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17:54

Berrettini litiga con l'arbitro a Roland Garros: cos'è successo con Comesana

(Adnkronos) - Furia Matteo Berrettini al Roland Garros 2026. Oggi, sabato 30 maggio, il tennista azzurro ha sfidato l'argentino Francisco Comesana nel terzo turno dello Slam di Parigi, in una partita caratterizzata anche da un nervosismo scoppiato nel quinto set. Nelle prime fasi del parziale infatti Berrettini ha iniziato a litigare con l'arbitro, dopo una chiamata che l'azzurro considerava errata. 

Su un dritto di Comesana, Berrettini lascia andare la pallina, convinto che fosse terminata in corridoio. La giudice di sedia però la vede in campo e dà il punto all'argentino, provocando l'ira dell'azzurro. "Guarda il segno", ha urlato Berrettini, indicando il punto di caduta della pallina. La direttrice di gara però resta della sua idea e, dopo essere scesa a controllare il segno della pallina, fa notare a Berrettini come una parte abbia toccato la linea. 

Berrettini torna quindi a fondocampo scuotendo la testa, per niente convinto dalla chiamata della giudice di sedia. 

 

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Categoria: sport

17:02

Champions League, la finale: Psg-Arsenal 0-1 - Diretta

(Adnkronos) - È il giorno della finale di Champions League. Oggi, sabato 30 maggio, il Paris Saint-Germain sfida l'Arsenal - in diretta tv e streaming - nell'ultimo atto della massima competizione europea. Il Psg, campione d'Europa in carica dopo aver battuto l'Inter nel 2025, arriva al match dopo aver sconfitto il Bayern Monaco in semifinale, mentre la squadra di Arteta ha superato l'Atletico Madrid di Simeone. 

 

Nella scorsa edizione il Psg ha battuto l'Inter in finale 5-0. 

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Categoria: sport

16:41

Briga e Arianna Montefiori oggi a Verissimo, il racconto della gravidanza e il lutto

(Adnkronos) - Briga e Arianna Montefiori sono diventati genitori di una femminuccia, Allegra, nata lo scorso 25 marzo. Oggi nell'appuntamento con Verissimo-Le storie, è andata in onda la replica dell'intervista della coppia che risale allo scorso novembre quando i due hanno raccontato il lungo percorso affrontato prima di riuscire a coronare il loro sogno di diventare genitori.  

"Ancora non riesco a realizzarlo, aspettavamo questo momento da tanto tempo", hanno detto Arianna e Briga nel salotto di Silvia Toffanin parlando della gravidanza. "Stavamo provando a realizzare questo sogno da tanti anni, volevo solo costruire una famiglia", ha detto lei.  

Gli anni passavano, e nonostante i numerosi tentativi il risultato era sempre lo stesso: "Abbiamo dovuto fare delle analisi per accertarci che andasse tutto bene, non c'era nessuna problematica e quindi non capivamo quale fosse il problema. Ci siamo fatti dare un piccolo aiuto, abbiamo fatto la primissima cosa che si fa, quello meno invasiva ed eccoci qua", ha raccontato l'attrice, visibilmente emozionata.  

Una speranza coltivata per cinque anni: "Avevamo tanta fiducia nel processo, queste cose possono anche compromettere la coppia, ma il nostro rapporto è forte", ha raccontato il cantante Briga. 

La coppia ha rivelato che la gravidanza era iniziata come gemellare, poi purtroppo un "feto si è assorbito": "Abbiamo un angioletto che ci protegge. Non l'ho vissuta con serenità perché mi sentivo già mamma di due bambini, sono stata molto male. Però, ho parlato con il medico e col tempo mi sono tranquillizzata", ha raccontato l'attrice. 

Dopo la grande gioia del parto, però, Arianna Montefiori ha affrontato un grave lutto. Lo scorso 19 maggio è scomparso il suo papà Luigi Montefiori, noto anche come George Eastman, attore e sceneggiatore. 

La neomamma ha ricordato il padre con un messaggio pubblicato sui social: "Non avrei mai voluto che arrivasse questo giorno", ha esordito l’attrice ricordando poi gli anni della malattia del padre: "Ti sei ammalato nel 2020 e non ho fatto altro che pensare a questo momento pregando ogni sera che arrivasse il più tardi possibile... solo adesso realizzo che ogni giorno in più era comunque vita e che in questi 6 anni c’è stata ancora vita. Hai aspettato che diventassi una donna che mi sposassi ti sei assicurato di vedermi felice e hai aspettato che diventassi madre. E seppur in maniera fugace sono felice papi mio che i tuoi occhi si siano incontrati con quelli di Allegra. Adesso sono una mamma ma mi sentirò per sempre tua figlia,avvolta tra le maniche delle tue camicie che odorano di te, protetta dal tuo abbraccio così forte e unico". 

"Mi mancherà - ha scritto ancora - da farmi male non poterti più chiamare tutti i giorni 'papinooo'... mi mancherà da morire vederti ridere di gusto quando stavamo insieme che mi dicevi 'sei proprio una pagliaccia amore mio'... e mi mancherà da farmi male ascoltarti quando ti riempivo di domande sull’universo, lo spazio i pianeti... ma io chi sono veramente? Tu sai…".  

E in conclusione l'attrice ha ricordato il forte legame con il padre: "Grazie papà, perché sei sempre stato il mio punto fermo nella vita, perché la tua calma e la tua saggezza mi facevano respirare anche nei miei momenti più bui.. Ti prometto che parlerò e racconterò di te ad Allegra ogni giorno... dell’uomo, attore e padre incredibile che sei stato. Ho il cuore in mille pezzi le lacrime non smettono di scendere e la mano mi trema... Continua a proteggermi da lassù ti prego papà perché avrò sempre un disperato bisogno di te". 

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Categoria: spettacoli

16:39

Giro d'italia, Vingegaard si impone a Piancavallo e ipoteca la vittoria finale

(Adnkronos) - Jonas Vingegaard si impone nella 20esima tappa del Giro d'Italia a Piancavallo. Per il danese della Visma, che attacca a 11 km dall'arrivo, arriva il quinto successo di tappa e ipoteca la vittoria finale.  

Gall chiude secondo e Hindley terzo, con Eulalio sesto che blinda la maglia bianca del miglior giovane. Vingegaard è l'ottavo corridore nella storia a centrare la Tripla Corona (Giro, Tour, Vuelta). Ciccone maglia azzurra. Domani passerella finale a Roma. 

"Come corridore voglio vincere il maggior numero possibile di corse. Abbiamo deciso di provarci ancora oggi, perché era l’ultima vera tappa di montagna. Siamo andati all-in sulla vittoria di tappa, i ragazzi hanno fatto ancora una volta un lavoro straordinario e io ho vissuto una giornata fantastica in sella. Arrivare all’ultima tappa con cinque successi di tappa e un solido vantaggio in classifica generale è qualcosa di speciale", ha detto Vingegaard poco dopo aver attraversato il traguardo.  

"Abbiamo dovuto improvvisare il mio attacco a 11 chilometri dalla vetta, perché Sepp Kuss ci ha detto di non avere sensazioni eccezionali. A quel punto Bart Lemmen ha svolto un lavoro incredibile. Inizialmente il piano era attaccare più tardi, ma abbiamo dovuto adattarci alle circostanze. Ora speriamo in una volata di gruppo domani a Roma e poi ci godremo gli ultimi momenti di questo Giro d’Italia". 

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Categoria: sport

16:04

Donna uccisa in casa a Ferrara, fermato il marito

(Adnkronos) - Una sola coltellata al torace, vicino al cuore. E' morta così Samanta Zironi, la 50enne ferrarese trovata senza vita questa notte nella sua abitazione in via Gatti Casazza, nel quartiere Barco. A chiamare il 118, intorno alle 3, è stato il marito Vladimiro Lombardi, chiedendo i soccorsi e facendo pensare a un possibile suicidio. L'arma, un coltello da cucina, è stato trovato accanto al cadavere, riverso a terra sul pavimento della camera da letto con indosso solo gli slip. Sul posto i poliziotti di Ferrara, insieme ai colleghi della Scientifica impegnati nei rilievi.  

Tracce di sangue sono state trovate esclusivamente nella camera da letto dei coniugi, mentre il resto dell'appartamento era in ordine. Lombardi, fermato per l'omicidio della moglie, non ha confessato e in sede di interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere. ( di Silvia Mancinelli ) 

 

 

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Categoria: cronaca

15:57

Iran, il retroscena: 6 miliardi di dollari congelati in Qatar ostacolano accordo con Usa

(Adnkronos) - Fondi iraniani congelati in Qatar, per un valore di sei miliardi di dollari, rappresentano uno dei punti critici nei colloqui tra Iran e Stati Uniti e stanno ostacolando il memorandum di intesa per la fine della guerra. Lo scrive il New York Post citando fonti americane ben informate, spiegando che i fondi derivano da uno scambio di prigionieri tra Iran e Stati Uniti avvenuto nel 2023.  

 

Secondo un funzionario americano, si sta elaborando una formula secondo la quale i fondi iraniani verrebbero erogati gradualmente sotto forma di cibo e forniture mediche man mano che Teheran raggiungerà determinati obiettivi, tra cui l'apertura e lo sminamento dello Stretto di Hormuz. 

 

Nel settembre del 2023, nell'ambito di un accordo che prevedeva la liberazione di cinque cittadini da parte di Washington e altrettanti da parte di Teheran, l'allora presidente degli Stati Uniti Joe Biden revocò le sanzioni che impedivano all'Iran di ritirare i 6 miliardi di dollari dalla Corea del Sud. Allora, i fondi sono stati trasferiti dalla Corea del Sud a conti in Qatar, ma sono stati bloccati dopo che Hamas ha sferrato l'attacco del 7 ottobre del 2023 contro Israele. 

 

Il capo del Pentagono Pete Hegseth ha intanto ribadito che il blocco navale americano nei confronti dell'Iran resta operativo e ha avvertito che Washington è pronta a ricorrere nuovamente alla forza militare qualora i negoziati sul nucleare non portassero a un accordo. Parlando ai giornalisti da Singapore, Hegseth ha dichiarato che "il blocco è ancora pienamente in vigore" e che lo Stretto di Hormuz è stato al centro di numerosi colloqui con gli alleati degli Stati Uniti. Secondo il capo del Pentagono, qualsiasi esito delle trattative dovrà garantire che "sia uno stretto aperto e libero da pedaggi, che tutto il mondo possa utilizzare, come dovrebbe essere". 

Riguardo ai negoziati sul programma nucleare iraniano, Hegseth ha affermato che "gli obiettivi non si sono spostati affatto" e l'Iran sa "molto, molto chiaramente" quali siano le richieste americane. Il segretario alla Difesa si è detto fiducioso sulla possibilità di raggiungere un'intesa, ma ha lanciato un chiaro avvertimento: "Pensiamo di essere in una buona posizione per concludere questo accordo. Oppure dovranno fare i conti con il Dipartimento della Guerra. E siamo preparati: oggi siamo in una posizione ancora più forte rispetto al primo giorno per affrontare la situazione in questo modo, se necessari". 

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Categoria: internazionale/esteri

15:50

Non solo petrolio, la guerra tra Iran e Usa blocca i pistacchi: stop all'export

(Adnkronos) - Crolla l'export di pistacchi dei produttori dell'Iran a causa della guerra contro gli Stati Uniti. Tra il 20 febbraio e il 20 marzo 2026, le spedizioni del secondo produttore al mondo di pistacchi sono più che dimezzate, scendendo a 9.000 tonnellate, con un calo del 55% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A lanciare l'allarme è l'Iran pistachio association che, nel report mensile, collega il crollo allo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Iran, il 28 febbraio, e alle restrizioni nei trasporti attraverso Bandar Abbas e lo Stretto di Hormuz. 

Le esportazioni dall'inizio della stagione commerciale, tra settembre 2025 e aprile 2026, ''si sono attestate a 109.000 tonnellate equivalenti di pistacchi con guscio, con una diminuzione del 26% rispetto all'anno precedente. Il rapporto tra esportazioni e scorte iniziali da inizio anno si attesta al 45%, rispetto al 64% dell'anno precedente e al 56% della media quinquennale (2020-2024): "Dato il blocco delle spedizioni nello Stretto di Hormuz, i paesi Csi - l'organizzazione intergovernativa nata dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica - hanno rappresentato la quota maggiore delle esportazioni mensili di pistacchi iraniani, seguiti dalla Turchia e dal subcontinente indiano, rispettivamente come destinazioni principali''.  

Le esportazioni verso la Turchia, la Csi e il subcontinente indiano "rimangono consistenti, con una quota di mercato in aumento di anno in anno'', dichiara l'associazione nel report. ''Al contrario, l'Estremo Oriente ha registrato un calo significativo, con la sua quota di esportazioni iraniane di pistacchi da inizio anno scesa dal 25% della scorsa campagna commerciale all'8% di quest'anno''. 

''A causa delle ostilità e dell'interruzione delle spedizioni verso destinazioni consumatrici di pistacchi come gli Emirati Arabi Uniti e altri paesi del Golfo Persico, la quota di esportazioni di pistacchi sul totale delle esportazioni è diminuita dopo aver raggiunto il picco del 57% nel quinto mese di commercializzazione, scendendo al 42% nel sesto mese e rimanendo contenuta al 43% nel settimo mese'', si legge nel documento dei produttori di pistacchi. 

''In condizioni normali, la quota media delle spedizioni di pistacchi sul totale delle esportazioni per l'intero anno commerciale avrebbe dovuto superare per la prima volta la soglia del 50%. Tuttavia, a causa della guerra, prevediamo che questo rapporto rimarrà al di sotto del 50% per l'intero anno, pur rimanendo superiore alla media quadriennale del 41%" Le scorte rimanenti alla fine del settimo mese commerciale sono stimate in 114.000 tonnellate di pistacchi, ''il che si tradurrà in un riporto senza precedenti alla fine dell'annata commerciale. Le continue difficoltà operative quotidiane, unitamente alle incertezze derivanti dal precario cessate il fuoco, dovrebbero limitare le esportazioni in futuro'', conclude l'associazione. 

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Categoria: economia

15:39

Vicenza, 56enne abbandonato sanguinante in strada: denunciata coppia di imprenditori

(Adnkronos) - Ieri notte hanno abbandonato un lavoratore indiano di 56 anni sanguinante e gravemente ferito nei pressi del palasport, non distante dall’ospedale di Bassano del Grappa (Vicenza), ma i carabinieri nel giro di poche ore li hanno rintracciati e denunciati per omissione di soccorso e lesioni personali. Si tratta di un uomo di 56 anni e della compagna di 48, titolari di un’azienda agricola di Schiavon, che avevano ingaggiato l’indiano per lavorare in nero nel loro maneggio. Pur non parlando bene italiano, fondamentale si è rivelata proprio l’indicazione fornita dall’uomo, regolare in Italia e residente in Campania, che ha detto ai militari di essersi infortunato in un maneggio della zona. I carabinieri sono così risaliti all’azienda agricola dove hanno accertato che l’indiano giovedì sera si era infortunato cadendo da un’altezza di 3 metri. Trovato dolorante dalla coppia, i due decidevano di non chiamare i soccorsi ma di caricarlo nella loro auto, risultata macchiata di sangue, e di scaricarlo in strada nei pressi del palasport, dove poi è stato trovato dai carabinieri.  

A chiamarli non sarebbe stato un generico passante ma la stessa donna che per farlo ha usato il cellulare dell’indiano. L’uomo intanto è stato ricoverato nel reparto di chirurgia dove gli sono state ricomposte le gravi fratture con una prognosi di 60 giorni. Oltre alle denunce penali, il titolare dell’azienda agricola è stato denunciato e sanzionato anche per lavoro nero e per la mancata comunicazione di ospitalità alla questura. 

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Categoria: cronaca

15:32

Elisabetta Canalis: "Essere a Piazza di Siena un sogno, per i cavalli un amore incondizionato"

(Adnkronos) - Un sogno che si è realizzato. Proprio nell'edizione del centenario. Il fascino del concorso ippico di Piazza di Siena si mantiene intatto, anzi aumenta, nel tempo e nella "venue" di Villa Borghese è stata avvistata anche Elisabetta Canalis che ha pranzato insieme al conduttore tv Fabio Fazio: nata in Sardegna, da tempo stabilitasi a Los Angeles, la modella e showgirl non ha mai nascosto la voglia di tornare un giorno in Italia con la figlia Skyler Eva. Il fascino e il richiamo di Piazza di Siena, nel frattempo, si sono rivelati un richiamo troppo forte a cui resistere. 

Quello tra Elisabetta e gli sport equestri, del resto, è un amore mai nascosto e che nel tempo non si è attenuato, al contrario è cresciuto. "Quando era piccolina, sognavo di poter venire qui a vedere questo concorso", racconta dalle tribune che circondano l'Ovale, "Ora sono stata invitata in grande stile e se questa cosa fosse successa quando era piccola, fra gli 11 e i 13 anni, sarebbe stato un sogno: eccomi qua, il mio sogno si è avverato. Ne sono molto felice".  

Pochi dubbi su cosa alimenta la passione per questa disciplina di Elisabetta. "I cavalli. Sono il motivo principale per cui io ho iniziato questo sport, per cui lo porto avanti...", sottolinea parlando con EquTv, "L'ho trasmesso a mia figlia, quello per i cavalli è un amore incondizionato...A me non interessa andare avanti o arrivare a chissà quale livelli, ma arrivare bene, dove può il mio cavallo e dove posso io". 

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Categoria: sport

15:26

MotoGp, Fernandez vince gara Sprint davanti Martin. Solo quarto Bezzecchi

(Adnkronos) - Raul Fernandez vince la gara Sprint del Mugello. Oggi, sabato 30 maggio, il pilota dell'Aprilia Trackhouse ha conquistato la gara corta del Gp d'Italia, precedendo l'Aprilia ufficiale di Jorge Martin e la VR46 di Fabio Di Giannantonio. Soltanto quarto Marco Bezzecchi, leader del Mondiale e in pole position, ma autore di una partenza horror. 

Quinto posto per la Ducati di Marc Marquez, al rientro dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori negli ultimi due Gp, mentre la Gresini di Fermin Aldeguer chiude sesta precedendo la KTM di Pedro Acosta, che chiude la zona punti e precede di pochi centesimi l'altra Ducati di Pecco Bagnaia. Ecco ordine d'arrivo della gara Sprint e classifica del mondiale Piloti aggiornata. 

 

1 Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse) 

2 Jorge Martin (Aprilia) +1.289 

3 Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) +3.287 

4 Marco Bezzecchi (Aprilia) +4.481 

5 Marc Marquez (Ducati) +9.055 

6 Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) +9.758 

7 Francesco Bagnaia (Ducati) +10.983 

8 Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) +11.411 

9 Pedro Acosta (KTM) +11.809 

10 Diogo Moreira (Honda) +12.932 

11 Brad Binder (KTM) +16.690 

12 Alex Rins (Yamaha) +17.043 

13 Luca Marini (Honda) +18.407 

14 Fabio Quartararo (Yamaha) +20.619 

15 Maverick Viñales (KTM) +20.669 

16 Jack Miller (Yamaha) +22.907 

17 Toprak Razgatlioglu (Yamaha) +25.423 

18 Michele Pirro (Ducati) +27.085 

19 Cal Crutchlow (Honda) +39.641 

 

1 Marco Bezzecchi (Aprilia) 148 

2 Jorge Martin (Aprilia) 136 

3 Fabio Di Giannantonio (Ducati) 123 

4 Pedro Acosta (KTM) 93 

5 Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse) 80 

6 Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) 79 

7 Alex Marquez (Ducati Gresini) 67 

8 Francesco Bagnaia (Ducati) 66 

9 Marc Marquez (Ducati) 62 

10 Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) 51 

11 Luca Marini (Honda) 43 

12 Enea Bastianini (KTM) 39 

13 Fabio Quartararo (Yamaha) 37 

14 Brad Binder (KTM) 37 

15 Franco Morbidelli (Ducati) 36 

16 Johann Zarco (Honda) 34 

17 Diogo Moreira (Honda) 17 

18 Joan Mir (Honda) 11 

19 Alex Rins (Yamaha) 9 

20 Maverick Viñales (KTM) 5 

21 Augusto Fernandez (Yamaha) 4 

22 Toprak Razgatlioglu (Yamaha) 4 

23 Jack Miller (Yamaha) 2 

 

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Categoria: sport

15:12

Nepi Molineris: "Villa Borghese modello Central Park per disegnare il futuro"

(Adnkronos) - L’acqua e il verde protagonisti a Villa Borghese a Roma, grazie agli interventi di restauro presentati in occasione della 100esima edizione del concorso ippico di Piazza di Siena. A guidare la visita di inaugurazione delle opere restaurate è stato l'ad di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, che ha illustrato i lavori realizzati attorno all’Ovale di Piazza di Siena, con particolare attenzione alla Fontana dei Pupazzi e alla Fontana dei Cavalli Marini.  

"Villa Borghese è il cuore pulsante della città, un cuore verde straordinario. In questo dobbiamo ispirarci a Central Park, che ha creato indotto anche nel mercato immobiliare per New York. Villa Borghese dovrà crearlo per Roma. Per il turismo significa immergersi in un parco che narra l'Italia e Roma in maniera perfetta. Quando fu costruita la famiglia Borghese non voleva una villa chiusa per loro stessi, ma aperta per tutto il popolo. Era già inclusiva al momento della sua costruzione, questo è un posto magico; siamo abituati a vivere nel bello, i complimenti che riceviamo a livello internazionale sono incredibili, ma dobbiamo cercare di fare sempre di più", ha spiegato Diego Nepi Molineris, nel corso dell’incontro di presentazione che è stata l'occasione per ripercorrere la lunga serie di interventi di restauro e valorizzazione effettuati nel corso degli anni.  

"Progetti per il futuro? Abbiamo idea di continuare a lavorare sul Galoppatoio, sulla parte monumentale, prenderci cura sempre del verde, uno degli aspetti fondamentali e di sostenibilità, ma anche di lavorare sui servizi, come la connettività digitale, gli arredi urbani come le panchine, i kids corner per accudire i neonati o i cestini per il riciclo. Cose semplici che però rappresenteranno la via principale per la gestione futura", ha aggiunto Nepi che ha sottolineato come questo sia "un percorso iniziato nel 2017 insieme all’Istituto per il Credito Sportivo allora presieduto dall’attuale Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi che costantemente ci accompagna in questa sfida insieme alla Fise e al Comune di Roma". 

"Piazza di Siena oggi è fra gli eventi di salto ostacoli più importanti al mondo. La nostra prospettiva è quella di diventare un unicum, portando Piazza di Siena ad essere l'evento degli sport equestri irrinunciabile per ogni cavaliere o amazzone. Montare a Piazza di Siena è un po' come correre a Montecarlo per la Formula 1, un qualcosa di speciale e irripetibile nella stagione agonistica e nel curriculum di qualunque atleta”, ha poi aggiunto l’ad di Sport e Salute che ha rivolto lo sguardo verso la Piazza di Siena - e non solo - che sarà: “Dobbiamo viaggiare nel futuro di questo straordinario pezzo unico dell’arte, della scultura e della natura e dobbiamo farlo con una serie di progettualità dalle quali nascano nuovi servizi e occasioni per cittadini e turisti. Dobbiamo farlo costruendo nuove prospettive di riqualificazione di Villa Borghese per renderla un palcoscenico permanente, 365 l’anno, che possa soddisfare la voglia di fare sport di ognuno di noi. E soprattutto dei più giovani, bambini e bambine, creando per loro un luogo che possa generare amicizia, cultura, voglia di socializzare attraverso lo sport”. L'ad di Sport e Salute ha poi concluso: “abbiamo appena chiuso un capitolo lungo 10 anni ma siamo qui proprio per aprirne un altro”. 

"Oggi festeggiamo due compleanni: il primo sono i cento anni dalla prima edizione di Piazza di Siena, e poi anche la nostra federazione compie cento anni ed è sempre più bella. Poter dire di fare un evento sportivo di livello mondiale, apprezzato in tutto il mondo, al centro di Roma in una gemma della cultura e dell’ambiente come Villa Borghese, riuscendo a lasciarlo più bello di come lo abbiamo trovato, per noi è un orgoglio. Spero che nel prossimo futuro a Roma si possa veramente fare questo, investire e far venire i turisti in Italia per apprezzare questo patrimonio dell’umanità”, ha aggiunto il presidente della Federazione Italia Sport Equestri, Marco Di Paola, nel corso dell’incontro. 

"La collaborazione con Sport e Salute" della Sovrintendenza capitolina, testimoniata dal restauro della Fontana dei Cavalli Marini a Villa Borghese, rappresenta "un esempio". Lo ha sottolineato Federica Pirani, direttrice del Patrimonio Artistico delle Ville Storiche della Sovrintendenza capitolina. "Ringrazio tutte le persone che hanno seguito passo dopo passo il restauro", ha spiegato Pirani durante il tour per ripercorrere la lunga serie di interventi di restauro e valorizzazione effettuati dal 2017 nell'area di Villa Borghese in occasione del concorso ippico internazionale di Piazza di Siena, "Porto questa collaborazione con Sport e Salute come esempio: sono da sempre convinta che da decoro nasca decoro, ogni cittadino che vede cose belle le percepisce come proprie e avverte il dovere di difenderle. Se c'è un ambiente degradato, è al contrario molto facile che il degrado si diffonda". 

Completa sintonia di intenti e operatività tra gli "Amici di Villa Borghese" e Sport e Salute, che questa mattina ha ripercorso la stessa presidente dell'Associazione, Alix Van Buren. "Se qualcuno, nove anni fa, avesse scommesso in un'alleanza fra gli Amici di Villa Borghese e Sport e Salute, oggi sarebbe probabilmente milionario", ha sottolineato Van Buren con un sorriso. "Perché sembrava una scommessa impossibile. Oggi festeggiamo l'impossibile, diventato possibile. Ci crediamo noi, ma ci crede anche lui", ha proseguito la presidente dell'Associazione indicando Diego Nepi Molineris, ad di Sport e Salute. 

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Categoria: sport

15:01

Cobolli e la finale di Champions: "Per chi tifo? Ho giocato con Calafiori..."

(Adnkronos) - Chi tifa Flavio Cobolli nella finale di Champions League? Oggi, sabato 30 maggio, il tennista azzurro ha battuto Learner Tien nel terzo turno dello Slam di Parigi, raggiungendo gli ottavi di finale, nella giornata che vedrà il Paris Saint-Germain impegnato con l'Arsenal dell'amico Riccardo Calafiori. 

"Oggi non voglio parlare di tennis, c'è la finale di Champions League", ha detto Cobolli dal campo del Philippe-Chatrier, "la mia prima passione è il calcio, quindi tiferò… Non so per chi. Giocavo a calcio prima del tennis e ho giocato con Calafiori che gioca nell’Arsenal". 

Proprio questa 'allusione', che ha dato un chiaro indizio sulla preferenza di Cobolli, ha provocato i fischi dei tifosi del Psg presenti al Roland Garros: "Aspettate", ha detto Cobolli ridendo, "amo il PSG perché amo Luis Enrique. Quindi oggi tiferò per la partita più bella di sempre con più di un gol. Però vorrei dormire stasera". 

 

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Categoria: sport

14:54

Springsteen e Morello, la sfida alla Casa Bianca: arriva 'Power to the People Festival'

(Adnkronos) - Bruce Springsteen lancia una sfida. Dal palco di Washington, davanti a migliaia di persone, trasforma un concerto in un atto politico e annuncia insieme a Tom Morello il 'Power to the People Festival', un evento di protesta che il 3 ottobre riunirà alcune delle voci più iconiche del rock americano al Merriweather Post Pavilion di Columbia, nel Maryland, a un mese dalle cruciali elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Una risposta diretta e fragorosa al Freedom 250 della Casa Bianca, già in crisi dopo le defezioni a catena degli artisti.  

L’annuncio è arrivato dal palco del Nationals Park di Washington, dove Springsteen e Morello si sono esibiti insieme. Il festival, spiegano, celebrerà “libertà, giustizia, uguaglianza e rock’n’roll”, e parte dei proventi sarà destinata alle organizzazioni VoteRiders e HeadCount, entrambe impegnate nell’informazione e nella mobilitazione degli elettori. 

Springsteen, secondo quanto riportato dall’Associated Press, non ha usato mezzi termini: “Le tattiche da Gestapo di questo presidente e di questa amministrazione non passeranno qui. Questa tragedia americana può essere fermata solo dal popolo americano: voi. Non c’è nessuno che verrà a salvarci. Dobbiamo farlo da soli. Quindi unitevi a noi e lottiamo per l’America che amiamo. Mi sentite, Washington?”. 

Parole durissime, che collocano l’evento in un clima politico già incandescente. Morello, in una dichiarazione diffusa alla stampa, ha aggiunto un messaggio più ampio sul ruolo dell’arte: “Si tratta del potere che gli esseri umani comuni hanno quando si uniscono attraverso musica, arte, comunità e azione. Siamo onorati di portare questa lineup incredibile nell’area di Washington per una giornata che celebra lo spirito di attivismo, creatività e speranza”. 

La lineup, già ricchissima, include Springsteen, Foo Fighters, Dave Matthews, Brittany Howard, Joan Baez, Dropkick Murphys, Jack Black, Serj Tankian, Killer Mike, Taylor Momsen, The Linda Lindas e altri nomi in arrivo. Un cast che mescola icone del rock, voci storiche del folk di protesta e figure centrali della scena alternativa americana. 

Intanto, sul fronte opposto, il Freedom 250 della Casa Bianca ha annunciato la lineup della sua Great American State Fair, prevista dal 25 giugno al 10 luglio sul National Mall di Washington. Ma nel giro di poche ore sono arrivate le defezioni di Martina McBride, Bret Michaels, Morris Day, Young MC e The Commodores, che hanno scelto di ritirarsi dall’evento. 

Il risultato è un’estate americana in cui musica e politica si intrecciano più che mai: da una parte un festival istituzionale che perde pezzi, dall’altra un evento di protesta che si presenta come un manifesto collettivo. E, come sempre negli Stati Uniti, sarà il pubblico - e poi gli elettori - a decidere quale voce ascoltare. 

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Categoria: spettacoli

14:43

Solidarietà, Rizzuto: "Con Venexus Veneto si mette in rete per bisogni territorio"

(Adnkronos) - La novità introdotta da Venexus è la capacità di mettere in connessione soggetti diversi attorno alle esigenze delle comunità locali. Lo ha affermato il presidente di Fondazione Cariparo, Rosario Rizzuto. "La giornata di oggi mostra una cosa straordinaria: una realtà territoriale forte come il Veneto vuole mettersi in rete – ha spiegato – creando uno strumento attraverso il quale attori diversi lavorano in maniera sinergica e i bisogni del territorio incrociano direttamente e con trasparenza le possibilità del mondo delle imprese". Per Rizzuto, il risultato è una maggiore capacità di intercettare e affrontare tempestivamente le necessità delle comunità locali. 

Le fondazioni bancarie - ha aggiunto - possono svolgere un ruolo di raccordo all'interno del modello promosso da Venexus. "Le fondazioni sono una parte importante di questo schema complessivo" perché - ha ricordato - per missione operano sui bisogni dei territori, dall'innovazione alla cultura, dalla scienza al sociale. "Possono essere leva e attori del sistema – ha osservato – ma non possono agire da sole: l'efficacia nasce dall'azione congiunta di pubblico, privato, istituzioni e fondazioni".  

Rizzuto ha inoltre annunciato una futura integrazione tra Venexus e la piattaforma già utilizzata da Fondazione Cariparo per raccogliere e valutare le progettualità provenienti dal territorio, con l'obiettivo di ampliare le opportunità di collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti. 

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Categoria: economia

14:40

Zoppas: "Progetti come Venexus attrattivi per giovani"

(Adnkronos) - Venexus rappresenta un'opportunità per coordinare gli investimenti delle imprese verso obiettivi comuni di sostenibilità e sviluppo territoriale. Lo ha sottolineato il Managing Director di I.R.C.A. SpA, Federico Zoppas. "Tutti hanno l'ambizione di lasciare un pianeta migliore ai propri figli – ha dichiarato – e la ricerca di opportunità di investimento che vadano in questa direzione, soprattutto se coordinate tra più imprese, rende il progetto particolarmente interessante". Secondo Zoppas, iniziative di questo tipo possono produrre benefici non solo economici ma anche sociali: "Sono progetti particolarmente attrattivi per i giovani, che rappresentano il futuro delle nostre aziende e delle nostre regioni". 

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Categoria: economia

14:35

Solidarietà, Carron: "Venexus strumento per valorizzare impegno imprese"

(Adnkronos) - Le imprese del territorio sostengono da tempo iniziative sociali, culturali e sportive, ma spesso faticano a comunicarne l'impatto. È quanto ha evidenziato la presidente di Confindustria Veneto Est, Paola Carron, intervenendo alla presentazione di Venexus. "Le aziende hanno un forte legame con il territorio e con la comunità dove operano e da sempre sostengono progetti legati alla crescita del sociale, dello sport e della cultura – ha spiegato –. Questo può essere uno strumento che facilita la diffusione delle buone pratiche e coinvolge altre imprese nello sviluppo del territorio". Carron ha inoltre annunciato che Confindustria Veneto Est ha già candidato tre iniziative sulla piattaforma: un progetto rivolto alle donne musulmane impiegate nel settore vitivinicolo, uno dedicato alle attività estive per bambini e un altro incentrato sugli screening oncologici. 

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Categoria: economia

14:29

Reggio Emilia, fa il bagno nel torrente con gli amici ma non riemerge: morto 14enne

(Adnkronos) - Il corpo di un 14enne è stato recuperato dai sommozzatori a Rivalta Reggio Emilia dalle acque del torrente Crostolo. Il ragazzo questa mattina si era trovato insieme a degli amici per un fare un bagno ma non è più riemerso dall'acqua. Gli amici hanno allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e 118.  

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Categoria: cronaca

14:12

Sin: "Cure palliative centrali in neurologia per qualità vita pazienti"

(Adnkronos) - La Società italiana di neurologia "richiama l’attenzione sull’importanza delle cure palliative nell’ambito delle malattie neurologiche ad andamento cronico, progressivo e a prognosi severa. Un tema ancora oggi poco conosciuto ma fondamentale per garantire la migliore qualità di vita possibile ai pazienti e alle loro famiglie". Questo il messaggio del presidente della Sin, Mario Zappia, in occasione della Giornata nazionale del sollievo, che si celebra domani in tutta Italia. Le cure palliative rappresentano un diritto sancito dalla legge n. 38/2010 e sono incluse nei Livelli essenziali di assistenza (Lea)" anche per le persone affette da patologie neurologiche", evidenzia.  

Tuttavia, dopo 16 anni dall’approvazione - spiegano dalla Sin - la legge risulta ancora applicata in modo territorialmente disomogeneo e parziale e soprattutto, ma non solo, nelle patologie neurologiche. I malati neurologici in condizioni avanzate - come gravi patologie neurodegenerative, stati di minima responsività o declino cognitivo severo - affrontano percorsi di malattia e fine vita complessi, spesso segnati da sofferenza evitabile. Malattie come la sclerosi laterale amiotrofica (Sla), le forme avanzate di demenza e di malattia di Parkinson, la sclerosi multipla progressiva con elevata disabilità, le patologie cerebrovascolari acute e croniche, le encefalopatie e mielopatie post-traumatiche e numerose malattie neurologiche rare possono determinare sofferenze fisiche, psicologiche, relazionali e spirituali spesso protratte nel tempo, coinvolgendo profondamente non solo il malato ma anche i familiari e i caregiver. 

Le cure palliative, come sottolineato i neurologi anche da un position paper dell’American Academy of Neurology del 2022, non accelerano la morte ma migliorano la qualità della vita, il controllo dei sintomi e il supporto ai familiari per pazienti in gravi condizioni e dovrebbero essere integrate precocemente nel percorso di cura. "In questi contesti, le cure palliative non rappresentano una rinuncia alle cure ma un approccio attivo e globale centrato sulla persona, orientato al controllo dei sintomi, al sollievo dalla sofferenza e al sostegno della dignità della vita in ogni fase della malattia", spiega Andrea Calvo, coordinatore del Gruppo di studio Bioetica e cure palliative Sin. "Accanto alla gestione del dolore fisico, esse affrontano anche la sofferenza emotiva, esistenziale, sociale e spirituale, promuovendo ascolto, comunicazione e accompagnamento", aggiunge.  

 

Le cure palliative si fondano inoltre su principi etici essenziali, primo fra tutti il rispetto dell’autonomia e della volontà della persona malata. In questo percorso assumono un ruolo centrale strumenti come la pianificazione condivisa delle cure e le Disposizioni anticipate di trattamento (Dat), previste dalla Legge 219/2017, che consentono al paziente di partecipare consapevolmente alle decisioni riguardanti il proprio percorso assistenziale. Inoltre, l’assistenza palliativa è per definizione multidisciplinare e coinvolge medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, operatori sanitari, assistenti spirituali e volontari, con l’obiettivo di garantire una presa in carico integrata e personalizzata. 

In occasione della Giornata del sollievo, la Sin rinnova il proprio impegno a favore dell’integrazione precoce delle cure palliative nella pratica neurologica: "È necessario riconoscere l’importanza delle cure palliative nelle malattie neurologiche. Oggi oltre l’80% delle risorse è destinato ai pazienti oncologici, mentre quelli neurologici presentano bisogni diversi e spesso percorsi di vita più lunghi e complessi. Serve definire con precisione quanti pazienti necessitano di un supporto palliativo e quando avviare questo approccio, che non riguarda il fine vita ma la qualità della vita. Solo così possiamo allocare correttamente le risorse e formare professionisti con competenze specifiche in neuro-palliativismo", conclude Zappia. 

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Categoria: cronaca

14:00

Linfoma Hodgkin refrattario, nuova terapia mirata efficace in 1 paziente su 2

(Adnkronos) - L’Italia è protagonista nel mondo nella ricerca nel linfoma di Hodgkin. Lo studio internazionale di fase 1 'Primavera', presentato oggi al Congresso dell’American society of clinical oncology (Asco), in corso a Chicago, ha dimostrato che una nuova terapia mirata, AZD3470, è efficace in circa il 50% dei pazienti con linfoma di Hodgkin recidivato o refrattario, determinando, alle dosi più elevate, risposte complete in una percentuale significativa, pari al 35%, con un buon profilo di sicurezza. Un risultato molto importante, raggiunto senza ricorrere alla chemioterapia e in persone pesantemente pretrattate, che avevano già ricevuto in media sei precedenti linee di terapia. Lo studio, promosso da AstraZeneca, è presentato all’Asco da un ricercatore italiano, Enrico Derenzini, direttore della Divisione di Oncoematologia all'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano e associato di Ematologia alla Statale di Milano. I due centri al mondo che hanno arruolato il maggior numero di pazienti sono italiani: Ieo e l’Irccs Policlinico Sant’Orsola di Bologna. 

"Lo studio 'Primavera' apre nuove vie della ricerca e si basa su un razionale biologico molto forte – spiega Derenzini -. La molecola AZD3470 agisce con un meccanismo epigenetico, cioè modula l’espressione genica delle cellule neoplastiche del linfoma di Hodgkin. In più dell’80% dei casi, la malattia non esprime la proteina Mtap, una condizione che porta all’accumulo di un metabolita, Mta, che inibisce l’attività di un altro enzima, Prmt5. Quest’ultimo costituisce proprio il bersaglio del farmaco. Siamo partiti dal presupposto che, se l’attività della proteina Prmt5 è già ridotta a causa di un’alterazione preesistente nella cellula, l’azione del farmaco possa essere ancora più efficace, perché è in grado di bloccare completamente l’attività di questo enzima, con un potente effetto antiproliferativo. Le cellule malate, che già presentano un difetto genetico, risultano estremamente sensibili all’azione del farmaco. Questo approccio rappresenta il paradigma della medicina di precisione".  

Nello studio Primavera sono stati coinvolti 68 pazienti. "Sono persone molto pretrattate, che avevano esaurito tutte le opzioni terapeutiche disponibili, costituite da chemioterapia, immunoterapia e anticorpi farmaco coniugati – sottolinea Derenzini -. Nello studio Primavera, per la prima volta, è stata dimostrata l’efficacia di un farmaco orale nel linfoma di Hodgkin recidivato o refrattario. Sono stati analizzati 8 livelli di dose. È stato evidenziato un profilo di tollerabilità molto favorevole, senza interruzioni della cura legate a effetti avversi. Nei pazienti che hanno ricevuto i livelli più alti della dose, la percentuale di risposta globale si avvicina al 60%, con il 35% di risposte complete". 

 

L'AZD3470 - informa una nota - "è un nuovo farmaco orale molto selettivo, un inibitore di Prmt5 di seconda generazione caratterizzato da elevata tollerabilità, che è in grado di indurre risposte complete in una frazione significativa di pazienti, cioè l’assenza di segni del tumore con le indagini radiologiche". Si tratta di "risultati straordinari – sottolinea Derenzini - se si considera che parliamo di pazienti molto complessi e fragili, che hanno ricevuto in media 6 linee di terapia. È la prima volta al mondo che viene sperimentato un approccio di questo tipo nel linfoma di Hodgkin recidivato o refrattario. Va ricordato che si tratta di uno studio di fase 1, per cui serviranno anni prima della disponibilità della molecola nella pratica clinica". 

"Il futuro delle cure parte dagli studi di fase 1", spiega Gennaro Daniele, segretario di Fondazione Aiom e direttore Programma e Uoc di fase I di Fondazione Policlinico Gemelli Irccs. "Queste sperimentazioni richiedono tempi di attivazione veloci, necessari per permettere alla ricerca di avanzare con continuità e tradursi concretamente in nuove opportunità di cura. Troppo spesso però l’Italia resta indietro nell’avvio di questi studi, rispetto, ad esempio, agli altri Paesi europei, spesso più agili negli iter di approvazione. Ad esempio, in Danimarca devono essere approvati in 14 giorni dall’agenzia regolatoria danese. Nel nostro Paese servono in media tra 180 e 200 giorni. Condurre le fasi 1 è fondamentale per restare al centro della ricerca internazionale. Lo studio Primavera dimostra che l’Italia ha un potenziale enorme in questo tipo di sperimentazioni e, se ci fossero politiche per sostenerle, potremmo essere sempre più protagonisti della ricerca mondiale".  

"Oggi, in Italia, circa l’80% dei trial clinici di fase 1 riguarda i tumori – continua Gennaro Daniele –. Solo centri attrezzati per rispondere a elevati standard possono partecipare. Condurre studi di fase 1 significa offrire ai pazienti l’opportunità di accedere a farmaci altamente innovativi fino a dieci anni prima della loro approvazione. Lo scopo della fase 1 è verificare, per la prima volta nell’uomo, se una terapia sia sicura. Queste sperimentazioni hanno assunto sempre più anche un ruolo terapeutico, consentendo in alcuni casi la disponibilità di cure innovative. Per questo motivo, è fondamentale agire a livello regolatorio per garantire la rapida approvazione degli studi e fornire ai pazienti l’opportunità di accedere in maniera precoce a trattamenti innovativi". 

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Categoria: cronaca

13:55

Sostenibilità, Stefani: "Venexus prima piattaforma regionale progetti Esg"

(Adnkronos) - "Oggi presentiamo la prima piattaforma regionale in Italia per progetti ESG". Lo ha dichiarato il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, a margine della presentazione di Venexus, la nuova piattaforma digitale che mette in relazione enti pubblici, terzo settore e imprese orientate alla sostenibilità. "Vogliamo far sì che i bisogni del territorio possano essere intercettati dalle esigenze di sostenibilità delle imprese – ha spiegato –. Progetti sociali, sanitari e ambientali potranno essere presi in carico da imprese e società benefit. È un modello innovativo, partecipativo e di condivisione che potrà moltiplicare le opportunità per il territorio veneto". 

La piattaforma Venexus potrebbe generare ricadute economiche rilevanti per il Veneto, ha aggiunto Stefani intervenendo alla presentazione del progetto. "Abbiamo valutato un impatto economico dei primi progetti, ma può essere moltiplicato – ha affermato –. L'effetto emulativo delle società benefit che si prendono cura di iniziative di questo tipo può essere potenzialmente enorme per il nostro territorio". Secondo Stefani, "una piattaforma estesa a tutti i Comuni potrebbe dare effetti economici importanti, anche superiori a 100 milioni di euro all'anno", grazie al coinvolgimento delle imprese negli investimenti a favore delle comunità locali. 

Tra le possibili evoluzioni di Venexus - ha continuato - c'è la creazione di un appuntamento annuale dedicato all'incontro tra enti pubblici, terzo settore e imprese. "Il futuro di Venexus potrebbe essere quello di creare anche una fiera dei progetti a beneficio comune – ha detto –. Una o due giornate annuali in cui società benefit, enti del terzo settore ed enti locali possano incontrarsi per condividere strategie di valorizzazione e sviluppo del territorio". L'iniziativa riguarderebbe progetti ambientali, sociali, sanitari, culturali e sportivi, con l'obiettivo di consolidare la collaborazione tra pubblico e privato a beneficio delle comunità venete. 

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Categoria: economia

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17:54

Berrettini litiga con l'arbitro a Roland Garros: cos'è successo con Comesana

(Adnkronos) - Furia Matteo Berrettini al Roland Garros 2026. Oggi, sabato 30 maggio, il tennista azzurro ha sfidato l'argentino Francisco Comesana nel terzo turno dello Slam di Parigi, in una partita caratterizzata anche da un nervosismo scoppiato nel quinto set. Nelle prime fasi del parziale infatti Berrettini ha iniziato a litigare con l'arbitro, dopo una chiamata che l'azzurro considerava errata. 

Su un dritto di Comesana, Berrettini lascia andare la pallina, convinto che fosse terminata in corridoio. La giudice di sedia però la vede in campo e dà il punto all'argentino, provocando l'ira dell'azzurro. "Guarda il segno", ha urlato Berrettini, indicando il punto di caduta della pallina. La direttrice di gara però resta della sua idea e, dopo essere scesa a controllare il segno della pallina, fa notare a Berrettini come una parte abbia toccato la linea. 

Berrettini torna quindi a fondocampo scuotendo la testa, per niente convinto dalla chiamata della giudice di sedia. 

 

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Categoria: sport

17:02

Champions League, la finale: Psg-Arsenal 0-1 - Diretta

(Adnkronos) - È il giorno della finale di Champions League. Oggi, sabato 30 maggio, il Paris Saint-Germain sfida l'Arsenal - in diretta tv e streaming - nell'ultimo atto della massima competizione europea. Il Psg, campione d'Europa in carica dopo aver battuto l'Inter nel 2025, arriva al match dopo aver sconfitto il Bayern Monaco in semifinale, mentre la squadra di Arteta ha superato l'Atletico Madrid di Simeone. 

 

Nella scorsa edizione il Psg ha battuto l'Inter in finale 5-0. 

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Categoria: sport

16:41

Briga e Arianna Montefiori oggi a Verissimo, il racconto della gravidanza e il lutto

(Adnkronos) - Briga e Arianna Montefiori sono diventati genitori di una femminuccia, Allegra, nata lo scorso 25 marzo. Oggi nell'appuntamento con Verissimo-Le storie, è andata in onda la replica dell'intervista della coppia che risale allo scorso novembre quando i due hanno raccontato il lungo percorso affrontato prima di riuscire a coronare il loro sogno di diventare genitori.  

"Ancora non riesco a realizzarlo, aspettavamo questo momento da tanto tempo", hanno detto Arianna e Briga nel salotto di Silvia Toffanin parlando della gravidanza. "Stavamo provando a realizzare questo sogno da tanti anni, volevo solo costruire una famiglia", ha detto lei.  

Gli anni passavano, e nonostante i numerosi tentativi il risultato era sempre lo stesso: "Abbiamo dovuto fare delle analisi per accertarci che andasse tutto bene, non c'era nessuna problematica e quindi non capivamo quale fosse il problema. Ci siamo fatti dare un piccolo aiuto, abbiamo fatto la primissima cosa che si fa, quello meno invasiva ed eccoci qua", ha raccontato l'attrice, visibilmente emozionata.  

Una speranza coltivata per cinque anni: "Avevamo tanta fiducia nel processo, queste cose possono anche compromettere la coppia, ma il nostro rapporto è forte", ha raccontato il cantante Briga. 

La coppia ha rivelato che la gravidanza era iniziata come gemellare, poi purtroppo un "feto si è assorbito": "Abbiamo un angioletto che ci protegge. Non l'ho vissuta con serenità perché mi sentivo già mamma di due bambini, sono stata molto male. Però, ho parlato con il medico e col tempo mi sono tranquillizzata", ha raccontato l'attrice. 

Dopo la grande gioia del parto, però, Arianna Montefiori ha affrontato un grave lutto. Lo scorso 19 maggio è scomparso il suo papà Luigi Montefiori, noto anche come George Eastman, attore e sceneggiatore. 

La neomamma ha ricordato il padre con un messaggio pubblicato sui social: "Non avrei mai voluto che arrivasse questo giorno", ha esordito l’attrice ricordando poi gli anni della malattia del padre: "Ti sei ammalato nel 2020 e non ho fatto altro che pensare a questo momento pregando ogni sera che arrivasse il più tardi possibile... solo adesso realizzo che ogni giorno in più era comunque vita e che in questi 6 anni c’è stata ancora vita. Hai aspettato che diventassi una donna che mi sposassi ti sei assicurato di vedermi felice e hai aspettato che diventassi madre. E seppur in maniera fugace sono felice papi mio che i tuoi occhi si siano incontrati con quelli di Allegra. Adesso sono una mamma ma mi sentirò per sempre tua figlia,avvolta tra le maniche delle tue camicie che odorano di te, protetta dal tuo abbraccio così forte e unico". 

"Mi mancherà - ha scritto ancora - da farmi male non poterti più chiamare tutti i giorni 'papinooo'... mi mancherà da morire vederti ridere di gusto quando stavamo insieme che mi dicevi 'sei proprio una pagliaccia amore mio'... e mi mancherà da farmi male ascoltarti quando ti riempivo di domande sull’universo, lo spazio i pianeti... ma io chi sono veramente? Tu sai…".  

E in conclusione l'attrice ha ricordato il forte legame con il padre: "Grazie papà, perché sei sempre stato il mio punto fermo nella vita, perché la tua calma e la tua saggezza mi facevano respirare anche nei miei momenti più bui.. Ti prometto che parlerò e racconterò di te ad Allegra ogni giorno... dell’uomo, attore e padre incredibile che sei stato. Ho il cuore in mille pezzi le lacrime non smettono di scendere e la mano mi trema... Continua a proteggermi da lassù ti prego papà perché avrò sempre un disperato bisogno di te". 

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Categoria: spettacoli

16:39

Giro d'italia, Vingegaard si impone a Piancavallo e ipoteca la vittoria finale

(Adnkronos) - Jonas Vingegaard si impone nella 20esima tappa del Giro d'Italia a Piancavallo. Per il danese della Visma, che attacca a 11 km dall'arrivo, arriva il quinto successo di tappa e ipoteca la vittoria finale.  

Gall chiude secondo e Hindley terzo, con Eulalio sesto che blinda la maglia bianca del miglior giovane. Vingegaard è l'ottavo corridore nella storia a centrare la Tripla Corona (Giro, Tour, Vuelta). Ciccone maglia azzurra. Domani passerella finale a Roma. 

"Come corridore voglio vincere il maggior numero possibile di corse. Abbiamo deciso di provarci ancora oggi, perché era l’ultima vera tappa di montagna. Siamo andati all-in sulla vittoria di tappa, i ragazzi hanno fatto ancora una volta un lavoro straordinario e io ho vissuto una giornata fantastica in sella. Arrivare all’ultima tappa con cinque successi di tappa e un solido vantaggio in classifica generale è qualcosa di speciale", ha detto Vingegaard poco dopo aver attraversato il traguardo.  

"Abbiamo dovuto improvvisare il mio attacco a 11 chilometri dalla vetta, perché Sepp Kuss ci ha detto di non avere sensazioni eccezionali. A quel punto Bart Lemmen ha svolto un lavoro incredibile. Inizialmente il piano era attaccare più tardi, ma abbiamo dovuto adattarci alle circostanze. Ora speriamo in una volata di gruppo domani a Roma e poi ci godremo gli ultimi momenti di questo Giro d’Italia". 

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Categoria: sport

16:04

Donna uccisa in casa a Ferrara, fermato il marito

(Adnkronos) - Una sola coltellata al torace, vicino al cuore. E' morta così Samanta Zironi, la 50enne ferrarese trovata senza vita questa notte nella sua abitazione in via Gatti Casazza, nel quartiere Barco. A chiamare il 118, intorno alle 3, è stato il marito Vladimiro Lombardi, chiedendo i soccorsi e facendo pensare a un possibile suicidio. L'arma, un coltello da cucina, è stato trovato accanto al cadavere, riverso a terra sul pavimento della camera da letto con indosso solo gli slip. Sul posto i poliziotti di Ferrara, insieme ai colleghi della Scientifica impegnati nei rilievi.  

Tracce di sangue sono state trovate esclusivamente nella camera da letto dei coniugi, mentre il resto dell'appartamento era in ordine. Lombardi, fermato per l'omicidio della moglie, non ha confessato e in sede di interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere. ( di Silvia Mancinelli ) 

 

 

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Categoria: cronaca

15:57

Iran, il retroscena: 6 miliardi di dollari congelati in Qatar ostacolano accordo con Usa

(Adnkronos) - Fondi iraniani congelati in Qatar, per un valore di sei miliardi di dollari, rappresentano uno dei punti critici nei colloqui tra Iran e Stati Uniti e stanno ostacolando il memorandum di intesa per la fine della guerra. Lo scrive il New York Post citando fonti americane ben informate, spiegando che i fondi derivano da uno scambio di prigionieri tra Iran e Stati Uniti avvenuto nel 2023.  

 

Secondo un funzionario americano, si sta elaborando una formula secondo la quale i fondi iraniani verrebbero erogati gradualmente sotto forma di cibo e forniture mediche man mano che Teheran raggiungerà determinati obiettivi, tra cui l'apertura e lo sminamento dello Stretto di Hormuz. 

 

Nel settembre del 2023, nell'ambito di un accordo che prevedeva la liberazione di cinque cittadini da parte di Washington e altrettanti da parte di Teheran, l'allora presidente degli Stati Uniti Joe Biden revocò le sanzioni che impedivano all'Iran di ritirare i 6 miliardi di dollari dalla Corea del Sud. Allora, i fondi sono stati trasferiti dalla Corea del Sud a conti in Qatar, ma sono stati bloccati dopo che Hamas ha sferrato l'attacco del 7 ottobre del 2023 contro Israele. 

 

Il capo del Pentagono Pete Hegseth ha intanto ribadito che il blocco navale americano nei confronti dell'Iran resta operativo e ha avvertito che Washington è pronta a ricorrere nuovamente alla forza militare qualora i negoziati sul nucleare non portassero a un accordo. Parlando ai giornalisti da Singapore, Hegseth ha dichiarato che "il blocco è ancora pienamente in vigore" e che lo Stretto di Hormuz è stato al centro di numerosi colloqui con gli alleati degli Stati Uniti. Secondo il capo del Pentagono, qualsiasi esito delle trattative dovrà garantire che "sia uno stretto aperto e libero da pedaggi, che tutto il mondo possa utilizzare, come dovrebbe essere". 

Riguardo ai negoziati sul programma nucleare iraniano, Hegseth ha affermato che "gli obiettivi non si sono spostati affatto" e l'Iran sa "molto, molto chiaramente" quali siano le richieste americane. Il segretario alla Difesa si è detto fiducioso sulla possibilità di raggiungere un'intesa, ma ha lanciato un chiaro avvertimento: "Pensiamo di essere in una buona posizione per concludere questo accordo. Oppure dovranno fare i conti con il Dipartimento della Guerra. E siamo preparati: oggi siamo in una posizione ancora più forte rispetto al primo giorno per affrontare la situazione in questo modo, se necessari". 

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Categoria: internazionale/esteri

15:50

Non solo petrolio, la guerra tra Iran e Usa blocca i pistacchi: stop all'export

(Adnkronos) - Crolla l'export di pistacchi dei produttori dell'Iran a causa della guerra contro gli Stati Uniti. Tra il 20 febbraio e il 20 marzo 2026, le spedizioni del secondo produttore al mondo di pistacchi sono più che dimezzate, scendendo a 9.000 tonnellate, con un calo del 55% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. A lanciare l'allarme è l'Iran pistachio association che, nel report mensile, collega il crollo allo scoppio della guerra tra Stati Uniti e Iran, il 28 febbraio, e alle restrizioni nei trasporti attraverso Bandar Abbas e lo Stretto di Hormuz. 

Le esportazioni dall'inizio della stagione commerciale, tra settembre 2025 e aprile 2026, ''si sono attestate a 109.000 tonnellate equivalenti di pistacchi con guscio, con una diminuzione del 26% rispetto all'anno precedente. Il rapporto tra esportazioni e scorte iniziali da inizio anno si attesta al 45%, rispetto al 64% dell'anno precedente e al 56% della media quinquennale (2020-2024): "Dato il blocco delle spedizioni nello Stretto di Hormuz, i paesi Csi - l'organizzazione intergovernativa nata dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica - hanno rappresentato la quota maggiore delle esportazioni mensili di pistacchi iraniani, seguiti dalla Turchia e dal subcontinente indiano, rispettivamente come destinazioni principali''.  

Le esportazioni verso la Turchia, la Csi e il subcontinente indiano "rimangono consistenti, con una quota di mercato in aumento di anno in anno'', dichiara l'associazione nel report. ''Al contrario, l'Estremo Oriente ha registrato un calo significativo, con la sua quota di esportazioni iraniane di pistacchi da inizio anno scesa dal 25% della scorsa campagna commerciale all'8% di quest'anno''. 

''A causa delle ostilità e dell'interruzione delle spedizioni verso destinazioni consumatrici di pistacchi come gli Emirati Arabi Uniti e altri paesi del Golfo Persico, la quota di esportazioni di pistacchi sul totale delle esportazioni è diminuita dopo aver raggiunto il picco del 57% nel quinto mese di commercializzazione, scendendo al 42% nel sesto mese e rimanendo contenuta al 43% nel settimo mese'', si legge nel documento dei produttori di pistacchi. 

''In condizioni normali, la quota media delle spedizioni di pistacchi sul totale delle esportazioni per l'intero anno commerciale avrebbe dovuto superare per la prima volta la soglia del 50%. Tuttavia, a causa della guerra, prevediamo che questo rapporto rimarrà al di sotto del 50% per l'intero anno, pur rimanendo superiore alla media quadriennale del 41%" Le scorte rimanenti alla fine del settimo mese commerciale sono stimate in 114.000 tonnellate di pistacchi, ''il che si tradurrà in un riporto senza precedenti alla fine dell'annata commerciale. Le continue difficoltà operative quotidiane, unitamente alle incertezze derivanti dal precario cessate il fuoco, dovrebbero limitare le esportazioni in futuro'', conclude l'associazione. 

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Categoria: economia

15:39

Vicenza, 56enne abbandonato sanguinante in strada: denunciata coppia di imprenditori

(Adnkronos) - Ieri notte hanno abbandonato un lavoratore indiano di 56 anni sanguinante e gravemente ferito nei pressi del palasport, non distante dall’ospedale di Bassano del Grappa (Vicenza), ma i carabinieri nel giro di poche ore li hanno rintracciati e denunciati per omissione di soccorso e lesioni personali. Si tratta di un uomo di 56 anni e della compagna di 48, titolari di un’azienda agricola di Schiavon, che avevano ingaggiato l’indiano per lavorare in nero nel loro maneggio. Pur non parlando bene italiano, fondamentale si è rivelata proprio l’indicazione fornita dall’uomo, regolare in Italia e residente in Campania, che ha detto ai militari di essersi infortunato in un maneggio della zona. I carabinieri sono così risaliti all’azienda agricola dove hanno accertato che l’indiano giovedì sera si era infortunato cadendo da un’altezza di 3 metri. Trovato dolorante dalla coppia, i due decidevano di non chiamare i soccorsi ma di caricarlo nella loro auto, risultata macchiata di sangue, e di scaricarlo in strada nei pressi del palasport, dove poi è stato trovato dai carabinieri.  

A chiamarli non sarebbe stato un generico passante ma la stessa donna che per farlo ha usato il cellulare dell’indiano. L’uomo intanto è stato ricoverato nel reparto di chirurgia dove gli sono state ricomposte le gravi fratture con una prognosi di 60 giorni. Oltre alle denunce penali, il titolare dell’azienda agricola è stato denunciato e sanzionato anche per lavoro nero e per la mancata comunicazione di ospitalità alla questura. 

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Categoria: cronaca

15:32

Elisabetta Canalis: "Essere a Piazza di Siena un sogno, per i cavalli un amore incondizionato"

(Adnkronos) - Un sogno che si è realizzato. Proprio nell'edizione del centenario. Il fascino del concorso ippico di Piazza di Siena si mantiene intatto, anzi aumenta, nel tempo e nella "venue" di Villa Borghese è stata avvistata anche Elisabetta Canalis che ha pranzato insieme al conduttore tv Fabio Fazio: nata in Sardegna, da tempo stabilitasi a Los Angeles, la modella e showgirl non ha mai nascosto la voglia di tornare un giorno in Italia con la figlia Skyler Eva. Il fascino e il richiamo di Piazza di Siena, nel frattempo, si sono rivelati un richiamo troppo forte a cui resistere. 

Quello tra Elisabetta e gli sport equestri, del resto, è un amore mai nascosto e che nel tempo non si è attenuato, al contrario è cresciuto. "Quando era piccolina, sognavo di poter venire qui a vedere questo concorso", racconta dalle tribune che circondano l'Ovale, "Ora sono stata invitata in grande stile e se questa cosa fosse successa quando era piccola, fra gli 11 e i 13 anni, sarebbe stato un sogno: eccomi qua, il mio sogno si è avverato. Ne sono molto felice".  

Pochi dubbi su cosa alimenta la passione per questa disciplina di Elisabetta. "I cavalli. Sono il motivo principale per cui io ho iniziato questo sport, per cui lo porto avanti...", sottolinea parlando con EquTv, "L'ho trasmesso a mia figlia, quello per i cavalli è un amore incondizionato...A me non interessa andare avanti o arrivare a chissà quale livelli, ma arrivare bene, dove può il mio cavallo e dove posso io". 

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Categoria: sport

15:26

MotoGp, Fernandez vince gara Sprint davanti Martin. Solo quarto Bezzecchi

(Adnkronos) - Raul Fernandez vince la gara Sprint del Mugello. Oggi, sabato 30 maggio, il pilota dell'Aprilia Trackhouse ha conquistato la gara corta del Gp d'Italia, precedendo l'Aprilia ufficiale di Jorge Martin e la VR46 di Fabio Di Giannantonio. Soltanto quarto Marco Bezzecchi, leader del Mondiale e in pole position, ma autore di una partenza horror. 

Quinto posto per la Ducati di Marc Marquez, al rientro dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori negli ultimi due Gp, mentre la Gresini di Fermin Aldeguer chiude sesta precedendo la KTM di Pedro Acosta, che chiude la zona punti e precede di pochi centesimi l'altra Ducati di Pecco Bagnaia. Ecco ordine d'arrivo della gara Sprint e classifica del mondiale Piloti aggiornata. 

 

1 Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse) 

2 Jorge Martin (Aprilia) +1.289 

3 Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) +3.287 

4 Marco Bezzecchi (Aprilia) +4.481 

5 Marc Marquez (Ducati) +9.055 

6 Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) +9.758 

7 Francesco Bagnaia (Ducati) +10.983 

8 Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) +11.411 

9 Pedro Acosta (KTM) +11.809 

10 Diogo Moreira (Honda) +12.932 

11 Brad Binder (KTM) +16.690 

12 Alex Rins (Yamaha) +17.043 

13 Luca Marini (Honda) +18.407 

14 Fabio Quartararo (Yamaha) +20.619 

15 Maverick Viñales (KTM) +20.669 

16 Jack Miller (Yamaha) +22.907 

17 Toprak Razgatlioglu (Yamaha) +25.423 

18 Michele Pirro (Ducati) +27.085 

19 Cal Crutchlow (Honda) +39.641 

 

1 Marco Bezzecchi (Aprilia) 148 

2 Jorge Martin (Aprilia) 136 

3 Fabio Di Giannantonio (Ducati) 123 

4 Pedro Acosta (KTM) 93 

5 Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse) 80 

6 Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) 79 

7 Alex Marquez (Ducati Gresini) 67 

8 Francesco Bagnaia (Ducati) 66 

9 Marc Marquez (Ducati) 62 

10 Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) 51 

11 Luca Marini (Honda) 43 

12 Enea Bastianini (KTM) 39 

13 Fabio Quartararo (Yamaha) 37 

14 Brad Binder (KTM) 37 

15 Franco Morbidelli (Ducati) 36 

16 Johann Zarco (Honda) 34 

17 Diogo Moreira (Honda) 17 

18 Joan Mir (Honda) 11 

19 Alex Rins (Yamaha) 9 

20 Maverick Viñales (KTM) 5 

21 Augusto Fernandez (Yamaha) 4 

22 Toprak Razgatlioglu (Yamaha) 4 

23 Jack Miller (Yamaha) 2 

 

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Categoria: sport

15:12

Nepi Molineris: "Villa Borghese modello Central Park per disegnare il futuro"

(Adnkronos) - L’acqua e il verde protagonisti a Villa Borghese a Roma, grazie agli interventi di restauro presentati in occasione della 100esima edizione del concorso ippico di Piazza di Siena. A guidare la visita di inaugurazione delle opere restaurate è stato l'ad di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, che ha illustrato i lavori realizzati attorno all’Ovale di Piazza di Siena, con particolare attenzione alla Fontana dei Pupazzi e alla Fontana dei Cavalli Marini.  

"Villa Borghese è il cuore pulsante della città, un cuore verde straordinario. In questo dobbiamo ispirarci a Central Park, che ha creato indotto anche nel mercato immobiliare per New York. Villa Borghese dovrà crearlo per Roma. Per il turismo significa immergersi in un parco che narra l'Italia e Roma in maniera perfetta. Quando fu costruita la famiglia Borghese non voleva una villa chiusa per loro stessi, ma aperta per tutto il popolo. Era già inclusiva al momento della sua costruzione, questo è un posto magico; siamo abituati a vivere nel bello, i complimenti che riceviamo a livello internazionale sono incredibili, ma dobbiamo cercare di fare sempre di più", ha spiegato Diego Nepi Molineris, nel corso dell’incontro di presentazione che è stata l'occasione per ripercorrere la lunga serie di interventi di restauro e valorizzazione effettuati nel corso degli anni.  

"Progetti per il futuro? Abbiamo idea di continuare a lavorare sul Galoppatoio, sulla parte monumentale, prenderci cura sempre del verde, uno degli aspetti fondamentali e di sostenibilità, ma anche di lavorare sui servizi, come la connettività digitale, gli arredi urbani come le panchine, i kids corner per accudire i neonati o i cestini per il riciclo. Cose semplici che però rappresenteranno la via principale per la gestione futura", ha aggiunto Nepi che ha sottolineato come questo sia "un percorso iniziato nel 2017 insieme all’Istituto per il Credito Sportivo allora presieduto dall’attuale Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi che costantemente ci accompagna in questa sfida insieme alla Fise e al Comune di Roma". 

"Piazza di Siena oggi è fra gli eventi di salto ostacoli più importanti al mondo. La nostra prospettiva è quella di diventare un unicum, portando Piazza di Siena ad essere l'evento degli sport equestri irrinunciabile per ogni cavaliere o amazzone. Montare a Piazza di Siena è un po' come correre a Montecarlo per la Formula 1, un qualcosa di speciale e irripetibile nella stagione agonistica e nel curriculum di qualunque atleta”, ha poi aggiunto l’ad di Sport e Salute che ha rivolto lo sguardo verso la Piazza di Siena - e non solo - che sarà: “Dobbiamo viaggiare nel futuro di questo straordinario pezzo unico dell’arte, della scultura e della natura e dobbiamo farlo con una serie di progettualità dalle quali nascano nuovi servizi e occasioni per cittadini e turisti. Dobbiamo farlo costruendo nuove prospettive di riqualificazione di Villa Borghese per renderla un palcoscenico permanente, 365 l’anno, che possa soddisfare la voglia di fare sport di ognuno di noi. E soprattutto dei più giovani, bambini e bambine, creando per loro un luogo che possa generare amicizia, cultura, voglia di socializzare attraverso lo sport”. L'ad di Sport e Salute ha poi concluso: “abbiamo appena chiuso un capitolo lungo 10 anni ma siamo qui proprio per aprirne un altro”. 

"Oggi festeggiamo due compleanni: il primo sono i cento anni dalla prima edizione di Piazza di Siena, e poi anche la nostra federazione compie cento anni ed è sempre più bella. Poter dire di fare un evento sportivo di livello mondiale, apprezzato in tutto il mondo, al centro di Roma in una gemma della cultura e dell’ambiente come Villa Borghese, riuscendo a lasciarlo più bello di come lo abbiamo trovato, per noi è un orgoglio. Spero che nel prossimo futuro a Roma si possa veramente fare questo, investire e far venire i turisti in Italia per apprezzare questo patrimonio dell’umanità”, ha aggiunto il presidente della Federazione Italia Sport Equestri, Marco Di Paola, nel corso dell’incontro. 

"La collaborazione con Sport e Salute" della Sovrintendenza capitolina, testimoniata dal restauro della Fontana dei Cavalli Marini a Villa Borghese, rappresenta "un esempio". Lo ha sottolineato Federica Pirani, direttrice del Patrimonio Artistico delle Ville Storiche della Sovrintendenza capitolina. "Ringrazio tutte le persone che hanno seguito passo dopo passo il restauro", ha spiegato Pirani durante il tour per ripercorrere la lunga serie di interventi di restauro e valorizzazione effettuati dal 2017 nell'area di Villa Borghese in occasione del concorso ippico internazionale di Piazza di Siena, "Porto questa collaborazione con Sport e Salute come esempio: sono da sempre convinta che da decoro nasca decoro, ogni cittadino che vede cose belle le percepisce come proprie e avverte il dovere di difenderle. Se c'è un ambiente degradato, è al contrario molto facile che il degrado si diffonda". 

Completa sintonia di intenti e operatività tra gli "Amici di Villa Borghese" e Sport e Salute, che questa mattina ha ripercorso la stessa presidente dell'Associazione, Alix Van Buren. "Se qualcuno, nove anni fa, avesse scommesso in un'alleanza fra gli Amici di Villa Borghese e Sport e Salute, oggi sarebbe probabilmente milionario", ha sottolineato Van Buren con un sorriso. "Perché sembrava una scommessa impossibile. Oggi festeggiamo l'impossibile, diventato possibile. Ci crediamo noi, ma ci crede anche lui", ha proseguito la presidente dell'Associazione indicando Diego Nepi Molineris, ad di Sport e Salute. 

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Categoria: sport

15:01

Cobolli e la finale di Champions: "Per chi tifo? Ho giocato con Calafiori..."

(Adnkronos) - Chi tifa Flavio Cobolli nella finale di Champions League? Oggi, sabato 30 maggio, il tennista azzurro ha battuto Learner Tien nel terzo turno dello Slam di Parigi, raggiungendo gli ottavi di finale, nella giornata che vedrà il Paris Saint-Germain impegnato con l'Arsenal dell'amico Riccardo Calafiori. 

"Oggi non voglio parlare di tennis, c'è la finale di Champions League", ha detto Cobolli dal campo del Philippe-Chatrier, "la mia prima passione è il calcio, quindi tiferò… Non so per chi. Giocavo a calcio prima del tennis e ho giocato con Calafiori che gioca nell’Arsenal". 

Proprio questa 'allusione', che ha dato un chiaro indizio sulla preferenza di Cobolli, ha provocato i fischi dei tifosi del Psg presenti al Roland Garros: "Aspettate", ha detto Cobolli ridendo, "amo il PSG perché amo Luis Enrique. Quindi oggi tiferò per la partita più bella di sempre con più di un gol. Però vorrei dormire stasera". 

 

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Categoria: sport

14:54

Springsteen e Morello, la sfida alla Casa Bianca: arriva 'Power to the People Festival'

(Adnkronos) - Bruce Springsteen lancia una sfida. Dal palco di Washington, davanti a migliaia di persone, trasforma un concerto in un atto politico e annuncia insieme a Tom Morello il 'Power to the People Festival', un evento di protesta che il 3 ottobre riunirà alcune delle voci più iconiche del rock americano al Merriweather Post Pavilion di Columbia, nel Maryland, a un mese dalle cruciali elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Una risposta diretta e fragorosa al Freedom 250 della Casa Bianca, già in crisi dopo le defezioni a catena degli artisti.  

L’annuncio è arrivato dal palco del Nationals Park di Washington, dove Springsteen e Morello si sono esibiti insieme. Il festival, spiegano, celebrerà “libertà, giustizia, uguaglianza e rock’n’roll”, e parte dei proventi sarà destinata alle organizzazioni VoteRiders e HeadCount, entrambe impegnate nell’informazione e nella mobilitazione degli elettori. 

Springsteen, secondo quanto riportato dall’Associated Press, non ha usato mezzi termini: “Le tattiche da Gestapo di questo presidente e di questa amministrazione non passeranno qui. Questa tragedia americana può essere fermata solo dal popolo americano: voi. Non c’è nessuno che verrà a salvarci. Dobbiamo farlo da soli. Quindi unitevi a noi e lottiamo per l’America che amiamo. Mi sentite, Washington?”. 

Parole durissime, che collocano l’evento in un clima politico già incandescente. Morello, in una dichiarazione diffusa alla stampa, ha aggiunto un messaggio più ampio sul ruolo dell’arte: “Si tratta del potere che gli esseri umani comuni hanno quando si uniscono attraverso musica, arte, comunità e azione. Siamo onorati di portare questa lineup incredibile nell’area di Washington per una giornata che celebra lo spirito di attivismo, creatività e speranza”. 

La lineup, già ricchissima, include Springsteen, Foo Fighters, Dave Matthews, Brittany Howard, Joan Baez, Dropkick Murphys, Jack Black, Serj Tankian, Killer Mike, Taylor Momsen, The Linda Lindas e altri nomi in arrivo. Un cast che mescola icone del rock, voci storiche del folk di protesta e figure centrali della scena alternativa americana. 

Intanto, sul fronte opposto, il Freedom 250 della Casa Bianca ha annunciato la lineup della sua Great American State Fair, prevista dal 25 giugno al 10 luglio sul National Mall di Washington. Ma nel giro di poche ore sono arrivate le defezioni di Martina McBride, Bret Michaels, Morris Day, Young MC e The Commodores, che hanno scelto di ritirarsi dall’evento. 

Il risultato è un’estate americana in cui musica e politica si intrecciano più che mai: da una parte un festival istituzionale che perde pezzi, dall’altra un evento di protesta che si presenta come un manifesto collettivo. E, come sempre negli Stati Uniti, sarà il pubblico - e poi gli elettori - a decidere quale voce ascoltare. 

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Categoria: spettacoli

14:43

Solidarietà, Rizzuto: "Con Venexus Veneto si mette in rete per bisogni territorio"

(Adnkronos) - La novità introdotta da Venexus è la capacità di mettere in connessione soggetti diversi attorno alle esigenze delle comunità locali. Lo ha affermato il presidente di Fondazione Cariparo, Rosario Rizzuto. "La giornata di oggi mostra una cosa straordinaria: una realtà territoriale forte come il Veneto vuole mettersi in rete – ha spiegato – creando uno strumento attraverso il quale attori diversi lavorano in maniera sinergica e i bisogni del territorio incrociano direttamente e con trasparenza le possibilità del mondo delle imprese". Per Rizzuto, il risultato è una maggiore capacità di intercettare e affrontare tempestivamente le necessità delle comunità locali. 

Le fondazioni bancarie - ha aggiunto - possono svolgere un ruolo di raccordo all'interno del modello promosso da Venexus. "Le fondazioni sono una parte importante di questo schema complessivo" perché - ha ricordato - per missione operano sui bisogni dei territori, dall'innovazione alla cultura, dalla scienza al sociale. "Possono essere leva e attori del sistema – ha osservato – ma non possono agire da sole: l'efficacia nasce dall'azione congiunta di pubblico, privato, istituzioni e fondazioni".  

Rizzuto ha inoltre annunciato una futura integrazione tra Venexus e la piattaforma già utilizzata da Fondazione Cariparo per raccogliere e valutare le progettualità provenienti dal territorio, con l'obiettivo di ampliare le opportunità di collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti. 

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Categoria: economia

14:40

Zoppas: "Progetti come Venexus attrattivi per giovani"

(Adnkronos) - Venexus rappresenta un'opportunità per coordinare gli investimenti delle imprese verso obiettivi comuni di sostenibilità e sviluppo territoriale. Lo ha sottolineato il Managing Director di I.R.C.A. SpA, Federico Zoppas. "Tutti hanno l'ambizione di lasciare un pianeta migliore ai propri figli – ha dichiarato – e la ricerca di opportunità di investimento che vadano in questa direzione, soprattutto se coordinate tra più imprese, rende il progetto particolarmente interessante". Secondo Zoppas, iniziative di questo tipo possono produrre benefici non solo economici ma anche sociali: "Sono progetti particolarmente attrattivi per i giovani, che rappresentano il futuro delle nostre aziende e delle nostre regioni". 

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Categoria: economia

14:35

Solidarietà, Carron: "Venexus strumento per valorizzare impegno imprese"

(Adnkronos) - Le imprese del territorio sostengono da tempo iniziative sociali, culturali e sportive, ma spesso faticano a comunicarne l'impatto. È quanto ha evidenziato la presidente di Confindustria Veneto Est, Paola Carron, intervenendo alla presentazione di Venexus. "Le aziende hanno un forte legame con il territorio e con la comunità dove operano e da sempre sostengono progetti legati alla crescita del sociale, dello sport e della cultura – ha spiegato –. Questo può essere uno strumento che facilita la diffusione delle buone pratiche e coinvolge altre imprese nello sviluppo del territorio". Carron ha inoltre annunciato che Confindustria Veneto Est ha già candidato tre iniziative sulla piattaforma: un progetto rivolto alle donne musulmane impiegate nel settore vitivinicolo, uno dedicato alle attività estive per bambini e un altro incentrato sugli screening oncologici. 

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Categoria: economia

14:29

Reggio Emilia, fa il bagno nel torrente con gli amici ma non riemerge: morto 14enne

(Adnkronos) - Il corpo di un 14enne è stato recuperato dai sommozzatori a Rivalta Reggio Emilia dalle acque del torrente Crostolo. Il ragazzo questa mattina si era trovato insieme a degli amici per un fare un bagno ma non è più riemerso dall'acqua. Gli amici hanno allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e 118.  

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Categoria: cronaca

14:12

Sin: "Cure palliative centrali in neurologia per qualità vita pazienti"

(Adnkronos) - La Società italiana di neurologia "richiama l’attenzione sull’importanza delle cure palliative nell’ambito delle malattie neurologiche ad andamento cronico, progressivo e a prognosi severa. Un tema ancora oggi poco conosciuto ma fondamentale per garantire la migliore qualità di vita possibile ai pazienti e alle loro famiglie". Questo il messaggio del presidente della Sin, Mario Zappia, in occasione della Giornata nazionale del sollievo, che si celebra domani in tutta Italia. Le cure palliative rappresentano un diritto sancito dalla legge n. 38/2010 e sono incluse nei Livelli essenziali di assistenza (Lea)" anche per le persone affette da patologie neurologiche", evidenzia.  

Tuttavia, dopo 16 anni dall’approvazione - spiegano dalla Sin - la legge risulta ancora applicata in modo territorialmente disomogeneo e parziale e soprattutto, ma non solo, nelle patologie neurologiche. I malati neurologici in condizioni avanzate - come gravi patologie neurodegenerative, stati di minima responsività o declino cognitivo severo - affrontano percorsi di malattia e fine vita complessi, spesso segnati da sofferenza evitabile. Malattie come la sclerosi laterale amiotrofica (Sla), le forme avanzate di demenza e di malattia di Parkinson, la sclerosi multipla progressiva con elevata disabilità, le patologie cerebrovascolari acute e croniche, le encefalopatie e mielopatie post-traumatiche e numerose malattie neurologiche rare possono determinare sofferenze fisiche, psicologiche, relazionali e spirituali spesso protratte nel tempo, coinvolgendo profondamente non solo il malato ma anche i familiari e i caregiver. 

Le cure palliative, come sottolineato i neurologi anche da un position paper dell’American Academy of Neurology del 2022, non accelerano la morte ma migliorano la qualità della vita, il controllo dei sintomi e il supporto ai familiari per pazienti in gravi condizioni e dovrebbero essere integrate precocemente nel percorso di cura. "In questi contesti, le cure palliative non rappresentano una rinuncia alle cure ma un approccio attivo e globale centrato sulla persona, orientato al controllo dei sintomi, al sollievo dalla sofferenza e al sostegno della dignità della vita in ogni fase della malattia", spiega Andrea Calvo, coordinatore del Gruppo di studio Bioetica e cure palliative Sin. "Accanto alla gestione del dolore fisico, esse affrontano anche la sofferenza emotiva, esistenziale, sociale e spirituale, promuovendo ascolto, comunicazione e accompagnamento", aggiunge.  

 

Le cure palliative si fondano inoltre su principi etici essenziali, primo fra tutti il rispetto dell’autonomia e della volontà della persona malata. In questo percorso assumono un ruolo centrale strumenti come la pianificazione condivisa delle cure e le Disposizioni anticipate di trattamento (Dat), previste dalla Legge 219/2017, che consentono al paziente di partecipare consapevolmente alle decisioni riguardanti il proprio percorso assistenziale. Inoltre, l’assistenza palliativa è per definizione multidisciplinare e coinvolge medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, operatori sanitari, assistenti spirituali e volontari, con l’obiettivo di garantire una presa in carico integrata e personalizzata. 

In occasione della Giornata del sollievo, la Sin rinnova il proprio impegno a favore dell’integrazione precoce delle cure palliative nella pratica neurologica: "È necessario riconoscere l’importanza delle cure palliative nelle malattie neurologiche. Oggi oltre l’80% delle risorse è destinato ai pazienti oncologici, mentre quelli neurologici presentano bisogni diversi e spesso percorsi di vita più lunghi e complessi. Serve definire con precisione quanti pazienti necessitano di un supporto palliativo e quando avviare questo approccio, che non riguarda il fine vita ma la qualità della vita. Solo così possiamo allocare correttamente le risorse e formare professionisti con competenze specifiche in neuro-palliativismo", conclude Zappia. 

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Categoria: cronaca

14:00

Linfoma Hodgkin refrattario, nuova terapia mirata efficace in 1 paziente su 2

(Adnkronos) - L’Italia è protagonista nel mondo nella ricerca nel linfoma di Hodgkin. Lo studio internazionale di fase 1 'Primavera', presentato oggi al Congresso dell’American society of clinical oncology (Asco), in corso a Chicago, ha dimostrato che una nuova terapia mirata, AZD3470, è efficace in circa il 50% dei pazienti con linfoma di Hodgkin recidivato o refrattario, determinando, alle dosi più elevate, risposte complete in una percentuale significativa, pari al 35%, con un buon profilo di sicurezza. Un risultato molto importante, raggiunto senza ricorrere alla chemioterapia e in persone pesantemente pretrattate, che avevano già ricevuto in media sei precedenti linee di terapia. Lo studio, promosso da AstraZeneca, è presentato all’Asco da un ricercatore italiano, Enrico Derenzini, direttore della Divisione di Oncoematologia all'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano e associato di Ematologia alla Statale di Milano. I due centri al mondo che hanno arruolato il maggior numero di pazienti sono italiani: Ieo e l’Irccs Policlinico Sant’Orsola di Bologna. 

"Lo studio 'Primavera' apre nuove vie della ricerca e si basa su un razionale biologico molto forte – spiega Derenzini -. La molecola AZD3470 agisce con un meccanismo epigenetico, cioè modula l’espressione genica delle cellule neoplastiche del linfoma di Hodgkin. In più dell’80% dei casi, la malattia non esprime la proteina Mtap, una condizione che porta all’accumulo di un metabolita, Mta, che inibisce l’attività di un altro enzima, Prmt5. Quest’ultimo costituisce proprio il bersaglio del farmaco. Siamo partiti dal presupposto che, se l’attività della proteina Prmt5 è già ridotta a causa di un’alterazione preesistente nella cellula, l’azione del farmaco possa essere ancora più efficace, perché è in grado di bloccare completamente l’attività di questo enzima, con un potente effetto antiproliferativo. Le cellule malate, che già presentano un difetto genetico, risultano estremamente sensibili all’azione del farmaco. Questo approccio rappresenta il paradigma della medicina di precisione".  

Nello studio Primavera sono stati coinvolti 68 pazienti. "Sono persone molto pretrattate, che avevano esaurito tutte le opzioni terapeutiche disponibili, costituite da chemioterapia, immunoterapia e anticorpi farmaco coniugati – sottolinea Derenzini -. Nello studio Primavera, per la prima volta, è stata dimostrata l’efficacia di un farmaco orale nel linfoma di Hodgkin recidivato o refrattario. Sono stati analizzati 8 livelli di dose. È stato evidenziato un profilo di tollerabilità molto favorevole, senza interruzioni della cura legate a effetti avversi. Nei pazienti che hanno ricevuto i livelli più alti della dose, la percentuale di risposta globale si avvicina al 60%, con il 35% di risposte complete". 

 

L'AZD3470 - informa una nota - "è un nuovo farmaco orale molto selettivo, un inibitore di Prmt5 di seconda generazione caratterizzato da elevata tollerabilità, che è in grado di indurre risposte complete in una frazione significativa di pazienti, cioè l’assenza di segni del tumore con le indagini radiologiche". Si tratta di "risultati straordinari – sottolinea Derenzini - se si considera che parliamo di pazienti molto complessi e fragili, che hanno ricevuto in media 6 linee di terapia. È la prima volta al mondo che viene sperimentato un approccio di questo tipo nel linfoma di Hodgkin recidivato o refrattario. Va ricordato che si tratta di uno studio di fase 1, per cui serviranno anni prima della disponibilità della molecola nella pratica clinica". 

"Il futuro delle cure parte dagli studi di fase 1", spiega Gennaro Daniele, segretario di Fondazione Aiom e direttore Programma e Uoc di fase I di Fondazione Policlinico Gemelli Irccs. "Queste sperimentazioni richiedono tempi di attivazione veloci, necessari per permettere alla ricerca di avanzare con continuità e tradursi concretamente in nuove opportunità di cura. Troppo spesso però l’Italia resta indietro nell’avvio di questi studi, rispetto, ad esempio, agli altri Paesi europei, spesso più agili negli iter di approvazione. Ad esempio, in Danimarca devono essere approvati in 14 giorni dall’agenzia regolatoria danese. Nel nostro Paese servono in media tra 180 e 200 giorni. Condurre le fasi 1 è fondamentale per restare al centro della ricerca internazionale. Lo studio Primavera dimostra che l’Italia ha un potenziale enorme in questo tipo di sperimentazioni e, se ci fossero politiche per sostenerle, potremmo essere sempre più protagonisti della ricerca mondiale".  

"Oggi, in Italia, circa l’80% dei trial clinici di fase 1 riguarda i tumori – continua Gennaro Daniele –. Solo centri attrezzati per rispondere a elevati standard possono partecipare. Condurre studi di fase 1 significa offrire ai pazienti l’opportunità di accedere a farmaci altamente innovativi fino a dieci anni prima della loro approvazione. Lo scopo della fase 1 è verificare, per la prima volta nell’uomo, se una terapia sia sicura. Queste sperimentazioni hanno assunto sempre più anche un ruolo terapeutico, consentendo in alcuni casi la disponibilità di cure innovative. Per questo motivo, è fondamentale agire a livello regolatorio per garantire la rapida approvazione degli studi e fornire ai pazienti l’opportunità di accedere in maniera precoce a trattamenti innovativi". 

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Categoria: cronaca

13:55

Sostenibilità, Stefani: "Venexus prima piattaforma regionale progetti Esg"

(Adnkronos) - "Oggi presentiamo la prima piattaforma regionale in Italia per progetti ESG". Lo ha dichiarato il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, a margine della presentazione di Venexus, la nuova piattaforma digitale che mette in relazione enti pubblici, terzo settore e imprese orientate alla sostenibilità. "Vogliamo far sì che i bisogni del territorio possano essere intercettati dalle esigenze di sostenibilità delle imprese – ha spiegato –. Progetti sociali, sanitari e ambientali potranno essere presi in carico da imprese e società benefit. È un modello innovativo, partecipativo e di condivisione che potrà moltiplicare le opportunità per il territorio veneto". 

La piattaforma Venexus potrebbe generare ricadute economiche rilevanti per il Veneto, ha aggiunto Stefani intervenendo alla presentazione del progetto. "Abbiamo valutato un impatto economico dei primi progetti, ma può essere moltiplicato – ha affermato –. L'effetto emulativo delle società benefit che si prendono cura di iniziative di questo tipo può essere potenzialmente enorme per il nostro territorio". Secondo Stefani, "una piattaforma estesa a tutti i Comuni potrebbe dare effetti economici importanti, anche superiori a 100 milioni di euro all'anno", grazie al coinvolgimento delle imprese negli investimenti a favore delle comunità locali. 

Tra le possibili evoluzioni di Venexus - ha continuato - c'è la creazione di un appuntamento annuale dedicato all'incontro tra enti pubblici, terzo settore e imprese. "Il futuro di Venexus potrebbe essere quello di creare anche una fiera dei progetti a beneficio comune – ha detto –. Una o due giornate annuali in cui società benefit, enti del terzo settore ed enti locali possano incontrarsi per condividere strategie di valorizzazione e sviluppo del territorio". L'iniziativa riguarderebbe progetti ambientali, sociali, sanitari, culturali e sportivi, con l'obiettivo di consolidare la collaborazione tra pubblico e privato a beneficio delle comunità venete. 

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Categoria: economia