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20:10
Trump contro i democratici: "Vogliono far entrare i comunisti al Congresso"
(Adnkronos) - "Ogni elezione è importante, vogliono far entrare un sacco di comunisti". Così Donald Trump ha risposto, al suo arrivo oggi a Capitol Hill per il pranzo con i senatori repubblicani, ai giornalisti che gli chiedevano se la riforma elettorale sia così importante da bloccare la legge per risolvere la crisi abitativa, di cui lui ha annullato oggi la firma sostenendo che prima il Congresso deve approvare il Save America Act, la legge che vuole a tutti i costi per imporre maggiori controlli e restrizioni sul processo elettorale.
"Le persone che stanno mandando avanti sono comunisti e questo Paese non avrà comunisti", ha detto ancora riferendosi alla vittoria di ieri alle primarie democratiche di New York di candidati al Congressi sostenuti da Zohran Mamdani, il sindaco socialista della metropoli. In un post pubblicato poche ore prima su Truth Social, Trump si era lamentato del "grande universale applauso da parte dei media delle fake news" per "il sindaco Mamdani che ha tirato fuori tre solidi comunisti", mentre "non dice una parola" sui 16 candidati trumpiani che sono stati eletti.
La mossa a sorpresa di Trump, che ha bloccato la legge su cui i repubblicani puntano per presentarsi alle elezioni di novembre con risultati contro il carovita, sta provocando reazioni choccate da parte di diversi esponenti del Gop, che parlano di mossa "inspiegabile" e che "non ha senso" in un momento in cui gli elettori appaiono molto più preoccupati per il costo della vita che dalle presunte frodi elettorali. I repubblicani comunque ricordano che Trump ha solo cancellato la cerimonia di firma senza minacciare di porre il veto, in assenza del quale la misura, che ha ottenuto un grande sostegno bipartisan, diventerà in ogni caso legge dopo 10 giorni.

Categoria: internazionale/esteri
20:04
Mondiali, oggi Bosnia-Qatar - Diretta
(Adnkronos) - Bosnia e Qatar si sfidano in un match del gruppo B dei Mondiali. Oggi, mercoledì 24 giugno, i balcanici, che hanno eliminato l'Italia al playoff, affrontano la formazione asiatica alle ore 21 al Lumen Field di Seattle. Le due nazionali sono appaiate a quota 1 al terzo posto del girone, alle spalle di Canada e Svizzera, che si sfideranno in contemporanea a Vancouver (e che guidano la classifica entrambe con 4 punti).
A mezzanotte invece in campo Brasile-Scozia e Marocco-Haiti.

Categoria: sport
20:00
Mondiali, oggi Canada-Svizzera - Diretta
(Adnkronos) - Canada e Svizzera si sfidano per la leadership del gruppo B dei Mondiali. Oggi, mercoledì 24 giugno, i nordamericani, padroni di casa, affrontano i rossocrociati alle ore 21 al BC Place di Vancouver. Le due nazionali guidano il girone con 4 punti, seguite da Bosnia e Qatar, che si sfideranno in contemporanea al Lumen Field di Seattle, a quota 1.
A mezzanotte scendono in campo Brasile-Scozia e Marocco-Haiti.

Categoria: sport
19:53
Padova, operaio ferito muore dopo ricovero in ospedale
(Adnkronos) - Un operaio di 58 anni di Resana (Treviso) è morto dopo essere rimasto ferito nel pomeriggio di oggi, mercoledì 24 giugno, durante i lavori di rifacimento di un impianto idrico che stava eseguendo per conto del gestore dei servizi pubblici Etra in una casa di San Martino di Lupari (Padova).
L'uomo era stato trasportato in codice rosso presso l'ospedale di Padova, dove poi è morto. Sul posto sono intervenuti i tecnici dello Spisal dell'azienda sanitaria di Camposampiero.

Categoria: cronaca
19:12
Corea del Sud-Sudafrica: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - La Corea del Sud affronta il Sudafrica ai Mondiali 2026. La Nazionale asiatica se la vedrà con quella africana - in diretta tv e streaming - nella terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada.
La Corea del Sud è reduce dalla sconfitta contro i padroni di casa del Messico, che si è imposto 1-0, mentre all'esordio aveva battuto la Repubblica Ceca 2-1. Il Sudafrica invece ha perso all'esordio contro il Messico per 2-0 ed è riuscito a fermare sull'1-1 la Repubblica Ceca. Entrambe cercano quindi punti per passare il girone.
La sfida tra Corea del Sud e Sudafrica è in programma giovedì 25 giugno alle 3 ora italiana. Ecco le probabili formazioni:
Corea del Sud (3-4-2-1): Son Heung-min; Han-Beom Lee, Kim Min-jae, Lee Gi-hyuk; Kim Moon-Hwan, Paik Seung-ho, Hwang In-beom, Seol Young-woo; Lee Kang-in, Lee Jae-sung; Son Heung-min. Ct.: Hong Myung-Bo
Sudafrica (4-3-3): Williams; Mudau, Okon, Mbokazi, Modiba; Mbatha, Sithole, Adams; Maseko, Rayners, Appollis. Ct. Broos.
Corea del Sud-Sudafrica sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
19:03
Messico-Repubblica Ceca: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Il Messico torna in campo ai Mondiali 2026. La Nazionale messicana sfida la Repubblica Ceca - in diretta tv e streaming - nella terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. I 'padroni di casa' sono reduci da due vittorie in altrettante partite, avendo battuto il Sudafrica 2-0 all'esordio e la Corea del Sud 1-0.
La Repubblica Ceca invece è stata superata dalla Nazionale asiatica, che si è imposta 2-1, ed è stata fermata sull'1-1 da quella africana, con la sfida contro il Messico che rappresenta quindi l'ultima occasione per sperare di passare il girone A, mentre la squadra del ct Aguirre è già qualificata e sicura del primo posto.
La sfida tra Messico e Repubblica Ceca è in programma giovedì 25 giugno alle 3 ora italiana. Ecco le probabili formazioni:
Messico (4-3-3): Rangel; Reyes, Montes, Vasquez, Gallardo; Lira, Fidalgo, Gutierrez; Alvarado, Jimenez, Quinones. Ct. Aguirre
Repubblica Ceca (3-5-2): Kovar; Hranac, Krejci, Holes; Coufal, Sadilek, Darida, Sojka, Cerv; Hlozek, Schick. Ct. Koubek
Messico-Repubblica Ceca sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
18:48
Ai, Francesca Albanese al Wmf: "Algoritmo non può diventare un alibi"
(Adnkronos) - Tecnologia, diritti umani, piattaforme digitali e responsabilità nei conflitti. Sono questi i temi al centro dell’intervento di Francesca Albanese sul Mainstage del Wmf – We Make Future 2026, Il Più Grande Evento sull’Innovazione: AI Tech e Digital (24 - 26 giugno BolognaFiere), in dialogo con Cosmano Lombardo, Founder e Ceo di Search On Media Group e ideatore del Wmf. Albanese ha aperto il confronto richiamando l’intersezione tra i temi del proprio lavoro e quelli della manifestazione: accesso libero alla rete, diritto all’informazione, uso delle tecnologie nei contesti di guerra e impatto degli strumenti digitali sulla tutela dei diritti fondamentali. Nei conflitti, ha sottolineato, l’informazione diventa essa stessa un terreno di battaglia: blackout, manipolazione dei dati, controllo delle pubblicazioni e limitazione dell’accesso alle fonti possono ostacolare la documentazione di ciò che accade.
Uno dei passaggi centrali dell’intervento ha riguardato il ruolo delle piattaforme digitali. Albanese ha evidenziato come le piattaforme non siano spazi neutrali: le scelte di moderazione, le policy aziendali e gli algoritmi determinano cosa viene amplificato, cosa viene nascosto e cosa viene silenziato. Il rischio, nel suo ragionamento, non riguarda soltanto le singole persone colpite da campagne di delegittimazione o da forme di censura, ma l’intero dibattito pubblico: quando chi prende parola viene esposto ad attacchi o silenziamenti, anche altri possono essere scoraggiati dal farlo. Nel confronto con Lombardo, Albanese ha affrontato anche il tema dell’attivismo digitale. Le piattaforme, ha spiegato, possono rendere possibile l’organizzazione politica e la partecipazione pubblica anche dove sarebbe più difficile farlo, rompendo monopoli informativi e amplificando voci altrimenti marginalizzate. Ma lo strumento digitale, ha ricordato, non basta da solo: la difesa dei diritti deve tradursi anche in impegno concreto nella vita fisica, politica e materiale.
Ampio spazio è stato dedicato poi al rapporto tra sorveglianza, dati e libertà. Albanese ha parlato dell’uso di tecnologie di controllo, riconoscimento e raccolta di dati biometrici nei confronti della popolazione palestinese, indicando questi strumenti come uno degli esempi più estremi di come l’innovazione possa essere piegata a logiche di isolamento, controllo e oppressione. La tecnologia, ha ricordato, è uno strumento potente e utile, ma i suoi effetti dipendono dai valori e dagli obiettivi di chi la utilizza. Il passaggio sull’Intelligenza Artificiale ha portato al centro il tema della responsabilità. Secondo Albanese, l’AI non può cancellare la responsabilità umana: il fatto che una decisione sia assistita da un algoritmo non crea unazona senza legge. “L’algoritmo non può diventare l’alibi”, ha affermato, richiamando la necessità di non presentare l’automazione come uno strumento neutrale dietro cui schermare responsabilità politiche, militari e umane. La riflessione si è chiusa con un richiamo al senso stesso del progresso tecnologico: innovazione, AI e piattaforme devono restare subordinate ai principi di dignità, libertà e responsabilità umana. Dal Mainstage del Wmf, il messaggio conclusivo è stato netto: davanti all’accelerazione delle tecnologie e al loro impiego nei contesti più critici, la sfida è non perdere il centro umano dell’innovazione. “Restiamo umani”.

Categoria: economia
18:43
Italia-Usa, l'ambasciatore Fertitta: "Meloni ha fatto un lavoro eccellente. Trump? Normale disaccordo"
(Adnkronos) - “Penso che il Primo Ministro Meloni abbia fatto un lavoro eccellente qui in Italia per quasi cinque anni. Ha portato l’Italia a diventare un leader mondiale e gode di grande rispetto. E penso che gli italiani siano molto intelligenti e continueranno a prendere le decisioni giuste nella loro leadership”. E' quanto ha detto l'ambasciatore americano in Italia, Tilman Fertitta, nell'intervista rilasciata a Sky Tg24.
“Posso confermare che abbiamo un accordo bilaterale con l’Italia da decenni, in base al quale ci sosteniamo a vicenda, e ho sempre visto entrambe le parti rispettare i propri impegni", ha poi aggiunto rispondendo ad una domanda dopo le dichiarazioni del segretario generale della Nato, Mark Rutte, secondo cui 500 aerei militari statunitensi sarebbero decollati da basi in Italia a supporto dell’operazione americana contro l’Iran.
"La relazione tra Italia e Stati Uniti è forte. È normale che due leader abbiano un piccolo disaccordo, ma per chi sono i due protagonisti diventa un grande disaccordo. Ma tutto si sistemerà", ha poi detto facendo riferimento ai precedenti incontri tra Donald Trump e Georgia Meloni. “Ho visto entrambi in incontri precedenti e sono totalmente sulla stessa lunghezza d’onda", ha dichiarato Fertitta, aggiungendo che "in qualsiasi relazione nulla è al 100%”.
“Il presidente Trump - ha continuato - è arrabbiato con tutta la Nato e considera la premier Meloni uno dei veri leader in questa parte del mondo. Per questo parte del focus su di lei deriva dal fatto che l’Italia è un alleato forte e gli Stati Uniti si aspettano molto dall’Italia”.
“E quando ci si aspetta molto da te, è anche il momento in cui puoi ricevere critiche”, ha poi aggiunto. “Il presidente non vuole armi nucleari in Iran e vuole paesi che lo sostengano per assicurarsi che ciò non accada”, ha detto ancora l'ambasciatore sottolineando la volontà degli Stati Uniti di rafforzare il coordinamento con gli alleati Nato.
“Se è giusto che lei sia lì quest’anno, sarà presente. E se non sarà giusto, perché c’è qualcosa di più importante, lo capisco anche io”, risponde così, in modo prudente, ad una domanda sull'eventuale presenza della presidente del Consiglio alle celebrazioni a Villa Taverna per la festa del 4 luglio, previste per giovedì 2.
"Abbiamo un uomo che dice la verità e non tutti i politici dicono la verità, quando dici la verità capita anche che le persone non vogliano ascoltare. Donald Trump è grande per l’America, è grande per il mondo, Usa e Nato spendono soldi per la difesa per rendere tutti più forti assieme, tutti hanno realizzato che gli europei non hanno fatto lo stesso", la risposta ai cronisti di Fertitta, a bordo del suo yacht ancorato nel porto di Napoli nell'ambito della sua iniziativa 'Coastal diplomacy'. E alla domanda se potrebbero esserci conseguenze sul suo lavoro in Italia per le parole di Trump nei confronti di Meloni, l'ambasciatore ha replicato: "Per nulla".
"Siamo i migliori alleati, Italia e Stati Uniti sono i migliori alleati e continueremo ad esserlo, abbiamo una relazione storica che non ha nulla a che fare con il modo in cui i due paesi operano ogni giorno", ha poi aggiunto. A proposito delle recenti tensioni , l'ambasciatore dice: "Penso che sia solo un piccolo intoppo sul radar, noi apprezziamo gli italiani, e gli italiani apprezzano gli americani".

Categoria: internazionale/esteri
18:40
Sinner, ghiaccio sulla testa e gilet refrigerante: allarme caldo a Wimbledon
(Adnkronos) - Allarme caldo a Wimbledon per Jannik Sinner? Oggi, mercoledì 24 giugno, il tennista azzurro ha battuto Cameron Norrie al 'Giorgio Armani Tennis Classic', torneo esibizione che si svolge a Londra e che gli permetterà di prendere confidenza con l'erba prima dell'inizio dello Slam a cui arriva da campione in carica, in programma lunedì 29 giugno.
Sinner però, reduce dal malessere che lo ha colpito e, di fatto, eliminato al Roland Garros, sta facendo i conti con temperature altissime, che stanno caratterizzando non solo l'Inghilterra ma tutta l'Europa. Durante gli allenamenti infatti, l'azzurro è stato 'pizzicato' in panchina a mettersi una sacca del ghiaccio sulla testa. Ma non solo.
Sinner infatti ha indossato, durante gli allenamenti, un gilet refrigerante, per permettergli di non accusare eccessivamente il caldo e tenere sotto controllo le reazioni del corpo. Tutti segni però, piuttosto espliciti, di un calore che Sinner percepisce molto forte, e che potrebbe essere, ancora una volta, il suo vero avversario nella corsa al secondo titolo di Wimbledon.

Categoria: sport
18:28
Sinner: "Al Roland Garros ero stanco, certi sbagli poi li paghi..."
(Adnkronos) - Jannik Sinner è tornato in campo con una vittoria sull'erba londinese. Oggi, mercoledì 24 giugno, il tennista azzurro ha battuto il padrone di casa Cameron Norrie in due set nel 'Giorgio Armani Tennis Classic'. Oltre al risultato però, a interessare tifosi e appassionati sono soprattutto le condizioni fisiche del numero uno del mondo, reduce dal malessere accusato al Roland Garros.
"Ho fatto delle visite dopo Parigi e sembra che tutto stia molto bene, quindi sono molto contento. Avevo bisogno di un po' di riposo", ha detto Sinner prima del match a SuperTennis, "ho passato dieci giorni con la mia famiglia e i miei amici, e ho apprezzato davvero tanto quel momento. Penso sempre che tutto accada per un motivo. Adesso ho avuto un bel po' di tempo per prepararmi, con tanto lavoro fisico, e mi sento in buona forma, di nuovo molto forte".
"Ovviamente, le prime partite saranno sempre molto difficili, soprattutto su una superficie nuova su cui non gioco da un anno, ma ne ho voglia", ha continuato Sinner, "è difficile dire se quello che mi è successo a Parigi sia stato per aver giocato troppi tornei prima. Abbiamo avuto conversazioni importanti, cercando di capire se sarebbe successo lo stesso o no. Non lo sappiamo".
"Alla fine, ogni giorno è diverso e, se fai un paio di cose male in certi giorni, ne paghi il prezzo", ha concluso Sinner, "sicuramente avremmo potuto gestire alcune cose un po' meglio, ma ricordo anche a me stesso che ho avuto una stagione incredibile fino a ora, vincendo tante partite e grandi tornei, tornei importanti".

Categoria: sport
18:22
Digitale, Veronese (FiberCop): "Dal connubio di rete e calcolo nascono servizi innovativi"
(Adnkronos) - "La rete è in un momento molto rilevante: a fianco alla sua naturale evoluzione tecnologica - più fibra, più sicurezza, più garanzia dell'informazione, più banda - c'è anche tutto quello che poi deve accadere dove la rete finisce, ossia vicino all'origine del dato. Si deve quindi complementare i servizi di rete tradizionali con servizi di elaborazione, dove finisce la connettività comincia il computing. Non intendo riferirmi al cloud, che in questa analogia è dove la rete comincia, ma all’edge computing, cioè la computazione vicino all'utente, dove nasce il dato. Questo è il naturale complemento delle reti e dal connubio di rete e calcolo nascerà la possibilità di creare servizi innovativi". Ad affermarlo è Fabio Veronese, Chief Information Technology Officer FiberCop, intervenendo oggi a Roma all’edizione 2026 di Telco per l’Italia, durante il panel ‘Wholesale e reti aperte: dal co-investimento ai servizi data-driven’.
Investire in questo ambito rappresenta, secondo Veronese, un'occasione rara per il nostro Paese: “Abbiamo dato prova di poca tempestività quando è nato il cloud e adesso è completamente in mano ad aziende americane, poi c'è stato l'arrivo dell'intelligenza artificiale e dei big data e, di nuovo, è quasi tutto americano, stavolta con una parte rilevante di Cina. Adesso arriverà questa rivoluzione dell’edge computing. Credo che siamo in grado, per una volta, di cavalcarla e di creare un'infrastruttura di calcolo distribuito, sovrana, efficiente, efficace e non costruita da qualcun altro che non appartiene né all'Europa né all'Italia”.
Al centro dell’incontro, intitolato ‘La nuova economia delle reti, tra investimenti, sharing ed equilibri di mercato’, l’evoluzione delle reti e dei modelli di sviluppo infrastrutturale, l’efficientamento degli investimenti e la sostenibilità del settore, il ruolo delle tecnologie digitali nella trasformazione delle telecomunicazioni e le nuove strategie per la crescita e la competitività del sistema Paese.
“Il cloud è stata una rivoluzione dal successo incredibile ma non ha coperto tutto - spiega Veronese - Esiste ancora del workload che è rimasto ‘a casa’, per esempio per motivi di latenza o di sovranità. Questi esempi si sposano benissimo con l’edge computing perché, essendo vicino al dato, garantisce latenza e se è vicino è implicitamente locale, per cui è sovrano”.
“C'è poi l’Ai dell'iper automazione agentica, che lascerà un impatto sui processi operativi delle aziende e che permette, con un deployment di piccoli modelli di intelligenza artificiale generativa, di dare servizi di controllo alla produzione, di sorveglianza a fini safety e security, di miglioramento dei processi, che possono funzionare efficientemente solo in locale - conclude Veronese - Questi sono i servizi nuovi che verranno offerti grazie al connubio di reti e di capacità di computazione distribuita”.

Categoria: economia
18:12
Sostenibilità, Trasporto Unico Abruzzese vince l’'Uitp Award 2026' con 'La Verde'
(Adnkronos) - L’Abruzzo entra tra le eccellenze mondiali della mobilità sostenibile. Nella serata di ieri 'Tua Abruzzo' ha conquistato l’'Uitp Award 2026', il più prestigioso riconoscimento internazionale nel settore del trasporto pubblico, grazie al progetto 'La Verde – A Fully Electric BRT-Style Trolleybus Corridor for Medium-Sized Cities'. La proclamazione è avvenuta a Bruxelles nell’ambito degli Uitp Awards 2026, organizzati dall’International Association of Public Transport (Uitp), la principale organizzazione mondiale del trasporto pubblico, che rappresenta oltre 2.000 operatori, istituzioni e aziende provenienti da più di 100 Paesi. 'La Verde' si è imposta nella categoria 'Public Transport / Urban Mobility Strategy & Planning', una delle più rilevanti dell’intera competizione internazionale, superando candidature finaliste provenienti da Germania, Colombia e Nord America. Per il sistema italiano della mobilità si tratta di un risultato di assoluto rilievo: un progetto sviluppato in Abruzzo viene indicato dalla più autorevole organizzazione mondiale del settore come una delle migliori esperienze internazionali nel campo della pianificazione e dell’innovazione del trasporto pubblico. La giuria internazionale ha premiato il progetto per la sua capacità di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e pianificazione urbana, riconoscendolo come modello replicabile per le città di medie dimensioni di tutto il mondo. Alla base del successo vi sono i tre elementi che l’Uitp considera decisivi per lo sviluppo dei moderni sistemi di trasporto pubblico elettrificato: corsia riservata, in grado di garantire velocità commerciale, affidabilità e competitività rispetto all’automobile privata; tecnologia In-Motion Charging (Imc), che consente ai filobus di ricaricare le batterie durante il servizio e di circolare anche in assenza di linea aerea; capacità concreta di favorire lo shift modale, trasferendo quote significative di mobilità dall’auto privata al trasporto pubblico.Una combinazione che ha consentito a “La Verde” di essere riconosciuta come una delle applicazioni più avanzate a livello mondiale nel settore del trasporto pubblico completamente elettrico.
"Il riconoscimento assegnato dall’Uitp rappresenta un risultato di straordinario valore per Tua e per l’intero Abruzzo. Non viene premiata soltanto un’infrastruttura, ma una visione di mobilità che ha saputo coniugare sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e qualità del servizio pubblico. 'La Verde' - ha detto Gabriele De Angelis, presidente di Tua - dimostra come anche una regione di medie dimensioni possa sviluppare progetti capaci di competere e affermarsi sui più importanti palcoscenici internazionali. Questo premio appartiene ai lavoratori di Tua, alle istituzioni che hanno creduto nel progetto e ai cittadini che ogni giorno scelgono il trasporto pubblico. È la conferma che investire in mobilità sostenibile significa investire nel futuro dei territori e nella qualità della vita delle comunità". Per Maximilian Di Pasquale, direttore generale Tua: "La vittoria dell’Uitp Award 2026 certifica a livello mondiale la validità del modello sviluppato da Tua. Il progetto 'La Verde' si basa sui tre pilastri che l’Uitp considera essenziali per il successo dei sistemi di trasporto pubblico moderni: corsia dedicata, tecnologia In-Motion Charging e capacità di generare un reale shift modale dall’automobile privata verso il trasporto collettivo. Aver ottenuto questo riconoscimento significa che il modello sviluppato in Abruzzo è oggi considerato una best practice internazionale per le città di medie dimensioni che intendono investire nella mobilità sostenibile". Secondo Umberto D’Annuntiis, assessore regionale ai Trasporti: "la vittoria dell’Uitp Award 2026 rappresenta un riconoscimento internazionale che va ben oltre il valore tecnico dell’opera. È il risultato di una strategia regionale che negli ultimi anni ha scelto di investire con decisione nella mobilità sostenibile, nell’innovazione e nell’ammodernamento del trasporto pubblico. Oggi l’Abruzzo viene indicato come esempio di buona pianificazione e capacità realizzativa, dimostrando che anche le regioni non metropolitane possono diventare laboratori di eccellenza riconosciuti a livello mondiale. Questo premio rafforza la nostra convinzione che la mobilità debba essere uno strumento di sviluppo, coesione territoriale e competitività, capace di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di rendere i nostri territori sempre più attrattivi e connessi".
Il progetto premiato nasce dal recupero dell’ex tracciato ferroviario costiero tra Pescara e Montesilvano, trasformato in un moderno corridoio filoviario completamente elettrico ad alta capacità. Quello che per anni è stato al centro del dibattito locale è oggi riconosciuto dalla comunità internazionale come una soluzione concreta e innovativa per affrontare alcune delle principali sfide della mobilità contemporanea: riduzione delle emissioni, decarbonizzazione dei trasporti, efficienza energetica, rigenerazione urbana e competitività del trasporto pubblico. Con la vittoria dell’Uitp Award 2026, Tua e l’Abruzzo entrano ufficialmente nel ristretto novero delle realtà che contribuiscono a definire il futuro della mobilità sostenibile a livello mondiale.

Categoria: economia
17:57
Assemblea Generale Cisambiente Confindustria 2026 al Parco Biometano Ecoross
(Adnkronos) - L'Assemblea Generale 2026 di Cisambiente Confindustria, ospitata il prossimo 26 giugno al Parco Biometano Ecoross in Calabria, mette al centro il ruolo strategico della valorizzazione dei rifiuti nei processi di produzione energetica e di sviluppo delle fonti rinnovabili. La scelta della sede assume un ruolo particolarmente simbolico: il Parco Biometano, un impianto che trasforma i rifiuti organici domestici in fonte di nuova vita, è un caso esemplare di Economia Circolare applicata. Un sito che trasforma gli scarti in una risorsa preziosa per la produzione di biometano, fattore di modernità e di crescita per il comparto energetico, che può assumere un ruolo chiave nel processo di affrancamento dalle fonti fossili e nel raggiungimento degli obiettivi europei. La cornice ideale per un dibattito sulle politiche energetiche che allarga lo sguardo a tutte le forme che possono contribuire all'autonomia del paese e alla competitività dell'Industria: dai biocombustibili al Css, fino ai nuovi vettori come l'idrogeno.
In questo contesto, l’incontro tra istituzioni, imprese ed esperti, è l'occasione per una riflessione ad ampio raggio sul comparto energetico, con attenzione a temi che spaziano dalle prospettive dell'Industria e le politiche messe in campo dal governo, fino alla corretta gestione delle risorse pubbliche.
Dopo i saluti istituzionali del consigliere generale di Cisambiente Confindustria e Amministratore Unico di Ecoross Walter Pulignano, del presidente regionale Calabria di Cisambiente Confindustria Eugenio Guarascio, del presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Percacciante, del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, e l'introduzione del direttore generale di Cisambiente Confindustria Lucia Leonessi, aprirà il confronto Roberta Toffanin, esperto e consulente Mase, nonché membro del CdA del Gse, che farà il punto sullo stato di attuazione delle politiche per lo sviluppo delle rinnovabili e sul piano degli incentivi a disposizione. Il contributo di Massimo Centemero, direttore generale del Cic, riprenderà il tema di fondo dell’evento, rilevando il valore del trattamento della frazione organica per la conversione in risorse a servizio del territorio. Interverrà anche Antonello Colosimo, presidente della sezione di Controllo sugli Enti della Corte dei Conti, per una disamina sulla gestione delle risorse pubbliche dedicate alla transizione ecologico-energetica e sull'impatto di specifiche misure adottate per rilevarne l'efficacia in relazione agli investimenti. Concluderà il presidente di Cisambiente Confindustria Donato Notarangelo.
Nell’ambito dell’evento verrà presentato il modello Esg Cisambiente Confindustria, che stabilisce criteri congrui alle specificità del settore ambientale per la predisposizione dei questionari volti a determinare i parametri Esg; il documento, redatto da Coface, è frutto di un confronto che ha coinvolto gli industriali del comparto.
“Ospitare l’Assemblea Generale di Cisambiente Confindustria e un convegno di tale rilevanza rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio e conferma la lungimiranza della scelta di realizzare un impianto aperto, visitabile e pronto ad ospitare eventi – dichiara Walter Pulignano, amministratore unico di Ecoross - il Parco Biometano, dove la frazione organica viene trasformata in biometano e compost di qualità con recupero della CO₂, rappresenta concretamente la nostra idea di economia circolare. Un ringraziamento particolare al Direttore Generale Lucia Leonessi per aver scelto Parco Biometano come sede dell’Assemblea Generale”.
"Noi puntiamo su innovazione, competenze e pianificazione strategica per cogliere tutte le opportunità che interessano il sistema energetico e produttivo del Paese - dichiara il direttore generale di Cisambiente Confindustria Lucia Leonessi - Le tecnologie e le soluzioni integrate adottate dagli industriali italiani dell'Ambiente, di cui il Parco Biometano Ecoross è una testimonianza preziosa".
Uno spazio di approfondimento sarà dedicato anche al rapporto tra Ambiente e Salute, con un focus a cura del biologo Dino Ceppodomo, membro del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico di Apts – Aps, associazione che promuove convegni medico-scientifici mirati alla prevenzione e alla sensibilizzazione sul territorio (in particolare nell'Alto Jonio e nel Pollino), per la tutela della Salute e il potenziamento dei presidi ospedalieri locali.
Il Parco Biometano non sarà solo cornice dell’evento, ma sarà esso stesso protagonista coinvolgendo gli ospiti in una visita che darà l’opportunità di vedere da vicino l’impianto, conoscerne il funzionamento e vivere gli spazi: un sito dove tecnologia e natura si incontrano, ma anche un luogo pensato per essere vissuto dalla comunità, arricchito con percorsi didattici e aree polifunzionali.

Categoria: economia
17:46
Nato, Meloni a Berlino per il vertice E5: "Europa deve assumersi responsabilità"
(Adnkronos) - La presidente del Consiglio Giorgia Meloni oggi nella sede della cancelleria tedesca a Berlino per il vertice dei Paesi E5, ospitato dal cancelliere Friedrich Merz, insieme al presidente francese Emmanuel Macron, al premier britannico Keir Starmer e all'omologo polacco Donald Tusk.
Il vertice è stata un'occasione per "approfondire gli strumenti che abbiamo per potenziare la capacità comune, rispondere alle diverse sfide che la storia ci sta mettendo di fronte, in un momento storico nel quale chiaramente l'architettura di sicurezza globale sta cambiando con una velocità estrema", ha dichiarato la premier nel corso della conferenza stampa congiunta al termine del vertice.
"Partiamo chiaramente tutti dalla stessa consapevolezza: l'Europa deve assumersi le proprie responsabilità in termini di difesa e di sicurezza, portando avanti con decisione il cammino che ha intrapreso per una componente europea più solida dell'Alleanza Atlantica, più forte in un'ottica, chiaramente, di complementarietà con la componente americana, valorizzando le eccellenze che possediamo e incentivando la nascita di una robusta base industriale europea", aggiunge la premier italiana.
"La strada che dobbiamo continuare a percorrere è quella di un approccio multidimensionale al concetto di difesa e sicurezza, è quella di un'attenzione che deve essere rivolta a tutti i fronti dell'Alleanza per proteggere la nostra libertà, la nostra sovranità dalle insidie, dai rischi sistemici di un mondo che chiaramente è sempre più instabile e sempre più competitivo", ha continuato.
Meloni sottolinea che gli impegni assunti al vertice Nato dell'anno scorso all'Aja "non riguardano solamente la difesa in senso classico, riguardano e abbracciano un concetto più ampio di sicurezza, di resilienza strategica", che comprende la protezione delle infrastrutture critiche, garantire l'approvvigionamento energetico, difendere famiglie e imprese dagli attacchi cyber, rafforzare la capacità di risposta all'emergenza e proteggere i confini.
Tutto questo "significa anche che dobbiamo saper rendere un investimento più efficace e completo possibile, anche per tentare di guidare l'innovazione invece che limitarci a rincorrela": questa è "un'altra grande sfida che l'Europa può vincere" e a cui l'Italia "vuole partecipare con il proprio know how", ossia il proprio saper fare, oltre a "raffozare l'Alleanza atlantica, rendere ancora più solido il legame transatlantico", che è "uno dei pilastri costitutivi dell'unità dell'Occidente".
I Paesi E5 ribadiscono "l'impegno per una pace giusta e duratura" in Ucraina, con l'Italia che "in questo senso continua a essere impegnata" per quanto riguarda infrastrutture critiche e resilienza energetica", fronte che lo stesso presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ricordato essere "decisivo" nell'ambito del recente vertice del G7 in Francia, ha aggiunto parlando di Kiev.
"Ribadiamo il nostro impegno per una pace giusta e duratura, all'interno di uno scenario che richiede prima di tutto garanzie di sicurezza efficaci per la nazione ucraina. Ma niente è possibile se noi non continuiamo a sostenere Kiev fino a quando non sarà possibile avere una pace giusta e duratura", sottolinea la premier.
Sul fronte di Teheran, la firma del memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran "è per tutti un segnale molto positivo, ma siamo consapevoli di quanto il contesto resti precario, di quanto sia necessario contribuire con un'ulteriore sforzo per consolidare il quadro". Restano "centrali" i dossier del nucleare, la stabilità regionale e la sicurezza delle rotte marittime internazionali, "con annessa libertà di navigazione", ossia lo Stretto di Hormuz: si tratta di "priorità strategiche sulle quali l'Italia si è già offerta di dare una mano", ha spiegato.
"Colgo l'occasione per ringraziare Keir Starmer per la ottima cooperazione che abbiamo avuto in questi mesi", sia tra Italia e Regno Unito che a livello europeo, ha poi aggiunto ringraziando il premier britannico uscente.
Il gruppo E5 è stato costituito nel 2024, in un contesto di spinta europea al riarmo e di necessità di un migliore coordinamento del sostegno per Kiev a fronte dell'invasione russa. A questi temi si è poi unito il progressivo disimpegno dalle materie di sicurezza europee portato avanti dall'amministrazione statunitense a guida Trump, con il conseguente tentativo di presa di responsabilità da parte dei Paesi europei.
L'incontro avviene mentre i principali partner europei dell'Ucraina cercano di svolgere un ruolo più incisivo negli sforzi per porre fine alla guerra. Al vertice del G7 della scorsa settimana, al quale hanno partecipato sia Trump che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, i leader hanno concordato di aumentare le forniture di sistemi di difesa aerea all'Ucraina, rafforzare le sanzioni contro la Russia e concedere alle aziende ucraine licenze per la produzione di missili a lungo raggio e sistemi di difesa aerea: risultati che molti osservatori hanno interpretato come un riavvicinamento Usa alle posizioni europee.

Categoria: internazionale/esteri
17:25
Geopolitica del farmaco, a Roma focus su approvvigionamenti e autonomia
(Adnkronos) - "Le catene del valore farmaceutiche non sono più soltanto un tema sanitario, ma un'infrastruttura strategica per la sicurezza nazionale, la competitività industriale e l'autonomia europea". È questo il messaggio al centro della tavola rotonda 'Geopolitica del farmaco e resilienza industriale. Le nuove catene del valore farmaceutico', promossa oggi a Roma da Rud Pedersen Italy, nell'ambito del format Powerful Breakfasts, con il contributo non condizionante di Bayer Italia. L'evento, ospitato presso il MoMeC - Montecitorio Meeting Centre, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell'industria farmaceutica e del mondo accademico per un confronto sulle trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri globali del settore. Al centro della discussione la sicurezza degli approvvigionamenti, la localizzazione delle capacità produttive, l'accesso ai farmaci innovativi, l'attrazione di investimenti strategici e la capacità dell'Italia di consolidare il proprio posizionamento nelle catene del valore europee.
A guidare i lavori è stato Giorgio Rutelli, vicedirettore di Adnkronos, che ha moderato il confronto tra istituzioni, industria e stakeholder, inquadrando il passaggio da una lettura prevalentemente sanitaria del settore farmaceutico a una dimensione più ampia, in cui politica industriale, geopolitica, sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e competitività europea diventano elementi strettamente interdipendenti. All'iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, Arianna Gregis, amministratrice delegata di Bayer Spa, Carlo Riccini, direttore generale di Farmindustria, Giuseppe Lanzillotta, responsabile Relazioni istituzionali di Farmindustria, la senatrice Stefania Craxi, capogruppo di Forza Italia al Senato, la senatrice Elisa Pirro, la deputata Ilenia Malavasi e Francesca Lecci (Sda Bocconi).
A portare i saluti istituzionali iniziali è stato il viceministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini, il quale ha sottolineato "la rilevanza strategica del comparto farmaceutico per il futuro industriale del Paese e dell'Europa". "Negli ultimi anni - ha detto Valentini - abbiamo compreso che la catena del valore farmaceutica non è una questione da concepire meramente in ambito sanitario. È anche e soprattutto una questione di sovranità industriale, di sicurezza nazionale e di posizionamento geopolitico. Le tensioni internazionali e la pressione sui costi energetici si traducono concretamente in filiere di approvvigionamento più fragili e margini sotto pressione. Non è un tema di politica estera lontano da noi, è un tema industriale che riguarda le nostre fabbriche e le nostre imprese". Il viceministro ha richiamato anche l'impatto delle politiche statunitensi sui prezzi dei farmaci e il rischio che meccanismi come la Most Favored Nation possano incidere sulle scelte di investimento delle imprese europee. "L'Italia dispone di una base industriale farmaceutica di primissimo livello che vale la pena difendere con determinazione - ha aggiunto Valentini - Il lavoro del Governo è su stabilità regolatoria, incentivi alla ricerca industriale, semplificazione autorizzativa e strumenti per attrarre investimenti ad alto valore aggiunto. L'Italia deve affermarsi come hub farmaceutico europeo di riferimento, non solo come piattaforma produttiva, ma come centro di innovazione e di integrazione tra grandi industrie e filiera delle piccole e medie aziende specializzate".
Il keynote speech è stato affidato a Massimo Riccaboni, professore di Economia applicata e direttore dell'Unità di ricerca Axes presso Imt Lucca, che ha approfondito le implicazioni economiche e industriali della Most Favored Nation e dei nuovi meccanismi di riferimento internazionale dei prezzi. "Il sistema di riferimento ai prezzi attuato dall'amministrazione americana modifica radicalmente la capacità negoziale dei singoli Paesi - ha osservato Riccaboni - L'Italia dovrà negoziare l'accesso ai farmaci innovativi sapendo che il prezzo applicato in Italia potrà incidere anche sulle condizioni praticate sul mercato americano. Le conseguenze possono tradursi in pressioni al rialzo sui mercati presi a riferimento o in ritardi nelle sequenze di lancio, laddove non si riesca a raggiungere un accordo negoziale". Secondo Riccaboni, il nuovo scenario richiede una risposta coordinata, in grado di tenere insieme accesso all'innovazione, sostenibilità della spesa e politica industriale. "Il rischio per un Paese come l'Italia è vedere arrivare i farmaci ancor più in ritardo di quanto non stiano arrivando ora - ha evidenziato - Servono politiche coordinate in senso ampio, perché una misura che nasce con un respiro settoriale impatta anche su comparti essenziali della capacità di esportare del sistema Paese. La risposta deve integrare strumenti fiscali, strumenti di politica industriale, priorità di spesa sanitaria e una determinazione dei prezzi sempre più ancorata all’innovatività dei prodotti".
Il confronto - riporta una nota - ha valorizzato anche i dati più recenti sul ruolo industriale della farmaceutica in Italia. Come emerso nel corso dell'Assemblea pubblica 2026 di Farmindustria, il comparto ha raggiunto nel 2025 circa 74 miliardi di euro di produzione e 69 miliardi di euro di export, con oltre 72mila addetti diretti e più di 300mila occupati considerando filiera e indotto. Numeri che confermano la farmaceutica come uno dei principali driver della performance industriale del Paese e come asset strategico per salute, crescita e sicurezza economica nazionale. A questa traiettoria positiva si affiancano tuttavia criticità rilevanti. Tra queste, il rischio che la competizione internazionale per attrarre investimenti in ricerca e produzione si sposti sempre più verso Stati Uniti e Asia, la pressione esercitata dai nuovi meccanismi di prezzo internazionali, il nodo del payback, i tempi di accesso ai nuovi farmaci e la necessità di rendere più efficiente il sistema della ricerca clinica. In questo quadro, stabilità regolatoria, prevedibilità delle decisioni pubbliche, rapidità autorizzativa e partnership pubblico-private sono emerse come condizioni decisive per trattenere e attrarre investimenti.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo dell'Italia nelle catene del valore farmaceutiche europee, prosegue la nota. Il Paese dispone di una forte vocazione manifatturiera, competenze industriali qualificate e una presenza significativa di gruppi internazionali. Questa base produttiva rappresenta un asset strategico per l'autonomia europea, ma richiede politiche coerenti per evolvere da piattaforma produttiva a ecosistema capace di competere anche su ricerca, sviluppo, studi clinici e innovazione. In questo contesto - si legge - l'esperienza di Bayer in Italia è stata richiamata come "esempio di presenza industriale radicata nel Paese e integrata nelle filiere globali. Lo stabilimento di Garbagnate, dove viene prodotta Cardioaspirina anche per mercati strategici come la Cina, rappresenta un caso concreto del contributo che l'Italia può offrire alla competitività farmaceutica europea, valorizzando capacità produttiva, qualità industriale e apertura ai mercati internazionali".
"Il settore farmaceutico sta attraversando una fase particolarmente complessa, in cui dinamiche industriali, geopolitiche e regolatorie si sommano e impongono scelte rapide e strutturali - ha dichiarato Arianna Gregis, Ad di Bayer - In uno scenario globale segnato dall'accelerazione della Cina e dalla crescente capacità degli Stati Uniti di orientare gli investimenti, l'Europa e l'Italia devono passare da una posizione difensiva a una strategia più ambiziosa. Bayer conferma il proprio impegno nel Paese attraverso una presenza industriale radicata, che da 125 anni contribuisce a innovazione, competenze e qualità produttiva. Lo stabilimento di Garbagnate rappresenta un esempio concreto di come l'Italia possa essere parte attiva delle filiere globali e rafforzare il proprio ruolo come hub farmaceutico ad alta tecnologia, capace di attrarre investimenti e generare valore per il sistema Paese".
Dal confronto è emersa "la necessità di superare una lettura frammentata delle politiche sanitarie e industriali. Sicurezza degli approvvigionamenti, accesso tempestivo ai farmaci, sostenibilità della spesa pubblica e attrazione degli investimenti richiedono una visione integrata, in cui la salute sia considerata anche come leva di politica industriale, innovazione e crescita". Il giro finale di discussione si è concentrato sulle priorità operative da attuare nei prossimi 24 mesi per rafforzare la resilienza industriale del settore in Europa. Tra i messaggi emersi, "la necessità di accelerare le procedure autorizzative, rendere più attrattiva la ricerca clinica, valorizzare gli investimenti produttivi, rafforzare il dialogo tra istituzioni e imprese e costruire una risposta europea più coordinata rispetto alle pressioni geopolitiche e commerciali globali".
Con la tavola rotonda 'Geopolitica del farmaco e resilienza industriale. Le nuove catene del valore farmaceutico' - conclude la nota - Rud Pedersen Italy conferma il proprio "impegno a promuovere spazi di confronto qualificato tra istituzioni, industria e stakeholder su temi ad alta rilevanza strategica per il Paese. In una fase in cui le catene del valore farmaceutiche sono sempre più esposte a tensioni geopolitiche, competizione industriale e nuove dipendenze globali, il rafforzamento della capacità produttiva e innovativa italiana rappresenta una priorità per la salute dei cittadini, per la competitività dell'Europa e per la sicurezza economica nazionale".

Categoria: cronaca
17:24
Aerei Usa decollati da basi in Italia, Crosetto: "Pronto a riferire in Aula ed elencare voli autorizzati"
(Adnkronos) - Il ministro della Difesa Guido Crosetto rilancia dopo le polemiche scatenate dalle dichiarazioni del segretario generale della Nato, Mark Rutte, sull'utilizzo delle basi americane in Italia per le operazioni Usa contro l'Iran. Mentre le opposizioni chiedono che il governo riferisca in Parlamento, il titolare della Difesa si dice disponibile a fornire tutti i chiarimenti necessari, ribadendo la linea già espressa dal ministero: l'Italia ha autorizzato esclusivamente voli di natura tecnica e logistica, nel rispetto degli accordi vigenti, e non attività offensive.
Interpellato dall'Adnkronos, Crosetto afferma: "Non ho problemi a riferire in Aula ciò che abbiamo scritto nel comunicato della Difesa, così come non ho problemi ad autorizzare qualcuno della Difesa a riferire, aereo per aereo, i voli che sono stati autorizzati, nella sede che sarà ritenuta opportuna". "Quelli che fanno polemica dovrebbero sapere che parliamo della gestione tecnica di accordi di cui si occupano le strutture tecniche della Difesa e non di scelte politiche che variano", rimarca il ministro.
Le parole di Crosetto arrivano dopo che Rutte, in un'intervista a Fox News, aveva sostenuto che "500 aerei statunitensi" erano decollati dalle basi americane in Italia a sostegno dell'operazione contro l'Iran. Dichiarazioni che hanno innescato un duro confronto politico, con Pd, M5S e Avs che hanno chiesto un'informativa urgente del governo e chiarimenti sul ruolo svolto dall'esecutivo.
La Difesa aveva già replicato con una nota ufficiale definendo la ricostruzione di Rutte "totalmente fallace" e precisando che il governo "ha autorizzato esclusivamente attività di natura tecnica e logistica, non cinetiche", nel pieno rispetto della Costituzione, dei trattati internazionali e degli accordi sulle basi alleate. (di Antonio Atte)

Categoria: politica
17:17
Serie A, si comincia il 22 agosto alle 18,30 con Inter-Monza e Udinese-Como
(Adnkronos) - Saranno i campioni in carica dell'Inter a San Siro contro il neo promosso Monza e l'Udinese contro il Como ad aprire la nuova stagione del campionato di Serie A il 22 agosto 2026 alle ore 18,30. Lo ha ufficializzato la Lega di Serie A, svelando il programma delle prime cinque giornate del campionato 2026-2027. Si comincia, appunto, sabato 22 agosto con i due anticipi delle 18.30, poi alle 20.45 altre due gare: Genoa-Napoli e Parma-Cagliari.
Mentre domenica 23 agosto si giocheranno due partite alle 18.30: Frosinone-Juventus e Venezia-Lecce, e altre due alle 20.45, Atalanta-Sassuolo e Torino-Milan. Infine due posticipi previsti lunedì 24 agosto: alle 18.30 Bologna-Lazio, e alle 20.45 chiuderà il programma Roma-Fiorentina. La seconda giornata si aprirà invece venerdì 28 agosto alle 20,45 con Milan-Venezia, mentre il primo big match stagionale sarà Napoli-Como, domenica 30 agosto alle 18,30.
Non ci sarà una sosta dopo i primi due turni in questa stagione. La terza giornata si aprirà venerdì 4 settembre con Genoa-Como all 20,45, poi sabato sarà la volta dell'altro big match Inter-Napoli, alle 18.00, e la sfida tra Fiorentina e Torino, alle 15.00 e Roma-Atalanta, alle 20.45. Domenica 6 settembre toccherà aJuventus-Milan alle 20.45.
Nella quarta giornata Lazio-Milan e Sassuolo-Juventus si giocheranno, in base a quando rossoneri e bianconeri debutteranno in Europa League, una prevista sabato alle 18.00 e l'altra domenica alle 20.45. Soggetta a modifiche, per gli impegni europei, anche Como-Parma (domenica alle 15.00), Napoli-Bologna (domenica alle 18.00), e Torino-Roma (domenica alle 12.30), in attesa del calendario della prima giornata di Champions League che prevede, solo per il turno d'esordio, una gara di giovedì.
La quinta giornata è programmata tra il 18 e il 20 settembre, prima della sosta lunga per le nazionali. Non si giocherà nei due week end consecutivi del 27 settembre e 4 ottobre. La quinta giornata si aprirà con Monza-Sassuolo venerdì sera, con Roma-Inter all'Olimpico in programma sabato 19 alle ore 18. Domenica all'ora di pranzo scendono in campo Fiorentina e Napoli prima di Frosinone-Como e Parma-Genoa, entrambe alle 15.00. Alle 18.00 tocca ad Atalanta-Juventus, e si chiude alle 20.45 con Milan-Lecce.

Categoria: sport
17:13
Iran e i 500 aerei Usa decollati da basi italiane, Bonelli: "Meloni ha mentito a Parlamento". La replica della Difesa
(Adnkronos) - "Le dichiarazioni dell’onorevole Bonelli si fondano su una ricostruzione priva di fondamento. Il ministro Crosetto ha riferito al Parlamento con assoluta chiarezza che l’Italia ha autorizzato esclusivamente attività tecniche, logistiche e di supporto previste dagli accordi vigenti, e non voli o missioni di natura cinetica. Questa è la realtà dei fatti". Così in una nota il ministero della Difesa sulle affermazioni del deputato di Avs.
"A confermarlo vi è anche la successiva precisazione della Nato - precisano - che ha chiarito come il segretario generale Mark Rutte non abbia mai affermato che i 'circa 500 voli' richiamati fossero voli cinetici o impiegati in operazioni di attacco contro l’Iran. Quando alcune dichiarazioni hanno dato adito a interpretazioni errate, il Ministero della Difesa è intervenuto immediatamente per ristabilire la corretta rappresentazione dei fatti sulla base dei dati ufficiali forniti dalle Forze Armate italiane. Dati che non sono oggetto di interpretazioni politiche, ma derivano dall’attività di donne e uomini che operano al servizio dello Stato nel rispetto della Costituzione e delle leggi della Repubblica. Pertanto, chi accusa il Governo di aver mentito al Parlamento dovrebbe prima confrontarsi con i fatti e con le precisazioni ufficiali intervenute successivamente. I fatti restano immutati: l’Italia non ha autorizzato attività cinetiche contro l’Iran e il Governo ha riferito al Parlamento esattamente ciò che è accaduto".
"Le dichiarazioni del segretario della Nato Rutte sono gravissime e sburgiardano Giorgia Meloni. Cinquecento voli americani a sostegno della guerra in Iran confermano purtroppo che il governo italiano ha mentito al Parlamento, ha tenuti nascosti al Parlamento 500 voli militari. Tutto quello che è successo tra Meloni e Trump è solo semplicemente una grande moina, una grande presa in giro. Il fatto è che l'Italia ha partecipato a questa guerra in Iran, una folle guerra, ma la cosa grave è che Giorgia Meloni ha tenuto nascosto al Parlamento che 500 aerei militari americani sono decollati e o sono atterrati sulle basi Nato italiane per andare a colpire l'Iran o per dare il supporto agli aerei militari. È un fatto di una gravità inaudita e Giorgia Meloni deve chiarire immediatamente il motivo di questa gravissima omissione", ha detto Bonelli a margine della sua intervista a AdnTalks, all'Adnkronos.
"Il governo fornisca al Parlamento l’elenco dei 500 aerei militari statunitensi che, secondo quanto dichiarato dal segretario generale della Nato Mark Rutte, sarebbero decollati dalle basi militari italiane per partecipare a Epic Fury, ovvero alla guerra di Trump e Netanyahu contro l’Iran. È questo il contenuto dell’interrogazione che mi accingo a presentare, nella quale chiedo al governo di indicare date, tipologie di aeromobili e relative funzioni dei velivoli che, secondo le parole del segretario generale della Nato, hanno partecipato alla guerra in Iran", ha aggiunto.

Categoria: cronaca
17:11
WMF 2026, istituzioni e territorio aprono l’edizione più grande di sempre: a Bologna il futuro si costruisce insieme
(Adnkronos) - Dopo l’Opening Ceremony, il Wmf - We Make Future 2026, Il Più Grande Evento sull’Innovazione: AI Tech e Digital, ha aperto ufficialmente la sua tre giorni con i saluti istituzionali dal Mainstage, assieme a Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna e BolognaFiere. L’edizione 2026, la più ampia e ricca mai realizzata dal Wmf, riunisce a BolognaFiere realtà provenienti da oltre 90 Paesi, con 70.000 mq di area fieristica, 9 hall, 90 stage, oltre 1.000 speaker, più di 800 espositori, 3.000 tra startup, pmi e investitori, oltre 50 delegazioni internazionali, 20 padiglioni esteri e più di 40 eventi partner.
Per la Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, Vicepresidente con delega a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca ha sottolineato la capacità del Wmf di costruire relazioni con il mondo e di portare in Emilia-Romagna un confronto internazionale sui grandi temi dell’innovazione. Al centro del suo intervento, il ruolo della tecnologia come strumento che deve rimettere al centro le persone, con un richiamo particolare alla presenza dei giovani e alla capacità del territorio regionale di tenere insieme sistema economico, università, ricerca e comunità. Colla ha inoltre ricordato la forza dell’ecosistema emiliano-romagnolo, anche grazie alla presenza di infrastrutture strategiche come i supercomputer dedicati allo studio del clima e all’Intelligenza Artificiale, e alla capacità della Regione di coniugare relazioni, qualità e orgoglio nel fare bene le cose.
A portare il benvenuto della città è stata Rosa Grimaldi, Delegata alla promozione economica e attrattività, innovazione, imprese e start up, industrie culturali e creative, impatto del tecnopolo, che ha evidenziato il valore del Wmf per Bologna, per il territorio e per il posizionamento della città nelle strategie europee dell’innovazione. Nel suo intervento ha richiamato il lavoro comune tra istituzioni, attori economici e comunità per costruire un grande progetto territoriale sull’innovazione, ricordando anche la presenza in fiera di Bologna Innovation Square e del progetto Landing Bo cui avrà accesso anche la startup vincitrice della Competition internazionale del Wmf. Grimaldi ha inoltre sottolineato come, in una fase segnata da crisi di valori, democrazia e pace, il Wmf rappresenti un’occasione per tornare a parlare di ciò che conta: futuro, comunità, responsabilità e collaborazione. Per BolognaFiere, il Presidente Gianpiero Calzolari ha richiamato il valore della collaborazione con il Wmf e con Search On Media Group, sottolineando come BolognaFiere possa contribuire a dare ulteriore forza a un progetto capace di intercettare le grandi sfide che attraversano oggi comparti economici, territori e società. Nel suo intervento, Calzolari ha evidenziato il ruolo di Bologna come contesto di riferimento per l’innovazione e ha descritto il Wmf come un format capace di parlare a chiunque abbia a cuore il futuro della società, delle comunità e delle città.
A chiudere il momento istituzionale è stato Cosmano Lombardo, Founder e Ceo di Search On Media Group e ideatore del Wmf – We Make Future, che ha ringraziato i rappresentanti istituzionali e la community presente, introducendo uno dei momenti simbolici dell’avvio della manifestazione: il taglio del nastro con Ciro, robot umanoide salito sul palco del Mainstage. Un gesto che ha unito il rito inaugurale della fiera alla dimensione tecnologica e sperimentale del WMF, aprendo ufficialmente una tre giorni dedicata a innovazione, impatto sociale, business, formazione, ricerca e futuro. Con i saluti istituzionali e il taglio del nastro, il Wmf 2026 ha così dato avvio alla sua edizione più grande di sempre: una piattaforma internazionale che, dal 24 al 26 giugno, riunirà a Bologna imprese, startup, istituzioni, università, centri di ricerca, investitori, creator, artisti e comunità da tutto il mondo per costruire nuove connessioni e nuove traiettorie di sviluppo.
Wmf – We Make Future è ideato, organizzato e prodotto da Search On Media Group. La manifestazione si svolge con il Patrocinio del Parlamento Europeo, della Commissione Europea, Maeci – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Regione Emilia - Romagna e del Comune di Bologna. Con il supporto del Maeci – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Emilia-Romagna. In partnership con Visit Emilia - Romagna. Con la collaborazione di BolognaFiere, Cineca ed Esa – European Space Agency. Main Sponsor dell’edizione 2026 Philip Morris e Dell Technologies e Intel.

Categoria: economia
17:09
Forte grandinata a Roma, pioggia di chicchi grandi come palle da golf
(Adnkronos) - Una pioggia di enormi chicchi di grandine si è abbattuta su Roma. Poco prima delle 17, all’improvviso, in diverse zone della Capitale sono iniziati a precipitare chicchi grandi come palline da golf, che hanno colpito passanti e autovetture. La grandinata, da Trastevere a San Giovanni passando per Marconi, è durata una decina di minuti, sostituita poi dal temporale (VIDEO).

Categoria: cronaca
In Sardegna
Primo Piano
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ULTIM'ORA
20:10
Trump contro i democratici: "Vogliono far entrare i comunisti al Congresso"
(Adnkronos) - "Ogni elezione è importante, vogliono far entrare un sacco di comunisti". Così Donald Trump ha risposto, al suo arrivo oggi a Capitol Hill per il pranzo con i senatori repubblicani, ai giornalisti che gli chiedevano se la riforma elettorale sia così importante da bloccare la legge per risolvere la crisi abitativa, di cui lui ha annullato oggi la firma sostenendo che prima il Congresso deve approvare il Save America Act, la legge che vuole a tutti i costi per imporre maggiori controlli e restrizioni sul processo elettorale.
"Le persone che stanno mandando avanti sono comunisti e questo Paese non avrà comunisti", ha detto ancora riferendosi alla vittoria di ieri alle primarie democratiche di New York di candidati al Congressi sostenuti da Zohran Mamdani, il sindaco socialista della metropoli. In un post pubblicato poche ore prima su Truth Social, Trump si era lamentato del "grande universale applauso da parte dei media delle fake news" per "il sindaco Mamdani che ha tirato fuori tre solidi comunisti", mentre "non dice una parola" sui 16 candidati trumpiani che sono stati eletti.
La mossa a sorpresa di Trump, che ha bloccato la legge su cui i repubblicani puntano per presentarsi alle elezioni di novembre con risultati contro il carovita, sta provocando reazioni choccate da parte di diversi esponenti del Gop, che parlano di mossa "inspiegabile" e che "non ha senso" in un momento in cui gli elettori appaiono molto più preoccupati per il costo della vita che dalle presunte frodi elettorali. I repubblicani comunque ricordano che Trump ha solo cancellato la cerimonia di firma senza minacciare di porre il veto, in assenza del quale la misura, che ha ottenuto un grande sostegno bipartisan, diventerà in ogni caso legge dopo 10 giorni.

Categoria: internazionale/esteri
20:04
Mondiali, oggi Bosnia-Qatar - Diretta
(Adnkronos) - Bosnia e Qatar si sfidano in un match del gruppo B dei Mondiali. Oggi, mercoledì 24 giugno, i balcanici, che hanno eliminato l'Italia al playoff, affrontano la formazione asiatica alle ore 21 al Lumen Field di Seattle. Le due nazionali sono appaiate a quota 1 al terzo posto del girone, alle spalle di Canada e Svizzera, che si sfideranno in contemporanea a Vancouver (e che guidano la classifica entrambe con 4 punti).
A mezzanotte invece in campo Brasile-Scozia e Marocco-Haiti.

Categoria: sport
20:00
Mondiali, oggi Canada-Svizzera - Diretta
(Adnkronos) - Canada e Svizzera si sfidano per la leadership del gruppo B dei Mondiali. Oggi, mercoledì 24 giugno, i nordamericani, padroni di casa, affrontano i rossocrociati alle ore 21 al BC Place di Vancouver. Le due nazionali guidano il girone con 4 punti, seguite da Bosnia e Qatar, che si sfideranno in contemporanea al Lumen Field di Seattle, a quota 1.
A mezzanotte scendono in campo Brasile-Scozia e Marocco-Haiti.

Categoria: sport
19:53
Padova, operaio ferito muore dopo ricovero in ospedale
(Adnkronos) - Un operaio di 58 anni di Resana (Treviso) è morto dopo essere rimasto ferito nel pomeriggio di oggi, mercoledì 24 giugno, durante i lavori di rifacimento di un impianto idrico che stava eseguendo per conto del gestore dei servizi pubblici Etra in una casa di San Martino di Lupari (Padova).
L'uomo era stato trasportato in codice rosso presso l'ospedale di Padova, dove poi è morto. Sul posto sono intervenuti i tecnici dello Spisal dell'azienda sanitaria di Camposampiero.

Categoria: cronaca
19:12
Corea del Sud-Sudafrica: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - La Corea del Sud affronta il Sudafrica ai Mondiali 2026. La Nazionale asiatica se la vedrà con quella africana - in diretta tv e streaming - nella terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada.
La Corea del Sud è reduce dalla sconfitta contro i padroni di casa del Messico, che si è imposto 1-0, mentre all'esordio aveva battuto la Repubblica Ceca 2-1. Il Sudafrica invece ha perso all'esordio contro il Messico per 2-0 ed è riuscito a fermare sull'1-1 la Repubblica Ceca. Entrambe cercano quindi punti per passare il girone.
La sfida tra Corea del Sud e Sudafrica è in programma giovedì 25 giugno alle 3 ora italiana. Ecco le probabili formazioni:
Corea del Sud (3-4-2-1): Son Heung-min; Han-Beom Lee, Kim Min-jae, Lee Gi-hyuk; Kim Moon-Hwan, Paik Seung-ho, Hwang In-beom, Seol Young-woo; Lee Kang-in, Lee Jae-sung; Son Heung-min. Ct.: Hong Myung-Bo
Sudafrica (4-3-3): Williams; Mudau, Okon, Mbokazi, Modiba; Mbatha, Sithole, Adams; Maseko, Rayners, Appollis. Ct. Broos.
Corea del Sud-Sudafrica sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
19:03
Messico-Repubblica Ceca: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Il Messico torna in campo ai Mondiali 2026. La Nazionale messicana sfida la Repubblica Ceca - in diretta tv e streaming - nella terza giornata della fase a gironi della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. I 'padroni di casa' sono reduci da due vittorie in altrettante partite, avendo battuto il Sudafrica 2-0 all'esordio e la Corea del Sud 1-0.
La Repubblica Ceca invece è stata superata dalla Nazionale asiatica, che si è imposta 2-1, ed è stata fermata sull'1-1 da quella africana, con la sfida contro il Messico che rappresenta quindi l'ultima occasione per sperare di passare il girone A, mentre la squadra del ct Aguirre è già qualificata e sicura del primo posto.
La sfida tra Messico e Repubblica Ceca è in programma giovedì 25 giugno alle 3 ora italiana. Ecco le probabili formazioni:
Messico (4-3-3): Rangel; Reyes, Montes, Vasquez, Gallardo; Lira, Fidalgo, Gutierrez; Alvarado, Jimenez, Quinones. Ct. Aguirre
Repubblica Ceca (3-5-2): Kovar; Hranac, Krejci, Holes; Coufal, Sadilek, Darida, Sojka, Cerv; Hlozek, Schick. Ct. Koubek
Messico-Repubblica Ceca sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

Categoria: sport
18:48
Ai, Francesca Albanese al Wmf: "Algoritmo non può diventare un alibi"
(Adnkronos) - Tecnologia, diritti umani, piattaforme digitali e responsabilità nei conflitti. Sono questi i temi al centro dell’intervento di Francesca Albanese sul Mainstage del Wmf – We Make Future 2026, Il Più Grande Evento sull’Innovazione: AI Tech e Digital (24 - 26 giugno BolognaFiere), in dialogo con Cosmano Lombardo, Founder e Ceo di Search On Media Group e ideatore del Wmf. Albanese ha aperto il confronto richiamando l’intersezione tra i temi del proprio lavoro e quelli della manifestazione: accesso libero alla rete, diritto all’informazione, uso delle tecnologie nei contesti di guerra e impatto degli strumenti digitali sulla tutela dei diritti fondamentali. Nei conflitti, ha sottolineato, l’informazione diventa essa stessa un terreno di battaglia: blackout, manipolazione dei dati, controllo delle pubblicazioni e limitazione dell’accesso alle fonti possono ostacolare la documentazione di ciò che accade.
Uno dei passaggi centrali dell’intervento ha riguardato il ruolo delle piattaforme digitali. Albanese ha evidenziato come le piattaforme non siano spazi neutrali: le scelte di moderazione, le policy aziendali e gli algoritmi determinano cosa viene amplificato, cosa viene nascosto e cosa viene silenziato. Il rischio, nel suo ragionamento, non riguarda soltanto le singole persone colpite da campagne di delegittimazione o da forme di censura, ma l’intero dibattito pubblico: quando chi prende parola viene esposto ad attacchi o silenziamenti, anche altri possono essere scoraggiati dal farlo. Nel confronto con Lombardo, Albanese ha affrontato anche il tema dell’attivismo digitale. Le piattaforme, ha spiegato, possono rendere possibile l’organizzazione politica e la partecipazione pubblica anche dove sarebbe più difficile farlo, rompendo monopoli informativi e amplificando voci altrimenti marginalizzate. Ma lo strumento digitale, ha ricordato, non basta da solo: la difesa dei diritti deve tradursi anche in impegno concreto nella vita fisica, politica e materiale.
Ampio spazio è stato dedicato poi al rapporto tra sorveglianza, dati e libertà. Albanese ha parlato dell’uso di tecnologie di controllo, riconoscimento e raccolta di dati biometrici nei confronti della popolazione palestinese, indicando questi strumenti come uno degli esempi più estremi di come l’innovazione possa essere piegata a logiche di isolamento, controllo e oppressione. La tecnologia, ha ricordato, è uno strumento potente e utile, ma i suoi effetti dipendono dai valori e dagli obiettivi di chi la utilizza. Il passaggio sull’Intelligenza Artificiale ha portato al centro il tema della responsabilità. Secondo Albanese, l’AI non può cancellare la responsabilità umana: il fatto che una decisione sia assistita da un algoritmo non crea unazona senza legge. “L’algoritmo non può diventare l’alibi”, ha affermato, richiamando la necessità di non presentare l’automazione come uno strumento neutrale dietro cui schermare responsabilità politiche, militari e umane. La riflessione si è chiusa con un richiamo al senso stesso del progresso tecnologico: innovazione, AI e piattaforme devono restare subordinate ai principi di dignità, libertà e responsabilità umana. Dal Mainstage del Wmf, il messaggio conclusivo è stato netto: davanti all’accelerazione delle tecnologie e al loro impiego nei contesti più critici, la sfida è non perdere il centro umano dell’innovazione. “Restiamo umani”.

Categoria: economia
18:43
Italia-Usa, l'ambasciatore Fertitta: "Meloni ha fatto un lavoro eccellente. Trump? Normale disaccordo"
(Adnkronos) - “Penso che il Primo Ministro Meloni abbia fatto un lavoro eccellente qui in Italia per quasi cinque anni. Ha portato l’Italia a diventare un leader mondiale e gode di grande rispetto. E penso che gli italiani siano molto intelligenti e continueranno a prendere le decisioni giuste nella loro leadership”. E' quanto ha detto l'ambasciatore americano in Italia, Tilman Fertitta, nell'intervista rilasciata a Sky Tg24.
“Posso confermare che abbiamo un accordo bilaterale con l’Italia da decenni, in base al quale ci sosteniamo a vicenda, e ho sempre visto entrambe le parti rispettare i propri impegni", ha poi aggiunto rispondendo ad una domanda dopo le dichiarazioni del segretario generale della Nato, Mark Rutte, secondo cui 500 aerei militari statunitensi sarebbero decollati da basi in Italia a supporto dell’operazione americana contro l’Iran.
"La relazione tra Italia e Stati Uniti è forte. È normale che due leader abbiano un piccolo disaccordo, ma per chi sono i due protagonisti diventa un grande disaccordo. Ma tutto si sistemerà", ha poi detto facendo riferimento ai precedenti incontri tra Donald Trump e Georgia Meloni. “Ho visto entrambi in incontri precedenti e sono totalmente sulla stessa lunghezza d’onda", ha dichiarato Fertitta, aggiungendo che "in qualsiasi relazione nulla è al 100%”.
“Il presidente Trump - ha continuato - è arrabbiato con tutta la Nato e considera la premier Meloni uno dei veri leader in questa parte del mondo. Per questo parte del focus su di lei deriva dal fatto che l’Italia è un alleato forte e gli Stati Uniti si aspettano molto dall’Italia”.
“E quando ci si aspetta molto da te, è anche il momento in cui puoi ricevere critiche”, ha poi aggiunto. “Il presidente non vuole armi nucleari in Iran e vuole paesi che lo sostengano per assicurarsi che ciò non accada”, ha detto ancora l'ambasciatore sottolineando la volontà degli Stati Uniti di rafforzare il coordinamento con gli alleati Nato.
“Se è giusto che lei sia lì quest’anno, sarà presente. E se non sarà giusto, perché c’è qualcosa di più importante, lo capisco anche io”, risponde così, in modo prudente, ad una domanda sull'eventuale presenza della presidente del Consiglio alle celebrazioni a Villa Taverna per la festa del 4 luglio, previste per giovedì 2.
"Abbiamo un uomo che dice la verità e non tutti i politici dicono la verità, quando dici la verità capita anche che le persone non vogliano ascoltare. Donald Trump è grande per l’America, è grande per il mondo, Usa e Nato spendono soldi per la difesa per rendere tutti più forti assieme, tutti hanno realizzato che gli europei non hanno fatto lo stesso", la risposta ai cronisti di Fertitta, a bordo del suo yacht ancorato nel porto di Napoli nell'ambito della sua iniziativa 'Coastal diplomacy'. E alla domanda se potrebbero esserci conseguenze sul suo lavoro in Italia per le parole di Trump nei confronti di Meloni, l'ambasciatore ha replicato: "Per nulla".
"Siamo i migliori alleati, Italia e Stati Uniti sono i migliori alleati e continueremo ad esserlo, abbiamo una relazione storica che non ha nulla a che fare con il modo in cui i due paesi operano ogni giorno", ha poi aggiunto. A proposito delle recenti tensioni , l'ambasciatore dice: "Penso che sia solo un piccolo intoppo sul radar, noi apprezziamo gli italiani, e gli italiani apprezzano gli americani".

Categoria: internazionale/esteri
18:40
Sinner, ghiaccio sulla testa e gilet refrigerante: allarme caldo a Wimbledon
(Adnkronos) - Allarme caldo a Wimbledon per Jannik Sinner? Oggi, mercoledì 24 giugno, il tennista azzurro ha battuto Cameron Norrie al 'Giorgio Armani Tennis Classic', torneo esibizione che si svolge a Londra e che gli permetterà di prendere confidenza con l'erba prima dell'inizio dello Slam a cui arriva da campione in carica, in programma lunedì 29 giugno.
Sinner però, reduce dal malessere che lo ha colpito e, di fatto, eliminato al Roland Garros, sta facendo i conti con temperature altissime, che stanno caratterizzando non solo l'Inghilterra ma tutta l'Europa. Durante gli allenamenti infatti, l'azzurro è stato 'pizzicato' in panchina a mettersi una sacca del ghiaccio sulla testa. Ma non solo.
Sinner infatti ha indossato, durante gli allenamenti, un gilet refrigerante, per permettergli di non accusare eccessivamente il caldo e tenere sotto controllo le reazioni del corpo. Tutti segni però, piuttosto espliciti, di un calore che Sinner percepisce molto forte, e che potrebbe essere, ancora una volta, il suo vero avversario nella corsa al secondo titolo di Wimbledon.

Categoria: sport
18:28
Sinner: "Al Roland Garros ero stanco, certi sbagli poi li paghi..."
(Adnkronos) - Jannik Sinner è tornato in campo con una vittoria sull'erba londinese. Oggi, mercoledì 24 giugno, il tennista azzurro ha battuto il padrone di casa Cameron Norrie in due set nel 'Giorgio Armani Tennis Classic'. Oltre al risultato però, a interessare tifosi e appassionati sono soprattutto le condizioni fisiche del numero uno del mondo, reduce dal malessere accusato al Roland Garros.
"Ho fatto delle visite dopo Parigi e sembra che tutto stia molto bene, quindi sono molto contento. Avevo bisogno di un po' di riposo", ha detto Sinner prima del match a SuperTennis, "ho passato dieci giorni con la mia famiglia e i miei amici, e ho apprezzato davvero tanto quel momento. Penso sempre che tutto accada per un motivo. Adesso ho avuto un bel po' di tempo per prepararmi, con tanto lavoro fisico, e mi sento in buona forma, di nuovo molto forte".
"Ovviamente, le prime partite saranno sempre molto difficili, soprattutto su una superficie nuova su cui non gioco da un anno, ma ne ho voglia", ha continuato Sinner, "è difficile dire se quello che mi è successo a Parigi sia stato per aver giocato troppi tornei prima. Abbiamo avuto conversazioni importanti, cercando di capire se sarebbe successo lo stesso o no. Non lo sappiamo".
"Alla fine, ogni giorno è diverso e, se fai un paio di cose male in certi giorni, ne paghi il prezzo", ha concluso Sinner, "sicuramente avremmo potuto gestire alcune cose un po' meglio, ma ricordo anche a me stesso che ho avuto una stagione incredibile fino a ora, vincendo tante partite e grandi tornei, tornei importanti".

Categoria: sport
18:22
Digitale, Veronese (FiberCop): "Dal connubio di rete e calcolo nascono servizi innovativi"
(Adnkronos) - "La rete è in un momento molto rilevante: a fianco alla sua naturale evoluzione tecnologica - più fibra, più sicurezza, più garanzia dell'informazione, più banda - c'è anche tutto quello che poi deve accadere dove la rete finisce, ossia vicino all'origine del dato. Si deve quindi complementare i servizi di rete tradizionali con servizi di elaborazione, dove finisce la connettività comincia il computing. Non intendo riferirmi al cloud, che in questa analogia è dove la rete comincia, ma all’edge computing, cioè la computazione vicino all'utente, dove nasce il dato. Questo è il naturale complemento delle reti e dal connubio di rete e calcolo nascerà la possibilità di creare servizi innovativi". Ad affermarlo è Fabio Veronese, Chief Information Technology Officer FiberCop, intervenendo oggi a Roma all’edizione 2026 di Telco per l’Italia, durante il panel ‘Wholesale e reti aperte: dal co-investimento ai servizi data-driven’.
Investire in questo ambito rappresenta, secondo Veronese, un'occasione rara per il nostro Paese: “Abbiamo dato prova di poca tempestività quando è nato il cloud e adesso è completamente in mano ad aziende americane, poi c'è stato l'arrivo dell'intelligenza artificiale e dei big data e, di nuovo, è quasi tutto americano, stavolta con una parte rilevante di Cina. Adesso arriverà questa rivoluzione dell’edge computing. Credo che siamo in grado, per una volta, di cavalcarla e di creare un'infrastruttura di calcolo distribuito, sovrana, efficiente, efficace e non costruita da qualcun altro che non appartiene né all'Europa né all'Italia”.
Al centro dell’incontro, intitolato ‘La nuova economia delle reti, tra investimenti, sharing ed equilibri di mercato’, l’evoluzione delle reti e dei modelli di sviluppo infrastrutturale, l’efficientamento degli investimenti e la sostenibilità del settore, il ruolo delle tecnologie digitali nella trasformazione delle telecomunicazioni e le nuove strategie per la crescita e la competitività del sistema Paese.
“Il cloud è stata una rivoluzione dal successo incredibile ma non ha coperto tutto - spiega Veronese - Esiste ancora del workload che è rimasto ‘a casa’, per esempio per motivi di latenza o di sovranità. Questi esempi si sposano benissimo con l’edge computing perché, essendo vicino al dato, garantisce latenza e se è vicino è implicitamente locale, per cui è sovrano”.
“C'è poi l’Ai dell'iper automazione agentica, che lascerà un impatto sui processi operativi delle aziende e che permette, con un deployment di piccoli modelli di intelligenza artificiale generativa, di dare servizi di controllo alla produzione, di sorveglianza a fini safety e security, di miglioramento dei processi, che possono funzionare efficientemente solo in locale - conclude Veronese - Questi sono i servizi nuovi che verranno offerti grazie al connubio di reti e di capacità di computazione distribuita”.

Categoria: economia
18:12
Sostenibilità, Trasporto Unico Abruzzese vince l’'Uitp Award 2026' con 'La Verde'
(Adnkronos) - L’Abruzzo entra tra le eccellenze mondiali della mobilità sostenibile. Nella serata di ieri 'Tua Abruzzo' ha conquistato l’'Uitp Award 2026', il più prestigioso riconoscimento internazionale nel settore del trasporto pubblico, grazie al progetto 'La Verde – A Fully Electric BRT-Style Trolleybus Corridor for Medium-Sized Cities'. La proclamazione è avvenuta a Bruxelles nell’ambito degli Uitp Awards 2026, organizzati dall’International Association of Public Transport (Uitp), la principale organizzazione mondiale del trasporto pubblico, che rappresenta oltre 2.000 operatori, istituzioni e aziende provenienti da più di 100 Paesi. 'La Verde' si è imposta nella categoria 'Public Transport / Urban Mobility Strategy & Planning', una delle più rilevanti dell’intera competizione internazionale, superando candidature finaliste provenienti da Germania, Colombia e Nord America. Per il sistema italiano della mobilità si tratta di un risultato di assoluto rilievo: un progetto sviluppato in Abruzzo viene indicato dalla più autorevole organizzazione mondiale del settore come una delle migliori esperienze internazionali nel campo della pianificazione e dell’innovazione del trasporto pubblico. La giuria internazionale ha premiato il progetto per la sua capacità di coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e pianificazione urbana, riconoscendolo come modello replicabile per le città di medie dimensioni di tutto il mondo. Alla base del successo vi sono i tre elementi che l’Uitp considera decisivi per lo sviluppo dei moderni sistemi di trasporto pubblico elettrificato: corsia riservata, in grado di garantire velocità commerciale, affidabilità e competitività rispetto all’automobile privata; tecnologia In-Motion Charging (Imc), che consente ai filobus di ricaricare le batterie durante il servizio e di circolare anche in assenza di linea aerea; capacità concreta di favorire lo shift modale, trasferendo quote significative di mobilità dall’auto privata al trasporto pubblico.Una combinazione che ha consentito a “La Verde” di essere riconosciuta come una delle applicazioni più avanzate a livello mondiale nel settore del trasporto pubblico completamente elettrico.
"Il riconoscimento assegnato dall’Uitp rappresenta un risultato di straordinario valore per Tua e per l’intero Abruzzo. Non viene premiata soltanto un’infrastruttura, ma una visione di mobilità che ha saputo coniugare sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e qualità del servizio pubblico. 'La Verde' - ha detto Gabriele De Angelis, presidente di Tua - dimostra come anche una regione di medie dimensioni possa sviluppare progetti capaci di competere e affermarsi sui più importanti palcoscenici internazionali. Questo premio appartiene ai lavoratori di Tua, alle istituzioni che hanno creduto nel progetto e ai cittadini che ogni giorno scelgono il trasporto pubblico. È la conferma che investire in mobilità sostenibile significa investire nel futuro dei territori e nella qualità della vita delle comunità". Per Maximilian Di Pasquale, direttore generale Tua: "La vittoria dell’Uitp Award 2026 certifica a livello mondiale la validità del modello sviluppato da Tua. Il progetto 'La Verde' si basa sui tre pilastri che l’Uitp considera essenziali per il successo dei sistemi di trasporto pubblico moderni: corsia dedicata, tecnologia In-Motion Charging e capacità di generare un reale shift modale dall’automobile privata verso il trasporto collettivo. Aver ottenuto questo riconoscimento significa che il modello sviluppato in Abruzzo è oggi considerato una best practice internazionale per le città di medie dimensioni che intendono investire nella mobilità sostenibile". Secondo Umberto D’Annuntiis, assessore regionale ai Trasporti: "la vittoria dell’Uitp Award 2026 rappresenta un riconoscimento internazionale che va ben oltre il valore tecnico dell’opera. È il risultato di una strategia regionale che negli ultimi anni ha scelto di investire con decisione nella mobilità sostenibile, nell’innovazione e nell’ammodernamento del trasporto pubblico. Oggi l’Abruzzo viene indicato come esempio di buona pianificazione e capacità realizzativa, dimostrando che anche le regioni non metropolitane possono diventare laboratori di eccellenza riconosciuti a livello mondiale. Questo premio rafforza la nostra convinzione che la mobilità debba essere uno strumento di sviluppo, coesione territoriale e competitività, capace di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di rendere i nostri territori sempre più attrattivi e connessi".
Il progetto premiato nasce dal recupero dell’ex tracciato ferroviario costiero tra Pescara e Montesilvano, trasformato in un moderno corridoio filoviario completamente elettrico ad alta capacità. Quello che per anni è stato al centro del dibattito locale è oggi riconosciuto dalla comunità internazionale come una soluzione concreta e innovativa per affrontare alcune delle principali sfide della mobilità contemporanea: riduzione delle emissioni, decarbonizzazione dei trasporti, efficienza energetica, rigenerazione urbana e competitività del trasporto pubblico. Con la vittoria dell’Uitp Award 2026, Tua e l’Abruzzo entrano ufficialmente nel ristretto novero delle realtà che contribuiscono a definire il futuro della mobilità sostenibile a livello mondiale.

Categoria: economia
17:57
Assemblea Generale Cisambiente Confindustria 2026 al Parco Biometano Ecoross
(Adnkronos) - L'Assemblea Generale 2026 di Cisambiente Confindustria, ospitata il prossimo 26 giugno al Parco Biometano Ecoross in Calabria, mette al centro il ruolo strategico della valorizzazione dei rifiuti nei processi di produzione energetica e di sviluppo delle fonti rinnovabili. La scelta della sede assume un ruolo particolarmente simbolico: il Parco Biometano, un impianto che trasforma i rifiuti organici domestici in fonte di nuova vita, è un caso esemplare di Economia Circolare applicata. Un sito che trasforma gli scarti in una risorsa preziosa per la produzione di biometano, fattore di modernità e di crescita per il comparto energetico, che può assumere un ruolo chiave nel processo di affrancamento dalle fonti fossili e nel raggiungimento degli obiettivi europei. La cornice ideale per un dibattito sulle politiche energetiche che allarga lo sguardo a tutte le forme che possono contribuire all'autonomia del paese e alla competitività dell'Industria: dai biocombustibili al Css, fino ai nuovi vettori come l'idrogeno.
In questo contesto, l’incontro tra istituzioni, imprese ed esperti, è l'occasione per una riflessione ad ampio raggio sul comparto energetico, con attenzione a temi che spaziano dalle prospettive dell'Industria e le politiche messe in campo dal governo, fino alla corretta gestione delle risorse pubbliche.
Dopo i saluti istituzionali del consigliere generale di Cisambiente Confindustria e Amministratore Unico di Ecoross Walter Pulignano, del presidente regionale Calabria di Cisambiente Confindustria Eugenio Guarascio, del presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Percacciante, del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, e l'introduzione del direttore generale di Cisambiente Confindustria Lucia Leonessi, aprirà il confronto Roberta Toffanin, esperto e consulente Mase, nonché membro del CdA del Gse, che farà il punto sullo stato di attuazione delle politiche per lo sviluppo delle rinnovabili e sul piano degli incentivi a disposizione. Il contributo di Massimo Centemero, direttore generale del Cic, riprenderà il tema di fondo dell’evento, rilevando il valore del trattamento della frazione organica per la conversione in risorse a servizio del territorio. Interverrà anche Antonello Colosimo, presidente della sezione di Controllo sugli Enti della Corte dei Conti, per una disamina sulla gestione delle risorse pubbliche dedicate alla transizione ecologico-energetica e sull'impatto di specifiche misure adottate per rilevarne l'efficacia in relazione agli investimenti. Concluderà il presidente di Cisambiente Confindustria Donato Notarangelo.
Nell’ambito dell’evento verrà presentato il modello Esg Cisambiente Confindustria, che stabilisce criteri congrui alle specificità del settore ambientale per la predisposizione dei questionari volti a determinare i parametri Esg; il documento, redatto da Coface, è frutto di un confronto che ha coinvolto gli industriali del comparto.
“Ospitare l’Assemblea Generale di Cisambiente Confindustria e un convegno di tale rilevanza rappresenta per noi un grande motivo di orgoglio e conferma la lungimiranza della scelta di realizzare un impianto aperto, visitabile e pronto ad ospitare eventi – dichiara Walter Pulignano, amministratore unico di Ecoross - il Parco Biometano, dove la frazione organica viene trasformata in biometano e compost di qualità con recupero della CO₂, rappresenta concretamente la nostra idea di economia circolare. Un ringraziamento particolare al Direttore Generale Lucia Leonessi per aver scelto Parco Biometano come sede dell’Assemblea Generale”.
"Noi puntiamo su innovazione, competenze e pianificazione strategica per cogliere tutte le opportunità che interessano il sistema energetico e produttivo del Paese - dichiara il direttore generale di Cisambiente Confindustria Lucia Leonessi - Le tecnologie e le soluzioni integrate adottate dagli industriali italiani dell'Ambiente, di cui il Parco Biometano Ecoross è una testimonianza preziosa".
Uno spazio di approfondimento sarà dedicato anche al rapporto tra Ambiente e Salute, con un focus a cura del biologo Dino Ceppodomo, membro del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico di Apts – Aps, associazione che promuove convegni medico-scientifici mirati alla prevenzione e alla sensibilizzazione sul territorio (in particolare nell'Alto Jonio e nel Pollino), per la tutela della Salute e il potenziamento dei presidi ospedalieri locali.
Il Parco Biometano non sarà solo cornice dell’evento, ma sarà esso stesso protagonista coinvolgendo gli ospiti in una visita che darà l’opportunità di vedere da vicino l’impianto, conoscerne il funzionamento e vivere gli spazi: un sito dove tecnologia e natura si incontrano, ma anche un luogo pensato per essere vissuto dalla comunità, arricchito con percorsi didattici e aree polifunzionali.

Categoria: economia
17:46
Nato, Meloni a Berlino per il vertice E5: "Europa deve assumersi responsabilità"
(Adnkronos) - La presidente del Consiglio Giorgia Meloni oggi nella sede della cancelleria tedesca a Berlino per il vertice dei Paesi E5, ospitato dal cancelliere Friedrich Merz, insieme al presidente francese Emmanuel Macron, al premier britannico Keir Starmer e all'omologo polacco Donald Tusk.
Il vertice è stata un'occasione per "approfondire gli strumenti che abbiamo per potenziare la capacità comune, rispondere alle diverse sfide che la storia ci sta mettendo di fronte, in un momento storico nel quale chiaramente l'architettura di sicurezza globale sta cambiando con una velocità estrema", ha dichiarato la premier nel corso della conferenza stampa congiunta al termine del vertice.
"Partiamo chiaramente tutti dalla stessa consapevolezza: l'Europa deve assumersi le proprie responsabilità in termini di difesa e di sicurezza, portando avanti con decisione il cammino che ha intrapreso per una componente europea più solida dell'Alleanza Atlantica, più forte in un'ottica, chiaramente, di complementarietà con la componente americana, valorizzando le eccellenze che possediamo e incentivando la nascita di una robusta base industriale europea", aggiunge la premier italiana.
"La strada che dobbiamo continuare a percorrere è quella di un approccio multidimensionale al concetto di difesa e sicurezza, è quella di un'attenzione che deve essere rivolta a tutti i fronti dell'Alleanza per proteggere la nostra libertà, la nostra sovranità dalle insidie, dai rischi sistemici di un mondo che chiaramente è sempre più instabile e sempre più competitivo", ha continuato.
Meloni sottolinea che gli impegni assunti al vertice Nato dell'anno scorso all'Aja "non riguardano solamente la difesa in senso classico, riguardano e abbracciano un concetto più ampio di sicurezza, di resilienza strategica", che comprende la protezione delle infrastrutture critiche, garantire l'approvvigionamento energetico, difendere famiglie e imprese dagli attacchi cyber, rafforzare la capacità di risposta all'emergenza e proteggere i confini.
Tutto questo "significa anche che dobbiamo saper rendere un investimento più efficace e completo possibile, anche per tentare di guidare l'innovazione invece che limitarci a rincorrela": questa è "un'altra grande sfida che l'Europa può vincere" e a cui l'Italia "vuole partecipare con il proprio know how", ossia il proprio saper fare, oltre a "raffozare l'Alleanza atlantica, rendere ancora più solido il legame transatlantico", che è "uno dei pilastri costitutivi dell'unità dell'Occidente".
I Paesi E5 ribadiscono "l'impegno per una pace giusta e duratura" in Ucraina, con l'Italia che "in questo senso continua a essere impegnata" per quanto riguarda infrastrutture critiche e resilienza energetica", fronte che lo stesso presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ricordato essere "decisivo" nell'ambito del recente vertice del G7 in Francia, ha aggiunto parlando di Kiev.
"Ribadiamo il nostro impegno per una pace giusta e duratura, all'interno di uno scenario che richiede prima di tutto garanzie di sicurezza efficaci per la nazione ucraina. Ma niente è possibile se noi non continuiamo a sostenere Kiev fino a quando non sarà possibile avere una pace giusta e duratura", sottolinea la premier.
Sul fronte di Teheran, la firma del memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran "è per tutti un segnale molto positivo, ma siamo consapevoli di quanto il contesto resti precario, di quanto sia necessario contribuire con un'ulteriore sforzo per consolidare il quadro". Restano "centrali" i dossier del nucleare, la stabilità regionale e la sicurezza delle rotte marittime internazionali, "con annessa libertà di navigazione", ossia lo Stretto di Hormuz: si tratta di "priorità strategiche sulle quali l'Italia si è già offerta di dare una mano", ha spiegato.
"Colgo l'occasione per ringraziare Keir Starmer per la ottima cooperazione che abbiamo avuto in questi mesi", sia tra Italia e Regno Unito che a livello europeo, ha poi aggiunto ringraziando il premier britannico uscente.
Il gruppo E5 è stato costituito nel 2024, in un contesto di spinta europea al riarmo e di necessità di un migliore coordinamento del sostegno per Kiev a fronte dell'invasione russa. A questi temi si è poi unito il progressivo disimpegno dalle materie di sicurezza europee portato avanti dall'amministrazione statunitense a guida Trump, con il conseguente tentativo di presa di responsabilità da parte dei Paesi europei.
L'incontro avviene mentre i principali partner europei dell'Ucraina cercano di svolgere un ruolo più incisivo negli sforzi per porre fine alla guerra. Al vertice del G7 della scorsa settimana, al quale hanno partecipato sia Trump che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, i leader hanno concordato di aumentare le forniture di sistemi di difesa aerea all'Ucraina, rafforzare le sanzioni contro la Russia e concedere alle aziende ucraine licenze per la produzione di missili a lungo raggio e sistemi di difesa aerea: risultati che molti osservatori hanno interpretato come un riavvicinamento Usa alle posizioni europee.

Categoria: internazionale/esteri
17:25
Geopolitica del farmaco, a Roma focus su approvvigionamenti e autonomia
(Adnkronos) - "Le catene del valore farmaceutiche non sono più soltanto un tema sanitario, ma un'infrastruttura strategica per la sicurezza nazionale, la competitività industriale e l'autonomia europea". È questo il messaggio al centro della tavola rotonda 'Geopolitica del farmaco e resilienza industriale. Le nuove catene del valore farmaceutico', promossa oggi a Roma da Rud Pedersen Italy, nell'ambito del format Powerful Breakfasts, con il contributo non condizionante di Bayer Italia. L'evento, ospitato presso il MoMeC - Montecitorio Meeting Centre, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell'industria farmaceutica e del mondo accademico per un confronto sulle trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri globali del settore. Al centro della discussione la sicurezza degli approvvigionamenti, la localizzazione delle capacità produttive, l'accesso ai farmaci innovativi, l'attrazione di investimenti strategici e la capacità dell'Italia di consolidare il proprio posizionamento nelle catene del valore europee.
A guidare i lavori è stato Giorgio Rutelli, vicedirettore di Adnkronos, che ha moderato il confronto tra istituzioni, industria e stakeholder, inquadrando il passaggio da una lettura prevalentemente sanitaria del settore farmaceutico a una dimensione più ampia, in cui politica industriale, geopolitica, sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e competitività europea diventano elementi strettamente interdipendenti. All'iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, Arianna Gregis, amministratrice delegata di Bayer Spa, Carlo Riccini, direttore generale di Farmindustria, Giuseppe Lanzillotta, responsabile Relazioni istituzionali di Farmindustria, la senatrice Stefania Craxi, capogruppo di Forza Italia al Senato, la senatrice Elisa Pirro, la deputata Ilenia Malavasi e Francesca Lecci (Sda Bocconi).
A portare i saluti istituzionali iniziali è stato il viceministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini, il quale ha sottolineato "la rilevanza strategica del comparto farmaceutico per il futuro industriale del Paese e dell'Europa". "Negli ultimi anni - ha detto Valentini - abbiamo compreso che la catena del valore farmaceutica non è una questione da concepire meramente in ambito sanitario. È anche e soprattutto una questione di sovranità industriale, di sicurezza nazionale e di posizionamento geopolitico. Le tensioni internazionali e la pressione sui costi energetici si traducono concretamente in filiere di approvvigionamento più fragili e margini sotto pressione. Non è un tema di politica estera lontano da noi, è un tema industriale che riguarda le nostre fabbriche e le nostre imprese". Il viceministro ha richiamato anche l'impatto delle politiche statunitensi sui prezzi dei farmaci e il rischio che meccanismi come la Most Favored Nation possano incidere sulle scelte di investimento delle imprese europee. "L'Italia dispone di una base industriale farmaceutica di primissimo livello che vale la pena difendere con determinazione - ha aggiunto Valentini - Il lavoro del Governo è su stabilità regolatoria, incentivi alla ricerca industriale, semplificazione autorizzativa e strumenti per attrarre investimenti ad alto valore aggiunto. L'Italia deve affermarsi come hub farmaceutico europeo di riferimento, non solo come piattaforma produttiva, ma come centro di innovazione e di integrazione tra grandi industrie e filiera delle piccole e medie aziende specializzate".
Il keynote speech è stato affidato a Massimo Riccaboni, professore di Economia applicata e direttore dell'Unità di ricerca Axes presso Imt Lucca, che ha approfondito le implicazioni economiche e industriali della Most Favored Nation e dei nuovi meccanismi di riferimento internazionale dei prezzi. "Il sistema di riferimento ai prezzi attuato dall'amministrazione americana modifica radicalmente la capacità negoziale dei singoli Paesi - ha osservato Riccaboni - L'Italia dovrà negoziare l'accesso ai farmaci innovativi sapendo che il prezzo applicato in Italia potrà incidere anche sulle condizioni praticate sul mercato americano. Le conseguenze possono tradursi in pressioni al rialzo sui mercati presi a riferimento o in ritardi nelle sequenze di lancio, laddove non si riesca a raggiungere un accordo negoziale". Secondo Riccaboni, il nuovo scenario richiede una risposta coordinata, in grado di tenere insieme accesso all'innovazione, sostenibilità della spesa e politica industriale. "Il rischio per un Paese come l'Italia è vedere arrivare i farmaci ancor più in ritardo di quanto non stiano arrivando ora - ha evidenziato - Servono politiche coordinate in senso ampio, perché una misura che nasce con un respiro settoriale impatta anche su comparti essenziali della capacità di esportare del sistema Paese. La risposta deve integrare strumenti fiscali, strumenti di politica industriale, priorità di spesa sanitaria e una determinazione dei prezzi sempre più ancorata all’innovatività dei prodotti".
Il confronto - riporta una nota - ha valorizzato anche i dati più recenti sul ruolo industriale della farmaceutica in Italia. Come emerso nel corso dell'Assemblea pubblica 2026 di Farmindustria, il comparto ha raggiunto nel 2025 circa 74 miliardi di euro di produzione e 69 miliardi di euro di export, con oltre 72mila addetti diretti e più di 300mila occupati considerando filiera e indotto. Numeri che confermano la farmaceutica come uno dei principali driver della performance industriale del Paese e come asset strategico per salute, crescita e sicurezza economica nazionale. A questa traiettoria positiva si affiancano tuttavia criticità rilevanti. Tra queste, il rischio che la competizione internazionale per attrarre investimenti in ricerca e produzione si sposti sempre più verso Stati Uniti e Asia, la pressione esercitata dai nuovi meccanismi di prezzo internazionali, il nodo del payback, i tempi di accesso ai nuovi farmaci e la necessità di rendere più efficiente il sistema della ricerca clinica. In questo quadro, stabilità regolatoria, prevedibilità delle decisioni pubbliche, rapidità autorizzativa e partnership pubblico-private sono emerse come condizioni decisive per trattenere e attrarre investimenti.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo dell'Italia nelle catene del valore farmaceutiche europee, prosegue la nota. Il Paese dispone di una forte vocazione manifatturiera, competenze industriali qualificate e una presenza significativa di gruppi internazionali. Questa base produttiva rappresenta un asset strategico per l'autonomia europea, ma richiede politiche coerenti per evolvere da piattaforma produttiva a ecosistema capace di competere anche su ricerca, sviluppo, studi clinici e innovazione. In questo contesto - si legge - l'esperienza di Bayer in Italia è stata richiamata come "esempio di presenza industriale radicata nel Paese e integrata nelle filiere globali. Lo stabilimento di Garbagnate, dove viene prodotta Cardioaspirina anche per mercati strategici come la Cina, rappresenta un caso concreto del contributo che l'Italia può offrire alla competitività farmaceutica europea, valorizzando capacità produttiva, qualità industriale e apertura ai mercati internazionali".
"Il settore farmaceutico sta attraversando una fase particolarmente complessa, in cui dinamiche industriali, geopolitiche e regolatorie si sommano e impongono scelte rapide e strutturali - ha dichiarato Arianna Gregis, Ad di Bayer - In uno scenario globale segnato dall'accelerazione della Cina e dalla crescente capacità degli Stati Uniti di orientare gli investimenti, l'Europa e l'Italia devono passare da una posizione difensiva a una strategia più ambiziosa. Bayer conferma il proprio impegno nel Paese attraverso una presenza industriale radicata, che da 125 anni contribuisce a innovazione, competenze e qualità produttiva. Lo stabilimento di Garbagnate rappresenta un esempio concreto di come l'Italia possa essere parte attiva delle filiere globali e rafforzare il proprio ruolo come hub farmaceutico ad alta tecnologia, capace di attrarre investimenti e generare valore per il sistema Paese".
Dal confronto è emersa "la necessità di superare una lettura frammentata delle politiche sanitarie e industriali. Sicurezza degli approvvigionamenti, accesso tempestivo ai farmaci, sostenibilità della spesa pubblica e attrazione degli investimenti richiedono una visione integrata, in cui la salute sia considerata anche come leva di politica industriale, innovazione e crescita". Il giro finale di discussione si è concentrato sulle priorità operative da attuare nei prossimi 24 mesi per rafforzare la resilienza industriale del settore in Europa. Tra i messaggi emersi, "la necessità di accelerare le procedure autorizzative, rendere più attrattiva la ricerca clinica, valorizzare gli investimenti produttivi, rafforzare il dialogo tra istituzioni e imprese e costruire una risposta europea più coordinata rispetto alle pressioni geopolitiche e commerciali globali".
Con la tavola rotonda 'Geopolitica del farmaco e resilienza industriale. Le nuove catene del valore farmaceutico' - conclude la nota - Rud Pedersen Italy conferma il proprio "impegno a promuovere spazi di confronto qualificato tra istituzioni, industria e stakeholder su temi ad alta rilevanza strategica per il Paese. In una fase in cui le catene del valore farmaceutiche sono sempre più esposte a tensioni geopolitiche, competizione industriale e nuove dipendenze globali, il rafforzamento della capacità produttiva e innovativa italiana rappresenta una priorità per la salute dei cittadini, per la competitività dell'Europa e per la sicurezza economica nazionale".

Categoria: cronaca
17:24
Aerei Usa decollati da basi in Italia, Crosetto: "Pronto a riferire in Aula ed elencare voli autorizzati"
(Adnkronos) - Il ministro della Difesa Guido Crosetto rilancia dopo le polemiche scatenate dalle dichiarazioni del segretario generale della Nato, Mark Rutte, sull'utilizzo delle basi americane in Italia per le operazioni Usa contro l'Iran. Mentre le opposizioni chiedono che il governo riferisca in Parlamento, il titolare della Difesa si dice disponibile a fornire tutti i chiarimenti necessari, ribadendo la linea già espressa dal ministero: l'Italia ha autorizzato esclusivamente voli di natura tecnica e logistica, nel rispetto degli accordi vigenti, e non attività offensive.
Interpellato dall'Adnkronos, Crosetto afferma: "Non ho problemi a riferire in Aula ciò che abbiamo scritto nel comunicato della Difesa, così come non ho problemi ad autorizzare qualcuno della Difesa a riferire, aereo per aereo, i voli che sono stati autorizzati, nella sede che sarà ritenuta opportuna". "Quelli che fanno polemica dovrebbero sapere che parliamo della gestione tecnica di accordi di cui si occupano le strutture tecniche della Difesa e non di scelte politiche che variano", rimarca il ministro.
Le parole di Crosetto arrivano dopo che Rutte, in un'intervista a Fox News, aveva sostenuto che "500 aerei statunitensi" erano decollati dalle basi americane in Italia a sostegno dell'operazione contro l'Iran. Dichiarazioni che hanno innescato un duro confronto politico, con Pd, M5S e Avs che hanno chiesto un'informativa urgente del governo e chiarimenti sul ruolo svolto dall'esecutivo.
La Difesa aveva già replicato con una nota ufficiale definendo la ricostruzione di Rutte "totalmente fallace" e precisando che il governo "ha autorizzato esclusivamente attività di natura tecnica e logistica, non cinetiche", nel pieno rispetto della Costituzione, dei trattati internazionali e degli accordi sulle basi alleate. (di Antonio Atte)

Categoria: politica
17:17
Serie A, si comincia il 22 agosto alle 18,30 con Inter-Monza e Udinese-Como
(Adnkronos) - Saranno i campioni in carica dell'Inter a San Siro contro il neo promosso Monza e l'Udinese contro il Como ad aprire la nuova stagione del campionato di Serie A il 22 agosto 2026 alle ore 18,30. Lo ha ufficializzato la Lega di Serie A, svelando il programma delle prime cinque giornate del campionato 2026-2027. Si comincia, appunto, sabato 22 agosto con i due anticipi delle 18.30, poi alle 20.45 altre due gare: Genoa-Napoli e Parma-Cagliari.
Mentre domenica 23 agosto si giocheranno due partite alle 18.30: Frosinone-Juventus e Venezia-Lecce, e altre due alle 20.45, Atalanta-Sassuolo e Torino-Milan. Infine due posticipi previsti lunedì 24 agosto: alle 18.30 Bologna-Lazio, e alle 20.45 chiuderà il programma Roma-Fiorentina. La seconda giornata si aprirà invece venerdì 28 agosto alle 20,45 con Milan-Venezia, mentre il primo big match stagionale sarà Napoli-Como, domenica 30 agosto alle 18,30.
Non ci sarà una sosta dopo i primi due turni in questa stagione. La terza giornata si aprirà venerdì 4 settembre con Genoa-Como all 20,45, poi sabato sarà la volta dell'altro big match Inter-Napoli, alle 18.00, e la sfida tra Fiorentina e Torino, alle 15.00 e Roma-Atalanta, alle 20.45. Domenica 6 settembre toccherà aJuventus-Milan alle 20.45.
Nella quarta giornata Lazio-Milan e Sassuolo-Juventus si giocheranno, in base a quando rossoneri e bianconeri debutteranno in Europa League, una prevista sabato alle 18.00 e l'altra domenica alle 20.45. Soggetta a modifiche, per gli impegni europei, anche Como-Parma (domenica alle 15.00), Napoli-Bologna (domenica alle 18.00), e Torino-Roma (domenica alle 12.30), in attesa del calendario della prima giornata di Champions League che prevede, solo per il turno d'esordio, una gara di giovedì.
La quinta giornata è programmata tra il 18 e il 20 settembre, prima della sosta lunga per le nazionali. Non si giocherà nei due week end consecutivi del 27 settembre e 4 ottobre. La quinta giornata si aprirà con Monza-Sassuolo venerdì sera, con Roma-Inter all'Olimpico in programma sabato 19 alle ore 18. Domenica all'ora di pranzo scendono in campo Fiorentina e Napoli prima di Frosinone-Como e Parma-Genoa, entrambe alle 15.00. Alle 18.00 tocca ad Atalanta-Juventus, e si chiude alle 20.45 con Milan-Lecce.

Categoria: sport
17:13
Iran e i 500 aerei Usa decollati da basi italiane, Bonelli: "Meloni ha mentito a Parlamento". La replica della Difesa
(Adnkronos) - "Le dichiarazioni dell’onorevole Bonelli si fondano su una ricostruzione priva di fondamento. Il ministro Crosetto ha riferito al Parlamento con assoluta chiarezza che l’Italia ha autorizzato esclusivamente attività tecniche, logistiche e di supporto previste dagli accordi vigenti, e non voli o missioni di natura cinetica. Questa è la realtà dei fatti". Così in una nota il ministero della Difesa sulle affermazioni del deputato di Avs.
"A confermarlo vi è anche la successiva precisazione della Nato - precisano - che ha chiarito come il segretario generale Mark Rutte non abbia mai affermato che i 'circa 500 voli' richiamati fossero voli cinetici o impiegati in operazioni di attacco contro l’Iran. Quando alcune dichiarazioni hanno dato adito a interpretazioni errate, il Ministero della Difesa è intervenuto immediatamente per ristabilire la corretta rappresentazione dei fatti sulla base dei dati ufficiali forniti dalle Forze Armate italiane. Dati che non sono oggetto di interpretazioni politiche, ma derivano dall’attività di donne e uomini che operano al servizio dello Stato nel rispetto della Costituzione e delle leggi della Repubblica. Pertanto, chi accusa il Governo di aver mentito al Parlamento dovrebbe prima confrontarsi con i fatti e con le precisazioni ufficiali intervenute successivamente. I fatti restano immutati: l’Italia non ha autorizzato attività cinetiche contro l’Iran e il Governo ha riferito al Parlamento esattamente ciò che è accaduto".
"Le dichiarazioni del segretario della Nato Rutte sono gravissime e sburgiardano Giorgia Meloni. Cinquecento voli americani a sostegno della guerra in Iran confermano purtroppo che il governo italiano ha mentito al Parlamento, ha tenuti nascosti al Parlamento 500 voli militari. Tutto quello che è successo tra Meloni e Trump è solo semplicemente una grande moina, una grande presa in giro. Il fatto è che l'Italia ha partecipato a questa guerra in Iran, una folle guerra, ma la cosa grave è che Giorgia Meloni ha tenuto nascosto al Parlamento che 500 aerei militari americani sono decollati e o sono atterrati sulle basi Nato italiane per andare a colpire l'Iran o per dare il supporto agli aerei militari. È un fatto di una gravità inaudita e Giorgia Meloni deve chiarire immediatamente il motivo di questa gravissima omissione", ha detto Bonelli a margine della sua intervista a AdnTalks, all'Adnkronos.
"Il governo fornisca al Parlamento l’elenco dei 500 aerei militari statunitensi che, secondo quanto dichiarato dal segretario generale della Nato Mark Rutte, sarebbero decollati dalle basi militari italiane per partecipare a Epic Fury, ovvero alla guerra di Trump e Netanyahu contro l’Iran. È questo il contenuto dell’interrogazione che mi accingo a presentare, nella quale chiedo al governo di indicare date, tipologie di aeromobili e relative funzioni dei velivoli che, secondo le parole del segretario generale della Nato, hanno partecipato alla guerra in Iran", ha aggiunto.

Categoria: cronaca
17:11
WMF 2026, istituzioni e territorio aprono l’edizione più grande di sempre: a Bologna il futuro si costruisce insieme
(Adnkronos) - Dopo l’Opening Ceremony, il Wmf - We Make Future 2026, Il Più Grande Evento sull’Innovazione: AI Tech e Digital, ha aperto ufficialmente la sua tre giorni con i saluti istituzionali dal Mainstage, assieme a Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna e BolognaFiere. L’edizione 2026, la più ampia e ricca mai realizzata dal Wmf, riunisce a BolognaFiere realtà provenienti da oltre 90 Paesi, con 70.000 mq di area fieristica, 9 hall, 90 stage, oltre 1.000 speaker, più di 800 espositori, 3.000 tra startup, pmi e investitori, oltre 50 delegazioni internazionali, 20 padiglioni esteri e più di 40 eventi partner.
Per la Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, Vicepresidente con delega a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca ha sottolineato la capacità del Wmf di costruire relazioni con il mondo e di portare in Emilia-Romagna un confronto internazionale sui grandi temi dell’innovazione. Al centro del suo intervento, il ruolo della tecnologia come strumento che deve rimettere al centro le persone, con un richiamo particolare alla presenza dei giovani e alla capacità del territorio regionale di tenere insieme sistema economico, università, ricerca e comunità. Colla ha inoltre ricordato la forza dell’ecosistema emiliano-romagnolo, anche grazie alla presenza di infrastrutture strategiche come i supercomputer dedicati allo studio del clima e all’Intelligenza Artificiale, e alla capacità della Regione di coniugare relazioni, qualità e orgoglio nel fare bene le cose.
A portare il benvenuto della città è stata Rosa Grimaldi, Delegata alla promozione economica e attrattività, innovazione, imprese e start up, industrie culturali e creative, impatto del tecnopolo, che ha evidenziato il valore del Wmf per Bologna, per il territorio e per il posizionamento della città nelle strategie europee dell’innovazione. Nel suo intervento ha richiamato il lavoro comune tra istituzioni, attori economici e comunità per costruire un grande progetto territoriale sull’innovazione, ricordando anche la presenza in fiera di Bologna Innovation Square e del progetto Landing Bo cui avrà accesso anche la startup vincitrice della Competition internazionale del Wmf. Grimaldi ha inoltre sottolineato come, in una fase segnata da crisi di valori, democrazia e pace, il Wmf rappresenti un’occasione per tornare a parlare di ciò che conta: futuro, comunità, responsabilità e collaborazione. Per BolognaFiere, il Presidente Gianpiero Calzolari ha richiamato il valore della collaborazione con il Wmf e con Search On Media Group, sottolineando come BolognaFiere possa contribuire a dare ulteriore forza a un progetto capace di intercettare le grandi sfide che attraversano oggi comparti economici, territori e società. Nel suo intervento, Calzolari ha evidenziato il ruolo di Bologna come contesto di riferimento per l’innovazione e ha descritto il Wmf come un format capace di parlare a chiunque abbia a cuore il futuro della società, delle comunità e delle città.
A chiudere il momento istituzionale è stato Cosmano Lombardo, Founder e Ceo di Search On Media Group e ideatore del Wmf – We Make Future, che ha ringraziato i rappresentanti istituzionali e la community presente, introducendo uno dei momenti simbolici dell’avvio della manifestazione: il taglio del nastro con Ciro, robot umanoide salito sul palco del Mainstage. Un gesto che ha unito il rito inaugurale della fiera alla dimensione tecnologica e sperimentale del WMF, aprendo ufficialmente una tre giorni dedicata a innovazione, impatto sociale, business, formazione, ricerca e futuro. Con i saluti istituzionali e il taglio del nastro, il Wmf 2026 ha così dato avvio alla sua edizione più grande di sempre: una piattaforma internazionale che, dal 24 al 26 giugno, riunirà a Bologna imprese, startup, istituzioni, università, centri di ricerca, investitori, creator, artisti e comunità da tutto il mondo per costruire nuove connessioni e nuove traiettorie di sviluppo.
Wmf – We Make Future è ideato, organizzato e prodotto da Search On Media Group. La manifestazione si svolge con il Patrocinio del Parlamento Europeo, della Commissione Europea, Maeci – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Regione Emilia - Romagna e del Comune di Bologna. Con il supporto del Maeci – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Emilia-Romagna. In partnership con Visit Emilia - Romagna. Con la collaborazione di BolognaFiere, Cineca ed Esa – European Space Agency. Main Sponsor dell’edizione 2026 Philip Morris e Dell Technologies e Intel.

Categoria: economia
17:09
Forte grandinata a Roma, pioggia di chicchi grandi come palle da golf
(Adnkronos) - Una pioggia di enormi chicchi di grandine si è abbattuta su Roma. Poco prima delle 17, all’improvviso, in diverse zone della Capitale sono iniziati a precipitare chicchi grandi come palline da golf, che hanno colpito passanti e autovetture. La grandinata, da Trastevere a San Giovanni passando per Marconi, è durata una decina di minuti, sostituita poi dal temporale (VIDEO).

Categoria: cronaca








































