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22:28
Sanremo, fuga dall’Ariston in tandem per Maria Antonietta e Colombre
(Adnkronos) - Dopo l'esibizione, fuga dal Teatro Ariston di Sanremo per Maria Antonietta e Colombre
Categoria: spettacoli
22:19
Sanremo 2026, Sal Da Vinci commosso: standing ovation con 'Per sempre sì'
(Adnkronos) - Standing ovation per Sal Da Vinci e la sua 'Per sempre sì', il brano con cui è in gara al Festival di Sanremo 2026. Il cantautore napoletano ha conquistato il pubblico del teatro Ariston, ancora prima della sua esibizione.
Al momento dell'annuncio sul palco da parte dell'imitatore Ubaldo Pantani e la modella russa Irina Shayk, dalla platea è partito un coro sulle note di 'Rossetto e Caffè', la hit di Da Vinci che ha dominato le piattaforme digitali nel 2025. L'esibizione, con tanto di coreografia, ha conquistato il pubblico tanto da meritarsi una standing ovation.
Ma non è finita qui. Prima dell'esibizione non è mancato un piccolo siparietto esilarante con Pantani, in veste di Lapo Elkann. L'imitatore dopo l'annuncio ha mostrato il cartellino con scritto le informazioni sul brano e girandolo ha scherzato: "Il notaio approva". Una battuta che ha sciolto la tensione del cantante, scoppiato a ridere prima della performance.

Categoria: spettacoli
22:04
Sanremo 2026, Eros Ramazzotti ospite della terza serata: duetto con Alicia Keys
(Adnkronos) - Eros Ramazzotti torna sul palco del Festival di Sarenremo a 40 anni dalla vittoria con il brano 'Adesso Tu', con cui nel 1986 trionfò tra i Campioni. L'artista sarà l'ospite speciale di questa sera, giovedì 26 febbraio, e si esibirà con la star internazionale Alicia Keys per un duetto annunciato come "anteprima mondiale" dal direttore artistico Carlo Conti.
Con oltre 55 milioni di dischi venduti nel mondo, Ramazzotti è considerato uno degli artisti italiani di maggiore successo internazionale. Nato a Roma il 28 ottobre 1963, cresciuto nel quartiere di Cinecittà, Eros Ramazzotti muove i primi passi tra calcio e musica. Si iscrive a ragioneria ma dopo tre anni lascia gli studi per inseguire il suo grande sogno: la musica. Dopo un primo tentativo al Festival di Castrocaro nel 1981, la svolta arriva nel 1984: vince la sezione Nuove Proposte di Sanremo con 'Terra promessa'.
L'anno successivo gareggia tra i Big con 'Una storia importante', brano che diventa un successo discografico. L’anno seguente trionfa con 'Adesso tu' e vince anche il Festivalbar. Gli anni Novanta segnano il successo internazionale. Si esibisce al Radio City Music Hall registrando il tutto esaurito. Nel 1997 esce la raccolta 'Eros', con duetti insieme a Andrea Bocelli e Tina Turner. Il successo lo porta a collaborare anche con artisti importanti, come Cher e Ricky Martin.
Il suo ultimo progetto discografico è 'Una storia importante' che riprende il titolo del brano del 1985 e rappresenta un viaggio tra 15 inediti e alcune delle sue hit più amate, riarrangiate insieme a grandi nomi della musica italiana e internazionale. Tra questi Ultimo in 'Un’emozione per sempre', Jovanotti in 'La mia strada', Max Pezzali in 'Come nei film', Giorgia in 'Quanto amore sei', Elisa in 'Buona stella', oltre a Carín León, Kany García e Lali. E non nasconde un sogno: duettare con Lady Gaga, artista che ha definito "straordinaria".
Sul piano privato, la sua storia più nota è quella con Michelle Hunziker, da cui è nata nel 1996 la figlia Aurora. Successivamente ha avuto altri due figli, Raffaela Maria e Gabrio Tullio, dal matrimonio con Marica Pellegrinelli. Oggi dovrebbe essere single.
Alicia Keys ha reinterpretato un duetto con Eros Ramazzotti con il brano ‘L’Aurora’, una delle canzoni più celebri del repertorio dell’artista. La nuova versione, pubblicata a novembre e contenuta nell’ultimo disco di Ramazzotti, ‘Una Storia Importante’, unisce le voci dei due cantanti e dona al brano una storia totalmente nuova.
L’esibizione al Festival di Sanremo rappresenta inoltre un ritorno alle origini per Keys, l'artista affonda le sue radici proprio in Italia, per i nonni siciliani.
Alicia Keys, 17 volte vincitrice dei GRAMMY Awards, è cantautrice, musicista, produttrice, fondatrice di Keys Soulcare, autrice bestseller del New York Times, produttrice cinematografica, televisiva e teatrale di Broadway.

Categoria: spettacoli
21:40
Sanremo 2026, Virginia Raffaele e Fabio De Luigi al cinema con 'Un bel giorno'
(Adnkronos) - Virginia Raffaele e Fabio De Luigi saranno ospiti stasera, giovedì 26 febbraio, sul palco del Festival di Sanremo 2026 per presentare 'Un bel giorno', una commedia romantica e familiare, dal 5 marzo nelle sale cinematografiche distribuito da 01 Distribution.
'Un bel giorno' racconta la necessità di rilanciare sempre, anche quando sembra più semplice restare fermi. "Ci vuole coraggio a rimettersi in gioco, e il nostro film è un inno al coraggio di cambiare, di vivere", ha raccontato De Luigi all’Adnkronos, sottolineando come la spinta a guardare avanti sia un esercizio vitale, quasi un antidoto all’idea – molto contemporanea – di avere una "data di scadenza" dopo una certa età. "Rilanciare è sano, ti butta lo sguardo avanti", ha aggiunto. "Ho visto grandissimi personaggi che, anche poco prima di andarsene, pensavano ai progetti futuri. Ecco, io vorrei imparare a essere un po’ più come loro".
Al centro del film c’è Tommaso (De Luigi), che ha cresciuto da solo quattro figlie trasformando la sua vita in una caotica ma solida routine familiare: un padre a tempo pieno e un uomo a tempo zero. Quando le ragazze decidono che è arrivato il momento per lui di rimettersi in gioco, Tommaso incontra Lara (Raffaele), una donna brillante e affascinante. Un incontro inatteso che potrebbe cambiare tutto, se non fosse che entrambi nascondono qualcosa di decisamente ingombrante.
'Un bel giorno' non è la prima collaborazione tra Fabio De Luigi e Virginia Raffaele. La loro sintonia era già ben visibile nel film 'Tre di troppo' del 2023, una commedia esilarante che ha visti i due attori nei panni di una coppia di single che si ritrovano improvvisamente ad essere genitori.
"Fabio è un professionista anche nel complicarsi la vita. Adoro lavorare con lui. Ogni volta è un regalo. Qui è un po’ il mio alter ego maschile, e nel dirigere le commedie è davvero bravo. Spero di avere altre occasioni di collaborare con lui: mi diverto e abbiamo la stessa vena di malinconia", ha raccontato Virginia Raffaele.
"Sono grata a Sanremo che mi ha dato tantissimo. Sarà bello rincontrarmi con Carlo Conti", ha detto Virginia Raffaele che torna sul palco dell'Ariston come ospite dopo aver co-condotto l'edizione 2016 (condotta proprio da Carlo Conti) e quella del 2019, al fianco di Claudio Baglioni e Claudio Bisio. È stata ospite anche in altre occasioni, come nel 2015, dove si è distinta per le sue imitazioni. Tra le più iconiche: Belen Rodriguez, Sabrina Ferilli, Carla Fracci, Donatella Versace.
Prima volta all'Ariston, invece, per Fabio De Luigi: "Non sono mai stato a Sanremo, quindi terrò la manina a Virginia, cercheremo di fare qualcosa".

Categoria: spettacoli
21:37
Sanremo, Irina Shayk illumina l'Ariston: "Carlo sono qui per te"
(Adnkronos) - "Buonasera Italia, buonasera Sanremo, sono felice di essere qui con voi. Carlo, sono qui per te". La co-conduttrice della terza serata Irina Shayk fa il suo ingresso sul palco dell'Ariston scendendo lentamente le scale, con un abito nero corto rivestito interamente di pizzo, e saluta in italiano i due conduttori Conti e Pausini. "Benvenuta a Sanremo", le dice Laura.
Il mio cantante italiano preferito? Laura Pausini", dice sicura la 40enne supermodella russa incalzata dalle domande dei due conduttori. Ma anche "Mina e Adriano Celentano", assicura. Sottolineando di essere già stata a Sanremo, una "città meravigliosa".

Categoria: spettacoli
21:37
Sanremo 2026, Tredici Pietro chi è: in gara con il brano 'Uomo che cade'
(Adnkronos) - Tredici Pietro è uno dei 30 concorrenti Big in gara del Festival di Sanremo 2026 e questa sera, giovedì 26 febbraio, torna sul palco dell'Ariston per la terza serata della kermesse canora.
All'anagrafe Pietro Morandi, figlio dell'eterno ragazzo Gianni Morandi, l'artista arriva al Festival con una poetica che rifiuta scorciatoie. "L'opzione del talent non l'ho mai presa in considerazione", ha spiegato all'Adnkronos, sottolineando come il cognome paterno gli stia "un po' stretto". La motivazione è netta: "I raccomandati non mi piacciono. Ho sempre odiato i ricchi, anche se io, agli occhi di qualcuno, lo sono. Sono figlio di una persona ricca, mi confronto con questa cosa e non so come fare".
Il percorso che lo ha portato a Sanremo passa attraverso la gavetta e la scrittura, iniziata fin dalle scuole medie, culminata nel suo ultimo album 'Non guardare giù'. Un titolo che, spiega l'artista, "è aperto a diverse interpretazioni: può significare 'corri e viaggi', ma anche l'esatto contrario. Viviamo in un'epoca di nebbia e forse ci sta bene così". Un disco nato da un periodo complesso, segnato dal trasferimento a Milano e dal lockdown: "Mi sentivo perso, avevo abbandonato alcune realtà, tra cui una relazione di quasi sette anni. Ma lo shock emotivo è necessario e funzionale".
Un malessere che Tredici Pietro ha vissuto in autonomia, tanto che i genitori ne sono venuti a conoscenza solo tramite la stampa. "Non voglio essere sotto la cupola dei miei genitori, per me è come fallire", ribadisce il rapper, che ha scelto il suo nome d'arte unendo il nome di battesimo al 13, numero fortunato del suo gruppo di amici, scartando l'uso del cognome per non sembrare "un neomelodico". Musicalmente, Tredici Pietro difende la forza espressiva del suo genere: "Il rap concede tutto, in 30 secondi puoi raccontare quello che vuoi".
Se in passato il brano 'Verità' era stato scartato dalle selezioni sanremesi, quest'anno la porta si è aperta. Il sogno nel cassetto resta ambizioso: "Fare un disco che lasci il segno nella storia della musica italiana". Tra i desideri di collaborazione cita Geolier, Lazza, ma anche nomi distanti dal suo mondo come Lucio Corsi e Giorgia. Più difficile un duetto con papà Gianni: "Ho fatto una piccola parte in 'C'era un ragazzo', ma è un'opzione che non avrei mai ponderato".
Tredici Pietro ha raccontato in un’intervista a La Repubblica di aver vissuto una relazione durata sette anni con una ragazza che ha sofferto di alcuni problemi di salute mentale. Proprio per starle accanto, nel 2020, in piena emergenza pandemica, aveva deciso di trasferirsi a Milano.
La storia si è poi conclusa nel febbraio 2024, una rottura che ha definito dolorosissima e destabilizzante. Oggi, a distanza di tempo, dice di sentirsi pronto a rimettersi in gioco.
A 'Tv Sorrisi e Canzoni' il cantante ha spiegato che la canzone parla di una relazione. "Chi segue i propri sogni è destinato a cadere e a farsi male, però va bene così: la vita è fatta soprattutto di cadute. I successi si contano sulle dita di una mano, ma anche i nostri modelli sono persone che sono inciampate".
L’imbarazzo che ci sarà tra noi due questa sera sarà bellissimo
Lo aspetto come l’ultima cena
Sarai bellissima ma è il minimo che aspetto da te
Sarà anche colpa del tuo aspetto
Ma di me non ho rispetto
E mi sporco
Sotto la pelle
Ho gli interni neri come una Mercedes
Tu ti sporchi
A restare con me e,
Chiusa in uno specchio,
C’è tutto il tuo riflesso e… e
Cambi forma
Alle parole
Come il fumo alle feste
Muovi tutto ciò che è attorno
Come un Dio della notte
Io per te potrei anche perdermi in un gioco di niente
Ma se ti farà male allora non pensare
Chiudimi la porta in faccia
Se rivedermi piangere un po’ ti rilassa
Dimmi che hai troppe
Cose da dire
Cose da fare
Fogli bruciare
Per rimanere ferma a guardare
L’uomo che cade, l’uomo che cade
Se solo tu
Se solo sapessi che voglio soltanto che resti
Andassi via
Di questi palazzi non vedo che spenti riflessi
Dalla città (dalla città)
Che non riposa mai (che brucia ormai)
Forse sapresti chi sei
Tu sei la fine del film
La grande esplosione
La notte che conquista il giorno un nuovo colore
Sei la lama
Trafitta
E io il tuo polmone
Ma se ti farà male allora non pensare
Chiudimi la porta in faccia
Se rivedermi piangere un po’ ti rilassa
Dimmi che hai troppe
Cose da dire
Cose da fare
Fogli bruciare
Per rimanere ferma a guardare
L’uomo che cade, l’uomo che cade
E faccio un’altra figuraccia
Come un bambino scivolato in una piazza
A volte siamo bravi a sparire
Per non rischiare
Di farci male
Se guardi su c’è un uomo che cade,
L’uomo che cade, un altro che cade
Se solo tu
Andassi via
Dalla città che fotte l’anima
Forse potresti sì forse puoi
Chiudermi la porta in faccia
Se rivedermi al Margine ti scioglie l’ansia
Dimmi che hai troppe cose da dire
Cose da fare
Fogli bruciare
Per rimanere ferma a guardare
L’uomo che cade, l’uomo che cade
E faccio un’altra figuraccia
Come un bambino scivolato in una piazza
A volte siamo bravi a sparire
Per non rischiare
Di farci male
Se guardi su c’è un uomo che cade,
L’uomo che cade, un altro che cade

Categoria: spettacoli
21:29
Sanremo 2026, Patty Pravo cade dalla sedia in conferenza stampa: cosa è successo
(Adnkronos) - Momento di paura per Patty Pravo. La cantante, in gara al Festival di Sanremo con il brano 'Opera', ha rischiato oggi di farsi male durante la conferenza stampa.
L'icona della musica italiana è entrata in sala salutando i giornalisti e, nel tentativo di sedersi, ha avuto un momento di difficoltà. Come mostra il video diventato virale sui social, infatti, Pravo non ha trovato subito l'appoggio della sedia, ma è riuscita a recuperare l'equilibrio con un riflesso attento e veloce, tra gli applausi dei presenti.

Categoria: spettacoli
21:24
Sanremo 2026, Mogol riceve il premio alla carriera: l'omaggio al paroliere
(Adnkronos) - Mogol sarà ospite stasera, giovedì 26 febbraio, al Festival di Sanremo 2026 per ritirare il premio alla carriera. Da giovanissimo giamburrasca di periferia a icona immortale della musica italiana: la storia di Giulio Rapetti, universalmente noto come Mogol, attraversa oltre sei decenni di successi, incontri decisivi e autore di canzoni entrate nella memoria collettiva.
Nato a Milano il 17 agosto 1936, figlio di Mariano Rapetti, dirigente della casa editrice musicale Ricordi, Mogol cresce in un contesto familiare legato alla musica, ma inizialmente sembra lontano dal destino che lo attende. Da bambino viene giudicato "stonato come una campana" e non mostra interesse per il pianoforte, ma la vita ha piani diversi per lui. Dopo gli studi entra nell'ufficio stampa della Ricordi Radio Record, seguendo le orme del padre, e proprio lì inizia la sua vera carriera: un amico lo sfida a scrivere un testo per una canzone, e quel 'sì' casuale darà vita a una leggenda. Il giovane Giulio sceglie lo pseudonimo "Mogol" nel 1959, tra centinaia di opzioni inviate alla Siae, senza immaginare che quel nome, ispirato a un personaggio dei fumetti di Qui, Quo, Qua, sarebbe diventato sinonimo di musica italiana di qualità.
Gli anni Sessanta sono il decennio della consacrazione. Con Carlo Donida, Mogol scrive Briciole di baci (1960), e poi trionfa al Festival di Sanremo 1961 con Al di là, cantata da Luciano Tajoli e Betty Curtis. Seguono altre vittorie sanremesi: Se piangi, se ridi (1965) di Bobby Solo e Se stiamo insieme (1991) di Riccardo Cocciante, confermando la sua capacità di cogliere i sentimenti del pubblico e trasformarli in versi immortali.
Parallelamente, Mogol diventa maestro nella traduzione di successi internazionali, portando in Italia brani come California Dreamin’ (The Mamas & the Papas) o A Whiter Shade of Pale (Procol Harum) e adattandoli al gusto e alla sensibilità italiana. Il suo lavoro, inizialmente dietro le quinte, comincia a definire il panorama della musica leggera nazionale.
Il 1965 segna una svolta: un giovane chitarrista romano di nome Lucio Battisti bussa alla porta di Mogol. Da quell'incontro nasce uno dei sodalizi più celebri della storia della musica italiana. Mogol, con intuito e pazienza, guida Battisti nel trasformarsi da interprete sconosciuto a cantautore capace di emozionare un’intera nazione. Tra il 1966 e il 1980, la coppia firma autentici capolavori: Emozioni, Il mio canto libero, Una donna per amico, Ancora tu, Sì, viaggiare, e molte altre canzoni diventano colonne sonore dell'Italia che cambia.
Negli anni Settanta, Mogol lascia la Ricordi per entrare nella neonata Numero Uno, casa discografica che diventerà un polo creativo per molti artisti emergenti. Qui, oltre a Battisti, lavorano i Formula 3 e altri protagonisti della scena musicale italiana. Mogol apre anche lo studio di registrazione Il Mulino, ad Anzano del Parco, luogo in cui nascono dischi destinati a durare nel tempo. Questo periodo è segnato da un'intensa creatività, da esperimenti musicali e da un'attenzione costante ai testi: Mogol non scrive semplicemente canzoni, ma racconta l'Italia, le emozioni e le aspirazioni di una generazione.
Dopo la separazione artistica da Battisti nel 1980, Mogol continua a segnare la musica italiana, collaborando con Riccardo Cocciante, Mango, Gianni Bella, Adriano Celentano, e molti altri. Con Mango, ad esempio, crea successi indimenticabili come Oro, Mediterraneo, Come Monna Lisa, rilanciando una carriera musicale che rischiava di interrompersi prematuramente.
Contemporaneamente, Mogol si dedica alla formazione dei giovani talenti fondando nel 1992 il Centro Europeo di Toscolano (Cet), una scuola per autori, compositori e cantanti che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento nella musica italiana. Tra i corsi estivi e le collaborazioni con artisti emergenti, Mogol continua a lasciare un segno duraturo, trasmettendo esperienza, passione e metodo. Oltre all'attività musicale, ha promosso iniziative benefiche come la Nazionale italiana cantanti, partecipando a centinaia di partite per raccogliere fondi e sostenere cause sociali.
Il riconoscimento ufficiale della carriera di Mogol è ampio e variegato: dal Premio Lunezia alla Carriera conferito da Fernanda Pivano nel 1998, alla laurea magistrale honoris causa in Teorie della Comunicazione dall’Università di Palermo nel 2013, fino alla nomina a Presidente della Siae nel 2018. Inoltre, riceve l'Ordine della Minerva e numerosi premi alla carriera che confermano la sua influenza sulla cultura musicale italiana. Oggi, Mogol, alla soglia dei 90 anni, non è solo autore di testi che hanno fatto la storia, ma è anche mentore, consulente e custode di un patrimonio culturale che attraversa generazioni. Con oltre 523 milioni di dischi venduti, un curriculum di collaborazioni impressionante e l'impegno nella formazione dei giovani artisti, il paroliere milanese dimostra che la musica non è mai solo note e accordi: è cuore, esperienza, coraggio e la capacità di raccontare un Paese intero attraverso le parole.
Lo scorso anno Mogol si è reso protagonista di una polemica che aveva fatto parecchio discutere. Il paroliere aveva lanciato una critica a Giorgia, la cantante che aveva partecipato al Festival di Sanremo 2025 dove si era classificata sesta.
Ospite di 'Un Giorno da Pecora' a Rai Radio 1, il paroliere italiano aveva commentato la voce di Giorgia, consigliandole un corso di "aggiornamento". "A Giorgia offrirei volentieri, gratuitamente, un corso da noi, ha una voce fantastica ma canta come si cantava trent’anni fa, usa troppo la voce. Che, per carità, è bellissima ma la usa come si faceva in passato, la voce deve esser credibile per quello che dice, è la credibilità che riesce ad emozionare", aveva detto.

Categoria: spettacoli
21:24
Sanremo 2026, la storia di Paolo Sarullo: dall'aggressione all'Ariston
(Adnkronos) - Il Festival di Sanremo 2026 stasera, giovedì 26 febbraio, dedica un momento di grande intensità ad un messaggio contro la violenza giovanile e contro il bullismo. E lo fa collegandosi con Paolo Sarullo, 25 anni, di Albenga (Savona), vittima di una brutale aggressione che gli ha cambiato per sempre la vita.
È la notte del 19 maggio 2024. Paolo sta tornando a casa con un amico dopo una serata in discoteca nel Savonese. All'esterno del locale viene accerchiato da un gruppo di ragazzi - tra i 18 e i 20 anni, uno dei quali minorenne - che vogliono sottrargli il monopattino. Un pugno al volto lo fa cadere all'indietro. La testa sbatte violentemente sull'asfalto. È emorragia cerebrale.
Trasportato d'urgenza all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, Paolo viene sottoposto a due interventi chirurgici di 15 ore ciascuno. I medici gli salvano la vita, ma il prezzo è altissimo: tre mesi di coma, la rimozione di parte del cranio, una diagnosi devastante di tetraplegia con funzioni cognitive gravemente compromesse. Oggi comunica solo attraverso lievi movimenti.
I quattro aggressori fuggono, ma vengono arrestati. In primo grado, l'autore del pugno viene condannato a sei anni per lesioni gravissime e rapina aggravata; un altro componente del gruppo a tre anni e sei mesi. La Corte d'Appello ha confermato la condanna penale e disposto un risarcimento provvisionale di 1 milione e 270 mila euro per Paolo e 200 mila euro per la madre. Una cifra che, tuttavia, rischia di restare solo sulla carta: i responsabili risultano nullatenenti.
Oggi Paolo vive a La Spezia con la madre Miranda, che ha lasciato il lavoro per assisterlo. La loro casa popolare a Campochiesa, frazione di Albenga, è inagibile per muffe e spazi inadeguati. Le spese sono enormi: assistenza h24, letto ortopedico, fisioterapia, logopedia, percorsi riabilitativi continui.
Prima di quella notte terribile, Paolo era un giovane solare, appassionato di calcio e musica. Amava le canzoni di Ultimo, sognava, progettava il futuro.

Categoria: spettacoli
21:23
Sanremo 2026, co-conduttore Ubaldo Pantani: chi è l'imitatore di Lapo Elkann
(Adnkronos) - Ubaldo Pantani sarà il co-conduttore della terza serata del Festival di Sanremo 2026. L'imitatore, insieme a Irina Shayk, affiancherà sul palco Carlo Conti e Laura Pausini questa sera, giovedì 26 febbraio.
Nato a Cecina, in provincia di Livorno, nel 1971. Ubaldo Pantani, dopo la laurea in Scienze Politiche, ingrana la sua carriera come attore teatrale. Presto viene notato da Gianni Boncompagni che lo invita a partecipare al programma ‘Macao’. Comincia così la carriera televisiva di uno degli imitatori più apprezzati e amati nel panorama italiano contemporaneo.
Nel 2004 debutta con la Gialappa’s Band a ‘Mai dire’, dove inizia a imitare diversi personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e della politica. Il suo cavallo di battaglia è Lapo Elkann, personaggio di cui veste ancora oggi i panni da Fabio Fazio a ‘Che Tempo che fa’ e che ripropone anche nel 2009 a ‘Quelli che il calcio…’.
Un’imitazione a cui Pantani è particolarmente affezionato: "L’ho fatto per la prima volta nel 2005, poi c’è stata l’occasione di conoscere una persona straordinaria che oggi è un amico a cui voglio molto bene. È il personaggio che mi porto sempre dietro", ha detto in un'intervista.
Pantani ha dato vita a diverse imitazioni: tra quelle più iconiche oltre a Lapo Elkann, spiccano Gigi Buffon, Max Allegri, Luciano Spalletti, Bruno Barbieri e diversi politici.
Dal 2023 è nel cast del ‘GialappaShow’, dove imita personaggi come Bruno Barbieri, Flavio Insinna e Bruno Vespa. Due anni dopo partecipa come giurato a Freeze - Chi sta fermo vince!, nuovo game show di Rai 2 condotto da Nicola Savino e Rocio Morales.
Ubaldo Pantani è stato legato sentimentalmente per cinque anni alla comica e attrice Virginia Raffaele. Un rapporto mantenuto nel riserbo più assoluto, nessuno dei due ha mai parlato della fine del rapporto e del motivo che li ha portati alla separazione. L’attore comico è papà di una figlia, nata da una precedente relazione. Pantani ha scelto sempre di tenerla lontana dall’esposizione mediatica, evitando apparizioni pubbliche.

Categoria: spettacoli
21:17
Sanremo, Nicolò Filippucci vince tra Nuove Proposte: chi è
(Adnkronos) - Nicolò Filippucci vince tra le Nuove Proposte al Festival di Sanremo 2026 imponendosi nella finale di oggi, giovedì 26 febbraio. Il giovane cantante umbro trionfa con il brano 'Laguna' superando in finale Angelica Bove.
Nicolò Filippucci, chi è
Classe 2006, originario di Perugia, Nicolò Filippucci è uno dei giovani cantautori emergenti della scena italiana. La musica entra nella sua vita sin da bambino: studia chitarra e presto arriva a cantare nel coro delle voci bianche del Conservatorio Morlacchi della sua città.
Nicolò costruisce il suo percorso musicale tra concorsi locali, piccoli progetti. La svolta arriva nel 2024 con l’ingresso nella scuola di Amici di Maria De Filippi dove mette a fuoco la sua identità artistica.
Nel 2025 pubblica il suo primo EP, Un’ora di follia. Un progetto che esplora relazioni, fragilità e cambiamenti, delineando uno stile personale sospeso tra introspezione e melodia pop. Per tentare l’accesso al Festival di Sanremo 2026, Nicolò sceglie 'Laguna', brano presentato a Sanremo Giovani.
Sulla sua vita privata Nicolò mantiene riserbo. Tra le sue passioni, spicca lo sport: pratica pallanuoto e lo faceva con un progetto futuro, prima che la musica prendesse definitivamente il sopravvento.
'Laguna', testo e significato
La canzone parla di una delusione d'amore, la fine di una relazione: racconta lo smarrimento e la malinconia che seguono una rottura, quando i sentimenti sono difficili da capire.
Non sono riuscito mai a farti capire quello che volevo
non era mai il momento giusto per aprire bocca
e sento il vuoto e ora vuoi parlare
solo quando senti che ti faccia bene
mancheranno queste cose tutte quelle cene insieme
i voli presi, le cascate, le ore in macchina a guidare
e fumavi sul balcone tutte quelle sere per non litigare
sai che non mi piace, preferisco stare qui a guardare, male
Ero pronto a mettermi continuamente in discussione
fino a dimenticarmi di me stesso, dimenticarmi di me stesso
La notte sembra un inferno, voglio ancora
averti a meno di un soffio
manca l’aria
quando mi perdi e senza una parola
ti prendi tutto e tutta la paura
e tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
ci siamo persi in mezzo alla laguna
come radici in cerca della luna
Sai anche tu che questa storia non ci fa più bene
se le tue bugie sono l’unica cosa che mi dai da bere
La notte sembra un inferno, voglio ancora
averti a meno di un soffio
manca l’aria
quando mi guardi e senza una parola
ti prendi tutto e tutta la paura
e tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
ci siamo persi in mezzo alla laguna
come radici in cerca della luna
Tu mi scivoli
addosso
tu mi scivoli
addosso
tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
La notte sembra un inferno, voglio ancora
averti a meno di un soffio
manca l’aria
quando mi perdi e senza una parola
ti prendi tutto e tutta la paura
e tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
ci siamo persi in mezzo alla laguna
come radici in cerca della luna.

Categoria: spettacoli
21:10
SuperEnalotto, numeri combinazione vincente di oggi 26 febbraio
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi del Superenalotto. Centrati, invece, tre '5' che vincono 60.245,58 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 126.900.000 di euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 18, 30, 36, 52, 67, 72. Numero Jolly: 69. Numero SuperStar: 47.

Categoria: cronaca
20:59
Sanremo 2026, chi è Irina Shayk: la top model russa co-conduttrice terza serata
(Adnkronos) - Irina Shayk è la co-conduttrice del Festival di Sanremo 2026 di stasera, giovedì 26 febbraio. La top model russa affiancherà Carlo Conti e Laura Pausini, portando sul palco dell’Ariston il fascino internazionale di una delle supermodelle più celebri degli ultimi vent’anni. Per Shayk "è un sogno che diventa realtà", come ha scritto sui social.
Nata nel 1986 a Emanželinsk, negli Urali, Irina Valer’evna Šajchlislamova — questo il suo nome completo — è figlia di un minatore tataro e di un’insegnante di musica russa. "La musica è stata la mia prima lingua", ha raccontato più volte: a sei anni suonava già il pianoforte, a nove studiava in una scuola musicale. La morte del padre, quando aveva appena quattordici anni, segnò un periodo difficile per la famiglia, costretta a reinventarsi per andare avanti.
Dopo il diploma si trasferisce a Čeljabinsk, dove abbandona gli studi di marketing per seguire la sorella in una scuola di estetica. È lì che viene notata da un’agenzia locale: nel 2004 vince il concorso Miss Čeljabinsk e inizia una carriera che la porterà sulle copertine di riviste internazionali e nelle campagne di marchi come Intimissimi, Guess, Lacoste, L’Oréal, Givenchy, Max Mara. Dal 2007 al 2016 è una presenza fissa della Sports Illustrated Swimsuit Issue, diventando una delle modelle più riconoscibili al mondo. Nel 2014 debutta anche al cinema, accanto a Dwayne Johnson, in Hercules – Il guerriero. Sfila per maison prestigiose come Givenchy alla Fashion Week di Parigi e partecipa al Victoria's Secret Fashion Show. È volto di campagne per Pronovias, Agent Provocateur, L'Oréal, Alberta Ferretti, Max Mara e molti altri marchi internazionali.
Icona globale, protagonista di campagne firmate da fotografi come Steven Meisel e Luigi & Iango, Irina Shayk ha attraversato moda, cinema e pop culture, diventando un volto familiare anche fuori dalle passerelle.
A contribuire alla sua fama anche le sue love story: dal 2010 al 2015 ha avuto una relazione con il calciatore Cristiano Ronaldo, conosciuto durante una campagna per Armani Exchange. Dal 2015 al giugno 2019 è stata legata all'attore Bradley Cooper, da cui nel 2017 ha avuto una figlia, Lea de Seine Shayk Cooper. La coppia si separa nel 2019, mantenendo però un rapporto sereno per il bene della bambina.
Dopo la fine della relazione con Cooper, i media parlano di un possibile legame con Kanye West, indiscrezione mai confermata ufficialmente dalla modella.

Categoria: spettacoli
20:58
Sanremo 2026, Maria Antonietta e Colombre chi sono: in gara con 'La felicità e basta'
(Adnkronos) - Maria Antonietta e Colombre, la nuova coppia d'autore in gara al Festival di Sanremo 2026 nella categoria Big, tornano questa sera, giovedì 26 febbraio, sul palco dell'Ariston per la terza serata della kermesse canora.
Non un duo estemporaneo, ma due colonne portanti della scena cantautorale italiana degli ultimi quindici anni, legati da un profondo sodalizio artistico e personale che ora culmina sul palco più prestigioso d'Italia.
Letizia Cesarini, in arte Maria Antonietta, è una delle voci più riconoscibili e influenti dell'indie italiano. Debutta nel 2012 con un album prodotto da Dario Brunori, ma è con i successivi 'Sassi' (2014) e 'Deluderti' (2018), entrambi co-prodotti proprio da Colombre, che consolida la sua identità artistica.
Il suo percorso è costellato di successi live, con tour in Italia e all'estero, la partecipazione a eventi come il Primo Maggio di Roma e l'apertura di concerti per artisti del calibro di Calcutta, Lana del Rey e Paolo Nutini. Artista poliedrica, è anche scrittrice, performer teatrale, giurata del Premio Strega Poesia e ha già calcato il palco dell'Ariston nel 2020 come ospite di Levante e Francesca Michielin. Il suo ultimo album di studio è "La Tigre Assenza" (2023).
Al suo fianco, Giovanni Imparato, ovvero Colombre. Cantautore e produttore tra i più stimati della sua generazione, esordisce nel 2017 con l'album 'Pulviscolo', subito candidato al Premio Tenco. Come produttore, oltre ad aver firmato i dischi di Maria Antonietta, ha lasciato il segno su lavori fondamentali come "Oceano Paradiso" di Chiello, certificato disco di Platino.
La sua firma compare in collaborazioni prestigiose che vanno da Francesco De Gregori ad Alan Sorrenti, da Ariete a Mac DeMarco, testimoniando una versatilità e una sensibilità uniche. Il suo ultimo lavoro solista è 'Realismo magico in Adriatico' (2023), che lo ha portato a esibirsi anche sul palco internazionale di Eurosonic 2024. Il progetto che li porterà a Sanremo nasce dal loro primo album scritto e cantato interamente insieme, 'Luna di Miele', uscito a settembre per Bomba Dischi / Numero Uno. Un disco nato da un gesto quasi magico, un "piccolo atto di archeologia sentimentale": il ritrovamento di alcune bozze di canzoni scritte 15 anni fa, agli albori della loro storia d’amore, e dimenticate in un hard disk. “Tutto va veloce, ma a volte le canzoni restano. Quelle bozze ci hanno aspettato, e non potevamo tradirle”, hanno raccontato i due artisti.
La loro partecipazione a Sanremo 2026 non è dunque un esordio improvvisato, ma l'approdo naturale di un percorso lungo quindici anni. Maria Antonietta e Colombre portano sul palco dell'Ariston non solo un nuovo album, ma una storia intera, fatta di carriere parallele, palchi condivisi e una complicità che ora si trasforma in un progetto comune, pronto a conquistare il grande pubblico.
A 'Tv Sorrisi e Canzoni' hanno raccontato: "Parla della felicità, che è un diritto di tutti, non il premio di una gara contro gli altri, te stesso o le aspettative del mondo. Se siamo vivi meritiamo di essere felici".
È più facile perdonarci,
Se tieni a mente siamo tutti debuttanti.
"Sii te stessa e andrà tutto bene",
Diceva la supermodella con la pelle splendida.
Quanto è bello essere te stessa sulle spiagge dei Caraibi,
E tu piangi sui diamanti in bikini tra i coralli.
Da quella chaise longue di pelle bianca
La tua vita non ti stanca.
Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli
La colpa non è nostra, non sono i nostri errori,
Non è così…
(I love you baby)
Non posso arrendermi.
(I love you baby)
Passo a prenderti.
Baby, facciamo insieme una rapina, baby,
Per riprenderci tutta la nostra vita.
Che cosa credi?
Credo che la felicità
Ce la prendiamo e basta.
Ce la prendiamo e basta.
È più facile se siamo insieme,
Mi difendo molto meglio dalle ansie passeggere
E dai pensieri nella testa… “Fare meglio, più convinta!”
Come diceva quella popstar sorridente in Valentino.
E a volte mi sento molto stanca,
E non riesco a tenere la testa alta.
Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli
La colpa non è nostra, non sono i nostri errori,
Non è così…
(I love you baby)
Passo a prenderti.
Baby, facciamo insieme una rapina, baby,
Per riprenderci tutta la nostra vita.
Che cosa credi?
Credo che la felicità
Ce la prendiamo e basta.
Baby, dall’ansia di un’aspettativa, baby
Scappiamo questo sabato mattina.
Che cosa credi?
Credo che la felicità
Ce la prendiamo e basta.
Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli
La colpa non è nostra, non siamo dei coglioni.
Baby, facciamo insieme una rapina, baby,
Per riprenderci tutta la nostra vita.
Che cosa credi?
Credo che la felicità,
Ce la prendiamo e basta.
Baby, dalla tristezza che è infinita, baby
Scappiamo questo sabato mattina.
Che cosa credi?
Credo che la felicità,
Ce la prendiamo e basta.
Baby,
Siamo ancora in piedi.
Credo che la felicità,
Ce la prendiamo e basta.
Ce la prendiamo e basta.

Categoria: spettacoli
20:24
FantaSanremo, la terza serata in diretta: i bonus e i malus assegnati
(Adnkronos) - I fantagiocatori sono pronti a conquistare nuovi punti nella terza serata del festival, oggi giovedì 26 febbraio, durante la quale si esibiscono 15 dei 30 Big in gara. Sul palco stasera Arisa, Eddie Brock, Francesco Renga, Leo Gassmann, Luché, Malika Ayane, Mara Sattei, Maria Antonietta e Colombre, Michele Bravi, Raf, Sayf, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Serena Brancale, Tredici Pietro.
Svelati anche i bonus e i malus specifici per questa sera.

Categoria: spettacoli
20:12
Sanremo, emozione all'Ariston: Laura Pausini canta 'Heal the World'. Ovazione per il premio alla carriera a Mogol - Diretta
(Adnkronos) - La terza serata del festival di Sanremo 2026 inizia con la finale delle Nuove Proposte: a vincere è Nicolò Filippucci. Mentre ad Angelica Bove vanno il premio della Sala Stampa 'Lucio Dalla' e il premio della Critica Mia Martini.
Oggi, giovedì 26 febbraio, si esibiscono 15 dei 30 Big, ossia la metà che non è salita ieri sul palco dell'Ariston, e le performance saranno valutate dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio, con una ripartizione del voto al 50%.
Co-conduttori della serata, accanto a Carlo Conti e Laura Pausini, la top model russa Irina Shayk e l'imitatore Ubaldo Pantani. Super ospiti del festival Eros Ramazzotti, che torna sul palco dell'Ariston a 40 anni dalla vittoria con il brano 'Adesso Tu', Alicia Keys, Virginia Raffaele e Fabio De Luigi.
In collegamento si esibiranno The Kolors da piazza Colombo e Max Pezzali dalla nave da crociera al largo di Sanremo.

Categoria: spettacoli
20:07
Sanremo, Patty Pravo: “Altro che diva, sono un frugolotto”
(Adnkronos) - Patty Pravo, in gara a Sanremo 2026 con il brano ‘Opera’, nella serata cover omaggerà Ornella Vanoni. E della cover de ‘La Bambola’ incisa da Madonna dice: “Io canterei la sua ‘Like a Virgin’…”
Categoria: spettacoli
20:06
Juve-Galatasaray, Comolli: "Espulsione di Kelly decisione frustrante"
(Adnkronos) - La Juventus e Luciano Spalletti avanti insieme anche il prossimo anno? Sembra proprio di sì, a giudicare dalle parole dell'amministratore bianconero, Damien Comolli. L'allenatore, ingaggiato dopo l'esonero di Igor Tudor, è legato al club fino al termine della stagione. "Abbiamo avuto 7-8 allenatori diversi negli ultimi 2-3 anni, traghettatori compresi. Ora dobbiamo tenere lo stesso allenatore, la stessa strategia e lo stesso stile di gioco. La squadra si sta unendo grazie al lavoro di Spalletti e la chiave del nostro progetto deve essere la continuità. Ne abbiamo bisogno per avere successo, dalle strategie ai giocatori", dice Comolli dal palco del Financial Times Business of Football Summit di Londra.
La Juve è reduce dall'eliminazione nei playoff di Champions League contro il Galatasaray. I bianconeri hanno pagato a caro prezzo l'assurda espulsione di Lloyd Kelly decisa dal direttore di gara, l'arbitro portoghese Pinheiro. "Non mi sono ancora ripreso dalla partita e penso che mi ci vorranno anni per farlo. Cercherò di non farmi sospendere anche dall’Uefa, visto che sono già squalificato dalla federazione italiana dopo quanto successo con l’Inter, ma la decisione dell’arbitro sull’espulsione di Kelly è stata assolutamente frustrante", dice Comolli. "Aveva arbitrato solo 10 partite di Champions nella sua carriera, mi chiedo come sia stato possibile mandarlo a dirigere una partita con così tanto in gioco. E dopo un rosso incredibile siamo fuori dalla Champions", aggiunge. "Voglio ringraziare i nostri tifosi che, come i giocatori, sono stati fantastici -sottolinea l'ex presidente del Tolosa-. È la prima volta che mi trovo in uno stadio che applaude la sua squadra quando prende gol. La serata è stata quello che ci piace del calcio: emozione, frustrazione, ma anche il segnale che la squadra è viva e vuole continuare a combattere. È quello che ci manderà avanti per il resto della stagione".

Categoria: sport
20:03
Demi Moore sarà ospite a 'Che Tempo che fa', l'annuncio di Fabio Fazio
(Adnkronos) - L'attrice statunitense Demi Moore sarà ospite di 'Che tempo che fa'. "Una diva dal fascino senza tempo. La star di Hollywood a Che Tempo che fa. Domenica alle 19.30 sul Nove e in streaming su Discovery Plass", annuncia infatti su Instagram Fabio Fazio con un video dove compaiono una serie di immagini di film in cui l'attrice ha recitato.
Candidata al premio Oscar lo scorso anno per 'The Substance', l'attrice vanta oltre 40 anni di carriera. Tra i suoi film più noti 'Ghost', 'Soldato Jane', 'Proposta indecente' e 'Codice d'onore'.

Categoria: spettacoli
19:46
FantaSanremo, i bonus e i malus della terza serata
(Adnkronos) - Svelati i bonus e i malus validi solo per la terza serata del 'FantaSanremo'. Stasera, giovedì 26 febbraio, vengono premiati gli outfit gialli o piumati, ma anche la scelta di cantare con la mano in tasca e di mettere il microfono sotto l'ascella. Attenzione invece ai cantanti che non ringrazieranno a fine esibizione.
Bonus AVIS: Outfit o accessorio giallo +10 punti
Outfit piumato +10 punti
Canta con la mano in tasca +5 punti
Microfono sotto l'ascella +10 punti
Nessun ringraziamento verbale (post-esibizione) -5 punti

Categoria: spettacoli
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22:28
Sanremo, fuga dall’Ariston in tandem per Maria Antonietta e Colombre
(Adnkronos) - Dopo l'esibizione, fuga dal Teatro Ariston di Sanremo per Maria Antonietta e Colombre
Categoria: spettacoli
22:19
Sanremo 2026, Sal Da Vinci commosso: standing ovation con 'Per sempre sì'
(Adnkronos) - Standing ovation per Sal Da Vinci e la sua 'Per sempre sì', il brano con cui è in gara al Festival di Sanremo 2026. Il cantautore napoletano ha conquistato il pubblico del teatro Ariston, ancora prima della sua esibizione.
Al momento dell'annuncio sul palco da parte dell'imitatore Ubaldo Pantani e la modella russa Irina Shayk, dalla platea è partito un coro sulle note di 'Rossetto e Caffè', la hit di Da Vinci che ha dominato le piattaforme digitali nel 2025. L'esibizione, con tanto di coreografia, ha conquistato il pubblico tanto da meritarsi una standing ovation.
Ma non è finita qui. Prima dell'esibizione non è mancato un piccolo siparietto esilarante con Pantani, in veste di Lapo Elkann. L'imitatore dopo l'annuncio ha mostrato il cartellino con scritto le informazioni sul brano e girandolo ha scherzato: "Il notaio approva". Una battuta che ha sciolto la tensione del cantante, scoppiato a ridere prima della performance.

Categoria: spettacoli
22:04
Sanremo 2026, Eros Ramazzotti ospite della terza serata: duetto con Alicia Keys
(Adnkronos) - Eros Ramazzotti torna sul palco del Festival di Sarenremo a 40 anni dalla vittoria con il brano 'Adesso Tu', con cui nel 1986 trionfò tra i Campioni. L'artista sarà l'ospite speciale di questa sera, giovedì 26 febbraio, e si esibirà con la star internazionale Alicia Keys per un duetto annunciato come "anteprima mondiale" dal direttore artistico Carlo Conti.
Con oltre 55 milioni di dischi venduti nel mondo, Ramazzotti è considerato uno degli artisti italiani di maggiore successo internazionale. Nato a Roma il 28 ottobre 1963, cresciuto nel quartiere di Cinecittà, Eros Ramazzotti muove i primi passi tra calcio e musica. Si iscrive a ragioneria ma dopo tre anni lascia gli studi per inseguire il suo grande sogno: la musica. Dopo un primo tentativo al Festival di Castrocaro nel 1981, la svolta arriva nel 1984: vince la sezione Nuove Proposte di Sanremo con 'Terra promessa'.
L'anno successivo gareggia tra i Big con 'Una storia importante', brano che diventa un successo discografico. L’anno seguente trionfa con 'Adesso tu' e vince anche il Festivalbar. Gli anni Novanta segnano il successo internazionale. Si esibisce al Radio City Music Hall registrando il tutto esaurito. Nel 1997 esce la raccolta 'Eros', con duetti insieme a Andrea Bocelli e Tina Turner. Il successo lo porta a collaborare anche con artisti importanti, come Cher e Ricky Martin.
Il suo ultimo progetto discografico è 'Una storia importante' che riprende il titolo del brano del 1985 e rappresenta un viaggio tra 15 inediti e alcune delle sue hit più amate, riarrangiate insieme a grandi nomi della musica italiana e internazionale. Tra questi Ultimo in 'Un’emozione per sempre', Jovanotti in 'La mia strada', Max Pezzali in 'Come nei film', Giorgia in 'Quanto amore sei', Elisa in 'Buona stella', oltre a Carín León, Kany García e Lali. E non nasconde un sogno: duettare con Lady Gaga, artista che ha definito "straordinaria".
Sul piano privato, la sua storia più nota è quella con Michelle Hunziker, da cui è nata nel 1996 la figlia Aurora. Successivamente ha avuto altri due figli, Raffaela Maria e Gabrio Tullio, dal matrimonio con Marica Pellegrinelli. Oggi dovrebbe essere single.
Alicia Keys ha reinterpretato un duetto con Eros Ramazzotti con il brano ‘L’Aurora’, una delle canzoni più celebri del repertorio dell’artista. La nuova versione, pubblicata a novembre e contenuta nell’ultimo disco di Ramazzotti, ‘Una Storia Importante’, unisce le voci dei due cantanti e dona al brano una storia totalmente nuova.
L’esibizione al Festival di Sanremo rappresenta inoltre un ritorno alle origini per Keys, l'artista affonda le sue radici proprio in Italia, per i nonni siciliani.
Alicia Keys, 17 volte vincitrice dei GRAMMY Awards, è cantautrice, musicista, produttrice, fondatrice di Keys Soulcare, autrice bestseller del New York Times, produttrice cinematografica, televisiva e teatrale di Broadway.

Categoria: spettacoli
21:40
Sanremo 2026, Virginia Raffaele e Fabio De Luigi al cinema con 'Un bel giorno'
(Adnkronos) - Virginia Raffaele e Fabio De Luigi saranno ospiti stasera, giovedì 26 febbraio, sul palco del Festival di Sanremo 2026 per presentare 'Un bel giorno', una commedia romantica e familiare, dal 5 marzo nelle sale cinematografiche distribuito da 01 Distribution.
'Un bel giorno' racconta la necessità di rilanciare sempre, anche quando sembra più semplice restare fermi. "Ci vuole coraggio a rimettersi in gioco, e il nostro film è un inno al coraggio di cambiare, di vivere", ha raccontato De Luigi all’Adnkronos, sottolineando come la spinta a guardare avanti sia un esercizio vitale, quasi un antidoto all’idea – molto contemporanea – di avere una "data di scadenza" dopo una certa età. "Rilanciare è sano, ti butta lo sguardo avanti", ha aggiunto. "Ho visto grandissimi personaggi che, anche poco prima di andarsene, pensavano ai progetti futuri. Ecco, io vorrei imparare a essere un po’ più come loro".
Al centro del film c’è Tommaso (De Luigi), che ha cresciuto da solo quattro figlie trasformando la sua vita in una caotica ma solida routine familiare: un padre a tempo pieno e un uomo a tempo zero. Quando le ragazze decidono che è arrivato il momento per lui di rimettersi in gioco, Tommaso incontra Lara (Raffaele), una donna brillante e affascinante. Un incontro inatteso che potrebbe cambiare tutto, se non fosse che entrambi nascondono qualcosa di decisamente ingombrante.
'Un bel giorno' non è la prima collaborazione tra Fabio De Luigi e Virginia Raffaele. La loro sintonia era già ben visibile nel film 'Tre di troppo' del 2023, una commedia esilarante che ha visti i due attori nei panni di una coppia di single che si ritrovano improvvisamente ad essere genitori.
"Fabio è un professionista anche nel complicarsi la vita. Adoro lavorare con lui. Ogni volta è un regalo. Qui è un po’ il mio alter ego maschile, e nel dirigere le commedie è davvero bravo. Spero di avere altre occasioni di collaborare con lui: mi diverto e abbiamo la stessa vena di malinconia", ha raccontato Virginia Raffaele.
"Sono grata a Sanremo che mi ha dato tantissimo. Sarà bello rincontrarmi con Carlo Conti", ha detto Virginia Raffaele che torna sul palco dell'Ariston come ospite dopo aver co-condotto l'edizione 2016 (condotta proprio da Carlo Conti) e quella del 2019, al fianco di Claudio Baglioni e Claudio Bisio. È stata ospite anche in altre occasioni, come nel 2015, dove si è distinta per le sue imitazioni. Tra le più iconiche: Belen Rodriguez, Sabrina Ferilli, Carla Fracci, Donatella Versace.
Prima volta all'Ariston, invece, per Fabio De Luigi: "Non sono mai stato a Sanremo, quindi terrò la manina a Virginia, cercheremo di fare qualcosa".

Categoria: spettacoli
21:37
Sanremo, Irina Shayk illumina l'Ariston: "Carlo sono qui per te"
(Adnkronos) - "Buonasera Italia, buonasera Sanremo, sono felice di essere qui con voi. Carlo, sono qui per te". La co-conduttrice della terza serata Irina Shayk fa il suo ingresso sul palco dell'Ariston scendendo lentamente le scale, con un abito nero corto rivestito interamente di pizzo, e saluta in italiano i due conduttori Conti e Pausini. "Benvenuta a Sanremo", le dice Laura.
Il mio cantante italiano preferito? Laura Pausini", dice sicura la 40enne supermodella russa incalzata dalle domande dei due conduttori. Ma anche "Mina e Adriano Celentano", assicura. Sottolineando di essere già stata a Sanremo, una "città meravigliosa".

Categoria: spettacoli
21:37
Sanremo 2026, Tredici Pietro chi è: in gara con il brano 'Uomo che cade'
(Adnkronos) - Tredici Pietro è uno dei 30 concorrenti Big in gara del Festival di Sanremo 2026 e questa sera, giovedì 26 febbraio, torna sul palco dell'Ariston per la terza serata della kermesse canora.
All'anagrafe Pietro Morandi, figlio dell'eterno ragazzo Gianni Morandi, l'artista arriva al Festival con una poetica che rifiuta scorciatoie. "L'opzione del talent non l'ho mai presa in considerazione", ha spiegato all'Adnkronos, sottolineando come il cognome paterno gli stia "un po' stretto". La motivazione è netta: "I raccomandati non mi piacciono. Ho sempre odiato i ricchi, anche se io, agli occhi di qualcuno, lo sono. Sono figlio di una persona ricca, mi confronto con questa cosa e non so come fare".
Il percorso che lo ha portato a Sanremo passa attraverso la gavetta e la scrittura, iniziata fin dalle scuole medie, culminata nel suo ultimo album 'Non guardare giù'. Un titolo che, spiega l'artista, "è aperto a diverse interpretazioni: può significare 'corri e viaggi', ma anche l'esatto contrario. Viviamo in un'epoca di nebbia e forse ci sta bene così". Un disco nato da un periodo complesso, segnato dal trasferimento a Milano e dal lockdown: "Mi sentivo perso, avevo abbandonato alcune realtà, tra cui una relazione di quasi sette anni. Ma lo shock emotivo è necessario e funzionale".
Un malessere che Tredici Pietro ha vissuto in autonomia, tanto che i genitori ne sono venuti a conoscenza solo tramite la stampa. "Non voglio essere sotto la cupola dei miei genitori, per me è come fallire", ribadisce il rapper, che ha scelto il suo nome d'arte unendo il nome di battesimo al 13, numero fortunato del suo gruppo di amici, scartando l'uso del cognome per non sembrare "un neomelodico". Musicalmente, Tredici Pietro difende la forza espressiva del suo genere: "Il rap concede tutto, in 30 secondi puoi raccontare quello che vuoi".
Se in passato il brano 'Verità' era stato scartato dalle selezioni sanremesi, quest'anno la porta si è aperta. Il sogno nel cassetto resta ambizioso: "Fare un disco che lasci il segno nella storia della musica italiana". Tra i desideri di collaborazione cita Geolier, Lazza, ma anche nomi distanti dal suo mondo come Lucio Corsi e Giorgia. Più difficile un duetto con papà Gianni: "Ho fatto una piccola parte in 'C'era un ragazzo', ma è un'opzione che non avrei mai ponderato".
Tredici Pietro ha raccontato in un’intervista a La Repubblica di aver vissuto una relazione durata sette anni con una ragazza che ha sofferto di alcuni problemi di salute mentale. Proprio per starle accanto, nel 2020, in piena emergenza pandemica, aveva deciso di trasferirsi a Milano.
La storia si è poi conclusa nel febbraio 2024, una rottura che ha definito dolorosissima e destabilizzante. Oggi, a distanza di tempo, dice di sentirsi pronto a rimettersi in gioco.
A 'Tv Sorrisi e Canzoni' il cantante ha spiegato che la canzone parla di una relazione. "Chi segue i propri sogni è destinato a cadere e a farsi male, però va bene così: la vita è fatta soprattutto di cadute. I successi si contano sulle dita di una mano, ma anche i nostri modelli sono persone che sono inciampate".
L’imbarazzo che ci sarà tra noi due questa sera sarà bellissimo
Lo aspetto come l’ultima cena
Sarai bellissima ma è il minimo che aspetto da te
Sarà anche colpa del tuo aspetto
Ma di me non ho rispetto
E mi sporco
Sotto la pelle
Ho gli interni neri come una Mercedes
Tu ti sporchi
A restare con me e,
Chiusa in uno specchio,
C’è tutto il tuo riflesso e… e
Cambi forma
Alle parole
Come il fumo alle feste
Muovi tutto ciò che è attorno
Come un Dio della notte
Io per te potrei anche perdermi in un gioco di niente
Ma se ti farà male allora non pensare
Chiudimi la porta in faccia
Se rivedermi piangere un po’ ti rilassa
Dimmi che hai troppe
Cose da dire
Cose da fare
Fogli bruciare
Per rimanere ferma a guardare
L’uomo che cade, l’uomo che cade
Se solo tu
Se solo sapessi che voglio soltanto che resti
Andassi via
Di questi palazzi non vedo che spenti riflessi
Dalla città (dalla città)
Che non riposa mai (che brucia ormai)
Forse sapresti chi sei
Tu sei la fine del film
La grande esplosione
La notte che conquista il giorno un nuovo colore
Sei la lama
Trafitta
E io il tuo polmone
Ma se ti farà male allora non pensare
Chiudimi la porta in faccia
Se rivedermi piangere un po’ ti rilassa
Dimmi che hai troppe
Cose da dire
Cose da fare
Fogli bruciare
Per rimanere ferma a guardare
L’uomo che cade, l’uomo che cade
E faccio un’altra figuraccia
Come un bambino scivolato in una piazza
A volte siamo bravi a sparire
Per non rischiare
Di farci male
Se guardi su c’è un uomo che cade,
L’uomo che cade, un altro che cade
Se solo tu
Andassi via
Dalla città che fotte l’anima
Forse potresti sì forse puoi
Chiudermi la porta in faccia
Se rivedermi al Margine ti scioglie l’ansia
Dimmi che hai troppe cose da dire
Cose da fare
Fogli bruciare
Per rimanere ferma a guardare
L’uomo che cade, l’uomo che cade
E faccio un’altra figuraccia
Come un bambino scivolato in una piazza
A volte siamo bravi a sparire
Per non rischiare
Di farci male
Se guardi su c’è un uomo che cade,
L’uomo che cade, un altro che cade

Categoria: spettacoli
21:29
Sanremo 2026, Patty Pravo cade dalla sedia in conferenza stampa: cosa è successo
(Adnkronos) - Momento di paura per Patty Pravo. La cantante, in gara al Festival di Sanremo con il brano 'Opera', ha rischiato oggi di farsi male durante la conferenza stampa.
L'icona della musica italiana è entrata in sala salutando i giornalisti e, nel tentativo di sedersi, ha avuto un momento di difficoltà. Come mostra il video diventato virale sui social, infatti, Pravo non ha trovato subito l'appoggio della sedia, ma è riuscita a recuperare l'equilibrio con un riflesso attento e veloce, tra gli applausi dei presenti.

Categoria: spettacoli
21:24
Sanremo 2026, Mogol riceve il premio alla carriera: l'omaggio al paroliere
(Adnkronos) - Mogol sarà ospite stasera, giovedì 26 febbraio, al Festival di Sanremo 2026 per ritirare il premio alla carriera. Da giovanissimo giamburrasca di periferia a icona immortale della musica italiana: la storia di Giulio Rapetti, universalmente noto come Mogol, attraversa oltre sei decenni di successi, incontri decisivi e autore di canzoni entrate nella memoria collettiva.
Nato a Milano il 17 agosto 1936, figlio di Mariano Rapetti, dirigente della casa editrice musicale Ricordi, Mogol cresce in un contesto familiare legato alla musica, ma inizialmente sembra lontano dal destino che lo attende. Da bambino viene giudicato "stonato come una campana" e non mostra interesse per il pianoforte, ma la vita ha piani diversi per lui. Dopo gli studi entra nell'ufficio stampa della Ricordi Radio Record, seguendo le orme del padre, e proprio lì inizia la sua vera carriera: un amico lo sfida a scrivere un testo per una canzone, e quel 'sì' casuale darà vita a una leggenda. Il giovane Giulio sceglie lo pseudonimo "Mogol" nel 1959, tra centinaia di opzioni inviate alla Siae, senza immaginare che quel nome, ispirato a un personaggio dei fumetti di Qui, Quo, Qua, sarebbe diventato sinonimo di musica italiana di qualità.
Gli anni Sessanta sono il decennio della consacrazione. Con Carlo Donida, Mogol scrive Briciole di baci (1960), e poi trionfa al Festival di Sanremo 1961 con Al di là, cantata da Luciano Tajoli e Betty Curtis. Seguono altre vittorie sanremesi: Se piangi, se ridi (1965) di Bobby Solo e Se stiamo insieme (1991) di Riccardo Cocciante, confermando la sua capacità di cogliere i sentimenti del pubblico e trasformarli in versi immortali.
Parallelamente, Mogol diventa maestro nella traduzione di successi internazionali, portando in Italia brani come California Dreamin’ (The Mamas & the Papas) o A Whiter Shade of Pale (Procol Harum) e adattandoli al gusto e alla sensibilità italiana. Il suo lavoro, inizialmente dietro le quinte, comincia a definire il panorama della musica leggera nazionale.
Il 1965 segna una svolta: un giovane chitarrista romano di nome Lucio Battisti bussa alla porta di Mogol. Da quell'incontro nasce uno dei sodalizi più celebri della storia della musica italiana. Mogol, con intuito e pazienza, guida Battisti nel trasformarsi da interprete sconosciuto a cantautore capace di emozionare un’intera nazione. Tra il 1966 e il 1980, la coppia firma autentici capolavori: Emozioni, Il mio canto libero, Una donna per amico, Ancora tu, Sì, viaggiare, e molte altre canzoni diventano colonne sonore dell'Italia che cambia.
Negli anni Settanta, Mogol lascia la Ricordi per entrare nella neonata Numero Uno, casa discografica che diventerà un polo creativo per molti artisti emergenti. Qui, oltre a Battisti, lavorano i Formula 3 e altri protagonisti della scena musicale italiana. Mogol apre anche lo studio di registrazione Il Mulino, ad Anzano del Parco, luogo in cui nascono dischi destinati a durare nel tempo. Questo periodo è segnato da un'intensa creatività, da esperimenti musicali e da un'attenzione costante ai testi: Mogol non scrive semplicemente canzoni, ma racconta l'Italia, le emozioni e le aspirazioni di una generazione.
Dopo la separazione artistica da Battisti nel 1980, Mogol continua a segnare la musica italiana, collaborando con Riccardo Cocciante, Mango, Gianni Bella, Adriano Celentano, e molti altri. Con Mango, ad esempio, crea successi indimenticabili come Oro, Mediterraneo, Come Monna Lisa, rilanciando una carriera musicale che rischiava di interrompersi prematuramente.
Contemporaneamente, Mogol si dedica alla formazione dei giovani talenti fondando nel 1992 il Centro Europeo di Toscolano (Cet), una scuola per autori, compositori e cantanti che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento nella musica italiana. Tra i corsi estivi e le collaborazioni con artisti emergenti, Mogol continua a lasciare un segno duraturo, trasmettendo esperienza, passione e metodo. Oltre all'attività musicale, ha promosso iniziative benefiche come la Nazionale italiana cantanti, partecipando a centinaia di partite per raccogliere fondi e sostenere cause sociali.
Il riconoscimento ufficiale della carriera di Mogol è ampio e variegato: dal Premio Lunezia alla Carriera conferito da Fernanda Pivano nel 1998, alla laurea magistrale honoris causa in Teorie della Comunicazione dall’Università di Palermo nel 2013, fino alla nomina a Presidente della Siae nel 2018. Inoltre, riceve l'Ordine della Minerva e numerosi premi alla carriera che confermano la sua influenza sulla cultura musicale italiana. Oggi, Mogol, alla soglia dei 90 anni, non è solo autore di testi che hanno fatto la storia, ma è anche mentore, consulente e custode di un patrimonio culturale che attraversa generazioni. Con oltre 523 milioni di dischi venduti, un curriculum di collaborazioni impressionante e l'impegno nella formazione dei giovani artisti, il paroliere milanese dimostra che la musica non è mai solo note e accordi: è cuore, esperienza, coraggio e la capacità di raccontare un Paese intero attraverso le parole.
Lo scorso anno Mogol si è reso protagonista di una polemica che aveva fatto parecchio discutere. Il paroliere aveva lanciato una critica a Giorgia, la cantante che aveva partecipato al Festival di Sanremo 2025 dove si era classificata sesta.
Ospite di 'Un Giorno da Pecora' a Rai Radio 1, il paroliere italiano aveva commentato la voce di Giorgia, consigliandole un corso di "aggiornamento". "A Giorgia offrirei volentieri, gratuitamente, un corso da noi, ha una voce fantastica ma canta come si cantava trent’anni fa, usa troppo la voce. Che, per carità, è bellissima ma la usa come si faceva in passato, la voce deve esser credibile per quello che dice, è la credibilità che riesce ad emozionare", aveva detto.

Categoria: spettacoli
21:24
Sanremo 2026, la storia di Paolo Sarullo: dall'aggressione all'Ariston
(Adnkronos) - Il Festival di Sanremo 2026 stasera, giovedì 26 febbraio, dedica un momento di grande intensità ad un messaggio contro la violenza giovanile e contro il bullismo. E lo fa collegandosi con Paolo Sarullo, 25 anni, di Albenga (Savona), vittima di una brutale aggressione che gli ha cambiato per sempre la vita.
È la notte del 19 maggio 2024. Paolo sta tornando a casa con un amico dopo una serata in discoteca nel Savonese. All'esterno del locale viene accerchiato da un gruppo di ragazzi - tra i 18 e i 20 anni, uno dei quali minorenne - che vogliono sottrargli il monopattino. Un pugno al volto lo fa cadere all'indietro. La testa sbatte violentemente sull'asfalto. È emorragia cerebrale.
Trasportato d'urgenza all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, Paolo viene sottoposto a due interventi chirurgici di 15 ore ciascuno. I medici gli salvano la vita, ma il prezzo è altissimo: tre mesi di coma, la rimozione di parte del cranio, una diagnosi devastante di tetraplegia con funzioni cognitive gravemente compromesse. Oggi comunica solo attraverso lievi movimenti.
I quattro aggressori fuggono, ma vengono arrestati. In primo grado, l'autore del pugno viene condannato a sei anni per lesioni gravissime e rapina aggravata; un altro componente del gruppo a tre anni e sei mesi. La Corte d'Appello ha confermato la condanna penale e disposto un risarcimento provvisionale di 1 milione e 270 mila euro per Paolo e 200 mila euro per la madre. Una cifra che, tuttavia, rischia di restare solo sulla carta: i responsabili risultano nullatenenti.
Oggi Paolo vive a La Spezia con la madre Miranda, che ha lasciato il lavoro per assisterlo. La loro casa popolare a Campochiesa, frazione di Albenga, è inagibile per muffe e spazi inadeguati. Le spese sono enormi: assistenza h24, letto ortopedico, fisioterapia, logopedia, percorsi riabilitativi continui.
Prima di quella notte terribile, Paolo era un giovane solare, appassionato di calcio e musica. Amava le canzoni di Ultimo, sognava, progettava il futuro.

Categoria: spettacoli
21:23
Sanremo 2026, co-conduttore Ubaldo Pantani: chi è l'imitatore di Lapo Elkann
(Adnkronos) - Ubaldo Pantani sarà il co-conduttore della terza serata del Festival di Sanremo 2026. L'imitatore, insieme a Irina Shayk, affiancherà sul palco Carlo Conti e Laura Pausini questa sera, giovedì 26 febbraio.
Nato a Cecina, in provincia di Livorno, nel 1971. Ubaldo Pantani, dopo la laurea in Scienze Politiche, ingrana la sua carriera come attore teatrale. Presto viene notato da Gianni Boncompagni che lo invita a partecipare al programma ‘Macao’. Comincia così la carriera televisiva di uno degli imitatori più apprezzati e amati nel panorama italiano contemporaneo.
Nel 2004 debutta con la Gialappa’s Band a ‘Mai dire’, dove inizia a imitare diversi personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e della politica. Il suo cavallo di battaglia è Lapo Elkann, personaggio di cui veste ancora oggi i panni da Fabio Fazio a ‘Che Tempo che fa’ e che ripropone anche nel 2009 a ‘Quelli che il calcio…’.
Un’imitazione a cui Pantani è particolarmente affezionato: "L’ho fatto per la prima volta nel 2005, poi c’è stata l’occasione di conoscere una persona straordinaria che oggi è un amico a cui voglio molto bene. È il personaggio che mi porto sempre dietro", ha detto in un'intervista.
Pantani ha dato vita a diverse imitazioni: tra quelle più iconiche oltre a Lapo Elkann, spiccano Gigi Buffon, Max Allegri, Luciano Spalletti, Bruno Barbieri e diversi politici.
Dal 2023 è nel cast del ‘GialappaShow’, dove imita personaggi come Bruno Barbieri, Flavio Insinna e Bruno Vespa. Due anni dopo partecipa come giurato a Freeze - Chi sta fermo vince!, nuovo game show di Rai 2 condotto da Nicola Savino e Rocio Morales.
Ubaldo Pantani è stato legato sentimentalmente per cinque anni alla comica e attrice Virginia Raffaele. Un rapporto mantenuto nel riserbo più assoluto, nessuno dei due ha mai parlato della fine del rapporto e del motivo che li ha portati alla separazione. L’attore comico è papà di una figlia, nata da una precedente relazione. Pantani ha scelto sempre di tenerla lontana dall’esposizione mediatica, evitando apparizioni pubbliche.

Categoria: spettacoli
21:17
Sanremo, Nicolò Filippucci vince tra Nuove Proposte: chi è
(Adnkronos) - Nicolò Filippucci vince tra le Nuove Proposte al Festival di Sanremo 2026 imponendosi nella finale di oggi, giovedì 26 febbraio. Il giovane cantante umbro trionfa con il brano 'Laguna' superando in finale Angelica Bove.
Nicolò Filippucci, chi è
Classe 2006, originario di Perugia, Nicolò Filippucci è uno dei giovani cantautori emergenti della scena italiana. La musica entra nella sua vita sin da bambino: studia chitarra e presto arriva a cantare nel coro delle voci bianche del Conservatorio Morlacchi della sua città.
Nicolò costruisce il suo percorso musicale tra concorsi locali, piccoli progetti. La svolta arriva nel 2024 con l’ingresso nella scuola di Amici di Maria De Filippi dove mette a fuoco la sua identità artistica.
Nel 2025 pubblica il suo primo EP, Un’ora di follia. Un progetto che esplora relazioni, fragilità e cambiamenti, delineando uno stile personale sospeso tra introspezione e melodia pop. Per tentare l’accesso al Festival di Sanremo 2026, Nicolò sceglie 'Laguna', brano presentato a Sanremo Giovani.
Sulla sua vita privata Nicolò mantiene riserbo. Tra le sue passioni, spicca lo sport: pratica pallanuoto e lo faceva con un progetto futuro, prima che la musica prendesse definitivamente il sopravvento.
'Laguna', testo e significato
La canzone parla di una delusione d'amore, la fine di una relazione: racconta lo smarrimento e la malinconia che seguono una rottura, quando i sentimenti sono difficili da capire.
Non sono riuscito mai a farti capire quello che volevo
non era mai il momento giusto per aprire bocca
e sento il vuoto e ora vuoi parlare
solo quando senti che ti faccia bene
mancheranno queste cose tutte quelle cene insieme
i voli presi, le cascate, le ore in macchina a guidare
e fumavi sul balcone tutte quelle sere per non litigare
sai che non mi piace, preferisco stare qui a guardare, male
Ero pronto a mettermi continuamente in discussione
fino a dimenticarmi di me stesso, dimenticarmi di me stesso
La notte sembra un inferno, voglio ancora
averti a meno di un soffio
manca l’aria
quando mi perdi e senza una parola
ti prendi tutto e tutta la paura
e tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
ci siamo persi in mezzo alla laguna
come radici in cerca della luna
Sai anche tu che questa storia non ci fa più bene
se le tue bugie sono l’unica cosa che mi dai da bere
La notte sembra un inferno, voglio ancora
averti a meno di un soffio
manca l’aria
quando mi guardi e senza una parola
ti prendi tutto e tutta la paura
e tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
ci siamo persi in mezzo alla laguna
come radici in cerca della luna
Tu mi scivoli
addosso
tu mi scivoli
addosso
tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
La notte sembra un inferno, voglio ancora
averti a meno di un soffio
manca l’aria
quando mi perdi e senza una parola
ti prendi tutto e tutta la paura
e tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
ci siamo persi in mezzo alla laguna
come radici in cerca della luna.

Categoria: spettacoli
21:10
SuperEnalotto, numeri combinazione vincente di oggi 26 febbraio
(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi del Superenalotto. Centrati, invece, tre '5' che vincono 60.245,58 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 126.900.000 di euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 18, 30, 36, 52, 67, 72. Numero Jolly: 69. Numero SuperStar: 47.

Categoria: cronaca
20:59
Sanremo 2026, chi è Irina Shayk: la top model russa co-conduttrice terza serata
(Adnkronos) - Irina Shayk è la co-conduttrice del Festival di Sanremo 2026 di stasera, giovedì 26 febbraio. La top model russa affiancherà Carlo Conti e Laura Pausini, portando sul palco dell’Ariston il fascino internazionale di una delle supermodelle più celebri degli ultimi vent’anni. Per Shayk "è un sogno che diventa realtà", come ha scritto sui social.
Nata nel 1986 a Emanželinsk, negli Urali, Irina Valer’evna Šajchlislamova — questo il suo nome completo — è figlia di un minatore tataro e di un’insegnante di musica russa. "La musica è stata la mia prima lingua", ha raccontato più volte: a sei anni suonava già il pianoforte, a nove studiava in una scuola musicale. La morte del padre, quando aveva appena quattordici anni, segnò un periodo difficile per la famiglia, costretta a reinventarsi per andare avanti.
Dopo il diploma si trasferisce a Čeljabinsk, dove abbandona gli studi di marketing per seguire la sorella in una scuola di estetica. È lì che viene notata da un’agenzia locale: nel 2004 vince il concorso Miss Čeljabinsk e inizia una carriera che la porterà sulle copertine di riviste internazionali e nelle campagne di marchi come Intimissimi, Guess, Lacoste, L’Oréal, Givenchy, Max Mara. Dal 2007 al 2016 è una presenza fissa della Sports Illustrated Swimsuit Issue, diventando una delle modelle più riconoscibili al mondo. Nel 2014 debutta anche al cinema, accanto a Dwayne Johnson, in Hercules – Il guerriero. Sfila per maison prestigiose come Givenchy alla Fashion Week di Parigi e partecipa al Victoria's Secret Fashion Show. È volto di campagne per Pronovias, Agent Provocateur, L'Oréal, Alberta Ferretti, Max Mara e molti altri marchi internazionali.
Icona globale, protagonista di campagne firmate da fotografi come Steven Meisel e Luigi & Iango, Irina Shayk ha attraversato moda, cinema e pop culture, diventando un volto familiare anche fuori dalle passerelle.
A contribuire alla sua fama anche le sue love story: dal 2010 al 2015 ha avuto una relazione con il calciatore Cristiano Ronaldo, conosciuto durante una campagna per Armani Exchange. Dal 2015 al giugno 2019 è stata legata all'attore Bradley Cooper, da cui nel 2017 ha avuto una figlia, Lea de Seine Shayk Cooper. La coppia si separa nel 2019, mantenendo però un rapporto sereno per il bene della bambina.
Dopo la fine della relazione con Cooper, i media parlano di un possibile legame con Kanye West, indiscrezione mai confermata ufficialmente dalla modella.

Categoria: spettacoli
20:58
Sanremo 2026, Maria Antonietta e Colombre chi sono: in gara con 'La felicità e basta'
(Adnkronos) - Maria Antonietta e Colombre, la nuova coppia d'autore in gara al Festival di Sanremo 2026 nella categoria Big, tornano questa sera, giovedì 26 febbraio, sul palco dell'Ariston per la terza serata della kermesse canora.
Non un duo estemporaneo, ma due colonne portanti della scena cantautorale italiana degli ultimi quindici anni, legati da un profondo sodalizio artistico e personale che ora culmina sul palco più prestigioso d'Italia.
Letizia Cesarini, in arte Maria Antonietta, è una delle voci più riconoscibili e influenti dell'indie italiano. Debutta nel 2012 con un album prodotto da Dario Brunori, ma è con i successivi 'Sassi' (2014) e 'Deluderti' (2018), entrambi co-prodotti proprio da Colombre, che consolida la sua identità artistica.
Il suo percorso è costellato di successi live, con tour in Italia e all'estero, la partecipazione a eventi come il Primo Maggio di Roma e l'apertura di concerti per artisti del calibro di Calcutta, Lana del Rey e Paolo Nutini. Artista poliedrica, è anche scrittrice, performer teatrale, giurata del Premio Strega Poesia e ha già calcato il palco dell'Ariston nel 2020 come ospite di Levante e Francesca Michielin. Il suo ultimo album di studio è "La Tigre Assenza" (2023).
Al suo fianco, Giovanni Imparato, ovvero Colombre. Cantautore e produttore tra i più stimati della sua generazione, esordisce nel 2017 con l'album 'Pulviscolo', subito candidato al Premio Tenco. Come produttore, oltre ad aver firmato i dischi di Maria Antonietta, ha lasciato il segno su lavori fondamentali come "Oceano Paradiso" di Chiello, certificato disco di Platino.
La sua firma compare in collaborazioni prestigiose che vanno da Francesco De Gregori ad Alan Sorrenti, da Ariete a Mac DeMarco, testimoniando una versatilità e una sensibilità uniche. Il suo ultimo lavoro solista è 'Realismo magico in Adriatico' (2023), che lo ha portato a esibirsi anche sul palco internazionale di Eurosonic 2024. Il progetto che li porterà a Sanremo nasce dal loro primo album scritto e cantato interamente insieme, 'Luna di Miele', uscito a settembre per Bomba Dischi / Numero Uno. Un disco nato da un gesto quasi magico, un "piccolo atto di archeologia sentimentale": il ritrovamento di alcune bozze di canzoni scritte 15 anni fa, agli albori della loro storia d’amore, e dimenticate in un hard disk. “Tutto va veloce, ma a volte le canzoni restano. Quelle bozze ci hanno aspettato, e non potevamo tradirle”, hanno raccontato i due artisti.
La loro partecipazione a Sanremo 2026 non è dunque un esordio improvvisato, ma l'approdo naturale di un percorso lungo quindici anni. Maria Antonietta e Colombre portano sul palco dell'Ariston non solo un nuovo album, ma una storia intera, fatta di carriere parallele, palchi condivisi e una complicità che ora si trasforma in un progetto comune, pronto a conquistare il grande pubblico.
A 'Tv Sorrisi e Canzoni' hanno raccontato: "Parla della felicità, che è un diritto di tutti, non il premio di una gara contro gli altri, te stesso o le aspettative del mondo. Se siamo vivi meritiamo di essere felici".
È più facile perdonarci,
Se tieni a mente siamo tutti debuttanti.
"Sii te stessa e andrà tutto bene",
Diceva la supermodella con la pelle splendida.
Quanto è bello essere te stessa sulle spiagge dei Caraibi,
E tu piangi sui diamanti in bikini tra i coralli.
Da quella chaise longue di pelle bianca
La tua vita non ti stanca.
Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli
La colpa non è nostra, non sono i nostri errori,
Non è così…
(I love you baby)
Non posso arrendermi.
(I love you baby)
Passo a prenderti.
Baby, facciamo insieme una rapina, baby,
Per riprenderci tutta la nostra vita.
Che cosa credi?
Credo che la felicità
Ce la prendiamo e basta.
Ce la prendiamo e basta.
È più facile se siamo insieme,
Mi difendo molto meglio dalle ansie passeggere
E dai pensieri nella testa… “Fare meglio, più convinta!”
Come diceva quella popstar sorridente in Valentino.
E a volte mi sento molto stanca,
E non riesco a tenere la testa alta.
Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli
La colpa non è nostra, non sono i nostri errori,
Non è così…
(I love you baby)
Passo a prenderti.
Baby, facciamo insieme una rapina, baby,
Per riprenderci tutta la nostra vita.
Che cosa credi?
Credo che la felicità
Ce la prendiamo e basta.
Baby, dall’ansia di un’aspettativa, baby
Scappiamo questo sabato mattina.
Che cosa credi?
Credo che la felicità
Ce la prendiamo e basta.
Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli
La colpa non è nostra, non siamo dei coglioni.
Baby, facciamo insieme una rapina, baby,
Per riprenderci tutta la nostra vita.
Che cosa credi?
Credo che la felicità,
Ce la prendiamo e basta.
Baby, dalla tristezza che è infinita, baby
Scappiamo questo sabato mattina.
Che cosa credi?
Credo che la felicità,
Ce la prendiamo e basta.
Baby,
Siamo ancora in piedi.
Credo che la felicità,
Ce la prendiamo e basta.
Ce la prendiamo e basta.

Categoria: spettacoli
20:24
FantaSanremo, la terza serata in diretta: i bonus e i malus assegnati
(Adnkronos) - I fantagiocatori sono pronti a conquistare nuovi punti nella terza serata del festival, oggi giovedì 26 febbraio, durante la quale si esibiscono 15 dei 30 Big in gara. Sul palco stasera Arisa, Eddie Brock, Francesco Renga, Leo Gassmann, Luché, Malika Ayane, Mara Sattei, Maria Antonietta e Colombre, Michele Bravi, Raf, Sayf, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Serena Brancale, Tredici Pietro.
Svelati anche i bonus e i malus specifici per questa sera.

Categoria: spettacoli
20:12
Sanremo, emozione all'Ariston: Laura Pausini canta 'Heal the World'. Ovazione per il premio alla carriera a Mogol - Diretta
(Adnkronos) - La terza serata del festival di Sanremo 2026 inizia con la finale delle Nuove Proposte: a vincere è Nicolò Filippucci. Mentre ad Angelica Bove vanno il premio della Sala Stampa 'Lucio Dalla' e il premio della Critica Mia Martini.
Oggi, giovedì 26 febbraio, si esibiscono 15 dei 30 Big, ossia la metà che non è salita ieri sul palco dell'Ariston, e le performance saranno valutate dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio, con una ripartizione del voto al 50%.
Co-conduttori della serata, accanto a Carlo Conti e Laura Pausini, la top model russa Irina Shayk e l'imitatore Ubaldo Pantani. Super ospiti del festival Eros Ramazzotti, che torna sul palco dell'Ariston a 40 anni dalla vittoria con il brano 'Adesso Tu', Alicia Keys, Virginia Raffaele e Fabio De Luigi.
In collegamento si esibiranno The Kolors da piazza Colombo e Max Pezzali dalla nave da crociera al largo di Sanremo.

Categoria: spettacoli
20:07
Sanremo, Patty Pravo: “Altro che diva, sono un frugolotto”
(Adnkronos) - Patty Pravo, in gara a Sanremo 2026 con il brano ‘Opera’, nella serata cover omaggerà Ornella Vanoni. E della cover de ‘La Bambola’ incisa da Madonna dice: “Io canterei la sua ‘Like a Virgin’…”
Categoria: spettacoli
20:06
Juve-Galatasaray, Comolli: "Espulsione di Kelly decisione frustrante"
(Adnkronos) - La Juventus e Luciano Spalletti avanti insieme anche il prossimo anno? Sembra proprio di sì, a giudicare dalle parole dell'amministratore bianconero, Damien Comolli. L'allenatore, ingaggiato dopo l'esonero di Igor Tudor, è legato al club fino al termine della stagione. "Abbiamo avuto 7-8 allenatori diversi negli ultimi 2-3 anni, traghettatori compresi. Ora dobbiamo tenere lo stesso allenatore, la stessa strategia e lo stesso stile di gioco. La squadra si sta unendo grazie al lavoro di Spalletti e la chiave del nostro progetto deve essere la continuità. Ne abbiamo bisogno per avere successo, dalle strategie ai giocatori", dice Comolli dal palco del Financial Times Business of Football Summit di Londra.
La Juve è reduce dall'eliminazione nei playoff di Champions League contro il Galatasaray. I bianconeri hanno pagato a caro prezzo l'assurda espulsione di Lloyd Kelly decisa dal direttore di gara, l'arbitro portoghese Pinheiro. "Non mi sono ancora ripreso dalla partita e penso che mi ci vorranno anni per farlo. Cercherò di non farmi sospendere anche dall’Uefa, visto che sono già squalificato dalla federazione italiana dopo quanto successo con l’Inter, ma la decisione dell’arbitro sull’espulsione di Kelly è stata assolutamente frustrante", dice Comolli. "Aveva arbitrato solo 10 partite di Champions nella sua carriera, mi chiedo come sia stato possibile mandarlo a dirigere una partita con così tanto in gioco. E dopo un rosso incredibile siamo fuori dalla Champions", aggiunge. "Voglio ringraziare i nostri tifosi che, come i giocatori, sono stati fantastici -sottolinea l'ex presidente del Tolosa-. È la prima volta che mi trovo in uno stadio che applaude la sua squadra quando prende gol. La serata è stata quello che ci piace del calcio: emozione, frustrazione, ma anche il segnale che la squadra è viva e vuole continuare a combattere. È quello che ci manderà avanti per il resto della stagione".

Categoria: sport
20:03
Demi Moore sarà ospite a 'Che Tempo che fa', l'annuncio di Fabio Fazio
(Adnkronos) - L'attrice statunitense Demi Moore sarà ospite di 'Che tempo che fa'. "Una diva dal fascino senza tempo. La star di Hollywood a Che Tempo che fa. Domenica alle 19.30 sul Nove e in streaming su Discovery Plass", annuncia infatti su Instagram Fabio Fazio con un video dove compaiono una serie di immagini di film in cui l'attrice ha recitato.
Candidata al premio Oscar lo scorso anno per 'The Substance', l'attrice vanta oltre 40 anni di carriera. Tra i suoi film più noti 'Ghost', 'Soldato Jane', 'Proposta indecente' e 'Codice d'onore'.

Categoria: spettacoli
19:46
FantaSanremo, i bonus e i malus della terza serata
(Adnkronos) - Svelati i bonus e i malus validi solo per la terza serata del 'FantaSanremo'. Stasera, giovedì 26 febbraio, vengono premiati gli outfit gialli o piumati, ma anche la scelta di cantare con la mano in tasca e di mettere il microfono sotto l'ascella. Attenzione invece ai cantanti che non ringrazieranno a fine esibizione.
Bonus AVIS: Outfit o accessorio giallo +10 punti
Outfit piumato +10 punti
Canta con la mano in tasca +5 punti
Microfono sotto l'ascella +10 punti
Nessun ringraziamento verbale (post-esibizione) -5 punti

Categoria: spettacoli












































