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19:08
Pa, Zangrillo: "Non dobbiamo temere il cambiamento, ma coglierne le opportunità"
(Adnkronos) - “Stiamo vivendo una fase, un’epoca molto complessa e noi dobbiamo essere capaci di stare vicini alle nostre comunità e ai nostri territori. La Pubblica amministrazione ha un ruolo molto rilevante e ha come missione quella di garantire servizi alle persone. Dobbiamo essere capaci di comprendere i cambiamenti in atto nel contesto nel quale siamo immersi e attrezzarci dal punto di vista delle competenze e delle capacità per cogliere tutto quello che di buono c’è in questi cambiamenti”. Lo ha affermato il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, a Napoli, a margine del convegno Inail “Governare il cambiamento - Leadership e innovazione”.
“È un’epoca difficile, però è anche un’epoca di trasformazioni che si possono tradurre in fatti molto positivi e di grande potenzialità. Le nuove tecnologie, la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale possono aiutarci moltissimo a rendere i servizi ai cittadini più efficienti, più chiari e più vicini alle loro aspettative”. Per Zangrillo, tutto questo richiede un forte investimento sulle persone. “Dobbiamo formare le nostre persone, seguirle e ascoltare i territori”, ha sottolineato. “Ascoltare i territori significa essere capaci di dialogare con il sistema delle imprese e con i cittadini, perché le soluzioni ai loro problemi nascono anche da un autentico confronto”.
Ampio spazio, quindi, al tema della valorizzazione del capitale umano. “La mia preoccupazione professionale è che ciascuno possa dare qualcosa per arrivare al risultato. La Pubblica amministrazione italiana è il più grande datore di lavoro del Paese, con 3,4 milioni di persone. La prima preoccupazione del ministro deve essere quella di far sentire ciascuno dei dipendenti pubblici utile alla causa”, ha sottolineato. “Quando si parla di motivazione e di mettere le persone al centro io non ho in mente soltanto i dirigenti, ma tutti i dipendenti della Pubblica amministrazione, da chi svolge la mansione più umile a chi ha la responsabilità più elevata”.
Sul tema dei rinnovi contrattuali, Zangrillo ha rivendicato il cambio di passo impresso dal Governo. “Abbiamo dato continuità ai rinnovi e siamo stati capaci di realizzarli in modo puntuale. Abbiamo chiuso la tornata 2022-2024 e avviato quella 2025-2027 già nel primo anno di riferimento. Questo non era mai successo nella Pubblica amministrazione italiana”, ha osservato, definendo il risultato “un ulteriore segnale di attenzione verso le nostre persone”.
“Il salario e la possibilità di riconoscere una retribuzione giusta sono elementi che concorrono alla motivazione delle persone”, ha aggiunto. Guardando al disegno di legge sul merito, il ministro ha spiegato che i cittadini “si dovranno aspettare una Pubblica amministrazione capace di premiare le persone migliori, di individuare i talenti e di migliorare la propria performance”. “Premiare i migliori e andare in soccorso di chi è più in difficoltà accresce il valore complessivo della Pubblica amministrazione”, ha detto.
“Io non posso più accettare una Pubblica amministrazione dove il dipendente bravo viene gestito allo stesso modo del dipendente cattivo. In una situazione del genere non migliora chi è in difficoltà, ma si stufa chi lavora bene”, ha rimarcato. “Il disegno di legge sul merito vuole introdurre strumenti che consentano ai dirigenti di misurare le performance delle persone e di intervenire con premi quando lo meritano o di supportarle quando hanno bisogno di essere aiutate”, ha concluso il ministro.

Categoria: economia
18:43
Chi è Tori Penso, arbitra di Repubblica Ceca-Sudafrica ai Mondiali
(Adnkronos) - La partita tra Repubblica Ceca e Sudafrica di oggi, giovedì 18 giugno, entra nella storia dei Mondiali anche per un motivo che va oltre il risultato. A dirigere l'incontro c'è l'arbitra americana Tori Penso, scelta dalla Fifa tra i 52 arbitri del torneo. Quello di Atlanta è per lei l'esordio in un Mondiale maschile, un nuovo traguardo in una carriera che l'ha già vista protagonista ai massimi livelli.
Penso non è però la prima donna ai Mondiali, visto che prima di lei c'era già stata la direttrice di gara francese Stephanie Frappart, in Qatar nel 2022. L'americana è una delle due arbitre di questa edizione, insieme alla messicana Katia Itzel García (altre quattro donne fanno poi parte della squadra arbitrale come assistenti e ufficiali Var.
Oggi 39enne, l'arbitra di Repubblica Ceca-Sudafrica è originaria della Florida ed è una delle migliori al mondo. Nel suo palmares figurano partite di altissimo livello, tra cui la finale del Mondiale femminile del 2023 tra Spagna e Inghilterra. Grazie alla partita di oggi, è diventata la prima arbitra americana in una gara di Coppa del Mondo maschile.

Categoria: sport
18:34
Infrastrutture, Cozzoli: (Ads): "Droni e Ia per infrastrutture più sicure e intelligenti"
(Adnkronos) - "La sperimentazione realizzata oggi sul Monte Bianco rappresenta un esempio concreto di come l'innovazione possa contribuire ad accrescere la sicurezza delle infrastrutture". Lo ha dichiarato Vito Cozzoli, amministratore delegato di Autostrade dello Stato, al termine della dimostrazione operativa svoltasi presso la stazione Pavillon di Skyway, a 2.173 metri di altitudine. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Sitmb, ha consentito di testare sul campo l'impiego di droni e sistemi di intelligenza artificiale per il monitoraggio delle aree di protezione del Traforo del Monte Bianco, con rilievi ad alta precisione di pareti rocciose, reti paramassi e opere di difesa.
“L'integrazione tra nuove tecnologie, intelligenza artificiale e competenze specialistiche consente di sviluppare strumenti sempre più efficaci a supporto della prevenzione, della manutenzione e della gestione delle opere – ha poi proseguito Cozzoli.
“Un approccio che punta a trasformare il modello di gestione delle infrastrutture italiane, rendendolo più moderno, scalabile, affidabile e capace di rispondere alle sfide del futuro”. La sperimentazione si inserisce nel percorso di innovazione avviato da Autostrade dello Stato attraverso la piattaforma Strive, sviluppata in collaborazione con il Polo Strategico Nazionale, con l'obiettivo di estendere progressivamente l'utilizzo di queste tecnologie anche a ponti, viadotti, gallerie e altre infrastrutture strategiche del Paese".

Categoria: economia
18:30
Monte Bianco, Autostrade dello Stato con Sitmb avvia monitoraggio con droni e Ai
(Adnkronos) - Droni in volo sulle pareti del Monte Bianco, immagini ad alta risoluzione elaborate in tempo reale dall’intelligenza artificiale e una piattaforma digitale capace di trasformare i dati in strumenti concreti per la prevenzione. È questo il focus della dimostrazione operativa di Autostrade dello Stato in collaborazione con Sitmb – Società Italiana per Azioni per il Traforo del Monte Bianco per sperimentare sul campo nuove tecnologie dedicate al monitoraggio e alla sicurezza delle infrastrutture. Nel corso dell’evento, svolto presso la Sala Verticale della stazione Pavillon delle Funivie SkyWay a 2.173 metri di altitudine, sono state effettuate attività dimostrative sulle aree a protezione del Traforo del Monte Bianco, con l’impiego di droni per il rilievo di pareti rocciose, reti paramassi presenti lungo i versanti.
I dati acquisiti sono stati elaborati attraverso algoritmi di intelligenza artificiale in grado di supportare il monitoraggio delle infrastrutture, individuare eventuali variazioni delle condizioni del territorio e fornire agli operatori informazioni aggiornate per la pianificazione degli interventi. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di innovazione delle infrastrutture avviato da Autostrade dello Stato – in collaborazione con Polo Strategico Nazionale - attraverso Strive, la piattaforma dedicata allo sviluppo e alla sperimentazione di progetti innovativi per la gestione delle infrastrutture autostradali. L’obiettivo è rendere la rete sempre più sicura, resiliente e intelligente grazie all’integrazione di sensori, droni, sistemi di rilievo digitale e analisi dei dati in tempo reale.
La sperimentazione, conclusa con successo, ha evidenziato come l’impiego combinato di rilievi aerei, tecnologie digitali e intelligenza artificiale consenta controlli più rapidi e accurati anche nelle aree più difficilmente accessibili, rafforzando la capacità di prevenzione e migliorando la gestione delle emergenze. Un modello tecnologico scalabile, pensato per essere esteso non solo agli scenari montani ma anche a ponti, viadotti, gallerie e altre opere strategiche presenti sul territorio nazionale. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, Massimo Rey, assessore con delega alla viabilità, manutenzione, patrimonio e protezione civile di Courmayeur, l’Ing. Riccardo Rigacci, Direttore Gerente del Tmb-Geie e una delegazione del Politecnico di Torino.
La sperimentazione realizzata oggi sul Monte Bianco, sottolinea Vito Cozzoli, Amministratore Delegato di Autostrade dello Stato, "rappresenta un esempio concreto di come l'innovazione possa contribuire ad accrescere la sicurezza delle infrastrutture. L'integrazione tra nuove tecnologie IA e competenze specialistiche consente di sviluppare strumenti sempre più efficaci a supporto della prevenzione, della manutenzione e della gestione delle opere. È attraverso iniziative come questa che Autostrade dello Stato intende promuovere un modello infrastrutturale più moderno, scalabile, affidabile e capace di rispondere alle sfide del futuro".
“Questa iniziativa - sottolinea Mirko Nanni, Amministratore delegato di Sitmb – è il frutto dell’efficace collaborazione con Autostrade dello Stato. La sinergia nell’ambito della compagine azionaria della Società italiana per il Traforo del Monte Bianco è infatti fondata su una visione condivisa dello sviluppo infrastrutturale, capace di tradursi in cooperazione operativa. Per Sitmb la sicurezza resta una priorità assoluta, anche nella sua dimensione tecnologica, attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative a supporto del monitoraggio, della prevenzione dei rischi e della tutela del territorio”.

Categoria: economia
18:26
Maturità 2026, la traccia più scelta nella prima prova è il brano di Mario Calabresi
(Adnkronos) - La traccia più scelta dagli studenti nella prima prova scritta dell’esame di maturità 2026 è quella relativa al brano tratto dal libro di Mario Calabresi 'Alzarsi all’alba', svolta dal 23,2% dei maturandi. Il brano era la seconda proposta nell’ambito della 'Tipologia C - Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità'. Come riferisce il ministero dell'Istruzione, la seconda traccia più gettonata è stata la terza proposta della 'Tipologia B - Analisi e produzione di un testo argomentativo': il brano tratto dal saggio di Frank Furedi 'I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere', scelta dal 20,7%.
Il 19% si è orientato verso la prima proposta della Tipologia C, il brano tratto dall’articolo 'Funziona a meraviglia' della giornalista Wenke Husmann. Due tracce sono state scelte, a pari merito, dal 12,7% dei maturandi: la seconda proposta della 'Tipologia A - Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano', relativa all’opera 'I piaceri' di Vitaliano Brancati, e la prima traccia della Tipologia B, dedicata al discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente. Il 6,5% degli studenti ha optato per la seconda proposta della Tipologia B, basata sul brano tratto dal libro di Piero Bianucci 'Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire'.
La poesia di Cesare Pavese 'Passerò per Piazza di Spagna', prima traccia della Tipologia A, è stata scelta dal 5,3% dei maturandi. La traccia dedicata al brano di Wenke Husmann è stata la più scelta nei Licei (20,1%), quella relativa al brano di Mario Calabresi la più scelta nei Tecnici (30,9%) e nei Professionali (37,6%). I dati derivano da un’indagine campionaria rappresentativa a livello nazionale.

Categoria: cronaca
18:19
Natalità, Rivolta (Artsana): "Impegno a portare successo di Generazione G a livello istituzionale”
(Adnkronos) - “L’iniziativa nasce nel 2023 in occasione del sessantesimo anniversario di Prenatal, insieme a Toys Center, con l’idea di superare un approccio puramente assistenzialista al tema della denatalità. L’obiettivo non era solo ‘sostenere le famiglie’, ma creare una rete generativa capace di incidere sulle condizioni che rendono difficile diventare genitori”. Lo ha detto Alberto Rivolta, amministratore delegato Gruppo Artsana, al dibattito ‘La demografia cambia la società’, organizzato oggi da Adnkronos, a Palazzo dell’Informazione a Roma, descrivendo il progetto ‘Generazione G’ che “si struttura come una rete nazionale di supporto a famiglie fragili”, costruita attraverso punti vendita e partnership sociali, con un coinvolgimento di soggetti del terzo settore e dell’associazionismo. “In due anni - aggiunge - sono stati raccolti oltre 1 milione di euro e sono state seguite più di 570 famiglie, con la nascita di circa 130 bambini direttamente intercettati o sostenuti dal programma”.
Un elemento centrale è la volontà di misurare l’impatto del progetto. “In collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma - continua Rivolta - è stato costruito un indicatore di ritorno sociale dell’investiment, che stima circa 3,2 euro di beneficio sociale ed economico per ogni euro investito. Il messaggio chiave che ne deriva è lo spostamento della narrazione da ‘costo della natalità’ a ‘investimento sociale’. Si tratta - sottolinea - di un’iniziativa di ‘welfare preventivo e relazionale’. Non è solo un sostegno economico o materiale, ma comporta l’attivazione di una rete di tutor e supporto psicologico, sociale ed educativo per i neogenitori, con l’obiettivo di intervenire prima che la fragilità diventi esclusione o rinuncia alla genitorialità”.
L’impegno è “di analizzare e studiare come portare i successi che abbiamo registrato in questi progetti aziendali a livello nazionale e portarli nelle interlocuzioni con le istituzioni pubbliche - afferma Rivolta - Non c’è dubbio che la collaborazione tra privato, pubblico e aziende del terzo settore sia un prerequisito fondamentale per poter veramente generare un impatto significativo sulla natalità”.

Categoria: economia
18:16
Infocamere: da Assemblea ok a bilancio 2025, valore produzione +5,2% e utile netto di 657 mila euro
(Adnkronos) - L’Assemblea dei Soci di InfoCamere ha approvato il Bilancio 2025. L’esercizio si è chiuso con un valore della produzione pari a 140,6 milioni di euro, in crescita di oltre 7 milioni rispetto all’anno precedente (+5,2%). Questo incremento è frutto del costante impegno nell'innovazione e nello sviluppo di servizi evolutivi per imprese, cittadini e Pubblica Amministrazione. L’Assemblea ha inoltre preso atto del Bilancio Consolidato del Gruppo InfoCamere. “I risultati raggiunti non sono solo cifre ma la conferma della validità del nostro percorso strategico a supporto del Sistema Camerale”, ha detto il Presidente Antonio Santocono. “Il mio ringraziamento va alle oltre mille persone che lavorano in questa società con competenza e dedizione, consapevoli che la transizione digitale delle imprese e del Paese passa anche dalla qualità del loro lavoro e del loro impegno”.
L’utile netto di circa 657 mila euro ed un patrimonio netto di circa 53,7 milioni confermano la solidità di InfoCamere e testimoniano una gestione oculata e lungimirante, capace di sostenere investimenti in ricerca e aggiornamento tecnologico che nel 2025 hanno superato gli 8 milioni di euro.

Categoria: economia
18:11
Maturità 2026, i ragazzi del liceo Virgilio di Roma dopo la prima prova: ''Ora pensiamo a domani''
(Adnkronos) - ''La prima prova è andata, ora pensiamo a domani''. Gli studenti del Virgilio, storico liceo nel centro di Roma, tirano un sospiro di sollievo, dopo la prima prova dell'esame di maturità, ma la gioia e l'entusiasmo lasciano presto spazio alla preoccupazione per le prove successive.
''Le tracce erano molto belle, lo hanno detto anche i professori'' anche se ''quando ho avuto il foglio ho notato che erano sette e per leggerle ci abbiamo messo circa un'ora'', racconta all'Adnkronos Rodolfo, 18 anni. Come lui molti altri studenti hanno espresso le loro impressioni sul tema e per molti la scelta è caduta sul testo argomentativo, la cui fonte è un articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann 'Funziona a meraviglia', che tratta il concetto di "incanto". Questa proposta chiedeva agli studenti di riflettere sulla capacità umana di provare stupore e meraviglia davanti alle manifestazioni della natura.
''Per me è stato altamente facile'', dice Ottavia. ''Anche io l'ho scelta'', aggiunge Liam. Ma c'è anche chi ha preferito confrontarsi con il testo di Vitaliano Brancati 'I Piaceri'. ''Ho scelto la traccia sulla memoria perché penso sia fondamentale in questo momento ricordare eventi passati per fare in modo che non accadano più'', sottolinea.
''Domani ci sarà la versione di latino, spero in qualcosa di semplice, un Seneca, un Quintiliano, però se esce Tacito ce la faremo lo stesso", dice Matteo, 19 anni mentre Ottavia, che non frequenta il liceo Classico, ma l'Internazionale, è spaventata dalla prova d'inglese. ''Dovremmo scrivere due testi di più o meno 300 parole - dice - e io non so molto l'inglese''. ''Adesso andrò sicuramente a studiare'', aggiunge Matteo, mentre Giovanni non sembra affatto preoccupato. "No, no, io vado subito in palestra - afferma - studiare studierò''.

Categoria: cronaca
18:00
Femminicidi escort, Frumuzache condannato all'ergastolo. Lui in aula con la maglietta dei figli: "Sei il nostro superpapà"
(Adnkronos) - Condanna all’ergastolo, con 18 mesi di isolamento diurno, per Vasile Frumuzache, il 33enne romeno reo confesso dell’uccisione di Ana Maria Andrei, 27 anni, e Maria Denisa Paun, 30 anni. Lo hanno stabilito i giudici della Corte d’Assise di Firenze che hanno accolto la richiesta avanzata dalla Procura per il duplice femminicidio maturato tra il 2024 e il 2025 tra le province di Pistoia e Prato.
La sentenza è arrivata nel pomeriggio di oggi, dopo oltre cinque ore di camera di consiglio. Durante la requisitoria, i pubblici ministeri Luca Tescaroli e Leonardo De Gaudio avevano chiesto il carcere a vita per l’ex vigilante, contestandogli i due omicidi aggravati e l’occultamento dei cadaveri delle vittime. Secondo l’accusa, Frumuzache avrebbe agito con premeditazioneo. Alla lettura della sentenza, Frumuzache si è presentato in aula indossando una maglietta regalata dai figli, con la scritta 'Sei il nostro superpapà'.
La prima vittima, Ana Maria Andrei, scomparve nell’agosto 2024 da Montecatini Terme. Il suo corpo, smembrato, venne ritrovato soltanto nel giugno 2025 nei boschi delle Panteraie, nel Pistoiese. Nello stesso luogo furono rinvenuti anche i resti di Maria Denisa Paun, uccisa nella notte tra il 15 e il 16 maggio 2025 nel residence Ferrucci di Prato, dove lavorava. Le indagini coordinate dalla Procura di Prato portarono all’arresto di Frumuzache nei primi giorni di giugno dello scorso anno. Durante gli interrogatori, l’ex vigilante confessò entrambi gli omicidi.
Nel corso di una delle udienze del processo, il 19 marzo scorso, l’imputato aveva raccontato di aver ucciso Ana Maria Andrei dopo che la donna si sarebbe rifiutata di avere rapporti sessuali con lui una volta scoperta la sua nazionalità non italiana. Quanto a Maria Denisa Paun, Frumuzache ha sostenuto di averla assassinata e decapitata perché lo avrebbe ricattato, chiedendogli 10mila euro per non rivelare alla moglie una presunta relazione extraconiugale.
Durante il procedimento, la Corte d’Assise ha respinto la richiesta della difesa di sottoporre l’imputato a una nuova perizia psichiatrica, ritenendo sufficiente la consulenza già effettuata nelle indagini preliminari, che lo giudicava capace di intendere e di volere. Sul caso resta inoltre lo sfondo del tentativo di evasione dal carcere fiorentino di Sollicciano avvenuto a febbraio. Frumuzache cercò di fuggire durante l’ora d’aria utilizzando una corda rudimentale ricavata da lenzuola, ma venne bloccato da un agente della polizia penitenziaria durante un giro di ronda lungo il perimetro dell’istituto.

Categoria: internazionale/esteri
17:59
Reggio Emilia, investito da camion rifiuti mentre era in bici: morto 11enne
(Adnkronos) - Tragico incidente oggi a Reggio Emilia, dove un ragazzino di 11 anni è morto investito da un camion dei rifiuti mentre era in bici. L'incidente è avvenuto intorno alle 14 e la dinamica di quanto accaduto è al vaglio della polizia locale. Il minore era stato trasportato d'urgenza in gravi condizioni all'arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia ma ogni tentativo di salvarlo è stato inutile.
"Con immenso dolore ho appreso della tragedia che ha colpito la nostra comunità poche ore fa: un bambino di soli undici anni ha perso la vita mentre era in bicicletta, investito da un camion per la raccolta dei rifiuti sulle nostre strade", scrive in una nota il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari.
"Non ci sono parole che possano alleviare il vuoto lasciato dalla perdita di una vita così giovane. In attesa che vengano chiarite le dinamiche dell'accaduto, a nome dell'intera città, ho espresso pochi minuti fa le più sentite condoglianze alla famiglia, che allargo agli amici e a tutti coloro che hanno conosciuto e amato questo ragazzo", aggiunge il primo cittadino. "Si tratta di una tragedia che ci deve interrogare tutti, istituzioni e cittadini", conclude Massari.

Categoria: cronaca
17:42
Mondiali, il tifoso dell'Uzbekistan piange e i colombiani lo consolano in tribuna
(Adnkronos) - I Mondiali 2026 regalano anche grandi momenti di sportività tra le tifoserie. Una delle immagini più emozionanti di Uzbekistan-Colombia, partita del gruppo K giocata nella notte, arriva dalle tribune dello stadio Azteca di Città del Messico. Dopo il gol del vantaggio dei sudamericani, firmato da Daniel Munoz, un bambino uzbeko è scoppiato a piangere. Ripreso dalla regia internazionale, con una coppia della Coppa del Mondo tra le mani, le immagini hanno presto fatto il giro del web e sono diventate virali sui social. E il bello, è che è stato subito consolato da decine di tifosi colombiani seduti accanto a lui.
Diversi sostenitori dei Cafeteros, lo hanno confortato con un abbraccio e hanno poi intonato il coro "Uzbekistan, Uzbekistan!". Così, in pochi secondi, le sue lacrime si sono presto trasformate in un sorriso, nonostante la sconfitta per 3-1 arrivata a Città del Messico.

Categoria: sport
17:22
Festa musica 2026, Municipio I Roma sostiene 'Corinfesta', canto corale in luoghi simbolo
(Adnkronos) - Il Municipio Roma I Centro aderisce alla Festa della Musica 2026 sostenendo la XXII edizione di Corinfesta - 'La voce dei luoghi', storica rassegna corale promossa dall'associazione regionale Cori del Lazio (A.r.c.l. aps), in programma domenica 21 giugno nel cuore della Capitale. L'iniziativa si inserisce nel calendario internazionale della Festa della Musica -promossa in Italia dal ministero della Cultura- la manifestazione nata in Francia nel 1982 e oggi diffusa in tutta Europa, con l'obiettivo di promuovere la musica dal vivo, la partecipazione culturale e la libera espressione artistica.
Da oltre vent'anni Corinfesta rappresenta uno degli appuntamenti più significativi dedicati al canto corale nel territorio romano e laziale. L'edizione 2026 porterà la musica in due luoghi di straordinario valore storico e culturale -il cortile di Palazzo Altemps e il cortile di Palazzo Braschi- attraverso esibizioni gratuite aperte a cittadini, visitatori e appassionati. "Eventi come Corinfesta rappresentano un'opportunità preziosa per vivere gli spazi della città in modo aperto e partecipato -dichiara la presidente del Municipio Roma I Centro, Lorenza Bonaccorsi-. Portare la musica nei luoghi simbolo del centro storico significa rafforzare il legame tra cittadini, territorio e patrimonio culturale, promuovendo una fruizione condivisa e inclusiva della cultura".
"Corinfesta è un esempio concreto di come la cultura possa abitare gli spazi della città e renderli vivi attraverso la partecipazione delle persone -sottolinea Giulia Silvia Ghia, assessora alla Cultura del Municipio Roma I Centro-. Sostenere questa rassegna significa valorizzare il canto corale, promuovere il patrimonio storico del nostro territorio e offrire occasioni gratuite di incontro e condivisione. Il Municipio Roma I Centro aderisce con convinzione alla Festa della Musica perché crediamo che la cultura debba essere sempre più diffusa, accessibile e capace di costruire comunità". Le esibizioni vedranno la partecipazione di numerose formazioni corali provenienti da Roma e dal Lazio, con repertori diversificati capaci di dialogare con gli spazi monumentali e offrire al pubblico un'esperienza culturale che unisce musica, patrimonio e partecipazione. Domenica 21 giugno 2026, a partire dalle ore 16.35, le esibizioni si svolgeranno in contemporanea nel cortile di Palazzo Altemps e nel cortile di Palazzo Braschi, dando vita a un percorso musicale diffuso nel cuore del centro storico.

Categoria: cronaca
17:10
Mondiali, oggi Repubblica Ceca- Sudafrica 1-0 - Diretta
(Adnkronos) - Iniziano le partite della seconda giornata della fase a gironi ai Mondiali 2026. Oggi, giovedì 18 giugno, scende in campo ad Atlanta la Repubblica Ceca contro il Sudafrica, nel gruppo A. La squadra del ct Hasek è reduce dalla sconfitta per 2-1 contro la Corea del Sud, mentre la nazionale africana ha perso al debutto 2-0 contro i padroni di casa del Messico. Calcio d'inizio alle 18.
Dove vedere Repubblica Ceca-Sudafrica? La partita sarà visibile in esclusiva, in diretta tv e streaming, su Dazn.
L'altra partita del gruppo A, tra Messico e Corea del Sud, si giocherà nella notte tra giovedì 18 e venerdì 19 giugno, alle 3 ora italiana.

Categoria: sport
17:08
Vasco Rossi, il figlio Luca compie 35 anni: "Gli auguro tanta gioia e salute"
(Adnkronos) - "Oggi il mio Lukito kom-pie 35 anni". Comincia così la dedica di Vasco Rossi per il figlio Luca Rossi Schmidt, nato dall'amore tra il rocker e Laura Schmidt, che ieri, mercoledì 17 giugno, ha spento 35 candeline. Luca è il terzo figlio di Vasco Rossi, è nato il 17 giugno del 1991 e nella vita collabora attivamente con il padre come coautore di brani musicali.
"Gli auguro tanta gioia e tanta salute! Ovviamente anche tanto altro, ma queste sono le cose più importanti. Evviva", ha scritto il cantautore italiano a corredo di tre scatti di vecchia data che ritraggono insieme padre e figlio.

Categoria: spettacoli
17:08
Ucraina, super attacco a raffineria russa: piove petrolio dopo il raid. Zelensky: "Se Kiev brucia, brucerà anche Mosca"
(Adnkronos) - Piove petrolio a Mosca dopo l'attacco dell'Ucraina alla principale raffineria della capitale russa. I residenti dei quartiere di Zheleznodorozhny, cintura sud est di Mosca, denunciano una "pioggia di petrolio" dopo il raid su vasta scala di droni ucraini contro la raffineria di Gazprom-Neft a soli 15 chilometri, direzione sud est, dal centro della città avvenuto alle sei di questa mattina (ora locale). L'attacco più pesante mai lanciato da Kiev contro Mosca dopo si verifica mentre, per la prima volta dopo 7 mesi, il presidente Vladimir Putin si sposta in una città diversa dalla capitale o da San Pietroburgo: il leader del Cremlino è volato Kazan, dove in seguito al raid sono state imposte limitazioni dei voli, per partecipare al vertice Russia-Asean.
Dense colonne di fumo e diversi incendi estesi sono rimasti visibili in corrispondenza della raffineria che rifornisce un terzo della benzina e del combustibile consumato a Mosca. La raffineria era 'spenta' da martedì, quando Kiev aveva lanciato un primo attacco. Secondo il sindaco della città, Sergei Sobyanin, sono stati intercettati quasi 200 droni ucraini presto questa mattina, molto più del precedente record lo scorso marzo, con 74 droni intercettati.
Immagini pubblicate sui social evidenziano la patina nera che si è depositata sulle superfici dopo la pioggia mischiata a sottoprodotti della combustione di petrolio. A Lubertsy, periferia sud est della capitale, i residenti denunciano un forte odore di bruciato. L'agenzia di monitoraggio dell'inquinamento di Mosca Mosekomonitoring ha riferito che a mezzogiorno di oggi non erano state registrate concentrazioni nell'atmosfera di elementi inquinanti in eccesso sui limiti previsti dai regolamenti. Il ministero dell'ecologia e delle risorse naturali della regione di Mosca ha smentito che ci sia stata "pioggia di petrolio" di qualsiasi genere, pur riconoscendo che a Balashikha i residenti hanno notato prodotti secondari della combustione come fuligine.
Le autorità, pur avendo intercettato molto droni ucraini, non hanno diramato sms o altri messaggi con una allerta per i residenti. 17 persone, inclusi due bambini, sono rimasti feriti, ha reso noto il governatore, Andrei Vorobyonov. I passeggeri del principale aeroporto di Mosca di Sheremetyevo sono stati evacuati dal sito per un "posto sicuro". I voli sono stati sospesi durante l'attacco, così come in tutti gli altri aeroporti che hanno in seguito ripreso il regolare svolgimento delle operazioni. Più di 170 voli sono stati cancellati.
"Se l'Ucraina brucia, brucerà anche la vostra Mosca", ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Non vogliamo questa guerra, non l'abbiamo mai voluta, e tutti lo sanno, e lo sanno anche i nostri partner", ha dichiarato in un messaggio vocale inviato ai giornalisti su un gruppo WhatsApp, secondo quanto riporta il Guardian, che cita la Reuters.
Zelensky è quindi tornato ad esortare l'Europa e gli Stati Uniti ad aumentare la pressione sulla Russia attraverso sanzioni contro i settori della difesa e dell'energia, nonché contro l'economia russa in generale, per costringere il presidente Vladimir Putin a porre fine alla guerra.

Categoria: internazionale/esteri
17:02
Energia, Suzuki (Yokogawa): "BaxEnergy realtà imprenditoriale di successo"
(Adnkronos) - “Ogni volta che visito questa sede, mi torna alla mente lo straordinario percorso che ha portato BaxEnergy dall’essere una realtà imprenditoriale di successo nata sul territorio a diventare un’azienda con un impatto realmente globale”.
A parlare, durante la presentazione del primo Piano Industriale della BaxEnergy, che dal 2024 fa parte della multinazionale giapponese Yokogawa, Takeshi Suzuki, Yokogawa Electric Corporation | General Manager Renewable Energy Business Dev. Department, Energy & Sustainability Business Headquarters. Chairman BaxEnergy Board.
“Oggi - ha aggiunto - mentre ci riuniamo per presentare il Piano Industriale 2026–2028, non stiamo soltanto parlando delle nostre ambizioni future, ma celebriamo anche i risultati, il talento e la capacità di innovazione che hanno reso possibile questa crescita. All’interno del Gruppo Yokogawa, BaxEnergy è diventata una componente sempre più strategica della nostra visione per il futuro dell’energia, della digitalizzazione e dello sviluppo industriale sostenibile, ed è per me un onore condividere con voi questo momento. Da quando BaxEnergy è entrata a far parte del Gruppo nel 2024, abbiamo continuato a rafforzare la nostra collaborazione. In questi due anni abbiamo scoperto non soltanto una solida eccellenza tecnologica, ma anche una profonda affinità culturale”.

Categoria: economia
16:54
Nato, Crosetto: "Impegni si rispettano, sennò si esce"
(Adnkronos) - Se si decide di stare in un'alleanza militare come la Nato, bisogna rispettare "gli impegni" presi con gli alleati, altrimenti "si sta fuori". È il messaggio lanciato dal ministro della Difesa Guido Crosetto al termine della Ministeriale Nato a Bruxelles, dove il tema centrale è stato il futuro dell’Alleanza e il ruolo crescente degli europei nella sicurezza comune. "Non è una cosa che si discute", ha spiegato Crosetto parlando degli obiettivi fissati dalla Nato. "Il tema non è rispettarli in un anno, in due, in cinque. L’impegno è al 2035, ma se si vuol far parte dell’alleanza, quell’impegno bisogna rispettarlo”.
Secondo il ministro, la questione non riguarda un aumento immediato della spesa militare, ma un percorso già definito. “Ognuno coi suoi tempi, con le sue difficoltà, ognuno declinandolo come vuole”, ha precisato, ribadendo però che l’alternativa sarebbe un ritorno a una dimensione nazionale della sicurezza. “Stare da soli in questo mondo vorrebbe dire investire il 10%, il 15%, il 20% per difendersi. Sarebbe ancora più impossibile, ancora più difficile”.
Crosetto ha poi chiarito la sua posizione sulla natura dell’Alleanza atlantica: la Nato non è "un club di amici lettori", ma "un’alleanza militare difensiva" che prevede obblighi e responsabilità per tutti i Paesi membri. "Chi partecipa a questa alleanza deve mettersi in testa, cosa che noi ci eravamo dimenticati di fare, di partecipare con lo stesso peso di tutte le nazioni", ha detto il ministro, spiegando che il nuovo scenario internazionale richiede un cambio di passo soprattutto da parte europea. “La Nato 2.0 era quella che si riduceva la spesa ogni anno, che è un mondo diverso”, ha spiegato ricordando anche il possibile ridimensionamento della presenza statunitense nel continente. “Non pensavamo di avere bisogno di un’alleanza militare di una Nato 3.0, come abbiamo detto oggi. Ma d’altronde, se si vuole far parte della Nato, si vuole avere un’alleanza difensiva, si rispettano gli impegni”.
Sul fronte del governo e delle risorse economiche, Crosetto ha assicurato che il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti è consapevole della necessità di rispettare gli impegni presi dall’Italia sull’aumento della spesa per difesa e sicurezza. “Penso sia totalmente consapevole”, ha risposto alla domanda sul titolare del Mef, spiegando che il percorso verso il 5% del Pil entro il 2035 riguarda un impegno nazionale che dovrà essere affrontato nei prossimi anni.
Sul fronte italiano, il ministro ha parlato anche del piano di aumento delle spese per la Difesa approvato dal Parlamento lo scorso anno. “Era un piano credibile di un percorso per arrivare agli impegni presi”, ha detto Crosetto, spiegando però che quest’anno il programma ha subito uno stop per la mancata uscita dell’Italia dalla procedura per deficit eccessivo, ma andrà "recuperato" immediatamente.
"Il piano che era stato approvato dal Parlamento l'anno scorso - afferma - che prevedeva un aumento dello 0,15% quest'anno, 0,15% quello successivo e 0,20% quello dopo, era un piano credibile di un percorso per arrivare agli impegni presi. Quest'anno è mancato perché c'è stato questo inciampo della non uscita dalla procedura di infrazione. Mi auguro che sia recuperabile immediatamente e lo vedremo già subito da ottobre, dal bilancio '27, ma penso non ci sia alternativa qualunque sia la maggioranza e la forza politica che guida il Paese".
Crosetto ha citato anche il possibile utilizzo dei prestiti europei Safe per sostenere gli investimenti nella difesa. “Poteva essere un modo in più per aumentare la spesa, perché è finanziato dall’Unione Europea e non attraverso il debito italiano. Però è una scelta”. Secondo il ministro, il problema resta il rapporto tra sicurezza e vincoli economici europei. “Sono 3 anni e mezzo, 4, che continuo a dire che, se non si fossero eliminati completamente i vincoli europei sulle spese belliche, ci saremmo trovati in questa situazione”, ha detto, criticando la lentezza dell’Europa nelle decisioni strategiche.
Crosetto ha poi rassicurato sul rapporto con gli Stati Uniti e sull’utilizzo delle basi italiane. L’incontro con il segretario alla Guerra Usa Pete Hegseth "è andato benissimo". "Le basi in Italia sono state totalmente utilizzate nel rispetto dei trattati che abbiamo. L’America non ha mai avuto alcuna lamentela da fare".
Infine, sulla revisione della presenza americana in Europa, il ministro ha parlato di un percorso condiviso tra alleati "che serve anche a noi per capire come si organizzerà la Nato. Già è stato comunicata sugli assetti una riduzione, e questi assetti saranno compensati dagli altri alleati. Ma il percorso è chiaro: ci sarà una Nato che per la parte europea dovrà dipendere sempre di più dagli europei".
"Le truppe americane dovranno uscire man mano che le truppe europee saranno in grado di sostituirle”, ha detto. "Intanto aspettiamo questa revisione - afferma - e le proposte dopo questa revisione, e poi penso sarà possibile per gli alleati e per l'alleanza, discutere su questa revisione. Condivido, come dice Boris Pistorius, l'idea che le truppe americane dovranno uscire man mano che le truppe europee saranno in grado di sostituirle. Penso che gli americani alla fine saranno disponibili su un percorso condiviso", conclude.

Categoria: internazionale/esteri
16:52
Torna la campagna 'In seno al futuro' a sostegno delle donne con cancro metastatico
(Adnkronos) - Parlare di futuro per le pazienti con tumore al seno metastatico, una patologia oggi sempre più cronicizzabile grazie a terapie innovative che consentono di convivere con il cancro e mantenere una buona qualità di vita. È questo l'obiettivo di 'In seno al futuro', campagna di Daiichi Sankyo e AstraZeneca, giunta alla seconda edizione. L'iniziativa, informano i promotori, si articola attraverso un video racconto costruito attorno a 4 parole chiave - ricerca, fiducia, percorso, relazione - che delineano il percorso di cura delle pazienti dopo una diagnosi di tumore al seno metastatico e le accompagnano alla scoperta del proprio futuro. L'ambassador del progetto è Diego Passoni, speaker e conduttore radiofonico di Radio Deejay, la voce narrante e il facilitatore che accompagna la riflessione sul significato più profondo di ogni singola parola, per approfondire i diversi aspetti della malattia e della cura.
Ogni video - spiega una nota - ha come focus proprio una delle 4 parole e si sviluppa attraverso un dialogo emozionante e profondo tra Diego e i rappresentanti delle associazioni pazienti e delle esperte che hanno dato il loro contributo alla campagna. In particolare, Diego incontra Flori Degrassi, presidente di Andos nazionale Ets; Rosanna D'Antona, presidente di Europa Donna Italia; Antonella Campana, presidente di Fondazione IncontraDonna; Chiara Milanesi, responsabile della sezione di Forlì di Salute Donna Odv, e le esperte Grazia Arpino, professore associato di Oncologia medica e responsabile del gruppo di tumore mammario all'università Federico II di Napoli; Valentina Guarneri, professore ordinario di Oncologia medica all'università di Padova; Manuelita Mazza, Section Head Breast Cancer Oncology presso la Cleveland Clinic di Abu Dhabi, e Gabriella Pravettoni, professore ordinario di Psicologia delle decisioni del Dipartimento di Oncologia ed Emato-oncologia dell'università degli Studi di Milano. Il risultato - si legge - è uno scambio di opinioni, un confronto aperto e sincero che offre una sempre diversa prospettiva su cosa significhi convivere con la malattia e immaginare un futuro con una diagnosi di tumore al seno metastatico, attraverso le parole.
"Sono molto felice - afferma Passoni - di far parte di 'In seno al futuro', un progetto che vuole raccontare le nuove possibilità che la ricerca e l'innovazione offrono alle pazienti con tumore al seno metastatico che possono ora immaginare, insieme a caregiver, amici e familiari, un futuro con lunghe prospettive. Ricerca, fiducia, relazione e percorso sono le 4 parole simbolo della campagna, che ci hanno permesso di raccontare, in modo forte e autentico, questo cammino prospettico. Ringrazio, in particolare, le associazioni pazienti e i clinici che ho incontrato e che hanno raccontato insieme a me il cammino nuovo delle pazienti. Con un contributo valoriale immenso, hanno aiutato me e aiuteranno chi seguirà la campagna a capire il vero significato di questo percorso".
Solo in Italia sono 55.000 le donne che convivono con un carcinoma mammario metastatico, ricordano i promotori della campagna. Nel 2024 le nuove diagnosi di tumore al seno sono state circa 54.000, di cui il 6-7% già di IV stadio. Si parla di metastasi quando le cellule tumorali si diffondono dalla mammella ad altre parti del corpo. Questo può accadere anche molti anni dopo l'intervento chirurgico e le terapie post-operatorie, nonostante il tumore primario sia stato completamente rimosso.
"Siamo orgogliosi di aver realizzato la seconda edizione di 'In seno al futuro' - dichiara Mauro Vitali, Vice President Head of Oncology Daiichi Sankyo Italia - È importante sostenere campagne come questa perché oggi il tumore al seno metastatico richiede una narrazione nuova e più aderente alla realtà delle pazienti e delle loro famiglie. Oggi possiamo parlare di futuro perché esistono innovazioni concrete e, grazie alla ricerca, è sempre più possibile convivere con questa patologia mantenendo una buona qualità di vita. Questo cambiamento va accompagnato da informazione, consapevolezza e ascolto. La campagna, che nasce dalla collaborazione tra associazioni pazienti e clinici e dall'alleanza tra Daiichi Sankyo e AstraZeneca, rappresenta il nostro impegno condiviso per dare risposte concrete ai bisogni delle pazienti e contribuire a un'evoluzione reale dei percorsi di cura".
Tutti i contenuti, compresi gli approfondimenti e i numeri sulla patologia e una sezione dedicata ai contenuti della campagna del 2024, saranno pubblicati sul sito dedicato alla campagna, www.insenoalfuturo.it.

Categoria: cronaca
16:51
Progetto 'Generazione G', per ogni euro investito 3,21 euro di ritorno generato
(Adnkronos) - A tre anni dal lancio Generazione G, progetto promosso da Prénatal in collaborazione con Moige (Movimento Italiano Genitori) per sostenere la natalità in Italia e accompagnare le famiglie in situazioni di fragilità, presentata la seconda rendicontazione d’impatto, confermando la capacità del modello di generare valore sociale, rafforzare la fiducia delle famiglie e contribuire alla costruzione di comunità più solide e inclusive. Dopo i risultati della prima annualità, la seconda fase del progetto conferma e rafforza il ruolo di Generazione G come intervento di welfare preventivo e relazionale, capace di incidere non solo sulle condizioni materiali delle famiglie coinvolte, ma anche sulle dimensioni educative, psicologiche, relazionali e comunitarie che caratterizzano la genitorialità nei primi anni di vita del bambino.
La valutazione di impatto economico-sociale è stata realizzata dall’Università La Sapienza di Roma attraverso il metodo Sroi (Social Return on Investment), un approccio che consente di analizzare la mappa del cambiamento andando oltre la semplice misurazione delle attività realizzate e traducendo gli impatti prodotti sui beneficiari e sulla comunità in valore economico-sociale. Il risultato conferma la crescita del valore generato: nella seconda annualità, a fronte di un investimento complessivo di 498.536,73 euro, Generazione G ha prodotto un valore pari a 1.600.039 euro, generando un ritorno, per ogni euro investito, di 3,21. Dato che assume ancora maggior rilevanza se considerato al netto delle risorse impiegate: +154% rispetto al periodo precedente.
Considerando gli effetti prodotti che non si esauriscono nel breve periodo, ma si consolidano nel tempo, l’impatto cumulato attualizzato a cinque anni è stato inoltre proiettato a quasi 5 milioni di euro. Un valore che evidenzia come il progetto rappresenti un vero e proprio investimento sociale: un modello capace di trasformare risorse economiche e progettuali in maggiore benessere familiare, prevenzione delle vulnerabilità, rafforzamento delle reti territoriali e una più alta sostenibilità della scelta genitoriale.
“La seconda rendicontazione di Generazione G conferma la solidità di un modello che genera benefici nel lungo periodo e dimostra come il sostegno alla genitorialità possa tradursi in un vero investimento sociale con effetti sulla sostenibilità educativa e demografica dei territori. Il progetto rappresenta un modello di intervento replicabile e scalabile, capace di integrare sostegno materiale, empowerment relazionale e attivazione comunitaria in una logica di welfare preventivo e generativo, orientato alla costruzione di contesti familiari più sicuri e benefici rilevanti e duraturi. Oggi più che mai è fondamentale consolidare un lavoro comune tra Istituzioni, stakeholder e imprese per promuovere risposte condivise e durature a sostegno della natalità e delle famiglie per ricreare possibilità di sviluppo del Paese”, afferma Alberto Rivolta, Ceo Artsana Group.
Nel secondo blocco progettuale, Generazione G ha preso in carico 308 famiglie fragili attraverso una rete attiva in 28 città di 13 regioni. L’intervento è stato possibile grazie all’ingaggio di 53 genitori esperti, selezionati e formati per accompagnare le famiglie nei momenti più delicati della genitorialità, offrendo ascolto, presenza, competenze e supporto concreto. Particolarmente significativo è il dato relativo alla natalità: 79 nuove nascite di cui 11 secondi o terzi figli, che rappresentano uno degli outcome più rilevanti dell’intervento e che confermano la capacità del progetto di contribuire alla creazione di condizioni relazionali, emotive e comunitarie più sostenibili per la crescita dei figli.
In un contesto nazionale segnato da un progressivo e costante calo della natalità Generazione G dimostra infatti come il sostegno alle famiglie, quando è continuativo e fondato sulla prossimità, possa rafforzare la fiducia nella scelta genitoriale e contribuire alla costruzione di condizioni più favorevoli alla natalità. Accanto al dato demografico, la seconda rendicontazione dell’Itci-Istituto di Terapia Cognitivo-Interpersonale di 'Tonino Cantelmi', che analizza i cambiamenti sociali nella vita delle famiglie, evidenzia miglioramenti significativi nella quotidianità dei nuclei coinvolti, con indicatori in crescita rispetto alla prima annualità.
La stabilità della coppia si è rafforzata, registrando un +22,6% nell’autoefficacia di coppia, che nella prima fase era rimasta stabile, mentre l’autoefficacia genitoriale è cresciuta del +26,1%, rispetto al +2,4% del primo blocco. In aumento anche la soddisfazione genitoriale, che passa dal +5,5% della prima annualità al +14,95% della seconda. Anche la relazione genitore-figlio ha registrato un miglioramento sostanziale, con un incremento del calore educativo pari al +12,6%, rispetto al +3,8% della prima fase, e una riduzione dello stile genitoriale trascurante del -19,1%. Il progetto ha inciso anche sul benessere dei bambini, in particolare nei primi anni di vita. L’attaccamento sicuro è cresciuto del +10,3%, rispetto al +3,8% registrato nella prima annualità, mentre lo stile di attaccamento ansioso ha confermato una riduzione significativa, pari al -32,9%, sostanzialmente in linea con i dati della prima fase.
Le evidenze raccolte confermano inoltre un miglioramento particolarmente significativo del benessere complessivo delle famiglie: il benessere psicologico è cresciuto del +31,5%, rispetto al +2,6% della prima annualità, mentre quello fisico ha registrato un incremento del +36,5%, rispetto al +2% del primo blocco. Risultati che mostrano come il progetto abbia contribuito non solo al miglioramento delle condizioni materiali, ma soprattutto al rafforzamento delle competenze genitoriali, della qualità delle relazioni familiari e della capacità delle famiglie di attivare reti di supporto sociale e comunitario. Proprio la dimensione territoriale rappresenta uno degli elementi più qualificanti della seconda annualità. Le attività di gruppo, il supporto tra pari e la costruzione di reti informali di prossimità hanno favorito la nascita di capitale sociale territoriale, rafforzando la capacità delle comunità locali di attivare risposte informali ai bisogni delle famiglie. In particolare, il supporto proveniente da corsi e gruppi strutturati è cresciuto del +21,4%.
In questo quadro, i genitori esperti hanno svolto un ruolo centrale non solo come figure di supporto individuale, ma anche come facilitatori di reti territoriali e promotori di connessioni tra famiglie, servizi e comunità locali contribuendo alla costruzione di un modello di welfare comunitario.
Questa dimensione è rilevante anche per il sistema pubblico: la presenza di reti relazionali stabili e comunità educanti può contribuire, nel medio periodo, a ridurre la pressione sui servizi sociosanitari ed educativi, intervenendo prima dell’aggravarsi delle vulnerabilità. L’impatto del progetto non risiede solo nel potenziale risparmio economico, ma soprattutto nella capacità di rafforzare fattori protettivi familiari e comunitari, prevenendo situazioni di disagio che richiederebbero interventi più intensivi. “I dati di Generazione G dimostrano che il sostegno alla genitorialità è il miglior investimento possibile per il futuro del Paese. I ritorni sociali sono la prova che la solitudine delle famiglie si combatte con la prossimità. Grazie alla rete dei nostri genitori esperti, abbiamo trasformato la fragilità in fiducia, il disagio in opportunità”, dichiara Antonio Affinita, direttore generale Moige.
Sin dalle fasi iniziali, il progetto è stato, inoltre, sostenuto a livello istituzionale, a conferma della rilevanza del supporto alla genitorialità come leva strategica per il benessere sociale. “Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto perché affronta il tema della natalità e delle fragilità familiari con il giusto approccio: sostenendo le famiglie, accompagnando i genitori, aiutando i nuclei ad alimentare le relazioni, anche e soprattutto nei momenti di difficoltà. Il sostegno alle famiglie, il welfare pensato in chiave di alleanza e non di sostituzione, è una bussola che ha orientato fin dall’inizio le politiche del governo, ma siamo convinti che solo attraverso l’impegno comune delle istituzioni, del mondo del lavoro e dell’impresa, dell’associazionismo, le politiche possano dispiegare appieno i propri effetti. Il progetto di Prénatal in collaborazione con Moige va esattamente in questa direzione”, afferma Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità.
Nel complesso delle due annualità, Generazione G ha raccolto quasi un milione di euro, aiutato 572 famiglie fragili, accompagnato 136 nuove nascite e coinvolto 36 città in 15 regioni grazie al supporto di 70 genitori esperti. Il progetto ha inoltre distribuito basket infanzia per un valore cumulato superiore a 60.000 euro, contribuendo a offrire un sostegno materiale immediato alle famiglie coinvolte. Con il contributo delle insegne Prénatal, Toys Center, Bimbostore e Fao Schwarz – e dei partner Chicco, Clementoni, Fater, Mam, Mattel e Okbaby, Generazione G continua a crescere come modello di welfare di prossimità, capace di unire imprese, terzo settore, comunità e famiglie intorno a un obiettivo comune: rimettere al centro la genitorialità come leva per il futuro del Paese.

Categoria: economia
16:46
Mondiali, Neymar torna ad allenarsi tra gli applausi
(Adnkronos) - Neymar torna ad allenarsi con il Brasile in vista delle prossime partite dei Mondiali. Mercoledì scorso il fuoriclasse brasiliano aveva già ripreso parte agli allenamenti, anche se solo parzialmente, a causa di condizioni fisiche non ottimali dopo un infortunio al polpaccio che lo ha già costretto a saltare l'esordio dei verdeoro contro il Marocco.
Il numero 10 della Selecao si era infortunato a maggio con il Santos, riportando una lesione di secondo grado al polpaccio destro. Nonostante i progressi fatti nelle ultime settimane, il ct Ancelotti preferisce la cautela: Neymar non dovrebbe prendere parte alla seconda partita della fase a gironi, contro Haiti. Intanto, il suo ritorno agli allenamenti con il gruppo è stato festeggiato dai compagni di squadra, che lo hanno riaccolto in campo con il sorriso. Con una tradizionale passerella, accompagnata anche da... qualche ceffone scherzoso.
Neymar è il capocannoniere all time del Brasile con 79 gol in 128 partite giocate con la nazionale e la sua ultima apparizione in campo risale a ottobre 2023, quando subì una rottura del legamento crociato anteriore.
Dopo il pareggio 1-1 contro il Marocco, il Brasile tornerà in campo per la seconda partita del gruppo C contro Haiti nella notte tra venerdì 19 giugno e sabato 20 giugno, alle 2:30 ora italiana.

Categoria: sport
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19:08
Pa, Zangrillo: "Non dobbiamo temere il cambiamento, ma coglierne le opportunità"
(Adnkronos) - “Stiamo vivendo una fase, un’epoca molto complessa e noi dobbiamo essere capaci di stare vicini alle nostre comunità e ai nostri territori. La Pubblica amministrazione ha un ruolo molto rilevante e ha come missione quella di garantire servizi alle persone. Dobbiamo essere capaci di comprendere i cambiamenti in atto nel contesto nel quale siamo immersi e attrezzarci dal punto di vista delle competenze e delle capacità per cogliere tutto quello che di buono c’è in questi cambiamenti”. Lo ha affermato il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, a Napoli, a margine del convegno Inail “Governare il cambiamento - Leadership e innovazione”.
“È un’epoca difficile, però è anche un’epoca di trasformazioni che si possono tradurre in fatti molto positivi e di grande potenzialità. Le nuove tecnologie, la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale possono aiutarci moltissimo a rendere i servizi ai cittadini più efficienti, più chiari e più vicini alle loro aspettative”. Per Zangrillo, tutto questo richiede un forte investimento sulle persone. “Dobbiamo formare le nostre persone, seguirle e ascoltare i territori”, ha sottolineato. “Ascoltare i territori significa essere capaci di dialogare con il sistema delle imprese e con i cittadini, perché le soluzioni ai loro problemi nascono anche da un autentico confronto”.
Ampio spazio, quindi, al tema della valorizzazione del capitale umano. “La mia preoccupazione professionale è che ciascuno possa dare qualcosa per arrivare al risultato. La Pubblica amministrazione italiana è il più grande datore di lavoro del Paese, con 3,4 milioni di persone. La prima preoccupazione del ministro deve essere quella di far sentire ciascuno dei dipendenti pubblici utile alla causa”, ha sottolineato. “Quando si parla di motivazione e di mettere le persone al centro io non ho in mente soltanto i dirigenti, ma tutti i dipendenti della Pubblica amministrazione, da chi svolge la mansione più umile a chi ha la responsabilità più elevata”.
Sul tema dei rinnovi contrattuali, Zangrillo ha rivendicato il cambio di passo impresso dal Governo. “Abbiamo dato continuità ai rinnovi e siamo stati capaci di realizzarli in modo puntuale. Abbiamo chiuso la tornata 2022-2024 e avviato quella 2025-2027 già nel primo anno di riferimento. Questo non era mai successo nella Pubblica amministrazione italiana”, ha osservato, definendo il risultato “un ulteriore segnale di attenzione verso le nostre persone”.
“Il salario e la possibilità di riconoscere una retribuzione giusta sono elementi che concorrono alla motivazione delle persone”, ha aggiunto. Guardando al disegno di legge sul merito, il ministro ha spiegato che i cittadini “si dovranno aspettare una Pubblica amministrazione capace di premiare le persone migliori, di individuare i talenti e di migliorare la propria performance”. “Premiare i migliori e andare in soccorso di chi è più in difficoltà accresce il valore complessivo della Pubblica amministrazione”, ha detto.
“Io non posso più accettare una Pubblica amministrazione dove il dipendente bravo viene gestito allo stesso modo del dipendente cattivo. In una situazione del genere non migliora chi è in difficoltà, ma si stufa chi lavora bene”, ha rimarcato. “Il disegno di legge sul merito vuole introdurre strumenti che consentano ai dirigenti di misurare le performance delle persone e di intervenire con premi quando lo meritano o di supportarle quando hanno bisogno di essere aiutate”, ha concluso il ministro.

Categoria: economia
18:43
Chi è Tori Penso, arbitra di Repubblica Ceca-Sudafrica ai Mondiali
(Adnkronos) - La partita tra Repubblica Ceca e Sudafrica di oggi, giovedì 18 giugno, entra nella storia dei Mondiali anche per un motivo che va oltre il risultato. A dirigere l'incontro c'è l'arbitra americana Tori Penso, scelta dalla Fifa tra i 52 arbitri del torneo. Quello di Atlanta è per lei l'esordio in un Mondiale maschile, un nuovo traguardo in una carriera che l'ha già vista protagonista ai massimi livelli.
Penso non è però la prima donna ai Mondiali, visto che prima di lei c'era già stata la direttrice di gara francese Stephanie Frappart, in Qatar nel 2022. L'americana è una delle due arbitre di questa edizione, insieme alla messicana Katia Itzel García (altre quattro donne fanno poi parte della squadra arbitrale come assistenti e ufficiali Var.
Oggi 39enne, l'arbitra di Repubblica Ceca-Sudafrica è originaria della Florida ed è una delle migliori al mondo. Nel suo palmares figurano partite di altissimo livello, tra cui la finale del Mondiale femminile del 2023 tra Spagna e Inghilterra. Grazie alla partita di oggi, è diventata la prima arbitra americana in una gara di Coppa del Mondo maschile.

Categoria: sport
18:34
Infrastrutture, Cozzoli: (Ads): "Droni e Ia per infrastrutture più sicure e intelligenti"
(Adnkronos) - "La sperimentazione realizzata oggi sul Monte Bianco rappresenta un esempio concreto di come l'innovazione possa contribuire ad accrescere la sicurezza delle infrastrutture". Lo ha dichiarato Vito Cozzoli, amministratore delegato di Autostrade dello Stato, al termine della dimostrazione operativa svoltasi presso la stazione Pavillon di Skyway, a 2.173 metri di altitudine. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Sitmb, ha consentito di testare sul campo l'impiego di droni e sistemi di intelligenza artificiale per il monitoraggio delle aree di protezione del Traforo del Monte Bianco, con rilievi ad alta precisione di pareti rocciose, reti paramassi e opere di difesa.
“L'integrazione tra nuove tecnologie, intelligenza artificiale e competenze specialistiche consente di sviluppare strumenti sempre più efficaci a supporto della prevenzione, della manutenzione e della gestione delle opere – ha poi proseguito Cozzoli.
“Un approccio che punta a trasformare il modello di gestione delle infrastrutture italiane, rendendolo più moderno, scalabile, affidabile e capace di rispondere alle sfide del futuro”. La sperimentazione si inserisce nel percorso di innovazione avviato da Autostrade dello Stato attraverso la piattaforma Strive, sviluppata in collaborazione con il Polo Strategico Nazionale, con l'obiettivo di estendere progressivamente l'utilizzo di queste tecnologie anche a ponti, viadotti, gallerie e altre infrastrutture strategiche del Paese".

Categoria: economia
18:30
Monte Bianco, Autostrade dello Stato con Sitmb avvia monitoraggio con droni e Ai
(Adnkronos) - Droni in volo sulle pareti del Monte Bianco, immagini ad alta risoluzione elaborate in tempo reale dall’intelligenza artificiale e una piattaforma digitale capace di trasformare i dati in strumenti concreti per la prevenzione. È questo il focus della dimostrazione operativa di Autostrade dello Stato in collaborazione con Sitmb – Società Italiana per Azioni per il Traforo del Monte Bianco per sperimentare sul campo nuove tecnologie dedicate al monitoraggio e alla sicurezza delle infrastrutture. Nel corso dell’evento, svolto presso la Sala Verticale della stazione Pavillon delle Funivie SkyWay a 2.173 metri di altitudine, sono state effettuate attività dimostrative sulle aree a protezione del Traforo del Monte Bianco, con l’impiego di droni per il rilievo di pareti rocciose, reti paramassi presenti lungo i versanti.
I dati acquisiti sono stati elaborati attraverso algoritmi di intelligenza artificiale in grado di supportare il monitoraggio delle infrastrutture, individuare eventuali variazioni delle condizioni del territorio e fornire agli operatori informazioni aggiornate per la pianificazione degli interventi. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di innovazione delle infrastrutture avviato da Autostrade dello Stato – in collaborazione con Polo Strategico Nazionale - attraverso Strive, la piattaforma dedicata allo sviluppo e alla sperimentazione di progetti innovativi per la gestione delle infrastrutture autostradali. L’obiettivo è rendere la rete sempre più sicura, resiliente e intelligente grazie all’integrazione di sensori, droni, sistemi di rilievo digitale e analisi dei dati in tempo reale.
La sperimentazione, conclusa con successo, ha evidenziato come l’impiego combinato di rilievi aerei, tecnologie digitali e intelligenza artificiale consenta controlli più rapidi e accurati anche nelle aree più difficilmente accessibili, rafforzando la capacità di prevenzione e migliorando la gestione delle emergenze. Un modello tecnologico scalabile, pensato per essere esteso non solo agli scenari montani ma anche a ponti, viadotti, gallerie e altre opere strategiche presenti sul territorio nazionale. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, Massimo Rey, assessore con delega alla viabilità, manutenzione, patrimonio e protezione civile di Courmayeur, l’Ing. Riccardo Rigacci, Direttore Gerente del Tmb-Geie e una delegazione del Politecnico di Torino.
La sperimentazione realizzata oggi sul Monte Bianco, sottolinea Vito Cozzoli, Amministratore Delegato di Autostrade dello Stato, "rappresenta un esempio concreto di come l'innovazione possa contribuire ad accrescere la sicurezza delle infrastrutture. L'integrazione tra nuove tecnologie IA e competenze specialistiche consente di sviluppare strumenti sempre più efficaci a supporto della prevenzione, della manutenzione e della gestione delle opere. È attraverso iniziative come questa che Autostrade dello Stato intende promuovere un modello infrastrutturale più moderno, scalabile, affidabile e capace di rispondere alle sfide del futuro".
“Questa iniziativa - sottolinea Mirko Nanni, Amministratore delegato di Sitmb – è il frutto dell’efficace collaborazione con Autostrade dello Stato. La sinergia nell’ambito della compagine azionaria della Società italiana per il Traforo del Monte Bianco è infatti fondata su una visione condivisa dello sviluppo infrastrutturale, capace di tradursi in cooperazione operativa. Per Sitmb la sicurezza resta una priorità assoluta, anche nella sua dimensione tecnologica, attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative a supporto del monitoraggio, della prevenzione dei rischi e della tutela del territorio”.

Categoria: economia
18:26
Maturità 2026, la traccia più scelta nella prima prova è il brano di Mario Calabresi
(Adnkronos) - La traccia più scelta dagli studenti nella prima prova scritta dell’esame di maturità 2026 è quella relativa al brano tratto dal libro di Mario Calabresi 'Alzarsi all’alba', svolta dal 23,2% dei maturandi. Il brano era la seconda proposta nell’ambito della 'Tipologia C - Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità'. Come riferisce il ministero dell'Istruzione, la seconda traccia più gettonata è stata la terza proposta della 'Tipologia B - Analisi e produzione di un testo argomentativo': il brano tratto dal saggio di Frank Furedi 'I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere', scelta dal 20,7%.
Il 19% si è orientato verso la prima proposta della Tipologia C, il brano tratto dall’articolo 'Funziona a meraviglia' della giornalista Wenke Husmann. Due tracce sono state scelte, a pari merito, dal 12,7% dei maturandi: la seconda proposta della 'Tipologia A - Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano', relativa all’opera 'I piaceri' di Vitaliano Brancati, e la prima traccia della Tipologia B, dedicata al discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente. Il 6,5% degli studenti ha optato per la seconda proposta della Tipologia B, basata sul brano tratto dal libro di Piero Bianucci 'Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire'.
La poesia di Cesare Pavese 'Passerò per Piazza di Spagna', prima traccia della Tipologia A, è stata scelta dal 5,3% dei maturandi. La traccia dedicata al brano di Wenke Husmann è stata la più scelta nei Licei (20,1%), quella relativa al brano di Mario Calabresi la più scelta nei Tecnici (30,9%) e nei Professionali (37,6%). I dati derivano da un’indagine campionaria rappresentativa a livello nazionale.

Categoria: cronaca
18:19
Natalità, Rivolta (Artsana): "Impegno a portare successo di Generazione G a livello istituzionale”
(Adnkronos) - “L’iniziativa nasce nel 2023 in occasione del sessantesimo anniversario di Prenatal, insieme a Toys Center, con l’idea di superare un approccio puramente assistenzialista al tema della denatalità. L’obiettivo non era solo ‘sostenere le famiglie’, ma creare una rete generativa capace di incidere sulle condizioni che rendono difficile diventare genitori”. Lo ha detto Alberto Rivolta, amministratore delegato Gruppo Artsana, al dibattito ‘La demografia cambia la società’, organizzato oggi da Adnkronos, a Palazzo dell’Informazione a Roma, descrivendo il progetto ‘Generazione G’ che “si struttura come una rete nazionale di supporto a famiglie fragili”, costruita attraverso punti vendita e partnership sociali, con un coinvolgimento di soggetti del terzo settore e dell’associazionismo. “In due anni - aggiunge - sono stati raccolti oltre 1 milione di euro e sono state seguite più di 570 famiglie, con la nascita di circa 130 bambini direttamente intercettati o sostenuti dal programma”.
Un elemento centrale è la volontà di misurare l’impatto del progetto. “In collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma - continua Rivolta - è stato costruito un indicatore di ritorno sociale dell’investiment, che stima circa 3,2 euro di beneficio sociale ed economico per ogni euro investito. Il messaggio chiave che ne deriva è lo spostamento della narrazione da ‘costo della natalità’ a ‘investimento sociale’. Si tratta - sottolinea - di un’iniziativa di ‘welfare preventivo e relazionale’. Non è solo un sostegno economico o materiale, ma comporta l’attivazione di una rete di tutor e supporto psicologico, sociale ed educativo per i neogenitori, con l’obiettivo di intervenire prima che la fragilità diventi esclusione o rinuncia alla genitorialità”.
L’impegno è “di analizzare e studiare come portare i successi che abbiamo registrato in questi progetti aziendali a livello nazionale e portarli nelle interlocuzioni con le istituzioni pubbliche - afferma Rivolta - Non c’è dubbio che la collaborazione tra privato, pubblico e aziende del terzo settore sia un prerequisito fondamentale per poter veramente generare un impatto significativo sulla natalità”.

Categoria: economia
18:16
Infocamere: da Assemblea ok a bilancio 2025, valore produzione +5,2% e utile netto di 657 mila euro
(Adnkronos) - L’Assemblea dei Soci di InfoCamere ha approvato il Bilancio 2025. L’esercizio si è chiuso con un valore della produzione pari a 140,6 milioni di euro, in crescita di oltre 7 milioni rispetto all’anno precedente (+5,2%). Questo incremento è frutto del costante impegno nell'innovazione e nello sviluppo di servizi evolutivi per imprese, cittadini e Pubblica Amministrazione. L’Assemblea ha inoltre preso atto del Bilancio Consolidato del Gruppo InfoCamere. “I risultati raggiunti non sono solo cifre ma la conferma della validità del nostro percorso strategico a supporto del Sistema Camerale”, ha detto il Presidente Antonio Santocono. “Il mio ringraziamento va alle oltre mille persone che lavorano in questa società con competenza e dedizione, consapevoli che la transizione digitale delle imprese e del Paese passa anche dalla qualità del loro lavoro e del loro impegno”.
L’utile netto di circa 657 mila euro ed un patrimonio netto di circa 53,7 milioni confermano la solidità di InfoCamere e testimoniano una gestione oculata e lungimirante, capace di sostenere investimenti in ricerca e aggiornamento tecnologico che nel 2025 hanno superato gli 8 milioni di euro.

Categoria: economia
18:11
Maturità 2026, i ragazzi del liceo Virgilio di Roma dopo la prima prova: ''Ora pensiamo a domani''
(Adnkronos) - ''La prima prova è andata, ora pensiamo a domani''. Gli studenti del Virgilio, storico liceo nel centro di Roma, tirano un sospiro di sollievo, dopo la prima prova dell'esame di maturità, ma la gioia e l'entusiasmo lasciano presto spazio alla preoccupazione per le prove successive.
''Le tracce erano molto belle, lo hanno detto anche i professori'' anche se ''quando ho avuto il foglio ho notato che erano sette e per leggerle ci abbiamo messo circa un'ora'', racconta all'Adnkronos Rodolfo, 18 anni. Come lui molti altri studenti hanno espresso le loro impressioni sul tema e per molti la scelta è caduta sul testo argomentativo, la cui fonte è un articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann 'Funziona a meraviglia', che tratta il concetto di "incanto". Questa proposta chiedeva agli studenti di riflettere sulla capacità umana di provare stupore e meraviglia davanti alle manifestazioni della natura.
''Per me è stato altamente facile'', dice Ottavia. ''Anche io l'ho scelta'', aggiunge Liam. Ma c'è anche chi ha preferito confrontarsi con il testo di Vitaliano Brancati 'I Piaceri'. ''Ho scelto la traccia sulla memoria perché penso sia fondamentale in questo momento ricordare eventi passati per fare in modo che non accadano più'', sottolinea.
''Domani ci sarà la versione di latino, spero in qualcosa di semplice, un Seneca, un Quintiliano, però se esce Tacito ce la faremo lo stesso", dice Matteo, 19 anni mentre Ottavia, che non frequenta il liceo Classico, ma l'Internazionale, è spaventata dalla prova d'inglese. ''Dovremmo scrivere due testi di più o meno 300 parole - dice - e io non so molto l'inglese''. ''Adesso andrò sicuramente a studiare'', aggiunge Matteo, mentre Giovanni non sembra affatto preoccupato. "No, no, io vado subito in palestra - afferma - studiare studierò''.

Categoria: cronaca
18:00
Femminicidi escort, Frumuzache condannato all'ergastolo. Lui in aula con la maglietta dei figli: "Sei il nostro superpapà"
(Adnkronos) - Condanna all’ergastolo, con 18 mesi di isolamento diurno, per Vasile Frumuzache, il 33enne romeno reo confesso dell’uccisione di Ana Maria Andrei, 27 anni, e Maria Denisa Paun, 30 anni. Lo hanno stabilito i giudici della Corte d’Assise di Firenze che hanno accolto la richiesta avanzata dalla Procura per il duplice femminicidio maturato tra il 2024 e il 2025 tra le province di Pistoia e Prato.
La sentenza è arrivata nel pomeriggio di oggi, dopo oltre cinque ore di camera di consiglio. Durante la requisitoria, i pubblici ministeri Luca Tescaroli e Leonardo De Gaudio avevano chiesto il carcere a vita per l’ex vigilante, contestandogli i due omicidi aggravati e l’occultamento dei cadaveri delle vittime. Secondo l’accusa, Frumuzache avrebbe agito con premeditazioneo. Alla lettura della sentenza, Frumuzache si è presentato in aula indossando una maglietta regalata dai figli, con la scritta 'Sei il nostro superpapà'.
La prima vittima, Ana Maria Andrei, scomparve nell’agosto 2024 da Montecatini Terme. Il suo corpo, smembrato, venne ritrovato soltanto nel giugno 2025 nei boschi delle Panteraie, nel Pistoiese. Nello stesso luogo furono rinvenuti anche i resti di Maria Denisa Paun, uccisa nella notte tra il 15 e il 16 maggio 2025 nel residence Ferrucci di Prato, dove lavorava. Le indagini coordinate dalla Procura di Prato portarono all’arresto di Frumuzache nei primi giorni di giugno dello scorso anno. Durante gli interrogatori, l’ex vigilante confessò entrambi gli omicidi.
Nel corso di una delle udienze del processo, il 19 marzo scorso, l’imputato aveva raccontato di aver ucciso Ana Maria Andrei dopo che la donna si sarebbe rifiutata di avere rapporti sessuali con lui una volta scoperta la sua nazionalità non italiana. Quanto a Maria Denisa Paun, Frumuzache ha sostenuto di averla assassinata e decapitata perché lo avrebbe ricattato, chiedendogli 10mila euro per non rivelare alla moglie una presunta relazione extraconiugale.
Durante il procedimento, la Corte d’Assise ha respinto la richiesta della difesa di sottoporre l’imputato a una nuova perizia psichiatrica, ritenendo sufficiente la consulenza già effettuata nelle indagini preliminari, che lo giudicava capace di intendere e di volere. Sul caso resta inoltre lo sfondo del tentativo di evasione dal carcere fiorentino di Sollicciano avvenuto a febbraio. Frumuzache cercò di fuggire durante l’ora d’aria utilizzando una corda rudimentale ricavata da lenzuola, ma venne bloccato da un agente della polizia penitenziaria durante un giro di ronda lungo il perimetro dell’istituto.

Categoria: internazionale/esteri
17:59
Reggio Emilia, investito da camion rifiuti mentre era in bici: morto 11enne
(Adnkronos) - Tragico incidente oggi a Reggio Emilia, dove un ragazzino di 11 anni è morto investito da un camion dei rifiuti mentre era in bici. L'incidente è avvenuto intorno alle 14 e la dinamica di quanto accaduto è al vaglio della polizia locale. Il minore era stato trasportato d'urgenza in gravi condizioni all'arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia ma ogni tentativo di salvarlo è stato inutile.
"Con immenso dolore ho appreso della tragedia che ha colpito la nostra comunità poche ore fa: un bambino di soli undici anni ha perso la vita mentre era in bicicletta, investito da un camion per la raccolta dei rifiuti sulle nostre strade", scrive in una nota il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari.
"Non ci sono parole che possano alleviare il vuoto lasciato dalla perdita di una vita così giovane. In attesa che vengano chiarite le dinamiche dell'accaduto, a nome dell'intera città, ho espresso pochi minuti fa le più sentite condoglianze alla famiglia, che allargo agli amici e a tutti coloro che hanno conosciuto e amato questo ragazzo", aggiunge il primo cittadino. "Si tratta di una tragedia che ci deve interrogare tutti, istituzioni e cittadini", conclude Massari.

Categoria: cronaca
17:42
Mondiali, il tifoso dell'Uzbekistan piange e i colombiani lo consolano in tribuna
(Adnkronos) - I Mondiali 2026 regalano anche grandi momenti di sportività tra le tifoserie. Una delle immagini più emozionanti di Uzbekistan-Colombia, partita del gruppo K giocata nella notte, arriva dalle tribune dello stadio Azteca di Città del Messico. Dopo il gol del vantaggio dei sudamericani, firmato da Daniel Munoz, un bambino uzbeko è scoppiato a piangere. Ripreso dalla regia internazionale, con una coppia della Coppa del Mondo tra le mani, le immagini hanno presto fatto il giro del web e sono diventate virali sui social. E il bello, è che è stato subito consolato da decine di tifosi colombiani seduti accanto a lui.
Diversi sostenitori dei Cafeteros, lo hanno confortato con un abbraccio e hanno poi intonato il coro "Uzbekistan, Uzbekistan!". Così, in pochi secondi, le sue lacrime si sono presto trasformate in un sorriso, nonostante la sconfitta per 3-1 arrivata a Città del Messico.

Categoria: sport
17:22
Festa musica 2026, Municipio I Roma sostiene 'Corinfesta', canto corale in luoghi simbolo
(Adnkronos) - Il Municipio Roma I Centro aderisce alla Festa della Musica 2026 sostenendo la XXII edizione di Corinfesta - 'La voce dei luoghi', storica rassegna corale promossa dall'associazione regionale Cori del Lazio (A.r.c.l. aps), in programma domenica 21 giugno nel cuore della Capitale. L'iniziativa si inserisce nel calendario internazionale della Festa della Musica -promossa in Italia dal ministero della Cultura- la manifestazione nata in Francia nel 1982 e oggi diffusa in tutta Europa, con l'obiettivo di promuovere la musica dal vivo, la partecipazione culturale e la libera espressione artistica.
Da oltre vent'anni Corinfesta rappresenta uno degli appuntamenti più significativi dedicati al canto corale nel territorio romano e laziale. L'edizione 2026 porterà la musica in due luoghi di straordinario valore storico e culturale -il cortile di Palazzo Altemps e il cortile di Palazzo Braschi- attraverso esibizioni gratuite aperte a cittadini, visitatori e appassionati. "Eventi come Corinfesta rappresentano un'opportunità preziosa per vivere gli spazi della città in modo aperto e partecipato -dichiara la presidente del Municipio Roma I Centro, Lorenza Bonaccorsi-. Portare la musica nei luoghi simbolo del centro storico significa rafforzare il legame tra cittadini, territorio e patrimonio culturale, promuovendo una fruizione condivisa e inclusiva della cultura".
"Corinfesta è un esempio concreto di come la cultura possa abitare gli spazi della città e renderli vivi attraverso la partecipazione delle persone -sottolinea Giulia Silvia Ghia, assessora alla Cultura del Municipio Roma I Centro-. Sostenere questa rassegna significa valorizzare il canto corale, promuovere il patrimonio storico del nostro territorio e offrire occasioni gratuite di incontro e condivisione. Il Municipio Roma I Centro aderisce con convinzione alla Festa della Musica perché crediamo che la cultura debba essere sempre più diffusa, accessibile e capace di costruire comunità". Le esibizioni vedranno la partecipazione di numerose formazioni corali provenienti da Roma e dal Lazio, con repertori diversificati capaci di dialogare con gli spazi monumentali e offrire al pubblico un'esperienza culturale che unisce musica, patrimonio e partecipazione. Domenica 21 giugno 2026, a partire dalle ore 16.35, le esibizioni si svolgeranno in contemporanea nel cortile di Palazzo Altemps e nel cortile di Palazzo Braschi, dando vita a un percorso musicale diffuso nel cuore del centro storico.

Categoria: cronaca
17:10
Mondiali, oggi Repubblica Ceca- Sudafrica 1-0 - Diretta
(Adnkronos) - Iniziano le partite della seconda giornata della fase a gironi ai Mondiali 2026. Oggi, giovedì 18 giugno, scende in campo ad Atlanta la Repubblica Ceca contro il Sudafrica, nel gruppo A. La squadra del ct Hasek è reduce dalla sconfitta per 2-1 contro la Corea del Sud, mentre la nazionale africana ha perso al debutto 2-0 contro i padroni di casa del Messico. Calcio d'inizio alle 18.
Dove vedere Repubblica Ceca-Sudafrica? La partita sarà visibile in esclusiva, in diretta tv e streaming, su Dazn.
L'altra partita del gruppo A, tra Messico e Corea del Sud, si giocherà nella notte tra giovedì 18 e venerdì 19 giugno, alle 3 ora italiana.

Categoria: sport
17:08
Vasco Rossi, il figlio Luca compie 35 anni: "Gli auguro tanta gioia e salute"
(Adnkronos) - "Oggi il mio Lukito kom-pie 35 anni". Comincia così la dedica di Vasco Rossi per il figlio Luca Rossi Schmidt, nato dall'amore tra il rocker e Laura Schmidt, che ieri, mercoledì 17 giugno, ha spento 35 candeline. Luca è il terzo figlio di Vasco Rossi, è nato il 17 giugno del 1991 e nella vita collabora attivamente con il padre come coautore di brani musicali.
"Gli auguro tanta gioia e tanta salute! Ovviamente anche tanto altro, ma queste sono le cose più importanti. Evviva", ha scritto il cantautore italiano a corredo di tre scatti di vecchia data che ritraggono insieme padre e figlio.

Categoria: spettacoli
17:08
Ucraina, super attacco a raffineria russa: piove petrolio dopo il raid. Zelensky: "Se Kiev brucia, brucerà anche Mosca"
(Adnkronos) - Piove petrolio a Mosca dopo l'attacco dell'Ucraina alla principale raffineria della capitale russa. I residenti dei quartiere di Zheleznodorozhny, cintura sud est di Mosca, denunciano una "pioggia di petrolio" dopo il raid su vasta scala di droni ucraini contro la raffineria di Gazprom-Neft a soli 15 chilometri, direzione sud est, dal centro della città avvenuto alle sei di questa mattina (ora locale). L'attacco più pesante mai lanciato da Kiev contro Mosca dopo si verifica mentre, per la prima volta dopo 7 mesi, il presidente Vladimir Putin si sposta in una città diversa dalla capitale o da San Pietroburgo: il leader del Cremlino è volato Kazan, dove in seguito al raid sono state imposte limitazioni dei voli, per partecipare al vertice Russia-Asean.
Dense colonne di fumo e diversi incendi estesi sono rimasti visibili in corrispondenza della raffineria che rifornisce un terzo della benzina e del combustibile consumato a Mosca. La raffineria era 'spenta' da martedì, quando Kiev aveva lanciato un primo attacco. Secondo il sindaco della città, Sergei Sobyanin, sono stati intercettati quasi 200 droni ucraini presto questa mattina, molto più del precedente record lo scorso marzo, con 74 droni intercettati.
Immagini pubblicate sui social evidenziano la patina nera che si è depositata sulle superfici dopo la pioggia mischiata a sottoprodotti della combustione di petrolio. A Lubertsy, periferia sud est della capitale, i residenti denunciano un forte odore di bruciato. L'agenzia di monitoraggio dell'inquinamento di Mosca Mosekomonitoring ha riferito che a mezzogiorno di oggi non erano state registrate concentrazioni nell'atmosfera di elementi inquinanti in eccesso sui limiti previsti dai regolamenti. Il ministero dell'ecologia e delle risorse naturali della regione di Mosca ha smentito che ci sia stata "pioggia di petrolio" di qualsiasi genere, pur riconoscendo che a Balashikha i residenti hanno notato prodotti secondari della combustione come fuligine.
Le autorità, pur avendo intercettato molto droni ucraini, non hanno diramato sms o altri messaggi con una allerta per i residenti. 17 persone, inclusi due bambini, sono rimasti feriti, ha reso noto il governatore, Andrei Vorobyonov. I passeggeri del principale aeroporto di Mosca di Sheremetyevo sono stati evacuati dal sito per un "posto sicuro". I voli sono stati sospesi durante l'attacco, così come in tutti gli altri aeroporti che hanno in seguito ripreso il regolare svolgimento delle operazioni. Più di 170 voli sono stati cancellati.
"Se l'Ucraina brucia, brucerà anche la vostra Mosca", ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Non vogliamo questa guerra, non l'abbiamo mai voluta, e tutti lo sanno, e lo sanno anche i nostri partner", ha dichiarato in un messaggio vocale inviato ai giornalisti su un gruppo WhatsApp, secondo quanto riporta il Guardian, che cita la Reuters.
Zelensky è quindi tornato ad esortare l'Europa e gli Stati Uniti ad aumentare la pressione sulla Russia attraverso sanzioni contro i settori della difesa e dell'energia, nonché contro l'economia russa in generale, per costringere il presidente Vladimir Putin a porre fine alla guerra.

Categoria: internazionale/esteri
17:02
Energia, Suzuki (Yokogawa): "BaxEnergy realtà imprenditoriale di successo"
(Adnkronos) - “Ogni volta che visito questa sede, mi torna alla mente lo straordinario percorso che ha portato BaxEnergy dall’essere una realtà imprenditoriale di successo nata sul territorio a diventare un’azienda con un impatto realmente globale”.
A parlare, durante la presentazione del primo Piano Industriale della BaxEnergy, che dal 2024 fa parte della multinazionale giapponese Yokogawa, Takeshi Suzuki, Yokogawa Electric Corporation | General Manager Renewable Energy Business Dev. Department, Energy & Sustainability Business Headquarters. Chairman BaxEnergy Board.
“Oggi - ha aggiunto - mentre ci riuniamo per presentare il Piano Industriale 2026–2028, non stiamo soltanto parlando delle nostre ambizioni future, ma celebriamo anche i risultati, il talento e la capacità di innovazione che hanno reso possibile questa crescita. All’interno del Gruppo Yokogawa, BaxEnergy è diventata una componente sempre più strategica della nostra visione per il futuro dell’energia, della digitalizzazione e dello sviluppo industriale sostenibile, ed è per me un onore condividere con voi questo momento. Da quando BaxEnergy è entrata a far parte del Gruppo nel 2024, abbiamo continuato a rafforzare la nostra collaborazione. In questi due anni abbiamo scoperto non soltanto una solida eccellenza tecnologica, ma anche una profonda affinità culturale”.

Categoria: economia
16:54
Nato, Crosetto: "Impegni si rispettano, sennò si esce"
(Adnkronos) - Se si decide di stare in un'alleanza militare come la Nato, bisogna rispettare "gli impegni" presi con gli alleati, altrimenti "si sta fuori". È il messaggio lanciato dal ministro della Difesa Guido Crosetto al termine della Ministeriale Nato a Bruxelles, dove il tema centrale è stato il futuro dell’Alleanza e il ruolo crescente degli europei nella sicurezza comune. "Non è una cosa che si discute", ha spiegato Crosetto parlando degli obiettivi fissati dalla Nato. "Il tema non è rispettarli in un anno, in due, in cinque. L’impegno è al 2035, ma se si vuol far parte dell’alleanza, quell’impegno bisogna rispettarlo”.
Secondo il ministro, la questione non riguarda un aumento immediato della spesa militare, ma un percorso già definito. “Ognuno coi suoi tempi, con le sue difficoltà, ognuno declinandolo come vuole”, ha precisato, ribadendo però che l’alternativa sarebbe un ritorno a una dimensione nazionale della sicurezza. “Stare da soli in questo mondo vorrebbe dire investire il 10%, il 15%, il 20% per difendersi. Sarebbe ancora più impossibile, ancora più difficile”.
Crosetto ha poi chiarito la sua posizione sulla natura dell’Alleanza atlantica: la Nato non è "un club di amici lettori", ma "un’alleanza militare difensiva" che prevede obblighi e responsabilità per tutti i Paesi membri. "Chi partecipa a questa alleanza deve mettersi in testa, cosa che noi ci eravamo dimenticati di fare, di partecipare con lo stesso peso di tutte le nazioni", ha detto il ministro, spiegando che il nuovo scenario internazionale richiede un cambio di passo soprattutto da parte europea. “La Nato 2.0 era quella che si riduceva la spesa ogni anno, che è un mondo diverso”, ha spiegato ricordando anche il possibile ridimensionamento della presenza statunitense nel continente. “Non pensavamo di avere bisogno di un’alleanza militare di una Nato 3.0, come abbiamo detto oggi. Ma d’altronde, se si vuole far parte della Nato, si vuole avere un’alleanza difensiva, si rispettano gli impegni”.
Sul fronte del governo e delle risorse economiche, Crosetto ha assicurato che il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti è consapevole della necessità di rispettare gli impegni presi dall’Italia sull’aumento della spesa per difesa e sicurezza. “Penso sia totalmente consapevole”, ha risposto alla domanda sul titolare del Mef, spiegando che il percorso verso il 5% del Pil entro il 2035 riguarda un impegno nazionale che dovrà essere affrontato nei prossimi anni.
Sul fronte italiano, il ministro ha parlato anche del piano di aumento delle spese per la Difesa approvato dal Parlamento lo scorso anno. “Era un piano credibile di un percorso per arrivare agli impegni presi”, ha detto Crosetto, spiegando però che quest’anno il programma ha subito uno stop per la mancata uscita dell’Italia dalla procedura per deficit eccessivo, ma andrà "recuperato" immediatamente.
"Il piano che era stato approvato dal Parlamento l'anno scorso - afferma - che prevedeva un aumento dello 0,15% quest'anno, 0,15% quello successivo e 0,20% quello dopo, era un piano credibile di un percorso per arrivare agli impegni presi. Quest'anno è mancato perché c'è stato questo inciampo della non uscita dalla procedura di infrazione. Mi auguro che sia recuperabile immediatamente e lo vedremo già subito da ottobre, dal bilancio '27, ma penso non ci sia alternativa qualunque sia la maggioranza e la forza politica che guida il Paese".
Crosetto ha citato anche il possibile utilizzo dei prestiti europei Safe per sostenere gli investimenti nella difesa. “Poteva essere un modo in più per aumentare la spesa, perché è finanziato dall’Unione Europea e non attraverso il debito italiano. Però è una scelta”. Secondo il ministro, il problema resta il rapporto tra sicurezza e vincoli economici europei. “Sono 3 anni e mezzo, 4, che continuo a dire che, se non si fossero eliminati completamente i vincoli europei sulle spese belliche, ci saremmo trovati in questa situazione”, ha detto, criticando la lentezza dell’Europa nelle decisioni strategiche.
Crosetto ha poi rassicurato sul rapporto con gli Stati Uniti e sull’utilizzo delle basi italiane. L’incontro con il segretario alla Guerra Usa Pete Hegseth "è andato benissimo". "Le basi in Italia sono state totalmente utilizzate nel rispetto dei trattati che abbiamo. L’America non ha mai avuto alcuna lamentela da fare".
Infine, sulla revisione della presenza americana in Europa, il ministro ha parlato di un percorso condiviso tra alleati "che serve anche a noi per capire come si organizzerà la Nato. Già è stato comunicata sugli assetti una riduzione, e questi assetti saranno compensati dagli altri alleati. Ma il percorso è chiaro: ci sarà una Nato che per la parte europea dovrà dipendere sempre di più dagli europei".
"Le truppe americane dovranno uscire man mano che le truppe europee saranno in grado di sostituirle”, ha detto. "Intanto aspettiamo questa revisione - afferma - e le proposte dopo questa revisione, e poi penso sarà possibile per gli alleati e per l'alleanza, discutere su questa revisione. Condivido, come dice Boris Pistorius, l'idea che le truppe americane dovranno uscire man mano che le truppe europee saranno in grado di sostituirle. Penso che gli americani alla fine saranno disponibili su un percorso condiviso", conclude.

Categoria: internazionale/esteri
16:52
Torna la campagna 'In seno al futuro' a sostegno delle donne con cancro metastatico
(Adnkronos) - Parlare di futuro per le pazienti con tumore al seno metastatico, una patologia oggi sempre più cronicizzabile grazie a terapie innovative che consentono di convivere con il cancro e mantenere una buona qualità di vita. È questo l'obiettivo di 'In seno al futuro', campagna di Daiichi Sankyo e AstraZeneca, giunta alla seconda edizione. L'iniziativa, informano i promotori, si articola attraverso un video racconto costruito attorno a 4 parole chiave - ricerca, fiducia, percorso, relazione - che delineano il percorso di cura delle pazienti dopo una diagnosi di tumore al seno metastatico e le accompagnano alla scoperta del proprio futuro. L'ambassador del progetto è Diego Passoni, speaker e conduttore radiofonico di Radio Deejay, la voce narrante e il facilitatore che accompagna la riflessione sul significato più profondo di ogni singola parola, per approfondire i diversi aspetti della malattia e della cura.
Ogni video - spiega una nota - ha come focus proprio una delle 4 parole e si sviluppa attraverso un dialogo emozionante e profondo tra Diego e i rappresentanti delle associazioni pazienti e delle esperte che hanno dato il loro contributo alla campagna. In particolare, Diego incontra Flori Degrassi, presidente di Andos nazionale Ets; Rosanna D'Antona, presidente di Europa Donna Italia; Antonella Campana, presidente di Fondazione IncontraDonna; Chiara Milanesi, responsabile della sezione di Forlì di Salute Donna Odv, e le esperte Grazia Arpino, professore associato di Oncologia medica e responsabile del gruppo di tumore mammario all'università Federico II di Napoli; Valentina Guarneri, professore ordinario di Oncologia medica all'università di Padova; Manuelita Mazza, Section Head Breast Cancer Oncology presso la Cleveland Clinic di Abu Dhabi, e Gabriella Pravettoni, professore ordinario di Psicologia delle decisioni del Dipartimento di Oncologia ed Emato-oncologia dell'università degli Studi di Milano. Il risultato - si legge - è uno scambio di opinioni, un confronto aperto e sincero che offre una sempre diversa prospettiva su cosa significhi convivere con la malattia e immaginare un futuro con una diagnosi di tumore al seno metastatico, attraverso le parole.
"Sono molto felice - afferma Passoni - di far parte di 'In seno al futuro', un progetto che vuole raccontare le nuove possibilità che la ricerca e l'innovazione offrono alle pazienti con tumore al seno metastatico che possono ora immaginare, insieme a caregiver, amici e familiari, un futuro con lunghe prospettive. Ricerca, fiducia, relazione e percorso sono le 4 parole simbolo della campagna, che ci hanno permesso di raccontare, in modo forte e autentico, questo cammino prospettico. Ringrazio, in particolare, le associazioni pazienti e i clinici che ho incontrato e che hanno raccontato insieme a me il cammino nuovo delle pazienti. Con un contributo valoriale immenso, hanno aiutato me e aiuteranno chi seguirà la campagna a capire il vero significato di questo percorso".
Solo in Italia sono 55.000 le donne che convivono con un carcinoma mammario metastatico, ricordano i promotori della campagna. Nel 2024 le nuove diagnosi di tumore al seno sono state circa 54.000, di cui il 6-7% già di IV stadio. Si parla di metastasi quando le cellule tumorali si diffondono dalla mammella ad altre parti del corpo. Questo può accadere anche molti anni dopo l'intervento chirurgico e le terapie post-operatorie, nonostante il tumore primario sia stato completamente rimosso.
"Siamo orgogliosi di aver realizzato la seconda edizione di 'In seno al futuro' - dichiara Mauro Vitali, Vice President Head of Oncology Daiichi Sankyo Italia - È importante sostenere campagne come questa perché oggi il tumore al seno metastatico richiede una narrazione nuova e più aderente alla realtà delle pazienti e delle loro famiglie. Oggi possiamo parlare di futuro perché esistono innovazioni concrete e, grazie alla ricerca, è sempre più possibile convivere con questa patologia mantenendo una buona qualità di vita. Questo cambiamento va accompagnato da informazione, consapevolezza e ascolto. La campagna, che nasce dalla collaborazione tra associazioni pazienti e clinici e dall'alleanza tra Daiichi Sankyo e AstraZeneca, rappresenta il nostro impegno condiviso per dare risposte concrete ai bisogni delle pazienti e contribuire a un'evoluzione reale dei percorsi di cura".
Tutti i contenuti, compresi gli approfondimenti e i numeri sulla patologia e una sezione dedicata ai contenuti della campagna del 2024, saranno pubblicati sul sito dedicato alla campagna, www.insenoalfuturo.it.

Categoria: cronaca
16:51
Progetto 'Generazione G', per ogni euro investito 3,21 euro di ritorno generato
(Adnkronos) - A tre anni dal lancio Generazione G, progetto promosso da Prénatal in collaborazione con Moige (Movimento Italiano Genitori) per sostenere la natalità in Italia e accompagnare le famiglie in situazioni di fragilità, presentata la seconda rendicontazione d’impatto, confermando la capacità del modello di generare valore sociale, rafforzare la fiducia delle famiglie e contribuire alla costruzione di comunità più solide e inclusive. Dopo i risultati della prima annualità, la seconda fase del progetto conferma e rafforza il ruolo di Generazione G come intervento di welfare preventivo e relazionale, capace di incidere non solo sulle condizioni materiali delle famiglie coinvolte, ma anche sulle dimensioni educative, psicologiche, relazionali e comunitarie che caratterizzano la genitorialità nei primi anni di vita del bambino.
La valutazione di impatto economico-sociale è stata realizzata dall’Università La Sapienza di Roma attraverso il metodo Sroi (Social Return on Investment), un approccio che consente di analizzare la mappa del cambiamento andando oltre la semplice misurazione delle attività realizzate e traducendo gli impatti prodotti sui beneficiari e sulla comunità in valore economico-sociale. Il risultato conferma la crescita del valore generato: nella seconda annualità, a fronte di un investimento complessivo di 498.536,73 euro, Generazione G ha prodotto un valore pari a 1.600.039 euro, generando un ritorno, per ogni euro investito, di 3,21. Dato che assume ancora maggior rilevanza se considerato al netto delle risorse impiegate: +154% rispetto al periodo precedente.
Considerando gli effetti prodotti che non si esauriscono nel breve periodo, ma si consolidano nel tempo, l’impatto cumulato attualizzato a cinque anni è stato inoltre proiettato a quasi 5 milioni di euro. Un valore che evidenzia come il progetto rappresenti un vero e proprio investimento sociale: un modello capace di trasformare risorse economiche e progettuali in maggiore benessere familiare, prevenzione delle vulnerabilità, rafforzamento delle reti territoriali e una più alta sostenibilità della scelta genitoriale.
“La seconda rendicontazione di Generazione G conferma la solidità di un modello che genera benefici nel lungo periodo e dimostra come il sostegno alla genitorialità possa tradursi in un vero investimento sociale con effetti sulla sostenibilità educativa e demografica dei territori. Il progetto rappresenta un modello di intervento replicabile e scalabile, capace di integrare sostegno materiale, empowerment relazionale e attivazione comunitaria in una logica di welfare preventivo e generativo, orientato alla costruzione di contesti familiari più sicuri e benefici rilevanti e duraturi. Oggi più che mai è fondamentale consolidare un lavoro comune tra Istituzioni, stakeholder e imprese per promuovere risposte condivise e durature a sostegno della natalità e delle famiglie per ricreare possibilità di sviluppo del Paese”, afferma Alberto Rivolta, Ceo Artsana Group.
Nel secondo blocco progettuale, Generazione G ha preso in carico 308 famiglie fragili attraverso una rete attiva in 28 città di 13 regioni. L’intervento è stato possibile grazie all’ingaggio di 53 genitori esperti, selezionati e formati per accompagnare le famiglie nei momenti più delicati della genitorialità, offrendo ascolto, presenza, competenze e supporto concreto. Particolarmente significativo è il dato relativo alla natalità: 79 nuove nascite di cui 11 secondi o terzi figli, che rappresentano uno degli outcome più rilevanti dell’intervento e che confermano la capacità del progetto di contribuire alla creazione di condizioni relazionali, emotive e comunitarie più sostenibili per la crescita dei figli.
In un contesto nazionale segnato da un progressivo e costante calo della natalità Generazione G dimostra infatti come il sostegno alle famiglie, quando è continuativo e fondato sulla prossimità, possa rafforzare la fiducia nella scelta genitoriale e contribuire alla costruzione di condizioni più favorevoli alla natalità. Accanto al dato demografico, la seconda rendicontazione dell’Itci-Istituto di Terapia Cognitivo-Interpersonale di 'Tonino Cantelmi', che analizza i cambiamenti sociali nella vita delle famiglie, evidenzia miglioramenti significativi nella quotidianità dei nuclei coinvolti, con indicatori in crescita rispetto alla prima annualità.
La stabilità della coppia si è rafforzata, registrando un +22,6% nell’autoefficacia di coppia, che nella prima fase era rimasta stabile, mentre l’autoefficacia genitoriale è cresciuta del +26,1%, rispetto al +2,4% del primo blocco. In aumento anche la soddisfazione genitoriale, che passa dal +5,5% della prima annualità al +14,95% della seconda. Anche la relazione genitore-figlio ha registrato un miglioramento sostanziale, con un incremento del calore educativo pari al +12,6%, rispetto al +3,8% della prima fase, e una riduzione dello stile genitoriale trascurante del -19,1%. Il progetto ha inciso anche sul benessere dei bambini, in particolare nei primi anni di vita. L’attaccamento sicuro è cresciuto del +10,3%, rispetto al +3,8% registrato nella prima annualità, mentre lo stile di attaccamento ansioso ha confermato una riduzione significativa, pari al -32,9%, sostanzialmente in linea con i dati della prima fase.
Le evidenze raccolte confermano inoltre un miglioramento particolarmente significativo del benessere complessivo delle famiglie: il benessere psicologico è cresciuto del +31,5%, rispetto al +2,6% della prima annualità, mentre quello fisico ha registrato un incremento del +36,5%, rispetto al +2% del primo blocco. Risultati che mostrano come il progetto abbia contribuito non solo al miglioramento delle condizioni materiali, ma soprattutto al rafforzamento delle competenze genitoriali, della qualità delle relazioni familiari e della capacità delle famiglie di attivare reti di supporto sociale e comunitario. Proprio la dimensione territoriale rappresenta uno degli elementi più qualificanti della seconda annualità. Le attività di gruppo, il supporto tra pari e la costruzione di reti informali di prossimità hanno favorito la nascita di capitale sociale territoriale, rafforzando la capacità delle comunità locali di attivare risposte informali ai bisogni delle famiglie. In particolare, il supporto proveniente da corsi e gruppi strutturati è cresciuto del +21,4%.
In questo quadro, i genitori esperti hanno svolto un ruolo centrale non solo come figure di supporto individuale, ma anche come facilitatori di reti territoriali e promotori di connessioni tra famiglie, servizi e comunità locali contribuendo alla costruzione di un modello di welfare comunitario.
Questa dimensione è rilevante anche per il sistema pubblico: la presenza di reti relazionali stabili e comunità educanti può contribuire, nel medio periodo, a ridurre la pressione sui servizi sociosanitari ed educativi, intervenendo prima dell’aggravarsi delle vulnerabilità. L’impatto del progetto non risiede solo nel potenziale risparmio economico, ma soprattutto nella capacità di rafforzare fattori protettivi familiari e comunitari, prevenendo situazioni di disagio che richiederebbero interventi più intensivi. “I dati di Generazione G dimostrano che il sostegno alla genitorialità è il miglior investimento possibile per il futuro del Paese. I ritorni sociali sono la prova che la solitudine delle famiglie si combatte con la prossimità. Grazie alla rete dei nostri genitori esperti, abbiamo trasformato la fragilità in fiducia, il disagio in opportunità”, dichiara Antonio Affinita, direttore generale Moige.
Sin dalle fasi iniziali, il progetto è stato, inoltre, sostenuto a livello istituzionale, a conferma della rilevanza del supporto alla genitorialità come leva strategica per il benessere sociale. “Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto perché affronta il tema della natalità e delle fragilità familiari con il giusto approccio: sostenendo le famiglie, accompagnando i genitori, aiutando i nuclei ad alimentare le relazioni, anche e soprattutto nei momenti di difficoltà. Il sostegno alle famiglie, il welfare pensato in chiave di alleanza e non di sostituzione, è una bussola che ha orientato fin dall’inizio le politiche del governo, ma siamo convinti che solo attraverso l’impegno comune delle istituzioni, del mondo del lavoro e dell’impresa, dell’associazionismo, le politiche possano dispiegare appieno i propri effetti. Il progetto di Prénatal in collaborazione con Moige va esattamente in questa direzione”, afferma Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità.
Nel complesso delle due annualità, Generazione G ha raccolto quasi un milione di euro, aiutato 572 famiglie fragili, accompagnato 136 nuove nascite e coinvolto 36 città in 15 regioni grazie al supporto di 70 genitori esperti. Il progetto ha inoltre distribuito basket infanzia per un valore cumulato superiore a 60.000 euro, contribuendo a offrire un sostegno materiale immediato alle famiglie coinvolte. Con il contributo delle insegne Prénatal, Toys Center, Bimbostore e Fao Schwarz – e dei partner Chicco, Clementoni, Fater, Mam, Mattel e Okbaby, Generazione G continua a crescere come modello di welfare di prossimità, capace di unire imprese, terzo settore, comunità e famiglie intorno a un obiettivo comune: rimettere al centro la genitorialità come leva per il futuro del Paese.

Categoria: economia
16:46
Mondiali, Neymar torna ad allenarsi tra gli applausi
(Adnkronos) - Neymar torna ad allenarsi con il Brasile in vista delle prossime partite dei Mondiali. Mercoledì scorso il fuoriclasse brasiliano aveva già ripreso parte agli allenamenti, anche se solo parzialmente, a causa di condizioni fisiche non ottimali dopo un infortunio al polpaccio che lo ha già costretto a saltare l'esordio dei verdeoro contro il Marocco.
Il numero 10 della Selecao si era infortunato a maggio con il Santos, riportando una lesione di secondo grado al polpaccio destro. Nonostante i progressi fatti nelle ultime settimane, il ct Ancelotti preferisce la cautela: Neymar non dovrebbe prendere parte alla seconda partita della fase a gironi, contro Haiti. Intanto, il suo ritorno agli allenamenti con il gruppo è stato festeggiato dai compagni di squadra, che lo hanno riaccolto in campo con il sorriso. Con una tradizionale passerella, accompagnata anche da... qualche ceffone scherzoso.
Neymar è il capocannoniere all time del Brasile con 79 gol in 128 partite giocate con la nazionale e la sua ultima apparizione in campo risale a ottobre 2023, quando subì una rottura del legamento crociato anteriore.
Dopo il pareggio 1-1 contro il Marocco, il Brasile tornerà in campo per la seconda partita del gruppo C contro Haiti nella notte tra venerdì 19 giugno e sabato 20 giugno, alle 2:30 ora italiana.

Categoria: sport








































