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19:29

Assemblea Cisambiente, al centro ruolo strategico valorizzazione rifiuti e processi produzione energia

(Adnkronos) - L'Assemblea Generale 2026 di Cisambiente Confindustria, svoltasi oggi al Parco Biometano Ecoross in Calabria, ha messo al centro il ruolo strategico della valorizzazione dei rifiuti nei processi di produzione energetica e di sviluppo delle fonti rinnovabili. La scelta della sede ha un ruolo particolarmente simbolico: il Parco Biometano, un impianto che trasforma i rifiuti organici domestici in fonte di nuova vita, è un caso esemplare di Economia Circolare applicata. Un sito che converte gli scarti in una risorsa preziosa per la produzione di biometano, fattore di modernità e di crescita per il comparto energetico, che può assumere un ruolo chiave nel processo di affrancamento dalle fonti fossili e nel raggiungimento degli obiettivi europei. La cornice ideale per un dibattito sulle politiche energetiche che ha allargato lo sguardo a tutte le forme che possono contribuire all'autonomia del paese e alla competitività dell'Industria: dai biocombustibili al Css, fino ai nuovi vettori come l'idrogeno.  

In questo contesto, l’incontro tra istituzioni, imprese ed esperti, è stato l'occasione per una riflessione ad ampio raggio sul comparto energetico, con attenzione a temi quali le prospettive dell'Industria, le politiche messe in campo dal governo e la corretta gestione delle risorse pubbliche. Nell’ambito dell’evento è stato presentato il modello Esg Cisambiente Confindustria, che stabilisce criteri congrui alle specificità del settore ambientale per la predisposizione dei questionari volti a determinare i parametri Esg; il documento, redatto da Coface, è frutto di un confronto che ha coinvolto gli industriali del comparto. 

“Ospitare l’Assemblea Generale di Cisambiente Confindustria e un convegno di tale rilevanza rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio e conferma la lungimiranza della scelta di realizzare un impianto aperto, visitabile e pronto ad ospitare eventi – ha detto Walter Pulignano, Amministratore Unico di Ecoross - il Parco Biometano, dove la frazione organica viene trasformata in biometano e compost di qualità con recupero della CO₂, rappresenta concretamente la nostra idea di economia circolare. Con i suoi 3 MW di energia solare per autoconsumo, il riciclo delle acque, più di 12.000 metri quadrati di aree verdi con circa 2.000 essenze piantate, i percorsi didattici e le opere di riuso creativo, esprime pienamente la missione di Ecoross: diffondere una nuova cultura ambientale attraverso l’innovazione, la sostenibilità e il coinvolgimento delle comunità. Un ringraziamento particolare al Direttore Generale Lucia Leonessi per aver scelto Parco Biometano come sede dell’Assemblea Generale”. 

 

"Noi puntiamo su innovazione, competenze e pianificazione strategica per cogliere tutte le opportunità che interessano il sistema energetico e produttivo del Paese – ha dichiarato il Direttore Generale di Cisambiente Confindustria Lucia Leonessi - Il rischio in Italia è di portare avanti la combustione del rifiuto tal quale senza valorizzazione energetica. Le tecnologie e le soluzioni integrate adottate dagli industriali italiani dell'Ambiente, di cui il Parco Biometano Ecoross è una testimonianza preziosa, hanno un ruolo chiave; dovrebbero essere sostenute da incentivi e da una pianificazione organica delle infrastrutture". 

“Oggi la sostenibilità richiede un approccio integrato che vada oltre la sola produzione di energia e consideri l’intero ciclo di vita delle risorse. In questo quadro, l’economia circolare rappresenta un vero cambio di paradigma, capace di ridurre gli sprechi - ha evidenziato Roberta Toffanin, Esperto Consulente Mase e Membro del Gse - valorizzare i materiali e generare valore per i territori e le comunità. In particolare, il biometano è una delle espressioni più concrete di questa integrazione tra energia ed economia circolare, perché consente di trasformare scarti e sottoprodotti in una risorsa energetica rinnovabile, con benefici ambientali ed economici. Il nostro impegno è semplificare l’accesso agli strumenti, rendere più efficienti i processi e accompagnare imprese e territori nella transizione, mettendo a disposizione competenze, piattaforme digitali e supporto operativo”. 

"Le aziende del settore ambientale stanno vivendo un momento particolarmente intenso, quello dell'ambiente è un segmento industriale che conta circa 4500 addetti e contribuisce a generare occupazione - ha sottolineato Eugenio Guarascio, Presidente Regionale Calabria di Cisambiente Confindustria - e quando si va nella direzione dell'Economia Circolare si genera valore sul territorio. La progettualità del Parco Biometano, concepito anche per essere aperto a cittadini e scuole, è un importante segno di lavoro per la trasparenza". 

 

“I diversi comparti produttivi nazionali sono chiamati a una sfida decisiva: coniugare sicurezza degli approvvigionamenti, sostenibilità ambientale e competitività industriale. In questo scenario, il trattamento della frazione organica rappresenta un tassello concreto dell’economia circolare per trasformare rifiuti in risorse strategiche per i territori - ha sottolineato il Direttore Generale del Cic Massimo Centemero - come fertilizzanti organici e biometano. Valorizzare questi processi significa ridurre gli sprechi, sostenere l’agricoltura, contribuire alla decarbonizzazione e rafforzare l’autonomia nazionale delle risorse del Paese”. 

“La transizione energetica si realizza pienamente quando investimenti, innovazione e controllo convergono in modelli capaci di coniugare efficienza, legalità e sviluppo del territorio - ha spiegato Antonello Colosimo, Presidente della Sezione sugli enti della Corte dei conti - Gli impianti e le iniziative che assicurano una transizione energetica sono esempi concreti di questo approccio: modelli virtuosi di economia circolare che trasformano i rifiuti in risorsa, promuovendo sostenibilità ambientale, crescita del territorio ed efficienza nella gestione delle risorse”. 

“L'energia non è soltanto una voce di costo, ma il principale fattore di competitività del sistema Paese - ha dichiarato il Presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante - La Calabria, con il focus proposto oggi da Cisambiente presso l’azienda Ecoross, dimostra che innovazione, sostenibilità e industria possono procedere insieme. Dobbiamo moltiplicare queste esperienze, favorire le filiere locali dell'energia, creare le condizioni affinché sempre più imprese possano investire”. 

 

"Quella di oggi è un'occasione per conoscere questa realtà aziendale che rappresenta un fattore di orgoglio per tutto il nostro territorio - ha dichiarato Luciana De Francesco, Consigliera Regionale della Calabria, intervenuta in rappresentanza del Presidente Occhiuto - La Regione sta investendo nella gestione del ciclo dei rifiuti e in tutti gli interventi che possono contribuire a far crescere la nostra bellissima Calabria. E’ un percorso che richiede tempo, richiede una visione e richiede il coraggio delle imprese di investire sul territorio: Ecoross è una di queste". 

“Il Parco Biometano di Ecoross - ha concluso il Presidente di Cisambiente Confindustria Donato Notarangelo - rappresenta un esempio concreto di ciò che il settore ambientale è oggi in grado di offrire al Paese: un modello industriale capace di coniugare innovazione tecnologica, tutela del territorio, produzione di energia rinnovabile e occupazione qualificata. È la dimostrazione che l’economia circolare non è soltanto una risposta alle sfide ambientali, ma una leva strategica per la crescita economica e la competitività dell’Italia. Come Cisambiente continueremo a collaborare con le istituzioni affinché il settore ambientale sia riconosciuto come uno dei pilastri della politica industriale ed energetica nazionale. Investire nell’economia circolare significa investire nella sicurezza energetica, nella competitività delle imprese, nella tutela dell’ambiente e nel futuro dell’Italia”. 

Uno spazio di approfondimento è stato dedicato anche al rapporto tra Ambiente e Salute, con un focus a cura del biologo Dino Ceppodomo, membro del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico di Apts – Aps, associazione che promuove convegni medico-scientifici mirati alla prevenzione e alla sensibilizzazione sul territorio (in particolare nell'Alto Jonio e nel Pollino), per la tutela della Salute e il potenziamento dei presidi ospedalieri locali. Il Parco Biometano non è stato solo cornice dell’evento, ma è diventato esso stesso protagonista coinvolgendo gli ospiti in una visita che ha dato l’opportunità di vedere da vicino l’impianto, conoscerne il funzionamento e vivere gli spazi: un sito dove tecnologia e natura si incontrano, ma anche un luogo pensato per essere vissuto dalla comunità, arricchito con percorsi didattici e aree polifunzionali. 

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Categoria: economia

19:12

Trump avverte l'Europa: "Dazi del 100% per chi impone digital tax alle aziende Usa"

(Adnkronos) - Donald Trump ha avvertito i Paesi europei che imporrà dazi del 100% a chiunque applichi la digital tax alle aziende statunitensi. "Questa tariffa avrà la precedenza su qualsiasi accordo commerciale stipulato con il Paese in questione, che sia già attivo, firmato o meno - ha scritto il presidente americano su Truth Social oggi, venerdì 26 giugno - Inoltre, se decideranno di procedere in tal senso, la tariffa del 100% scatterà immediatamente". 

Su Truth Social, il presidente degli Stati Uniti ha spiegato che diversi Paesi europei stanno discutendo introduzione di un'imposta sui servizi digitali, rivolta alle aziende statunitensi. Una manovra non vista di buon occhio dalla Casa Bianca, che ha portato Trump a pubblicare il post intorno alle 18:20 per mandare subito un chiaro messaggio ai Paesi orientati alla manovra. Lo scontro con l'Europa si riaccende.  

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Categoria: internazionale/esteri

18:53

Conclusa a Milano la prima edizione di World Tech Conference

(Adnkronos) - Si è conclusa oggi, all’Allianz MiCo di Milano, la prima edizione di World Tech Conference, l’evento internazionale organizzato da Micromegas Comunicazione che per tre giorni ha riunito alcuni tra i più autorevoli rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale e industriale per confrontarsi sulle grandi trasformazioni tecnologiche che stanno ridefinendo il presente e il futuro delle nostre società. L’appuntamento è già rinnovato per la seconda edizione, in programma dal 7 all’11 giugno 2027.  

Articolata attorno ai temi della visione strategica, della trasformazione dei sistemi produttivi e della governance del cambiamento, la manifestazione ha rappresentato un'occasione unica di confronto interdisciplinare sulle sfide poste dall'intelligenza artificiale, dalle tecnologie quantistiche, dalla sovranità tecnologica, dalla sicurezza digitale e dal ruolo delle istituzioni nel governo dell'innovazione. Nel corso delle tre giornate, la conference ha ospitato personalità di primo piano della comunità scientifica internazionale, rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, leader industriali, accademici ed esperti provenienti da alcuni dei più prestigiosi centri di ricerca del mondo: 20 ore complessive di streaming, 18 tavole rotonde, 22 sessioni in formato Ted, 220 speaker e più di 50 giornalisti accreditati. 

La giornata inaugurale, dedicata al tema “Il mondo sta cambiando – Legittimità, Visione, Cambiamento di Paradigma”, ha posto l’attenzione sui nuovi equilibri globali e sulle trasformazioni in atto, aprendo una riflessione sul nuovo ordine tecnologico internazionale e sul ruolo strategico dell’Europa nello scenario digitale e quantistico. 

Il secondo appuntamento, “La trasformazione in corso – Industria, Scienza, Sistemi Reali”, ha approfondito il rapporto tra innovazione e sistemi produttivi, affrontando temi quali convergenza tecnologica, infrastrutture strategiche, energia, nucleare, etica dell’intelligenza artificiale e sicurezza nazionale nell’era delle tecnologie emergenti. Tra i momenti più significativi, la firma della Volta Declaration, nata con l’obiettivo di promuovere una visione condivisa sul governo delle tecnologie emergenti e rafforzare il dialogo tra istituzioni, comunità scientifica, industria e mondo della ricerca. 

La giornata conclusiva, “Governare il Futuro – Scelte, Responsabilità, Direzione”, ha portato il dibattito sulla necessità di nuovi modelli di governance per accompagnare sistemi tecnologici sempre più complessi. La plenaria finale, “Governing Tomorrow: A Call to Action from Milan to the World”, ha rappresentato il momento di sintesi dell’intera manifestazione, lanciando da Milano un appello alla comunità internazionale perché il progresso tecnologico sia guidato da responsabilità, cooperazione e visione strategica. La prima edizione ha registrato un’importante partecipazione di pubblico, aziende, startup e operatori del settore, posizionando World Tech Conference come una nuova piattaforma europea di riferimento per il confronto tra scienza, economia, istituzioni e industria sulle grandi sfide dell’innovazione tecnologica. 

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Categoria: economia

18:49

Campitiello (ministero): "Prevenzione priorità contro demenza e ictus"

(Adnkronos) - "La prevenzione è una priorità di salute pubblica. Nel caso di demenza e ictus significa intervenire prima che venga compromessa l'autonomia delle persone agendo sui fattori di rischio modificabili, promuovendo stili di vita salutari e favorendo l'individuazione tempestiva delle condizioni di maggiore vulnerabilità". Così Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento Prevenzione, ricerca ed emergenze sanitarie del ministero della Salute, in un messaggio inviato al convegno 'La prevenzione della demenza e dell'ictus - Il contributo italiano alla Joint Action europea Jade Health', promosso dalla Rete Irccs delle neuroscienze e della neuroriabilitazione (Rin) e dall'Istituto superiore di sanità. 

"Oggi - continua Campitiello - la sfida non è solo conoscere ciò che può ridurre il rischio, ma trasformare le evidenze scientifiche in interventi concreti, accessibili e integrati nei percorsi di cura. Questo è il valore di studi come Jade Health. Investire in prevenzione - rimarca - significa proteggere più a lungo la salute, l'autonomia e la qualità della vita delle persone. Significa ridurre le disuguaglianze e rafforzare un Servizio sanitario nazionale capace non solo di curare la malattia, ma di intervenire prima che essa produca le conseguenze più gravi che colpiscono non solo pazienti, ma anche le famiglie e i caregiver". 

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Categoria: cronaca

18:46

Tiktoker britannica rischia la fucilazione a Dubai, accusata di aver accoltellato il compagno

(Adnkronos) - Brooke George, tiktoker britannica di 23 anni, è stata accusata di omicidio a Dubai per l'accoltellamento a morte del compagno, avvenuto la notte del 22 giugno. Secondo l'organizzazione per i diritti umani 'Detained in Dubai', la giovane rischia la pena di morte per fucilazione se dovesse essere riconosciuta colpevole di omicidio premeditato. 

La donna, riferisce la Bbc, sostiene di aver agito per legittima difesa durante un'aggressione da parte del partner, conosciuto online. Dopo un primo viaggio descritto da George come "il periodo più bella della mia vita", secondo l'organizzazione, la relazione sarebbe diventata violenta nel corso di un secondo viaggio negli Emirati Arabi Uniti: l'uomo avrebbe assunto un atteggiamento "sempre più possessivo e violento", trattenendole il passaporto e aggredendola nuovamente nell'appartamento che condividevano.  

George avrebbe quindi temuto per la propria vita e, "afferrando un coltello da cucina che aveva a portata di mano, ha agito per legittima difesa", ha dichiarato la direttrice di 'Detained in Dubai', Radha Stirling. Familiari e attivisti chiedono che il caso venga trattato come un episodio di violenza domestica e che la giovane venga rimessa in libertà su cauzione in attesa del processo. 

"Quando ho parlato con Brooke subito dopo l'accaduto era assolutamente terrorizzata. Non avevo mai visto mia figlia così spaventata", ha raccontato la madre, Thereza George, sostenendo che la figlia stesse cercando di lasciare Dubai. Il 'Foreign, Commonwealth and Development Office' del Regno Unito ha confermato di seguire il caso e di fornire assistenza consolare alla cittadina britannica e alla sua famiglia, mentre le autorità emiratine proseguono le indagini. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:41

Caldo record in Francia, bambino di 18 mesi trovato morto in auto

(Adnkronos) - E' morto dopo il ricovero in ospedale un bambino di 18 mesi che era stato soccorso dopo essere stato lasciato in un'auto a Marsiglia durante l'ondata di caldo eccezionale che sta investendo anche la Francia. A dare oggi la notizia è l'ospedale pediatrico dove il bambino era stato trasportato d'urgenza dalla protezione civile che martedì scorso l'aveva trovato in stato di ipertermia in un veicolo nel parcheggio del campus universitario dell'ospedale di Timone. 

Non è ancora chiaro quando è avvenuta la morte del bambino, ma secondo il giornale locale La Provence sarebbe avvenuta mercoledì. Secondo quanto riferito all'Afp da due fonti che stanno seguendo il caso, una persona che lavora nel campus avrebbe dimenticato il piccolo nell'auto. 

 

Il quadro meteo rimane critico in gran parte d'Europa. L'ondata di calore non si ferma, ogni giorno è caratterizzato ormai da nuovi record per quanto riguarda le temperature. In Gran Bretagna sono stati raggiunti i 37,3 gradi a Santon Downham, nel Suffolk: si tratta di un nuovo primato per il mese di giugno, secondo quanto comunicato dal Met Office 

In Francia, per sabato sono attesi picchi fino a 41 gradi a Vichy secondo Météo-France. La pressione sugli ospedali, in particolare a Parigi, rimane altissima. Si susseguono i provvedimenti straordinari: il fine settimana in Francia è segnato da una serie di cancellazioni e rinvii di grandi eventi culturali all’aperto. A Parigi, il prefetto di polizia Patrice Faure ha chiesto agli organizzatori di due importanti appuntamenti, il festival Solidays e la Marcia del Pride, di annullare le manifestazioni previste, citando la situazione meteorologica critica e la pressione crescente sui servizi di emergenza e sulle strutture sanitarie. 

In Belgio, con picchi di 40 gradi attesi nell'est del paese, la tradizionale rievocazione della battaglia di Battaglia di Waterloo, prevista nel fine settimana, è stata annullata. Niente soldati in uniforme, accampamenti o colpi di cannone: l’evento storico che ogni anno attira migliaia di visitatori nelle campagne a sud di Bruxelles non si svolgerà per motivi di sicurezza legati alle condizioni climatiche estreme. Secondo gli organizzatori, la conferma della manifestazione non avrebbe più garantito condizioni adeguate per partecipanti e pubblico. "Alla luce dell’evoluzione della situazione meteorologica, è apparso evidente che non sarebbe stato possibile assicurare le condizioni di sicurezza indispensabili", si legge in una nota. Gli stessi promotori hanno aggiunto di sperare di poter tornare a celebrare la rievocazione il prossimo anno. 

In Olanda è stato annullato in Olanda il festival techno hardcore Defqon.1 a causa dell’ondata di caldo estremo che sta colpendo il Paese e dopo l’attivazione di un'inedita allerta rossa per temperature elevate in otto province. La decisione è stata comunicata dagli organizzatori di Q-dance poche ore dopo l’inizio dell’evento, che era partito giovedì sera e avrebbe dovuto proseguire fino al 28 giugno. Il festival, ospitato a Biddinghuizen, nella provincia del Flevoland, attira ogni anno centinaia di migliaia di partecipanti ed era previsto con circa 250.000 presenze complessive. 

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Categoria: cronaca

18:37

Roma, ripulite le aiuole nel degrado intorno alla Nuvola: l'intervento dopo la denuncia dell'Adnkronos

(Adnkronos) - Sono state ripulite, nei giorni scorsi, le aiuole che versavano nel degrado intorno al polo congressuale della Nuvola di Fuksas a Roma: l'Adnkronos aveva denunciato come, per arrivare dalla metropolitana Eur-Fermi al centro congressi, i passanti fossero costretti ad avventurarsi dentro le aiuole trasformate in discariche - tra vetri infranti, feci, topi e siringhe - o per evitarlo addirittura a camminare lungo la Cristoforo Colombo. L'Ama è intervenuta ripulendo sia la parte delle aiuole che quella del sottopasso.  

La presidente del Municipio IX Eur Teresa Maria Di Salvo, interpellata dall'Adnkronos, sottolinea: "Avevo inoltrato la segnalazione agli uffici perché si risolvesse il problema". Di Salvo fa notare che nella zona "c'è anche un cantiere" e aggiunge che "in questi casi un conto è il servizio quotidiano di pulizia, un conto è il civismo delle persone che contribuisce enormemente perché magari succede che si è appena pulito e, un attimo, dopo si è punto e a capo". 

Sul fatto che l'area verde possa essere presa in carico da Eur Spa, che aveva chiesto di potersene occupare direttamente, la 'minisindaca' conferma che c'è "un'interlocuzione aperta con Eur Spa per la gestione del verde; abbiamo anche interessato il Comune perché Eur Spa è una società che ha capitale pubblico al 90% Mef, 10% Comune e quindi per fare un accordo che abbia legittimità formale bisogna coinvolgere anche il Mef e fare una specie di accordo quadro". "Non abbiamo ancora chiuso un accordo, però c'è un interesse reciproco e un'interlocuzione in corso", conclude la presidente del municipio. ( di Sara Di Sciullo)  

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Categoria: cronaca

18:20

Iran, Trump accusa Teheran: "Droni contro le navi nello Stretto di Hormuz". Axios: accordo Israele-Libano

(Adnkronos) - Donald Trump ha accusato l'Iran di aver "lanciato almeno quattro droni d'attacco unidirezionali contro navi in transito nello Stretto di Hormuz". "Uno dei droni ha colpito in pieno il ponte superiore di una grande costosissima nave cargo", ha scritto il presidente americano su Truth Social. "Ci sono stati danni, ma l'imbarcazione ha potuto proseguire la navigazione. Noi abbiamo abbattuto gli altri tre droni. Si tratta, ovviamente, di una violazione sconsiderata del nostro accordo sul cessate il fuoco", ha evidenziato Trump. 

Intanto, dovrebbe essere annunciato oggi un accordo quadro tra i governi di Israele e Libano. Lo ha scritto su 'X' il giornalista di Axios Barak Ravid. ''Funzionari israeliani e libanesi mi hanno detto di aspettarsi che un accordo quadro tra i due governi venga annunciato oggi'', recita il post. 

 

La 'scintilla' è arrivata proprio mentre Iran e gli Stati Uniti avrebbero creato ''una linea di comunicazione'' sullo Stretto di Hormuz ''per prevenire incidenti che potrebbero scatenare una escalation militare", come ha riferito una fonte ben informata in esclusiva l'emittente iraniana Press tv, citando mediatori che hanno partecipato ai negoziati in Svizzera. I Pasdaran, però, hanno smentito l'esistenza di un canale diretto, attribuendo la fake news a funzionari americani in una sorta di corto circuito: "Si tratta di una menzogna completa e lo smentiamo con forza. Non è mai accaduto e non accadrà - ha dichiarato il portavoce Hossein Mohebbi - lo Stretto di Hormuz è territorio iraniano e non ha nulla a che fare con gli Stati Uniti". 

L'Iran ritiene che, in base all'intesa raggiunta tra Teheran e Washington, qualsiasi transito attraverso lo Stretto debba avvenire lungo le rotte stabilite dalla Repubblica islamica. Press tv ricorda che, in base all'accordo provvisorio in 14 punti firmato il 18 giugno e che ha posto fine alla guerra iniziata lo scorso 28 febbraio, Teheran si è impegnata a fare tutto il possibile per garantire il passaggio sicuro delle navi commerciali per 60 giorni senza alcun pedaggio. 

L'Iran, al di là dell'apertura formale, ribadisce quotidianamente l'intenzione di dettare le regole nel braccio di mare determinante per il 20% del commercio mondiale di petrolio. L'Autorità dello Stretto del Golfo Persico (Pgsa) ha avvertito che le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz al di fuori delle rotte autorizzate da Teheran non potranno beneficiare di garanzie di sicurezza né di coperture assicurative. L'ente iraniano ha precisato su X che il provvedimento è stato diffuso in risposta a numerose richieste di chiarimento da parte degli operatori marittimi. 

Secondo la Pgsa, "qualsiasi transito attraverso percorsi non rientranti nel quadro designato dall'Autorità non sarà coperto dalle garanzie di passaggio sicuro e non avrà diritto a copertura assicurativa o ad altre responsabilità correlate". Nella giornata di giovedì si è verificato un attacco a una nave cargo battente bandiera di Singapore al largo delle coste dell'Oman. L'Autorità ha inoltre sottolineato che eventuali conseguenze derivanti dall'utilizzo di rotte non autorizzate ricadranno esclusivamente sull'armatore, sull'operatore e sul comandante dell'imbarcazione. 

Nella giornata di venerdì, sono stati i Pasdaran a ribadire lo stesso concetto: le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno ripetuto che il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz "è possibile solo attraverso le rotte annunciate dall'Iran". "L'unica legge che governa questa regione è ancora la legge della Repubblica Islamica dell'Iran e della Marina delle Guardie Rivoluzionarie", ha affermato la tv Irib. Tre petroliere che hanno tentato di attraversare lo Stretto di Hormuz "senza autorizzazione" sono tornate indietro dopo un avvertimento delle Guardie Rivoluzionarie, secondo quanto riportato dalla televisione di stato iraniana. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:15

Wmf 2026, a BolognaFiere il primo negozio gestito dall’Ia, può funzionare senza personale

(Adnkronos) - “Qui a BolognaFiere abbiamo installato il primo Autonomous Store in Italia, un modello di negozio intelligente che può funzionare senza personale e per 24 ore al giorno, utilizzando sensori di peso sugli scaffali, telecamere a soffitto e Intelligenza artificiale. La tecnologia è consolidatissima: in Oriente esistono già migliaia di negozi come questo ed è una soluzione che abbiamo già sviluppato in Spagna con dieci negozi di proprietà”. A raccontarlo è Giacomo Gualandi, Business developer di Techtail, durante l’ultima giornata del We Make Future 2026, una tre giorni dedicata alla tecnologia e all’innovazione digitale che è andata in scena nei padiglioni di BolognaFiere. 

“Si può entrare avvicinando una carta di credito”, spiega Gualandi, “poi il negozio crea un avatar della mia figura che mi segue durante tutto il percorso, l’Ia riconosce gli oggetti che prendo dagli scaffali e poi uscendo mi viene addebitato sulla carta di credito l’importo esatto e mi viene inviato tramite Sms lo scontrino dell’acquisto. La tecnologia è molto efficiente, per cui siamo sicuri”, conclude Gualandi, “che possa essere di grande successo per promozioni, nelle fiere o in spazi non utilizzati”. 

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Categoria: economia

18:15

Lady Pickpocket denunciata per diffamazione, ha chiamato 'ladri' due passeggeri

(Adnkronos) - Monica Poli, nota in tutta Italia come Lady Pickpocket, è stata denunciata per diffamazione. L'uomo che ha sporto denuncia è un meccanico di Vicenza che, tuttavia, nulla c'entra con i borseggi che si compiono a Venezia e che l’attuale consigliera comunale ex Lega, ora nel gruppo misto, denuncia da anni sui social. Ne danno notizia la Nuova Venezia e il Gazzettino.  

Il meccanico, e con lui anche una seconda persona del tutto estranea, si sarebbero infatti riconosciuti in un video che Lady Pickpocket ha girato a una fermata del tram a Mestre mentre urla ‘ladri’ anche all'indirizzo dei due, facendo pensare che siano loro due i borseggiatori nel mirino. Il video, girando sui social e facendo decine di migliaia di visualizzazioni, è capitato anche negli smartphone dei due estranei che hanno deciso di denunciarla.  

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Categoria: cronaca

18:04

Lionel Richie ferma il concerto per un malore: "Non era in condizioni di continuare"

(Adnkronos) - Fan preoccupati per Lionel Richie. Il cantante statunitense ha accusato un malore durante il suo concerto di apertura del nuovo tour a St. Paul, negli Stati Uniti, dove si stava esibendo insieme agli Earth, Wind & Fire davanti a circa 10.000 spettatori.  

Dopo circa 55 minuti di show, l’artista, 77 anni, ha iniziato a sentirsi male durante l’esecuzione di alcuni dei suoi brani più noti, tra cui 'Dancing on the Ceiling'. Sedutosi sul palco per riuscire a continuare a cantare, ha poi comunicato al pubblico di avvertire vertigini. Nonostante un tentativo di proseguire l’esibizione al pianoforte con 'Three Times a Lady', Richie ha infine annunciato una pausa e ha lasciato il palco. Da quel momento il concerto non è più ripreso. 

Secondo le ricostruzioni dei media locali, i musicisti della band sono rimasti sul palco per alcuni minuti prima di abbandonarlo senza ulteriori comunicazioni. Solo in seguito un membro dello staff ha informato il pubblico che il cantante non era in condizioni di continuare. 

L’episodio è avvenuto durante la serata inaugurale del tour 'Sing a Song All Night Long', che prevede 26 date insieme agli Earth, Wind & Fire. Al momento non sono stati diffusi aggiornamenti ufficiali sulle condizioni di salute del cantante, né chiarimenti sull’eventuale impatto sulle prossime tappe, tra cui quella prevista a Chicago. (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

17:51

Venezuela, italiano a Caracas: ''Gente disperata scava tra le macerie, mancano gli aiuti''

(Adnkronos) - E' ''la disperazione della gente'' quella che anima le strade di Caracas mentre cresce il bilancio dei morti accertati, anche tra gli italo-venezuelani, dei due terremoti che hanno scosso la capitale venezuelana. Gente ''disperata per la mancanza di aiuti'', che scava tra le macerie in cerca di eventuali sopravvissuti, ''perché mancano militari e vigili del fuoco per tirare le persone fuori'' da quel che resta dei palazzi crollati, ''almeno 250 secondo le autorità''. Gente che rivolge ''molti appelli sui social e richieste di aiuto anche in tv'', che fatica a comunciare, ''perché manca luce ed elettricità''. A raccontarlo all'Adnkronos è Roberto Romanelli, giornalista della Voce di Caracas, raggiunto al telefono nella sua abitazione nel quartiere Colinas de Bello Monte che ''per fortuna non ha subito danni''. 

Nato 72 anni fa in Venezuela, di origini marchigiane, Romanelli denuncia ''la mancanza, l'insufficienza di personale'' incaricato di prestare soccorso e rilancia le ''richieste di aiuto di cittadini disperati'', ''in molti hanno perso la casa'', che aspettano l'intervento ''dei pompieri, della protezione civile per tirare fuori i loro cari che sono rimasti sepolti sotto le macerie'', perché ''forse possono essere ancora in vita''. Mentre ''la situazione sta tornando alla normalità'', quindi, ''ora l'attenzione è focalizzata sui dispersi, sulle operazioni di salvatagaggio'' e sull'attesa di aiuti, anche da Roma. ''Il consolato italiano si è attivato per aiutare i cittadini italiani. L'Italia sta mandando degli aiuti'' e altri sono stati mandati ''dagli Stati Uniti, El Salvador, Colombia'', afferma. 

Romanelli si trovava in casa con la sua famiglia quando sono arrivate le prime scosse del terremoto. ''Ci siamo diretti verso la porta di casa e ci siamo abbracciati aspettando che passasse, la scossa è stata abbastanza lunga. Abbiamo saputo poi che erano due scosse che si sono sovrapposte'', con ''la seconda è stata più forte di 7.5''. In quei momenti ''ci siamo spaventati, c'era la sensazione che potesse cadere il palazzo'' e ''poi siamo usciti tutti per strada, anche i vicini di casa''. Qui, racconta, ''qualcuno gridava, qualcuno piangeva, qualcuno pregava. Però fortunatamente nella zona nostra non ci sono stati danni'', ma ''se n'è andata via la luce, sono state interrotte le comunicazioni''. 

 

Con la terra che smette di tremare, ''una volta passata la paura, dopo quattro, cinque ore è tornata la luce e ci siamo messi in contatto con i nostri cari'', racconta Romanelli spiegando che ''la situazione peggiore si è registrata in altre parti della città, nelle zone de Los Palos Grandes, Altamira e San Bernardino'', dove ''sono caduti degli edifici e ci sono dei morti. A livello nazionale, la zona più colpita è La Guaira, sulla costa, il posto di villeggiatura dei caraqueños, a venti chilometri dalla città, dove ci sono decine, decine di palazzi crollati totalmente, molta gente dispersa, si parla di più di diecimila dispersi''. 

Romanelli spiega che c'è attesa per l'arrivo degli aiuti internazionali, ''alcuni sono già arrivati'' e sottolinea che ''a differenza del 1999, quando La Guaira era stata colpita da una frana con lo straripamento di fiumi, delle piogge, ed erano intervenuti i militari, l'esercito questa volta non si vede, ma si vedono solo gruppi di protezione civile e vigili del fuoco, che però sono insufficienti'' e ''organismi privati che si danno da fare''. Parlando della disperazione dei venezuelani colpiti dal sisma, Romanelli sottolinea l'importanza dei ''centri di accoglienza'' dove vanno portati ''cibo, medicine, vestiti, articoli di igiene''.  

 

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Categoria: internazionale/esteri

17:40

Mondiali 2026, Brasile contro Giappone vede gli ottavi e Neymar in gol a 3,00 su Sisal.it

(Adnkronos) - I Pentacampeo del Brasile contro un Giappone che, finora, ha regalato gol e spettacolo. La sfida che vale gli ottavi del Mondiale 2026 tra i verdeoro e i giocatori del Sol Levante, in programma all’NRG Stadium di Houston lunedì, si preannuncia come uno dei più intensi ed elettrizzanti. Gli esperti Sisal vedono i ragazzi di Carlo Ancelotti favoritissimi a 1,72 rispetto al 5,00 di Kamada e compagni mentre per il pareggio si scende a 3,60. Brasile avanti, a 1,33, anche per il passaggio turno rispetto al Giappone, offerto a 3,20. Entrambe le formazioni fanno del gioco offensivo un marchio di fabbrica: una sfida con almeno 4 reti è data a 3,25. Ma chi riuscirà a sbloccare il match? Anche in questo caso i brasiliani, a 1,55, appaiono favoriti per segnare la prima rete dell’incontro rispetto ai nipponici, offerti a 2,90. Tante marcature ma anche tanta intensità: un cartellino nel primo quarto d’ora di gioco è dato a 5,00 mentre si scende a 3,00 per veder fischiare un rigore. 

Vinicius, 4 reti nelle prime tre gare del girone, è l’uomo copertina del Brasile: il numero 7 verdeoro, e del Real Madrid, cerca il gol per la quarta partita consecutiva, impresa data a 2,50. Il Giappone però dovrà fare molta attenzione a un altro giocatore di Carlo Ancelotti, un giocatore che ha segnato la bellezza di 9 reti nelle sfide contro gli asiatici, risultando il miglior marcatore nella storia della sfida: Neymar. O’Ney, infatti, ha ritrovato la nazionale dopo quasi 3 anni e adesso sogna la decima rete ai nipponici, scenario offerto a 3,00: 10 reti proprio come il numero di maglia che porta sulle spalle. In casa Giappone, invece, sono Ueda, a 4,50, e l’ex centrocampista della Lazio Kamada, a 6,00, gli uomini che potrebbero creare i maggiori pericoli ad Allison. 

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Categoria: sport

17:24

'Oltre 4,5 mln di italiani rinunciano a visite ed esami', focus a Cantiere Salute

(Adnkronos) - "Oltre 4,5 milioni di italiani hanno rinunciato a cure, visite o esami a causa di liste d'attesa che si protraggono dai 2 fino ai 12 mesi e di un servizio privato - accreditato e non - che è sempre meno economicamente accessibile". Di questo e di altri temi centrali in sanità - invecchiamento della popolazione, numero di malati cronici in aumento e un'assistenza territoriale ancora non sufficientemente organizzata e digitalizzata - si è discusso oggi al MiCo di Milano in occasione della prima edizione di Cantiere Salute, format ideato da Fondazione The Bridge e Inrete con l'obiettivo di "far incontrare tutti i principali attori del settore, per individuare soluzioni concrete alle criticità della sanità pubblica e approfondire il legame tra medicina, territorio e innovazione". 

"La sostenibilità del Ssn rappresenta oggi una delle principali sfide per il Paese: in un contesto in cui gli over 65 hanno superato il 24% della popolazione e le persone affette da patologie croniche sono oltre 24 milioni, l'innovazione è uno strumento indispensabile per garantire appropriatezza e qualità delle cure - spiega Robert Nisticò, presidente Aifa (Agenzia italiana del farmaco) - Il compito delle istituzioni è favorire l'accesso alle innovazioni terapeutiche in grado di generare valore per i pazienti, sostenendo la ricerca e la competitività del settore. Dobbiamo investire in modelli di valutazione che misurino l'impatto delle tecnologie sulla sostenibilità del sistema sanitario. In questo scenario, il dialogo tra istituzioni, professionisti, industria e associazioni dei pazienti rappresenta una condizione necessaria per costruire una sanità capace di affrontare le fragilità sociali e demografiche che caratterizzano il presente e che incontreremo in futuro".  

"La sostenibilità del Ssn richiede la capacità di coniugare una crescente efficienza nell'allocazione delle risorse con la misurazione dei processi e degli esiti di salute - continua Marco Alparone, vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanza, Regione Lombardia - Regione Lombardia si orienta verso il passaggio da un modello focalizzato sui volumi delle prestazioni a un approccio basato sulla qualità dei percorsi assistenziali e sugli esiti di salute. In questo contesto, la digitalizzazione e l'innovazione tecnologica rappresentano leve strategiche per trasformare i dati in conoscenza, misurare e valutare l'efficacia degli interventi, migliorare i risultati di salute dei pazienti e rendere più efficiente l’allocazione delle risorse. L'obiettivo è rafforzare la sostenibilità del Ssn, preservandone al contempo i principi fondamentali di universalità, equità e pari accesso alle cure". La Lombardia, sottolinea Emanuele Monti, presidente Commissione IX Sostenibilità sociale, Casa e Famiglia, Regione Lombardia ed executive board member di Aifa, "sta affrontando una trasformazione demografica senza precedenti: oggi gli over 65 sono più di 2 milioni e gli ultraottantenni più di 700mila. Un sistema che mette al centro la struttura ospedaliera non può rispondere ai bisogni di salute di una popolazione sempre più anziana e affetta da patologie croniche, che assorbono circa l'80% delle risorse sanitarie regionali e nazionali. Per questo stiamo investendo nella medicina territoriale e nei nuovi modelli di presa in carico. La Lombardia è la prima Regione italiana per numero di Case di comunità con almeno un servizio attivo, con 142 strutture già operative. La sfida dei prossimi anni sarà rendere questi complessi pienamente funzionanti, con personale qualificato, digitalizzazione e integrazione tra servizi. La sanità del futuro si costruisce avvicinandosi alle persone e garantendo continuità assistenziale lungo tutto il loro percorso di vita". 

"La trasformazione digitale della sanità è una leva fondamentale per migliorare concretamente l'esperienza di cura dei cittadini e rispondere in modo più efficace ai bisogni di salute della popolazione - evidenzia Marco Giachetti, presidente del Policlinico di Milano - Tecnologie digitali, intelligenza artificiale e telemedicina possono rendere l'assistenza più accessibile, personalizzata e continua, soprattutto per i pazienti anziani e fragili, che richiedono percorsi di presa in carico sempre più integrati. In questo contesto, il nuovo Padiglione Sforza del Policlinico di Milano rappresenta un'opportunità concreta per coniugare innovazione tecnologica e centralità della persona. La struttura è pensata per favorire una presa in carico più efficace e coordinata, grazie all'integrazione tra competenze cliniche, tecnologie avanzate e nuovi modelli organizzativi. Gli ospedali del futuro dovranno essere sempre più connessi ai territori, in grado di condividere dati e di garantire la continuità assistenziale. Mettere al centro il paziente significa progettare servizi e tecnologie partendo dai suoi bisogni, per garantirgli una migliore qualità di vita".  

"La digitalizzazione rappresenta una delle più grandi opportunità di innovazione per il nostro sistema sanitario - dichiara Simona Loizzo, membro Commissione XII Affari sociali alla Camera e presidente Intergruppo parlamentare Sanità digitale e terapie digitali - I dati ci mostrano però che solo l'8% dei pazienti cronici utilizza i servizi di telemedicina, e il Fascicolo sanitario elettronico, nonostante sia disponibile in tutte le Regioni, viene consultato solo dal 27% degli italiani. La sfida, oggi, è anche culturale: dobbiamo creare un sistema nel quale i cittadini abbiano gli strumenti per usufruire dei servizi digitali e in cui la burocrazia venga semplificata. Come Intergruppo parlamentare promuoviamo sviluppo, sicurezza e accessibilità. La tecnologia deve contribuire a ridurre le disuguaglianze territoriali e a rendere il sistema sanitario più vicino a chi è più fragile o residente in aree meno servite". 

"Oggi il 23% della spesa sanitaria risulta a carico diretto delle famiglie: questo numero, insieme ai dati riguardanti l'invecchiamento demografico, la digitalizzazione e i ritardi nella presa in carico, racconta un'urgenza davanti alla quale non possiamo più nasconderci - conclude Rosaria Iardino, componente del Comitato etico nazionale per le sperimentazioni cliniche sulle terapie avanzate di Aifa e presidente Fondazione The Bridge - Accanto a queste criticità esistono però incredibili opportunità offerte dall'innovazione scientifica, dall'intelligenza artificiale e dalle nuove modalità di presa in carico, come la telemedicina. Come Fondazione The Bridge abbiamo ideato Cantiere Salute perché riteniamo che il futuro della sanità italiana richieda una visione condivisa tra istituzioni, clinici, esperti del settore e ricerca. L'obiettivo di questa giornata è mettere attorno allo stesso tavolo tutti gli attori del sistema, per individuare soluzioni concrete e condivise. Il confronto multidisciplinare è indispensabile per costruire una sanità più inclusiva, sostenibile e capace di rispondere ai bisogni delle persone nei prossimi decenni".  

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Categoria: cronaca

17:23

Nico Paz resta al Como, accordo con il Real Madrid per 60 milioni

(Adnkronos) - Il Como si tiene Nico Paz, il Real Madrid cede l'argentino al club lariano ma non abbandona il giocatore. Paz, 21 anni, resterà al Como: il club italiano e il Real Madrid, che ha esercitato l'iniziale diritto di recompra, hanno raggiunto un nuovo accordo. La società lombarda verserà 60 milioni per il cartellino del giocatore. Allo stesso tempo, come riporta Marca, il Real Madrid manterrà un parziale controllo su un giocatore che considera ancora una risorsa per il futuro. I blancos potranno esercitare una clausola di riacquisto di circa 80 milioni di euro.  

Beffata quindi la concorrenza dell'Inter che voleva inserirsi sul giocatore per portarlo a Milano. La fumata bianca è arrivata dopo alcune ore intense negli uffici del Santiago Bernabeu: il Real Madrid dopo aver deciso di esercitare la clausola di riacquisto da 9 milioni di euro ha assecondato la volontà del giocatore. Gli ottimi rapporti col Como hanno reso ancor più semplice il raggiungimento di un'intesa.  

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Categoria: sport

16:51

"Putin mi deve incontrare o sarà rivolta", il messaggio virale dell'ex soldato: nuovo Prigozhin o bluff?

(Adnkronos) - Un ex soldato russo chiede un confronto con Vladimir Putin per svelare al presidente "la verità" su quello che succede nell'esercito. I video di Aleksandr Lunin, noto per la sua attività sui social, nelle ultime ore sono diventati un caso con un boom di visualizzazioni. Lunin ha chiesto un incontro con Putin al Cremlino, un faccia a faccia pubblico e trasmesso in diretta televisiva. La sua richiesta, formalizzata sui social, ha raccolto 11 milioni di visualizzazioni in meno di 24 ore. Nei post Lunin minaccia "conseguenze molto gravi", come l'ammutinamento, con "le forze militari che useranno le loro armi contro la presidenza", se tale colloquio non verrà concesso. 

Lunin si propone di spiegare al presidente "tutta la verità su quello che sta accadendo nel nostro Paese in questo momento", a partire da "decine, centinaia, migliaia" di soldati che "stanno marcendo nelle celle sotterranee, torturati e costretti a subire abusi" "per essersi rifiutati di seguire ordini stupidi e suicidi" o di consegnare il loro denaro ai comandanti. "Vengono infine azzerati, iscritti nelle liste dei dispersi". 

Rende noto anche di aver deciso di registrare il video dopo essere stato avvicinato da tre uomini, del ministero della Difesa e degli Interni, in un'auto nera, che gli hanno chiesto di trasmettere il messaggio al Presidente, dopo aver visto un suo precedente messaggio sempre questo mese. 

 

Alexander Lunin è originario di Voronezh. Secondo la ricostruzione di Meduza e Mediazona, ha 39 anni, ha preso parte alla guerra contro l'Ucraina, nella 150esima divisione motorizzata dei fucilieri dell'8 armata combinata delle Guardie, ed è stato ferito. Ha riportato diversi traumi e problemi anche psicologici. Secondo il sito di informazioni Agentsvo, nel 2023 ha cambiato il suo cognome in Lunin da Pustovalov. Dal 2019 è stato coinvolto in diverse operazioni di combattimento, in varie zone di conflitto, aggiunge il canale Telegram Ne zhi Khoroshie. Ha avuto il grado di 'mladshiy serzhant', sergente inferiore. 

Nel dicembre del 2022 è entrato nel battaglione di volontari 'Sudaplatov' che era stato creato proprio in quel momento dalle autorità filo russe di Melitopol, nel sud est dell'Ucraina. E' arrivato a comandare un plotone di ricognizione. Ha ricevuto addestramento come operatore di mortaio e artiglieria. E ha trascorso molto tempo sul fronte del Kursk, dove è stato ferito. 

E' stato costretto a lasciare il distaccamento Bars nel 2025, dopo aver pubblicato un video in cui descriveva come due soldati erano stati inviati in missione senza fucili. L'ex militare riceve una pensione. Da marzo ha pubblicato più di 700 video, che militari al fronte gli inviano, sul suo canale Instagram. Video che ora vuole mostrare al Presidente Putin. 

Lunin assicura in un secondo video che non sta bluffando. Se succede qualcosa, a lui o alla sua famiglia, "sarà il segnale perché l'azione inizi", sarà il via libera per "un tritacarne" in Russia. "Io sto trasmettendo un messaggio, niente di più. Non sono il leader di una ribellione. Si sono rivolti a me per una semplice ragione: perché non posso essere preso", ha scrive, riferendosi forse al precedente tentativo di denunciare i problemi delle forze armate a Putin effettuato da Evgheny Prigozhin, morto in un incidente aereo pochi mesi dopo il suo tentativo di ammutinamento. In seguito Lunin ha fatto marcia indietro, con un terzo video in cui spiega di non avere nulla contro Putin: l'obiettivo sarebbero i blogger pro guerra. La reazione del Cremlino è algida: ha ricevuto notizia delle richieste di Lunin ma non ha ancora visto i video, ha reso noto il portavoce, Dmitry Peskov. "Ci hanno detto che esiste un appello, ma non abbiamo ancora avuto la possibilità di vederlo. Ma a giudicare da quello che si dice, è un wording strano, dobbiamo vederlo prima di commentare". 

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Categoria: internazionale/esteri

16:47

Allarme caldo, proteggere il cervello e mangiare poco: ecco i consigli di Garattini

(Adnkronos) - "È fondamentale riparare il cervello e mangiare relativamente poco". Sono questi alcuni dei consigli fondamentali, in un periodo dominato dal caldo record, che il professor Silvio Garattini raccomanda ai telespettatori nel corso della puntata de 'La volta buona' andata in onda oggi, venerdì 26 giugno.  

Il farmacologo e ricercatore italiano, presidente dell'Istituto Mario Negri, spiega come queste temperature siano piuttosto "pericolose": "Questo caldo intenso è nuovo. Non è qualcosa che abbiamo già vissuto in passato". È importante, dunque, "ripararsi dal caldo. Bisogna stare molto attenti, perché il cervello è molto sensibile e possiamo subire importanti conseguenze". Secondo Garattini è fondamentale uscire "solo quando la temperatura è più bassa" purché "ben protetti".  

"Non dimentichiamo - precisa - che utilizzare le creme con la protezione solare è utile per la cute, ma non per gli altri organi". Per quanto riguarda l'alimentazione, il professore suggerisce di consumare sempre abbastanza frutta e verdura e ricordarsi di "non esagerare, mangiare sempre un po' meno di quello che ognuno di noi si sentirebbe di gustare".  

Garattini - in collegamento con il salotto di Caterina Balivo - consiglia, inoltre, di rivolgersi al proprio medico se al momento si assumono farmaci: "Il caldo implica la vasodilatazione e dunque, l'abbassamento della pressione. Se si assumono farmaci antipertensivi è importante rivolgersi al proprio medico e chiedere parere, potrebbe essere molto utile diminuire le dosi", spiega.  

E ancora, il consumo di alcol dovrebbe essere limitato. Il professore ricorda che l'alcol è cancerogeno: "I liquori ad esempio sono cangerogeni al 40%. È vero che il vino ha una grande tradizione italiana, fa parte della nostra cultura, però bisogna essere consapevoli che sia cangerogeno".  

Tra i consigli di Garattini c'è poi quello di bere tanta acqua, e concedersi anche della caffeina perché - come ricorda - il caffè contiene delle sostanze antiossidanti: "Una tazzina dì caffè, soprattutto un espresso, contine relativamente poca caffeina, circa 30 mg di caffeina". Dunque, se si bevono anche 3-4 caffè durante la giornata "vanno bene".  

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Categoria: cronaca

16:35

Paolini (Adi): "Con Danone investiamo su giovani e ricerca"

(Adnkronos) - "La collaborazione con Danone è nata dall'intento di portare formazione e informazione e di valorizzare la ricerca di giovani ricercatori e il loro lavoro svolto. Questo premio permette non solo di dare visibilità, ma anche di gratificare questi giovani con una quota economica, che può favorire un'ulteriore progressione dei loro studi o dei progetti di ricerca". Lo ha detto Barbara Paolini, presidente di Adi - Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica, intervenendo oggi a Milano all'evento con cui Danone ha celebrato i suoi 60 anni di storia in Italia, alla vigilia della Giornata mondiale del microbioma (27 giugno). "Nel medio e lungo termine - ha sottolineato Paolini - gli sviluppi riguarderanno ancora la ricerca, mentre su altri fronti divulgazione scientifica e formazione".  

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Categoria: cronaca

16:31

Gonzalez Sans (Danone Italia): "Da 60 anni investiamo in scienza e alimentazione"

(Adnkronos) - "Oggi celebriamo i 60 anni di Danone in Italia e lo facciamo mettendo al centro la nostra missione: portare salute, attraverso l'alimentazione, al maggior numero di persone. Siamo convinti che questa missione possa diventare realtà attraverso la scienza, che oggi è più importante che mai. Il consumatore è più informato e cerca più soluzioni. Pensiamo di avere una responsabilità non solo nella creazione di prodotti sempre più testati, ma anche nella promozione di ricerca e scienza". Lo ha detto Judith Gonzalez Sans, amministratrice delegata di Danone Italia e Grecia, partecipando oggi a Milano all'evento organizzato da Danone per festeggiare i 60 anni di attività in Italia. In questa occasione, alla vigilia della Giornata mondiale del microbioma (27 giugno), è stato lanciato il Premio Danone Italia Adi - Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica, destinato a ricercatori e nutrizionisti, per la miglior tesi o paper scientifico sul rapporto tra alimentazione e microbiota.  

"L'idea di questo premio è nata insieme ad Adi per promuovere la ricerca e la scienza, spiegando come si collegano alimentazione, microbiota e salute. Per tale ragione, questo premio per noi è un orgoglio perché porta avanti la nostra missione non solo guardando al passato, ma anche al futuro. Per i prossimi 60 anni, infatti, vogliamo portare salute, attraverso l'alimentazione, al maggior numero di persone, sempre mettendo la scienza al centro", ha poi conlcuso Gonzales Sanz. 

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Categoria: cronaca

16:26

Microbiota intestinale, Danone e Adi lanciano un premio per la ricerca scientifica

(Adnkronos) - In occasione della Giornata mondiale del microbioma (27 giugno) e del 60esimo anniversario della presenza di Danone in Italia, viene presentato oggi a Milano il Premio Danone Adi 'Dieta, microbiota e salute', nato dalla collaborazione tra Danone Italia e Adi, Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica, con l'obiettivo di valorizzare il contributo dei ricercatori impegnati nello studio delle relazioni tra nutrizione, microbiota intestinale e salute. L'annuncio avviene nel corso dell'evento 'Dieta, microbiota e salute' che - informa una nota - riunisce rappresentanti del mondo scientifico, professionisti della salute e accademia per approfondire uno dei temi più promettenti della ricerca contemporanea: il ruolo del microbiota intestinale nel benessere della persona e le prospettive aperte dalla ricerca scientifica in ambito nutrizionale.  

L'iniziativa, si legge, rappresenta "un ulteriore tassello dell'impegno che Danone porta avanti da sessant'anni in Italia per promuovere la salute attraverso l'alimentazione, investendo nella ricerca scientifica e nella collaborazione con la comunità accademica e clinica, nella convinzione che il dialogo tra impresa e scienza sia essenziale per migliorare il benessere delle persone e promuovere una cultura della prevenzione". In questo percorso si inserisce anche "la consolidata expertise di Danone nello studio del microbiota intestinale e della sua relazione con la nutrizione. Attraverso decenni di ricerca sui latti fermentati e sui fermenti probiotici, l'azienda ha contribuito ad accrescere la comprensione del ruolo dell'intestino nell'equilibrio dell'organismo, sviluppando al contempo soluzioni nutrizionali pensate per supportare il benessere quotidiano delle persone. È proprio da questa base di ricerca e innovazione - viene ricordato - che nasce Activia, brand che da oltre 35 anni presidia il segmento dei latti fermentati funzionali: con fermenti selezionati e con il probiotico Bifidus ActiRegularis®, Activia si propone di essere un punto di riferimento nel benessere intestinale. Un approccio che testimonia la capacità di Danone di coniugare innovazione, rigore scientifico e attenzione ai bisogni nutrizionali dei consumatori, insieme all'impegno a rendere la ricerca e le informazioni scientifiche sempre più accessibili, per aiutare le persone a compiere scelte informate e consapevoli". 

"Il microbiota intestinale è oggi sempre più al centro dell'attenzione degli italiani - ha dichiarato Judith Gonzalez Sans, amministratrice delegata di Danone Italia e Grecia - Secondo YouGov, oltre 1 su 2 ha sofferto di disturbi intestinali e più della metà degli italiani sceglie l'alimentazione come primo rimedio, mentre le ricerche online sul microbiota in Italia sono cresciute di oltre il 150% negli ultimi 5 anni. Inoltre, la crescita del kefir - oggi consumato annualmente da quasi la metà della popolazione (43%) - dimostra come questo interesse si traduca in scelte concrete. In questo contesto, celebrare i nostri 60 anni in Italia significa non solo guardare con orgoglio al percorso compiuto, ma soprattutto assumerci una responsabilità verso il futuro, trasformando questo anniversario in un impegno per la ricerca scientifica, anche attraverso il Premio Danone Adi Dieta, microbiota e salute, con cui vogliamo far crescere la conoscenza sul microbiota e sostenere il talento che costruirà la nutrizione e la salute di domani". Il premio è dedicato a ricercatori impegnati nello studio del microbiota intestinale e del suo rapporto con la nutrizione e la salute, spiega la nota. L'iniziativa si propone di "sostenere e valorizzare progetti di ricerca innovativi in grado di contribuire all'avanzamento delle conoscenze scientifiche in un ambito sempre più centrale per la medicina e la nutrizione contemporanee". Il bando sarà aperto a partire dal 1 luglio 2026 e le candidature potranno essere presentate entro il 6 settembre 2026, secondo le modalità indicate nel regolamento disponibile sul sito www.adiitalia.org. Le proposte saranno valutate da una commissione scientifica composta da membri del Direttivo Adi e da personalità scientifiche di assoluto rilievo secondo criteri di innovatività, rigore metodologico e potenziale impatto sulla ricerca e sulla pratica clinica. La cerimonia di premiazione si terrà durante il Congresso nazionale Adi 2026 a Matera (8-10 ottobre). 

"Investire nella ricerca significa investire nella salute del futuro. Come Adi - ha affermato Barbara Paolini, presidente dell'Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica - crediamo sia fondamentale creare sinergie tra comunità scientifica, professionisti sanitari, università, istituzioni e imprese responsabili per favorire lo sviluppo di nuove conoscenze e tradurle in benefici concreti per le persone. La collaborazione con Danone e il Premio Danone Adi Dieta, microbiota e salute rappresentano un esempio virtuoso di questo dialogo e un'opportunità importante per valorizzare il lavoro dei ricercatori. Oggi la ricerca nel campo della nutrizione e del microbiota sta offrendo contributi sempre più rilevanti alla comprensione dei meccanismi che influenzano il benessere delle persone. Per questo è essenziale sostenere la crescita di nuove competenze e promuovere una maggiore cultura scientifica su temi che hanno un impatto diretto sulla salute e sulla qualità della vita".  

L'iniziativa è stata presentata alla vigilia della Giornata mondiale del microbioma, ricorrenza che richiama l'attenzione sul ruolo sempre più rilevante di questo complesso ecosistema di microrganismi che vive nel nostro organismo e che la ricerca scientifica riconosce oggi come uno dei principali determinanti della salute umana. Nel corso dell'evento Giovanni Barbara, ordinario di Gastroenterologia all'università di Bologna e direttore della Uoc di Gastroenterologia ed Epatologia dell'Irccs Policlinico Sant'Orsola, ha fatto il punto sui più recenti sviluppi della ricerca e sulle prospettive future degli studi sul microbiota. "Negli ultimi anni - ha osservato - il microbiota intestinale è diventato uno dei principali ambiti di interesse della ricerca biomedica. Oggi sappiamo che il nostro intestino ospita trilioni di microrganismi che svolgono funzioni fondamentali per l'organismo e che esiste una stretta relazione tra microbiota, alimentazione e numerosi aspetti della salute metabolica, immunitaria e gastrointestinale. Le evidenze scientifiche raccolte negli ultimi anni - ha proseguito l'esperto - mostrano come la composizione del microbiota possa essere influenzata dalle abitudini alimentari e dagli stili di vita e come il suo equilibrio sia associato al mantenimento di importanti funzioni dell'organismo. La ricerca sta inoltre evidenziando il ruolo del microbiota in ambiti sempre più ampi, che vanno dalla regolazione delle risposte immunitarie al metabolismo energetico, fino all’ asse intestino-cervello. Si tratta di un settore in continua evoluzione, che sta aprendo nuove prospettive nella prevenzione e nella comprensione di numerose condizioni cliniche. Per questo è fondamentale continuare a investire nella ricerca scientifica e nella formazione di nuove competenze. Sostenere la ricerca significa favorire lo sviluppo delle conoscenze che potranno tradursi in futuro in strategie nutrizionali sempre più efficaci e personalizzate per il benessere delle persone".  

Con il lancio del Premio, Danone e Adi intendono "contribuire concretamente allo sviluppo della ricerca italiana nel campo della nutrizione e del microbiota, favorendo la crescita di nuove competenze e promuovendo una cultura della salute sempre più fondata sull’evidenza scientifica. Un impegno che guarda al futuro e che si inserisce nel percorso che da sessant'anni vede Danone impegnata a promuovere il benessere delle persone attraverso l'alimentazione, la ricerca e l'innovazione", conclude la nota . 

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19:29

Assemblea Cisambiente, al centro ruolo strategico valorizzazione rifiuti e processi produzione energia

(Adnkronos) - L'Assemblea Generale 2026 di Cisambiente Confindustria, svoltasi oggi al Parco Biometano Ecoross in Calabria, ha messo al centro il ruolo strategico della valorizzazione dei rifiuti nei processi di produzione energetica e di sviluppo delle fonti rinnovabili. La scelta della sede ha un ruolo particolarmente simbolico: il Parco Biometano, un impianto che trasforma i rifiuti organici domestici in fonte di nuova vita, è un caso esemplare di Economia Circolare applicata. Un sito che converte gli scarti in una risorsa preziosa per la produzione di biometano, fattore di modernità e di crescita per il comparto energetico, che può assumere un ruolo chiave nel processo di affrancamento dalle fonti fossili e nel raggiungimento degli obiettivi europei. La cornice ideale per un dibattito sulle politiche energetiche che ha allargato lo sguardo a tutte le forme che possono contribuire all'autonomia del paese e alla competitività dell'Industria: dai biocombustibili al Css, fino ai nuovi vettori come l'idrogeno.  

In questo contesto, l’incontro tra istituzioni, imprese ed esperti, è stato l'occasione per una riflessione ad ampio raggio sul comparto energetico, con attenzione a temi quali le prospettive dell'Industria, le politiche messe in campo dal governo e la corretta gestione delle risorse pubbliche. Nell’ambito dell’evento è stato presentato il modello Esg Cisambiente Confindustria, che stabilisce criteri congrui alle specificità del settore ambientale per la predisposizione dei questionari volti a determinare i parametri Esg; il documento, redatto da Coface, è frutto di un confronto che ha coinvolto gli industriali del comparto. 

“Ospitare l’Assemblea Generale di Cisambiente Confindustria e un convegno di tale rilevanza rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio e conferma la lungimiranza della scelta di realizzare un impianto aperto, visitabile e pronto ad ospitare eventi – ha detto Walter Pulignano, Amministratore Unico di Ecoross - il Parco Biometano, dove la frazione organica viene trasformata in biometano e compost di qualità con recupero della CO₂, rappresenta concretamente la nostra idea di economia circolare. Con i suoi 3 MW di energia solare per autoconsumo, il riciclo delle acque, più di 12.000 metri quadrati di aree verdi con circa 2.000 essenze piantate, i percorsi didattici e le opere di riuso creativo, esprime pienamente la missione di Ecoross: diffondere una nuova cultura ambientale attraverso l’innovazione, la sostenibilità e il coinvolgimento delle comunità. Un ringraziamento particolare al Direttore Generale Lucia Leonessi per aver scelto Parco Biometano come sede dell’Assemblea Generale”. 

 

"Noi puntiamo su innovazione, competenze e pianificazione strategica per cogliere tutte le opportunità che interessano il sistema energetico e produttivo del Paese – ha dichiarato il Direttore Generale di Cisambiente Confindustria Lucia Leonessi - Il rischio in Italia è di portare avanti la combustione del rifiuto tal quale senza valorizzazione energetica. Le tecnologie e le soluzioni integrate adottate dagli industriali italiani dell'Ambiente, di cui il Parco Biometano Ecoross è una testimonianza preziosa, hanno un ruolo chiave; dovrebbero essere sostenute da incentivi e da una pianificazione organica delle infrastrutture". 

“Oggi la sostenibilità richiede un approccio integrato che vada oltre la sola produzione di energia e consideri l’intero ciclo di vita delle risorse. In questo quadro, l’economia circolare rappresenta un vero cambio di paradigma, capace di ridurre gli sprechi - ha evidenziato Roberta Toffanin, Esperto Consulente Mase e Membro del Gse - valorizzare i materiali e generare valore per i territori e le comunità. In particolare, il biometano è una delle espressioni più concrete di questa integrazione tra energia ed economia circolare, perché consente di trasformare scarti e sottoprodotti in una risorsa energetica rinnovabile, con benefici ambientali ed economici. Il nostro impegno è semplificare l’accesso agli strumenti, rendere più efficienti i processi e accompagnare imprese e territori nella transizione, mettendo a disposizione competenze, piattaforme digitali e supporto operativo”. 

"Le aziende del settore ambientale stanno vivendo un momento particolarmente intenso, quello dell'ambiente è un segmento industriale che conta circa 4500 addetti e contribuisce a generare occupazione - ha sottolineato Eugenio Guarascio, Presidente Regionale Calabria di Cisambiente Confindustria - e quando si va nella direzione dell'Economia Circolare si genera valore sul territorio. La progettualità del Parco Biometano, concepito anche per essere aperto a cittadini e scuole, è un importante segno di lavoro per la trasparenza". 

 

“I diversi comparti produttivi nazionali sono chiamati a una sfida decisiva: coniugare sicurezza degli approvvigionamenti, sostenibilità ambientale e competitività industriale. In questo scenario, il trattamento della frazione organica rappresenta un tassello concreto dell’economia circolare per trasformare rifiuti in risorse strategiche per i territori - ha sottolineato il Direttore Generale del Cic Massimo Centemero - come fertilizzanti organici e biometano. Valorizzare questi processi significa ridurre gli sprechi, sostenere l’agricoltura, contribuire alla decarbonizzazione e rafforzare l’autonomia nazionale delle risorse del Paese”. 

“La transizione energetica si realizza pienamente quando investimenti, innovazione e controllo convergono in modelli capaci di coniugare efficienza, legalità e sviluppo del territorio - ha spiegato Antonello Colosimo, Presidente della Sezione sugli enti della Corte dei conti - Gli impianti e le iniziative che assicurano una transizione energetica sono esempi concreti di questo approccio: modelli virtuosi di economia circolare che trasformano i rifiuti in risorsa, promuovendo sostenibilità ambientale, crescita del territorio ed efficienza nella gestione delle risorse”. 

“L'energia non è soltanto una voce di costo, ma il principale fattore di competitività del sistema Paese - ha dichiarato il Presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante - La Calabria, con il focus proposto oggi da Cisambiente presso l’azienda Ecoross, dimostra che innovazione, sostenibilità e industria possono procedere insieme. Dobbiamo moltiplicare queste esperienze, favorire le filiere locali dell'energia, creare le condizioni affinché sempre più imprese possano investire”. 

 

"Quella di oggi è un'occasione per conoscere questa realtà aziendale che rappresenta un fattore di orgoglio per tutto il nostro territorio - ha dichiarato Luciana De Francesco, Consigliera Regionale della Calabria, intervenuta in rappresentanza del Presidente Occhiuto - La Regione sta investendo nella gestione del ciclo dei rifiuti e in tutti gli interventi che possono contribuire a far crescere la nostra bellissima Calabria. E’ un percorso che richiede tempo, richiede una visione e richiede il coraggio delle imprese di investire sul territorio: Ecoross è una di queste". 

“Il Parco Biometano di Ecoross - ha concluso il Presidente di Cisambiente Confindustria Donato Notarangelo - rappresenta un esempio concreto di ciò che il settore ambientale è oggi in grado di offrire al Paese: un modello industriale capace di coniugare innovazione tecnologica, tutela del territorio, produzione di energia rinnovabile e occupazione qualificata. È la dimostrazione che l’economia circolare non è soltanto una risposta alle sfide ambientali, ma una leva strategica per la crescita economica e la competitività dell’Italia. Come Cisambiente continueremo a collaborare con le istituzioni affinché il settore ambientale sia riconosciuto come uno dei pilastri della politica industriale ed energetica nazionale. Investire nell’economia circolare significa investire nella sicurezza energetica, nella competitività delle imprese, nella tutela dell’ambiente e nel futuro dell’Italia”. 

Uno spazio di approfondimento è stato dedicato anche al rapporto tra Ambiente e Salute, con un focus a cura del biologo Dino Ceppodomo, membro del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico di Apts – Aps, associazione che promuove convegni medico-scientifici mirati alla prevenzione e alla sensibilizzazione sul territorio (in particolare nell'Alto Jonio e nel Pollino), per la tutela della Salute e il potenziamento dei presidi ospedalieri locali. Il Parco Biometano non è stato solo cornice dell’evento, ma è diventato esso stesso protagonista coinvolgendo gli ospiti in una visita che ha dato l’opportunità di vedere da vicino l’impianto, conoscerne il funzionamento e vivere gli spazi: un sito dove tecnologia e natura si incontrano, ma anche un luogo pensato per essere vissuto dalla comunità, arricchito con percorsi didattici e aree polifunzionali. 

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Categoria: economia

19:12

Trump avverte l'Europa: "Dazi del 100% per chi impone digital tax alle aziende Usa"

(Adnkronos) - Donald Trump ha avvertito i Paesi europei che imporrà dazi del 100% a chiunque applichi la digital tax alle aziende statunitensi. "Questa tariffa avrà la precedenza su qualsiasi accordo commerciale stipulato con il Paese in questione, che sia già attivo, firmato o meno - ha scritto il presidente americano su Truth Social oggi, venerdì 26 giugno - Inoltre, se decideranno di procedere in tal senso, la tariffa del 100% scatterà immediatamente". 

Su Truth Social, il presidente degli Stati Uniti ha spiegato che diversi Paesi europei stanno discutendo introduzione di un'imposta sui servizi digitali, rivolta alle aziende statunitensi. Una manovra non vista di buon occhio dalla Casa Bianca, che ha portato Trump a pubblicare il post intorno alle 18:20 per mandare subito un chiaro messaggio ai Paesi orientati alla manovra. Lo scontro con l'Europa si riaccende.  

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Categoria: internazionale/esteri

18:53

Conclusa a Milano la prima edizione di World Tech Conference

(Adnkronos) - Si è conclusa oggi, all’Allianz MiCo di Milano, la prima edizione di World Tech Conference, l’evento internazionale organizzato da Micromegas Comunicazione che per tre giorni ha riunito alcuni tra i più autorevoli rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale e industriale per confrontarsi sulle grandi trasformazioni tecnologiche che stanno ridefinendo il presente e il futuro delle nostre società. L’appuntamento è già rinnovato per la seconda edizione, in programma dal 7 all’11 giugno 2027.  

Articolata attorno ai temi della visione strategica, della trasformazione dei sistemi produttivi e della governance del cambiamento, la manifestazione ha rappresentato un'occasione unica di confronto interdisciplinare sulle sfide poste dall'intelligenza artificiale, dalle tecnologie quantistiche, dalla sovranità tecnologica, dalla sicurezza digitale e dal ruolo delle istituzioni nel governo dell'innovazione. Nel corso delle tre giornate, la conference ha ospitato personalità di primo piano della comunità scientifica internazionale, rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, leader industriali, accademici ed esperti provenienti da alcuni dei più prestigiosi centri di ricerca del mondo: 20 ore complessive di streaming, 18 tavole rotonde, 22 sessioni in formato Ted, 220 speaker e più di 50 giornalisti accreditati. 

La giornata inaugurale, dedicata al tema “Il mondo sta cambiando – Legittimità, Visione, Cambiamento di Paradigma”, ha posto l’attenzione sui nuovi equilibri globali e sulle trasformazioni in atto, aprendo una riflessione sul nuovo ordine tecnologico internazionale e sul ruolo strategico dell’Europa nello scenario digitale e quantistico. 

Il secondo appuntamento, “La trasformazione in corso – Industria, Scienza, Sistemi Reali”, ha approfondito il rapporto tra innovazione e sistemi produttivi, affrontando temi quali convergenza tecnologica, infrastrutture strategiche, energia, nucleare, etica dell’intelligenza artificiale e sicurezza nazionale nell’era delle tecnologie emergenti. Tra i momenti più significativi, la firma della Volta Declaration, nata con l’obiettivo di promuovere una visione condivisa sul governo delle tecnologie emergenti e rafforzare il dialogo tra istituzioni, comunità scientifica, industria e mondo della ricerca. 

La giornata conclusiva, “Governare il Futuro – Scelte, Responsabilità, Direzione”, ha portato il dibattito sulla necessità di nuovi modelli di governance per accompagnare sistemi tecnologici sempre più complessi. La plenaria finale, “Governing Tomorrow: A Call to Action from Milan to the World”, ha rappresentato il momento di sintesi dell’intera manifestazione, lanciando da Milano un appello alla comunità internazionale perché il progresso tecnologico sia guidato da responsabilità, cooperazione e visione strategica. La prima edizione ha registrato un’importante partecipazione di pubblico, aziende, startup e operatori del settore, posizionando World Tech Conference come una nuova piattaforma europea di riferimento per il confronto tra scienza, economia, istituzioni e industria sulle grandi sfide dell’innovazione tecnologica. 

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Categoria: economia

18:49

Campitiello (ministero): "Prevenzione priorità contro demenza e ictus"

(Adnkronos) - "La prevenzione è una priorità di salute pubblica. Nel caso di demenza e ictus significa intervenire prima che venga compromessa l'autonomia delle persone agendo sui fattori di rischio modificabili, promuovendo stili di vita salutari e favorendo l'individuazione tempestiva delle condizioni di maggiore vulnerabilità". Così Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento Prevenzione, ricerca ed emergenze sanitarie del ministero della Salute, in un messaggio inviato al convegno 'La prevenzione della demenza e dell'ictus - Il contributo italiano alla Joint Action europea Jade Health', promosso dalla Rete Irccs delle neuroscienze e della neuroriabilitazione (Rin) e dall'Istituto superiore di sanità. 

"Oggi - continua Campitiello - la sfida non è solo conoscere ciò che può ridurre il rischio, ma trasformare le evidenze scientifiche in interventi concreti, accessibili e integrati nei percorsi di cura. Questo è il valore di studi come Jade Health. Investire in prevenzione - rimarca - significa proteggere più a lungo la salute, l'autonomia e la qualità della vita delle persone. Significa ridurre le disuguaglianze e rafforzare un Servizio sanitario nazionale capace non solo di curare la malattia, ma di intervenire prima che essa produca le conseguenze più gravi che colpiscono non solo pazienti, ma anche le famiglie e i caregiver". 

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Categoria: cronaca

18:46

Tiktoker britannica rischia la fucilazione a Dubai, accusata di aver accoltellato il compagno

(Adnkronos) - Brooke George, tiktoker britannica di 23 anni, è stata accusata di omicidio a Dubai per l'accoltellamento a morte del compagno, avvenuto la notte del 22 giugno. Secondo l'organizzazione per i diritti umani 'Detained in Dubai', la giovane rischia la pena di morte per fucilazione se dovesse essere riconosciuta colpevole di omicidio premeditato. 

La donna, riferisce la Bbc, sostiene di aver agito per legittima difesa durante un'aggressione da parte del partner, conosciuto online. Dopo un primo viaggio descritto da George come "il periodo più bella della mia vita", secondo l'organizzazione, la relazione sarebbe diventata violenta nel corso di un secondo viaggio negli Emirati Arabi Uniti: l'uomo avrebbe assunto un atteggiamento "sempre più possessivo e violento", trattenendole il passaporto e aggredendola nuovamente nell'appartamento che condividevano.  

George avrebbe quindi temuto per la propria vita e, "afferrando un coltello da cucina che aveva a portata di mano, ha agito per legittima difesa", ha dichiarato la direttrice di 'Detained in Dubai', Radha Stirling. Familiari e attivisti chiedono che il caso venga trattato come un episodio di violenza domestica e che la giovane venga rimessa in libertà su cauzione in attesa del processo. 

"Quando ho parlato con Brooke subito dopo l'accaduto era assolutamente terrorizzata. Non avevo mai visto mia figlia così spaventata", ha raccontato la madre, Thereza George, sostenendo che la figlia stesse cercando di lasciare Dubai. Il 'Foreign, Commonwealth and Development Office' del Regno Unito ha confermato di seguire il caso e di fornire assistenza consolare alla cittadina britannica e alla sua famiglia, mentre le autorità emiratine proseguono le indagini. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:41

Caldo record in Francia, bambino di 18 mesi trovato morto in auto

(Adnkronos) - E' morto dopo il ricovero in ospedale un bambino di 18 mesi che era stato soccorso dopo essere stato lasciato in un'auto a Marsiglia durante l'ondata di caldo eccezionale che sta investendo anche la Francia. A dare oggi la notizia è l'ospedale pediatrico dove il bambino era stato trasportato d'urgenza dalla protezione civile che martedì scorso l'aveva trovato in stato di ipertermia in un veicolo nel parcheggio del campus universitario dell'ospedale di Timone. 

Non è ancora chiaro quando è avvenuta la morte del bambino, ma secondo il giornale locale La Provence sarebbe avvenuta mercoledì. Secondo quanto riferito all'Afp da due fonti che stanno seguendo il caso, una persona che lavora nel campus avrebbe dimenticato il piccolo nell'auto. 

 

Il quadro meteo rimane critico in gran parte d'Europa. L'ondata di calore non si ferma, ogni giorno è caratterizzato ormai da nuovi record per quanto riguarda le temperature. In Gran Bretagna sono stati raggiunti i 37,3 gradi a Santon Downham, nel Suffolk: si tratta di un nuovo primato per il mese di giugno, secondo quanto comunicato dal Met Office 

In Francia, per sabato sono attesi picchi fino a 41 gradi a Vichy secondo Météo-France. La pressione sugli ospedali, in particolare a Parigi, rimane altissima. Si susseguono i provvedimenti straordinari: il fine settimana in Francia è segnato da una serie di cancellazioni e rinvii di grandi eventi culturali all’aperto. A Parigi, il prefetto di polizia Patrice Faure ha chiesto agli organizzatori di due importanti appuntamenti, il festival Solidays e la Marcia del Pride, di annullare le manifestazioni previste, citando la situazione meteorologica critica e la pressione crescente sui servizi di emergenza e sulle strutture sanitarie. 

In Belgio, con picchi di 40 gradi attesi nell'est del paese, la tradizionale rievocazione della battaglia di Battaglia di Waterloo, prevista nel fine settimana, è stata annullata. Niente soldati in uniforme, accampamenti o colpi di cannone: l’evento storico che ogni anno attira migliaia di visitatori nelle campagne a sud di Bruxelles non si svolgerà per motivi di sicurezza legati alle condizioni climatiche estreme. Secondo gli organizzatori, la conferma della manifestazione non avrebbe più garantito condizioni adeguate per partecipanti e pubblico. "Alla luce dell’evoluzione della situazione meteorologica, è apparso evidente che non sarebbe stato possibile assicurare le condizioni di sicurezza indispensabili", si legge in una nota. Gli stessi promotori hanno aggiunto di sperare di poter tornare a celebrare la rievocazione il prossimo anno. 

In Olanda è stato annullato in Olanda il festival techno hardcore Defqon.1 a causa dell’ondata di caldo estremo che sta colpendo il Paese e dopo l’attivazione di un'inedita allerta rossa per temperature elevate in otto province. La decisione è stata comunicata dagli organizzatori di Q-dance poche ore dopo l’inizio dell’evento, che era partito giovedì sera e avrebbe dovuto proseguire fino al 28 giugno. Il festival, ospitato a Biddinghuizen, nella provincia del Flevoland, attira ogni anno centinaia di migliaia di partecipanti ed era previsto con circa 250.000 presenze complessive. 

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Categoria: cronaca

18:37

Roma, ripulite le aiuole nel degrado intorno alla Nuvola: l'intervento dopo la denuncia dell'Adnkronos

(Adnkronos) - Sono state ripulite, nei giorni scorsi, le aiuole che versavano nel degrado intorno al polo congressuale della Nuvola di Fuksas a Roma: l'Adnkronos aveva denunciato come, per arrivare dalla metropolitana Eur-Fermi al centro congressi, i passanti fossero costretti ad avventurarsi dentro le aiuole trasformate in discariche - tra vetri infranti, feci, topi e siringhe - o per evitarlo addirittura a camminare lungo la Cristoforo Colombo. L'Ama è intervenuta ripulendo sia la parte delle aiuole che quella del sottopasso.  

La presidente del Municipio IX Eur Teresa Maria Di Salvo, interpellata dall'Adnkronos, sottolinea: "Avevo inoltrato la segnalazione agli uffici perché si risolvesse il problema". Di Salvo fa notare che nella zona "c'è anche un cantiere" e aggiunge che "in questi casi un conto è il servizio quotidiano di pulizia, un conto è il civismo delle persone che contribuisce enormemente perché magari succede che si è appena pulito e, un attimo, dopo si è punto e a capo". 

Sul fatto che l'area verde possa essere presa in carico da Eur Spa, che aveva chiesto di potersene occupare direttamente, la 'minisindaca' conferma che c'è "un'interlocuzione aperta con Eur Spa per la gestione del verde; abbiamo anche interessato il Comune perché Eur Spa è una società che ha capitale pubblico al 90% Mef, 10% Comune e quindi per fare un accordo che abbia legittimità formale bisogna coinvolgere anche il Mef e fare una specie di accordo quadro". "Non abbiamo ancora chiuso un accordo, però c'è un interesse reciproco e un'interlocuzione in corso", conclude la presidente del municipio. ( di Sara Di Sciullo)  

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Categoria: cronaca

18:20

Iran, Trump accusa Teheran: "Droni contro le navi nello Stretto di Hormuz". Axios: accordo Israele-Libano

(Adnkronos) - Donald Trump ha accusato l'Iran di aver "lanciato almeno quattro droni d'attacco unidirezionali contro navi in transito nello Stretto di Hormuz". "Uno dei droni ha colpito in pieno il ponte superiore di una grande costosissima nave cargo", ha scritto il presidente americano su Truth Social. "Ci sono stati danni, ma l'imbarcazione ha potuto proseguire la navigazione. Noi abbiamo abbattuto gli altri tre droni. Si tratta, ovviamente, di una violazione sconsiderata del nostro accordo sul cessate il fuoco", ha evidenziato Trump. 

Intanto, dovrebbe essere annunciato oggi un accordo quadro tra i governi di Israele e Libano. Lo ha scritto su 'X' il giornalista di Axios Barak Ravid. ''Funzionari israeliani e libanesi mi hanno detto di aspettarsi che un accordo quadro tra i due governi venga annunciato oggi'', recita il post. 

 

La 'scintilla' è arrivata proprio mentre Iran e gli Stati Uniti avrebbero creato ''una linea di comunicazione'' sullo Stretto di Hormuz ''per prevenire incidenti che potrebbero scatenare una escalation militare", come ha riferito una fonte ben informata in esclusiva l'emittente iraniana Press tv, citando mediatori che hanno partecipato ai negoziati in Svizzera. I Pasdaran, però, hanno smentito l'esistenza di un canale diretto, attribuendo la fake news a funzionari americani in una sorta di corto circuito: "Si tratta di una menzogna completa e lo smentiamo con forza. Non è mai accaduto e non accadrà - ha dichiarato il portavoce Hossein Mohebbi - lo Stretto di Hormuz è territorio iraniano e non ha nulla a che fare con gli Stati Uniti". 

L'Iran ritiene che, in base all'intesa raggiunta tra Teheran e Washington, qualsiasi transito attraverso lo Stretto debba avvenire lungo le rotte stabilite dalla Repubblica islamica. Press tv ricorda che, in base all'accordo provvisorio in 14 punti firmato il 18 giugno e che ha posto fine alla guerra iniziata lo scorso 28 febbraio, Teheran si è impegnata a fare tutto il possibile per garantire il passaggio sicuro delle navi commerciali per 60 giorni senza alcun pedaggio. 

L'Iran, al di là dell'apertura formale, ribadisce quotidianamente l'intenzione di dettare le regole nel braccio di mare determinante per il 20% del commercio mondiale di petrolio. L'Autorità dello Stretto del Golfo Persico (Pgsa) ha avvertito che le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz al di fuori delle rotte autorizzate da Teheran non potranno beneficiare di garanzie di sicurezza né di coperture assicurative. L'ente iraniano ha precisato su X che il provvedimento è stato diffuso in risposta a numerose richieste di chiarimento da parte degli operatori marittimi. 

Secondo la Pgsa, "qualsiasi transito attraverso percorsi non rientranti nel quadro designato dall'Autorità non sarà coperto dalle garanzie di passaggio sicuro e non avrà diritto a copertura assicurativa o ad altre responsabilità correlate". Nella giornata di giovedì si è verificato un attacco a una nave cargo battente bandiera di Singapore al largo delle coste dell'Oman. L'Autorità ha inoltre sottolineato che eventuali conseguenze derivanti dall'utilizzo di rotte non autorizzate ricadranno esclusivamente sull'armatore, sull'operatore e sul comandante dell'imbarcazione. 

Nella giornata di venerdì, sono stati i Pasdaran a ribadire lo stesso concetto: le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno ripetuto che il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz "è possibile solo attraverso le rotte annunciate dall'Iran". "L'unica legge che governa questa regione è ancora la legge della Repubblica Islamica dell'Iran e della Marina delle Guardie Rivoluzionarie", ha affermato la tv Irib. Tre petroliere che hanno tentato di attraversare lo Stretto di Hormuz "senza autorizzazione" sono tornate indietro dopo un avvertimento delle Guardie Rivoluzionarie, secondo quanto riportato dalla televisione di stato iraniana. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:15

Wmf 2026, a BolognaFiere il primo negozio gestito dall’Ia, può funzionare senza personale

(Adnkronos) - “Qui a BolognaFiere abbiamo installato il primo Autonomous Store in Italia, un modello di negozio intelligente che può funzionare senza personale e per 24 ore al giorno, utilizzando sensori di peso sugli scaffali, telecamere a soffitto e Intelligenza artificiale. La tecnologia è consolidatissima: in Oriente esistono già migliaia di negozi come questo ed è una soluzione che abbiamo già sviluppato in Spagna con dieci negozi di proprietà”. A raccontarlo è Giacomo Gualandi, Business developer di Techtail, durante l’ultima giornata del We Make Future 2026, una tre giorni dedicata alla tecnologia e all’innovazione digitale che è andata in scena nei padiglioni di BolognaFiere. 

“Si può entrare avvicinando una carta di credito”, spiega Gualandi, “poi il negozio crea un avatar della mia figura che mi segue durante tutto il percorso, l’Ia riconosce gli oggetti che prendo dagli scaffali e poi uscendo mi viene addebitato sulla carta di credito l’importo esatto e mi viene inviato tramite Sms lo scontrino dell’acquisto. La tecnologia è molto efficiente, per cui siamo sicuri”, conclude Gualandi, “che possa essere di grande successo per promozioni, nelle fiere o in spazi non utilizzati”. 

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Categoria: economia

18:15

Lady Pickpocket denunciata per diffamazione, ha chiamato 'ladri' due passeggeri

(Adnkronos) - Monica Poli, nota in tutta Italia come Lady Pickpocket, è stata denunciata per diffamazione. L'uomo che ha sporto denuncia è un meccanico di Vicenza che, tuttavia, nulla c'entra con i borseggi che si compiono a Venezia e che l’attuale consigliera comunale ex Lega, ora nel gruppo misto, denuncia da anni sui social. Ne danno notizia la Nuova Venezia e il Gazzettino.  

Il meccanico, e con lui anche una seconda persona del tutto estranea, si sarebbero infatti riconosciuti in un video che Lady Pickpocket ha girato a una fermata del tram a Mestre mentre urla ‘ladri’ anche all'indirizzo dei due, facendo pensare che siano loro due i borseggiatori nel mirino. Il video, girando sui social e facendo decine di migliaia di visualizzazioni, è capitato anche negli smartphone dei due estranei che hanno deciso di denunciarla.  

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Categoria: cronaca

18:04

Lionel Richie ferma il concerto per un malore: "Non era in condizioni di continuare"

(Adnkronos) - Fan preoccupati per Lionel Richie. Il cantante statunitense ha accusato un malore durante il suo concerto di apertura del nuovo tour a St. Paul, negli Stati Uniti, dove si stava esibendo insieme agli Earth, Wind & Fire davanti a circa 10.000 spettatori.  

Dopo circa 55 minuti di show, l’artista, 77 anni, ha iniziato a sentirsi male durante l’esecuzione di alcuni dei suoi brani più noti, tra cui 'Dancing on the Ceiling'. Sedutosi sul palco per riuscire a continuare a cantare, ha poi comunicato al pubblico di avvertire vertigini. Nonostante un tentativo di proseguire l’esibizione al pianoforte con 'Three Times a Lady', Richie ha infine annunciato una pausa e ha lasciato il palco. Da quel momento il concerto non è più ripreso. 

Secondo le ricostruzioni dei media locali, i musicisti della band sono rimasti sul palco per alcuni minuti prima di abbandonarlo senza ulteriori comunicazioni. Solo in seguito un membro dello staff ha informato il pubblico che il cantante non era in condizioni di continuare. 

L’episodio è avvenuto durante la serata inaugurale del tour 'Sing a Song All Night Long', che prevede 26 date insieme agli Earth, Wind & Fire. Al momento non sono stati diffusi aggiornamenti ufficiali sulle condizioni di salute del cantante, né chiarimenti sull’eventuale impatto sulle prossime tappe, tra cui quella prevista a Chicago. (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

17:51

Venezuela, italiano a Caracas: ''Gente disperata scava tra le macerie, mancano gli aiuti''

(Adnkronos) - E' ''la disperazione della gente'' quella che anima le strade di Caracas mentre cresce il bilancio dei morti accertati, anche tra gli italo-venezuelani, dei due terremoti che hanno scosso la capitale venezuelana. Gente ''disperata per la mancanza di aiuti'', che scava tra le macerie in cerca di eventuali sopravvissuti, ''perché mancano militari e vigili del fuoco per tirare le persone fuori'' da quel che resta dei palazzi crollati, ''almeno 250 secondo le autorità''. Gente che rivolge ''molti appelli sui social e richieste di aiuto anche in tv'', che fatica a comunciare, ''perché manca luce ed elettricità''. A raccontarlo all'Adnkronos è Roberto Romanelli, giornalista della Voce di Caracas, raggiunto al telefono nella sua abitazione nel quartiere Colinas de Bello Monte che ''per fortuna non ha subito danni''. 

Nato 72 anni fa in Venezuela, di origini marchigiane, Romanelli denuncia ''la mancanza, l'insufficienza di personale'' incaricato di prestare soccorso e rilancia le ''richieste di aiuto di cittadini disperati'', ''in molti hanno perso la casa'', che aspettano l'intervento ''dei pompieri, della protezione civile per tirare fuori i loro cari che sono rimasti sepolti sotto le macerie'', perché ''forse possono essere ancora in vita''. Mentre ''la situazione sta tornando alla normalità'', quindi, ''ora l'attenzione è focalizzata sui dispersi, sulle operazioni di salvatagaggio'' e sull'attesa di aiuti, anche da Roma. ''Il consolato italiano si è attivato per aiutare i cittadini italiani. L'Italia sta mandando degli aiuti'' e altri sono stati mandati ''dagli Stati Uniti, El Salvador, Colombia'', afferma. 

Romanelli si trovava in casa con la sua famiglia quando sono arrivate le prime scosse del terremoto. ''Ci siamo diretti verso la porta di casa e ci siamo abbracciati aspettando che passasse, la scossa è stata abbastanza lunga. Abbiamo saputo poi che erano due scosse che si sono sovrapposte'', con ''la seconda è stata più forte di 7.5''. In quei momenti ''ci siamo spaventati, c'era la sensazione che potesse cadere il palazzo'' e ''poi siamo usciti tutti per strada, anche i vicini di casa''. Qui, racconta, ''qualcuno gridava, qualcuno piangeva, qualcuno pregava. Però fortunatamente nella zona nostra non ci sono stati danni'', ma ''se n'è andata via la luce, sono state interrotte le comunicazioni''. 

 

Con la terra che smette di tremare, ''una volta passata la paura, dopo quattro, cinque ore è tornata la luce e ci siamo messi in contatto con i nostri cari'', racconta Romanelli spiegando che ''la situazione peggiore si è registrata in altre parti della città, nelle zone de Los Palos Grandes, Altamira e San Bernardino'', dove ''sono caduti degli edifici e ci sono dei morti. A livello nazionale, la zona più colpita è La Guaira, sulla costa, il posto di villeggiatura dei caraqueños, a venti chilometri dalla città, dove ci sono decine, decine di palazzi crollati totalmente, molta gente dispersa, si parla di più di diecimila dispersi''. 

Romanelli spiega che c'è attesa per l'arrivo degli aiuti internazionali, ''alcuni sono già arrivati'' e sottolinea che ''a differenza del 1999, quando La Guaira era stata colpita da una frana con lo straripamento di fiumi, delle piogge, ed erano intervenuti i militari, l'esercito questa volta non si vede, ma si vedono solo gruppi di protezione civile e vigili del fuoco, che però sono insufficienti'' e ''organismi privati che si danno da fare''. Parlando della disperazione dei venezuelani colpiti dal sisma, Romanelli sottolinea l'importanza dei ''centri di accoglienza'' dove vanno portati ''cibo, medicine, vestiti, articoli di igiene''.  

 

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Categoria: internazionale/esteri

17:40

Mondiali 2026, Brasile contro Giappone vede gli ottavi e Neymar in gol a 3,00 su Sisal.it

(Adnkronos) - I Pentacampeo del Brasile contro un Giappone che, finora, ha regalato gol e spettacolo. La sfida che vale gli ottavi del Mondiale 2026 tra i verdeoro e i giocatori del Sol Levante, in programma all’NRG Stadium di Houston lunedì, si preannuncia come uno dei più intensi ed elettrizzanti. Gli esperti Sisal vedono i ragazzi di Carlo Ancelotti favoritissimi a 1,72 rispetto al 5,00 di Kamada e compagni mentre per il pareggio si scende a 3,60. Brasile avanti, a 1,33, anche per il passaggio turno rispetto al Giappone, offerto a 3,20. Entrambe le formazioni fanno del gioco offensivo un marchio di fabbrica: una sfida con almeno 4 reti è data a 3,25. Ma chi riuscirà a sbloccare il match? Anche in questo caso i brasiliani, a 1,55, appaiono favoriti per segnare la prima rete dell’incontro rispetto ai nipponici, offerti a 2,90. Tante marcature ma anche tanta intensità: un cartellino nel primo quarto d’ora di gioco è dato a 5,00 mentre si scende a 3,00 per veder fischiare un rigore. 

Vinicius, 4 reti nelle prime tre gare del girone, è l’uomo copertina del Brasile: il numero 7 verdeoro, e del Real Madrid, cerca il gol per la quarta partita consecutiva, impresa data a 2,50. Il Giappone però dovrà fare molta attenzione a un altro giocatore di Carlo Ancelotti, un giocatore che ha segnato la bellezza di 9 reti nelle sfide contro gli asiatici, risultando il miglior marcatore nella storia della sfida: Neymar. O’Ney, infatti, ha ritrovato la nazionale dopo quasi 3 anni e adesso sogna la decima rete ai nipponici, scenario offerto a 3,00: 10 reti proprio come il numero di maglia che porta sulle spalle. In casa Giappone, invece, sono Ueda, a 4,50, e l’ex centrocampista della Lazio Kamada, a 6,00, gli uomini che potrebbero creare i maggiori pericoli ad Allison. 

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Categoria: sport

17:24

'Oltre 4,5 mln di italiani rinunciano a visite ed esami', focus a Cantiere Salute

(Adnkronos) - "Oltre 4,5 milioni di italiani hanno rinunciato a cure, visite o esami a causa di liste d'attesa che si protraggono dai 2 fino ai 12 mesi e di un servizio privato - accreditato e non - che è sempre meno economicamente accessibile". Di questo e di altri temi centrali in sanità - invecchiamento della popolazione, numero di malati cronici in aumento e un'assistenza territoriale ancora non sufficientemente organizzata e digitalizzata - si è discusso oggi al MiCo di Milano in occasione della prima edizione di Cantiere Salute, format ideato da Fondazione The Bridge e Inrete con l'obiettivo di "far incontrare tutti i principali attori del settore, per individuare soluzioni concrete alle criticità della sanità pubblica e approfondire il legame tra medicina, territorio e innovazione". 

"La sostenibilità del Ssn rappresenta oggi una delle principali sfide per il Paese: in un contesto in cui gli over 65 hanno superato il 24% della popolazione e le persone affette da patologie croniche sono oltre 24 milioni, l'innovazione è uno strumento indispensabile per garantire appropriatezza e qualità delle cure - spiega Robert Nisticò, presidente Aifa (Agenzia italiana del farmaco) - Il compito delle istituzioni è favorire l'accesso alle innovazioni terapeutiche in grado di generare valore per i pazienti, sostenendo la ricerca e la competitività del settore. Dobbiamo investire in modelli di valutazione che misurino l'impatto delle tecnologie sulla sostenibilità del sistema sanitario. In questo scenario, il dialogo tra istituzioni, professionisti, industria e associazioni dei pazienti rappresenta una condizione necessaria per costruire una sanità capace di affrontare le fragilità sociali e demografiche che caratterizzano il presente e che incontreremo in futuro".  

"La sostenibilità del Ssn richiede la capacità di coniugare una crescente efficienza nell'allocazione delle risorse con la misurazione dei processi e degli esiti di salute - continua Marco Alparone, vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanza, Regione Lombardia - Regione Lombardia si orienta verso il passaggio da un modello focalizzato sui volumi delle prestazioni a un approccio basato sulla qualità dei percorsi assistenziali e sugli esiti di salute. In questo contesto, la digitalizzazione e l'innovazione tecnologica rappresentano leve strategiche per trasformare i dati in conoscenza, misurare e valutare l'efficacia degli interventi, migliorare i risultati di salute dei pazienti e rendere più efficiente l’allocazione delle risorse. L'obiettivo è rafforzare la sostenibilità del Ssn, preservandone al contempo i principi fondamentali di universalità, equità e pari accesso alle cure". La Lombardia, sottolinea Emanuele Monti, presidente Commissione IX Sostenibilità sociale, Casa e Famiglia, Regione Lombardia ed executive board member di Aifa, "sta affrontando una trasformazione demografica senza precedenti: oggi gli over 65 sono più di 2 milioni e gli ultraottantenni più di 700mila. Un sistema che mette al centro la struttura ospedaliera non può rispondere ai bisogni di salute di una popolazione sempre più anziana e affetta da patologie croniche, che assorbono circa l'80% delle risorse sanitarie regionali e nazionali. Per questo stiamo investendo nella medicina territoriale e nei nuovi modelli di presa in carico. La Lombardia è la prima Regione italiana per numero di Case di comunità con almeno un servizio attivo, con 142 strutture già operative. La sfida dei prossimi anni sarà rendere questi complessi pienamente funzionanti, con personale qualificato, digitalizzazione e integrazione tra servizi. La sanità del futuro si costruisce avvicinandosi alle persone e garantendo continuità assistenziale lungo tutto il loro percorso di vita". 

"La trasformazione digitale della sanità è una leva fondamentale per migliorare concretamente l'esperienza di cura dei cittadini e rispondere in modo più efficace ai bisogni di salute della popolazione - evidenzia Marco Giachetti, presidente del Policlinico di Milano - Tecnologie digitali, intelligenza artificiale e telemedicina possono rendere l'assistenza più accessibile, personalizzata e continua, soprattutto per i pazienti anziani e fragili, che richiedono percorsi di presa in carico sempre più integrati. In questo contesto, il nuovo Padiglione Sforza del Policlinico di Milano rappresenta un'opportunità concreta per coniugare innovazione tecnologica e centralità della persona. La struttura è pensata per favorire una presa in carico più efficace e coordinata, grazie all'integrazione tra competenze cliniche, tecnologie avanzate e nuovi modelli organizzativi. Gli ospedali del futuro dovranno essere sempre più connessi ai territori, in grado di condividere dati e di garantire la continuità assistenziale. Mettere al centro il paziente significa progettare servizi e tecnologie partendo dai suoi bisogni, per garantirgli una migliore qualità di vita".  

"La digitalizzazione rappresenta una delle più grandi opportunità di innovazione per il nostro sistema sanitario - dichiara Simona Loizzo, membro Commissione XII Affari sociali alla Camera e presidente Intergruppo parlamentare Sanità digitale e terapie digitali - I dati ci mostrano però che solo l'8% dei pazienti cronici utilizza i servizi di telemedicina, e il Fascicolo sanitario elettronico, nonostante sia disponibile in tutte le Regioni, viene consultato solo dal 27% degli italiani. La sfida, oggi, è anche culturale: dobbiamo creare un sistema nel quale i cittadini abbiano gli strumenti per usufruire dei servizi digitali e in cui la burocrazia venga semplificata. Come Intergruppo parlamentare promuoviamo sviluppo, sicurezza e accessibilità. La tecnologia deve contribuire a ridurre le disuguaglianze territoriali e a rendere il sistema sanitario più vicino a chi è più fragile o residente in aree meno servite". 

"Oggi il 23% della spesa sanitaria risulta a carico diretto delle famiglie: questo numero, insieme ai dati riguardanti l'invecchiamento demografico, la digitalizzazione e i ritardi nella presa in carico, racconta un'urgenza davanti alla quale non possiamo più nasconderci - conclude Rosaria Iardino, componente del Comitato etico nazionale per le sperimentazioni cliniche sulle terapie avanzate di Aifa e presidente Fondazione The Bridge - Accanto a queste criticità esistono però incredibili opportunità offerte dall'innovazione scientifica, dall'intelligenza artificiale e dalle nuove modalità di presa in carico, come la telemedicina. Come Fondazione The Bridge abbiamo ideato Cantiere Salute perché riteniamo che il futuro della sanità italiana richieda una visione condivisa tra istituzioni, clinici, esperti del settore e ricerca. L'obiettivo di questa giornata è mettere attorno allo stesso tavolo tutti gli attori del sistema, per individuare soluzioni concrete e condivise. Il confronto multidisciplinare è indispensabile per costruire una sanità più inclusiva, sostenibile e capace di rispondere ai bisogni delle persone nei prossimi decenni".  

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Categoria: cronaca

17:23

Nico Paz resta al Como, accordo con il Real Madrid per 60 milioni

(Adnkronos) - Il Como si tiene Nico Paz, il Real Madrid cede l'argentino al club lariano ma non abbandona il giocatore. Paz, 21 anni, resterà al Como: il club italiano e il Real Madrid, che ha esercitato l'iniziale diritto di recompra, hanno raggiunto un nuovo accordo. La società lombarda verserà 60 milioni per il cartellino del giocatore. Allo stesso tempo, come riporta Marca, il Real Madrid manterrà un parziale controllo su un giocatore che considera ancora una risorsa per il futuro. I blancos potranno esercitare una clausola di riacquisto di circa 80 milioni di euro.  

Beffata quindi la concorrenza dell'Inter che voleva inserirsi sul giocatore per portarlo a Milano. La fumata bianca è arrivata dopo alcune ore intense negli uffici del Santiago Bernabeu: il Real Madrid dopo aver deciso di esercitare la clausola di riacquisto da 9 milioni di euro ha assecondato la volontà del giocatore. Gli ottimi rapporti col Como hanno reso ancor più semplice il raggiungimento di un'intesa.  

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Categoria: sport

16:51

"Putin mi deve incontrare o sarà rivolta", il messaggio virale dell'ex soldato: nuovo Prigozhin o bluff?

(Adnkronos) - Un ex soldato russo chiede un confronto con Vladimir Putin per svelare al presidente "la verità" su quello che succede nell'esercito. I video di Aleksandr Lunin, noto per la sua attività sui social, nelle ultime ore sono diventati un caso con un boom di visualizzazioni. Lunin ha chiesto un incontro con Putin al Cremlino, un faccia a faccia pubblico e trasmesso in diretta televisiva. La sua richiesta, formalizzata sui social, ha raccolto 11 milioni di visualizzazioni in meno di 24 ore. Nei post Lunin minaccia "conseguenze molto gravi", come l'ammutinamento, con "le forze militari che useranno le loro armi contro la presidenza", se tale colloquio non verrà concesso. 

Lunin si propone di spiegare al presidente "tutta la verità su quello che sta accadendo nel nostro Paese in questo momento", a partire da "decine, centinaia, migliaia" di soldati che "stanno marcendo nelle celle sotterranee, torturati e costretti a subire abusi" "per essersi rifiutati di seguire ordini stupidi e suicidi" o di consegnare il loro denaro ai comandanti. "Vengono infine azzerati, iscritti nelle liste dei dispersi". 

Rende noto anche di aver deciso di registrare il video dopo essere stato avvicinato da tre uomini, del ministero della Difesa e degli Interni, in un'auto nera, che gli hanno chiesto di trasmettere il messaggio al Presidente, dopo aver visto un suo precedente messaggio sempre questo mese. 

 

Alexander Lunin è originario di Voronezh. Secondo la ricostruzione di Meduza e Mediazona, ha 39 anni, ha preso parte alla guerra contro l'Ucraina, nella 150esima divisione motorizzata dei fucilieri dell'8 armata combinata delle Guardie, ed è stato ferito. Ha riportato diversi traumi e problemi anche psicologici. Secondo il sito di informazioni Agentsvo, nel 2023 ha cambiato il suo cognome in Lunin da Pustovalov. Dal 2019 è stato coinvolto in diverse operazioni di combattimento, in varie zone di conflitto, aggiunge il canale Telegram Ne zhi Khoroshie. Ha avuto il grado di 'mladshiy serzhant', sergente inferiore. 

Nel dicembre del 2022 è entrato nel battaglione di volontari 'Sudaplatov' che era stato creato proprio in quel momento dalle autorità filo russe di Melitopol, nel sud est dell'Ucraina. E' arrivato a comandare un plotone di ricognizione. Ha ricevuto addestramento come operatore di mortaio e artiglieria. E ha trascorso molto tempo sul fronte del Kursk, dove è stato ferito. 

E' stato costretto a lasciare il distaccamento Bars nel 2025, dopo aver pubblicato un video in cui descriveva come due soldati erano stati inviati in missione senza fucili. L'ex militare riceve una pensione. Da marzo ha pubblicato più di 700 video, che militari al fronte gli inviano, sul suo canale Instagram. Video che ora vuole mostrare al Presidente Putin. 

Lunin assicura in un secondo video che non sta bluffando. Se succede qualcosa, a lui o alla sua famiglia, "sarà il segnale perché l'azione inizi", sarà il via libera per "un tritacarne" in Russia. "Io sto trasmettendo un messaggio, niente di più. Non sono il leader di una ribellione. Si sono rivolti a me per una semplice ragione: perché non posso essere preso", ha scrive, riferendosi forse al precedente tentativo di denunciare i problemi delle forze armate a Putin effettuato da Evgheny Prigozhin, morto in un incidente aereo pochi mesi dopo il suo tentativo di ammutinamento. In seguito Lunin ha fatto marcia indietro, con un terzo video in cui spiega di non avere nulla contro Putin: l'obiettivo sarebbero i blogger pro guerra. La reazione del Cremlino è algida: ha ricevuto notizia delle richieste di Lunin ma non ha ancora visto i video, ha reso noto il portavoce, Dmitry Peskov. "Ci hanno detto che esiste un appello, ma non abbiamo ancora avuto la possibilità di vederlo. Ma a giudicare da quello che si dice, è un wording strano, dobbiamo vederlo prima di commentare". 

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Categoria: internazionale/esteri

16:47

Allarme caldo, proteggere il cervello e mangiare poco: ecco i consigli di Garattini

(Adnkronos) - "È fondamentale riparare il cervello e mangiare relativamente poco". Sono questi alcuni dei consigli fondamentali, in un periodo dominato dal caldo record, che il professor Silvio Garattini raccomanda ai telespettatori nel corso della puntata de 'La volta buona' andata in onda oggi, venerdì 26 giugno.  

Il farmacologo e ricercatore italiano, presidente dell'Istituto Mario Negri, spiega come queste temperature siano piuttosto "pericolose": "Questo caldo intenso è nuovo. Non è qualcosa che abbiamo già vissuto in passato". È importante, dunque, "ripararsi dal caldo. Bisogna stare molto attenti, perché il cervello è molto sensibile e possiamo subire importanti conseguenze". Secondo Garattini è fondamentale uscire "solo quando la temperatura è più bassa" purché "ben protetti".  

"Non dimentichiamo - precisa - che utilizzare le creme con la protezione solare è utile per la cute, ma non per gli altri organi". Per quanto riguarda l'alimentazione, il professore suggerisce di consumare sempre abbastanza frutta e verdura e ricordarsi di "non esagerare, mangiare sempre un po' meno di quello che ognuno di noi si sentirebbe di gustare".  

Garattini - in collegamento con il salotto di Caterina Balivo - consiglia, inoltre, di rivolgersi al proprio medico se al momento si assumono farmaci: "Il caldo implica la vasodilatazione e dunque, l'abbassamento della pressione. Se si assumono farmaci antipertensivi è importante rivolgersi al proprio medico e chiedere parere, potrebbe essere molto utile diminuire le dosi", spiega.  

E ancora, il consumo di alcol dovrebbe essere limitato. Il professore ricorda che l'alcol è cancerogeno: "I liquori ad esempio sono cangerogeni al 40%. È vero che il vino ha una grande tradizione italiana, fa parte della nostra cultura, però bisogna essere consapevoli che sia cangerogeno".  

Tra i consigli di Garattini c'è poi quello di bere tanta acqua, e concedersi anche della caffeina perché - come ricorda - il caffè contiene delle sostanze antiossidanti: "Una tazzina dì caffè, soprattutto un espresso, contine relativamente poca caffeina, circa 30 mg di caffeina". Dunque, se si bevono anche 3-4 caffè durante la giornata "vanno bene".  

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Categoria: cronaca

16:35

Paolini (Adi): "Con Danone investiamo su giovani e ricerca"

(Adnkronos) - "La collaborazione con Danone è nata dall'intento di portare formazione e informazione e di valorizzare la ricerca di giovani ricercatori e il loro lavoro svolto. Questo premio permette non solo di dare visibilità, ma anche di gratificare questi giovani con una quota economica, che può favorire un'ulteriore progressione dei loro studi o dei progetti di ricerca". Lo ha detto Barbara Paolini, presidente di Adi - Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica, intervenendo oggi a Milano all'evento con cui Danone ha celebrato i suoi 60 anni di storia in Italia, alla vigilia della Giornata mondiale del microbioma (27 giugno). "Nel medio e lungo termine - ha sottolineato Paolini - gli sviluppi riguarderanno ancora la ricerca, mentre su altri fronti divulgazione scientifica e formazione".  

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Categoria: cronaca

16:31

Gonzalez Sans (Danone Italia): "Da 60 anni investiamo in scienza e alimentazione"

(Adnkronos) - "Oggi celebriamo i 60 anni di Danone in Italia e lo facciamo mettendo al centro la nostra missione: portare salute, attraverso l'alimentazione, al maggior numero di persone. Siamo convinti che questa missione possa diventare realtà attraverso la scienza, che oggi è più importante che mai. Il consumatore è più informato e cerca più soluzioni. Pensiamo di avere una responsabilità non solo nella creazione di prodotti sempre più testati, ma anche nella promozione di ricerca e scienza". Lo ha detto Judith Gonzalez Sans, amministratrice delegata di Danone Italia e Grecia, partecipando oggi a Milano all'evento organizzato da Danone per festeggiare i 60 anni di attività in Italia. In questa occasione, alla vigilia della Giornata mondiale del microbioma (27 giugno), è stato lanciato il Premio Danone Italia Adi - Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica, destinato a ricercatori e nutrizionisti, per la miglior tesi o paper scientifico sul rapporto tra alimentazione e microbiota.  

"L'idea di questo premio è nata insieme ad Adi per promuovere la ricerca e la scienza, spiegando come si collegano alimentazione, microbiota e salute. Per tale ragione, questo premio per noi è un orgoglio perché porta avanti la nostra missione non solo guardando al passato, ma anche al futuro. Per i prossimi 60 anni, infatti, vogliamo portare salute, attraverso l'alimentazione, al maggior numero di persone, sempre mettendo la scienza al centro", ha poi conlcuso Gonzales Sanz. 

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Categoria: cronaca

16:26

Microbiota intestinale, Danone e Adi lanciano un premio per la ricerca scientifica

(Adnkronos) - In occasione della Giornata mondiale del microbioma (27 giugno) e del 60esimo anniversario della presenza di Danone in Italia, viene presentato oggi a Milano il Premio Danone Adi 'Dieta, microbiota e salute', nato dalla collaborazione tra Danone Italia e Adi, Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica, con l'obiettivo di valorizzare il contributo dei ricercatori impegnati nello studio delle relazioni tra nutrizione, microbiota intestinale e salute. L'annuncio avviene nel corso dell'evento 'Dieta, microbiota e salute' che - informa una nota - riunisce rappresentanti del mondo scientifico, professionisti della salute e accademia per approfondire uno dei temi più promettenti della ricerca contemporanea: il ruolo del microbiota intestinale nel benessere della persona e le prospettive aperte dalla ricerca scientifica in ambito nutrizionale.  

L'iniziativa, si legge, rappresenta "un ulteriore tassello dell'impegno che Danone porta avanti da sessant'anni in Italia per promuovere la salute attraverso l'alimentazione, investendo nella ricerca scientifica e nella collaborazione con la comunità accademica e clinica, nella convinzione che il dialogo tra impresa e scienza sia essenziale per migliorare il benessere delle persone e promuovere una cultura della prevenzione". In questo percorso si inserisce anche "la consolidata expertise di Danone nello studio del microbiota intestinale e della sua relazione con la nutrizione. Attraverso decenni di ricerca sui latti fermentati e sui fermenti probiotici, l'azienda ha contribuito ad accrescere la comprensione del ruolo dell'intestino nell'equilibrio dell'organismo, sviluppando al contempo soluzioni nutrizionali pensate per supportare il benessere quotidiano delle persone. È proprio da questa base di ricerca e innovazione - viene ricordato - che nasce Activia, brand che da oltre 35 anni presidia il segmento dei latti fermentati funzionali: con fermenti selezionati e con il probiotico Bifidus ActiRegularis®, Activia si propone di essere un punto di riferimento nel benessere intestinale. Un approccio che testimonia la capacità di Danone di coniugare innovazione, rigore scientifico e attenzione ai bisogni nutrizionali dei consumatori, insieme all'impegno a rendere la ricerca e le informazioni scientifiche sempre più accessibili, per aiutare le persone a compiere scelte informate e consapevoli". 

"Il microbiota intestinale è oggi sempre più al centro dell'attenzione degli italiani - ha dichiarato Judith Gonzalez Sans, amministratrice delegata di Danone Italia e Grecia - Secondo YouGov, oltre 1 su 2 ha sofferto di disturbi intestinali e più della metà degli italiani sceglie l'alimentazione come primo rimedio, mentre le ricerche online sul microbiota in Italia sono cresciute di oltre il 150% negli ultimi 5 anni. Inoltre, la crescita del kefir - oggi consumato annualmente da quasi la metà della popolazione (43%) - dimostra come questo interesse si traduca in scelte concrete. In questo contesto, celebrare i nostri 60 anni in Italia significa non solo guardare con orgoglio al percorso compiuto, ma soprattutto assumerci una responsabilità verso il futuro, trasformando questo anniversario in un impegno per la ricerca scientifica, anche attraverso il Premio Danone Adi Dieta, microbiota e salute, con cui vogliamo far crescere la conoscenza sul microbiota e sostenere il talento che costruirà la nutrizione e la salute di domani". Il premio è dedicato a ricercatori impegnati nello studio del microbiota intestinale e del suo rapporto con la nutrizione e la salute, spiega la nota. L'iniziativa si propone di "sostenere e valorizzare progetti di ricerca innovativi in grado di contribuire all'avanzamento delle conoscenze scientifiche in un ambito sempre più centrale per la medicina e la nutrizione contemporanee". Il bando sarà aperto a partire dal 1 luglio 2026 e le candidature potranno essere presentate entro il 6 settembre 2026, secondo le modalità indicate nel regolamento disponibile sul sito www.adiitalia.org. Le proposte saranno valutate da una commissione scientifica composta da membri del Direttivo Adi e da personalità scientifiche di assoluto rilievo secondo criteri di innovatività, rigore metodologico e potenziale impatto sulla ricerca e sulla pratica clinica. La cerimonia di premiazione si terrà durante il Congresso nazionale Adi 2026 a Matera (8-10 ottobre). 

"Investire nella ricerca significa investire nella salute del futuro. Come Adi - ha affermato Barbara Paolini, presidente dell'Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica - crediamo sia fondamentale creare sinergie tra comunità scientifica, professionisti sanitari, università, istituzioni e imprese responsabili per favorire lo sviluppo di nuove conoscenze e tradurle in benefici concreti per le persone. La collaborazione con Danone e il Premio Danone Adi Dieta, microbiota e salute rappresentano un esempio virtuoso di questo dialogo e un'opportunità importante per valorizzare il lavoro dei ricercatori. Oggi la ricerca nel campo della nutrizione e del microbiota sta offrendo contributi sempre più rilevanti alla comprensione dei meccanismi che influenzano il benessere delle persone. Per questo è essenziale sostenere la crescita di nuove competenze e promuovere una maggiore cultura scientifica su temi che hanno un impatto diretto sulla salute e sulla qualità della vita".  

L'iniziativa è stata presentata alla vigilia della Giornata mondiale del microbioma, ricorrenza che richiama l'attenzione sul ruolo sempre più rilevante di questo complesso ecosistema di microrganismi che vive nel nostro organismo e che la ricerca scientifica riconosce oggi come uno dei principali determinanti della salute umana. Nel corso dell'evento Giovanni Barbara, ordinario di Gastroenterologia all'università di Bologna e direttore della Uoc di Gastroenterologia ed Epatologia dell'Irccs Policlinico Sant'Orsola, ha fatto il punto sui più recenti sviluppi della ricerca e sulle prospettive future degli studi sul microbiota. "Negli ultimi anni - ha osservato - il microbiota intestinale è diventato uno dei principali ambiti di interesse della ricerca biomedica. Oggi sappiamo che il nostro intestino ospita trilioni di microrganismi che svolgono funzioni fondamentali per l'organismo e che esiste una stretta relazione tra microbiota, alimentazione e numerosi aspetti della salute metabolica, immunitaria e gastrointestinale. Le evidenze scientifiche raccolte negli ultimi anni - ha proseguito l'esperto - mostrano come la composizione del microbiota possa essere influenzata dalle abitudini alimentari e dagli stili di vita e come il suo equilibrio sia associato al mantenimento di importanti funzioni dell'organismo. La ricerca sta inoltre evidenziando il ruolo del microbiota in ambiti sempre più ampi, che vanno dalla regolazione delle risposte immunitarie al metabolismo energetico, fino all’ asse intestino-cervello. Si tratta di un settore in continua evoluzione, che sta aprendo nuove prospettive nella prevenzione e nella comprensione di numerose condizioni cliniche. Per questo è fondamentale continuare a investire nella ricerca scientifica e nella formazione di nuove competenze. Sostenere la ricerca significa favorire lo sviluppo delle conoscenze che potranno tradursi in futuro in strategie nutrizionali sempre più efficaci e personalizzate per il benessere delle persone".  

Con il lancio del Premio, Danone e Adi intendono "contribuire concretamente allo sviluppo della ricerca italiana nel campo della nutrizione e del microbiota, favorendo la crescita di nuove competenze e promuovendo una cultura della salute sempre più fondata sull’evidenza scientifica. Un impegno che guarda al futuro e che si inserisce nel percorso che da sessant'anni vede Danone impegnata a promuovere il benessere delle persone attraverso l'alimentazione, la ricerca e l'innovazione", conclude la nota . 

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