Live Streaming

ULTIM'ORA

12:48

Energia, Franzolini (FenealUil): "Paese troppo dipendente da fossili, serve Piano"

(Adnkronos) - "La crisi energetica che stiamo attraversando a causa della condizione gepolitica mondiale sinceramente fa venire un po' di tristezza, nel senso che è più o meno la stessa che affrontammo decenni fa con un'altra crisi petrolifera. E il Paese in tutti questi anni non ha fatto molto per uscire da questa condizione di dipendenza energetica. Questa sarebbe la vera politica industriale da mettere in campo, cioè l'immaginare di fornire l'energia alle imprese, alle famiglie, ai lavoratori a prezzi concorrenziali rispetto agli altri Paesi dell'Europa". Così, con Adnkronos/Lasbitalia, Mauro Franzolini, segretario generale della FenealUil, interviene sugli effetti della crisi energetica per il settore delle costruzioni.  

Per il leader della FenealUil, che celebrerà il proprio congresso nazionale a Castellaneta Marina dal 13 al 15 maggio prossimi, "questo sarebbe dovuta essere una delle priorità di ogni governo che si è succeduto nella storia repubblicana negli ultimi 30 anni ma realtà non è stato fatto molto. Abbiamo degli esempi, invece, virtuosi di altri Paesi europei, come la Spagna con l'utilizzo delle rinnovabili, che hanno dato luogo investimenti interessantissimi in quel Paese sotto il profilo industriale", sottolinea.  

Per Franzolini, quindi, per l'Italia "non è pensabile di poter dipendere ancora così lungamente dai beni energetici fossili, sia per ragioni di natura ambientale, ma anche e soprattutto per ragioni di economia strategica". "Dobbiamo renderci autonomi facendo delle scelte. Noi stimoliamo il governo e il Parlamento ad essere su questo molto decisi e a fare una politica industriale vera che porti dei benefici e soprattutto una tranquillità energetica a imprese e lavoratori", conclude. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

12:46

Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”

(Adnkronos) - E' di almeno quattro morti e 16 feriti il bilancio di un attacco missilistico russo contro la città di Merefa, nell'Ucraina orientale. Lo ha dichiarato il governatore della regione di Kharkiv, Oleg Synegubov. "Le vittime sono uomini di età compresa tra i 50 e i 63 anni e donne di età compresa tra i 41 e i 52 anni", ha affermato. 

 

Sul fronte politico, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rilancia il sostegno internazionale e definisce “fondamentale” il nuovo pacchetto Ue da 90 miliardi di euro, destinato al rafforzamento dell’Ucraina e alla cooperazione industriale nel settore dei droni e della difesa. “Stiamo preparando un piano per costruire l’infrastruttura di difesa necessaria”, ha spiegato, ringraziando l’Unione Europea per un nuovo pacchetto di aiuti da 90 miliardi di euro, definito “cruciale per rafforzare il Paese”.  

Parlando al summit della Comunità politica europea a Yerevan, Zelensky ha anche tracciato uno scenario decisivo per i prossimi mesi: “Questa estate sarà un momento in cui Putin deciderà se espandere la guerra o passare alla diplomazia. Dobbiamo spingerlo verso la diplomazia”. 

Il presidente ucraino ha poi commentato la prevista parata del 9 maggio a Mosca, sottolineando l’assenza di equipaggiamenti militari come segnale di debolezza: “È la prima volta in molti anni. Non possono permettersi mezzi militari e temono i droni ucraini sulla Piazza Rossa”. Per Zelensky, questo scenario dimostrerebbe che la Russia “non è forte” e renderebbe necessario mantenere alta la pressione internazionale: “Le sanzioni non devono essere allentate, è fondamentale continuare a colpire anche la flotta ombra del petrolio russo”. 

Intanto, a Yerevan, i leader di Regno Unito, Francia, Italia, Polonia, Canada, Norvegia e Finlandia, insieme a Nato e istituzioni europee, hanno ribadito il sostegno a Kiev e discusso nuove strategie di cooperazione militare e industriale, con particolare attenzione alla produzione di droni e alla sicurezza europea. 

I leader hanno concordato un nuovo aggiornamento nei prossimi giorni per coordinare ulteriormente il sostegno all’Ucraina. 

 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

12:45

Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"

(Adnkronos) - Il giorno dopo il successo contro il Parma, la festa scudetto dell'Inter continua. Un successo "bello perché più che inaspettato è stato figlio di una rinascita". Paolo Bonolis, grande tifoso nerazzurro, commenta così con l'Adnkronos il trionfo della squadra di Chivu. "Sono contento - dice - perchè è uno scudetto che ha parecchio valore per quello che era successo alla fine della stagione scorsa e per come Chivu sia riuscito a ricompattare tutto quanto, creando uno spirito di corpo che sembrava essersi dissolto l'anno scorso con il campionato perso per un punto e con la finale di Monaco di Baviera vissuta in quella maniera". Bonolis, che allude alla sconfitta contro il Paris Saint-Germain del maggio 2025 per 5-0, sottolinea però "che gli acquisti fatti in questi anni dalla dirigenza sono stati attenti, curati, considerando che ha lavorato molto sui parametri zero non avendo più di tanto denari a disposizione".  

Bonolis ha aggiunto: "Orgogliosamente è un scudetto bello, figlio anche di alcune problematiche altrui: gli incidenti del Napoli quest'anno hanno sfiorato la tragedia; il Milan è andato bene all'inizio ma con un gioco troppo sparagnino alla fine si rischia. La Juventus, finché non risolve il problema dell'attacco, rischia di girare a vuoto a lungo. La Roma ha avuto problemi con l'attacco ma adesso, con Malen, è riuscita a risollevarsi. La situazione dell'anno scorso poteva essere al confine tra il tracollo e la rinascita. E invece Chivu e i ragazzi sono stati molto bravi", conclude il conduttore. 

"Credo che mio padre avrebbe apprezzato le doti di equilibrio e di senso della misura di Cristian Chivu, anche da atleta" dice all'Adnkronos Gianfelice Facchetti, figlio della leggenda nerazzurra Giacinto Facchetti, commentando il 21esimo tricolore. Un "buona la prima" per il tecnico rumeno. Da atleta perché "è stato capace di ritornare ad essere agonista dopo un grosso incidente. Da allenatore perché ha dimostrato delle doti non banali per essere così giovane, ereditando una squadra che ha funzionato molto negli anni scorsi e rendendo comunque merito al valore di Simone Inzaghi, conservando dei valori che quella squadra aveva già espresso, aggiungendoci sicuramente del suo ma con grande rispetto secondo me; rispetto di un gruppo che aveva comunque da togliersi dosso un po' di scorie. E quindi credo che avrebbe apprezzato proprio questo, il senso della misura del nostro allenatore". Di cui Giacinto Facchetti era portatore in prima persona: "assolutamente sì, è in questo senso che lo avrebbe apprezzato". 

Lo scudetto "è un bel traguardo col valore aggiunto anche un po' della sorpresa di Chivu: aveva poche presenze in Serie A, si presentava un campionato con alcune criticità, a partire dal fatto che comunque una stagione come quella scorsa lascia inevitabilmente un po' di strascichi. L'inizio è stato tutto in salita, a partire dal Mondiale per club, le prime partite in campionato dove sono maturate una serie di sconfitte, dove però pur in mezzo alle sconfitte si vedeva una squadra che voleva continuare a percorrere una strada con una propria identità, aveva voglia di fare. Quando sono arrivati i primi risultati, e anche la regolarità nel raggiungerli, probabilmente è cambiata la consapevolezza da parte di tutti e l'Inter ha fatto di tutto per arrivare dove oggi la celebriamo". 

La vittoria dell'Inter, che ieri ha festeggiato il suo 21esimo scudetto con tre turni di anticipo, "sembra una favola". Non usa giri di parole il comico di fede nerazzurra Enrico Bertolino per commentare con l'Adnkronos il risultato ottenuto dalla squadra allenata da Cristian Chivu, che ieri si è laureata campione d'Italia battendo 2-0 il Parma. "La felicità - dice - nasce da una squadra in età con un allenatore giovane che ha ottenuto un bellissimo risultato, insperato". L'Inter, ricorda Bertolino, "era uscita massacrata e calpestata dalla finale di Champions League l'anno scorso che ho visto anch'io allo stadio di Monaco. Allora c'era una sorta di depressione cosmica siderale e ora l'Inter è tornata a vincere con giocatori con un'età media alta. Il che dimostra che l'esperienza conta".  

Per Bertolino, "l'inesperienza dell'allenatore", al suo primo anno alla guida dell'Inter, "è stata compansata dall'esperienza dei giocatori. L'inesperienza di Chivu ha portato bene perché si è trovato ad essere, a livello emotivo, il miglior condottiero possibile. Non ha fatto elucubrazioni tattiche ma ha tenuto unito un gruppo che onestamente era, dopo la partita di maggio scorso, con il morale sotto i tacchi. Erano dei ragazzi privi di motivazioni. E' lo scudetto delll'entusismo e dell'esperienza", conclude Bertolino. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

12:44

Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"

(Adnkronos) - “Il nuovo stanziamento per il piano casa rappresenta indubbiamente un segnale importante perché indica la volontà di rimettere al centro una politica abitativa che negli anni è mancata. È un primo passo nella direzione giusta, ma deve tradursi rapidamente in interventi strutturali e strumenti concreti”. Così, ad Adnkronos/Labitalia, Mauro Franzolini, segretario generale della FenealUil, sull'intervento del governo sul piano casa.  

Per il leader della FenealUil, “si tratta di una questione cruciale: intervenire per facilitare l’accesso alla casa e riqualificare il patrimonio esistente significa affrontare in modo strutturale il tema del caro affitti nelle aree metropolitane, ridurre le disuguaglianze sociali e, allo stesso tempo, migliorare la sostenibilità energetica degli edifici, abbattere i consumi e alleggerire il peso delle bollette su milioni di famiglie, oggi schiacciate da costi abitativi ed energetici sempre più insostenibili”.  

Franzolini segnala inoltre le criticità ancora aperte nei cantieri: “Serve maggiore attenzione alla sostenibilità economica dei lavori. Le imprese si trovano spesso a dover anticipare risorse, con pagamenti che arrivano in ritardo, e a fare i conti con l’aumento dei costi energetici e dei materiali. Senza risposte su questi nodi, il rischio è rallentare l’attuazione degli interventi”. Secondo Franzolini, “l’Unione Europea resta un attore decisivo: servono strumenti e margini che consentano di sostenere investimenti strutturali senza comprimere la spesa. In assenza di incentivi, bonus e strumenti finanziari adeguati, il rischio è quello di un rallentamento significativo del settore delle costruzioni, con possibili ricadute occupazionali”, conclude.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

12:40

FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"

(Adnkronos) - "Noi terremo il nostro congresso nazionale a Taranto, in provincia di Taranto, a Castellaneta Marina, il 13, il 14 e il 15 di maggio. È un congresso importante perché vede una federazione in grande salute, in crescita continua di iscritti. Continuiamo a crescere sia in termini percentuali rispetto alle altre sigle sindacali, sia in termini assoluti e ne siamo ovviamente molto fieri e felici. Portiamo con questa crescita di iscritti così poderosa anche un onere di proposta politica a cui noi non ci sottraiamo". Così, intervistato da Adnkronos/Labitalia, Mauro Franzolini, segretario generale della FenealUil, annuncia il congresso della categoria dei lavoratori delle costruzioni del sindacato di via Lucullo.  

"Noi vogliamo lanciare -spiega Franzolini- alcune parole d'ordine all'interno del nostro congresso. Lo slogan stesso del congresso che è 'Insieme per costruire...', con tre puntini di sospensione in cui ognuno di noi può riempire nell'ambito congressuale la propria proposta, la propria visione, credo che dica già molto. Un congresso aperto al contributo dei delegati, dei congressisti e dei nostri ospiti".  

"Noi contiamo di uscire rafforzati da questa stagione congressuale per poi avviarsi verso il congresso della Uil che si terrà a luglio in Veneto. E credo che sarà una bella stagione congressuale completata in un periodo abbastanza ridotto temporalmente, e contemporaneamente con un dibattito molto proficuo nei livelli regionali e territoriali della nostra organizzazione", conclude. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

12:36

Totocalcio, Sisal celebra gli 80 anni della schedina

(Adnkronos) - Domani, 5 maggio, Sisal celebra gli 80 anni della Schedina Sisal, conosciuta poi come Totocalcio, uno dei giochi che più hanno segnato la storia dello sport e della cultura popolare italiana. Nata nel 1946, in un’Italia che cercava di ripartire dopo la guerra, la Schedina è stata fin da subito molto più di un gioco: un rito collettivo capace di coinvolgere milioni di italiani, sostenere la ripresa dello sport e accompagnare momenti di condivisione nella vita quotidiana del Paese. Con il primo concorso a pronostici, Sisal ha introdotto un linguaggio e una modalità di partecipazione entrati nell’immaginario collettivo, affermandosi nei suoi 80 anni come promotrice di innovazione e responsabilità e contribuendo all’evoluzione delle abitudini degli italiani. 

“Fin dalle origini, Sisal ha saputo coniugare innovazione e responsabilità, creando un linguaggio capace di coinvolgere le persone e andare oltre il gioco. Questa spinta continua all’innovazione, insieme alla capacità di guardare oltre, guida ancora oggi il nostro percorso: un dialogo continuo con la società, con l’obiettivo di creare connessioni tra le persone e rafforzare il senso di comunità, generando valore non solo economico ma anche sociale”, ha dichiarato Marco Tiso, Managing Director Sisal Italy.  

Gli 80 anni della Schedina rappresentano così non solo una celebrazione della storia di Sisal, ma anche uno sguardo al futuro, all’insegna dell’innovazione, della responsabilità e della capacità di continuare a connettere le persone. e celebrazioni dell’80° anniversario proseguiranno il 5 maggio con l’evento “Memorie di carta. Sport Italia e gli 80 anni di Sisal e del Totocalcio”, in programma presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale attraverso il restauro dei primi sei numeri della storica testata “Sport Italia” che, nata in occasione del primo concorso della Schedina, ha continuato le pubblicazioni fino ai primi anni Duemila, raccontando la costruzione di un immaginario collettivo legato allo sport e alla partecipazione. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

12:35

Terzo figlio in arrivo per la principessa Eugenie, il dolce annuncio

(Adnkronos) - La principessa Eugenie è in attesa del suo terzo figlio. La secondogenita di Andrew Mountbatten-Windsor e Sarah Ferguson ha già due figli con il marito Jack Brooksbank: August Philip Hawke Brooksbank, nato il 9 febbraio 2021, e il fratello minore Ernest George Ronnie Brooksbank, che compirà 3 anni il 30 maggio. Buckingham Palace ha riferito che il Re è "felicissimo" della notizia. La principessa e il Palazzo hanno condiviso una tenera foto dei suoi due figli che guardano l'ecografia.  

In una dichiarazione, Buckingham Palace ha affermato: "Sua Altezza Reale la Principessa Eugenie e il signor Jack Brooksbank sono lieti di annunciare che aspettano il loro terzo figlio, la cui nascita è prevista per quest'estate. Anche August ed Ernest sono entusiasti all'idea di avere un altro fratellino o sorellina in famiglia. Sua Maestà il Re è stato informato ed è felicissimo della notizia".  

Le prime voci sulla terza gravidanza di Eugenie avevano cominciato a circolare quando era stata fotografata insieme al marito e alla sorella, la principessa Beatrice, durante una gita a Mayfair qualche giorno fa. Un fan della famiglia reale ha pubblicato le foto della loro uscita sui social media, e alcuni credevano di poter intravedere il pancione di Eugenie. Quando le principesse sono state avvistate insieme a Londra, un testimone ha detto che sembravano "di ottimo umore mentre si godevano il sole".  

Ma dietro i sorrisi, secondo alcune fonti, la tensione degli ultimi mesi si è fatta sentire, soprattutto su Beatrice. L'analista del linguaggio del corpo Judi James ha dichiarato al Mirror : "Mentre Eugenie sembra a suo agio nel mostrare resilienza e spavalderia davanti alle telecamere, sfoggiando un ampio sorriso che suggerisce che la vita sia perfetta, sua sorella maggiore Beatrice sembra meno capace di bluffare, e i suoi gesti e l'espressione del viso lasciano intendere che sia stata duramente colpita dalle conseguenze dei drammi dei suoi genitori". 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

12:34

Pnrr, Franzolini (FenealUil): "Operazione straordinaria, completare azioni"

(Adnkronos) - “Il Pnrr è stato un’operazione straordinaria. L’Europa ha messo a disposizione oltre 230 miliardi per il nostro Paese, tra sovvenzioni e prestiti: la cifra più rilevante ricevuta da uno Stato membro. L’Italia ha saputo utilizzare in buona parte queste risorse, ma restano ancora interventi da completare che richiedono programmazione e tempi rapidi”. Così, ad Adnkronos/Labitalia, Mauro Franzolini, segretario generale della FenealUil. 

Per Franzolini, “è fondamentale garantire il pieno mantenimento degli impegni di spesa e proseguire con il rafforzamento infrastrutturale, soprattutto nelle aree del Paese che ne hanno maggiore bisogno. Ma accanto a questo tema emerge con forza la questione abitativa, oggi sempre più centrale”, conclude.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

12:20

Inter, la lunga notte della festa scudetto: Lautaro e Thuram superstar in Piazza Duomo

(Adnkronos) - L'Inter batte il Parma 2-0 a San Siro e vince il 21esimo scudetto della sua storia. Poi, spazio alla grande festa dei tifosi per le vie di Milano: dal Duomo a Piazza Castello, i sostenitori nerazzurri si sono lasciati andare a una lunga notte di festeggiamenti. Tra cori, bandiere e striscioni, a un certo punto sono arrivati a far festa anche i giocatori della squadra, che ci hanno tenuto a salutare i loro tifosi dalla terrazza in Piazza Duomo.  

Da Lautaro a Thuram, passando per Dumfries e Dimarco, gli uomini di Chivu hanno abbracciato la marea nerazzurra piombata in centro per la festa più attesa. Il capitano è uno dei primi a 'esibirsi'. Lautaro sorride, urla, canta: "Siamo noi, siamo noi, i campioni dell'Italia siamo noi". 

 

Continua Thuram, uno dei più attivi con i cori: "Giro l'Italia per te... l'Inter è il nostro vero amore...". E non delude Dumfries, che intona la classica canzone dei tifosi: "C'è solo l'Inter...". La fotografia di una notte spensierata in casa nerazzurra. Quella dei meritati festeggiamenti dopo il traguardo raggiunto. Fino al mattino. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

12:19

Auto contro albero a Forlì, morte due ragazze

(Adnkronos) - Incidente stradale mortale a Forlì. Secondo quanto fanno sapere i Vigili del Fuoco, intervenuti alle 23.45 di domenica sera in viale dell'Appennino, "un'autovettura, che procedeva in autonomia, si è scontrata contro un albero". Tre le persone nell'auto: i corpi senza vita di due ragazze sono stati estratti dal veicolo. Una terza persona, rinvenuta in condizioni gravi, è stata estratta e affidata ai sanitari del 118 presenti sul posto. Polizia e carabinieri sono intervenuti per i rilievi e la gestione della viabilità. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

12:13

Bimbo Napoli, legale famiglia: "Cuore ghiacciato per Domenico non è caso isolato"

(Adnkronos) - “C’è il caso di un rene 'ghiacciato' denunciato da Avio Nord durante un recente convegno dell’Aido dove ero presente, hanno riferito che ci sono stati altri casi. A loro è noto che sia una condizione che si possa verificare, dovrebbe essere chiaro anche ai chirurghi che devono attendere prima di espiantare gli organi”. Lo spiega all’Adnkronos Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo Domenico Caliendo, morto all’ospedale Monaldi di Napoli a febbraio dopo il trapianto di cuore fallito il 23 dicembre 2025 poiché l’organo proveniente dall’ospedale San Maurizio di Bolzano era giunto 'ghiacciato', perché conservato a temperatura troppo bassa, presso la struttura sanitaria campana e quindi inutilizzabile. 

Il riferimento del legale della famiglia Caliendo è a quanto emerso qualche giorno fa all’evento a Roma, a Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, 'Il dono della vita nel sistema trapiantologico' organizzato dall'Associazione italiana per la donazione organi (Aido), con la testimonianza di rappresentanti della compagnia aerea Avionord - con basi a Milano, Bergamo e Roma - che si occupa, tra l'altro, anche del trasporto di organi, a proposito di altri organi 'ghiacciati' durante il trasporto tra le strutture ospedaliere. In particolare, si fa riferimento ad un rene 'ghiacciato' a causa dell'uso di ghiaccio a -40 gradi.  

“Io ho rilevato la questione e l’ho sottoposta alla Procura di Napoli, perché sta passando il messaggio che il cuore “ghiacciato” arrivato al Monaldi per Domenico Caliendo sia stato un caso isolato, ma basta interrogare un’azienda che si occupa del trasporto degli organi per sapere che non è la prima volta che accade in Italia”, aggiunge Petruzzi spiegando che, “secondo quanto detto dalla dottoressa Gabriella Farina (che eseguì l’espianto del cuore all’ospedale di Bolzano, ndr) e dal cardiochirurgo Guido Oppido (il primario del Monaldi che doveva trapiantare l’organo sul piccolo Domenico), come parte della strategia difensiva del Monaldi, si sarebbe trattato di un evento eccezionale, imprevedibile. Invece non è vero, quindi avrebbero dovuto prevederlo, perché è già accaduto”.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

12:13

Reali e pollai, Carlo e Meghan: "I know my chickens"

(Adnkronos) - Meghan Markle "sapeva esattamente" cosa stava facendo quando ha pubblicato l'ultimo video che mostra uno scorcio della principessa Lilibet e delle sue galline, poche ore dopo che re Carlo era stato fotografato mentre dava da mangiare in un pollaio. La pensano in questo modo fonti che hanno parlato con il giornalista Rob Shuter. La duchessa di Sussex ha pubblicato su Instagram due nuove storie girate nel pollaio della sua residenza di Montecito, mentre il re stava concludendo la sua visita di stato negli Stati Uniti. In precedenza, mercoledì scorso, Charles aveva visitato una fattoria urbana ad Harlem, dove aveva dato da mangiare alle galline, visitato un orto e parlato di funghi con una scolaresca. 

In California, invece, Meghan era accompagnata nel video dal suo cioccolatiere di Los Angeles e per un breve istante si è vista anche la principessa Lilibet, vestita di rosa, giocare vicino al pollaio e dire una frase incomprensibile alla madre, che ha risposto: "Grazie tesoro". Alcune fonti affermano che la condivisione del video e la sua tempistica non siano state casuali, poiché la Duchessa voleva spostare l'attenzione dalla famiglia reale a Montecito. Una fonte ha dichiarato a Shuter: "Nel momento in cui Carlo ha iniziato a dominare il ciclo di notizie, Meghan si è mossa. Sa esattamente come funziona questo gioco. Quando il Palazzo prende slancio, lei cambia argomento, e in fretta. Non è stato spontaneo. È stata una mossa strategica." 

Una fonte di Palazzo ha aggiunto: "Nessuno qui è rimasto minimamente sorpreso. Carlo riceve una copertura mediatica entusiastica e improvvisamente emerge qualcosa da Montecito. A questo punto, fa praticamente parte del ritmo. Carlo si prende i titoli dei giornali, Meghan ridefinisce la narrazione", ha affermato l'insider. "Questa è la strategia mediatica" di Meghan. E infatti il video è diventato subito virale sui social, offrendo agli spettatori esattamente ciò che Meghan si aspettava: molti clic per un momento familiare caloroso, intimo e facilmente condivisibile, che ha spostato immediatamente l'attenzione dall'Atlantico al Pacifico, in California. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/royalfamilynews

12:07

Ultimo, il maxi raduno a Tor Vergata: oggi la ricezione dei biglietti

(Adnkronos) - Il maxi raduno di Ultimo a Tor Vergata si avvicina. Oggi, lunedì 4 maggio, tutti coloro che hanno acquistato un biglietto per il concerto dei record che si terrà il prossimo 4 luglio nell'immensa area della Vela di Calatrava a Tor Vergata, lo riceveranno in formato digitale.  

Ad annunciarlo la pagina instagram 'Ultimorecords', in collaborazione con 'Vivoconcerti', con un post dettagliato. Se il biglietto è stato acquistato con la modalità 'stampa@casa' allora oggi saranno disponibili, a partire dalle 10.00 e in modalità pdf-digitale, nella propria area personale dell'account di Ticketone.it.  

 

 

Se invece il biglietto è stato acquistato con la modalità di consegna tramire 'Corriere espresso', i fan riceveranno un'email che avvisa della presa in carico dell'ordine da parte del corriere. La presa in carico della spedizione - si sottolinea nel post - è prevista tra il 7 e il 18 maggio. 

Si ricorda, inoltre, che "i titoli d'accesso per accedere all'evento sono nominali e non cedibili a terzi. Il nome che apparirà sul biglietto dovrà corrispondere all'effettivo utilizzatore dello stesso".  

Per tutte le altre informazioni, il sito 'www.lafavolapersempre.it' viene aggiornato costantemente.  

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli

11:54

Mundys, Neya lancia in Cile nuovo progetto riforestazione di 170 ettari

(Adnkronos) - Prende il via nel Sud del Cile un nuovo progetto di riforestazione di Neya, società benefit di Mundys per il contrasto al cambiamento climatico, con l’obiettivo di rimuovere anidride carbonica dall’atmosfera, ripristinare ecosistemi degradati e generare benefici economici per le comunità locali. Lo annuncia il gruppo in una nota, spiegando che l’iniziativa, che segue il primo progetto avviato da Neya in Madagascar per la riforestazione di 500 ettari lungo le coste a Nord dell’isola, si sviluppa nella Foresta Valdiviana, in Cile, uno degli ecosistemi più ricchi di biodiversità e minacciati al mondo. La riforestazione riguarderà 170 ettari, l’equivalente di 240 campi da calcio e coinvolgerà lavoratori attivi sul territorio, come piccoli e medi proprietari terrieri che saranno coinvolti nella creazione di foreste native miste. Il piano prevede la piantumazione di specie arboree autoctone come Rauli, Coigüe e Roble, su terreni degradati o marginali, spesso utilizzati in passato per il pascolo. Sul piano sociale, sono diverse decine le famiglie di agricoltori coinvolte nel progetto.  

“Questo progetto - ha affermato Ruggero Poli, amministratore delegato di Neya - dimostra come la riforestazione con specie native possa generare un impatto concreto sia sul clima che sulle comunità locali. Non si tratta solo di rimuovere Co2, ma di ricostruire ecosistemi resilienti e creare opportunità economiche durature per i territori coinvolti, proprio in Cile, non molto distante da una delle autostrade gestite da una società del nostro gruppo, Costanera”. 

L’iniziativa – spiega Mundys nella nota – include programmi di formazione tecnica, la creazione di opportunità di lavoro a livello locale e un sistema di condivisione dei benefici economici derivanti dai crediti di carbonio. È inoltre previsto il potenziamento dei vivai comunitari. Il progetto - della durata di 40 anni - consentirà di rimuovere circa 80mila tonnellate di Co2, di cui 55mila saranno impiegate direttamente da Mundys per compensare una quota delle emissioni delle proprie infrastrutture presenti a livello globale. Si tratta di una quota di emissioni prodotto da una città di medie dimensioni per un anno.  

L’intervento è certificato secondo lo standard internazionale Verified Carbon Standard (Vcs). Oltre ai benefici sul clima, l’iniziativa si distingue anche per l’impegno nella tutela della biodiversità. La Foresta Valdiviana, infatti, rappresenta un ecosistema straordinario: ospita specie uniche al mondo, con il 76% degli anfibi e il 45% dei vertebrati presenti esclusivamente in quest’area. Inoltre, svolge un ruolo fondamentale nella conservazione delle risorse idriche del Paese.  

Partner locale dell’iniziativa è l’Agrupación de Ingenieros Forestales por el Bosque Nativo (Aifbn), un'organizzazione non governativa (Ong) senza fini di lucro fondata nel 1993 a Valdivia. Riunisce oltre 200 soci— in prevalenza ingegneri forestali, ma anche biologi, agronomi, economisti e avvocati — accomunati dall'obiettivo della conservazione e della gestione sostenibile delle foreste native cilene. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

11:51

Vertice in Armenia, Rutte: "Leader europei hanno recepito messaggio di Trump"

(Adnkronos) - I Paesi Ue hanno “recepito il messaggio” di Donald Trump riguardo alla guerra con l'Iran e stanno "intensificando i loro sforzi". sulle basi militari. Così il segretario generale della Nato, Mark Rutte, a margine del vertice della Comunità politica europea a Yerevan, in Armenia. “C’è stata una certa delusione da parte degli Usa, ma gli europei hanno ascoltato”, ha proseguito l'ex premier olandese dopo che il Pentagono ha annunciato il ritiro di 5.000 soldati dalla Germania.  

"Come sappiamo, c’è stata una certa delusione da parte statunitense per quanto riguarda la reazione europea a ciò che sta accadendo in Medio Oriente e alla campagna di Israele e degli Stati Uniti contro l’Iran", ha osservato Rutte. "Tuttavia - ha aggiunto - direi anche che, da quanto sento nei miei contatti con i leader europei, il messaggio degli Stati Uniti è stato recepito chiaramente. Abbiamo visto tutti questi Paesi partecipare attraverso accordi bilaterali, garantendo che, per quanto riguarda le richieste di basi e il supporto logistico, tutto venga fornito: Montenegro, Croazia, Romania, Portogallo, Grecia, Italia, Regno Unito, Francia e Germania". 

"Inoltre, vedo sempre più Paesi europei preposizionare risorse logistiche essenziali e altri mezzi - ad esempio cacciamine e dragamine - vicino ai teatri operativi, in modo da essere pronti per la fase successiva. Direi quindi che, sì, c’è stata una certa delusione da parte degli Stati Uniti, ma gli europei hanno ascoltato il messaggio degli Stati Uniti e del presidente americano, come già accaduto lo scorso anno al vertice Nato", ha rimarcato ancora il segretario generale dell'Alleanza atlantica. 

Cpe: von der Leyen, 'Europa grande famiglia, affrontiamo le stesse sfide' 

La presenza dei leader europei in Armenia dimostra che “l’Europa è una grande e ampia famiglia”, ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen arrivando al vertice della Comunità politica europea che si tiene a Yerevan, in Armenia. “Siamo legati dagli stessi interessi e affrontiamo le stesse sfide”, ha proseguito von der Leyen. 

"Abbiamo bisogno di maggiore indipendenza, difesa e sicurezza. Dobbiamo aumentare le nostre capacità militari per essere in grado di difenderci e proteggerci", ha dichiarato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, prima di prendere parte ai lavori del summit. 

Nel corso del vertice di oggi "discuteremo principalmente del tema di un’Europa indipendente. Dobbiamo ridurre le nostre eccessive dipendenze, in particolare in tre ambiti. Il primo è l’energia. Siamo troppo dipendenti dai combustibili fossili importati e quindi sempre esposti alla volatilità dei mercati globali. Dobbiamo aumentare le nostre risorse interne in Europa, cioè le energie rinnovabili e l’energia nucleare, perché sono prodotte in casa, sono più economiche e sono affidabili", ha continuato. 

"Il secondo ambito in cui abbiamo bisogno di maggiore indipendenza è la difesa e la sicurezza. Dobbiamo rafforzare le nostre capacità militari per essere in grado di difenderci e proteggerci. Sono disponibili ingenti risorse finanziarie per gli investimenti. Ora dobbiamo davvero accelerare e aumentare il ritmo dei processi produttivi nel settore delle capacità militari", ha proseguito von der Leyen. 

"Il terzo elemento - ha sottolineato von der Leyen - riguarda il tema delle catene di approvvigionamento affidabili. Per questo stiamo rafforzando i rapporti con Paesi affini per concludere accordi di libero scambio. Ne abbiamo appena concluso uno con l’America Latina, ma anche con l’India o l’Australia, e mi recherò in Messico, perché con partner affini si costruiscono catene di approvvigionamento stabili e affidabili. L’Europa dispone della più ampia rete di accordi di libero scambio". 

"A livello dell’Unione europea abbiamo dimostrato capacità di risposta alle emergenze, come durante la pandemia e con l’Ucraina. Ma ora dobbiamo fare un salto di qualità: passare dalla capacità di reagire alla capacità di anticipare", ha detto la premier Giorgia Meloni 

"Quello che stiamo facendo con la Cpe è molto importante, e sono lieta che Mark Carney sia qui, ma dobbiamo concentrarci di più, per esempio, sul Mediterraneo. Dovremmo lavorare anche su un formato come la Cpe focalizzato sullo spazio del Mediterraneo allargato. In passato, con Ursula von der Leyen e altri Stati membri, abbiamo cercato di affrontare la migrazione prestando maggiore attenzione ai Paesi del Mediterraneo. Ora la sfida è ampliare questo approccio, unendo sicurezza, sviluppo ed energia nella cooperazione con i Paesi vicini. Questo è il modo migliore per rispondere a una crisi che non è una sola crisi, ma molte crisi insieme, che fanno però parte della stessa realtà e devono essere affrontate tutte", ha detto ancora Meloni. 

"Sappiamo che flussi migratori incontrollati mettono sotto pressione la sicurezza dei cittadini e, quando vengono sfruttati come minaccia ibrida, anche la stabilità degli Stati. Ma non è tutto: incidono anche sull’economia, mettendo sotto pressione le risorse pubbliche e influenzando il mercato del lavoro. Indeboliscono la competitività, aumentando l’incertezza e le tensioni sociali. Sono anche legati all’energia, perché molti flussi provengono da regioni instabili che sono cruciali per i nostri approvvigionamenti energetici. In definitiva, tutto questo incide sulla qualità delle nostre democrazie", ha aggiunto. 

"Quando i cittadini percepiscono che sfide importanti non sono governate, perdono fiducia nelle istituzioni. E quando la fiducia si erode, le persone diventano più vulnerabili alla manipolazione, incluso l’uso malevolo dell’intelligenza artificiale. Quindi non è solo migrazione: è migrazione, economia, democrazia, competitività, energia, sicurezza. Se prendiamo uno qualsiasi di questi temi, possiamo collegarli tutti allo stesso modo", ha messo in guardia Meloni. 

Uno dei punti di discussione oggi "riguarda il nostro percorso verso l’Unione europea. Lungo questo percorso siamo molto grati alla Polonia per il suo sostegno, ed è così importante per noi. Come sapete, circa una settimana fa, poco più, sono stati sbloccati per noi 90 miliardi. È un supporto molto importante, fondamentale per rafforzare l’Ucraina. Ora parleremo delle tempistiche per ricevere questi fondi e per rafforzare la nostra popolazione. Abbiamo quindi molte questioni da discutere con la Polonia". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, arrivando al summit della Comunità politica europea a margine del quale Meloni ha preso parte a una riunione sull’Ucraina con Zelensky insieme ad altri leader.. 

Tre elementi di particolare rilievo emergono dal vertice della Comunità politica europea (Cpe) in corso nella capitale armena, il primo ospitato nel Caucaso meridionale. Lo riferiscono fonti dell’Unione europea a margine dei lavori. Secondo le stesse fonti, significativa è la partecipazione del presidente dell’Azerbaigian che, sebbene da remoto, prende parte a una riunione internazionale ospitata in Armenia. Un segnale che “riflette i progressi compiuti dopo la firma degli accordi di pace tra i due Paesi la scorsa estate”. 

Di rilievo anche, in una prospettiva storica, la presenza del vicepresidente della Turchia. Le fonti ricordano che, nell’ambito della Cpe, normalmente non sono previste sostituzioni per i leader impossibilitati a partecipare, ma in questo caso è stata fatta un’eccezione “alla luce del contesto unico e del momento storico nelle relazioni tra Armenia e Turchia”. La partecipazione di un rappresentante turco a un incontro internazionale in Armenia viene quindi definita “particolarmente significativa”. Infine, le fonti Ue sottolineano la partecipazione del primo ministro del Canada, primo rappresentante di un Paese non europeo invitato a un vertice della Cpe, elemento che evidenzia l’apertura e la rilevanza crescente del formato. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

11:47

Accordo per valorizzare dati Esg e facilitare accesso al credito per le Pmi

(Adnkronos) - Costruire strumenti concreti per aiutare le Pmi a valorizzare il proprio impegno, rendere più leggibili i dati rilevanti e rafforzare il dialogo con banche e sistema finanziario. Questo l'obiettivo del lavoro avviato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in collaborazione con il ministero dell’Economia e delle Finanze, Unioncamere, le Università Ca’ Foscari Venezia e di Torino e la Fondazione Grins. (VIDEO) 

La posta in gioco non è solo reputazionale. Oggi la qualità delle informazioni disponibili incide sempre di più sulla capacità di un’impresa di essere valutata correttamente, attrarre investimenti e accedere agli strumenti di finanza sostenibile. Sostenere le Pmi nella raccolta, organizzazione e valorizzazione dei dati significa quindi rafforzarne resilienza, competitività e capacità di futuro. 

“Siamo fortemente impegnati con azioni concrete a favore delle Pmi italiane, mettendo a sistema due grandi istituzioni, il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e il ministero dell’Economia e delle Finanze, con il sistema della ricerca, due prestigiose università italiane e le Camere di Commercio per offrire un supporto concreto alle piccole e medie imprese, cuore produttivo del Paese - afferma il direttore generale Affari europei, internazionali e finanza sostenibile del Mase, Alessandro Guerri - Le Pmi sono fondamentali per la crescita, l’innovazione, il lavoro e la diffusione della ricchezza su tutto il territorio nazionale. Proprio per la loro struttura snella, però, possono incontrare difficoltà nell’affrontare i nuovi adempimenti legati alla sostenibilità e ai criteri Esg. Il nostro obiettivo è accompagnarle in questo percorso, aiutandole a valorizzare meglio il proprio impegno e a rafforzare la loro capacità di accesso al credito e di crescita sostenibile. L’Italia ha già dentro di sé, nella sua cultura istituzionale e costituzionale, i principi di uno sviluppo che tiene insieme economia, società e ambiente”. 

L’azione combinata a sostegno delle Pmi italiane vede un forte sostegno anche del ministero dell’Economia e delle Finanze. Il progetto si inserisce nel percorso avviato dal Tavolo per la finanza sostenibile per favorire una più efficace integrazione dei profili Esg nei rapporti tra piccole e medie imprese e sistema bancario. In tale ambito, il Documento Pmi-Banche rappresenta uno strumento operativo volto a rendere più ordinata, proporzionata e utile la circolazione delle informazioni di sostenibilità, contribuendo a ridurre le asimmetrie informative e a sostenere un migliore accesso al credito per investimenti coerenti con i processi di transizione.  

L’intesa con il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e il coinvolgimento di Unioncamere e della fondazione Grins tramite il Portale Imprese consentono di tradurre questi obiettivi in azioni concrete: analisi dei fabbisogni, coinvolgimento degli stakeholder, attività informative e formative, strumenti digitali e servizi di accompagnamento rivolti alle imprese. “Abbiamo imprese di piccola dimensione già ben posizionate sui temi della sostenibilità - dichiara Monica Billio, Università Ca Foscari Venezia e Fondazione Grins - ma ancora non riescono a trasferire adeguatamente al mercato il valore del proprio impegno. Aiutarle a cambiare passo è essenziale, perché da questo dipendono non solo la loro resilienza e la loro capacità di attrarre credito e investimenti, ma anche la competitività complessiva del Paese. L’esperienza maturata con il progetto europeo TranspArEEnS, che ha coinvolto 5mila Pmi italiane, è stata strategica e ci ha mostrato quanto sia importante accompagnare le imprese con strumenti concreti, dati leggibili e percorsi guidati. Oggi la sfida è ancora più ambiziosa: scalare questo approccio e renderlo accessibile all’intero tessuto produttivo".  

"In questo senso - prosegue Billio - il Portale imprese Grins può essere uno strumento decisivo: non come adempimento burocratico, ma come luogo in cui l’impresa può rafforzare la propria disclosure, ridurre il rischio di valutazioni penalizzanti e costruire un dialogo di sostenibilità più trasparente ed efficace con banche, investitori e grandi controparti. È proprio su questo terreno che la collaborazione strutturata dei ministeri, di Unioncamere e delle Università rappresenta un passaggio destinato a lasciare un segno, perché significa mettere insieme analisi, formazione, strumenti digitali e accompagnamento operativo per aiutare davvero le Pmi a valorizzare le proprie informazioni Esg e a trasformarle in un fattore di resilienza, competitività e forza Paese”. 

Unioncamere svolge un ruolo chiave. “Con questo progetto, Unioncamere intende contribuire a colmare il divario tra Pmi e sistema bancario, rafforzando il dialogo e promuovendo l’adozione di un linguaggio comune a beneficio di entrambe le parti - dichiara Sandro Pettinato, vicesegretario generale Unioncamere - Attraverso servizi di informazione, formazione e accompagnamento, le micro, piccole e medie imprese potranno valorizzare al meglio i propri percorsi di sostenibilità, utilizzando i temi Esg per rafforzare competitività, resilienza e capacità di accesso al credito. I dati confermano il valore strategico di questo approccio: le aziende europee titolari di brevetti in tecnologie green strategiche registrano, in media, un livello di produttività superiore del 17% rispetto alle imprese che detengono brevetti non green. Nel 2025 il divario nella crescita occupazionale tra imprese eco-investitrici e non, si attesta al 7%. L’orientamento Esg incide positivamente anche sul fatturato: nel 2025 le imprese manifatturiere italiane eco-investitrici hanno registrato un incremento del 5% rispetto a quelle che non hanno investito nella sostenibilità. Inoltre, risultano più dinamiche sui mercati internazionali: il 23% prevede un aumento delle esportazioni (contro il 18% delle non investitrici), il 32% un incremento del fatturato (contro il 27%) e il 22% una crescita dell’occupazione (contro il 15%). Si distinguono, infine, per una maggiore capacità di fare rete, creare partnership e investire in formazione”. 

“L’iniziativa mira a mettere le Pmi nelle condizioni di raccogliere, organizzare e valorizzare le informazioni di sostenibilità in modo semplice, graduale e operativo, anche grazie a strumenti digitali dedicati e servizi di supporto sul territorio”, conclude Pettinato. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

11:46

Internazionali, gli avversari di Sinner: il cammino di Jannik e i possibili derby con Berrettini e Musetti

(Adnkronos) - Sorteggiato oggi, lunedì 4 maggio, il tabellone del torneo maschile degli Internazionali di Roma 2026. Grande attesa per l'esordio di Jannik Sinner, reduce da cinque titoli Masters 1000 consecutivi, dopo il trionfo di ieri a Madrid: l'azzurro esordirà al secondo contro il vincente della sfida tra l'austriaco Sebastian Ofner e l'americano Alex Michelsen. Jannik potrebbe poi avere diversi derby nel suo cammino: a cominciare dalla super sfida contro Matteo Berrettini, al terzo turno. Possibile invece solo in finale il match contro Lorenzo Musetti. Ecco il percorso del numero uno del ranking Atp a Roma.  

Sorteggiato il tabellone maschile degli Internazionali d'Italia 2026. Nell'iconica cornice di Piazza del Popolo, la tennista polacca Iga Swiatek ha composto il quadro del Masters 1000 di Roma, al via domani 4 maggio. Attesa per l'esordio di Sinner, fresco vincitore di Madrid dopo la finale dominata con Zverev. L'azzurro, dopo il bye del primo turno, esordirà al secondo contro il vincente della sfida tra l'austriaco Sebastian Ofner e l'americano Alex Michelsen. 

Possibile derby al terzo turno, con Sinner che potrebbe trovare Matteo Berrettini oppure il ceco Jakub Mensik. Agli ottavi potrebbe esserci invece l'incrocio con uno tra l'americano Frances Tiafoe e il francese Arthur Fils, mentre ai quarti i pericoli si chiamano Andrej Rublev e Ben Shelton. In semifinale uno tra Felix Auger-Aliassime, Daniil Medvedev, Joao Fonseca o Flavio Cobolli. In finale invece Sinner potrebbe trovare Alexander Zverev, appena battuto a Madrid, Novak Djokovic, al rientro nel circuito dopo gli Australian Open, Lorenzo Musetti o Alex De Minaur. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

11:24

Sorteggio Internazionali d'Italia: il percorso degli azzurri a Roma, possibile finale Sinner-Musetti

(Adnkronos) - Definito oggi, lunedì 4 maggio 2026, il tabellone degli Internazionali d'Italia con il sorteggio di Piazza del Popolo, a Roma. Il tennista canadese Felix Auger-Aliassime e la polacca Iga Swiatek hanno composto il quadro del torneo femminile e di quello maschile del Masters 1000 di Roma, al via domani, martedì 5 maggio. Il numero uno del mondo Jannik Sinner esordirà al secondo turno contro il vincente della sfida tra l'austriaco Sebastian Ofner e l'americano Alex Michelsen. Possibile una finale tutta azzurra con Lorenzo Musetti. Nel Wta 1000, Jasmine Paolini esordirà invece al secondo contro la vincente del match tra la rumena Jacqueline Cristian e la brasiliana Beatriz Haddad Maia. Per lei, campionessa uscente, possibile una finale da urlo contro la numero uno del ranking Aryna Sabalenka. Ecco tutti gli accoppiamenti.  

Sorteggiato il tabellone maschile degli Internazionali d'Italia 2026. Nell'iconica cornice di Piazza del Popolo, la tennista polacca Iga Swiatek ha composto il quadro del Masters 1000 di Roma, al via domani 4 maggio. Attesa per l'esordio di Jannik Sinner, numero 1 del mondo e fresco vincitore di Madrid. L'azzurro, dopo il bye del primo turno, esordirà al secondo contro il vincente della sfida tra l'austriaco Sebastian Ofner e l'americano Alex Michelsen. Possibile derby azzurro al terzo turno, con Sinner che potrebbe trovare Matteo Berrettini oppure il ceco Jakub Mensik. Agli ottavi possibile incrocio con uno tra l'americano Frances Tiafoe e il francese Arthur Fils, mentre ai quarti i pericoli si chiamano Andrej Rublev e Ben Shelton. In semifinale possibile incrocio con Felix Auger-Aliassime, Daniil Medvedev, Joao Fonseca o Flavio Cobolli. In finale invece Sinner potrebbe trovare Alexander Zverev, appena battuto a Madrid, Novak Djokovic, al rientro nel circuito dopo gli Australian Open, Lorenzo Musetti o Alex De Minaur. 

Ecco tutti gli avversari degli azzurri: 

[1] Sinner (Ita) bye (al 2° turno con Ofner o Michelsen) 

[8] Musetti (Ita) bye (al 2° turno con Mpetshi Perricard o un qualificato) 

[10] Cobolli (Ita) bye (al 2° turno con Bergs o Atmane) 

[18] Darderi (Ita) bye (al 2° turno con Hanfmann o Hurkacz) 

Sonego (Ita) vs Buse (Per) 

Bellucci (Ita) vs Burruchaga (Arg) 

Berrettini (Ita) vs Popyrin (Aus) 

[WC] Nardi (Ita) vs Q 

[WC] Arnaldi (Ita) vs Munar (Esp) 

[WC] Cinà (Ita) vs Blockx (Bel) 

[WC] Maestrelli (Ita) vs Bautista Agut (Esp) 

[WC] Cadenasso (Ita) vs Tirante (Arg) 

Il tennista canadese Felix Auger-Aliassime ha composto invece il quadro del Masters 1000 di Roma, al via domani 5 maggio. Attenzione particolare per l'azzurra Jasmine Paolini, numero 8 del mondo e campionessa in carica al Foro Italico. Paolini, dopo il bye nel primo turno, esordirà al secondo contro la vincente del match tra la rumena Jacqueline Cristian e la brasiliana Beatriz Haddad Maia. Agli ottavi di finale Paolini potrebbe incrociare la russa Mirra Andreeva, finalista a Madrid. Ai quarti il pericolo si chiama Coco Gauff, mentre in semifinale potrebbe incrociare la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka. 

Ecco i primi match delle azzurre a Roma:  

Cocciaretto (Ita) vs Q 

[WC] Stefanini (Ita) vs Ostapenko (Lat) 

[WC] Brancaccio (Ita) vs Q 

[WC] Bronzetti (Ita) vs Kessler (Usa) 

[WC] Pigato (Ita) vs [WC] Grant (Ita) 

[WC] Trevisan (Ita) vs Gibson (Aus) 

[WC] Ruggeri (Ita) vs Sonmez (Tur) 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

11:23

Caos a Domenica In, Mara Venier 'dimentica' l'ospite Nicolò Filippucci: cosa è successo

(Adnkronos) - È il bello della diretta. Nel corso della puntata di Domenica In andata in onda ieri, domenica 4 maggio, la padrona di casa Mara Venier ha accidentalmente dimenticato un ospite, il vincitore delle Nuove Proposte Sanremo 2026 Nicolò Filippucci. 

Poco prima della fine della puntata, Venier ha chiesto agli autori se avesse dimenticato qualcosa. Poi, il caos. "Nicolò Filippucci! Che canta? Se non me lo dite... non si può lavorare così", ha detto a gran voce la conduttrice. Il giovane cantante ha poi fatto il suo ingresso in studio, ma la situazione non è migliorata. "Grazie di essere qua, ma oggi cosa canti?", gli ha chiesto Venier. Per poi rivolgersi ancora ai suoi colleghi: "Non è quella che dite voi, mi fate sbagliare". 

 

 

"Tutte le ragazze vogliono canzoni d’amore", ha detto lui. "Ok, ma cosa canti?", ha replicato Venier. Il cantante ha risposto di nuovo: "Tutte le ragazze vogliono canzoni d’amore", chiarendo che fosse proprio quello il titolo del brano. "Ah ma sai pensavo mi dicessi ‘sai zia, tutte le ragazze vogliono canzoni d’amore", ha concluso. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli

11:22

Ascolti tv, Rai1 accorcia prime time e vince con 'Roberta Valente' e 'Affari Tuoi'

(Adnkronos) - La nuova formula del prime time accorciato, con un solo episodio della fiction 'Roberta Valente – Notaio in Sorrento' invece di due (stessa cosa dovrebbe fare domani Canale 5 con 'I Cesaroni'), giova a Rai1 che si aggiudica il migliore risultato tra i programmi di prima serata, con 3.423.000 spettatori e il 19.7% di share. Al secondo posto, 'Racconto di una Notte' su Canale 5, con 1.579.000 spettatori e l’11.6% di share. Terza posizione per 'Report' su Rai3 che ottiene 1.476.000 spettatori e il 7.7% nella presentazione, 1.854.000 spettatori il 10.3% nel programma vero e proprio e 1.315.000 spettatori e il 9.2% con 'Report Plus'.  

A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: 'Che Tempo Che Fa' sul Nove (1.322.000 spettatori e il 7.5%, per la trasmissione, e 722.000 spettatori con il 7.1%, nella parte chiamata 'Il Tavolo'), il Gran Premio di Formula 1 su Tv8 (1.108.000 spettatori, share 7.2%), 'Zelig On' su Italia 1 (968.000 spettatori, share 6.7%), 'Fuori dal Coro' su Rete4 (735.000 spettatori, share 6.1%), 'N.C.I.S. – Unità Anticrimine' su Rai2 (552.000 spettatori, share 3%), 'House of Trump – Il Maga Complotto' su La7 (355.000 spettatori, share 2%). 

Vittoria di Rai1 anche nell'access con 'Affari Tuoi', che ottiene 3.563.000 spettatori e il 19.3% nella presentazione di 5 minuti e 4.731.000 spettatori con il 24.7% nel programma, mentre su Canale5, 'Gira La Ruota della Fortuna' di 8 minuti registra 3.514.000 spettatori e il 19.1%) e 'La Ruota della Fortuna' conquista 4.396.000 spettatori e il 22.7%. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli

Live Streaming

ULTIM'ORA

12:48

Energia, Franzolini (FenealUil): "Paese troppo dipendente da fossili, serve Piano"

(Adnkronos) - "La crisi energetica che stiamo attraversando a causa della condizione gepolitica mondiale sinceramente fa venire un po' di tristezza, nel senso che è più o meno la stessa che affrontammo decenni fa con un'altra crisi petrolifera. E il Paese in tutti questi anni non ha fatto molto per uscire da questa condizione di dipendenza energetica. Questa sarebbe la vera politica industriale da mettere in campo, cioè l'immaginare di fornire l'energia alle imprese, alle famiglie, ai lavoratori a prezzi concorrenziali rispetto agli altri Paesi dell'Europa". Così, con Adnkronos/Lasbitalia, Mauro Franzolini, segretario generale della FenealUil, interviene sugli effetti della crisi energetica per il settore delle costruzioni.  

Per il leader della FenealUil, che celebrerà il proprio congresso nazionale a Castellaneta Marina dal 13 al 15 maggio prossimi, "questo sarebbe dovuta essere una delle priorità di ogni governo che si è succeduto nella storia repubblicana negli ultimi 30 anni ma realtà non è stato fatto molto. Abbiamo degli esempi, invece, virtuosi di altri Paesi europei, come la Spagna con l'utilizzo delle rinnovabili, che hanno dato luogo investimenti interessantissimi in quel Paese sotto il profilo industriale", sottolinea.  

Per Franzolini, quindi, per l'Italia "non è pensabile di poter dipendere ancora così lungamente dai beni energetici fossili, sia per ragioni di natura ambientale, ma anche e soprattutto per ragioni di economia strategica". "Dobbiamo renderci autonomi facendo delle scelte. Noi stimoliamo il governo e il Parlamento ad essere su questo molto decisi e a fare una politica industriale vera che porti dei benefici e soprattutto una tranquillità energetica a imprese e lavoratori", conclude. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

12:46

Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”

(Adnkronos) - E' di almeno quattro morti e 16 feriti il bilancio di un attacco missilistico russo contro la città di Merefa, nell'Ucraina orientale. Lo ha dichiarato il governatore della regione di Kharkiv, Oleg Synegubov. "Le vittime sono uomini di età compresa tra i 50 e i 63 anni e donne di età compresa tra i 41 e i 52 anni", ha affermato. 

 

Sul fronte politico, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rilancia il sostegno internazionale e definisce “fondamentale” il nuovo pacchetto Ue da 90 miliardi di euro, destinato al rafforzamento dell’Ucraina e alla cooperazione industriale nel settore dei droni e della difesa. “Stiamo preparando un piano per costruire l’infrastruttura di difesa necessaria”, ha spiegato, ringraziando l’Unione Europea per un nuovo pacchetto di aiuti da 90 miliardi di euro, definito “cruciale per rafforzare il Paese”.  

Parlando al summit della Comunità politica europea a Yerevan, Zelensky ha anche tracciato uno scenario decisivo per i prossimi mesi: “Questa estate sarà un momento in cui Putin deciderà se espandere la guerra o passare alla diplomazia. Dobbiamo spingerlo verso la diplomazia”. 

Il presidente ucraino ha poi commentato la prevista parata del 9 maggio a Mosca, sottolineando l’assenza di equipaggiamenti militari come segnale di debolezza: “È la prima volta in molti anni. Non possono permettersi mezzi militari e temono i droni ucraini sulla Piazza Rossa”. Per Zelensky, questo scenario dimostrerebbe che la Russia “non è forte” e renderebbe necessario mantenere alta la pressione internazionale: “Le sanzioni non devono essere allentate, è fondamentale continuare a colpire anche la flotta ombra del petrolio russo”. 

Intanto, a Yerevan, i leader di Regno Unito, Francia, Italia, Polonia, Canada, Norvegia e Finlandia, insieme a Nato e istituzioni europee, hanno ribadito il sostegno a Kiev e discusso nuove strategie di cooperazione militare e industriale, con particolare attenzione alla produzione di droni e alla sicurezza europea. 

I leader hanno concordato un nuovo aggiornamento nei prossimi giorni per coordinare ulteriormente il sostegno all’Ucraina. 

 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

12:45

Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"

(Adnkronos) - Il giorno dopo il successo contro il Parma, la festa scudetto dell'Inter continua. Un successo "bello perché più che inaspettato è stato figlio di una rinascita". Paolo Bonolis, grande tifoso nerazzurro, commenta così con l'Adnkronos il trionfo della squadra di Chivu. "Sono contento - dice - perchè è uno scudetto che ha parecchio valore per quello che era successo alla fine della stagione scorsa e per come Chivu sia riuscito a ricompattare tutto quanto, creando uno spirito di corpo che sembrava essersi dissolto l'anno scorso con il campionato perso per un punto e con la finale di Monaco di Baviera vissuta in quella maniera". Bonolis, che allude alla sconfitta contro il Paris Saint-Germain del maggio 2025 per 5-0, sottolinea però "che gli acquisti fatti in questi anni dalla dirigenza sono stati attenti, curati, considerando che ha lavorato molto sui parametri zero non avendo più di tanto denari a disposizione".  

Bonolis ha aggiunto: "Orgogliosamente è un scudetto bello, figlio anche di alcune problematiche altrui: gli incidenti del Napoli quest'anno hanno sfiorato la tragedia; il Milan è andato bene all'inizio ma con un gioco troppo sparagnino alla fine si rischia. La Juventus, finché non risolve il problema dell'attacco, rischia di girare a vuoto a lungo. La Roma ha avuto problemi con l'attacco ma adesso, con Malen, è riuscita a risollevarsi. La situazione dell'anno scorso poteva essere al confine tra il tracollo e la rinascita. E invece Chivu e i ragazzi sono stati molto bravi", conclude il conduttore. 

"Credo che mio padre avrebbe apprezzato le doti di equilibrio e di senso della misura di Cristian Chivu, anche da atleta" dice all'Adnkronos Gianfelice Facchetti, figlio della leggenda nerazzurra Giacinto Facchetti, commentando il 21esimo tricolore. Un "buona la prima" per il tecnico rumeno. Da atleta perché "è stato capace di ritornare ad essere agonista dopo un grosso incidente. Da allenatore perché ha dimostrato delle doti non banali per essere così giovane, ereditando una squadra che ha funzionato molto negli anni scorsi e rendendo comunque merito al valore di Simone Inzaghi, conservando dei valori che quella squadra aveva già espresso, aggiungendoci sicuramente del suo ma con grande rispetto secondo me; rispetto di un gruppo che aveva comunque da togliersi dosso un po' di scorie. E quindi credo che avrebbe apprezzato proprio questo, il senso della misura del nostro allenatore". Di cui Giacinto Facchetti era portatore in prima persona: "assolutamente sì, è in questo senso che lo avrebbe apprezzato". 

Lo scudetto "è un bel traguardo col valore aggiunto anche un po' della sorpresa di Chivu: aveva poche presenze in Serie A, si presentava un campionato con alcune criticità, a partire dal fatto che comunque una stagione come quella scorsa lascia inevitabilmente un po' di strascichi. L'inizio è stato tutto in salita, a partire dal Mondiale per club, le prime partite in campionato dove sono maturate una serie di sconfitte, dove però pur in mezzo alle sconfitte si vedeva una squadra che voleva continuare a percorrere una strada con una propria identità, aveva voglia di fare. Quando sono arrivati i primi risultati, e anche la regolarità nel raggiungerli, probabilmente è cambiata la consapevolezza da parte di tutti e l'Inter ha fatto di tutto per arrivare dove oggi la celebriamo". 

La vittoria dell'Inter, che ieri ha festeggiato il suo 21esimo scudetto con tre turni di anticipo, "sembra una favola". Non usa giri di parole il comico di fede nerazzurra Enrico Bertolino per commentare con l'Adnkronos il risultato ottenuto dalla squadra allenata da Cristian Chivu, che ieri si è laureata campione d'Italia battendo 2-0 il Parma. "La felicità - dice - nasce da una squadra in età con un allenatore giovane che ha ottenuto un bellissimo risultato, insperato". L'Inter, ricorda Bertolino, "era uscita massacrata e calpestata dalla finale di Champions League l'anno scorso che ho visto anch'io allo stadio di Monaco. Allora c'era una sorta di depressione cosmica siderale e ora l'Inter è tornata a vincere con giocatori con un'età media alta. Il che dimostra che l'esperienza conta".  

Per Bertolino, "l'inesperienza dell'allenatore", al suo primo anno alla guida dell'Inter, "è stata compansata dall'esperienza dei giocatori. L'inesperienza di Chivu ha portato bene perché si è trovato ad essere, a livello emotivo, il miglior condottiero possibile. Non ha fatto elucubrazioni tattiche ma ha tenuto unito un gruppo che onestamente era, dopo la partita di maggio scorso, con il morale sotto i tacchi. Erano dei ragazzi privi di motivazioni. E' lo scudetto delll'entusismo e dell'esperienza", conclude Bertolino. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

12:44

Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"

(Adnkronos) - “Il nuovo stanziamento per il piano casa rappresenta indubbiamente un segnale importante perché indica la volontà di rimettere al centro una politica abitativa che negli anni è mancata. È un primo passo nella direzione giusta, ma deve tradursi rapidamente in interventi strutturali e strumenti concreti”. Così, ad Adnkronos/Labitalia, Mauro Franzolini, segretario generale della FenealUil, sull'intervento del governo sul piano casa.  

Per il leader della FenealUil, “si tratta di una questione cruciale: intervenire per facilitare l’accesso alla casa e riqualificare il patrimonio esistente significa affrontare in modo strutturale il tema del caro affitti nelle aree metropolitane, ridurre le disuguaglianze sociali e, allo stesso tempo, migliorare la sostenibilità energetica degli edifici, abbattere i consumi e alleggerire il peso delle bollette su milioni di famiglie, oggi schiacciate da costi abitativi ed energetici sempre più insostenibili”.  

Franzolini segnala inoltre le criticità ancora aperte nei cantieri: “Serve maggiore attenzione alla sostenibilità economica dei lavori. Le imprese si trovano spesso a dover anticipare risorse, con pagamenti che arrivano in ritardo, e a fare i conti con l’aumento dei costi energetici e dei materiali. Senza risposte su questi nodi, il rischio è rallentare l’attuazione degli interventi”. Secondo Franzolini, “l’Unione Europea resta un attore decisivo: servono strumenti e margini che consentano di sostenere investimenti strutturali senza comprimere la spesa. In assenza di incentivi, bonus e strumenti finanziari adeguati, il rischio è quello di un rallentamento significativo del settore delle costruzioni, con possibili ricadute occupazionali”, conclude.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

12:40

FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"

(Adnkronos) - "Noi terremo il nostro congresso nazionale a Taranto, in provincia di Taranto, a Castellaneta Marina, il 13, il 14 e il 15 di maggio. È un congresso importante perché vede una federazione in grande salute, in crescita continua di iscritti. Continuiamo a crescere sia in termini percentuali rispetto alle altre sigle sindacali, sia in termini assoluti e ne siamo ovviamente molto fieri e felici. Portiamo con questa crescita di iscritti così poderosa anche un onere di proposta politica a cui noi non ci sottraiamo". Così, intervistato da Adnkronos/Labitalia, Mauro Franzolini, segretario generale della FenealUil, annuncia il congresso della categoria dei lavoratori delle costruzioni del sindacato di via Lucullo.  

"Noi vogliamo lanciare -spiega Franzolini- alcune parole d'ordine all'interno del nostro congresso. Lo slogan stesso del congresso che è 'Insieme per costruire...', con tre puntini di sospensione in cui ognuno di noi può riempire nell'ambito congressuale la propria proposta, la propria visione, credo che dica già molto. Un congresso aperto al contributo dei delegati, dei congressisti e dei nostri ospiti".  

"Noi contiamo di uscire rafforzati da questa stagione congressuale per poi avviarsi verso il congresso della Uil che si terrà a luglio in Veneto. E credo che sarà una bella stagione congressuale completata in un periodo abbastanza ridotto temporalmente, e contemporaneamente con un dibattito molto proficuo nei livelli regionali e territoriali della nostra organizzazione", conclude. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

12:36

Totocalcio, Sisal celebra gli 80 anni della schedina

(Adnkronos) - Domani, 5 maggio, Sisal celebra gli 80 anni della Schedina Sisal, conosciuta poi come Totocalcio, uno dei giochi che più hanno segnato la storia dello sport e della cultura popolare italiana. Nata nel 1946, in un’Italia che cercava di ripartire dopo la guerra, la Schedina è stata fin da subito molto più di un gioco: un rito collettivo capace di coinvolgere milioni di italiani, sostenere la ripresa dello sport e accompagnare momenti di condivisione nella vita quotidiana del Paese. Con il primo concorso a pronostici, Sisal ha introdotto un linguaggio e una modalità di partecipazione entrati nell’immaginario collettivo, affermandosi nei suoi 80 anni come promotrice di innovazione e responsabilità e contribuendo all’evoluzione delle abitudini degli italiani. 

“Fin dalle origini, Sisal ha saputo coniugare innovazione e responsabilità, creando un linguaggio capace di coinvolgere le persone e andare oltre il gioco. Questa spinta continua all’innovazione, insieme alla capacità di guardare oltre, guida ancora oggi il nostro percorso: un dialogo continuo con la società, con l’obiettivo di creare connessioni tra le persone e rafforzare il senso di comunità, generando valore non solo economico ma anche sociale”, ha dichiarato Marco Tiso, Managing Director Sisal Italy.  

Gli 80 anni della Schedina rappresentano così non solo una celebrazione della storia di Sisal, ma anche uno sguardo al futuro, all’insegna dell’innovazione, della responsabilità e della capacità di continuare a connettere le persone. e celebrazioni dell’80° anniversario proseguiranno il 5 maggio con l’evento “Memorie di carta. Sport Italia e gli 80 anni di Sisal e del Totocalcio”, in programma presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale attraverso il restauro dei primi sei numeri della storica testata “Sport Italia” che, nata in occasione del primo concorso della Schedina, ha continuato le pubblicazioni fino ai primi anni Duemila, raccontando la costruzione di un immaginario collettivo legato allo sport e alla partecipazione. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

12:35

Terzo figlio in arrivo per la principessa Eugenie, il dolce annuncio

(Adnkronos) - La principessa Eugenie è in attesa del suo terzo figlio. La secondogenita di Andrew Mountbatten-Windsor e Sarah Ferguson ha già due figli con il marito Jack Brooksbank: August Philip Hawke Brooksbank, nato il 9 febbraio 2021, e il fratello minore Ernest George Ronnie Brooksbank, che compirà 3 anni il 30 maggio. Buckingham Palace ha riferito che il Re è "felicissimo" della notizia. La principessa e il Palazzo hanno condiviso una tenera foto dei suoi due figli che guardano l'ecografia.  

In una dichiarazione, Buckingham Palace ha affermato: "Sua Altezza Reale la Principessa Eugenie e il signor Jack Brooksbank sono lieti di annunciare che aspettano il loro terzo figlio, la cui nascita è prevista per quest'estate. Anche August ed Ernest sono entusiasti all'idea di avere un altro fratellino o sorellina in famiglia. Sua Maestà il Re è stato informato ed è felicissimo della notizia".  

Le prime voci sulla terza gravidanza di Eugenie avevano cominciato a circolare quando era stata fotografata insieme al marito e alla sorella, la principessa Beatrice, durante una gita a Mayfair qualche giorno fa. Un fan della famiglia reale ha pubblicato le foto della loro uscita sui social media, e alcuni credevano di poter intravedere il pancione di Eugenie. Quando le principesse sono state avvistate insieme a Londra, un testimone ha detto che sembravano "di ottimo umore mentre si godevano il sole".  

Ma dietro i sorrisi, secondo alcune fonti, la tensione degli ultimi mesi si è fatta sentire, soprattutto su Beatrice. L'analista del linguaggio del corpo Judi James ha dichiarato al Mirror : "Mentre Eugenie sembra a suo agio nel mostrare resilienza e spavalderia davanti alle telecamere, sfoggiando un ampio sorriso che suggerisce che la vita sia perfetta, sua sorella maggiore Beatrice sembra meno capace di bluffare, e i suoi gesti e l'espressione del viso lasciano intendere che sia stata duramente colpita dalle conseguenze dei drammi dei suoi genitori". 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

12:34

Pnrr, Franzolini (FenealUil): "Operazione straordinaria, completare azioni"

(Adnkronos) - “Il Pnrr è stato un’operazione straordinaria. L’Europa ha messo a disposizione oltre 230 miliardi per il nostro Paese, tra sovvenzioni e prestiti: la cifra più rilevante ricevuta da uno Stato membro. L’Italia ha saputo utilizzare in buona parte queste risorse, ma restano ancora interventi da completare che richiedono programmazione e tempi rapidi”. Così, ad Adnkronos/Labitalia, Mauro Franzolini, segretario generale della FenealUil. 

Per Franzolini, “è fondamentale garantire il pieno mantenimento degli impegni di spesa e proseguire con il rafforzamento infrastrutturale, soprattutto nelle aree del Paese che ne hanno maggiore bisogno. Ma accanto a questo tema emerge con forza la questione abitativa, oggi sempre più centrale”, conclude.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

12:20

Inter, la lunga notte della festa scudetto: Lautaro e Thuram superstar in Piazza Duomo

(Adnkronos) - L'Inter batte il Parma 2-0 a San Siro e vince il 21esimo scudetto della sua storia. Poi, spazio alla grande festa dei tifosi per le vie di Milano: dal Duomo a Piazza Castello, i sostenitori nerazzurri si sono lasciati andare a una lunga notte di festeggiamenti. Tra cori, bandiere e striscioni, a un certo punto sono arrivati a far festa anche i giocatori della squadra, che ci hanno tenuto a salutare i loro tifosi dalla terrazza in Piazza Duomo.  

Da Lautaro a Thuram, passando per Dumfries e Dimarco, gli uomini di Chivu hanno abbracciato la marea nerazzurra piombata in centro per la festa più attesa. Il capitano è uno dei primi a 'esibirsi'. Lautaro sorride, urla, canta: "Siamo noi, siamo noi, i campioni dell'Italia siamo noi". 

 

Continua Thuram, uno dei più attivi con i cori: "Giro l'Italia per te... l'Inter è il nostro vero amore...". E non delude Dumfries, che intona la classica canzone dei tifosi: "C'è solo l'Inter...". La fotografia di una notte spensierata in casa nerazzurra. Quella dei meritati festeggiamenti dopo il traguardo raggiunto. Fino al mattino. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

12:19

Auto contro albero a Forlì, morte due ragazze

(Adnkronos) - Incidente stradale mortale a Forlì. Secondo quanto fanno sapere i Vigili del Fuoco, intervenuti alle 23.45 di domenica sera in viale dell'Appennino, "un'autovettura, che procedeva in autonomia, si è scontrata contro un albero". Tre le persone nell'auto: i corpi senza vita di due ragazze sono stati estratti dal veicolo. Una terza persona, rinvenuta in condizioni gravi, è stata estratta e affidata ai sanitari del 118 presenti sul posto. Polizia e carabinieri sono intervenuti per i rilievi e la gestione della viabilità. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

12:13

Bimbo Napoli, legale famiglia: "Cuore ghiacciato per Domenico non è caso isolato"

(Adnkronos) - “C’è il caso di un rene 'ghiacciato' denunciato da Avio Nord durante un recente convegno dell’Aido dove ero presente, hanno riferito che ci sono stati altri casi. A loro è noto che sia una condizione che si possa verificare, dovrebbe essere chiaro anche ai chirurghi che devono attendere prima di espiantare gli organi”. Lo spiega all’Adnkronos Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo Domenico Caliendo, morto all’ospedale Monaldi di Napoli a febbraio dopo il trapianto di cuore fallito il 23 dicembre 2025 poiché l’organo proveniente dall’ospedale San Maurizio di Bolzano era giunto 'ghiacciato', perché conservato a temperatura troppo bassa, presso la struttura sanitaria campana e quindi inutilizzabile. 

Il riferimento del legale della famiglia Caliendo è a quanto emerso qualche giorno fa all’evento a Roma, a Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, 'Il dono della vita nel sistema trapiantologico' organizzato dall'Associazione italiana per la donazione organi (Aido), con la testimonianza di rappresentanti della compagnia aerea Avionord - con basi a Milano, Bergamo e Roma - che si occupa, tra l'altro, anche del trasporto di organi, a proposito di altri organi 'ghiacciati' durante il trasporto tra le strutture ospedaliere. In particolare, si fa riferimento ad un rene 'ghiacciato' a causa dell'uso di ghiaccio a -40 gradi.  

“Io ho rilevato la questione e l’ho sottoposta alla Procura di Napoli, perché sta passando il messaggio che il cuore “ghiacciato” arrivato al Monaldi per Domenico Caliendo sia stato un caso isolato, ma basta interrogare un’azienda che si occupa del trasporto degli organi per sapere che non è la prima volta che accade in Italia”, aggiunge Petruzzi spiegando che, “secondo quanto detto dalla dottoressa Gabriella Farina (che eseguì l’espianto del cuore all’ospedale di Bolzano, ndr) e dal cardiochirurgo Guido Oppido (il primario del Monaldi che doveva trapiantare l’organo sul piccolo Domenico), come parte della strategia difensiva del Monaldi, si sarebbe trattato di un evento eccezionale, imprevedibile. Invece non è vero, quindi avrebbero dovuto prevederlo, perché è già accaduto”.  

Immagine in aggiornamento

Categoria: cronaca

12:13

Reali e pollai, Carlo e Meghan: "I know my chickens"

(Adnkronos) - Meghan Markle "sapeva esattamente" cosa stava facendo quando ha pubblicato l'ultimo video che mostra uno scorcio della principessa Lilibet e delle sue galline, poche ore dopo che re Carlo era stato fotografato mentre dava da mangiare in un pollaio. La pensano in questo modo fonti che hanno parlato con il giornalista Rob Shuter. La duchessa di Sussex ha pubblicato su Instagram due nuove storie girate nel pollaio della sua residenza di Montecito, mentre il re stava concludendo la sua visita di stato negli Stati Uniti. In precedenza, mercoledì scorso, Charles aveva visitato una fattoria urbana ad Harlem, dove aveva dato da mangiare alle galline, visitato un orto e parlato di funghi con una scolaresca. 

In California, invece, Meghan era accompagnata nel video dal suo cioccolatiere di Los Angeles e per un breve istante si è vista anche la principessa Lilibet, vestita di rosa, giocare vicino al pollaio e dire una frase incomprensibile alla madre, che ha risposto: "Grazie tesoro". Alcune fonti affermano che la condivisione del video e la sua tempistica non siano state casuali, poiché la Duchessa voleva spostare l'attenzione dalla famiglia reale a Montecito. Una fonte ha dichiarato a Shuter: "Nel momento in cui Carlo ha iniziato a dominare il ciclo di notizie, Meghan si è mossa. Sa esattamente come funziona questo gioco. Quando il Palazzo prende slancio, lei cambia argomento, e in fretta. Non è stato spontaneo. È stata una mossa strategica." 

Una fonte di Palazzo ha aggiunto: "Nessuno qui è rimasto minimamente sorpreso. Carlo riceve una copertura mediatica entusiastica e improvvisamente emerge qualcosa da Montecito. A questo punto, fa praticamente parte del ritmo. Carlo si prende i titoli dei giornali, Meghan ridefinisce la narrazione", ha affermato l'insider. "Questa è la strategia mediatica" di Meghan. E infatti il video è diventato subito virale sui social, offrendo agli spettatori esattamente ciò che Meghan si aspettava: molti clic per un momento familiare caloroso, intimo e facilmente condivisibile, che ha spostato immediatamente l'attenzione dall'Atlantico al Pacifico, in California. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/royalfamilynews

12:07

Ultimo, il maxi raduno a Tor Vergata: oggi la ricezione dei biglietti

(Adnkronos) - Il maxi raduno di Ultimo a Tor Vergata si avvicina. Oggi, lunedì 4 maggio, tutti coloro che hanno acquistato un biglietto per il concerto dei record che si terrà il prossimo 4 luglio nell'immensa area della Vela di Calatrava a Tor Vergata, lo riceveranno in formato digitale.  

Ad annunciarlo la pagina instagram 'Ultimorecords', in collaborazione con 'Vivoconcerti', con un post dettagliato. Se il biglietto è stato acquistato con la modalità 'stampa@casa' allora oggi saranno disponibili, a partire dalle 10.00 e in modalità pdf-digitale, nella propria area personale dell'account di Ticketone.it.  

 

 

Se invece il biglietto è stato acquistato con la modalità di consegna tramire 'Corriere espresso', i fan riceveranno un'email che avvisa della presa in carico dell'ordine da parte del corriere. La presa in carico della spedizione - si sottolinea nel post - è prevista tra il 7 e il 18 maggio. 

Si ricorda, inoltre, che "i titoli d'accesso per accedere all'evento sono nominali e non cedibili a terzi. Il nome che apparirà sul biglietto dovrà corrispondere all'effettivo utilizzatore dello stesso".  

Per tutte le altre informazioni, il sito 'www.lafavolapersempre.it' viene aggiornato costantemente.  

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli

11:54

Mundys, Neya lancia in Cile nuovo progetto riforestazione di 170 ettari

(Adnkronos) - Prende il via nel Sud del Cile un nuovo progetto di riforestazione di Neya, società benefit di Mundys per il contrasto al cambiamento climatico, con l’obiettivo di rimuovere anidride carbonica dall’atmosfera, ripristinare ecosistemi degradati e generare benefici economici per le comunità locali. Lo annuncia il gruppo in una nota, spiegando che l’iniziativa, che segue il primo progetto avviato da Neya in Madagascar per la riforestazione di 500 ettari lungo le coste a Nord dell’isola, si sviluppa nella Foresta Valdiviana, in Cile, uno degli ecosistemi più ricchi di biodiversità e minacciati al mondo. La riforestazione riguarderà 170 ettari, l’equivalente di 240 campi da calcio e coinvolgerà lavoratori attivi sul territorio, come piccoli e medi proprietari terrieri che saranno coinvolti nella creazione di foreste native miste. Il piano prevede la piantumazione di specie arboree autoctone come Rauli, Coigüe e Roble, su terreni degradati o marginali, spesso utilizzati in passato per il pascolo. Sul piano sociale, sono diverse decine le famiglie di agricoltori coinvolte nel progetto.  

“Questo progetto - ha affermato Ruggero Poli, amministratore delegato di Neya - dimostra come la riforestazione con specie native possa generare un impatto concreto sia sul clima che sulle comunità locali. Non si tratta solo di rimuovere Co2, ma di ricostruire ecosistemi resilienti e creare opportunità economiche durature per i territori coinvolti, proprio in Cile, non molto distante da una delle autostrade gestite da una società del nostro gruppo, Costanera”. 

L’iniziativa – spiega Mundys nella nota – include programmi di formazione tecnica, la creazione di opportunità di lavoro a livello locale e un sistema di condivisione dei benefici economici derivanti dai crediti di carbonio. È inoltre previsto il potenziamento dei vivai comunitari. Il progetto - della durata di 40 anni - consentirà di rimuovere circa 80mila tonnellate di Co2, di cui 55mila saranno impiegate direttamente da Mundys per compensare una quota delle emissioni delle proprie infrastrutture presenti a livello globale. Si tratta di una quota di emissioni prodotto da una città di medie dimensioni per un anno.  

L’intervento è certificato secondo lo standard internazionale Verified Carbon Standard (Vcs). Oltre ai benefici sul clima, l’iniziativa si distingue anche per l’impegno nella tutela della biodiversità. La Foresta Valdiviana, infatti, rappresenta un ecosistema straordinario: ospita specie uniche al mondo, con il 76% degli anfibi e il 45% dei vertebrati presenti esclusivamente in quest’area. Inoltre, svolge un ruolo fondamentale nella conservazione delle risorse idriche del Paese.  

Partner locale dell’iniziativa è l’Agrupación de Ingenieros Forestales por el Bosque Nativo (Aifbn), un'organizzazione non governativa (Ong) senza fini di lucro fondata nel 1993 a Valdivia. Riunisce oltre 200 soci— in prevalenza ingegneri forestali, ma anche biologi, agronomi, economisti e avvocati — accomunati dall'obiettivo della conservazione e della gestione sostenibile delle foreste native cilene. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

11:51

Vertice in Armenia, Rutte: "Leader europei hanno recepito messaggio di Trump"

(Adnkronos) - I Paesi Ue hanno “recepito il messaggio” di Donald Trump riguardo alla guerra con l'Iran e stanno "intensificando i loro sforzi". sulle basi militari. Così il segretario generale della Nato, Mark Rutte, a margine del vertice della Comunità politica europea a Yerevan, in Armenia. “C’è stata una certa delusione da parte degli Usa, ma gli europei hanno ascoltato”, ha proseguito l'ex premier olandese dopo che il Pentagono ha annunciato il ritiro di 5.000 soldati dalla Germania.  

"Come sappiamo, c’è stata una certa delusione da parte statunitense per quanto riguarda la reazione europea a ciò che sta accadendo in Medio Oriente e alla campagna di Israele e degli Stati Uniti contro l’Iran", ha osservato Rutte. "Tuttavia - ha aggiunto - direi anche che, da quanto sento nei miei contatti con i leader europei, il messaggio degli Stati Uniti è stato recepito chiaramente. Abbiamo visto tutti questi Paesi partecipare attraverso accordi bilaterali, garantendo che, per quanto riguarda le richieste di basi e il supporto logistico, tutto venga fornito: Montenegro, Croazia, Romania, Portogallo, Grecia, Italia, Regno Unito, Francia e Germania". 

"Inoltre, vedo sempre più Paesi europei preposizionare risorse logistiche essenziali e altri mezzi - ad esempio cacciamine e dragamine - vicino ai teatri operativi, in modo da essere pronti per la fase successiva. Direi quindi che, sì, c’è stata una certa delusione da parte degli Stati Uniti, ma gli europei hanno ascoltato il messaggio degli Stati Uniti e del presidente americano, come già accaduto lo scorso anno al vertice Nato", ha rimarcato ancora il segretario generale dell'Alleanza atlantica. 

Cpe: von der Leyen, 'Europa grande famiglia, affrontiamo le stesse sfide' 

La presenza dei leader europei in Armenia dimostra che “l’Europa è una grande e ampia famiglia”, ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen arrivando al vertice della Comunità politica europea che si tiene a Yerevan, in Armenia. “Siamo legati dagli stessi interessi e affrontiamo le stesse sfide”, ha proseguito von der Leyen. 

"Abbiamo bisogno di maggiore indipendenza, difesa e sicurezza. Dobbiamo aumentare le nostre capacità militari per essere in grado di difenderci e proteggerci", ha dichiarato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, prima di prendere parte ai lavori del summit. 

Nel corso del vertice di oggi "discuteremo principalmente del tema di un’Europa indipendente. Dobbiamo ridurre le nostre eccessive dipendenze, in particolare in tre ambiti. Il primo è l’energia. Siamo troppo dipendenti dai combustibili fossili importati e quindi sempre esposti alla volatilità dei mercati globali. Dobbiamo aumentare le nostre risorse interne in Europa, cioè le energie rinnovabili e l’energia nucleare, perché sono prodotte in casa, sono più economiche e sono affidabili", ha continuato. 

"Il secondo ambito in cui abbiamo bisogno di maggiore indipendenza è la difesa e la sicurezza. Dobbiamo rafforzare le nostre capacità militari per essere in grado di difenderci e proteggerci. Sono disponibili ingenti risorse finanziarie per gli investimenti. Ora dobbiamo davvero accelerare e aumentare il ritmo dei processi produttivi nel settore delle capacità militari", ha proseguito von der Leyen. 

"Il terzo elemento - ha sottolineato von der Leyen - riguarda il tema delle catene di approvvigionamento affidabili. Per questo stiamo rafforzando i rapporti con Paesi affini per concludere accordi di libero scambio. Ne abbiamo appena concluso uno con l’America Latina, ma anche con l’India o l’Australia, e mi recherò in Messico, perché con partner affini si costruiscono catene di approvvigionamento stabili e affidabili. L’Europa dispone della più ampia rete di accordi di libero scambio". 

"A livello dell’Unione europea abbiamo dimostrato capacità di risposta alle emergenze, come durante la pandemia e con l’Ucraina. Ma ora dobbiamo fare un salto di qualità: passare dalla capacità di reagire alla capacità di anticipare", ha detto la premier Giorgia Meloni 

"Quello che stiamo facendo con la Cpe è molto importante, e sono lieta che Mark Carney sia qui, ma dobbiamo concentrarci di più, per esempio, sul Mediterraneo. Dovremmo lavorare anche su un formato come la Cpe focalizzato sullo spazio del Mediterraneo allargato. In passato, con Ursula von der Leyen e altri Stati membri, abbiamo cercato di affrontare la migrazione prestando maggiore attenzione ai Paesi del Mediterraneo. Ora la sfida è ampliare questo approccio, unendo sicurezza, sviluppo ed energia nella cooperazione con i Paesi vicini. Questo è il modo migliore per rispondere a una crisi che non è una sola crisi, ma molte crisi insieme, che fanno però parte della stessa realtà e devono essere affrontate tutte", ha detto ancora Meloni. 

"Sappiamo che flussi migratori incontrollati mettono sotto pressione la sicurezza dei cittadini e, quando vengono sfruttati come minaccia ibrida, anche la stabilità degli Stati. Ma non è tutto: incidono anche sull’economia, mettendo sotto pressione le risorse pubbliche e influenzando il mercato del lavoro. Indeboliscono la competitività, aumentando l’incertezza e le tensioni sociali. Sono anche legati all’energia, perché molti flussi provengono da regioni instabili che sono cruciali per i nostri approvvigionamenti energetici. In definitiva, tutto questo incide sulla qualità delle nostre democrazie", ha aggiunto. 

"Quando i cittadini percepiscono che sfide importanti non sono governate, perdono fiducia nelle istituzioni. E quando la fiducia si erode, le persone diventano più vulnerabili alla manipolazione, incluso l’uso malevolo dell’intelligenza artificiale. Quindi non è solo migrazione: è migrazione, economia, democrazia, competitività, energia, sicurezza. Se prendiamo uno qualsiasi di questi temi, possiamo collegarli tutti allo stesso modo", ha messo in guardia Meloni. 

Uno dei punti di discussione oggi "riguarda il nostro percorso verso l’Unione europea. Lungo questo percorso siamo molto grati alla Polonia per il suo sostegno, ed è così importante per noi. Come sapete, circa una settimana fa, poco più, sono stati sbloccati per noi 90 miliardi. È un supporto molto importante, fondamentale per rafforzare l’Ucraina. Ora parleremo delle tempistiche per ricevere questi fondi e per rafforzare la nostra popolazione. Abbiamo quindi molte questioni da discutere con la Polonia". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, arrivando al summit della Comunità politica europea a margine del quale Meloni ha preso parte a una riunione sull’Ucraina con Zelensky insieme ad altri leader.. 

Tre elementi di particolare rilievo emergono dal vertice della Comunità politica europea (Cpe) in corso nella capitale armena, il primo ospitato nel Caucaso meridionale. Lo riferiscono fonti dell’Unione europea a margine dei lavori. Secondo le stesse fonti, significativa è la partecipazione del presidente dell’Azerbaigian che, sebbene da remoto, prende parte a una riunione internazionale ospitata in Armenia. Un segnale che “riflette i progressi compiuti dopo la firma degli accordi di pace tra i due Paesi la scorsa estate”. 

Di rilievo anche, in una prospettiva storica, la presenza del vicepresidente della Turchia. Le fonti ricordano che, nell’ambito della Cpe, normalmente non sono previste sostituzioni per i leader impossibilitati a partecipare, ma in questo caso è stata fatta un’eccezione “alla luce del contesto unico e del momento storico nelle relazioni tra Armenia e Turchia”. La partecipazione di un rappresentante turco a un incontro internazionale in Armenia viene quindi definita “particolarmente significativa”. Infine, le fonti Ue sottolineano la partecipazione del primo ministro del Canada, primo rappresentante di un Paese non europeo invitato a un vertice della Cpe, elemento che evidenzia l’apertura e la rilevanza crescente del formato. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: internazionale/esteri

11:47

Accordo per valorizzare dati Esg e facilitare accesso al credito per le Pmi

(Adnkronos) - Costruire strumenti concreti per aiutare le Pmi a valorizzare il proprio impegno, rendere più leggibili i dati rilevanti e rafforzare il dialogo con banche e sistema finanziario. Questo l'obiettivo del lavoro avviato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in collaborazione con il ministero dell’Economia e delle Finanze, Unioncamere, le Università Ca’ Foscari Venezia e di Torino e la Fondazione Grins. (VIDEO) 

La posta in gioco non è solo reputazionale. Oggi la qualità delle informazioni disponibili incide sempre di più sulla capacità di un’impresa di essere valutata correttamente, attrarre investimenti e accedere agli strumenti di finanza sostenibile. Sostenere le Pmi nella raccolta, organizzazione e valorizzazione dei dati significa quindi rafforzarne resilienza, competitività e capacità di futuro. 

“Siamo fortemente impegnati con azioni concrete a favore delle Pmi italiane, mettendo a sistema due grandi istituzioni, il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e il ministero dell’Economia e delle Finanze, con il sistema della ricerca, due prestigiose università italiane e le Camere di Commercio per offrire un supporto concreto alle piccole e medie imprese, cuore produttivo del Paese - afferma il direttore generale Affari europei, internazionali e finanza sostenibile del Mase, Alessandro Guerri - Le Pmi sono fondamentali per la crescita, l’innovazione, il lavoro e la diffusione della ricchezza su tutto il territorio nazionale. Proprio per la loro struttura snella, però, possono incontrare difficoltà nell’affrontare i nuovi adempimenti legati alla sostenibilità e ai criteri Esg. Il nostro obiettivo è accompagnarle in questo percorso, aiutandole a valorizzare meglio il proprio impegno e a rafforzare la loro capacità di accesso al credito e di crescita sostenibile. L’Italia ha già dentro di sé, nella sua cultura istituzionale e costituzionale, i principi di uno sviluppo che tiene insieme economia, società e ambiente”. 

L’azione combinata a sostegno delle Pmi italiane vede un forte sostegno anche del ministero dell’Economia e delle Finanze. Il progetto si inserisce nel percorso avviato dal Tavolo per la finanza sostenibile per favorire una più efficace integrazione dei profili Esg nei rapporti tra piccole e medie imprese e sistema bancario. In tale ambito, il Documento Pmi-Banche rappresenta uno strumento operativo volto a rendere più ordinata, proporzionata e utile la circolazione delle informazioni di sostenibilità, contribuendo a ridurre le asimmetrie informative e a sostenere un migliore accesso al credito per investimenti coerenti con i processi di transizione.  

L’intesa con il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e il coinvolgimento di Unioncamere e della fondazione Grins tramite il Portale Imprese consentono di tradurre questi obiettivi in azioni concrete: analisi dei fabbisogni, coinvolgimento degli stakeholder, attività informative e formative, strumenti digitali e servizi di accompagnamento rivolti alle imprese. “Abbiamo imprese di piccola dimensione già ben posizionate sui temi della sostenibilità - dichiara Monica Billio, Università Ca Foscari Venezia e Fondazione Grins - ma ancora non riescono a trasferire adeguatamente al mercato il valore del proprio impegno. Aiutarle a cambiare passo è essenziale, perché da questo dipendono non solo la loro resilienza e la loro capacità di attrarre credito e investimenti, ma anche la competitività complessiva del Paese. L’esperienza maturata con il progetto europeo TranspArEEnS, che ha coinvolto 5mila Pmi italiane, è stata strategica e ci ha mostrato quanto sia importante accompagnare le imprese con strumenti concreti, dati leggibili e percorsi guidati. Oggi la sfida è ancora più ambiziosa: scalare questo approccio e renderlo accessibile all’intero tessuto produttivo".  

"In questo senso - prosegue Billio - il Portale imprese Grins può essere uno strumento decisivo: non come adempimento burocratico, ma come luogo in cui l’impresa può rafforzare la propria disclosure, ridurre il rischio di valutazioni penalizzanti e costruire un dialogo di sostenibilità più trasparente ed efficace con banche, investitori e grandi controparti. È proprio su questo terreno che la collaborazione strutturata dei ministeri, di Unioncamere e delle Università rappresenta un passaggio destinato a lasciare un segno, perché significa mettere insieme analisi, formazione, strumenti digitali e accompagnamento operativo per aiutare davvero le Pmi a valorizzare le proprie informazioni Esg e a trasformarle in un fattore di resilienza, competitività e forza Paese”. 

Unioncamere svolge un ruolo chiave. “Con questo progetto, Unioncamere intende contribuire a colmare il divario tra Pmi e sistema bancario, rafforzando il dialogo e promuovendo l’adozione di un linguaggio comune a beneficio di entrambe le parti - dichiara Sandro Pettinato, vicesegretario generale Unioncamere - Attraverso servizi di informazione, formazione e accompagnamento, le micro, piccole e medie imprese potranno valorizzare al meglio i propri percorsi di sostenibilità, utilizzando i temi Esg per rafforzare competitività, resilienza e capacità di accesso al credito. I dati confermano il valore strategico di questo approccio: le aziende europee titolari di brevetti in tecnologie green strategiche registrano, in media, un livello di produttività superiore del 17% rispetto alle imprese che detengono brevetti non green. Nel 2025 il divario nella crescita occupazionale tra imprese eco-investitrici e non, si attesta al 7%. L’orientamento Esg incide positivamente anche sul fatturato: nel 2025 le imprese manifatturiere italiane eco-investitrici hanno registrato un incremento del 5% rispetto a quelle che non hanno investito nella sostenibilità. Inoltre, risultano più dinamiche sui mercati internazionali: il 23% prevede un aumento delle esportazioni (contro il 18% delle non investitrici), il 32% un incremento del fatturato (contro il 27%) e il 22% una crescita dell’occupazione (contro il 15%). Si distinguono, infine, per una maggiore capacità di fare rete, creare partnership e investire in formazione”. 

“L’iniziativa mira a mettere le Pmi nelle condizioni di raccogliere, organizzare e valorizzare le informazioni di sostenibilità in modo semplice, graduale e operativo, anche grazie a strumenti digitali dedicati e servizi di supporto sul territorio”, conclude Pettinato. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: economia

11:46

Internazionali, gli avversari di Sinner: il cammino di Jannik e i possibili derby con Berrettini e Musetti

(Adnkronos) - Sorteggiato oggi, lunedì 4 maggio, il tabellone del torneo maschile degli Internazionali di Roma 2026. Grande attesa per l'esordio di Jannik Sinner, reduce da cinque titoli Masters 1000 consecutivi, dopo il trionfo di ieri a Madrid: l'azzurro esordirà al secondo contro il vincente della sfida tra l'austriaco Sebastian Ofner e l'americano Alex Michelsen. Jannik potrebbe poi avere diversi derby nel suo cammino: a cominciare dalla super sfida contro Matteo Berrettini, al terzo turno. Possibile invece solo in finale il match contro Lorenzo Musetti. Ecco il percorso del numero uno del ranking Atp a Roma.  

Sorteggiato il tabellone maschile degli Internazionali d'Italia 2026. Nell'iconica cornice di Piazza del Popolo, la tennista polacca Iga Swiatek ha composto il quadro del Masters 1000 di Roma, al via domani 4 maggio. Attesa per l'esordio di Sinner, fresco vincitore di Madrid dopo la finale dominata con Zverev. L'azzurro, dopo il bye del primo turno, esordirà al secondo contro il vincente della sfida tra l'austriaco Sebastian Ofner e l'americano Alex Michelsen. 

Possibile derby al terzo turno, con Sinner che potrebbe trovare Matteo Berrettini oppure il ceco Jakub Mensik. Agli ottavi potrebbe esserci invece l'incrocio con uno tra l'americano Frances Tiafoe e il francese Arthur Fils, mentre ai quarti i pericoli si chiamano Andrej Rublev e Ben Shelton. In semifinale uno tra Felix Auger-Aliassime, Daniil Medvedev, Joao Fonseca o Flavio Cobolli. In finale invece Sinner potrebbe trovare Alexander Zverev, appena battuto a Madrid, Novak Djokovic, al rientro nel circuito dopo gli Australian Open, Lorenzo Musetti o Alex De Minaur. 

 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

11:24

Sorteggio Internazionali d'Italia: il percorso degli azzurri a Roma, possibile finale Sinner-Musetti

(Adnkronos) - Definito oggi, lunedì 4 maggio 2026, il tabellone degli Internazionali d'Italia con il sorteggio di Piazza del Popolo, a Roma. Il tennista canadese Felix Auger-Aliassime e la polacca Iga Swiatek hanno composto il quadro del torneo femminile e di quello maschile del Masters 1000 di Roma, al via domani, martedì 5 maggio. Il numero uno del mondo Jannik Sinner esordirà al secondo turno contro il vincente della sfida tra l'austriaco Sebastian Ofner e l'americano Alex Michelsen. Possibile una finale tutta azzurra con Lorenzo Musetti. Nel Wta 1000, Jasmine Paolini esordirà invece al secondo contro la vincente del match tra la rumena Jacqueline Cristian e la brasiliana Beatriz Haddad Maia. Per lei, campionessa uscente, possibile una finale da urlo contro la numero uno del ranking Aryna Sabalenka. Ecco tutti gli accoppiamenti.  

Sorteggiato il tabellone maschile degli Internazionali d'Italia 2026. Nell'iconica cornice di Piazza del Popolo, la tennista polacca Iga Swiatek ha composto il quadro del Masters 1000 di Roma, al via domani 4 maggio. Attesa per l'esordio di Jannik Sinner, numero 1 del mondo e fresco vincitore di Madrid. L'azzurro, dopo il bye del primo turno, esordirà al secondo contro il vincente della sfida tra l'austriaco Sebastian Ofner e l'americano Alex Michelsen. Possibile derby azzurro al terzo turno, con Sinner che potrebbe trovare Matteo Berrettini oppure il ceco Jakub Mensik. Agli ottavi possibile incrocio con uno tra l'americano Frances Tiafoe e il francese Arthur Fils, mentre ai quarti i pericoli si chiamano Andrej Rublev e Ben Shelton. In semifinale possibile incrocio con Felix Auger-Aliassime, Daniil Medvedev, Joao Fonseca o Flavio Cobolli. In finale invece Sinner potrebbe trovare Alexander Zverev, appena battuto a Madrid, Novak Djokovic, al rientro nel circuito dopo gli Australian Open, Lorenzo Musetti o Alex De Minaur. 

Ecco tutti gli avversari degli azzurri: 

[1] Sinner (Ita) bye (al 2° turno con Ofner o Michelsen) 

[8] Musetti (Ita) bye (al 2° turno con Mpetshi Perricard o un qualificato) 

[10] Cobolli (Ita) bye (al 2° turno con Bergs o Atmane) 

[18] Darderi (Ita) bye (al 2° turno con Hanfmann o Hurkacz) 

Sonego (Ita) vs Buse (Per) 

Bellucci (Ita) vs Burruchaga (Arg) 

Berrettini (Ita) vs Popyrin (Aus) 

[WC] Nardi (Ita) vs Q 

[WC] Arnaldi (Ita) vs Munar (Esp) 

[WC] Cinà (Ita) vs Blockx (Bel) 

[WC] Maestrelli (Ita) vs Bautista Agut (Esp) 

[WC] Cadenasso (Ita) vs Tirante (Arg) 

Il tennista canadese Felix Auger-Aliassime ha composto invece il quadro del Masters 1000 di Roma, al via domani 5 maggio. Attenzione particolare per l'azzurra Jasmine Paolini, numero 8 del mondo e campionessa in carica al Foro Italico. Paolini, dopo il bye nel primo turno, esordirà al secondo contro la vincente del match tra la rumena Jacqueline Cristian e la brasiliana Beatriz Haddad Maia. Agli ottavi di finale Paolini potrebbe incrociare la russa Mirra Andreeva, finalista a Madrid. Ai quarti il pericolo si chiama Coco Gauff, mentre in semifinale potrebbe incrociare la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka. 

Ecco i primi match delle azzurre a Roma:  

Cocciaretto (Ita) vs Q 

[WC] Stefanini (Ita) vs Ostapenko (Lat) 

[WC] Brancaccio (Ita) vs Q 

[WC] Bronzetti (Ita) vs Kessler (Usa) 

[WC] Pigato (Ita) vs [WC] Grant (Ita) 

[WC] Trevisan (Ita) vs Gibson (Aus) 

[WC] Ruggeri (Ita) vs Sonmez (Tur) 

Immagine in aggiornamento

Categoria: sport

11:23

Caos a Domenica In, Mara Venier 'dimentica' l'ospite Nicolò Filippucci: cosa è successo

(Adnkronos) - È il bello della diretta. Nel corso della puntata di Domenica In andata in onda ieri, domenica 4 maggio, la padrona di casa Mara Venier ha accidentalmente dimenticato un ospite, il vincitore delle Nuove Proposte Sanremo 2026 Nicolò Filippucci. 

Poco prima della fine della puntata, Venier ha chiesto agli autori se avesse dimenticato qualcosa. Poi, il caos. "Nicolò Filippucci! Che canta? Se non me lo dite... non si può lavorare così", ha detto a gran voce la conduttrice. Il giovane cantante ha poi fatto il suo ingresso in studio, ma la situazione non è migliorata. "Grazie di essere qua, ma oggi cosa canti?", gli ha chiesto Venier. Per poi rivolgersi ancora ai suoi colleghi: "Non è quella che dite voi, mi fate sbagliare". 

 

 

"Tutte le ragazze vogliono canzoni d’amore", ha detto lui. "Ok, ma cosa canti?", ha replicato Venier. Il cantante ha risposto di nuovo: "Tutte le ragazze vogliono canzoni d’amore", chiarendo che fosse proprio quello il titolo del brano. "Ah ma sai pensavo mi dicessi ‘sai zia, tutte le ragazze vogliono canzoni d’amore", ha concluso. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli

11:22

Ascolti tv, Rai1 accorcia prime time e vince con 'Roberta Valente' e 'Affari Tuoi'

(Adnkronos) - La nuova formula del prime time accorciato, con un solo episodio della fiction 'Roberta Valente – Notaio in Sorrento' invece di due (stessa cosa dovrebbe fare domani Canale 5 con 'I Cesaroni'), giova a Rai1 che si aggiudica il migliore risultato tra i programmi di prima serata, con 3.423.000 spettatori e il 19.7% di share. Al secondo posto, 'Racconto di una Notte' su Canale 5, con 1.579.000 spettatori e l’11.6% di share. Terza posizione per 'Report' su Rai3 che ottiene 1.476.000 spettatori e il 7.7% nella presentazione, 1.854.000 spettatori il 10.3% nel programma vero e proprio e 1.315.000 spettatori e il 9.2% con 'Report Plus'.  

A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: 'Che Tempo Che Fa' sul Nove (1.322.000 spettatori e il 7.5%, per la trasmissione, e 722.000 spettatori con il 7.1%, nella parte chiamata 'Il Tavolo'), il Gran Premio di Formula 1 su Tv8 (1.108.000 spettatori, share 7.2%), 'Zelig On' su Italia 1 (968.000 spettatori, share 6.7%), 'Fuori dal Coro' su Rete4 (735.000 spettatori, share 6.1%), 'N.C.I.S. – Unità Anticrimine' su Rai2 (552.000 spettatori, share 3%), 'House of Trump – Il Maga Complotto' su La7 (355.000 spettatori, share 2%). 

Vittoria di Rai1 anche nell'access con 'Affari Tuoi', che ottiene 3.563.000 spettatori e il 19.3% nella presentazione di 5 minuti e 4.731.000 spettatori con il 24.7% nel programma, mentre su Canale5, 'Gira La Ruota della Fortuna' di 8 minuti registra 3.514.000 spettatori e il 19.1%) e 'La Ruota della Fortuna' conquista 4.396.000 spettatori e il 22.7%. 

Immagine in aggiornamento

Categoria: spettacoli