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09:56

Treni, rallentata tratta Napoli-Roma: linea danneggata e ritardi

(Adnkronos) - Ritardi e disagi sulle linea ferroviaria Napoli-Roma. Oggi, giovedì 18 giugno, la circolazione sulla linea alta velocità è fortemente rallentata per danneggiamenti sulla tratta da parte di ignoti nei pressi di Tora e Piccilli. I treni Alta Velocità, sottolinea il gruppo Fs, possono essere instradati da Napoli a Roma sulla linea convenzionale via Formia e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 90 minuti. 

Dalle 8.30 la circolazione ferroviaria sulla linea Alta Velocità Roma-Napol è comunque in ripresa , dopo il danneggiamento dell’infrastruttura avvenuto alle 6.50 I tecnici di Rfi sono intervenuti tempestivamente per ripristinare la piena funzionalità della linea. Secondo quanto si apprende ci sarebbero stati cavi tagliati e un furto di cavi. 

 

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Categoria: cronaca

09:37

Carburante, prezzi benzina e diesel: prosegue il calo

(Adnkronos) - Lieve rimbalzo per la quotazione del gasolio, continua a scendere quella della benzina. Prosegue anche il dei prezzi dei carburanti alla pompa. Oggi giovedì 18 giugno il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,862 €/l per la benzina (-10 millesimi rispetto a ieri), 1,963 €/l per il gasolio (-11), 0,775 €/l per il Gpl (-2) e 1,561 €/kg per il metano (invariato). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 1,956 €/l per la benzina (-8), 2,052 €/l per il gasolio (-8), 0,883 €/l per il Gpl (-3) e 1,584 €/kg per il metano (invariato). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Tamoil ha ridotto i prezzi consigliati della benzina di tre centesimi al litro e quelli del gasolio di uno. 

Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio sui dati rilevati alle 8 di ieri mattina, considerando tutti i circa 20mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy (rete stradale e autostradale insieme), queste sono le medie dei prezzi praticati elaborati dalla Staffetta: benzina self service a 1,874 euro/litro (compagnie 1,872, pompe bianche 1,879), diesel self service a 1,977 euro/litro (compagnie 1,978, pompe bianche 1,975). Benzina servito a 2,014 euro/litro (compagnie 2,049, pompe bianche 1,949), diesel servito a 2,118 euro/litro (compagnie 2,157, pompe bianche 2,045). Gpl servito a 0,784 euro/litro (compagnie 0,791, pompe bianche 0,776), metano servito a 1,561 euro/kg (compagnie 1,561, pompe bianche 1,562), Gnl 1,462 euro/kg (compagnie 1,465 euro/kg, pompe bianche 1,460 euro/kg). 

Sulla benzina self service Eni è a 1,865 euro/litro (2,076 il servito); IP a 1,879 (2,049 servito); Q8 a 1,866 (2,048 servito); Tamoil a 1,869 (1,953 servito); sul gasolio self service Eni è a 1,974 (2,188 servito); IP a 1,983 (2,154 servito); Q8 a 1,971 (2,152 servito) e Tamoil a 1,968 (2,057 servito). 

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Categoria: economia

09:30

Jjerome87 (Alt-J) riparte da 'The Canyon': "Diventare padre ha cambiato tutto"

(Adnkronos) - Per quasi vent’anni la sua voce è stata una delle firme più riconoscibili degli Alt-J, band capace di vincere il Mercury Prize, conquistare le classifiche britanniche e costruire una carriera da miliardi di stream. Oggi Joe Newman sceglie una strada in solitaria sotto lo pseudonimo di JJerome87, progetto nato lontano dalle dinamiche di gruppo e alimentato da una fase della vita che lo ha cambiato profondamente: la paternità. Il 26 giugno uscirà 'The Canyon', album d’esordio solista registrato a Los Angeles insieme al produttore Carlos de la Garza, un lavoro che mescola soul, songwriting cinematografico e frammenti di quotidianità tra realtà e immaginazione. Un disco che prende il nome da un piccolo caffè di Echo Park e che racconta al tempo stesso i coyote incontrati all’alba sulle colline di Los Angeles, le ossessioni digitali della vita contemporanea e la scoperta di osservare il mondo attraverso gli occhi di una figlia. 

In una tiepida giornata di primavera l'AdnKronos incontra Newman a Milano per parlare di questa nuova avventura. Seduto davanti a un caffè, il musicista britannico racconta senza filtri la necessità di allontanarsi temporaneamente dagli Alt-J, il rapporto con il cinema che da sempre alimenta la sua scrittura e il modo in cui la nascita di sua figlia abbia cambiato il suo sguardo sulle cose. "Continuavo a scrivere - confessa - Stavo vivendo una quantità di emozioni nuove e avevo bisogno di raccontarle con una voce diversa". 

Dopo quasi 20 anni con gli Alt-J, cosa ti ha fatto pensare che fosse il momento giusto per iniziare un progetto solista?  

"Dopo aver finito un album come 'The Dream' (uscito nel 2022, ndr) di solito sei un po’ svuotato creativamente e hai esaurito tutte le tue energie. Normalmente fai una pausa, inizi la promozione e fai il tour, ma io continuavo a scrivere. E credo fosse perché stavo vivendo una sorta di ondata di emozioni nuove: ero appena diventato padre. Stavo vivendo esperienze molto intense: la nascita di mia figlia e il doverla crescere. Questo ha generato molta nuova scrittura. Mi sono reso conto che mi sentivo più a mio agio nello scrivere queste separatamente dalla band, perché erano molto personali. E mi sembrava un po’ strana l’idea di tornare a lavorare con la band avendo tanto materiale su mia figlia, considerando che anche loro hanno figli. Ho pensato che fosse più giusto, sia per me che per la band, portare avanti questa cosa da solo, per un periodo. E poi, anche se è un cliché, se sei abbastanza fortunato da avere successo con una band e durare nel tempo, arriva un momento in cui senti il bisogno di fare qualcosa da solo per via delle dinamiche interne. In fondo sono come fratelli. E penso che sia una decisione sana provare a scrivere senza un 'comitato' che controlla tutto quello che fai, che è un po’ quello che succedeva con gli Alt-J. Quindi volevo fare qualcosa da solo e vedere che forma avrebbe preso". 

Anche il fatto che tu abbia scelto un nome diverso, il nickname Jerome, è stato un modo per prendere le distanze da Joe Newman?  

"Sì, credo di sì. Joe Newman nel Regno Unito non è un nome molto distintivo. E poi c’è un artista che si chiama John Newman. Il mio nome completo è Joe Jerome Newman e il mio nome su Instagram è JJerome87. Mi piaceva anche l’idea di avere un numero nel nome, quindi ho scelto JJerome87". 

'The Canyon' è pieno di riferimenti visivi molto vividi. Quanto è stato importante per te costruire anche un’atmosfera cinematografica nel disco?  

"È quello che mi motiva a scrivere: pensare per immagini. Sono un grande amante del cinema, adoro i film. Molte delle mie idee vengono da quello che vedo sullo schermo. Inoltre tendo a 'montare' i testi in modo cinematografico. È la mia comfort zone: lasciarmi andare alle fantasie che ho nella testa e 'dirigerle' attraverso le canzoni. È il mio modo di comunicare i miei interessi. Il cinema è una parte enorme di come scrivo, ed è qualcosa che amo profondamente. Ho anche una grande immaginazione, che spesso mi distrae. Usarla in modo positivo significa scrivere. Voglio che le persone vedano il mondo che ho nella testa, quindi è uno strumento fondamentale". 

C’è stata un’immagine iniziale da cui sei partito per costruire l'album?  

"Sì. Nei primi anni ho avuto una rivelazione quando ho scritto 'Matilda', che è ispirata a Léon', il film di Luc Besson con Jean Reno e Natalie Portman. Me ne sono innamorato da piccolo. L’immagine finale, quando lui è sdraiato sul pavimento e il detective apre il suo giubbotto pieno di granate è stato il momento in cui ho capito che potevo scrivere di ciò che vedevo e che mi colpiva. Potevo raccontare queste storie. Molti cantano della propria vita tormentata ma io ho avuto un’infanzia molto serena, genitori fantastici, niente di cui lamentarmi. Quindi mi sono chiesto: cosa mi distrae davvero? I film. È la cosa che amo di più. Così ho iniziato a scrivere di quello. Da lì ho sempre fatto riferimento al cinema, alle immagini, alle scene. Anche in questo album è stato così: è una sorta di rifugio per me". 

Oltre al cinema da cosa ti sei lasciato ispirare?  

"Ovviamente prendo anche spunto dalla vita di tutti i giorni. Per fare un esempio: una volta ho litigato con la mia compagna e dopo le ho detto scherzando: 'Mi ami ancora?'. E lei ha risposto: 'Sì, ma è sepolto in profondità'. Da lì è nata un’idea per una canzone. Oppure 'Two Hearts Again' deriva da una frase che lei aveva scritto come didascalia sotto una foto — 'two hearts in one body'. Le ho chiesto se fosse sua, e quando mi ha detto di sì, le ho chiesto se potevo usarla. Quindi sì, prendo molto dagli altri, dalla vita quotidiana".  

Sei un osservatore e un narratore...  

"Molto del mio lavoro è cucito insieme da appunti presi in momenti diversi: cose che ho pensato, sentito, conversazioni con amici o familiari. Scrivo tutto perché è una risorsa incredibile quando non hai idee sul momento. Non entro in una stanza e scrivo una canzone tutta d’un colpo: la costruisco lentamente, pezzo per pezzo. Il miglior consiglio che posso dare è: scrivete tutto ciò che vi colpisce. Frasi, letture, pensieri. Poi nel tempo li filtrate, li trasformate e li adattate. Così ogni verso ha un senso e una forza. Non è improvvisazione: è una raccolta costruita nel tempo". 

Nell'album c'è una canzone, 'Quaalude', in cui descrivi lo smartphone come un sedativo moderno. Come hai trasformato questa esperienza in musica?  

"È iniziato dal notare che il mio stato mentale si riflette nel modo in cui uso il telefono. Se non sto bene, lo vedo da quello che guardo su YouTube. Nel brano c’è una frase: 'CCTV images of industrial accidents on YouTube for way too long now'. Guardavo compilation di incidenti industriali. Mi sono chiesto: perché mi attraggono queste cose così disturbanti? Credo sia una forma di voyeurismo, qualcosa di lontano dalla tua vita ma accessibile. Ti desensibilizza. E ho capito che il telefono è un’estensione del modo in cui elaboro il mondo. Un esempio: il compleanno di mia figlia. Compiva due anni e io stavo guardando su Wikipedia una lista di persone famose morte quel giorno. Non ero presente. Il telefono ti permette di accedere a qualsiasi cosa, anche alle curiosità più oscure, proprio quando dovresti essere nel momento reale. È privato, anche quando sei in pubblico. Questa facilità di accesso rende tutto molto più dipendente. È ancora una relazione complicata per me. E quando ho scritto quella prima frase, ho capito che poteva essere un ottimo punto di partenza per raccontare qualcosa che viviamo tutt"i. 

Hai parlato molto di tua figlia di cinque anni. Come ha cambiato il tuo modo di scrivere?  

"Quando hai un figlio capisci che ami qualcosa più di te stesso. È una risorsa enorme per scrivere. Osservi come vede il mondo, come lo interpreta. Diventi più sensibile, più consapevole della realtà, della politica, della mortalità. Perdi anche un po’ la tua identità, e nasce una nostalgia per chi eri prima: il bere, le droghe… cose che non faccio più. Ma proprio per questo ora riesco a rifletterci meglio e ne parlo di più nei testi. Ti permette di compartimentare il passato e usarlo come materiale creativo". 

Le canzoni dell’album esplorano molte forme di amore. Come tieni insieme tutte queste emozioni?  

"In realtà lavoro una canzone alla volta. Non penso all’album come un insieme. Poi, quando metti tutto insieme, capisci che funziona perché viene da te. E spesso sono gli altri — pubblico, fan, interviste, a spiegarti il senso del disco. Lo trovo molto interessante. Io scrivo, poi gli altri interpretano e mi aiutano a capire meglio quello che ho fatto. Molto nasce da esperienze formative, come il primo grande cuore spezzato. Quella è stata una fonte di energia enorme per tutta la mia scrittura. Ancora oggi torno a quelle emozioni. Anche se sono passati anni, riesco ad accedervi e usarle per raccontare nuove storie". 

Questo album sembra l’inizio di un nuovo capitolo. Dove vedi andare questo progetto? E porterai qualcosa di questo nuovo linguaggio negli Alt-J?  

"All’inizio non sapevo quale fosse la mia voce. Poi, nel tempo, si è evoluta. Ora sto tornando alle mie radici: la soul music. Sto cantando in modo più vicino a ciò che mi ha ispirato all’inizio, come Sam Cooke e Otis Redding. Questo si sente molto in questo disco. In futuro continuerò su questa strada, anche con la band. È uno stile in cui mi sento a casa, anche se è solo un ingrediente. C’è un’evoluzione lenta, naturale. Non voglio mai forzare le cose o ripetere il successo. È facile cadere nella trappola di replicare un album riuscito, ma noi non l’abbiamo mai fatto. Preferiamo evolverci insieme a ciò che viviamo". 

Lo porterai dal vivo?  

"Sì, mi piacerebbe molto. Sto mettendo insieme una band. Farò un concerto il 25 giugno a Londra, al Bush Hall, e spero di portarlo in tour in Europa. Mi piacerebbe tantissimo anche venire in Italia. Amo il vostro Paese e i fan italiani sono incredibili. Ricordo un concerto a Milano una decina d'anni fa: sembrava di essere nei One Direction. C’era la sicurezza ad accompagnarci dal palco al bus. Non succede spesso e non lo dimenticherò mai. Mi piacerebbe rivivere quella energia con il progetto solista. Spero davvero di tornare". (di Federica Mochi) 

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Categoria: spettacoli

09:29

Catania, 66enne ucciso e abbandonato in campagna: arrestata una donna

(Adnkronos) - Svolta nelle indagini sull'omicidio di Giuseppe Florio, il 66enne trovato morto il 26 aprile nelle campagne di Mitogio, nel Comune di Castiglione di Sicilia (Catania). I carabinieri hanno arrestato per il reato di omicidio aggravato in concorso una donna di 53 anni, originaria di Sesto San Giovanni e domiciliata in provincia di Vercelli. Il provvedimento è stato emesso dal gip su richiesta della procura di Messina.  

La donna era già stata fermata il 27 aprile per occultamento dl cadavere ma non era stata applicata alcuna mlsura cautelare ed era stata scarcerata. Successive indagini, eseguite anche con il supporto tecnico della sezione cyber dei carabinieri di Catania, hanno permesso di acquisire nuovi indizi. In particolare, le intercettazioni ambientali e telefoniche del periodo successivo alla scarcerazione, hanno fornito, sottolineano gli investigatori, "un serio riscontro alle ipotesi accusatorie di concorso della donna, tratta in arresto, nell'omicidio di Giuseppe Florio". 

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Categoria: cronaca

09:06

Maturità 2026, tracce di italiano: tema su Assemblea Costituente e il discorso di Saragat, Pavese e Brancati per analisi testo

(Adnkronos) - Al via la prima prova della Maturità 2026 oggi, giovedì 18 giugno. Cesare Pavese, Vitaliano Brancati, Mario Calabresi sono alcuni dei protagonisti delle tracce del tema di italiano. Il portale Skuola.net ha pubblicato i diversi argomenti che gli oltre 500mila studenti si trovano ad affrontare nel primo giorno d'esame.  

L'analisi del testo di Cesare Pavese è la poesia 'Passerò per Piazza di Spagna', mentre il brano oggetto dell'analisi del testo di Vitaliano Brancati è tratto dall'opera 'I piaceri'. 

Uno dei temi di attualità è incentrato su 'Il concetto di fatica', utilizzando come spunto un brano del giornalista Mario Calabresi, tratto dal suo libro 'Alzarsi all'alba', un altro ruota attorno al concetto di 'Incanto'. La fonte è un articolo della giornalista Wenke Husmann, dal titolo 'Funziona a meraviglia', apparso sulla rivista 'Internazionale' nel gennaio 2026. 

E ancora, il tema al centro di una delle tracce di testo argomentativo (B1) è l’Assemblea Costituente, con un brano tratto dal discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat. La traccia di testo argomentativo (B2) parte da un brano del giornalista e scrittore Piero Bianucci, tratto da 'Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire'. Che stimola delle riflessioni su storie di creatività scientifica. Mentre la traccia di testo argomentativo (B3) affronta il tema delle 'Frontiere'. Lo spunto di partenza è un passaggio di un'opera del sociologo Frank Furedi, 'I confini contano. Perché l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare frontiere'. 

 

La prima prova propone in tutto sette tracce, suddivise in tre tipologie. Per la tipologia A 'Analisi del testo' saranno proposti due testi narrativi o poetici dall'Unità d'Italia a oggi, da affrontare con comprensione, analisi stilistica e riflessione personale. Per la tipologia B ci sarà il 'testo argomentativo' con tre tracce che spazieranno dalla Storia, alla Filosofia, ma anche ambiti artistici, letterari, scientifici, sociali ed economici. Gli studenti dovranno sviluppare una tesi solida e coerente. Con la tipologia C, infine, l''attualità' ci saranno due tracce su temi contemporanei, per far emergere personalità, consapevolezza civica e capacità critica. La prova dura sei ore, con obbligo di permanenza minima di tre. Il punteggio massimo è 20 punti. 

I candidati all'esame quest'anno sono 527.747, un dato in aumento dello 0,6% rispetto ai 524.415 del 2025. In particolare, i candidati interni sono 513.738, mentre lo scorso anno erano 511.349 (un aumento dello 0,5%). Gli esterni sono 14.009 rispetto ai 13.066 del 2025 con un aumento del 7,2%. 

Meloni: "In bocca la lupo a tutti i maturandi, dimostrate quello che siete"  

"Cari maturandi, in bocca al lupo. Ricordatevi tutti i sacrifici che avete fatto per arrivare dove siete, tutte le volte che avete pensato che non ce l'avreste fatta e poi ce l'avete fatta, tutte le volte che siete stati fieri di voi. Fate una sintesi di tutto questo e portatelo con voi all'esame di maturità, dimostrate chi siete". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video messaggio sui social in occasione dell'inizio degli esami di Maturità. 

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Categoria: cronaca

08:26

Incendio a Livorno, fiamme in una ditta di stoccaggio di rifiuti: "Chiudete porte e finestre"

(Adnkronos) - Un incendio è scoppiato oggi giovedì 18 giugno, nelle prime ore di questa mattina, nella zona industriale di Livorno, in via dell’Ecologia, presso una ditta di stoccaggio di rifiuti. "Si è formata una nube di fumo che sta interessando per adesso la zona nord della città", si legge sul sito del comune di Livorno. 

La Protezione civile comunale sta seguendo la situazione e ha aperto il Coc, Centro operativo comunale, e sta monitorando l'evoluzione dell'evento. E' attiva Arpat per le valutazioni ambientali ed accertamenti. Saranno sospese le attività didattiche ed educative dei seguenti servizi: educativi scolastici pubblici e privati (nidi e scuole di infanzia ); delle scuole primarie (elementari) e secondarie di primo grado (medie). 

Non saranno sospese le attività nelle scuole secondarie di secondo grado limitatamente allo svolgimento della prima prova scritta dell'esame di Maturità e non saranno sospese nelle secondarie di primo grado (medie) in cui sono programmati gli esami, si legge ancora sul sito. 

Al momento si raccomanda di: chiudere e mantenere chiuse porte e finestre; disattivare, ove possibile, impianti che prevedano l'immissione di aria dall'esterno; limitare le uscite e la permanenza all'aperto ai soli casi di assoluta necessità; evitare attività lavorative, sportive, ludiche e ricreative all'aperto; mantenere, per quanto possibile, gli animali da affezione e da cortile all'interno di locali chiusi per la sospensione di tutte le attività all'aperto; provvedere al lavaggio di tutti gli ortaggi e della frutta coltivata all'aperto sul territorio comunale, prima del loro consumo. 

Dalle informazioni riferite da Arpat e vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni, l'incendio ha coinvolto rifiuti speciali di per sé non pericolosi. Si tratta di materiali misti post trattamento, contenenti plastiche, metalli ed altro, la cui combustione può però generare sostanze potenzialmente dannose. 

Da stamani il vento debole ha ruotato progressivamente, spostando la nube verso le zone di Stagno e la zona Nord di Livorno, poi progressivamente sono state interessate le zone del centro città. Attesa ulteriore rotazione a maestrale nell'arco della mattinata. 

A ora le operazioni di spegnimento sono in fase avanzata, i vigili del fuoco hanno soffocato l'incendio con schiuma e l'emissione di fumo si è notevolmente ridotta: l'incendio risulta in fase di contenimento, si attende un sensibile miglioramento dello scenario nelle prossime ore.  

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Categoria: cronaca

08:05

Università di Roma Tor Vergata, nel Qs World University Rankings 2027 compie un balzo in avanti di 13 posizioni

(Adnkronos) - L’Università degli studi di Roma Tor Vergata consolida e rilancia la sua posizione nel panorama accademico globale. Secondo l'edizione 2027 del QS World University Rankings pubblicata oggi da QS Quacquarelli Symonds, l’Ateneo compie un importante passo in avanti, salendo al 342° posto mondiale e guadagnando ben 13 posizioni rispetto all'anno precedente. "Il risultato di quest'anno non è un caso isolato, ma corona una traiettoria di sviluppo straordinaria nel lungo periodo. Nell'arco dell'ultimo decennio Tor Vergata si è distinta come uno dei progressi più marcati dell’intera top 10 italiana, compiendo un balzo in avanti di ben 137 posizioni e registrando un incremento del +28,6%. Questo slancio certifica l'Ateneo come una delle realtà italiane a più rapida evoluzione e sviluppo nell'impatto della ricerca prodotta. Si tratta di una progressione dalla posizione 479 alla 342: negli ultimi 4 anni Tor Vergata compie un importante avanzamento dal 14 all’8 posto su scala nazionale", si legge in una nota dell'ateneo. 

A fare da traino a questo posizionamento d’eccellenza è l’indicatore legato alle Citazioni per docente dove l’Ateneo si posiziona al 252° posto globale, confermandosi il vero e proprio punto di forza di Tor Vergata e testimoniando l'altissimo valore scientifico, l'autorevolezza e l'impatto internazionale delle pubblicazioni firmate dai ricercatori dell'Ateneo. 

Accanto al primato nella ricerca, i dati estratti dal report ufficiale evidenziano ottime performance e importanti segnali di crescita sul fronte della reputazione e dell'internazionalizzazione. Si registra infatti un significativo incremento nella Employer Reputation (+44 posizioni), segno di un forte apprezzamento del mercato del lavoro verso i laureati dell'Ateneo, un netto incremento nell'attrattività degli studenti Internazionali (+17 posizioni) e una crescita costante della Academic Reputation (+6 posizioni). 

 

I dati di Tor Vergata si inseriscono in un quadro di eccezionale vitalità per la Capitale e per l'intero Paese. In controtendenza rispetto al resto d'Europa, dove i grandi sistemi universitari di Germania, Francia e Spagna arretrano, l'Italia è l’unico grande sistema dell'Unione europea in netta crescita. In questo scenario, Roma si posiziona come una delle geografie della crescita più competitive, con una variazione media di +35 posizioni che ha visto salire tutti e tre i suoi principali atenei storici. 

Il rettore Nathan Levialdi Ghiron commenta: “Questo risultato della classifica QS World University Rankings 2027, che ci vede salire di 13 posizioni e consolidare un trend di crescita decennale straordinario, è il riconoscimento del talento, della dedizione e della passione della nostra intera comunità accademica. Scalare 137 posizioni in dieci anni dimostra che la traiettoria intrapresa da Tor Vergata è solida e orientata costantemente all'eccellenza. Il nostro punto di forza si conferma la qualità della ricerca scientifica, un dato che ci rende orgogliosi".  

"Sapere che Roma traina la crescita del Paese e che il nostro Ateneo è parte attiva di questo motore scientifico ci sprona a fare ancora meglio. La nostra sfida per il futuro sarà quella di tradurre questa crescente reputazione internazionale in una capacità sempre maggiore di attrazione di talenti globali, offrendo ai nostri studenti un ambiente formativo connesso con le migliori reti della conoscenza mondiale”, conclude. 

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Categoria: cronaca

07:57

Scontro frontale tra due auto nel torinese, muore 19enne

(Adnkronos) - Grave incidente stradale nella notte a Chieri, nel torinese. Nello scontro frontale tra due auto è morto il conducente di una delle due vetture, un 19enne che è deceduto all’arrivo in ospedale. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 di Azienda Zero che hanno tentato ogni manovra per salvargli la vita iniziando la rianimazione sul luogo dell’incidente e proseguendola fino all’arrivo in ospedale, ma ogni tentativo è stato inutile.  

Sono stati soccorsi anche gli occupanti della seconda auto coinvolta, due persone trasportate in ospedale in codice verde.  

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Categoria: cronaca

07:44

Trump firma l'accordo Usa-Iran: "Non è stato facile..."

(Adnkronos) - "Non è stata una cosa facile...". Donald Trump si lascia sfuggire una 'confessione' mentre firma l'accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra. Il presidente americano sigla una copia del memorandum d'intesa a Versailles, alla cena di gala organizzata dal presidente francese Emmanuel Macron in chiusura del G7. 

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Categoria: internazionale/esteri

07:37

Usa-Iran, Trump firma l'accordo: "Non è stato facile"

(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti ha firmato personalmente una copia dell'accordo con tra Usa e Iran per porre fine alla guerra. La Casa Bianca ha pubblicato il video di Donald Trump, seduto a tavola a Versailles fra Emmanuel Macron e la moglie Brigitte, mentre firma l'intesa. "Non è stato facile", ha detto il tycoon, come si vede nel filmato condiviso sui social dal presidente francese.  

Dopo la firma del documento, Macron celebra il momento chiave esclamando "Bravo, ottimo lavoro". Il tycoon ha formalizzato il memorandum d'intesa a margine del vertice del G7 per mettere fine al conflitto inziato lo scorso 28 febbraio. Come primo passo, l'Iran riaprirà immediatamente lo Stretto di Hormuz e gli Stati Uniti revocheranno immediatamente il blocco navale. In merito al programma nucleare, Teheran riafferma che non acquisirà né svilupperà armi nucleari. La gestione dell'uranio arricchito avverrà tramite un meccanismo che sarà concordato tra i due Paesi. Durante la fase transitoria, l'Iran manterrà l'attuale status quo del suo programma nucleare, gli Stati Uniti non imporranno nuove sanzioni e non schiereranno ulteriori forze nella regione. "Il mio accordo è un muro contro le armi nucleari", ha affermato Trump (VIDEO).  

I primi colloqui tra Stati Uniti e Iran si terranno domani presso la località montana di Buergenstock, in Svizzera, a seguito della firma dell'accordo di cessate il fuoco tra Teheran e Washington. Lo ha ribadito il governo svizzero, aggiungendo che "allo stato attuale, il piano prevede ancora che Stati Uniti e Iran, insieme ai mediatori Pakistan e Qatar e ad altri Paesi coinvolti, si incontrino domani a Burgenstock per i negoziati iniziali sull'attuazione dell'accordo". In un comunicato, il ministero degli Esteri svizzero ha dichiarato che "al momento non sono disponibili ulteriori informazioni in merito al programma e ai dettagli dell'incontro". 

Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha "accolto positivamente l'intesa" siglata da Usa e Iran. Parlando dalla ministeriale della Nato, Rutte ha aggiunto che "il presidente Trump ha concluso un buon accordo, importante perchè mira a indebolire la capacità nucleare di Teheran". Simile risultato, secondo il segretario dell'Alleanza, è stato raggiunto per quanto riguarda la capacità missilistica iraniana, "che rappresenta una minaccia non solo per il Medio Oriente, ma anche per l'Europa e altre parti del mondo", e inoltre per ciò che concerne "il ritorno della libertà di navigazione". 

L'accordo che Iran e Stati Uniti hanno raggiunto per mettere fine alla guerra è un documento in 14 punti che illustra le disposizioni per la riapertura dello Stretto di Hormuz, l'allentamento di alcune restrizioni finanziarie sull'Iran e definisce come verrà affrontato il programma nucleare iraniano durante prossimi colloqui tecnici. Il titolo ufficiale del testo diffuso dagli Stati Uniti è 'Memorandum d'intesa di Islamabad tra gli Stati Uniti d'America e la Repubblica islamica dell'Iran', anche se il presidente americano lo ha ribattezzato "il mio accordo", "un muro contro le armi nucleari". 

1. Gli Stati Uniti e la Repubblica Islamica dell'Iran e i loro alleati nell'attuale guerra firmano il presente Memorandum d'intesa per dichiarare la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, compreso il Libano, e si impegnano d'ora in poi a non iniziare alcuna guerra o operazione militare l'uno contro l'altro, ad astenersi dalla minaccia o dall'uso della forza l'uno contro l'altro e a garantire l'integrità territoriale e la sovranità del Libano. L'accordo finale confermerà la cessazione permanente della guerra su tutti i fronti, compreso il Libano, e le altre disposizioni del presente paragrafo. 

2. Gli Stati Uniti d'America e la Repubblica islamica dell'Iran si impegnano a rispettare la sovranità e l'integrità territoriale l'uno dell'altro e ad astenersi dall'interferire negli affari interni dell'altro. 

3. Gli Stati Uniti d'America e la Repubblica islamica dell'Iran si impegnano a negoziare e raggiungere l'accordo finale entro un massimo di 60 giorni, prorogabile di comune accordo. 

4. Immediatamente dopo la firma del presente Memorandum d'intesa, gli Stati Uniti d'America inizieranno la rimozione del blocco navale e di qualsiasi disturbo o impedimento nei confronti della Repubblica Islamica dell'Iran, e porranno fine al blocco navale entro 30 giorni. Durante questo periodo, il traffico navale sarà proporzionale ai livelli di traffico prebellico ripristinati dalla Repubblica Islamica dell'Iran. Gli Stati Uniti d'America si impegnano inoltre a ritirare le proprie forze dalle vicinanze della Repubblica Islamica dell'Iran entro 30 giorni dalla stipula dell'accordo definitivo. 

5. A seguito della firma del presente Memorandum d'intesa, la Repubblica Islamica dell'Iran si impegnerà al massimo per garantire il transito sicuro e gratuito delle navi commerciali, per soli 60 giorni, dal Golfo Persico al Mar d'Oman e viceversa. Il traffico delle navi commerciali inizierà immediatamente, tenendo conto della necessità di rimuovere gli ostacoli tecnici e militari e di avviare le operazioni di sminamento da parte della Repubblica Islamica dell'Iran entro 30 giorni. La Repubblica Islamica dell'Iran avvierà un dialogo con il Sultanato dell'Oman per definire la futura amministrazione e i servizi marittimi nello Stretto di Hormuz, in accordo con gli altri Stati rivieraschi del Golfo Persico, nel rispetto del diritto internazionale vigente e dei diritti sovrani degli Stati costieri dello Stretto di Hormuz. 

6. Gli Stati Uniti d'America si impegnano, insieme ai partner regionali, a elaborare un piano definitivo e concordato di comune accordo, del valore di almeno 300 miliardi di dollari, per la ricostruzione e lo sviluppo economico della Repubblica islamica dell'Iran. Il meccanismo di attuazione di tale piano sarà definito nell'ambito di un accordo finale entro 60 giorni. Tutte le licenze, le deroghe e le autorizzazioni necessarie per le relative transazioni finanziarie saranno concesse dagli Stati Uniti d'America. 

7. Gli Stati Uniti d'America si impegnano a porre fine a tutte le tipologie di sanzioni contro la Repubblica islamica dell'Iran, comprese le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, le risoluzioni del Consiglio dei governatori dell'Aiea e tutte le sanzioni unilaterali statunitensi, primarie e secondarie, secondo un calendario concordato nell'ambito dell'accordo finale. La Repubblica islamica dell'Iran e gli Stati Uniti d'America riconoscono l'importanza cruciale della questione della cessazione delle sanzioni sopra menzionata ed esprimono la loro intenzione di affrontare immediatamente tali questioni nei negoziati al fine di raggiungere un accordo reciproco. 

8. La Repubblica Islamica dell'Iran ribadisce che non si procurerà né svilupperà armi nucleari. Gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Islamica dell'Iran hanno concordato di risolvere la questione dello smaltimento del materiale arricchito stoccato secondo un meccanismo che sarà concordato di comune accordo in conformità con il calendario menzionato al paragrafo sette, con la metodologia minima di diluizione in loco sotto la supervisione dell'Aiea. Le due parti hanno inoltre concordato di discutere la questione dell'arricchimento e altre questioni concordate di comune accordo relative alle esigenze nucleari della Repubblica Islamica dell'Iran, sulla base di un quadro soddisfacente che sarà concordato nell'accordo finale. L'accordo finale confermerà le disposizioni del presente paragrafo. Gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Islamica dell'Iran riconoscono l'importanza cruciale delle questioni nucleari sopra menzionate. Esprimono la loro intenzione di affrontare immediatamente tali questioni nei negoziati al fine di raggiungere un accordo reciproco in merito. 

9. In attesa dell'accordo definitivo, gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Islamica dell'Iran concordano di mantenere lo status quo. La Repubblica Islamica dell'Iran manterrà l'attuale status quo del suo programma nucleare e gli Stati Uniti d'America non imporranno nuove sanzioni né dispiegheranno ulteriori forze nella regione. 

10. Gli Stati Uniti d'America si impegnano a rilasciare, immediatamente dopo la firma del presente Memorandum d'intesa e fino alla cessazione delle sanzioni, deroghe per l'esportazione di petrolio greggio iraniano, prodotti petroliferi e derivati, nonché per tutti i servizi associati, comprese le transazioni bancarie, le assicurazioni, i trasporti. 

11. Gli Stati Uniti d'America si impegnano a rendere pienamente disponibili i fondi e i beni congelati o vincolati della Repubblica Islamica dell'Iran al momento dell'attuazione del presente Memorandum d'intesa. Gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Islamica dell'Iran concorderanno reciprocamente le procedure relative allo sblocco di tali fondi durante i negoziati. Tali fondi, sia che rimangano nel conto originario o che vengano trasferiti, saranno resi pienamente utilizzabili per il pagamento a qualsiasi beneficiario finale designato dalla Banca Centrale della Repubblica Islamica dell'Iran. Gli Stati Uniti d'America si impegnano a rilasciare tutte le licenze e le autorizzazioni necessarie a tal fine. 

12. Gli Stati Uniti d'America e la Repubblica islamica dell'Iran concordano sulla creazione di un meccanismo esecutivo per monitorare la corretta attuazione del presente Memorandum d'intesa e il futuro rispetto dell'accordo finale. 

13. Dopo la firma del presente Memorandum d'intesa, e subordinatamente all'inizio dell'attuazione dei paragrafi 1, 4, 5, 10 e 11 del presente Memorandum d'intesa, e alla continua attuazione di tali misure, gli Stati Uniti d'America e la Repubblica islamica dell'Iran avvieranno negoziati riguardanti l'accordo finale esclusivamente sugli altri paragrafi. 

14. L'accordo finale sarà ratificato da una risoluzione vincolante del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. 

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Categoria: internazionale/esteri

07:36

Ucraina-Russia, massiccio attacco di droni di Kiev su Mosca: colpita un'altra raffineria

(Adnkronos) - Un massiccio attacco di droni ucraini si è abbattuto su Mosca stamattina. Secondo il sindaco della capitale russa Sergey Sobyanin e diverse fonti di monitoraggio, decine di velivoli senza pilota hanno preso di mira la città. L'attacco avrebbe colpito la raffineria di petrolio di Mosca per la seconda volta in tre giorni, provocando un grave incendio nell'impianto. Sobyanin ha riferito che la città ha subito un attacco "massiccio" di droni nelle prime ore della mattina, con le unità di difesa aerea russe che hanno distrutto 52 droni diretti a Mosca. "Diversi droni sono riusciti a raggiungere la raffineria di petrolio di Mosca", ha aggiunto. 

"Per la seconda volta questa settimana, la raffineria di petrolio di Mosca è stata colpita. Sono stati colpiti anche obiettivi nella regione di Rostov e nei territori temporaneamente occupati dell'Ucraina. Questa è una risposta pienamente giustificata agli attacchi russi contro le nostre città e comunità". Lo ha scritto su X Lo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. 

Sobyanin ha dichiarato che le squadre di soccorso stanno lavorando sui luoghi degli attacchi. Ha inoltre segnalato "danni lievi" a un edificio del centro commerciale Sadovod, nella zona sud-orientale della città. Non si registrano vittime. In seguito all'attentato, sono state imposte restrizioni temporanee al traffico aereo anche negli aeroporti di Vnukovo, Sheremetyevo e Zhukovsky di Mosca (VIDEO).  

Foto e video pubblicati dai residenti sui social media mostrano incendi ed esplosioni in diverse zone della città, tra cui la raffineria nel distretto di Kapotnya. Il canale Telegram di monitoraggio Exilenova-Plus ha pubblicato filmati di residenti locali che mostravano incendi alla raffineria di petrolio, i piani superiori di un grattacielo in fiamme e fumo che si levava su tutta la capitale. Le immagini mostrano incendi in diverse aree della raffineria di petrolio di Mosca. Secondo un'analisi video condotta dal canale di monitoraggio indipendente russo Astra, almeno cinque incendi sono divampati nell'impianto. 

Il governatore dell'oblast di Mosca, Andrey Vorobyov, ha segnalato danni ad edifici residenziali nella periferia di Mosca. Un condominio a più piani nel distretto di Zhukovsky è stato danneggiato e i suoi residenti sono stati evacuati, ha dichiarato Vorobyov. Ha inoltre segnalato danni a un'abitazione a Elektrostal, dove una donna ha riportato una lieve ferita alla spalla. A Lyubertsy, i detriti lasciati da un drone hanno danneggiato una palestra, un centro commerciale e una zona industriale, ha dichiarato il governatore. Non si segnalano vittime, ma l'entità dei danni è ancora oggetto di indagine. Vorobyov ha inoltre segnalato danni e incendi in alcune case nelle città di Chekhov e Pavlovksy Posad, nell'oblast' di Mosca. 

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Categoria: internazionale/esteri

07:12

Ruini, oggi l'ultimo saluto al Cardinale: il Papa celebra i funerali a San Pietro

(Adnkronos) - Oggi avranno luogo i funerali del Cardinale Camillo Ruini alle 16.30 all’Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro. Ruini, del Titolo di S. Agnese fuori le mura, Vicario Generale emerito di Sua Santità per la diocesi di Roma e Arciprete emerito della Basilica Papale di San Giovanni in Laterano è morto, martedì 16 giugno, a 95 anni. La Liturgia esequiale sarà celebrata dal papa Leone XIV, insieme con i Cardinali e gli Ecc.mi Arcivescovi e Vescovi. Lo fa sapere il Vaticano. 

Dopo i funerali di Ruini, il feretro sarà trasferito nella diocesi natale del porporato per una seconda celebrazione esequiale, presieduta dall’arcivescovo Giacomo Morandi nella Cattedrale di Reggio Emilia venerdì 19 giugno alle 16. Ieri, la Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla si è raccolta in Cattedrale alle 20.30 per la recita del Rosario in suffragio del cardinale, insieme a mons. Morandi. 

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Categoria: cronaca

07:12

Money Road, oggi la nuova puntata e arriva... lo chef Alessandro Borghese

(Adnkronos) - 'Money Road – Ogni tentazione ha un prezzo', lo strategy game Sky Original condotto da Fabio Caressa, torna oggi - giovedì 18 giugno alle 21:15 su Sky e in streaming su Now - con il quinto e penultimo appuntamento della seconda edizione.  

Un episodio che ha nuovamente in serbo colpi di scena e sorprese, a partire dalla ormai attesissima 'resa dei conti' tra Chiara e il resto del gruppo dopo quello che la stessa Compagnia delle tentazioni ha definito 'catamarano-gate': l’esperienza a bordo dell’imbarcazione di lusso, navigando tra le isole della Malesia, che la freelance anconetana, fino a poco prima definita 'intentabile', ha acquistato per ben 20mila euro vincendo l’asta indetta dal direttore dell’esperimento Caressa.  

Ai nastri di partenza nella serata, i 12 componenti: come già detto, c’è Chiara, 25 anni, Ancona, freelance; insieme a lei Adele, 49 anni, L’Aquila, ingegnere; Camilla, 24enne modella, milanese ma globetrotter per indole; Daniele, 51 anni, Milano, esperto d’arte; Fabrizio, 34 anni, Milano, commesso; Luana, 41 anni, Brescia, imprenditrice; Marilina, 41 anni, Bologna, infermiera; Marco, 42 anni, Milano, project planner; Meryem, 25 anni, Napoli, content creator; Roberto, 63 anni, Viterbo, traslocatore; Sebastiano, 25 anni, Milano, libero professionista; e Simona, 47 anni, Milano, impiegata. E proprio mentre il gruppo starà ancora metabolizzando le scelte - e le relative conseguenze - di Chiara, la tentazione più attesa e sognata lascerà tutti letteralmente senza parole: la giungla malese offrirà loro la possibilità di gustare un menù speciale firmato e cucinato dallo chef Alessandro Borghese durante un live cooking esclusivo in una lussuosissima villa vista mare.  

Il montepremi complessivo di 220.550 euro alla partenza, dunque, vacillerà tra una forchettata dei piatti dello chef e un tuffo in piscina: qualcuno resisterà al richiamo dei fornelli di chef Borghese o vincerà l’idea di trascorrere una serata tutti assieme? Tutto questo mentre continueranno i trekking faticosissimi: nel quinto episodio la Compagnia dovrà guadare un fiume, uno dei percorsi più temuti da tutti che quest’anno arriva in un momento particolarmente delicato per gli equilibri del gruppo. 

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Categoria: spettacoli

07:12

Mondiali, oggi Repubblica Ceca-Sudafrica: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - Iniziano le partite della seconda giornata della fase a gironi ai Mondiali 2026. Oggi, giovedì 18 giugno, scende in campo ad Atlanta la Repubblica Ceca contro il Sudafrica, nel gruppo A. La squadra del ct Hasek è reduce dalla sconfitta per 2-1 contro la Corea del Sud, mentre la nazionale africana ha perso al debutto 2-0 contro i padroni di casa del Messico. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming. 

Ecco le probabili formazioni di Repubblica Ceca-Sudafrica, in campo alle 18:  

REPUBBLICA CECA (4-2-3-1): Kovar; Chaloupek, Hranac, Krejci; Coufal, Soucek, Sojka, Zeleny; Sadilek, Hlozek; Schick. All. Ivan Hasek 

SUDAFRICA (4-1-4-1): Williams; Sibisi, Okon, Mbokazi; Mudau, Mokoena, Rayners, Adams; Appollis, Foster. All. Hugo Broos 

La partita tra Repubblica Ceca e Sudafrica sarà visibile in esclusiva, in diretta tv e streaming, su Dazn.  

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Categoria: sport

07:11

Mondiali, oggi Svizzera-Bosnia: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - Iniziano le partite della seconda giornata della fase a gironi ai Mondiali 2026. Oggi, giovedì 18 giugno, la Svizzera affronta la Bosnia in una delle sfide del gruppo B. La squadra del ct Yakin ha pareggiato a sorpresa all'esordio contro il Qatar, mentre i bosniaci hanno guadagnato il primo punto della loro Coppa del Mondo contro i padroni di casa del Canada. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming. 

Ecco le probabili formazioni di Svizzera-Bosnia, in campo alle 21 ora italiana:  

SVIZZERA (3-4-2-1): Kobel; Zakaria, Akanji, Elvedi; Jashari, Freuler, G.Xhaka, Ricardo Rodríguez; Ndoye, R.Vargas; Embolo. All. Murat Yakin. 

BOSNIA (4-4-2): Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Alajbegovic, Basic, Tahirovic, Memic; Demirovic, Lukic. All: Sergej Barbarez 

La partita tra Svizzera e Bosnia sarà visibile in diretta su Rai 1 e su Dazn. Sfida visibile anche in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn. 

 

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Categoria: sport

07:10

Mondiali 2026, i match e il programma di oggi: calendario, gironi e dove vederle in tv

(Adnkronos) - Inizia la seconda giornata dei Mondiali 2026. La rassegna iridata, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite della fase a gironi e oggi, giovedì 18 giugno, vanno in scena le gare della seconda giornata. Da tenere d'occhio la Svizzera di Yakin, che nel gruppo B affronterà in serata la Bosnia dopo il pari all'esordio contro il Qatar. Nel pomeriggio, invece, ci sarà Repubblica Ceca-Sudafrica per il gruppo A. Ecco il programma di tutte le partite dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai. 

Ecco i gruppi del Mondiale 2026:  

Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia 

Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera 

Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti 

Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia 

Gruppo E: Germania, Curacao, Costa d'Avorio, Ecuador 

Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia 

Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda 

Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay 

Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia 

Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania 

Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia 

Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama 

 

Ecco il programma dei Mondiali di oggi, giovedì 18 giugno, e dei prossimi giorni:  

18 GIUGNO 

Ore 1:00 - Ghana-Panama (Gruppo L) - Dazn 

Ore 4:00 - Uzbekistan-Colombia (Gruppo K) - Dazn 

Ore 18:00 - Repubblica Ceca-Sudafrica (Gruppo A) - Dazn 

Ore 21:00 - Svizzera-Bosnia (Gruppo B) - Rai e Dazn 

19 GIUGNO 

Ore 24:00 - Canada-Qatar (Gruppo B) - Dazn 

Ore 3:00 - Messico-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn 

Ore 21:00 - Usa-Australia (Gruppo D) - Rai e Dazn 

20 GIUGNO 

Ore 24:00 - Scozia-Marocco (Gruppo C) - Dazn 

Ore 2:30 - Brasile-Haiti (Gruppo C) - Dazn 

Ore 5:00 - Turchia-Paraguay (Gruppo D) - Dazn 

Ore 19:00 - Olanda-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 22:00 - Germania-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Rai e Dazn 

21 GIUGNO 

Ore 2:00 - Ecuador-Curacao (Gruppo E) - Dazn 

Ore 6:00 - Tunisia-Giappone (Gruppo F) - Dazn 

Ore 18:00 - Spagna-Arabia Saudita (Gruppo H) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 21:00 - Belgio-Iran (Gruppo G) - Rai e Dazn (ipotesi) 

22 GIUGNO 

Ore 0:00 - Uruguay-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn 

Ore 3:00 - Nuova Zelanda-Egitto (Gruppo G) - Dazn 

Ore 19:00 - Argentina-Austria (Gruppo J) - Rai e Dazn 

Ore 23:00 - Francia-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

23 GIUGNO 

Ore 2:00 - Norvegia-Senegal (Gruppo I) - Dazn 

Ore 5:00 - Giordania-Algeria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 19:00 - Portogallo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 22:00 - Inghilterra-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn 

24 GIUGNO 

Ore 1:00 - Panama-Croazia (Gruppo L) - Dazn 

Ore 4:00 - Colombia-RD Congo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 21:00 - Svizzera-Canada (Gruppo B) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Bosnia-Qatar (Gruppo B) - Dazn 

25 GIUGNO 

Ore 24:00 - Scozia-Brasile (Gruppo C) - Dazn 

Ore 24:00 - Marocco-Haiti (Gruppo C) - Dazn 

Ore 3:00 - Repubblica Ceca-Messico (Gruppo A) - Dazn 

Ore 3:00 - Sudafrica-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn 

Ore 22:00 - Curacao-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Dazn 

Ore 22:00 - Ecuador-Germania (Gruppo E) - Rai e Dazn 

26 GIUGNO 

Ore 1:00 - Giappone-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 1:00 - Tunisia-Olanda (Gruppo F) - Dazn 

Ore 4:00 - Turchia-Usa (Gruppo D) - Dazn 

Ore 4:00 - Paraguay-Australia (Gruppo D) - Dazn 

Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

27 GIUGNO 

Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn 

Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn 

Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn 

Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn 

Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

28 GIUGNO 

Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn 

SEDICESIMI DI FINALE 

28 GIUGNO 

Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn 

29 GIUGNO 

Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn 

Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn 

30 GIUGNO 

Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn 

Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi) 

1 LUGLIO 

Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn 

Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn 

Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn 

2 LUGLIO 

Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn 

Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn 

3 LUGLIO 

Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn 

Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn 

Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn 

4 LUGLIO 

Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn 

Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn 

OTTAVI DI FINALE 

4 LUGLIO 

Ore 19:00 - Dazn 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

5 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

6 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

7 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 18:00 - Dazn 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

QUARTI DI FINALE 

9 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

10 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

11 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

12 LUGLIO 

Ore 3:00 - Rai e Dazn 

SEMIFINALI 

14 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

15 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

FINALE TERZO POSTO 

18 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

FINALE 

19 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

 

I Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, saranno visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai e in streaming su Raiplay (35 partite su 104) e in diretta e in streaming su Dazn (tutte le partite). 

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06:56

Trump firma l'accordo Iran-Usa alla cena del G7. Macron: "Bravo"

(Adnkronos) - Donald Trump firma l'accordo tra Stati Uniti e Iran. Il presidente americano sigla il memorandum d'intesa, che pone fine alla guerra, nella cena di gala del G7 a Versailles. Il video pubblicato su X da Dan Scavino, assistente del presidente, mostra la firma di Trump a tavola. Seduto tra il presidente francese Emmanuel Macron e la premiere dame Brigitte Macron, il numero 1 della Casa Bianca sigla il documento. "E' una cosa storica. Bravo", dice Macron, aggiungendo "Good gob, great job", "Ottimo lavoro", prima dell'applauso finale. 

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Categoria: internazionale/esteri

06:49

Mondiali 2026, Ghana-Panama 1-0 con gol al fotofinish

(Adnkronos) - Ghana batte Panama 1-0 a Toronto oggi, 18 giugno, nel match valido per la prima giornata del Gruppo L dei Mondiali 2026. Il successo della selezione africana matura in pieno recupero. Al 96'Semenyo serve Asante che parte sul filo del fuorigioco e mette al centro un pallone d'oro: Yirenkyi deve solo appoggiare in rete per l'1-0 in extremis. La vittoria consente al Ghana di salire a 3 punti e affiancare l'Inghilterra, che ha superato per 4-2 la Croazia, ferma a quota zero con Panama 

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Categoria: sport

06:36

Mondiali 2026, Colombia-Uzbekistan 3-1 e Cannavaro k.o. al debutto

(Adnkronos) - La Colombia batte l'Uzbekistan del ct Cannavaro per 3-1 oggi 18 giugno nel match della prima giornata del Gruppo K dei Mondiali 2026. A Città del Messico, la selezione sudamericana sblocca il risultat al 40'. Luis Diaz, fermato dal palo al 31', inventa con un suggerimento in profondità per Munoz: delizioso tocco al volo e palla in rete per l'1-0. L'Uzbekistan, al debutto assoluto nella World Cup, sembra alle corde, eppure riesce a pareggiare al 60' alla prima sortita offensiva. Khamdamov crossa, Shomurodov incrocia la conclusione al volo e il portiere colombiano Vargas combina un disastro. La palla si impenna e diventa un assist per Fayzullaev che deve solo appoggiare in rete: 1-1. 

L'equilibrio resiste appena 5 minuti. Al 65' la Colombia in pressing ruba palla a centrocampo, si apre una prateria per Luis Diaz che viene servito in profondità: destro rasoterra dosato, Yusupov è incerto e la palla si insacca per il 2-1. L'Uzbekistan non ha la forza per imbastire una vera reazione, la Colombia chiude i conti al 99', in pieno recupero, con il colpo di testa di Campaz: 3-1. Prima del fischio finale, spazio per il siluro di Karimov: traversa piena. 

Il risultato permette alla Colombia di salire a 3 punti e guidare la classifica del girone davanti a Portogallo e Repubblica Democratica del Congo, appaiati a 1. L'Uzbekistan è fermo a zero punti. 

 

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Categoria: sport

06:18

Rezaei: "L'Iran merita i Mondiali, il popolo è con noi". 'Dentro' il ritiro della nazionale in Messico

(Adnkronos) - "Contro la Nuova Zelanda c’erano più di 60mila iraniani a sostenerci. Sembrava di giocare i Mondiali a Teheran. I nostri tifosi ci stanno dando una spinta enorme e ci seguono ovunque". Rahman Rezaei, un passato da difensore nella Serie A dei primi anni Duemila con le maglie di Perugia, Messina e Livorno, oggi è uno degli assistenti del ct dell’Iran Amir Ghalenoei e ha raccontato all’Adnkronos i primi giorni della sua nazionale in Coppa del Mondo. Dal ritiro in Messico alle tensioni, dalle polemiche a un debutto visto come un’occasione persa in chiave qualificazione. 

Il primo tema è proprio l'esordio contro la Nuova Zelanda. "Dall’inizio alla fine - racconta Rezaei - siamo stati spinti da migliaia di tifosi arrivati a Los Angeles. Abbiamo sentito una vicinanza straordinaria. Lo stadio era uno spettacolo, con una distesa di maglie bianche sugli spalti". Un’accoglienza sorprendente. "Non mi aspettavo una situazione del genere. Sembrava davvero di giocare in casa. È stato emozionante vedere, anche per strada, tanta gente felice". 

Tra i primi calciatori iraniani a imporsi in Serie A, Rezaei risponde al telefono dal Messico e da Tijuana, la città scelta dall’Iran come sede del ritiro durante la Coppa del Mondo. "Anche qui sentiamo grande affetto. I messicani sono fantastici, quando usciamo dall’albergo ci chiedono foto e autografi e ci trattano con enorme rispetto".  

A causa della guerra in corso con gli Stati Uniti, la federazione ha deciso di trasferire il ritiro oltre il confine, a pochi chilometri da San Diego, rinunciando alla sede di Tucson, in Arizona. Una scelta che comporta inevitabili complicazioni logistiche. "Partiamo il giorno prima della gara e rientriamo subito dopo. Con la Nuova Zelanda siamo tornati in albergo a mezzanotte". Stesso iter anche per le prossime sfide contro Belgio, ancora a Los Angeles, ed Egitto, a Seattle. 

Il discorso si sposta presto sulle polemiche che da mesi accompagnano la nazionale iraniana. "Noi siamo qui per fare il nostro lavoro. Allenarci, giocare e rappresentare il Paese. Fine. Stiamo bene e non ci interessa altro". Dopo il pareggio all’esordio, il presidente della Fifa Gianni Infantino è sceso negli spogliatoi per salutare la squadra e ringraziare l’Iran per la partecipazione al torneo, mentre il ct Ghalenoei ha colto l’occasione per definire la sua nazionale "la squadra più maltrattata e penalizzata del Mondiale". Rezaei preferisce non entrare nella polemica: "È un suo punto di vista. Preferisco non commentare, ognuno ha le proprie opinioni". 

Un altro tema riguarda le voci che, per mesi, hanno ipotizzato l’esclusione dell’Iran dal torneo. "Abbiamo sentito tante cose. So che qualcuno in Italia ci sperava, ma conoscendo gli italiani mi sono sempre detto che non poteva essere così. Nemmeno gli Azzurri sarebbero stati contenti di partecipare al nostro posto. Inoltre, conosco bene la nostra federazione e sono sempre stato tranquillo". Rezaei, 51 anni, affronta il discorso della guerra con una precisazione sulla presenza dell’Iran ai Mondiali. "Non credo possa essere una ragione per escludere una nazionale da una competizione. Nel calcio si sono viste altre situazioni simili in passato, basti pensare alle partecipazioni di Siria e Iraq alla Coppa d’Asia, nonostante conflitti in corso. Siamo qui e credo sia giusto così". 

Inevitabile un commento sul discusso episodio durante la partita con la Nuova Zelanda: l’esultanza di Mohammad Mohebi dopo il gol del 2-2. L’attaccante del Rostov ha festeggiato mimando una pistola con le dita, gesto che alcuni osservatori hanno interpretato come una risposta ai tifosi presenti sugli spalti con la bandiera del Leone e del Sole, simbolo dell’Iran pre-rivoluzionario e oggi associato a parte dell’opposizione al regime. 

"Non credo ci fosse alcuna intenzione politica - sostiene Rezaei -. È un ragazzo, ha segnato un gran gol e ha mostrato la sua gioia. Punto. Non vedo significati politici e non penso che il gesto debba essere interpretato in modo negativo". L’ex difensore, che con la nazionale iraniana ha collezionato 54 presenze, chiude tornando sul rapporto tra il Team Melli e i tifosi. "C’è chi sostiene che questa sia la nazionale del regime e che in patria si faccia il tifo contro. Io posso parlare per esperienza, nei miei anni in nazionale non siamo mai stati soli. Abbiamo sempre avuto tifosi ovunque, dalla Corea del Nord al Giappone, fino al Canada. Al di là delle opinioni personali, un iraniano resta sempre vicino alla sua nazionale. È come avere un dodicesimo uomo in campo". 

Lo stesso sostegno è percepito dalla squadra negli Stati Uniti: "Adesso ci aspettano due partite durissime, contro Belgio ed Egitto. Il pareggio all’esordio ha complicato il percorso, ma vedremo. Anche nazionali forti come Spagna e Portogallo hanno incontrato difficoltà nelle prime gare, contro avversari abbordabili. Speriamo di disputare due grandi partite e di liberarci mentalmente da tutto ciò che ci circonda. Noi continueremo per la nostra strada". (di Michele Antonelli) 

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09:56

Treni, rallentata tratta Napoli-Roma: linea danneggata e ritardi

(Adnkronos) - Ritardi e disagi sulle linea ferroviaria Napoli-Roma. Oggi, giovedì 18 giugno, la circolazione sulla linea alta velocità è fortemente rallentata per danneggiamenti sulla tratta da parte di ignoti nei pressi di Tora e Piccilli. I treni Alta Velocità, sottolinea il gruppo Fs, possono essere instradati da Napoli a Roma sulla linea convenzionale via Formia e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 90 minuti. 

Dalle 8.30 la circolazione ferroviaria sulla linea Alta Velocità Roma-Napol è comunque in ripresa , dopo il danneggiamento dell’infrastruttura avvenuto alle 6.50 I tecnici di Rfi sono intervenuti tempestivamente per ripristinare la piena funzionalità della linea. Secondo quanto si apprende ci sarebbero stati cavi tagliati e un furto di cavi. 

 

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Categoria: cronaca

09:37

Carburante, prezzi benzina e diesel: prosegue il calo

(Adnkronos) - Lieve rimbalzo per la quotazione del gasolio, continua a scendere quella della benzina. Prosegue anche il dei prezzi dei carburanti alla pompa. Oggi giovedì 18 giugno il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,862 €/l per la benzina (-10 millesimi rispetto a ieri), 1,963 €/l per il gasolio (-11), 0,775 €/l per il Gpl (-2) e 1,561 €/kg per il metano (invariato). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 1,956 €/l per la benzina (-8), 2,052 €/l per il gasolio (-8), 0,883 €/l per il Gpl (-3) e 1,584 €/kg per il metano (invariato). Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Tamoil ha ridotto i prezzi consigliati della benzina di tre centesimi al litro e quelli del gasolio di uno. 

Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio sui dati rilevati alle 8 di ieri mattina, considerando tutti i circa 20mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy (rete stradale e autostradale insieme), queste sono le medie dei prezzi praticati elaborati dalla Staffetta: benzina self service a 1,874 euro/litro (compagnie 1,872, pompe bianche 1,879), diesel self service a 1,977 euro/litro (compagnie 1,978, pompe bianche 1,975). Benzina servito a 2,014 euro/litro (compagnie 2,049, pompe bianche 1,949), diesel servito a 2,118 euro/litro (compagnie 2,157, pompe bianche 2,045). Gpl servito a 0,784 euro/litro (compagnie 0,791, pompe bianche 0,776), metano servito a 1,561 euro/kg (compagnie 1,561, pompe bianche 1,562), Gnl 1,462 euro/kg (compagnie 1,465 euro/kg, pompe bianche 1,460 euro/kg). 

Sulla benzina self service Eni è a 1,865 euro/litro (2,076 il servito); IP a 1,879 (2,049 servito); Q8 a 1,866 (2,048 servito); Tamoil a 1,869 (1,953 servito); sul gasolio self service Eni è a 1,974 (2,188 servito); IP a 1,983 (2,154 servito); Q8 a 1,971 (2,152 servito) e Tamoil a 1,968 (2,057 servito). 

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Categoria: economia

09:30

Jjerome87 (Alt-J) riparte da 'The Canyon': "Diventare padre ha cambiato tutto"

(Adnkronos) - Per quasi vent’anni la sua voce è stata una delle firme più riconoscibili degli Alt-J, band capace di vincere il Mercury Prize, conquistare le classifiche britanniche e costruire una carriera da miliardi di stream. Oggi Joe Newman sceglie una strada in solitaria sotto lo pseudonimo di JJerome87, progetto nato lontano dalle dinamiche di gruppo e alimentato da una fase della vita che lo ha cambiato profondamente: la paternità. Il 26 giugno uscirà 'The Canyon', album d’esordio solista registrato a Los Angeles insieme al produttore Carlos de la Garza, un lavoro che mescola soul, songwriting cinematografico e frammenti di quotidianità tra realtà e immaginazione. Un disco che prende il nome da un piccolo caffè di Echo Park e che racconta al tempo stesso i coyote incontrati all’alba sulle colline di Los Angeles, le ossessioni digitali della vita contemporanea e la scoperta di osservare il mondo attraverso gli occhi di una figlia. 

In una tiepida giornata di primavera l'AdnKronos incontra Newman a Milano per parlare di questa nuova avventura. Seduto davanti a un caffè, il musicista britannico racconta senza filtri la necessità di allontanarsi temporaneamente dagli Alt-J, il rapporto con il cinema che da sempre alimenta la sua scrittura e il modo in cui la nascita di sua figlia abbia cambiato il suo sguardo sulle cose. "Continuavo a scrivere - confessa - Stavo vivendo una quantità di emozioni nuove e avevo bisogno di raccontarle con una voce diversa". 

Dopo quasi 20 anni con gli Alt-J, cosa ti ha fatto pensare che fosse il momento giusto per iniziare un progetto solista?  

"Dopo aver finito un album come 'The Dream' (uscito nel 2022, ndr) di solito sei un po’ svuotato creativamente e hai esaurito tutte le tue energie. Normalmente fai una pausa, inizi la promozione e fai il tour, ma io continuavo a scrivere. E credo fosse perché stavo vivendo una sorta di ondata di emozioni nuove: ero appena diventato padre. Stavo vivendo esperienze molto intense: la nascita di mia figlia e il doverla crescere. Questo ha generato molta nuova scrittura. Mi sono reso conto che mi sentivo più a mio agio nello scrivere queste separatamente dalla band, perché erano molto personali. E mi sembrava un po’ strana l’idea di tornare a lavorare con la band avendo tanto materiale su mia figlia, considerando che anche loro hanno figli. Ho pensato che fosse più giusto, sia per me che per la band, portare avanti questa cosa da solo, per un periodo. E poi, anche se è un cliché, se sei abbastanza fortunato da avere successo con una band e durare nel tempo, arriva un momento in cui senti il bisogno di fare qualcosa da solo per via delle dinamiche interne. In fondo sono come fratelli. E penso che sia una decisione sana provare a scrivere senza un 'comitato' che controlla tutto quello che fai, che è un po’ quello che succedeva con gli Alt-J. Quindi volevo fare qualcosa da solo e vedere che forma avrebbe preso". 

Anche il fatto che tu abbia scelto un nome diverso, il nickname Jerome, è stato un modo per prendere le distanze da Joe Newman?  

"Sì, credo di sì. Joe Newman nel Regno Unito non è un nome molto distintivo. E poi c’è un artista che si chiama John Newman. Il mio nome completo è Joe Jerome Newman e il mio nome su Instagram è JJerome87. Mi piaceva anche l’idea di avere un numero nel nome, quindi ho scelto JJerome87". 

'The Canyon' è pieno di riferimenti visivi molto vividi. Quanto è stato importante per te costruire anche un’atmosfera cinematografica nel disco?  

"È quello che mi motiva a scrivere: pensare per immagini. Sono un grande amante del cinema, adoro i film. Molte delle mie idee vengono da quello che vedo sullo schermo. Inoltre tendo a 'montare' i testi in modo cinematografico. È la mia comfort zone: lasciarmi andare alle fantasie che ho nella testa e 'dirigerle' attraverso le canzoni. È il mio modo di comunicare i miei interessi. Il cinema è una parte enorme di come scrivo, ed è qualcosa che amo profondamente. Ho anche una grande immaginazione, che spesso mi distrae. Usarla in modo positivo significa scrivere. Voglio che le persone vedano il mondo che ho nella testa, quindi è uno strumento fondamentale". 

C’è stata un’immagine iniziale da cui sei partito per costruire l'album?  

"Sì. Nei primi anni ho avuto una rivelazione quando ho scritto 'Matilda', che è ispirata a Léon', il film di Luc Besson con Jean Reno e Natalie Portman. Me ne sono innamorato da piccolo. L’immagine finale, quando lui è sdraiato sul pavimento e il detective apre il suo giubbotto pieno di granate è stato il momento in cui ho capito che potevo scrivere di ciò che vedevo e che mi colpiva. Potevo raccontare queste storie. Molti cantano della propria vita tormentata ma io ho avuto un’infanzia molto serena, genitori fantastici, niente di cui lamentarmi. Quindi mi sono chiesto: cosa mi distrae davvero? I film. È la cosa che amo di più. Così ho iniziato a scrivere di quello. Da lì ho sempre fatto riferimento al cinema, alle immagini, alle scene. Anche in questo album è stato così: è una sorta di rifugio per me". 

Oltre al cinema da cosa ti sei lasciato ispirare?  

"Ovviamente prendo anche spunto dalla vita di tutti i giorni. Per fare un esempio: una volta ho litigato con la mia compagna e dopo le ho detto scherzando: 'Mi ami ancora?'. E lei ha risposto: 'Sì, ma è sepolto in profondità'. Da lì è nata un’idea per una canzone. Oppure 'Two Hearts Again' deriva da una frase che lei aveva scritto come didascalia sotto una foto — 'two hearts in one body'. Le ho chiesto se fosse sua, e quando mi ha detto di sì, le ho chiesto se potevo usarla. Quindi sì, prendo molto dagli altri, dalla vita quotidiana".  

Sei un osservatore e un narratore...  

"Molto del mio lavoro è cucito insieme da appunti presi in momenti diversi: cose che ho pensato, sentito, conversazioni con amici o familiari. Scrivo tutto perché è una risorsa incredibile quando non hai idee sul momento. Non entro in una stanza e scrivo una canzone tutta d’un colpo: la costruisco lentamente, pezzo per pezzo. Il miglior consiglio che posso dare è: scrivete tutto ciò che vi colpisce. Frasi, letture, pensieri. Poi nel tempo li filtrate, li trasformate e li adattate. Così ogni verso ha un senso e una forza. Non è improvvisazione: è una raccolta costruita nel tempo". 

Nell'album c'è una canzone, 'Quaalude', in cui descrivi lo smartphone come un sedativo moderno. Come hai trasformato questa esperienza in musica?  

"È iniziato dal notare che il mio stato mentale si riflette nel modo in cui uso il telefono. Se non sto bene, lo vedo da quello che guardo su YouTube. Nel brano c’è una frase: 'CCTV images of industrial accidents on YouTube for way too long now'. Guardavo compilation di incidenti industriali. Mi sono chiesto: perché mi attraggono queste cose così disturbanti? Credo sia una forma di voyeurismo, qualcosa di lontano dalla tua vita ma accessibile. Ti desensibilizza. E ho capito che il telefono è un’estensione del modo in cui elaboro il mondo. Un esempio: il compleanno di mia figlia. Compiva due anni e io stavo guardando su Wikipedia una lista di persone famose morte quel giorno. Non ero presente. Il telefono ti permette di accedere a qualsiasi cosa, anche alle curiosità più oscure, proprio quando dovresti essere nel momento reale. È privato, anche quando sei in pubblico. Questa facilità di accesso rende tutto molto più dipendente. È ancora una relazione complicata per me. E quando ho scritto quella prima frase, ho capito che poteva essere un ottimo punto di partenza per raccontare qualcosa che viviamo tutt"i. 

Hai parlato molto di tua figlia di cinque anni. Come ha cambiato il tuo modo di scrivere?  

"Quando hai un figlio capisci che ami qualcosa più di te stesso. È una risorsa enorme per scrivere. Osservi come vede il mondo, come lo interpreta. Diventi più sensibile, più consapevole della realtà, della politica, della mortalità. Perdi anche un po’ la tua identità, e nasce una nostalgia per chi eri prima: il bere, le droghe… cose che non faccio più. Ma proprio per questo ora riesco a rifletterci meglio e ne parlo di più nei testi. Ti permette di compartimentare il passato e usarlo come materiale creativo". 

Le canzoni dell’album esplorano molte forme di amore. Come tieni insieme tutte queste emozioni?  

"In realtà lavoro una canzone alla volta. Non penso all’album come un insieme. Poi, quando metti tutto insieme, capisci che funziona perché viene da te. E spesso sono gli altri — pubblico, fan, interviste, a spiegarti il senso del disco. Lo trovo molto interessante. Io scrivo, poi gli altri interpretano e mi aiutano a capire meglio quello che ho fatto. Molto nasce da esperienze formative, come il primo grande cuore spezzato. Quella è stata una fonte di energia enorme per tutta la mia scrittura. Ancora oggi torno a quelle emozioni. Anche se sono passati anni, riesco ad accedervi e usarle per raccontare nuove storie". 

Questo album sembra l’inizio di un nuovo capitolo. Dove vedi andare questo progetto? E porterai qualcosa di questo nuovo linguaggio negli Alt-J?  

"All’inizio non sapevo quale fosse la mia voce. Poi, nel tempo, si è evoluta. Ora sto tornando alle mie radici: la soul music. Sto cantando in modo più vicino a ciò che mi ha ispirato all’inizio, come Sam Cooke e Otis Redding. Questo si sente molto in questo disco. In futuro continuerò su questa strada, anche con la band. È uno stile in cui mi sento a casa, anche se è solo un ingrediente. C’è un’evoluzione lenta, naturale. Non voglio mai forzare le cose o ripetere il successo. È facile cadere nella trappola di replicare un album riuscito, ma noi non l’abbiamo mai fatto. Preferiamo evolverci insieme a ciò che viviamo". 

Lo porterai dal vivo?  

"Sì, mi piacerebbe molto. Sto mettendo insieme una band. Farò un concerto il 25 giugno a Londra, al Bush Hall, e spero di portarlo in tour in Europa. Mi piacerebbe tantissimo anche venire in Italia. Amo il vostro Paese e i fan italiani sono incredibili. Ricordo un concerto a Milano una decina d'anni fa: sembrava di essere nei One Direction. C’era la sicurezza ad accompagnarci dal palco al bus. Non succede spesso e non lo dimenticherò mai. Mi piacerebbe rivivere quella energia con il progetto solista. Spero davvero di tornare". (di Federica Mochi) 

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Categoria: spettacoli

09:29

Catania, 66enne ucciso e abbandonato in campagna: arrestata una donna

(Adnkronos) - Svolta nelle indagini sull'omicidio di Giuseppe Florio, il 66enne trovato morto il 26 aprile nelle campagne di Mitogio, nel Comune di Castiglione di Sicilia (Catania). I carabinieri hanno arrestato per il reato di omicidio aggravato in concorso una donna di 53 anni, originaria di Sesto San Giovanni e domiciliata in provincia di Vercelli. Il provvedimento è stato emesso dal gip su richiesta della procura di Messina.  

La donna era già stata fermata il 27 aprile per occultamento dl cadavere ma non era stata applicata alcuna mlsura cautelare ed era stata scarcerata. Successive indagini, eseguite anche con il supporto tecnico della sezione cyber dei carabinieri di Catania, hanno permesso di acquisire nuovi indizi. In particolare, le intercettazioni ambientali e telefoniche del periodo successivo alla scarcerazione, hanno fornito, sottolineano gli investigatori, "un serio riscontro alle ipotesi accusatorie di concorso della donna, tratta in arresto, nell'omicidio di Giuseppe Florio". 

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Categoria: cronaca

09:06

Maturità 2026, tracce di italiano: tema su Assemblea Costituente e il discorso di Saragat, Pavese e Brancati per analisi testo

(Adnkronos) - Al via la prima prova della Maturità 2026 oggi, giovedì 18 giugno. Cesare Pavese, Vitaliano Brancati, Mario Calabresi sono alcuni dei protagonisti delle tracce del tema di italiano. Il portale Skuola.net ha pubblicato i diversi argomenti che gli oltre 500mila studenti si trovano ad affrontare nel primo giorno d'esame.  

L'analisi del testo di Cesare Pavese è la poesia 'Passerò per Piazza di Spagna', mentre il brano oggetto dell'analisi del testo di Vitaliano Brancati è tratto dall'opera 'I piaceri'. 

Uno dei temi di attualità è incentrato su 'Il concetto di fatica', utilizzando come spunto un brano del giornalista Mario Calabresi, tratto dal suo libro 'Alzarsi all'alba', un altro ruota attorno al concetto di 'Incanto'. La fonte è un articolo della giornalista Wenke Husmann, dal titolo 'Funziona a meraviglia', apparso sulla rivista 'Internazionale' nel gennaio 2026. 

E ancora, il tema al centro di una delle tracce di testo argomentativo (B1) è l’Assemblea Costituente, con un brano tratto dal discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat. La traccia di testo argomentativo (B2) parte da un brano del giornalista e scrittore Piero Bianucci, tratto da 'Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire'. Che stimola delle riflessioni su storie di creatività scientifica. Mentre la traccia di testo argomentativo (B3) affronta il tema delle 'Frontiere'. Lo spunto di partenza è un passaggio di un'opera del sociologo Frank Furedi, 'I confini contano. Perché l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare frontiere'. 

 

La prima prova propone in tutto sette tracce, suddivise in tre tipologie. Per la tipologia A 'Analisi del testo' saranno proposti due testi narrativi o poetici dall'Unità d'Italia a oggi, da affrontare con comprensione, analisi stilistica e riflessione personale. Per la tipologia B ci sarà il 'testo argomentativo' con tre tracce che spazieranno dalla Storia, alla Filosofia, ma anche ambiti artistici, letterari, scientifici, sociali ed economici. Gli studenti dovranno sviluppare una tesi solida e coerente. Con la tipologia C, infine, l''attualità' ci saranno due tracce su temi contemporanei, per far emergere personalità, consapevolezza civica e capacità critica. La prova dura sei ore, con obbligo di permanenza minima di tre. Il punteggio massimo è 20 punti. 

I candidati all'esame quest'anno sono 527.747, un dato in aumento dello 0,6% rispetto ai 524.415 del 2025. In particolare, i candidati interni sono 513.738, mentre lo scorso anno erano 511.349 (un aumento dello 0,5%). Gli esterni sono 14.009 rispetto ai 13.066 del 2025 con un aumento del 7,2%. 

Meloni: "In bocca la lupo a tutti i maturandi, dimostrate quello che siete"  

"Cari maturandi, in bocca al lupo. Ricordatevi tutti i sacrifici che avete fatto per arrivare dove siete, tutte le volte che avete pensato che non ce l'avreste fatta e poi ce l'avete fatta, tutte le volte che siete stati fieri di voi. Fate una sintesi di tutto questo e portatelo con voi all'esame di maturità, dimostrate chi siete". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video messaggio sui social in occasione dell'inizio degli esami di Maturità. 

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Categoria: cronaca

08:26

Incendio a Livorno, fiamme in una ditta di stoccaggio di rifiuti: "Chiudete porte e finestre"

(Adnkronos) - Un incendio è scoppiato oggi giovedì 18 giugno, nelle prime ore di questa mattina, nella zona industriale di Livorno, in via dell’Ecologia, presso una ditta di stoccaggio di rifiuti. "Si è formata una nube di fumo che sta interessando per adesso la zona nord della città", si legge sul sito del comune di Livorno. 

La Protezione civile comunale sta seguendo la situazione e ha aperto il Coc, Centro operativo comunale, e sta monitorando l'evoluzione dell'evento. E' attiva Arpat per le valutazioni ambientali ed accertamenti. Saranno sospese le attività didattiche ed educative dei seguenti servizi: educativi scolastici pubblici e privati (nidi e scuole di infanzia ); delle scuole primarie (elementari) e secondarie di primo grado (medie). 

Non saranno sospese le attività nelle scuole secondarie di secondo grado limitatamente allo svolgimento della prima prova scritta dell'esame di Maturità e non saranno sospese nelle secondarie di primo grado (medie) in cui sono programmati gli esami, si legge ancora sul sito. 

Al momento si raccomanda di: chiudere e mantenere chiuse porte e finestre; disattivare, ove possibile, impianti che prevedano l'immissione di aria dall'esterno; limitare le uscite e la permanenza all'aperto ai soli casi di assoluta necessità; evitare attività lavorative, sportive, ludiche e ricreative all'aperto; mantenere, per quanto possibile, gli animali da affezione e da cortile all'interno di locali chiusi per la sospensione di tutte le attività all'aperto; provvedere al lavaggio di tutti gli ortaggi e della frutta coltivata all'aperto sul territorio comunale, prima del loro consumo. 

Dalle informazioni riferite da Arpat e vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni, l'incendio ha coinvolto rifiuti speciali di per sé non pericolosi. Si tratta di materiali misti post trattamento, contenenti plastiche, metalli ed altro, la cui combustione può però generare sostanze potenzialmente dannose. 

Da stamani il vento debole ha ruotato progressivamente, spostando la nube verso le zone di Stagno e la zona Nord di Livorno, poi progressivamente sono state interessate le zone del centro città. Attesa ulteriore rotazione a maestrale nell'arco della mattinata. 

A ora le operazioni di spegnimento sono in fase avanzata, i vigili del fuoco hanno soffocato l'incendio con schiuma e l'emissione di fumo si è notevolmente ridotta: l'incendio risulta in fase di contenimento, si attende un sensibile miglioramento dello scenario nelle prossime ore.  

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Categoria: cronaca

08:05

Università di Roma Tor Vergata, nel Qs World University Rankings 2027 compie un balzo in avanti di 13 posizioni

(Adnkronos) - L’Università degli studi di Roma Tor Vergata consolida e rilancia la sua posizione nel panorama accademico globale. Secondo l'edizione 2027 del QS World University Rankings pubblicata oggi da QS Quacquarelli Symonds, l’Ateneo compie un importante passo in avanti, salendo al 342° posto mondiale e guadagnando ben 13 posizioni rispetto all'anno precedente. "Il risultato di quest'anno non è un caso isolato, ma corona una traiettoria di sviluppo straordinaria nel lungo periodo. Nell'arco dell'ultimo decennio Tor Vergata si è distinta come uno dei progressi più marcati dell’intera top 10 italiana, compiendo un balzo in avanti di ben 137 posizioni e registrando un incremento del +28,6%. Questo slancio certifica l'Ateneo come una delle realtà italiane a più rapida evoluzione e sviluppo nell'impatto della ricerca prodotta. Si tratta di una progressione dalla posizione 479 alla 342: negli ultimi 4 anni Tor Vergata compie un importante avanzamento dal 14 all’8 posto su scala nazionale", si legge in una nota dell'ateneo. 

A fare da traino a questo posizionamento d’eccellenza è l’indicatore legato alle Citazioni per docente dove l’Ateneo si posiziona al 252° posto globale, confermandosi il vero e proprio punto di forza di Tor Vergata e testimoniando l'altissimo valore scientifico, l'autorevolezza e l'impatto internazionale delle pubblicazioni firmate dai ricercatori dell'Ateneo. 

Accanto al primato nella ricerca, i dati estratti dal report ufficiale evidenziano ottime performance e importanti segnali di crescita sul fronte della reputazione e dell'internazionalizzazione. Si registra infatti un significativo incremento nella Employer Reputation (+44 posizioni), segno di un forte apprezzamento del mercato del lavoro verso i laureati dell'Ateneo, un netto incremento nell'attrattività degli studenti Internazionali (+17 posizioni) e una crescita costante della Academic Reputation (+6 posizioni). 

 

I dati di Tor Vergata si inseriscono in un quadro di eccezionale vitalità per la Capitale e per l'intero Paese. In controtendenza rispetto al resto d'Europa, dove i grandi sistemi universitari di Germania, Francia e Spagna arretrano, l'Italia è l’unico grande sistema dell'Unione europea in netta crescita. In questo scenario, Roma si posiziona come una delle geografie della crescita più competitive, con una variazione media di +35 posizioni che ha visto salire tutti e tre i suoi principali atenei storici. 

Il rettore Nathan Levialdi Ghiron commenta: “Questo risultato della classifica QS World University Rankings 2027, che ci vede salire di 13 posizioni e consolidare un trend di crescita decennale straordinario, è il riconoscimento del talento, della dedizione e della passione della nostra intera comunità accademica. Scalare 137 posizioni in dieci anni dimostra che la traiettoria intrapresa da Tor Vergata è solida e orientata costantemente all'eccellenza. Il nostro punto di forza si conferma la qualità della ricerca scientifica, un dato che ci rende orgogliosi".  

"Sapere che Roma traina la crescita del Paese e che il nostro Ateneo è parte attiva di questo motore scientifico ci sprona a fare ancora meglio. La nostra sfida per il futuro sarà quella di tradurre questa crescente reputazione internazionale in una capacità sempre maggiore di attrazione di talenti globali, offrendo ai nostri studenti un ambiente formativo connesso con le migliori reti della conoscenza mondiale”, conclude. 

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Categoria: cronaca

07:57

Scontro frontale tra due auto nel torinese, muore 19enne

(Adnkronos) - Grave incidente stradale nella notte a Chieri, nel torinese. Nello scontro frontale tra due auto è morto il conducente di una delle due vetture, un 19enne che è deceduto all’arrivo in ospedale. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 di Azienda Zero che hanno tentato ogni manovra per salvargli la vita iniziando la rianimazione sul luogo dell’incidente e proseguendola fino all’arrivo in ospedale, ma ogni tentativo è stato inutile.  

Sono stati soccorsi anche gli occupanti della seconda auto coinvolta, due persone trasportate in ospedale in codice verde.  

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Categoria: cronaca

07:44

Trump firma l'accordo Usa-Iran: "Non è stato facile..."

(Adnkronos) - "Non è stata una cosa facile...". Donald Trump si lascia sfuggire una 'confessione' mentre firma l'accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra. Il presidente americano sigla una copia del memorandum d'intesa a Versailles, alla cena di gala organizzata dal presidente francese Emmanuel Macron in chiusura del G7. 

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Categoria: internazionale/esteri

07:37

Usa-Iran, Trump firma l'accordo: "Non è stato facile"

(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti ha firmato personalmente una copia dell'accordo con tra Usa e Iran per porre fine alla guerra. La Casa Bianca ha pubblicato il video di Donald Trump, seduto a tavola a Versailles fra Emmanuel Macron e la moglie Brigitte, mentre firma l'intesa. "Non è stato facile", ha detto il tycoon, come si vede nel filmato condiviso sui social dal presidente francese.  

Dopo la firma del documento, Macron celebra il momento chiave esclamando "Bravo, ottimo lavoro". Il tycoon ha formalizzato il memorandum d'intesa a margine del vertice del G7 per mettere fine al conflitto inziato lo scorso 28 febbraio. Come primo passo, l'Iran riaprirà immediatamente lo Stretto di Hormuz e gli Stati Uniti revocheranno immediatamente il blocco navale. In merito al programma nucleare, Teheran riafferma che non acquisirà né svilupperà armi nucleari. La gestione dell'uranio arricchito avverrà tramite un meccanismo che sarà concordato tra i due Paesi. Durante la fase transitoria, l'Iran manterrà l'attuale status quo del suo programma nucleare, gli Stati Uniti non imporranno nuove sanzioni e non schiereranno ulteriori forze nella regione. "Il mio accordo è un muro contro le armi nucleari", ha affermato Trump (VIDEO).  

I primi colloqui tra Stati Uniti e Iran si terranno domani presso la località montana di Buergenstock, in Svizzera, a seguito della firma dell'accordo di cessate il fuoco tra Teheran e Washington. Lo ha ribadito il governo svizzero, aggiungendo che "allo stato attuale, il piano prevede ancora che Stati Uniti e Iran, insieme ai mediatori Pakistan e Qatar e ad altri Paesi coinvolti, si incontrino domani a Burgenstock per i negoziati iniziali sull'attuazione dell'accordo". In un comunicato, il ministero degli Esteri svizzero ha dichiarato che "al momento non sono disponibili ulteriori informazioni in merito al programma e ai dettagli dell'incontro". 

Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha "accolto positivamente l'intesa" siglata da Usa e Iran. Parlando dalla ministeriale della Nato, Rutte ha aggiunto che "il presidente Trump ha concluso un buon accordo, importante perchè mira a indebolire la capacità nucleare di Teheran". Simile risultato, secondo il segretario dell'Alleanza, è stato raggiunto per quanto riguarda la capacità missilistica iraniana, "che rappresenta una minaccia non solo per il Medio Oriente, ma anche per l'Europa e altre parti del mondo", e inoltre per ciò che concerne "il ritorno della libertà di navigazione". 

L'accordo che Iran e Stati Uniti hanno raggiunto per mettere fine alla guerra è un documento in 14 punti che illustra le disposizioni per la riapertura dello Stretto di Hormuz, l'allentamento di alcune restrizioni finanziarie sull'Iran e definisce come verrà affrontato il programma nucleare iraniano durante prossimi colloqui tecnici. Il titolo ufficiale del testo diffuso dagli Stati Uniti è 'Memorandum d'intesa di Islamabad tra gli Stati Uniti d'America e la Repubblica islamica dell'Iran', anche se il presidente americano lo ha ribattezzato "il mio accordo", "un muro contro le armi nucleari". 

1. Gli Stati Uniti e la Repubblica Islamica dell'Iran e i loro alleati nell'attuale guerra firmano il presente Memorandum d'intesa per dichiarare la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, compreso il Libano, e si impegnano d'ora in poi a non iniziare alcuna guerra o operazione militare l'uno contro l'altro, ad astenersi dalla minaccia o dall'uso della forza l'uno contro l'altro e a garantire l'integrità territoriale e la sovranità del Libano. L'accordo finale confermerà la cessazione permanente della guerra su tutti i fronti, compreso il Libano, e le altre disposizioni del presente paragrafo. 

2. Gli Stati Uniti d'America e la Repubblica islamica dell'Iran si impegnano a rispettare la sovranità e l'integrità territoriale l'uno dell'altro e ad astenersi dall'interferire negli affari interni dell'altro. 

3. Gli Stati Uniti d'America e la Repubblica islamica dell'Iran si impegnano a negoziare e raggiungere l'accordo finale entro un massimo di 60 giorni, prorogabile di comune accordo. 

4. Immediatamente dopo la firma del presente Memorandum d'intesa, gli Stati Uniti d'America inizieranno la rimozione del blocco navale e di qualsiasi disturbo o impedimento nei confronti della Repubblica Islamica dell'Iran, e porranno fine al blocco navale entro 30 giorni. Durante questo periodo, il traffico navale sarà proporzionale ai livelli di traffico prebellico ripristinati dalla Repubblica Islamica dell'Iran. Gli Stati Uniti d'America si impegnano inoltre a ritirare le proprie forze dalle vicinanze della Repubblica Islamica dell'Iran entro 30 giorni dalla stipula dell'accordo definitivo. 

5. A seguito della firma del presente Memorandum d'intesa, la Repubblica Islamica dell'Iran si impegnerà al massimo per garantire il transito sicuro e gratuito delle navi commerciali, per soli 60 giorni, dal Golfo Persico al Mar d'Oman e viceversa. Il traffico delle navi commerciali inizierà immediatamente, tenendo conto della necessità di rimuovere gli ostacoli tecnici e militari e di avviare le operazioni di sminamento da parte della Repubblica Islamica dell'Iran entro 30 giorni. La Repubblica Islamica dell'Iran avvierà un dialogo con il Sultanato dell'Oman per definire la futura amministrazione e i servizi marittimi nello Stretto di Hormuz, in accordo con gli altri Stati rivieraschi del Golfo Persico, nel rispetto del diritto internazionale vigente e dei diritti sovrani degli Stati costieri dello Stretto di Hormuz. 

6. Gli Stati Uniti d'America si impegnano, insieme ai partner regionali, a elaborare un piano definitivo e concordato di comune accordo, del valore di almeno 300 miliardi di dollari, per la ricostruzione e lo sviluppo economico della Repubblica islamica dell'Iran. Il meccanismo di attuazione di tale piano sarà definito nell'ambito di un accordo finale entro 60 giorni. Tutte le licenze, le deroghe e le autorizzazioni necessarie per le relative transazioni finanziarie saranno concesse dagli Stati Uniti d'America. 

7. Gli Stati Uniti d'America si impegnano a porre fine a tutte le tipologie di sanzioni contro la Repubblica islamica dell'Iran, comprese le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, le risoluzioni del Consiglio dei governatori dell'Aiea e tutte le sanzioni unilaterali statunitensi, primarie e secondarie, secondo un calendario concordato nell'ambito dell'accordo finale. La Repubblica islamica dell'Iran e gli Stati Uniti d'America riconoscono l'importanza cruciale della questione della cessazione delle sanzioni sopra menzionata ed esprimono la loro intenzione di affrontare immediatamente tali questioni nei negoziati al fine di raggiungere un accordo reciproco. 

8. La Repubblica Islamica dell'Iran ribadisce che non si procurerà né svilupperà armi nucleari. Gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Islamica dell'Iran hanno concordato di risolvere la questione dello smaltimento del materiale arricchito stoccato secondo un meccanismo che sarà concordato di comune accordo in conformità con il calendario menzionato al paragrafo sette, con la metodologia minima di diluizione in loco sotto la supervisione dell'Aiea. Le due parti hanno inoltre concordato di discutere la questione dell'arricchimento e altre questioni concordate di comune accordo relative alle esigenze nucleari della Repubblica Islamica dell'Iran, sulla base di un quadro soddisfacente che sarà concordato nell'accordo finale. L'accordo finale confermerà le disposizioni del presente paragrafo. Gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Islamica dell'Iran riconoscono l'importanza cruciale delle questioni nucleari sopra menzionate. Esprimono la loro intenzione di affrontare immediatamente tali questioni nei negoziati al fine di raggiungere un accordo reciproco in merito. 

9. In attesa dell'accordo definitivo, gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Islamica dell'Iran concordano di mantenere lo status quo. La Repubblica Islamica dell'Iran manterrà l'attuale status quo del suo programma nucleare e gli Stati Uniti d'America non imporranno nuove sanzioni né dispiegheranno ulteriori forze nella regione. 

10. Gli Stati Uniti d'America si impegnano a rilasciare, immediatamente dopo la firma del presente Memorandum d'intesa e fino alla cessazione delle sanzioni, deroghe per l'esportazione di petrolio greggio iraniano, prodotti petroliferi e derivati, nonché per tutti i servizi associati, comprese le transazioni bancarie, le assicurazioni, i trasporti. 

11. Gli Stati Uniti d'America si impegnano a rendere pienamente disponibili i fondi e i beni congelati o vincolati della Repubblica Islamica dell'Iran al momento dell'attuazione del presente Memorandum d'intesa. Gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Islamica dell'Iran concorderanno reciprocamente le procedure relative allo sblocco di tali fondi durante i negoziati. Tali fondi, sia che rimangano nel conto originario o che vengano trasferiti, saranno resi pienamente utilizzabili per il pagamento a qualsiasi beneficiario finale designato dalla Banca Centrale della Repubblica Islamica dell'Iran. Gli Stati Uniti d'America si impegnano a rilasciare tutte le licenze e le autorizzazioni necessarie a tal fine. 

12. Gli Stati Uniti d'America e la Repubblica islamica dell'Iran concordano sulla creazione di un meccanismo esecutivo per monitorare la corretta attuazione del presente Memorandum d'intesa e il futuro rispetto dell'accordo finale. 

13. Dopo la firma del presente Memorandum d'intesa, e subordinatamente all'inizio dell'attuazione dei paragrafi 1, 4, 5, 10 e 11 del presente Memorandum d'intesa, e alla continua attuazione di tali misure, gli Stati Uniti d'America e la Repubblica islamica dell'Iran avvieranno negoziati riguardanti l'accordo finale esclusivamente sugli altri paragrafi. 

14. L'accordo finale sarà ratificato da una risoluzione vincolante del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. 

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Categoria: internazionale/esteri

07:36

Ucraina-Russia, massiccio attacco di droni di Kiev su Mosca: colpita un'altra raffineria

(Adnkronos) - Un massiccio attacco di droni ucraini si è abbattuto su Mosca stamattina. Secondo il sindaco della capitale russa Sergey Sobyanin e diverse fonti di monitoraggio, decine di velivoli senza pilota hanno preso di mira la città. L'attacco avrebbe colpito la raffineria di petrolio di Mosca per la seconda volta in tre giorni, provocando un grave incendio nell'impianto. Sobyanin ha riferito che la città ha subito un attacco "massiccio" di droni nelle prime ore della mattina, con le unità di difesa aerea russe che hanno distrutto 52 droni diretti a Mosca. "Diversi droni sono riusciti a raggiungere la raffineria di petrolio di Mosca", ha aggiunto. 

"Per la seconda volta questa settimana, la raffineria di petrolio di Mosca è stata colpita. Sono stati colpiti anche obiettivi nella regione di Rostov e nei territori temporaneamente occupati dell'Ucraina. Questa è una risposta pienamente giustificata agli attacchi russi contro le nostre città e comunità". Lo ha scritto su X Lo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. 

Sobyanin ha dichiarato che le squadre di soccorso stanno lavorando sui luoghi degli attacchi. Ha inoltre segnalato "danni lievi" a un edificio del centro commerciale Sadovod, nella zona sud-orientale della città. Non si registrano vittime. In seguito all'attentato, sono state imposte restrizioni temporanee al traffico aereo anche negli aeroporti di Vnukovo, Sheremetyevo e Zhukovsky di Mosca (VIDEO).  

Foto e video pubblicati dai residenti sui social media mostrano incendi ed esplosioni in diverse zone della città, tra cui la raffineria nel distretto di Kapotnya. Il canale Telegram di monitoraggio Exilenova-Plus ha pubblicato filmati di residenti locali che mostravano incendi alla raffineria di petrolio, i piani superiori di un grattacielo in fiamme e fumo che si levava su tutta la capitale. Le immagini mostrano incendi in diverse aree della raffineria di petrolio di Mosca. Secondo un'analisi video condotta dal canale di monitoraggio indipendente russo Astra, almeno cinque incendi sono divampati nell'impianto. 

Il governatore dell'oblast di Mosca, Andrey Vorobyov, ha segnalato danni ad edifici residenziali nella periferia di Mosca. Un condominio a più piani nel distretto di Zhukovsky è stato danneggiato e i suoi residenti sono stati evacuati, ha dichiarato Vorobyov. Ha inoltre segnalato danni a un'abitazione a Elektrostal, dove una donna ha riportato una lieve ferita alla spalla. A Lyubertsy, i detriti lasciati da un drone hanno danneggiato una palestra, un centro commerciale e una zona industriale, ha dichiarato il governatore. Non si segnalano vittime, ma l'entità dei danni è ancora oggetto di indagine. Vorobyov ha inoltre segnalato danni e incendi in alcune case nelle città di Chekhov e Pavlovksy Posad, nell'oblast' di Mosca. 

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Categoria: internazionale/esteri

07:12

Ruini, oggi l'ultimo saluto al Cardinale: il Papa celebra i funerali a San Pietro

(Adnkronos) - Oggi avranno luogo i funerali del Cardinale Camillo Ruini alle 16.30 all’Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro. Ruini, del Titolo di S. Agnese fuori le mura, Vicario Generale emerito di Sua Santità per la diocesi di Roma e Arciprete emerito della Basilica Papale di San Giovanni in Laterano è morto, martedì 16 giugno, a 95 anni. La Liturgia esequiale sarà celebrata dal papa Leone XIV, insieme con i Cardinali e gli Ecc.mi Arcivescovi e Vescovi. Lo fa sapere il Vaticano. 

Dopo i funerali di Ruini, il feretro sarà trasferito nella diocesi natale del porporato per una seconda celebrazione esequiale, presieduta dall’arcivescovo Giacomo Morandi nella Cattedrale di Reggio Emilia venerdì 19 giugno alle 16. Ieri, la Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla si è raccolta in Cattedrale alle 20.30 per la recita del Rosario in suffragio del cardinale, insieme a mons. Morandi. 

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Categoria: cronaca

07:12

Money Road, oggi la nuova puntata e arriva... lo chef Alessandro Borghese

(Adnkronos) - 'Money Road – Ogni tentazione ha un prezzo', lo strategy game Sky Original condotto da Fabio Caressa, torna oggi - giovedì 18 giugno alle 21:15 su Sky e in streaming su Now - con il quinto e penultimo appuntamento della seconda edizione.  

Un episodio che ha nuovamente in serbo colpi di scena e sorprese, a partire dalla ormai attesissima 'resa dei conti' tra Chiara e il resto del gruppo dopo quello che la stessa Compagnia delle tentazioni ha definito 'catamarano-gate': l’esperienza a bordo dell’imbarcazione di lusso, navigando tra le isole della Malesia, che la freelance anconetana, fino a poco prima definita 'intentabile', ha acquistato per ben 20mila euro vincendo l’asta indetta dal direttore dell’esperimento Caressa.  

Ai nastri di partenza nella serata, i 12 componenti: come già detto, c’è Chiara, 25 anni, Ancona, freelance; insieme a lei Adele, 49 anni, L’Aquila, ingegnere; Camilla, 24enne modella, milanese ma globetrotter per indole; Daniele, 51 anni, Milano, esperto d’arte; Fabrizio, 34 anni, Milano, commesso; Luana, 41 anni, Brescia, imprenditrice; Marilina, 41 anni, Bologna, infermiera; Marco, 42 anni, Milano, project planner; Meryem, 25 anni, Napoli, content creator; Roberto, 63 anni, Viterbo, traslocatore; Sebastiano, 25 anni, Milano, libero professionista; e Simona, 47 anni, Milano, impiegata. E proprio mentre il gruppo starà ancora metabolizzando le scelte - e le relative conseguenze - di Chiara, la tentazione più attesa e sognata lascerà tutti letteralmente senza parole: la giungla malese offrirà loro la possibilità di gustare un menù speciale firmato e cucinato dallo chef Alessandro Borghese durante un live cooking esclusivo in una lussuosissima villa vista mare.  

Il montepremi complessivo di 220.550 euro alla partenza, dunque, vacillerà tra una forchettata dei piatti dello chef e un tuffo in piscina: qualcuno resisterà al richiamo dei fornelli di chef Borghese o vincerà l’idea di trascorrere una serata tutti assieme? Tutto questo mentre continueranno i trekking faticosissimi: nel quinto episodio la Compagnia dovrà guadare un fiume, uno dei percorsi più temuti da tutti che quest’anno arriva in un momento particolarmente delicato per gli equilibri del gruppo. 

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Categoria: spettacoli

07:12

Mondiali, oggi Repubblica Ceca-Sudafrica: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - Iniziano le partite della seconda giornata della fase a gironi ai Mondiali 2026. Oggi, giovedì 18 giugno, scende in campo ad Atlanta la Repubblica Ceca contro il Sudafrica, nel gruppo A. La squadra del ct Hasek è reduce dalla sconfitta per 2-1 contro la Corea del Sud, mentre la nazionale africana ha perso al debutto 2-0 contro i padroni di casa del Messico. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming. 

Ecco le probabili formazioni di Repubblica Ceca-Sudafrica, in campo alle 18:  

REPUBBLICA CECA (4-2-3-1): Kovar; Chaloupek, Hranac, Krejci; Coufal, Soucek, Sojka, Zeleny; Sadilek, Hlozek; Schick. All. Ivan Hasek 

SUDAFRICA (4-1-4-1): Williams; Sibisi, Okon, Mbokazi; Mudau, Mokoena, Rayners, Adams; Appollis, Foster. All. Hugo Broos 

La partita tra Repubblica Ceca e Sudafrica sarà visibile in esclusiva, in diretta tv e streaming, su Dazn.  

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Categoria: sport

07:11

Mondiali, oggi Svizzera-Bosnia: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - Iniziano le partite della seconda giornata della fase a gironi ai Mondiali 2026. Oggi, giovedì 18 giugno, la Svizzera affronta la Bosnia in una delle sfide del gruppo B. La squadra del ct Yakin ha pareggiato a sorpresa all'esordio contro il Qatar, mentre i bosniaci hanno guadagnato il primo punto della loro Coppa del Mondo contro i padroni di casa del Canada. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming. 

Ecco le probabili formazioni di Svizzera-Bosnia, in campo alle 21 ora italiana:  

SVIZZERA (3-4-2-1): Kobel; Zakaria, Akanji, Elvedi; Jashari, Freuler, G.Xhaka, Ricardo Rodríguez; Ndoye, R.Vargas; Embolo. All. Murat Yakin. 

BOSNIA (4-4-2): Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Alajbegovic, Basic, Tahirovic, Memic; Demirovic, Lukic. All: Sergej Barbarez 

La partita tra Svizzera e Bosnia sarà visibile in diretta su Rai 1 e su Dazn. Sfida visibile anche in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn. 

 

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Categoria: sport

07:10

Mondiali 2026, i match e il programma di oggi: calendario, gironi e dove vederle in tv

(Adnkronos) - Inizia la seconda giornata dei Mondiali 2026. La rassegna iridata, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite della fase a gironi e oggi, giovedì 18 giugno, vanno in scena le gare della seconda giornata. Da tenere d'occhio la Svizzera di Yakin, che nel gruppo B affronterà in serata la Bosnia dopo il pari all'esordio contro il Qatar. Nel pomeriggio, invece, ci sarà Repubblica Ceca-Sudafrica per il gruppo A. Ecco il programma di tutte le partite dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai. 

Ecco i gruppi del Mondiale 2026:  

Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia 

Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera 

Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti 

Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia 

Gruppo E: Germania, Curacao, Costa d'Avorio, Ecuador 

Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia 

Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda 

Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay 

Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia 

Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania 

Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia 

Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama 

 

Ecco il programma dei Mondiali di oggi, giovedì 18 giugno, e dei prossimi giorni:  

18 GIUGNO 

Ore 1:00 - Ghana-Panama (Gruppo L) - Dazn 

Ore 4:00 - Uzbekistan-Colombia (Gruppo K) - Dazn 

Ore 18:00 - Repubblica Ceca-Sudafrica (Gruppo A) - Dazn 

Ore 21:00 - Svizzera-Bosnia (Gruppo B) - Rai e Dazn 

19 GIUGNO 

Ore 24:00 - Canada-Qatar (Gruppo B) - Dazn 

Ore 3:00 - Messico-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn 

Ore 21:00 - Usa-Australia (Gruppo D) - Rai e Dazn 

20 GIUGNO 

Ore 24:00 - Scozia-Marocco (Gruppo C) - Dazn 

Ore 2:30 - Brasile-Haiti (Gruppo C) - Dazn 

Ore 5:00 - Turchia-Paraguay (Gruppo D) - Dazn 

Ore 19:00 - Olanda-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 22:00 - Germania-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Rai e Dazn 

21 GIUGNO 

Ore 2:00 - Ecuador-Curacao (Gruppo E) - Dazn 

Ore 6:00 - Tunisia-Giappone (Gruppo F) - Dazn 

Ore 18:00 - Spagna-Arabia Saudita (Gruppo H) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 21:00 - Belgio-Iran (Gruppo G) - Rai e Dazn (ipotesi) 

22 GIUGNO 

Ore 0:00 - Uruguay-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn 

Ore 3:00 - Nuova Zelanda-Egitto (Gruppo G) - Dazn 

Ore 19:00 - Argentina-Austria (Gruppo J) - Rai e Dazn 

Ore 23:00 - Francia-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

23 GIUGNO 

Ore 2:00 - Norvegia-Senegal (Gruppo I) - Dazn 

Ore 5:00 - Giordania-Algeria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 19:00 - Portogallo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 22:00 - Inghilterra-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn 

24 GIUGNO 

Ore 1:00 - Panama-Croazia (Gruppo L) - Dazn 

Ore 4:00 - Colombia-RD Congo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 21:00 - Svizzera-Canada (Gruppo B) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Bosnia-Qatar (Gruppo B) - Dazn 

25 GIUGNO 

Ore 24:00 - Scozia-Brasile (Gruppo C) - Dazn 

Ore 24:00 - Marocco-Haiti (Gruppo C) - Dazn 

Ore 3:00 - Repubblica Ceca-Messico (Gruppo A) - Dazn 

Ore 3:00 - Sudafrica-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn 

Ore 22:00 - Curacao-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Dazn 

Ore 22:00 - Ecuador-Germania (Gruppo E) - Rai e Dazn 

26 GIUGNO 

Ore 1:00 - Giappone-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 1:00 - Tunisia-Olanda (Gruppo F) - Dazn 

Ore 4:00 - Turchia-Usa (Gruppo D) - Dazn 

Ore 4:00 - Paraguay-Australia (Gruppo D) - Dazn 

Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

27 GIUGNO 

Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn 

Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn 

Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn 

Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn 

Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

28 GIUGNO 

Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn 

SEDICESIMI DI FINALE 

28 GIUGNO 

Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn 

29 GIUGNO 

Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn 

Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn 

30 GIUGNO 

Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn 

Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi) 

1 LUGLIO 

Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn 

Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn 

Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn 

2 LUGLIO 

Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn 

Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn 

3 LUGLIO 

Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn 

Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn 

Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn 

4 LUGLIO 

Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn 

Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn 

OTTAVI DI FINALE 

4 LUGLIO 

Ore 19:00 - Dazn 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

5 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

6 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

7 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 18:00 - Dazn 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

QUARTI DI FINALE 

9 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

10 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

11 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

12 LUGLIO 

Ore 3:00 - Rai e Dazn 

SEMIFINALI 

14 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

15 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

FINALE TERZO POSTO 

18 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

FINALE 

19 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

 

I Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, saranno visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai e in streaming su Raiplay (35 partite su 104) e in diretta e in streaming su Dazn (tutte le partite). 

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06:56

Trump firma l'accordo Iran-Usa alla cena del G7. Macron: "Bravo"

(Adnkronos) - Donald Trump firma l'accordo tra Stati Uniti e Iran. Il presidente americano sigla il memorandum d'intesa, che pone fine alla guerra, nella cena di gala del G7 a Versailles. Il video pubblicato su X da Dan Scavino, assistente del presidente, mostra la firma di Trump a tavola. Seduto tra il presidente francese Emmanuel Macron e la premiere dame Brigitte Macron, il numero 1 della Casa Bianca sigla il documento. "E' una cosa storica. Bravo", dice Macron, aggiungendo "Good gob, great job", "Ottimo lavoro", prima dell'applauso finale. 

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Categoria: internazionale/esteri

06:49

Mondiali 2026, Ghana-Panama 1-0 con gol al fotofinish

(Adnkronos) - Ghana batte Panama 1-0 a Toronto oggi, 18 giugno, nel match valido per la prima giornata del Gruppo L dei Mondiali 2026. Il successo della selezione africana matura in pieno recupero. Al 96'Semenyo serve Asante che parte sul filo del fuorigioco e mette al centro un pallone d'oro: Yirenkyi deve solo appoggiare in rete per l'1-0 in extremis. La vittoria consente al Ghana di salire a 3 punti e affiancare l'Inghilterra, che ha superato per 4-2 la Croazia, ferma a quota zero con Panama 

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06:36

Mondiali 2026, Colombia-Uzbekistan 3-1 e Cannavaro k.o. al debutto

(Adnkronos) - La Colombia batte l'Uzbekistan del ct Cannavaro per 3-1 oggi 18 giugno nel match della prima giornata del Gruppo K dei Mondiali 2026. A Città del Messico, la selezione sudamericana sblocca il risultat al 40'. Luis Diaz, fermato dal palo al 31', inventa con un suggerimento in profondità per Munoz: delizioso tocco al volo e palla in rete per l'1-0. L'Uzbekistan, al debutto assoluto nella World Cup, sembra alle corde, eppure riesce a pareggiare al 60' alla prima sortita offensiva. Khamdamov crossa, Shomurodov incrocia la conclusione al volo e il portiere colombiano Vargas combina un disastro. La palla si impenna e diventa un assist per Fayzullaev che deve solo appoggiare in rete: 1-1. 

L'equilibrio resiste appena 5 minuti. Al 65' la Colombia in pressing ruba palla a centrocampo, si apre una prateria per Luis Diaz che viene servito in profondità: destro rasoterra dosato, Yusupov è incerto e la palla si insacca per il 2-1. L'Uzbekistan non ha la forza per imbastire una vera reazione, la Colombia chiude i conti al 99', in pieno recupero, con il colpo di testa di Campaz: 3-1. Prima del fischio finale, spazio per il siluro di Karimov: traversa piena. 

Il risultato permette alla Colombia di salire a 3 punti e guidare la classifica del girone davanti a Portogallo e Repubblica Democratica del Congo, appaiati a 1. L'Uzbekistan è fermo a zero punti. 

 

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06:18

Rezaei: "L'Iran merita i Mondiali, il popolo è con noi". 'Dentro' il ritiro della nazionale in Messico

(Adnkronos) - "Contro la Nuova Zelanda c’erano più di 60mila iraniani a sostenerci. Sembrava di giocare i Mondiali a Teheran. I nostri tifosi ci stanno dando una spinta enorme e ci seguono ovunque". Rahman Rezaei, un passato da difensore nella Serie A dei primi anni Duemila con le maglie di Perugia, Messina e Livorno, oggi è uno degli assistenti del ct dell’Iran Amir Ghalenoei e ha raccontato all’Adnkronos i primi giorni della sua nazionale in Coppa del Mondo. Dal ritiro in Messico alle tensioni, dalle polemiche a un debutto visto come un’occasione persa in chiave qualificazione. 

Il primo tema è proprio l'esordio contro la Nuova Zelanda. "Dall’inizio alla fine - racconta Rezaei - siamo stati spinti da migliaia di tifosi arrivati a Los Angeles. Abbiamo sentito una vicinanza straordinaria. Lo stadio era uno spettacolo, con una distesa di maglie bianche sugli spalti". Un’accoglienza sorprendente. "Non mi aspettavo una situazione del genere. Sembrava davvero di giocare in casa. È stato emozionante vedere, anche per strada, tanta gente felice". 

Tra i primi calciatori iraniani a imporsi in Serie A, Rezaei risponde al telefono dal Messico e da Tijuana, la città scelta dall’Iran come sede del ritiro durante la Coppa del Mondo. "Anche qui sentiamo grande affetto. I messicani sono fantastici, quando usciamo dall’albergo ci chiedono foto e autografi e ci trattano con enorme rispetto".  

A causa della guerra in corso con gli Stati Uniti, la federazione ha deciso di trasferire il ritiro oltre il confine, a pochi chilometri da San Diego, rinunciando alla sede di Tucson, in Arizona. Una scelta che comporta inevitabili complicazioni logistiche. "Partiamo il giorno prima della gara e rientriamo subito dopo. Con la Nuova Zelanda siamo tornati in albergo a mezzanotte". Stesso iter anche per le prossime sfide contro Belgio, ancora a Los Angeles, ed Egitto, a Seattle. 

Il discorso si sposta presto sulle polemiche che da mesi accompagnano la nazionale iraniana. "Noi siamo qui per fare il nostro lavoro. Allenarci, giocare e rappresentare il Paese. Fine. Stiamo bene e non ci interessa altro". Dopo il pareggio all’esordio, il presidente della Fifa Gianni Infantino è sceso negli spogliatoi per salutare la squadra e ringraziare l’Iran per la partecipazione al torneo, mentre il ct Ghalenoei ha colto l’occasione per definire la sua nazionale "la squadra più maltrattata e penalizzata del Mondiale". Rezaei preferisce non entrare nella polemica: "È un suo punto di vista. Preferisco non commentare, ognuno ha le proprie opinioni". 

Un altro tema riguarda le voci che, per mesi, hanno ipotizzato l’esclusione dell’Iran dal torneo. "Abbiamo sentito tante cose. So che qualcuno in Italia ci sperava, ma conoscendo gli italiani mi sono sempre detto che non poteva essere così. Nemmeno gli Azzurri sarebbero stati contenti di partecipare al nostro posto. Inoltre, conosco bene la nostra federazione e sono sempre stato tranquillo". Rezaei, 51 anni, affronta il discorso della guerra con una precisazione sulla presenza dell’Iran ai Mondiali. "Non credo possa essere una ragione per escludere una nazionale da una competizione. Nel calcio si sono viste altre situazioni simili in passato, basti pensare alle partecipazioni di Siria e Iraq alla Coppa d’Asia, nonostante conflitti in corso. Siamo qui e credo sia giusto così". 

Inevitabile un commento sul discusso episodio durante la partita con la Nuova Zelanda: l’esultanza di Mohammad Mohebi dopo il gol del 2-2. L’attaccante del Rostov ha festeggiato mimando una pistola con le dita, gesto che alcuni osservatori hanno interpretato come una risposta ai tifosi presenti sugli spalti con la bandiera del Leone e del Sole, simbolo dell’Iran pre-rivoluzionario e oggi associato a parte dell’opposizione al regime. 

"Non credo ci fosse alcuna intenzione politica - sostiene Rezaei -. È un ragazzo, ha segnato un gran gol e ha mostrato la sua gioia. Punto. Non vedo significati politici e non penso che il gesto debba essere interpretato in modo negativo". L’ex difensore, che con la nazionale iraniana ha collezionato 54 presenze, chiude tornando sul rapporto tra il Team Melli e i tifosi. "C’è chi sostiene che questa sia la nazionale del regime e che in patria si faccia il tifo contro. Io posso parlare per esperienza, nei miei anni in nazionale non siamo mai stati soli. Abbiamo sempre avuto tifosi ovunque, dalla Corea del Nord al Giappone, fino al Canada. Al di là delle opinioni personali, un iraniano resta sempre vicino alla sua nazionale. È come avere un dodicesimo uomo in campo". 

Lo stesso sostegno è percepito dalla squadra negli Stati Uniti: "Adesso ci aspettano due partite durissime, contro Belgio ed Egitto. Il pareggio all’esordio ha complicato il percorso, ma vedremo. Anche nazionali forti come Spagna e Portogallo hanno incontrato difficoltà nelle prime gare, contro avversari abbordabili. Speriamo di disputare due grandi partite e di liberarci mentalmente da tutto ciò che ci circonda. Noi continueremo per la nostra strada". (di Michele Antonelli) 

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