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18:54

Sinner: "Scarpa insanguinata? Era solo un'unghia..."

(Adnkronos) - "Grazie a tutti, è un onore enorme essere stato il primo giocatore in campo sul Centrale. Ero teso e so che non ho giocato al meglio. Era la prima partita sull'erba, ma sono riuscito a ribaltarla e, dopo il terzo set, non era facile. Il piede? Sto bene, sembrava peggio di ciò che è". Jannik Sinner accenna un sorriso dopo il successo contro Miomir Kecmanovic nel primo turno di Wimbledon oggi, lunedì 29 giugno. Il campione in carica ha vinto contro il serbo in cinque set, rimontando due volte lo svantaggio per volare al secondo turno.  

 

 

"Il problema - ha detto Jannik a fine match - riguarda un'unghia e non volevo nemmeno disturbare Kecmanovic, era inutile portare via tempo fermando il match. Il nervosismo c'era, anche mentalmente. Non è facile arrivare da campione in carica. Sono contento di aver vinto, dovrò migliorare per la prossima partita ma sono soddisfatto. Ho fatto tanti errori nei primi set, penso sia normale. Ho alzato il livello quando ne avevo bisogno, il mio avversario ha giocato molto bene".  

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Categoria: sport

18:28

EY, imprese italiane fiduciose nella crescita nonostante le incertezze

(Adnkronos) - Le imprese italiane guardano al futuro con fiducia nonostante le incertezze economiche e geopolitiche. È quanto emerge dalla ricerca EY Private-SWG presentata in occasione del lancio della XXIX edizione del Premio EY L'Imprenditore dell'Anno®, che ha coinvolto circa 70 aziende italiane di medio-grandi dimensioni. Secondo l’indagine, il 63% degli imprenditori prevede una crescita della propria attività nei prossimi cinque anni. Più prudente, invece, la valutazione del contesto economico: solo il 7% esprime un giudizio positivo sull’economia italiana e il 3% su quella globale. 

“La ricerca restituisce l’immagine di un sistema imprenditoriale resiliente e orientato alla trasformazione: il 78% delle imprese ha affrontato la crisi senza impatti significativi e il 31% ha continuato a crescere. Innovazione ed efficienza operativa si confermano leve centrali per la competitività, mentre il 63% delle aziende guarda ai prossimi cinque anni con fiducia, pur in uno scenario di crescita graduale”, commenta Massimo Meloni, EY Italy Private Leader e Responsabile Italia del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno®. 

Per affrontare uno scenario di instabilità geopolitica, aumento dei costi e trasformazione dei mercati le aziende puntano su digitalizzazione, innovazione e diversificazione. Il 70% indica la digitalizzazione dei processi come principale leva di adattamento, mentre il 61% investe nell’apertura verso nuovi mercati e il 55% nell’efficienza energetica. L’indagine evidenzia anche una crescente attenzione verso l’intelligenza artificiale. Il 55% ha già avviato o completato processi di implementazione, specie in ambito di analisi dei dati, automazione amministrativa e ottimizzazione della produzione. Parallelamente, il 93% delle aziende ritiene strategica la formazione continua sulle tecnologie emergenti. 

“I dati evidenziano una forte propensione agli investimenti. Il 97% delle imprese prevede di investire nei prossimi due anni, a conferma di una visione orientata alla crescita. Le principali aree di investimento riguardano tecnologie di produzione e rinnovo dei macchinari (58%), ricerca e sviluppo (49%). Parallelamente, aumenta l’attenzione verso l’intelligenza artificiale, con investimenti superiori ai 500 mila euro che riflettono un’evoluzione della strategia fondata su innovazione e capacità di crescita sui mercati”, dichiara Francesco Lecis, Market Leader di EY Italia. 

I risultati della ricerca accompagnano il lancio della XXIX edizione del Premio EY L'Imprenditore dell'Anno®, riconoscimento dedicato alle eccellenze imprenditoriali che si distinguono per visione strategica, innovazione, capacità di creare valore nel lungo termine. L’edizione 2026 del Premio è dedicata al tema “The Shapers” e prevede anche un riconoscimento speciale “Shape the future” riservato agli imprenditori capaci di interpretare la trasformazione in atto e generare impatto positivo. La cerimonia è in programma il 27 novembre a Milano, a Palazzo Mezzanotte. 

Clicca qui per il report EY completo. 

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Categoria: economia

18:26

Ondata di caldo record, morti due anziani a Genova. Il bollettino: 22 città in massima allerta

(Adnkronos) - Due morti e dieci accessi ai pronto soccorso cittadini di Genova nelle ultime 24 ore, tra le 16 di ieri e le 16 di oggi: è il bilancio degli effetti dell'ondata di caldo che sta interessando il capoluogo ligure, dove è stata prorogata l'allerta massima fino a mercoledì. Al Policlinico San Martino sono morti un paziente di 86 anni, ricoverato da due giorni, e una donna del 1947 arrivata in ospedale già in arresto cardiaco. Entrambi i decessi sono ritenuti correlabili alle elevate temperature.  

Per quanto riguarda gli accessi, il San Martino ha registrato quattro casi: due disidratazioni e due sincopi, per pazienti tra i 16 e gli 87 anni. Al Galliera altri quattro casi: una lipotimia, una disidratazione, una sincope e una sindrome presincopale, i pazienti in questo caso hanno tra i 29 e gli 83 anni. Al Villa Scassi due casi, uno di sincope con disidratazione e uno di astenia, vertigini e ustione solare che hanno colpito un giovane di 19 anni e un uomo di 46. Nessun accesso correlabile al caldo è stato registrato all'ospedale di Voltri.  

Nel primo pomeriggio di oggi, inoltre, una pattuglia della polizia locale ha soccorso un uomo colto da arresto cardiaco in via Xvv Aprile. Gli agenti hanno iniziato le manovre di rianimazione prima dell'arrivo del 118, che con il defibrillatore è riuscito a ripristinare l'attività cardiaca. L'uomo è stato trasportato in codice rosso al San Martino. 

 

Un uomo di 45 anni è stato colto da un malore riconducibile a un colpo di calore mentre si trovava presso gli impianti sportivi nel territorio di Crespina Lorenzana (Pisa). L’episodio si è verificato intorno alle 11, in una giornata caratterizzata da temperature elevate. Secondo le prime informazioni disponibili, si è trattato di un’emergenza di natura cardiocircolatoria che ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi sanitari del 118.  

L’uomo è stato assistito sul posto dal personale di emergenza, che ha attivato le procedure previste per questo tipo di situazione. Il 45enne è stato poi trasportato in codice rosso all'ospedale di Pisa. 

 

 

Secondo l'ultimo aggiornamento del bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, oggi i capoluoghi in rosso (livello 3, indice di "condizioni di emergenza, con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche") sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo. Domani in allerta ci saranno anche Cagliari, Catania e Trieste. 

 

Il sistema dell'emergenza-urgenza “sta tenendo di fronte all'ondata di calore” ma iniziano ad emergere “le difficoltà per alcuni Pronto soccorso soprattutto al Nord”. Lo conferma Simeu, la Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza, che invita però a non abbassare la guardia nelle prossime settimane.  

"La situazione è stabile, ma se il caldo persiste le cose potrebbero peggiorare", spiega Alessandro Riccardi, presidente Simeu in una nota. "Per ora il sistema regge: medici e infermieri - aggiunge -sono abituati a far fronte alle emergenze, come ci ha insegnato il Covid". Secondo la Simeu, “Le prime criticità si fanno sentire soprattutto al Nord, dove diversi Pronto soccorso sono in difficoltà già da ieri”.  

"Il vero problema non è il dato di picco, ma la durata complessiva e continua del caldo", spiega Fabio De Iaco, past president Simeu e direttore del Pronto soccorso del Maria Vittoria a Torino.”Città che è un esempio di una situazione diffusa: al Maria Vittoria, 300 posti letto, 80mila accessi l'anno e oltre 70 ambulanze al giorno - avverte - si mettono in atto i presidi utili: le flebo conservate in frigo a 4 gradi, i pazienti stesi sotto lenzuola bagnate". 

 

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Categoria: cronaca

18:14

Mondiali, stanotte Olanda-Marocco ai sedicesimi: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - Sfida di lusso ai sedicesimi dei Mondiali 2026. Oggi, nella notte tra lunedì 29 e martedì 30 giugno, si affrontano Olanda e Marocco per un posto agli ottavi della Coppa del Mondo. Gli Oranje arrivano dal primato nel Gruppo F, mentre la nazionale del ct Ouahbi ha chiuso il Gruppo C al secondo posto, dietro al Brasile. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming. 

Ecco le probabili formazioni di Olanda-MArocco, in campo stanotte alle 3 ora italiana:  

OLANDA (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, van Hecke, van Dijk, van de Ven; Gravenberch, de Jong, Reijnders; Gakpo, Brobbey, Malen. All. Koeman 

MAROCCO (4-2-3-1): Bono; Hakimi, Diop, Riad, Mazraoui; Bouaddi, El Aynaoui; Brahim Diaz, Ounahi, El Khannouss; Saibari. All. Ouahbi 

La partita tra Olanda e Marocco sarà visibile in diretta e in streaming in esclusiva su Dazn.  

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Categoria: sport

18:07

Risarcimento milionario, Fed e voto per posta: il triplo colpo della Corte Suprema a Trump

(Adnkronos) - Triplo colpo della Corte Suprema Usa a Donald Trump. I giudici hanno infatti negato al tycoon la possibilità di cancellare un risarcimento milionario alla giornalista Jean Carroll e consentito a Lisa Cook di restare alla Fed, respingendo così il tentativo del presidente americano di licenziarla dal ruolo di governatrice. Ma non è tutto. La Corte ha anche ritenuto validi i voti arrivati per posta fino a 5 giorni dopo l'Election Day, una decisione che rappresenta una sconfitta per l'amministrazione Usa, che aveva appoggiato il ricorso contro la legge del Mississippi. 

 

La Corte Suprema ha respinto il ricorso presentato dal presidente americano contro la condanna a pagare cinque milioni di dollari di risarcimento alla giornalista e scrittrice E. Jean Carroll, che lo aveva citato in giudizio nel 2019 per diffamazione e nel 2022 anche per aggressione.  

Si tratta di ''una causa fasulla intentata contro di me da una donna che non ho mai incontrato'', ha commentato Trump sul suo Truth Social dicendosi ''sorpreso'' dalla decisione della Corte e parlando di una ''ingiustia che non può essere tollerata''. ''Continuerò a combattere con tutte le mie forze contro questa strumentalizzazione e questa guerra legale intentata contro di me, compresa la ridicola accusa di diffamazione'', ha scritto Trump, sostenendno che ''questa causa è in realtà contro gli Stati Uniti d'America e tutto ciò che rappresentano e non dovrebbe mai essere permesso che accada a un altro presidente o candidato''. 

Carroll aveva citato in giudizio Trump dopo che lo Stato di New York aveva promulgato una legge che consentiva alle vittime di abusi sessuali di presentare denunce civili per episodi passati. ''Lo Stato di New York ha creato una legge con l'obiettivo di 'incastrarmi' ingiustamente. E' stata creata su misura e questa ingiustizia non può essere tollerata!'', ha scritto Trump sempre sul Truth dopo la decisione della Corte.  

Nella sua causa del 2022, Carroll ha affermato di essere stata aggredita sessualmente da Trump in un grande magazzino di New York a metà degli anni '90 e di essere stata diffamata dopo che il tycoon aveva detto che si era inventata tutto per aumentare le vendite di un libro. Trump, che ha ripetutamente negato ogni acceso, ha affermato che il giudice distrettuale statunitense Lewis Kaplan, che ha presieduto il processo civile, ha commesso numerosi errori consentendo alla giuria di ascoltare la testimonianza di due donne che lo accusavano di aggressioni sessuali avvenute anni prima. 

"La decisione odierna della Corte Suprema conferma una volta per tutte il verdetto unanime della giuria, secondo cui il presidente Donald Trump ha aggredito sessualmente e diffamato E. Jean Carroll", ha dichiarato l'avvocato della giornalista, Roberta Kaplan. "I suoi molteplici tentativi di impugnare tale verdetto sono tutti falliti e la sentenza odierna pone fine al suo tentativo di sottrarsi alle proprie responsabilità", ha aggiunto il legale. 

Un portavoce del team legale del presidente americano ha dichiarato in un comunicato che "il popolo americano è al fianco del presidente Trump nel chiedere la fine immediata di qualsiasi caccia alle streghe, compresa la farsa finanziata dai democratici delle bufale di Carroll". Nella nota si legge anche che "il presidente Trump continuerà a vincere nella guerra legislativa dei liberali, mentre continua a concentrarsi sulla sua missione di rendere l'America di nuovo grande". 

 

 

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha inoltre respinto, con una maggioranza di 5 voti a 4, il tentativo di Donald Trump di rimuovere immediatamente la governatice della Federal Reserve, Lisa Cook, che resterà quindi al suo posto. Come spiega la Cnn, la decisione firmata dal presidente della Corte John Roberts rappresenta una battuta d'arresto per Trump e riafferma il principio di indipendenza della Banca Centrale americana. 

Dal canto suo, la governatrice della Federal Reserve ha accolto con favore la decisione, sottolineando che la sentenza "conferma" l'indipendenza della Banca Centrale statunitense. "La sentenza odierna conferma un principio che da generazioni è alla base di una gestione economica solida: la Federal Reserve deve prendere tutte le sue decisioni politiche basandosi su dati concreti e su un giudizio indipendente, libera da interferenze politiche", ha dichiarato Cook in una nota. 

Trump da parte sua ha annunciato che adotterà "azioni appropriate immediate" dopo la decisione della Corte Suprema. In un post su Truth Social, il tycoon ha sostenuto che la Corte ha rinviato il caso Cook per ragioni "esclusivamente procedurali" e ha aggiunto che l'amministrazione agirà rapidamente "per impedire che persone accusate di irregolarità possano assumere decisioni fondamentali per il benessere degli Stati Uniti". 

Il presidente aveva tentato di rimuovere Cook sulla base di accuse di frode ipotecaria, che la governatrice ha sempre respinto. La Corte non è entrata nel merito delle accuse, limitandosi a stabilire che Cook ha diritto a essere informata e a poter rispondere alle contestazioni prima di qualsiasi decisione sul suo incarico. 

 

 

I giuduci hanno poi confermato, con una maggioranza di 5 voti a 4, la legge del Mississippi che consente di ritenere valide le schede inviate per corrispondenza se spedite entro l'Election Day, anche se recapitate fino a cinque giorni lavorativi dopo la chiusura delle urne. 

Secondo la Cnn, la decisione potrebbe avere ripercussioni anche su altri Stati che prevedono norme analoghe in vista delle elezioni di novembre e rappresenta una sconfitta per l'amministrazione del presidente Trump, che aveva appoggiato il ricorso contro la legge del Mississippi, sostenendo che il conteggio delle schede ricevute dopo l'Election Day compromettesse l'integrità delle elezioni federali. 

Hanno votato contro i giudici Samuel Alito, Clarence Thomas, Neil Gorsuch e Brett Kavanaugh. Nella motivazione della sentenza, la giudice Amy Coney Barrett ha scritto che "la scelta dell'elettore si compie quando il voto viene espresso, non quando la scheda viene ricevuta". Il segretario di Stato del Mississippi, Michael Watson, aveva difeso la norma sostenendo che il requisito essenziale è che gli elettori esprimano il proprio voto entro l'Election Day, indipendentemente dal momento in cui la scheda arriva agli uffici elettorali. 

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Categoria: internazionale/esteri

17:59

Mondiali, oggi sedicesimi Brasile-Giappone 0-0 - Diretta

(Adnkronos) - Il Brasile inizia la fase a eliminazione diretta dei Mondiali sfidando il Giappone a Houston nei sedicesimi di finale oggi, lunedì 29 giugno. La Selecao di Carlo Ancelotti si è imposta nel gruppo C con 7 punti, mentre il Giappone ha chiuso al secondo posto nel girone F alle spalle dell'Olanda. Si gioca alle 19.  

La partita Brasile-Giappone sarà trasmessa in diretta su Dazn e Rai 1. Il match sarà disponibile in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn. 

La vincente di questo match affronterà, agli ottavi, la vincente di Norvegia-Costa d'Avorio. 

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Categoria: sport

17:31

Treno regionale esce dai binari nel Fiorentino, evacuati i passeggeri: nessun ferito

(Adnkronos) - Incidente nel pomeriggio di oggi lungo la linea ferroviaria regionale Firenze–Borgo San Lorenzo, via Pontassieve, dove un treno passeggeri è stato interessato da un inconveniente tecnico in corrispondenza di un ponte nel territorio comunale di Dicomano (Firenze). Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco del comando di Firenze, con il supporto dei distaccamenti di Borgo San Lorenzo e Pontassieve, l’intervento è scattato alle ore 16:15 per verificare le condizioni di sicurezza dei passeggeri a bordo del convoglio. 

Dalle prime informazioni, le ruote di sei carrozze sarebbero uscite dal binario, rendendo necessario l’immediato intervento delle squadre di soccorso. Sul posto sono state inviate due squadre operative, una delle quali successivamente fatta rientrare, oltre a un funzionario della sede centrale incaricato del coordinamento delle operazioni. 

In via precauzionale è stato richiesto anche l’intervento del personale sanitario. Tuttavia, all’arrivo dei soccorritori, tutti i passeggeri erano già stati evacuati dal treno grazie all’intervento del personale di Trenitalia e nessuno risulta ferito. Sono attualmente in corso gli accertamenti da parte delle forze dell’ordine e di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) per chiarire le cause dell’accaduto e verificare lo stato dell’infrastruttura ferroviaria. 

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Categoria: cronaca

17:29

Tumore vescica, Magenta (Palinuro): "Immunoterapia perioperatoria riduce rischio recidiva dopo intervento"

(Adnkronos) - “Come associazione pazienti accogliamo con grande gioia ogni tipo di innovazione dal punto di vista della ricerca e dell’applicabilità. Poter comunicare che esiste una nuova opzione di cura è ovviamente un evento importantissimo ma lo è in particolare quando esiste già l'applicabilità effettiva in Italia. Le attese dei pazienti sono proprio quelle di avere terapie accessibili. In questo caso specifico abbiamo una terapia”, l’immunoterapia a base di durvalumab associata alla chemioterapia “a disposizione nel setting perioperatorio, quindi prima e dopo l'eventuale intervento chirurgico, che dà speranze rispetto alla” riduzione del rischio di “recidiva della malattia dopo l'intervento". Lo ha detto Laura Magenta, assistente alla presidenza Associazione Palinuro, partecipando, oggi a Milano, all’incontro sulle novità terapeutiche in oncologia “Tumori, oltre il silenzio della malattia: il valore dell’immunoterapia oggi”. 

“Addirittura, all’evento di oggi si parlava della possibilità, in alcuni casi, di arrivare a non fare proprio l'intervento nel momento in cui la parte neoadiuvante dovesse dare risultati così ottimistici da poter decidere di aspettare prima di intervenire chirurgicamente - continua - Questa sicuramente è una novità molto importante, che comunicheremo ai pazienti che si rivolgono a noi, proprio perché possano valutare, all'interno dei centri a cui si affidano, se possa essere adatta alla loro situazione”.  

“Il dialogo con le istituzioni è sempre particolarmente difficile, soprattutto quando si parla della singola patologia. Le richieste alle istituzioni sono quindi sempre molto trasversali in tema oncologico - spiega - Ci sono sicuramente tanti aspetti da tenere in considerazione: penso ad esempio ai percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali, nei quali noi, come associazione, per la parte assistenziale abbiamo davvero bisogno di poter dire la nostra. Le istituzioni devono avere la capacità di aprirsi alla nostra collaborazione e al nostro ascolto. Un altro aspetto è la qualità della vita. Le cure, infatti, devono garantire anche una buona qualità di vita. Bisogna tener conto delle diverse fasi della malattia: non c’è infatti solo quella più grave ma anche quelle precoci che possono essere curate, anche se finora le opzioni terapeutiche erano poche. Infine, per il paziente è importante capire come affrontare tutto questo e come farlo continuando anche la propria vita in maniera dignitosa, senza grossi effetti collaterali e potendo vivere la propria realtà familiare”. 

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Categoria: cronaca

17:27

Wimbledon, Darderi cede in tre set a Quinn ed esce al primo turno

(Adnkronos) - Luciano Darderi esce di scena al primo turno di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam, al via oggi sui campi in erba dell'All England Lawn Tennis and Croquet Club. L'azzurro, numero 16 del mondo e 14 del seeding, cede allo statunitense Ethan Quinn, numero 47 del ranking Atp, con il punteggio di 7-6 (9-7), 7-5, 6-2 in due ore e 16 minuti.  

 

In serata, attesa per l'esordio del sette volte campione di Wimbledon Novak Djokovic.  

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Categoria: sport

17:05

Rieti, ragazzo di 15 anni si tuffa nel fiume Velino e annega: recuperato il corpo

(Adnkronos) - Un ragazzo di 15 anni è annegato stamattina dopo essersi tuffato nel fiume Velino a Rieti. Sul posto è intervenuta la polizia. Non è ancora stata chiarita la dinamica dell'incidente. Il corpo del giovane è stato recuperato. 

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Categoria: cronaca

16:33

Tumori, Mantovani (Humanitas): "Sfida è usare armi immunologiche contro il cancro"

(Adnkronos) - Il nostro sistema immunitario è come “un’orchestra invisibile che, con i suoi oltre 4 miliardi di orchestrali, gestisce i nostri problemi, fra cui le fasi iniziali della crescita di un cancro. Quando uno dei nostri pazienti ha un tumore, è una sorta di ‘fallimento” della nostra orchestra. La sfida, il sogno, la rivoluzione è quella di usare le armi immunologiche contro il cancro: parliamo quindi di immuno revolution”. Lo ha detto Alberto Mantovani, presidente Fondazione Humanitas per la Ricerca e professore Humanitas University, in occasione dell’incontro, a Milano, 'Tumori, oltre il silenzio della malattia: il valore dell’immunoterapia oggi' promosso da AstraZeneca.  

“È l'inizio di una rivoluzione: abbiamo risultati positivi ma il bicchiere non è ancora pieno nemmeno per metà. La sfida - prosegue - è riempirlo con nuovi anticorpi, nuovi strumenti, nuove cellule e speriamo, in futuro, con vaccini terapeutici. Le ‘armi’ sono innanzitutto gli anticorpi, che utilizziamo per togliere i freni al sistema immunitario, per trasportare farmaci o radionuclidi nella sede di un tumore, o per avvicinano cellule del sistema immunitario e cellule tumorali in un ‘bacio della morte’ nel caso degli anticorpi engagers, oppure, ancora, anticorpi che possono avere tre quattro valenze. Abbiamo poi la grande speranza di utilizzare le terapie cellulari nella lotta contro il cancro. Non dimentichiamo mai che abbiamo già due vaccini preventivi contro il cancro: quello per l’epatite B e quello dell’Hpv. Quest'ultimo vorremmo vederlo più utilizzato. C’è infine il sogno di usare vaccini terapeutici. Questa è una delle grandi speranze davanti a noi”. 

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Categoria: cronaca

16:30

Draper ancora ko, è costretto al forfait a Wimbledon

(Adnkronos) - Ancora un infortunio per Jack Draper. Il 24enne tennista inglese è costretto a rinunciare a Wimbledon per un problema al braccio. Draper avrebbe dovuto esordire domani sul campo centrale contro lo statunitense Taylor Fritz. "Ho avuto tanti momenti difficili nell'ultimo anno ma questo è il peggiore di tutti -ha dichiarato Draper in conferenza stampa-. Il numero di problemi fisici che ho avuto negli ultimi 12 mesi è a dire poco preoccupante".  

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Categoria: sport

16:27

Il giornalista Ojetti: "Elicottero di Stato per Meloni all'Argentario?". Palazzo Chigi smentisce: "È arrivata in auto"

(Adnkronos) - Botta e risposta su X tra il giornalista Paolo Ojetti e Fabrizio Alfano, capo ufficio stampa di Palazzo Chigi, dopo che il cronista aveva ipotizzato un uso privato di un elicottero di Stato per accompagnare la premier Giorgia Meloni all'aperitivo all'Argentario. 

Tutto nasce da un post pubblicato da Ojetti, nel quale il cronista parla del passaggio di un elicottero a bassa quota sui tetti dell'Argentario la sera precedente, intorno alle 19: "Sembrava stesse precipitando", scrive Ojetti. "Infatti si precipitava a mollare la Meloni al bar Sottovento di Porto Ercole affinché la premier gustasse l'aperitivo". A corredo della ricostruzione, la domanda diretta: "Chiedo umilmente: uso privato?". 

La replica di Palazzo Chigi non si è fatta attendere, con Alfano che ha smentito la versione del giornalista: "No, i fatti sono diversi. Giorgia Meloni non è arrivata in elicottero al Sottovento: si è recata in auto". Il capo ufficio stampa della Presidenza del Consiglio ha poi concluso: "Da giornalista, prima di spargere sciocchezze e insinuazioni sull'uso privato di mezzi dello Stato, dovrebbe verificare i fatti". 

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Categoria: politica

16:26

Tumore endometrio, oncologa Lorusso: "Con immunoterapia più chemioterapia -70% rischio di morte"

(Adnkronos) - “Oggi celebriamo lo studio Duo-E che ha dimostrato che quando combiniamo l'immunoterapia durvalumab alla chemioterapia con carboplatino e paclitaxel nelle forme di tumore dell'endometrio avanzato o metastatico, aumentiamo la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale. È stato stimato che ci sia una riduzione del 60% del rischio di progressione e del 70% del rischio di morte”. Lo afferma Domenica Lorusso, responsabile Centro di Ginecologia oncologica Humanitas San Pio X e professore di Ostetricia e Ginecologia di Humanitas University, in occasione dell’incontro promosso da Astrazeneca oggi a Milano e intitolato “Tumori, oltre il silenzio della malattia: il valore dell’immunoterapia oggi”. 

“Per anni abbiamo considerato il tumore dell'endometrio come il più facile da curare tra i tumori ginecologici e questo purtroppo ha creato due problemi nel tempo una un disinvestimento nella ricerca e una totale decentralizzazione del tumore dell'endometrio che oggi è un tumore che viene curato dappertutto e spesso non seguendo le linee guida. Purtroppo - commenta - come conseguenza di tutto questo, quello dell'endometrio è l'unico tumore con incidenza e mortalità in aumento nei prossimi anni tra le neoplasie ginecologiche. In realtà, già da qualche anno sappiamo che il tumore dell'endometrio non è un unico tumore, ma sono almeno quattro tumori diversi, con caratteristiche molecolari peculiari che richiedono trattamenti differenti. Abbiamo inoltre scoperto che il 30% circa dei tumori dell'endometrio ha una caratteristica genomica che si chiama instabilità dei microsatelliti, che lo rende particolarmente in grado di rispondere a l'immunoterapia”. 

“L’aspetto della tossicità è un elemento dominante in oncologia” e lo diventa ancora di più nel tumore dell’endometrio, “trattandosi di una popolazione più fragile, con pazienti più anziane, con diverse comorbidità. Abbiamo visto è che l'aggiunta dell'immunità terapia alla chemioterapia aumenta di circa un 10% gli effetti collaterali, che però per la maggior parte dei casi sono effetti totalmente gestibili, come nel caso delle patologie della tiroide, che consentono una buona qualità di vita assumendo le terapie sostitutive”. Grazie alle evidenze dello studio Duo-E “credo che oggi abbiamo definitivamente un nuovo standard per le pazienti con instabilità dei microsatelliti, con malattia avanzata e metastatica del tumore dell'endometrio. L'aggiunta dell'immunoterapia alla chemioterapia aumenta la sopravvivenza e la sensazione è che possiamo guarire una quota di queste pazienti” conclude. 

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Categoria: cronaca

16:23

Tumore endometrio, Bignami (Loto): "Centri dedicati e accesso a esami molecolari per tutte le pazienti"

(Adnkronos) - “Per molto tempo questa patologia” il tumore dell’endometrio “è stata considerata una sorta di ‘Cenerentola’ dell'oncologia: non esistevano terapie mirate al di fuori della chemioterapia e i passaggi chirurgici venivano eseguiti in qualsiasi struttura, partendo dal presupposto che non facesse alcuna differenza. Oggi dobbiamo guardare a questa malattia sotto una nuova luce, garantendole la giusta attenzione clinica alla luce di trattamenti che offrono ottimi esiti. Per farlo, però, sono necessari centri dedicati e l'accesso agli esami molecolari per tutte le pazienti”. Così Manuela Bignami, direttrice di Loto Odv, intervenendo oggi all’incontro, organizzato a Milano da AstraZeneca, “Tumori, oltre il silenzio della malattia: il valore dell’immunoterapia oggi”. 

Bignami si sofferma ancora sulla patologia sottolineando l’importanza di “fare informazione sulla prevenzione e sui sintomi d'esordio”: "Le donne devono sapere che in caso di sanguinamento anomalo è fondamentale rivolgersi subito al medico di medicina generale o al ginecologo - osserva - individuare la malattia in uno stadio precoce, come per qualsiasi altra patologia, fa davvero la differenza”. “Negli ultimi anni abbiamo assistito a numerose innovazioni terapeutiche e a una vera e propria riclassificazione della patologia, che oggi viene considerata un tumore ‘a quattro facce’ - si sofferma la direttrice dell’associazione - Questa classificazione molecolare ha aperto la strada a una medicina di precisione sempre più incisiva e alla scoperta di nuove opportunità di cura, come i recenti farmaci immunoterapici”.  

Ma avere a disposizione terapie innovative non basta, “oggi è fondamentale che queste nuove opzioni terapeutiche vengano tradotte per le pazienti in modo rapido e che siano accessibili su tutto il territorio nazionale - dice - Come associazione di pazienti, il nostro impegno è far passare un messaggio chiaro: l'innovazione è completa solo quando il farmaco è equamente accessibile a tutti. Non può esserci una sanità che dipenda dalla regione di residenza. L'innovazione scientifica deve quindi procedere di pari passo con l'innovazione dei sistemi organizzativi sanitari, altrimenti avremo fallito tutti”, conclude. 

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Categoria: cronaca

16:21

Sinner, paura a Wimbledon: brutta caduta con Kecmanovic

(Adnkronos) - Paura per Jannik Sinner a Wimbledon 2026. Oggi, lunedì 29 giugno, il tennista azzurro ha affrontato il serbo Miomir Kecmanovic al primo turno dello Slam di Londra, rimediando una brutta caduta nel corso del terzo set. Durante il quinto game infatti, un rovescio del serbo prende controtempo il numero 1 del mondo, che è stato costretto a un movimento innaturale per forzare la risposta. 

Sinner si è ritrovato quindi sbilanciato ed è finito a terra, con la gamba che è rimasta 'incastrata' sotto di lui e il corpo che ha avuto un sobbalzo innaturale. L'azzurro è rimasto quindi dolorante toccandosi l'anca, con il silenzio che è caduto sul Centrale di Wimbledon. Sinner però è riuscito a rialzarsi, ha zoppicato leggermente e si è rimesso in posizione, ricominciando quindi a giocare.  

In seguito alla caduta, le telecamere hanno catturato un dettaglio che ha preoccupato i tifosi: dalla scarpa di Sinner esce del sangue, ben visibile anche dalla tv. Difficile capire se sia dovuto proprio alla caduta oppure a una vescica. 

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Categoria: sport

16:19

Tumore polmone, Novello (Walce): "Svolta con immunoterapia in contesto operatorio"

(Adnkronos) - “L'aggiunta dell'immunoterapia in un contesto perioperatorio, non solo prima o dopo, ma intorno all'intervento chirurgico, permette di costruire un approccio terapeutico in grado di impattare davvero sull'aspettativa di vita dei pazienti con tumore del polmone. Questa è la vera novità”. Lo ha detto Silvia Novello, presidente Women against lung cancer in Europe - Walce, direttore Oncologia medica ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano e professore Oncologia medica università degli studi di Torino, partecipando all’incontro “Tumori, oltre il silenzio della malattia: il valore dell’immunoterapia oggi” promosso da AstraZeneca a Milano. 

“Il tumore polmonare non a piccole cellule rimane un ‘big killer’ nel contesto dell'oncologia dei tumori solidi nella popolazione adulta - spiega l’esperta - Sicuramente la vera innovazione è quella che va a interessare gli stadi precoci di malattia, ovvero quelli in cui possiamo davvero parlare di guarigione dei pazienti. Ed è proprio in questo contesto che si colloca lo studio Aegean, che ha visto la randomizzazione di 800 pazienti affetti da tumore polmonare non a piccole cellule in stadio precoce, candidati all'intervento chirurgico. I pazienti sono stati randomizzati a un trattamento chemioterapico da 2 o 4 cicli con l'aggiunta di durvalumab in neoadiuvante, quindi prima della chirurgia, seguito da un mantenimento con durvalumab dopo l'intervento, rispetto a placebo. Lo studio - continua - ha dimostrato innanzitutto un vantaggio in termini di raggiungimento di risposte complete, circa tre volte superiore rispetto al braccio con placebo. Ma soprattutto ha evidenziato un chiaro beneficio in termini di tempo libero da malattia (la cosiddetta event-free survival) e di sopravvivenza globale”, afferma. Lo studio Aegean ha dunque “raggiunto il suo obiettivo primario, migliorando l'aspettativa di vita e investendo così su una potenziale guarigione, sicuramente per un sottogruppo di pazienti”, conclude. 

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Categoria: cronaca

16:14

Tumore vescica, oncologo Hurle: "Con immunoterapia perioperatoria risposta maggiore in ogni outcome"

(Adnkronos) - “Lo studio Niagara è il primo dedicato alla malattia uroteliale, in particolare della vescica, che ha permesso di associare allo standard di cura, la chemioterapia, l'immunoterapia nell'ambito del perioperatorio, perchè si prosegue anche post-operatorio, permette di ottenere un tasso di risposta maggiore in tutti gli outcome interessati: dall’event free survival, all’overall survival fino alla qualità della vita”. Sono le parole di Rodolfo Hurle, responsabile patologia oncologica vescicale ed uroteliale Humanitas Cancer Center di Rozzano, all’incontro promosso da Astrazeneca oggi a Milano e intitolato “Tumori, oltre il silenzio della malattia: il valore dell’immunoterapia oggi”. 

“La cosa più importante per quanto riguarda poi l'ambito uroteliale, o vescicale, è quella che, con questo tipo di terapia si può aumentare il numero di pazienti che ne possono beneficiare in neoadiuvante, perché si riduce da 60 a 40 millimetri la richiesta minima di clearance della creatinina. Questo permette di recuperare una quota di pazienti, circa un 20-25% in più, che possono beneficiare di una terapia più efficace”. 

L'intervento che riguarda il tumore alla vescica “è un intervento molto demolitivo, che crea delle alterazioni importanti dello schema corporeo quando non riesci a ricostruire la vescica”, da qui la necessità di sviluppare opzioni ‘bladder sparing’, che cerchino dunque di preservare la vescica in questi pazienti, come spiega Hurle: “L’obiettivo per il futuro è che l'associazione tra immunoterapia e chemioterapia permetta di avere delle risposte così efficaci nel preoperatorio da permettere di preservare l’organo, perchè alterare lo schema corporeo o, magari, avere una stomia con una derivazione esterna credo sia una delle cose più disturbanti in assoluto”. 

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Categoria: cronaca

16:13

Bambino investito a Salerno, individuato il pirata della strada: 11enne ancora in gravi condizioni

(Adnkronos) - Dopo 48 ore di indagini, è stato individuato il guidatore della Golf grigia che sabato ha investito un bambino di 11 anni che attraversava la strada in compagnia di un adulto sulle strisce pedonali a Sant'Egidio del Monte Albino, a Salerno. Si tratta di un uomo di 32 anni residente ad Angri.  

I carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno individuato il pirata della strada e ora la sua posizione è al vaglio della Procura di Nocera Inferiore: non si è fermato per prestare soccorso. Le condizioni del ferito, invece, restano gravi. Il ragazzino è ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli e la sua prognosi resta tuttora riservata. 

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Categoria: cronaca

16:08

Tumori, Gridelli: "Con immunoterapia riduzione rischio di morte del 27%"

(Adnkronos) - "L'immunoterapia è stata sperimentata prima nelle fasi avanzate di malattia, dove ha dimostrato dei benefici importanti in termini di sopravvivenza. Il valore principale però è quello di aver potuto anticipare l’impiego dell'immunoterapia alle fasi più precoci della malattia, come ad esempio nel setting peri operatorio, facendo il trattamento con la chemioterapia prima e dopo l’intervento chirurgico. Questo ha ridotto il numero delle recidive. Non si tratta più quindi solo di allungare la sopravvivenza, ma di riuscire a portare i pazienti a guarigione. Nel microcitoma polmonare l'immunoterapia ha portato dei benefici importanti. È stata utilizzata prima nella malattia avanzata metastatica, in combinazione con la chemioterapia, con un beneficio di sopravvivenza piccola ma significativo. Ma il dato più importante lo abbiamo registrato nella malattia più precoce, quando è limitata al torace. In questa fase, dopo radio e chemioterapia, durvalumab è stato utilizzato come mantenimento per due anni. I risultati in questo caso sono stati sorprendenti perché c’è stata una riduzione del rischio di morte del 27% a favore del durvalumab rispetto al placebo e una sopravvivenza mediana migliorata di quasi due anni, parliamo di circa 56 mesi vs 33”. Così Cesare Gridelli, Direttore della U.O.C. di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera ‘Moscati’ di Avellino, intervenendo in collegamento oggi a Milano all’incontro 'Tumori, oltre il silenzio della malattia: il valore dell’immunoterapia oggi'.  

  

“Si tratta di dati veramente molto importanti - ha aggiunto - Si auspica poi anche il miglioramento delle percentuali di pazienti viventi a lungo termine, ad oggi pari a circa il 20% con la radio-chemioterapia a 5 anni, mentre con l’immunoterapia, come mostra lo studio Adriatic, già a 3 anni abbiamo vivi il 56% di pazienti. Il dato è inoltre stato ottenuto con una buona tollerabilità. C'è già esperienza in Italia con un Eap, un programma cosiddetto ‘ad uso compassionevole’, con più di 400 pazienti. Durvalumab - conclude - è stato registrato in Italia come farmaco innovativo da parte degli enti regolatori perché cambia la storia naturale della malattia”. 

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Categoria: cronaca

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18:54

Sinner: "Scarpa insanguinata? Era solo un'unghia..."

(Adnkronos) - "Grazie a tutti, è un onore enorme essere stato il primo giocatore in campo sul Centrale. Ero teso e so che non ho giocato al meglio. Era la prima partita sull'erba, ma sono riuscito a ribaltarla e, dopo il terzo set, non era facile. Il piede? Sto bene, sembrava peggio di ciò che è". Jannik Sinner accenna un sorriso dopo il successo contro Miomir Kecmanovic nel primo turno di Wimbledon oggi, lunedì 29 giugno. Il campione in carica ha vinto contro il serbo in cinque set, rimontando due volte lo svantaggio per volare al secondo turno.  

 

 

"Il problema - ha detto Jannik a fine match - riguarda un'unghia e non volevo nemmeno disturbare Kecmanovic, era inutile portare via tempo fermando il match. Il nervosismo c'era, anche mentalmente. Non è facile arrivare da campione in carica. Sono contento di aver vinto, dovrò migliorare per la prossima partita ma sono soddisfatto. Ho fatto tanti errori nei primi set, penso sia normale. Ho alzato il livello quando ne avevo bisogno, il mio avversario ha giocato molto bene".  

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Categoria: sport

18:28

EY, imprese italiane fiduciose nella crescita nonostante le incertezze

(Adnkronos) - Le imprese italiane guardano al futuro con fiducia nonostante le incertezze economiche e geopolitiche. È quanto emerge dalla ricerca EY Private-SWG presentata in occasione del lancio della XXIX edizione del Premio EY L'Imprenditore dell'Anno®, che ha coinvolto circa 70 aziende italiane di medio-grandi dimensioni. Secondo l’indagine, il 63% degli imprenditori prevede una crescita della propria attività nei prossimi cinque anni. Più prudente, invece, la valutazione del contesto economico: solo il 7% esprime un giudizio positivo sull’economia italiana e il 3% su quella globale. 

“La ricerca restituisce l’immagine di un sistema imprenditoriale resiliente e orientato alla trasformazione: il 78% delle imprese ha affrontato la crisi senza impatti significativi e il 31% ha continuato a crescere. Innovazione ed efficienza operativa si confermano leve centrali per la competitività, mentre il 63% delle aziende guarda ai prossimi cinque anni con fiducia, pur in uno scenario di crescita graduale”, commenta Massimo Meloni, EY Italy Private Leader e Responsabile Italia del Premio EY L’Imprenditore dell’Anno®. 

Per affrontare uno scenario di instabilità geopolitica, aumento dei costi e trasformazione dei mercati le aziende puntano su digitalizzazione, innovazione e diversificazione. Il 70% indica la digitalizzazione dei processi come principale leva di adattamento, mentre il 61% investe nell’apertura verso nuovi mercati e il 55% nell’efficienza energetica. L’indagine evidenzia anche una crescente attenzione verso l’intelligenza artificiale. Il 55% ha già avviato o completato processi di implementazione, specie in ambito di analisi dei dati, automazione amministrativa e ottimizzazione della produzione. Parallelamente, il 93% delle aziende ritiene strategica la formazione continua sulle tecnologie emergenti. 

“I dati evidenziano una forte propensione agli investimenti. Il 97% delle imprese prevede di investire nei prossimi due anni, a conferma di una visione orientata alla crescita. Le principali aree di investimento riguardano tecnologie di produzione e rinnovo dei macchinari (58%), ricerca e sviluppo (49%). Parallelamente, aumenta l’attenzione verso l’intelligenza artificiale, con investimenti superiori ai 500 mila euro che riflettono un’evoluzione della strategia fondata su innovazione e capacità di crescita sui mercati”, dichiara Francesco Lecis, Market Leader di EY Italia. 

I risultati della ricerca accompagnano il lancio della XXIX edizione del Premio EY L'Imprenditore dell'Anno®, riconoscimento dedicato alle eccellenze imprenditoriali che si distinguono per visione strategica, innovazione, capacità di creare valore nel lungo termine. L’edizione 2026 del Premio è dedicata al tema “The Shapers” e prevede anche un riconoscimento speciale “Shape the future” riservato agli imprenditori capaci di interpretare la trasformazione in atto e generare impatto positivo. La cerimonia è in programma il 27 novembre a Milano, a Palazzo Mezzanotte. 

Clicca qui per il report EY completo. 

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Categoria: economia

18:26

Ondata di caldo record, morti due anziani a Genova. Il bollettino: 22 città in massima allerta

(Adnkronos) - Due morti e dieci accessi ai pronto soccorso cittadini di Genova nelle ultime 24 ore, tra le 16 di ieri e le 16 di oggi: è il bilancio degli effetti dell'ondata di caldo che sta interessando il capoluogo ligure, dove è stata prorogata l'allerta massima fino a mercoledì. Al Policlinico San Martino sono morti un paziente di 86 anni, ricoverato da due giorni, e una donna del 1947 arrivata in ospedale già in arresto cardiaco. Entrambi i decessi sono ritenuti correlabili alle elevate temperature.  

Per quanto riguarda gli accessi, il San Martino ha registrato quattro casi: due disidratazioni e due sincopi, per pazienti tra i 16 e gli 87 anni. Al Galliera altri quattro casi: una lipotimia, una disidratazione, una sincope e una sindrome presincopale, i pazienti in questo caso hanno tra i 29 e gli 83 anni. Al Villa Scassi due casi, uno di sincope con disidratazione e uno di astenia, vertigini e ustione solare che hanno colpito un giovane di 19 anni e un uomo di 46. Nessun accesso correlabile al caldo è stato registrato all'ospedale di Voltri.  

Nel primo pomeriggio di oggi, inoltre, una pattuglia della polizia locale ha soccorso un uomo colto da arresto cardiaco in via Xvv Aprile. Gli agenti hanno iniziato le manovre di rianimazione prima dell'arrivo del 118, che con il defibrillatore è riuscito a ripristinare l'attività cardiaca. L'uomo è stato trasportato in codice rosso al San Martino. 

 

Un uomo di 45 anni è stato colto da un malore riconducibile a un colpo di calore mentre si trovava presso gli impianti sportivi nel territorio di Crespina Lorenzana (Pisa). L’episodio si è verificato intorno alle 11, in una giornata caratterizzata da temperature elevate. Secondo le prime informazioni disponibili, si è trattato di un’emergenza di natura cardiocircolatoria che ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi sanitari del 118.  

L’uomo è stato assistito sul posto dal personale di emergenza, che ha attivato le procedure previste per questo tipo di situazione. Il 45enne è stato poi trasportato in codice rosso all'ospedale di Pisa. 

 

 

Secondo l'ultimo aggiornamento del bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, oggi i capoluoghi in rosso (livello 3, indice di "condizioni di emergenza, con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche") sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo. Domani in allerta ci saranno anche Cagliari, Catania e Trieste. 

 

Il sistema dell'emergenza-urgenza “sta tenendo di fronte all'ondata di calore” ma iniziano ad emergere “le difficoltà per alcuni Pronto soccorso soprattutto al Nord”. Lo conferma Simeu, la Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza, che invita però a non abbassare la guardia nelle prossime settimane.  

"La situazione è stabile, ma se il caldo persiste le cose potrebbero peggiorare", spiega Alessandro Riccardi, presidente Simeu in una nota. "Per ora il sistema regge: medici e infermieri - aggiunge -sono abituati a far fronte alle emergenze, come ci ha insegnato il Covid". Secondo la Simeu, “Le prime criticità si fanno sentire soprattutto al Nord, dove diversi Pronto soccorso sono in difficoltà già da ieri”.  

"Il vero problema non è il dato di picco, ma la durata complessiva e continua del caldo", spiega Fabio De Iaco, past president Simeu e direttore del Pronto soccorso del Maria Vittoria a Torino.”Città che è un esempio di una situazione diffusa: al Maria Vittoria, 300 posti letto, 80mila accessi l'anno e oltre 70 ambulanze al giorno - avverte - si mettono in atto i presidi utili: le flebo conservate in frigo a 4 gradi, i pazienti stesi sotto lenzuola bagnate". 

 

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Categoria: cronaca

18:14

Mondiali, stanotte Olanda-Marocco ai sedicesimi: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - Sfida di lusso ai sedicesimi dei Mondiali 2026. Oggi, nella notte tra lunedì 29 e martedì 30 giugno, si affrontano Olanda e Marocco per un posto agli ottavi della Coppa del Mondo. Gli Oranje arrivano dal primato nel Gruppo F, mentre la nazionale del ct Ouahbi ha chiuso il Gruppo C al secondo posto, dietro al Brasile. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming. 

Ecco le probabili formazioni di Olanda-MArocco, in campo stanotte alle 3 ora italiana:  

OLANDA (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, van Hecke, van Dijk, van de Ven; Gravenberch, de Jong, Reijnders; Gakpo, Brobbey, Malen. All. Koeman 

MAROCCO (4-2-3-1): Bono; Hakimi, Diop, Riad, Mazraoui; Bouaddi, El Aynaoui; Brahim Diaz, Ounahi, El Khannouss; Saibari. All. Ouahbi 

La partita tra Olanda e Marocco sarà visibile in diretta e in streaming in esclusiva su Dazn.  

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Categoria: sport

18:07

Risarcimento milionario, Fed e voto per posta: il triplo colpo della Corte Suprema a Trump

(Adnkronos) - Triplo colpo della Corte Suprema Usa a Donald Trump. I giudici hanno infatti negato al tycoon la possibilità di cancellare un risarcimento milionario alla giornalista Jean Carroll e consentito a Lisa Cook di restare alla Fed, respingendo così il tentativo del presidente americano di licenziarla dal ruolo di governatrice. Ma non è tutto. La Corte ha anche ritenuto validi i voti arrivati per posta fino a 5 giorni dopo l'Election Day, una decisione che rappresenta una sconfitta per l'amministrazione Usa, che aveva appoggiato il ricorso contro la legge del Mississippi. 

 

La Corte Suprema ha respinto il ricorso presentato dal presidente americano contro la condanna a pagare cinque milioni di dollari di risarcimento alla giornalista e scrittrice E. Jean Carroll, che lo aveva citato in giudizio nel 2019 per diffamazione e nel 2022 anche per aggressione.  

Si tratta di ''una causa fasulla intentata contro di me da una donna che non ho mai incontrato'', ha commentato Trump sul suo Truth Social dicendosi ''sorpreso'' dalla decisione della Corte e parlando di una ''ingiustia che non può essere tollerata''. ''Continuerò a combattere con tutte le mie forze contro questa strumentalizzazione e questa guerra legale intentata contro di me, compresa la ridicola accusa di diffamazione'', ha scritto Trump, sostenendno che ''questa causa è in realtà contro gli Stati Uniti d'America e tutto ciò che rappresentano e non dovrebbe mai essere permesso che accada a un altro presidente o candidato''. 

Carroll aveva citato in giudizio Trump dopo che lo Stato di New York aveva promulgato una legge che consentiva alle vittime di abusi sessuali di presentare denunce civili per episodi passati. ''Lo Stato di New York ha creato una legge con l'obiettivo di 'incastrarmi' ingiustamente. E' stata creata su misura e questa ingiustizia non può essere tollerata!'', ha scritto Trump sempre sul Truth dopo la decisione della Corte.  

Nella sua causa del 2022, Carroll ha affermato di essere stata aggredita sessualmente da Trump in un grande magazzino di New York a metà degli anni '90 e di essere stata diffamata dopo che il tycoon aveva detto che si era inventata tutto per aumentare le vendite di un libro. Trump, che ha ripetutamente negato ogni acceso, ha affermato che il giudice distrettuale statunitense Lewis Kaplan, che ha presieduto il processo civile, ha commesso numerosi errori consentendo alla giuria di ascoltare la testimonianza di due donne che lo accusavano di aggressioni sessuali avvenute anni prima. 

"La decisione odierna della Corte Suprema conferma una volta per tutte il verdetto unanime della giuria, secondo cui il presidente Donald Trump ha aggredito sessualmente e diffamato E. Jean Carroll", ha dichiarato l'avvocato della giornalista, Roberta Kaplan. "I suoi molteplici tentativi di impugnare tale verdetto sono tutti falliti e la sentenza odierna pone fine al suo tentativo di sottrarsi alle proprie responsabilità", ha aggiunto il legale. 

Un portavoce del team legale del presidente americano ha dichiarato in un comunicato che "il popolo americano è al fianco del presidente Trump nel chiedere la fine immediata di qualsiasi caccia alle streghe, compresa la farsa finanziata dai democratici delle bufale di Carroll". Nella nota si legge anche che "il presidente Trump continuerà a vincere nella guerra legislativa dei liberali, mentre continua a concentrarsi sulla sua missione di rendere l'America di nuovo grande". 

 

 

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha inoltre respinto, con una maggioranza di 5 voti a 4, il tentativo di Donald Trump di rimuovere immediatamente la governatice della Federal Reserve, Lisa Cook, che resterà quindi al suo posto. Come spiega la Cnn, la decisione firmata dal presidente della Corte John Roberts rappresenta una battuta d'arresto per Trump e riafferma il principio di indipendenza della Banca Centrale americana. 

Dal canto suo, la governatrice della Federal Reserve ha accolto con favore la decisione, sottolineando che la sentenza "conferma" l'indipendenza della Banca Centrale statunitense. "La sentenza odierna conferma un principio che da generazioni è alla base di una gestione economica solida: la Federal Reserve deve prendere tutte le sue decisioni politiche basandosi su dati concreti e su un giudizio indipendente, libera da interferenze politiche", ha dichiarato Cook in una nota. 

Trump da parte sua ha annunciato che adotterà "azioni appropriate immediate" dopo la decisione della Corte Suprema. In un post su Truth Social, il tycoon ha sostenuto che la Corte ha rinviato il caso Cook per ragioni "esclusivamente procedurali" e ha aggiunto che l'amministrazione agirà rapidamente "per impedire che persone accusate di irregolarità possano assumere decisioni fondamentali per il benessere degli Stati Uniti". 

Il presidente aveva tentato di rimuovere Cook sulla base di accuse di frode ipotecaria, che la governatrice ha sempre respinto. La Corte non è entrata nel merito delle accuse, limitandosi a stabilire che Cook ha diritto a essere informata e a poter rispondere alle contestazioni prima di qualsiasi decisione sul suo incarico. 

 

 

I giuduci hanno poi confermato, con una maggioranza di 5 voti a 4, la legge del Mississippi che consente di ritenere valide le schede inviate per corrispondenza se spedite entro l'Election Day, anche se recapitate fino a cinque giorni lavorativi dopo la chiusura delle urne. 

Secondo la Cnn, la decisione potrebbe avere ripercussioni anche su altri Stati che prevedono norme analoghe in vista delle elezioni di novembre e rappresenta una sconfitta per l'amministrazione del presidente Trump, che aveva appoggiato il ricorso contro la legge del Mississippi, sostenendo che il conteggio delle schede ricevute dopo l'Election Day compromettesse l'integrità delle elezioni federali. 

Hanno votato contro i giudici Samuel Alito, Clarence Thomas, Neil Gorsuch e Brett Kavanaugh. Nella motivazione della sentenza, la giudice Amy Coney Barrett ha scritto che "la scelta dell'elettore si compie quando il voto viene espresso, non quando la scheda viene ricevuta". Il segretario di Stato del Mississippi, Michael Watson, aveva difeso la norma sostenendo che il requisito essenziale è che gli elettori esprimano il proprio voto entro l'Election Day, indipendentemente dal momento in cui la scheda arriva agli uffici elettorali. 

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Categoria: internazionale/esteri

17:59

Mondiali, oggi sedicesimi Brasile-Giappone 0-0 - Diretta

(Adnkronos) - Il Brasile inizia la fase a eliminazione diretta dei Mondiali sfidando il Giappone a Houston nei sedicesimi di finale oggi, lunedì 29 giugno. La Selecao di Carlo Ancelotti si è imposta nel gruppo C con 7 punti, mentre il Giappone ha chiuso al secondo posto nel girone F alle spalle dell'Olanda. Si gioca alle 19.  

La partita Brasile-Giappone sarà trasmessa in diretta su Dazn e Rai 1. Il match sarà disponibile in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn. 

La vincente di questo match affronterà, agli ottavi, la vincente di Norvegia-Costa d'Avorio. 

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Categoria: sport

17:31

Treno regionale esce dai binari nel Fiorentino, evacuati i passeggeri: nessun ferito

(Adnkronos) - Incidente nel pomeriggio di oggi lungo la linea ferroviaria regionale Firenze–Borgo San Lorenzo, via Pontassieve, dove un treno passeggeri è stato interessato da un inconveniente tecnico in corrispondenza di un ponte nel territorio comunale di Dicomano (Firenze). Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco del comando di Firenze, con il supporto dei distaccamenti di Borgo San Lorenzo e Pontassieve, l’intervento è scattato alle ore 16:15 per verificare le condizioni di sicurezza dei passeggeri a bordo del convoglio. 

Dalle prime informazioni, le ruote di sei carrozze sarebbero uscite dal binario, rendendo necessario l’immediato intervento delle squadre di soccorso. Sul posto sono state inviate due squadre operative, una delle quali successivamente fatta rientrare, oltre a un funzionario della sede centrale incaricato del coordinamento delle operazioni. 

In via precauzionale è stato richiesto anche l’intervento del personale sanitario. Tuttavia, all’arrivo dei soccorritori, tutti i passeggeri erano già stati evacuati dal treno grazie all’intervento del personale di Trenitalia e nessuno risulta ferito. Sono attualmente in corso gli accertamenti da parte delle forze dell’ordine e di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) per chiarire le cause dell’accaduto e verificare lo stato dell’infrastruttura ferroviaria. 

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Categoria: cronaca

17:29

Tumore vescica, Magenta (Palinuro): "Immunoterapia perioperatoria riduce rischio recidiva dopo intervento"

(Adnkronos) - “Come associazione pazienti accogliamo con grande gioia ogni tipo di innovazione dal punto di vista della ricerca e dell’applicabilità. Poter comunicare che esiste una nuova opzione di cura è ovviamente un evento importantissimo ma lo è in particolare quando esiste già l'applicabilità effettiva in Italia. Le attese dei pazienti sono proprio quelle di avere terapie accessibili. In questo caso specifico abbiamo una terapia”, l’immunoterapia a base di durvalumab associata alla chemioterapia “a disposizione nel setting perioperatorio, quindi prima e dopo l'eventuale intervento chirurgico, che dà speranze rispetto alla” riduzione del rischio di “recidiva della malattia dopo l'intervento". Lo ha detto Laura Magenta, assistente alla presidenza Associazione Palinuro, partecipando, oggi a Milano, all’incontro sulle novità terapeutiche in oncologia “Tumori, oltre il silenzio della malattia: il valore dell’immunoterapia oggi”. 

“Addirittura, all’evento di oggi si parlava della possibilità, in alcuni casi, di arrivare a non fare proprio l'intervento nel momento in cui la parte neoadiuvante dovesse dare risultati così ottimistici da poter decidere di aspettare prima di intervenire chirurgicamente - continua - Questa sicuramente è una novità molto importante, che comunicheremo ai pazienti che si rivolgono a noi, proprio perché possano valutare, all'interno dei centri a cui si affidano, se possa essere adatta alla loro situazione”.  

“Il dialogo con le istituzioni è sempre particolarmente difficile, soprattutto quando si parla della singola patologia. Le richieste alle istituzioni sono quindi sempre molto trasversali in tema oncologico - spiega - Ci sono sicuramente tanti aspetti da tenere in considerazione: penso ad esempio ai percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali, nei quali noi, come associazione, per la parte assistenziale abbiamo davvero bisogno di poter dire la nostra. Le istituzioni devono avere la capacità di aprirsi alla nostra collaborazione e al nostro ascolto. Un altro aspetto è la qualità della vita. Le cure, infatti, devono garantire anche una buona qualità di vita. Bisogna tener conto delle diverse fasi della malattia: non c’è infatti solo quella più grave ma anche quelle precoci che possono essere curate, anche se finora le opzioni terapeutiche erano poche. Infine, per il paziente è importante capire come affrontare tutto questo e come farlo continuando anche la propria vita in maniera dignitosa, senza grossi effetti collaterali e potendo vivere la propria realtà familiare”. 

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Categoria: cronaca

17:27

Wimbledon, Darderi cede in tre set a Quinn ed esce al primo turno

(Adnkronos) - Luciano Darderi esce di scena al primo turno di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam, al via oggi sui campi in erba dell'All England Lawn Tennis and Croquet Club. L'azzurro, numero 16 del mondo e 14 del seeding, cede allo statunitense Ethan Quinn, numero 47 del ranking Atp, con il punteggio di 7-6 (9-7), 7-5, 6-2 in due ore e 16 minuti.  

 

In serata, attesa per l'esordio del sette volte campione di Wimbledon Novak Djokovic.  

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Categoria: sport

17:05

Rieti, ragazzo di 15 anni si tuffa nel fiume Velino e annega: recuperato il corpo

(Adnkronos) - Un ragazzo di 15 anni è annegato stamattina dopo essersi tuffato nel fiume Velino a Rieti. Sul posto è intervenuta la polizia. Non è ancora stata chiarita la dinamica dell'incidente. Il corpo del giovane è stato recuperato. 

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Categoria: cronaca

16:33

Tumori, Mantovani (Humanitas): "Sfida è usare armi immunologiche contro il cancro"

(Adnkronos) - Il nostro sistema immunitario è come “un’orchestra invisibile che, con i suoi oltre 4 miliardi di orchestrali, gestisce i nostri problemi, fra cui le fasi iniziali della crescita di un cancro. Quando uno dei nostri pazienti ha un tumore, è una sorta di ‘fallimento” della nostra orchestra. La sfida, il sogno, la rivoluzione è quella di usare le armi immunologiche contro il cancro: parliamo quindi di immuno revolution”. Lo ha detto Alberto Mantovani, presidente Fondazione Humanitas per la Ricerca e professore Humanitas University, in occasione dell’incontro, a Milano, 'Tumori, oltre il silenzio della malattia: il valore dell’immunoterapia oggi' promosso da AstraZeneca.  

“È l'inizio di una rivoluzione: abbiamo risultati positivi ma il bicchiere non è ancora pieno nemmeno per metà. La sfida - prosegue - è riempirlo con nuovi anticorpi, nuovi strumenti, nuove cellule e speriamo, in futuro, con vaccini terapeutici. Le ‘armi’ sono innanzitutto gli anticorpi, che utilizziamo per togliere i freni al sistema immunitario, per trasportare farmaci o radionuclidi nella sede di un tumore, o per avvicinano cellule del sistema immunitario e cellule tumorali in un ‘bacio della morte’ nel caso degli anticorpi engagers, oppure, ancora, anticorpi che possono avere tre quattro valenze. Abbiamo poi la grande speranza di utilizzare le terapie cellulari nella lotta contro il cancro. Non dimentichiamo mai che abbiamo già due vaccini preventivi contro il cancro: quello per l’epatite B e quello dell’Hpv. Quest'ultimo vorremmo vederlo più utilizzato. C’è infine il sogno di usare vaccini terapeutici. Questa è una delle grandi speranze davanti a noi”. 

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Categoria: cronaca

16:30

Draper ancora ko, è costretto al forfait a Wimbledon

(Adnkronos) - Ancora un infortunio per Jack Draper. Il 24enne tennista inglese è costretto a rinunciare a Wimbledon per un problema al braccio. Draper avrebbe dovuto esordire domani sul campo centrale contro lo statunitense Taylor Fritz. "Ho avuto tanti momenti difficili nell'ultimo anno ma questo è il peggiore di tutti -ha dichiarato Draper in conferenza stampa-. Il numero di problemi fisici che ho avuto negli ultimi 12 mesi è a dire poco preoccupante".  

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Categoria: sport

16:27

Il giornalista Ojetti: "Elicottero di Stato per Meloni all'Argentario?". Palazzo Chigi smentisce: "È arrivata in auto"

(Adnkronos) - Botta e risposta su X tra il giornalista Paolo Ojetti e Fabrizio Alfano, capo ufficio stampa di Palazzo Chigi, dopo che il cronista aveva ipotizzato un uso privato di un elicottero di Stato per accompagnare la premier Giorgia Meloni all'aperitivo all'Argentario. 

Tutto nasce da un post pubblicato da Ojetti, nel quale il cronista parla del passaggio di un elicottero a bassa quota sui tetti dell'Argentario la sera precedente, intorno alle 19: "Sembrava stesse precipitando", scrive Ojetti. "Infatti si precipitava a mollare la Meloni al bar Sottovento di Porto Ercole affinché la premier gustasse l'aperitivo". A corredo della ricostruzione, la domanda diretta: "Chiedo umilmente: uso privato?". 

La replica di Palazzo Chigi non si è fatta attendere, con Alfano che ha smentito la versione del giornalista: "No, i fatti sono diversi. Giorgia Meloni non è arrivata in elicottero al Sottovento: si è recata in auto". Il capo ufficio stampa della Presidenza del Consiglio ha poi concluso: "Da giornalista, prima di spargere sciocchezze e insinuazioni sull'uso privato di mezzi dello Stato, dovrebbe verificare i fatti". 

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Categoria: politica

16:26

Tumore endometrio, oncologa Lorusso: "Con immunoterapia più chemioterapia -70% rischio di morte"

(Adnkronos) - “Oggi celebriamo lo studio Duo-E che ha dimostrato che quando combiniamo l'immunoterapia durvalumab alla chemioterapia con carboplatino e paclitaxel nelle forme di tumore dell'endometrio avanzato o metastatico, aumentiamo la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale. È stato stimato che ci sia una riduzione del 60% del rischio di progressione e del 70% del rischio di morte”. Lo afferma Domenica Lorusso, responsabile Centro di Ginecologia oncologica Humanitas San Pio X e professore di Ostetricia e Ginecologia di Humanitas University, in occasione dell’incontro promosso da Astrazeneca oggi a Milano e intitolato “Tumori, oltre il silenzio della malattia: il valore dell’immunoterapia oggi”. 

“Per anni abbiamo considerato il tumore dell'endometrio come il più facile da curare tra i tumori ginecologici e questo purtroppo ha creato due problemi nel tempo una un disinvestimento nella ricerca e una totale decentralizzazione del tumore dell'endometrio che oggi è un tumore che viene curato dappertutto e spesso non seguendo le linee guida. Purtroppo - commenta - come conseguenza di tutto questo, quello dell'endometrio è l'unico tumore con incidenza e mortalità in aumento nei prossimi anni tra le neoplasie ginecologiche. In realtà, già da qualche anno sappiamo che il tumore dell'endometrio non è un unico tumore, ma sono almeno quattro tumori diversi, con caratteristiche molecolari peculiari che richiedono trattamenti differenti. Abbiamo inoltre scoperto che il 30% circa dei tumori dell'endometrio ha una caratteristica genomica che si chiama instabilità dei microsatelliti, che lo rende particolarmente in grado di rispondere a l'immunoterapia”. 

“L’aspetto della tossicità è un elemento dominante in oncologia” e lo diventa ancora di più nel tumore dell’endometrio, “trattandosi di una popolazione più fragile, con pazienti più anziane, con diverse comorbidità. Abbiamo visto è che l'aggiunta dell'immunità terapia alla chemioterapia aumenta di circa un 10% gli effetti collaterali, che però per la maggior parte dei casi sono effetti totalmente gestibili, come nel caso delle patologie della tiroide, che consentono una buona qualità di vita assumendo le terapie sostitutive”. Grazie alle evidenze dello studio Duo-E “credo che oggi abbiamo definitivamente un nuovo standard per le pazienti con instabilità dei microsatelliti, con malattia avanzata e metastatica del tumore dell'endometrio. L'aggiunta dell'immunoterapia alla chemioterapia aumenta la sopravvivenza e la sensazione è che possiamo guarire una quota di queste pazienti” conclude. 

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Categoria: cronaca

16:23

Tumore endometrio, Bignami (Loto): "Centri dedicati e accesso a esami molecolari per tutte le pazienti"

(Adnkronos) - “Per molto tempo questa patologia” il tumore dell’endometrio “è stata considerata una sorta di ‘Cenerentola’ dell'oncologia: non esistevano terapie mirate al di fuori della chemioterapia e i passaggi chirurgici venivano eseguiti in qualsiasi struttura, partendo dal presupposto che non facesse alcuna differenza. Oggi dobbiamo guardare a questa malattia sotto una nuova luce, garantendole la giusta attenzione clinica alla luce di trattamenti che offrono ottimi esiti. Per farlo, però, sono necessari centri dedicati e l'accesso agli esami molecolari per tutte le pazienti”. Così Manuela Bignami, direttrice di Loto Odv, intervenendo oggi all’incontro, organizzato a Milano da AstraZeneca, “Tumori, oltre il silenzio della malattia: il valore dell’immunoterapia oggi”. 

Bignami si sofferma ancora sulla patologia sottolineando l’importanza di “fare informazione sulla prevenzione e sui sintomi d'esordio”: "Le donne devono sapere che in caso di sanguinamento anomalo è fondamentale rivolgersi subito al medico di medicina generale o al ginecologo - osserva - individuare la malattia in uno stadio precoce, come per qualsiasi altra patologia, fa davvero la differenza”. “Negli ultimi anni abbiamo assistito a numerose innovazioni terapeutiche e a una vera e propria riclassificazione della patologia, che oggi viene considerata un tumore ‘a quattro facce’ - si sofferma la direttrice dell’associazione - Questa classificazione molecolare ha aperto la strada a una medicina di precisione sempre più incisiva e alla scoperta di nuove opportunità di cura, come i recenti farmaci immunoterapici”.  

Ma avere a disposizione terapie innovative non basta, “oggi è fondamentale che queste nuove opzioni terapeutiche vengano tradotte per le pazienti in modo rapido e che siano accessibili su tutto il territorio nazionale - dice - Come associazione di pazienti, il nostro impegno è far passare un messaggio chiaro: l'innovazione è completa solo quando il farmaco è equamente accessibile a tutti. Non può esserci una sanità che dipenda dalla regione di residenza. L'innovazione scientifica deve quindi procedere di pari passo con l'innovazione dei sistemi organizzativi sanitari, altrimenti avremo fallito tutti”, conclude. 

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Categoria: cronaca

16:21

Sinner, paura a Wimbledon: brutta caduta con Kecmanovic

(Adnkronos) - Paura per Jannik Sinner a Wimbledon 2026. Oggi, lunedì 29 giugno, il tennista azzurro ha affrontato il serbo Miomir Kecmanovic al primo turno dello Slam di Londra, rimediando una brutta caduta nel corso del terzo set. Durante il quinto game infatti, un rovescio del serbo prende controtempo il numero 1 del mondo, che è stato costretto a un movimento innaturale per forzare la risposta. 

Sinner si è ritrovato quindi sbilanciato ed è finito a terra, con la gamba che è rimasta 'incastrata' sotto di lui e il corpo che ha avuto un sobbalzo innaturale. L'azzurro è rimasto quindi dolorante toccandosi l'anca, con il silenzio che è caduto sul Centrale di Wimbledon. Sinner però è riuscito a rialzarsi, ha zoppicato leggermente e si è rimesso in posizione, ricominciando quindi a giocare.  

In seguito alla caduta, le telecamere hanno catturato un dettaglio che ha preoccupato i tifosi: dalla scarpa di Sinner esce del sangue, ben visibile anche dalla tv. Difficile capire se sia dovuto proprio alla caduta oppure a una vescica. 

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Categoria: sport

16:19

Tumore polmone, Novello (Walce): "Svolta con immunoterapia in contesto operatorio"

(Adnkronos) - “L'aggiunta dell'immunoterapia in un contesto perioperatorio, non solo prima o dopo, ma intorno all'intervento chirurgico, permette di costruire un approccio terapeutico in grado di impattare davvero sull'aspettativa di vita dei pazienti con tumore del polmone. Questa è la vera novità”. Lo ha detto Silvia Novello, presidente Women against lung cancer in Europe - Walce, direttore Oncologia medica ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano e professore Oncologia medica università degli studi di Torino, partecipando all’incontro “Tumori, oltre il silenzio della malattia: il valore dell’immunoterapia oggi” promosso da AstraZeneca a Milano. 

“Il tumore polmonare non a piccole cellule rimane un ‘big killer’ nel contesto dell'oncologia dei tumori solidi nella popolazione adulta - spiega l’esperta - Sicuramente la vera innovazione è quella che va a interessare gli stadi precoci di malattia, ovvero quelli in cui possiamo davvero parlare di guarigione dei pazienti. Ed è proprio in questo contesto che si colloca lo studio Aegean, che ha visto la randomizzazione di 800 pazienti affetti da tumore polmonare non a piccole cellule in stadio precoce, candidati all'intervento chirurgico. I pazienti sono stati randomizzati a un trattamento chemioterapico da 2 o 4 cicli con l'aggiunta di durvalumab in neoadiuvante, quindi prima della chirurgia, seguito da un mantenimento con durvalumab dopo l'intervento, rispetto a placebo. Lo studio - continua - ha dimostrato innanzitutto un vantaggio in termini di raggiungimento di risposte complete, circa tre volte superiore rispetto al braccio con placebo. Ma soprattutto ha evidenziato un chiaro beneficio in termini di tempo libero da malattia (la cosiddetta event-free survival) e di sopravvivenza globale”, afferma. Lo studio Aegean ha dunque “raggiunto il suo obiettivo primario, migliorando l'aspettativa di vita e investendo così su una potenziale guarigione, sicuramente per un sottogruppo di pazienti”, conclude. 

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Categoria: cronaca

16:14

Tumore vescica, oncologo Hurle: "Con immunoterapia perioperatoria risposta maggiore in ogni outcome"

(Adnkronos) - “Lo studio Niagara è il primo dedicato alla malattia uroteliale, in particolare della vescica, che ha permesso di associare allo standard di cura, la chemioterapia, l'immunoterapia nell'ambito del perioperatorio, perchè si prosegue anche post-operatorio, permette di ottenere un tasso di risposta maggiore in tutti gli outcome interessati: dall’event free survival, all’overall survival fino alla qualità della vita”. Sono le parole di Rodolfo Hurle, responsabile patologia oncologica vescicale ed uroteliale Humanitas Cancer Center di Rozzano, all’incontro promosso da Astrazeneca oggi a Milano e intitolato “Tumori, oltre il silenzio della malattia: il valore dell’immunoterapia oggi”. 

“La cosa più importante per quanto riguarda poi l'ambito uroteliale, o vescicale, è quella che, con questo tipo di terapia si può aumentare il numero di pazienti che ne possono beneficiare in neoadiuvante, perché si riduce da 60 a 40 millimetri la richiesta minima di clearance della creatinina. Questo permette di recuperare una quota di pazienti, circa un 20-25% in più, che possono beneficiare di una terapia più efficace”. 

L'intervento che riguarda il tumore alla vescica “è un intervento molto demolitivo, che crea delle alterazioni importanti dello schema corporeo quando non riesci a ricostruire la vescica”, da qui la necessità di sviluppare opzioni ‘bladder sparing’, che cerchino dunque di preservare la vescica in questi pazienti, come spiega Hurle: “L’obiettivo per il futuro è che l'associazione tra immunoterapia e chemioterapia permetta di avere delle risposte così efficaci nel preoperatorio da permettere di preservare l’organo, perchè alterare lo schema corporeo o, magari, avere una stomia con una derivazione esterna credo sia una delle cose più disturbanti in assoluto”. 

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Categoria: cronaca

16:13

Bambino investito a Salerno, individuato il pirata della strada: 11enne ancora in gravi condizioni

(Adnkronos) - Dopo 48 ore di indagini, è stato individuato il guidatore della Golf grigia che sabato ha investito un bambino di 11 anni che attraversava la strada in compagnia di un adulto sulle strisce pedonali a Sant'Egidio del Monte Albino, a Salerno. Si tratta di un uomo di 32 anni residente ad Angri.  

I carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno individuato il pirata della strada e ora la sua posizione è al vaglio della Procura di Nocera Inferiore: non si è fermato per prestare soccorso. Le condizioni del ferito, invece, restano gravi. Il ragazzino è ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli e la sua prognosi resta tuttora riservata. 

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Categoria: cronaca

16:08

Tumori, Gridelli: "Con immunoterapia riduzione rischio di morte del 27%"

(Adnkronos) - "L'immunoterapia è stata sperimentata prima nelle fasi avanzate di malattia, dove ha dimostrato dei benefici importanti in termini di sopravvivenza. Il valore principale però è quello di aver potuto anticipare l’impiego dell'immunoterapia alle fasi più precoci della malattia, come ad esempio nel setting peri operatorio, facendo il trattamento con la chemioterapia prima e dopo l’intervento chirurgico. Questo ha ridotto il numero delle recidive. Non si tratta più quindi solo di allungare la sopravvivenza, ma di riuscire a portare i pazienti a guarigione. Nel microcitoma polmonare l'immunoterapia ha portato dei benefici importanti. È stata utilizzata prima nella malattia avanzata metastatica, in combinazione con la chemioterapia, con un beneficio di sopravvivenza piccola ma significativo. Ma il dato più importante lo abbiamo registrato nella malattia più precoce, quando è limitata al torace. In questa fase, dopo radio e chemioterapia, durvalumab è stato utilizzato come mantenimento per due anni. I risultati in questo caso sono stati sorprendenti perché c’è stata una riduzione del rischio di morte del 27% a favore del durvalumab rispetto al placebo e una sopravvivenza mediana migliorata di quasi due anni, parliamo di circa 56 mesi vs 33”. Così Cesare Gridelli, Direttore della U.O.C. di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera ‘Moscati’ di Avellino, intervenendo in collegamento oggi a Milano all’incontro 'Tumori, oltre il silenzio della malattia: il valore dell’immunoterapia oggi'.  

  

“Si tratta di dati veramente molto importanti - ha aggiunto - Si auspica poi anche il miglioramento delle percentuali di pazienti viventi a lungo termine, ad oggi pari a circa il 20% con la radio-chemioterapia a 5 anni, mentre con l’immunoterapia, come mostra lo studio Adriatic, già a 3 anni abbiamo vivi il 56% di pazienti. Il dato è inoltre stato ottenuto con una buona tollerabilità. C'è già esperienza in Italia con un Eap, un programma cosiddetto ‘ad uso compassionevole’, con più di 400 pazienti. Durvalumab - conclude - è stato registrato in Italia come farmaco innovativo da parte degli enti regolatori perché cambia la storia naturale della malattia”. 

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