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Amici 2025, chi è il vincitore Lorenzo Salvetti: da X Factor al trionfo

(Adnkronos) - Lorenzo Salvetti, cantante e polistrumentista di 18 anni originario di Verona, è il vincitore assoluto della venticinquesima edizione di "Amici". L'allievo di Lorella Cuccarini, nella finale del talent 2025-2026, ha confermato le grandi aspettative che lo accompagnavano fin dal suo ingresso. Il suo non è un volto nuovo al grande pubblico. Già finalista di X Factor nel 2024, Lorenzo ha trovato ad Amici la consacrazione definitiva. Durante il programma ha lanciato inediti di successo come 'Stupida vita' e 'Dimmelo tu', brani che hanno scalato le classifiche e messo in luce il suo stile, un mix di cantautorato italiano e sensibilità moderna. Il suo percorso è stato segnato anche dalla vittoria del prestigioso Premio Spotify Singles. 

Nato nel 2008 in una famiglia di musicisti, Lorenzo ha frequentato il liceo musicale, studiando pianoforte e canto. La svolta arriva nel 2024, quando a soli 16 anni conquista giudici e pubblico a X Factor con la sua cover di "Poetica" di Cremonini. Entrato nella squadra di Achille Lauro, è arrivato fino alla finale di Piazza del Plebiscito a Napoli, classificandosi quarto e diventando uno dei finalisti più giovani nella storia del talent. 

Tuttavia, dopo l'exploit televisivo, Lorenzo ha raccontato di aver vissuto un periodo di profonda confusione artistica, un "limbo creativo" da cui ha faticato a uscire. È stata proprio questa incertezza a spingerlo a rimettersi in gioco. Entrando nella scuola di Amici, è diventato il primo ex finalista di X Factor e partecipare al talent di Maria De Filippi solo un anno dopo. 

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Categoria: spettacoli

00:52

Amici, Lorenzo è il vincitore della 25esima edizione

(Adnkronos) - E’ Lorenzo Salvetti il vincitore della 25esima edizione di 'Amici' di Maria De Filippi. Il cantante ha battuto in finalissima Alessio che si ferma al secondo posto. A decretare la vittoria è stato il televoto e a Lorenzo va un premio del valore di 150.000 euro in gettoni d’oro. A Alessio il premio della categoria danza dal valore di 50mila euro. "È stata un’esperienza unica. Sono entrato qui dentro con tante paure e dubbi. Non mi aspettavo di arrivare fino a qua", ha detto Lorenzo Salvetti, dopo la proclamazione. 

 

La finale si è giocata a cinque, dopo il primo ballottaggio per decretare il quinto finalista che ha visto Lorenzo avere la meglio su Angie. Gli altri 3 concorrenti riusciti ad aggiudicarsi la maglia d’oro dopo mesi di permanenza nella scuola tv di Canale 5 sono stati: Emiliano, Elena e Nicola. A Emiliano è andato il Premio della Critica offerto da Enel dal valore di 50mila euro in gettoni d'oro, assegnato da una giuria composta dalle principali testate giornalistiche italiane. Il ballerino si è aggiudicato anche il premio speciale unicità offerto da Oreo dal valore di 30mila euro in gettoni d’oro.  

Gli altri premi: Angie si è aggiudicato il premio delle radio mentre a tutti i finalisti il premio Keep Dreaming offerto da Marlù dal valore di 7mila euro in gettoni d’oro. Ospite della serata il ballerino Daniele Doria, vincitore della scorsa edizione, che a inizio puntata è entrato con la coppa per il tradizionale passaggio di testimone.  

In studio, i quattro giudici che hanno valutato i talenti durante l'edizione: Amadeus, Cristiano Malgioglio, Elena D'Amario e Gigi D’Alessio. Presenti anche i professori che hanno accompagnato la crescita artistica dei ragazzi: Alessandra Celentano, Rudy Zerbi, Lorella Cuccarini, Veronica Peparini, Emanuel Lo e Anna Pettinelli. Anche quest’anno la direzione artistica è stata affidata al coreografo internazionale Stéphane Jarny. 

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Categoria: spettacoli

00:02

Camminare allunga la vita e allontana le malattie, il nuovo studio

(Adnkronos) - Camminare regolarmente e fare esercizio, per le persone di 40 o 50 anni, consente di allungare la vita di almeno un anno e mezzo. E permette di migliorare la qualità della vita stessa con l'avanzamento dell'età. E' la conclusione a cui approda uno nuovo studio sul collegamento tra l'attività fisica, la longevità e la salute. Il quadro è stato delineato sulla base dei dati relativi a 25mila tra uomini e donne. Nella ricerca non si considera la longevità pura e semplice, intesa come numero di anni di vita. Lo studio individua anche il parametro dell''health span', vale a dire il numero di anni liberi da patologie gravi o condizioni di disabilità. Longevità, in sostanza, non sempre corrisponde a qualità di vita notevole. Quando si invecchia, infatti, bisogna spesso fare i conti con patologie che diventano croniche. 

Il nuovo studio, pubblicato ad aprile sul Journal of the American College of Cardiology, suggerisce che uomini e donne di mezz'età potrebbero modificare questa traiettoria. Essere in buona forma fisica a 40-50 anni è associato a un progresso di circa il 2-3% in termini di durata della vita in salute. 'Al cambio', si allunga l'esistenza di 1 anno e mezzo o 2 senza patologie o problemi. "Credo che la maggior parte delle persone non voglia solo vivere a lungo, ma voglia vivere tanti anni in buona salute", dice la professoressa Clare Meernik, principale autore dello studio, docente al Kenneth H. Cooper Institute e al Texas Tech University Health Sciences Center. 

"Sappiamo da decenni che una forma fisica apprezzabile è associata a una vita più lunga. Sappiamo anche che è associata a un minor rischio di singole malattie", prosegue la scienziata. Meernik e i suoi colleghi, come evidenzia il Washington Post, hanno avuto accesso ad un'enorme mole di dati. Per decenni, migliaia di uomini e donne si sono recati alla Cooper Clinic di Dallas per controlli: la maggior parte degli esami comprendeva test al tapis roulant per stimare la capacità aerobica dei soggetti. Le loro cartelle cliniche sono state conservate, con il consenso degli interessati, a fini di ricerca. I ricercatori hanno sfruttato questo database, raccogliendo i dati di 24.567 uomini e donne di età attorno ai 40 anni. 

Gli autori dello studio hanno classifica la forma fisica di queste persone di mezza età come bassa, moderata o alta in base ai risultati dei test effettuati sul tapis roulant. I più in forma non erano necessariamente maratoneti, né mostravano una condizione paragonabile a quella di atleti degli sport estremi: probabilmente camminavano a passo svelto quasi tutti i giorni. Quanto bisogna camminare per avere effetti positivi? Altre ricerche, in particolare una pubblicata recentemente sugli Annals of Internal Medicine, evidenziano che già 15 minuti di camminata ogni giorno producono risultati apprezzabili. Un altro studio pubblicato sull'European Heart Journal mostra che camminare a passo svelto per brevi intervalli di tempo è un'ottima soluzione. In sintesi: non servono ore di palestra. Una camminata quotidiana di 15-30 minuti a passo deciso può fare una differenza significativa sulla salute a lungo termine. 

Ora, arrivano anche le indicazioni del team guidato dalla professoressa Meernik. Gli scienziati hanno monitorato le cartelle cliniche integrate nel corso degli anni, con aggiornamenti anche fino al decesso dei soggetti. Nella documentazione sono state registrate anche le 11 patologie comuni e gravi legate all'età, come malattie cardiovascolari e renali, diversi tipi di cancro e demenza. Attraverso modelli statistici, nello studio è stata analizzata la relazione tra la forma fisica nella mezza età e la salute in età avanzata. 

Il risultato? Le persone che erano state più in forma nella mezza età vivevano più a lungo nella vecchiaia rispetto a quelle meno in forma, con un minor numero di malattie che si manifestavano in età avanzata. Parallelamente, le persone con una forma fisica moderata vivevano più a lungo di quelle meno in forma, con un minor carico di malattie. 

Nello specifico, gli uomini e le donne del gruppo più in forma tendevano a sviluppare la loro prima malattia grave, se presente, circa un anno e mezzo più tardi rispetto alle persone del gruppo meno 'fit'. Inoltre, sviluppavano malattie gravi successive con una frequenza molto inferiore rispetto al gruppo meno in forma. E vivevano in media circa 2 anni in più. Sia la durata della loro salute che la loro aspettativa di vita "si sono spostate in avanti", sintetizza la professoressa Meernik. Si potrebbe obiettare che, apparentemente, i benefici non sembrano enormi. 

"Alcuni potrebbero liquidare un aumento del 2% della durata della vita in buona salute come un risultato trascurabile", dice Eric Topol, cardiologo, fondatore dello Scripps Research Translational Institute e autore del bestseller del 2025 "Super Agers", come riferisce il Washington Post. Tuttavia, sottolinea lo scienziato, nessun farmaco per la longevità o intervento 'hi tech' ha finora prodotto analoghi miglioramenti nella durata della vita in buona salute negli studi condotti sull'uomo. 

"Un aumento di un anno e mezzo o due anni" nella durata della vita in buona salute e nell'aspettativa di vita "è davvero un grande risultato?", si domanda I-Min Lee, professoressa di epidemiologia presso la Harvard T.H. Chan School of Public Health e coautrice dello studio. "Direi di sì. Si tratta di anni in più dopo i 65 anni. L'aspettativa di vita media negli Stati Uniti è di 79 anni. Quindi viviamo in media altri 14 anni dopo i 65. Due anni in più mi sembrano un ottimo risultato". 

 

Lo studio è di tipo associativo, ovvero mostra un legame tra la forma fisica in età adulta e la vita sana più lunga, ma non può dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio che l'esercizio sia l'unico elemento chiave. Nel quadro vanno inseriti altri fattori: la genetica, il reddito, l'alimentazione e, bisogna ammettere, un pizzico di fortuna. Al di là di queste considerazioni, conclude la professoressa Meernik, "non è mai troppo tardi" per rimettersi in forma e non è mai nemmeno troppo presto. "Qualunque sia l'età, vale la pena essere attivi e in movimento", aggiunge. Una camminata a passo svelto oggi potrebbe contribuire a prolungare la vita sana per anni. 

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Categoria: cronaca

23:07

Energia, Meloni scrive a von der Leyen: "Estendere deroga al Patto per rispondere a priorità cittadini"

(Adnkronos) - La premier Giorgia Meloni chiede all’Unione europea più flessibilità sui conti pubblici per affrontare l’emergenza energetica. In una lettera inviata alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, la presidente del Consiglio propone di estendere temporaneamente la National Escape Clause — già prevista per le spese sulla difesa — anche agli investimenti e alle misure straordinarie necessarie per fronteggiare la crisi energetica in corso, senza modificarne i limiti massimi di scostamento già previsti". 

“L’Italia ritiene necessario estendere temporaneamente il campo di applicazione della National Escape Clause già prevista per le spese di difesa anche agli investimenti e alle misure straordinarie necessarie per fronteggiare la crisi energetica in corso”, scrive Meloni, precisando che la richiesta non comporterebbe modifiche “ai limiti massimi di scostamento già previsti”. 

Secondo la premier, l’Europa deve dare “un segnale di coerenza, di buon senso e di vicinanza ai cittadini” in una fase segnata dalle tensioni in Medio Oriente, dalla crisi nello Stretto di Hormuz e dagli effetti della guerra in Ucraina, che stanno già producendo “effetti pesantissimi” sui prezzi dell’energia, sui costi per famiglie e imprese e sulla competitività del sistema produttivo. “Non possiamo giustificare agli occhi dei nostri cittadini che l’Ue consente flessibilità finanziaria per sicurezza e difesa strettamente intese e non per difendere famiglie, lavoratori e imprese da una nuova emergenza energetica”, sottolinea Meloni. 

“La sicurezza dell’Europa non si misura soltanto nella capacità militare. Si misura anche nella possibilità per le imprese di continuare a produrre, per le famiglie di sostenere i costi energetici, per gli Stati di garantire stabilità economica e sociale”, aggiunge la presidente del Consiglio. 

Meloni avverte inoltre che, senza un cambio di approccio da parte di Bruxelles, “sarebbe molto difficile per il Governo italiano spiegare all’opinione pubblica un eventuale ricorso al programma SAFE alle condizioni attualmente previste”. 

Dalla Lega arriva un sostegno immediato all’iniziativa. Fonti del partito di Matteo Salvini parlano di una linea “nella direzione da sempre auspicata dalla Lega”, sostenendo che l’approccio del governo “sposa totalmente i suggerimenti della Lega” sul tema della crisi energetica. 

"Va nella direzione da sempre auspicata dalla Lega la lettera della premier Giorgia Meloni a Ursula von der Leyen: la premier chiede di estendere temporaneamente il campo di applicazione della National Escape Clause anche per fronteggiare la crisi energetica. Per il partito di Matteo Salvini, l’approccio e le argomentazioni del governo italiano sposano totalmente i suggerimenti della Lega". Lo riferiscono fonti della Lega. 

 

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Categoria: politica

22:54

Auto sulla folla a Modena, cinque feriti ancora ricoverati: Mattarella e Meloni in visita

(Adnkronos) - Restano critiche anche se in lieve miglioramento le condizioni della donna di 55 anni ricoverata all'Ospedale Maggiore di Bologna dopo l'investimento di sabato a Modena, in cui sono rimaste ferite più persone nel centro cittadino. La paziente, riferiscono fonti sanitarie, è ancora in pericolo di vita. Stabile invece l’uomo di 55 anni coinvolto nello stesso episodio, che non sarebbe più in immediato pericolo di vita pur con diversi traumi. Analogamente a quanto disposto dall'Ausl di Modena, anche la Direzione ospedaliera del Maggiore ha attivato immediatamente un'équipe di psicologi a supporto dei familiari. 

Invariate le condizioni dei pazienti ricoverati all’Ospedale Civile di Baggiovara: la donna di 69 anni resta grave ma stabile; la donna di 53 anni, sempre in condizioni gravi, è stata sottoposta a plurimi interventi chirurgici. Per entrambe la prognosi resta riservata. Per il paziente di 59 anni, con trauma facciale, la prognosi è di 30 giorni. 

In giornata, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno visitato le strutture sanitarie di Modena e Bologna dove sono ricoverati alcuni dei feriti più gravi. 

La visita, durata complessivamente circa un’ora tra le due strutture, si è svolta tra Baggiovara e l’Ospedale Maggiore. Il Capo dello Stato ha ringraziato medici e operatori sanitari per la tempestività dei soccorsi e per il coordinamento tra i diversi presidi ospedalieri. “È stata una prova di integrazione di diversi interventi, numerosi ma perfettamente coordinati”, ha sottolineato Mattarella nel corso dell’incontro con le équipe mediche. 

La Presidente del Consiglio è invece ha modificato il proprio viaggio istituzionale annullando la visita a Cipro per raggiungere l’Emilia-Romagna e seguire da vicino l’emergenza, esprimendo vicinanza al personale sanitario e ai feriti. 

Sul fronte delle indagini, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha evidenziato come sia in corso l’attività dell’autorità giudiziaria, sottolineando tuttavia la presenza di una “componente psichiatrica storicamente evidente” nel profilo del presunto responsabile, il 31enne Salim El Koudri. 

Secondo quanto emerso, l’uomo sarebbe stato seguito in passato dai servizi di salute mentale per disturbi psichici, con periodi di presa in carico non continuativa. 

El Koudri si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere davanti agli inquirenti. Il suo legale lo ha descritto come “confuso e frastornato” al momento dell’interrogatorio. 

Le telecamere di videosorveglianza della zona a traffico limitato hanno ripreso le fasi dell’investimento: l’auto avrebbe percorso via Emilia ad alta velocità travolgendo più pedoni prima di arrestarsi contro la vetrina di un negozio. Successivamente il conducente avrebbe tentato la fuga, prima di essere fermato da alcuni cittadini. 

 

Intanto oggi in piazza Grande si è svolto un presidio di solidarietà ai feriti. Dal palco, il sindaco di Modena Massimo Mezzetti ha lanciato un appello contro le strumentalizzazioni e contro ogni forma di odio. “La nostra comunità è unita, non c’è spazio per l’odio. Generalizzare che tutti gli stranieri sono da mandare a casa è una castroneria degna di sciacalli”, ha detto il primo cittadino, tra gli applausi dei presenti. 

“Dobbiamo saper coltivare l’onestà, il senso civico, e questo dobbiamo alimentare. Non si possono richiamare solo i doveri senza i diritti. Chi lucra su questa storia è un avvoltoio”, ha aggiunto. 

Mezzetti ha poi invitato a “prendere esempio dai quattro cittadini, italiani e stranieri, che hanno fermato l’autore dell’atto”, auspicando che la città non si lasci sopraffare dalla paura. “Spero che domani continueremo a vivere la nostra vita, prenderemo maggiori misure di sicurezza, ma quella paura va sconfitta con la luce”, ha concluso. 

Le indagini proseguono per chiarire con esattezza la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità. 

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Categoria: cronaca

22:43

Sub italiani morti, alle Maldive il team finlandese per il recupero. Rientrati i 20 italiani del Duke of York

(Adnkronos) - Sono atterrati all’aeroporto di Malpensa poco dopo le 20 i venti italiani che si trovavano a bordo dello yacht Duke of York insieme ai cinque subacquei dispersi durante un’immersione al largo dell’isola di Alimathà, alle Maldive. Il gruppo ha fatto rientro in Italia con un volo partito da Malé e con scalo a Dubai. 

Per domani è prevista la ripresa delle operazioni di recupero dei corpi dei cinque sub italiani rimasti intrappolati in un sistema di grotte sottomarine nell'atollo di Vaavu. Il team internazionale di search & recovery mobilitato da DAN Europe è arrivato oggi per la preparazione tecnica della missione: è composto dai soccorritori finlandesi Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist. Una prima immersione è prevista per la mattina, meteo permettendo. 

I sub speleologi coinvolti nella ricerca sono arrivati il giorno dopo la morte del sub militare Mohamed Mahudhee, in un secondo tentativo di raggiungere la grotta. "Sono stati raccomandati dall'Italia e hanno completato immersioni in profondità e nelle grotte in tutto il mondo", ha reso noto il portavoce del governo delle Maldive, Mohamed Hussain Shareef. a Cnn, spiegando che il corpo di una delle vittime, Hianluca Benedetti, è stato trovato all'ingresso della grotta che i sub stavano esplorando. Le autorità ritengono che i corpi degli altri quattro - Monica Montefalcone, Giorgia Sommacal, Federico Gualtieri e Muriel Oddenino - si trovino all'interno della grotta, ha riferito Shareef. 

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Categoria: cronaca

22:38

Sinner e la madre in tribuna: "Già tanto che sia rimasta. Mattarella? Simpaticissimo"

(Adnkronos) - Jannik Sinner ha vinto gli Internazionali d'Italia 2026 davanti a papà Hanspeter e mamma Siglinde, più o meno. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha trionfato nel Masters 1000 di Roma battendo Casper Ruud in finale in un Centrale sold out, dove in tribuna d'onore, insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sedevano anche i genitori del numero 1 del mondo. 

Questa volta, a differenza di quanto successo durante la semifinale contro Medvedev, la madre di Sinner, Siglinde, è rimasta al suo posto per tutta la partita, riuscendo a trattenere la tensione, ma passando tutta la partita con le mani davanti al volto: "Il problema è che io lo vedevo dal campo, è difficile", ha detto ridendo Sinner, ospite in collegamento di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa. Poi però ha ammesso, "è già tanto che è rimasta lì". 

“Abbiamo vinto insieme", ha detto Sinner dopo il trionfo, "domani sono due settimane che sono qui a Roma. Due settimane molto lunghe, toste. Però il pubblico mi ha aiutato tantissimo sin dall'inizio e tutti gli allenamenti erano quasi già come una partita; quindi, sono molto contento di dare qualcosa di positivo a tutti voi, al pubblico. E quindi niente, è stato un torneo incredibile". 

Sinner è poi tornato a parlare del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con cui è andato in scena un siparietto già durante la premiazione: "Lui è simpaticissimo. Poi non sono partito con il piede giusto un po' di tempo fa", ha detto con un sorriso l'azzurro, "però ecco, ero e sono ancora sempre emozionato e quindi scambiare due parole anche con lui è stato incredibile. Poi gli piace lo sport ed è la cosa più bella. Lui è già venuto l'anno scorso ed è una cosa che ci fa molto piacere". 

Poi sul filotto di vittorie degli ultimi mesi: "Gli ultimi 5 tornei sono stati veramente incredibili. Partendo da Indian Wells, poi Miami. Poi abbiamo cambiato superficie: Monte Carlo, Madrid, Roma. E ora devo riposarmi un attimo perché ho dato tanto, anche mentalmente". 

Sinner ha raccontato un simpatico siparietto andato in scena con Adriano Panatta, l'ultimo azzurro a vincere gli Internazionali prima di Sinner nel lontano 1976, durante la premiazione: "È stato simpaticissimo", ha raccontato Sinner, "io personalmente lo conosco veramente poco, abbiamo scambiato due parole ed è stato bello. Mi ha detto che lui viene anche a Parigi, quindi spero di rivederlo lì. Lui è stato contento, e anch'io sono stato contento di conoscerlo un pochettino di più. Poi spero di avere modo di conoscerlo senza tanto pubblico intorno". 

 

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Categoria: sport

22:19

Due jet si scontrano in volo, l'incidente negli Usa

(Adnkronos) - Due jet si scontrano in volo durante uno show in Idaho, negli Stati Uniti. Gli equipaggi dei due aerei si lanciano con i paracadute mentre gli apparecchi precipitano. L'incidente è avvenuto nell'area della Mountain Home Air Force Base in Idaho. All pilots ejected and were seen descending safely under parachutes. 

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Categoria: internazionale/esteri

20:32

Sinner vince Internazionali e infrange altri record: tutti i numeri di Jannik

(Adnkronos) - Sinner da record agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha battuto Casper Ruud nella finale del Masters 1000 di Roma, riportando un azzurro sul trono del torneo di casa 50 dopo l'ultimo trionfo, firmato da Adriano Panatta nel 1976. Tanti i record infranti da Sinner in questa edizione degli Internazionali, a partire dal numero di Masters 1000 consecutivi vinti, arrivati a quota sei, di cui cinque nel 2026, e la striscia di vittorie consecutive proprio nei Masters, che ha raggiunto quota 34: staccato ulteriormente Novak Djokovic. Ma non solo. 

Sinner diventa, dal 1933 a oggi, il sesto tennista italiano a vincere gli Internazionali d'Italia, nonché il secondo giocatore al mondo ad aver vinto almeno una volta tutti i Masters 1000 del circuito Atp oltre proprio a Djokovic. Il serbo ha realizzato l'impresa nel 2008, a 31 anni compiuti. Sinner ha fatto en plein a 24 anni. Quello di Roma è il quinto titolo stagionale e il 29esimo della carriera del 24enne altoatesino. 

Sinner, che nella stagione in corso ha un record di 36 vittorie e 2 sconfitte, diventa il secondo giocatore di sempre a realizzare il 'triplete' sulla terra rossa nella stessa stagione, eguagliando Rafa Nadal, avendo vinto Montecarlo, Madrid e Roma. Quello agli Internazionali è il decimo titolo per Sinner nei Masters 1000: l'azzurro è il sesto della storia a completare questo filotto e il secondo a vincere tutti quelli sulla terra. 

 

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Categoria: sport

20:13

Internazionali, Sinner vince e il Centrale gli chiede: "Mi sfidi?"

(Adnkronos) - Jannik Sinner ha vinto gli Internazionali d'Italia 2026, davanti a un Centrale completamente sold out. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha battuto Casper Ruud nella finale del Masters 1000 di Roma, scatenando l'entusiasmo del 'suo' pubblico, che per tutta la partita ha fatto un tifo incessante scatenandosi con cori, urla e cartelloni. 

"Sinner sei troppo forte, mi sfidi?", ha urlato durante il secondo set una tifosa, con Sinner che non ha potuto nascondere un sorriso sotto il cappellino nero. "Veni, vidi, vici: ave Sinner", è stato il cartellone a tema impero romano esposto da un appassionato in tribuna. Una profezia che si è effettivamente avverata poco dopo. "Orgoglio italiano", è stato invece quello esposto da un altro tifoso. 

In un Centrale colorato, come sempre d'arancione, presenti anche qualche sciarpa della Roma, che oggi ha vinto il derby contro la Lazio, oltre, a quanto pare, a qualche allenatore: "La palla corta non farla più", ha urlato uno spettatore a Sinner dopo un errore proprio con una corta. "Daje roscio", "Roma è tua", sono stati gli incoraggiamenti, tutti romani, di un altro tifoso, mentre un uomo in tribuna si è rivolto direttamente a Ruud: "Casper, arrenditi". 

 

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Categoria: sport

20:04

Sinner re di Roma, trionfo davanti a Mattarella. I big della politica esultano

(Adnkronos) - Jannik Sinner conquista gli Internazionali d’Italia 2026 a Roma, scrivendo una nuova pagina della storia del tennis italiano. Il Foro Italico si trasforma in un’arena di festa per il campione azzurro, protagonista di una vittoria accolta da applausi e celebrazioni. 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha assistito alla finale dalla tribuna autorità, accolto da un lungo applauso del pubblico. Al termine del match ha consegnato il trofeo a Sinner e scambiato con lui un caloroso abbraccio. 

Numerose le personalità presenti al Foro Italico: dal mondo politico allo sport, fino all’imprenditoria e allo spettacolo. Tra i commenti istituzionali spiccano quelli della premier Giorgia Meloni. “Leggendario!”, le parole immediate dalla premiersui social. Un’esultanza breve ma netta, che si inserisce nel coro di entusiasmo istituzionale attorno al numero uno azzurro. 

Sulla stessa linea il vicepremier Matteo Salvini, che ha celebrato il trionfo definendo Sinner “orgoglio azzurro”, sottolineando come il successo del tennista rappresenti un motivo di orgoglio nazionale oltre che sportivo. 

"Jannik Sinner ancora una volta nella storia. 50 anni dopo un italiano torna a vincere gli Internazionali d’Italia. Con la vittoria a Roma diventa il più giovane di sempre a vincere tutti i Masters 1000. Grazie per queste incredibili emozioni, campione!"., il commento del vicepremier Antonio Tajani.  

"Sinner Caput mundi!"le parole di Giuseppe Conte. E sui social Matteo Renzi scrive: “Sinner Re di Roma. Anche di Roma! Che spettacolo”. 

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Categoria: politica

20:01

Sinner lo batte, Ruud 'sfotte' l'Italia... del calcio: "Le cose non vanno molto bene"

(Adnkronos) - Casper Ruud 'sfotte' l'Italia dopo l'eliminazione ai playoff dei Mondiali 2026. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista norvegese è stato battuto da Jannik Sinner per 6-4, 6-4 nella finale degli Internazionali di Roma. Durante la premazione il 27enne di Oslo ha tenuto a lanciare un giocoso sfottò calcistico. 

Dopo i consueti ringraziamenti, Ruud ha dedicato un pensiero al lavoro della Federazione e ai risultato degli altri tennisti italiani del circuito: "Complimenti alla Federazione per il lavoro che state facendo", ha detto il norvegese dal palco allestito sulla terra del Centrale, "ovviamente c'è Jannik, ma non solo. Avete tanti tennisti nelle prime posizioni del ranking". 

Poi però, lo sfottò: "Ovviamente le cose nel calcio sono molto diverse", ha detto ridendo Ruud, provocando l'ilarità del Centrale, "scusate, ma quando la Norvegia batte l'Italia...", ha concluso il tennista, che si è preso così una piccola 'rivincita' dopo la sconfitta in finale, ricordando come, effettivamente, la Nazionale scandinava abbia vinto il girone con l'Italia, battendola sia all'andata che al ritorno e spedendola al playoff, poi perso dagli azzurri con la Bosnia. 

 

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Categoria: sport

19:59

Non solo Mattarella, tanti vip in tribuna autorità per l'impresa di Sinner al Foro italico

(Adnkronos) - Non solo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tanti vip, big della politica, dello sport, dell'economia e dello spettacolo erano presenti nella tribuna autorità del Foro italico per assistere al trionfo di Jannick Sinner agli internazionali d'Italia.  

Tra gli altri, nelle primissime file era seduto Adriano Panatta. A poca distanza, il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci e poi l'attore Pier Francesco Favino. A tifare per campione italiano, oltre ovviamente al presidente della Fedetennis Angelo Binaghi, anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il sottosegretario e presidente della Fin Paolo Barelli, l'assessore ai Grandi eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato, il conduttore e attore Max Giusti, l'ex presidente del Coni Franco Carraro, l'imprenditore e editore Francesco Gaetano Caltagirone, il prefetto di Roma Lamberto Giannini. 

Nutrita la 'pattuglia' del mondo della politica: il ministro dello Sport Andrea Abodi, i vice premier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, la ministra del Lavoro Maria Elvira Calderone, l'ex premier e senatore Matteo Renzi, la capogruppo di Iv alla Camera Maria Elena Boschi, l'ex senatore Raffaele Ranucci. In tribuna anche la fidanzata di Sinner Leila Hasanovic. 

 

 

 

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Categoria: sport

19:48

Sinner vince davanti al "signor Mattarella" e... si imbarazza: "Sono sempre nervoso con lui"

(Adnkronos) - Jannik Sinner 'si imbarazza', di nuovo, con "il signor" Sergio Mattarella. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha vinto gli Internazionali d'Italia 2026, battendo il norvegese Casper Ruud in finale con il punteggio di 6-4, 6-4 davanti agli occhi del presidente della Repubblica, presente in tribuna d'onore. Al termine del match, durante la premiazione, è andato in scena un piccolo siparietto proprio tra Sinner e Mattarella. 

Quando ha preso il microfono in mano, dopo i consueti ringraziamenti, Sinner ha voluto dedicare un pensiero speciale proprio a Mattarella: "Grazie al presidente", ha detto non riuscendo a trattenere una risata nervosa, "sono sempre emozionato quando c'è il signor Mattarella. Mi metto sempre in situazioni non troppo piacevoli", ha concluso provocando le risate di tutto il Centrale. 

 

Sinner ha fatto riferimento indirettamente a un episodio avvenuto nel febbraio 2024 al Quirinale, quando è scoppiato in una 'ridarella' nervosa. Dopo aver vinto la Coppa Davis, gli azzurri del tennis capitanati da Filippo Volandri sono stati accolti da Mattarella e al numero 1 del mondo è toccato il compito di tenere un discorso. 

Un compito rivelatosi però più difficile del previsto per Sinner, che è scoppiato a ridere dopo poche parole. "Signor presidente...", ha iniziato l'azzurro, salvo poi guardare in prima fila Mattarella e scoppiare in una risata nervosa, continuata per quasi tutto il discorso. 

 

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Categoria: sport

19:28

Sinner vince gli Internazionali, Panatta lo incorona: "Vittoria speciale"

(Adnkronos) - "Vedere Jannik vincere al Centrale del Foro Italico ha qualcosa di speciale". Adriano Panatta incorona Jannik Sinner, oggi trionfatore agli Internazionali d'Italia. Un italiano torna re del Foro Italico. L'ultimo a riuscirci, 50 anni fa, era stato proprio Panatta, campione a Roma nel 1976. "Qui ho vissuto un giorno che mi ha cambiato la vita nel ’76, e ritrovare oggi un italiano capace di imporsi con questa personalità e questo gioco mi fa davvero piacere. Contro un avversario solido come Casper Ruud ha mostrato maturità, calma e coraggio nei momenti importanti. Il pubblico romano aspettava un momento così e sa riconoscere chi entra in campo con rispetto e carattere, e Jannik oggi se l’è preso tutto", dice Panatta. "Jannik è un esempio per tutti, gli faccio le mie congratulazioni", aggiunge. 

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Categoria: sport

19:14

Sinner vince Internazionali, come cambia ranking e quanto ha guadagnato

(Adnkronos) - Jannik Sinner ha vinto gli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha battuto Casper Ruud 6-4, 6-4 nella finale del Masters 1000 di Roma, allungando su Carlos Alcaraz al numero 1 del ranking Atp. Sinner è riuscito a vincere il torneo 'di casa', dove lo scorso anno era stato battuto proprio dallo spagnolo al rientro dai tre mesi di sospensione per il caso Clostebol.  

L'assenza di Alcaraz, ko per l'infortunio rimediato a Barcellona e che lo costringerà a rimanere ai box anche al Roland Garros, ha offerto una ghiotta chance, in chiave ranking, a Sinner, che non ha fallito staccando ulteriormente il numero 2 del mondo nella classifica generale. 

 

Sinner, grazie alla finale raggiunta a Roma, era già sicuro di rimanere numero 1 del mondo anche oltre Wimbledon, dove arriverà da campione in carica. Grazie alla vittoria su Medvedev, Sinner aveva infatti raggiunto quota 14.350 punti, mentre Alcaraz, che ne aveva 1000 da difendere, è sceso a 11.960. 

Una distanza di 2390 punti, aumentata dopo la vittoria di Sinner. L'azzurro ha guadagnato così 350 punti in più rispetto ai 650 che doveva difendere, volando quindi a quota 14.700 e facendo scivolare Alcaraz a -2700. 

 

La vittoria degli Internazionali ha inoltre regalato a Sinner una buona fetta del montepremi in palio. Grazie alla finale raggiunta l'azzurro aveva già guadagnato 535.585 euro, un bottino salito considerevolmente dopo il trionfo su Ruud. Con il successo di Roma Jannik ha infatti intascato ben 1.007.165 euro. In stagione, l'azzurro sale a oltre 6,5 milioni di dollari. In carriera, è a quota 64,5 milioni. 

 

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19:14

Sinner, sei storia: Jannik re di Roma e un azzurro vince Internazionali 50 anni dopo Panatta

(Adnkronos) - Jannik Sinner ha vinto gli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha battuto il norvegese Casper Ruud nella finale del Masters 1000 di Roma, imponendosi in due set con il punteggio di 6-4, 6-4. Cinquant'anni esatti dopo l'ultimo trionfo azzurro firmato Adriano Panatta nel 1976, un italiano torna così sul trono del torneo della Capitale, con Sinner che conquista il suo sesto Masters consecutivo, il quinto del 2026, e migliora anche il suo record di vittorie consecutive, salendo a 34. Con il trionfo di Roma Sinner allunga su Carlos Alcaraz nel ranking Atp, regalandosi la certezza di restare numero 1 del mondo anche oltre il prossimo Wimbledon e mettendo nel mirino il Roland Garros, ultimo torneo che gli manca per completare il Career Grand Slam. 

"Erano 50 anni che un italiano non vinceva gli Internazionali, è splendido che uno di noi abbia vinto qui. C'era tanta tensione, sono contento di come ho gestito il match", ha detto Sinner subito dopo la partita, trattenendo l'emozione. 

 

Quanto possono essere lunghi cinquant'anni? Nel 1976, quando Adriano Panatta vinceva gli Internazionali d'Italia, Steve Jobs e Steve Wozniack avevano appena fondato la Apple. L'Italia aveva celebrato Tina Anselmi come prima ministra donna della sua storia repubblicana, mentre iniziava il processo alle Brigate Rosse e la tv scopriva Roberto Benigni. Al cinema usciva Taxi Driver e cominciava a circolare la musica dei neonati U2. Dallo spazio arrivavano le prime immagini di Marte e a Vancouver si preparavano le Olimpiadi estive, segnate dalla protesta dei Paesi africani contro l'apartheid sudafricana. 

Tutto questo, ma non solo questo, rende l'idea dell'impresa compiuta da Jannik Sinner, che è arrivato dove nessuno era riuscito per mezzo secolo. Dopo aver riportato l'Italia del tennis al trionfo in Coppa Davis, che mancava proprio dal 1976, un azzurro, sempre lo stesso azzurro, torna sul trono di Roma. È un appuntamento con la storia, l'ennesimo della carriera di un ragazzo che a soli 24 anni si può già considerare a pieno titolo uno degli sportivi italiani più grandi di sempre. Quell'Olimpo, Sinner l'ha raggiunto con sudore e fatica, in una climax ascendente e inarrestabile che ha il talento nelle sue fondamenta. 

La storia, oggi, si scrive in un Centrale sold out e una marea arancione che porta con sé un'edizione da record. Oltre 400mila persone che sono passate per il Foro per, almeno la maggior parte, sognare di essere parte di qualcosa di grande. Chi ha potuto assistere al numero 1 in azione e chi ha potuto sbriciare un allenamento. Chi ha imprecato sotto la pioggia per una partita sospesa e chi si è visto baciare dalla fortuna. Tutti, però, a modo loro, hanno partecipato a una festa iniziata ben prima di questo pomeriggio di sole. 

Il Centrale che accoglie Sinner, è già pronto. Il pubblico tira fuori il suo vestito migliore, davanti a un presidente della Repubblica che ancora una volta riconosce la funzione sociale di uno sport che per la prima volta in Italia, grazie a quel ragazzo con i capelli rossi, è capace di muovere le masse. Mattarella saluta e sorride, anche per lui questo è un pomeriggio di 'ferie'. Al momento dell'inno, quando tutto il Centrale si alza in piedi, nell'aria c'è una frenesia tricolore, che esplode quando dal tunnel spunta il suo cappellino nero. Per mano tiene un bambino forse troppo piccolo per capire dov'è, ma che un giorno capirà. Davanti a lui però, Ruud non sembra tremare.  

Eppure il norvegese ha perso quattro scontri su quattro con Jannik e nell'ultimo, un anno fa proprio nei quarti di Roma, è stato spazzato via senza riuscire nemmeno a scendere in campo. A giudicare dai primi scambi però, il peso sulle spalle sembra portarlo tutto Sinner. L'azzurro non riesce a trovare la prima, e sbaglia troppo. Ruud, nel secondo gioco, si trova sulla racchetta due palle break e la trasforma senza nemmeno dover faticare grazie al dritto clamorosamente sbagliato da Jannik. Rispetto alle partite precedenti, dove l'azzurro era quasi sempre riuscito a strappare la battuta in apertura, il copione ora è capovolto. Il numero 1 come reagirà? Da numero 1, appunto. Break al game successivo e tutto da rifare per Ruud. 

Il norvegese però rimane sul pezzo. Tiene gli scambi da fondo e 'ruba' a Sinner il suo marchio di fabbrica, infilandolo con il rovescio lungolinea. Ruud è resiliente, si adattta a ogni colpo e prova a invertire l'inerzia degli scambi, come pochi erano riusciti finora a fare con l'azzurro. Per il Centrale è una sorpresa, per lo spettacolo una bella notizia. In una giornata del genere, in cui tutto sembra possibile, il pubblico gioca un ruolo fondamentale. Dalle tribune si alza un "olé olé olé Sinner, Sinner", che è preludio perfetto a quello che viene dopo. Jannik si prende due palle break nel nono gioco e trasforma la seconda, poi alza il 'suo' pugnetto e si prende il primo set 6-4. 

La sensazione, al rientro in campo, è che il fuoco di Ruud si sia spento. Il norvegese ha speso tantissimo per provare a tenere testa al 'martello' altoatesino, forse tutto. Passa un game, e Sinner arriva a palla break, trasformandola con un gran rovescio lungolinea. Jannik si riappropria di quel colpo 'rubato' e mette in scena il 'solito' copione, licenziando chi aveva osato stravolgere la storia di queste due settimane. A un certo punto sbaglia una palla corta, e qualcuno urla: "Non la fa' più", con quell'umorismo un po' caustico e tutto romano. Sinner però, come al solito, non ascolta nessuno e chiude il quarto game proprio così, con una corta velluta che si stampa sulla linea.  

Ruud abbassa lo sguardo e torna a fondo campo. Un po' sconsolato, un po' consapevole. Perché per lui, il resto del match, è una salita che si trasforma presto in discesa libera. Il norvegese in realtà ha l'occasione per rimettersi in corsa, con una palla break arrivata un po' per caso nell'ottavo game, ma niente può mettersi tra Sinner e la storia. L'azzurro annulla tutto sudando quell'emozione fredda che ormai conosciamo bene. Perché, anche se a volte non sembra, è umano anche lui. E così quando chiude i giochi 6-4, e azzera il conto alla rovescia, torna a respirare anche lui. Alza le braccia come aveva fatto a Wimbledon, si prende il boato del suo pubblico, che da sempre ha creduto in lui. E ora che la corona è sua, sa bene che la pressione non lo abbandonerà mai. Ma oggi pesa un po' di meno. Ora che la storia si è compiuta, e cinquant'anni non sembrano più così lunghi. (di Simone Cesarei) 

 

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18:30

Marotta risponde a Cardinale: "Auguro al Milan lo stesso percorso dell'Inter"

(Adnkronos) - "Cardinale? Ho due risposte nel taschino. Una ironica e una seria. Dico quella seria: gli auguro il percorso fatto da noi negli ultimi sei anni, 9 titoli, due finali di Champions, una di Europa League. Quella ironica me la tengo per la prossima cattiveria...". Il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta ha risposto con queste parole - ai microfoni di Dazn - a un'intervista rilasciata pochi giorni fa da Gerry Cardinale alla Gazzetta dello Sport. Il patron del Milan aveva analizzato i problemi del calcio italiano, citando la finale di Champions persa 5-0 dai nerazzurri contro il Psg per sottolineare la distanza della Serie A dal top del calcio europeo.  

Durante la festa scudetto dell'Inter, Marotta è tornato sul tema ai microfoni di Sky Sport: "Spero che anche il Milan in questi anni possa perseguire questi obiettivi".  

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18:10

Modena, Mattarella e Meloni negli ospedali dei feriti. Nel centrodestra torna tensione su cittadinanza

(Adnkronos) - Doppia trasferta dopo i drammatici fatti di Modena, per il capo dello Stato, Sergio Mattarella e per la premier Giorgia Meloni, che sono stati prima nel comune emiliano e poi a Bologna, negli ospedali dove sono ricoverati i feriti investiti dal 31enne Salim El Koudri, accusato di strage. Mattarella e Meloni, dopo l'atterraggio a Bologna, si sono salutati in pista, scambiando alcune parole. Poi il presidente della Repubblica e la premier, che in mattinata aveva annullato il bilaterale a Cipro per rientrare d'urgenza in Italia, si sono recati con le auto di servizio, presso l'ospedale civile di Baggiovara, dove si sono intrattenuti con l'equipe di medici che ha in cura le vittime. "Grazie per quello che fate in questa circostanza drammatica ma anche abitualmente. Siamo consapevoli, sia la presidente Meloni che io - sono state le parole del capo dello Stato - di quel che fate ogni giorno. Siete seguiti in questo caso particolarmente con attenzione e riconoscenza da tutti i nostri concittadini". Poi al Maggiore di Bologna Mattarella e Meloni hanno fatto visita agli altri due feriti, una coppia di 55enni, ricoverati nel capoluogo di regione.  

Intanto il dibattito politico, acceso dalla vicenda di Modena, si inasprisce, con lo scontro tra chi prende spunto dal caso per chiedere un giro di vite su permessi di soggiorno e cittadinanza, a partire dal leader della Lega Matteo Salvini, e chi invece predica calma e di accertare i fatti, come fanno le opposizioni, ma anche big della maggioranza, a partire dal vicepremier Antonio Tajani e il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi. "Se la fiducia viene meno e tu commetti un reato grave un Paese serio ti revoca il permesso di soggiorno, la cittadinanza e ti espelle immediatamente, non possiamo dare contratti a vita", dice Salvini intervenendo alla Scuola di Formazione Politica della Lega, puntando il dito contro le seconde generazioni, come appunto l'investitore di Modena, El Koudri, italiano di origini marocchine. Si tiene invece distante dalla polemica, il leader azzurro Tajani, che preferisce sottolineare l'eroismo di chi ha fermato El Koudri, rischiando a sua volta la vita. "Signorelli ha fatto un gesto eroico, lo Stato gli sia riconoscente", sono le sue parole a margine del congresso azzurro in Calabria. Poi sollecitato sulle parole di Salvini si limita a dire: "Chi è stato protagonista dell'evento di ieri non aveva un permesso di soggiorno: era cittadino italiano". Lupi invita ad aspettare le indagini "aumentando la vigilanza e le misure di sicurezza, senza cedere alla paura e senza cadere in facili reazioni istintive".  

Per il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi "è giusto che l'autorità giudiziaria finisca di fare i suoi accertamenti, ma la componente psichiatrica di Salim El Koudri è storicamente molto evidente”. 

Il partito democratrico, con la leader Elly Schlein e il presidente Stefano Bonaccini, anche loro a Modena, sottolineano innanzi tutto il bisogno di portare solidarietà a tutta la comunità cittadina. Il capogruppo dei senatori democratici, Francesco Boccia, si associa invece al capo dello Stato nei ringraziamenti ai sanitari, esprimendo "un sincero plauso ai cittadini che sono intervenuti con coraggio e senso di responsabilità" per bloccare l'aggressore. Avs replica a Salvini, con il deputato Filippo Zaratti che invita il leader della Lega a "non dire stupidaggini".  

Mentre il coportavoce dei verdi, Angelo Bonelli chiede di "evitare qualsiasi tipo di strumentalizzazione politica e di fermare la corsa di chi prova a trasformare una tragedia in propaganda". Carlo Calenda, leader di Azione accusa: "Vedo tanti sciacalli a due zampe cercare di sfruttare la rabbia per quanto accaduto per fini elettorali. Solidarietà ai feriti e gratitudine per chi ha fermato l'assassino".  

Infine interviene anche il generale Roberto Vannacci, che coglie l'occasione per tornare a chiedere un decreto per la remigrazione. "Un immigrato di seconda generazione piomba addosso alla folla e investe diversi cittadini -sono le parole del leader di Futuro nazionale- . Non contento esce con un coltello e soltanto grazie al coraggio di alcuni cittadini eroici è stato bloccato. "La sinistra è Forza Italia votano in maniera concorde contro ogni emendamento che si ponga l'obiettivo di un controllo dell'immigrazione", è l'accusa. 

 

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17:22

Internazionali, da Mattarella a Favino e Panatta: tutti i vip per la finale di Sinner

(Adnkronos) - Pioggia di vip per la finale degli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 17 maggio, Jannik Sinner sfida Casper Ruud nell'ultimo atto del Masters 1000 di Roma, in una partita che accoglie in tribuna d'onore anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che torna al Centrale dopo aver assistito, lo scorso anno, al trionfo di Jasmine Paolini nel tabellone femminile. 

Al fianco del presidente della Repubblica, quello della Fitp Angelo Binaghi. Nutrita la 'pattuglia' del mondo della politica: il ministro dello Sport Andrea Abodi, i vice premier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, la ministra del Lavoro Maria Elvira Calderone, l'ex premier e senatore Matteo Renzi, la capogruppo di Iv alla Camera Maria Elena Boschi, l'ex senatore Raffaele Ranucci.  

A poca distanza, il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il sottosegretario e presidente della Fin Paolo Barelli, l'assessore ai Grandi eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato, il conduttore e attore Max Giusti, l'ex presidente del Coni Franco Carraro, l'imprenditore e editore Francesco Gaetano Caltagirone, il prefetto di Roma Lamberto Giannini. 

 

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Amici 2025, chi è il vincitore Lorenzo Salvetti: da X Factor al trionfo

(Adnkronos) - Lorenzo Salvetti, cantante e polistrumentista di 18 anni originario di Verona, è il vincitore assoluto della venticinquesima edizione di "Amici". L'allievo di Lorella Cuccarini, nella finale del talent 2025-2026, ha confermato le grandi aspettative che lo accompagnavano fin dal suo ingresso. Il suo non è un volto nuovo al grande pubblico. Già finalista di X Factor nel 2024, Lorenzo ha trovato ad Amici la consacrazione definitiva. Durante il programma ha lanciato inediti di successo come 'Stupida vita' e 'Dimmelo tu', brani che hanno scalato le classifiche e messo in luce il suo stile, un mix di cantautorato italiano e sensibilità moderna. Il suo percorso è stato segnato anche dalla vittoria del prestigioso Premio Spotify Singles. 

Nato nel 2008 in una famiglia di musicisti, Lorenzo ha frequentato il liceo musicale, studiando pianoforte e canto. La svolta arriva nel 2024, quando a soli 16 anni conquista giudici e pubblico a X Factor con la sua cover di "Poetica" di Cremonini. Entrato nella squadra di Achille Lauro, è arrivato fino alla finale di Piazza del Plebiscito a Napoli, classificandosi quarto e diventando uno dei finalisti più giovani nella storia del talent. 

Tuttavia, dopo l'exploit televisivo, Lorenzo ha raccontato di aver vissuto un periodo di profonda confusione artistica, un "limbo creativo" da cui ha faticato a uscire. È stata proprio questa incertezza a spingerlo a rimettersi in gioco. Entrando nella scuola di Amici, è diventato il primo ex finalista di X Factor e partecipare al talent di Maria De Filippi solo un anno dopo. 

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00:52

Amici, Lorenzo è il vincitore della 25esima edizione

(Adnkronos) - E’ Lorenzo Salvetti il vincitore della 25esima edizione di 'Amici' di Maria De Filippi. Il cantante ha battuto in finalissima Alessio che si ferma al secondo posto. A decretare la vittoria è stato il televoto e a Lorenzo va un premio del valore di 150.000 euro in gettoni d’oro. A Alessio il premio della categoria danza dal valore di 50mila euro. "È stata un’esperienza unica. Sono entrato qui dentro con tante paure e dubbi. Non mi aspettavo di arrivare fino a qua", ha detto Lorenzo Salvetti, dopo la proclamazione. 

 

La finale si è giocata a cinque, dopo il primo ballottaggio per decretare il quinto finalista che ha visto Lorenzo avere la meglio su Angie. Gli altri 3 concorrenti riusciti ad aggiudicarsi la maglia d’oro dopo mesi di permanenza nella scuola tv di Canale 5 sono stati: Emiliano, Elena e Nicola. A Emiliano è andato il Premio della Critica offerto da Enel dal valore di 50mila euro in gettoni d'oro, assegnato da una giuria composta dalle principali testate giornalistiche italiane. Il ballerino si è aggiudicato anche il premio speciale unicità offerto da Oreo dal valore di 30mila euro in gettoni d’oro.  

Gli altri premi: Angie si è aggiudicato il premio delle radio mentre a tutti i finalisti il premio Keep Dreaming offerto da Marlù dal valore di 7mila euro in gettoni d’oro. Ospite della serata il ballerino Daniele Doria, vincitore della scorsa edizione, che a inizio puntata è entrato con la coppa per il tradizionale passaggio di testimone.  

In studio, i quattro giudici che hanno valutato i talenti durante l'edizione: Amadeus, Cristiano Malgioglio, Elena D'Amario e Gigi D’Alessio. Presenti anche i professori che hanno accompagnato la crescita artistica dei ragazzi: Alessandra Celentano, Rudy Zerbi, Lorella Cuccarini, Veronica Peparini, Emanuel Lo e Anna Pettinelli. Anche quest’anno la direzione artistica è stata affidata al coreografo internazionale Stéphane Jarny. 

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00:02

Camminare allunga la vita e allontana le malattie, il nuovo studio

(Adnkronos) - Camminare regolarmente e fare esercizio, per le persone di 40 o 50 anni, consente di allungare la vita di almeno un anno e mezzo. E permette di migliorare la qualità della vita stessa con l'avanzamento dell'età. E' la conclusione a cui approda uno nuovo studio sul collegamento tra l'attività fisica, la longevità e la salute. Il quadro è stato delineato sulla base dei dati relativi a 25mila tra uomini e donne. Nella ricerca non si considera la longevità pura e semplice, intesa come numero di anni di vita. Lo studio individua anche il parametro dell''health span', vale a dire il numero di anni liberi da patologie gravi o condizioni di disabilità. Longevità, in sostanza, non sempre corrisponde a qualità di vita notevole. Quando si invecchia, infatti, bisogna spesso fare i conti con patologie che diventano croniche. 

Il nuovo studio, pubblicato ad aprile sul Journal of the American College of Cardiology, suggerisce che uomini e donne di mezz'età potrebbero modificare questa traiettoria. Essere in buona forma fisica a 40-50 anni è associato a un progresso di circa il 2-3% in termini di durata della vita in salute. 'Al cambio', si allunga l'esistenza di 1 anno e mezzo o 2 senza patologie o problemi. "Credo che la maggior parte delle persone non voglia solo vivere a lungo, ma voglia vivere tanti anni in buona salute", dice la professoressa Clare Meernik, principale autore dello studio, docente al Kenneth H. Cooper Institute e al Texas Tech University Health Sciences Center. 

"Sappiamo da decenni che una forma fisica apprezzabile è associata a una vita più lunga. Sappiamo anche che è associata a un minor rischio di singole malattie", prosegue la scienziata. Meernik e i suoi colleghi, come evidenzia il Washington Post, hanno avuto accesso ad un'enorme mole di dati. Per decenni, migliaia di uomini e donne si sono recati alla Cooper Clinic di Dallas per controlli: la maggior parte degli esami comprendeva test al tapis roulant per stimare la capacità aerobica dei soggetti. Le loro cartelle cliniche sono state conservate, con il consenso degli interessati, a fini di ricerca. I ricercatori hanno sfruttato questo database, raccogliendo i dati di 24.567 uomini e donne di età attorno ai 40 anni. 

Gli autori dello studio hanno classifica la forma fisica di queste persone di mezza età come bassa, moderata o alta in base ai risultati dei test effettuati sul tapis roulant. I più in forma non erano necessariamente maratoneti, né mostravano una condizione paragonabile a quella di atleti degli sport estremi: probabilmente camminavano a passo svelto quasi tutti i giorni. Quanto bisogna camminare per avere effetti positivi? Altre ricerche, in particolare una pubblicata recentemente sugli Annals of Internal Medicine, evidenziano che già 15 minuti di camminata ogni giorno producono risultati apprezzabili. Un altro studio pubblicato sull'European Heart Journal mostra che camminare a passo svelto per brevi intervalli di tempo è un'ottima soluzione. In sintesi: non servono ore di palestra. Una camminata quotidiana di 15-30 minuti a passo deciso può fare una differenza significativa sulla salute a lungo termine. 

Ora, arrivano anche le indicazioni del team guidato dalla professoressa Meernik. Gli scienziati hanno monitorato le cartelle cliniche integrate nel corso degli anni, con aggiornamenti anche fino al decesso dei soggetti. Nella documentazione sono state registrate anche le 11 patologie comuni e gravi legate all'età, come malattie cardiovascolari e renali, diversi tipi di cancro e demenza. Attraverso modelli statistici, nello studio è stata analizzata la relazione tra la forma fisica nella mezza età e la salute in età avanzata. 

Il risultato? Le persone che erano state più in forma nella mezza età vivevano più a lungo nella vecchiaia rispetto a quelle meno in forma, con un minor numero di malattie che si manifestavano in età avanzata. Parallelamente, le persone con una forma fisica moderata vivevano più a lungo di quelle meno in forma, con un minor carico di malattie. 

Nello specifico, gli uomini e le donne del gruppo più in forma tendevano a sviluppare la loro prima malattia grave, se presente, circa un anno e mezzo più tardi rispetto alle persone del gruppo meno 'fit'. Inoltre, sviluppavano malattie gravi successive con una frequenza molto inferiore rispetto al gruppo meno in forma. E vivevano in media circa 2 anni in più. Sia la durata della loro salute che la loro aspettativa di vita "si sono spostate in avanti", sintetizza la professoressa Meernik. Si potrebbe obiettare che, apparentemente, i benefici non sembrano enormi. 

"Alcuni potrebbero liquidare un aumento del 2% della durata della vita in buona salute come un risultato trascurabile", dice Eric Topol, cardiologo, fondatore dello Scripps Research Translational Institute e autore del bestseller del 2025 "Super Agers", come riferisce il Washington Post. Tuttavia, sottolinea lo scienziato, nessun farmaco per la longevità o intervento 'hi tech' ha finora prodotto analoghi miglioramenti nella durata della vita in buona salute negli studi condotti sull'uomo. 

"Un aumento di un anno e mezzo o due anni" nella durata della vita in buona salute e nell'aspettativa di vita "è davvero un grande risultato?", si domanda I-Min Lee, professoressa di epidemiologia presso la Harvard T.H. Chan School of Public Health e coautrice dello studio. "Direi di sì. Si tratta di anni in più dopo i 65 anni. L'aspettativa di vita media negli Stati Uniti è di 79 anni. Quindi viviamo in media altri 14 anni dopo i 65. Due anni in più mi sembrano un ottimo risultato". 

 

Lo studio è di tipo associativo, ovvero mostra un legame tra la forma fisica in età adulta e la vita sana più lunga, ma non può dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio che l'esercizio sia l'unico elemento chiave. Nel quadro vanno inseriti altri fattori: la genetica, il reddito, l'alimentazione e, bisogna ammettere, un pizzico di fortuna. Al di là di queste considerazioni, conclude la professoressa Meernik, "non è mai troppo tardi" per rimettersi in forma e non è mai nemmeno troppo presto. "Qualunque sia l'età, vale la pena essere attivi e in movimento", aggiunge. Una camminata a passo svelto oggi potrebbe contribuire a prolungare la vita sana per anni. 

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Categoria: cronaca

23:07

Energia, Meloni scrive a von der Leyen: "Estendere deroga al Patto per rispondere a priorità cittadini"

(Adnkronos) - La premier Giorgia Meloni chiede all’Unione europea più flessibilità sui conti pubblici per affrontare l’emergenza energetica. In una lettera inviata alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, la presidente del Consiglio propone di estendere temporaneamente la National Escape Clause — già prevista per le spese sulla difesa — anche agli investimenti e alle misure straordinarie necessarie per fronteggiare la crisi energetica in corso, senza modificarne i limiti massimi di scostamento già previsti". 

“L’Italia ritiene necessario estendere temporaneamente il campo di applicazione della National Escape Clause già prevista per le spese di difesa anche agli investimenti e alle misure straordinarie necessarie per fronteggiare la crisi energetica in corso”, scrive Meloni, precisando che la richiesta non comporterebbe modifiche “ai limiti massimi di scostamento già previsti”. 

Secondo la premier, l’Europa deve dare “un segnale di coerenza, di buon senso e di vicinanza ai cittadini” in una fase segnata dalle tensioni in Medio Oriente, dalla crisi nello Stretto di Hormuz e dagli effetti della guerra in Ucraina, che stanno già producendo “effetti pesantissimi” sui prezzi dell’energia, sui costi per famiglie e imprese e sulla competitività del sistema produttivo. “Non possiamo giustificare agli occhi dei nostri cittadini che l’Ue consente flessibilità finanziaria per sicurezza e difesa strettamente intese e non per difendere famiglie, lavoratori e imprese da una nuova emergenza energetica”, sottolinea Meloni. 

“La sicurezza dell’Europa non si misura soltanto nella capacità militare. Si misura anche nella possibilità per le imprese di continuare a produrre, per le famiglie di sostenere i costi energetici, per gli Stati di garantire stabilità economica e sociale”, aggiunge la presidente del Consiglio. 

Meloni avverte inoltre che, senza un cambio di approccio da parte di Bruxelles, “sarebbe molto difficile per il Governo italiano spiegare all’opinione pubblica un eventuale ricorso al programma SAFE alle condizioni attualmente previste”. 

Dalla Lega arriva un sostegno immediato all’iniziativa. Fonti del partito di Matteo Salvini parlano di una linea “nella direzione da sempre auspicata dalla Lega”, sostenendo che l’approccio del governo “sposa totalmente i suggerimenti della Lega” sul tema della crisi energetica. 

"Va nella direzione da sempre auspicata dalla Lega la lettera della premier Giorgia Meloni a Ursula von der Leyen: la premier chiede di estendere temporaneamente il campo di applicazione della National Escape Clause anche per fronteggiare la crisi energetica. Per il partito di Matteo Salvini, l’approccio e le argomentazioni del governo italiano sposano totalmente i suggerimenti della Lega". Lo riferiscono fonti della Lega. 

 

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Categoria: politica

22:54

Auto sulla folla a Modena, cinque feriti ancora ricoverati: Mattarella e Meloni in visita

(Adnkronos) - Restano critiche anche se in lieve miglioramento le condizioni della donna di 55 anni ricoverata all'Ospedale Maggiore di Bologna dopo l'investimento di sabato a Modena, in cui sono rimaste ferite più persone nel centro cittadino. La paziente, riferiscono fonti sanitarie, è ancora in pericolo di vita. Stabile invece l’uomo di 55 anni coinvolto nello stesso episodio, che non sarebbe più in immediato pericolo di vita pur con diversi traumi. Analogamente a quanto disposto dall'Ausl di Modena, anche la Direzione ospedaliera del Maggiore ha attivato immediatamente un'équipe di psicologi a supporto dei familiari. 

Invariate le condizioni dei pazienti ricoverati all’Ospedale Civile di Baggiovara: la donna di 69 anni resta grave ma stabile; la donna di 53 anni, sempre in condizioni gravi, è stata sottoposta a plurimi interventi chirurgici. Per entrambe la prognosi resta riservata. Per il paziente di 59 anni, con trauma facciale, la prognosi è di 30 giorni. 

In giornata, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno visitato le strutture sanitarie di Modena e Bologna dove sono ricoverati alcuni dei feriti più gravi. 

La visita, durata complessivamente circa un’ora tra le due strutture, si è svolta tra Baggiovara e l’Ospedale Maggiore. Il Capo dello Stato ha ringraziato medici e operatori sanitari per la tempestività dei soccorsi e per il coordinamento tra i diversi presidi ospedalieri. “È stata una prova di integrazione di diversi interventi, numerosi ma perfettamente coordinati”, ha sottolineato Mattarella nel corso dell’incontro con le équipe mediche. 

La Presidente del Consiglio è invece ha modificato il proprio viaggio istituzionale annullando la visita a Cipro per raggiungere l’Emilia-Romagna e seguire da vicino l’emergenza, esprimendo vicinanza al personale sanitario e ai feriti. 

Sul fronte delle indagini, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha evidenziato come sia in corso l’attività dell’autorità giudiziaria, sottolineando tuttavia la presenza di una “componente psichiatrica storicamente evidente” nel profilo del presunto responsabile, il 31enne Salim El Koudri. 

Secondo quanto emerso, l’uomo sarebbe stato seguito in passato dai servizi di salute mentale per disturbi psichici, con periodi di presa in carico non continuativa. 

El Koudri si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere davanti agli inquirenti. Il suo legale lo ha descritto come “confuso e frastornato” al momento dell’interrogatorio. 

Le telecamere di videosorveglianza della zona a traffico limitato hanno ripreso le fasi dell’investimento: l’auto avrebbe percorso via Emilia ad alta velocità travolgendo più pedoni prima di arrestarsi contro la vetrina di un negozio. Successivamente il conducente avrebbe tentato la fuga, prima di essere fermato da alcuni cittadini. 

 

Intanto oggi in piazza Grande si è svolto un presidio di solidarietà ai feriti. Dal palco, il sindaco di Modena Massimo Mezzetti ha lanciato un appello contro le strumentalizzazioni e contro ogni forma di odio. “La nostra comunità è unita, non c’è spazio per l’odio. Generalizzare che tutti gli stranieri sono da mandare a casa è una castroneria degna di sciacalli”, ha detto il primo cittadino, tra gli applausi dei presenti. 

“Dobbiamo saper coltivare l’onestà, il senso civico, e questo dobbiamo alimentare. Non si possono richiamare solo i doveri senza i diritti. Chi lucra su questa storia è un avvoltoio”, ha aggiunto. 

Mezzetti ha poi invitato a “prendere esempio dai quattro cittadini, italiani e stranieri, che hanno fermato l’autore dell’atto”, auspicando che la città non si lasci sopraffare dalla paura. “Spero che domani continueremo a vivere la nostra vita, prenderemo maggiori misure di sicurezza, ma quella paura va sconfitta con la luce”, ha concluso. 

Le indagini proseguono per chiarire con esattezza la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità. 

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Categoria: cronaca

22:43

Sub italiani morti, alle Maldive il team finlandese per il recupero. Rientrati i 20 italiani del Duke of York

(Adnkronos) - Sono atterrati all’aeroporto di Malpensa poco dopo le 20 i venti italiani che si trovavano a bordo dello yacht Duke of York insieme ai cinque subacquei dispersi durante un’immersione al largo dell’isola di Alimathà, alle Maldive. Il gruppo ha fatto rientro in Italia con un volo partito da Malé e con scalo a Dubai. 

Per domani è prevista la ripresa delle operazioni di recupero dei corpi dei cinque sub italiani rimasti intrappolati in un sistema di grotte sottomarine nell'atollo di Vaavu. Il team internazionale di search & recovery mobilitato da DAN Europe è arrivato oggi per la preparazione tecnica della missione: è composto dai soccorritori finlandesi Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist. Una prima immersione è prevista per la mattina, meteo permettendo. 

I sub speleologi coinvolti nella ricerca sono arrivati il giorno dopo la morte del sub militare Mohamed Mahudhee, in un secondo tentativo di raggiungere la grotta. "Sono stati raccomandati dall'Italia e hanno completato immersioni in profondità e nelle grotte in tutto il mondo", ha reso noto il portavoce del governo delle Maldive, Mohamed Hussain Shareef. a Cnn, spiegando che il corpo di una delle vittime, Hianluca Benedetti, è stato trovato all'ingresso della grotta che i sub stavano esplorando. Le autorità ritengono che i corpi degli altri quattro - Monica Montefalcone, Giorgia Sommacal, Federico Gualtieri e Muriel Oddenino - si trovino all'interno della grotta, ha riferito Shareef. 

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Categoria: cronaca

22:38

Sinner e la madre in tribuna: "Già tanto che sia rimasta. Mattarella? Simpaticissimo"

(Adnkronos) - Jannik Sinner ha vinto gli Internazionali d'Italia 2026 davanti a papà Hanspeter e mamma Siglinde, più o meno. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha trionfato nel Masters 1000 di Roma battendo Casper Ruud in finale in un Centrale sold out, dove in tribuna d'onore, insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sedevano anche i genitori del numero 1 del mondo. 

Questa volta, a differenza di quanto successo durante la semifinale contro Medvedev, la madre di Sinner, Siglinde, è rimasta al suo posto per tutta la partita, riuscendo a trattenere la tensione, ma passando tutta la partita con le mani davanti al volto: "Il problema è che io lo vedevo dal campo, è difficile", ha detto ridendo Sinner, ospite in collegamento di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa. Poi però ha ammesso, "è già tanto che è rimasta lì". 

“Abbiamo vinto insieme", ha detto Sinner dopo il trionfo, "domani sono due settimane che sono qui a Roma. Due settimane molto lunghe, toste. Però il pubblico mi ha aiutato tantissimo sin dall'inizio e tutti gli allenamenti erano quasi già come una partita; quindi, sono molto contento di dare qualcosa di positivo a tutti voi, al pubblico. E quindi niente, è stato un torneo incredibile". 

Sinner è poi tornato a parlare del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con cui è andato in scena un siparietto già durante la premiazione: "Lui è simpaticissimo. Poi non sono partito con il piede giusto un po' di tempo fa", ha detto con un sorriso l'azzurro, "però ecco, ero e sono ancora sempre emozionato e quindi scambiare due parole anche con lui è stato incredibile. Poi gli piace lo sport ed è la cosa più bella. Lui è già venuto l'anno scorso ed è una cosa che ci fa molto piacere". 

Poi sul filotto di vittorie degli ultimi mesi: "Gli ultimi 5 tornei sono stati veramente incredibili. Partendo da Indian Wells, poi Miami. Poi abbiamo cambiato superficie: Monte Carlo, Madrid, Roma. E ora devo riposarmi un attimo perché ho dato tanto, anche mentalmente". 

Sinner ha raccontato un simpatico siparietto andato in scena con Adriano Panatta, l'ultimo azzurro a vincere gli Internazionali prima di Sinner nel lontano 1976, durante la premiazione: "È stato simpaticissimo", ha raccontato Sinner, "io personalmente lo conosco veramente poco, abbiamo scambiato due parole ed è stato bello. Mi ha detto che lui viene anche a Parigi, quindi spero di rivederlo lì. Lui è stato contento, e anch'io sono stato contento di conoscerlo un pochettino di più. Poi spero di avere modo di conoscerlo senza tanto pubblico intorno". 

 

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Categoria: sport

22:19

Due jet si scontrano in volo, l'incidente negli Usa

(Adnkronos) - Due jet si scontrano in volo durante uno show in Idaho, negli Stati Uniti. Gli equipaggi dei due aerei si lanciano con i paracadute mentre gli apparecchi precipitano. L'incidente è avvenuto nell'area della Mountain Home Air Force Base in Idaho. All pilots ejected and were seen descending safely under parachutes. 

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Categoria: internazionale/esteri

20:32

Sinner vince Internazionali e infrange altri record: tutti i numeri di Jannik

(Adnkronos) - Sinner da record agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha battuto Casper Ruud nella finale del Masters 1000 di Roma, riportando un azzurro sul trono del torneo di casa 50 dopo l'ultimo trionfo, firmato da Adriano Panatta nel 1976. Tanti i record infranti da Sinner in questa edizione degli Internazionali, a partire dal numero di Masters 1000 consecutivi vinti, arrivati a quota sei, di cui cinque nel 2026, e la striscia di vittorie consecutive proprio nei Masters, che ha raggiunto quota 34: staccato ulteriormente Novak Djokovic. Ma non solo. 

Sinner diventa, dal 1933 a oggi, il sesto tennista italiano a vincere gli Internazionali d'Italia, nonché il secondo giocatore al mondo ad aver vinto almeno una volta tutti i Masters 1000 del circuito Atp oltre proprio a Djokovic. Il serbo ha realizzato l'impresa nel 2008, a 31 anni compiuti. Sinner ha fatto en plein a 24 anni. Quello di Roma è il quinto titolo stagionale e il 29esimo della carriera del 24enne altoatesino. 

Sinner, che nella stagione in corso ha un record di 36 vittorie e 2 sconfitte, diventa il secondo giocatore di sempre a realizzare il 'triplete' sulla terra rossa nella stessa stagione, eguagliando Rafa Nadal, avendo vinto Montecarlo, Madrid e Roma. Quello agli Internazionali è il decimo titolo per Sinner nei Masters 1000: l'azzurro è il sesto della storia a completare questo filotto e il secondo a vincere tutti quelli sulla terra. 

 

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Categoria: sport

20:13

Internazionali, Sinner vince e il Centrale gli chiede: "Mi sfidi?"

(Adnkronos) - Jannik Sinner ha vinto gli Internazionali d'Italia 2026, davanti a un Centrale completamente sold out. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha battuto Casper Ruud nella finale del Masters 1000 di Roma, scatenando l'entusiasmo del 'suo' pubblico, che per tutta la partita ha fatto un tifo incessante scatenandosi con cori, urla e cartelloni. 

"Sinner sei troppo forte, mi sfidi?", ha urlato durante il secondo set una tifosa, con Sinner che non ha potuto nascondere un sorriso sotto il cappellino nero. "Veni, vidi, vici: ave Sinner", è stato il cartellone a tema impero romano esposto da un appassionato in tribuna. Una profezia che si è effettivamente avverata poco dopo. "Orgoglio italiano", è stato invece quello esposto da un altro tifoso. 

In un Centrale colorato, come sempre d'arancione, presenti anche qualche sciarpa della Roma, che oggi ha vinto il derby contro la Lazio, oltre, a quanto pare, a qualche allenatore: "La palla corta non farla più", ha urlato uno spettatore a Sinner dopo un errore proprio con una corta. "Daje roscio", "Roma è tua", sono stati gli incoraggiamenti, tutti romani, di un altro tifoso, mentre un uomo in tribuna si è rivolto direttamente a Ruud: "Casper, arrenditi". 

 

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Categoria: sport

20:04

Sinner re di Roma, trionfo davanti a Mattarella. I big della politica esultano

(Adnkronos) - Jannik Sinner conquista gli Internazionali d’Italia 2026 a Roma, scrivendo una nuova pagina della storia del tennis italiano. Il Foro Italico si trasforma in un’arena di festa per il campione azzurro, protagonista di una vittoria accolta da applausi e celebrazioni. 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha assistito alla finale dalla tribuna autorità, accolto da un lungo applauso del pubblico. Al termine del match ha consegnato il trofeo a Sinner e scambiato con lui un caloroso abbraccio. 

Numerose le personalità presenti al Foro Italico: dal mondo politico allo sport, fino all’imprenditoria e allo spettacolo. Tra i commenti istituzionali spiccano quelli della premier Giorgia Meloni. “Leggendario!”, le parole immediate dalla premiersui social. Un’esultanza breve ma netta, che si inserisce nel coro di entusiasmo istituzionale attorno al numero uno azzurro. 

Sulla stessa linea il vicepremier Matteo Salvini, che ha celebrato il trionfo definendo Sinner “orgoglio azzurro”, sottolineando come il successo del tennista rappresenti un motivo di orgoglio nazionale oltre che sportivo. 

"Jannik Sinner ancora una volta nella storia. 50 anni dopo un italiano torna a vincere gli Internazionali d’Italia. Con la vittoria a Roma diventa il più giovane di sempre a vincere tutti i Masters 1000. Grazie per queste incredibili emozioni, campione!"., il commento del vicepremier Antonio Tajani.  

"Sinner Caput mundi!"le parole di Giuseppe Conte. E sui social Matteo Renzi scrive: “Sinner Re di Roma. Anche di Roma! Che spettacolo”. 

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Categoria: politica

20:01

Sinner lo batte, Ruud 'sfotte' l'Italia... del calcio: "Le cose non vanno molto bene"

(Adnkronos) - Casper Ruud 'sfotte' l'Italia dopo l'eliminazione ai playoff dei Mondiali 2026. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista norvegese è stato battuto da Jannik Sinner per 6-4, 6-4 nella finale degli Internazionali di Roma. Durante la premazione il 27enne di Oslo ha tenuto a lanciare un giocoso sfottò calcistico. 

Dopo i consueti ringraziamenti, Ruud ha dedicato un pensiero al lavoro della Federazione e ai risultato degli altri tennisti italiani del circuito: "Complimenti alla Federazione per il lavoro che state facendo", ha detto il norvegese dal palco allestito sulla terra del Centrale, "ovviamente c'è Jannik, ma non solo. Avete tanti tennisti nelle prime posizioni del ranking". 

Poi però, lo sfottò: "Ovviamente le cose nel calcio sono molto diverse", ha detto ridendo Ruud, provocando l'ilarità del Centrale, "scusate, ma quando la Norvegia batte l'Italia...", ha concluso il tennista, che si è preso così una piccola 'rivincita' dopo la sconfitta in finale, ricordando come, effettivamente, la Nazionale scandinava abbia vinto il girone con l'Italia, battendola sia all'andata che al ritorno e spedendola al playoff, poi perso dagli azzurri con la Bosnia. 

 

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Categoria: sport

19:59

Non solo Mattarella, tanti vip in tribuna autorità per l'impresa di Sinner al Foro italico

(Adnkronos) - Non solo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tanti vip, big della politica, dello sport, dell'economia e dello spettacolo erano presenti nella tribuna autorità del Foro italico per assistere al trionfo di Jannick Sinner agli internazionali d'Italia.  

Tra gli altri, nelle primissime file era seduto Adriano Panatta. A poca distanza, il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci e poi l'attore Pier Francesco Favino. A tifare per campione italiano, oltre ovviamente al presidente della Fedetennis Angelo Binaghi, anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il sottosegretario e presidente della Fin Paolo Barelli, l'assessore ai Grandi eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato, il conduttore e attore Max Giusti, l'ex presidente del Coni Franco Carraro, l'imprenditore e editore Francesco Gaetano Caltagirone, il prefetto di Roma Lamberto Giannini. 

Nutrita la 'pattuglia' del mondo della politica: il ministro dello Sport Andrea Abodi, i vice premier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, la ministra del Lavoro Maria Elvira Calderone, l'ex premier e senatore Matteo Renzi, la capogruppo di Iv alla Camera Maria Elena Boschi, l'ex senatore Raffaele Ranucci. In tribuna anche la fidanzata di Sinner Leila Hasanovic. 

 

 

 

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Categoria: sport

19:48

Sinner vince davanti al "signor Mattarella" e... si imbarazza: "Sono sempre nervoso con lui"

(Adnkronos) - Jannik Sinner 'si imbarazza', di nuovo, con "il signor" Sergio Mattarella. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha vinto gli Internazionali d'Italia 2026, battendo il norvegese Casper Ruud in finale con il punteggio di 6-4, 6-4 davanti agli occhi del presidente della Repubblica, presente in tribuna d'onore. Al termine del match, durante la premiazione, è andato in scena un piccolo siparietto proprio tra Sinner e Mattarella. 

Quando ha preso il microfono in mano, dopo i consueti ringraziamenti, Sinner ha voluto dedicare un pensiero speciale proprio a Mattarella: "Grazie al presidente", ha detto non riuscendo a trattenere una risata nervosa, "sono sempre emozionato quando c'è il signor Mattarella. Mi metto sempre in situazioni non troppo piacevoli", ha concluso provocando le risate di tutto il Centrale. 

 

Sinner ha fatto riferimento indirettamente a un episodio avvenuto nel febbraio 2024 al Quirinale, quando è scoppiato in una 'ridarella' nervosa. Dopo aver vinto la Coppa Davis, gli azzurri del tennis capitanati da Filippo Volandri sono stati accolti da Mattarella e al numero 1 del mondo è toccato il compito di tenere un discorso. 

Un compito rivelatosi però più difficile del previsto per Sinner, che è scoppiato a ridere dopo poche parole. "Signor presidente...", ha iniziato l'azzurro, salvo poi guardare in prima fila Mattarella e scoppiare in una risata nervosa, continuata per quasi tutto il discorso. 

 

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Categoria: sport

19:28

Sinner vince gli Internazionali, Panatta lo incorona: "Vittoria speciale"

(Adnkronos) - "Vedere Jannik vincere al Centrale del Foro Italico ha qualcosa di speciale". Adriano Panatta incorona Jannik Sinner, oggi trionfatore agli Internazionali d'Italia. Un italiano torna re del Foro Italico. L'ultimo a riuscirci, 50 anni fa, era stato proprio Panatta, campione a Roma nel 1976. "Qui ho vissuto un giorno che mi ha cambiato la vita nel ’76, e ritrovare oggi un italiano capace di imporsi con questa personalità e questo gioco mi fa davvero piacere. Contro un avversario solido come Casper Ruud ha mostrato maturità, calma e coraggio nei momenti importanti. Il pubblico romano aspettava un momento così e sa riconoscere chi entra in campo con rispetto e carattere, e Jannik oggi se l’è preso tutto", dice Panatta. "Jannik è un esempio per tutti, gli faccio le mie congratulazioni", aggiunge. 

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19:14

Sinner vince Internazionali, come cambia ranking e quanto ha guadagnato

(Adnkronos) - Jannik Sinner ha vinto gli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha battuto Casper Ruud 6-4, 6-4 nella finale del Masters 1000 di Roma, allungando su Carlos Alcaraz al numero 1 del ranking Atp. Sinner è riuscito a vincere il torneo 'di casa', dove lo scorso anno era stato battuto proprio dallo spagnolo al rientro dai tre mesi di sospensione per il caso Clostebol.  

L'assenza di Alcaraz, ko per l'infortunio rimediato a Barcellona e che lo costringerà a rimanere ai box anche al Roland Garros, ha offerto una ghiotta chance, in chiave ranking, a Sinner, che non ha fallito staccando ulteriormente il numero 2 del mondo nella classifica generale. 

 

Sinner, grazie alla finale raggiunta a Roma, era già sicuro di rimanere numero 1 del mondo anche oltre Wimbledon, dove arriverà da campione in carica. Grazie alla vittoria su Medvedev, Sinner aveva infatti raggiunto quota 14.350 punti, mentre Alcaraz, che ne aveva 1000 da difendere, è sceso a 11.960. 

Una distanza di 2390 punti, aumentata dopo la vittoria di Sinner. L'azzurro ha guadagnato così 350 punti in più rispetto ai 650 che doveva difendere, volando quindi a quota 14.700 e facendo scivolare Alcaraz a -2700. 

 

La vittoria degli Internazionali ha inoltre regalato a Sinner una buona fetta del montepremi in palio. Grazie alla finale raggiunta l'azzurro aveva già guadagnato 535.585 euro, un bottino salito considerevolmente dopo il trionfo su Ruud. Con il successo di Roma Jannik ha infatti intascato ben 1.007.165 euro. In stagione, l'azzurro sale a oltre 6,5 milioni di dollari. In carriera, è a quota 64,5 milioni. 

 

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Categoria: sport

19:14

Sinner, sei storia: Jannik re di Roma e un azzurro vince Internazionali 50 anni dopo Panatta

(Adnkronos) - Jannik Sinner ha vinto gli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 17 maggio, il tennista azzurro ha battuto il norvegese Casper Ruud nella finale del Masters 1000 di Roma, imponendosi in due set con il punteggio di 6-4, 6-4. Cinquant'anni esatti dopo l'ultimo trionfo azzurro firmato Adriano Panatta nel 1976, un italiano torna così sul trono del torneo della Capitale, con Sinner che conquista il suo sesto Masters consecutivo, il quinto del 2026, e migliora anche il suo record di vittorie consecutive, salendo a 34. Con il trionfo di Roma Sinner allunga su Carlos Alcaraz nel ranking Atp, regalandosi la certezza di restare numero 1 del mondo anche oltre il prossimo Wimbledon e mettendo nel mirino il Roland Garros, ultimo torneo che gli manca per completare il Career Grand Slam. 

"Erano 50 anni che un italiano non vinceva gli Internazionali, è splendido che uno di noi abbia vinto qui. C'era tanta tensione, sono contento di come ho gestito il match", ha detto Sinner subito dopo la partita, trattenendo l'emozione. 

 

Quanto possono essere lunghi cinquant'anni? Nel 1976, quando Adriano Panatta vinceva gli Internazionali d'Italia, Steve Jobs e Steve Wozniack avevano appena fondato la Apple. L'Italia aveva celebrato Tina Anselmi come prima ministra donna della sua storia repubblicana, mentre iniziava il processo alle Brigate Rosse e la tv scopriva Roberto Benigni. Al cinema usciva Taxi Driver e cominciava a circolare la musica dei neonati U2. Dallo spazio arrivavano le prime immagini di Marte e a Vancouver si preparavano le Olimpiadi estive, segnate dalla protesta dei Paesi africani contro l'apartheid sudafricana. 

Tutto questo, ma non solo questo, rende l'idea dell'impresa compiuta da Jannik Sinner, che è arrivato dove nessuno era riuscito per mezzo secolo. Dopo aver riportato l'Italia del tennis al trionfo in Coppa Davis, che mancava proprio dal 1976, un azzurro, sempre lo stesso azzurro, torna sul trono di Roma. È un appuntamento con la storia, l'ennesimo della carriera di un ragazzo che a soli 24 anni si può già considerare a pieno titolo uno degli sportivi italiani più grandi di sempre. Quell'Olimpo, Sinner l'ha raggiunto con sudore e fatica, in una climax ascendente e inarrestabile che ha il talento nelle sue fondamenta. 

La storia, oggi, si scrive in un Centrale sold out e una marea arancione che porta con sé un'edizione da record. Oltre 400mila persone che sono passate per il Foro per, almeno la maggior parte, sognare di essere parte di qualcosa di grande. Chi ha potuto assistere al numero 1 in azione e chi ha potuto sbriciare un allenamento. Chi ha imprecato sotto la pioggia per una partita sospesa e chi si è visto baciare dalla fortuna. Tutti, però, a modo loro, hanno partecipato a una festa iniziata ben prima di questo pomeriggio di sole. 

Il Centrale che accoglie Sinner, è già pronto. Il pubblico tira fuori il suo vestito migliore, davanti a un presidente della Repubblica che ancora una volta riconosce la funzione sociale di uno sport che per la prima volta in Italia, grazie a quel ragazzo con i capelli rossi, è capace di muovere le masse. Mattarella saluta e sorride, anche per lui questo è un pomeriggio di 'ferie'. Al momento dell'inno, quando tutto il Centrale si alza in piedi, nell'aria c'è una frenesia tricolore, che esplode quando dal tunnel spunta il suo cappellino nero. Per mano tiene un bambino forse troppo piccolo per capire dov'è, ma che un giorno capirà. Davanti a lui però, Ruud non sembra tremare.  

Eppure il norvegese ha perso quattro scontri su quattro con Jannik e nell'ultimo, un anno fa proprio nei quarti di Roma, è stato spazzato via senza riuscire nemmeno a scendere in campo. A giudicare dai primi scambi però, il peso sulle spalle sembra portarlo tutto Sinner. L'azzurro non riesce a trovare la prima, e sbaglia troppo. Ruud, nel secondo gioco, si trova sulla racchetta due palle break e la trasforma senza nemmeno dover faticare grazie al dritto clamorosamente sbagliato da Jannik. Rispetto alle partite precedenti, dove l'azzurro era quasi sempre riuscito a strappare la battuta in apertura, il copione ora è capovolto. Il numero 1 come reagirà? Da numero 1, appunto. Break al game successivo e tutto da rifare per Ruud. 

Il norvegese però rimane sul pezzo. Tiene gli scambi da fondo e 'ruba' a Sinner il suo marchio di fabbrica, infilandolo con il rovescio lungolinea. Ruud è resiliente, si adattta a ogni colpo e prova a invertire l'inerzia degli scambi, come pochi erano riusciti finora a fare con l'azzurro. Per il Centrale è una sorpresa, per lo spettacolo una bella notizia. In una giornata del genere, in cui tutto sembra possibile, il pubblico gioca un ruolo fondamentale. Dalle tribune si alza un "olé olé olé Sinner, Sinner", che è preludio perfetto a quello che viene dopo. Jannik si prende due palle break nel nono gioco e trasforma la seconda, poi alza il 'suo' pugnetto e si prende il primo set 6-4. 

La sensazione, al rientro in campo, è che il fuoco di Ruud si sia spento. Il norvegese ha speso tantissimo per provare a tenere testa al 'martello' altoatesino, forse tutto. Passa un game, e Sinner arriva a palla break, trasformandola con un gran rovescio lungolinea. Jannik si riappropria di quel colpo 'rubato' e mette in scena il 'solito' copione, licenziando chi aveva osato stravolgere la storia di queste due settimane. A un certo punto sbaglia una palla corta, e qualcuno urla: "Non la fa' più", con quell'umorismo un po' caustico e tutto romano. Sinner però, come al solito, non ascolta nessuno e chiude il quarto game proprio così, con una corta velluta che si stampa sulla linea.  

Ruud abbassa lo sguardo e torna a fondo campo. Un po' sconsolato, un po' consapevole. Perché per lui, il resto del match, è una salita che si trasforma presto in discesa libera. Il norvegese in realtà ha l'occasione per rimettersi in corsa, con una palla break arrivata un po' per caso nell'ottavo game, ma niente può mettersi tra Sinner e la storia. L'azzurro annulla tutto sudando quell'emozione fredda che ormai conosciamo bene. Perché, anche se a volte non sembra, è umano anche lui. E così quando chiude i giochi 6-4, e azzera il conto alla rovescia, torna a respirare anche lui. Alza le braccia come aveva fatto a Wimbledon, si prende il boato del suo pubblico, che da sempre ha creduto in lui. E ora che la corona è sua, sa bene che la pressione non lo abbandonerà mai. Ma oggi pesa un po' di meno. Ora che la storia si è compiuta, e cinquant'anni non sembrano più così lunghi. (di Simone Cesarei) 

 

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Categoria: sport

18:30

Marotta risponde a Cardinale: "Auguro al Milan lo stesso percorso dell'Inter"

(Adnkronos) - "Cardinale? Ho due risposte nel taschino. Una ironica e una seria. Dico quella seria: gli auguro il percorso fatto da noi negli ultimi sei anni, 9 titoli, due finali di Champions, una di Europa League. Quella ironica me la tengo per la prossima cattiveria...". Il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta ha risposto con queste parole - ai microfoni di Dazn - a un'intervista rilasciata pochi giorni fa da Gerry Cardinale alla Gazzetta dello Sport. Il patron del Milan aveva analizzato i problemi del calcio italiano, citando la finale di Champions persa 5-0 dai nerazzurri contro il Psg per sottolineare la distanza della Serie A dal top del calcio europeo.  

Durante la festa scudetto dell'Inter, Marotta è tornato sul tema ai microfoni di Sky Sport: "Spero che anche il Milan in questi anni possa perseguire questi obiettivi".  

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Categoria: sport

18:10

Modena, Mattarella e Meloni negli ospedali dei feriti. Nel centrodestra torna tensione su cittadinanza

(Adnkronos) - Doppia trasferta dopo i drammatici fatti di Modena, per il capo dello Stato, Sergio Mattarella e per la premier Giorgia Meloni, che sono stati prima nel comune emiliano e poi a Bologna, negli ospedali dove sono ricoverati i feriti investiti dal 31enne Salim El Koudri, accusato di strage. Mattarella e Meloni, dopo l'atterraggio a Bologna, si sono salutati in pista, scambiando alcune parole. Poi il presidente della Repubblica e la premier, che in mattinata aveva annullato il bilaterale a Cipro per rientrare d'urgenza in Italia, si sono recati con le auto di servizio, presso l'ospedale civile di Baggiovara, dove si sono intrattenuti con l'equipe di medici che ha in cura le vittime. "Grazie per quello che fate in questa circostanza drammatica ma anche abitualmente. Siamo consapevoli, sia la presidente Meloni che io - sono state le parole del capo dello Stato - di quel che fate ogni giorno. Siete seguiti in questo caso particolarmente con attenzione e riconoscenza da tutti i nostri concittadini". Poi al Maggiore di Bologna Mattarella e Meloni hanno fatto visita agli altri due feriti, una coppia di 55enni, ricoverati nel capoluogo di regione.  

Intanto il dibattito politico, acceso dalla vicenda di Modena, si inasprisce, con lo scontro tra chi prende spunto dal caso per chiedere un giro di vite su permessi di soggiorno e cittadinanza, a partire dal leader della Lega Matteo Salvini, e chi invece predica calma e di accertare i fatti, come fanno le opposizioni, ma anche big della maggioranza, a partire dal vicepremier Antonio Tajani e il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi. "Se la fiducia viene meno e tu commetti un reato grave un Paese serio ti revoca il permesso di soggiorno, la cittadinanza e ti espelle immediatamente, non possiamo dare contratti a vita", dice Salvini intervenendo alla Scuola di Formazione Politica della Lega, puntando il dito contro le seconde generazioni, come appunto l'investitore di Modena, El Koudri, italiano di origini marocchine. Si tiene invece distante dalla polemica, il leader azzurro Tajani, che preferisce sottolineare l'eroismo di chi ha fermato El Koudri, rischiando a sua volta la vita. "Signorelli ha fatto un gesto eroico, lo Stato gli sia riconoscente", sono le sue parole a margine del congresso azzurro in Calabria. Poi sollecitato sulle parole di Salvini si limita a dire: "Chi è stato protagonista dell'evento di ieri non aveva un permesso di soggiorno: era cittadino italiano". Lupi invita ad aspettare le indagini "aumentando la vigilanza e le misure di sicurezza, senza cedere alla paura e senza cadere in facili reazioni istintive".  

Per il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi "è giusto che l'autorità giudiziaria finisca di fare i suoi accertamenti, ma la componente psichiatrica di Salim El Koudri è storicamente molto evidente”. 

Il partito democratrico, con la leader Elly Schlein e il presidente Stefano Bonaccini, anche loro a Modena, sottolineano innanzi tutto il bisogno di portare solidarietà a tutta la comunità cittadina. Il capogruppo dei senatori democratici, Francesco Boccia, si associa invece al capo dello Stato nei ringraziamenti ai sanitari, esprimendo "un sincero plauso ai cittadini che sono intervenuti con coraggio e senso di responsabilità" per bloccare l'aggressore. Avs replica a Salvini, con il deputato Filippo Zaratti che invita il leader della Lega a "non dire stupidaggini".  

Mentre il coportavoce dei verdi, Angelo Bonelli chiede di "evitare qualsiasi tipo di strumentalizzazione politica e di fermare la corsa di chi prova a trasformare una tragedia in propaganda". Carlo Calenda, leader di Azione accusa: "Vedo tanti sciacalli a due zampe cercare di sfruttare la rabbia per quanto accaduto per fini elettorali. Solidarietà ai feriti e gratitudine per chi ha fermato l'assassino".  

Infine interviene anche il generale Roberto Vannacci, che coglie l'occasione per tornare a chiedere un decreto per la remigrazione. "Un immigrato di seconda generazione piomba addosso alla folla e investe diversi cittadini -sono le parole del leader di Futuro nazionale- . Non contento esce con un coltello e soltanto grazie al coraggio di alcuni cittadini eroici è stato bloccato. "La sinistra è Forza Italia votano in maniera concorde contro ogni emendamento che si ponga l'obiettivo di un controllo dell'immigrazione", è l'accusa. 

 

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Categoria: politica

17:22

Internazionali, da Mattarella a Favino e Panatta: tutti i vip per la finale di Sinner

(Adnkronos) - Pioggia di vip per la finale degli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 17 maggio, Jannik Sinner sfida Casper Ruud nell'ultimo atto del Masters 1000 di Roma, in una partita che accoglie in tribuna d'onore anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che torna al Centrale dopo aver assistito, lo scorso anno, al trionfo di Jasmine Paolini nel tabellone femminile. 

Al fianco del presidente della Repubblica, quello della Fitp Angelo Binaghi. Nutrita la 'pattuglia' del mondo della politica: il ministro dello Sport Andrea Abodi, i vice premier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, la ministra del Lavoro Maria Elvira Calderone, l'ex premier e senatore Matteo Renzi, la capogruppo di Iv alla Camera Maria Elena Boschi, l'ex senatore Raffaele Ranucci.  

A poca distanza, il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il sottosegretario e presidente della Fin Paolo Barelli, l'assessore ai Grandi eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato, il conduttore e attore Max Giusti, l'ex presidente del Coni Franco Carraro, l'imprenditore e editore Francesco Gaetano Caltagirone, il prefetto di Roma Lamberto Giannini. 

 

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Categoria: sport