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19:26
Stop tremori Parkinson senza bisturi, 10 pazienti curati con ultrasuoni a Napoli
(Adnkronos) - "Il Parkinson limitava quasi del tutto la mia autonomia, dopo la terapia a ultrasuoni il tremore dal lato destro è sparito. Oggi riesco di nuovo a guidare l'auto, farmi la barba, scrivere a mani libere, usare le posate per mangiare. Un risultato che mi ha restituito il futuro che sembrava compromesso dalla malattia". E' la testimonianza di Mauro Sellitto, 72 anni, ingegnere di Caserta, tra i primi 10 pazienti - 8 campani e 2 da fuori regione - trattati al Policlinico universitario Vanvitelli di Napoli con il nuovo sistema di terapia a ultrasuoni guidata da risonanza magnetica. La tecnologia consente di eliminare i tremori invalidanti dovuti al Parkinson resistente ai farmaci e a tremore essenziale, senza bisturi o procedure invasive come la stimolazione cerebrale profonda che comporta l’impianto di elettrodi nel cervello.
I risultati confermano "il binomio vincente tra ricerca e assistenza", riguardo i "primi 10 pazienti, 4 con Parkinson e 6 con tremore essenziale, malattia fino ad oggi priva di farmaci realmente efficaci. Sottoposti al nuovo trattamento da fine novembre scorso ad oggi, hanno recuperato l'autonomia funzionale perduta con effetto immediato e una riduzione del tremore dall'80 fino al 100%, tranne in un caso in cui la risposta terapeutica è stata del 40-50%, ma comunque clinicamente rilevante", spiega Alessandro Tessitore, docente di Neurologia e presidente della Società italiana di Parkinson (Limpe-DisMov) . "Questa nuova tecnologia migliora radicalmente la qualità di vita dei pazienti con risultati non solo immediati, ma anche stabili nel tempo. E' accessibile però solo a soggetti selezionati attraverso un rigoroso processo di screening", evidenzia.
Il policlinico partenopeo - si legge in una nota - è il primo ospedale nel Sud a dotarsi di questa tecnologia in una versione aggiornata che, mediante un 'caschetto' indossato dal paziente dentro uno scanner per risonanza magnetica, permette di colpire, con estrema precisione, aree cerebrali millimetriche responsabili dei disturbi del movimento. "Questo nuovo approccio terapeutico rappresenta un significativo miglioramento sia in termini di sicurezza e appropriatezza clinica sia in termini di qualità della vita dei pazienti", afferma il rettore dell'ateneo Vanvitelli Gianfranco Nicoletti. "Parallelamente - aggiunge - l'adozione di questa tecnologia apre nuove e importanti prospettive di ricerca traslazionale e clinica, favorendo lo sviluppo di programmi scientifici avanzati nell'ambito delle patologie neurologiche e neurodegenerative, nonché percorsi formativi altamente qualificanti per studenti, specializzandi e giovani ricercatori".
Ma come funziona il 'caschetto anti-tremore'? "E' un casco - descrive Tessitore - con oltre mille sorgenti ultrasoniche che il paziente indossa dentro uno scanner per risonanza magnetica. Gli ultrasuoni sono diretti verso una parte molto piccola del cervello coinvolta nei disturbi del movimento, che viene 'bombardata' con una precisione straordinaria, necrotizzando l'area responsabile del tremore che così scompare, con un effetto che non è solo immediato, ma duraturo nel tempo". L’azione è "controlaterale, ciò significa che il 'bombardamento' sull'emisfero cerebrale destro risolve il tremore a sinistra e viceversa", sottolinea Manlio Barbarisi, del team multidisciplinare coinvolto nella procedura. L'intervento "dura in media dalle 3 alle 4 ore e durante il trattamento il paziente è sveglio e vengono eseguiti controlli in tempo reale che permettono di evidenziare un beneficio motorio immediato", precisa Barbarisi.
"I dati di follow-up indicano che, sia nei pazienti con Parkinson che con tremore essenziale, il controllo dei sintomi rimane significativo anche dopo 5 anni, pur con la possibilità di una parziale ricomparsa in relazione alla naturale progressione della malattia. In questi casi è possibile ripetere la procedura dopo un'accurata valutazione clinica e radiologica", riferisce Mario Cirillo, associato di Neuroradiologia, Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche avanzate. "Recenti evoluzioni della tecnica e la selezione di bersagli terapeutici differenziati stanno dimostrando benefici motori significativi anche in pazienti con forme di Parkinson prive di tremore, caratterizzate invece da rigidità e rallentamento motorio prevalenti da un lato del corpo. Questo ampliamento dello spazio clinico rappresenta una concreta opzione terapeutica nei casi in cui la terapia farmacologica non è più sufficiente. Opportunità che, come confermano i nostri risultati, si sta progressivamente consolidando nella pratica clinica", rimarca Tessitore.
Grazie all'acquisizione di questa apparecchiatura, "resa possibile dall'impiego di fondi regionali e dal lavoro di tutte le componenti aziendali coinvolte in sinergia con gli uffici regionali competenti, la Campania è unica Regione del Mezzogiorno, e tra le poche a livello nazionale, in grado di offrire il trattamento efficace in tutti i pazienti selezionati", dichiara Mario Iervolino, direttore generale dell'Aou Vanvitelli.

Categoria: cronaca
19:23
Roland Garros, Cobolli 'ostacolato' da raccattapalle: cos'è successo nel derby contro Pellegrino
(Adnkronos) - Episodio che fa discutere durante il derby azzurro al Roland Garros tra Andrea Pellegrino e Flavio Cobolli oggi, lunedì 25 maggio. Nel corso del decimo game del secondo set, Pellegrino 'costringe' Cobolli a rispondere al servizio da fondo campo: nel tentativo di colpire la palla, Flavio sfiora il raccattapalle (probabilmente in posizione troppo interna) con il rovescio e perde il punto. Poi, va dal giudice di sedia e dice: ''Mi ha chiesto scusa, mi ha condizionato...". La richiesta è quello di ripetere il punto. "E' un problema" aggiunge il numero 12 del ranking Atp, per convincere il giudice di sedia.
La risposta non concede però aperture: "Per me non c'è niente, io stavo seguendo la palla. Per me il punto rimane". Cobolli continua così a protestare, nonostante le scuse dell'avversario. Poi, dopo qualche secondo, si ricomincia a giocare.

Categoria: sport
19:12
Congresso Aism e Fism: puntiamo su prevenzione della Sm e della disabilità
(Adnkronos) - La ricerca sulla sclerosi multipla sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Non si parla più soltanto di cura, ma di prevenzione: della malattia, grazie allo studio dei fattori che la favoriscono, e, quando la diagnosi è già avvenuta, della disabilità. La prevenzione, come filone di ricerca e impegno sociale, è al centro del Congresso scientifico promosso da Aism-Associazione italiana sclerosi multipla e della sua Fondazione (Fism), in programma a Roma dal 25 al 27 maggio 2026 all’interno della Settimana di informazione e in vista del 30 maggio Giornata Mondiale della Sm: centinaia di partecipanti fra ricercatori, clinici, istituzioni e stakeholder nazionali e internazionali riuniti per discutere il futuro della ricerca sulla sclerosi multipla e sulle patologie neurologiche correlate.
Il titolo del Congresso – Sclerosi multipla e patologie correlate: prevenzione ed innovazione nella ricerca e nelle cure – racconta bene la direzione intrapresa: costruire un nuovo paradigma che parta dalla prevenzione e arrivi fino alla neuro-riparazione, integrando scienza, innovazione e partecipazione attiva delle persone con Sm e patologie correlate. Una strada - si legge in una nota - fortemente sostenuta da Fism che, solo negli ultimi 5 anni, ha investito oltre 40 milioni di euro in ricerca, sostenendo 43 progettualità strategiche che hanno prodotto più di 800 pubblicazioni scientifiche e contribuito in modo concreto all’eccellenza scientifica nazionale e internazionale. Un risultato che ha contribuito a fare dell’Italia il secondo Paese al mondo per produzione scientifica sulla sclerosi multipla.
Ad aprire il Congresso una riflessione che va oltre la sclerosi multipla e colloca la ricerca italiana dentro una nuova cornice internazionale: quella della Brain Health. “Oltre 3 miliardi di persone convivono con condizioni neurologiche e 1 persona su 3 svilupperà un disturbo neurologico nel corso della vita - afferma Paola Zaratin, direttrice della ricerca Fism - Questo scenario richiede un cambio di paradigma: non basta la sola prevenzione clinica, ma serve un modello di innovazione responsabile che coinvolga attivamente le persone e i territori”. A sottolineare la dimensione internazionale del tema della “salute del cervello” la partecipazione al Congresso di ricercatori ed esperti provenienti da Paesi diversi, come Abdelfatah Ibrahim, presidente della OneNeurology Partnership, Pawel Swieboda, fondatore e direttore di NeuroCentury e co-fondatore della Brain Capital Alliance.
Una ricerca partecipata, responsabile e aperta, in cui persone con Sm, caregiver, ricercatori, clinici e istituzioni condividono obiettivi, decisioni e valutazione dell’impatto è parte integrante della nuova Agenda 2030 sulla sclerosi multipla e patologie correlate. “L’Agenda della Ricerca rappresenta una leva fondamentale dell’Agenda 2030”, sottolinea Mario Alberto Battaglia, presidente Fism e della Msif, la Federazione Internazionale della sclerosi multipla che raccoglie 80 associazioni di Sm nel mondo. “Fondamentali sono la gestione integrata dei dati clinici, genetici, di risonanza magnetica e riportati dalla persona, insieme all’uso dell’intelligenza artificiale. L’attività clinica - continua - può generare nuova conoscenza scientifica e l’integrazione tra assistenza e ricerca deve diventare un’infrastruttura stabile, non un’eccezione. Un ruolo centrale è affidato alla scienza aperta, con accesso trasparente ai risultati della ricerca e alla salute del cervello, considerando la Sm come modello per strategie più ampie di prevenzione e cura per le malattie neurologiche”.
I risultati della ricerca scientifica sono protagonisti della tre giorni romana e indicano chiaramente che la prevenzione è la strada da intraprendere per rispondere alla crescita esponenziale di patologie neurologiche, ai bisogni delle persone che ne sono colpite e alla necessità di garantire la sostenibilità dei sistemi sanitari. La Global Prevention Strategy promossa da Fism risponde proprio a questa esigenza e punta a integrare ricerca di base, epidemiologia, biomarcatori precoci e politiche di salute pubblica per costruire un modello predittivo e preventivo della sclerosi multipla. “Fino a pochissimi anni fa era impossibile parlare di prevenzione, perché mancava ancora una sufficiente conoscenza delle cause della malattia - evidenzia Marco Salvetti, membro del Comitato Scientifico di Fism - Le maggiori conoscenze sul virus di Epstein Barr, sul ruolo dell’obesità infantile, della vitamina D, tanto per fare degli esempi, aprono oggi prospettive di ricerca per la prevenzione della malattia senza escludere possibili implicazioni anche per la prevenzione della progressione in chi è già malato”.
Lavorare sulla prevenzione - si legge nella ntoa - significa occuparsi anche di neuro-riparazione possibile grazie a cellule staminali neurali, medicina rigenerativa, terapie geniche e riposizionamento di farmaci. “L’obiettivo non è più soltanto contenere l’infiammazione, ma proteggere il sistema nervoso, favorire la rimielinizzazione e contrastare i processi neurodegenerativi che determinano la progressione irreversibile della disabilità”, osserva Gianvito Martino, direttore scientifico Irrcs Ospedale San Raffaele, fra i relatori del Congresso.
Dall’incontro tra eccellenza scientifica e conoscenza della malattia da parte delle persone con Sm e i loro caregiver, nasce un modello avanzato di sanità partecipata che mette la prevenzione al centro delle proprie strategie: nel modello Multi-Act, ideato da Aism e dalla sua Fondazione, pazienti, caregiver, cittadini e comunità locali siedono accanto a ricercatori, professionisti sanitari e decisori politici come co-protagonisti della governance. Questo approccio partecipativo permette di superare le disuguaglianze, ridurre i gap di accesso alle cure e favorire interventi realmente contestualizzati. “Le persone non sono più soltanto beneficiarie della ricerca, ma co-protagoniste nella definizione delle priorità, nella valutazione dell’impatto e nella costruzione delle strategie di prevenzione”, precisa Rachele Michelacci, vicepresidente Aism e persona con Sm.
Dall’esperienza delle persone - riferiscono AIsm e Fism - parte anche la sessione del Congresso dedicata alla prevenzione nelle malattie neuroimmuni rare, con particolare attenzione a Nmosd e Mogad. Al centro della discussione i bisogni della comunità e le ultime novità nel campo della diagnosi e delle innovazioni
terapeutiche. Tra i momenti centrali del Congresso, l’assegnazione del Premio Rita Levi Montalcini, uno dei riconoscimenti più prestigiosi dedicati alla ricerca scientifica sulla sclerosi multipla. L’edizione 2026 sarà conferita a Roberta Magliozzi, Associate Professor in Cell and Molecular Neuropathology e Scientific Co-Direttore della UK MS Society Tissue Bank presso l’Imperial College London.

Categoria: cronaca
19:07
Salute, Ferrari (Aism): "Necessaria più informazione su sclerosi multipla"
(Adnkronos) - "Io, che ho la sclerosi multipla, sento l'esigenza che se ne parli di più. Sono un'attrice e vado spesso in televisione a parlare di sclerosi multipla, ma se non lo facessi io se ne parlerebbe davvero poco. Dobbiamo fare informazione sulla malattia affinché faccia meno paura: molte persone ne hanno paura, in quanto non sanno ancora di che cosa si tratta. E' importante parlarne". Lo ha detto Antonella Ferrari, madrina nazionale Aism - Associazione italiana sclerosi multipla, in occasione della presentazione della nuova Agenda della Sm e patologie correlate 2030.
"La Settimana nazionale della sclerosi multipla, quindi - ha aggiunto - è fondamentale per parlare di ricerca, per parlare di diritti, di malattia e di vita quotidiana, perché le persone con sclerosi multipla hanno una vita, una famiglia, un lavoro, degli scopi da raggiungere e dei sogni. E' molto importante, per noi che abbiamo la Sm, non mettere al centro della nostra vita la malattia. Siamo i protagonisti della nostra vita, non la malattia, non lo deve essere".

Categoria: cronaca
19:04
Salute, paziente: "In lotta a sclerosi multipla fatto molto ma ancora tanto da fare"
(Adnkronos) - "E' stato fatto tanto" per le persone con sclerosi multipla, "ma c’è ancora tanto da fare, perché i sintomi visibili non sono così noti a tutti, perché le persone, soprattutto quando sono giovani - sono la stragrande maggioranza - non hanno il coraggio di rendere evidente ciò che agli occhi di tutti non lo è. E' necessario, quindi, rendere le persone titolari dei loro diritti e del diritto di vivere una vita piena nonostante tutto". Così Gaia Rovati porta la sua testimonianza di persona con sclerosi multipla, in occasione della presentazione della nuova Agenda della Sm e patologie correlate 2030, nell'ambito della Settimana nazionale della sclerosi multipla e della Giornata mondiale della Sm.

Categoria: cronaca
19:00
Salute, Battaglia (Fism): "Agenda 2030 può cambiare la vita delle persone con sclerosi multipla"
(Adnkronos) - "L'Agenda 2030 per la sclerosi multipla e le patologie correlate vuole essere una pietra miliare che cambia la realtà di queste malattie per le persone e per le loro famiglie. Oggi possiamo farlo con i farmaci presenti e con quelli che arriveranno, con un buon approccio riabilitativo, con il servizio psicologico e con tutti quei servizi che insieme possono consentire il lavoro, una buona qualità di vita, una piena inclusione". Lo ha detto Mario Alberto Battaglia, presidente Fism-Fondazione italiana sclerosi multipla, alla presentazione della nuova Agenda della Sm e patologie correlate 2030, nel contesto della Settimana nazionale della Sm e della Giornata mondiale dedicata alla patologia neurologica.
"Le leggi di oggi vanno applicate - ha affermato Battaglia - La persona è al centro di tutte le soluzioni che possono essere trovate e discusse con tutti gli stakeholder, in primo luogo con le reti assistenziali, sanitarie e sociali, ma anche con le istituzioni, perché l'associazione delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate ha un ruolo fondamentale nel discutere, al tavolo con le istituzioni, ciò che deve essere fatto per cambiare la realtà per questa malattia e anche per tante altre che hanno aspetti e problemi similari".

Categoria: cronaca
18:46
Iran-Usa, media: battuta d'arresto in negoziati, ancora distanti su questioni chiave
(Adnkronos) - Prosegue a rilento il negoziato tra Stati Uniti ed Iran per arrivare a un'intesa sulla fine del conflitto, con le due parti ancora distanti su questioni chiave come il programma nucleare e le misure di alleggerimento delle sanzioni economiche. E' quanto evidenzia il Wall Street Journal, malgrado il presidente, Donald Trump, abbia sostenuto nelle scorse ore che i negoziati "procedono bene".
Secondo il quotidiano americano, il rallentamento arriva dopo un fine settimana di segnali contrastanti, in cui Trump ed altri esponenti dell'Amministrazione avevano lasciato intendere che un accordo fosse vicino, per poi frenare nelle ore successive. Lo stesso tycoon ha poi dichiarato di non voler chiudere un'intesa che non sia "valida e appropriata".
Il Wsj sostiene che le trattative abbiano subito una battuta d'arresto anche per le pressioni dell'ala più dura del Partito Repubblicano, preoccupata che un accordo possa portare alla riapertura dello Stretto di Hormuz e a un allentamento della pressione economica sull'Iran senza garanzie sufficienti sul programma nucleare.
Trump ha ribadito sui social che "o sarà un grande accordo o non ci sarà alcun accordo", accusando i critici di non conoscere i dettagli del negoziato.
Le parti stanno lavorando a un memorandum d'intesa che prevederebbe una sospensione delle ostilità e una graduale riapertura del traffico nello Stretto di Hormuz entro 30 giorni, mentre il dossier nucleare verrebbe affrontato in una seconda fase. L'eventuale allentamento delle sanzioni sarebbe comunque subordinato ai progressi del negoziato.
Washington chiede impegni più chiari e immediati sul programma nucleare iraniano, mentre Teheran insiste per dettagli più definiti su sblocco dei fondi e riduzione delle sanzioni. Gli Stati Uniti temono inoltre che l'Iran possa rallentare l'attuazione degli impegni una volta ottenuti i primi benefici economici.

Categoria: internazionale/esteri
18:40
Salute, Vacca (Aism): "In Agenda 2030 le priorità delle persone con sclerosi multipla"
(Adnkronos) - "Ogni anno, in occasione della settimana dedicata alla sclerosi multipla (Sm), andiamo nelle piazze italiane a sensibilizzare le persone su questa patologia. Quest'anno l'evento più grande riguarda il lancio della nostra Agenda 2030, che rappresenta uno sguardo verso il futuro. Ogni 5 anni, infatti, abbiamo un documento programmatico non tanto per noi di Aism, ma per il Paese, perché vogliamo che istituzioni e stakeholder" si assumano una parte di responsabilità, "perché da soli non potremmo raggiungere tutti gli obiettivi: abbiamo bisogno di un impegno condiviso”. Lo ha detto Francesco Vacca, presidente nazionale Associazione italiana sclerosi multipla, presentando la nuova Agenda della sclerosi multipla e patologie correlate 2030, in occasione della Settimana nazionale della Sm che si conclude il 30 maggio con la Giornata mondiale.
L'Agenda 2030 nasce da un percorso di ascolto. "In quest'ultimo anno abbiamo lavorato molto. Recentemente abbiamo fatto un roadshow per tutta Italia, che ci ha dato l'opportunità di raccogliere i bisogni delle persone con Sm", ha spiegato Vacca. Tra i temi prioritari indicati nell'Agenda ci sono lavoro, riabilitazione, diritti e ricerca scientifica. "L'obiettivo concreto è risolvere problemi reali delle persone con sclerosi multipla e fare in modo che le priorità individuate vengano realizzate. Sul fronte della ricerca, grazie al lavoro costruito insieme alle eccellenze del territorio, abbiamo già compiuto passi importanti".
La Settimana nazionale della sclerosi multipla vedrà mobilitate le 98 sezioni territoriali di Aism in tutta Italia con iniziative di sensibilizzazione nelle piazze. "Il 30 maggio è la Giornata mondiale della sclerosi multipla - aggiunge il presidente Aism - quindi ci saranno molti monumenti in Italia che verranno illuminati di rosso, nostro colore associativo. Inoltre, il 28 maggio saremo alla Camera dei Deputati per presentare l'Agenda 2030 alle istituzioni, ai ministri e a tutte le persone che sono sempre al nostro fianco durante tutto l'anno".

Categoria: cronaca
18:31
Milan, rivoluzione dopo il disastro: esonerato Allegri, via anche Furlani e Tare
(Adnkronos) - Il Milan cambia tutto dopo il disastro dell'ultima giornata di campionato, costato la mancata partecipazione alla prossima Champions League. Il club rossonero ha esonerato oggi, lunedì 25 maggio, l'allenatore Massimiliano Allegri, sollevando dall'incarico "con effetto immediato" anche l'amministratore delegato Giorgio Furlani, il ds Igli Tare e il dt Geoffrey Moncada.
"Dopo la delusione della scorsa stagione - si legge nel comunicato di Redbird - il mandato definito dalla proprietà per il Club era chiaro: tornare in Champions League e costruire le basi per vincere e rimanere con continuità ai vertici della Serie A. Per gran parte della stagione siamo rimasti nelle prime due posizioni del campionato, con la concreta possibilità di competere per lo Scudetto. Il finale di stagione, però, è stato ben al di sotto del livello mostrato fino a quel momento e la deludente sconfitta di ieri sera ha trasformato questa stagione in un fallimento inequivocabile".
La nota di Redbird si chiude così: "Ulteriori annunci relativi alle nuove nomine verranno comunicati non appena definiti, con l'obiettivo di avere una struttura pronta in vista della prossima stagione".

Categoria: sport
18:24
Serie A, le date della nuova stagione: si riparte il 23 agosto
(Adnkronos) - Con la stagione 2025/26 ormai in archivio, la Lega Calcio Serie A ha ufficializzato oggi, lunedì 25 maggio, il calendario della Serie A 2026/27. Il prossimo campionato scatterà domenica 23 agosto 2026 e si chiuderà domenica 30 maggio 2027. Nel corso della stagione sono già previsti due turni infrasettimanali.
Come nelle ultime annate, il calendario sarà scandito dalle pause dedicate agli impegni delle nazionali e dalla sosta natalizia, fissata per il 27 dicembre 2026.
Ecco le date comunicate dalla Lega Calcio per la prossima stagione:
Inizio campionato: domenica 23 agosto 2026
Primo turno infrasettimanale: mercoledì 28 ottobre 2026
Secondo turno infrasettimanale: mercoledì 6 gennaio 2027
Sosta natalizia: domenica 27 dicembre 2026
Soste per le nazionali: domenica 27 settembre 2026; domenica 4 ottobre 2026; domenica 15 novembre 2026; domenica 28 marzo 2027
Fine campionato: domenica 30 maggio 2027
Sono state ufficializzate oggi anche le date della Coppa Italia:
Turno Preliminare – domenica 09/08/2026
Trentaduesimi – domenica 16/08/2026
Sedicesimi di finale – mercoledì 02/09/2026 (data di riserva: martedì 15/09/2026)
Ottavi di finale – mercoledì 02/12/2026 e mercoledì 16/12/2026 (data di riserva: mercoledì 13/01/2027)
Quarti di finale – mercoledì 03/02/2027 e mercoledì 10/02/2027
Semifinali (andata) – mercoledì 03/03/2027
Semifinali (ritorno) – mercoledì 21/04/2027
Finale – mercoledì 19/05/2027

Categoria: sport
17:47
Gas esilarante contro la paura del dentista, sedazione cosciente per riavvicinare gli italiani alle cure
(Adnkronos) - Vincere la paura del dentista per restituire il diritto alla salute a milioni di cittadini. L'odontofobia rappresenta oggi una delle principali barriere all'accesso alle cure dentali in Italia: oltre il 70% della popolazione dichiara di provare ansia o timore prima di una visita, e quasi 13 milioni di italiani rinunciano o rimandano trattamenti necessari, con conseguenze pesanti sulla salute orale. In questo scenario la risposta contro la fobia della poltrona arriva dalla sedazione cosciente con protossido d'azoto, secondo Stefano Scavia, già docente all'università Statale di Milano-Bicocca e direttore sanitario della clinica Odontoaesthetics. "Già ampiamente diffusa negli Stati Uniti e nel Nord Europa, questa tecnica sta conoscendo una rapida espansione anche in Italia, dove ogni anno vengono inseriti circa 3 milioni di impianti dentali e cresce la domanda di interventi mininvasivi", evidenzia l'esperto.
"La sedazione cosciente rappresenta un vero cambio di paradigma nell'approccio al paziente", afferma Scavia. "Non si tratta soltanto di controllare il dolore, ma di disinnescare la paura alla radice, trasformando radicalmente l'esperienza di cura. Questo permette anche a pazienti molto ansiosi, anziani o cardiopatici di affrontare interventi complessi in totale serenità". Il funzionamento si basa sul protossido d'azoto, noto storicamente come 'gas esilarante', che induce rapidamente uno stato di rilassamento profondo pur mantenendo il paziente vigile, cosciente e collaborativo. A differenza dell'anestesia generale, la procedura non richiede alcun ricovero ospedaliero e i suoi effetti svaniscono nel giro di pochi minuti dalla sospensione, consentendo una ripresa immediata delle normali attività quotidiane, come guidare o tornare al lavoro.
L'integrazione di questa tecnica con i protocolli di odontoiatria mininvasiva sta ridisegnando gli standard del settore, evidenza l'odontoiatra. "Nel nostro centro l'attenzione al comfort è prioritaria e l'uso sistematico della sedazione cosciente è la chiave per superare i blocchi emotivi dei pazienti", riferisce Scavia. "Questo approccio azzera l'ansia, migliora la collaborazione con il medico e rende finalmente affrontabili procedure che in passato venivano rimandate o rifiutate per puro terrore". I benefici clinici, si legge in una nota, "vanno ben oltre il superamento dell'ansia immediata: gli studi evidenziano tempi di recupero più rapidi, una drastica riduzione delle complicanze legate allo stress psicofisico e una maggiore adesione ai controlli successivi, con un evidente miglioramento dei risultati e una contrazione dei costi complessivi per il paziente. L'impatto è straordinario soprattutto sulle categorie con esigenze speciali: bambini con difficoltà comportamentali, persone con disabilità cognitive, pazienti con riflesso del vomito accentuato o affetti da patologie sistemiche, per i quali lo stress rappresenta un serio fattore di rischio biologico".

Categoria: salute
17:25
Ulisse - Il piacere della scoperta, stasera su Rai 1: Alberto Angela racconta 'Parigi nascosta'
(Adnkronos) - Alberto Angela scopre la 'Parigi nascosta'. Questa sera, lunedì 25 maggio, nuovo appuntamento con 'Ulisse, il piacere della scoperta' in prima serata su Rai 1, che porterà il pubblico tra le meraviglie meno conosciute della capitale francese.
Basta infatti allontanarsi di qualche chilometro dai luoghi più noti, per trovarsi davanti a meraviglie come il castello di Vaux le Vicomte al centro di un appassionante intrigo o a quello di Chantilly, che contiene la pinacoteca più grande di Francia dopo il Louvre, ed è luogo di nascita della famosa crema. Un'esplosione di colori attenderà i visitatori a Giverny, nella casa di Claude Monet, con il giardino fiorito che ha ispirato tante opere del pittore impressionista. Alberto Angela guiderà poi il pubblico alla scoperta dell’Hotel des Invalides, il monumentale edificio che culmina nella tomba di Napoleone, e poi ancora, al museo delle giostre, per tornare bambini.
A Parigi sono nate la fotografia e il cinema, ed è anche grazie a loro che è nato il mito della "città dell'amore". Ma la capitale francese è anche una città dove si legge molto: sono tanti i curiosi in cerca di libri davanti alle boîte dei bouquinistes sul Lungosenna, dai frequentatori della biblioteca nazionale e dai visitatori delle case dei più famosi romanzieri dell'Ottocento: Victor Hugo e Alexandre Dumas. La capitale della Haute Couture può ammaliare anche per i suoi atelier: uno dei più affascinanti è quello del famoso stilista Azzedine Alaia, dove Alberto Angela incontrerà un grande nome della moda e dell’arte, Carla Sozzani. Infine, tappa uno dei locali storici della capitale, per scoprire il segreto di una prelibatezza della cucina francese, la crêpe.

Categoria: spettacoli
17:14
Bergamo, precipita aliante: muore pilota 50enne
(Adnkronos) - Un moto-aliante è precipitato questo pomeriggio, poco dopo le 15.30, in un luogo impervio a Gorno, in provincia di Bergamo. Immediati i soccorsi di 118, Soccorso alpino e vigili del fuoco. Per il pilota, un uomo di cinquant'anni, però, non c'è stato nulla da fare e i soccorritori ne hanno constatato la morte sul posto. Lo fa sapere l'azienda regionale di emergenza urgenza della Lombardia.

Categoria: cronaca
17:12
Roland Garros, oggi Cobolli-Pellegrino al primo turno - Il match in diretta
(Adnkronos) - Derby azzurro al Roland Garros 2026. Oggi, lunedì 25 maggio, Flavio Cobolli sfida Andrea Pellegrino - in diretta tv e streaming - nel primo turno dello Slam di Parigi. Il tennista romano arriva dall'eliminazione al terzo turno degli Internazionali d'Italia, dove si è arreso all'argentino Tirante, mentre Pellegrino si è spinto fino agli ottavi di finale prima di essere eliminato da Jannik Sinner.
Dove vedere Cobolli-Pellegrino? Il match, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels
I due tennisti si sono affrontati in quattro precedenti, con Cobolli che guida il parziale con tre vittorie a una

Categoria: sport
16:54
Banche, Furlan (Uilca) sul risiko: "Risponda a logiche industriali, non solo a interessi azionisti"
(Adnkronos) - Le operazioni di M&A "devono dare una prospettiva al settore, devono essere coerenti con il fatto che il settore del credito è centrale nella vita del Paese e non avere solo logiche di profitto o rispondere a interessi di azionisti o, peggio, di politiche". Lo dice all'AdnKronos Fulvio Furlan, segretario generale Uilca, a margine del congresso in corso a Venezia.
Queste oprazioni, spiega, "devono avere logiche industriali e devono costruire delle aziende che abbiano una continuità e garantiscano di svolgere al meglio l'attività del credito, che riguarda sia l'erogazione del credito che il servizio ai cittadini e la tutela del risparmio".
Rispondendo a una domanda sulle fusioni, in particolare tra Popolare di Sondrio e Bper e tra Mps e Mediobanca, Furlan sottolinea che occorre "governare le ricadute di questi processi e richiamare le banche che siano mantenuti presidi sul territorio, l'occupazione, attenzione alle persone, al loro benessere lavorativo e ai loro percorsi professionali", conclude.
Categoria: finanza
16:44
Soter Mulè condannato per la morte di Paola Caputo: "Vivo col senso di colpa, ho pensato al suicidio"
(Adnkronos) - "Vivo con il senso di colpa per non averla salvata". Sono queste le parole di Soter Mulè, l’ingegnere romano condannato in via definitiva per omicidio colposo per la morte di Paola Caputo. L'uomo ospite a 'Belve Crime' nella puntata che andrà in onda domani, martedì 26 maggio, ripercorre la tragedia della giovane ragazza di ventiquattro anni morta durante una sessione di bondage la notte del 9 settembre 2011.
Quella notte Mulè, Paola e un’altra ragazza decidono di provare "una pratica più complessa del bondage", con i corpi delle ragazze sospesi da terra e "le corde intorno al collo, cosa che non si fa mai perché è troppo pericolosa" ricorda Francesca Fagnani. Mulè inizialmente prova a ridimensionare. Poi però ammette: "Sì, è vero, lo abbiamo fatto".
A quel punto Fagnani insiste e affronta il tema del 'breath play', la pratica erotica basata sull’asfissia e sul soffocamento durante il sesso. "Volevate fare breath play quella sera?" gli chiede, ricordando come quella fosse stata una delle ipotesi iniziali dell’inchiesta. "No" risponde Mulè, prendendo le distanze da quella definizione. Per poi però ammettere che "attorno al collo di Paola c’erano delle corde, ma non tese, stringenti". "E perché lo ha fatto? Perché si sentiva così sicuro?" domanda ancora Fagnani. "Perché non era la prima volta che facevamo giochi estremi. E perché fino a quel momento non era mai successo niente" risponde Mulè, in uno dei momenti più tesi dell’intervista.
Nel colloquio c’è anche il racconto dettagliato dell’intera serata. Dalla scelta del luogo, quel garage dell’Agenzia delle Entrate a Roma dove lavorava una delle due ragazze, scelto perché "c’era quel tipo di architettura, di colori, di luci che ci stava bene per quella sera", racconta Mulè. Poi la preparazione della sessione, le corde, gli oggetti erotici utilizzati, l’alcol, l’hashish e il momento in cui Paola perde conoscenza. "Non ho potuto fare nulla", dice Mulè. "Lei poi non ha potuto fare abbastanza perché non aveva neanche gli strumenti come avrebbe dovuto avere, le forbici…", gli contesta Fagnani. E Mulè ammette: "Sì, è vero. Non le avevo. E non avevo il coltello in mano. E quello bisogna avercelo a portata di mano". Un passaggio durissimo dell’intervista, in cui emerge il confine tra pratica estrema, responsabilità e tragedia.
Nel colloquio con Francesca Fagnani emerge anche il racconto di quel mondo BDSM frequentato per anni dall’ingegnere romano: le feste private, i corsi di bondage, le esibizioni pubbliche in cui "si legava e ci si faceva legare", il ruolo del 'rigger', cioè di chi immobilizza l’altra persona con le corde, e le relazioni nate all’interno degli ambienti sadomaso romani. "Il bondage richiede studio, abilità, pazienza", racconta Mulè. "Tra chi lega e chi si fa legare serve fiducia assoluta". E ancora: "L’universo sadomaso è stato il mio modo di amare. L’amore non può essere ristretto a una serie di canoni considerati normali".
Mulè torna anche sulla figura di Paola, una studentessa pugliese di ventiquattro anni che, racconta, "stava ricominciando a fiorire". "Vivo nel senso di colpa di non averla salvata. Da allora non ho avuto più rapporti. Troppe paure, voglio evitare che possano più succedere certe cose", dice. Per poi confessare a Fagnani: "Ho pensato più volte al suicidio in questi anni, l’ultima due mesi fa".

Categoria: spettacoli
16:44
Serie A, iniziato domino allenatori: Sarri all'Atalanta, Gattuso alla Lazio
(Adnkronos) - Lazio e Atalanta sono pronte ad annunciare i loro nuovi allenatori. Oggi, lunedì 25 maggio, il giorno dopo aver concluso la Serie A, Maurizio Sarri è destinato a lasciare il club biancoceleste per volare a Bergamo, dove lo attende un contratto triennale, fino al 2026, da firmare con l'Atalanta. Prima c'è da ratificare l'addio di Raffaele Palladino che, subentrato a Ivan Juric nel corso della stagione, ha portato la Dea alla qualificazione in Conference League.
Al posto di Sarri, secondo quanto riportato da SkySport, sulla panchina della Lazio è pronto a sedersi invece Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese, dopo l'esperienza negativa da ct dell'Italia, conclusasi con la sconfitta nella finale playoff dei Mondiali 2026 per mano della Bosnia, è il prescelto dal presidente Claudio Lotito per subentrare all'allenatore toscano, tornato la scorsa estate a Roma ma la cui seconda parentesi in biancoceleste si conclude dopo un solo anno.
Gattuso firmerà quindi un contratto biennale, fino al 2028, con opzione per un ulteriore stagione. Come anticipato dall'Adnkronos, negli ultimi giorni si sarebbero intensificati i rapporti tra Lotito e Gattuso, molto apprezzato dal presidente biancoceleste per la sua personalità e con tanta voglia di tornare in panchina dopo la parentesi negativa con la Nazionale.

Categoria: sport
16:32
Ucraina, Kiev nel mirino della Russia: "Diplomatici e stranieri lascino la città il prima possibile"
(Adnkronos) - La Russia anticipa una nuova ondata di raid contro Kiev e sollecita diplomatici e altri stranieri a lasciare la città "il prima possibile". "I raid avranno come obiettivi sia i centri decisionali che le postazioni di comando... avvertiamo i cittadini stranieri, incluso il personale delle missioni diplomatiche e delle organizzazioni internazionali, di lasciare la città il prima possibile", si legge in una inusuale nota del ministero degli Esteri, dopo che nella notte fra sabato e domenica le forze russe hanno preso di mira Kiev con missili balistici, fra cui il nuovo Oreshnik, e droni.
L'attacco delle Forze Armate ucraine a Starobelsk "è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso", si legge ancora nella nota. Le forze russe sono pronte a lanciare "attacchi sistematici" contro le strutture del complesso militar-industriale nella capitale, "incluso i centri di progettazione, programmazionale e preparazione all'uso dei droni" che vengono usati dall'Ucraina "con l'assistenza degli specialisti della Nato che si occupano della fornitura di componenti, di intelligence, e di individuare gli obiettivi da colpire".
A Starobelsk, nella regione ucraina occupata dalle forze russe di Luhansk, un raid di Kiev ha provocato la morte di 21 persone, fra cui molte giovani donne. Secondo Mosca è stato colpito uno studentato mentre Kiev denuncia che l'edificio ospitava una base di dronisti russi.
Droni di Kiev hanno intanto colpito le regioni russe di Yaroslav e Belgorod, hanno reso noto le autorità locali. Il governatore di Yaroslav, Mikhail Evraev, ha reso noto che è stata chiusa per alcune ore l'autostrada diretta a Mosca e una donna è rimasta lievemente ferita. Un missile ha colpito una infrastruttura dell'energia, provocando lo stop all'erogazione di energia elettrica e acqua, nella regione di Belgorod. E' stata anche danneggiata la facciata di un edificio pubblico. Un drone ha colpito un'auto a Gravyoron, vicino alla città di Belgorod, e ha ucciso l'autista.
E' invece di due morti e 19 feriti il bilancio di un raid aereo russo sull'oblast di Kharkiv, nell'Ucraina orientale. Lo ha dichiarato il governatore regionale Oleg Synegubov, spiegando che l'attacco che ha colpito la città di Dergachi ha ucciso un uomo di 68 anni e uno di 25.

Categoria: internazionale/esteri
16:27
Sub morti alle Maldive: al via oggi le prime autopsie
(Adnkronos) - Sono iniziate oggi le autopsie sui corpi dei cinque sub morti alle Maldive e recuperati nelle grotte di Hekunu Kandu, nell'atollo di Vaavu, dal rescue team finlandese di Dan Europe. A eseguire gli esami il medico legale Luca Tajana dell'Istituto di Medicina Legale dell'Università di Pavia. Oggi sono state svolte le autopsie su Gianluca Benedetti e su Federico Gualtieri, mentre nella giornata di domani si dovrebbero svolgere quelle su Monica Montefalcone, sulla figlia Giorgia Sommacal e su Muriel Oddenino.
Tajana si è dato 90 giorni per l'esito degli esami. A partecipare alle autopsie anche i consulenti nominati dalle famiglie, per Montefalcone e Sommacal assisterà il medico legale Enrica Valdi, nominata dagli avvocati della famiglia Giuseppe Pugliese e Alessandro Albert, che assistono Carlo Sommacal, marito di Monica Montefalcone e padre di Giulia Sommacal.
Parallelamente proseguono le verifiche tecniche sulle attrezzature recuperate dopo il dramma. Gli investigatori stanno analizzando computer subacquei, bombole, videocamere GoPro e strumenti utilizzati durante l’escursione nella grotta sommersa dell’atollo di Vaavu. Tra le ipotesi al vaglio ci sono forti correnti all’interno della cavità e una possibile perdita di orientamento dovuta alla sabbia sollevata sul fondale.
Intanto, oltre al profilo della professoressa associata del Distav Monica Montefalcone, anche quello dell’assegnista di ricerca e sub Muriel Oddenino non è più visibile nella rubrica online dell’Università di Genova. Accedendo alle rispettive pagine compare la dicitura: "Persona non trovata" e, subito sotto, "La persona che stai cercando non collabora più con l’Università".
Dopo le prime notizie sulla presunta rimozione dei profili, l’ateneo ha precisato in una nota che non si è trattato di una cancellazione volontaria, ma dell’effetto automatico di una procedura amministrativa del sistema informatico attivata dopo l’inserimento del decesso. "Si tratta - prosegue la nota dell'ateneo - di una procedura amministrativa ordinariamente applicata. Non è stata pertanto compiuta alcuna attività finalizzata a modificare, ridurre o cancellare contenuti relativi al percorso professionale, accademico o scientifico dei due profili".
Unige ha inoltre sottolineato che curricula, "pubblicazioni e contributi scientifici delle due studiose restano consultabili negli archivi e nelle banche dati dedicate alla ricerca".

Categoria: cronaca
16:24
Zerocalcare: "Il mio rapporto con Netflix? Le contraddizioni ci sono, ma non ho mai tradito i miei contenuti"
(Adnkronos) - Zerocalcare, all'anagrafe Michele Rech, torna su Netflix il 27 maggio con la serie animata 'Due spicci' - da lui scritta e diretta - che chiude la trilogia iniziata con 'Strappare lungo i bordi' e proseguita con 'Questo mondo non mi renderà cattivo'. Nella nuova serie prodotta da Movimenti Production (parte di Banijay Kids & Family), in collaborazione con Bao Publishing, Zero e Cinghiale gestiscono un piccolo locale, ma problemi economici, incomprensioni e vite personali che si complicano più del dovuto mettono entrambi sotto pressione. Il ritorno di una figura dal passato di Zero e responsabilità inattese fanno precipitare una situazione già fragile, costringendo tutti a confrontarsi con scelte difficili. Nella serie, accanto a Zero, torna l’immancabile coscienza: l’Armadillo, a cui Valerio Mastandrea presta ancora una volta l’inconfondibile voce. La serie, forse la più personale del fumettista e con un tocco di noir, racconta di un suo momento di crisi dovuta anche al confronto con l'età adulta.
La serie racconta un momento di crisi che hai vissuto. Adesso, invece, in quale fase della tua vita ti trovi? Dopo quella crisi hai iniziato ad accettare l’età adulta?
"No, in realtà questa serie racconta un momento di crisi che è tutt’altro che risolto. E sì, ha a che fare con l’età adulta, con quella risolutezza che non sono riuscito a trovare. Ma anche nella serie non è che si scioglie davvero. Mettere a tema il fatto che alcune cose, alcune aspettative che avevo - che avevano anche le persone intorno a me - non si realizzeranno, e che su certe cose bisogna fare i conti, un po' mi aiuta. Mi permette almeno di fissare un punto, di fare una fotografia di come sto, e questo è utile. Però no, sicuramente non è che adesso ho risolto tutto".
Nella serie l’Armadillo ti dice di prenderti "due spicci di responsabilità". Quale responsabilità ti sei preso portando sullo schermo 'Due spicci'?
"Quando racconti una storia che parla a tante persone un po' di responsabilità te la senti addosso per forza. Intanto perché è una storia corale che riguarda anche persone vere: alcuni personaggi - non tutti, ma alcuni sì - sono persone reali, e mi sembrava giusto provare a restituirli in modo rispettoso delle loro vite. E poi è una cosa che guarderanno in tanti. Chi segue le mie cose spesso è 'impicciato' quanto me: il minimo comune denominatore è quel senso di inadeguatezza che ci portiamo dietro. Provare a essere onesto con loro rispetto ad alcune cose mi sembra importante, perché chi si specchia in queste storie può sentirsi più solo o meno solo. E penso che sia fondamentale che quel dialogo resti franco, almeno".
Nelle tue storie il conflitto tra ideali e realtà è un tema centrale. Nell’edizione 2025 di 'Più libri più liberi', Saviano ha parlato della 'contraddizione che lacera' chi lavora nel mondo della cultura collaborando con grandi piattaforme. Come vivi tu questo equilibrio tra la coerenza che ricerchi e il lavorare per un colosso globale come Netflix?
"Io questa contraddizione non l’ho mai nascosta, anzi l’ho messa sul piatto prima ancora che uscisse. C’è addirittura un libro che parla esattamente di questa cosa. La mia contraddizione è particolarmente visibile perché si svolge pubblicamente, ma in realtà è la stessa che vive chiunque quando deve tenere insieme i propri ideali e il proprio lavoro. Io mi sono dato dei paletti e delle regole che mi servivano per continuare a fare un lavoro che potesse parlare a tante persone senza snaturare quello che volevo dire. Finora è stato possibile: mi è stato lasciato fare e non sono mai dovuto scendere a compromessi sui contenuti. Sulla forma sì, sicuramente, ma non sul merito. Nel momento in cui questa cosa non fosse più possibile, dovrò fare i conti col fatto che la mia vita non potrà continuare com’è stata finora. Però, fino a questo momento, mi sembra che l’equilibrio - con tutti gli scivoloni fisiologici che ho fatto - abbia tenuto".
Cosa non ti piace dell’essere Zerocalcare?
"In questo momento ho un grande problema con lo stare sotto i riflettori. C’è tutto il tema delle polemiche continue su qualsiasi cosa, ma anche le cose positive. È qualcosa che adesso mi pesa molto. È chiaro che se uno va in cantiere ci sono pesi molto più grandi e molto più pericolosi. Però questa è una cosa che, se riuscissi a modificarla, camperei un po' meglio".
Stai pensando a un'altra serie? O magari a un film?
"In questo momento non sto pensando a niente. Sto pensando se la mia vita è ancora compatibile con tutta questa cosa qua. E comunque sono contento di avere chiuso questo ciclo".

Categoria: spettacoli
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19:26
Stop tremori Parkinson senza bisturi, 10 pazienti curati con ultrasuoni a Napoli
(Adnkronos) - "Il Parkinson limitava quasi del tutto la mia autonomia, dopo la terapia a ultrasuoni il tremore dal lato destro è sparito. Oggi riesco di nuovo a guidare l'auto, farmi la barba, scrivere a mani libere, usare le posate per mangiare. Un risultato che mi ha restituito il futuro che sembrava compromesso dalla malattia". E' la testimonianza di Mauro Sellitto, 72 anni, ingegnere di Caserta, tra i primi 10 pazienti - 8 campani e 2 da fuori regione - trattati al Policlinico universitario Vanvitelli di Napoli con il nuovo sistema di terapia a ultrasuoni guidata da risonanza magnetica. La tecnologia consente di eliminare i tremori invalidanti dovuti al Parkinson resistente ai farmaci e a tremore essenziale, senza bisturi o procedure invasive come la stimolazione cerebrale profonda che comporta l’impianto di elettrodi nel cervello.
I risultati confermano "il binomio vincente tra ricerca e assistenza", riguardo i "primi 10 pazienti, 4 con Parkinson e 6 con tremore essenziale, malattia fino ad oggi priva di farmaci realmente efficaci. Sottoposti al nuovo trattamento da fine novembre scorso ad oggi, hanno recuperato l'autonomia funzionale perduta con effetto immediato e una riduzione del tremore dall'80 fino al 100%, tranne in un caso in cui la risposta terapeutica è stata del 40-50%, ma comunque clinicamente rilevante", spiega Alessandro Tessitore, docente di Neurologia e presidente della Società italiana di Parkinson (Limpe-DisMov) . "Questa nuova tecnologia migliora radicalmente la qualità di vita dei pazienti con risultati non solo immediati, ma anche stabili nel tempo. E' accessibile però solo a soggetti selezionati attraverso un rigoroso processo di screening", evidenzia.
Il policlinico partenopeo - si legge in una nota - è il primo ospedale nel Sud a dotarsi di questa tecnologia in una versione aggiornata che, mediante un 'caschetto' indossato dal paziente dentro uno scanner per risonanza magnetica, permette di colpire, con estrema precisione, aree cerebrali millimetriche responsabili dei disturbi del movimento. "Questo nuovo approccio terapeutico rappresenta un significativo miglioramento sia in termini di sicurezza e appropriatezza clinica sia in termini di qualità della vita dei pazienti", afferma il rettore dell'ateneo Vanvitelli Gianfranco Nicoletti. "Parallelamente - aggiunge - l'adozione di questa tecnologia apre nuove e importanti prospettive di ricerca traslazionale e clinica, favorendo lo sviluppo di programmi scientifici avanzati nell'ambito delle patologie neurologiche e neurodegenerative, nonché percorsi formativi altamente qualificanti per studenti, specializzandi e giovani ricercatori".
Ma come funziona il 'caschetto anti-tremore'? "E' un casco - descrive Tessitore - con oltre mille sorgenti ultrasoniche che il paziente indossa dentro uno scanner per risonanza magnetica. Gli ultrasuoni sono diretti verso una parte molto piccola del cervello coinvolta nei disturbi del movimento, che viene 'bombardata' con una precisione straordinaria, necrotizzando l'area responsabile del tremore che così scompare, con un effetto che non è solo immediato, ma duraturo nel tempo". L’azione è "controlaterale, ciò significa che il 'bombardamento' sull'emisfero cerebrale destro risolve il tremore a sinistra e viceversa", sottolinea Manlio Barbarisi, del team multidisciplinare coinvolto nella procedura. L'intervento "dura in media dalle 3 alle 4 ore e durante il trattamento il paziente è sveglio e vengono eseguiti controlli in tempo reale che permettono di evidenziare un beneficio motorio immediato", precisa Barbarisi.
"I dati di follow-up indicano che, sia nei pazienti con Parkinson che con tremore essenziale, il controllo dei sintomi rimane significativo anche dopo 5 anni, pur con la possibilità di una parziale ricomparsa in relazione alla naturale progressione della malattia. In questi casi è possibile ripetere la procedura dopo un'accurata valutazione clinica e radiologica", riferisce Mario Cirillo, associato di Neuroradiologia, Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche avanzate. "Recenti evoluzioni della tecnica e la selezione di bersagli terapeutici differenziati stanno dimostrando benefici motori significativi anche in pazienti con forme di Parkinson prive di tremore, caratterizzate invece da rigidità e rallentamento motorio prevalenti da un lato del corpo. Questo ampliamento dello spazio clinico rappresenta una concreta opzione terapeutica nei casi in cui la terapia farmacologica non è più sufficiente. Opportunità che, come confermano i nostri risultati, si sta progressivamente consolidando nella pratica clinica", rimarca Tessitore.
Grazie all'acquisizione di questa apparecchiatura, "resa possibile dall'impiego di fondi regionali e dal lavoro di tutte le componenti aziendali coinvolte in sinergia con gli uffici regionali competenti, la Campania è unica Regione del Mezzogiorno, e tra le poche a livello nazionale, in grado di offrire il trattamento efficace in tutti i pazienti selezionati", dichiara Mario Iervolino, direttore generale dell'Aou Vanvitelli.

Categoria: cronaca
19:23
Roland Garros, Cobolli 'ostacolato' da raccattapalle: cos'è successo nel derby contro Pellegrino
(Adnkronos) - Episodio che fa discutere durante il derby azzurro al Roland Garros tra Andrea Pellegrino e Flavio Cobolli oggi, lunedì 25 maggio. Nel corso del decimo game del secondo set, Pellegrino 'costringe' Cobolli a rispondere al servizio da fondo campo: nel tentativo di colpire la palla, Flavio sfiora il raccattapalle (probabilmente in posizione troppo interna) con il rovescio e perde il punto. Poi, va dal giudice di sedia e dice: ''Mi ha chiesto scusa, mi ha condizionato...". La richiesta è quello di ripetere il punto. "E' un problema" aggiunge il numero 12 del ranking Atp, per convincere il giudice di sedia.
La risposta non concede però aperture: "Per me non c'è niente, io stavo seguendo la palla. Per me il punto rimane". Cobolli continua così a protestare, nonostante le scuse dell'avversario. Poi, dopo qualche secondo, si ricomincia a giocare.

Categoria: sport
19:12
Congresso Aism e Fism: puntiamo su prevenzione della Sm e della disabilità
(Adnkronos) - La ricerca sulla sclerosi multipla sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Non si parla più soltanto di cura, ma di prevenzione: della malattia, grazie allo studio dei fattori che la favoriscono, e, quando la diagnosi è già avvenuta, della disabilità. La prevenzione, come filone di ricerca e impegno sociale, è al centro del Congresso scientifico promosso da Aism-Associazione italiana sclerosi multipla e della sua Fondazione (Fism), in programma a Roma dal 25 al 27 maggio 2026 all’interno della Settimana di informazione e in vista del 30 maggio Giornata Mondiale della Sm: centinaia di partecipanti fra ricercatori, clinici, istituzioni e stakeholder nazionali e internazionali riuniti per discutere il futuro della ricerca sulla sclerosi multipla e sulle patologie neurologiche correlate.
Il titolo del Congresso – Sclerosi multipla e patologie correlate: prevenzione ed innovazione nella ricerca e nelle cure – racconta bene la direzione intrapresa: costruire un nuovo paradigma che parta dalla prevenzione e arrivi fino alla neuro-riparazione, integrando scienza, innovazione e partecipazione attiva delle persone con Sm e patologie correlate. Una strada - si legge in una nota - fortemente sostenuta da Fism che, solo negli ultimi 5 anni, ha investito oltre 40 milioni di euro in ricerca, sostenendo 43 progettualità strategiche che hanno prodotto più di 800 pubblicazioni scientifiche e contribuito in modo concreto all’eccellenza scientifica nazionale e internazionale. Un risultato che ha contribuito a fare dell’Italia il secondo Paese al mondo per produzione scientifica sulla sclerosi multipla.
Ad aprire il Congresso una riflessione che va oltre la sclerosi multipla e colloca la ricerca italiana dentro una nuova cornice internazionale: quella della Brain Health. “Oltre 3 miliardi di persone convivono con condizioni neurologiche e 1 persona su 3 svilupperà un disturbo neurologico nel corso della vita - afferma Paola Zaratin, direttrice della ricerca Fism - Questo scenario richiede un cambio di paradigma: non basta la sola prevenzione clinica, ma serve un modello di innovazione responsabile che coinvolga attivamente le persone e i territori”. A sottolineare la dimensione internazionale del tema della “salute del cervello” la partecipazione al Congresso di ricercatori ed esperti provenienti da Paesi diversi, come Abdelfatah Ibrahim, presidente della OneNeurology Partnership, Pawel Swieboda, fondatore e direttore di NeuroCentury e co-fondatore della Brain Capital Alliance.
Una ricerca partecipata, responsabile e aperta, in cui persone con Sm, caregiver, ricercatori, clinici e istituzioni condividono obiettivi, decisioni e valutazione dell’impatto è parte integrante della nuova Agenda 2030 sulla sclerosi multipla e patologie correlate. “L’Agenda della Ricerca rappresenta una leva fondamentale dell’Agenda 2030”, sottolinea Mario Alberto Battaglia, presidente Fism e della Msif, la Federazione Internazionale della sclerosi multipla che raccoglie 80 associazioni di Sm nel mondo. “Fondamentali sono la gestione integrata dei dati clinici, genetici, di risonanza magnetica e riportati dalla persona, insieme all’uso dell’intelligenza artificiale. L’attività clinica - continua - può generare nuova conoscenza scientifica e l’integrazione tra assistenza e ricerca deve diventare un’infrastruttura stabile, non un’eccezione. Un ruolo centrale è affidato alla scienza aperta, con accesso trasparente ai risultati della ricerca e alla salute del cervello, considerando la Sm come modello per strategie più ampie di prevenzione e cura per le malattie neurologiche”.
I risultati della ricerca scientifica sono protagonisti della tre giorni romana e indicano chiaramente che la prevenzione è la strada da intraprendere per rispondere alla crescita esponenziale di patologie neurologiche, ai bisogni delle persone che ne sono colpite e alla necessità di garantire la sostenibilità dei sistemi sanitari. La Global Prevention Strategy promossa da Fism risponde proprio a questa esigenza e punta a integrare ricerca di base, epidemiologia, biomarcatori precoci e politiche di salute pubblica per costruire un modello predittivo e preventivo della sclerosi multipla. “Fino a pochissimi anni fa era impossibile parlare di prevenzione, perché mancava ancora una sufficiente conoscenza delle cause della malattia - evidenzia Marco Salvetti, membro del Comitato Scientifico di Fism - Le maggiori conoscenze sul virus di Epstein Barr, sul ruolo dell’obesità infantile, della vitamina D, tanto per fare degli esempi, aprono oggi prospettive di ricerca per la prevenzione della malattia senza escludere possibili implicazioni anche per la prevenzione della progressione in chi è già malato”.
Lavorare sulla prevenzione - si legge nella ntoa - significa occuparsi anche di neuro-riparazione possibile grazie a cellule staminali neurali, medicina rigenerativa, terapie geniche e riposizionamento di farmaci. “L’obiettivo non è più soltanto contenere l’infiammazione, ma proteggere il sistema nervoso, favorire la rimielinizzazione e contrastare i processi neurodegenerativi che determinano la progressione irreversibile della disabilità”, osserva Gianvito Martino, direttore scientifico Irrcs Ospedale San Raffaele, fra i relatori del Congresso.
Dall’incontro tra eccellenza scientifica e conoscenza della malattia da parte delle persone con Sm e i loro caregiver, nasce un modello avanzato di sanità partecipata che mette la prevenzione al centro delle proprie strategie: nel modello Multi-Act, ideato da Aism e dalla sua Fondazione, pazienti, caregiver, cittadini e comunità locali siedono accanto a ricercatori, professionisti sanitari e decisori politici come co-protagonisti della governance. Questo approccio partecipativo permette di superare le disuguaglianze, ridurre i gap di accesso alle cure e favorire interventi realmente contestualizzati. “Le persone non sono più soltanto beneficiarie della ricerca, ma co-protagoniste nella definizione delle priorità, nella valutazione dell’impatto e nella costruzione delle strategie di prevenzione”, precisa Rachele Michelacci, vicepresidente Aism e persona con Sm.
Dall’esperienza delle persone - riferiscono AIsm e Fism - parte anche la sessione del Congresso dedicata alla prevenzione nelle malattie neuroimmuni rare, con particolare attenzione a Nmosd e Mogad. Al centro della discussione i bisogni della comunità e le ultime novità nel campo della diagnosi e delle innovazioni
terapeutiche. Tra i momenti centrali del Congresso, l’assegnazione del Premio Rita Levi Montalcini, uno dei riconoscimenti più prestigiosi dedicati alla ricerca scientifica sulla sclerosi multipla. L’edizione 2026 sarà conferita a Roberta Magliozzi, Associate Professor in Cell and Molecular Neuropathology e Scientific Co-Direttore della UK MS Society Tissue Bank presso l’Imperial College London.

Categoria: cronaca
19:07
Salute, Ferrari (Aism): "Necessaria più informazione su sclerosi multipla"
(Adnkronos) - "Io, che ho la sclerosi multipla, sento l'esigenza che se ne parli di più. Sono un'attrice e vado spesso in televisione a parlare di sclerosi multipla, ma se non lo facessi io se ne parlerebbe davvero poco. Dobbiamo fare informazione sulla malattia affinché faccia meno paura: molte persone ne hanno paura, in quanto non sanno ancora di che cosa si tratta. E' importante parlarne". Lo ha detto Antonella Ferrari, madrina nazionale Aism - Associazione italiana sclerosi multipla, in occasione della presentazione della nuova Agenda della Sm e patologie correlate 2030.
"La Settimana nazionale della sclerosi multipla, quindi - ha aggiunto - è fondamentale per parlare di ricerca, per parlare di diritti, di malattia e di vita quotidiana, perché le persone con sclerosi multipla hanno una vita, una famiglia, un lavoro, degli scopi da raggiungere e dei sogni. E' molto importante, per noi che abbiamo la Sm, non mettere al centro della nostra vita la malattia. Siamo i protagonisti della nostra vita, non la malattia, non lo deve essere".

Categoria: cronaca
19:04
Salute, paziente: "In lotta a sclerosi multipla fatto molto ma ancora tanto da fare"
(Adnkronos) - "E' stato fatto tanto" per le persone con sclerosi multipla, "ma c’è ancora tanto da fare, perché i sintomi visibili non sono così noti a tutti, perché le persone, soprattutto quando sono giovani - sono la stragrande maggioranza - non hanno il coraggio di rendere evidente ciò che agli occhi di tutti non lo è. E' necessario, quindi, rendere le persone titolari dei loro diritti e del diritto di vivere una vita piena nonostante tutto". Così Gaia Rovati porta la sua testimonianza di persona con sclerosi multipla, in occasione della presentazione della nuova Agenda della Sm e patologie correlate 2030, nell'ambito della Settimana nazionale della sclerosi multipla e della Giornata mondiale della Sm.

Categoria: cronaca
19:00
Salute, Battaglia (Fism): "Agenda 2030 può cambiare la vita delle persone con sclerosi multipla"
(Adnkronos) - "L'Agenda 2030 per la sclerosi multipla e le patologie correlate vuole essere una pietra miliare che cambia la realtà di queste malattie per le persone e per le loro famiglie. Oggi possiamo farlo con i farmaci presenti e con quelli che arriveranno, con un buon approccio riabilitativo, con il servizio psicologico e con tutti quei servizi che insieme possono consentire il lavoro, una buona qualità di vita, una piena inclusione". Lo ha detto Mario Alberto Battaglia, presidente Fism-Fondazione italiana sclerosi multipla, alla presentazione della nuova Agenda della Sm e patologie correlate 2030, nel contesto della Settimana nazionale della Sm e della Giornata mondiale dedicata alla patologia neurologica.
"Le leggi di oggi vanno applicate - ha affermato Battaglia - La persona è al centro di tutte le soluzioni che possono essere trovate e discusse con tutti gli stakeholder, in primo luogo con le reti assistenziali, sanitarie e sociali, ma anche con le istituzioni, perché l'associazione delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate ha un ruolo fondamentale nel discutere, al tavolo con le istituzioni, ciò che deve essere fatto per cambiare la realtà per questa malattia e anche per tante altre che hanno aspetti e problemi similari".

Categoria: cronaca
18:46
Iran-Usa, media: battuta d'arresto in negoziati, ancora distanti su questioni chiave
(Adnkronos) - Prosegue a rilento il negoziato tra Stati Uniti ed Iran per arrivare a un'intesa sulla fine del conflitto, con le due parti ancora distanti su questioni chiave come il programma nucleare e le misure di alleggerimento delle sanzioni economiche. E' quanto evidenzia il Wall Street Journal, malgrado il presidente, Donald Trump, abbia sostenuto nelle scorse ore che i negoziati "procedono bene".
Secondo il quotidiano americano, il rallentamento arriva dopo un fine settimana di segnali contrastanti, in cui Trump ed altri esponenti dell'Amministrazione avevano lasciato intendere che un accordo fosse vicino, per poi frenare nelle ore successive. Lo stesso tycoon ha poi dichiarato di non voler chiudere un'intesa che non sia "valida e appropriata".
Il Wsj sostiene che le trattative abbiano subito una battuta d'arresto anche per le pressioni dell'ala più dura del Partito Repubblicano, preoccupata che un accordo possa portare alla riapertura dello Stretto di Hormuz e a un allentamento della pressione economica sull'Iran senza garanzie sufficienti sul programma nucleare.
Trump ha ribadito sui social che "o sarà un grande accordo o non ci sarà alcun accordo", accusando i critici di non conoscere i dettagli del negoziato.
Le parti stanno lavorando a un memorandum d'intesa che prevederebbe una sospensione delle ostilità e una graduale riapertura del traffico nello Stretto di Hormuz entro 30 giorni, mentre il dossier nucleare verrebbe affrontato in una seconda fase. L'eventuale allentamento delle sanzioni sarebbe comunque subordinato ai progressi del negoziato.
Washington chiede impegni più chiari e immediati sul programma nucleare iraniano, mentre Teheran insiste per dettagli più definiti su sblocco dei fondi e riduzione delle sanzioni. Gli Stati Uniti temono inoltre che l'Iran possa rallentare l'attuazione degli impegni una volta ottenuti i primi benefici economici.

Categoria: internazionale/esteri
18:40
Salute, Vacca (Aism): "In Agenda 2030 le priorità delle persone con sclerosi multipla"
(Adnkronos) - "Ogni anno, in occasione della settimana dedicata alla sclerosi multipla (Sm), andiamo nelle piazze italiane a sensibilizzare le persone su questa patologia. Quest'anno l'evento più grande riguarda il lancio della nostra Agenda 2030, che rappresenta uno sguardo verso il futuro. Ogni 5 anni, infatti, abbiamo un documento programmatico non tanto per noi di Aism, ma per il Paese, perché vogliamo che istituzioni e stakeholder" si assumano una parte di responsabilità, "perché da soli non potremmo raggiungere tutti gli obiettivi: abbiamo bisogno di un impegno condiviso”. Lo ha detto Francesco Vacca, presidente nazionale Associazione italiana sclerosi multipla, presentando la nuova Agenda della sclerosi multipla e patologie correlate 2030, in occasione della Settimana nazionale della Sm che si conclude il 30 maggio con la Giornata mondiale.
L'Agenda 2030 nasce da un percorso di ascolto. "In quest'ultimo anno abbiamo lavorato molto. Recentemente abbiamo fatto un roadshow per tutta Italia, che ci ha dato l'opportunità di raccogliere i bisogni delle persone con Sm", ha spiegato Vacca. Tra i temi prioritari indicati nell'Agenda ci sono lavoro, riabilitazione, diritti e ricerca scientifica. "L'obiettivo concreto è risolvere problemi reali delle persone con sclerosi multipla e fare in modo che le priorità individuate vengano realizzate. Sul fronte della ricerca, grazie al lavoro costruito insieme alle eccellenze del territorio, abbiamo già compiuto passi importanti".
La Settimana nazionale della sclerosi multipla vedrà mobilitate le 98 sezioni territoriali di Aism in tutta Italia con iniziative di sensibilizzazione nelle piazze. "Il 30 maggio è la Giornata mondiale della sclerosi multipla - aggiunge il presidente Aism - quindi ci saranno molti monumenti in Italia che verranno illuminati di rosso, nostro colore associativo. Inoltre, il 28 maggio saremo alla Camera dei Deputati per presentare l'Agenda 2030 alle istituzioni, ai ministri e a tutte le persone che sono sempre al nostro fianco durante tutto l'anno".

Categoria: cronaca
18:31
Milan, rivoluzione dopo il disastro: esonerato Allegri, via anche Furlani e Tare
(Adnkronos) - Il Milan cambia tutto dopo il disastro dell'ultima giornata di campionato, costato la mancata partecipazione alla prossima Champions League. Il club rossonero ha esonerato oggi, lunedì 25 maggio, l'allenatore Massimiliano Allegri, sollevando dall'incarico "con effetto immediato" anche l'amministratore delegato Giorgio Furlani, il ds Igli Tare e il dt Geoffrey Moncada.
"Dopo la delusione della scorsa stagione - si legge nel comunicato di Redbird - il mandato definito dalla proprietà per il Club era chiaro: tornare in Champions League e costruire le basi per vincere e rimanere con continuità ai vertici della Serie A. Per gran parte della stagione siamo rimasti nelle prime due posizioni del campionato, con la concreta possibilità di competere per lo Scudetto. Il finale di stagione, però, è stato ben al di sotto del livello mostrato fino a quel momento e la deludente sconfitta di ieri sera ha trasformato questa stagione in un fallimento inequivocabile".
La nota di Redbird si chiude così: "Ulteriori annunci relativi alle nuove nomine verranno comunicati non appena definiti, con l'obiettivo di avere una struttura pronta in vista della prossima stagione".

Categoria: sport
18:24
Serie A, le date della nuova stagione: si riparte il 23 agosto
(Adnkronos) - Con la stagione 2025/26 ormai in archivio, la Lega Calcio Serie A ha ufficializzato oggi, lunedì 25 maggio, il calendario della Serie A 2026/27. Il prossimo campionato scatterà domenica 23 agosto 2026 e si chiuderà domenica 30 maggio 2027. Nel corso della stagione sono già previsti due turni infrasettimanali.
Come nelle ultime annate, il calendario sarà scandito dalle pause dedicate agli impegni delle nazionali e dalla sosta natalizia, fissata per il 27 dicembre 2026.
Ecco le date comunicate dalla Lega Calcio per la prossima stagione:
Inizio campionato: domenica 23 agosto 2026
Primo turno infrasettimanale: mercoledì 28 ottobre 2026
Secondo turno infrasettimanale: mercoledì 6 gennaio 2027
Sosta natalizia: domenica 27 dicembre 2026
Soste per le nazionali: domenica 27 settembre 2026; domenica 4 ottobre 2026; domenica 15 novembre 2026; domenica 28 marzo 2027
Fine campionato: domenica 30 maggio 2027
Sono state ufficializzate oggi anche le date della Coppa Italia:
Turno Preliminare – domenica 09/08/2026
Trentaduesimi – domenica 16/08/2026
Sedicesimi di finale – mercoledì 02/09/2026 (data di riserva: martedì 15/09/2026)
Ottavi di finale – mercoledì 02/12/2026 e mercoledì 16/12/2026 (data di riserva: mercoledì 13/01/2027)
Quarti di finale – mercoledì 03/02/2027 e mercoledì 10/02/2027
Semifinali (andata) – mercoledì 03/03/2027
Semifinali (ritorno) – mercoledì 21/04/2027
Finale – mercoledì 19/05/2027

Categoria: sport
17:47
Gas esilarante contro la paura del dentista, sedazione cosciente per riavvicinare gli italiani alle cure
(Adnkronos) - Vincere la paura del dentista per restituire il diritto alla salute a milioni di cittadini. L'odontofobia rappresenta oggi una delle principali barriere all'accesso alle cure dentali in Italia: oltre il 70% della popolazione dichiara di provare ansia o timore prima di una visita, e quasi 13 milioni di italiani rinunciano o rimandano trattamenti necessari, con conseguenze pesanti sulla salute orale. In questo scenario la risposta contro la fobia della poltrona arriva dalla sedazione cosciente con protossido d'azoto, secondo Stefano Scavia, già docente all'università Statale di Milano-Bicocca e direttore sanitario della clinica Odontoaesthetics. "Già ampiamente diffusa negli Stati Uniti e nel Nord Europa, questa tecnica sta conoscendo una rapida espansione anche in Italia, dove ogni anno vengono inseriti circa 3 milioni di impianti dentali e cresce la domanda di interventi mininvasivi", evidenzia l'esperto.
"La sedazione cosciente rappresenta un vero cambio di paradigma nell'approccio al paziente", afferma Scavia. "Non si tratta soltanto di controllare il dolore, ma di disinnescare la paura alla radice, trasformando radicalmente l'esperienza di cura. Questo permette anche a pazienti molto ansiosi, anziani o cardiopatici di affrontare interventi complessi in totale serenità". Il funzionamento si basa sul protossido d'azoto, noto storicamente come 'gas esilarante', che induce rapidamente uno stato di rilassamento profondo pur mantenendo il paziente vigile, cosciente e collaborativo. A differenza dell'anestesia generale, la procedura non richiede alcun ricovero ospedaliero e i suoi effetti svaniscono nel giro di pochi minuti dalla sospensione, consentendo una ripresa immediata delle normali attività quotidiane, come guidare o tornare al lavoro.
L'integrazione di questa tecnica con i protocolli di odontoiatria mininvasiva sta ridisegnando gli standard del settore, evidenza l'odontoiatra. "Nel nostro centro l'attenzione al comfort è prioritaria e l'uso sistematico della sedazione cosciente è la chiave per superare i blocchi emotivi dei pazienti", riferisce Scavia. "Questo approccio azzera l'ansia, migliora la collaborazione con il medico e rende finalmente affrontabili procedure che in passato venivano rimandate o rifiutate per puro terrore". I benefici clinici, si legge in una nota, "vanno ben oltre il superamento dell'ansia immediata: gli studi evidenziano tempi di recupero più rapidi, una drastica riduzione delle complicanze legate allo stress psicofisico e una maggiore adesione ai controlli successivi, con un evidente miglioramento dei risultati e una contrazione dei costi complessivi per il paziente. L'impatto è straordinario soprattutto sulle categorie con esigenze speciali: bambini con difficoltà comportamentali, persone con disabilità cognitive, pazienti con riflesso del vomito accentuato o affetti da patologie sistemiche, per i quali lo stress rappresenta un serio fattore di rischio biologico".

Categoria: salute
17:25
Ulisse - Il piacere della scoperta, stasera su Rai 1: Alberto Angela racconta 'Parigi nascosta'
(Adnkronos) - Alberto Angela scopre la 'Parigi nascosta'. Questa sera, lunedì 25 maggio, nuovo appuntamento con 'Ulisse, il piacere della scoperta' in prima serata su Rai 1, che porterà il pubblico tra le meraviglie meno conosciute della capitale francese.
Basta infatti allontanarsi di qualche chilometro dai luoghi più noti, per trovarsi davanti a meraviglie come il castello di Vaux le Vicomte al centro di un appassionante intrigo o a quello di Chantilly, che contiene la pinacoteca più grande di Francia dopo il Louvre, ed è luogo di nascita della famosa crema. Un'esplosione di colori attenderà i visitatori a Giverny, nella casa di Claude Monet, con il giardino fiorito che ha ispirato tante opere del pittore impressionista. Alberto Angela guiderà poi il pubblico alla scoperta dell’Hotel des Invalides, il monumentale edificio che culmina nella tomba di Napoleone, e poi ancora, al museo delle giostre, per tornare bambini.
A Parigi sono nate la fotografia e il cinema, ed è anche grazie a loro che è nato il mito della "città dell'amore". Ma la capitale francese è anche una città dove si legge molto: sono tanti i curiosi in cerca di libri davanti alle boîte dei bouquinistes sul Lungosenna, dai frequentatori della biblioteca nazionale e dai visitatori delle case dei più famosi romanzieri dell'Ottocento: Victor Hugo e Alexandre Dumas. La capitale della Haute Couture può ammaliare anche per i suoi atelier: uno dei più affascinanti è quello del famoso stilista Azzedine Alaia, dove Alberto Angela incontrerà un grande nome della moda e dell’arte, Carla Sozzani. Infine, tappa uno dei locali storici della capitale, per scoprire il segreto di una prelibatezza della cucina francese, la crêpe.

Categoria: spettacoli
17:14
Bergamo, precipita aliante: muore pilota 50enne
(Adnkronos) - Un moto-aliante è precipitato questo pomeriggio, poco dopo le 15.30, in un luogo impervio a Gorno, in provincia di Bergamo. Immediati i soccorsi di 118, Soccorso alpino e vigili del fuoco. Per il pilota, un uomo di cinquant'anni, però, non c'è stato nulla da fare e i soccorritori ne hanno constatato la morte sul posto. Lo fa sapere l'azienda regionale di emergenza urgenza della Lombardia.

Categoria: cronaca
17:12
Roland Garros, oggi Cobolli-Pellegrino al primo turno - Il match in diretta
(Adnkronos) - Derby azzurro al Roland Garros 2026. Oggi, lunedì 25 maggio, Flavio Cobolli sfida Andrea Pellegrino - in diretta tv e streaming - nel primo turno dello Slam di Parigi. Il tennista romano arriva dall'eliminazione al terzo turno degli Internazionali d'Italia, dove si è arreso all'argentino Tirante, mentre Pellegrino si è spinto fino agli ottavi di finale prima di essere eliminato da Jannik Sinner.
Dove vedere Cobolli-Pellegrino? Il match, come tutte le partite del Roland Garros, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels
I due tennisti si sono affrontati in quattro precedenti, con Cobolli che guida il parziale con tre vittorie a una

Categoria: sport
16:54
Banche, Furlan (Uilca) sul risiko: "Risponda a logiche industriali, non solo a interessi azionisti"
(Adnkronos) - Le operazioni di M&A "devono dare una prospettiva al settore, devono essere coerenti con il fatto che il settore del credito è centrale nella vita del Paese e non avere solo logiche di profitto o rispondere a interessi di azionisti o, peggio, di politiche". Lo dice all'AdnKronos Fulvio Furlan, segretario generale Uilca, a margine del congresso in corso a Venezia.
Queste oprazioni, spiega, "devono avere logiche industriali e devono costruire delle aziende che abbiano una continuità e garantiscano di svolgere al meglio l'attività del credito, che riguarda sia l'erogazione del credito che il servizio ai cittadini e la tutela del risparmio".
Rispondendo a una domanda sulle fusioni, in particolare tra Popolare di Sondrio e Bper e tra Mps e Mediobanca, Furlan sottolinea che occorre "governare le ricadute di questi processi e richiamare le banche che siano mantenuti presidi sul territorio, l'occupazione, attenzione alle persone, al loro benessere lavorativo e ai loro percorsi professionali", conclude.
Categoria: finanza
16:44
Soter Mulè condannato per la morte di Paola Caputo: "Vivo col senso di colpa, ho pensato al suicidio"
(Adnkronos) - "Vivo con il senso di colpa per non averla salvata". Sono queste le parole di Soter Mulè, l’ingegnere romano condannato in via definitiva per omicidio colposo per la morte di Paola Caputo. L'uomo ospite a 'Belve Crime' nella puntata che andrà in onda domani, martedì 26 maggio, ripercorre la tragedia della giovane ragazza di ventiquattro anni morta durante una sessione di bondage la notte del 9 settembre 2011.
Quella notte Mulè, Paola e un’altra ragazza decidono di provare "una pratica più complessa del bondage", con i corpi delle ragazze sospesi da terra e "le corde intorno al collo, cosa che non si fa mai perché è troppo pericolosa" ricorda Francesca Fagnani. Mulè inizialmente prova a ridimensionare. Poi però ammette: "Sì, è vero, lo abbiamo fatto".
A quel punto Fagnani insiste e affronta il tema del 'breath play', la pratica erotica basata sull’asfissia e sul soffocamento durante il sesso. "Volevate fare breath play quella sera?" gli chiede, ricordando come quella fosse stata una delle ipotesi iniziali dell’inchiesta. "No" risponde Mulè, prendendo le distanze da quella definizione. Per poi però ammettere che "attorno al collo di Paola c’erano delle corde, ma non tese, stringenti". "E perché lo ha fatto? Perché si sentiva così sicuro?" domanda ancora Fagnani. "Perché non era la prima volta che facevamo giochi estremi. E perché fino a quel momento non era mai successo niente" risponde Mulè, in uno dei momenti più tesi dell’intervista.
Nel colloquio c’è anche il racconto dettagliato dell’intera serata. Dalla scelta del luogo, quel garage dell’Agenzia delle Entrate a Roma dove lavorava una delle due ragazze, scelto perché "c’era quel tipo di architettura, di colori, di luci che ci stava bene per quella sera", racconta Mulè. Poi la preparazione della sessione, le corde, gli oggetti erotici utilizzati, l’alcol, l’hashish e il momento in cui Paola perde conoscenza. "Non ho potuto fare nulla", dice Mulè. "Lei poi non ha potuto fare abbastanza perché non aveva neanche gli strumenti come avrebbe dovuto avere, le forbici…", gli contesta Fagnani. E Mulè ammette: "Sì, è vero. Non le avevo. E non avevo il coltello in mano. E quello bisogna avercelo a portata di mano". Un passaggio durissimo dell’intervista, in cui emerge il confine tra pratica estrema, responsabilità e tragedia.
Nel colloquio con Francesca Fagnani emerge anche il racconto di quel mondo BDSM frequentato per anni dall’ingegnere romano: le feste private, i corsi di bondage, le esibizioni pubbliche in cui "si legava e ci si faceva legare", il ruolo del 'rigger', cioè di chi immobilizza l’altra persona con le corde, e le relazioni nate all’interno degli ambienti sadomaso romani. "Il bondage richiede studio, abilità, pazienza", racconta Mulè. "Tra chi lega e chi si fa legare serve fiducia assoluta". E ancora: "L’universo sadomaso è stato il mio modo di amare. L’amore non può essere ristretto a una serie di canoni considerati normali".
Mulè torna anche sulla figura di Paola, una studentessa pugliese di ventiquattro anni che, racconta, "stava ricominciando a fiorire". "Vivo nel senso di colpa di non averla salvata. Da allora non ho avuto più rapporti. Troppe paure, voglio evitare che possano più succedere certe cose", dice. Per poi confessare a Fagnani: "Ho pensato più volte al suicidio in questi anni, l’ultima due mesi fa".

Categoria: spettacoli
16:44
Serie A, iniziato domino allenatori: Sarri all'Atalanta, Gattuso alla Lazio
(Adnkronos) - Lazio e Atalanta sono pronte ad annunciare i loro nuovi allenatori. Oggi, lunedì 25 maggio, il giorno dopo aver concluso la Serie A, Maurizio Sarri è destinato a lasciare il club biancoceleste per volare a Bergamo, dove lo attende un contratto triennale, fino al 2026, da firmare con l'Atalanta. Prima c'è da ratificare l'addio di Raffaele Palladino che, subentrato a Ivan Juric nel corso della stagione, ha portato la Dea alla qualificazione in Conference League.
Al posto di Sarri, secondo quanto riportato da SkySport, sulla panchina della Lazio è pronto a sedersi invece Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese, dopo l'esperienza negativa da ct dell'Italia, conclusasi con la sconfitta nella finale playoff dei Mondiali 2026 per mano della Bosnia, è il prescelto dal presidente Claudio Lotito per subentrare all'allenatore toscano, tornato la scorsa estate a Roma ma la cui seconda parentesi in biancoceleste si conclude dopo un solo anno.
Gattuso firmerà quindi un contratto biennale, fino al 2028, con opzione per un ulteriore stagione. Come anticipato dall'Adnkronos, negli ultimi giorni si sarebbero intensificati i rapporti tra Lotito e Gattuso, molto apprezzato dal presidente biancoceleste per la sua personalità e con tanta voglia di tornare in panchina dopo la parentesi negativa con la Nazionale.

Categoria: sport
16:32
Ucraina, Kiev nel mirino della Russia: "Diplomatici e stranieri lascino la città il prima possibile"
(Adnkronos) - La Russia anticipa una nuova ondata di raid contro Kiev e sollecita diplomatici e altri stranieri a lasciare la città "il prima possibile". "I raid avranno come obiettivi sia i centri decisionali che le postazioni di comando... avvertiamo i cittadini stranieri, incluso il personale delle missioni diplomatiche e delle organizzazioni internazionali, di lasciare la città il prima possibile", si legge in una inusuale nota del ministero degli Esteri, dopo che nella notte fra sabato e domenica le forze russe hanno preso di mira Kiev con missili balistici, fra cui il nuovo Oreshnik, e droni.
L'attacco delle Forze Armate ucraine a Starobelsk "è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso", si legge ancora nella nota. Le forze russe sono pronte a lanciare "attacchi sistematici" contro le strutture del complesso militar-industriale nella capitale, "incluso i centri di progettazione, programmazionale e preparazione all'uso dei droni" che vengono usati dall'Ucraina "con l'assistenza degli specialisti della Nato che si occupano della fornitura di componenti, di intelligence, e di individuare gli obiettivi da colpire".
A Starobelsk, nella regione ucraina occupata dalle forze russe di Luhansk, un raid di Kiev ha provocato la morte di 21 persone, fra cui molte giovani donne. Secondo Mosca è stato colpito uno studentato mentre Kiev denuncia che l'edificio ospitava una base di dronisti russi.
Droni di Kiev hanno intanto colpito le regioni russe di Yaroslav e Belgorod, hanno reso noto le autorità locali. Il governatore di Yaroslav, Mikhail Evraev, ha reso noto che è stata chiusa per alcune ore l'autostrada diretta a Mosca e una donna è rimasta lievemente ferita. Un missile ha colpito una infrastruttura dell'energia, provocando lo stop all'erogazione di energia elettrica e acqua, nella regione di Belgorod. E' stata anche danneggiata la facciata di un edificio pubblico. Un drone ha colpito un'auto a Gravyoron, vicino alla città di Belgorod, e ha ucciso l'autista.
E' invece di due morti e 19 feriti il bilancio di un raid aereo russo sull'oblast di Kharkiv, nell'Ucraina orientale. Lo ha dichiarato il governatore regionale Oleg Synegubov, spiegando che l'attacco che ha colpito la città di Dergachi ha ucciso un uomo di 68 anni e uno di 25.

Categoria: internazionale/esteri
16:27
Sub morti alle Maldive: al via oggi le prime autopsie
(Adnkronos) - Sono iniziate oggi le autopsie sui corpi dei cinque sub morti alle Maldive e recuperati nelle grotte di Hekunu Kandu, nell'atollo di Vaavu, dal rescue team finlandese di Dan Europe. A eseguire gli esami il medico legale Luca Tajana dell'Istituto di Medicina Legale dell'Università di Pavia. Oggi sono state svolte le autopsie su Gianluca Benedetti e su Federico Gualtieri, mentre nella giornata di domani si dovrebbero svolgere quelle su Monica Montefalcone, sulla figlia Giorgia Sommacal e su Muriel Oddenino.
Tajana si è dato 90 giorni per l'esito degli esami. A partecipare alle autopsie anche i consulenti nominati dalle famiglie, per Montefalcone e Sommacal assisterà il medico legale Enrica Valdi, nominata dagli avvocati della famiglia Giuseppe Pugliese e Alessandro Albert, che assistono Carlo Sommacal, marito di Monica Montefalcone e padre di Giulia Sommacal.
Parallelamente proseguono le verifiche tecniche sulle attrezzature recuperate dopo il dramma. Gli investigatori stanno analizzando computer subacquei, bombole, videocamere GoPro e strumenti utilizzati durante l’escursione nella grotta sommersa dell’atollo di Vaavu. Tra le ipotesi al vaglio ci sono forti correnti all’interno della cavità e una possibile perdita di orientamento dovuta alla sabbia sollevata sul fondale.
Intanto, oltre al profilo della professoressa associata del Distav Monica Montefalcone, anche quello dell’assegnista di ricerca e sub Muriel Oddenino non è più visibile nella rubrica online dell’Università di Genova. Accedendo alle rispettive pagine compare la dicitura: "Persona non trovata" e, subito sotto, "La persona che stai cercando non collabora più con l’Università".
Dopo le prime notizie sulla presunta rimozione dei profili, l’ateneo ha precisato in una nota che non si è trattato di una cancellazione volontaria, ma dell’effetto automatico di una procedura amministrativa del sistema informatico attivata dopo l’inserimento del decesso. "Si tratta - prosegue la nota dell'ateneo - di una procedura amministrativa ordinariamente applicata. Non è stata pertanto compiuta alcuna attività finalizzata a modificare, ridurre o cancellare contenuti relativi al percorso professionale, accademico o scientifico dei due profili".
Unige ha inoltre sottolineato che curricula, "pubblicazioni e contributi scientifici delle due studiose restano consultabili negli archivi e nelle banche dati dedicate alla ricerca".

Categoria: cronaca
16:24
Zerocalcare: "Il mio rapporto con Netflix? Le contraddizioni ci sono, ma non ho mai tradito i miei contenuti"
(Adnkronos) - Zerocalcare, all'anagrafe Michele Rech, torna su Netflix il 27 maggio con la serie animata 'Due spicci' - da lui scritta e diretta - che chiude la trilogia iniziata con 'Strappare lungo i bordi' e proseguita con 'Questo mondo non mi renderà cattivo'. Nella nuova serie prodotta da Movimenti Production (parte di Banijay Kids & Family), in collaborazione con Bao Publishing, Zero e Cinghiale gestiscono un piccolo locale, ma problemi economici, incomprensioni e vite personali che si complicano più del dovuto mettono entrambi sotto pressione. Il ritorno di una figura dal passato di Zero e responsabilità inattese fanno precipitare una situazione già fragile, costringendo tutti a confrontarsi con scelte difficili. Nella serie, accanto a Zero, torna l’immancabile coscienza: l’Armadillo, a cui Valerio Mastandrea presta ancora una volta l’inconfondibile voce. La serie, forse la più personale del fumettista e con un tocco di noir, racconta di un suo momento di crisi dovuta anche al confronto con l'età adulta.
La serie racconta un momento di crisi che hai vissuto. Adesso, invece, in quale fase della tua vita ti trovi? Dopo quella crisi hai iniziato ad accettare l’età adulta?
"No, in realtà questa serie racconta un momento di crisi che è tutt’altro che risolto. E sì, ha a che fare con l’età adulta, con quella risolutezza che non sono riuscito a trovare. Ma anche nella serie non è che si scioglie davvero. Mettere a tema il fatto che alcune cose, alcune aspettative che avevo - che avevano anche le persone intorno a me - non si realizzeranno, e che su certe cose bisogna fare i conti, un po' mi aiuta. Mi permette almeno di fissare un punto, di fare una fotografia di come sto, e questo è utile. Però no, sicuramente non è che adesso ho risolto tutto".
Nella serie l’Armadillo ti dice di prenderti "due spicci di responsabilità". Quale responsabilità ti sei preso portando sullo schermo 'Due spicci'?
"Quando racconti una storia che parla a tante persone un po' di responsabilità te la senti addosso per forza. Intanto perché è una storia corale che riguarda anche persone vere: alcuni personaggi - non tutti, ma alcuni sì - sono persone reali, e mi sembrava giusto provare a restituirli in modo rispettoso delle loro vite. E poi è una cosa che guarderanno in tanti. Chi segue le mie cose spesso è 'impicciato' quanto me: il minimo comune denominatore è quel senso di inadeguatezza che ci portiamo dietro. Provare a essere onesto con loro rispetto ad alcune cose mi sembra importante, perché chi si specchia in queste storie può sentirsi più solo o meno solo. E penso che sia fondamentale che quel dialogo resti franco, almeno".
Nelle tue storie il conflitto tra ideali e realtà è un tema centrale. Nell’edizione 2025 di 'Più libri più liberi', Saviano ha parlato della 'contraddizione che lacera' chi lavora nel mondo della cultura collaborando con grandi piattaforme. Come vivi tu questo equilibrio tra la coerenza che ricerchi e il lavorare per un colosso globale come Netflix?
"Io questa contraddizione non l’ho mai nascosta, anzi l’ho messa sul piatto prima ancora che uscisse. C’è addirittura un libro che parla esattamente di questa cosa. La mia contraddizione è particolarmente visibile perché si svolge pubblicamente, ma in realtà è la stessa che vive chiunque quando deve tenere insieme i propri ideali e il proprio lavoro. Io mi sono dato dei paletti e delle regole che mi servivano per continuare a fare un lavoro che potesse parlare a tante persone senza snaturare quello che volevo dire. Finora è stato possibile: mi è stato lasciato fare e non sono mai dovuto scendere a compromessi sui contenuti. Sulla forma sì, sicuramente, ma non sul merito. Nel momento in cui questa cosa non fosse più possibile, dovrò fare i conti col fatto che la mia vita non potrà continuare com’è stata finora. Però, fino a questo momento, mi sembra che l’equilibrio - con tutti gli scivoloni fisiologici che ho fatto - abbia tenuto".
Cosa non ti piace dell’essere Zerocalcare?
"In questo momento ho un grande problema con lo stare sotto i riflettori. C’è tutto il tema delle polemiche continue su qualsiasi cosa, ma anche le cose positive. È qualcosa che adesso mi pesa molto. È chiaro che se uno va in cantiere ci sono pesi molto più grandi e molto più pericolosi. Però questa è una cosa che, se riuscissi a modificarla, camperei un po' meglio".
Stai pensando a un'altra serie? O magari a un film?
"In questo momento non sto pensando a niente. Sto pensando se la mia vita è ancora compatibile con tutta questa cosa qua. E comunque sono contento di avere chiuso questo ciclo".

Categoria: spettacoli











































