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21:49

Referendum giustizia, sondaggio: sì avanti ma vantaggio cala

(Adnkronos) - Il sì in vantaggio a 40 giorni dal referendum sulla riforma della giustizia. Il margine sul no, però, si assottiglia secondo il sondaggio dell'Istituto Noto, per Porta a Porta, in vista della consultazione in programma il 22 e il 23 marzo 2026.  

Il 43% degli italiani dichiara che andrà a votare per il referendum confermativo sulla riforma della giustizia, non andrà il 43%, indecisi il 14%. In particolare, il 53% - il 6% in meno rispetto all'ultima rilevazione del 28 gennaio - voterebbe sì alla conferma della legge sulla separazione delle carriere dei magistrati (così come uscita dal Parlamento), mentre il 47% voterebbe no, quindi per l'abrogazione. 

Alla domanda, poi, se siano favorevoli all'introduzione di due Consigli superiori della magistratura, uno per i pubblici ministeri, l'altro per i magistrati giudicanti, entrambi presieduti dal presidente della Repubblica, ha risposto sì il 51% degli intervistati, contrari il 29%, non sa il 20%. 

Per quanto riguarda l'introduzione dell'Alta Corte disciplinare composta da 15 membri, tre nominati dal presidente della Repubblica, tre professori universitari o avvocati con almeno 20 anni di anzianità, estratti a sorte da un elenco approvato dal parlamento, e nove magistrati estratti a sorte tra pubblici ministeri e magistrati giudicanti, il 52% si è detto favorevole a questo tipo di 'composizione', contrario il 27% mentre il 21% non sa.  

Al quesito, ancora, "i due Consigli superiori saranno composti per due terzi da magistrati sorteggiati all'interno della categoria e per un terzo da professori universitari o avvocati con almeno 15 anni di esperienza, sorteggiati all'interno di un elenco approvato dal Parlamento": si è detto favorevole il 51% degli italiani, contrario il 29%, non sa il 20%.  

In ogni caso per il 75% di coloro che voteranno sì la scelta è basata sui contenuti della riforma, mentre per il 70% degli elettori che voteranno no la scelta è legata al giudizio sull’operato del governo Meloni. Indipendentemente, dalla scelta sul voto, infine (un pronostico), il 45% degli intervistati è convinto che vincerà il sì, per il 27% il no, non sa il 28%. 

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Categoria: politica

21:34

Milano Cortina, Quirinale scrive a Gruber: "Richiesta sanzione a telecronista è notizia falsa"

(Adnkronos) - "Gentile dottoressa Gruber, in riferimento alle affermazioni di alcuni dei suoi ospiti nella trasmissione di ieri, secondo la quale la Presidenza della Repubblica avrebbe chiesto di sanzionare un telecronista, l’Ufficio stampa del Quirinale fa presente che si tratta di una notizia falsa e gravemente lesiva dell’immagine dell’Istituzione". È quanto si legge in una lettera inviata questa sera alla conduttrice del programma 'Otto e mezzo' in onda su La7. 

"Il Quirinale, negli undici anni di presidenza, non è mai intervenuto sulla Rai per chiedere rimozioni, sostituzioni, avvicendamenti, punizioni di conduttori televisivi, giornalisti o altri. Nel caso specifico, l’Ufficio stampa - prosegue la lettera - si è limitato - come è suo diritto e dovere - a far presente che la diffusione in conferenze stampa ufficiali di notizie riguardanti il calendario e gli impegni del Presidente in occasioni di eventi pubblici come le Olimpiadi avrebbe dovuto essere concordata con l’Ufficio stampa stesso. Tutto il resto sono illazioni prive di fondamento, che si respingono con determinazione". 

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Categoria: milano-cortina-2026

21:00

Superenalotto, la combinazione vincente di oggi 12 febbraio

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, giovedì 12 febbraio 2026. Centrati invece sei '5' che vincono ciascuno 30.218,63 euro. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 120,1 milioni di euro. 

 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

Questa la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 5, 11, 35, 52, 80, 85. Numero Jolly: 66. Numero SuperStar: 29. 

 

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Categoria: cronaca

20:41

Ramazzotti e Alicia Keys super ospiti nella terza serata di Sanremo

(Adnkronos) - Eros Ramazzotti e Alicia Keys saranno i super ospiti della terza serata del 76mo Festival di Sanremo, quella del giovedì. Ad annunciarlo al Tg1 delle 20 è il direttore artistico e conduttore del festival Carlo Conti. "Per la prima volta saranno insieme dal vivo in un anteprima mondiale", dice Conti. I due avevano già duettato in un celebre brano di Ramazzotti, 'L'Aurora'. 

Eros Ramazzotti festeggerà al festival i 40 anni dalla vittoria tra i Campioni con "Adesso Tu". Domani, Conti, Laura Pausini e i 30 concorrenti del festival saranno ricevuti al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Sarà un momento emozionante, un grandissimo onore, per noi per Sanremo e per l'intera discografia italiana", dice Conti.  

 

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Categoria: spettacoli

20:02

Milano Cortina, Lollobrigida regina d'oro: "Brignone mi ha dato la carica"

(Adnkronos) - Francesca Lollobrigida entra definitivamente nella leggenda dello sport italiano. Con l'oro conquistato nei 5000 metri a Milano-Cortina, dopo quello già storico nei 3000, la pattinatrice laziale diventa l'azzurra più vincente di sempre nella pista lunga ai Giochi Olimpici, raggiungendo il quarto podio olimpico della carriera e proiettandosi nell'élite insieme a icone come Compagnoni, Wierer, Brignone, Piller Cottrer e Vanzetta. 

Dopo aver incantato nel giorno del suo 35° compleanno con il trionfo nei 3000 metri – impreziosito dal record olimpico di 3'54"28 – Lollobrigida ha firmato il bis nei 5000 con il tempo di 6'46"'17, al termine di una gara perfetta per gestione, lucidità e carattere. 

Per l'Italia è il sesto oro di questi Giochi, per lei il secondo personale. Sotto pressione per l'eccellente riferimento cronometrico dell'olandese Marijn Conijn, l'azzurra ha messo in pista una strategia impeccabile: partenza aggressiva, controllo nella fase centrale e una progressione devastante nel finale. "Negli ultimi due giri ho tirato fuori il 200 per cento – ha spiegato – nel piano studiato con i miei allenatori volevo l'aiuto del pubblico e l'ho sfruttato a pieno". 

Se i 3000 metri restano la sua distanza del cuore, i 5000 hanno ormai assunto un valore speciale. "L'anno scorso ho vinto il titolo mondiale sui 5000 e volevo davvero riconfermarmi con un oro olimpico nella stessa distanza", ha raccontato, sottolineando come questa gara sia stata affrontata con maggiore consapevolezza tattica. "Sapevo che doveva essere una gara più intelligente: essendo nell'ultima batteria potevo sfruttare i tempi delle avversarie. Per vincere dovevo fare il mio record personale e quello italiano". 

A darle ulteriore carica, anche l'oro di Federica Brignone. "Ti possono dire che è impossibile e magari lo credi anche tu. Anch'io ho vissuto un momento difficile in stagione, ma solo noi sappiamo rendere le cose possibili". Dopo il podio, il pensiero è andato subito alla famiglia. Lollobrigida ha chiamato il figlio Tommaso e la mamma, parlando di una promessa mantenuta: "Non quella dell'oro, ma di divertirmi, di ritrovare il sorriso e di non sentire la pressione". Il piccolo non era sugli spalti, impegnato nella festa di Carnevale vestito da pompiere: "È stato meglio così, spero torni per la mass start". E proprio alla mass start guarda ora l'azzurra, consapevole delle incognite: "È un terno a lotto, è una gara di squadra e può succedere di tutto. Ma avrò il pubblico dalla mia parte e darò il massimo". Milano-Cortina ha incoronato la sua regina azzurra. (di Andrea Persili) 

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Categoria: milano-cortina-2026

19:51

Piantedosi: "Presto comunicheremo sito per Centro rimpatrio a Bologna"

(Adnkronos) - A quanto apprende l'Adnkronos, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha risposto alla lettera che il governatore dell'Emilia Romagna Michele De Pascale aveva scritto a lui e alla premier Giorgia Meloni sulla sicurezza nella Regione. 

"Nel quadro delle politiche integrate di sicurezza - si legge in un passaggio della missiva - occorre contrastare con il massimo impegno le forme di illegalità più diffuse nelle nostre città" spesso "alimentate da cittadini stranieri irregolari dediti a comportamenti pericolosi".  

In quest'ottica, sottolinea Piantedosi, "è essenziale implementare il piano per l’istituzione di Centri permanenti per il rimpatrio (Cpr), specie nelle regioni che ne sono attualmente prive”, informando il governatore ''che i competenti uffici stanno riservando una doverosa attenzione all’Emilia-Romagna" e a breve "le comunicherò la collocazione individuata per una più rapida realizzazione di un centro" a Bologna che "verrebbe destinato prioritariamente proprio alle esigenze di sicurezza locali”. 

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Categoria: cronaca

19:42

Coltellate alle spalle mentre cammina in centro, grave donna a Palermo: un fermo

(Adnkronos) - E' stato fermato dalla polizia il presunto aggressore della donna 56enne accoltellata oggi pomeriggio in pieno centro a Palermo. La donna, Maria Luigia Anna Tricarico, è stata colpita dai fendenti alla schiena. Sentita in ospedale ha detto di non conoscere l'aggressore e di non averlo visto perché aggredita di spalle. L'uomo avrebbe problemi psichiatrici. 

L'aggressione è avvenuta poco dopo le 18.30 in via Libertà, all'altezza di via Mondini. La donna, che perdeva molto sangue, si è poi rifugiata in un negozio, è stata quindi soccorsa e trasportata in ospedale. Le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita.  

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Categoria: cronaca

19:39

Da Draghi a Draghi, l'economia europea è peggiorata: cosa dicono i numeri e il tempo che passa

(Adnkronos) - Delle parole pronunciate da Mario Draghi di fronte ai leader europei trapela un messaggio forte: l'economia europea è peggiorata da quando, è passato più o meno un anno e mezzo, ha presentato a Bruxelles il suo piano, il rapporto 'Il futuro della competitività europea'. Questo comporta, è il passaggio successivo del ragionamento, l'urgenza di affrontare tutte le questioni che aveva sollevato in quella occasione. 

Nella prefazione a quel documento l'ex presidente della Bce scriveva: "L’Europa si preoccupa del rallentamento della crescita dall’inizio di questo secolo. Si sono succedute varie strategie per aumentare i tassi di crescita, ma la tendenza è rimasta invariata. Secondo diverse metriche, si è aperto un ampio divario nel PIL tra l’UE e gli Stati Uniti, guidato principalmente da un rallentamento più pronunciato della crescita della produttività in Europa. Le famiglie europee hanno pagato il prezzo della perdita del tenore di vita. Su base pro capite, il reddito disponibile reale è cresciuto quasi il doppio negli Stati Uniti rispetto all’UE dal 2000". 

Oggi Draghi afferma con fermezza che la situazione è peggiorata. Guardando al Pil e al reddito disponibile reale, le differenze rispetto al settembre 2024 sono nell'ordine dei decimali e indicano un'economia europea che continua a crescere a ritmo troppo basso, seppure con una accelerazione inattesa a fine dello scorso anno: il Pil dell’area euro è aumentato dell’1,5% su base annua, superando lo 0,9% del 2024. Guardando avanti, l’economia della zona euro, che è cresciuta dello 0,3% nell’ultimo trimestre del 2025, dovrebbe mantenere un ritmo simile fino al 2026, con una leggera accelerazione nella seconda parte dell’anno. Si prevede una crescita dell’1,2% quest’anno e dell’1,4% nel 2027. 

Quella di Draghi non è però una preoccupazione legata solo all'andamento del Pil. E' soprattutto fondata sulla percezione che il divario con il resto del mondo, partendo proprio dagli Stati Uniti, possa allargarsi ulteriormente e che, come sostiene la Bce nell'analisi che accompagna l'ultima decisione di politica monetaria, "le prospettive sono ancora incerte, soprattutto a causa dell'indeterminatezza delle politiche commerciali e delle tensioni geopolitiche in atto a livello mondiale". Soprattutto, del piano di Draghi finora non è stato fatto nulla e il tempo scorre, aggravando i problemi strutturali che restano sul tavolo. (Di Fabio Insenga) 

 

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Categoria: economia

19:36

Giù i prezzi per famiglie e imprese, 12 articoli per il dl Bollette: la bozza

(Adnkronos) - Dal contributo da 90 euro per le famiglie beneficiarie del social bonus alle misure urgenti per l'abbattimento del prezzo della bolletta del gas per le imprese e le disposizioni per i centri dati. Sono in tutto 12 gli articoli contenuti in una bozza del dl Bollette che potrebbe approdare la prossima settimana in Cdm.  

 

Tra gli altri interventi in arrivo, il contributo una tantum da 90 euro per i titolari del bonus sociale (una spesa da 315 milioni di euro); le misure per la competitività delle imprese e la decarbonizzazione; il potenziamento delle infrastrutture di interconnessione con l'estero; le misure per la concorrenza e l'integrazione dei mercati all'ingrosso del gas; quelle per la connessione alla rete degli impianti alimentati con rinnovabili.  

E ancora: le misure per la riduzione degli oneri generali di sistema derivanti dalle bioenergie e le disposizioni per l'autorizazione e la realizzazione dei centri dati. 

Inoltre, secondo la bozza, nel 2026 e 2027 un contributo straordinario per alleggerire il costo dell'elettricità è previsto anche per i clienti domestici che non beneficiano del social bonus ma hanno un Isee entro i 25mila euro annui. 

 

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Categoria: economia

19:08

Video Pd per il 'no' con atleti curling, l'esperto: "Vero rischio strumentalizzare il referendum"

(Adnkronos) - Il video del Pd con gli atleti olimpici del curling a sostegno del 'no' al referendum sulla giustizia, pubblicato sui social e poi rimosso, continua a far discutere. Più che sulla polemica politica, è interessante soffermarsi sugli aspetti tecnici di questo tipo di comunicazione. L'Adnkronos ha chiesto un parere a Tiberio Brunetti, fondatore di Spin factor, una delle società più presenti nella comunicazione politica e istituzionale. 

 

"Prima di tutto, una premessa: il lavoro di tutti va rispettato. Dietro alla comunicazione social c'è il lavoro di un team e spesso gli errori sono causati da sviste dovute alla velocità o anche alla pressione che il committente mette per avere molto engagement. In questo caso, però, è evidente il rischio di una strumentalizzazione eccessiva che lego proprio alla comunicazione sul referendum".  

 

"Chi sostiene il sì sta facendo una campagna corretta, che parla dei vantaggi della riforma. Chi sostiene il no sta andando fuori traccia: se vince il Sì resta Meloni, se vince il Sì vince la casta, se vince il Sì vince la supremazia della politica sulla magistratura... Il vero rischio che vedo è la strumentalizzazione del referendum, non c'entra lo sport e non c'entra il curling. La ricerca di like e di engagement fa andare fuori tema e il risultato che si rischia è che meno persone vadano a votare".  

 

"Chi ha pensato di fare questo post strumentalizzando lo sport come può pensare di rafforzare il proprio consenso o di indebolire quello dell'altra parte? Ricordo che non stiamo facendo comunicazione di intrattenimento ma comunicazione politica. L'invito alla moderazione più che ai comunicatori e a consulenti politici va fatto ai committenti che chiedono di lavorare solo sulla crescita dell'engagement".  

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Categoria: politica

19:07

Trump avverte ancora l'Iran: "Accordo o conseguenze saranno traumatiche"

(Adnkronos) - L'Iran "deve fare un accordo" sul suo programma nucleare, altrimenti per loro le conseguenze saranno "molto traumatiche". Questo l'ennesimo monito dal presidente americano Donald Trump, che ha quindi aggiunto di sperare di raggiungere un accordo con Teheran entro il mese prossimo. 

Il presidente israeliano Isaac "Herzog dovrebbe vergognarsi" per non aver concesso la grazia al primo ministro Benjamin Netanyahu, ha poi detto il leader Usa incontrando i giornalisti alla Casa Bianca. "Bibi è stato un grande primo ministro in tempo di guerra" e Herzog "dovrebbe concedergliela", ha aggiunto Trump insistendo che "è una vergogna". 

All'indomani dell'incontro con il presidente americano, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha spiegato intanto che "potrebbe essere possibile raggiungere un buon accordo" con l'Iran, ma ha ribadito che qualsiasi intesa dovrà includere limitazioni al programma di missili balistici e alla rete di milizie filo-Teheran nella regione.  

Trump "ritiene che gli iraniani ora capiscano con chi hanno a che fare. Credo che le condizioni che sta ponendo, unite alla loro consapevolezza di aver commesso un errore l'ultima volta non raggiungendo un accordo, potrebbero portarli ad accettare termini che consentirebbero di raggiungere un buon accordo", ha detto Netanyahu prima di lasciare Washington, secondo quanto riferito su X dal giornalista di Axios, Barak Ravid. 

"Voglio dirlo chiaramente: non nascondo il mio generale scetticismo sulla possibilità di raggiungere un accordo con l'Iran. Tuttavia, ho chiarito che, se si raggiunge un accordo, questo deve includere le componenti che sono importanti per noi, per lo Stato di Israele e, a mio avviso, per l'intera comunità internazionale: non solo la questione nucleare, ma anche i missili balistici ed i proxy regionali dell'Iran", ha aggiunto Netanyahu. 

Netanyahu avrebbe intanto convocato una riunione con alti funzionari della sicurezza al suo ritorno dagli Usa, hanno riferito fonti citate da Canale 12, precisando che alla riunione parteciperanno, tra gli altri, il capo di Stato maggiore, il capo del Mossad e il comandante dell'Aeronautica. 

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Categoria: internazionale/esteri

19:03

Sondaggio politico, Fratelli d'Italia stabile e Vannacci vale il 3%

(Adnkronos) - Fratelli d'Italia primo partito, Pd e M5S crescono. Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci, debutta con il 3% secondo il sondaggio dell'Istituto Noto con le intenzioni di voto oggi, 12 febbraio, in caso di elezioni. 

Fratelli d'Italia è stabile rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 28 gennaio ed è al 30%. Il partito guidato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rimane ampiamente davanti al Pd che sale al 22,5% dopo aver guadagnato un punto. Cresce dell'1% anche Il Movimento 5 stelle, che si colloca al 12,5%.  

Forza Italia al 9% è stabile, mentre la Lega al 7% cala di un punto. Alleanza verdi e sinistra è al 6%, stabile, come Azione che resta al 3,5%. Futuro Nazionale vale il 3% e si piazza davanti a Italia viva, che al 2,5 % cede lo 0,5%. Infine stabili +Europa all'1%, Noi moderati all'1,5% e l’Udc allo 0,5%. In generale, il centrodestra è al 48% e perde l'1%, mentre il campo largo è al 44,5% e sale dell’1,5%. 

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Categoria: politica

18:55

I Presidenti dei Consigli regionali riuniti a Niscemi

(Adnkronos) - Con un ordine del giorno approvato all’unanimità, la Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, riunita oggi nella sala consiliare del Comune di Niscemi, ha stabilito di promuovere iniziative di solidarietà da destinare a progetti di sostegno in favore dei territori e delle popolazioni di Niscemi, duramente colpiti dalla frana, e dei comuni interessati dal ciclone Harry. La Conferenza, in seduta plenaria e presieduta da Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza, e fortemente voluta dal presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, ha stabilito, in particolare, di istituire un Tavolo di coordinamento presso la stessa Conferenza, composto, oltre che dal presidente dell’Ars, anche dai presidenti dei Consigli regionali di Calabria e Sardegna, con compiti di coordinamento e supervisione. Sono state anche previste iniziative di solidarietà da parte degli stessi consiglieri e dei Consigli regionali, con libero versamento. 

Il documento intende, inoltre, "attivare una cooperazione istituzionale con il Parlamento, al fine di concertare i provvedimenti legislativi delle Camere e dei Consigli regionali in merito alla legislazione di prevenzione e gestione degli eventi causati da calamità naturali". "In armonia con il Comitato europeo delle Regioni, poi, l’Odg, votato oggi a Niscemi, punta a coinvolgere tutte le istituzioni dell’Unione europea competenti per sollecitare la completa attuazione degli artt. 196 e 222 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, rispettivamente con riguardo alla creazione di un Corpo europeo di Protezione civile e all’attivazione della Clausola di solidarietà, con l’inserimento nel bilancio europeo di un adeguato strumento finanziario, sostenuto sia dall’Unione sia dai singoli Stati membri, utilizzando anche forme di partenariato pubblico-privato, per aiutare i luoghi colpiti nell’opera di ricostruzione". 

"Il mio appello è stato accolto dal presidente Aurigemma, che ringrazio – ha dichiarato Gaetano Galvagno a margine dell’incontro – per avere prontamente convocato una riunione plenaria che ha portato oggi a un documento, votato all’unanimità, che consentirà di mettere in campo una serie di concrete iniziative di solidarietà. Grazie a un’interlocuzione serrata con gli altri presidenti dei Consigli regionali d’Italia, si è scritta, infatti, una pagina differente che, attraverso una cabina di regia, potrà intervenire fattivamente rispetto alle grandi criticità che si sono registrate in gran parte della Sicilia. Il documento rappresenta l’inizio di un percorso che prende il via da Niscemi, luogo simbolo di ciò che è accaduto in questi giorni terribili, ma ovviamente non esclude le province di Messina, Catania, Siracusa, Ragusa e le altre parti della Sicilia. Gli interventi della plenaria di oggi mi hanno molto confortato, segno tangibile dell’impegno corale e unanime di tutti i presidenti dei Consigli regionali d’Italia”. 

"Desidero davvero ringraziare le Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome perché il grido di allarme è stato accolto da tutti – ha detto Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza –. Oggi, infatti, scevri da bandiere e colori politici, si è riunita qui a Niscemi la componente istituzionale che rappresenta al completo il territorio della Nazione, ed è già un risultato straordinario. Gli italiani sono sempre attenti e solidali, ma spetta a noi, come istituzioni, sensibilizzarli. Il coordinamento votato oggi farà da raccordo anche con il Parlamento e con le istituzioni dell’Unione europea competenti per attivarsi di fronte a queste emergenze climatiche, che ormai sono sempre più frequenti. Penso, ad esempio, attraverso il Comitato delle Regioni di Bruxelles, di spingere per cercare di istituire una Protezione civile europea che sia in grado di essere dotata di risorse e mezzi per dare risposte ai territori. Ho promesso al presidente Galvagno che tornerò qui in Sicilia per portare da subito i primi frutti di ciò che abbiamo seminato grazie a questa importante riunione di oggi". Tra le richieste anche l’attivazione di un partenariato pubblico-privato per favorire gli interventi di ricostruzione. 

Ad accogliere i rappresentanti dei Consigli regionali sono stati il sindaco Massimiliano Conti e il presidente del Consiglio comunale di Niscemi, Angelo Chessari, che hanno preso parte all’incontro nella sala consiliare niscemese. Oltre a Galvagno e Aurigemma hanno partecipato: Angelo Chiorazzo, vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata; Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio regionale della Calabria; Maurizio Fabbri, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna; Stefano Balleari, presidente del Consiglio regionale della Liguria; Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche; Mario Salvatore Castello, consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Piemonte; Piero Comandini, presidente del Consiglio regionale della Sardegna; Roberto Paccher, presidente del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige; Stefano Aggravi, presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta. Alla seduta plenaria hanno partecipato anche il vicepresidente dell’Ars, Nuccio Di Paola, e il deputato Salvatore Scuvera. 

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Categoria: cronaca

18:54

Gabibbo malmenato a Milano, spintoni al celebre pupazzo di Striscia

(Adnkronos) - Il Gabibbo è stato malmenato per la prima volta in 36 anni di gloriosa carriera. Le immagini si vedranno stasera, giovedì 12 febbraio, in prima serata su Canale 5 nel corso del quarto appuntamento con 'Striscia la notizia - La voce della presenza', condotto da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti. L’episodio è avvenuto a Milano, dove il celebre pupazzone rosso è stato inviato sul campo per realizzare un servizio su due storiche battaglie di Striscia: quelle su chi occupa indebitamente il posto dei disabili e su chi non paga il biglietto della metropolitana, evitando i tornelli. Proprio in quest’ultima missione, il Gabibbo è stato malmenato da un ragazzo. Quando il pupazzone prova a chiedere spiegazioni, il giovane, infastidito, lo spintona facendolo cadere a terra per strada più volte, prendendogli anche il microfono. 

È la prima volta da quando il Gabibbo è nato (1° ottobre 1990) che qualcuno alza le mani sul pupazzo più amato della televisione italiana, beniamino di bambini di tante generazioni e promotore, a Striscia la notizia, di importanti battaglie civili. Una scena, spiegano dal programma in una nota, "resa anche surreale perché al Gabibbo, per l’occasione, presta la voce Al Bano, ospite della puntata in onda stasera. Per questo il pupazzone è agghindato con panama e sciarpa d’ordinanza". 

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Categoria: spettacoli

18:36

Camera, in arrivo il nuovo Regolamento: stretta sui cambi di casacca e voto di fiducia rapido

(Adnkronos) - Stretta sui cambi di casacca, voto di fiducia in tempi più rapidi, Statuto delle opposizioni. Sono alcune delle novità del nuovo Regolamento della Camera che approderà in aula da lunedì 16 febbraio per la discussione generale per essere approvato in settimana. Le nuove regole sono frutto di una lunga discussione e di un lavoro bipartisan in Giunta del regolamento e, se approvate dall'Aula con la necessaria maggioranza assoluta dei componenti, entreranno in vigore dalla prossima legislatura. 

Per quel che riguarda il passaggio dei deputati da un gruppo parlamentare a un altro in corso di legislatura, vengono introdotti una serie di disincentivi. Il più rilevante è quello di natura economica: il deputato che cambia casacca, salvo alcune eccezioni, non porterà più in dote al nuovo Gruppo tutta la quota di contributi previsti dalle regole di Montecitorio ma solo la metà, lasciando l'altro 50% al Gruppo in cui è stato eletto e che ha deciso di abbandonare. Inoltre, altra forma di disincentivo, è prevista la decadenza dall'Ufficio di presidenza del deputato che ne fa parte ma che decide di cambiare gruppo. Anche qui sono previste eccezioni.  

Sulla fiducia, viene eliminato lo stop dei lavori di 24 ore tra il momento in cui viene richiesta la fiducia in aula e il voto della stessa. D'altro canto, però, le nuove regole cercano anche di limitare il ricorso a decreti legge del governo, con relativo voto di fiducia e compressione dei tempi di confronto parlamentare. Viene infatti previsto il "contingentamento dei tempi" per l'esame dei Dl senza fiducia, con la possibilità di conversione in tempi certi.  

Tra gli obiettivi del nuovo regolamento, anche quello di arginare gli interventi fiume dei deputati, con una stretta sulla richiesta di parola sul regolamento, sugli Odg, sull'ordine dei lavori, ammessi solo quando "vertano in modo diretto e univoco sullo svolgimento e sulle modalità della discussione in corso" o per "questioni di eccezionale rilevanza e urgenza".  

Per i deputati, oltre a prevedere un rafforzamento dello Statuto delle opposizioni, è prevista l'introduzionbe del Codice di condotta con "principi e norme di condotta ai quali i deputati devono attenersi nell'esercizio del mandato parlamentare". Sono previste sanzioni per le violazioni. Sulla condotta dei deputati vigilerà un Comitato consultivo a composizione bipartisan presieduto da un deputato designato dal presidente della Camera.  

Introdotte anche una serie di disposizioni per implementare il coordinamento tra Camera e Senato, come la possibilità di convocare congiuntamente le Giunte del regolamento per la definizione di regole comuni.  

 

 

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Categoria: politica

18:22

Rafael Mini, l'unico atleta di San Marino alle Olimpiadi: "Qui per godermela, poi si torna a scuola"

(Adnkronos) - A Milano Cortina c’è uno sciatore che non gareggia per l’Italia, ma che di sicuro avrà anche il supporto azzurro alle Olimpiadi. Dopo Giovanni Franzoni, Dominik Paris, Mattia Casse e gli altri italiani, ai Giochi c’è pure Rafael Mini. Ha diciassette anni, è l’unico atleta di San Marino qualificato. Dal Monte Titano a Bormio, per divertirsi e godersi l’esperienza della vita: “Emozioni? Sono calmo, so di essere in un momento di grande forma” spiega all’Adnkronos prima del suo esordio nel gigante sabato 14 febbraio. 

Mini sorride e racconta la sua prima esperienza alle Olimpiadi, fatta saltando la scuola per qualche settimana: “Qui devo solo fare ciò che so, mi sento pronto. In questi giorni mi sono allenato tanto, anche in condizioni simili alla gara. Sto molto bene. Non punto al podio, voglio godermi il momento e divertirmi”. Sulla Stelvio di Bormio, Rafael sarà un po’ il 197° atleta della delegazione, andando ad aggiungersi ai 196 atleti che venerdì scorso hanno sfilato con il tricolore nella cerimonia inaugurale. Lui, quella sera, era portabandiera per San Marino: “Mi guardavano tutti alla tv, che orgoglio. Prima di partire, la mia famiglia mi ha detto di divertirmi e sorridere. Domani verranno tutti su a fare il tifo e ci sarà anche mia sorella Camila, di 12 anni. È più emozionata di me. I Capi di Stato di San Marino mi hanno ringraziato e fatto i complimenti. Mi hanno detto di portare in alto la bandiera”. Ai piedi del Monte Titano, a due passi da casa, ha imparato a sciare su una pista in plastica: “Con neve e ghiaccio simulati”. E il viaggio fino alle Olimpiadi lo ha visto sciare anche in... un centro commerciale di Dubai: "Per guadagnare punti utili in Coppa del Mondo".  

Mini si sta godendo le Olimpiadi invernali dando un occhio anche agli italiani, che nella prima giornata di gare hanno regalato emozioni con la doppia medaglia in discesa di Franzoni e Paris: “Allenamenti con Giovanni? No, lui scia su altre piste perché fa discipline veloci. Ma l’ho incontrato il giorno della gara, gli ho chiesto una foto con la medaglia. Poi aveva dei controlli da fare ed è scappato. Abbiamo parlato nei giorni successivi, mi sono complimentato con lui ed è stato gentilissimo. È un mito, un grande davvero”.  

Fin qui, un solo rammarico per il suo viaggio a cinque cerchi: “Esserci è bellissimo, ma mi dispiace un po’ non avere il Villaggio olimpico. Per conoscere tanti atleti di diverse parti del mondo”. Prima dell’esordio, c’è tempo anche per voltarsi indietro: “È stato un percorso lungo. Da ragazzino suonavo il violino. Era una sfida appassionante, ma inconciliabile con lo sport ad alto livello. Sono contendo della scelta fatta, almeno sono arrivato alle Olimpiadi”. Per godersela, anche con la libertà di fare qualche pronostico: “Gigante? Per me vince Odermatt, lo slalom lo vince McGrath”. (di Michele Antonelli, inviato a Bormio) 

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Categoria: milano-cortina-2026/protagonisti

18:17

Lollobrigida, oro bis nel pattinaggio velocità: trionfo nei 5000

(Adnkronos) - Francesca Lollobrigida, ancora lei. Dopo l'oro olimpico nei 3000 metri, oggi 12 febbraio la pattinatrice laziale ha concesso il bis nei 5000 metri, trionfando con 6'46''17 e trionfando ancora alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. E' il quarto podio olimpico della sua carriera, un traguardo che la proietta definitivamente nell'élite dello sport italiano, accanto a leggende come Compagnoni, Wierer, Brignone, Piller Cottrer e Vanzetta. Per l'Italia è il sesto oro ai Giochi.  

Nata il 7 febbraio 1991 a Frascati, nei Castelli Romani, pronipote dell'indimenticabile Gina Lollobrigida, Francesca ha trasformato una stagione difficilissima in una favola olimpica. "Volevo ritirarmi quest'anno, è stata la peggiore stagione della mia vita, ho pianto tanto", ha raccontato. A convincerla a non mollare sono stati il marito, la famiglia e la federazione. Una scelta che oggi pesa come l'oro più prezioso. La maternità, lungi dall'essere un limite, è diventata una nuova forza. Tommaso è nato nel 2023 e da allora la carriera di Lollobrigida ha assunto un significato diverso. "Le vittorie più belle sono quelle dopo essere diventata madre. Ho riscoperto me stessa come atleta, mamma e donna. Si può essere mamme e tornare più forti di prima: Milano-Cortina era il modo per mostrarlo alla gente". 

Ex regina del pattinaggio in linea, con 16 titoli mondiali, Lollobrigida vive tra Roma e Baselga di Piné per gli allenamenti. Dopo l'argento nei 3000 e il bronzo nella mass start a Pechino 2022, e l'oro mondiale nei 5000 metri a Hamar 2025 – il primo per un'italiana – ora punta a completare l'opera olimpica. Le rivali non mancano: Sablikova, Wiklund, Weidemann e Conijn sono pronte a dare battaglia. Ma Francesca sa di avere dalla sua esperienza, resistenza e una consapevolezza nuova. "Da sola non ce l'avrei fatta: è un lavoro di squadra enorme. È la parte più dura, ma anche la più bella". Oggi il secondo oro.  

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Categoria: sport

18:16

Report, Bellavia indagato a Milano: violato Codice privacy. Gasparri: "Bene, Ranucci pensi a sue responsabilità"

(Adnkronos) - Gian Gaetano Bellavia è indagato dalla Procura di Milano per presunta violazione del trattamento dei dati, previsto dal Codice sulla privacy, in merito all'archivio privato detenuto dal consulente, noto per lavorare con diverse Procure e con il programma televisivo Report.  

Il bisogno di sentirlo - secondo quanto si apprende - ha portato i pubblici ministeri all’iscrizione, "a garanzia" del commercialista difeso dall’avvocato Luca Ricci.  

Al centro dell'indagine la denuncia mossa a un'ex dipendente, indagata per accesso abusivo a sistema informatico e appropriazione indebita, la quale avrebbe sottratto dall'archivio documenti riservati pari a oltre un milione di file, secondo quanto emerge da una consulenza chiesta proprio dalla difesa Bellavia. Bilanci, consulenze fiscali e tecniche, relazioni redatte di suo pugno su incarico delle procure, hanno fatto gridare qualcuno al dossieraggio, ma Bellavia ha sempre respinto con forza l'accusa, così come ha sempre rispedito al mittente la tesi diffamatoria del passaggio di dati raccolti in sede di incarichi giudiziari alla trasmissione Report.  

La Procura ora prova ad approfondire proprio la questione legata alla conversazione del corposo schedario. Per il legale "i professionisti non solo hanno l’obbligo di conservare i fascicoli e i documenti per dieci anni, ma hanno anche pieno diritto di conservare l’archivio storico della propria attività e dei propri scritti". 

“Apprendo con soddisfazione che Gian Gaetano Bellavia, commercialista, consulente di molteplici ministeri, di magistrati e della trasmissione Report, è stato iscritto dalla Procura di Milano come indagato per un'ipotesi di violazione della legge sulla privacy - dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri -. Ho denunciato, nei giorni scorsi, Bellavia, ma insieme a lui tutta la baracca di Report, per una possibile operazione illegale che potrebbero aver condotto, a mio avviso, con un vero e proprio dossieraggio. Ranucci continua a fare affermazioni infondate e ad attaccarmi su cose inesistenti, ma farebbe bene a pensare alle sue responsabilità ed alla vicenda Bellavia. Sono onorato - sottolinea - di essermi rivolto alla magistratura e continuerò a seguire la vicenda, sperando che la Procura di Milano questa volta vada fino in fondo". 

"Compatisco lo stordito Ranucci - attacca Gasparri - che chiede le scuse perché ritiene poco grave il reato di violazione della privacy, che è invece gravissimo ed è proprio la premessa del dossieraggio che si basa proprio sulla violazione delle privacy altrui. Ranucci è anche un omofobo. Ranucci deve vergognarsi e scusarsi con tutti gli italiani. Ranucci è abituato a mischiare le carte e a dire fanfaluche. La verità è che il ‘suo’ Bellavia è indagato e che i metodi di Report sono sotto indagine. Fiero di aver denunciato questa gente stiano tranquilli che non daremo tregua a costoro. E la Rai che fa? Lascia mano libera a simili soggetti?”, conclude.  

"Cade il teorema dei giornali di Angelucci e di Gasparri sul nostro consulente Gian Gaetano Bellavia. Nessuna accusa di dossieraggio o centrale di spionaggio. Ma di violazione della Privacy per la norma sulla conservazione dei dati. L'inchiesta nasce a causa dalla denuncia dello stesso Bellavia di furto del suo archivio. Vicenda che potrebbe riguardare tutti gli archivi di professionisti, dai medici agli avvocati ai periti. Ora il Giornale e Gasparri chiedano scusa perché si sono inventati accuse false inducendo in errore anche il nostro vicino di palinsesto Luca Barbareschi che ha accusato il nostro consulente di averlo spiato", scrive intanto Sigfrido Ranucci sui social. 

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Categoria: cronaca

17:53

Milano Cortina, con oro Brignone giornata storica per lo sport italiano: le videonews dal nostro inviato

(Adnkronos) - Oggi lo sport italiano a Milano Cortina ha vissuto una giornata storica con l'oro di Brignone, conquistato a 10 mesi dal grave infortunio. Le videonews dal nostro inviato Emanuele Rizzi 

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Categoria: milano-cortina-2026

17:40

Federica Torzullo, l'ultimatum e i piani saltati di Carlomagno: "Per questo l'ha uccisa"

(Adnkronos) - La morte di Federica Torzullo per mano del marito Claudio Carlomagno "è un dato ormai acquisito". Così il procuratore capo di Civitavecchia, Alberto Liguori, in una nota in cui mette a fuoco alcuni elementi del femminicidio.  

Quanto alle ragioni del gesto omicidiario "che, sin dall’inizio con la formalizzazione del provvedimento del fermo del coniuge del 18 gennaio 2026, l’Ufficio di Procura aveva individuato nel rifiuto di Federica di mantenere il rapporto affettivo con il coniuge". 

Il prosieguo delle indagini "ha confermato e rafforzato il movente: prove documentali e dichiarative riferiscono dell’iter seguito alla ricerca di una soluzione condivisa, convintamente da Federica e, solo apparentemente, da Carlomagno, più interessato a tirarla per le lunghe nel tentativo di difendere la confort zone raggiunta: permanenza nella villa di proprietà di Federica e fruizione dell’appoggio logistico offerto dai suoceri per la gestione del figlio nei momenti di assenza dei genitori. Intanto, Federica doveva rassegnarsi a vivere così. Solo Federica, passando dall’idea all’azione di separarsi, avrebbe potuto mandare all’aria i piani" di Carlomagno. 

La decisione, "già da tempo maturata", di disfarsi di Federica arriva nel periodo natalizio, spiega il procuratore, "quando Federica, stanca e provata dall’ostruzionismo" del marito, "gli dà l’ultimatum: dopo le feste di Natale ognuno si sarebbe dovuto trasferire in domicili diversi da quello familiare: il minore sarebbe rimasto nella villa familiare e, a turno, ognuno dei genitori si sarebbe alternato nel ruolo di educatore".  

Infatti, dopo aver trascorso insieme le festività natalizie, Federica preannuncia che al ritorno da un viaggio in Basilicata, previsto per l’11 gennaio 2026, le modalità concordate della separazione si sarebbero inverate. Ed è proprio la sera di giovedì 8 gennaio, alla vigilia della partenza per la Basilicata, che Federica, alle prese con la preparazione delle valigie, ritorna sull’argomento in maniera decisa "incontrando la reazione violenta di Carlomagno, il quale realizza che ormai la melina era inutile e che i suoi piani, come aveva previsto, sarebbero saltati con decorrenza lunedì 11 gennaio: recupera il coltello che aveva occultato all’abbisogna e infierisce su Federica". 

 

L'ha uccisa "in bagno, nel box doccia, nella camera armadio? Questo lo diranno le prove scientifiche in fase di perfezionamento. Ha agito da solo dalle 6,40 alle 7,15? Anche questo lo diranno le prove scientifiche - sottolinea Liguori - Ha bruciato il corpo della vittima nella buca scavata o nel cassone del camion? Il resto è conosciuto. Siamo in attesa del deposito della consulenza autoptica e di quella forense sui cellulari sequestrati". 

"Il tempo che ci separa dal deposito delle consulenze costituisce lo spazio ancora concesso all’indagato per chiarire i molti punti oscuri lasciati sullo sfondo a seguito dei due distinti interrogatori cui è stato sottoposto, anche per valutare la ricorrenza dei presupposti per le future valutazioni di competenza riservate alla fase dedicata alla dosimetria della pena. Diversamente, successivamente al deposito delle suddette consulenze, avremo conferma delle previsioni già ragionevolmente attese dall’evidenza indiziaria già raccolta", scrive ancora Liguori. 

 

"Rivolgendomi a tutti gli attori del processo (difensori e consulenti dell’indagato e delle parti offese parti offese comprese, tutore e curatore del minore) e ai media, avverto la necessità di richiamare tutti, me compreso, ad una sorta di self-restraint e di valutare attentamente il contenuto delle informazioni acquisite e veicolate all’esterno e che siano rispettose della privacy del minore, avendo assistito alla pubblicazione di aspetti della sua vita quotidiana che nulla hanno a che vedere con il processo (per esempio la lista giochi richiesti, lettera indirizzata al figlio, audizione protetta in Procura, collocamento provvisorio, abitudini familiari ecc.) e che finiscono per minarne la crescita e lo sviluppo, in specie in una comunità ristretta come Anguillara, all’interno della quale egli deve continuare a vivere, iniziando dalla ripresa scolastica", scrive ancora nel comunicato il procuratore Liguori. 

Per il procuratore infine "sarebbe auspicabile spegnere i riflettori sul minore consentendogli di tornare a vivere la sua vita, lasciando a noi adulti l’onere costituzionale di garantire a tutte le parti del processo un equo e giusto processo". 

 

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Categoria: cronaca

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21:49

Referendum giustizia, sondaggio: sì avanti ma vantaggio cala

(Adnkronos) - Il sì in vantaggio a 40 giorni dal referendum sulla riforma della giustizia. Il margine sul no, però, si assottiglia secondo il sondaggio dell'Istituto Noto, per Porta a Porta, in vista della consultazione in programma il 22 e il 23 marzo 2026.  

Il 43% degli italiani dichiara che andrà a votare per il referendum confermativo sulla riforma della giustizia, non andrà il 43%, indecisi il 14%. In particolare, il 53% - il 6% in meno rispetto all'ultima rilevazione del 28 gennaio - voterebbe sì alla conferma della legge sulla separazione delle carriere dei magistrati (così come uscita dal Parlamento), mentre il 47% voterebbe no, quindi per l'abrogazione. 

Alla domanda, poi, se siano favorevoli all'introduzione di due Consigli superiori della magistratura, uno per i pubblici ministeri, l'altro per i magistrati giudicanti, entrambi presieduti dal presidente della Repubblica, ha risposto sì il 51% degli intervistati, contrari il 29%, non sa il 20%. 

Per quanto riguarda l'introduzione dell'Alta Corte disciplinare composta da 15 membri, tre nominati dal presidente della Repubblica, tre professori universitari o avvocati con almeno 20 anni di anzianità, estratti a sorte da un elenco approvato dal parlamento, e nove magistrati estratti a sorte tra pubblici ministeri e magistrati giudicanti, il 52% si è detto favorevole a questo tipo di 'composizione', contrario il 27% mentre il 21% non sa.  

Al quesito, ancora, "i due Consigli superiori saranno composti per due terzi da magistrati sorteggiati all'interno della categoria e per un terzo da professori universitari o avvocati con almeno 15 anni di esperienza, sorteggiati all'interno di un elenco approvato dal Parlamento": si è detto favorevole il 51% degli italiani, contrario il 29%, non sa il 20%.  

In ogni caso per il 75% di coloro che voteranno sì la scelta è basata sui contenuti della riforma, mentre per il 70% degli elettori che voteranno no la scelta è legata al giudizio sull’operato del governo Meloni. Indipendentemente, dalla scelta sul voto, infine (un pronostico), il 45% degli intervistati è convinto che vincerà il sì, per il 27% il no, non sa il 28%. 

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Categoria: politica

21:34

Milano Cortina, Quirinale scrive a Gruber: "Richiesta sanzione a telecronista è notizia falsa"

(Adnkronos) - "Gentile dottoressa Gruber, in riferimento alle affermazioni di alcuni dei suoi ospiti nella trasmissione di ieri, secondo la quale la Presidenza della Repubblica avrebbe chiesto di sanzionare un telecronista, l’Ufficio stampa del Quirinale fa presente che si tratta di una notizia falsa e gravemente lesiva dell’immagine dell’Istituzione". È quanto si legge in una lettera inviata questa sera alla conduttrice del programma 'Otto e mezzo' in onda su La7. 

"Il Quirinale, negli undici anni di presidenza, non è mai intervenuto sulla Rai per chiedere rimozioni, sostituzioni, avvicendamenti, punizioni di conduttori televisivi, giornalisti o altri. Nel caso specifico, l’Ufficio stampa - prosegue la lettera - si è limitato - come è suo diritto e dovere - a far presente che la diffusione in conferenze stampa ufficiali di notizie riguardanti il calendario e gli impegni del Presidente in occasioni di eventi pubblici come le Olimpiadi avrebbe dovuto essere concordata con l’Ufficio stampa stesso. Tutto il resto sono illazioni prive di fondamento, che si respingono con determinazione". 

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Categoria: milano-cortina-2026

21:00

Superenalotto, la combinazione vincente di oggi 12 febbraio

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, giovedì 12 febbraio 2026. Centrati invece sei '5' che vincono ciascuno 30.218,63 euro. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 120,1 milioni di euro. 

 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

Questa la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 5, 11, 35, 52, 80, 85. Numero Jolly: 66. Numero SuperStar: 29. 

 

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Categoria: cronaca

20:41

Ramazzotti e Alicia Keys super ospiti nella terza serata di Sanremo

(Adnkronos) - Eros Ramazzotti e Alicia Keys saranno i super ospiti della terza serata del 76mo Festival di Sanremo, quella del giovedì. Ad annunciarlo al Tg1 delle 20 è il direttore artistico e conduttore del festival Carlo Conti. "Per la prima volta saranno insieme dal vivo in un anteprima mondiale", dice Conti. I due avevano già duettato in un celebre brano di Ramazzotti, 'L'Aurora'. 

Eros Ramazzotti festeggerà al festival i 40 anni dalla vittoria tra i Campioni con "Adesso Tu". Domani, Conti, Laura Pausini e i 30 concorrenti del festival saranno ricevuti al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Sarà un momento emozionante, un grandissimo onore, per noi per Sanremo e per l'intera discografia italiana", dice Conti.  

 

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Categoria: spettacoli

20:02

Milano Cortina, Lollobrigida regina d'oro: "Brignone mi ha dato la carica"

(Adnkronos) - Francesca Lollobrigida entra definitivamente nella leggenda dello sport italiano. Con l'oro conquistato nei 5000 metri a Milano-Cortina, dopo quello già storico nei 3000, la pattinatrice laziale diventa l'azzurra più vincente di sempre nella pista lunga ai Giochi Olimpici, raggiungendo il quarto podio olimpico della carriera e proiettandosi nell'élite insieme a icone come Compagnoni, Wierer, Brignone, Piller Cottrer e Vanzetta. 

Dopo aver incantato nel giorno del suo 35° compleanno con il trionfo nei 3000 metri – impreziosito dal record olimpico di 3'54"28 – Lollobrigida ha firmato il bis nei 5000 con il tempo di 6'46"'17, al termine di una gara perfetta per gestione, lucidità e carattere. 

Per l'Italia è il sesto oro di questi Giochi, per lei il secondo personale. Sotto pressione per l'eccellente riferimento cronometrico dell'olandese Marijn Conijn, l'azzurra ha messo in pista una strategia impeccabile: partenza aggressiva, controllo nella fase centrale e una progressione devastante nel finale. "Negli ultimi due giri ho tirato fuori il 200 per cento – ha spiegato – nel piano studiato con i miei allenatori volevo l'aiuto del pubblico e l'ho sfruttato a pieno". 

Se i 3000 metri restano la sua distanza del cuore, i 5000 hanno ormai assunto un valore speciale. "L'anno scorso ho vinto il titolo mondiale sui 5000 e volevo davvero riconfermarmi con un oro olimpico nella stessa distanza", ha raccontato, sottolineando come questa gara sia stata affrontata con maggiore consapevolezza tattica. "Sapevo che doveva essere una gara più intelligente: essendo nell'ultima batteria potevo sfruttare i tempi delle avversarie. Per vincere dovevo fare il mio record personale e quello italiano". 

A darle ulteriore carica, anche l'oro di Federica Brignone. "Ti possono dire che è impossibile e magari lo credi anche tu. Anch'io ho vissuto un momento difficile in stagione, ma solo noi sappiamo rendere le cose possibili". Dopo il podio, il pensiero è andato subito alla famiglia. Lollobrigida ha chiamato il figlio Tommaso e la mamma, parlando di una promessa mantenuta: "Non quella dell'oro, ma di divertirmi, di ritrovare il sorriso e di non sentire la pressione". Il piccolo non era sugli spalti, impegnato nella festa di Carnevale vestito da pompiere: "È stato meglio così, spero torni per la mass start". E proprio alla mass start guarda ora l'azzurra, consapevole delle incognite: "È un terno a lotto, è una gara di squadra e può succedere di tutto. Ma avrò il pubblico dalla mia parte e darò il massimo". Milano-Cortina ha incoronato la sua regina azzurra. (di Andrea Persili) 

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Categoria: milano-cortina-2026

19:51

Piantedosi: "Presto comunicheremo sito per Centro rimpatrio a Bologna"

(Adnkronos) - A quanto apprende l'Adnkronos, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha risposto alla lettera che il governatore dell'Emilia Romagna Michele De Pascale aveva scritto a lui e alla premier Giorgia Meloni sulla sicurezza nella Regione. 

"Nel quadro delle politiche integrate di sicurezza - si legge in un passaggio della missiva - occorre contrastare con il massimo impegno le forme di illegalità più diffuse nelle nostre città" spesso "alimentate da cittadini stranieri irregolari dediti a comportamenti pericolosi".  

In quest'ottica, sottolinea Piantedosi, "è essenziale implementare il piano per l’istituzione di Centri permanenti per il rimpatrio (Cpr), specie nelle regioni che ne sono attualmente prive”, informando il governatore ''che i competenti uffici stanno riservando una doverosa attenzione all’Emilia-Romagna" e a breve "le comunicherò la collocazione individuata per una più rapida realizzazione di un centro" a Bologna che "verrebbe destinato prioritariamente proprio alle esigenze di sicurezza locali”. 

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Categoria: cronaca

19:42

Coltellate alle spalle mentre cammina in centro, grave donna a Palermo: un fermo

(Adnkronos) - E' stato fermato dalla polizia il presunto aggressore della donna 56enne accoltellata oggi pomeriggio in pieno centro a Palermo. La donna, Maria Luigia Anna Tricarico, è stata colpita dai fendenti alla schiena. Sentita in ospedale ha detto di non conoscere l'aggressore e di non averlo visto perché aggredita di spalle. L'uomo avrebbe problemi psichiatrici. 

L'aggressione è avvenuta poco dopo le 18.30 in via Libertà, all'altezza di via Mondini. La donna, che perdeva molto sangue, si è poi rifugiata in un negozio, è stata quindi soccorsa e trasportata in ospedale. Le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita.  

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Categoria: cronaca

19:39

Da Draghi a Draghi, l'economia europea è peggiorata: cosa dicono i numeri e il tempo che passa

(Adnkronos) - Delle parole pronunciate da Mario Draghi di fronte ai leader europei trapela un messaggio forte: l'economia europea è peggiorata da quando, è passato più o meno un anno e mezzo, ha presentato a Bruxelles il suo piano, il rapporto 'Il futuro della competitività europea'. Questo comporta, è il passaggio successivo del ragionamento, l'urgenza di affrontare tutte le questioni che aveva sollevato in quella occasione. 

Nella prefazione a quel documento l'ex presidente della Bce scriveva: "L’Europa si preoccupa del rallentamento della crescita dall’inizio di questo secolo. Si sono succedute varie strategie per aumentare i tassi di crescita, ma la tendenza è rimasta invariata. Secondo diverse metriche, si è aperto un ampio divario nel PIL tra l’UE e gli Stati Uniti, guidato principalmente da un rallentamento più pronunciato della crescita della produttività in Europa. Le famiglie europee hanno pagato il prezzo della perdita del tenore di vita. Su base pro capite, il reddito disponibile reale è cresciuto quasi il doppio negli Stati Uniti rispetto all’UE dal 2000". 

Oggi Draghi afferma con fermezza che la situazione è peggiorata. Guardando al Pil e al reddito disponibile reale, le differenze rispetto al settembre 2024 sono nell'ordine dei decimali e indicano un'economia europea che continua a crescere a ritmo troppo basso, seppure con una accelerazione inattesa a fine dello scorso anno: il Pil dell’area euro è aumentato dell’1,5% su base annua, superando lo 0,9% del 2024. Guardando avanti, l’economia della zona euro, che è cresciuta dello 0,3% nell’ultimo trimestre del 2025, dovrebbe mantenere un ritmo simile fino al 2026, con una leggera accelerazione nella seconda parte dell’anno. Si prevede una crescita dell’1,2% quest’anno e dell’1,4% nel 2027. 

Quella di Draghi non è però una preoccupazione legata solo all'andamento del Pil. E' soprattutto fondata sulla percezione che il divario con il resto del mondo, partendo proprio dagli Stati Uniti, possa allargarsi ulteriormente e che, come sostiene la Bce nell'analisi che accompagna l'ultima decisione di politica monetaria, "le prospettive sono ancora incerte, soprattutto a causa dell'indeterminatezza delle politiche commerciali e delle tensioni geopolitiche in atto a livello mondiale". Soprattutto, del piano di Draghi finora non è stato fatto nulla e il tempo scorre, aggravando i problemi strutturali che restano sul tavolo. (Di Fabio Insenga) 

 

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Categoria: economia

19:36

Giù i prezzi per famiglie e imprese, 12 articoli per il dl Bollette: la bozza

(Adnkronos) - Dal contributo da 90 euro per le famiglie beneficiarie del social bonus alle misure urgenti per l'abbattimento del prezzo della bolletta del gas per le imprese e le disposizioni per i centri dati. Sono in tutto 12 gli articoli contenuti in una bozza del dl Bollette che potrebbe approdare la prossima settimana in Cdm.  

 

Tra gli altri interventi in arrivo, il contributo una tantum da 90 euro per i titolari del bonus sociale (una spesa da 315 milioni di euro); le misure per la competitività delle imprese e la decarbonizzazione; il potenziamento delle infrastrutture di interconnessione con l'estero; le misure per la concorrenza e l'integrazione dei mercati all'ingrosso del gas; quelle per la connessione alla rete degli impianti alimentati con rinnovabili.  

E ancora: le misure per la riduzione degli oneri generali di sistema derivanti dalle bioenergie e le disposizioni per l'autorizazione e la realizzazione dei centri dati. 

Inoltre, secondo la bozza, nel 2026 e 2027 un contributo straordinario per alleggerire il costo dell'elettricità è previsto anche per i clienti domestici che non beneficiano del social bonus ma hanno un Isee entro i 25mila euro annui. 

 

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Categoria: economia

19:08

Video Pd per il 'no' con atleti curling, l'esperto: "Vero rischio strumentalizzare il referendum"

(Adnkronos) - Il video del Pd con gli atleti olimpici del curling a sostegno del 'no' al referendum sulla giustizia, pubblicato sui social e poi rimosso, continua a far discutere. Più che sulla polemica politica, è interessante soffermarsi sugli aspetti tecnici di questo tipo di comunicazione. L'Adnkronos ha chiesto un parere a Tiberio Brunetti, fondatore di Spin factor, una delle società più presenti nella comunicazione politica e istituzionale. 

 

"Prima di tutto, una premessa: il lavoro di tutti va rispettato. Dietro alla comunicazione social c'è il lavoro di un team e spesso gli errori sono causati da sviste dovute alla velocità o anche alla pressione che il committente mette per avere molto engagement. In questo caso, però, è evidente il rischio di una strumentalizzazione eccessiva che lego proprio alla comunicazione sul referendum".  

 

"Chi sostiene il sì sta facendo una campagna corretta, che parla dei vantaggi della riforma. Chi sostiene il no sta andando fuori traccia: se vince il Sì resta Meloni, se vince il Sì vince la casta, se vince il Sì vince la supremazia della politica sulla magistratura... Il vero rischio che vedo è la strumentalizzazione del referendum, non c'entra lo sport e non c'entra il curling. La ricerca di like e di engagement fa andare fuori tema e il risultato che si rischia è che meno persone vadano a votare".  

 

"Chi ha pensato di fare questo post strumentalizzando lo sport come può pensare di rafforzare il proprio consenso o di indebolire quello dell'altra parte? Ricordo che non stiamo facendo comunicazione di intrattenimento ma comunicazione politica. L'invito alla moderazione più che ai comunicatori e a consulenti politici va fatto ai committenti che chiedono di lavorare solo sulla crescita dell'engagement".  

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Categoria: politica

19:07

Trump avverte ancora l'Iran: "Accordo o conseguenze saranno traumatiche"

(Adnkronos) - L'Iran "deve fare un accordo" sul suo programma nucleare, altrimenti per loro le conseguenze saranno "molto traumatiche". Questo l'ennesimo monito dal presidente americano Donald Trump, che ha quindi aggiunto di sperare di raggiungere un accordo con Teheran entro il mese prossimo. 

Il presidente israeliano Isaac "Herzog dovrebbe vergognarsi" per non aver concesso la grazia al primo ministro Benjamin Netanyahu, ha poi detto il leader Usa incontrando i giornalisti alla Casa Bianca. "Bibi è stato un grande primo ministro in tempo di guerra" e Herzog "dovrebbe concedergliela", ha aggiunto Trump insistendo che "è una vergogna". 

All'indomani dell'incontro con il presidente americano, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha spiegato intanto che "potrebbe essere possibile raggiungere un buon accordo" con l'Iran, ma ha ribadito che qualsiasi intesa dovrà includere limitazioni al programma di missili balistici e alla rete di milizie filo-Teheran nella regione.  

Trump "ritiene che gli iraniani ora capiscano con chi hanno a che fare. Credo che le condizioni che sta ponendo, unite alla loro consapevolezza di aver commesso un errore l'ultima volta non raggiungendo un accordo, potrebbero portarli ad accettare termini che consentirebbero di raggiungere un buon accordo", ha detto Netanyahu prima di lasciare Washington, secondo quanto riferito su X dal giornalista di Axios, Barak Ravid. 

"Voglio dirlo chiaramente: non nascondo il mio generale scetticismo sulla possibilità di raggiungere un accordo con l'Iran. Tuttavia, ho chiarito che, se si raggiunge un accordo, questo deve includere le componenti che sono importanti per noi, per lo Stato di Israele e, a mio avviso, per l'intera comunità internazionale: non solo la questione nucleare, ma anche i missili balistici ed i proxy regionali dell'Iran", ha aggiunto Netanyahu. 

Netanyahu avrebbe intanto convocato una riunione con alti funzionari della sicurezza al suo ritorno dagli Usa, hanno riferito fonti citate da Canale 12, precisando che alla riunione parteciperanno, tra gli altri, il capo di Stato maggiore, il capo del Mossad e il comandante dell'Aeronautica. 

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Categoria: internazionale/esteri

19:03

Sondaggio politico, Fratelli d'Italia stabile e Vannacci vale il 3%

(Adnkronos) - Fratelli d'Italia primo partito, Pd e M5S crescono. Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci, debutta con il 3% secondo il sondaggio dell'Istituto Noto con le intenzioni di voto oggi, 12 febbraio, in caso di elezioni. 

Fratelli d'Italia è stabile rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 28 gennaio ed è al 30%. Il partito guidato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rimane ampiamente davanti al Pd che sale al 22,5% dopo aver guadagnato un punto. Cresce dell'1% anche Il Movimento 5 stelle, che si colloca al 12,5%.  

Forza Italia al 9% è stabile, mentre la Lega al 7% cala di un punto. Alleanza verdi e sinistra è al 6%, stabile, come Azione che resta al 3,5%. Futuro Nazionale vale il 3% e si piazza davanti a Italia viva, che al 2,5 % cede lo 0,5%. Infine stabili +Europa all'1%, Noi moderati all'1,5% e l’Udc allo 0,5%. In generale, il centrodestra è al 48% e perde l'1%, mentre il campo largo è al 44,5% e sale dell’1,5%. 

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Categoria: politica

18:55

I Presidenti dei Consigli regionali riuniti a Niscemi

(Adnkronos) - Con un ordine del giorno approvato all’unanimità, la Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome, riunita oggi nella sala consiliare del Comune di Niscemi, ha stabilito di promuovere iniziative di solidarietà da destinare a progetti di sostegno in favore dei territori e delle popolazioni di Niscemi, duramente colpiti dalla frana, e dei comuni interessati dal ciclone Harry. La Conferenza, in seduta plenaria e presieduta da Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza, e fortemente voluta dal presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, ha stabilito, in particolare, di istituire un Tavolo di coordinamento presso la stessa Conferenza, composto, oltre che dal presidente dell’Ars, anche dai presidenti dei Consigli regionali di Calabria e Sardegna, con compiti di coordinamento e supervisione. Sono state anche previste iniziative di solidarietà da parte degli stessi consiglieri e dei Consigli regionali, con libero versamento. 

Il documento intende, inoltre, "attivare una cooperazione istituzionale con il Parlamento, al fine di concertare i provvedimenti legislativi delle Camere e dei Consigli regionali in merito alla legislazione di prevenzione e gestione degli eventi causati da calamità naturali". "In armonia con il Comitato europeo delle Regioni, poi, l’Odg, votato oggi a Niscemi, punta a coinvolgere tutte le istituzioni dell’Unione europea competenti per sollecitare la completa attuazione degli artt. 196 e 222 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, rispettivamente con riguardo alla creazione di un Corpo europeo di Protezione civile e all’attivazione della Clausola di solidarietà, con l’inserimento nel bilancio europeo di un adeguato strumento finanziario, sostenuto sia dall’Unione sia dai singoli Stati membri, utilizzando anche forme di partenariato pubblico-privato, per aiutare i luoghi colpiti nell’opera di ricostruzione". 

"Il mio appello è stato accolto dal presidente Aurigemma, che ringrazio – ha dichiarato Gaetano Galvagno a margine dell’incontro – per avere prontamente convocato una riunione plenaria che ha portato oggi a un documento, votato all’unanimità, che consentirà di mettere in campo una serie di concrete iniziative di solidarietà. Grazie a un’interlocuzione serrata con gli altri presidenti dei Consigli regionali d’Italia, si è scritta, infatti, una pagina differente che, attraverso una cabina di regia, potrà intervenire fattivamente rispetto alle grandi criticità che si sono registrate in gran parte della Sicilia. Il documento rappresenta l’inizio di un percorso che prende il via da Niscemi, luogo simbolo di ciò che è accaduto in questi giorni terribili, ma ovviamente non esclude le province di Messina, Catania, Siracusa, Ragusa e le altre parti della Sicilia. Gli interventi della plenaria di oggi mi hanno molto confortato, segno tangibile dell’impegno corale e unanime di tutti i presidenti dei Consigli regionali d’Italia”. 

"Desidero davvero ringraziare le Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome perché il grido di allarme è stato accolto da tutti – ha detto Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza –. Oggi, infatti, scevri da bandiere e colori politici, si è riunita qui a Niscemi la componente istituzionale che rappresenta al completo il territorio della Nazione, ed è già un risultato straordinario. Gli italiani sono sempre attenti e solidali, ma spetta a noi, come istituzioni, sensibilizzarli. Il coordinamento votato oggi farà da raccordo anche con il Parlamento e con le istituzioni dell’Unione europea competenti per attivarsi di fronte a queste emergenze climatiche, che ormai sono sempre più frequenti. Penso, ad esempio, attraverso il Comitato delle Regioni di Bruxelles, di spingere per cercare di istituire una Protezione civile europea che sia in grado di essere dotata di risorse e mezzi per dare risposte ai territori. Ho promesso al presidente Galvagno che tornerò qui in Sicilia per portare da subito i primi frutti di ciò che abbiamo seminato grazie a questa importante riunione di oggi". Tra le richieste anche l’attivazione di un partenariato pubblico-privato per favorire gli interventi di ricostruzione. 

Ad accogliere i rappresentanti dei Consigli regionali sono stati il sindaco Massimiliano Conti e il presidente del Consiglio comunale di Niscemi, Angelo Chessari, che hanno preso parte all’incontro nella sala consiliare niscemese. Oltre a Galvagno e Aurigemma hanno partecipato: Angelo Chiorazzo, vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata; Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio regionale della Calabria; Maurizio Fabbri, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna; Stefano Balleari, presidente del Consiglio regionale della Liguria; Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche; Mario Salvatore Castello, consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Piemonte; Piero Comandini, presidente del Consiglio regionale della Sardegna; Roberto Paccher, presidente del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige; Stefano Aggravi, presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta. Alla seduta plenaria hanno partecipato anche il vicepresidente dell’Ars, Nuccio Di Paola, e il deputato Salvatore Scuvera. 

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Categoria: cronaca

18:54

Gabibbo malmenato a Milano, spintoni al celebre pupazzo di Striscia

(Adnkronos) - Il Gabibbo è stato malmenato per la prima volta in 36 anni di gloriosa carriera. Le immagini si vedranno stasera, giovedì 12 febbraio, in prima serata su Canale 5 nel corso del quarto appuntamento con 'Striscia la notizia - La voce della presenza', condotto da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti. L’episodio è avvenuto a Milano, dove il celebre pupazzone rosso è stato inviato sul campo per realizzare un servizio su due storiche battaglie di Striscia: quelle su chi occupa indebitamente il posto dei disabili e su chi non paga il biglietto della metropolitana, evitando i tornelli. Proprio in quest’ultima missione, il Gabibbo è stato malmenato da un ragazzo. Quando il pupazzone prova a chiedere spiegazioni, il giovane, infastidito, lo spintona facendolo cadere a terra per strada più volte, prendendogli anche il microfono. 

È la prima volta da quando il Gabibbo è nato (1° ottobre 1990) che qualcuno alza le mani sul pupazzo più amato della televisione italiana, beniamino di bambini di tante generazioni e promotore, a Striscia la notizia, di importanti battaglie civili. Una scena, spiegano dal programma in una nota, "resa anche surreale perché al Gabibbo, per l’occasione, presta la voce Al Bano, ospite della puntata in onda stasera. Per questo il pupazzone è agghindato con panama e sciarpa d’ordinanza". 

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Categoria: spettacoli

18:36

Camera, in arrivo il nuovo Regolamento: stretta sui cambi di casacca e voto di fiducia rapido

(Adnkronos) - Stretta sui cambi di casacca, voto di fiducia in tempi più rapidi, Statuto delle opposizioni. Sono alcune delle novità del nuovo Regolamento della Camera che approderà in aula da lunedì 16 febbraio per la discussione generale per essere approvato in settimana. Le nuove regole sono frutto di una lunga discussione e di un lavoro bipartisan in Giunta del regolamento e, se approvate dall'Aula con la necessaria maggioranza assoluta dei componenti, entreranno in vigore dalla prossima legislatura. 

Per quel che riguarda il passaggio dei deputati da un gruppo parlamentare a un altro in corso di legislatura, vengono introdotti una serie di disincentivi. Il più rilevante è quello di natura economica: il deputato che cambia casacca, salvo alcune eccezioni, non porterà più in dote al nuovo Gruppo tutta la quota di contributi previsti dalle regole di Montecitorio ma solo la metà, lasciando l'altro 50% al Gruppo in cui è stato eletto e che ha deciso di abbandonare. Inoltre, altra forma di disincentivo, è prevista la decadenza dall'Ufficio di presidenza del deputato che ne fa parte ma che decide di cambiare gruppo. Anche qui sono previste eccezioni.  

Sulla fiducia, viene eliminato lo stop dei lavori di 24 ore tra il momento in cui viene richiesta la fiducia in aula e il voto della stessa. D'altro canto, però, le nuove regole cercano anche di limitare il ricorso a decreti legge del governo, con relativo voto di fiducia e compressione dei tempi di confronto parlamentare. Viene infatti previsto il "contingentamento dei tempi" per l'esame dei Dl senza fiducia, con la possibilità di conversione in tempi certi.  

Tra gli obiettivi del nuovo regolamento, anche quello di arginare gli interventi fiume dei deputati, con una stretta sulla richiesta di parola sul regolamento, sugli Odg, sull'ordine dei lavori, ammessi solo quando "vertano in modo diretto e univoco sullo svolgimento e sulle modalità della discussione in corso" o per "questioni di eccezionale rilevanza e urgenza".  

Per i deputati, oltre a prevedere un rafforzamento dello Statuto delle opposizioni, è prevista l'introduzionbe del Codice di condotta con "principi e norme di condotta ai quali i deputati devono attenersi nell'esercizio del mandato parlamentare". Sono previste sanzioni per le violazioni. Sulla condotta dei deputati vigilerà un Comitato consultivo a composizione bipartisan presieduto da un deputato designato dal presidente della Camera.  

Introdotte anche una serie di disposizioni per implementare il coordinamento tra Camera e Senato, come la possibilità di convocare congiuntamente le Giunte del regolamento per la definizione di regole comuni.  

 

 

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Categoria: politica

18:22

Rafael Mini, l'unico atleta di San Marino alle Olimpiadi: "Qui per godermela, poi si torna a scuola"

(Adnkronos) - A Milano Cortina c’è uno sciatore che non gareggia per l’Italia, ma che di sicuro avrà anche il supporto azzurro alle Olimpiadi. Dopo Giovanni Franzoni, Dominik Paris, Mattia Casse e gli altri italiani, ai Giochi c’è pure Rafael Mini. Ha diciassette anni, è l’unico atleta di San Marino qualificato. Dal Monte Titano a Bormio, per divertirsi e godersi l’esperienza della vita: “Emozioni? Sono calmo, so di essere in un momento di grande forma” spiega all’Adnkronos prima del suo esordio nel gigante sabato 14 febbraio. 

Mini sorride e racconta la sua prima esperienza alle Olimpiadi, fatta saltando la scuola per qualche settimana: “Qui devo solo fare ciò che so, mi sento pronto. In questi giorni mi sono allenato tanto, anche in condizioni simili alla gara. Sto molto bene. Non punto al podio, voglio godermi il momento e divertirmi”. Sulla Stelvio di Bormio, Rafael sarà un po’ il 197° atleta della delegazione, andando ad aggiungersi ai 196 atleti che venerdì scorso hanno sfilato con il tricolore nella cerimonia inaugurale. Lui, quella sera, era portabandiera per San Marino: “Mi guardavano tutti alla tv, che orgoglio. Prima di partire, la mia famiglia mi ha detto di divertirmi e sorridere. Domani verranno tutti su a fare il tifo e ci sarà anche mia sorella Camila, di 12 anni. È più emozionata di me. I Capi di Stato di San Marino mi hanno ringraziato e fatto i complimenti. Mi hanno detto di portare in alto la bandiera”. Ai piedi del Monte Titano, a due passi da casa, ha imparato a sciare su una pista in plastica: “Con neve e ghiaccio simulati”. E il viaggio fino alle Olimpiadi lo ha visto sciare anche in... un centro commerciale di Dubai: "Per guadagnare punti utili in Coppa del Mondo".  

Mini si sta godendo le Olimpiadi invernali dando un occhio anche agli italiani, che nella prima giornata di gare hanno regalato emozioni con la doppia medaglia in discesa di Franzoni e Paris: “Allenamenti con Giovanni? No, lui scia su altre piste perché fa discipline veloci. Ma l’ho incontrato il giorno della gara, gli ho chiesto una foto con la medaglia. Poi aveva dei controlli da fare ed è scappato. Abbiamo parlato nei giorni successivi, mi sono complimentato con lui ed è stato gentilissimo. È un mito, un grande davvero”.  

Fin qui, un solo rammarico per il suo viaggio a cinque cerchi: “Esserci è bellissimo, ma mi dispiace un po’ non avere il Villaggio olimpico. Per conoscere tanti atleti di diverse parti del mondo”. Prima dell’esordio, c’è tempo anche per voltarsi indietro: “È stato un percorso lungo. Da ragazzino suonavo il violino. Era una sfida appassionante, ma inconciliabile con lo sport ad alto livello. Sono contendo della scelta fatta, almeno sono arrivato alle Olimpiadi”. Per godersela, anche con la libertà di fare qualche pronostico: “Gigante? Per me vince Odermatt, lo slalom lo vince McGrath”. (di Michele Antonelli, inviato a Bormio) 

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Categoria: milano-cortina-2026/protagonisti

18:17

Lollobrigida, oro bis nel pattinaggio velocità: trionfo nei 5000

(Adnkronos) - Francesca Lollobrigida, ancora lei. Dopo l'oro olimpico nei 3000 metri, oggi 12 febbraio la pattinatrice laziale ha concesso il bis nei 5000 metri, trionfando con 6'46''17 e trionfando ancora alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. E' il quarto podio olimpico della sua carriera, un traguardo che la proietta definitivamente nell'élite dello sport italiano, accanto a leggende come Compagnoni, Wierer, Brignone, Piller Cottrer e Vanzetta. Per l'Italia è il sesto oro ai Giochi.  

Nata il 7 febbraio 1991 a Frascati, nei Castelli Romani, pronipote dell'indimenticabile Gina Lollobrigida, Francesca ha trasformato una stagione difficilissima in una favola olimpica. "Volevo ritirarmi quest'anno, è stata la peggiore stagione della mia vita, ho pianto tanto", ha raccontato. A convincerla a non mollare sono stati il marito, la famiglia e la federazione. Una scelta che oggi pesa come l'oro più prezioso. La maternità, lungi dall'essere un limite, è diventata una nuova forza. Tommaso è nato nel 2023 e da allora la carriera di Lollobrigida ha assunto un significato diverso. "Le vittorie più belle sono quelle dopo essere diventata madre. Ho riscoperto me stessa come atleta, mamma e donna. Si può essere mamme e tornare più forti di prima: Milano-Cortina era il modo per mostrarlo alla gente". 

Ex regina del pattinaggio in linea, con 16 titoli mondiali, Lollobrigida vive tra Roma e Baselga di Piné per gli allenamenti. Dopo l'argento nei 3000 e il bronzo nella mass start a Pechino 2022, e l'oro mondiale nei 5000 metri a Hamar 2025 – il primo per un'italiana – ora punta a completare l'opera olimpica. Le rivali non mancano: Sablikova, Wiklund, Weidemann e Conijn sono pronte a dare battaglia. Ma Francesca sa di avere dalla sua esperienza, resistenza e una consapevolezza nuova. "Da sola non ce l'avrei fatta: è un lavoro di squadra enorme. È la parte più dura, ma anche la più bella". Oggi il secondo oro.  

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Categoria: sport

18:16

Report, Bellavia indagato a Milano: violato Codice privacy. Gasparri: "Bene, Ranucci pensi a sue responsabilità"

(Adnkronos) - Gian Gaetano Bellavia è indagato dalla Procura di Milano per presunta violazione del trattamento dei dati, previsto dal Codice sulla privacy, in merito all'archivio privato detenuto dal consulente, noto per lavorare con diverse Procure e con il programma televisivo Report.  

Il bisogno di sentirlo - secondo quanto si apprende - ha portato i pubblici ministeri all’iscrizione, "a garanzia" del commercialista difeso dall’avvocato Luca Ricci.  

Al centro dell'indagine la denuncia mossa a un'ex dipendente, indagata per accesso abusivo a sistema informatico e appropriazione indebita, la quale avrebbe sottratto dall'archivio documenti riservati pari a oltre un milione di file, secondo quanto emerge da una consulenza chiesta proprio dalla difesa Bellavia. Bilanci, consulenze fiscali e tecniche, relazioni redatte di suo pugno su incarico delle procure, hanno fatto gridare qualcuno al dossieraggio, ma Bellavia ha sempre respinto con forza l'accusa, così come ha sempre rispedito al mittente la tesi diffamatoria del passaggio di dati raccolti in sede di incarichi giudiziari alla trasmissione Report.  

La Procura ora prova ad approfondire proprio la questione legata alla conversazione del corposo schedario. Per il legale "i professionisti non solo hanno l’obbligo di conservare i fascicoli e i documenti per dieci anni, ma hanno anche pieno diritto di conservare l’archivio storico della propria attività e dei propri scritti". 

“Apprendo con soddisfazione che Gian Gaetano Bellavia, commercialista, consulente di molteplici ministeri, di magistrati e della trasmissione Report, è stato iscritto dalla Procura di Milano come indagato per un'ipotesi di violazione della legge sulla privacy - dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri -. Ho denunciato, nei giorni scorsi, Bellavia, ma insieme a lui tutta la baracca di Report, per una possibile operazione illegale che potrebbero aver condotto, a mio avviso, con un vero e proprio dossieraggio. Ranucci continua a fare affermazioni infondate e ad attaccarmi su cose inesistenti, ma farebbe bene a pensare alle sue responsabilità ed alla vicenda Bellavia. Sono onorato - sottolinea - di essermi rivolto alla magistratura e continuerò a seguire la vicenda, sperando che la Procura di Milano questa volta vada fino in fondo". 

"Compatisco lo stordito Ranucci - attacca Gasparri - che chiede le scuse perché ritiene poco grave il reato di violazione della privacy, che è invece gravissimo ed è proprio la premessa del dossieraggio che si basa proprio sulla violazione delle privacy altrui. Ranucci è anche un omofobo. Ranucci deve vergognarsi e scusarsi con tutti gli italiani. Ranucci è abituato a mischiare le carte e a dire fanfaluche. La verità è che il ‘suo’ Bellavia è indagato e che i metodi di Report sono sotto indagine. Fiero di aver denunciato questa gente stiano tranquilli che non daremo tregua a costoro. E la Rai che fa? Lascia mano libera a simili soggetti?”, conclude.  

"Cade il teorema dei giornali di Angelucci e di Gasparri sul nostro consulente Gian Gaetano Bellavia. Nessuna accusa di dossieraggio o centrale di spionaggio. Ma di violazione della Privacy per la norma sulla conservazione dei dati. L'inchiesta nasce a causa dalla denuncia dello stesso Bellavia di furto del suo archivio. Vicenda che potrebbe riguardare tutti gli archivi di professionisti, dai medici agli avvocati ai periti. Ora il Giornale e Gasparri chiedano scusa perché si sono inventati accuse false inducendo in errore anche il nostro vicino di palinsesto Luca Barbareschi che ha accusato il nostro consulente di averlo spiato", scrive intanto Sigfrido Ranucci sui social. 

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Categoria: cronaca

17:53

Milano Cortina, con oro Brignone giornata storica per lo sport italiano: le videonews dal nostro inviato

(Adnkronos) - Oggi lo sport italiano a Milano Cortina ha vissuto una giornata storica con l'oro di Brignone, conquistato a 10 mesi dal grave infortunio. Le videonews dal nostro inviato Emanuele Rizzi 

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Categoria: milano-cortina-2026

17:40

Federica Torzullo, l'ultimatum e i piani saltati di Carlomagno: "Per questo l'ha uccisa"

(Adnkronos) - La morte di Federica Torzullo per mano del marito Claudio Carlomagno "è un dato ormai acquisito". Così il procuratore capo di Civitavecchia, Alberto Liguori, in una nota in cui mette a fuoco alcuni elementi del femminicidio.  

Quanto alle ragioni del gesto omicidiario "che, sin dall’inizio con la formalizzazione del provvedimento del fermo del coniuge del 18 gennaio 2026, l’Ufficio di Procura aveva individuato nel rifiuto di Federica di mantenere il rapporto affettivo con il coniuge". 

Il prosieguo delle indagini "ha confermato e rafforzato il movente: prove documentali e dichiarative riferiscono dell’iter seguito alla ricerca di una soluzione condivisa, convintamente da Federica e, solo apparentemente, da Carlomagno, più interessato a tirarla per le lunghe nel tentativo di difendere la confort zone raggiunta: permanenza nella villa di proprietà di Federica e fruizione dell’appoggio logistico offerto dai suoceri per la gestione del figlio nei momenti di assenza dei genitori. Intanto, Federica doveva rassegnarsi a vivere così. Solo Federica, passando dall’idea all’azione di separarsi, avrebbe potuto mandare all’aria i piani" di Carlomagno. 

La decisione, "già da tempo maturata", di disfarsi di Federica arriva nel periodo natalizio, spiega il procuratore, "quando Federica, stanca e provata dall’ostruzionismo" del marito, "gli dà l’ultimatum: dopo le feste di Natale ognuno si sarebbe dovuto trasferire in domicili diversi da quello familiare: il minore sarebbe rimasto nella villa familiare e, a turno, ognuno dei genitori si sarebbe alternato nel ruolo di educatore".  

Infatti, dopo aver trascorso insieme le festività natalizie, Federica preannuncia che al ritorno da un viaggio in Basilicata, previsto per l’11 gennaio 2026, le modalità concordate della separazione si sarebbero inverate. Ed è proprio la sera di giovedì 8 gennaio, alla vigilia della partenza per la Basilicata, che Federica, alle prese con la preparazione delle valigie, ritorna sull’argomento in maniera decisa "incontrando la reazione violenta di Carlomagno, il quale realizza che ormai la melina era inutile e che i suoi piani, come aveva previsto, sarebbero saltati con decorrenza lunedì 11 gennaio: recupera il coltello che aveva occultato all’abbisogna e infierisce su Federica". 

 

L'ha uccisa "in bagno, nel box doccia, nella camera armadio? Questo lo diranno le prove scientifiche in fase di perfezionamento. Ha agito da solo dalle 6,40 alle 7,15? Anche questo lo diranno le prove scientifiche - sottolinea Liguori - Ha bruciato il corpo della vittima nella buca scavata o nel cassone del camion? Il resto è conosciuto. Siamo in attesa del deposito della consulenza autoptica e di quella forense sui cellulari sequestrati". 

"Il tempo che ci separa dal deposito delle consulenze costituisce lo spazio ancora concesso all’indagato per chiarire i molti punti oscuri lasciati sullo sfondo a seguito dei due distinti interrogatori cui è stato sottoposto, anche per valutare la ricorrenza dei presupposti per le future valutazioni di competenza riservate alla fase dedicata alla dosimetria della pena. Diversamente, successivamente al deposito delle suddette consulenze, avremo conferma delle previsioni già ragionevolmente attese dall’evidenza indiziaria già raccolta", scrive ancora Liguori. 

 

"Rivolgendomi a tutti gli attori del processo (difensori e consulenti dell’indagato e delle parti offese parti offese comprese, tutore e curatore del minore) e ai media, avverto la necessità di richiamare tutti, me compreso, ad una sorta di self-restraint e di valutare attentamente il contenuto delle informazioni acquisite e veicolate all’esterno e che siano rispettose della privacy del minore, avendo assistito alla pubblicazione di aspetti della sua vita quotidiana che nulla hanno a che vedere con il processo (per esempio la lista giochi richiesti, lettera indirizzata al figlio, audizione protetta in Procura, collocamento provvisorio, abitudini familiari ecc.) e che finiscono per minarne la crescita e lo sviluppo, in specie in una comunità ristretta come Anguillara, all’interno della quale egli deve continuare a vivere, iniziando dalla ripresa scolastica", scrive ancora nel comunicato il procuratore Liguori. 

Per il procuratore infine "sarebbe auspicabile spegnere i riflettori sul minore consentendogli di tornare a vivere la sua vita, lasciando a noi adulti l’onere costituzionale di garantire a tutte le parti del processo un equo e giusto processo". 

 

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Categoria: cronaca