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18:52
AI, Chiappini (Mutti Spa): "Puntiamo a rendere dato più strutturato e sicuro"
(Adnkronos) - “In questo momento stiamo lavorando intensamente sulla disponibilità del dato, condiviso attraverso strumenti che ne facilitino la circolazione sia tra le funzioni interne, sia nei confronti degli stakeholder del nostro ecosistema produttivo. L'obiettivo che stiamo perseguendo è rendere il dato disponibile, strutturato e sicuro. Per questo motivo ci siamo affidati non solo a Sap, ma anche ad Archiva e alle sue soluzioni specifiche”. Sono le dichiarazioni di Pierangelo Chiappini, cio di Mutti Spa, in occasione di Brain, l’evento di Archiva Group, azienda punto di riferimento in ambito Enterprise Content and Process Management, organizzato a Verona in collaborazione con Sap, leader globale nelle applicazioni aziendali e nella Business AI.
“Con Archiva abbiamo avviato una collaborazione nel 2024 - continua - Siamo partiti da un'attività piuttosto lineare: la gestione documentale integrata con Sap. Successivamente, abbiamo compiuto ulteriori passi verso la dematerializzazione di contratti e fatture, implementando anche i moduli per la registrazione delle fatture passive - spiega Chiappini - Attualmente stiamo introducendo la firma elettronica certificata e abbiamo iniziato un percorso riguardante gli adempimenti fiscali, per i quali Archiva ci sta fornendo un supporto fondamentale”.
“I nostri piani per il futuro prevedono di estendere quanto consolidato finora anche alle nostre filiali estere. È previsto, infatti, un programma di rollout dei sistemi nei prossimi anni e l'ulteriore implementazione delle soluzioni di gestione fiscale e integrazione, utilizzando gli strumenti che Archiva mette a nostra disposizione, che abbiamo già iniziato a utilizzare e che intendiamo sviluppare ulteriormente”, conclude.

Categoria: economia
18:51
Ai, Masperi (Sap): "Senza dati affidabili e organizzazione nessun risultato"
(Adnkronos) - L’intelligenza artificiale è “una tecnologia dirompente che sta riscontrando un notevole interesse.
Per comprendere appieno l'impatto e i benefici di questa adozione, occorre riflettere sulle condizioni che ne determinano il successo. Sono due i fattori fondamentali: la maturità dei dati e la consapevolezza organizzativa. Senza una base dati affidabile e una preparazione organizzativa adeguata, l'Ai non può prosperare né garantire i benefici attesi”. Lo ha detto oggi a Verona Carla Masperi, amministratore delegato di Sap Italia, realtà specializzata nelle applicazioni aziendali e nella Business AI che ha collaborato alla realizzazione di ‘Brain’, l’evento di Archiva Group, azienda specializzata in Enterprise Content and Process Management.
“Il nostro approccio è sempre orientato al business - riprende Masperi - puntiamo a un'intelligenza artificiale applicata alle regole aziendali. Per noi l'IA deve essere affidabile, responsabile e rilevante per il business: sono questi i tre capisaldi su cui fin dall'inizio abbiamo fondato la nostra architettura applicativa. La nostra visione del futuro si basa sul concetto di Autonomous Enterprise: un'azienda in cui dati, processi, persone e agenti operano tra loro in modo efficiente”, commenta l’Ad di Sap. In quest’ottica, l’azienda ha recentemente annunciato la ‘Sap Business AI Platform’. “L’autonomia non è il fine, ma un mezzo - chiarisce Masperi - Al centro resta il lavoro umano: gli agenti devono essere impiegati per attività ripetitive e per l'automazione, mentre alle persone spetta il compito più nobile, legato alla capacità di giudizio, al discernimento e al processo decisionale”.
Le difficoltà nell’applicazione dell’intelligenza artificiale purtroppo non mancano: “Il maggiore ostacolo oggi è proprio la maturità dei dati - si sofferma Masperi - Secondo una ricerca che abbiamo condotto su un campione di 600 aziende italiane, i manager - pur essendo molto propensi all'utilizzo dell'Ai - riscontrano una carenza di fiducia nella base dati attuale. Per questo motivo - continua - occorre lavorare sui presupposti necessari: la maturità organizzativa e la qualità dei dati”. “Come Sap, abbiamo sviluppato strumenti che aiutano le aziende a costruire una base dati ‘pulita’, in cui l'Ai possa prosperare all'interno dei nostri processi interni e interagendo con fonti esterne. Solo quando l'intelligenza artificiale poggia su basi affidabili può davvero generare tutti i benefici che ha sempre promesso”, conclude.

Categoria: economia
18:50
Marchiori (Archiva): "Transizione digitale indispensabile, ma va controllata"
(Adnkronos) - “Il punto centrale, a nostro avviso, è accelerare una transizione che è inevitabile, ma che deve essere controllata. Queste nuove tecnologie conferiranno un vantaggio competitivo a chi saprà cavalcarle per primo, ma potrebbero riservare brutte sorprese a chi, per eccessivo entusiasmo, si farà guidare dalla tecnologia anziché restarne il vero pilota”. Così Loris Marchiori, corporate communication director di Archiva, azienda specializzata in Enterprise Content and Process Management che ha organizzato - oggi a Verona - l’evento ‘Brain’, in collaborazione con Sap Italia, realtà specializzata nelle applicazioni aziendali e nella Business AI. “Bisognerebbe guardarsi bene dalle adozioni guidate dal solo entusiasmo - avverte Marchiori - Purtroppo, vediamo a volte sistemi premianti che spingono ad accelerare sull'adozione dell'IA solo per seguire una moda, piuttosto che basarsi su un piano strutturato. La tecnologia è l'unica cosa che non manca, ma troppo spesso riscontriamo una carenza di governance e di una visione a lungo termine su come e in quale perimetro applicare queste nuove soluzioni”.
“Come tutti gli strumenti, anche l'intelligenza artificiale va governata - approfondisce - Il nostro approccio è molto pratico: siamo partiti dal tentativo di estrarre i dati dai silos aziendali per reinserirli all'interno dei processi e, quindi, dell'automazione. Come abbiamo visto oggi con Sap, in una logica enterprise è fondamentale disporre di dashboard che consentano di monitorare, governare e, se necessario, migliorare l'operatività, anche in linea con le policy aziendali e con le normative imposte dalle istituzioni italiane ed europee”. “Mettere a disposizione degli utenti Sap strumenti di controllo che permettano di supervisionare l'attività dei nostri nuovi ‘dipendenti digitali’ - chiarisce - rappresenta un passo da gigante, nonché un elemento distintivo rispetto a soluzioni standalone che non si integrano nel panorama aziendale”.
Per Marchiori, le riflessioni emerse dall’incontro organizzato oggi a Verona confermano “il percorso che Archiva sta compiendo in questi anni insieme alla sua customer base, composta da oltre 2.300 aziende. Oggi abbiamo parlato in modo specifico dell'ambito Sap, un contesto certamente di alto livello che coinvolge realtà importanti. Le sfide principali riguardano una gestione completa della logica cloud: intelligenza artificiale e cloud vanno, evidentemente, a braccetto”, conclude.

Categoria: economia
18:27
Nasa annuncia astronauti missione Artemis III, c’è anche Luca Parmitano: "Sono onorato"
(Adnkronos) - L'italiano Luca Parmitano sarà tra i quattro astronauti che parteciperanno alla missione Artemis III della Nasa, prevista nell'autunno 2027. Lo ha annunciato l’agenzia spaziale statunitense durante una diretta sulla prossima missione del programma internazionale per il ritorno sulla Luna. Gli altri membri: l’americano Andre Douglas, riserva per Artemis II ed esperto della capsula Orion; l’americano Frank Rubio, nel 2022 sulla missione spaziale Sojuz MS-22 a bordo della ISS; Randy Bresnik, astronauta statunitense e tenente colonnello del Corpo dei Marines. Bob Hines sarà il membro di backup della missione.
Al Johnson Space Center di Houston l'agenzia spaziale statunitense ha svelato i quattro nomi dei quattro astronauti che parteciperanno alla missione. A fare l'annuncio Jared Isaacman, Amministratore della Nasa. La missione Artemis III segue la missione Artemis II che ad aprile ha permesso di sorvolare la Luna, si svolgerà il prossimo anno e rimarrà nell'orbita terrestre; verranno inoltre provate le nuove tute spaziali targate Axiom Space (con la partecipazione di Prada). Durante il volo di prova, l'equipaggio decollerà a bordo dello Space Launch System della Nasa e rimarrà in orbita terrestre bassa, dove testerà la capacità di incontrare e attraccare la navicella Orion con i moduli di atterraggio commerciali per equipaggi umani, operazioni necessarie per far atterrare gli astronauti sulla Luna.
Il programma Artemis, guidato dalla Nasa, coinvolge decine di paesi, e l'Esa fornisce il modulo di servizio che dà energia e propulsione alla navetta Orion. L'Asi, l'agenzia spaziale italiana, è invece fornitrice di un modulo pressurizzato per astronauti studiato per la superficie della Luna.
Luca Parmitano non ha nascosto l'emozione dopo l'annuncio: "Mi scuso in anticipo se mi emozionerò. Sono onorato. Per un lancio spaziale servono tante componenti. Per me la piattaforma di lancio è l'Italia, il nostro sistema educativo. L'Italia mi mi ha dato gli strumenti professionali necessari".
L'Asi, l'agenzia spaziale europea, continua Parmitano, "mi ha dato il primo volo per mettere alla prova quelle skill. L'Esa per me è come la launch tower. Connette mondi diversi, costruendo ponti e connessioni per elevare individui per raggiungere il loro potenziale. Il razzo è la Nasa, che mi ha permesso di essere parte di questo gruppo incredibile di persone. Il carburante è proprio qui: Mia, Sara, Marta, tutta la mia famiglia nel pubblico, voi siete l'energia che alimenta la mia anima e il vostro amore è la scintilla", ha detto commuovendosi Parmitano, che sarà l'unico europeo a partecipare alla missione Artemis III della Nasa.
La scelta di Luca Parmitano come uno dei quattro astronauti che parteciperanno alla missione Artemis III della Nasa "è sicuramente un grande riconoscimento sia professionale per Luca sia per il contributo che il nostro paese sta dando all'attività spaziale della Nasa e per Artemis". Ad affermarlo all'Adnkronos è Umberto Guidoni, l'astronauta e astrofisico italiano che ha partecipato a due missioni Nasa a bordo dello Space Shuttle ed è stato il primo astronauta europeo a visitare, nel 2001, la Stazione spaziale internazionale.
Guidoni, in particolare, ricorda il coinvolgimento dell'Italia nella capsula Orion dell'Esa ma anche in futuro "con l'Italia che si candida per il primo modulo abitativo sulla supecificie lunare". Anche attraverso l'Esa, ricorda, "l'Asi ha portato alla Nasa questo progetto e lo ha approvato", sottolinea Guidoni. Questo annuncio di oggi "è importantissimo" ed "è un riconoscimento del ruolo fondamentale del corpo astronautico italiano", sottolinea Guidoni.

Categoria: internazionale/esteri
18:09
Dolomiti, trovata morta l'escursionista slovena scomparsa in Val di Fanes
(Adnkronos) - Si sono concluse con il ritrovamento del corpo senza vita della donna slovena di 54 anni le ricerche avviate nelle scorse ore in Val di Fanes, nel Bellunese. L'escursionista è stata individuata dai soccorritori nella forra sottostante il Ponte Outo, noto anche come Ponte Alto, struttura panoramica situata nel Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo, sospeso a circa 1400 metri di altezza sopra la confluenza del Rio Travenanzes e del Rio Fanes che dà il nome alla valle.
Alle operazioni hanno partecipato il Soccorso Alpino del Veneto, i carabinieri, la Guardia di finanza, i vigili del fuoco, unità cinofile e droni. Dopo il recupero della salma sono stati avviati gli accertamenti da parte delle autorità competenti per chiarire le circostanze dell'accaduto. Al momento, tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, vi è quella di un gesto volontario.
La scomparsa della 54enne era stata segnalata ai carabinieri di Ortisei dalla madre, che non riusciva più a mettersi in contatto con la figlia. Secondo quanto emerso, la donna avrebbe dovuto trovarsi in Val Gardena, ma gli accertamenti hanno portato i soccorritori nel territorio di Cortina d'Ampezzo.
L'auto dell'escursionista era stata infatti individuata parcheggiata all'ingresso del Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo, in località Felizon, dopo che le telecamere di videosorveglianza l'avevano ripresa mentre transitava in direzione di Fiames nella serata di sabato. L'ultimo segnale telefonico attivo era stato registrato nella mattinata di domenica nell'area del Col Rosà.
Le ricerche si erano concentrate tra il Col Rosà e la Val di Fanes, con l'impiego di elicotteri della Guardia di finanza e dei vigili del fuoco, droni e squadre a terra. Il corpo della donna è stato infine localizzato nella zona del Ponte Outo, ponendo fine alle operazioni di ricerca.

Categoria: cronaca
18:09
Rocío Muñoz Morales dopo il tradimento: "Bova? Mi ha ferita, ma mai sentita vittima"
(Adnkronos) - Dalla separazione con Raoul Bova alla nuova relazione con Andrea Iannone. Rocío Muñoz Morales è tornata a parlare del tradimento subito lo scorso anno e della nuova vita al fianco del pilota: "Sono serena", ha raccontato in un’intervista rilasciata sul settimanale ‘F'.
La relazione con Iannone prosegue a gonfie vele: “Mi vivo il bello che c'è con una persona che in questo momento è positiva per me, senza sentire il bisogno di dargli un titolo. È una bella amicizia speciale, dove ci siamo l'uno per l'altra”.
Morales sta attraversando un periodo sereno e felice dopo il tradimento del marito Raoul Bova: “Non ha nemmeno senso trascinarsi dietro il passato, come un fardello”, ha detto ammettendo di aver riaperto il suo cuore dopo aver “sofferto”.
Nel corso dell’intervista, Rocío ha spiegato com’è cambiato il rapporto con Raoul Bova e le figlie - Luna di 10 anni e Alma di 7 – dopo la separazione: “Quello che è successo tra me e il loro papà è nostro. Io non ho mai parlato male di lui alle bambine”, ha detto e promette “non lo farò mai”.
E sul tradimento ha raccontato come “la modalità” l’ha profondamente “ferita”: “Quando una cosa molto intima, molto forte e molto spiacevole diventa di tutti, fa più male. Però non ho mai voluto sentirmi vittima di quello che è successo. Il sole c'era ancora, c'è sempre stato, bastava cercarlo”, ha detto ammettendo di aver sofferto. Ma ora c’è spazio solo per la sua rinascita: “La rinascita era un dovere nei confronti di Luna e Alma. E nei miei confronti: me la meritavo”. Una consapevolezza ottenuta anche grazie alla terapia.

Categoria: spettacoli
17:53
Morte Andrea Purgatori, il giudice: "Terapia antibiotica gli avrebbe prolungato la vita"
(Adnkronos) - “La tempestiva terapia antibiotica (omessa e ritardata anche per l'errore di tutti i neuroradiologici) avrebbe prolungato in modo significativo la vita di Andrea Purgatori con un'incidenza frequentista alta, pari all'80% (probabilità statistica)”. E’ quanto si legge nel decreto con cui il gup di Roma venerdì scorso ha disposto il rinvio a giudizio per quattro medici per la morte del giornalista, avvenuta nel luglio 2023. Per tutti l’accusa, dopo l’inchiesta dei pm di piazzale Clodio, è di omicidio colposo e il processo si aprirà il 12 gennaio prossimo.
“Nel caso concreto non hanno interagito altri fattori idonei a spiegare in modo alternativo la morte della vittima nei tempi e con le modalità in cui si è verificata”, scrive il gup Paola Petti.
“Non è corretto sostenere che la diagnosi differenziale di endocardite batterica fosse impossibile da formulare per il cardiologo Guido Laudani essendo piuttosto mancato ‘il sospetto diagnostico’ che avrebbe dovuto essere studiato, per esempio, con l'emocoltura o l'ecografia transesofagea e ciò anche dopo le risonanze magnetiche dei giorni 12 e 16 giugno 2023 effettuate presso la casa di cura Villa Margherita (che avevano costantemente rilevato lesioni ischemiche ed escluso la presenza di secondarismi cerebrali), esami che lo stesso Laudani non poteva non conoscere essendo stati fatti durante il ricovero di Andrea Purgatori in tale struttura dove lo stesso imputato era presente come medico curante della vittima e, quindi, in veste di coordinatore”, prosegue. Per il giudice quindi “il compendio probatorio acquisito - che potrà essere utilmente approfondito nella fase dibattimentale - consente di formulare una ragionevole previsione di condanna per tutti gli imputati”.

Categoria: sport
17:48
Sostenibilità, Ferrero-Eiis-Conaf rilanciano impegno per filiera nocciola italiana
(Adnkronos) - In occasione dell’Hazelnut Summit, svoltosi oggi nella sede del Parlamento Europeo a Roma, Ferrero Hazelnut Company (HCo), la divisione del Gruppo Ferrero dedicata alla filiera globale della nocciola, insieme all’European Institute of Innovation for Sustainability (EIIS) e al Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (Conaf) ha annunciato la prosecuzione dell’Hazelnut Agronomy Program, la scuola tecnica interamente dedicata al nocciolo in Italia, con una seconda edizione del percorso e la creazione di una Community di agronomi e professionisti dedicata a questo frutto. L’annuncio arriva al termine di un primo anno che ha superato le attese, celebrato durante il Summit con la presentazione di proposte e soluzioni innovative elaborate dai gruppi di lavoro creati durante il percorso e distintisi nelle varie fasi della didattica.
Il programma è nato per supportare la filiera italiana della nocciola attraverso innovazione, sostenibilità e formazione professionale. Il settore, che sta affrontando sfide complesse legate ai cambiamenti climatici e alle nuove fitopatie, conta circa 95.000 ettari coltivati. Negli ultimi anni, però, la produzione italiana ha registrato cali significativi. Stagioni torride, precipitazioni irregolari, parassiti ed altre fitopatologie mettono in difficoltà migliaia di aziende agricole. Sfide di questa portata devono essere affrontate in maniera integrata, con competenze condivise e cooperazione di lungo periodo tra imprese, produttori, tecnici e mondo della ricerca.
Il percorso, articolato in tre fasi - formazione online, sessioni in presenza ed evento conclusivo nazionale - è stato interamente finanziato da Ferrero HCo. La risposta della comunità professionale è stata straordinaria, con l’adesione di oltre 1.000 tra agronomi, tecnici di cooperativa e studenti di scienze agrarie, ai quali sono state dedicate oltre settanta ore di formazione. I 120 partecipanti più attivi hanno proseguito in quattro sessioni in presenza, organizzate nelle regioni corilicole di Piemonte, Umbria, Lazio e Campania. Con il patrocinio delle Università di Torino, della Tuscia, di Perugia e di Salerno, i partecipanti hanno potuto approfondire attraverso lavori di gruppo le sfide reali della filiera, dando vita a una comunità attiva, partecipe e animata da uno scambio costante tra esperti.
La decisione di dare continuità al percorso nasce da una convinzione precisa: la costruzione di partnership tra impresa, professione, ricerca e istituzioni vuole essere uno strumento per supportare qualità, continuità, innovazione e sostenibilità della filiera italiana. In questo contesto, il dottore agronomo rappresenta la figura che traduce l’innovazione in pratiche di campo e che accompagna l’imprenditore agricolo con competenze tecniche, ecologiche e gestionali. “Con l’Hazelnut Agronomy Program abbiamo voluto stimolare la qualità, la sostenibilità e l’innovazione nella corilicoltura, investendo sulle competenze del tessuto territoriale. Le oltre mille adesioni confermano il reale bisogno di competenza e ricerca. La solidità dei progetti elaborati dai partecipanti dimostra le capacità e la motivazione a contribuire alla salute del settore. Anche per questo il Summit di oggi non è soltanto un bilancio, è l’occasione per annunciare la seconda edizione del programma e proseguire questo percorso, confermando il legame con la nocciola italiana e il suo territorio”, ha affermato Marco Botta, General Manager Ferrero Hazelnut Company.
“Questa prima edizione ha offerto ai partecipanti un’opportunità straordinaria di misurarsi con sfide reali attraverso un percorso formativo innovativo che mantiene al centro la sostenibilità di lungo periodo. La condivisione di un linguaggio e di obiettivi comuni è la precondizione affinché i diversi attori della filiera collaborino in una partnership reale e duratura, ed è l’impegno che con questo Summit assumiamo formalmente, proseguendo il percorso insieme”, ha dichiarato Carlo Alberto Pratesi, Presidente EIIS.
“Il dottore agronomo rappresenta il riferimento tecnico al centro della filiera e questa giornata sancisce l’impegno comune a portare avanti questo cammino. Oggi celebriamo il successo di un’idea in cui le professioni agrarie e forestali si presentano come lo sbocco specialistico e altamente qualificato per il settore. Un attento lettore, però, si accorgerebbe che l’apparenza è ingannevole: qui, oggi, raccontiamo come le professioni agrarie e forestali sono diventate leva di interesse generale, in quanto sono - e lo saranno sempre più - professioni già immerse nei processi di trasformazione che segneranno il prossimo futuro del Paese. Con il riconoscimento dei crediti formativi professionali, Conaf formalizza questo valore per costruire un sistema agricolo resiliente e sostenibile”, ha concluso Mauro Uniformi, presidente Conaf. Le candidature per la nuova edizione dell’Hazelnut Agronomy Program si apriranno nei prossimi mesi e il percorso prenderà ufficialmente il via in autunno. Per maggiori informazioni: https://www.eiis.eu/hazelnut-agronomy-program.

Categoria: economia
17:44
22simba, fuori venerdì il nuovo singolo 'Arricchiti' con Guè
(Adnkronos) - 22simba annuncia 'ARRICCHITI', il nuovo singolo featuring Guè disponibile da venerdì 12 giugno in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali. La traccia anticipa il nuovo album 'MIRIA' in uscita nel 2026, già disponibile in pre-order a questo link nei formati fisici LP Autografato Numerato e CD Autografato Numerato con l’artwork 'Atto 1: Arricchiti'.
'ARRICCHITI' racconta il dualismo tra l’affermazione economica e il senso di insoddisfazione e vuoto che spesso può accompagnarla. Attraverso immagini legate al lusso, le penne introspettive e lucide di 22simba e Guè mettono in discussione il confine tra ciò che conta davvero e ciò che è superfluo, facendo emergere fragilità e conflitti interiori di chi raggiunge la ricchezza partendo da condizioni difficili.
Il lusso diventa simbolo di un benessere che non coincide necessariamente con la realizzazione personale. 'ARRICCHITI' dà il nome al primo dei tre atti che compongono 'MIRIA'. Un atto che racconta il conflitto di chi ha inseguito i beni materiali e che, una volta guadagnati, si interroga sul significato di ciò che ha ottenuto.
L’annuncio del disco è arrivato lo scorso 10 maggio al termine dello show sold out al Fabrique di Milano, una data evento che ha segnato un momento chiave nel percorso dell’artista e durante la quale sono stati anticipati i primi dettagli del progetto. Reduce da questo importante appuntamento live, 22simba tornerà sui palchi in autunno con il 'Miria Tour', che toccherà i principali club italiani.
Lo scorso 3 ottobre 2025 è uscito 'La Cura', l’EP certificato disco d’oro che rappresenta un passo importante nell’evoluzione personale e musicale del giovane artista, confermandosi come uno dei più autentici e promettenti del nuovo panorama urban contemporaneo.
Tra i brani spicca 'Fanculo' - certificato disco d’oro - con Marracash, diventato manifesto della sua identità artistica e con il quale si è esibito sul palco del MARRA PALAZZI25 in occasione delle tre date all’Unipol Forum di Milano. Il 23 gennaio 2026 segue 'La Cura, in nome di Miria', il repack dell’EP che amplia e rinnova il progetto iniziale.

Categoria: spettacoli
17:25
Belen Rodriguez indagata, omissione di soccorso per doppio incidente stradale
(Adnkronos) - Belen Rodriguez è indagata dalla procura di Milano per omissione di soccorso per un doppio incidente stradale. La vicenda riguarda due episodi avvenuti nel centro del capoluogo lombardo. Il primo in via Melzi d’Eril, vicino l’Arco della Pace, dove il suv avrebbe colpito lo specchietto di un’auto parcheggiata. Il secondo, invece, in via San Marco: in quel caso il mezzo guidato dalla conduttrice avrebbe urtato uno scooter e altre vetture in sosta, e tre persone avrebbero riportato ferite lievi.
Dopo gli impatti il suv, guidato da Belen Rodriguez, non si sarebbe fermato ed è questo comportamento che ha fatto scattare la una denuncia per omissione di soccorso. La ricostruzione della polizia locale è stata anche agevolata dalle immagini scattate da alcuni testimoni che non lasciano dubbi su chi fosse alla guida.
Per la showgirl la denuncia è scattata d'ufficio come prevede il codice della strada in caso di incidente con feriti (in cui il conducente non si ferma a prestare soccorso) e la patente le è stata ritirata. Il fascicolo è stato trasmesso in procura e per Belen Rodriguez è scattata l'iscrizione nel registro degli indagati.

Categoria: cronaca
17:13
Sciopero treni 11 giugno, sospesa la protesta: lo stop dopo il tavolo al Mit
(Adnkronos) - Sospeso lo sciopero del trasporto ferroviario di 8 ore proclamato unitariamente per l’11 giugno dai sindacati confederali contro il bando di gara ‘spezzatino’ per l’assegnazione dei servizi Intercity. Scongiurata dunque, all’esito del tavolo di oggi convocato dal Mit, la mobilitazione di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl trasporti, Orsa trasporti e Fast, presenti oggi all’incontro presieduto dal viceministro Edoardo Rixi. Ma restano al momento ancora in piedi gli scioperi proclamati dai sindacati di base per lo stesso giorno: Cub (di 23 ore), Cat, Assemblea Pdb e Pdm (8 ore).
Il Mit "ha ascoltato e raccolto le richieste dei sindacati dei ferrovieri, tutelando una giornata di lavoro per milioni di lavoratori e pendolari. La sospensione dello sciopero dell’11 giugno dimostra che il confronto serio e concreto porta risultati", afferma in una nota è il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. "Il Mit continuerà a lavorare per garantire servizi efficienti, tutela dei lavoratori e rispetto dei cittadini", sottolinea.
Per quanto riguarda gli scioperi proclamati dai sindacati di base per lo stesso giorno, "s questo non dovete chiedere a noi, ma alla commissione di garanzia che ha consentito di mantenere gli scioperi”, dice il viceministro al Mit, Edoardo Rixi. “Oggi noi abbiamo interloquito con i sindacati confederali che avevano una piattaforma su una tematica sulla quale anche noi, come ministero, ci siamo battuti per oltre un anno e mezzo, per fare il lotto unico”, aggiunge.

Categoria: economia
16:53
Energia, Sampaolo (Eni): "Sostenibilità integrata nel business"
(Adnkronos) - "La sostenibilità è integrata nel business lungo cinque direttrici strategiche che spaziano dalla decarbonizzazione all’Alleanza per lo sviluppo, passando per le persone Eni, l’ambiente e la sostenibilità nella catena del valore". Lo ha dichiarato Luigi Sampaolo, Head of Sustainability Positioning and Stakeholder Engagement di Eni, a margine dell’evento ‘Eni for a Just Transition’, che si è tenuto oggi a Roma.
“Le strategie sono state elaborate in maniera pragmatica e consistente - ha sottolineato Sampaolo - in maniera tale che hanno una loro solidità anche al variare degli scenari geopolitici ed energetici”.
L’evento, che ha visto la presentazione del nuovo Report di Sostenibilità con i risultati 2025, è stato anche l’occasione per condividere con gli stakeholder le principali aree di impegno del gruppo: dalla trasformazione industriale del downstream alla gestione della risorsa idrica, fino allo sviluppo economico dei territori.
Al centro della giornata anche il racconto del modello collaborativo che sta alla base del Report. “Una forte collaborazione interna, con tante funzioni che costruiscono questo report in maniera corale, ma soprattutto una collaborazione all’esterno con le persone e le organizzazioni che fanno un percorso sostenibile”, ha spiegato il manager.
L’iniziativa è stata accompagnata da una mostra allestita per rappresentare visivamente i contenuti del Report di Sostenibilità, a testimonianza dell’impegno di Eni nel rendere accessibile e trasparente il proprio percorso verso la transizione giusta.

Categoria: economia
16:38
Milo Infante, fonti Rai: "Nessuna lettera di dimissioni dalla Rai"
(Adnkronos) - Nessuna lettera di dimissioni dalla Rai da parte di Milo Infante, al momento. Lo apprende l'Adnkronos da fonti Rai. Il conduttore di 'Ore 14' e 'Ore 14 Sera', che dal 2022 è anche vicedirettore nell'ambito della Direzione Approfondimento Rai, è protagonista da qualche giorno di insistenti rumors da parte dei siti specializzati su un suo possibile passaggio a Mediaset, dove si è ipotizzato che potrebbe prendere il timone di un programma pomeridiano.
Al momento nulla trapela da Cologno Monzese. Mentre dai corridoi Rai qualcuno ipotizza che Infante potrebbe trattare con l'azienda (che era pronta al rinnovo di tutti i suoi programmi nei palinsesti della prossima stagione) più per un cambiamento di contratto che per un addio.
Infante, sulla scia di quanto già accaduto ad altri volti dell'approfondimento Rai, da Bruno Vespa a Monica Maggioni, potrebbe, secondo alcuni, voler trasformare il suo contratto da dipendente in una collaborazione esterna pluriennale, che gli permetterebbe di sottrarsi al tetto retributivo di 240mila euro annui vigente per i dirigenti dell'azienda.

Categoria: spettacoli
16:35
Energia, Gattei (Eni): "Transizione in equilibrio tra business tradizionali e nuove energie"
(Adnkronos) - Eni “sta perseguendo una strategia di trasformazione e di transizione che cerca di mantenere in equilibrio diversi elementi: il mantenimento della crescita nei business tradizionali, che riteniamo essenziali per il mix energetico del futuro, ma anche la crescita su tutte le nuove energie e sulle modalità di trasformazione del mix”. Lo ha dichiarato Francesco Gattei, Chief Transition and Financial Officer e Direttore Generale di Eni, intervenendo oggi a Roma all’evento ‘Eni for a Just Transition’.
Gattei ha illustrato le principali operazioni di transizione realizzate dal gruppo, con una crescita significativa su Plenitude, Enilive e sulla Ccs (Carbon Capture and Storage), resa possibile da “un modello finanziario unico che combina la valorizzazione di questi asset con l’ingresso di capitali di terzi”.
“In questo modo - ha spiegato - siamo in grado di sviluppare il nostro modello di business senza intaccare le disponibilità finanziarie dei business tradizionali, assicurando nel contempo la riduzione dell’indebitamento e un’adeguata remunerazione per i nostri azionisti”.
Sul fronte della transizione industriale, attualmente Plenitude ha circa 6 GW di capacità rinnovabile installata, così come il manager ha evidenziato la crescita delle bioraffinerie, che contano oggi una capacità di 1,65 milioni di tonnellate, con una prima linea di Sustainable Aviation Fuel (Saf) avviata a inizio anno a Gela. L’obiettivo è portare la capacità complessiva a 5 milioni di tonnellate entro il 2030.
A questa dimensione industriale si affianca quella finanziaria, con l’ingresso sia in Plenitude che Enilive di investitori istituzionali di rilievo - Eip Infrastructure Partners, Kkr e Ares - che hanno complessivamente valorizzato i due business di circa 23 miliardi di euro.
Sul fronte climatico, Gattei ha sottolineato i progressi nei target emissivi: “Le emissioni Scope 1 e 2 di Eni procedono verso l’obiettivo net zero al 2035, con una riduzione del 6% dell’intensità emissiva che include anche le emissioni Scope 3 legate ai prodotti finali, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica al 2050”. Un’esecuzione che, ha concluso, “continuerà a registrare successo anche nel 2026, nonostante il complesso contesto internazionale”.

Categoria: economia
16:27
Brigitte Nielsen, il figlio Killian: "Sto ancora aspettando un messaggio da mamma"
(Adnkronos) - "Sto cercando un contatto ma non ho ancora ricevuto messaggi da parte sua". Killian Nielsen ospite oggi, martedì 9 giugno, a 'La volta buona' è tornato a parlare del rapporto complicato con la mamma Brigitte Nielsen, con cui non ha più contatti da oltre tre anni.
"Non ci sono novità con la mamma. Sto cercando di riavvicinarmi a lei, però non mi ha ancora scritto nulla", ha detto il figlio dell'attrice e modella danese, non nascondendo il dispiacere e la voglia di ricostruire un rapporto con la madre.
E alla domanda di Caterina Balivo del perché non è ancora andato a trovarla in Spagna, Nielsen ha spiegato: "Io l'ho rincorsa per tutta la vita. Oggi ho 36 anni, voglio crearmi una famiglia anche io".
Nielsen ha ammesso di aver rincorso la madre da quando ha 16 anni: "È andata via e mi ha lasciato. Io penso che un amore di un figlio è eterno ed è quello che sto cercando di dimostrare".

Categoria: spettacoli
16:26
Energia, Colombo (Pol. Milano): "Partenariato pubblico-privato rafforza conoscenza"
(Adnkronos) - “I partenariati pubblico-privato, in particolare gli accordi tra università e impresa, possono favorire la sicurezza della catena della conoscenza, che diventa molto importante quando tante altre sicurezze sono messe in crisi dalle situazioni geopolitiche”. Lo ha dichiarato la professoressa Emanuela Colombo del Politecnico di Milano, intervenendo oggi a Roma all’evento ‘Eni for a Just Transition’. Ingegnere energetico di formazione nucleare, Colombo ha posto al centro del suo intervento il tema della continuità della conoscenza come pilastro della transizione giusta, avvertendo che “spezzare questa catena significa minare lo sviluppo delle persone e delle società”.
Una sfida che riguarda l’Italia - dove le competenze per l’innovazione sono decisive - ma anche i paesi partner con cui Eni collabora nei contesti internazionali. La professoressa ha illustrato due esperienze concrete di collaborazione con il gruppo energetico: un corso di formazione in Italia, giunto alla sua sesta edizione, dedicato agli operatori della transizione energetica, che affianca alle competenze tecniche i temi della sostenibilità, dell’inclusione e della parità di genere; e un progetto in Egitto per rafforzare un’università tecnica locale, costruito ascoltando le esigenze del territorio e dell’industria, senza replicare meccanicamente i modelli del Politecnico di Milano o di Torino.
Colombo ha poi lanciato un monito sui divari globali nella ricerca: “Solo il 3% dei ricercatori che si occupano di transizione energetica viene dall’Africa, e quando si lavora sulla transizione energetica per l’Africa, più del 50% dei ricercatori non sono africani”. Un dato che, ha concluso citando Einstein, richiama alla necessità di cambiare approccio: “Non possiamo risolvere i problemi del mondo con lo stesso mindset con cui li abbiamo creati”.

Categoria: economia
16:22
Energia, Vignati (Eni): "Gas al 60% della produzione entro 2030"
(Adnkronos) - "La sostenibilità è l’elemento che garantisce che il risultato di oggi possa essere un riflesso e una garanzia del futuro”. Lo ha dichiarato Luca Vignati, Director Upstream di Eni, intervenendo oggi a Roma all’evento ‘Eni for a Just Transition’, tracciando un quadro della strategia esplorativa e produttiva del gruppo tra diversificazione geografica, decarbonizzazione e valorizzazione dei territori. Sul fronte produttivo, Vignati ha illustrato la forte spinta verso il gas, con un contenuto nella produzione complessiva “in forte crescita” e un target al 60% entro il 2030. Una direttrice accompagnata da significativi progressi nella riduzione delle emissioni: il flaring è stato completamente azzerato già nel 2025, mentre le emissioni fuggitive sono state abbattute del 97% rispetto ai livelli del 2018.
“Il gas è già una delle fonti meno impattanti - ha spiegato il manager - e ci stiamo muovendo molto anche per ridurre le emissioni che la sua produzione genera”. A completare il sistema, la cattura e stoccaggio della CO2 (Ccs), con l’obiettivo di portare le emissioni nette dell’upstream a zero entro il 2030. Sul piano geografico, Eni ha accelerato la diversificazione nel Far East - anche attraverso la business combination con Petronas - e in America Latina, dove sono in corso importanti progetti Gnl. Un approccio che Vignati ha definito strategico: “Non c’è una soluzione unica, diversificarsi è ciò che ci permette di mitigare le sorprese che oggi arrivano da ogni angolo del mondo”.
Centrale nell’intervento anche il tema del rapporto con i paesi ospitanti. “Abbiamo invertito il paradigma - ha sottolineato Vignati - non è più il paese ad aver bisogno di noi perché portiamo tecnologia: siamo noi ad aver bisogno del paese che ci ospita”. Un cambio di prospettiva che si traduce in numeri concreti: il 70% del gas prodotto da Eni nel mondo rimane nel paese di estrazione, quota che in Africa sale al 77%, contribuendo a soddisfare i mercati domestici e a sostenere lo sviluppo locale. Tra i risultati del 2025, Vignati ha citato l’avvio del grande progetto gas 'Congo Lng' in grado di garantire 4,5 miliardi di metri cubi al mercato italiano, oltre a nuovi sviluppi in esecuzione in Indonesia.

Categoria: economia
16:07
Gialappa's Band, niente Mondiali 2026: l'annuncio e il video amarcord del '94
(Adnkronos) - La Gialappa's Band non commenterà i Mondiali di calcio di Canada, Messico e Stati Uniti d’America che si svolgeranno dall’11 giugno al 19 luglio. Ad annunciarlo è stato lo stesso duo comico con un post condiviso su Instagram: "Quest’anno, a causa di impegni lavorativi, purtroppo non commenteremo i mondiali. Ci vediamo presto!".
Per comunicare la notizia, la Gialappa's Band ha scelto un video iconico e dal sapore amarcord. A corredo dell'annuncio, infatti, compare il filmato cult della sigla di Mai Dire Mondiali ‘94 interpretata da Elio e le Storie Tese.
La Gialappa's Band è celebre per il suo stile irriverente nel commentare le competizioni calcistiche dagli anni '90 in poi. Il successo di 'Mai dire Mondiali' ha dato vita a un programma irresistibile grazie alla gag dei calciatori e telecronisti e ai commenti ironici sulle parite.
Per questo motivo, la notizia della loro assenza ha suscitato numerose reazioni tra i telespettatori: "Già il mondo ultimamente fa schifo, i mondiali senza Italia, i mondiali senza Italia e senza Gialappa… pffff", "Noooooo io aspettavo solo voi per passare serate bellissime come sempre. Mannaggia buon lavoro comunque", "I mondiali senza Gialappi non sono mondiali". Questi alcuni dei commenti degli utenti sotto il post.

Categoria: spettacoli
15:58
007 nero? Idris Elba: "James Bond non sarà mai un personaggio 'woke'"
(Adnkronos) - "Non ci sarà uno 007 nero". L'attore britannico Idris Elba è tornato a parlare della possibilità, più volte ipotizzata negli anni, di interpretare James Bond. In un’intervista concessa alla rivista 'GQ', la star di 'Luther' e 'The Wire' ha dichiarato che il celebre agente segreto non dovrebbe essere trasformato in un personaggio 'woke', sottolineando che una parte del pubblico internazionale potrebbe non accettare un Bond interpretato da un uomo nero.
Elba, il cui nome è stato a lungo accostato al ruolo di 007, ha ribadito di non essere mai stato realmente in corsa per la parte, pur definendo l’ipotesi un grande complimento. "James Bond è stato scritto in un certo modo per una ragion", ha affermato l’attore, aggiungendo di essersi sentito onorato dall’interesse dei fan. Secondo Elba, la saga deve continuare a puntare sull’evasione e sull’intrattenimento senza cercare di rispondere alle aspettative culturali di ogni mercato. "Bond è così irrealistico che un tocco di realtà può essere positivo, ma non bisogna cercare di renderlo woke. Deve restare puro nella sua essenza: un prodotto di evasione", ha spiegato.
L’attore ha inoltre osservato che la figura di James Bond gode di una popolarità globale e che non tutti i pubblici reagirebbero allo stesso modo a un cambiamento così significativo del personaggio. "In termini realistici, alcuni mercati non accetterebbero un uomo nero, un africano, nei panni di Bond. Non è ciò che piace nella loro cultura", ha dichiarato.
Attualmente Idris Elba è impegnato nel film 'Masters of the Universe', dove interpreta Man-at-Arms, personaggio del celebre cartone animato degli anni Ottanta. Con ironia, l’attore ha commentato le differenze fisiche tra lui e il personaggio originale, sostenendo che, a differenza di Bond, Man-at-Arms potrebbe essere rappresentato da chiunque, indipendentemente dal colore della pelle.
Nel frattempo, la ricerca del nuovo James Bond è ufficialmente entrata nel vivo. A cinque anni dall’uscita di "No Time To Die", ultimo capitolo con Daniel Craig, gli studios hanno avviato le audizioni per individuare il prossimo volto di 007. Il nuovo film sarà diretto da Denis Villeneuve, già regista della saga di "Dune", mentre la sceneggiatura porterà la firma di Steven Knight, creatore della serie "Peaky Blinders". A guidare i casting sarà Nina Gold, tra le più autorevoli direttrici di casting di Hollywood.
Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza per raccogliere l’eredità di Craig figurano Callum Turner, Henry Cavill e Aaron Taylor-Johnson. Per ora, tuttavia, la produzione mantiene il massimo riserbo sul futuro dell’agente segreto più famoso del cinema. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
15:52
Verisure lancia nuova campagna di recruiting, obiettivo inserire circa 300 nuove risorse
(Adnkronos) - Verisure Italia, leader globale nel settore della sicurezza monitorata, annuncia una nuova campagna di recruiting, con l'obiettivo di inserire circa 300 nuove risorse su tutto il territorio nazionale entro la fine dell'anno. Questa iniziativa si inserisce in un contesto di crescita aziendale costante, che vede Verisure impegnata anche nell'evoluzione delle proprie strategie di talent attraction e acquisition per rispondere alle dinamiche di un mercato del lavoro in continua trasformazione.
Verisure prevede l’inserimento di Tecnici Manutentori di Sistemi di Allarme: la ricerca di personale per questo ruolo, essenziale per garantire l'efficienza e la qualità del servizio, interessa tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione a regioni come Umbria, Puglia, Marche e Sardegna.
Parallelamente, è alla ricerca di Consulenti Commerciali per rafforzare la presenza in diverse città, tra le quali Bari, Bergamo, Brescia, Cagliari, Genova, Milano, Modena, Napoli, Parma, Perugia, Reggio Emilia, Roma, Torino, Treviso e Udine. Per entrambi questi ruoli, Verisure offre percorsi formativi strutturati, programmi di affiancamento e un onboarding pensato anche per chi è alla prima esperienza, garantendo così un'adeguata preparazione per operare con professionalità ed eccellenza.
Un altro ruolo ricercato dall’azienda è quello dell’Operatore Telefonico una figura consulenziale chiave che rappresenta il primo punto di contatto con il cliente e svolge una funzione cruciale non solo nella gestione e cura della relazione, ma anche nell'attività di upselling, loyalty e customer experience.
Consapevole dell'importanza di attrarre e valorizzare i migliori talenti in un mercato del lavoro dinamico, Verisure sta sviluppando un approccio innovativo alla Candidate Experience. Superando i format tradizionali di Recruiting, l'azienda si impegna a offrire ai candidati momenti esperienziali, un dialogo aperto con il management e occasioni immersive. Questo nuovo modello mira a soddisfare le aspettative di una nuova generazione di professionisti, in particolare la Gen Z, garantendo un processo di selezione più coinvolgente, trasparente e capace di rispondere alle esigenze di chi cerca un'opportunità stimolante.
Al fine di avvicinare i giovani talenti al mondo del lavoro e offrire concrete opportunità, Verisure ha sviluppato il progetto 'Next Gen Voices'. Questa iniziativa mira a offrire a neodiplomati di istituti tecnici l'opportunità di intraprendere una carriera come consulenti telefonici. Il progetto prevede una giornata immersiva presso l’Headquarter di Verisure Italia dedicata alla scoperta del ruolo, in cui i partecipanti possono vivere in prima persona l’esperienza del consulente telefonico attraverso attività pratiche e momenti di confronto e scoprire le opportunità di formazione e di crescita. L’obiettivo è offrire una visione reale del lavoro e delle sue dinamiche, valorizzando al tempo stesso le concrete opportunità di crescita e sviluppo professionale. Per questi profili, Verisure propone percorsi di inserimento tramite stage formativi, con un obiettivo strategico di assunzione a lungo termine, investendo così sulla crescita professionale delle proprie risorse.
Per i prossimi mesi, Verisure ha in programma specifiche giornate di Career Day presso il proprio Headequarter a Roma, Green Island:
* Settembre: un evento dedicato al progetto ‘NextGen Voices’, in cui i giovani candidati avranno la possibilità di scoprire e vedere da vicino il ruolo di consulente telefonico, con una formula di “Job Discovery Day”, con un focus sulle possibilità di crescita e di sviluppo futuro.
* Ottobre: una sessione dedicata specificamente alla selezione di operatori telefonici per le diverse aree dell’azienda
La società, riconosciuta attraverso le certificazioni Top Employer Italia, per il quarto anno consecutivo, Top Employer Europa per il terzo anno consecutivo, oltre ai riconoscimenti Great Place to Work® e Best Workplaces, continua a confermare il proprio impegno nella creazione di un ambiente di lavoro stimolante, inclusivo e orientato alla crescita professionale. Verisure è stata, inoltre, inclusa nella prima edizione della classifica Europe’s Best Employers del Financial Times, che seleziona le 1.000 migliori aziende in 26 settori industriali, per il secondo anno consecutivo.
Per maggiori informazioni sulle opportunità di carriera è possibile visitare la sezione "Lavora con noi" sul sito aziendale: https://www.verisure.it/lavora-con-noi

Categoria: economia
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18:52
AI, Chiappini (Mutti Spa): "Puntiamo a rendere dato più strutturato e sicuro"
(Adnkronos) - “In questo momento stiamo lavorando intensamente sulla disponibilità del dato, condiviso attraverso strumenti che ne facilitino la circolazione sia tra le funzioni interne, sia nei confronti degli stakeholder del nostro ecosistema produttivo. L'obiettivo che stiamo perseguendo è rendere il dato disponibile, strutturato e sicuro. Per questo motivo ci siamo affidati non solo a Sap, ma anche ad Archiva e alle sue soluzioni specifiche”. Sono le dichiarazioni di Pierangelo Chiappini, cio di Mutti Spa, in occasione di Brain, l’evento di Archiva Group, azienda punto di riferimento in ambito Enterprise Content and Process Management, organizzato a Verona in collaborazione con Sap, leader globale nelle applicazioni aziendali e nella Business AI.
“Con Archiva abbiamo avviato una collaborazione nel 2024 - continua - Siamo partiti da un'attività piuttosto lineare: la gestione documentale integrata con Sap. Successivamente, abbiamo compiuto ulteriori passi verso la dematerializzazione di contratti e fatture, implementando anche i moduli per la registrazione delle fatture passive - spiega Chiappini - Attualmente stiamo introducendo la firma elettronica certificata e abbiamo iniziato un percorso riguardante gli adempimenti fiscali, per i quali Archiva ci sta fornendo un supporto fondamentale”.
“I nostri piani per il futuro prevedono di estendere quanto consolidato finora anche alle nostre filiali estere. È previsto, infatti, un programma di rollout dei sistemi nei prossimi anni e l'ulteriore implementazione delle soluzioni di gestione fiscale e integrazione, utilizzando gli strumenti che Archiva mette a nostra disposizione, che abbiamo già iniziato a utilizzare e che intendiamo sviluppare ulteriormente”, conclude.

Categoria: economia
18:51
Ai, Masperi (Sap): "Senza dati affidabili e organizzazione nessun risultato"
(Adnkronos) - L’intelligenza artificiale è “una tecnologia dirompente che sta riscontrando un notevole interesse.
Per comprendere appieno l'impatto e i benefici di questa adozione, occorre riflettere sulle condizioni che ne determinano il successo. Sono due i fattori fondamentali: la maturità dei dati e la consapevolezza organizzativa. Senza una base dati affidabile e una preparazione organizzativa adeguata, l'Ai non può prosperare né garantire i benefici attesi”. Lo ha detto oggi a Verona Carla Masperi, amministratore delegato di Sap Italia, realtà specializzata nelle applicazioni aziendali e nella Business AI che ha collaborato alla realizzazione di ‘Brain’, l’evento di Archiva Group, azienda specializzata in Enterprise Content and Process Management.
“Il nostro approccio è sempre orientato al business - riprende Masperi - puntiamo a un'intelligenza artificiale applicata alle regole aziendali. Per noi l'IA deve essere affidabile, responsabile e rilevante per il business: sono questi i tre capisaldi su cui fin dall'inizio abbiamo fondato la nostra architettura applicativa. La nostra visione del futuro si basa sul concetto di Autonomous Enterprise: un'azienda in cui dati, processi, persone e agenti operano tra loro in modo efficiente”, commenta l’Ad di Sap. In quest’ottica, l’azienda ha recentemente annunciato la ‘Sap Business AI Platform’. “L’autonomia non è il fine, ma un mezzo - chiarisce Masperi - Al centro resta il lavoro umano: gli agenti devono essere impiegati per attività ripetitive e per l'automazione, mentre alle persone spetta il compito più nobile, legato alla capacità di giudizio, al discernimento e al processo decisionale”.
Le difficoltà nell’applicazione dell’intelligenza artificiale purtroppo non mancano: “Il maggiore ostacolo oggi è proprio la maturità dei dati - si sofferma Masperi - Secondo una ricerca che abbiamo condotto su un campione di 600 aziende italiane, i manager - pur essendo molto propensi all'utilizzo dell'Ai - riscontrano una carenza di fiducia nella base dati attuale. Per questo motivo - continua - occorre lavorare sui presupposti necessari: la maturità organizzativa e la qualità dei dati”. “Come Sap, abbiamo sviluppato strumenti che aiutano le aziende a costruire una base dati ‘pulita’, in cui l'Ai possa prosperare all'interno dei nostri processi interni e interagendo con fonti esterne. Solo quando l'intelligenza artificiale poggia su basi affidabili può davvero generare tutti i benefici che ha sempre promesso”, conclude.

Categoria: economia
18:50
Marchiori (Archiva): "Transizione digitale indispensabile, ma va controllata"
(Adnkronos) - “Il punto centrale, a nostro avviso, è accelerare una transizione che è inevitabile, ma che deve essere controllata. Queste nuove tecnologie conferiranno un vantaggio competitivo a chi saprà cavalcarle per primo, ma potrebbero riservare brutte sorprese a chi, per eccessivo entusiasmo, si farà guidare dalla tecnologia anziché restarne il vero pilota”. Così Loris Marchiori, corporate communication director di Archiva, azienda specializzata in Enterprise Content and Process Management che ha organizzato - oggi a Verona - l’evento ‘Brain’, in collaborazione con Sap Italia, realtà specializzata nelle applicazioni aziendali e nella Business AI. “Bisognerebbe guardarsi bene dalle adozioni guidate dal solo entusiasmo - avverte Marchiori - Purtroppo, vediamo a volte sistemi premianti che spingono ad accelerare sull'adozione dell'IA solo per seguire una moda, piuttosto che basarsi su un piano strutturato. La tecnologia è l'unica cosa che non manca, ma troppo spesso riscontriamo una carenza di governance e di una visione a lungo termine su come e in quale perimetro applicare queste nuove soluzioni”.
“Come tutti gli strumenti, anche l'intelligenza artificiale va governata - approfondisce - Il nostro approccio è molto pratico: siamo partiti dal tentativo di estrarre i dati dai silos aziendali per reinserirli all'interno dei processi e, quindi, dell'automazione. Come abbiamo visto oggi con Sap, in una logica enterprise è fondamentale disporre di dashboard che consentano di monitorare, governare e, se necessario, migliorare l'operatività, anche in linea con le policy aziendali e con le normative imposte dalle istituzioni italiane ed europee”. “Mettere a disposizione degli utenti Sap strumenti di controllo che permettano di supervisionare l'attività dei nostri nuovi ‘dipendenti digitali’ - chiarisce - rappresenta un passo da gigante, nonché un elemento distintivo rispetto a soluzioni standalone che non si integrano nel panorama aziendale”.
Per Marchiori, le riflessioni emerse dall’incontro organizzato oggi a Verona confermano “il percorso che Archiva sta compiendo in questi anni insieme alla sua customer base, composta da oltre 2.300 aziende. Oggi abbiamo parlato in modo specifico dell'ambito Sap, un contesto certamente di alto livello che coinvolge realtà importanti. Le sfide principali riguardano una gestione completa della logica cloud: intelligenza artificiale e cloud vanno, evidentemente, a braccetto”, conclude.

Categoria: economia
18:27
Nasa annuncia astronauti missione Artemis III, c’è anche Luca Parmitano: "Sono onorato"
(Adnkronos) - L'italiano Luca Parmitano sarà tra i quattro astronauti che parteciperanno alla missione Artemis III della Nasa, prevista nell'autunno 2027. Lo ha annunciato l’agenzia spaziale statunitense durante una diretta sulla prossima missione del programma internazionale per il ritorno sulla Luna. Gli altri membri: l’americano Andre Douglas, riserva per Artemis II ed esperto della capsula Orion; l’americano Frank Rubio, nel 2022 sulla missione spaziale Sojuz MS-22 a bordo della ISS; Randy Bresnik, astronauta statunitense e tenente colonnello del Corpo dei Marines. Bob Hines sarà il membro di backup della missione.
Al Johnson Space Center di Houston l'agenzia spaziale statunitense ha svelato i quattro nomi dei quattro astronauti che parteciperanno alla missione. A fare l'annuncio Jared Isaacman, Amministratore della Nasa. La missione Artemis III segue la missione Artemis II che ad aprile ha permesso di sorvolare la Luna, si svolgerà il prossimo anno e rimarrà nell'orbita terrestre; verranno inoltre provate le nuove tute spaziali targate Axiom Space (con la partecipazione di Prada). Durante il volo di prova, l'equipaggio decollerà a bordo dello Space Launch System della Nasa e rimarrà in orbita terrestre bassa, dove testerà la capacità di incontrare e attraccare la navicella Orion con i moduli di atterraggio commerciali per equipaggi umani, operazioni necessarie per far atterrare gli astronauti sulla Luna.
Il programma Artemis, guidato dalla Nasa, coinvolge decine di paesi, e l'Esa fornisce il modulo di servizio che dà energia e propulsione alla navetta Orion. L'Asi, l'agenzia spaziale italiana, è invece fornitrice di un modulo pressurizzato per astronauti studiato per la superficie della Luna.
Luca Parmitano non ha nascosto l'emozione dopo l'annuncio: "Mi scuso in anticipo se mi emozionerò. Sono onorato. Per un lancio spaziale servono tante componenti. Per me la piattaforma di lancio è l'Italia, il nostro sistema educativo. L'Italia mi mi ha dato gli strumenti professionali necessari".
L'Asi, l'agenzia spaziale europea, continua Parmitano, "mi ha dato il primo volo per mettere alla prova quelle skill. L'Esa per me è come la launch tower. Connette mondi diversi, costruendo ponti e connessioni per elevare individui per raggiungere il loro potenziale. Il razzo è la Nasa, che mi ha permesso di essere parte di questo gruppo incredibile di persone. Il carburante è proprio qui: Mia, Sara, Marta, tutta la mia famiglia nel pubblico, voi siete l'energia che alimenta la mia anima e il vostro amore è la scintilla", ha detto commuovendosi Parmitano, che sarà l'unico europeo a partecipare alla missione Artemis III della Nasa.
La scelta di Luca Parmitano come uno dei quattro astronauti che parteciperanno alla missione Artemis III della Nasa "è sicuramente un grande riconoscimento sia professionale per Luca sia per il contributo che il nostro paese sta dando all'attività spaziale della Nasa e per Artemis". Ad affermarlo all'Adnkronos è Umberto Guidoni, l'astronauta e astrofisico italiano che ha partecipato a due missioni Nasa a bordo dello Space Shuttle ed è stato il primo astronauta europeo a visitare, nel 2001, la Stazione spaziale internazionale.
Guidoni, in particolare, ricorda il coinvolgimento dell'Italia nella capsula Orion dell'Esa ma anche in futuro "con l'Italia che si candida per il primo modulo abitativo sulla supecificie lunare". Anche attraverso l'Esa, ricorda, "l'Asi ha portato alla Nasa questo progetto e lo ha approvato", sottolinea Guidoni. Questo annuncio di oggi "è importantissimo" ed "è un riconoscimento del ruolo fondamentale del corpo astronautico italiano", sottolinea Guidoni.

Categoria: internazionale/esteri
18:09
Dolomiti, trovata morta l'escursionista slovena scomparsa in Val di Fanes
(Adnkronos) - Si sono concluse con il ritrovamento del corpo senza vita della donna slovena di 54 anni le ricerche avviate nelle scorse ore in Val di Fanes, nel Bellunese. L'escursionista è stata individuata dai soccorritori nella forra sottostante il Ponte Outo, noto anche come Ponte Alto, struttura panoramica situata nel Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo, sospeso a circa 1400 metri di altezza sopra la confluenza del Rio Travenanzes e del Rio Fanes che dà il nome alla valle.
Alle operazioni hanno partecipato il Soccorso Alpino del Veneto, i carabinieri, la Guardia di finanza, i vigili del fuoco, unità cinofile e droni. Dopo il recupero della salma sono stati avviati gli accertamenti da parte delle autorità competenti per chiarire le circostanze dell'accaduto. Al momento, tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, vi è quella di un gesto volontario.
La scomparsa della 54enne era stata segnalata ai carabinieri di Ortisei dalla madre, che non riusciva più a mettersi in contatto con la figlia. Secondo quanto emerso, la donna avrebbe dovuto trovarsi in Val Gardena, ma gli accertamenti hanno portato i soccorritori nel territorio di Cortina d'Ampezzo.
L'auto dell'escursionista era stata infatti individuata parcheggiata all'ingresso del Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo, in località Felizon, dopo che le telecamere di videosorveglianza l'avevano ripresa mentre transitava in direzione di Fiames nella serata di sabato. L'ultimo segnale telefonico attivo era stato registrato nella mattinata di domenica nell'area del Col Rosà.
Le ricerche si erano concentrate tra il Col Rosà e la Val di Fanes, con l'impiego di elicotteri della Guardia di finanza e dei vigili del fuoco, droni e squadre a terra. Il corpo della donna è stato infine localizzato nella zona del Ponte Outo, ponendo fine alle operazioni di ricerca.

Categoria: cronaca
18:09
Rocío Muñoz Morales dopo il tradimento: "Bova? Mi ha ferita, ma mai sentita vittima"
(Adnkronos) - Dalla separazione con Raoul Bova alla nuova relazione con Andrea Iannone. Rocío Muñoz Morales è tornata a parlare del tradimento subito lo scorso anno e della nuova vita al fianco del pilota: "Sono serena", ha raccontato in un’intervista rilasciata sul settimanale ‘F'.
La relazione con Iannone prosegue a gonfie vele: “Mi vivo il bello che c'è con una persona che in questo momento è positiva per me, senza sentire il bisogno di dargli un titolo. È una bella amicizia speciale, dove ci siamo l'uno per l'altra”.
Morales sta attraversando un periodo sereno e felice dopo il tradimento del marito Raoul Bova: “Non ha nemmeno senso trascinarsi dietro il passato, come un fardello”, ha detto ammettendo di aver riaperto il suo cuore dopo aver “sofferto”.
Nel corso dell’intervista, Rocío ha spiegato com’è cambiato il rapporto con Raoul Bova e le figlie - Luna di 10 anni e Alma di 7 – dopo la separazione: “Quello che è successo tra me e il loro papà è nostro. Io non ho mai parlato male di lui alle bambine”, ha detto e promette “non lo farò mai”.
E sul tradimento ha raccontato come “la modalità” l’ha profondamente “ferita”: “Quando una cosa molto intima, molto forte e molto spiacevole diventa di tutti, fa più male. Però non ho mai voluto sentirmi vittima di quello che è successo. Il sole c'era ancora, c'è sempre stato, bastava cercarlo”, ha detto ammettendo di aver sofferto. Ma ora c’è spazio solo per la sua rinascita: “La rinascita era un dovere nei confronti di Luna e Alma. E nei miei confronti: me la meritavo”. Una consapevolezza ottenuta anche grazie alla terapia.

Categoria: spettacoli
17:53
Morte Andrea Purgatori, il giudice: "Terapia antibiotica gli avrebbe prolungato la vita"
(Adnkronos) - “La tempestiva terapia antibiotica (omessa e ritardata anche per l'errore di tutti i neuroradiologici) avrebbe prolungato in modo significativo la vita di Andrea Purgatori con un'incidenza frequentista alta, pari all'80% (probabilità statistica)”. E’ quanto si legge nel decreto con cui il gup di Roma venerdì scorso ha disposto il rinvio a giudizio per quattro medici per la morte del giornalista, avvenuta nel luglio 2023. Per tutti l’accusa, dopo l’inchiesta dei pm di piazzale Clodio, è di omicidio colposo e il processo si aprirà il 12 gennaio prossimo.
“Nel caso concreto non hanno interagito altri fattori idonei a spiegare in modo alternativo la morte della vittima nei tempi e con le modalità in cui si è verificata”, scrive il gup Paola Petti.
“Non è corretto sostenere che la diagnosi differenziale di endocardite batterica fosse impossibile da formulare per il cardiologo Guido Laudani essendo piuttosto mancato ‘il sospetto diagnostico’ che avrebbe dovuto essere studiato, per esempio, con l'emocoltura o l'ecografia transesofagea e ciò anche dopo le risonanze magnetiche dei giorni 12 e 16 giugno 2023 effettuate presso la casa di cura Villa Margherita (che avevano costantemente rilevato lesioni ischemiche ed escluso la presenza di secondarismi cerebrali), esami che lo stesso Laudani non poteva non conoscere essendo stati fatti durante il ricovero di Andrea Purgatori in tale struttura dove lo stesso imputato era presente come medico curante della vittima e, quindi, in veste di coordinatore”, prosegue. Per il giudice quindi “il compendio probatorio acquisito - che potrà essere utilmente approfondito nella fase dibattimentale - consente di formulare una ragionevole previsione di condanna per tutti gli imputati”.

Categoria: sport
17:48
Sostenibilità, Ferrero-Eiis-Conaf rilanciano impegno per filiera nocciola italiana
(Adnkronos) - In occasione dell’Hazelnut Summit, svoltosi oggi nella sede del Parlamento Europeo a Roma, Ferrero Hazelnut Company (HCo), la divisione del Gruppo Ferrero dedicata alla filiera globale della nocciola, insieme all’European Institute of Innovation for Sustainability (EIIS) e al Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (Conaf) ha annunciato la prosecuzione dell’Hazelnut Agronomy Program, la scuola tecnica interamente dedicata al nocciolo in Italia, con una seconda edizione del percorso e la creazione di una Community di agronomi e professionisti dedicata a questo frutto. L’annuncio arriva al termine di un primo anno che ha superato le attese, celebrato durante il Summit con la presentazione di proposte e soluzioni innovative elaborate dai gruppi di lavoro creati durante il percorso e distintisi nelle varie fasi della didattica.
Il programma è nato per supportare la filiera italiana della nocciola attraverso innovazione, sostenibilità e formazione professionale. Il settore, che sta affrontando sfide complesse legate ai cambiamenti climatici e alle nuove fitopatie, conta circa 95.000 ettari coltivati. Negli ultimi anni, però, la produzione italiana ha registrato cali significativi. Stagioni torride, precipitazioni irregolari, parassiti ed altre fitopatologie mettono in difficoltà migliaia di aziende agricole. Sfide di questa portata devono essere affrontate in maniera integrata, con competenze condivise e cooperazione di lungo periodo tra imprese, produttori, tecnici e mondo della ricerca.
Il percorso, articolato in tre fasi - formazione online, sessioni in presenza ed evento conclusivo nazionale - è stato interamente finanziato da Ferrero HCo. La risposta della comunità professionale è stata straordinaria, con l’adesione di oltre 1.000 tra agronomi, tecnici di cooperativa e studenti di scienze agrarie, ai quali sono state dedicate oltre settanta ore di formazione. I 120 partecipanti più attivi hanno proseguito in quattro sessioni in presenza, organizzate nelle regioni corilicole di Piemonte, Umbria, Lazio e Campania. Con il patrocinio delle Università di Torino, della Tuscia, di Perugia e di Salerno, i partecipanti hanno potuto approfondire attraverso lavori di gruppo le sfide reali della filiera, dando vita a una comunità attiva, partecipe e animata da uno scambio costante tra esperti.
La decisione di dare continuità al percorso nasce da una convinzione precisa: la costruzione di partnership tra impresa, professione, ricerca e istituzioni vuole essere uno strumento per supportare qualità, continuità, innovazione e sostenibilità della filiera italiana. In questo contesto, il dottore agronomo rappresenta la figura che traduce l’innovazione in pratiche di campo e che accompagna l’imprenditore agricolo con competenze tecniche, ecologiche e gestionali. “Con l’Hazelnut Agronomy Program abbiamo voluto stimolare la qualità, la sostenibilità e l’innovazione nella corilicoltura, investendo sulle competenze del tessuto territoriale. Le oltre mille adesioni confermano il reale bisogno di competenza e ricerca. La solidità dei progetti elaborati dai partecipanti dimostra le capacità e la motivazione a contribuire alla salute del settore. Anche per questo il Summit di oggi non è soltanto un bilancio, è l’occasione per annunciare la seconda edizione del programma e proseguire questo percorso, confermando il legame con la nocciola italiana e il suo territorio”, ha affermato Marco Botta, General Manager Ferrero Hazelnut Company.
“Questa prima edizione ha offerto ai partecipanti un’opportunità straordinaria di misurarsi con sfide reali attraverso un percorso formativo innovativo che mantiene al centro la sostenibilità di lungo periodo. La condivisione di un linguaggio e di obiettivi comuni è la precondizione affinché i diversi attori della filiera collaborino in una partnership reale e duratura, ed è l’impegno che con questo Summit assumiamo formalmente, proseguendo il percorso insieme”, ha dichiarato Carlo Alberto Pratesi, Presidente EIIS.
“Il dottore agronomo rappresenta il riferimento tecnico al centro della filiera e questa giornata sancisce l’impegno comune a portare avanti questo cammino. Oggi celebriamo il successo di un’idea in cui le professioni agrarie e forestali si presentano come lo sbocco specialistico e altamente qualificato per il settore. Un attento lettore, però, si accorgerebbe che l’apparenza è ingannevole: qui, oggi, raccontiamo come le professioni agrarie e forestali sono diventate leva di interesse generale, in quanto sono - e lo saranno sempre più - professioni già immerse nei processi di trasformazione che segneranno il prossimo futuro del Paese. Con il riconoscimento dei crediti formativi professionali, Conaf formalizza questo valore per costruire un sistema agricolo resiliente e sostenibile”, ha concluso Mauro Uniformi, presidente Conaf. Le candidature per la nuova edizione dell’Hazelnut Agronomy Program si apriranno nei prossimi mesi e il percorso prenderà ufficialmente il via in autunno. Per maggiori informazioni: https://www.eiis.eu/hazelnut-agronomy-program.

Categoria: economia
17:44
22simba, fuori venerdì il nuovo singolo 'Arricchiti' con Guè
(Adnkronos) - 22simba annuncia 'ARRICCHITI', il nuovo singolo featuring Guè disponibile da venerdì 12 giugno in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali. La traccia anticipa il nuovo album 'MIRIA' in uscita nel 2026, già disponibile in pre-order a questo link nei formati fisici LP Autografato Numerato e CD Autografato Numerato con l’artwork 'Atto 1: Arricchiti'.
'ARRICCHITI' racconta il dualismo tra l’affermazione economica e il senso di insoddisfazione e vuoto che spesso può accompagnarla. Attraverso immagini legate al lusso, le penne introspettive e lucide di 22simba e Guè mettono in discussione il confine tra ciò che conta davvero e ciò che è superfluo, facendo emergere fragilità e conflitti interiori di chi raggiunge la ricchezza partendo da condizioni difficili.
Il lusso diventa simbolo di un benessere che non coincide necessariamente con la realizzazione personale. 'ARRICCHITI' dà il nome al primo dei tre atti che compongono 'MIRIA'. Un atto che racconta il conflitto di chi ha inseguito i beni materiali e che, una volta guadagnati, si interroga sul significato di ciò che ha ottenuto.
L’annuncio del disco è arrivato lo scorso 10 maggio al termine dello show sold out al Fabrique di Milano, una data evento che ha segnato un momento chiave nel percorso dell’artista e durante la quale sono stati anticipati i primi dettagli del progetto. Reduce da questo importante appuntamento live, 22simba tornerà sui palchi in autunno con il 'Miria Tour', che toccherà i principali club italiani.
Lo scorso 3 ottobre 2025 è uscito 'La Cura', l’EP certificato disco d’oro che rappresenta un passo importante nell’evoluzione personale e musicale del giovane artista, confermandosi come uno dei più autentici e promettenti del nuovo panorama urban contemporaneo.
Tra i brani spicca 'Fanculo' - certificato disco d’oro - con Marracash, diventato manifesto della sua identità artistica e con il quale si è esibito sul palco del MARRA PALAZZI25 in occasione delle tre date all’Unipol Forum di Milano. Il 23 gennaio 2026 segue 'La Cura, in nome di Miria', il repack dell’EP che amplia e rinnova il progetto iniziale.

Categoria: spettacoli
17:25
Belen Rodriguez indagata, omissione di soccorso per doppio incidente stradale
(Adnkronos) - Belen Rodriguez è indagata dalla procura di Milano per omissione di soccorso per un doppio incidente stradale. La vicenda riguarda due episodi avvenuti nel centro del capoluogo lombardo. Il primo in via Melzi d’Eril, vicino l’Arco della Pace, dove il suv avrebbe colpito lo specchietto di un’auto parcheggiata. Il secondo, invece, in via San Marco: in quel caso il mezzo guidato dalla conduttrice avrebbe urtato uno scooter e altre vetture in sosta, e tre persone avrebbero riportato ferite lievi.
Dopo gli impatti il suv, guidato da Belen Rodriguez, non si sarebbe fermato ed è questo comportamento che ha fatto scattare la una denuncia per omissione di soccorso. La ricostruzione della polizia locale è stata anche agevolata dalle immagini scattate da alcuni testimoni che non lasciano dubbi su chi fosse alla guida.
Per la showgirl la denuncia è scattata d'ufficio come prevede il codice della strada in caso di incidente con feriti (in cui il conducente non si ferma a prestare soccorso) e la patente le è stata ritirata. Il fascicolo è stato trasmesso in procura e per Belen Rodriguez è scattata l'iscrizione nel registro degli indagati.

Categoria: cronaca
17:13
Sciopero treni 11 giugno, sospesa la protesta: lo stop dopo il tavolo al Mit
(Adnkronos) - Sospeso lo sciopero del trasporto ferroviario di 8 ore proclamato unitariamente per l’11 giugno dai sindacati confederali contro il bando di gara ‘spezzatino’ per l’assegnazione dei servizi Intercity. Scongiurata dunque, all’esito del tavolo di oggi convocato dal Mit, la mobilitazione di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl trasporti, Orsa trasporti e Fast, presenti oggi all’incontro presieduto dal viceministro Edoardo Rixi. Ma restano al momento ancora in piedi gli scioperi proclamati dai sindacati di base per lo stesso giorno: Cub (di 23 ore), Cat, Assemblea Pdb e Pdm (8 ore).
Il Mit "ha ascoltato e raccolto le richieste dei sindacati dei ferrovieri, tutelando una giornata di lavoro per milioni di lavoratori e pendolari. La sospensione dello sciopero dell’11 giugno dimostra che il confronto serio e concreto porta risultati", afferma in una nota è il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. "Il Mit continuerà a lavorare per garantire servizi efficienti, tutela dei lavoratori e rispetto dei cittadini", sottolinea.
Per quanto riguarda gli scioperi proclamati dai sindacati di base per lo stesso giorno, "s questo non dovete chiedere a noi, ma alla commissione di garanzia che ha consentito di mantenere gli scioperi”, dice il viceministro al Mit, Edoardo Rixi. “Oggi noi abbiamo interloquito con i sindacati confederali che avevano una piattaforma su una tematica sulla quale anche noi, come ministero, ci siamo battuti per oltre un anno e mezzo, per fare il lotto unico”, aggiunge.

Categoria: economia
16:53
Energia, Sampaolo (Eni): "Sostenibilità integrata nel business"
(Adnkronos) - "La sostenibilità è integrata nel business lungo cinque direttrici strategiche che spaziano dalla decarbonizzazione all’Alleanza per lo sviluppo, passando per le persone Eni, l’ambiente e la sostenibilità nella catena del valore". Lo ha dichiarato Luigi Sampaolo, Head of Sustainability Positioning and Stakeholder Engagement di Eni, a margine dell’evento ‘Eni for a Just Transition’, che si è tenuto oggi a Roma.
“Le strategie sono state elaborate in maniera pragmatica e consistente - ha sottolineato Sampaolo - in maniera tale che hanno una loro solidità anche al variare degli scenari geopolitici ed energetici”.
L’evento, che ha visto la presentazione del nuovo Report di Sostenibilità con i risultati 2025, è stato anche l’occasione per condividere con gli stakeholder le principali aree di impegno del gruppo: dalla trasformazione industriale del downstream alla gestione della risorsa idrica, fino allo sviluppo economico dei territori.
Al centro della giornata anche il racconto del modello collaborativo che sta alla base del Report. “Una forte collaborazione interna, con tante funzioni che costruiscono questo report in maniera corale, ma soprattutto una collaborazione all’esterno con le persone e le organizzazioni che fanno un percorso sostenibile”, ha spiegato il manager.
L’iniziativa è stata accompagnata da una mostra allestita per rappresentare visivamente i contenuti del Report di Sostenibilità, a testimonianza dell’impegno di Eni nel rendere accessibile e trasparente il proprio percorso verso la transizione giusta.

Categoria: economia
16:38
Milo Infante, fonti Rai: "Nessuna lettera di dimissioni dalla Rai"
(Adnkronos) - Nessuna lettera di dimissioni dalla Rai da parte di Milo Infante, al momento. Lo apprende l'Adnkronos da fonti Rai. Il conduttore di 'Ore 14' e 'Ore 14 Sera', che dal 2022 è anche vicedirettore nell'ambito della Direzione Approfondimento Rai, è protagonista da qualche giorno di insistenti rumors da parte dei siti specializzati su un suo possibile passaggio a Mediaset, dove si è ipotizzato che potrebbe prendere il timone di un programma pomeridiano.
Al momento nulla trapela da Cologno Monzese. Mentre dai corridoi Rai qualcuno ipotizza che Infante potrebbe trattare con l'azienda (che era pronta al rinnovo di tutti i suoi programmi nei palinsesti della prossima stagione) più per un cambiamento di contratto che per un addio.
Infante, sulla scia di quanto già accaduto ad altri volti dell'approfondimento Rai, da Bruno Vespa a Monica Maggioni, potrebbe, secondo alcuni, voler trasformare il suo contratto da dipendente in una collaborazione esterna pluriennale, che gli permetterebbe di sottrarsi al tetto retributivo di 240mila euro annui vigente per i dirigenti dell'azienda.

Categoria: spettacoli
16:35
Energia, Gattei (Eni): "Transizione in equilibrio tra business tradizionali e nuove energie"
(Adnkronos) - Eni “sta perseguendo una strategia di trasformazione e di transizione che cerca di mantenere in equilibrio diversi elementi: il mantenimento della crescita nei business tradizionali, che riteniamo essenziali per il mix energetico del futuro, ma anche la crescita su tutte le nuove energie e sulle modalità di trasformazione del mix”. Lo ha dichiarato Francesco Gattei, Chief Transition and Financial Officer e Direttore Generale di Eni, intervenendo oggi a Roma all’evento ‘Eni for a Just Transition’.
Gattei ha illustrato le principali operazioni di transizione realizzate dal gruppo, con una crescita significativa su Plenitude, Enilive e sulla Ccs (Carbon Capture and Storage), resa possibile da “un modello finanziario unico che combina la valorizzazione di questi asset con l’ingresso di capitali di terzi”.
“In questo modo - ha spiegato - siamo in grado di sviluppare il nostro modello di business senza intaccare le disponibilità finanziarie dei business tradizionali, assicurando nel contempo la riduzione dell’indebitamento e un’adeguata remunerazione per i nostri azionisti”.
Sul fronte della transizione industriale, attualmente Plenitude ha circa 6 GW di capacità rinnovabile installata, così come il manager ha evidenziato la crescita delle bioraffinerie, che contano oggi una capacità di 1,65 milioni di tonnellate, con una prima linea di Sustainable Aviation Fuel (Saf) avviata a inizio anno a Gela. L’obiettivo è portare la capacità complessiva a 5 milioni di tonnellate entro il 2030.
A questa dimensione industriale si affianca quella finanziaria, con l’ingresso sia in Plenitude che Enilive di investitori istituzionali di rilievo - Eip Infrastructure Partners, Kkr e Ares - che hanno complessivamente valorizzato i due business di circa 23 miliardi di euro.
Sul fronte climatico, Gattei ha sottolineato i progressi nei target emissivi: “Le emissioni Scope 1 e 2 di Eni procedono verso l’obiettivo net zero al 2035, con una riduzione del 6% dell’intensità emissiva che include anche le emissioni Scope 3 legate ai prodotti finali, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica al 2050”. Un’esecuzione che, ha concluso, “continuerà a registrare successo anche nel 2026, nonostante il complesso contesto internazionale”.

Categoria: economia
16:27
Brigitte Nielsen, il figlio Killian: "Sto ancora aspettando un messaggio da mamma"
(Adnkronos) - "Sto cercando un contatto ma non ho ancora ricevuto messaggi da parte sua". Killian Nielsen ospite oggi, martedì 9 giugno, a 'La volta buona' è tornato a parlare del rapporto complicato con la mamma Brigitte Nielsen, con cui non ha più contatti da oltre tre anni.
"Non ci sono novità con la mamma. Sto cercando di riavvicinarmi a lei, però non mi ha ancora scritto nulla", ha detto il figlio dell'attrice e modella danese, non nascondendo il dispiacere e la voglia di ricostruire un rapporto con la madre.
E alla domanda di Caterina Balivo del perché non è ancora andato a trovarla in Spagna, Nielsen ha spiegato: "Io l'ho rincorsa per tutta la vita. Oggi ho 36 anni, voglio crearmi una famiglia anche io".
Nielsen ha ammesso di aver rincorso la madre da quando ha 16 anni: "È andata via e mi ha lasciato. Io penso che un amore di un figlio è eterno ed è quello che sto cercando di dimostrare".

Categoria: spettacoli
16:26
Energia, Colombo (Pol. Milano): "Partenariato pubblico-privato rafforza conoscenza"
(Adnkronos) - “I partenariati pubblico-privato, in particolare gli accordi tra università e impresa, possono favorire la sicurezza della catena della conoscenza, che diventa molto importante quando tante altre sicurezze sono messe in crisi dalle situazioni geopolitiche”. Lo ha dichiarato la professoressa Emanuela Colombo del Politecnico di Milano, intervenendo oggi a Roma all’evento ‘Eni for a Just Transition’. Ingegnere energetico di formazione nucleare, Colombo ha posto al centro del suo intervento il tema della continuità della conoscenza come pilastro della transizione giusta, avvertendo che “spezzare questa catena significa minare lo sviluppo delle persone e delle società”.
Una sfida che riguarda l’Italia - dove le competenze per l’innovazione sono decisive - ma anche i paesi partner con cui Eni collabora nei contesti internazionali. La professoressa ha illustrato due esperienze concrete di collaborazione con il gruppo energetico: un corso di formazione in Italia, giunto alla sua sesta edizione, dedicato agli operatori della transizione energetica, che affianca alle competenze tecniche i temi della sostenibilità, dell’inclusione e della parità di genere; e un progetto in Egitto per rafforzare un’università tecnica locale, costruito ascoltando le esigenze del territorio e dell’industria, senza replicare meccanicamente i modelli del Politecnico di Milano o di Torino.
Colombo ha poi lanciato un monito sui divari globali nella ricerca: “Solo il 3% dei ricercatori che si occupano di transizione energetica viene dall’Africa, e quando si lavora sulla transizione energetica per l’Africa, più del 50% dei ricercatori non sono africani”. Un dato che, ha concluso citando Einstein, richiama alla necessità di cambiare approccio: “Non possiamo risolvere i problemi del mondo con lo stesso mindset con cui li abbiamo creati”.

Categoria: economia
16:22
Energia, Vignati (Eni): "Gas al 60% della produzione entro 2030"
(Adnkronos) - "La sostenibilità è l’elemento che garantisce che il risultato di oggi possa essere un riflesso e una garanzia del futuro”. Lo ha dichiarato Luca Vignati, Director Upstream di Eni, intervenendo oggi a Roma all’evento ‘Eni for a Just Transition’, tracciando un quadro della strategia esplorativa e produttiva del gruppo tra diversificazione geografica, decarbonizzazione e valorizzazione dei territori. Sul fronte produttivo, Vignati ha illustrato la forte spinta verso il gas, con un contenuto nella produzione complessiva “in forte crescita” e un target al 60% entro il 2030. Una direttrice accompagnata da significativi progressi nella riduzione delle emissioni: il flaring è stato completamente azzerato già nel 2025, mentre le emissioni fuggitive sono state abbattute del 97% rispetto ai livelli del 2018.
“Il gas è già una delle fonti meno impattanti - ha spiegato il manager - e ci stiamo muovendo molto anche per ridurre le emissioni che la sua produzione genera”. A completare il sistema, la cattura e stoccaggio della CO2 (Ccs), con l’obiettivo di portare le emissioni nette dell’upstream a zero entro il 2030. Sul piano geografico, Eni ha accelerato la diversificazione nel Far East - anche attraverso la business combination con Petronas - e in America Latina, dove sono in corso importanti progetti Gnl. Un approccio che Vignati ha definito strategico: “Non c’è una soluzione unica, diversificarsi è ciò che ci permette di mitigare le sorprese che oggi arrivano da ogni angolo del mondo”.
Centrale nell’intervento anche il tema del rapporto con i paesi ospitanti. “Abbiamo invertito il paradigma - ha sottolineato Vignati - non è più il paese ad aver bisogno di noi perché portiamo tecnologia: siamo noi ad aver bisogno del paese che ci ospita”. Un cambio di prospettiva che si traduce in numeri concreti: il 70% del gas prodotto da Eni nel mondo rimane nel paese di estrazione, quota che in Africa sale al 77%, contribuendo a soddisfare i mercati domestici e a sostenere lo sviluppo locale. Tra i risultati del 2025, Vignati ha citato l’avvio del grande progetto gas 'Congo Lng' in grado di garantire 4,5 miliardi di metri cubi al mercato italiano, oltre a nuovi sviluppi in esecuzione in Indonesia.

Categoria: economia
16:07
Gialappa's Band, niente Mondiali 2026: l'annuncio e il video amarcord del '94
(Adnkronos) - La Gialappa's Band non commenterà i Mondiali di calcio di Canada, Messico e Stati Uniti d’America che si svolgeranno dall’11 giugno al 19 luglio. Ad annunciarlo è stato lo stesso duo comico con un post condiviso su Instagram: "Quest’anno, a causa di impegni lavorativi, purtroppo non commenteremo i mondiali. Ci vediamo presto!".
Per comunicare la notizia, la Gialappa's Band ha scelto un video iconico e dal sapore amarcord. A corredo dell'annuncio, infatti, compare il filmato cult della sigla di Mai Dire Mondiali ‘94 interpretata da Elio e le Storie Tese.
La Gialappa's Band è celebre per il suo stile irriverente nel commentare le competizioni calcistiche dagli anni '90 in poi. Il successo di 'Mai dire Mondiali' ha dato vita a un programma irresistibile grazie alla gag dei calciatori e telecronisti e ai commenti ironici sulle parite.
Per questo motivo, la notizia della loro assenza ha suscitato numerose reazioni tra i telespettatori: "Già il mondo ultimamente fa schifo, i mondiali senza Italia, i mondiali senza Italia e senza Gialappa… pffff", "Noooooo io aspettavo solo voi per passare serate bellissime come sempre. Mannaggia buon lavoro comunque", "I mondiali senza Gialappi non sono mondiali". Questi alcuni dei commenti degli utenti sotto il post.

Categoria: spettacoli
15:58
007 nero? Idris Elba: "James Bond non sarà mai un personaggio 'woke'"
(Adnkronos) - "Non ci sarà uno 007 nero". L'attore britannico Idris Elba è tornato a parlare della possibilità, più volte ipotizzata negli anni, di interpretare James Bond. In un’intervista concessa alla rivista 'GQ', la star di 'Luther' e 'The Wire' ha dichiarato che il celebre agente segreto non dovrebbe essere trasformato in un personaggio 'woke', sottolineando che una parte del pubblico internazionale potrebbe non accettare un Bond interpretato da un uomo nero.
Elba, il cui nome è stato a lungo accostato al ruolo di 007, ha ribadito di non essere mai stato realmente in corsa per la parte, pur definendo l’ipotesi un grande complimento. "James Bond è stato scritto in un certo modo per una ragion", ha affermato l’attore, aggiungendo di essersi sentito onorato dall’interesse dei fan. Secondo Elba, la saga deve continuare a puntare sull’evasione e sull’intrattenimento senza cercare di rispondere alle aspettative culturali di ogni mercato. "Bond è così irrealistico che un tocco di realtà può essere positivo, ma non bisogna cercare di renderlo woke. Deve restare puro nella sua essenza: un prodotto di evasione", ha spiegato.
L’attore ha inoltre osservato che la figura di James Bond gode di una popolarità globale e che non tutti i pubblici reagirebbero allo stesso modo a un cambiamento così significativo del personaggio. "In termini realistici, alcuni mercati non accetterebbero un uomo nero, un africano, nei panni di Bond. Non è ciò che piace nella loro cultura", ha dichiarato.
Attualmente Idris Elba è impegnato nel film 'Masters of the Universe', dove interpreta Man-at-Arms, personaggio del celebre cartone animato degli anni Ottanta. Con ironia, l’attore ha commentato le differenze fisiche tra lui e il personaggio originale, sostenendo che, a differenza di Bond, Man-at-Arms potrebbe essere rappresentato da chiunque, indipendentemente dal colore della pelle.
Nel frattempo, la ricerca del nuovo James Bond è ufficialmente entrata nel vivo. A cinque anni dall’uscita di "No Time To Die", ultimo capitolo con Daniel Craig, gli studios hanno avviato le audizioni per individuare il prossimo volto di 007. Il nuovo film sarà diretto da Denis Villeneuve, già regista della saga di "Dune", mentre la sceneggiatura porterà la firma di Steven Knight, creatore della serie "Peaky Blinders". A guidare i casting sarà Nina Gold, tra le più autorevoli direttrici di casting di Hollywood.
Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza per raccogliere l’eredità di Craig figurano Callum Turner, Henry Cavill e Aaron Taylor-Johnson. Per ora, tuttavia, la produzione mantiene il massimo riserbo sul futuro dell’agente segreto più famoso del cinema. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
15:52
Verisure lancia nuova campagna di recruiting, obiettivo inserire circa 300 nuove risorse
(Adnkronos) - Verisure Italia, leader globale nel settore della sicurezza monitorata, annuncia una nuova campagna di recruiting, con l'obiettivo di inserire circa 300 nuove risorse su tutto il territorio nazionale entro la fine dell'anno. Questa iniziativa si inserisce in un contesto di crescita aziendale costante, che vede Verisure impegnata anche nell'evoluzione delle proprie strategie di talent attraction e acquisition per rispondere alle dinamiche di un mercato del lavoro in continua trasformazione.
Verisure prevede l’inserimento di Tecnici Manutentori di Sistemi di Allarme: la ricerca di personale per questo ruolo, essenziale per garantire l'efficienza e la qualità del servizio, interessa tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione a regioni come Umbria, Puglia, Marche e Sardegna.
Parallelamente, è alla ricerca di Consulenti Commerciali per rafforzare la presenza in diverse città, tra le quali Bari, Bergamo, Brescia, Cagliari, Genova, Milano, Modena, Napoli, Parma, Perugia, Reggio Emilia, Roma, Torino, Treviso e Udine. Per entrambi questi ruoli, Verisure offre percorsi formativi strutturati, programmi di affiancamento e un onboarding pensato anche per chi è alla prima esperienza, garantendo così un'adeguata preparazione per operare con professionalità ed eccellenza.
Un altro ruolo ricercato dall’azienda è quello dell’Operatore Telefonico una figura consulenziale chiave che rappresenta il primo punto di contatto con il cliente e svolge una funzione cruciale non solo nella gestione e cura della relazione, ma anche nell'attività di upselling, loyalty e customer experience.
Consapevole dell'importanza di attrarre e valorizzare i migliori talenti in un mercato del lavoro dinamico, Verisure sta sviluppando un approccio innovativo alla Candidate Experience. Superando i format tradizionali di Recruiting, l'azienda si impegna a offrire ai candidati momenti esperienziali, un dialogo aperto con il management e occasioni immersive. Questo nuovo modello mira a soddisfare le aspettative di una nuova generazione di professionisti, in particolare la Gen Z, garantendo un processo di selezione più coinvolgente, trasparente e capace di rispondere alle esigenze di chi cerca un'opportunità stimolante.
Al fine di avvicinare i giovani talenti al mondo del lavoro e offrire concrete opportunità, Verisure ha sviluppato il progetto 'Next Gen Voices'. Questa iniziativa mira a offrire a neodiplomati di istituti tecnici l'opportunità di intraprendere una carriera come consulenti telefonici. Il progetto prevede una giornata immersiva presso l’Headquarter di Verisure Italia dedicata alla scoperta del ruolo, in cui i partecipanti possono vivere in prima persona l’esperienza del consulente telefonico attraverso attività pratiche e momenti di confronto e scoprire le opportunità di formazione e di crescita. L’obiettivo è offrire una visione reale del lavoro e delle sue dinamiche, valorizzando al tempo stesso le concrete opportunità di crescita e sviluppo professionale. Per questi profili, Verisure propone percorsi di inserimento tramite stage formativi, con un obiettivo strategico di assunzione a lungo termine, investendo così sulla crescita professionale delle proprie risorse.
Per i prossimi mesi, Verisure ha in programma specifiche giornate di Career Day presso il proprio Headequarter a Roma, Green Island:
* Settembre: un evento dedicato al progetto ‘NextGen Voices’, in cui i giovani candidati avranno la possibilità di scoprire e vedere da vicino il ruolo di consulente telefonico, con una formula di “Job Discovery Day”, con un focus sulle possibilità di crescita e di sviluppo futuro.
* Ottobre: una sessione dedicata specificamente alla selezione di operatori telefonici per le diverse aree dell’azienda
La società, riconosciuta attraverso le certificazioni Top Employer Italia, per il quarto anno consecutivo, Top Employer Europa per il terzo anno consecutivo, oltre ai riconoscimenti Great Place to Work® e Best Workplaces, continua a confermare il proprio impegno nella creazione di un ambiente di lavoro stimolante, inclusivo e orientato alla crescita professionale. Verisure è stata, inoltre, inclusa nella prima edizione della classifica Europe’s Best Employers del Financial Times, che seleziona le 1.000 migliori aziende in 26 settori industriali, per il secondo anno consecutivo.
Per maggiori informazioni sulle opportunità di carriera è possibile visitare la sezione "Lavora con noi" sul sito aziendale: https://www.verisure.it/lavora-con-noi

Categoria: economia













































