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19:01
Inchiesta escort, Bastoni non si presenterà domani all'interrogatorio
(Adnkronos) - Si avvale della facoltà di non rispondere Alessandro Bastoni indagato per prostituzione minorile dalla Procura di Milano. Il difensore di Inter e Nazionale - a quanto apprende l'Adnkronos dal suo legale, Salvatore Scuto - domani non si presenterà all'interrogatorio.
Oggi, in una caserma della Guardia di Finanza, le audizioni dei calciatori Daniel Maldini e Kevin Bonifazi, convocati come testimoni nell'ambito dell'inchiesta suk giro di festini con escort organizzata dalla società di eventi 'Ma.De' di Cinisello Balsamo (Mi). Domani sarà sentito come testimone anche Riccardo Calafiori.

Categoria: cronaca
18:59
Commercio estero: Sace, export italiano +2% in 2026, sprint in 2027-2028
(Adnkronos) - L’export italiano di beni in valore crescerà del 2% nel 2026, per poi accelerare al 2,5% nel 2027, raggiungendo 675 miliardi di euro, e al 2,8% nel 2028, quando supererà i 690 miliardi di euro. Sono le previsioni di Sace, contenute nel Rapporto export 2026, ‘Re-Agire: l’Italia alla sfida dell’export globale’, giunto quest’anno alla diciannovesima edizione e presentato oggi a Roma. Una dinamica “possibile in uno scenario di graduale ritorno alle condizioni pre-conflitto in Medio Oriente e coerente con il percorso verso l’obiettivo dei 700 miliardi di export, che si raggiungerà continuando a sostenere diversificazione dei mercati, iniziative di sviluppo delle imprese italiane all’estero e supporto di sistema, in linea con il nuovo Piano Strategico 2026-2028 Sace50”.
Secondo i dati elaborati da Sace, l’Italia conta circa 16 Paesi strategici – Cina, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Messico, Corea del Sud, Brasile, India, Singapore, Marocco, Egitto, Thailandia, Malaysia, Vietnam, Kazakistan e Filippine – che offrono “una piattaforma di diversificazione intelligente, integrando mercati già presidiati con geografie più dinamiche”. Le previsioni indicano per queste destinazioni “una crescita del 4,4% medio nel 2027-2028, superiore a quella dell’export complessivo, fino al raggiungimento di 92 miliardi di euro”.
L’andamento delle esportazioni italiane di beni negli USA nel 2026 è atteso crescere dell’1,9%, più dinamica sarà invece la crescita nel biennio successivo, +3,3% in media. "A trainare la performance di quest’anno saranno meccanica strumentale (+1,5%) e mezzi di trasporto (+3,2%), in particolare della componente navale". L’Italia mantiene, infatti, "un forte posizionamento competitivo nella meccanica ad alta specializzazione, le nostre imprese della meccanica strumentale, automazione, robotica e macchine utensili, potranno beneficiare della crescente domanda di tecnologie produttive ad alta efficienza: dai macchinari per packaging e food processing, all’automazione industriale e Industria 4.0; dalle tecnologie per l’aerospazio e la difesa alla componentistica di precisione fino a sistemi per smart manufacturing e digitalizzazione industriale".
La domanda di beni intermedi "si conferma quest’anno in crescita (+3,1%) grazie ancora al traino di chimica e farmaceutica che proseguirà dopo un rialzo di oltre il 40% registrato lo scorso anno e legato ai prodotti farmaceutici, in particolare quelli antiobesità esportati dalla Toscana e Lazio". L’export italiano beni di consumo "sarà più dinamico nel 2027-28 e i principali comparti interessati includono moda includono moda e accessori, arredamento e design, nautica e yachting, agroalimentare premium e wine, hospitality e lifestyle. Particolarmente rilevante è la domanda crescente di prodotti associati a sostenibilità, tracciabilità e autenticità, elementi che rafforzano il posizionamento competitivo delle imprese italiane", si osserva nel rapporto.
Lo scenario competitivo globale è “strutturalmente più complesso rispetto al passato: il crescente peso delle barriere non tariffarie e l’uso sempre più diffuso di strumenti regolatori e di politica industriale richiedono alle imprese una maggiore capacità di adattamento a contesti normativi e doganali articolati e in continua evoluzione. Per l’88% dei Paesi, infatti, i costi generati da queste misure superano quelli tariffari”. Proprio per questo, gli accordi commerciali Ue “si trasformano, quindi, da semplici strumenti di riduzione dei dazi a leve di politica economica e industriale in senso ampio”. In particolare, gli accordi “di nuova generazione” come quelli con Mercosur, India e Australia “si concentrano infatti su armonizzazione regolatoria, semplificazione amministrativa e riconoscimento degli standard, contribuendo a ridurre in modo significativo i costi di accesso ai mercati per le imprese. Favoriscono, inoltre, il consolidamento di partnership strategiche lungo le filiere, soprattutto nei settori legati alla transizione energetica e alle tecnologie avanzate, e concorrono alla sicurezza economica attraverso una maggiore diversificazione delle fonti di approvvigionamento”.
L’export italiano in Medio Oriente, dopo una contrazione prevista nel 2026 legata alla crisi nell’area del Golfo, è atteso tornare a crescere con decisione nel biennio successivo, con un incremento medio del 5,3%. "Lo shock del conflitto evidenzia ancor più l’importanza dei processi di diversificazione economica in quei Paesi che basano ancora le proprie economie sulla produzione e vendita di idrocarburi". Soprattutto per "le geografie lontane dal Golfo e dipendenti dall’import di energia" è "importante diversificare l’import di tali beni (e dei loro derivati) puntando anche sulla produzione domestica".
“L’export italiano si dimostra solido, ma è chiamato a misurarsi con una competizione globale più articolata rispetto al passato. Diversificazione geografica, sicurezza e ampliamento delle fonti di approvvigionamento e integrazione nelle filiere globali del valore sono le sfide che emergono dal Rapporto, su cui lavoriamo al fianco delle imprese con il nostro Piano Strategico Sace50. L'obiettivo è chiaro: vogliamo contribuire a raggiungere i 700 miliardi di export e lo raggiungeremo insieme a tutti gli attori di sistema”. Ha sottolineato Michele Pignotti, amministratore delegato di Sace. “La diciannovesima edizione del nostro Rapporto Export racchiude già nel titolo il messaggio chiave: Re-Agire, che vuol dire trasformare le complessità in competitività, attuando decisioni strategiche in condizioni di incertezza. Il Rapporto Export ci consegna una prospettiva positiva, ma soprattutto la consapevolezza che la crescita sui mercati internazionali richiede oggi un approccio più proattivo e coordinato”, ha osservato poi il presidente Guglielmo Picchi.
“Stiamo andando verso l’obiettivo di 700 miliardi di export. Avevo detto nel 2027, può essere anche il 2028, ma stiamo accelerando" ha commentato il ministro Tajani. “Stiamo lavorando per far sì che l'export italiano sia sempre più il fiore all'occhiello della nostra politica economica. L'obiettivo che ci eravamo dati, quello dei 700 miliardi, si può raggiungere e il rapporto presentato oggi da Sace ci dice che si può fare”, ha sottolineato Tajani a margine dell’evento. “Abbiamo dei prodotti di straordinaria qualità, quindi la prima cosa è il prodotto italiano, il Made in Italy. Poi, la strategia e il lavoro che lo Stato e il governo hanno messo in campo per aiutare le imprese ad esportare nel modo migliore, diversificando i mercati. E questo significa che, nonostante due guerre più una guerra commerciale, siamo riusciti a ottenere dei risultati straordinari”, rivendica il ministro. “Le cose vanno nella giusta direzione: il prodotto italiano piace, anche negli Usa, sono aumentate le esportazioni. Qualcuno dice che sono aumentate anche le importazioni e che c'è stato un leggero calo nella bilancia commerciale: certo, perché abbiamo preso fonti energetiche negli Stati Uniti e non le abbiamo comprate dalla Russia”, ha spiegato.
Entro la fine dell’estate “firmeremo anche un accordo con le Camere di Commercio”, la prova “che il sistema Italia funziona, perché più si lavora insieme, più si lavora di squadra, meglio è. Siamo diventati già la quarta potenza commerciale mondiale, avevamo la sesta, poi la quinta, la quarta... e, magari, possiamo diventare anche la terza, chissà”, ha chiosato il ministro.

Categoria: economia
18:27
Meloni al congresso della Uil: "Salario giusto una vittoria di tutti i lavoratori, morti sul lavoro una sconfitta"
(Adnkronos) - La premier Giorgia Meloni nel suo intervento di oggi, giovedì 2 luglio, al congresso della Uil a Padova, ha rivendicato la linea del governo sull'uso dei fondi pubblici, ricordando che per anni lo Stato ha distribuito risorse "a pioggia, anche a chi delocalizzava o non rispettava le norme sulla sicurezza". Meloni ha sottolineato che i soldi pubblici "non sono dello Stato, ma provengono dalle tasse e dai sacrifici dei lavoratori" e che per questo devono essere impiegati con equità, corresponsabilità e con l'obiettivo di migliorare le condizioni nel mercato del lavoro.
La premier ha, poi, ricordato di aver partecipato ai congressi di Cgil, Cisl e Uil, definendosi l’unico Presidente del Consiglio ad aver incontrato tutte e tre le principali organizzazioni sindacali, durante il proprio mandato. Un gesto che, ha spiegato, testimonia quanto il confronto con le parti sociali sia "una cifra del lavoro e delle convinzioni del governo".
Meloni ha ricordato che Bombardieri ha definito "una vittoria della Uil" la scelta di legare il salario giusto al trattamento economico complessivo dei contratti collettivi. "Sicuramente era una rivendicazione della Uil - ha detto -. Sicuramente è stata una vittoria. Io credo che sia stata una vittoria di tutti i lavoratori italiani e credo che sia stata una vittoria della Nazione nel suo complesso".
La premier ha definito "incoraggiante" lo scenario, restituito dai dati, con "il livello più alto di sempre del tasso di occupazione" e "il minimo storico del tasso di disoccupazione, sia generale sia giovanile". Ha sottolineato che crescono i contratti stabili, "un milione e duecentomila in più dall'inizio della legislatura", mentre calano quelli precari. "È un dato di straordinaria importanza", ha aggiunto, "forse uno di quelli che mi rendono più orgogliosa".
Ha ricordato, inoltre, che il governo ha deciso di sostenere i rinnovi dei contratti privati con la detassazione al 5% degli aumenti, misura "richiesta dalla Uil e dalle parti sociali", perché "rafforza il legame tra produttività e salario" e "dà centralità alla contrattazione collettiva". L’ha definita "un provvedimento efficace, al quale vogliamo dare continuità e stabilità". Ha poi annunciato di aver già parlato con i ministri Calderone e Giorgetti per garantire che la misura "possa essere confermata anche nella prossima legge di bilancio", spiegando a Bombardieri che il governo “raccoglie un'istanza che è vostra e non solamente vostra".
La premier ha ricordato che “più di mille persone all’anno non tornano a casa dal lavoro”, definendo ogni morte sul lavoro “una sconfitta per tutti”. Ha rivolto un pensiero “di riconoscenza commossa” a chi ha trasformato “un dolore inimmaginabile” in impegno, e ha detto a Emma, la madre di Luana D’Orazio, la 22enne morta nel maggio del 2021, che “tutti noi la consideriamo una mamma straordinaria” e che la sua battaglia “ci coinvolge, ci riguarda, ci mobilita uno a uno”.
Meloni ha ribadito che colmare il divario di occupazione femminile con la media europea permetterebbe all'Italia di "risolvere gran parte dei nostri problemi di crescita economica e di sostenibilità previdenziale". Ha aggiunto che "il futuro dell’Italia dipende dalle donne e, segnatamente, dalle donne lavoratrici", assicurando che questa "continuerà a essere una nostra priorità".
Ha avvertito, inoltre, che “la futura sostenibilità del nostro welfare” è una delle principali sfide, ricordando che senza un rapido riequilibrio “tra la popolazione attiva e quella che ha bisogno di assistenza” l’Italia “non avrà più uno Stato sociale”. Una riflessione che, ha detto, è “necessario avviare in tempi brevi”.
"Ci siamo dedicati moltissimo all'obiettivo di far crescere i salari e difendere il potere d’acquisto dei cittadini", ha detto Meloni, enumerando le “molte iniziative” avviate in questo senso. Ha sottolineato di aver "aumentato il netto in busta paga per milioni di lavoratori", soprattutto, per i redditi medio‑bassi, spiegando che oggi "un lavoratore con uno stipendio intorno ai 26 mila euro annui può avere tra i 1.500 e i 2.400 euro in più all’anno" grazie al taglio del cuneo fiscale e alla riforma dell’Irpef.
"Oggi lo Stato è dentro i luoghi di lavoro come non si vedeva da tempo", ha detto la premier ricordando che nel 2024 gli accessi ispettivi congiunti hanno superato 158.000 e che "in quasi due ispezioni su tre salta fuori un'irregolarità", segno che i controlli "vanno esattamente dove c'è bisogno che vadano".
Sul caporalato ha ribadito che la linea del governo "è stata e continuerà a essere una linea molto chiara": "Tolleranza zero contro i caporali e contro le organizzazioni criminali che si nascondono troppo spesso dietro quei caporali", aggiungendo che tali organizzazioni "molto probabilmente non sono solamente straniere".
"La tecnologia deve essere uno strumento della libertà, non un fattore di dipendenza o di concentrazione del potere", chiedendo "un autentico umanesimo tecnologico” che mantenga “al centro la persona, i suoi diritti, il suo lavoro, la sua dignità”. Ha auspicato di poterci lavorare “insieme, a tutti i livelli”, avvertendo che se il dibattito viene affrontato “con i nostri schemi, i nostri pregiudizi, le nostre divisioni preconfezionate, abbiamo già perso”. Con “un altro livello di profondità”, ha aggiunto, “siamo ancora in grado di fare la nostra parte e di dire la nostra”.

Categoria: politica
18:14
Vujacic: "Essere Ambasciatori del Premio Fair Play Menarini è un grande onore"
(Adnkronos) - "Essere ambasciatori del Premio Fair Play è fondamentale ed è un grande onore per tutti noi". Con queste parole Sasha Vujacic, ex campione NBA con i Los Angeles Lakers e oggi team ambassador della squadra californiana, è uno dei prestigiosi ospiti della 30/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, in programma a Firenze. "I premiati dell’anno scorso, come me, sono una classe speciale. E' un premio spettacolare", ha detto Vujacic neo Ambasciatore del Premio Fair Play Menarini.
Tra i temi affrontati dall’ex cestista sloveno c’è stato il futuro della NBA, con particolare attenzione al progetto NBA Europe, destinato a portare il massimo campionato americano sempre più vicino al pubblico europeo. "Mi piace da morire – ha spiegato ai giornalisti –. Penso che sia una necessità portare l’NBA in Europa e fare in modo che tutti gli appassionati di pallacanestro abbiano la possibilità di vedere il miglior gioco del mondo. Secondo me sarà qualcosa di incredibile: non vedo l’ora di scoprire cosa succederà".
Inevitabile anche un passaggio sull’attualità dei Lakers e sull’addio di LeBron James dopo otto stagioni in gialloviola. Per Vujacic si apre ora una nuova fase, con Luka Doncic chiamato a raccogliere il testimone: "LeBron ha fatto otto anni incredibili ai Lakers, ma noi abbiamo una mentalità vincente e ogni stagione cerchiamo di migliorare. Purtroppo negli ultimi anni non siamo arrivati dove volevamo. Lui ha fatto la sua scelta, lo abbiamo ringraziato e adesso tocca a Luka Doncic prendere in mano la squadra e portarla dove può arrivare. Luka è uno dei migliori giocatori dell’NBA e del mondo. Sono convinto che quest’anno i tifosi dei Lakers e tutti gli appassionati di basket si divertiranno a seguire la squadra e speriamo di tornare gradualmente ai livelli che ci competono". Vujacic ha infine rivolto lo sguardo al basket italiano, analizzando la stagione delle squadre impegnate in Europa e congratulandosi con l’Olimpia Milano per il titolo conquistato: "Quest’anno le italiane sono rimaste lontane dai playoff di Eurolega, però faccio i complimenti a Milano per lo scudetto e al suo allenatore Peppe Poeta. Ho giocato con lui e insieme abbiamo vinto una Coppa Italia a Firenze. È sempre stato una persona che ha capito la pallacanestro nel modo giusto e sono certo che farà molto bene anche alla guida di Milano".

Categoria: sport
18:14
Wimbledon, il programma di domani: da Djokovic a Sinner, i match e dove vederli
(Adnkronos) - Quinta giornata di match domani a Wimbledon 2026. Venerdì 3 luglio, torna in campo il numero uno del mondo Jannik Sinner che giocherà sul campo numero 1 - e non sul Centrale pur essendo detentore del titolo - come secondo incontro a partire dalle 14 contro lo statunitense Jenson Brooksby. Giocherà sul Centrale invece il sette volte campione a Londra, il serbo Novak Djokovic, opposto al francese Arthur Rinderknech. A seguire sul centrale toccherà alla numero 1 femminile la bielorussa Aryna Sabalenka contro la lettone Jelena Ostapenko.
Ecco tutti i match di domani a Wimbledon:
CENTRE COURT
Ore 14.30 Rinderknech-Djokovic
a seguire Sabalenka-Ostapenko
a seguire Auger Aliassime-Zheng
COURT 1
Ore 14.00 Kasatkina-Osaka
a seguire Sinner-Brooksby
a seguire Liu-Gauff
COURT 2
Ore 12 Safiullin-Fonseca
a seguire Pegula-Bouzas Maneiro
a seguire Hurkacz-Paul
COURT 3
Ore 12 Bencic-Kalinskaya
a seguire Struff-Medvedev
a seguire Muchova-Sawangkaew
COURT 12
Ore 12 Alexandrova-Jovic
a seguire Davidovich Fokina-Fucsovics
COURT 18
Ore 12 Jodar-Mochizuku
a seguire Bartunkova-Krejcikova
Tutte le partite di Wimbledon 2026 sono trasmesse in diretta tv e in esclusiva sui canali SkySport. I match si potranno seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
18:12
Ian Thorpe: "Il fair play? È il modo in cui vinci"
(Adnkronos) - Il nuoto avrà la sua casa più spettacolare di sempre, il fair play resta il valore che dà senso alle vittorie e l'Australia si prepara a vivere una nuova era grazie al talento di Cameron McEvoy. Ian Thorpe guarda al futuro senza dimenticare i principi che hanno accompagnato tutta la sua carriera di nuotatore. Il cinque volte campione olimpico australiano, nove medaglie ai Giochi in totale, è tra i protagonisti della 30/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini a Firenze, in qualità di Ambasciatore.
L'appuntamento più atteso è già quello di Los Angeles 2028. Thorpe ha visitato personalmente il SoFi Stadium, destinato a ospitare le gare di nuoto, e non nasconde l'entusiasmo. "Per quanto riguarda il nuoto, questa sarà la sede più grande che lo sport abbia mai avuto", racconta. "È una straordinaria opportunità per mostrare il nostro sport nel migliore dei modi. Riempiamo davvero gli stadi e credo che questo metta in evidenza la forza e il fascino del nuoto." Le Olimpiadi californiane porteranno anche una novità organizzativa: le gare di nuoto saranno collocate nella seconda parte del programma olimpico. "È qualcosa di nuovo. Probabilmente l'Australia partirà in ritardo nel medagliere, ma ci adatteremo", osserva con il sorriso.
Accanto all'entusiasmo resta però qualche interrogativo sull'organizzazione dei Giochi. Thorpe spera che gli organizzatori abbiano fatto tesoro dell'esperienza di Parigi: "Spero che a Los Angeles abbiano imparato da alcune delle esigenze espresse dagli atleti durante le Olimpiadi francesi. E naturalmente speriamo che anche i trasporti pubblici funzionino bene: è la grande preoccupazione di molti. Però mi hanno rassicurato e mi è stato detto che andrà tutto bene."
Da Ambasciatore del Premio Fair Play Menarini, Thorpe torna sul concetto che più gli sta a cuore. Per lui la correttezza sportiva non coincide semplicemente con il rispetto delle regole: "Ciò che conta nel fair play non è soltanto quello che fai, ma il modo in cui lo fai. È il rispetto che ricevi dai tuoi avversari, quello che nutri verso chi ti ha preceduto e ti ha ispirato. Ma è anche la capacità di ispirare una nuova generazione a compiere imprese straordinarie."
L'ex campione australiano ricorda uno degli episodi che più lo hanno segnato nella sua carriera: "Mi sono sentito dire da altri atleti: 'Avrei preferito non partecipare a quella gara, perché volevo soltanto vederti fare quello che hai fatto'. Sono momenti unici che ci ricordano perché lo sport sia così importante e perché il fair play abbia un valore fondamentale."
Secondo Thorpe, le lezioni dello sport vanno ben oltre il risultato: "Lo sport è gioia, ma insegna anche che impegno, determinazione e tenacia sono qualità fondamentali nella vita. Non sempre le cose andranno come desideri, anche se avrai dato tutto te stesso. È una lezione che vale dentro e fuori dalla piscina."
Parlando del presente del nuoto australiano, gli occhi di Thorpe si illuminano quando il discorso cade su Cameron McEvoy, fresco primatista mondiale dei 50 metri stile libero: "È il nuotatore più veloce del mondo. Ma soprattutto è davvero un bravo ragazzo." Per Thorpe il valore del campione australiano va oltre il cronometro. "Sta frequentando un doppio corso universitario, è molto intelligente e applica concetti di fisica e di altre scienze al suo modo di nuotare. Ha sviluppato un metodo completamente innovativo che tutti stanno cercando di imitare." Un sistema che, però, nessuno è ancora riuscito a replicare integralmente. "Gli altri ne stanno copiando alcune parti, ma non riescono a metterlo in pratica nella sua interezza. Sono convinto che continuerà a migliorare il record mondiale. Poi, quando terminerà la carriera, condividerà il metodo che ha sviluppato. È straordinario vedere una dedizione così totale applicata alla ricerca della massima prestazione."
Thorpe sottolinea anche il significato storico del successo olimpico conquistato da McEvoy a Parigi: "Quel record mondiale resisteva da tantissimo tempo. Inoltre l'Australia non aveva mai conquistato una medaglia olimpica nei 50 metri stile libero e a Parigi è arrivato subito l'oro. È stato un momento davvero speciale."
Non solo nuoto. Thorpe segue con attenzione anche i Mondiali di Calcio e, durante il soggiorno italiano, non può fare a meno di notare un'assenza pesante: "È strano essere in Italia mentre gli azzurri non sono ai Mondiali." L'ex fuoriclasse segue con passione il cammino dell'Australia, anche se non risparmia qualche critica alle scelte tattiche. "La prima partita è stata eccezionale. Abbiamo una squadra molto giovane e piena di entusiasmo. Nella seconda gara, però, non ho capito la scelta di puntare sul centrocampo contro gli Stati Uniti. Personalmente avrei preferito una partita più veloce, sfruttando le caratteristiche della nostra squadra." Il bilancio, comunque, resta positivo. "Adesso ci siamo qualificati e sono davvero felice. Come tanti australiani mi sveglio presto per seguire le partite. Essere in Europa, almeno, mi permette di dormire qualche ora in più."

Categoria: sport
18:12
Sport, Antognoni: "Un onore essere ambasciatore del Fair Play"
(Adnkronos) - "Investire sui giovani è sempre positivo, non sbagli quasi mai, perché il giovane già a 18-20 anni lo vedi se ha la possibilità di migliorare”. Lo ha detto Giancarlo Antognoni, ex capitano della Fiorentina nella sua veste di Ambasciatore del Fair Play, parlando con i giornalisti a Firenze in occasione della 30/a edizione del Premio internazionale Fair Play Menarini. "Ringrazio la Menarini per avermi promosso ambasciatore, è un onore. Credo che in qualsiasi sport debba esserci il fair play, poi in campo, a volte, succedono anche degli episodi diversi, però almeno dopo, quando finisce la competizione bisogna rispettarsi e cercare di fare le cose con criterio".
"E' fair play anche la fedeltà a una squadra, la fedeltà a una città, la fedeltà anche in campo, perché purtroppo io ho preso solo botte, non è che le ho date - ha raccontato l'ex calciatore viola - Quindi sotto quell'aspetto il fair play l'ho sempre avuto ma avevo fair play anche con gli arbitri, chiaramente, perché a volte c'erano delle discussioni, però sempre nei limiti del possibile. Poi fair play anche con gli avversari, a volte con i compagni che si comportavano in un certo modo, essendo il capitano dovevo dare l'esempio, e quindi penso di aver di essermi comportato bene".

Categoria: sport
17:50
Matteo Berrettini ha un nuovo amore? L'indizio social del flirt con Peggy Gou
(Adnkronos) - Matteo Berrettini ha un nuovo amore? Già da settimane circolavano indiscrezioni sui social riguardo la fine della relazione tra il tennista azzurro e la ballerina Vanessa Bellini. E, secondo aluni indizi social, sarebbe ora arrivata la conferma. Berrettini, attualmente impegnato a Wimbledon, avrebbe un nuovo flirt: Peggy Gou, dj e produttrice sudcoreana che nel 2023 è diventata virale dopo la hit estiva '(It Goes Like) Nanana'.
Gli indizi social farebbero pensare che i due hanno trascorso insieme la serata. Sui rispettivi profili Instagram, infatti, tra le stories spunta una foto di un tiramisù. Pubblicato da due angolazioni diverse, ma pressoché identico: stessa ciotola, stessi colori e stessa atmosfera. Entrambe le foto pubblicate nella stessa ora. E tra i like alle foto della producer, spunta proprio quello del tennista romano.
E non è finita qui. Perché nelle ultime ore, Peggy Gou ha mostrato tra le Instagram stories un portachiavi a forma di racchetta da tennis. Insomma, una coincidenza che lascia poco spazio all'immaginazione.

Categoria: sport
17:18
Portogallo-Croazia, stanotte sedicesimi Mondiali: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - Torna in campo il Portogallo ai Mondiali 2026. Oggi, nella notte tra giovedì 2 luglio e venerdì 3 luglio, la nazionale di Roberto Martinez affronta la Croazia nei sedicesimi di finale del torneo. I lusitani arrivano dal secondo posto nel girone K, dietro alla Colombia, mentre la Croazia è arrivata seconda nel girone L, alle spalle dell'Inghilterra. Ecco orario, probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Portogallo-Croazia, in campo stanotte all'una:
PORTOGALLO (4-2-3-1): Diogo Costa; João Cancelo, Ruben Dias, Renato Veiga, Nuno Mendes; João Neves, Vitinha; Pedro Neto, Bruno Fernandes, João Félix; Cristiano Ronaldo (c). C.T.: Roberto Martinez
CROAZIA (4-2-3-1): Livakovic; Stanisic, Sutalo, Pongracic, Gvardiol; Modric (c), Mateo Kovacic; Pasalic, Baturina, Perisic; P. Musa. C.T.: Dalic
La partita tra Portogallo e Croazia sarà visibile in diretta tv e in streaming, in esclusiva su Dazn.

Categoria: sport
17:03
Terremoto Venezuela, vivo dopo 8 giorni sotto le macerie: le 3 variabili perché accada
(Adnkronos) - Sporavvivere sotto le macerie di un terremoto per 8 giorni. Sembra impossibile ma è quello che è capitato a un uomo di 43 anni travolto dal terribile sisma che il 24 giugno ha colpito il Venezuela. Hernan Gil, una guardia giurata impiegato a Catia La Mar, era intrappolato sotto le macerie di un edificio di sette piani della zona costiera quasi completamente rasa al suolo dal sisma, ma ce l'ha fatta. E poche ore prima un bambino di appena tre anni è stato estratto vivo dopo sei giorni trascorsi sotto i detriti: una storia che sfida ogni statistica e riaccende la speranza dei soccorritori. Ma come è possibile sopravvivere così a lungo?
"Questi sono casi rari, se non rarissimi. Dopo un sisma come quello accaduto in Venezuela, ci sono molte variabili: la prima è il luogo, ovvero se il superstite riesce a muoversi in piccoli spazi sotto le macerie; poi l'accesso a fonti per idratarsi; infine le temperature a cui è esposto, se è in profondità o in superficie. A seconda di questo parametro, il corpo umano riesce a mantenere un certo equilibrio. Oltre a queste 3 varibili si deve aggiungere lo stato di salute generale prima della catastrofe: un ragazzo o un bimbo hanno maggiori possibilità di sopravvivenza rispetto ad un anziano che già non stava bene. Possiamo avere 1-2 casi di sopravvissuti ad un sisma dopo le 72 ore", spiega all'Adnkronos Salute è Mario Raviolo, direttore della Maxiemergenza 118 dell'Asl Cn1.
La Regione Piemonte ha portato il proprio contributo alle operazioni di soccorso in Venezuela. "Una prima squadra di due medici e un infermiere è stata impegnata insieme alla struttura dei Vigili del Fuoco che ha lavorato nelle attività di ricerca e soccorso", continua il direttore.
In questi salvataggi miracolosi quanto conta l'aspetto psicologico? "Tanto - risponde Raviolo - Chi è sotto le macerie spesso sente le voci e i rumori dei soccoritori, sapere che qualcuno ti sta cercando e un'ancora di salvezza a cui ci si aggrappa per resistere. L'attaccamento a questa speranza aumenta la forza nella difficoltà delle condizioni estreme. I Vigili del Fuoco usano anche attrezzature che fanno rumore in alcuni momenti e poi richiedono il silenzio per usare le sonde per sentire i rumori del disperso".
Perché in Venezuela così tanti decessi e dispersi? "E' pesantemente correlata con la rarità della distruzione - spiega il medico - Tanti edifici collassati, troppi rispetto alla gravità di un sisma che è vero, è stato di magnitudo oltre 7, ma in Giappone non sarebbe successo nulla".
Ci possiamo aspettare di trovare altre persone vive anche nei prossimi? "Tutto è possibile, ma sarebbe un grande miracolo", conclude.

Categoria: salute
17:00
Sostenibilità, Vittimberga (Inps): "Priorità intero sistema economico"
(Adnkronos) - "Credo che parlare oggi di sostenibilità finanziaria del welfare significa parlare di un modello di sviluppo che costruiamo insieme. Il legislatore ha progressivamente costruito un sistema previdenziale molto forme, le riforme che si sono succedute nei primi anni '90 hanno modificato il nostro sistema". A dirlo Valeria Vittimberga, direttore generale Inps, intervenendo al Forum nazionale di Federmanager in corso a Roma presso l’Auditorium Antonianum.
"Il vero problema - afferma - non è più la sostenibilità finanziaria del sistema previdenziale, ma di quello produttivo. La sostenibilità è una priorità dell'intero sistema economico e dipende dalla produttività dai salari, dalla partecipazione delle donne al mercato del lavoro, dalla capacità delle imprese di innovare e, quindi, dipende dalla classe manageriale. La sostenibilità non dipende dunque solo dalle regole pensionistiche".

Categoria: economia
16:54
Pichetto a Federmanager: "Necessaria capacità visione da parte di chi ha esperienza manageriale"
(Adnkronos) - “Viviamo un momento di grande incertezza a livello internazionale e mai come ora sono necessarie le competenze e la capacità di visione da parte di chi ha l'esperienza manageriale. Il ruolo dei manager sarà sempre più decisivo in futuro per guidare le aziende che sono il vero motore del paese e conciliare visione teorica e realtà operativa”. Così il ministro per l’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo con un videomessaggio al Forum nazionale di Federmanager in corso a Roma.
“Uno dei temi centrali - ha continuato il ministro - è quello della competitività che oggi è fortemente legato alla transizione che stiamo vivendo, a quella energetica in particolare. Noi abbiamo scelto sin da subito di difendere la necessità delle aziende di rafforzarsi e l'ambiente. Questo approccio pragmatico ci ha portato a condurre importanti battaglie in Europa contro ogni ideologismo, e ci sta guidando nel percorso verso la sicurezza energetica”.
Il ministro ha poi sottolineato che l’obiettivo è quello di ridurre il peso delle fonti fossili e la dipendenza dall'estero: “ le direttrici che stiamo seguendo sono le rinnovabili e la neutralità tecnologica. Neutralità significa non avere preclusioni ma essere aperti alle diverse soluzioni che ricerca e innovazione mettono a disposizione e che possono aiutare anche le imprese a consolidare la loro capacità competitiva. Penso ai biocarburanti, all'idrogeno, soprattutto al nuovo nucleare. Su questo punto, come sapete, abbiamo avviato l'iter per definire un quadro giuridico. Solo attraverso un impegno comune riusciremo davvero ad affrontare e vincere le sfide che abbiamo di fronte”.

Categoria: economia
16:48
Fisco, Savino: "Governo lavora per sistema più equo moderno e favorevole a crescita"
(Adnkronos) - "Il titolo del Forum Federmanager 'Connessi per crescere' è particolarmente efficace perché richiama due parole decisive per il futuro del paese: connessione e crescita, connessione tra istituzioni e imprese, tra competenze e innovazione, tra generazioni, territori e filiere produttive. Crescita, perché oggi l'Italia ha bisogno di consolidare i risultati raggiunti e di rafforzare la propria capacità competitiva in un contesto internazionale molto complesso". Lo ha detto Sandra Savino, sottosegretaria all’Economia e alle Finanze, nel videomessaggio inviato al Forum nazionale di Federmanager in corso a Roma presso l’Auditorium Antonianum.
"Il governo - afferma - sta lavorando lungo una linea molto chiara: rendere il sistema fiscale più equo, più moderno e più favorevole alla crescita. Equità significa ridurre il peso fiscale su chi lavora, su chi produce, su chi investe e su chi crea occupazione. Significa anche rendere il rapporto tra Stato e contribuente più semplice, più trasparente, meno conflittuale. In questi anni abbiamo avviato un percorso di riduzione del carico sui redditi da lavoro e sulle famiglie, ma anche di maggiore attenzione alla produttività, perché salari più alti, premi di risultato, rinnovi contrattuali e partecipazioni dei lavoratori alla crescita delle imprese non solo questioni, non sono questioni fiscali, sono leve di competitività".
"Un fisco moderno - auspica - deve accompagnare chi innova, chi esporta, chi affronta la transizione digitale, energetica ed industriale. E deve farlo con regole certe, strumenti più semplici, tempi ragionevoli e un contrasto all'evasione che sia rigoroso ma sempre fondato su proporzionalità, dialogo e fiducia".
"Il welfare pubblico resta e deve restare il pilastro fondamentale del nostro modello sociale. Sanità pubblica, previdenza pubblica, tutela delle persone più fragili sono responsabilità essenziali dello Stato. Allo stesso tempo, però, dobbiamo avere il coraggio di guardare al futuro con realismo", ha detto Sandra Savino.
Per la sottosegretaria "previdenza complementare, sanità integrative possono svolgere un ruolo importante nell'affiancare il sistema pubblico, non nel sostituirlo. Possono contribuire a costruire un welfare più solido, più vicino ai bisogni delle persone e più capace di rispondere ai nuovi rischi sociali. Penso in particolare al ruolo della contrattazione, dei fondi negoziali, delle forme integrative costruite dentro il mondo del lavoro. Sono strumenti che possono favorire una maggior sicurezza per i lavoratori, sostenere il risparmio previdenziale. Rafforzare la prevenzione sanitaria e alleggerire alcune pressioni sul sistema pubblico, mantenendo però fermo un principio: l'universalità delle prestazioni fondamentali. In questo quadro il contributo dei manager è decisivo".
"Alle donne e agli uomini - sottolinea - che partecipano a questa assemblea nazionale voglio rivolgere un messaggio molto diretto: il paese ha bisogno della vostra competenza, della vostra capacità di guidare il cambiamento, della cultura del risultato. Abbiamo davanti sfide complesse: produttività, intelligenza artificiale, formazione delle competenze, transizione energetica, internazionalizzazione, attivazione degli investimenti. Sono sfide. Che non si vincono solo con le norme, ma con una classe dirigente capace di assumersi responsabilità, di costruire fiducia e di guardare oltre l'emergenza quotidiana. Il governo intende continuare a lavorare con il mondo produttivo, con le imprese, con i corpi intermedi e con le rappresentanze manageriali per rafforzare la crescita del paese, perché competitività e coesione sociale non sono. obiettivi alternativi. Al contrario, un'Italia più competitiva è anche un'Italia più capace di finanziare il proprio welfare, tutelare le famiglie, investire sui giovani e garantire opportunità".

Categoria: economia
16:45
Salute, Siracusano (Css): "Educare a utilizzo più corretto degli strumenti digitali"
(Adnkronos) - Quando si parla di salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi “le strategie da mettere in atto possono essere di tipo regolatorio, cercando di educare a un utilizzo più corretto di tutti questi strumenti. Ma, soprattutto, quello che va capito è che il cambiamento antropologico e tecnologico non solo è irrinunciabile, ma è una parte evolutiva dell'essere umano. In questa evoluzione dobbiamo quindi individuare nuovi paradigmi e nuove modalità per riuscire a far sì che questi strumenti siano promotori di salute e non causa di disagio”. Così Alberto Siracusano, coordinatore del tavolo tecnico della Salute mentale e presidente del Consiglio superiore di sanità e professore emerito di psichiatria all'università di Roma Tor Vergata, intervenedo all’incontro ‘La salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi. Una sfida per famiglia, scuola e società’, organizzato presso il Centro studi americani a Roma.

Categoria: cronaca
16:45
Salute, Angelelli (Cei): "Social e Ai comportano rischio danni mentali per i giovani"
(Adnkronos) - “La comunità scientifica evidenzia tutta una serie di rischi per i nostri giovani che non sono più ipotetici ma reali. L'esposizione a determinate piattaforme, l’uso indiscriminato dei social e un'interazione non regolamentata con l'intelligenza artificiale provocano danni assolutamente evidenti alla salute dei nostri giovani, soprattutto dei più piccoli”. Così don Massimo Angelelli, direttore dell'Ufficio nazionale per la Pastorale della salute della Cei - Conferenza episcopale italiana, in occasione dell’evento ‘La salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi. Una sfida per famiglia, scuola e società’, organizzato oggi a Roma, presso il Centro Studi Americani, che si inserisce all'interno del Bridge Health & Science, coordinato dalla senatrice Beatrice Lorenzin.
“Dal mondo dei neuroscienziati arrivano delle evidenze molto preoccupanti - aggiunge - Come comunità civile, ma anche come Chiesa, siamo impegnati per la tutela dei più piccoli e dei più vulnerabili da tutto ciò che può far loro del male. E quindi ci attiviamo e ci attiveremo per sviluppare percorsi di protezione e messa in sicurezza su questi temi”.

Categoria: cronaca
16:44
Salute, Tonon (UniBo): "Cervello adolescenti più vulnerabile a dispositivi tecnologici"
(Adnkronos) - “Sono sempre più numerosi gli studi scientifici che convergono nel dimostrare che il cervello degli adolescenti è particolarmente vulnerabile all'esposizione incontrollata e all'uso dei dispositivi tecnologici”. Lo ha detto Caterina Tonon, professoressa di Scienze biomediche e neuromotorie all’università di Bologna, all’evento ‘La salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi. Una sfida per famiglia, scuola e società’, organizzato al Centro studi americani a Roma. L'appuntamento si inserisce all'interno del Bridge Health & Science, coordinato dalla senatrice Beatrice Lorenzin.
In che modo l’esposizione ai dispositivi tecnologici influisce sulla salute del cervello? “Le alterazioni che si possono osservare non sono solo funzionali nella comunicazione tra i diversi circuiti cerebrali che governano gli aspetti cognitivi e le emozioni - spiega l’esperta - ma sono riscontrabili anche delle alterazioni molto più profonde e potenzialmente irreversibili della struttura di regioni chiave di questo organo”, conclude.

Categoria: cronaca
16:44
Salute, Lorenzin (Health&Science): "Priorità gestire impatto social su benessere giovani"
(Adnkronos) - “Abbiamo organizzato una tavola rotonda di approfondimento sull'impatto del web e dell'intelligenza artificiale, dei social network e degli stessi smartphone, sulla salute mentale dei bambini e degli adolescenti, una delle questioni principali del dibattito globale. Ieri il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron insieme all'Organizzazione mondiale di sanità - Oms, hanno ribadito che il tema della salute mentale dei bambini, impattata da internet, è una priorità di sanità pubblica”. Così Beatrice Lorenzin, senatrice e coordinatrice "da più di 8 anni" del progetto Health & Science del Centro Studi Americani, all’evento organizzato dal think tank a Roma, dal titolo ‘La salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi. Una sfida per famiglia, scuola e società’.
“Tra gli studi presentati oggi - sottolinea Lorenzin, già ministro della Salute - quello dell’università di Bologna ha fotografato l’impatto sul cervello dei bambini delle attività sui social, individuando l'area dove si sviluppa la dipendenza. E questo è un fatto estremamente importante perché ci dimostra gli effetti neurobiologici sul cervello dell'uso degli smartphone e dei tablet e delle piattaforme sui bambini. Abbiamo poi analizzato - illustra - tutte le questioni legate all'ansia, alla depressione, alle forme di auto autolesionismo e alle forme psicotiche che si stanno sviluppando sempre di più". Inoltre, l'ospedale "Bambino Gesù ci ha portato i dati relativi ai ricoveri per questi disturbi: + 500% negli ultimi anni. Infine abbiamo ragionato sui grandi temi della relazione, del riconoscimento dell'altro, l’alienazione. Tutte questioni che devono essere assolutamente affrontate”.
“Ci siamo confrontati - aggiunge Lorenzin - sul testo di legge bipartisan, con la senatrice Mennuni, che è depositato nella Commissione bicamerale per l'infanzia, e sul testo Nicita - Basso - Lorenzin che riguarda invece la gestione dell'algoritmo, ossia su come intervenire sugli algoritmi delle piattaforme per non provocare dipendenze. Credo che in Italia sia giunto il momento di fare una legge che ci permetta di proteggere l'infanzia e l'adolescenza e, soprattutto, di rendere edotti i genitori" sui rischi. "Ci sono tanti aspetti su cui oggi le famiglie non sono ben informate e che mettono a rischio la salute dei loro bambini e, poi, degli adolescenti”.

Categoria: cronaca
16:36
Comuni Ricicloni, Cial premia le eccellenze del riciclo dell’alluminio
(Adnkronos) - In occasione di 'Comuni Ricicloni', l’iniziativa promossa da Legambiente che da oltre trent’anni valorizza le migliori esperienze nella gestione sostenibile dei rifiuti urbani, Cial - Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio premia i Comuni e le realtà territoriali che nel 2025 si sono distinti nel riciclo degli imballaggi in alluminio.
Cial ha premiato il Comune di Polignano a Mare (Bari), che si è distinto per qualità ed efficacia nella raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio. Il riconoscimento è stato assegnato per l’ottimo risultato raggiunto nel 2025, con una resa pro capite di 1.100 grammi per abitante, valore superiore alla media nazionale. La raccolta nel Comune è gestita da Navita Srl, con conferimento all’impianto I.Blu di San Giorgio di Nogaro, e avviene tramite sistema integrato plastica + metalli. Un risultato che evidenzia l’efficacia del sistema di raccolta locale e l’impegno della cittadinanza nel promuovere la sostenibilità ambientale.
Tra le esperienze distintive valorizzate nell’ambito di Comuni Ricicloni 2026, emerge anche il contributo dell’innovazione impiantistica alla qualità della raccolta e del riciclo. In particolare, sono stati presi a riferimento gli interventi di revamping realizzati nel 2025 negli impianti A2A Ambiente di Muggiano e Cavaglià, che rappresentano un esempio virtuoso di evoluzione tecnologica applicata alla filiera. Gli interventi hanno consentito di massimizzare il recupero dell’alluminio proveniente dal flusso del multimateriale leggero, migliorando al contempo la qualità delle frazioni selezionate. Grazie all’introduzione di sistemi avanzati a correnti indotte, dedicati al trattamento delle frazioni residuali inferiori ai 55 mm, è oggi possibile intercettare anche gli imballaggi in alluminio di piccole dimensioni - come tappi, capsule del caffè, fogli sottili e blister - che vengono così recuperati e avviati a riciclo insieme a vaschette, bombolette e lattine. Un’evoluzione tecnologica che rappresenta un modello replicabile a livello nazionale e che conferma il ruolo strategico degli impianti nel miglioramento delle performance complessive della raccolta differenziata.
La XXXIII edizione di 'Comuni Ricicloni' fotografa un 2025 molto positivo per il sistema italiano dell’alluminio, che si conferma stabilmente al di sopra degli obiettivi europei. Il tasso di riciclo degli imballaggi in alluminio si attesta al 69,5%, con un recupero complessivo pari al 72,9%, a fronte di un immesso sul mercato in crescita del 7%. Le 65mila tonnellate di imballaggi riciclati rappresentano il valore più alto degli ultimi anni. Il Consorzio è oggi attivo in 5.640 Comuni (71% del totale), coinvolgendo oltre 46 milioni di cittadini (79% della popolazione) e confermando la solidità di una filiera capillare e strutturata su tutto il territorio nazionale. Il riciclo degli imballaggi in alluminio ha, poi, permesso nel 2025 di evitare oltre 460mila tonnellate di CO2 equivalenti e di risparmiare energia pari a 205mila tonnellate equivalenti di petrolio. Particolarmente rilevante il risultato raggiunto per le lattine per bevande, che nel 2025 registrano un tasso di riciclo del 92,8%, in crescita rispetto all’anno precedente.
Tra le esperienze più significative del 2025 si distingue il progetto 'Un Sacco in Comune', promosso da Cial, Corepla e Ricrea. L’iniziativa ha coinvolto i cinque capoluoghi calabresi - Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia - in una sfida dedicata alla raccolta differenziata degli imballaggi. A distinguersi è stato il Comune di Crotone, che ha registrato una crescita del +18% nella raccolta congiunta di plastica e metalli.
“Il Premio Comuni Ricicloni rappresenta ogni anno un’occasione importante per valorizzare il lavoro dei territori e la qualità di un sistema che coinvolge cittadini, amministrazioni e operatori della filiera - dichiara Stefano Stellini, direttore generale di Cial - I risultati del 2025 confermano la solidità del modello italiano: con 65mila tonnellate di alluminio riciclate e un tasso del 92,8% per le lattine, l’Italia si posiziona tra i Paesi più virtuosi in Europa. Un risultato che dimostra l’efficacia della raccolta differenziata e della rete impiantistica, ma che ci spinge a continuare a lavorare sulla qualità della raccolta e sulla diffusione di comportamenti corretti, soprattutto nei contesti di consumo quotidiano e nei territori”.

Categoria: economia
16:26
Malattie rare, Russo (Aifa): "In Italia alta percentuale di farmaci accessibili ai pazienti"
(Adnkronos) - “L'Agenzia italiana del farmaco ha un ruolo chiaramente fondamentale nella regolamentazione dei farmaci per le malattie rare. In Italia abbiamo un'articolata normativa nazionale che, comunque, è collegata anche con quella europea e, da questo punto di vista, ci consente di gestire tutta una serie di elementi che tendono a favorire l'accesso ai farmaci per le malattie rare. Tant'è vero che, come risulta anche dalle statistiche europee, l'Italia è uno dei Paesi con la più alta percentuale di farmaci per malattie rare che hanno avuto un accesso effettivo per i pazienti”. Così Pierluigi Russo, direttore tecnico scientifico di Aifa, intervenendo oggi a Roma alla Convention MonitoRare 2026, l'evento promosso da Uniamo (Federazione italiana malattie rare) per la presentazione del XII Rapporto sulla condizione delle persone con queste patologie.
“Un elemento importante collegato alla gestione delle malattie rare", continua Russo, riguarda “la recente approvazione del bando per la ricerca sulle malattie rare che ha portato a finanziare studi per 17 milioni e mezzo”. Nello specifico, il sostegno economico riguarda “studi clinici, anche di fase clinica precoce, relativi a terapie avanzate, terapie cellulari e terapie geniche per malattie rare".
Questo "è sicuramente un elemento di grande interesse - evidenzia Russo - perché nel contesto italiano c'è un tessuto di ricerca e di centri di eccellenza anche nello sviluppo di terapie avanzate per le malattie rare. In questo senso, il bando Aifa, costituisce anche un volano di incentivo economico per la conduzione di studi e quindi per supportare l'impiego di queste terapie”, conclude.

Categoria: cronaca
16:23
Mastella: "A tutti chiedo di pregare per me. Anche io sono malato, spero di farcela"
(Adnkronos) - Il sindaco di Benevento Clemente Mastella, ex ministro ed esponente politico di lungo corso, ha parlato con voce rotta dall'emozione davanti alla basilica gremita per la festività della Madonna delle Grazie. Durante le celebrazioni, dedicate alla patrona del Sannio, Mastella ha annunciato pubblicamente di essere malato: "A tutti chiedo di pregare per me. Anche io sono malato, spero di farcela".
Le sue parole hanno lasciato per qualche istante la chiesa in silenzio, poi, tra i fedeli è scoppiato un lungo applauso.

Categoria: politica
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19:01
Inchiesta escort, Bastoni non si presenterà domani all'interrogatorio
(Adnkronos) - Si avvale della facoltà di non rispondere Alessandro Bastoni indagato per prostituzione minorile dalla Procura di Milano. Il difensore di Inter e Nazionale - a quanto apprende l'Adnkronos dal suo legale, Salvatore Scuto - domani non si presenterà all'interrogatorio.
Oggi, in una caserma della Guardia di Finanza, le audizioni dei calciatori Daniel Maldini e Kevin Bonifazi, convocati come testimoni nell'ambito dell'inchiesta suk giro di festini con escort organizzata dalla società di eventi 'Ma.De' di Cinisello Balsamo (Mi). Domani sarà sentito come testimone anche Riccardo Calafiori.

Categoria: cronaca
18:59
Commercio estero: Sace, export italiano +2% in 2026, sprint in 2027-2028
(Adnkronos) - L’export italiano di beni in valore crescerà del 2% nel 2026, per poi accelerare al 2,5% nel 2027, raggiungendo 675 miliardi di euro, e al 2,8% nel 2028, quando supererà i 690 miliardi di euro. Sono le previsioni di Sace, contenute nel Rapporto export 2026, ‘Re-Agire: l’Italia alla sfida dell’export globale’, giunto quest’anno alla diciannovesima edizione e presentato oggi a Roma. Una dinamica “possibile in uno scenario di graduale ritorno alle condizioni pre-conflitto in Medio Oriente e coerente con il percorso verso l’obiettivo dei 700 miliardi di export, che si raggiungerà continuando a sostenere diversificazione dei mercati, iniziative di sviluppo delle imprese italiane all’estero e supporto di sistema, in linea con il nuovo Piano Strategico 2026-2028 Sace50”.
Secondo i dati elaborati da Sace, l’Italia conta circa 16 Paesi strategici – Cina, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Messico, Corea del Sud, Brasile, India, Singapore, Marocco, Egitto, Thailandia, Malaysia, Vietnam, Kazakistan e Filippine – che offrono “una piattaforma di diversificazione intelligente, integrando mercati già presidiati con geografie più dinamiche”. Le previsioni indicano per queste destinazioni “una crescita del 4,4% medio nel 2027-2028, superiore a quella dell’export complessivo, fino al raggiungimento di 92 miliardi di euro”.
L’andamento delle esportazioni italiane di beni negli USA nel 2026 è atteso crescere dell’1,9%, più dinamica sarà invece la crescita nel biennio successivo, +3,3% in media. "A trainare la performance di quest’anno saranno meccanica strumentale (+1,5%) e mezzi di trasporto (+3,2%), in particolare della componente navale". L’Italia mantiene, infatti, "un forte posizionamento competitivo nella meccanica ad alta specializzazione, le nostre imprese della meccanica strumentale, automazione, robotica e macchine utensili, potranno beneficiare della crescente domanda di tecnologie produttive ad alta efficienza: dai macchinari per packaging e food processing, all’automazione industriale e Industria 4.0; dalle tecnologie per l’aerospazio e la difesa alla componentistica di precisione fino a sistemi per smart manufacturing e digitalizzazione industriale".
La domanda di beni intermedi "si conferma quest’anno in crescita (+3,1%) grazie ancora al traino di chimica e farmaceutica che proseguirà dopo un rialzo di oltre il 40% registrato lo scorso anno e legato ai prodotti farmaceutici, in particolare quelli antiobesità esportati dalla Toscana e Lazio". L’export italiano beni di consumo "sarà più dinamico nel 2027-28 e i principali comparti interessati includono moda includono moda e accessori, arredamento e design, nautica e yachting, agroalimentare premium e wine, hospitality e lifestyle. Particolarmente rilevante è la domanda crescente di prodotti associati a sostenibilità, tracciabilità e autenticità, elementi che rafforzano il posizionamento competitivo delle imprese italiane", si osserva nel rapporto.
Lo scenario competitivo globale è “strutturalmente più complesso rispetto al passato: il crescente peso delle barriere non tariffarie e l’uso sempre più diffuso di strumenti regolatori e di politica industriale richiedono alle imprese una maggiore capacità di adattamento a contesti normativi e doganali articolati e in continua evoluzione. Per l’88% dei Paesi, infatti, i costi generati da queste misure superano quelli tariffari”. Proprio per questo, gli accordi commerciali Ue “si trasformano, quindi, da semplici strumenti di riduzione dei dazi a leve di politica economica e industriale in senso ampio”. In particolare, gli accordi “di nuova generazione” come quelli con Mercosur, India e Australia “si concentrano infatti su armonizzazione regolatoria, semplificazione amministrativa e riconoscimento degli standard, contribuendo a ridurre in modo significativo i costi di accesso ai mercati per le imprese. Favoriscono, inoltre, il consolidamento di partnership strategiche lungo le filiere, soprattutto nei settori legati alla transizione energetica e alle tecnologie avanzate, e concorrono alla sicurezza economica attraverso una maggiore diversificazione delle fonti di approvvigionamento”.
L’export italiano in Medio Oriente, dopo una contrazione prevista nel 2026 legata alla crisi nell’area del Golfo, è atteso tornare a crescere con decisione nel biennio successivo, con un incremento medio del 5,3%. "Lo shock del conflitto evidenzia ancor più l’importanza dei processi di diversificazione economica in quei Paesi che basano ancora le proprie economie sulla produzione e vendita di idrocarburi". Soprattutto per "le geografie lontane dal Golfo e dipendenti dall’import di energia" è "importante diversificare l’import di tali beni (e dei loro derivati) puntando anche sulla produzione domestica".
“L’export italiano si dimostra solido, ma è chiamato a misurarsi con una competizione globale più articolata rispetto al passato. Diversificazione geografica, sicurezza e ampliamento delle fonti di approvvigionamento e integrazione nelle filiere globali del valore sono le sfide che emergono dal Rapporto, su cui lavoriamo al fianco delle imprese con il nostro Piano Strategico Sace50. L'obiettivo è chiaro: vogliamo contribuire a raggiungere i 700 miliardi di export e lo raggiungeremo insieme a tutti gli attori di sistema”. Ha sottolineato Michele Pignotti, amministratore delegato di Sace. “La diciannovesima edizione del nostro Rapporto Export racchiude già nel titolo il messaggio chiave: Re-Agire, che vuol dire trasformare le complessità in competitività, attuando decisioni strategiche in condizioni di incertezza. Il Rapporto Export ci consegna una prospettiva positiva, ma soprattutto la consapevolezza che la crescita sui mercati internazionali richiede oggi un approccio più proattivo e coordinato”, ha osservato poi il presidente Guglielmo Picchi.
“Stiamo andando verso l’obiettivo di 700 miliardi di export. Avevo detto nel 2027, può essere anche il 2028, ma stiamo accelerando" ha commentato il ministro Tajani. “Stiamo lavorando per far sì che l'export italiano sia sempre più il fiore all'occhiello della nostra politica economica. L'obiettivo che ci eravamo dati, quello dei 700 miliardi, si può raggiungere e il rapporto presentato oggi da Sace ci dice che si può fare”, ha sottolineato Tajani a margine dell’evento. “Abbiamo dei prodotti di straordinaria qualità, quindi la prima cosa è il prodotto italiano, il Made in Italy. Poi, la strategia e il lavoro che lo Stato e il governo hanno messo in campo per aiutare le imprese ad esportare nel modo migliore, diversificando i mercati. E questo significa che, nonostante due guerre più una guerra commerciale, siamo riusciti a ottenere dei risultati straordinari”, rivendica il ministro. “Le cose vanno nella giusta direzione: il prodotto italiano piace, anche negli Usa, sono aumentate le esportazioni. Qualcuno dice che sono aumentate anche le importazioni e che c'è stato un leggero calo nella bilancia commerciale: certo, perché abbiamo preso fonti energetiche negli Stati Uniti e non le abbiamo comprate dalla Russia”, ha spiegato.
Entro la fine dell’estate “firmeremo anche un accordo con le Camere di Commercio”, la prova “che il sistema Italia funziona, perché più si lavora insieme, più si lavora di squadra, meglio è. Siamo diventati già la quarta potenza commerciale mondiale, avevamo la sesta, poi la quinta, la quarta... e, magari, possiamo diventare anche la terza, chissà”, ha chiosato il ministro.

Categoria: economia
18:27
Meloni al congresso della Uil: "Salario giusto una vittoria di tutti i lavoratori, morti sul lavoro una sconfitta"
(Adnkronos) - La premier Giorgia Meloni nel suo intervento di oggi, giovedì 2 luglio, al congresso della Uil a Padova, ha rivendicato la linea del governo sull'uso dei fondi pubblici, ricordando che per anni lo Stato ha distribuito risorse "a pioggia, anche a chi delocalizzava o non rispettava le norme sulla sicurezza". Meloni ha sottolineato che i soldi pubblici "non sono dello Stato, ma provengono dalle tasse e dai sacrifici dei lavoratori" e che per questo devono essere impiegati con equità, corresponsabilità e con l'obiettivo di migliorare le condizioni nel mercato del lavoro.
La premier ha, poi, ricordato di aver partecipato ai congressi di Cgil, Cisl e Uil, definendosi l’unico Presidente del Consiglio ad aver incontrato tutte e tre le principali organizzazioni sindacali, durante il proprio mandato. Un gesto che, ha spiegato, testimonia quanto il confronto con le parti sociali sia "una cifra del lavoro e delle convinzioni del governo".
Meloni ha ricordato che Bombardieri ha definito "una vittoria della Uil" la scelta di legare il salario giusto al trattamento economico complessivo dei contratti collettivi. "Sicuramente era una rivendicazione della Uil - ha detto -. Sicuramente è stata una vittoria. Io credo che sia stata una vittoria di tutti i lavoratori italiani e credo che sia stata una vittoria della Nazione nel suo complesso".
La premier ha definito "incoraggiante" lo scenario, restituito dai dati, con "il livello più alto di sempre del tasso di occupazione" e "il minimo storico del tasso di disoccupazione, sia generale sia giovanile". Ha sottolineato che crescono i contratti stabili, "un milione e duecentomila in più dall'inizio della legislatura", mentre calano quelli precari. "È un dato di straordinaria importanza", ha aggiunto, "forse uno di quelli che mi rendono più orgogliosa".
Ha ricordato, inoltre, che il governo ha deciso di sostenere i rinnovi dei contratti privati con la detassazione al 5% degli aumenti, misura "richiesta dalla Uil e dalle parti sociali", perché "rafforza il legame tra produttività e salario" e "dà centralità alla contrattazione collettiva". L’ha definita "un provvedimento efficace, al quale vogliamo dare continuità e stabilità". Ha poi annunciato di aver già parlato con i ministri Calderone e Giorgetti per garantire che la misura "possa essere confermata anche nella prossima legge di bilancio", spiegando a Bombardieri che il governo “raccoglie un'istanza che è vostra e non solamente vostra".
La premier ha ricordato che “più di mille persone all’anno non tornano a casa dal lavoro”, definendo ogni morte sul lavoro “una sconfitta per tutti”. Ha rivolto un pensiero “di riconoscenza commossa” a chi ha trasformato “un dolore inimmaginabile” in impegno, e ha detto a Emma, la madre di Luana D’Orazio, la 22enne morta nel maggio del 2021, che “tutti noi la consideriamo una mamma straordinaria” e che la sua battaglia “ci coinvolge, ci riguarda, ci mobilita uno a uno”.
Meloni ha ribadito che colmare il divario di occupazione femminile con la media europea permetterebbe all'Italia di "risolvere gran parte dei nostri problemi di crescita economica e di sostenibilità previdenziale". Ha aggiunto che "il futuro dell’Italia dipende dalle donne e, segnatamente, dalle donne lavoratrici", assicurando che questa "continuerà a essere una nostra priorità".
Ha avvertito, inoltre, che “la futura sostenibilità del nostro welfare” è una delle principali sfide, ricordando che senza un rapido riequilibrio “tra la popolazione attiva e quella che ha bisogno di assistenza” l’Italia “non avrà più uno Stato sociale”. Una riflessione che, ha detto, è “necessario avviare in tempi brevi”.
"Ci siamo dedicati moltissimo all'obiettivo di far crescere i salari e difendere il potere d’acquisto dei cittadini", ha detto Meloni, enumerando le “molte iniziative” avviate in questo senso. Ha sottolineato di aver "aumentato il netto in busta paga per milioni di lavoratori", soprattutto, per i redditi medio‑bassi, spiegando che oggi "un lavoratore con uno stipendio intorno ai 26 mila euro annui può avere tra i 1.500 e i 2.400 euro in più all’anno" grazie al taglio del cuneo fiscale e alla riforma dell’Irpef.
"Oggi lo Stato è dentro i luoghi di lavoro come non si vedeva da tempo", ha detto la premier ricordando che nel 2024 gli accessi ispettivi congiunti hanno superato 158.000 e che "in quasi due ispezioni su tre salta fuori un'irregolarità", segno che i controlli "vanno esattamente dove c'è bisogno che vadano".
Sul caporalato ha ribadito che la linea del governo "è stata e continuerà a essere una linea molto chiara": "Tolleranza zero contro i caporali e contro le organizzazioni criminali che si nascondono troppo spesso dietro quei caporali", aggiungendo che tali organizzazioni "molto probabilmente non sono solamente straniere".
"La tecnologia deve essere uno strumento della libertà, non un fattore di dipendenza o di concentrazione del potere", chiedendo "un autentico umanesimo tecnologico” che mantenga “al centro la persona, i suoi diritti, il suo lavoro, la sua dignità”. Ha auspicato di poterci lavorare “insieme, a tutti i livelli”, avvertendo che se il dibattito viene affrontato “con i nostri schemi, i nostri pregiudizi, le nostre divisioni preconfezionate, abbiamo già perso”. Con “un altro livello di profondità”, ha aggiunto, “siamo ancora in grado di fare la nostra parte e di dire la nostra”.

Categoria: politica
18:14
Vujacic: "Essere Ambasciatori del Premio Fair Play Menarini è un grande onore"
(Adnkronos) - "Essere ambasciatori del Premio Fair Play è fondamentale ed è un grande onore per tutti noi". Con queste parole Sasha Vujacic, ex campione NBA con i Los Angeles Lakers e oggi team ambassador della squadra californiana, è uno dei prestigiosi ospiti della 30/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, in programma a Firenze. "I premiati dell’anno scorso, come me, sono una classe speciale. E' un premio spettacolare", ha detto Vujacic neo Ambasciatore del Premio Fair Play Menarini.
Tra i temi affrontati dall’ex cestista sloveno c’è stato il futuro della NBA, con particolare attenzione al progetto NBA Europe, destinato a portare il massimo campionato americano sempre più vicino al pubblico europeo. "Mi piace da morire – ha spiegato ai giornalisti –. Penso che sia una necessità portare l’NBA in Europa e fare in modo che tutti gli appassionati di pallacanestro abbiano la possibilità di vedere il miglior gioco del mondo. Secondo me sarà qualcosa di incredibile: non vedo l’ora di scoprire cosa succederà".
Inevitabile anche un passaggio sull’attualità dei Lakers e sull’addio di LeBron James dopo otto stagioni in gialloviola. Per Vujacic si apre ora una nuova fase, con Luka Doncic chiamato a raccogliere il testimone: "LeBron ha fatto otto anni incredibili ai Lakers, ma noi abbiamo una mentalità vincente e ogni stagione cerchiamo di migliorare. Purtroppo negli ultimi anni non siamo arrivati dove volevamo. Lui ha fatto la sua scelta, lo abbiamo ringraziato e adesso tocca a Luka Doncic prendere in mano la squadra e portarla dove può arrivare. Luka è uno dei migliori giocatori dell’NBA e del mondo. Sono convinto che quest’anno i tifosi dei Lakers e tutti gli appassionati di basket si divertiranno a seguire la squadra e speriamo di tornare gradualmente ai livelli che ci competono". Vujacic ha infine rivolto lo sguardo al basket italiano, analizzando la stagione delle squadre impegnate in Europa e congratulandosi con l’Olimpia Milano per il titolo conquistato: "Quest’anno le italiane sono rimaste lontane dai playoff di Eurolega, però faccio i complimenti a Milano per lo scudetto e al suo allenatore Peppe Poeta. Ho giocato con lui e insieme abbiamo vinto una Coppa Italia a Firenze. È sempre stato una persona che ha capito la pallacanestro nel modo giusto e sono certo che farà molto bene anche alla guida di Milano".

Categoria: sport
18:14
Wimbledon, il programma di domani: da Djokovic a Sinner, i match e dove vederli
(Adnkronos) - Quinta giornata di match domani a Wimbledon 2026. Venerdì 3 luglio, torna in campo il numero uno del mondo Jannik Sinner che giocherà sul campo numero 1 - e non sul Centrale pur essendo detentore del titolo - come secondo incontro a partire dalle 14 contro lo statunitense Jenson Brooksby. Giocherà sul Centrale invece il sette volte campione a Londra, il serbo Novak Djokovic, opposto al francese Arthur Rinderknech. A seguire sul centrale toccherà alla numero 1 femminile la bielorussa Aryna Sabalenka contro la lettone Jelena Ostapenko.
Ecco tutti i match di domani a Wimbledon:
CENTRE COURT
Ore 14.30 Rinderknech-Djokovic
a seguire Sabalenka-Ostapenko
a seguire Auger Aliassime-Zheng
COURT 1
Ore 14.00 Kasatkina-Osaka
a seguire Sinner-Brooksby
a seguire Liu-Gauff
COURT 2
Ore 12 Safiullin-Fonseca
a seguire Pegula-Bouzas Maneiro
a seguire Hurkacz-Paul
COURT 3
Ore 12 Bencic-Kalinskaya
a seguire Struff-Medvedev
a seguire Muchova-Sawangkaew
COURT 12
Ore 12 Alexandrova-Jovic
a seguire Davidovich Fokina-Fucsovics
COURT 18
Ore 12 Jodar-Mochizuku
a seguire Bartunkova-Krejcikova
Tutte le partite di Wimbledon 2026 sono trasmesse in diretta tv e in esclusiva sui canali SkySport. I match si potranno seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

Categoria: sport
18:12
Ian Thorpe: "Il fair play? È il modo in cui vinci"
(Adnkronos) - Il nuoto avrà la sua casa più spettacolare di sempre, il fair play resta il valore che dà senso alle vittorie e l'Australia si prepara a vivere una nuova era grazie al talento di Cameron McEvoy. Ian Thorpe guarda al futuro senza dimenticare i principi che hanno accompagnato tutta la sua carriera di nuotatore. Il cinque volte campione olimpico australiano, nove medaglie ai Giochi in totale, è tra i protagonisti della 30/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini a Firenze, in qualità di Ambasciatore.
L'appuntamento più atteso è già quello di Los Angeles 2028. Thorpe ha visitato personalmente il SoFi Stadium, destinato a ospitare le gare di nuoto, e non nasconde l'entusiasmo. "Per quanto riguarda il nuoto, questa sarà la sede più grande che lo sport abbia mai avuto", racconta. "È una straordinaria opportunità per mostrare il nostro sport nel migliore dei modi. Riempiamo davvero gli stadi e credo che questo metta in evidenza la forza e il fascino del nuoto." Le Olimpiadi californiane porteranno anche una novità organizzativa: le gare di nuoto saranno collocate nella seconda parte del programma olimpico. "È qualcosa di nuovo. Probabilmente l'Australia partirà in ritardo nel medagliere, ma ci adatteremo", osserva con il sorriso.
Accanto all'entusiasmo resta però qualche interrogativo sull'organizzazione dei Giochi. Thorpe spera che gli organizzatori abbiano fatto tesoro dell'esperienza di Parigi: "Spero che a Los Angeles abbiano imparato da alcune delle esigenze espresse dagli atleti durante le Olimpiadi francesi. E naturalmente speriamo che anche i trasporti pubblici funzionino bene: è la grande preoccupazione di molti. Però mi hanno rassicurato e mi è stato detto che andrà tutto bene."
Da Ambasciatore del Premio Fair Play Menarini, Thorpe torna sul concetto che più gli sta a cuore. Per lui la correttezza sportiva non coincide semplicemente con il rispetto delle regole: "Ciò che conta nel fair play non è soltanto quello che fai, ma il modo in cui lo fai. È il rispetto che ricevi dai tuoi avversari, quello che nutri verso chi ti ha preceduto e ti ha ispirato. Ma è anche la capacità di ispirare una nuova generazione a compiere imprese straordinarie."
L'ex campione australiano ricorda uno degli episodi che più lo hanno segnato nella sua carriera: "Mi sono sentito dire da altri atleti: 'Avrei preferito non partecipare a quella gara, perché volevo soltanto vederti fare quello che hai fatto'. Sono momenti unici che ci ricordano perché lo sport sia così importante e perché il fair play abbia un valore fondamentale."
Secondo Thorpe, le lezioni dello sport vanno ben oltre il risultato: "Lo sport è gioia, ma insegna anche che impegno, determinazione e tenacia sono qualità fondamentali nella vita. Non sempre le cose andranno come desideri, anche se avrai dato tutto te stesso. È una lezione che vale dentro e fuori dalla piscina."
Parlando del presente del nuoto australiano, gli occhi di Thorpe si illuminano quando il discorso cade su Cameron McEvoy, fresco primatista mondiale dei 50 metri stile libero: "È il nuotatore più veloce del mondo. Ma soprattutto è davvero un bravo ragazzo." Per Thorpe il valore del campione australiano va oltre il cronometro. "Sta frequentando un doppio corso universitario, è molto intelligente e applica concetti di fisica e di altre scienze al suo modo di nuotare. Ha sviluppato un metodo completamente innovativo che tutti stanno cercando di imitare." Un sistema che, però, nessuno è ancora riuscito a replicare integralmente. "Gli altri ne stanno copiando alcune parti, ma non riescono a metterlo in pratica nella sua interezza. Sono convinto che continuerà a migliorare il record mondiale. Poi, quando terminerà la carriera, condividerà il metodo che ha sviluppato. È straordinario vedere una dedizione così totale applicata alla ricerca della massima prestazione."
Thorpe sottolinea anche il significato storico del successo olimpico conquistato da McEvoy a Parigi: "Quel record mondiale resisteva da tantissimo tempo. Inoltre l'Australia non aveva mai conquistato una medaglia olimpica nei 50 metri stile libero e a Parigi è arrivato subito l'oro. È stato un momento davvero speciale."
Non solo nuoto. Thorpe segue con attenzione anche i Mondiali di Calcio e, durante il soggiorno italiano, non può fare a meno di notare un'assenza pesante: "È strano essere in Italia mentre gli azzurri non sono ai Mondiali." L'ex fuoriclasse segue con passione il cammino dell'Australia, anche se non risparmia qualche critica alle scelte tattiche. "La prima partita è stata eccezionale. Abbiamo una squadra molto giovane e piena di entusiasmo. Nella seconda gara, però, non ho capito la scelta di puntare sul centrocampo contro gli Stati Uniti. Personalmente avrei preferito una partita più veloce, sfruttando le caratteristiche della nostra squadra." Il bilancio, comunque, resta positivo. "Adesso ci siamo qualificati e sono davvero felice. Come tanti australiani mi sveglio presto per seguire le partite. Essere in Europa, almeno, mi permette di dormire qualche ora in più."

Categoria: sport
18:12
Sport, Antognoni: "Un onore essere ambasciatore del Fair Play"
(Adnkronos) - "Investire sui giovani è sempre positivo, non sbagli quasi mai, perché il giovane già a 18-20 anni lo vedi se ha la possibilità di migliorare”. Lo ha detto Giancarlo Antognoni, ex capitano della Fiorentina nella sua veste di Ambasciatore del Fair Play, parlando con i giornalisti a Firenze in occasione della 30/a edizione del Premio internazionale Fair Play Menarini. "Ringrazio la Menarini per avermi promosso ambasciatore, è un onore. Credo che in qualsiasi sport debba esserci il fair play, poi in campo, a volte, succedono anche degli episodi diversi, però almeno dopo, quando finisce la competizione bisogna rispettarsi e cercare di fare le cose con criterio".
"E' fair play anche la fedeltà a una squadra, la fedeltà a una città, la fedeltà anche in campo, perché purtroppo io ho preso solo botte, non è che le ho date - ha raccontato l'ex calciatore viola - Quindi sotto quell'aspetto il fair play l'ho sempre avuto ma avevo fair play anche con gli arbitri, chiaramente, perché a volte c'erano delle discussioni, però sempre nei limiti del possibile. Poi fair play anche con gli avversari, a volte con i compagni che si comportavano in un certo modo, essendo il capitano dovevo dare l'esempio, e quindi penso di aver di essermi comportato bene".

Categoria: sport
17:50
Matteo Berrettini ha un nuovo amore? L'indizio social del flirt con Peggy Gou
(Adnkronos) - Matteo Berrettini ha un nuovo amore? Già da settimane circolavano indiscrezioni sui social riguardo la fine della relazione tra il tennista azzurro e la ballerina Vanessa Bellini. E, secondo aluni indizi social, sarebbe ora arrivata la conferma. Berrettini, attualmente impegnato a Wimbledon, avrebbe un nuovo flirt: Peggy Gou, dj e produttrice sudcoreana che nel 2023 è diventata virale dopo la hit estiva '(It Goes Like) Nanana'.
Gli indizi social farebbero pensare che i due hanno trascorso insieme la serata. Sui rispettivi profili Instagram, infatti, tra le stories spunta una foto di un tiramisù. Pubblicato da due angolazioni diverse, ma pressoché identico: stessa ciotola, stessi colori e stessa atmosfera. Entrambe le foto pubblicate nella stessa ora. E tra i like alle foto della producer, spunta proprio quello del tennista romano.
E non è finita qui. Perché nelle ultime ore, Peggy Gou ha mostrato tra le Instagram stories un portachiavi a forma di racchetta da tennis. Insomma, una coincidenza che lascia poco spazio all'immaginazione.

Categoria: sport
17:18
Portogallo-Croazia, stanotte sedicesimi Mondiali: orario, probabili formazioni e dove vederla
(Adnkronos) - Torna in campo il Portogallo ai Mondiali 2026. Oggi, nella notte tra giovedì 2 luglio e venerdì 3 luglio, la nazionale di Roberto Martinez affronta la Croazia nei sedicesimi di finale del torneo. I lusitani arrivano dal secondo posto nel girone K, dietro alla Colombia, mentre la Croazia è arrivata seconda nel girone L, alle spalle dell'Inghilterra. Ecco orario, probabili formazioni e dove vederla in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Portogallo-Croazia, in campo stanotte all'una:
PORTOGALLO (4-2-3-1): Diogo Costa; João Cancelo, Ruben Dias, Renato Veiga, Nuno Mendes; João Neves, Vitinha; Pedro Neto, Bruno Fernandes, João Félix; Cristiano Ronaldo (c). C.T.: Roberto Martinez
CROAZIA (4-2-3-1): Livakovic; Stanisic, Sutalo, Pongracic, Gvardiol; Modric (c), Mateo Kovacic; Pasalic, Baturina, Perisic; P. Musa. C.T.: Dalic
La partita tra Portogallo e Croazia sarà visibile in diretta tv e in streaming, in esclusiva su Dazn.

Categoria: sport
17:03
Terremoto Venezuela, vivo dopo 8 giorni sotto le macerie: le 3 variabili perché accada
(Adnkronos) - Sporavvivere sotto le macerie di un terremoto per 8 giorni. Sembra impossibile ma è quello che è capitato a un uomo di 43 anni travolto dal terribile sisma che il 24 giugno ha colpito il Venezuela. Hernan Gil, una guardia giurata impiegato a Catia La Mar, era intrappolato sotto le macerie di un edificio di sette piani della zona costiera quasi completamente rasa al suolo dal sisma, ma ce l'ha fatta. E poche ore prima un bambino di appena tre anni è stato estratto vivo dopo sei giorni trascorsi sotto i detriti: una storia che sfida ogni statistica e riaccende la speranza dei soccorritori. Ma come è possibile sopravvivere così a lungo?
"Questi sono casi rari, se non rarissimi. Dopo un sisma come quello accaduto in Venezuela, ci sono molte variabili: la prima è il luogo, ovvero se il superstite riesce a muoversi in piccoli spazi sotto le macerie; poi l'accesso a fonti per idratarsi; infine le temperature a cui è esposto, se è in profondità o in superficie. A seconda di questo parametro, il corpo umano riesce a mantenere un certo equilibrio. Oltre a queste 3 varibili si deve aggiungere lo stato di salute generale prima della catastrofe: un ragazzo o un bimbo hanno maggiori possibilità di sopravvivenza rispetto ad un anziano che già non stava bene. Possiamo avere 1-2 casi di sopravvissuti ad un sisma dopo le 72 ore", spiega all'Adnkronos Salute è Mario Raviolo, direttore della Maxiemergenza 118 dell'Asl Cn1.
La Regione Piemonte ha portato il proprio contributo alle operazioni di soccorso in Venezuela. "Una prima squadra di due medici e un infermiere è stata impegnata insieme alla struttura dei Vigili del Fuoco che ha lavorato nelle attività di ricerca e soccorso", continua il direttore.
In questi salvataggi miracolosi quanto conta l'aspetto psicologico? "Tanto - risponde Raviolo - Chi è sotto le macerie spesso sente le voci e i rumori dei soccoritori, sapere che qualcuno ti sta cercando e un'ancora di salvezza a cui ci si aggrappa per resistere. L'attaccamento a questa speranza aumenta la forza nella difficoltà delle condizioni estreme. I Vigili del Fuoco usano anche attrezzature che fanno rumore in alcuni momenti e poi richiedono il silenzio per usare le sonde per sentire i rumori del disperso".
Perché in Venezuela così tanti decessi e dispersi? "E' pesantemente correlata con la rarità della distruzione - spiega il medico - Tanti edifici collassati, troppi rispetto alla gravità di un sisma che è vero, è stato di magnitudo oltre 7, ma in Giappone non sarebbe successo nulla".
Ci possiamo aspettare di trovare altre persone vive anche nei prossimi? "Tutto è possibile, ma sarebbe un grande miracolo", conclude.

Categoria: salute
17:00
Sostenibilità, Vittimberga (Inps): "Priorità intero sistema economico"
(Adnkronos) - "Credo che parlare oggi di sostenibilità finanziaria del welfare significa parlare di un modello di sviluppo che costruiamo insieme. Il legislatore ha progressivamente costruito un sistema previdenziale molto forme, le riforme che si sono succedute nei primi anni '90 hanno modificato il nostro sistema". A dirlo Valeria Vittimberga, direttore generale Inps, intervenendo al Forum nazionale di Federmanager in corso a Roma presso l’Auditorium Antonianum.
"Il vero problema - afferma - non è più la sostenibilità finanziaria del sistema previdenziale, ma di quello produttivo. La sostenibilità è una priorità dell'intero sistema economico e dipende dalla produttività dai salari, dalla partecipazione delle donne al mercato del lavoro, dalla capacità delle imprese di innovare e, quindi, dipende dalla classe manageriale. La sostenibilità non dipende dunque solo dalle regole pensionistiche".

Categoria: economia
16:54
Pichetto a Federmanager: "Necessaria capacità visione da parte di chi ha esperienza manageriale"
(Adnkronos) - “Viviamo un momento di grande incertezza a livello internazionale e mai come ora sono necessarie le competenze e la capacità di visione da parte di chi ha l'esperienza manageriale. Il ruolo dei manager sarà sempre più decisivo in futuro per guidare le aziende che sono il vero motore del paese e conciliare visione teorica e realtà operativa”. Così il ministro per l’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo con un videomessaggio al Forum nazionale di Federmanager in corso a Roma.
“Uno dei temi centrali - ha continuato il ministro - è quello della competitività che oggi è fortemente legato alla transizione che stiamo vivendo, a quella energetica in particolare. Noi abbiamo scelto sin da subito di difendere la necessità delle aziende di rafforzarsi e l'ambiente. Questo approccio pragmatico ci ha portato a condurre importanti battaglie in Europa contro ogni ideologismo, e ci sta guidando nel percorso verso la sicurezza energetica”.
Il ministro ha poi sottolineato che l’obiettivo è quello di ridurre il peso delle fonti fossili e la dipendenza dall'estero: “ le direttrici che stiamo seguendo sono le rinnovabili e la neutralità tecnologica. Neutralità significa non avere preclusioni ma essere aperti alle diverse soluzioni che ricerca e innovazione mettono a disposizione e che possono aiutare anche le imprese a consolidare la loro capacità competitiva. Penso ai biocarburanti, all'idrogeno, soprattutto al nuovo nucleare. Su questo punto, come sapete, abbiamo avviato l'iter per definire un quadro giuridico. Solo attraverso un impegno comune riusciremo davvero ad affrontare e vincere le sfide che abbiamo di fronte”.

Categoria: economia
16:48
Fisco, Savino: "Governo lavora per sistema più equo moderno e favorevole a crescita"
(Adnkronos) - "Il titolo del Forum Federmanager 'Connessi per crescere' è particolarmente efficace perché richiama due parole decisive per il futuro del paese: connessione e crescita, connessione tra istituzioni e imprese, tra competenze e innovazione, tra generazioni, territori e filiere produttive. Crescita, perché oggi l'Italia ha bisogno di consolidare i risultati raggiunti e di rafforzare la propria capacità competitiva in un contesto internazionale molto complesso". Lo ha detto Sandra Savino, sottosegretaria all’Economia e alle Finanze, nel videomessaggio inviato al Forum nazionale di Federmanager in corso a Roma presso l’Auditorium Antonianum.
"Il governo - afferma - sta lavorando lungo una linea molto chiara: rendere il sistema fiscale più equo, più moderno e più favorevole alla crescita. Equità significa ridurre il peso fiscale su chi lavora, su chi produce, su chi investe e su chi crea occupazione. Significa anche rendere il rapporto tra Stato e contribuente più semplice, più trasparente, meno conflittuale. In questi anni abbiamo avviato un percorso di riduzione del carico sui redditi da lavoro e sulle famiglie, ma anche di maggiore attenzione alla produttività, perché salari più alti, premi di risultato, rinnovi contrattuali e partecipazioni dei lavoratori alla crescita delle imprese non solo questioni, non sono questioni fiscali, sono leve di competitività".
"Un fisco moderno - auspica - deve accompagnare chi innova, chi esporta, chi affronta la transizione digitale, energetica ed industriale. E deve farlo con regole certe, strumenti più semplici, tempi ragionevoli e un contrasto all'evasione che sia rigoroso ma sempre fondato su proporzionalità, dialogo e fiducia".
"Il welfare pubblico resta e deve restare il pilastro fondamentale del nostro modello sociale. Sanità pubblica, previdenza pubblica, tutela delle persone più fragili sono responsabilità essenziali dello Stato. Allo stesso tempo, però, dobbiamo avere il coraggio di guardare al futuro con realismo", ha detto Sandra Savino.
Per la sottosegretaria "previdenza complementare, sanità integrative possono svolgere un ruolo importante nell'affiancare il sistema pubblico, non nel sostituirlo. Possono contribuire a costruire un welfare più solido, più vicino ai bisogni delle persone e più capace di rispondere ai nuovi rischi sociali. Penso in particolare al ruolo della contrattazione, dei fondi negoziali, delle forme integrative costruite dentro il mondo del lavoro. Sono strumenti che possono favorire una maggior sicurezza per i lavoratori, sostenere il risparmio previdenziale. Rafforzare la prevenzione sanitaria e alleggerire alcune pressioni sul sistema pubblico, mantenendo però fermo un principio: l'universalità delle prestazioni fondamentali. In questo quadro il contributo dei manager è decisivo".
"Alle donne e agli uomini - sottolinea - che partecipano a questa assemblea nazionale voglio rivolgere un messaggio molto diretto: il paese ha bisogno della vostra competenza, della vostra capacità di guidare il cambiamento, della cultura del risultato. Abbiamo davanti sfide complesse: produttività, intelligenza artificiale, formazione delle competenze, transizione energetica, internazionalizzazione, attivazione degli investimenti. Sono sfide. Che non si vincono solo con le norme, ma con una classe dirigente capace di assumersi responsabilità, di costruire fiducia e di guardare oltre l'emergenza quotidiana. Il governo intende continuare a lavorare con il mondo produttivo, con le imprese, con i corpi intermedi e con le rappresentanze manageriali per rafforzare la crescita del paese, perché competitività e coesione sociale non sono. obiettivi alternativi. Al contrario, un'Italia più competitiva è anche un'Italia più capace di finanziare il proprio welfare, tutelare le famiglie, investire sui giovani e garantire opportunità".

Categoria: economia
16:45
Salute, Siracusano (Css): "Educare a utilizzo più corretto degli strumenti digitali"
(Adnkronos) - Quando si parla di salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi “le strategie da mettere in atto possono essere di tipo regolatorio, cercando di educare a un utilizzo più corretto di tutti questi strumenti. Ma, soprattutto, quello che va capito è che il cambiamento antropologico e tecnologico non solo è irrinunciabile, ma è una parte evolutiva dell'essere umano. In questa evoluzione dobbiamo quindi individuare nuovi paradigmi e nuove modalità per riuscire a far sì che questi strumenti siano promotori di salute e non causa di disagio”. Così Alberto Siracusano, coordinatore del tavolo tecnico della Salute mentale e presidente del Consiglio superiore di sanità e professore emerito di psichiatria all'università di Roma Tor Vergata, intervenedo all’incontro ‘La salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi. Una sfida per famiglia, scuola e società’, organizzato presso il Centro studi americani a Roma.

Categoria: cronaca
16:45
Salute, Angelelli (Cei): "Social e Ai comportano rischio danni mentali per i giovani"
(Adnkronos) - “La comunità scientifica evidenzia tutta una serie di rischi per i nostri giovani che non sono più ipotetici ma reali. L'esposizione a determinate piattaforme, l’uso indiscriminato dei social e un'interazione non regolamentata con l'intelligenza artificiale provocano danni assolutamente evidenti alla salute dei nostri giovani, soprattutto dei più piccoli”. Così don Massimo Angelelli, direttore dell'Ufficio nazionale per la Pastorale della salute della Cei - Conferenza episcopale italiana, in occasione dell’evento ‘La salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi. Una sfida per famiglia, scuola e società’, organizzato oggi a Roma, presso il Centro Studi Americani, che si inserisce all'interno del Bridge Health & Science, coordinato dalla senatrice Beatrice Lorenzin.
“Dal mondo dei neuroscienziati arrivano delle evidenze molto preoccupanti - aggiunge - Come comunità civile, ma anche come Chiesa, siamo impegnati per la tutela dei più piccoli e dei più vulnerabili da tutto ciò che può far loro del male. E quindi ci attiviamo e ci attiveremo per sviluppare percorsi di protezione e messa in sicurezza su questi temi”.

Categoria: cronaca
16:44
Salute, Tonon (UniBo): "Cervello adolescenti più vulnerabile a dispositivi tecnologici"
(Adnkronos) - “Sono sempre più numerosi gli studi scientifici che convergono nel dimostrare che il cervello degli adolescenti è particolarmente vulnerabile all'esposizione incontrollata e all'uso dei dispositivi tecnologici”. Lo ha detto Caterina Tonon, professoressa di Scienze biomediche e neuromotorie all’università di Bologna, all’evento ‘La salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi. Una sfida per famiglia, scuola e società’, organizzato al Centro studi americani a Roma. L'appuntamento si inserisce all'interno del Bridge Health & Science, coordinato dalla senatrice Beatrice Lorenzin.
In che modo l’esposizione ai dispositivi tecnologici influisce sulla salute del cervello? “Le alterazioni che si possono osservare non sono solo funzionali nella comunicazione tra i diversi circuiti cerebrali che governano gli aspetti cognitivi e le emozioni - spiega l’esperta - ma sono riscontrabili anche delle alterazioni molto più profonde e potenzialmente irreversibili della struttura di regioni chiave di questo organo”, conclude.

Categoria: cronaca
16:44
Salute, Lorenzin (Health&Science): "Priorità gestire impatto social su benessere giovani"
(Adnkronos) - “Abbiamo organizzato una tavola rotonda di approfondimento sull'impatto del web e dell'intelligenza artificiale, dei social network e degli stessi smartphone, sulla salute mentale dei bambini e degli adolescenti, una delle questioni principali del dibattito globale. Ieri il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron insieme all'Organizzazione mondiale di sanità - Oms, hanno ribadito che il tema della salute mentale dei bambini, impattata da internet, è una priorità di sanità pubblica”. Così Beatrice Lorenzin, senatrice e coordinatrice "da più di 8 anni" del progetto Health & Science del Centro Studi Americani, all’evento organizzato dal think tank a Roma, dal titolo ‘La salute mentale dei giovani nell’era degli algoritmi. Una sfida per famiglia, scuola e società’.
“Tra gli studi presentati oggi - sottolinea Lorenzin, già ministro della Salute - quello dell’università di Bologna ha fotografato l’impatto sul cervello dei bambini delle attività sui social, individuando l'area dove si sviluppa la dipendenza. E questo è un fatto estremamente importante perché ci dimostra gli effetti neurobiologici sul cervello dell'uso degli smartphone e dei tablet e delle piattaforme sui bambini. Abbiamo poi analizzato - illustra - tutte le questioni legate all'ansia, alla depressione, alle forme di auto autolesionismo e alle forme psicotiche che si stanno sviluppando sempre di più". Inoltre, l'ospedale "Bambino Gesù ci ha portato i dati relativi ai ricoveri per questi disturbi: + 500% negli ultimi anni. Infine abbiamo ragionato sui grandi temi della relazione, del riconoscimento dell'altro, l’alienazione. Tutte questioni che devono essere assolutamente affrontate”.
“Ci siamo confrontati - aggiunge Lorenzin - sul testo di legge bipartisan, con la senatrice Mennuni, che è depositato nella Commissione bicamerale per l'infanzia, e sul testo Nicita - Basso - Lorenzin che riguarda invece la gestione dell'algoritmo, ossia su come intervenire sugli algoritmi delle piattaforme per non provocare dipendenze. Credo che in Italia sia giunto il momento di fare una legge che ci permetta di proteggere l'infanzia e l'adolescenza e, soprattutto, di rendere edotti i genitori" sui rischi. "Ci sono tanti aspetti su cui oggi le famiglie non sono ben informate e che mettono a rischio la salute dei loro bambini e, poi, degli adolescenti”.

Categoria: cronaca
16:36
Comuni Ricicloni, Cial premia le eccellenze del riciclo dell’alluminio
(Adnkronos) - In occasione di 'Comuni Ricicloni', l’iniziativa promossa da Legambiente che da oltre trent’anni valorizza le migliori esperienze nella gestione sostenibile dei rifiuti urbani, Cial - Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio premia i Comuni e le realtà territoriali che nel 2025 si sono distinti nel riciclo degli imballaggi in alluminio.
Cial ha premiato il Comune di Polignano a Mare (Bari), che si è distinto per qualità ed efficacia nella raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio. Il riconoscimento è stato assegnato per l’ottimo risultato raggiunto nel 2025, con una resa pro capite di 1.100 grammi per abitante, valore superiore alla media nazionale. La raccolta nel Comune è gestita da Navita Srl, con conferimento all’impianto I.Blu di San Giorgio di Nogaro, e avviene tramite sistema integrato plastica + metalli. Un risultato che evidenzia l’efficacia del sistema di raccolta locale e l’impegno della cittadinanza nel promuovere la sostenibilità ambientale.
Tra le esperienze distintive valorizzate nell’ambito di Comuni Ricicloni 2026, emerge anche il contributo dell’innovazione impiantistica alla qualità della raccolta e del riciclo. In particolare, sono stati presi a riferimento gli interventi di revamping realizzati nel 2025 negli impianti A2A Ambiente di Muggiano e Cavaglià, che rappresentano un esempio virtuoso di evoluzione tecnologica applicata alla filiera. Gli interventi hanno consentito di massimizzare il recupero dell’alluminio proveniente dal flusso del multimateriale leggero, migliorando al contempo la qualità delle frazioni selezionate. Grazie all’introduzione di sistemi avanzati a correnti indotte, dedicati al trattamento delle frazioni residuali inferiori ai 55 mm, è oggi possibile intercettare anche gli imballaggi in alluminio di piccole dimensioni - come tappi, capsule del caffè, fogli sottili e blister - che vengono così recuperati e avviati a riciclo insieme a vaschette, bombolette e lattine. Un’evoluzione tecnologica che rappresenta un modello replicabile a livello nazionale e che conferma il ruolo strategico degli impianti nel miglioramento delle performance complessive della raccolta differenziata.
La XXXIII edizione di 'Comuni Ricicloni' fotografa un 2025 molto positivo per il sistema italiano dell’alluminio, che si conferma stabilmente al di sopra degli obiettivi europei. Il tasso di riciclo degli imballaggi in alluminio si attesta al 69,5%, con un recupero complessivo pari al 72,9%, a fronte di un immesso sul mercato in crescita del 7%. Le 65mila tonnellate di imballaggi riciclati rappresentano il valore più alto degli ultimi anni. Il Consorzio è oggi attivo in 5.640 Comuni (71% del totale), coinvolgendo oltre 46 milioni di cittadini (79% della popolazione) e confermando la solidità di una filiera capillare e strutturata su tutto il territorio nazionale. Il riciclo degli imballaggi in alluminio ha, poi, permesso nel 2025 di evitare oltre 460mila tonnellate di CO2 equivalenti e di risparmiare energia pari a 205mila tonnellate equivalenti di petrolio. Particolarmente rilevante il risultato raggiunto per le lattine per bevande, che nel 2025 registrano un tasso di riciclo del 92,8%, in crescita rispetto all’anno precedente.
Tra le esperienze più significative del 2025 si distingue il progetto 'Un Sacco in Comune', promosso da Cial, Corepla e Ricrea. L’iniziativa ha coinvolto i cinque capoluoghi calabresi - Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia - in una sfida dedicata alla raccolta differenziata degli imballaggi. A distinguersi è stato il Comune di Crotone, che ha registrato una crescita del +18% nella raccolta congiunta di plastica e metalli.
“Il Premio Comuni Ricicloni rappresenta ogni anno un’occasione importante per valorizzare il lavoro dei territori e la qualità di un sistema che coinvolge cittadini, amministrazioni e operatori della filiera - dichiara Stefano Stellini, direttore generale di Cial - I risultati del 2025 confermano la solidità del modello italiano: con 65mila tonnellate di alluminio riciclate e un tasso del 92,8% per le lattine, l’Italia si posiziona tra i Paesi più virtuosi in Europa. Un risultato che dimostra l’efficacia della raccolta differenziata e della rete impiantistica, ma che ci spinge a continuare a lavorare sulla qualità della raccolta e sulla diffusione di comportamenti corretti, soprattutto nei contesti di consumo quotidiano e nei territori”.

Categoria: economia
16:26
Malattie rare, Russo (Aifa): "In Italia alta percentuale di farmaci accessibili ai pazienti"
(Adnkronos) - “L'Agenzia italiana del farmaco ha un ruolo chiaramente fondamentale nella regolamentazione dei farmaci per le malattie rare. In Italia abbiamo un'articolata normativa nazionale che, comunque, è collegata anche con quella europea e, da questo punto di vista, ci consente di gestire tutta una serie di elementi che tendono a favorire l'accesso ai farmaci per le malattie rare. Tant'è vero che, come risulta anche dalle statistiche europee, l'Italia è uno dei Paesi con la più alta percentuale di farmaci per malattie rare che hanno avuto un accesso effettivo per i pazienti”. Così Pierluigi Russo, direttore tecnico scientifico di Aifa, intervenendo oggi a Roma alla Convention MonitoRare 2026, l'evento promosso da Uniamo (Federazione italiana malattie rare) per la presentazione del XII Rapporto sulla condizione delle persone con queste patologie.
“Un elemento importante collegato alla gestione delle malattie rare", continua Russo, riguarda “la recente approvazione del bando per la ricerca sulle malattie rare che ha portato a finanziare studi per 17 milioni e mezzo”. Nello specifico, il sostegno economico riguarda “studi clinici, anche di fase clinica precoce, relativi a terapie avanzate, terapie cellulari e terapie geniche per malattie rare".
Questo "è sicuramente un elemento di grande interesse - evidenzia Russo - perché nel contesto italiano c'è un tessuto di ricerca e di centri di eccellenza anche nello sviluppo di terapie avanzate per le malattie rare. In questo senso, il bando Aifa, costituisce anche un volano di incentivo economico per la conduzione di studi e quindi per supportare l'impiego di queste terapie”, conclude.

Categoria: cronaca
16:23
Mastella: "A tutti chiedo di pregare per me. Anche io sono malato, spero di farcela"
(Adnkronos) - Il sindaco di Benevento Clemente Mastella, ex ministro ed esponente politico di lungo corso, ha parlato con voce rotta dall'emozione davanti alla basilica gremita per la festività della Madonna delle Grazie. Durante le celebrazioni, dedicate alla patrona del Sannio, Mastella ha annunciato pubblicamente di essere malato: "A tutti chiedo di pregare per me. Anche io sono malato, spero di farcela".
Le sue parole hanno lasciato per qualche istante la chiesa in silenzio, poi, tra i fedeli è scoppiato un lungo applauso.

Categoria: politica






































