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11:26
Moschino, Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi direttori creativi
(Adnkronos) - Cambio di direzione creativa da Moschino. Il marchio del gruppo Aeffe ha nominato Loris Messina e Simone Rizzo come nuovi direttori creativi, con effetto immediato. Fondatori e direttori creativi di Sunnei fino a settembre 2025, Loris Messina e Simone Rizzo assumono la responsabilità creativa di Moschino, dopo l'addio dello stilista argentino, Adrian Appiolaza. Il debutto della coppia alla guida creativa della maison Moschino sarà presentato nel settembre prossimo, durante la Milano Fashion Week.
Massimo Ferretti, presidente esecutivo di Aeffe commenta: "Nel percorso di evoluzione di una Maison è fondamentale saper coniugare identità e innovazione. Loris Messina e Simone Rizzo possiedono le qualità necessarie per raccogliere questa sfida: una visione creativa contemporanea, una profonda sensibilità culturale e la capacità di costruire linguaggi rilevanti. Siamo certi che il loro contributo rafforzerà ulteriormente Moschino e ne sosterrà la crescita nei prossimi anni".
Aggiungono Loris Messina e Simone Rizzo: "Ci ha sempre colpito la capacità di Franco Moschino di mettere in discussione le convenzioni attraverso la creatività, mantenendo una voce chiara e coerente. E una qualità rara. Moschino ha sempre incarnato questa attitudine come una maison culturale guidata da un pensiero forte, riconoscibile e radicale, che usa il pop come strumento critico anziché come semplice estetica. Assumerne la direzione creativa significa raccogliere questa eredità e proiettarla nel presente, rafforzandone la rilevanza e la capacità di incidere sull immaginario contemporaneo".

Categoria: moda
11:08
Trump-Meloni, Crosetto: "Non capisco l'atteggiamento del presidente Usa"
(Adnkronos) - "L'atteggiamento di Trump in questi giorni non l'ho capito". Guido Crosetto, ministro della Difesa, si esprime così sugli attacchi del presidente americano Donald Trump nei confronti della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Il legame nostro con gli Stati Uniti non dipende dai governi, dai presidenti del Consiglio, è profondo e solidissimo. L'atteggiamento di Trump di questi giorni non l'ho capito anche perché mi sembrava da ciò che avevo visto in televisione che non ci fosse alcun problema nei rapporti con l'Italia", dice Crosetto intervenendo alla trasmissione 'Caffè della domenica' su Radio 24.
"I rapporti che ho con gli Stati Uniti, anche in queste ore, sono sempre assolutamente normali e non sono cambiati - aggiunge - non sono mutati, compreso quelli con l’ambasciatore americano in Italia con cui i rapporti sono ottimi e che penso sia anche lui in grande difficoltà in questi giorni".
"Molti degli atteggiamenti di Trump nascono su riflessioni sue - dice Crosetto - magari spesso non condivise, ma non c'è nulla dal punto di vista della difesa, ma neanche dagli altri punti di vista che possa essere imputato all'Italia. Rispetto ad altre nazioni europee abbiamo fatto molto di più, anche soltanto nell'utilizzo delle basi: dove noi abbiamo rispettato integralmente i trattati, altre nazioni hanno deciso di non rispettarli e hanno negato l'utilizzo. E' un atteggiamento difficile da capire che a me dispiace perché fa male ai rapporti di due nazioni che sono profondi".
Trump, nelle sue esternazioni delle ultime 48 ore, ha criticato l'Italia - e la Nato - per il mancato sostegno alle azioni degli Stati Uniti in relazione allo Stretto di Hormuz. "Siamo abituati, purtroppo, negli ultimi anni ad avere una serie di alti bassi nei rapporti internazionali, a maggior ragione nei rapporti tra gli Stati Uniti o altri paesi e l'Iran. Non è facile, non sarà facile anche questo memorandum sottoscritto qualche giorno fa non è la fine di un percorso che sarà ancora molto lungo", dice Crosetto.
“Dal punto di vista della Difesa e da quello militare siamo assolutamente pronti, ogni missione di questo tipo richiede una preparazione, un'organizzazione non irrilevante", dice Crosetto riferendosi al ruolo dell'Italia nella gestione post-bellica dello Stretto di Hormuz. "Le navi sono già a Gibuti, i cacciamine, pronti ad intervenire qualora ci fosse l'autorizzazione parlamentare e ci fossero le condizioni che abbiamo richiesto per intervenire. Noi non mandiamo navi per fare una guerra, ma mandiamo navi per fare una operazione umanitaria di sminamento, quindi non preparate ad affrontare qualcuno che magari ti attacca o ti percepisce in modo ostile", spiega.
Stati Uniti e Iran, dopo la firma del memorandum di intesa, sono impegnati nei colloqui diretti per arrivare ad una pace stabile e per trovare un'intesa sulla gestione del programma nucleare di Teheran. "L'Iran non cambierà in un mese e la comunità internazionale, non soltanto gli Stati Uniti e Israele, non possono accettare – prosegue il ministro - che ci sia una nazione che ha come compito principale o come obiettivo principale quello di distruggere altre nazioni, che abbia tra le sue metodologie quelle di creare organizzazioni terroristiche all'interno di altri paesi, cioè che abbia un atteggiamento che nulla ha a che fare con le regole che le nazioni si sono date per convivere tra di loro. Per cui il percorso sarà difficile e tutti lavoriamo perché ogni volta che un filo viene tagliato lo si riannodi il giorno successivo".

Categoria: internazionale/esteri
10:32
Travolto e ucciso a 17 anni: 27enne accusato di omicidio stradale, lesioni gravi e omissione di soccorso
(Adnkronos) - È stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale, lesioni gravi e omissione di soccorso Luigi Giordano, imprenditore di 27 anni originario di Catania e residente a Trezzano sul Naviglio, nel Milanese, ritenuto dai carabinieri il conducente del suv coinvolto nel tragico incidente costato la vita al diciassettenne viareggino Gabriele Martini. L'incidente è avvenuto intorno alle 3 della notte tra venerdì 19 e sabato 20 giugno sul lungomare al confine tra Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta (Lucca).
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, Gabriele Martini e l'amico, entrambi 17 anni e residenti a Viareggio, stavano facendo rientro a casa in scooter dopo aver trascorso la serata in Versilia quando si sono scontrati contro una Range Rover che stava effettuando una manovra di inversione di marcia per uscire da un parcheggio e tornare in direzione Forte dei Marmi. L'impatto è stato violentissimo. Per Gabriele Martini, conosciuto dagli amici come "Gabbo", non c'è stato nulla da fare: il giovane è morto praticamente sul colpo. L'altro ragazzo è stato invece soccorso dal personale del 118 e trasferito all'ospedale di Cisanello, a Pisa, dove è ricoverato in condizioni giudicate stabili.
Dopo lo schianto, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il conducente del suv si sarebbe allontanato a piedi senza prestare soccorso, lasciando sul posto il veicolo coinvolto nell'incidente. L'auto, una Range Rover presa a noleggio e immatricolata con targa svizzera, è stata sottoposta agli accertamenti degli investigatori che, insieme alle immagini delle telecamere di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte nella zona, hanno consentito di identificare rapidamente il presunto responsabile.
Nel pomeriggio di sabato, lo stesso Giordano si è presentato a una pattuglia della polizia impegnata in controlli a Forte dei Marmi, dichiarando di essere la persona ricercata dalle forze dell'ordine. Successivamente è stato affidato ai carabinieri che hanno eseguito l'arresto su disposizione della Procura di Lucca.
Le indagini proseguono anche sulla posizione delle altre persone che si trovavano a bordo del suv. Nel veicolo viaggiavano infatti due giovani donne, anch'esse provenienti dall'area milanese, che dopo l'incidente si sarebbero allontanate insieme al conducente. Le due sono state identificate e denunciate e nei loro confronti sarà contestata l'ipotesi di omissione di soccorso.
La notizia della tragedia ha suscitato profonda commozione a Viareggio. Gabriele Martini aveva da poco iniziato a lavorare come aiuto bagnino in uno stabilimento balneare della città. Tra i primi ad apprendere dell'incidente il padre Stefano Martini, operatore socio-sanitario del pronto soccorso dell'ospedale Versilia, che dopo aver cercato invano di contattare il figlio si è recato sul luogo dello schianto, dove ha ricevuto la conferma della tragedia. I carabinieri stanno ora completando gli accertamenti tecnici e testimoniali per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente e verificare eventuali ulteriori responsabilità.

Categoria: cronaca
10:17
Gb, media: "Possibili dimissioni Starmer lunedì"
(Adnkronos) - Il primo ministro britannico Keir Starmer dovrebbe dimettersi lunedì e si starebbe preparando a presentare un calendario per lasciare Downing Street in maniera ordinata. Lo scrive l'Observer, riportando che Starmer, che da tempo insiste sul fatto che avrebbe combattuto qualsiasi sfida alla sua leadership, ora riconosce che la sua posizione è insostenibile, dopo aver parlato con i ministri del suo governo, i finanziatori del partito e i leader sindacali negli ultimi due giorni.
Starmer "si è scontrato duramente con la realtà che il sostegno non c'è", ha detto una fonte alla testata britannica. "La verità è che tutti sanno che questa non è più una proposta sostenibile. C'è una tristezza in tutto questo, certo, ma a volte c'è solo un'inevitabilità in politica e come disse Boris Johnson: 'Quando la mandria si muove, si muove'". Il numero di deputati che sostengono il rivale Andy Burnham per la leadership laburista è aumentato dopo la sua trionfale vittoria nelle elezioni suppletive di Makerfield la scorsa settimana.
In mattinata il segretario britannico al Commercio Peter Kyle ha dichiarato a Sky News che Starmer stava trascorrendo il fine settimana "riflettendo sulle realtà politiche" che deve affrontare. Parlando a nome del governo, Kyle si è rifiutato di offrire indicazioni sui piani del premier o su cosa gli avrebbe suggerito lui stesso. Alla domanda se Starmer avesse davvero intenzione di dimettersi lunedì, Kyle ha risposto di non avere motivo di crederlo, aggiungendo che il leader laburista avrebbe riflettuto su "cosa significhi mettere il Paese al primo posto in un momento come questo".
Nel corso dell'intervista Kyle non ha respinto l'idea che un cambiamento a Downing Street fosse imminente dopo la vittoria di Burnham. Affermando di aver parlato a lungo con Starmer venerdì, Kyle ha dichiarato di essere "certo" del fatto che il premier abbia avuto "conversazioni con una vastissima gamma di persone, incluso me medesimo, e che sta lavorando molto duramente in questo fine settimana". "Credo che stia dedicando tempo a riflettere sulle realtà politiche, le sfide e le opportunità in cui si trova. Penso sia quello che la gente si aspetti che faccia in questo momento."

Categoria: internazionale/esteri
10:12
Follini: "No bipolarismo muro contro muro, rischio estremisti più estremi"
(Adnkronos) - Difficile dire quale sarà la curva di consenso che accompagnerà Vannacci di qui alle elezioni. Trattandosi di un militare verrebbe da dire che può trattarsi di una bomba oppure di un petardo. Ma ogni previsione vale quel che vale e tutti i sondaggi andrebbero letti in prospettiva. Dunque, evitiamo di formulare previsioni che somigliano ad auspici e limitiamoci a seguire il corso delle cose. Quello che conta di più, invece, è misurare le reazioni delle forze portanti del nostro sistema dinanzi a questa sfida. E qui, viene da dire, i dolori si fanno più acuti. Perché mano a mano che Futuro nazionale ha preso a salire nei sondaggi i principali players chiamati in causa hanno pensato di scendere: dalla strategia alla tattica. Ognuno cercando di misurare il vantaggio di parte che magari se ne potrà ricavare. Così la destra ha accusato il generale di fare -a bella posta- il gioco della sinistra. E la sinistra a sua volta non ha rinunciato a far trapelare una certa contentezza all’idea che sia la destra a pagare il prezzo di questa scorribanda. Senza contare quanti si sono improvvisati maghi delle previsioni scommettendo sicuri sul fatto che alla fine il generale si sarebbe rintanato nuovamente nel centrodestra “ufficiale” o viceversa se ne sarebbe tenuto alla larga. Con tutte le conseguenze del caso. Calcoli leciti, s’intende, e fin troppo prevedibili. Che però rivelano appunto un eccesso di tattica e un difetto di strategia.
Il fatto è che la discesa in campo di una forza così estrema, così volutamente poco “politically correct”, così agli antipodi della sensibilità comune, così in attrito con il minimo sentimento civico, dovrebbe far riflettere un pochino più in profondità sul fatto che forse il tipo di contesa a cui ci siamo dedicati fin qui non è proprio così soddisfacente. Nè tantomeno così costruttiva. Sono mesi e mesi infatti che il nostro gioco politico si va radicalizzando. La sola idea di poter condividere qualche responsabilità di sistema, di avvicinare i poli verso la metà campo, di lasciarsi alle spalle gli eccessi retorici di campagne elettorali sempre più unilaterali, la sola idea di celebrare un rito unitario tra le due metà che si contendono il governo, tutto questo è suonato disdicevole quasi a tutti. A destra come a sinistra. La modalità del nostro bipolarismo è diventata sempre più quella del muro contro muro. Quasi la celebrazione di un aspro e un po’ monotono referendum quotidiano. Meloni ha fatto del suo meglio per portarsi dietro quasi tutto il suo passato. E Schlein ha fatto anch’essa del suo meglio perché il Pd non avesse nemici a sinistra, e si integrasse fin quasi ad appiattirsi nella formula del campo largo. Così, infine, tutti hanno rispettato le regole canoniche della contesa bipolare. Ma in quella stessa contesa si è aperto un varco ben più insidioso della nostalgia centrista di una volta. Il referendum sulla giustizia si è svolto appunto secondo questo rito.
E l’approssimarsi della campagna elettorale (con tanto di legge da cambiare) ha dato l’illusione che la transizione fosse finita. Salvo liberarsi in fretta e furia di quei residui centristi che non vorrebbero togliere il disturbo. E salvo demonizzare l’idea del pareggio come se un esito in bilico dovesse dar luogo ad una drammatica forma di ingovernabilità del sistema. Ora, il punto è che tutto questo sale sparso così copiosamente a quanto pare non è bastato. E anzi oggi ci capita che venga avanti una proposta, quella di Fn, che radicalizza ancora di più e che vorrebbe condurre la lotta politica verso i confini più estremi, mettendo a repentaglio qualunque traccia di buonsenso, di misura, di ragionevole condivisione di quel che pure si potrebbe cercare di condividere. E invece è proprio su questo che ci si dovrebbe interrogare.
Sul fatto cioè che a furia di spingere le cose agli estremi illudendosi di contenerne gli effetti più distruttivi, si finisce sempre per incontrare lungo la via un estremista ancora più estremo che conduce il gioco fino all’esclusione di ogni possibilità di (ragionevole) buonsenso. Come diceva a suo tempo Pietro Nenni c’è sempre “un puro più puro che ti epura”. L’esagerazione dio giorni nostri segue un po’ la stessa curva. A furia di dirsi che l’altro da noi è un nemico del popolo finiscono per arrivare nemici ancora più insidiosi ai quali non sappiamo più cosa dire. E invece se c’è un momento in cui il “sistema” dovrebbe far valere alcune delle sue buone ragioni, è proprio quando l’arrivo dei barbari ci avvisa che la nostra civiltà, o quel che ne resta, è davvero in pericolo. Per tutti. Tranne che per quanti vogliono restare fuori da quel civile perimetro. (di Marco Follini)

Categoria: politica
10:10
Aria rovente e temperature estreme, inizia la lunga estate calda: le previsioni meteo
(Adnkronos) - Estate ufficialmente al via con una potente ondata di calore. Ad inaugurare la stagione, temperature estreme e aria rovente che faranno impennare i termometri con valori che si porteranno anche di 10°C oltre le medie tipiche di questo periodo dell'anno. E l'afa, stando al parere degli esperti, insisterà sull'Italia per almeno altri 8-10 giorni. Sono queste le previsioni meteo per la giornata di oggi, domenica 21 giugno, e per i giorni a venire.
Il calendario astronomico sancisce il via ufficiale della stagione estiva, ma l'atmosfera ha deciso di farlo in grande stile, portando sull'Italia una configurazione barica eccezionale. Il solstizio coincide infatti con l'apice di una potente ondata di calore che sta investendo l'intero territorio nazionale, determinando condizioni di disagio diffuso e valori termici che si candideranno a rimanere tra i più elevati di tutta la stagione.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che questa domenica 21 giugno sarà caratterizzata da un caldo estremo e anomalo da Nord a Sud. A governare il quadro meteorologico è una imponente rimonta anticiclonica subtropicale, supportata da una fortissima spinta di aria rovente proveniente direttamente dalle latitudini nordafricane. Questa massa d'aria compressa verso il basso provocherà una vera e propria impennata dei termometri, lasciando spazio solo a isolati disturbi temporaleschi a ridosso dei rilievi alpini e appenninici.
Nel corso della giornata di oggi, le temperature massime raggiungeranno picchi compresi tra i 38°C e i 39°C in modo diffuso sulle pianure italiane. Sotto la lente d'ingrandimento ci saranno in particolare la Pianura Padana e le zone interne del Centro e della Sardegna, dove la calura si esprimerà alla sua massima potenza. Parliamo di anomalie termiche impressionanti, con valori che si porteranno anche di 10°C oltre le medie tipiche di questo periodo dell'anno.
In questo contesto di stabilità quasi assoluta, l'estrema energia termica in gioco e il ciclo diurno permetteranno l'innesco di qualche nota instabile. Nel corso del pomeriggio di domenica si verificheranno infatti dei rapidi break temporaleschi che colpiranno le aree alpine e i settori interni appenninici. Si tratterà di fenomeni localizzati e di breve durata.
Il vero problema per la popolazione sarà rappresentato dalla stabilità atmosferica prolungata e dall'accumulo di calore nei centri urbani, che renderà il riposo notturno sempre più difficile e pesante. Entreremo infatti nella fase delle notti super tropicali: la colonna di mercurio faticherà a scendere e, in diverse località costiere e di pianura, le temperature minime notturne non riusciranno a calare sotto la soglia dei 25°C o addirittura dei 27°C. L'alto tasso di umidità e l'assenza di vento trasformeranno le ore serali in un contesto decisamente afoso e opprimente, inaugurando l'estate con un vero e proprio battesimo di fuoco.
Questa intensa ondata di caldo potrebbe blinderà l'Italia per altri 8-10 giorni, dato che i modelli non mostrano ancora una fine netta, bensì un semplice e temporaneo indebolimento della struttura anticiclonica. Questo parziale cedimento favorirà l'infiltrazione di correnti più fresche in quota che, contrastando con l'aria rovente accumulata nei bassi strati, basteranno a far scoppiare violenti temporali non solo sui rilievi, ma in estensione anche alle aree di pianura adiacenti alle montagne. La prossima settimana si preannuncia quindi complessivamente stabile, anticiclonica e bollente, ma con l'insidia costante di questi improvvisi e forti break temporaleschi alimentati proprio dall'estrema calura.
Domenica 21. Al Nord: sole e caldo, temporali di calore in montagna. Al Centro: sole, caldo, qualche temporale sui rilievi. Al Sud: sole, caldo in aumento.
Lunedì 22. Al Nord: sole e caldo, temporali in montagna. Al Centro: sole, caldo in ulteriore aumento. Al Sud: sole, caldo in ulteriore aumento.
Martedì 23. Al Nord: sole e caldo, temporali sui rilievi. Al Centro: sole e caldo, instabilità nelle zone interne. Al Sud: sole e caldo, qualche temporale sui monti
Tendenza: anticiclone subtropicale sempre in forma con grande caldo e picchi di 38-39°C diffusi.

Categoria: cronaca
09:40
Mary L. Trump: "Mio zio un misogino e in declino cognitivo"
(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump "è un misogino. Non rispetta le donne, ha dei problemi con loro, in particolare con quelle forti". A puntare il dito è Mary L. Trump, psicologa clinica e nipote del tycoon, in un'intervista al 'Corriere della Sera', attribuendo gli attacchi alla premier Giorgia Meloni sia alla sua misoginia, sia al fatto che si tratta di "un uomo in declino, cognitivamente, psicologicamente ed emotivamente".
"Come sta scoprendo Meloni stessa, Donald alla fine si rivolta sempre contro i suoi alleati, perché non riescono mai a essere abbastanza leali. Chiunque abbia una relazione con lui deve essere leale al 100% per tutto il tempo", afferma.
Il presidente sa che la guerra contro l'Iran "è stata un totale disastro per lui e per gli Stati Uniti. Abbiamo visto com’era isolato al G7. Ed è chiaro che anche Meloni, che lo considerava un amico, stava prendendo le distanze da lui perché lei è una buona partner della Nato, è stata contraria alla guerra in Iran e non ha offerto assistenza agli Stati Uniti". Questi elementi, insieme "all’umiliazione che ha provato", sarebbero state sufficienti a "farlo andare sulla difensiva. Ha fatto quello che ha sempre fatto: ha proiettato. È lui quello per cui la gente inizia a provare dispiacere. È lui quello che vuole essere al centro dell’attenzione. E ha dovuto affermare il falso su di lei, perché non penso che niente di ciò che ha riferito sulle loro interazioni sia vero", spiega Mary L. Trump.
La nipote del presidente, che non ha più rapporti con lo zio dal 2017 e lo ha criticato frequentemente negli anni passati, ritiene che Trump "peggiorerà sotto ogni aspetto" andando avanti, finché sarà al comando "e finché continuerà a perdere colpi. Quello che sta succedendo con l’Iran è solo l’esempio più ovvio. Si è rivoltato contro Benjamin Netanyahu, che potremmo tranquillamente definire il suo alleato più stretto. Continuerà a scagliarsi contro tutti, non finirà bene".
La psicologa tratteggia il quadro di "un uomo profondamente insicuro", forse "la persona più debole che abbia mai incontrato", che al momento sta "perdendo il controllo di se stesso e della narrazione che cerca di imbastire su di sé e sulla sua competenza. Sta diventando sempre più ovvio che non sa cosa sta facendo e sta creando disastri da cui non riesce a uscire. E la sua consapevolezza di questo lo rende più disperato. L’unica cosa che gli viene in mente di fare è incolpare gli altri".

Categoria: internazionale/esteri
09:34
Tragedia a Senago, auto con nove ragazzi a bordo finisce in un canale: morti tre 17enni
(Adnkronos) - Drammatico incidente stradale oggi nel nel comune di Senago, nel Milanese. Questa mattina i vigili del fuoco sono intervenuti dopo che un’autovettura con nove giovani a bordo è finita in un canale. Tragico il bilancio, con tre ragazzi morti e altri sei feriti. Sul posto le squadre di soccorso: oltre ai Vigili del Fuoco, presenti anche il personale sanitario e le forze dell’ordine.
Le vittime, tutte 17enni, sono una ragazza e due ragazzi. L'allarme è scattato intorno alle 5.15 quando un'auto, con a bordo i 9 giovani, tutti fra i 17 e i 19 anni, è finita nel canale Villoresi. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, i vigili del fuoco con i sommozzatori e i carabinieri. Un 17enne è stato trovato morto mentre la ragazza, coetanea, è deceduta poco dopo. Il corpo del terzo giovane era sommerso ed è stato recuperato dai soccorritori. Altri sei giovani sono stati soccorsi e trasportati all'ospedale Niguarda in codice giallo.
"Una tragedia si è consumata questa notte , le vittime davvero troppo giovani. Voglio esprimere a nome della nostra comunità il più sentito cordoglio alle famiglie delle vittime e ringraziare i tanti soccorritori che si sono adoperati per intervenire. Non ci sono davvero parole, tanto dolore, troppo", scrive sui social la sindaca di Senago, Magda Beretta, commentando l'incidente.

Categoria: cronaca
08:17
Curacao fa festa ai Mondiali, il re e la regina ballano con la squadra
(Adnkronos) - Curacao pareggia 0-0 con l'Ecuador e conquista il primo storico punto ai Mondiali. Nelgi spogliatoi è festa grande tra canti e balli... con il re e la regina. L'exploit della selezione caraibica - che rappresenta un territorio autonomo del regno dei Paesi Bassi - viene celebrato da giocatori, staff e tifosi eccellenti. Nello spogliatoio si presentano Re Guglielmo Alessandro e la Regina Maxima dei Paesi Bassi. E il party inizia.
Il video diffuso dal profilo ufficiale della Nazionale mostra i festeggiamenti. Re Guglielmo Alessandro stringe la mano del ct Dick Advocaat, si complimenta con lo staff tecnico e poi si lancia tra i giocatori. Inizia il ballo 'reale', a cui partecipa con entusiasmo anche la regina Maxima.

Categoria: sport
07:58
Tunisia-Giappone 0-4, show e poker: i Samurai Blu danno spettacolo ai Mondiali
(Adnkronos) - Il Giappone batte la Tunisia per 4-0 a Monterey oggi, 21 giugno, nel match della seconda giornata del Gruppo E dei Mondiali 2026. La vittoria consente alla selezione nipponica di salire a 4 punti e affiancare l'Olanda al primo posto, davanti alla Svezia che insegue a con 3 punti. La Tunisia, con il nuovo ct Renard in panchina dopo l'addio di Lamouchi, rimane a quota zero ed è eliminata.
Il Giappone conquista il successo in una sfida senza storia. Pronti, via e la 'Samurai Blu' sfonda. Azione corale che avvolge il fronte d'attacco, Nakamura da sinistra mette al centro il pallone che Kamada - puntuale all'appuntamento - devia in porta: 1-0 al 4'. Il sipario virtuale sul match cala al 31'. Ueda, innescato al limite dell'area, fa centro con un destro chirurgico: 2-0 e Tunisia al tappeto.
La partita è un monologo. Il Giappone continua a spingere con fiammate a ritmi forsennati, la Tunisia è uno sparring partner incapace di lasciare il segno. Il terzo gol degli asiatici arriva al 69' con una splendida azione in verticale. Il tocco di Ueda libera Junya Ito che si presenta davanti a Dahmen e lo buca senza problemi: 3-0.
La differenza reti può diventare un fattore rilevante in classifica, il Giappone va a caccia del poker e lo trova all'89'. Sano e Junya Ito costruiscono, Ueda di testa realizza la doppietta personale: 4-0, game over.

Categoria: cronaca
07:41
Mondiali, oggi Belgio-Iran: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - Tornano in campo Belgio e Iran ai Mondiali 2026. Oggi, domenica 21 giugno, le nazionali di Rudi Garcia e Amir Ghalenoei si affrontano al SoFi Stadium di Los Angeles in una gara del gruppo G decisiva per la qualificazione ai sedicesimi della Coppa del Mondo. I Diavoli Rossi arrivano dal pareggio all'esordio contro l'Egitto, pari al debutto anche per gli iraniani contro la Nuova Zelanda. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Belgio-Iran, in campo stasera alle 21 ora italiana:
Belgio (4-2-3-1) Courtois; Castagne, Faes, Theate, Carrasco; Onana, Tielemans; Doku, De Bruyne, Trossard; Lukaku. Ct. Garcia
Iran (4-2-3-1) Beiranvand; Mohammadi, Kanaani, Khalilzadeh, Rezaeian; Ezatolahi, Ghoddos; Jahanbakhsh, Gholizadeh, Mohebi; Taremi. Ct. Ghalenoei
La partita dei Mondiali tra Belgio e Iran sarà visibile in diretta su Dazn e su Rai 1. Partita disponibile anche in streaming sull'app di Dazn e su Rai Play.

Categoria: sport
07:41
Maturità 2026, i super food acchiappavoti per arrivare pronti agli orali
(Adnkronos) - Archiviata la 'due giorni' di prove scritte, l'esercito degli oltre 500mila studenti alle prese con l'esame di maturità 2026 si prepara all'appuntamento con gli orali. "Tra faldoni di appunti" da memorizzare "e ripassi dell'ultimo minuto, il cervello consuma più di una macchina da corsa" e ha bisogno di 'benzina speciale'. "In questi giorni di massimo sforzo cognitivo, l'alimentazione non è solo nutrimento, ma diventa una vera e propria strategia biochimica per ottimizzare le funzioni cerebrali, gestire l'ansia da prestazione e garantire una lucidità costante". Lo spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro, che per affrontare le prove al top stila "una scaletta degli alleati alimentari 'acchiappavoti'", super food per la mente suddivisi in 3 categorie "in base al loro superpotere specifico".
Primo capitolo, i cibi per la memoria e la plasticità neuronale. "Il cervello ha bisogno di grassi 'buoni' per mantenere l'integrità delle membrane cellulari e facilitare lo scambio di informazioni tra neuroni attraverso le sinapsi", sottolinea lo specialista che elenca gli ingredienti da mettere nel piatto: "Il pesce azzurro (salmone, sgombro, alici): rappresenta la fonte principale di acidi grassi Omega-3, costituenti fondamentali delle membrane neuronali che supportano i processi di memorizzazione a lungo termine. Noci e semi (zucca, lino): oltre a un notevole apporto di acidi grassi essenziali, contengono vitamina E, un potente antiossidante che protegge il tessuto cerebrale dallo stress ossidativo dovuto allo studio intenso. I semi di zucca, in particolare, sono ricchissimi di zinco, un minerale chiave per migliorare la memoria e le abilità cognitive.
Secondo gruppo, i cibi per la concentrazione e l'energia prolungata. "Per evitare i classici colpi di sonno o i cali di attenzione a metà mattina, servono alimenti a basso indice glicemico che rilascino glucosio (il carburante del cervello) in modo costante, senza picchi", insegna Minelli. Eccoli: "Cereali integrali (avena, farro, riso integrale): forniscono un flusso continuo di energia al cervello. L'avena, inoltre, contiene vitamine del gruppo B, essenziali per la trasformazione del cibo in energia per il sistema nervoso. Cioccolato fondente (almeno 75-80%): un vero e proprio 'turbo' lecito e gradito. I flavonoidi del cacao aumentano l'afflusso di sangue al cervello, migliorando i tempi di reazione e l'attenzione visiva. Contiene anche una moderata quantità di caffeina e teobromina, che svegliano la mente senza l'effetto-ansia del caffè concentrato. Mirtilli e frutti di bosco: ricchi di antocianine, pigmenti naturali che hanno dimostrato di attivare le aree del cervello legate alla concentrazione e di migliorare il flusso sanguigno cerebrale durante i compiti mentali difficili".
Ma il ripassone pre-orali di maturità rischia di mettere a dura prova anche la psiche. Quindi il terzo comparto di cibi consigliati dall'immunologo-nutrizionista sono quelli per la calma e la gestione dello stress. "L'ansia è la prima nemica della performance: blocca il recupero delle informazioni dalla memoria. Servono precursori di neurotrasmettitori rilassanti", suggerisce Minalli. Cosa mangiare? "La banana: è una miniera di vitamina B6 e potassio, ma soprattutto di triptofano, l'aminoacido precursore della serotonina, il neurotrasmettitore responsabile del buonumore e del rilassamento. Aiuta a mantenere i nervi saldi. Uova: contengono colina, un nutriente fondamentale che il corpo usa per produrre acetilcolina, un neurotrasmettitore che regola non solo la memoria, ma anche l'umore. Verdure a foglia verde (spinaci, bietole): sono ricchissime di magnesio, il minerale 'antistress' per eccellenza. Questo elemento aiuta a regolare l'asse dello stress e favorisce il rilassamento muscolare e mentale, migliorando anche la qualità del sonno notturno".
Infine, "il consiglio d'oro: attenzione all'idratazione", avverte l'esperto. "Anche una disidratazione lievissima può ridurre la concentrazione, rallentare i riflessi e causare mal di testa. Bere acqua costantemente durante lo studio e durante la prova d'esame - conclude Minelli - è il primo, vero segreto per mantenere il cervello efficiente".

Categoria: salute
07:37
Usa-Iran, Vance in Svizzera per i negoziati: Libano primo punto in agenda
(Adnkronos) - Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, è arrivato in Svizzera per l'inizio dei colloqui con l'Iran. Dopo la firma del memorandum d'intesa che ha posto fine alla guerra, via ora ai negoziati che nell'arco di 2 mesi dovranno concentrarsi in particolare sul programma nucleare di Teheran. In Svizzera, presente nella località lacustre di Burgenstock, la delegazione americana comprende anche Steve Witkoff, inviato speciale di Donald Trump, e Jared Kushner, emissario e genero del presidente.
Arrivati sul posto anche il premier pakistano Shehbaz Sharif e il capo dell'esercito, Asim Munir. I due "parteciperanno ai colloqui di alto livello sull'attuazione del Memorandum d'Intesa di Islamabad", come ha scritto sui social l'ufficio del premier, riferendosi all'accordo-quadro tra Washington e Teheran.
Prendono parte ai colloqui, oltre alla squadra negoziale statunitense, la sua controparte iraniana, guidata da presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, insieme a mediatori provenienti da Pakistan e Qatar.
Secondo la Cnn, i negoziati si apriranno con una 'sessione d'emergenza' sul Libano: gli attacchi di Israele contro Hezbollah mettono a rischio l'accordo. Porre fine al conflitto "è il punto più importante sull'agenda della delegazione iraniana", le parole di un funzionario di Teheran all'emittente.
Vance, prima di partire, ha fissato gli obiettivi della sua missione che durerà "uno o due giorni": gli Stati Uniti mirano a "fare progressi" sulla questione nucleare e, appunto, raggiungere un cessate il fuoco in Libano. "Avremo una leadership politica di alto livello e ovviamente il team tecnico rimarrà sul campo", ha detto il vicepresidente. "Ci concentreremo su questi due punti principali. Sono sicuro che anche gli iraniani avranno questioni che vorranno discutere", ha aggiunto.
Sul tavolo, inevitabilmente, torna anche lo Stretto di Hormuz. Nelle ultime 24 ore, il comando militare iraniano ha annunciato la chiusura dello Stretto dopo i nuovi raid israeliani in Libano. Gli Stati Uniti non hanno confermato il ripristino del blocco iraniano, in un quadro che rimane ad alta tensione. I negoziati in Svizzera dovranno garantire il flusso continuo delle merci attraverso lo stretto.
Il conflitto in corso in Libano tra Israele e il gruppo militante Hezbollah è in cima all'agenda dei colloqui, insieme a questioni come i fondi iraniani congelati e la vendita del petrolio del Paese, come rende noto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei in un video condiviso dall'agenzia di stampa statale Irna.
"Il regime sionista continua a violare il suo impegno in Libano, questo problema sarà l'argomento principale di discussione nei colloqui odierni", ha detto Baqaei, riferendosi a Israele. Saranno all'ordine del giorno "anche la questione della messa a disposizione dei beni iraniani congelati o soggetti a restrizioni, così come la discussione relativa al rilascio delle licenze necessarie per la vendita del petrolio iraniano", ha aggiunto.
Gli attacchi aerei delle Forza di difesa israeliane avrebbero intanto causato la morte di altre sette persone, rende noto l'agenzia di stampa governativa libanese Nna, citando un resoconto del Ministero della Sanità pubblica. Cinque individui, tra cui un bambino, una donna e due anziani, sono rimasti uccisi in raid sulla città di Sohmor, nel distretto occidentale della Beqa. Altri due, di nazionalità palestinese, sono morti in un attacco aereo nell'area di Rashidieh, nel distretto di Tiro, come scrive la Nna.

Categoria: internazionale/esteri
07:36
Mondiali, oggi Spagna-Arabia Saudita: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - Torna in campo la Spagna ai Mondiali 2026. Dopo il pareggio a sorpresa nella prima partita del gruppo H contro Capo Verde oggi, domenica 21 giugno, la nazionale campione d'Europa affronta l'Arabia Saudita (anch'essa reduce dal pari all'esordio contro l'Uruguay) in una sfida già decisiva per il passaggio del turno. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Spagna-Arabia Saudita, in campo alle 18 (ora italiana) ad Atlanta:
Spagna (4-3-3) Unai Simón; Llorente, Cubarsí, Laporte, Cucurella; Pedri, Rodri, Fabián Ruiz; Yamal, Oyarzabal, Nico Williams
Arabia Saudita (5-3-2) Al Owais; Abdulhamid, Al Tambakti, Al Amri, Al Harbi, Al Shamat; Kanno, Al Khaibari, Al Juwayr; S. Al Dawsari, Al Brika
La partita dei Mondiali tra Spagna e Arabia Saudita sarà visibile su in diretta su Rai 1 e su Dazn e in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.

Categoria: sport
07:35
Maturità 2026, l'esperto: "Studiare tutta la notte non aiuta, dormire sì"
(Adnkronos) - La notte prima degli esami "non è il momento di fare le ore piccole sui libri. Il sonno, infatti, è un alleato fondamentale per la memoria e per la performance cognitiva". A spiegarlo all'Adnkronos Salute è Luigi Ferini-Strambi, direttore del Centro di medicina del sonno dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano e professore ordinario di Neurologia alla Facoltà di Psicologia dell'università Vita-Salute San Raffaele, mentre si avvicina la prova orale di maturità (dal 22 giugno) che vede impegnati 527mila studenti italiani. "Ognuno di noi - sottolinea lo specialista - ha una propria esigenza di sonno: esistono persone che dormono poco, a cui bastano 4-5 ore, e altre che hanno bisogno di 8-10 ore. La durata media ideale è intorno alle 7 ore, perché permette una buona performance cognitiva".
Dormire dopo aver studiato non significa perdere tempo, precisa il medico. durante il sonno avviene infatti il consolidamento della memoria, il processo che permette al cervello di fissare le informazioni apprese. "Se il giorno prima studio e poi dormo almeno 7 ore, il giorno dopo ricorderò meglio quello che ho studiato", assicura Ferini-Strambi. Un aspetto importante è rispettare il proprio cronotipo, cioè il proprio orologio biologico. "C'è chi è un 'gufo' e riesce a concentrarsi fino a tardi, e chi è un''allodola' e preferisce andare a letto presto per svegliarsi all'alba. L’importante - avverte l'esperto - è non privarsi mai del sonno per studiare: una notte in bianco può compromettere memoria e concentrazione". Anche l'ambiente della camera può fare la differenza. "Meglio evitare temperature troppo alte o troppo basse e mantenere un clima confortevole". Attenzione anche ai rumori: "Dormire con le finestre aperte può esporre a disturbi che frammentano il sonno e lo rendono più fragile, con effetti negativi sulla memoria", evidenzia il neurologo.
Ferini-Strambi invita inoltre a evitare gli 'aiutini' farmacologici senza indicazione medica: "Il sonno indotto dai farmaci non è sempre paragonabile al sonno fisiologico. Se c'è un problema di insonnia è meglio parlarne con un medico piuttosto che arrivare alla notte dell'esame senza riuscire a dormire". E per chi vuole seguire il rito della 'Notte prima degli esami' e uscire con gli amici come canta Antonello Venditti? "Va bene - risponde lo specialista - purché non si faccia troppo tardi. Niente eccessi, niente alcol e niente fumo: tutto ciò che peggiora la qualità del sonno può avere conseguenze sulla giornata dell'esame". La regola è: "Per affrontare al meglio la maturità, meglio affidarsi non a una notte di studio disperato, ma a una buona notte di sonno".

Categoria: salute
07:31
MotoGp, oggi si corre in Repubblica Ceca: orario, griglia di partenza e dove vedere Gran Premio Brno
(Adnkronos) - Torna la MotoGp con il Gran Premio della Repubblica Ceca. Oggi, domenica 21 giugno, si corre a Brno per la nona tappa del Motomondiale. Si riparte dalla pole position da record di Ai Ogura, il più veloce nelle qualifiche di ieri, e dal successo nella sprint di Pecco Bagnaia, autore di una prova magistrale in gara corta. Ecco orario, griglia di partenza e dove vedere il Gp in tv (anche in chiaro) e streaming.
Ecco la griglia di partenza del Gp della Repubblica Ceca di oggi, domenica 21 giugno:
1 Ai Ogura Aprilia (Q2)
2 Fabio Di Giannantonio Ducati (Q2)
3 Francesco Bagnaia Ducati (Q2)
4 Marco Bezzecchi Aprilia (Q2)
5 Marc Marquez Ducati (Q2)
6 Diogo Moreira Honda (Q2)
7 Raul Fernandez Aprilia (Q2)
8 Pedro Acosta KTM (Q2)
9 Franco Morbidelli Ducati (Q2)
10 Jorge Martin Aprilia (Q2)
11 Fermin Aldeguer Ducati (Q2)
12 Joan Mir Honda (Q2)
13 Maverick Vinales KTM (Q1)
14 Alex Marquez Ducati (Q1)
15 Fabio Quartararo Yamaha (Q1)
16 Luca Marini Honda (Q1)
17 Enea Bastianini KTM (Q1)
18 Jack Miller Yamaha (Q1)
19 Alex Rins Yamaha (Q1)
20 Brad Binder KTM (Q1)
21 Toprak Razgatlioglu Yamaha (Q1)
22 Cal Crutchlow Honda (Q1)
Il Gran Premio della Repubblica Ceca sarà visibile in diretta su Sky Sport e in streaming su Sky Go e Now oggi alle 14. La gara sarà visibile anche in chiaro in differita (alle 16) su Tv8.

Categoria: sport
07:31
Mondiali 2026, il programma di oggi e le partite: calendario, gironi e dove vederli in tv
(Adnkronos) - Continua la seconda giornata dei Mondiali 2026. La Coppa del Mondo, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite della fase a gironi e oggi, domenica 21 giugno, vanno in scena alcune delle gare più interessanti della prima fase. Riflettori puntati sulla Spagna, che dopo il pareggio a sorpresa contro Capo Verde affronta l'Arabia Saudita e va a vaccia di punti cruciali in ottica qualificazione ai sedicesimi. Stesso discorso per il Belgio, reduce dal pari contro l'Egitto e impegnato nella delicata partita contro l'Iran. Ecco il programma di tutte le partite dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai.
Ecco tutti i gruppi dei Mondiali:
Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia
Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera
Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti
Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia
Gruppo E: Germania, Curacao, Costa d'Avorio, Ecuador
Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia
Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda
Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay
Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia
Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania
Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia
Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama
Ecco il calendario dei Mondiali 2026, con le partite di oggi 21 giugno e dei prossimi giorni:
21 GIUGNO
Ore 2:00 - Ecuador-Curacao (Gruppo E) - Dazn
Ore 6:00 - Tunisia-Giappone (Gruppo F) - Dazn
Ore 18:00 - Spagna-Arabia Saudita (Gruppo H) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Belgio-Iran (Gruppo G) - Rai e Dazn
22 GIUGNO
Ore 0:00 - Uruguay-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn
Ore 3:00 - Nuova Zelanda-Egitto (Gruppo G) - Dazn
Ore 19:00 - Argentina-Austria (Gruppo J) - Rai e Dazn
Ore 23:00 - Francia-Iraq (Gruppo I) - Dazn
23 GIUGNO
Ore 2:00 - Norvegia-Senegal (Gruppo I) - Dazn
Ore 5:00 - Giordania-Algeria (Gruppo J) - Dazn
Ore 19:00 - Portogallo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn
Ore 22:00 - Inghilterra-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn
24 GIUGNO
Ore 1:00 - Panama-Croazia (Gruppo L) - Dazn
Ore 4:00 - Colombia-RD Congo (Gruppo K) - Dazn
Ore 21:00 - Svizzera-Canada (Gruppo B) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Bosnia-Qatar (Gruppo B) - Dazn
25 GIUGNO
Ore 00:00 - Scozia-Brasile (Gruppo C) - Dazn
Ore 00:00 - Marocco-Haiti (Gruppo C) - Dazn
Ore 3:00 - Repubblica Ceca-Messico (Gruppo A) - Dazn
Ore 3:00 - Sudafrica-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn
Ore 22:00 - Curacao-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Dazn
Ore 22:00 - Ecuador-Germania (Gruppo E) - Rai e Dazn
26 GIUGNO
Ore 1:00 - Giappone-Svezia (Gruppo F) - Dazn
Ore 1:00 - Tunisia-Olanda (Gruppo F) - Dazn
Ore 4:00 - Turchia-Usa (Gruppo D) - Dazn
Ore 4:00 - Paraguay-Australia (Gruppo D) - Dazn
Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn
27 GIUGNO
Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn
Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn
Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn
Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn
Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
28 GIUGNO
Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn
Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn
Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn
Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn
SEDICESIMI DI FINALE
28 GIUGNO
Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn
29 GIUGNO
Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn
Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn
30 GIUGNO
Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn
Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi)
1 LUGLIO
Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn
Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn
Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn
2 LUGLIO
Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn
Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn
3 LUGLIO
Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn
Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn
Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn
4 LUGLIO
Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn
Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn
OTTAVI DI FINALE
4 LUGLIO
Ore 19:00 - Dazn
Ore 23:00 - Rai e Dazn
5 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
6 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 21:00 - Rai e Dazn
7 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 18:00 - Dazn
Ore 22:00 - Rai e Dazn
QUARTI DI FINALE
9 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
10 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
11 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
12 LUGLIO
Ore 3:00 - Rai e Dazn
SEMIFINALI
14 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
15 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
FINALE TERZO POSTO
18 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
FINALE
19 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
I Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, sono visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai, in streaming su Rai Play (35 partite su 104) e in diretta e in streaming su Dazn (tutte le partite).

Categoria: sport
07:29
Primo punto per Curacao, il portiere Room ferma l'Ecuador: 0-0 storico
(Adnkronos) - Curacao conquista il primo punto ai Mondiali grazie al portiere Eloy Room. La selezione caraibica pareggia 0-0 con l'Ecuador nel match della seconda giornata del Gruppo E con un risultato storico. Le due squadre sono appaiate a quota 1 nella classifica che la Germania guida a quota 6 davanti alla Costa d'Avorio, seconda a 3. La Germania è già qualificata ai sedicesimi di finale. Le altre 3 squadre - compresa Curacao - possono aspirare ancora al passaggio del turno.
L'exploit di Curacao, alla prima partecipazione alla World Cup, porta la firma di Room: il 37enne estremo difensore confeziona una prestazione con 15 parate, insidiando il record di 16 interventi stabilito - secondo la Fifa - dall'americano Tim Howard nel 2014. L'Ecuador ha cercato disperatamente il gol della vittoria, ma alla fine non ha sfondato: non sono bastati 28 tiri complessivi.
"Mi porterò via un ricordo straordinario. Mentre giochi non ci pensi, ma ovviamente me ne ricorderò. Per me, come portiere, è praticamente la partita perfetta", dice Room. "E' incredibile e ovviamente non avrei potuto farcela da solo. Ci sono riuscito con l'aiuto di tutti: difensori, centrocampisti, attaccanti. Ce l'abbiamo fatta tutti insieme come una squadra". Ora, Room si aspetta di essere celebrato? "Penso di meritare una statua", scherza.

Categoria: sport
00:20
Usa-Iran, resta nodo Hormuz. Trump: "Nessun pedaggio durante e dopo cessate il fuoco". Oggi colloqui in Svizzera
(Adnkronos) - L'accordo tra Usa e Iran per la fine della guerra si regge su un equilibrio fragile. Su tutto pesa la questione Hormuz con annunci e smentite sulla chiusura dello Stretto che si sono susseguiti ancora una volta, secondo le ultime news della giornata. Altro tema cruciale la situazione in Libano che tiene col fiato sospeso: il rischio di una escalation della crisi in Medio Oriente è stato toccato con mano nei giorni scorsi a causa degli attacchi di Israele nel Paese dei Cedri, in risposta a Hezbollah, motivano da Tel Aviv. C'è attesa intanto per i colloqui su aspetti tecnici dei negoziati che si terranno oggi Burgenstock, in Svizzera, tra Washington e Teheran, in parte complicati dalle persistenti tensioni tra Israele e Hezbollah. Il vicepresidente statunitense Jd Vance è partito per Lucerna dove raggiungerà gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner e prenderà parte ai colloqui con l'Iran. La delegazione di Teheran è guidata dal capo negoziatore Mohammad Bagher Ghalibaf. Ai negoziati parteciperanno dunque rappresentanti di Washington e Teheran, con la mediazione di Pakistan e Qatar.
Riguardo ai colloqui con Teheran, Vance ha spiegato che si punta a definire un quadro strutturato di dialogo su due livelli: da un lato i colloqui politici tra i capi delle delegazioni, dall'altro i negoziati tecnici tra i gruppi di lavoro. Il vicepresidente ha precisato che resterà in Svizzera uno o due giorni e che gli Stati Uniti intendono affrontare sia la questione del programma nucleare iraniano sia il cessate il fuoco in Libano.
"Non ci saranno pedaggi nello Stretto di Hormuz per 60 giorni durante il periodo di cessate il fuoco, e non ci saranno pedaggi dopo la scadenza di tale periodo", ha ribadito Donald Trump, in un post su Truth. Il presidente americano ha precisato che l’unica eccezione potrebbe essere una loro eventuale imposizione da parte degli Stati Uniti e a loro favore, nel caso in cui l'accordo non venisse rispettato, come forma di compenso per i servizi resi dagli Stati Uniti in qualità di "Angelo Custode" dei Paesi del Medio Oriente e per il "rimborso dei costi passati, presenti e futuri".
Secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Tasnim, vicina ai Pasdaran, lo Stretto di Hormuz dovrebbe rimanere chiuso fino a quando non saranno soddisfatte diverse condizioni previste dal memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti. Tra le richieste indicate figurano il rilascio di almeno 12 miliardi di dollari di asset iraniani, l'attuazione delle deroghe alle sanzioni sul petrolio e il ritiro di Israele dal Libano. Secondo i Guardiani della Rivoluzione, riaprire lo Stretto in cambio della sola rimozione del blocco navale statunitense sarebbe un "errore strategico" e una violazione dell'intesa tra Teheran e Washington, che dovrebbe essere applicata integralmente.
In giornata l'Iran ha annunciato una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz al traffico navale, definendo la misura una "prima risposta" a quelle che considera violazioni degli impegni assunti dagli Stati Uniti nell'ambito dell'accordo firmato nei giorni scorsi. Il Comando centrale Khatam al-Anbiya ha affermato che la decisione è legata al mancato rispetto della prima clausola dell'accordo per porre fine al conflitto e alle continue operazioni israeliane nel Libano meridionale.
"Si annuncia la chiusura dello Stretto di Hormuz al traffico marittimo. Questo primo passo è una risposta alla violazione delle promesse da parte del nemico", si legge nella nota trasmessa dalla tv di Stato. Il comando iraniano ha inoltre avvertito che, qualora le ostilità dovessero proseguire, "saranno pianificate e adottate ulteriori misure per costringere il nemico a rispettare i propri obblighi".
Il portavoce del Comando centrale dell'esercito Usa (Centcom), Tim Hawkins, ha detto però ad Axios che "l'Iran non controlla lo Stretto di Hormuz", precisando che "il traffico continua a scorrere regolarmente e le forze statunitensi stanno monitorando la situazione per garantire che continui ad essere così".
Resta sempre alta la tensione in Libano dove comunque il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno ordinato alle forze armate di "non sparare", secondo quanto riportato dall'emittente Channel 12. La decisione sarebbe stata presa in coordinamento con i vertici politici e con gli Stati Uniti.
Secondo l'emittente, l'esercito israeliano non si ritirerà però dal sud del Libano. In precedenza, dopo aver lanciato attacchi contro Hezbollah in risposta a presunti colpi contro le proprie truppe, le Forze di difesa israeliane (Idf) avevano dichiarato di essere "impegnate nel rispetto dell'accordo di cessate il fuoco, in linea con le direttive del livello politico", ribadendo al tempo stesso la volontà di continuare a colpire ogni minaccia contro Israele e i propri militari.
Sette persone sono morte nei raid aerei israeliani. Cinque persone, tra cui un bambino e una donna, sono state uccise in una città del Libano orientale mentre due palestinesi nella regione di Tiro, nel sud del Paese. E' quanto fa sapere il ministero della Salute. Gli attacchi sono avvenuti prima di una pausa osservata da un corrispondente dell'Afp a fine giornata, quando l'esercito israeliano ha ricevuto l'ordine di cessare i combattimenti con Hezbollah nel Libano meridionale, pur continuando a operare nella zona a scopo "difensivo".
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ritiene che la situazione relativa al cessate il fuoco in Libano stia "migliorando" e che l'escalation sia sotto controllo. L'obiettivo di Washington, ha spiegato secondo quanto riporta Axios, è "stabilizzare la situazione in Libano".

Categoria: internazionale/esteri
00:19
Savona, 23enne in scooter travolta e uccisa. Ragazzo posta video choc: "E' morta, abbiamo rotto tutto"
(Adnkronos) - I soccorritori erano ancora sul posto, impegnati nel disperato tentativo di salvare la vita a Sofia Barberi, travolta da un'auto mentre era a bordo del suo scooter e morta alcune ore dopo all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, e all'amica, tuttora ricoverata in prognosi riservata nello stesso nosocomio. Ma proprio nei momenti successivi all'incidente avvenuto sull'Aurelia a Ceriale, uno dei giovani coinvolti, passeggero della Fiat 500 che ha travolto lo scooter su cui viaggiavano le due ragazze, ha preso il telefono e registrato un video poi finito tra le stories di Instagram. Nel filmato il giovane, con tono allegro e probabilmente in stato di alterazione dovuto all'alcol, si lascia andare a frasi choc: "Ve lo giuro, questa è morta, abbiamo rotto tutto stanotte", dice. Poi, rivolgendosi a un amico inquadrato per qualche secondo, aggiunge: "Per un mese niente lavoro, fratello, tentato omicidio ci hanno fatto". Il video è diventato rapidamente virale. Nel pomeriggio lo stesso ragazzo ha pubblicato un'altra storia per chiedere scusa. "Chiedo scusa per quello che ho pubblicato – ha detto – Non avevo capito la gravità della situazione, sono un cog…, me ne vergogno". E ancora: "Avete tutte le ragioni del mondo, ero ubriaco e non capivo la situazione".
Poche ore dopo, come detto, Sofia Barberi, che avrebbe compiuto 23 anni il prossimo 26 giugno, è morta. La giovane era molto conosciuta nel comune alle porte di Albenga. La madre, Barbara De Stefano, è assessora ai Servizi sociali. Mentre l'intera comunità si stringe attorno alla famiglia, proseguono le indagini dei carabinieri della Sezione radiomobile e della Stazione di Albenga, intervenuti subito dopo l'incidente. Grazie alle testimonianze e alle immagini del sistema di videosorveglianza cittadino, i militari hanno ricostruito la dinamica dello schianto. Alla conducente della Fiat 500, neopatentata da appena tre mesi, è stata immediatamente ritirata la patente.
"La giovane – spiegano i carabinieri in una nota – è stata sottoposta agli accertamenti di rito per verificare l'eventuale presenza di uno stato di alterazione psicofisica al momento dell'impatto, con esito negativo". I carabinieri ricordano che l'eventuale riscontro positivo all'uso di sostanze alcoliche o stupefacenti comporterebbe un notevole aggravamento della posizione penale della conducente, con la contestazione delle aggravanti specifiche previste dalla normativa sui reati stradali. La giovane è attualmente indagata, in stato di libertà, per omicidio stradale e lesioni personali stradali gravissime.

Categoria: cronaca
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11:26
Moschino, Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi direttori creativi
(Adnkronos) - Cambio di direzione creativa da Moschino. Il marchio del gruppo Aeffe ha nominato Loris Messina e Simone Rizzo come nuovi direttori creativi, con effetto immediato. Fondatori e direttori creativi di Sunnei fino a settembre 2025, Loris Messina e Simone Rizzo assumono la responsabilità creativa di Moschino, dopo l'addio dello stilista argentino, Adrian Appiolaza. Il debutto della coppia alla guida creativa della maison Moschino sarà presentato nel settembre prossimo, durante la Milano Fashion Week.
Massimo Ferretti, presidente esecutivo di Aeffe commenta: "Nel percorso di evoluzione di una Maison è fondamentale saper coniugare identità e innovazione. Loris Messina e Simone Rizzo possiedono le qualità necessarie per raccogliere questa sfida: una visione creativa contemporanea, una profonda sensibilità culturale e la capacità di costruire linguaggi rilevanti. Siamo certi che il loro contributo rafforzerà ulteriormente Moschino e ne sosterrà la crescita nei prossimi anni".
Aggiungono Loris Messina e Simone Rizzo: "Ci ha sempre colpito la capacità di Franco Moschino di mettere in discussione le convenzioni attraverso la creatività, mantenendo una voce chiara e coerente. E una qualità rara. Moschino ha sempre incarnato questa attitudine come una maison culturale guidata da un pensiero forte, riconoscibile e radicale, che usa il pop come strumento critico anziché come semplice estetica. Assumerne la direzione creativa significa raccogliere questa eredità e proiettarla nel presente, rafforzandone la rilevanza e la capacità di incidere sull immaginario contemporaneo".

Categoria: moda
11:08
Trump-Meloni, Crosetto: "Non capisco l'atteggiamento del presidente Usa"
(Adnkronos) - "L'atteggiamento di Trump in questi giorni non l'ho capito". Guido Crosetto, ministro della Difesa, si esprime così sugli attacchi del presidente americano Donald Trump nei confronti della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Il legame nostro con gli Stati Uniti non dipende dai governi, dai presidenti del Consiglio, è profondo e solidissimo. L'atteggiamento di Trump di questi giorni non l'ho capito anche perché mi sembrava da ciò che avevo visto in televisione che non ci fosse alcun problema nei rapporti con l'Italia", dice Crosetto intervenendo alla trasmissione 'Caffè della domenica' su Radio 24.
"I rapporti che ho con gli Stati Uniti, anche in queste ore, sono sempre assolutamente normali e non sono cambiati - aggiunge - non sono mutati, compreso quelli con l’ambasciatore americano in Italia con cui i rapporti sono ottimi e che penso sia anche lui in grande difficoltà in questi giorni".
"Molti degli atteggiamenti di Trump nascono su riflessioni sue - dice Crosetto - magari spesso non condivise, ma non c'è nulla dal punto di vista della difesa, ma neanche dagli altri punti di vista che possa essere imputato all'Italia. Rispetto ad altre nazioni europee abbiamo fatto molto di più, anche soltanto nell'utilizzo delle basi: dove noi abbiamo rispettato integralmente i trattati, altre nazioni hanno deciso di non rispettarli e hanno negato l'utilizzo. E' un atteggiamento difficile da capire che a me dispiace perché fa male ai rapporti di due nazioni che sono profondi".
Trump, nelle sue esternazioni delle ultime 48 ore, ha criticato l'Italia - e la Nato - per il mancato sostegno alle azioni degli Stati Uniti in relazione allo Stretto di Hormuz. "Siamo abituati, purtroppo, negli ultimi anni ad avere una serie di alti bassi nei rapporti internazionali, a maggior ragione nei rapporti tra gli Stati Uniti o altri paesi e l'Iran. Non è facile, non sarà facile anche questo memorandum sottoscritto qualche giorno fa non è la fine di un percorso che sarà ancora molto lungo", dice Crosetto.
“Dal punto di vista della Difesa e da quello militare siamo assolutamente pronti, ogni missione di questo tipo richiede una preparazione, un'organizzazione non irrilevante", dice Crosetto riferendosi al ruolo dell'Italia nella gestione post-bellica dello Stretto di Hormuz. "Le navi sono già a Gibuti, i cacciamine, pronti ad intervenire qualora ci fosse l'autorizzazione parlamentare e ci fossero le condizioni che abbiamo richiesto per intervenire. Noi non mandiamo navi per fare una guerra, ma mandiamo navi per fare una operazione umanitaria di sminamento, quindi non preparate ad affrontare qualcuno che magari ti attacca o ti percepisce in modo ostile", spiega.
Stati Uniti e Iran, dopo la firma del memorandum di intesa, sono impegnati nei colloqui diretti per arrivare ad una pace stabile e per trovare un'intesa sulla gestione del programma nucleare di Teheran. "L'Iran non cambierà in un mese e la comunità internazionale, non soltanto gli Stati Uniti e Israele, non possono accettare – prosegue il ministro - che ci sia una nazione che ha come compito principale o come obiettivo principale quello di distruggere altre nazioni, che abbia tra le sue metodologie quelle di creare organizzazioni terroristiche all'interno di altri paesi, cioè che abbia un atteggiamento che nulla ha a che fare con le regole che le nazioni si sono date per convivere tra di loro. Per cui il percorso sarà difficile e tutti lavoriamo perché ogni volta che un filo viene tagliato lo si riannodi il giorno successivo".

Categoria: internazionale/esteri
10:32
Travolto e ucciso a 17 anni: 27enne accusato di omicidio stradale, lesioni gravi e omissione di soccorso
(Adnkronos) - È stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale, lesioni gravi e omissione di soccorso Luigi Giordano, imprenditore di 27 anni originario di Catania e residente a Trezzano sul Naviglio, nel Milanese, ritenuto dai carabinieri il conducente del suv coinvolto nel tragico incidente costato la vita al diciassettenne viareggino Gabriele Martini. L'incidente è avvenuto intorno alle 3 della notte tra venerdì 19 e sabato 20 giugno sul lungomare al confine tra Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta (Lucca).
Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, Gabriele Martini e l'amico, entrambi 17 anni e residenti a Viareggio, stavano facendo rientro a casa in scooter dopo aver trascorso la serata in Versilia quando si sono scontrati contro una Range Rover che stava effettuando una manovra di inversione di marcia per uscire da un parcheggio e tornare in direzione Forte dei Marmi. L'impatto è stato violentissimo. Per Gabriele Martini, conosciuto dagli amici come "Gabbo", non c'è stato nulla da fare: il giovane è morto praticamente sul colpo. L'altro ragazzo è stato invece soccorso dal personale del 118 e trasferito all'ospedale di Cisanello, a Pisa, dove è ricoverato in condizioni giudicate stabili.
Dopo lo schianto, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il conducente del suv si sarebbe allontanato a piedi senza prestare soccorso, lasciando sul posto il veicolo coinvolto nell'incidente. L'auto, una Range Rover presa a noleggio e immatricolata con targa svizzera, è stata sottoposta agli accertamenti degli investigatori che, insieme alle immagini delle telecamere di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte nella zona, hanno consentito di identificare rapidamente il presunto responsabile.
Nel pomeriggio di sabato, lo stesso Giordano si è presentato a una pattuglia della polizia impegnata in controlli a Forte dei Marmi, dichiarando di essere la persona ricercata dalle forze dell'ordine. Successivamente è stato affidato ai carabinieri che hanno eseguito l'arresto su disposizione della Procura di Lucca.
Le indagini proseguono anche sulla posizione delle altre persone che si trovavano a bordo del suv. Nel veicolo viaggiavano infatti due giovani donne, anch'esse provenienti dall'area milanese, che dopo l'incidente si sarebbero allontanate insieme al conducente. Le due sono state identificate e denunciate e nei loro confronti sarà contestata l'ipotesi di omissione di soccorso.
La notizia della tragedia ha suscitato profonda commozione a Viareggio. Gabriele Martini aveva da poco iniziato a lavorare come aiuto bagnino in uno stabilimento balneare della città. Tra i primi ad apprendere dell'incidente il padre Stefano Martini, operatore socio-sanitario del pronto soccorso dell'ospedale Versilia, che dopo aver cercato invano di contattare il figlio si è recato sul luogo dello schianto, dove ha ricevuto la conferma della tragedia. I carabinieri stanno ora completando gli accertamenti tecnici e testimoniali per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente e verificare eventuali ulteriori responsabilità.

Categoria: cronaca
10:17
Gb, media: "Possibili dimissioni Starmer lunedì"
(Adnkronos) - Il primo ministro britannico Keir Starmer dovrebbe dimettersi lunedì e si starebbe preparando a presentare un calendario per lasciare Downing Street in maniera ordinata. Lo scrive l'Observer, riportando che Starmer, che da tempo insiste sul fatto che avrebbe combattuto qualsiasi sfida alla sua leadership, ora riconosce che la sua posizione è insostenibile, dopo aver parlato con i ministri del suo governo, i finanziatori del partito e i leader sindacali negli ultimi due giorni.
Starmer "si è scontrato duramente con la realtà che il sostegno non c'è", ha detto una fonte alla testata britannica. "La verità è che tutti sanno che questa non è più una proposta sostenibile. C'è una tristezza in tutto questo, certo, ma a volte c'è solo un'inevitabilità in politica e come disse Boris Johnson: 'Quando la mandria si muove, si muove'". Il numero di deputati che sostengono il rivale Andy Burnham per la leadership laburista è aumentato dopo la sua trionfale vittoria nelle elezioni suppletive di Makerfield la scorsa settimana.
In mattinata il segretario britannico al Commercio Peter Kyle ha dichiarato a Sky News che Starmer stava trascorrendo il fine settimana "riflettendo sulle realtà politiche" che deve affrontare. Parlando a nome del governo, Kyle si è rifiutato di offrire indicazioni sui piani del premier o su cosa gli avrebbe suggerito lui stesso. Alla domanda se Starmer avesse davvero intenzione di dimettersi lunedì, Kyle ha risposto di non avere motivo di crederlo, aggiungendo che il leader laburista avrebbe riflettuto su "cosa significhi mettere il Paese al primo posto in un momento come questo".
Nel corso dell'intervista Kyle non ha respinto l'idea che un cambiamento a Downing Street fosse imminente dopo la vittoria di Burnham. Affermando di aver parlato a lungo con Starmer venerdì, Kyle ha dichiarato di essere "certo" del fatto che il premier abbia avuto "conversazioni con una vastissima gamma di persone, incluso me medesimo, e che sta lavorando molto duramente in questo fine settimana". "Credo che stia dedicando tempo a riflettere sulle realtà politiche, le sfide e le opportunità in cui si trova. Penso sia quello che la gente si aspetti che faccia in questo momento."

Categoria: internazionale/esteri
10:12
Follini: "No bipolarismo muro contro muro, rischio estremisti più estremi"
(Adnkronos) - Difficile dire quale sarà la curva di consenso che accompagnerà Vannacci di qui alle elezioni. Trattandosi di un militare verrebbe da dire che può trattarsi di una bomba oppure di un petardo. Ma ogni previsione vale quel che vale e tutti i sondaggi andrebbero letti in prospettiva. Dunque, evitiamo di formulare previsioni che somigliano ad auspici e limitiamoci a seguire il corso delle cose. Quello che conta di più, invece, è misurare le reazioni delle forze portanti del nostro sistema dinanzi a questa sfida. E qui, viene da dire, i dolori si fanno più acuti. Perché mano a mano che Futuro nazionale ha preso a salire nei sondaggi i principali players chiamati in causa hanno pensato di scendere: dalla strategia alla tattica. Ognuno cercando di misurare il vantaggio di parte che magari se ne potrà ricavare. Così la destra ha accusato il generale di fare -a bella posta- il gioco della sinistra. E la sinistra a sua volta non ha rinunciato a far trapelare una certa contentezza all’idea che sia la destra a pagare il prezzo di questa scorribanda. Senza contare quanti si sono improvvisati maghi delle previsioni scommettendo sicuri sul fatto che alla fine il generale si sarebbe rintanato nuovamente nel centrodestra “ufficiale” o viceversa se ne sarebbe tenuto alla larga. Con tutte le conseguenze del caso. Calcoli leciti, s’intende, e fin troppo prevedibili. Che però rivelano appunto un eccesso di tattica e un difetto di strategia.
Il fatto è che la discesa in campo di una forza così estrema, così volutamente poco “politically correct”, così agli antipodi della sensibilità comune, così in attrito con il minimo sentimento civico, dovrebbe far riflettere un pochino più in profondità sul fatto che forse il tipo di contesa a cui ci siamo dedicati fin qui non è proprio così soddisfacente. Nè tantomeno così costruttiva. Sono mesi e mesi infatti che il nostro gioco politico si va radicalizzando. La sola idea di poter condividere qualche responsabilità di sistema, di avvicinare i poli verso la metà campo, di lasciarsi alle spalle gli eccessi retorici di campagne elettorali sempre più unilaterali, la sola idea di celebrare un rito unitario tra le due metà che si contendono il governo, tutto questo è suonato disdicevole quasi a tutti. A destra come a sinistra. La modalità del nostro bipolarismo è diventata sempre più quella del muro contro muro. Quasi la celebrazione di un aspro e un po’ monotono referendum quotidiano. Meloni ha fatto del suo meglio per portarsi dietro quasi tutto il suo passato. E Schlein ha fatto anch’essa del suo meglio perché il Pd non avesse nemici a sinistra, e si integrasse fin quasi ad appiattirsi nella formula del campo largo. Così, infine, tutti hanno rispettato le regole canoniche della contesa bipolare. Ma in quella stessa contesa si è aperto un varco ben più insidioso della nostalgia centrista di una volta. Il referendum sulla giustizia si è svolto appunto secondo questo rito.
E l’approssimarsi della campagna elettorale (con tanto di legge da cambiare) ha dato l’illusione che la transizione fosse finita. Salvo liberarsi in fretta e furia di quei residui centristi che non vorrebbero togliere il disturbo. E salvo demonizzare l’idea del pareggio come se un esito in bilico dovesse dar luogo ad una drammatica forma di ingovernabilità del sistema. Ora, il punto è che tutto questo sale sparso così copiosamente a quanto pare non è bastato. E anzi oggi ci capita che venga avanti una proposta, quella di Fn, che radicalizza ancora di più e che vorrebbe condurre la lotta politica verso i confini più estremi, mettendo a repentaglio qualunque traccia di buonsenso, di misura, di ragionevole condivisione di quel che pure si potrebbe cercare di condividere. E invece è proprio su questo che ci si dovrebbe interrogare.
Sul fatto cioè che a furia di spingere le cose agli estremi illudendosi di contenerne gli effetti più distruttivi, si finisce sempre per incontrare lungo la via un estremista ancora più estremo che conduce il gioco fino all’esclusione di ogni possibilità di (ragionevole) buonsenso. Come diceva a suo tempo Pietro Nenni c’è sempre “un puro più puro che ti epura”. L’esagerazione dio giorni nostri segue un po’ la stessa curva. A furia di dirsi che l’altro da noi è un nemico del popolo finiscono per arrivare nemici ancora più insidiosi ai quali non sappiamo più cosa dire. E invece se c’è un momento in cui il “sistema” dovrebbe far valere alcune delle sue buone ragioni, è proprio quando l’arrivo dei barbari ci avvisa che la nostra civiltà, o quel che ne resta, è davvero in pericolo. Per tutti. Tranne che per quanti vogliono restare fuori da quel civile perimetro. (di Marco Follini)

Categoria: politica
10:10
Aria rovente e temperature estreme, inizia la lunga estate calda: le previsioni meteo
(Adnkronos) - Estate ufficialmente al via con una potente ondata di calore. Ad inaugurare la stagione, temperature estreme e aria rovente che faranno impennare i termometri con valori che si porteranno anche di 10°C oltre le medie tipiche di questo periodo dell'anno. E l'afa, stando al parere degli esperti, insisterà sull'Italia per almeno altri 8-10 giorni. Sono queste le previsioni meteo per la giornata di oggi, domenica 21 giugno, e per i giorni a venire.
Il calendario astronomico sancisce il via ufficiale della stagione estiva, ma l'atmosfera ha deciso di farlo in grande stile, portando sull'Italia una configurazione barica eccezionale. Il solstizio coincide infatti con l'apice di una potente ondata di calore che sta investendo l'intero territorio nazionale, determinando condizioni di disagio diffuso e valori termici che si candideranno a rimanere tra i più elevati di tutta la stagione.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che questa domenica 21 giugno sarà caratterizzata da un caldo estremo e anomalo da Nord a Sud. A governare il quadro meteorologico è una imponente rimonta anticiclonica subtropicale, supportata da una fortissima spinta di aria rovente proveniente direttamente dalle latitudini nordafricane. Questa massa d'aria compressa verso il basso provocherà una vera e propria impennata dei termometri, lasciando spazio solo a isolati disturbi temporaleschi a ridosso dei rilievi alpini e appenninici.
Nel corso della giornata di oggi, le temperature massime raggiungeranno picchi compresi tra i 38°C e i 39°C in modo diffuso sulle pianure italiane. Sotto la lente d'ingrandimento ci saranno in particolare la Pianura Padana e le zone interne del Centro e della Sardegna, dove la calura si esprimerà alla sua massima potenza. Parliamo di anomalie termiche impressionanti, con valori che si porteranno anche di 10°C oltre le medie tipiche di questo periodo dell'anno.
In questo contesto di stabilità quasi assoluta, l'estrema energia termica in gioco e il ciclo diurno permetteranno l'innesco di qualche nota instabile. Nel corso del pomeriggio di domenica si verificheranno infatti dei rapidi break temporaleschi che colpiranno le aree alpine e i settori interni appenninici. Si tratterà di fenomeni localizzati e di breve durata.
Il vero problema per la popolazione sarà rappresentato dalla stabilità atmosferica prolungata e dall'accumulo di calore nei centri urbani, che renderà il riposo notturno sempre più difficile e pesante. Entreremo infatti nella fase delle notti super tropicali: la colonna di mercurio faticherà a scendere e, in diverse località costiere e di pianura, le temperature minime notturne non riusciranno a calare sotto la soglia dei 25°C o addirittura dei 27°C. L'alto tasso di umidità e l'assenza di vento trasformeranno le ore serali in un contesto decisamente afoso e opprimente, inaugurando l'estate con un vero e proprio battesimo di fuoco.
Questa intensa ondata di caldo potrebbe blinderà l'Italia per altri 8-10 giorni, dato che i modelli non mostrano ancora una fine netta, bensì un semplice e temporaneo indebolimento della struttura anticiclonica. Questo parziale cedimento favorirà l'infiltrazione di correnti più fresche in quota che, contrastando con l'aria rovente accumulata nei bassi strati, basteranno a far scoppiare violenti temporali non solo sui rilievi, ma in estensione anche alle aree di pianura adiacenti alle montagne. La prossima settimana si preannuncia quindi complessivamente stabile, anticiclonica e bollente, ma con l'insidia costante di questi improvvisi e forti break temporaleschi alimentati proprio dall'estrema calura.
Domenica 21. Al Nord: sole e caldo, temporali di calore in montagna. Al Centro: sole, caldo, qualche temporale sui rilievi. Al Sud: sole, caldo in aumento.
Lunedì 22. Al Nord: sole e caldo, temporali in montagna. Al Centro: sole, caldo in ulteriore aumento. Al Sud: sole, caldo in ulteriore aumento.
Martedì 23. Al Nord: sole e caldo, temporali sui rilievi. Al Centro: sole e caldo, instabilità nelle zone interne. Al Sud: sole e caldo, qualche temporale sui monti
Tendenza: anticiclone subtropicale sempre in forma con grande caldo e picchi di 38-39°C diffusi.

Categoria: cronaca
09:40
Mary L. Trump: "Mio zio un misogino e in declino cognitivo"
(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump "è un misogino. Non rispetta le donne, ha dei problemi con loro, in particolare con quelle forti". A puntare il dito è Mary L. Trump, psicologa clinica e nipote del tycoon, in un'intervista al 'Corriere della Sera', attribuendo gli attacchi alla premier Giorgia Meloni sia alla sua misoginia, sia al fatto che si tratta di "un uomo in declino, cognitivamente, psicologicamente ed emotivamente".
"Come sta scoprendo Meloni stessa, Donald alla fine si rivolta sempre contro i suoi alleati, perché non riescono mai a essere abbastanza leali. Chiunque abbia una relazione con lui deve essere leale al 100% per tutto il tempo", afferma.
Il presidente sa che la guerra contro l'Iran "è stata un totale disastro per lui e per gli Stati Uniti. Abbiamo visto com’era isolato al G7. Ed è chiaro che anche Meloni, che lo considerava un amico, stava prendendo le distanze da lui perché lei è una buona partner della Nato, è stata contraria alla guerra in Iran e non ha offerto assistenza agli Stati Uniti". Questi elementi, insieme "all’umiliazione che ha provato", sarebbero state sufficienti a "farlo andare sulla difensiva. Ha fatto quello che ha sempre fatto: ha proiettato. È lui quello per cui la gente inizia a provare dispiacere. È lui quello che vuole essere al centro dell’attenzione. E ha dovuto affermare il falso su di lei, perché non penso che niente di ciò che ha riferito sulle loro interazioni sia vero", spiega Mary L. Trump.
La nipote del presidente, che non ha più rapporti con lo zio dal 2017 e lo ha criticato frequentemente negli anni passati, ritiene che Trump "peggiorerà sotto ogni aspetto" andando avanti, finché sarà al comando "e finché continuerà a perdere colpi. Quello che sta succedendo con l’Iran è solo l’esempio più ovvio. Si è rivoltato contro Benjamin Netanyahu, che potremmo tranquillamente definire il suo alleato più stretto. Continuerà a scagliarsi contro tutti, non finirà bene".
La psicologa tratteggia il quadro di "un uomo profondamente insicuro", forse "la persona più debole che abbia mai incontrato", che al momento sta "perdendo il controllo di se stesso e della narrazione che cerca di imbastire su di sé e sulla sua competenza. Sta diventando sempre più ovvio che non sa cosa sta facendo e sta creando disastri da cui non riesce a uscire. E la sua consapevolezza di questo lo rende più disperato. L’unica cosa che gli viene in mente di fare è incolpare gli altri".

Categoria: internazionale/esteri
09:34
Tragedia a Senago, auto con nove ragazzi a bordo finisce in un canale: morti tre 17enni
(Adnkronos) - Drammatico incidente stradale oggi nel nel comune di Senago, nel Milanese. Questa mattina i vigili del fuoco sono intervenuti dopo che un’autovettura con nove giovani a bordo è finita in un canale. Tragico il bilancio, con tre 17enni morti - due ragazzi e una ragazza - e altri sei feriti. Alla guida dell'auto un 19enne, risultato positivo al primo accertamento per alcoltest, ora indagato per omicidio stradale dalla procura di Milano che ha disposto le autopsie sui corpi delle vittime.
L'allarme è scattato intorno alle 5.15 quando un'auto, con a bordo i 9 giovani, tutti fra i 17 e i 19 anni, è finita nel canale Villoresi. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, i vigili del fuoco con i sommozzatori e i carabinieri. Un 17enne è stato trovato morto mentre la ragazza, coetanea, è deceduta poco dopo. Il corpo del terzo giovane era sommerso ed è stato recuperato dai soccorritori. Altri sei giovani sono stati soccorsi e trasportati all'ospedale Niguarda in codice giallo.
"Una tragedia si è consumata questa notte , le vittime davvero troppo giovani. Voglio esprimere a nome della nostra comunità il più sentito cordoglio alle famiglie delle vittime e ringraziare i tanti soccorritori che si sono adoperati per intervenire. Non ci sono davvero parole, tanto dolore, troppo", scrive sui social la sindaca di Senago, Magda Beretta, commentando l'incidente.

Categoria: cronaca
08:17
Curacao fa festa ai Mondiali, il re e la regina ballano con la squadra
(Adnkronos) - Curacao pareggia 0-0 con l'Ecuador e conquista il primo storico punto ai Mondiali. Nelgi spogliatoi è festa grande tra canti e balli... con il re e la regina. L'exploit della selezione caraibica - che rappresenta un territorio autonomo del regno dei Paesi Bassi - viene celebrato da giocatori, staff e tifosi eccellenti. Nello spogliatoio si presentano Re Guglielmo Alessandro e la Regina Maxima dei Paesi Bassi. E il party inizia.
Il video diffuso dal profilo ufficiale della Nazionale mostra i festeggiamenti. Re Guglielmo Alessandro stringe la mano del ct Dick Advocaat, si complimenta con lo staff tecnico e poi si lancia tra i giocatori. Inizia il ballo 'reale', a cui partecipa con entusiasmo anche la regina Maxima.

Categoria: sport
07:58
Tunisia-Giappone 0-4, show e poker: i Samurai Blu danno spettacolo ai Mondiali
(Adnkronos) - Il Giappone batte la Tunisia per 4-0 a Monterey oggi, 21 giugno, nel match della seconda giornata del Gruppo E dei Mondiali 2026. La vittoria consente alla selezione nipponica di salire a 4 punti e affiancare l'Olanda al primo posto, davanti alla Svezia che insegue a con 3 punti. La Tunisia, con il nuovo ct Renard in panchina dopo l'addio di Lamouchi, rimane a quota zero ed è eliminata.
Il Giappone conquista il successo in una sfida senza storia. Pronti, via e la 'Samurai Blu' sfonda. Azione corale che avvolge il fronte d'attacco, Nakamura da sinistra mette al centro il pallone che Kamada - puntuale all'appuntamento - devia in porta: 1-0 al 4'. Il sipario virtuale sul match cala al 31'. Ueda, innescato al limite dell'area, fa centro con un destro chirurgico: 2-0 e Tunisia al tappeto.
La partita è un monologo. Il Giappone continua a spingere con fiammate a ritmi forsennati, la Tunisia è uno sparring partner incapace di lasciare il segno. Il terzo gol degli asiatici arriva al 69' con una splendida azione in verticale. Il tocco di Ueda libera Junya Ito che si presenta davanti a Dahmen e lo buca senza problemi: 3-0.
La differenza reti può diventare un fattore rilevante in classifica, il Giappone va a caccia del poker e lo trova all'89'. Sano e Junya Ito costruiscono, Ueda di testa realizza la doppietta personale: 4-0, game over.

Categoria: cronaca
07:41
Mondiali, oggi Belgio-Iran: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - Tornano in campo Belgio e Iran ai Mondiali 2026. Oggi, domenica 21 giugno, le nazionali di Rudi Garcia e Amir Ghalenoei si affrontano al SoFi Stadium di Los Angeles in una gara del gruppo G decisiva per la qualificazione ai sedicesimi della Coppa del Mondo. I Diavoli Rossi arrivano dal pareggio all'esordio contro l'Egitto, pari al debutto anche per gli iraniani contro la Nuova Zelanda. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Belgio-Iran, in campo stasera alle 21 ora italiana:
Belgio (4-2-3-1) Courtois; Castagne, Faes, Theate, Carrasco; Onana, Tielemans; Doku, De Bruyne, Trossard; Lukaku. Ct. Garcia
Iran (4-2-3-1) Beiranvand; Mohammadi, Kanaani, Khalilzadeh, Rezaeian; Ezatolahi, Ghoddos; Jahanbakhsh, Gholizadeh, Mohebi; Taremi. Ct. Ghalenoei
La partita dei Mondiali tra Belgio e Iran sarà visibile in diretta su Dazn e su Rai 1. Partita disponibile anche in streaming sull'app di Dazn e su Rai Play.

Categoria: sport
07:41
Maturità 2026, i super food acchiappavoti per arrivare pronti agli orali
(Adnkronos) - Archiviata la 'due giorni' di prove scritte, l'esercito degli oltre 500mila studenti alle prese con l'esame di maturità 2026 si prepara all'appuntamento con gli orali. "Tra faldoni di appunti" da memorizzare "e ripassi dell'ultimo minuto, il cervello consuma più di una macchina da corsa" e ha bisogno di 'benzina speciale'. "In questi giorni di massimo sforzo cognitivo, l'alimentazione non è solo nutrimento, ma diventa una vera e propria strategia biochimica per ottimizzare le funzioni cerebrali, gestire l'ansia da prestazione e garantire una lucidità costante". Lo spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro, che per affrontare le prove al top stila "una scaletta degli alleati alimentari 'acchiappavoti'", super food per la mente suddivisi in 3 categorie "in base al loro superpotere specifico".
Primo capitolo, i cibi per la memoria e la plasticità neuronale. "Il cervello ha bisogno di grassi 'buoni' per mantenere l'integrità delle membrane cellulari e facilitare lo scambio di informazioni tra neuroni attraverso le sinapsi", sottolinea lo specialista che elenca gli ingredienti da mettere nel piatto: "Il pesce azzurro (salmone, sgombro, alici): rappresenta la fonte principale di acidi grassi Omega-3, costituenti fondamentali delle membrane neuronali che supportano i processi di memorizzazione a lungo termine. Noci e semi (zucca, lino): oltre a un notevole apporto di acidi grassi essenziali, contengono vitamina E, un potente antiossidante che protegge il tessuto cerebrale dallo stress ossidativo dovuto allo studio intenso. I semi di zucca, in particolare, sono ricchissimi di zinco, un minerale chiave per migliorare la memoria e le abilità cognitive.
Secondo gruppo, i cibi per la concentrazione e l'energia prolungata. "Per evitare i classici colpi di sonno o i cali di attenzione a metà mattina, servono alimenti a basso indice glicemico che rilascino glucosio (il carburante del cervello) in modo costante, senza picchi", insegna Minelli. Eccoli: "Cereali integrali (avena, farro, riso integrale): forniscono un flusso continuo di energia al cervello. L'avena, inoltre, contiene vitamine del gruppo B, essenziali per la trasformazione del cibo in energia per il sistema nervoso. Cioccolato fondente (almeno 75-80%): un vero e proprio 'turbo' lecito e gradito. I flavonoidi del cacao aumentano l'afflusso di sangue al cervello, migliorando i tempi di reazione e l'attenzione visiva. Contiene anche una moderata quantità di caffeina e teobromina, che svegliano la mente senza l'effetto-ansia del caffè concentrato. Mirtilli e frutti di bosco: ricchi di antocianine, pigmenti naturali che hanno dimostrato di attivare le aree del cervello legate alla concentrazione e di migliorare il flusso sanguigno cerebrale durante i compiti mentali difficili".
Ma il ripassone pre-orali di maturità rischia di mettere a dura prova anche la psiche. Quindi il terzo comparto di cibi consigliati dall'immunologo-nutrizionista sono quelli per la calma e la gestione dello stress. "L'ansia è la prima nemica della performance: blocca il recupero delle informazioni dalla memoria. Servono precursori di neurotrasmettitori rilassanti", suggerisce Minalli. Cosa mangiare? "La banana: è una miniera di vitamina B6 e potassio, ma soprattutto di triptofano, l'aminoacido precursore della serotonina, il neurotrasmettitore responsabile del buonumore e del rilassamento. Aiuta a mantenere i nervi saldi. Uova: contengono colina, un nutriente fondamentale che il corpo usa per produrre acetilcolina, un neurotrasmettitore che regola non solo la memoria, ma anche l'umore. Verdure a foglia verde (spinaci, bietole): sono ricchissime di magnesio, il minerale 'antistress' per eccellenza. Questo elemento aiuta a regolare l'asse dello stress e favorisce il rilassamento muscolare e mentale, migliorando anche la qualità del sonno notturno".
Infine, "il consiglio d'oro: attenzione all'idratazione", avverte l'esperto. "Anche una disidratazione lievissima può ridurre la concentrazione, rallentare i riflessi e causare mal di testa. Bere acqua costantemente durante lo studio e durante la prova d'esame - conclude Minelli - è il primo, vero segreto per mantenere il cervello efficiente".

Categoria: salute
07:37
Usa-Iran, Vance in Svizzera per i negoziati: Libano primo punto in agenda
(Adnkronos) - Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, è arrivato in Svizzera per l'inizio dei colloqui con l'Iran. Dopo la firma del memorandum d'intesa che ha posto fine alla guerra, via ora ai negoziati che nell'arco di 2 mesi dovranno concentrarsi in particolare sul programma nucleare di Teheran. In Svizzera, presente nella località lacustre di Burgenstock, la delegazione americana comprende anche Steve Witkoff, inviato speciale di Donald Trump, e Jared Kushner, emissario e genero del presidente.
Arrivati sul posto anche il premier pakistano Shehbaz Sharif e il capo dell'esercito, Asim Munir. I due "parteciperanno ai colloqui di alto livello sull'attuazione del Memorandum d'Intesa di Islamabad", come ha scritto sui social l'ufficio del premier, riferendosi all'accordo-quadro tra Washington e Teheran.
Prendono parte ai colloqui, oltre alla squadra negoziale statunitense, la sua controparte iraniana, guidata da presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, insieme a mediatori provenienti da Pakistan e Qatar.
Secondo la Cnn, i negoziati si apriranno con una 'sessione d'emergenza' sul Libano: gli attacchi di Israele contro Hezbollah mettono a rischio l'accordo. Porre fine al conflitto "è il punto più importante sull'agenda della delegazione iraniana", le parole di un funzionario di Teheran all'emittente.
Vance, prima di partire, ha fissato gli obiettivi della sua missione che durerà "uno o due giorni": gli Stati Uniti mirano a "fare progressi" sulla questione nucleare e, appunto, raggiungere un cessate il fuoco in Libano. "Avremo una leadership politica di alto livello e ovviamente il team tecnico rimarrà sul campo", ha detto il vicepresidente. "Ci concentreremo su questi due punti principali. Sono sicuro che anche gli iraniani avranno questioni che vorranno discutere", ha aggiunto.
Sul tavolo, inevitabilmente, torna anche lo Stretto di Hormuz. Nelle ultime 24 ore, il comando militare iraniano ha annunciato la chiusura dello Stretto dopo i nuovi raid israeliani in Libano. Gli Stati Uniti non hanno confermato il ripristino del blocco iraniano, in un quadro che rimane ad alta tensione. I negoziati in Svizzera dovranno garantire il flusso continuo delle merci attraverso lo stretto.
Il conflitto in corso in Libano tra Israele e il gruppo militante Hezbollah è in cima all'agenda dei colloqui, insieme a questioni come i fondi iraniani congelati e la vendita del petrolio del Paese, come rende noto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei in un video condiviso dall'agenzia di stampa statale Irna.
"Il regime sionista continua a violare il suo impegno in Libano, questo problema sarà l'argomento principale di discussione nei colloqui odierni", ha detto Baqaei, riferendosi a Israele. Saranno all'ordine del giorno "anche la questione della messa a disposizione dei beni iraniani congelati o soggetti a restrizioni, così come la discussione relativa al rilascio delle licenze necessarie per la vendita del petrolio iraniano", ha aggiunto.
Gli attacchi aerei delle Forza di difesa israeliane avrebbero intanto causato la morte di altre sette persone, rende noto l'agenzia di stampa governativa libanese Nna, citando un resoconto del Ministero della Sanità pubblica. Cinque individui, tra cui un bambino, una donna e due anziani, sono rimasti uccisi in raid sulla città di Sohmor, nel distretto occidentale della Beqa. Altri due, di nazionalità palestinese, sono morti in un attacco aereo nell'area di Rashidieh, nel distretto di Tiro, come scrive la Nna.

Categoria: internazionale/esteri
07:36
Mondiali, oggi Spagna-Arabia Saudita: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - Torna in campo la Spagna ai Mondiali 2026. Dopo il pareggio a sorpresa nella prima partita del gruppo H contro Capo Verde oggi, domenica 21 giugno, la nazionale campione d'Europa affronta l'Arabia Saudita (anch'essa reduce dal pari all'esordio contro l'Uruguay) in una sfida già decisiva per il passaggio del turno. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Spagna-Arabia Saudita, in campo alle 18 (ora italiana) ad Atlanta:
Spagna (4-3-3) Unai Simón; Llorente, Cubarsí, Laporte, Cucurella; Pedri, Rodri, Fabián Ruiz; Yamal, Oyarzabal, Nico Williams
Arabia Saudita (5-3-2) Al Owais; Abdulhamid, Al Tambakti, Al Amri, Al Harbi, Al Shamat; Kanno, Al Khaibari, Al Juwayr; S. Al Dawsari, Al Brika
La partita dei Mondiali tra Spagna e Arabia Saudita sarà visibile su in diretta su Rai 1 e su Dazn e in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.

Categoria: sport
07:35
Maturità 2026, l'esperto: "Studiare tutta la notte non aiuta, dormire sì"
(Adnkronos) - La notte prima degli esami "non è il momento di fare le ore piccole sui libri. Il sonno, infatti, è un alleato fondamentale per la memoria e per la performance cognitiva". A spiegarlo all'Adnkronos Salute è Luigi Ferini-Strambi, direttore del Centro di medicina del sonno dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano e professore ordinario di Neurologia alla Facoltà di Psicologia dell'università Vita-Salute San Raffaele, mentre si avvicina la prova orale di maturità (dal 22 giugno) che vede impegnati 527mila studenti italiani. "Ognuno di noi - sottolinea lo specialista - ha una propria esigenza di sonno: esistono persone che dormono poco, a cui bastano 4-5 ore, e altre che hanno bisogno di 8-10 ore. La durata media ideale è intorno alle 7 ore, perché permette una buona performance cognitiva".
Dormire dopo aver studiato non significa perdere tempo, precisa il medico. durante il sonno avviene infatti il consolidamento della memoria, il processo che permette al cervello di fissare le informazioni apprese. "Se il giorno prima studio e poi dormo almeno 7 ore, il giorno dopo ricorderò meglio quello che ho studiato", assicura Ferini-Strambi. Un aspetto importante è rispettare il proprio cronotipo, cioè il proprio orologio biologico. "C'è chi è un 'gufo' e riesce a concentrarsi fino a tardi, e chi è un''allodola' e preferisce andare a letto presto per svegliarsi all'alba. L’importante - avverte l'esperto - è non privarsi mai del sonno per studiare: una notte in bianco può compromettere memoria e concentrazione". Anche l'ambiente della camera può fare la differenza. "Meglio evitare temperature troppo alte o troppo basse e mantenere un clima confortevole". Attenzione anche ai rumori: "Dormire con le finestre aperte può esporre a disturbi che frammentano il sonno e lo rendono più fragile, con effetti negativi sulla memoria", evidenzia il neurologo.
Ferini-Strambi invita inoltre a evitare gli 'aiutini' farmacologici senza indicazione medica: "Il sonno indotto dai farmaci non è sempre paragonabile al sonno fisiologico. Se c'è un problema di insonnia è meglio parlarne con un medico piuttosto che arrivare alla notte dell'esame senza riuscire a dormire". E per chi vuole seguire il rito della 'Notte prima degli esami' e uscire con gli amici come canta Antonello Venditti? "Va bene - risponde lo specialista - purché non si faccia troppo tardi. Niente eccessi, niente alcol e niente fumo: tutto ciò che peggiora la qualità del sonno può avere conseguenze sulla giornata dell'esame". La regola è: "Per affrontare al meglio la maturità, meglio affidarsi non a una notte di studio disperato, ma a una buona notte di sonno".

Categoria: salute
07:31
MotoGp, oggi si corre in Repubblica Ceca: orario, griglia di partenza e dove vedere Gran Premio Brno
(Adnkronos) - Torna la MotoGp con il Gran Premio della Repubblica Ceca. Oggi, domenica 21 giugno, si corre a Brno per la nona tappa del Motomondiale. Si riparte dalla pole position da record di Ai Ogura, il più veloce nelle qualifiche di ieri, e dal successo nella sprint di Pecco Bagnaia, autore di una prova magistrale in gara corta. Ecco orario, griglia di partenza e dove vedere il Gp in tv (anche in chiaro) e streaming.
Ecco la griglia di partenza del Gp della Repubblica Ceca di oggi, domenica 21 giugno:
1 Ai Ogura Aprilia (Q2)
2 Fabio Di Giannantonio Ducati (Q2)
3 Francesco Bagnaia Ducati (Q2)
4 Marco Bezzecchi Aprilia (Q2)
5 Marc Marquez Ducati (Q2)
6 Diogo Moreira Honda (Q2)
7 Raul Fernandez Aprilia (Q2)
8 Pedro Acosta KTM (Q2)
9 Franco Morbidelli Ducati (Q2)
10 Jorge Martin Aprilia (Q2)
11 Fermin Aldeguer Ducati (Q2)
12 Joan Mir Honda (Q2)
13 Maverick Vinales KTM (Q1)
14 Alex Marquez Ducati (Q1)
15 Fabio Quartararo Yamaha (Q1)
16 Luca Marini Honda (Q1)
17 Enea Bastianini KTM (Q1)
18 Jack Miller Yamaha (Q1)
19 Alex Rins Yamaha (Q1)
20 Brad Binder KTM (Q1)
21 Toprak Razgatlioglu Yamaha (Q1)
22 Cal Crutchlow Honda (Q1)
Il Gran Premio della Repubblica Ceca sarà visibile in diretta su Sky Sport e in streaming su Sky Go e Now oggi alle 14. La gara sarà visibile anche in chiaro in differita (alle 16) su Tv8.

Categoria: sport
07:31
Mondiali 2026, il programma di oggi e le partite: calendario, gironi e dove vederli in tv
(Adnkronos) - Continua la seconda giornata dei Mondiali 2026. La Coppa del Mondo, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite della fase a gironi e oggi, domenica 21 giugno, vanno in scena alcune delle gare più interessanti della prima fase. Riflettori puntati sulla Spagna, che dopo il pareggio a sorpresa contro Capo Verde affronta l'Arabia Saudita e va a vaccia di punti cruciali in ottica qualificazione ai sedicesimi. Stesso discorso per il Belgio, reduce dal pari contro l'Egitto e impegnato nella delicata partita contro l'Iran. Ecco il programma di tutte le partite dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai.
Ecco tutti i gruppi dei Mondiali:
Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia
Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera
Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti
Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia
Gruppo E: Germania, Curacao, Costa d'Avorio, Ecuador
Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia
Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda
Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay
Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia
Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania
Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia
Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama
Ecco il calendario dei Mondiali 2026, con le partite di oggi 21 giugno e dei prossimi giorni:
21 GIUGNO
Ore 2:00 - Ecuador-Curacao (Gruppo E) - Dazn
Ore 6:00 - Tunisia-Giappone (Gruppo F) - Dazn
Ore 18:00 - Spagna-Arabia Saudita (Gruppo H) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Belgio-Iran (Gruppo G) - Rai e Dazn
22 GIUGNO
Ore 0:00 - Uruguay-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn
Ore 3:00 - Nuova Zelanda-Egitto (Gruppo G) - Dazn
Ore 19:00 - Argentina-Austria (Gruppo J) - Rai e Dazn
Ore 23:00 - Francia-Iraq (Gruppo I) - Dazn
23 GIUGNO
Ore 2:00 - Norvegia-Senegal (Gruppo I) - Dazn
Ore 5:00 - Giordania-Algeria (Gruppo J) - Dazn
Ore 19:00 - Portogallo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn
Ore 22:00 - Inghilterra-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn
24 GIUGNO
Ore 1:00 - Panama-Croazia (Gruppo L) - Dazn
Ore 4:00 - Colombia-RD Congo (Gruppo K) - Dazn
Ore 21:00 - Svizzera-Canada (Gruppo B) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Bosnia-Qatar (Gruppo B) - Dazn
25 GIUGNO
Ore 00:00 - Scozia-Brasile (Gruppo C) - Dazn
Ore 00:00 - Marocco-Haiti (Gruppo C) - Dazn
Ore 3:00 - Repubblica Ceca-Messico (Gruppo A) - Dazn
Ore 3:00 - Sudafrica-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn
Ore 22:00 - Curacao-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Dazn
Ore 22:00 - Ecuador-Germania (Gruppo E) - Rai e Dazn
26 GIUGNO
Ore 1:00 - Giappone-Svezia (Gruppo F) - Dazn
Ore 1:00 - Tunisia-Olanda (Gruppo F) - Dazn
Ore 4:00 - Turchia-Usa (Gruppo D) - Dazn
Ore 4:00 - Paraguay-Australia (Gruppo D) - Dazn
Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn
27 GIUGNO
Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn
Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn
Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn
Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn
Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
28 GIUGNO
Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn
Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn
Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn
Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn
SEDICESIMI DI FINALE
28 GIUGNO
Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn
29 GIUGNO
Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn
Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn
30 GIUGNO
Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn
Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi)
1 LUGLIO
Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn
Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn
Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn
2 LUGLIO
Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn
Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn
3 LUGLIO
Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn
Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn
Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn
4 LUGLIO
Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn
Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn
OTTAVI DI FINALE
4 LUGLIO
Ore 19:00 - Dazn
Ore 23:00 - Rai e Dazn
5 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
6 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 21:00 - Rai e Dazn
7 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 18:00 - Dazn
Ore 22:00 - Rai e Dazn
QUARTI DI FINALE
9 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
10 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
11 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
12 LUGLIO
Ore 3:00 - Rai e Dazn
SEMIFINALI
14 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
15 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
FINALE TERZO POSTO
18 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
FINALE
19 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
I Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, sono visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai, in streaming su Rai Play (35 partite su 104) e in diretta e in streaming su Dazn (tutte le partite).

Categoria: sport
07:29
Primo punto per Curacao, il portiere Room ferma l'Ecuador: 0-0 storico
(Adnkronos) - Curacao conquista il primo punto ai Mondiali grazie al portiere Eloy Room. La selezione caraibica pareggia 0-0 con l'Ecuador nel match della seconda giornata del Gruppo E con un risultato storico. Le due squadre sono appaiate a quota 1 nella classifica che la Germania guida a quota 6 davanti alla Costa d'Avorio, seconda a 3. La Germania è già qualificata ai sedicesimi di finale. Le altre 3 squadre - compresa Curacao - possono aspirare ancora al passaggio del turno.
L'exploit di Curacao, alla prima partecipazione alla World Cup, porta la firma di Room: il 37enne estremo difensore confeziona una prestazione con 15 parate, insidiando il record di 16 interventi stabilito - secondo la Fifa - dall'americano Tim Howard nel 2014. L'Ecuador ha cercato disperatamente il gol della vittoria, ma alla fine non ha sfondato: non sono bastati 28 tiri complessivi.
"Mi porterò via un ricordo straordinario. Mentre giochi non ci pensi, ma ovviamente me ne ricorderò. Per me, come portiere, è praticamente la partita perfetta", dice Room. "E' incredibile e ovviamente non avrei potuto farcela da solo. Ci sono riuscito con l'aiuto di tutti: difensori, centrocampisti, attaccanti. Ce l'abbiamo fatta tutti insieme come una squadra". Ora, Room si aspetta di essere celebrato? "Penso di meritare una statua", scherza.

Categoria: sport
00:20
Usa-Iran, resta nodo Hormuz. Trump: "Nessun pedaggio durante e dopo cessate il fuoco". Oggi colloqui in Svizzera
(Adnkronos) - L'accordo tra Usa e Iran per la fine della guerra si regge su un equilibrio fragile. Su tutto pesa la questione Hormuz con annunci e smentite sulla chiusura dello Stretto che si sono susseguiti ancora una volta, secondo le ultime news della giornata. Altro tema cruciale la situazione in Libano che tiene col fiato sospeso: il rischio di una escalation della crisi in Medio Oriente è stato toccato con mano nei giorni scorsi a causa degli attacchi di Israele nel Paese dei Cedri, in risposta a Hezbollah, motivano da Tel Aviv. C'è attesa intanto per i colloqui su aspetti tecnici dei negoziati che si terranno oggi Burgenstock, in Svizzera, tra Washington e Teheran, in parte complicati dalle persistenti tensioni tra Israele e Hezbollah. Il vicepresidente statunitense Jd Vance è partito per Lucerna dove raggiungerà gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner e prenderà parte ai colloqui con l'Iran. La delegazione di Teheran è guidata dal capo negoziatore Mohammad Bagher Ghalibaf. Ai negoziati parteciperanno dunque rappresentanti di Washington e Teheran, con la mediazione di Pakistan e Qatar.
Riguardo ai colloqui con Teheran, Vance ha spiegato che si punta a definire un quadro strutturato di dialogo su due livelli: da un lato i colloqui politici tra i capi delle delegazioni, dall'altro i negoziati tecnici tra i gruppi di lavoro. Il vicepresidente ha precisato che resterà in Svizzera uno o due giorni e che gli Stati Uniti intendono affrontare sia la questione del programma nucleare iraniano sia il cessate il fuoco in Libano.
"Non ci saranno pedaggi nello Stretto di Hormuz per 60 giorni durante il periodo di cessate il fuoco, e non ci saranno pedaggi dopo la scadenza di tale periodo", ha ribadito Donald Trump, in un post su Truth. Il presidente americano ha precisato che l’unica eccezione potrebbe essere una loro eventuale imposizione da parte degli Stati Uniti e a loro favore, nel caso in cui l'accordo non venisse rispettato, come forma di compenso per i servizi resi dagli Stati Uniti in qualità di "Angelo Custode" dei Paesi del Medio Oriente e per il "rimborso dei costi passati, presenti e futuri".
Secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Tasnim, vicina ai Pasdaran, lo Stretto di Hormuz dovrebbe rimanere chiuso fino a quando non saranno soddisfatte diverse condizioni previste dal memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti. Tra le richieste indicate figurano il rilascio di almeno 12 miliardi di dollari di asset iraniani, l'attuazione delle deroghe alle sanzioni sul petrolio e il ritiro di Israele dal Libano. Secondo i Guardiani della Rivoluzione, riaprire lo Stretto in cambio della sola rimozione del blocco navale statunitense sarebbe un "errore strategico" e una violazione dell'intesa tra Teheran e Washington, che dovrebbe essere applicata integralmente.
In giornata l'Iran ha annunciato una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz al traffico navale, definendo la misura una "prima risposta" a quelle che considera violazioni degli impegni assunti dagli Stati Uniti nell'ambito dell'accordo firmato nei giorni scorsi. Il Comando centrale Khatam al-Anbiya ha affermato che la decisione è legata al mancato rispetto della prima clausola dell'accordo per porre fine al conflitto e alle continue operazioni israeliane nel Libano meridionale.
"Si annuncia la chiusura dello Stretto di Hormuz al traffico marittimo. Questo primo passo è una risposta alla violazione delle promesse da parte del nemico", si legge nella nota trasmessa dalla tv di Stato. Il comando iraniano ha inoltre avvertito che, qualora le ostilità dovessero proseguire, "saranno pianificate e adottate ulteriori misure per costringere il nemico a rispettare i propri obblighi".
Il portavoce del Comando centrale dell'esercito Usa (Centcom), Tim Hawkins, ha detto però ad Axios che "l'Iran non controlla lo Stretto di Hormuz", precisando che "il traffico continua a scorrere regolarmente e le forze statunitensi stanno monitorando la situazione per garantire che continui ad essere così".
Resta sempre alta la tensione in Libano dove comunque il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno ordinato alle forze armate di "non sparare", secondo quanto riportato dall'emittente Channel 12. La decisione sarebbe stata presa in coordinamento con i vertici politici e con gli Stati Uniti.
Secondo l'emittente, l'esercito israeliano non si ritirerà però dal sud del Libano. In precedenza, dopo aver lanciato attacchi contro Hezbollah in risposta a presunti colpi contro le proprie truppe, le Forze di difesa israeliane (Idf) avevano dichiarato di essere "impegnate nel rispetto dell'accordo di cessate il fuoco, in linea con le direttive del livello politico", ribadendo al tempo stesso la volontà di continuare a colpire ogni minaccia contro Israele e i propri militari.
Sette persone sono morte nei raid aerei israeliani. Cinque persone, tra cui un bambino e una donna, sono state uccise in una città del Libano orientale mentre due palestinesi nella regione di Tiro, nel sud del Paese. E' quanto fa sapere il ministero della Salute. Gli attacchi sono avvenuti prima di una pausa osservata da un corrispondente dell'Afp a fine giornata, quando l'esercito israeliano ha ricevuto l'ordine di cessare i combattimenti con Hezbollah nel Libano meridionale, pur continuando a operare nella zona a scopo "difensivo".
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ritiene che la situazione relativa al cessate il fuoco in Libano stia "migliorando" e che l'escalation sia sotto controllo. L'obiettivo di Washington, ha spiegato secondo quanto riporta Axios, è "stabilizzare la situazione in Libano".

Categoria: internazionale/esteri
00:19
Savona, 23enne in scooter travolta e uccisa. Ragazzo posta video choc: "E' morta, abbiamo rotto tutto"
(Adnkronos) - I soccorritori erano ancora sul posto, impegnati nel disperato tentativo di salvare la vita a Sofia Barberi, travolta da un'auto mentre era a bordo del suo scooter e morta alcune ore dopo all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, e all'amica, tuttora ricoverata in prognosi riservata nello stesso nosocomio. Ma proprio nei momenti successivi all'incidente avvenuto sull'Aurelia a Ceriale, uno dei giovani coinvolti, passeggero della Fiat 500 che ha travolto lo scooter su cui viaggiavano le due ragazze, ha preso il telefono e registrato un video poi finito tra le stories di Instagram. Nel filmato il giovane, con tono allegro e probabilmente in stato di alterazione dovuto all'alcol, si lascia andare a frasi choc: "Ve lo giuro, questa è morta, abbiamo rotto tutto stanotte", dice. Poi, rivolgendosi a un amico inquadrato per qualche secondo, aggiunge: "Per un mese niente lavoro, fratello, tentato omicidio ci hanno fatto". Il video è diventato rapidamente virale. Nel pomeriggio lo stesso ragazzo ha pubblicato un'altra storia per chiedere scusa. "Chiedo scusa per quello che ho pubblicato – ha detto – Non avevo capito la gravità della situazione, sono un cog…, me ne vergogno". E ancora: "Avete tutte le ragioni del mondo, ero ubriaco e non capivo la situazione".
Poche ore dopo, come detto, Sofia Barberi, che avrebbe compiuto 23 anni il prossimo 26 giugno, è morta. La giovane era molto conosciuta nel comune alle porte di Albenga. La madre, Barbara De Stefano, è assessora ai Servizi sociali. Mentre l'intera comunità si stringe attorno alla famiglia, proseguono le indagini dei carabinieri della Sezione radiomobile e della Stazione di Albenga, intervenuti subito dopo l'incidente. Grazie alle testimonianze e alle immagini del sistema di videosorveglianza cittadino, i militari hanno ricostruito la dinamica dello schianto. Alla conducente della Fiat 500, neopatentata da appena tre mesi, è stata immediatamente ritirata la patente.
"La giovane – spiegano i carabinieri in una nota – è stata sottoposta agli accertamenti di rito per verificare l'eventuale presenza di uno stato di alterazione psicofisica al momento dell'impatto, con esito negativo". I carabinieri ricordano che l'eventuale riscontro positivo all'uso di sostanze alcoliche o stupefacenti comporterebbe un notevole aggravamento della posizione penale della conducente, con la contestazione delle aggravanti specifiche previste dalla normativa sui reati stradali. La giovane è attualmente indagata, in stato di libertà, per omicidio stradale e lesioni personali stradali gravissime.

Categoria: cronaca






































