Live Streaming
ULTIM'ORA
19:21
Parte un colpo di fucile durante una battuta di caccia, un morto nel Fermano
(Adnkronos) - Un uomo è morto per un colpo di fucile durante una battuta di caccia alla volpe a Montegranaro (Fermo). Il fatto è avvenuto verso le 8 di oggi.Il colpo di fucile è partito in modo accidentale. Avvertito anche l'elisoccorso che poi è stato fatto rientrare perché l'uomo era già deceduto. Sul posto sono intervenuti 118 e carabinieri di Fermo. I militari stanno ricostruendo la dinamica dell'accaduto.

Categoria: cronaca
18:29
Progetto civico Italia, Onorato a Napoli con Manfredi e Sala: "In Campania 14esimo coordinamento"
(Adnkronos) - "Progetto Civico Italia cresce con un entusiasmo contagioso. Oggi in Campania abbiamo presentato il 14º coordinamento regionale, con Carlo Puca che sarà il referente. Abbiamo unito miglia di amministratori che animano il centro sinistra ma non fanno partite di nessun partito. Sono linfa vitale che aggiunge freschezza e forza al campo progressista. Tutte queste persone saranno alla base della costituente di una nuova forza politica civica, riformista e popolare che nascerà nei prossimi mesi per completare la coalizione di sinistra. Porte aperte, in particolare modo, a una nuova classe dirigente che sappia raccogliere il meglio delle nostre esperienze di governo del passato e sappia guardare al futuro con speranza". Lo ha annunciato Alessandro Onorato, coordinatore nazionale e Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, insieme al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in occasione della presentazione presso la Sala Italia della Fiera d’Oltremare cui hanno partecipato oltre 600 amministratori provenienti da tutta Italia. All’evento hanno partecipato con un proprio contributo il sindaco di Milano, Beppe Sala; il sindaco di Udine, Alberto De Toni; il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, il sindaco di Spoleto Andrea Sisti.
"Entro maggio completeremo tutti i coordinamenti regionali e arriveremo a 1000 comitati locali in tutta Italia: un risultato enorme", ha dichiarato Alessandro Onorato nell’apertura del suo intervento. "La Campania è una delle regioni dove Progetto Civico Italia sarà più forte e protagonista. I numeri della nostra rete sono impressionanti: da fine ottobre a oggi abbiamo superato i 5000 iscritti, più di 500 amministratori e oltre 600 comitati in tutta Italia. Progetto Civico Italia - ha aggiunto Onorato - contribuirà a creare una nuova forza politica in grado di intercettare milioni di persone che rimangono a casa e non vanno a votare. Parliamo ai giovani, alle piccole e medie imprese, alle milioni di partite Iva, a chi chiede più sicurezza. Vogliamo riappropriarci di temi che la sinistra in passato ha inspiegabilmente lasciato alla destra".
Tra gli ospiti sul palco si sono alternati anche Fulvio Fucito, capogruppo della lista Manfredi, Nino Simeone, consigliere regionale, Josi della Ragione sindaco di Bacoli, Maria Caniglia presidente 4º municipalità e Angela Cammarota, coordinatrice della lista Manfredi. Oltre a esponenti della società civile, come Michelino De Laurentiis, direttore del reparto Oncologia al Pascale di Napoli; Gianna Piscitelli della Cooperativa Sociale Agape e Massimo Taglialatela, Segretario Uilcom Campania.
"La legge elettorale proposta dal governo è sbagliata, va nella direzione opposta alla necessità di riavvicinare le persone alla politica. Non ci sorprendiamo se poi sempre più italiani non vanno a votare, rifugiandosi nell'astensionismo e indebolendo la democrazia. Noi immaginiamo una legge elettorale che faccia scegliere direttamente ai cittadini i propri rappresentanti in Parlamento. Per farlo, ci sono solo due vie: con le preferenze o con collegi elettorali piccoli. Il Pd e il M5s facciano una battaglia nelle piazze insieme a noi contro questa legge elettorale che è l'ennesima promessa mancata di Giorgia Meloni. Una volta c'erano i deputati e i senatori del territorio che ascoltavano l'umore, il sentimento del Paese, evitavano che le imprese chiudessero sui territori, lottavano in Parlamento e nelle finanziarie per riportare investimenti pubblici sulle proprie zone. Da anni si è perso questo rapporto tra parlamentari e cittadini, tranne qualche rara eccezione, perché è più utile ingraziarsi chi fa le liste che che stare sui territori. È la fine della democrazia, della partecipazione e del senso più alto della politica. Gli amministratori locali si caricano tutto il peso istituzionali senza averne i poteri. Spetta a noi fare questa battaglia", ha affermato Onorato.

Categoria: politica
18:26
Napoli-Lecce, la madre di Domenico al Maradona: "Ti amo piccolo mio"
(Adnkronos) - La vicenda di Domenico, nelle ultime settimane, ha commosso tutta Italia. E oggi, sabato, 14 marzo, la storia del piccolo morto a 2 anni all'Ospedale Monaldi dopo un trapianto di cuore (QUI LA VICENDA) è arrivata anche allo stadio Diego Armando Maradona, prima di Napoli-Lecce di Serie A.
Sua madre Patrizia è stata accolta dai calorosi applausi dei tifosi presenti e ha poi preso la parola dal centto del campo: "Se oggi sono qui, al centro di questo stadio, lo devo solo alla vostra vicinanza. Voi che avete sperato e pianto con noi, mi dite che dobbiamo fare qualcosa, che il dolore va trasformato in forza. Non è facile, ma in qualche modo ve lo dobbiamo. Così stiamo cercando di diventare una fondazione che possa assistere chi si trova in situazioni simili alla nostra. Prima, durante e dopo".
Mamma Patrizia Mercolino poi ha lanciato un appello, ricevendo un virtuale abbraccio dallo stadio: "Aiutateci a creare questa Fondazione. Lo vogliamo per voi, per noi e per Domenico, che mi vede da lassù e magari sarà orgoglioso di questa mamma distrutta e che si sente così in colpa. Ti amo piccolo mio, ti amerò sempre. Grazie mille a tutti".

Categoria: sport
18:15
Daniela Zinnanti tramortita prima di essere uccisa con 30 coltellate dall'ex
(Adnkronos) - Prima l'ha tramortita e poi l'ha accoltellata a morte, con decine di fendenti, mentre la donna provava a difendersi con le mani. E' morta così Daniela Zinnanti, la 50enne di Messina uccisa dall'ex compagno Santino Bonfiglio, 67 anni, lunedì scorso. E' quanto emerge dall'autopsia eseguita oggi all'ospedale Papardo di Messina.
L'esame autoptico è stato condotto dal medico legale Alessio Asmundo. Presenti i consulenti nominati dalla difesa di Bonfiglio e dalla famiglia Zinnanti: i professori Daniela Sapienza e Antonino Bondì. Secondo quanto emerge l'assassino, reo confesso, sarebbe entrato in casa con un tondino in ferro per forzare la finestra. Entrato in camera da letto, ha tramortito la donna colpendola alla nuca. Poi almeno 30 coltellate al torace e al collo.

Categoria: cronaca
18:10
GionnyScandal, il passato difficile: "Quando è morta nonna ho tentato il suicidio"
(Adnkronos) - GionnyScandal, nome d'arte di Gionata Ruggieri, è stato ospite oggi a Verissimo in vista del suo ingresso come concorrente al Grande Fratello Vip, al via martedì 17 marzo su Canale 5.
Il cantante a Silvia Toffanin ha confidato alcuni dei momenti più difficili della sua vita, a partire dall'infanzia trascorsa in orfanotrofio prima di essere adottato da una famiglia che lo ha portato a vivere in Lombardia. A soli cinque anni, perde il papà adottivo e cinque anni dopo anche la madre, malata da tempo e colpita da un infarto: "Solo nel corso dell'adolescenza, a 13 anni, ho scoperto che loro erano i miei genitori adottivi", ha raccontato.
Rimasto orfano, Ruggieri cresce con la nonna materna Adriana, suo punto di riferimento: "Mi ha fatto da mamma, amica e sorella. La persona più importante della mia vita".
La nonna è scomparsa nel 2012, in un momento importante per l'artista: mezz'ora dopo la pubblicazione di una sua canzone. "Sembrava molto la trama di un film. È come se prima prima di andare via avesse voluto sentirla", ha ricordato. Il cantante ha scelto di non partecipare al funerale della nonna per non conservare quel ricordo, chiedendo però che il suo cd fosse messo al suo fianco nel feretro: "Così che la mia musica potesse accompagnarla nel suo viaggio".
Dopo la sua morte, l'artista ha vissuto una profonda depressione: "Mi sono ritrovato da solo. La figura portante non c'era più. Non avevo nemmeno una sicurezza economica, è stato il periodo più brutto della mia vita".
In quegli anni arriva anche il tentato suicidio: "Ho assunto 13 boccette di Xanax, ero in studio a fare musica poi ho messo tutto in dubbio", ha raccontato. A salvarlo è stato un suo amico che ha bussato alla sua porta. "Lo ringrazierò per sempre, perché io volevo proprio farla finita".
Infine GionnyScandal ha parlato dell'incontro con i suoi genitori biologici: "È stata una grande emozione, poi però sono successe cose spiacevoli. Non è andata come volevo, ma va bene così. I genitori sono quelli che ti crescono e ti amano".

Categoria: spettacoli
17:47
Bonaccorti, i funerali a Roma: le parole di Renato Zero, la folla a piazza del Popolo e l'affetto degli amici
(Adnkronos) - Ultimo saluto oggi sabato 14 marzo a Enrica Bonaccorti. Per i funerali della conduttrice tv - morta giovedì a 76 anni a causa di un tumore al pancreas che le era stato diagnosticato lo scorso anno - un addio commosso da parte di amici, colleghi e non solo che hanno voluto renderle omaggio.
L'arrivo del feretro alla basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli Artisti) in una piazza del Popolo gremita , è stato accolto da un lungo applauso della folla. L'ingresso in chiesa è avvenuto sulle note de ‘La Lontananza’ di Domenico Modugno, un momento particolarmente toccante poiché fu la stessa Bonaccorti a scrivere il testo di quel celebre brano.
Un messaggio toccante, pieno di affetto e amicizia, quello che Renato Zero ha voluto dedicare a Enrica Bonaccorti, letto dal parroco durante i funerali.
“Sorella, amica, complice, ci siamo arrangiati sempre, inventandoci giorno per giorno un mestiere diverso. Tu ti sei persino improvvisata mia manager per farmi ottenere qualche scritto”, ha scritto l’artista. “Certo che è stato un percorso infinitamente variegato e coinvolgente, a un tratto però mi sono svegliato e non ci sei più. La tua fresca risata, i tuoi sorrisi educati. La tua ironia pungente è stimolante… tutto è silenzio e comprendo che dovrò sbrigarmela da solo”. Eppure, “quanta di te mi resta addosso. Quanta energia sprigiona la tua poesia, quanta bellezza ti porti via. Ma io so che passerai da me ancora cento, un miliardo di volte, ed è per questa ragione che lascerò sempre aperta quella porta”.
Dopo aver letto le parole di Zero, monsignore Antonio Staglianó ha aggiunto una sua riflessione durante l'omelia, sottolineando l'eredità umana e artistica della conduttrice.
"La poesia percepisce quello che gli occhi non vedono, la vita che abita ancora l'artista - ha detto - L'assenza è piena di presenze. Enrica ci ha offerto una sorgente a cui abbeverarci, la sua profondità intima. In questa profondità abbiamo trovato un'umanità vera". E conclude: “Tutto ciò che è vero rimarrà per sempre”.
Alla fine della cerimonia Eleonora Daniele ha letto la preghiera degli artisti.
Tanti i volti noti che hanno condiviso un ricordo personale della conduttrice, dall'amica Alba Parietti all'ex marito Arnaldo Del Piave, ai conduttori Eleonora Daniele e Alberto Matano, all'avvocato Giorgio Assumma, all'attrice Valeria Fabrizi, i giornalisti Gianni Ippoliti e Dario Salvatori, e poi Ilona Staller e Guillermo Mariotto. “Era una donna ironica, simpatica, che amava la vita e divertirsi, ma era anche un essere umano profondo, attento, mai scontato", ha dichiarato Alba Parietti entrando in chiesa. “Abbiamo condiviso momenti molto divertenti. Penso che uno dei suoi più grandi talenti fosse proprio la scrittura".
Visibilmente commosso il conduttore Alberto Matano: "Enrica era una donna di intelligenza e spessore umano rari. È consolatorio sapere che in questi mesi difficili ha sentito l'abbraccio di tutti noi che le volevamo bene".
Particolarmente toccante il ricordo dell'ex compagno Arnaldo Del Piave: “È stato un amore e una grande intesa. Abbiamo vissuto cinque anni insieme, abbiamo viaggiato, abbiamo anche perduto un bambino... Sono contento di averle donato momenti bellissimi". A chi gli ha chiesto cosa le direbbe oggi, ha risposto con un semplice: "Grazie, grazie".
Guillermo Mariotto ha voluto sottolineare la sua personalità poliedrica: "Era una grande amica. Mi piace ricordarla per il contrasto tra la donna tutta d'un pezzo che si vedeva in televisione e la sua femminilità, la 'femmina vera' che era in privato".
Anche Ilona Staller ha espresso il suo dolore: "Siamo molto desolati. Era una persona veramente fantastica. Ricordo che, quando mio figlio era piccolo, mi consegnò una targa come 'mamma dell'anno'. Non riesco a capire perché le persone buone muoiano prematuramente, mentre quelle cattive sembra non muoiano mai. Spero che ora sia in cielo e non abbia sofferto tanto. Pace all'anima sua".
Un lungo e caloroso applauso si è levato da Piazza del Popolo per accompagnare l'uscita del feretro di Enrica Bonaccorti dalla Basilica di Santa Maria in Montesanto. L'ultimo, commosso saluto alla nota conduttrice è avvenuto sulle note de ‘Il Cielo’ di Renato Zero, brano simbolo di un'amicizia profonda.
Con grande emozione Verdiana Bonaccorti, figlia di Ernica, ha voluto ringraziare le centinaia di persone che hanno atteso in Piazza del Popolo la conclusione dei funerali per tributare l'ultimo omaggio alla madre: “Avete dato tantissimo amore a mamma, e lei l'ha sentito fino alla fine. Grazie, grazie di cuore, grazie”.
Visibilmente provata, all'uscita dalla Chiesa degli Artisti, Verdiana ha così espresso la sua gratitudine per l'ondata di affetto che ha circondato la madre durante la malattia e nel giorno dell'addio, un calore che la conduttrice, ha assicurato, "ha sentito dall'inizio alla fine".

Categoria: cronaca
17:25
Serie A, oggi Napoli-Lecce 2-1 - La partita in diretta
(Adnkronos) - Torna in campo il Napoli in Serie A. Oggi, sabato 14 marzo, la squadra di Antonio Conte ospita il Lecce al Maradona in uno degli anticipi della ventinovesima giornata di campionato. Gli azzurri arrivano dalla vittoria contro il Torino nell'ultimo weekend, anche la squadra di Di Francesco è reduce dal successo contro la Cremonese. Calcio d'inizio alle 18.
Dove vedere Napoli-Lecce? La partita sarà disponibile su Dazn, ma anche su Sky per gli abbonati con Zona Dazn (canale 214). Partita visibile in streaming sull'app di Dazn
Nella prossima giornata di campionato, il Napoli sarà impegnato in trasferta a Cagliari venerdì 20 marzo alle 18:30. Il Lecce affronterà la Roma all'Olimpico domenica 22 alle 18.

Categoria: sport
17:02
Napoli, donna morta carbonizzata in casa a Pozzuoli
(Adnkronos) - Una donna di 65 anni è stata trovata morta carbonizzata in casa nel primo pomeriggio di oggi alle porte di Napoli. Secondo una prima versione, il marito era all'esterno dell'abitazione di via Cuma, località Licola a Pozzuoli, quando avrebbe visto le fiamme sprigionarsi in casa.
Sul posto sono intervenuti i soccorsi, i vigili del fuoco e gli agenti del commissariato di polizia di Pozzuoli. Al momento nessuna ipotesi è esclusa.
La versione dell'uomo è ora al vaglio degli inquirenti, ma non è esclusa l'ipotesi del drammatico incidente domestico. Indaga la Polizia di Stato.

Categoria: cronaca
16:52
Funerali Bonaccorti, l’uscita del feretro dalla chiesa sulle note de 'Il cielo'
(Adnkronos) - Bonaccorti: l’uscita del feretro sulle note de ‘Il cielo’, lungo applauso in piazza del Popolo
Roma, 14 mar. - (Adnkronos)
Sottotitolo: Folla commossa di amici, colleghi e fan per l'uscita del feretro dalla Chiesa degli Artisti/// Un lungo e caloroso applauso si è levato da una Piazza del Popolo gremita per accompagnare l'uscita del feretro di Enrica Bonaccorti dalla Basilica di Santa Maria in Montesanto. L'ultimo, commosso saluto alla nota conduttrice è avvenuto sulle note de ‘Il Cielo’ di Renato Zero, brano simbolo di un'amicizia profonda, testimoniata poco prima dal toccante messaggio dell'artista letto durante la cerimonia. Centinaia di persone, tra amici, colleghi del mondo dello spettacolo e semplici fan, si sono radunate davanti alla Chiesa degli Artisti per rendere l'ultimo omaggio a un volto amato del piccolo schermo.
Categoria: spettacoli
16:52
Inter-Atalanta, gol di Krstovic tra le polemiche e Chivu espulso. Cos'è successo
(Adnkronos) - Succede di tutto negli ultimi minuti di Inter-Atalanta, oggi sabato 14 marzo. Dopo il vantaggio di Pio Esposito nel primo tempo, all'82' arriva il pari della Dea. Sulemana recupera palla su Dumfries al limite dell'area, l'esterno olandese cade a terra e si lamenta per una spinta da dietro dell'avversario, ma l'arbitro Manganiello lascia correre. Sulemana quindi va alla conclusione e Sommer para, poi Krstovic ribatte a rete da due passi per il pari.
Il gol viene convalidato dopo check Var, tra le proteste della panchina nerazzurra. Per Chivu, furioso, ci sono due ammonizioni nel giro di pochi secondi: il tecnico è così costretto ad abbandonare il campo.
Pochi minuti dopo, la sfida si accende ancora di più. L'Inter protesta per un contatto in area tra Scalvini e Frattesi, dopo una sponda aerea di Thuram, e reclama rigore. Manganiello lascia correre, il Var non interviene.

Categoria: sport
16:45
Salvini: "Trump ha fatto bene su petrolio Russia, Italia e Ue siano pragmatiche". Tajani: "Mantenere sanzioni"
(Adnkronos) - La decisione degli Usa di allentare le sanzioni alla Russia sul petrolio continua ad alimentare il confronto politico. "C’è la principale potenza dell'alleanza libera occidentale e la guida della Nato, ovverosia gli Stati Uniti, che hanno allentato le sanzioni nei confronti del petrolio che arriva dalla Russia, hanno fatto una scelta pragmatica e io ritengo che l'Italia e l'Europa debbano prendere in considerazione la stessa scelta pragmatica", ha detto Matteo Salvini, leader della Lega, a margine di uno dei gazebo che il Carroccio ha organizzato per le piazze italiane a Ponte Milvio. "Non si tratta di essere pro Putin o anti Putin. Trump ha allentato le sanzioni - ha aggiunto il vicepremier - secondo me ha fatto bene: gli Stati Uniti stanno straguadagnando, la Russia sta straguadagnando, la Cina il petrolio lo sta avendo uguale dall'Iran, chi ne sta pagando le conseguenze siamo noi".
E a chi gli chiedeva se si sia confrontato con gli alleati sull'idea che anche l'Ue, e l'Italia, debbano allentare le sanzioni sul petrolio russo, Salvini ha risposto: "Io ho espresso una posizione che tanti altri stanno esprimendo. Ripeto, in scia non a Putin, ma agli Stati Uniti d'America alla guida della Nato. Poi siamo in un governo con altri partiti: io ho espresso il mio parere altri esprimeranno il loro. Io noto che in questo momento quelli che ci stanno rimettendo e pagando di più siamo noi tutto qua, poi uno può dire chi se ne frega, andiamo avanti così. Secondo me è sbagliato, io la mia la dico".
"Le parole di Salvini sulla decisione di Trump di allentare le sanzioni alla Russia sul petrolio? È la sua opinione, non devo commentare. Io ho già detto quello che penso", ha risposto ai cronisti Antonio Tajani, vicepremier e segretario FI, lasciando la stazione Tiburtina, al termine della conferenza stampa 'Una Freccia per il Sì'.
Mantenere le sanzioni con la Russia? "Assolutamente sì - aveva detto in precedenza Tajani - L'Italia è stata tra i Paesi promotori delle sanzioni alla Russia per spingere Mosca ad arrivare a un cessate il fuoco. Noi vogliamo anche che lì" in Ucraina "la guerra finisca il prima possibile, siamo favorevoli anche lì ad ogni iniziativa e abbiamo sostenuto l'azione americana, speriamo che i colloqui tra le due parti possano andare nella giusta direzione, anche se è molto difficile, però la pace è l'obiettivo finale".
"Noi non siamo in guerra neanche con la Russia, tutti gli aiuti militari che abbiamo mandato li abbiamo mandati per proteggere l'Ucraina, non possono essere utilizzati in Russia, quindi questa è una scelta politica ben precisa", ha sottolineato. "Continueremo però a fare in modo che l'Ucraina possa sedersi al tavolo non in condizioni di difficoltà, però mi pare che in questo momento le condizioni di difficoltà siano quelle della Federazione Russa che non riesce a conquistare neanche una parte importante dell'Ucraina", ha aggiunto. "Tanti sforzi decine e decine e decine di migliaia di morti per non ottenere un grande risultato, quindi questo dovrebbe far riflettere anche il Cremlino, perché al di là della propaganda dal punto di vista militare sta andando malissimo", ha concluso il ministro degli Esteri.

Categoria: politica
16:35
Morto a 96 anni il filosofo Jurgen Habermas, gigante del pensiero critico moderno
(Adnkronos) - Il filosofo e sociologo tedesco Jürgen Habermas, considerato uno dei giganti della riflessione critica sulla contemporaneità, è morto a 96 anni a Starnberg, una cittadina nel sud della Baviera, non lontano da Monaco. L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla famiglia tramite un portavoce della sua casa editrice, Suhrkamp Verlag. Si era trasferito Starnberg nel 1971 dove diresse fino al 1981 il Max-Planck-Institut zur Erforschung der Lebensbedingungen der wissenschaftlich-technischen Welt (“Istituto Max Planck per la ricerca sulle condizioni di vita del mondo scientifico-tecnologico”).
Erede della teoria critica e figura centrale della seconda generazione della 'Scuola di Francoforte' - all’Istituto di ricerca sociale fu allievo di Theodor W. Adorno - Habermas, considerato il maggiore pensatore tedesco dell'ultimo mezzo secolo, ha dato risalto ai problemi della comunicazione e alla funzione dell'opinione pubblica nella società contemporanea, rivendicando il ruolo politico della razionalità come dialogo non soggetto a condizioni di dominio.
Professore emerito presso l'Università di Francoforte sul Meno, dove nel 1964 aveva ottenuto la cattedra di filosofia e sociologia che era stata di Max Horkheimer, tra le sue molte opere tradotte in italiano figurano 'Cultura e critica' (Einaudi, 1980), 'Morale, diritto, politica' (Einaudi, 1992), 'Multiculturalismo. Lotte per il riconoscimento' (con Charles Taylor, Feltrinelli, 1998), 'La costellazione postnazionale' (Feltrinelli, 1999) e 'Il futuro della natura umana' (Einaudi, 2002 e 2010).
Il suo lavoro più importante è 'Teoria dell'agire comunicativo' (1981, pubblicato in italiano da Il Mulino nel 1986) nel quale elabora il concetto di una comunicazione libera da rapporti di poteri. Il saggio sviluppa tre direttive di ricerca: la prima incentrata su un concetto di 'razionalità cognitiva' che 'si oppone alle semplificazioni cognitive-strumentali della ragione', la seconda indagante il tentativo di una ricostruzione del concetto di società attraverso l'integrazione dei paradigmi di ''mondo vitale' e ''sistema'', la terza relativa a una 'teoria della modernità' in cui confluiscono gli apporti più significativi della ricerca sociale.
Nei suoi scritti occupano una posizione centrale le tematiche epistemologiche inerenti la fondazione delle scienze sociali reinterpretate alla luce della 'svolta linguistica' della filosofia contemporanea; l'analisi delle società industriali nel capitalismo maturo; il ruolo delle istituzioni in una nuova prospettiva dialogico emancipativa in relazione alla crisi di legittimità che mina alla base le democrazie contemporanee e i meccanismi di formazione del consenso.
Nato il 18 giugno 1929 a Düsseldorf, Jürgen Habermas ha vissuto fino al conseguimento del diploma di maturità a Gummersbach, dove suo padre dirigeva la sede locale della Camera di Commercio e dell'Industria di Colonia. Ha studiato nelle Università di Gottinga (1949/50), Zurigo (1950/51) e Bonn (1951-54) dove si laurea nel 1954 con una tesi dal titolo 'L'Assoluto e la Storia. Sull'ambivalenza nel pensiero di Schelling'. Ottiene l'abilitazione all'insegnamento nel 1961 a Marburgo con la tesi 'Mutamenti di struttura dell'opinione pubblica. Ricerche su una categoria della società civile', pubblicata successivamente in Italia come 'Storia e critica dell'opinione pubblica' (Laterza, 1971).
Da quel momento inizia una straordinaria carriera come professore di filosofia all'Università di Heidelberg, dove insegna fino al 1964. Dal 1964 al 1971 Habermas è stato professore di filosofia e sociologia alla Goethe-Universität di Francoforte. Durante la rivolta studentesca del 1968, Habermas fu percepito come un sostenitore, ma rifiutò la radicalizzazione del movimento. Nel 1971 si trasferisce a Starnberg dove insieme a Carl Friedrich von Weizsäcker guida il Max-Planck-Institut 'per la ricerca delle condizioni vitali del mondo tecnico scientifico'.
Nel 1983 torna all'Università di Francoforte dove gli viene assegnata la cattedra di filosofia con specializzazione in filosofia sociale e filosofia della storia e nel 1994 viene nominato professore emerito. Dal 1983 Habermas è stato curatore della rivista mensile di scienze politiche 'Blätter für deutsche und internationale Politik' Nel 2001 è stato insignito del premio per la pace dell'Associazione dei librai tedeschi; nel 2003 gli è stato consegnato il Premio Principe delle Asturie; nel 2004 il Kyoto-Preis alla carriera; nel 2012 ha vinto uno dei più prestigiosi premi tedeschi, l'Heinrich Heine Preis.
La ricerca filosofica di Habermas ha proposto di interpretare l'intero progresso umano alla luce della 'costellazione di fede e sapere'. Tra i libri di questo ambito: 'Ragione e fede in dialogo' (Marsilio, 2005, tradizione di Giancarlo Bosetti), nato dalle riflessioni sulle interrelazioni tra democrazia e religione maturate in un incontro con il cardinale Joseph Ratzinger, futuro pontefice Benedetto XVI, a Monaco di Baviera presso la Katholische Akademie; 'Tra scienza e fede' (Laterza, 2006), dove indaga il tema delle relazioni tra religione e laicità e propone il superamento dell'atavica frattura che le separa; 'Verbalizzare il sacro. Sul lascito religioso della filosofia' (Laterza, 2015), saggio sui nodi della secolarizzazione.
Habermas ha dedicato molti articoli, saggi e conferenze a una riflessione critica sul destino dell'Europa e dell'Occidente, elaborando anche serrate analisi sui precari equilibri fra gli stati europei e gli Usa. Una miscellanea di questi interventi è stata raccolta nel volume 'L'Occidente diviso' (Laterza, 2005).
L'analisi è poi proseguita con 'Il ruolo dell'intellettuale e la causa dell'Europa' (Laterza, 2011), dove ritorna a occuparsi della situazione relativa all'Occidente; con 'Nella spirale tecnocratica. Questa Europa è in crisi' (Laterza, 2014), dove sostiene che gli europei devono riconoscere che il loro modello di Stato sociale e la varietà nazionale delle loro culture possono sopravvivere solo grazie a uno sforzo comune: 'rinunciare all'Unione europea significherebbe prendere congedo dalla storia mondiale'. (di Paolo Martini)

Categoria: cultura
16:27
Funerali Bonaccorti, il messaggio di Renato Zero: "Lascerò aperta la porta"
(Adnkronos) - “Sorella, amica, complice". Così comincia il messaggio toccante, pieno di affetto e amicizia, che Renato Zero ha voluto dedicare a Enrica Bonaccorti, letto dal parroco durante i funerali alla Chiesa degli Artisti a Roma che si sono tenuti oggi sabato 14 marzo.
“Ci siamo arrangiati sempre, inventandoci giorno per giorno un mestiere diverso. Tu ti sei persino improvvisata mia manager per farmi ottenere qualche scritto”, ha scritto l’artista. “Certo che è stato un percorso infinitamente variegato e coinvolgente, a un tratto però mi sono svegliato e non ci sei più. La tua fresca risata, i tuoi sorrisi educati. La tua ironia pungente è stimolante… tutto è silenzio e comprendo che dovrò sbrigarmela da solo”. Eppure, “quanto di te mi resta addosso. Quanta energia sprigiona la tua poesia, quanta bellezza ti porti via. Ma io so che passerai da me ancora cento, un miliardo di volte, ed è per questa ragione che lascerò sempre aperta quella porta”.
Dopo aver letto le parole di Zero, monsignore Antonio Staglianó ha aggiunto una sua riflessione durante l'omelia, sottolineando l'eredità umana e artistica della conduttrice. "La poesia percepisce quello che gli occhi non vedono, la vita che abita ancora l'artista - ha detto - L'assenza è piena di presenze. Enrica ci ha offerto una sorgente a cui abbeverarci, la sua profondità intima. In questa profondità abbiamo trovato un'umanità vera". E conclude: “Tutto ciò che è vero rimarrà per sempre”.
Alla fine della cerimonia Eleonora Daniele ha letto la preghiera degli artisti.

Categoria: spettacoli
16:16
"Orgoglio nostro", l'Inter difende Bastoni contro l'Atalanta. Cos'è successo
(Adnkronos) - I tifosi dell'Inter si sono schierati. E stanno con Alessandro Bastoni, senza se e senza ma. Oggi, sabato 14 marzo, i sostenitori nerazzurri hanno mostrato - durante la partita contro l'Atalanta - vicinanza al loro difensore, da settimane al centro delle polemiche per la simulazione contro la Juve e ieri attaccato nuovamente dopo la scelta della Regione Lombardia di candidarlo al Premio 'Rosa Camuna'.
Intorno alla metà del primo tempo della partita di campionato contro l'Atalanta, in Curva Nord è comparso lo striscione "Bastoni orgoglio nostro". Poi, tanti cori di supporto a Bastoni, attaccato dopo un episodio accaduto nel big match contro la Juve. In uno scontro di gioco con il difensore bianconero Pierre Kalulu, l’arbitro aveva estratto il secondo cartellino giallo per il francese, costretto ad abbandonare il campo.
Secondo molti, Bastoni avrebbe in quell'occasione accentuato il contatto per far espellere l'avversario, ma non solo. A far discutere era stata anche la reazione scomposta del difensore nerazzurro, con esultanza subito dopo l’espulsione di Kalulu. Un gesto che molti tifosi avversari hanno considerato provocatorio e soprattutto antisportivo. Da quel momento, diversi stadi italiani hanno accolto Bastoni con una pioggia di fischi.
Le polemiche sono tornate vive nella giornata di ieri, dopo che la Regione Lombardia lo ha candidato al Premio 'Rosa Camuna' (QUI L'ARTICOLO COMPLETO) massima onorificenza per il valore sportivo e l’atteggiamento dimostrato dentro e fuori dal campo.

Categoria: sport
15:47
E' morto Phil Campbell, il chitarrista dei Motorhead aveva 64 anni
(Adnkronos) - È morto all’età di 64 anni il chitarrista britannico Phil Campbell, storico membro della band heavy metal Motörhead. Il musicista si è spento a Pontypridd, in Galles, sua città natale, venerdì sera “pacificamente”, dopo “una lunga e coraggiosa battaglia in terapia intensiva a seguito di una complessa operazione”, secondo quanto riferito dalla famiglia e dal suo gruppo sui social network. Campbell, nato il 7 maggio 1961, è stato uno dei chitarristi più rappresentativi della scena heavy metal internazionale. Entrò nei Motörhead nel 1984, scelto dal frontman Ian 'Lemmy' Kilmister dopo una serie di audizioni, insieme al chitarrista Michael 'Würzel' Burston. Da quel momento rimase una presenza stabile nella formazione del gruppo per oltre tre decenni.
Durante la sua permanenza nella band, Campbell contribuì alla registrazione di 16 album in studio e partecipò a numerosi tour mondiali. Dopo l’uscita di Burston nel 1995 divenne l’unico chitarrista dei Motörhead, rimanendo al fianco di Lemmy fino allo scioglimento del gruppo nel 2015, avvenuto poco dopo la morte dello storico leader. Prima dell’ingresso nei Motörhead, Campbell aveva iniziato la propria carriera musicale negli anni Settanta nella scena metal britannica, fondando nel 1979 la band Persian Risk. Nel 2020 i Motörhead sono stati candidati alla Rock and Roll Hall of Fame, senza però essere inseriti tra gli artisti ufficialmente introdotti.
Dopo la fine del gruppo, Campbell aveva avviato il progetto familiare Phil Campbell and the Bastard Sons, con cui pubblicò nel 2019 l’album “Old Lions Still Roar” e intraprese diverse tournée, spesso insieme ai suoi tre figli. La famiglia lo ricorda come “un marito devoto, un padre meraviglioso e un nonno orgoglioso”, sottolineando che “era profondamente amato da tutti coloro che lo conoscevano e mancherà immensamente”. Campbell lascia la moglie Julie, i figli Todd, Dane e Tyla Campbell e i nipoti. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
15:26
Referendum, a Roma corteo per il No: "Contro il governo e la guerra". Bruciata immagine Meloni con Nordio al guinzaglio
(Adnkronos) - Movimenti e cittadini sono tornati in piazza oggi a Roma per esprimere il "no sociale" al referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo, chiedendo le dimissioni del governo ma anche per dire stop alla guerra. Alla manifestazione, promossa da Potere al Popolo, hanno aderito diverse realtà, dai collettivi studenteschi (come Osa e Cambiare Rotta) ai movimenti per la Palestina tra cui il Global Movement to Gaza, fino ai movimenti di lotta per la casa, i centri sociali e l'Usb. Tra gli slogan scanditi dai manifestanti che si sono dati appuntamento a piazza della Repubblica "Vota no, Giorgia Meloni vattene" ma anche "Giù le mani dall'Iran", "Giù le mani da Cuba socialista" e "Crosetto torna a Dubai". Ad aprire il corteo lo striscione "No al referendum, no alla guerra, no al governo liberticida" firmato dal "comitato per il no sociale". A seguire lo striscione di Potere al Popolo con su scritto "Diciamo no all'Italia peggiore, no alla guerra, no al governo Meloni".
Tra le bandiere, oltre a quelle di Potere al Popolo, tante della Palestina ma anche quelle di Cuba, Venezuela e Iran e la bandiera della Pace. Il corteo è arrivato a piazza San Giovanni: qui, a terra, fagotti bianchi macchiati di sangue per rappresentare i corpi delle vittime della scuola elementare femminile Shajareh Tayyebeh di Minab in Iran distrutta da un missile nel primo giorno dei raid israelo-statunitensi.
Sempre a terra, tra matite e astucci e le foto di alcune vittime, un cartello con su scritto "Guarda questa salme, se sei una madre questo è tuo figlio, se sei un fratello questa è tua sorella, se sei umano fa che non succeda mai più". Intorno un gruppo di iraniani ha gridato "Israele assassino" e "Giù le mani dall'Iran". In aria le bandiere dell'Iran, Hashd al-Shaabi (Forze di mobilitazione popolare), Brigate al-Qassam, qualche bandiera di Hezbollah e lo striscione "Morte al sionismo, morte all'imperialismo, libertà ai popoli". Secondo Potere al Popolo sarebbero circa 20mila le persone che hanno preso parte alla manifestazione, tra le 5 e le 7mila persone secondo le stime delle forze dell'ordine.
Durante il corteo è stata bruciata un'immagine con la premier Meloni che tiene al guinzaglio il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, raffigurato con la museruola, e su scritto "No al vostro Referendum". Una seconda immagine data alle fiamme rappresentava invece la premier che stringe la mano al primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu: sotto la scritta "No al vostro genocidio, 75mila civili uccisi, 2 mln di sfollati". Bruciati anche due cartelloni, uno con l'immagine della bandiera degli Stati Uniti e uno con la foto del presidente Usa, Donald Trump. I manifestanti che hanno dato fuoco alle immagini della premier e del ministro della Giustizia saranno denunciati per vilipendio delle istituzioni.
"Esprimiamo la nostra solidarietà alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro della Giustizia Carlo Nordio per quanto accaduto al corteo di Roma - afferma l’Associazione nazionale magistrati (Anm) in una nota - Il nostro invito ad abbassare i toni nel corso di questa campagna referendaria è sempre valso e sempre varrà per chiunque e a prescindere dai propri orientamenti personali e collettivi".
"Il M5S è contrario a ogni forma di violenza e a gesti che la richiamano. Per questa ragione condanno senza esitazioni e con fermezza quanto accaduto poco fa in piazza a Roma, dove sono state bruciate le immagini della premier Giorgia Meloni e del ministro Carlo Nordio - sottolinea in una nota Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle - Questo governo deve andare a casa con la forza delle idee e della democrazia, non a colpi di odio e violenza. Mancano una manciata di giorni all’appuntamento del referendum, a chi scende in piazza oggi e nei prossimi giorni dico: continuiamo a spiegare e ribadire le ragioni del NO democraticamente, con aperte discussioni. Rifiutiamo tutti le manifestazioni di violenza che anzi si prestano alle strumentalizzazioni di chi vuole dipingere il vasto popolo del NO come un coacervo indistinto di odio e intolleranza".

Categoria: cronaca
14:53
Biennale Arte, Salvini: "Giuli sbaglia, è ente autonomo"
(Adnkronos) - Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, "sbaglia perché la Biennale è un ente straordinario e autonomo così come sbagliava chi non voleva alcune bandiere, alcuni atleti alle paralimpiadi. Secondo me lo sport, l'arte, la cultura, la musica, il teatro, il cinema avvicinano, almeno su quello non dovrebbe esserci un conflitto". Lo dice il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, parlando con i cronisti a Ponte Milvio dove il partito ha allestito uno dei 1500 gazebo per il sì al referendum, a proposito delle polemiche sul padiglione della Russia alla prossima Biennale Arte di Venezia.
Ieri il ministro Giuli ha avuto un colloquio con la viceprima ministra e ministra della Cultura d’Ucraina, Tetyana Berezhna. Il ministro Giuli, si legge in una nota, "ha ribadito l’impegno del governo italiano per la Tutela dell’identità culturale ucraina minacciata da oltre quattro anni a causa dell’invasione russa e ha riconfermato il suo personale contributo e quello del governo nella ricostruzione del patrimonio culturale ucraino". Il ministro ha inoltre evidenziato che la Fondazione Biennale "ha preso le sue decisioni in totale autonomia dal governo e che sono in corso accertamenti accurati sulla compatibilità della annunciata partecipazione russa con gli obblighi derivanti dal vigente regime sanzionatorio".
Il ministero della Cultura ha chiesto alla Fondazione La Biennale di Venezia di fornire, con la massima urgenza, elementi in merito alla partecipazione della Federazione Russa alla 61/a Esposizione Internazionale d'Arte, con particolare riferimento alle modalità di allestimento e di gestione del Padiglione e alla loro compatibilità con il regime sanzionatorio in vigore. "Al fine di chiarire i termini della partecipazione nazionale alla Biennale 2026", il MiC "ha richiesto copia integrale della corrispondenza fra la Fondazione e le autorità russe, finalizzata alla definizione degli assetti organizzativi e gestionali della presenza della Federazione Russa a Venezia", si legge in un comunicato del MiC.
La vicenda anima il dibattito politico. Il Movimento Cinque Stelle ha chiesto a "Giuli di venire in Parlamento a riferire sul caos che da giorni è scoppiato attorno alla partecipazione della Russia alla Biennale di Venezia - afferma il capogruppo M5S al Senato, Luca Pirondini - Quello che sta andando in scena è uno scontro ideologico indecoroso dentro la destra sulla pelle di una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo. Le notizie di queste ore parlano di verifiche, indagini e richieste di documenti alla Fondazione, ma anche di un colloquio tra Giuli e la ministra della cultura dell'Ucraina: sono solo alcuni degli aspetti su cui Giuli ha il dovere di informare il Parlamento. Noi continuiamo a pensare che la strada indicata dal presidente Pietrangelo Buttafuoco con la Biennale della tregua sia quella giusta: usare la cultura come spazio di dialogo, non come arma politica. Per il M5S il principio resta semplice: l'arte non si censura. Chiederemo anche l'audizione di Buttafuoco, per ascoltare direttamente la sua versione su quanto sta accadendo in questi giorni e capire come difendere l'autonomia e il prestigio internazionale della Biennale".

Categoria: politica
14:37
Sanità, Marino (Unindustria): "No a frammentazione dei servizi e a tariffe sottocosto"
(Adnkronos) - In occasione della conferenza organizzata da Uap (Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata) oggi a Roma al Teatro Brancaccio, Luca Marino – vice presidente della sezione sanità di Unindustria - è intervenuto per delineare le sfide cruciali del Servizio Sanitario Nazionale, ponendo l'accento sulla diagnostica di laboratorio e sulla necessità di una governance clinica rigorosa. Nel suo intervento, Marino ha riconosciuto "il valore delle farmacie come presidi di prossimità, ma ha sollevato un tema di equità normativa e sicurezza clinica. Se la prestazione sanitaria è la stessa, è legittimo chiedersi perché le regole non debbano esserlo”, ha affermato, ricordando che i laboratori "operano sotto regimi rigorosi di autorizzazione, direzione sanitaria e controlli di qualità che garantiscono risultati affidabili per i pazienti". Relativamente ai Poct (Point of Care Testing), Marino ha sottolineato come "la tecnologia da sola non sia sufficiente senza una governance clinica. Il modello proposto è quello di una rete organizzata dove i punti decentrati siano collegati a strutture centrali che assicurino validazione e supervisione: oltre il 70% delle decisioni cliniche - ha ricordato Marino - è supportato da dati diagnostici: l’affidabilità di questo dato è il cuore della sicurezza del paziente”.
Ampio spazio è stato dedicato alle criticità del nuovo nomenclatore tariffario nazionale. Marino ha evidenziato "paradossi economici", come il caso del test Tsh (fondamentale per la tiroide) "rimborsato meno di esami complementari e meno informativi". Il rischio denunciato "è che tariffe ridotte, che non tengono conto dei costi indiretti (formazione, controlli di qualità, sicurezza e privacy), portino a conseguenze gravi: strutture pubbliche in perdita, riduzione dell'offerta accreditata, aumento delle liste d'attesa", ha rimarcato Marino.
In conclusione, Marino ha ribadito che la diagnostica, pur rappresentando una piccola quota della spesa sanitaria, è la base della medicina moderna. Comprimere ulteriormente queste risorse non genera risparmi reali, ma indebolisce la prevenzione e il monitoraggio delle malattie. “Il nostro obiettivo non è difendere una categoria, ma un sistema - ha concluso Marino - Difendere il SSN significa difendere un modello universale basato su scienza, responsabilità e interesse dei cittadini, evitando che si trasformi in un sistema a velocità differenziata”.

Categoria: salute
14:21
Inter-Atalanta 1-1 tra le polemiche: apre Esposito, risponde Krstovic - Rivivi il match
(Adnkronos) - Inter- Atalanta finisce 1-1 a San Siro, oggi sabato 14 marzo. La squadra di Chivu passa in vantaggio nel primo tempo con Pio Esposito, poi la Dea pareggia all'82' tra le polemiche. Krstovic è il più veloce di tutti in area e beffa Sommer sulla respinta dopo la conclusione di Sulemana: i padroni di casa protestano per un fallo a inizio azione su Dumfries, ma dopo check Var Manganiello conferma la rete. Chivu, furioso, rimedia due cartelli gialli nel giro di pochi minuti e viene espulso. Nel finale l'Inter reclama un rigore su Frattesi, mentre l'Atalanta ha anche un altro paio di occasioni per passare in vantaggio. Finisce così. L'Inter sale a quota 68 punti, momentaneamente a +8 sul Milan secondo: i rossoneri giocheranno domani sera all'Olimpico contro la Lazio.
Atalanta settima a 47 punti.
Nella prossima giornata di campionato l'Atalanta affronterà il Verona, domenica 22 marzo alle 15. In serata l'Inter sarà impegnata al Franchi di Firenze contro la Fiorentina.

Categoria: sport
14:08
Stanchezza di primavera, integratori per il rilancio? Due esperti a confronto
(Adnkronos) - La primavera porta giornate più lunghe e temperature miti, ma per molte persone coincide anche con spossatezza, difficoltà di concentrazione e capogiri. Sintomi spesso legati alla cosiddetta 'stanchezza stagionale' legata ai cambiamenti di luce, temperatura e ritmi biologici. L'Adnkronos Salute ne ha parlato con due esperti. "Questa sintomatologia è tipica del cambio di stagione - spiega Silvia Migliaccio, endocrinologa e nutrizionista, presidente della Società italiana di scienze dell’alimentazione (Sisa) - Tuttavia, prima di attribuirla al passaggio stagionale, è importante che il medico escluda altre condizioni, come anemia o forme di astenia legate alla depressione". Per affrontare questo periodo, la prima regola resta lo stile di vita: "E' fondamentale seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura, e mantenere una buona idratazione, privilegiando bevande senza calorie come l'acqua, ma anche tè freddo non zuccherato, spremute di agrumi e i centrifugati di frutta e/o verdura che apportano nutrienti importanti come gli antiossidanti, i sali minerali e le vitamine A, C ed E", sottolinea Migliaccio.
Secondo la specialista, "qualora la dieta meditarranea non dovesse essere sufficiente", gli integratori "possono avere un ruolo in alcuni casi specifici, ma non vanno presi in autonomia. Possono essere utili quando esistono esigenze individuali particolari, ma è sempre bene consultare il medico di base per evitare autoprescrizioni". Tra i prodotti più diffusi ci sono gli integratori salini, molto utilizzati anche dagli sportivi. "Sono spesso aromatizzati - arancia, limone o frutti tropicali - e in genere non presentano particolari controindicazioni", aggiunge Migliaccio che invita però a "controllare le etichette nutrizionali, perché una bottiglia da circa 500 millilitri può apportare mediamente 130-150 Kcal".
Silvio Garattini, fondatore e presidente dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, non ha dubbi: "Sull’efficacia degli integratori alimentari non ci sono prove scientifiche. Fanno bene soprattutto a chi li vende", afferma. "Chi segue un'alimentazione equilibrata non ha bisogno di integratori. Il rischio è usare prodotti spesso inutili, quando basterebbero dieta corretta, attività fisica e buon riposo".
Per il farmacologo il cambio di stagione si affronta soprattutto a tavola, con la dieta mediterranea: "Frutta e verdura fresca, pane, pasta e riso preferibilmente integrali, pesce, latticini, uova e carni magre, olio d’oliva al posto del burro, limitando carni rosse e salumi", elenca. "E' un’alimentazione varia e completa - precisa Garattini - che aiuta a fornire tutti i nutrienti necessari. Per questo gli integratori non sono necessari: non ci sono prove che facciano bene, ma nemmeno che facciano male".
Oltre al regime alimentare equilibrato, sano e variato, per Migliaccio la regola principale è "non saltare mai i pasti e fare sempre degli spuntini a metà mattina e a metà pomeriggio". La prima colazione, suggerisce, "rappresenta un pasto fondamentale per affrontare al meglio la giornata in quanto fornisce l'energia necessaria per attivare i muscoli e il cervello dopo il digiuno notturno: vari studi scientifici dimostrano che saltare la prima colazione provoca un calo del rendimento e dell'attenzione nel lavoro e nello studio. La quantità di calorie da assumere al mattino dovrebbe essere pari al 20-25% del fabbisogno calorico dell'intera giornata".

Categoria: cronaca
In Sardegna
Programmi
Primo Piano
Live Streaming
ULTIM'ORA
19:21
Parte un colpo di fucile durante una battuta di caccia, un morto nel Fermano
(Adnkronos) - Un uomo è morto per un colpo di fucile durante una battuta di caccia alla volpe a Montegranaro (Fermo). Il fatto è avvenuto verso le 8 di oggi.Il colpo di fucile è partito in modo accidentale. Avvertito anche l'elisoccorso che poi è stato fatto rientrare perché l'uomo era già deceduto. Sul posto sono intervenuti 118 e carabinieri di Fermo. I militari stanno ricostruendo la dinamica dell'accaduto.

Categoria: cronaca
18:29
Progetto civico Italia, Onorato a Napoli con Manfredi e Sala: "In Campania 14esimo coordinamento"
(Adnkronos) - "Progetto Civico Italia cresce con un entusiasmo contagioso. Oggi in Campania abbiamo presentato il 14º coordinamento regionale, con Carlo Puca che sarà il referente. Abbiamo unito miglia di amministratori che animano il centro sinistra ma non fanno partite di nessun partito. Sono linfa vitale che aggiunge freschezza e forza al campo progressista. Tutte queste persone saranno alla base della costituente di una nuova forza politica civica, riformista e popolare che nascerà nei prossimi mesi per completare la coalizione di sinistra. Porte aperte, in particolare modo, a una nuova classe dirigente che sappia raccogliere il meglio delle nostre esperienze di governo del passato e sappia guardare al futuro con speranza". Lo ha annunciato Alessandro Onorato, coordinatore nazionale e Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, insieme al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in occasione della presentazione presso la Sala Italia della Fiera d’Oltremare cui hanno partecipato oltre 600 amministratori provenienti da tutta Italia. All’evento hanno partecipato con un proprio contributo il sindaco di Milano, Beppe Sala; il sindaco di Udine, Alberto De Toni; il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, il sindaco di Spoleto Andrea Sisti.
"Entro maggio completeremo tutti i coordinamenti regionali e arriveremo a 1000 comitati locali in tutta Italia: un risultato enorme", ha dichiarato Alessandro Onorato nell’apertura del suo intervento. "La Campania è una delle regioni dove Progetto Civico Italia sarà più forte e protagonista. I numeri della nostra rete sono impressionanti: da fine ottobre a oggi abbiamo superato i 5000 iscritti, più di 500 amministratori e oltre 600 comitati in tutta Italia. Progetto Civico Italia - ha aggiunto Onorato - contribuirà a creare una nuova forza politica in grado di intercettare milioni di persone che rimangono a casa e non vanno a votare. Parliamo ai giovani, alle piccole e medie imprese, alle milioni di partite Iva, a chi chiede più sicurezza. Vogliamo riappropriarci di temi che la sinistra in passato ha inspiegabilmente lasciato alla destra".
Tra gli ospiti sul palco si sono alternati anche Fulvio Fucito, capogruppo della lista Manfredi, Nino Simeone, consigliere regionale, Josi della Ragione sindaco di Bacoli, Maria Caniglia presidente 4º municipalità e Angela Cammarota, coordinatrice della lista Manfredi. Oltre a esponenti della società civile, come Michelino De Laurentiis, direttore del reparto Oncologia al Pascale di Napoli; Gianna Piscitelli della Cooperativa Sociale Agape e Massimo Taglialatela, Segretario Uilcom Campania.
"La legge elettorale proposta dal governo è sbagliata, va nella direzione opposta alla necessità di riavvicinare le persone alla politica. Non ci sorprendiamo se poi sempre più italiani non vanno a votare, rifugiandosi nell'astensionismo e indebolendo la democrazia. Noi immaginiamo una legge elettorale che faccia scegliere direttamente ai cittadini i propri rappresentanti in Parlamento. Per farlo, ci sono solo due vie: con le preferenze o con collegi elettorali piccoli. Il Pd e il M5s facciano una battaglia nelle piazze insieme a noi contro questa legge elettorale che è l'ennesima promessa mancata di Giorgia Meloni. Una volta c'erano i deputati e i senatori del territorio che ascoltavano l'umore, il sentimento del Paese, evitavano che le imprese chiudessero sui territori, lottavano in Parlamento e nelle finanziarie per riportare investimenti pubblici sulle proprie zone. Da anni si è perso questo rapporto tra parlamentari e cittadini, tranne qualche rara eccezione, perché è più utile ingraziarsi chi fa le liste che che stare sui territori. È la fine della democrazia, della partecipazione e del senso più alto della politica. Gli amministratori locali si caricano tutto il peso istituzionali senza averne i poteri. Spetta a noi fare questa battaglia", ha affermato Onorato.

Categoria: politica
18:26
Napoli-Lecce, la madre di Domenico al Maradona: "Ti amo piccolo mio"
(Adnkronos) - La vicenda di Domenico, nelle ultime settimane, ha commosso tutta Italia. E oggi, sabato, 14 marzo, la storia del piccolo morto a 2 anni all'Ospedale Monaldi dopo un trapianto di cuore (QUI LA VICENDA) è arrivata anche allo stadio Diego Armando Maradona, prima di Napoli-Lecce di Serie A.
Sua madre Patrizia è stata accolta dai calorosi applausi dei tifosi presenti e ha poi preso la parola dal centto del campo: "Se oggi sono qui, al centro di questo stadio, lo devo solo alla vostra vicinanza. Voi che avete sperato e pianto con noi, mi dite che dobbiamo fare qualcosa, che il dolore va trasformato in forza. Non è facile, ma in qualche modo ve lo dobbiamo. Così stiamo cercando di diventare una fondazione che possa assistere chi si trova in situazioni simili alla nostra. Prima, durante e dopo".
Mamma Patrizia Mercolino poi ha lanciato un appello, ricevendo un virtuale abbraccio dallo stadio: "Aiutateci a creare questa Fondazione. Lo vogliamo per voi, per noi e per Domenico, che mi vede da lassù e magari sarà orgoglioso di questa mamma distrutta e che si sente così in colpa. Ti amo piccolo mio, ti amerò sempre. Grazie mille a tutti".

Categoria: sport
18:15
Daniela Zinnanti tramortita prima di essere uccisa con 30 coltellate dall'ex
(Adnkronos) - Prima l'ha tramortita e poi l'ha accoltellata a morte, con decine di fendenti, mentre la donna provava a difendersi con le mani. E' morta così Daniela Zinnanti, la 50enne di Messina uccisa dall'ex compagno Santino Bonfiglio, 67 anni, lunedì scorso. E' quanto emerge dall'autopsia eseguita oggi all'ospedale Papardo di Messina.
L'esame autoptico è stato condotto dal medico legale Alessio Asmundo. Presenti i consulenti nominati dalla difesa di Bonfiglio e dalla famiglia Zinnanti: i professori Daniela Sapienza e Antonino Bondì. Secondo quanto emerge l'assassino, reo confesso, sarebbe entrato in casa con un tondino in ferro per forzare la finestra. Entrato in camera da letto, ha tramortito la donna colpendola alla nuca. Poi almeno 30 coltellate al torace e al collo.

Categoria: cronaca
18:10
GionnyScandal, il passato difficile: "Quando è morta nonna ho tentato il suicidio"
(Adnkronos) - GionnyScandal, nome d'arte di Gionata Ruggieri, è stato ospite oggi a Verissimo in vista del suo ingresso come concorrente al Grande Fratello Vip, al via martedì 17 marzo su Canale 5.
Il cantante a Silvia Toffanin ha confidato alcuni dei momenti più difficili della sua vita, a partire dall'infanzia trascorsa in orfanotrofio prima di essere adottato da una famiglia che lo ha portato a vivere in Lombardia. A soli cinque anni, perde il papà adottivo e cinque anni dopo anche la madre, malata da tempo e colpita da un infarto: "Solo nel corso dell'adolescenza, a 13 anni, ho scoperto che loro erano i miei genitori adottivi", ha raccontato.
Rimasto orfano, Ruggieri cresce con la nonna materna Adriana, suo punto di riferimento: "Mi ha fatto da mamma, amica e sorella. La persona più importante della mia vita".
La nonna è scomparsa nel 2012, in un momento importante per l'artista: mezz'ora dopo la pubblicazione di una sua canzone. "Sembrava molto la trama di un film. È come se prima prima di andare via avesse voluto sentirla", ha ricordato. Il cantante ha scelto di non partecipare al funerale della nonna per non conservare quel ricordo, chiedendo però che il suo cd fosse messo al suo fianco nel feretro: "Così che la mia musica potesse accompagnarla nel suo viaggio".
Dopo la sua morte, l'artista ha vissuto una profonda depressione: "Mi sono ritrovato da solo. La figura portante non c'era più. Non avevo nemmeno una sicurezza economica, è stato il periodo più brutto della mia vita".
In quegli anni arriva anche il tentato suicidio: "Ho assunto 13 boccette di Xanax, ero in studio a fare musica poi ho messo tutto in dubbio", ha raccontato. A salvarlo è stato un suo amico che ha bussato alla sua porta. "Lo ringrazierò per sempre, perché io volevo proprio farla finita".
Infine GionnyScandal ha parlato dell'incontro con i suoi genitori biologici: "È stata una grande emozione, poi però sono successe cose spiacevoli. Non è andata come volevo, ma va bene così. I genitori sono quelli che ti crescono e ti amano".

Categoria: spettacoli
17:47
Bonaccorti, i funerali a Roma: le parole di Renato Zero, la folla a piazza del Popolo e l'affetto degli amici
(Adnkronos) - Ultimo saluto oggi sabato 14 marzo a Enrica Bonaccorti. Per i funerali della conduttrice tv - morta giovedì a 76 anni a causa di un tumore al pancreas che le era stato diagnosticato lo scorso anno - un addio commosso da parte di amici, colleghi e non solo che hanno voluto renderle omaggio.
L'arrivo del feretro alla basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli Artisti) in una piazza del Popolo gremita , è stato accolto da un lungo applauso della folla. L'ingresso in chiesa è avvenuto sulle note de ‘La Lontananza’ di Domenico Modugno, un momento particolarmente toccante poiché fu la stessa Bonaccorti a scrivere il testo di quel celebre brano.
Un messaggio toccante, pieno di affetto e amicizia, quello che Renato Zero ha voluto dedicare a Enrica Bonaccorti, letto dal parroco durante i funerali.
“Sorella, amica, complice, ci siamo arrangiati sempre, inventandoci giorno per giorno un mestiere diverso. Tu ti sei persino improvvisata mia manager per farmi ottenere qualche scritto”, ha scritto l’artista. “Certo che è stato un percorso infinitamente variegato e coinvolgente, a un tratto però mi sono svegliato e non ci sei più. La tua fresca risata, i tuoi sorrisi educati. La tua ironia pungente è stimolante… tutto è silenzio e comprendo che dovrò sbrigarmela da solo”. Eppure, “quanta di te mi resta addosso. Quanta energia sprigiona la tua poesia, quanta bellezza ti porti via. Ma io so che passerai da me ancora cento, un miliardo di volte, ed è per questa ragione che lascerò sempre aperta quella porta”.
Dopo aver letto le parole di Zero, monsignore Antonio Staglianó ha aggiunto una sua riflessione durante l'omelia, sottolineando l'eredità umana e artistica della conduttrice.
"La poesia percepisce quello che gli occhi non vedono, la vita che abita ancora l'artista - ha detto - L'assenza è piena di presenze. Enrica ci ha offerto una sorgente a cui abbeverarci, la sua profondità intima. In questa profondità abbiamo trovato un'umanità vera". E conclude: “Tutto ciò che è vero rimarrà per sempre”.
Alla fine della cerimonia Eleonora Daniele ha letto la preghiera degli artisti.
Tanti i volti noti che hanno condiviso un ricordo personale della conduttrice, dall'amica Alba Parietti all'ex marito Arnaldo Del Piave, ai conduttori Eleonora Daniele e Alberto Matano, all'avvocato Giorgio Assumma, all'attrice Valeria Fabrizi, i giornalisti Gianni Ippoliti e Dario Salvatori, e poi Ilona Staller e Guillermo Mariotto. “Era una donna ironica, simpatica, che amava la vita e divertirsi, ma era anche un essere umano profondo, attento, mai scontato", ha dichiarato Alba Parietti entrando in chiesa. “Abbiamo condiviso momenti molto divertenti. Penso che uno dei suoi più grandi talenti fosse proprio la scrittura".
Visibilmente commosso il conduttore Alberto Matano: "Enrica era una donna di intelligenza e spessore umano rari. È consolatorio sapere che in questi mesi difficili ha sentito l'abbraccio di tutti noi che le volevamo bene".
Particolarmente toccante il ricordo dell'ex compagno Arnaldo Del Piave: “È stato un amore e una grande intesa. Abbiamo vissuto cinque anni insieme, abbiamo viaggiato, abbiamo anche perduto un bambino... Sono contento di averle donato momenti bellissimi". A chi gli ha chiesto cosa le direbbe oggi, ha risposto con un semplice: "Grazie, grazie".
Guillermo Mariotto ha voluto sottolineare la sua personalità poliedrica: "Era una grande amica. Mi piace ricordarla per il contrasto tra la donna tutta d'un pezzo che si vedeva in televisione e la sua femminilità, la 'femmina vera' che era in privato".
Anche Ilona Staller ha espresso il suo dolore: "Siamo molto desolati. Era una persona veramente fantastica. Ricordo che, quando mio figlio era piccolo, mi consegnò una targa come 'mamma dell'anno'. Non riesco a capire perché le persone buone muoiano prematuramente, mentre quelle cattive sembra non muoiano mai. Spero che ora sia in cielo e non abbia sofferto tanto. Pace all'anima sua".
Un lungo e caloroso applauso si è levato da Piazza del Popolo per accompagnare l'uscita del feretro di Enrica Bonaccorti dalla Basilica di Santa Maria in Montesanto. L'ultimo, commosso saluto alla nota conduttrice è avvenuto sulle note de ‘Il Cielo’ di Renato Zero, brano simbolo di un'amicizia profonda.
Con grande emozione Verdiana Bonaccorti, figlia di Ernica, ha voluto ringraziare le centinaia di persone che hanno atteso in Piazza del Popolo la conclusione dei funerali per tributare l'ultimo omaggio alla madre: “Avete dato tantissimo amore a mamma, e lei l'ha sentito fino alla fine. Grazie, grazie di cuore, grazie”.
Visibilmente provata, all'uscita dalla Chiesa degli Artisti, Verdiana ha così espresso la sua gratitudine per l'ondata di affetto che ha circondato la madre durante la malattia e nel giorno dell'addio, un calore che la conduttrice, ha assicurato, "ha sentito dall'inizio alla fine".

Categoria: cronaca
17:25
Serie A, oggi Napoli-Lecce 2-1 - La partita in diretta
(Adnkronos) - Torna in campo il Napoli in Serie A. Oggi, sabato 14 marzo, la squadra di Antonio Conte ospita il Lecce al Maradona in uno degli anticipi della ventinovesima giornata di campionato. Gli azzurri arrivano dalla vittoria contro il Torino nell'ultimo weekend, anche la squadra di Di Francesco è reduce dal successo contro la Cremonese. Calcio d'inizio alle 18.
Dove vedere Napoli-Lecce? La partita sarà disponibile su Dazn, ma anche su Sky per gli abbonati con Zona Dazn (canale 214). Partita visibile in streaming sull'app di Dazn
Nella prossima giornata di campionato, il Napoli sarà impegnato in trasferta a Cagliari venerdì 20 marzo alle 18:30. Il Lecce affronterà la Roma all'Olimpico domenica 22 alle 18.

Categoria: sport
17:02
Napoli, donna morta carbonizzata in casa a Pozzuoli
(Adnkronos) - Una donna di 65 anni è stata trovata morta carbonizzata in casa nel primo pomeriggio di oggi alle porte di Napoli. Secondo una prima versione, il marito era all'esterno dell'abitazione di via Cuma, località Licola a Pozzuoli, quando avrebbe visto le fiamme sprigionarsi in casa.
Sul posto sono intervenuti i soccorsi, i vigili del fuoco e gli agenti del commissariato di polizia di Pozzuoli. Al momento nessuna ipotesi è esclusa.
La versione dell'uomo è ora al vaglio degli inquirenti, ma non è esclusa l'ipotesi del drammatico incidente domestico. Indaga la Polizia di Stato.

Categoria: cronaca
16:52
Funerali Bonaccorti, l’uscita del feretro dalla chiesa sulle note de 'Il cielo'
(Adnkronos) - Bonaccorti: l’uscita del feretro sulle note de ‘Il cielo’, lungo applauso in piazza del Popolo
Roma, 14 mar. - (Adnkronos)
Sottotitolo: Folla commossa di amici, colleghi e fan per l'uscita del feretro dalla Chiesa degli Artisti/// Un lungo e caloroso applauso si è levato da una Piazza del Popolo gremita per accompagnare l'uscita del feretro di Enrica Bonaccorti dalla Basilica di Santa Maria in Montesanto. L'ultimo, commosso saluto alla nota conduttrice è avvenuto sulle note de ‘Il Cielo’ di Renato Zero, brano simbolo di un'amicizia profonda, testimoniata poco prima dal toccante messaggio dell'artista letto durante la cerimonia. Centinaia di persone, tra amici, colleghi del mondo dello spettacolo e semplici fan, si sono radunate davanti alla Chiesa degli Artisti per rendere l'ultimo omaggio a un volto amato del piccolo schermo.
Categoria: spettacoli
16:52
Inter-Atalanta, gol di Krstovic tra le polemiche e Chivu espulso. Cos'è successo
(Adnkronos) - Succede di tutto negli ultimi minuti di Inter-Atalanta, oggi sabato 14 marzo. Dopo il vantaggio di Pio Esposito nel primo tempo, all'82' arriva il pari della Dea. Sulemana recupera palla su Dumfries al limite dell'area, l'esterno olandese cade a terra e si lamenta per una spinta da dietro dell'avversario, ma l'arbitro Manganiello lascia correre. Sulemana quindi va alla conclusione e Sommer para, poi Krstovic ribatte a rete da due passi per il pari.
Il gol viene convalidato dopo check Var, tra le proteste della panchina nerazzurra. Per Chivu, furioso, ci sono due ammonizioni nel giro di pochi secondi: il tecnico è così costretto ad abbandonare il campo.
Pochi minuti dopo, la sfida si accende ancora di più. L'Inter protesta per un contatto in area tra Scalvini e Frattesi, dopo una sponda aerea di Thuram, e reclama rigore. Manganiello lascia correre, il Var non interviene.

Categoria: sport
16:45
Salvini: "Trump ha fatto bene su petrolio Russia, Italia e Ue siano pragmatiche". Tajani: "Mantenere sanzioni"
(Adnkronos) - La decisione degli Usa di allentare le sanzioni alla Russia sul petrolio continua ad alimentare il confronto politico. "C’è la principale potenza dell'alleanza libera occidentale e la guida della Nato, ovverosia gli Stati Uniti, che hanno allentato le sanzioni nei confronti del petrolio che arriva dalla Russia, hanno fatto una scelta pragmatica e io ritengo che l'Italia e l'Europa debbano prendere in considerazione la stessa scelta pragmatica", ha detto Matteo Salvini, leader della Lega, a margine di uno dei gazebo che il Carroccio ha organizzato per le piazze italiane a Ponte Milvio. "Non si tratta di essere pro Putin o anti Putin. Trump ha allentato le sanzioni - ha aggiunto il vicepremier - secondo me ha fatto bene: gli Stati Uniti stanno straguadagnando, la Russia sta straguadagnando, la Cina il petrolio lo sta avendo uguale dall'Iran, chi ne sta pagando le conseguenze siamo noi".
E a chi gli chiedeva se si sia confrontato con gli alleati sull'idea che anche l'Ue, e l'Italia, debbano allentare le sanzioni sul petrolio russo, Salvini ha risposto: "Io ho espresso una posizione che tanti altri stanno esprimendo. Ripeto, in scia non a Putin, ma agli Stati Uniti d'America alla guida della Nato. Poi siamo in un governo con altri partiti: io ho espresso il mio parere altri esprimeranno il loro. Io noto che in questo momento quelli che ci stanno rimettendo e pagando di più siamo noi tutto qua, poi uno può dire chi se ne frega, andiamo avanti così. Secondo me è sbagliato, io la mia la dico".
"Le parole di Salvini sulla decisione di Trump di allentare le sanzioni alla Russia sul petrolio? È la sua opinione, non devo commentare. Io ho già detto quello che penso", ha risposto ai cronisti Antonio Tajani, vicepremier e segretario FI, lasciando la stazione Tiburtina, al termine della conferenza stampa 'Una Freccia per il Sì'.
Mantenere le sanzioni con la Russia? "Assolutamente sì - aveva detto in precedenza Tajani - L'Italia è stata tra i Paesi promotori delle sanzioni alla Russia per spingere Mosca ad arrivare a un cessate il fuoco. Noi vogliamo anche che lì" in Ucraina "la guerra finisca il prima possibile, siamo favorevoli anche lì ad ogni iniziativa e abbiamo sostenuto l'azione americana, speriamo che i colloqui tra le due parti possano andare nella giusta direzione, anche se è molto difficile, però la pace è l'obiettivo finale".
"Noi non siamo in guerra neanche con la Russia, tutti gli aiuti militari che abbiamo mandato li abbiamo mandati per proteggere l'Ucraina, non possono essere utilizzati in Russia, quindi questa è una scelta politica ben precisa", ha sottolineato. "Continueremo però a fare in modo che l'Ucraina possa sedersi al tavolo non in condizioni di difficoltà, però mi pare che in questo momento le condizioni di difficoltà siano quelle della Federazione Russa che non riesce a conquistare neanche una parte importante dell'Ucraina", ha aggiunto. "Tanti sforzi decine e decine e decine di migliaia di morti per non ottenere un grande risultato, quindi questo dovrebbe far riflettere anche il Cremlino, perché al di là della propaganda dal punto di vista militare sta andando malissimo", ha concluso il ministro degli Esteri.

Categoria: politica
16:35
Morto a 96 anni il filosofo Jurgen Habermas, gigante del pensiero critico moderno
(Adnkronos) - Il filosofo e sociologo tedesco Jürgen Habermas, considerato uno dei giganti della riflessione critica sulla contemporaneità, è morto a 96 anni a Starnberg, una cittadina nel sud della Baviera, non lontano da Monaco. L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla famiglia tramite un portavoce della sua casa editrice, Suhrkamp Verlag. Si era trasferito Starnberg nel 1971 dove diresse fino al 1981 il Max-Planck-Institut zur Erforschung der Lebensbedingungen der wissenschaftlich-technischen Welt (“Istituto Max Planck per la ricerca sulle condizioni di vita del mondo scientifico-tecnologico”).
Erede della teoria critica e figura centrale della seconda generazione della 'Scuola di Francoforte' - all’Istituto di ricerca sociale fu allievo di Theodor W. Adorno - Habermas, considerato il maggiore pensatore tedesco dell'ultimo mezzo secolo, ha dato risalto ai problemi della comunicazione e alla funzione dell'opinione pubblica nella società contemporanea, rivendicando il ruolo politico della razionalità come dialogo non soggetto a condizioni di dominio.
Professore emerito presso l'Università di Francoforte sul Meno, dove nel 1964 aveva ottenuto la cattedra di filosofia e sociologia che era stata di Max Horkheimer, tra le sue molte opere tradotte in italiano figurano 'Cultura e critica' (Einaudi, 1980), 'Morale, diritto, politica' (Einaudi, 1992), 'Multiculturalismo. Lotte per il riconoscimento' (con Charles Taylor, Feltrinelli, 1998), 'La costellazione postnazionale' (Feltrinelli, 1999) e 'Il futuro della natura umana' (Einaudi, 2002 e 2010).
Il suo lavoro più importante è 'Teoria dell'agire comunicativo' (1981, pubblicato in italiano da Il Mulino nel 1986) nel quale elabora il concetto di una comunicazione libera da rapporti di poteri. Il saggio sviluppa tre direttive di ricerca: la prima incentrata su un concetto di 'razionalità cognitiva' che 'si oppone alle semplificazioni cognitive-strumentali della ragione', la seconda indagante il tentativo di una ricostruzione del concetto di società attraverso l'integrazione dei paradigmi di ''mondo vitale' e ''sistema'', la terza relativa a una 'teoria della modernità' in cui confluiscono gli apporti più significativi della ricerca sociale.
Nei suoi scritti occupano una posizione centrale le tematiche epistemologiche inerenti la fondazione delle scienze sociali reinterpretate alla luce della 'svolta linguistica' della filosofia contemporanea; l'analisi delle società industriali nel capitalismo maturo; il ruolo delle istituzioni in una nuova prospettiva dialogico emancipativa in relazione alla crisi di legittimità che mina alla base le democrazie contemporanee e i meccanismi di formazione del consenso.
Nato il 18 giugno 1929 a Düsseldorf, Jürgen Habermas ha vissuto fino al conseguimento del diploma di maturità a Gummersbach, dove suo padre dirigeva la sede locale della Camera di Commercio e dell'Industria di Colonia. Ha studiato nelle Università di Gottinga (1949/50), Zurigo (1950/51) e Bonn (1951-54) dove si laurea nel 1954 con una tesi dal titolo 'L'Assoluto e la Storia. Sull'ambivalenza nel pensiero di Schelling'. Ottiene l'abilitazione all'insegnamento nel 1961 a Marburgo con la tesi 'Mutamenti di struttura dell'opinione pubblica. Ricerche su una categoria della società civile', pubblicata successivamente in Italia come 'Storia e critica dell'opinione pubblica' (Laterza, 1971).
Da quel momento inizia una straordinaria carriera come professore di filosofia all'Università di Heidelberg, dove insegna fino al 1964. Dal 1964 al 1971 Habermas è stato professore di filosofia e sociologia alla Goethe-Universität di Francoforte. Durante la rivolta studentesca del 1968, Habermas fu percepito come un sostenitore, ma rifiutò la radicalizzazione del movimento. Nel 1971 si trasferisce a Starnberg dove insieme a Carl Friedrich von Weizsäcker guida il Max-Planck-Institut 'per la ricerca delle condizioni vitali del mondo tecnico scientifico'.
Nel 1983 torna all'Università di Francoforte dove gli viene assegnata la cattedra di filosofia con specializzazione in filosofia sociale e filosofia della storia e nel 1994 viene nominato professore emerito. Dal 1983 Habermas è stato curatore della rivista mensile di scienze politiche 'Blätter für deutsche und internationale Politik' Nel 2001 è stato insignito del premio per la pace dell'Associazione dei librai tedeschi; nel 2003 gli è stato consegnato il Premio Principe delle Asturie; nel 2004 il Kyoto-Preis alla carriera; nel 2012 ha vinto uno dei più prestigiosi premi tedeschi, l'Heinrich Heine Preis.
La ricerca filosofica di Habermas ha proposto di interpretare l'intero progresso umano alla luce della 'costellazione di fede e sapere'. Tra i libri di questo ambito: 'Ragione e fede in dialogo' (Marsilio, 2005, tradizione di Giancarlo Bosetti), nato dalle riflessioni sulle interrelazioni tra democrazia e religione maturate in un incontro con il cardinale Joseph Ratzinger, futuro pontefice Benedetto XVI, a Monaco di Baviera presso la Katholische Akademie; 'Tra scienza e fede' (Laterza, 2006), dove indaga il tema delle relazioni tra religione e laicità e propone il superamento dell'atavica frattura che le separa; 'Verbalizzare il sacro. Sul lascito religioso della filosofia' (Laterza, 2015), saggio sui nodi della secolarizzazione.
Habermas ha dedicato molti articoli, saggi e conferenze a una riflessione critica sul destino dell'Europa e dell'Occidente, elaborando anche serrate analisi sui precari equilibri fra gli stati europei e gli Usa. Una miscellanea di questi interventi è stata raccolta nel volume 'L'Occidente diviso' (Laterza, 2005).
L'analisi è poi proseguita con 'Il ruolo dell'intellettuale e la causa dell'Europa' (Laterza, 2011), dove ritorna a occuparsi della situazione relativa all'Occidente; con 'Nella spirale tecnocratica. Questa Europa è in crisi' (Laterza, 2014), dove sostiene che gli europei devono riconoscere che il loro modello di Stato sociale e la varietà nazionale delle loro culture possono sopravvivere solo grazie a uno sforzo comune: 'rinunciare all'Unione europea significherebbe prendere congedo dalla storia mondiale'. (di Paolo Martini)

Categoria: cultura
16:27
Funerali Bonaccorti, il messaggio di Renato Zero: "Lascerò aperta la porta"
(Adnkronos) - “Sorella, amica, complice". Così comincia il messaggio toccante, pieno di affetto e amicizia, che Renato Zero ha voluto dedicare a Enrica Bonaccorti, letto dal parroco durante i funerali alla Chiesa degli Artisti a Roma che si sono tenuti oggi sabato 14 marzo.
“Ci siamo arrangiati sempre, inventandoci giorno per giorno un mestiere diverso. Tu ti sei persino improvvisata mia manager per farmi ottenere qualche scritto”, ha scritto l’artista. “Certo che è stato un percorso infinitamente variegato e coinvolgente, a un tratto però mi sono svegliato e non ci sei più. La tua fresca risata, i tuoi sorrisi educati. La tua ironia pungente è stimolante… tutto è silenzio e comprendo che dovrò sbrigarmela da solo”. Eppure, “quanto di te mi resta addosso. Quanta energia sprigiona la tua poesia, quanta bellezza ti porti via. Ma io so che passerai da me ancora cento, un miliardo di volte, ed è per questa ragione che lascerò sempre aperta quella porta”.
Dopo aver letto le parole di Zero, monsignore Antonio Staglianó ha aggiunto una sua riflessione durante l'omelia, sottolineando l'eredità umana e artistica della conduttrice. "La poesia percepisce quello che gli occhi non vedono, la vita che abita ancora l'artista - ha detto - L'assenza è piena di presenze. Enrica ci ha offerto una sorgente a cui abbeverarci, la sua profondità intima. In questa profondità abbiamo trovato un'umanità vera". E conclude: “Tutto ciò che è vero rimarrà per sempre”.
Alla fine della cerimonia Eleonora Daniele ha letto la preghiera degli artisti.

Categoria: spettacoli
16:16
"Orgoglio nostro", l'Inter difende Bastoni contro l'Atalanta. Cos'è successo
(Adnkronos) - I tifosi dell'Inter si sono schierati. E stanno con Alessandro Bastoni, senza se e senza ma. Oggi, sabato 14 marzo, i sostenitori nerazzurri hanno mostrato - durante la partita contro l'Atalanta - vicinanza al loro difensore, da settimane al centro delle polemiche per la simulazione contro la Juve e ieri attaccato nuovamente dopo la scelta della Regione Lombardia di candidarlo al Premio 'Rosa Camuna'.
Intorno alla metà del primo tempo della partita di campionato contro l'Atalanta, in Curva Nord è comparso lo striscione "Bastoni orgoglio nostro". Poi, tanti cori di supporto a Bastoni, attaccato dopo un episodio accaduto nel big match contro la Juve. In uno scontro di gioco con il difensore bianconero Pierre Kalulu, l’arbitro aveva estratto il secondo cartellino giallo per il francese, costretto ad abbandonare il campo.
Secondo molti, Bastoni avrebbe in quell'occasione accentuato il contatto per far espellere l'avversario, ma non solo. A far discutere era stata anche la reazione scomposta del difensore nerazzurro, con esultanza subito dopo l’espulsione di Kalulu. Un gesto che molti tifosi avversari hanno considerato provocatorio e soprattutto antisportivo. Da quel momento, diversi stadi italiani hanno accolto Bastoni con una pioggia di fischi.
Le polemiche sono tornate vive nella giornata di ieri, dopo che la Regione Lombardia lo ha candidato al Premio 'Rosa Camuna' (QUI L'ARTICOLO COMPLETO) massima onorificenza per il valore sportivo e l’atteggiamento dimostrato dentro e fuori dal campo.

Categoria: sport
15:47
E' morto Phil Campbell, il chitarrista dei Motorhead aveva 64 anni
(Adnkronos) - È morto all’età di 64 anni il chitarrista britannico Phil Campbell, storico membro della band heavy metal Motörhead. Il musicista si è spento a Pontypridd, in Galles, sua città natale, venerdì sera “pacificamente”, dopo “una lunga e coraggiosa battaglia in terapia intensiva a seguito di una complessa operazione”, secondo quanto riferito dalla famiglia e dal suo gruppo sui social network. Campbell, nato il 7 maggio 1961, è stato uno dei chitarristi più rappresentativi della scena heavy metal internazionale. Entrò nei Motörhead nel 1984, scelto dal frontman Ian 'Lemmy' Kilmister dopo una serie di audizioni, insieme al chitarrista Michael 'Würzel' Burston. Da quel momento rimase una presenza stabile nella formazione del gruppo per oltre tre decenni.
Durante la sua permanenza nella band, Campbell contribuì alla registrazione di 16 album in studio e partecipò a numerosi tour mondiali. Dopo l’uscita di Burston nel 1995 divenne l’unico chitarrista dei Motörhead, rimanendo al fianco di Lemmy fino allo scioglimento del gruppo nel 2015, avvenuto poco dopo la morte dello storico leader. Prima dell’ingresso nei Motörhead, Campbell aveva iniziato la propria carriera musicale negli anni Settanta nella scena metal britannica, fondando nel 1979 la band Persian Risk. Nel 2020 i Motörhead sono stati candidati alla Rock and Roll Hall of Fame, senza però essere inseriti tra gli artisti ufficialmente introdotti.
Dopo la fine del gruppo, Campbell aveva avviato il progetto familiare Phil Campbell and the Bastard Sons, con cui pubblicò nel 2019 l’album “Old Lions Still Roar” e intraprese diverse tournée, spesso insieme ai suoi tre figli. La famiglia lo ricorda come “un marito devoto, un padre meraviglioso e un nonno orgoglioso”, sottolineando che “era profondamente amato da tutti coloro che lo conoscevano e mancherà immensamente”. Campbell lascia la moglie Julie, i figli Todd, Dane e Tyla Campbell e i nipoti. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
15:26
Referendum, a Roma corteo per il No: "Contro il governo e la guerra". Bruciata immagine Meloni con Nordio al guinzaglio
(Adnkronos) - Movimenti e cittadini sono tornati in piazza oggi a Roma per esprimere il "no sociale" al referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo, chiedendo le dimissioni del governo ma anche per dire stop alla guerra. Alla manifestazione, promossa da Potere al Popolo, hanno aderito diverse realtà, dai collettivi studenteschi (come Osa e Cambiare Rotta) ai movimenti per la Palestina tra cui il Global Movement to Gaza, fino ai movimenti di lotta per la casa, i centri sociali e l'Usb. Tra gli slogan scanditi dai manifestanti che si sono dati appuntamento a piazza della Repubblica "Vota no, Giorgia Meloni vattene" ma anche "Giù le mani dall'Iran", "Giù le mani da Cuba socialista" e "Crosetto torna a Dubai". Ad aprire il corteo lo striscione "No al referendum, no alla guerra, no al governo liberticida" firmato dal "comitato per il no sociale". A seguire lo striscione di Potere al Popolo con su scritto "Diciamo no all'Italia peggiore, no alla guerra, no al governo Meloni".
Tra le bandiere, oltre a quelle di Potere al Popolo, tante della Palestina ma anche quelle di Cuba, Venezuela e Iran e la bandiera della Pace. Il corteo è arrivato a piazza San Giovanni: qui, a terra, fagotti bianchi macchiati di sangue per rappresentare i corpi delle vittime della scuola elementare femminile Shajareh Tayyebeh di Minab in Iran distrutta da un missile nel primo giorno dei raid israelo-statunitensi.
Sempre a terra, tra matite e astucci e le foto di alcune vittime, un cartello con su scritto "Guarda questa salme, se sei una madre questo è tuo figlio, se sei un fratello questa è tua sorella, se sei umano fa che non succeda mai più". Intorno un gruppo di iraniani ha gridato "Israele assassino" e "Giù le mani dall'Iran". In aria le bandiere dell'Iran, Hashd al-Shaabi (Forze di mobilitazione popolare), Brigate al-Qassam, qualche bandiera di Hezbollah e lo striscione "Morte al sionismo, morte all'imperialismo, libertà ai popoli". Secondo Potere al Popolo sarebbero circa 20mila le persone che hanno preso parte alla manifestazione, tra le 5 e le 7mila persone secondo le stime delle forze dell'ordine.
Durante il corteo è stata bruciata un'immagine con la premier Meloni che tiene al guinzaglio il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, raffigurato con la museruola, e su scritto "No al vostro Referendum". Una seconda immagine data alle fiamme rappresentava invece la premier che stringe la mano al primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu: sotto la scritta "No al vostro genocidio, 75mila civili uccisi, 2 mln di sfollati". Bruciati anche due cartelloni, uno con l'immagine della bandiera degli Stati Uniti e uno con la foto del presidente Usa, Donald Trump. I manifestanti che hanno dato fuoco alle immagini della premier e del ministro della Giustizia saranno denunciati per vilipendio delle istituzioni.
"Esprimiamo la nostra solidarietà alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro della Giustizia Carlo Nordio per quanto accaduto al corteo di Roma - afferma l’Associazione nazionale magistrati (Anm) in una nota - Il nostro invito ad abbassare i toni nel corso di questa campagna referendaria è sempre valso e sempre varrà per chiunque e a prescindere dai propri orientamenti personali e collettivi".
"Il M5S è contrario a ogni forma di violenza e a gesti che la richiamano. Per questa ragione condanno senza esitazioni e con fermezza quanto accaduto poco fa in piazza a Roma, dove sono state bruciate le immagini della premier Giorgia Meloni e del ministro Carlo Nordio - sottolinea in una nota Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle - Questo governo deve andare a casa con la forza delle idee e della democrazia, non a colpi di odio e violenza. Mancano una manciata di giorni all’appuntamento del referendum, a chi scende in piazza oggi e nei prossimi giorni dico: continuiamo a spiegare e ribadire le ragioni del NO democraticamente, con aperte discussioni. Rifiutiamo tutti le manifestazioni di violenza che anzi si prestano alle strumentalizzazioni di chi vuole dipingere il vasto popolo del NO come un coacervo indistinto di odio e intolleranza".

Categoria: cronaca
14:53
Biennale Arte, Salvini: "Giuli sbaglia, è ente autonomo"
(Adnkronos) - Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, "sbaglia perché la Biennale è un ente straordinario e autonomo così come sbagliava chi non voleva alcune bandiere, alcuni atleti alle paralimpiadi. Secondo me lo sport, l'arte, la cultura, la musica, il teatro, il cinema avvicinano, almeno su quello non dovrebbe esserci un conflitto". Lo dice il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, parlando con i cronisti a Ponte Milvio dove il partito ha allestito uno dei 1500 gazebo per il sì al referendum, a proposito delle polemiche sul padiglione della Russia alla prossima Biennale Arte di Venezia.
Ieri il ministro Giuli ha avuto un colloquio con la viceprima ministra e ministra della Cultura d’Ucraina, Tetyana Berezhna. Il ministro Giuli, si legge in una nota, "ha ribadito l’impegno del governo italiano per la Tutela dell’identità culturale ucraina minacciata da oltre quattro anni a causa dell’invasione russa e ha riconfermato il suo personale contributo e quello del governo nella ricostruzione del patrimonio culturale ucraino". Il ministro ha inoltre evidenziato che la Fondazione Biennale "ha preso le sue decisioni in totale autonomia dal governo e che sono in corso accertamenti accurati sulla compatibilità della annunciata partecipazione russa con gli obblighi derivanti dal vigente regime sanzionatorio".
Il ministero della Cultura ha chiesto alla Fondazione La Biennale di Venezia di fornire, con la massima urgenza, elementi in merito alla partecipazione della Federazione Russa alla 61/a Esposizione Internazionale d'Arte, con particolare riferimento alle modalità di allestimento e di gestione del Padiglione e alla loro compatibilità con il regime sanzionatorio in vigore. "Al fine di chiarire i termini della partecipazione nazionale alla Biennale 2026", il MiC "ha richiesto copia integrale della corrispondenza fra la Fondazione e le autorità russe, finalizzata alla definizione degli assetti organizzativi e gestionali della presenza della Federazione Russa a Venezia", si legge in un comunicato del MiC.
La vicenda anima il dibattito politico. Il Movimento Cinque Stelle ha chiesto a "Giuli di venire in Parlamento a riferire sul caos che da giorni è scoppiato attorno alla partecipazione della Russia alla Biennale di Venezia - afferma il capogruppo M5S al Senato, Luca Pirondini - Quello che sta andando in scena è uno scontro ideologico indecoroso dentro la destra sulla pelle di una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo. Le notizie di queste ore parlano di verifiche, indagini e richieste di documenti alla Fondazione, ma anche di un colloquio tra Giuli e la ministra della cultura dell'Ucraina: sono solo alcuni degli aspetti su cui Giuli ha il dovere di informare il Parlamento. Noi continuiamo a pensare che la strada indicata dal presidente Pietrangelo Buttafuoco con la Biennale della tregua sia quella giusta: usare la cultura come spazio di dialogo, non come arma politica. Per il M5S il principio resta semplice: l'arte non si censura. Chiederemo anche l'audizione di Buttafuoco, per ascoltare direttamente la sua versione su quanto sta accadendo in questi giorni e capire come difendere l'autonomia e il prestigio internazionale della Biennale".

Categoria: politica
14:37
Sanità, Marino (Unindustria): "No a frammentazione dei servizi e a tariffe sottocosto"
(Adnkronos) - In occasione della conferenza organizzata da Uap (Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata) oggi a Roma al Teatro Brancaccio, Luca Marino – vice presidente della sezione sanità di Unindustria - è intervenuto per delineare le sfide cruciali del Servizio Sanitario Nazionale, ponendo l'accento sulla diagnostica di laboratorio e sulla necessità di una governance clinica rigorosa. Nel suo intervento, Marino ha riconosciuto "il valore delle farmacie come presidi di prossimità, ma ha sollevato un tema di equità normativa e sicurezza clinica. Se la prestazione sanitaria è la stessa, è legittimo chiedersi perché le regole non debbano esserlo”, ha affermato, ricordando che i laboratori "operano sotto regimi rigorosi di autorizzazione, direzione sanitaria e controlli di qualità che garantiscono risultati affidabili per i pazienti". Relativamente ai Poct (Point of Care Testing), Marino ha sottolineato come "la tecnologia da sola non sia sufficiente senza una governance clinica. Il modello proposto è quello di una rete organizzata dove i punti decentrati siano collegati a strutture centrali che assicurino validazione e supervisione: oltre il 70% delle decisioni cliniche - ha ricordato Marino - è supportato da dati diagnostici: l’affidabilità di questo dato è il cuore della sicurezza del paziente”.
Ampio spazio è stato dedicato alle criticità del nuovo nomenclatore tariffario nazionale. Marino ha evidenziato "paradossi economici", come il caso del test Tsh (fondamentale per la tiroide) "rimborsato meno di esami complementari e meno informativi". Il rischio denunciato "è che tariffe ridotte, che non tengono conto dei costi indiretti (formazione, controlli di qualità, sicurezza e privacy), portino a conseguenze gravi: strutture pubbliche in perdita, riduzione dell'offerta accreditata, aumento delle liste d'attesa", ha rimarcato Marino.
In conclusione, Marino ha ribadito che la diagnostica, pur rappresentando una piccola quota della spesa sanitaria, è la base della medicina moderna. Comprimere ulteriormente queste risorse non genera risparmi reali, ma indebolisce la prevenzione e il monitoraggio delle malattie. “Il nostro obiettivo non è difendere una categoria, ma un sistema - ha concluso Marino - Difendere il SSN significa difendere un modello universale basato su scienza, responsabilità e interesse dei cittadini, evitando che si trasformi in un sistema a velocità differenziata”.

Categoria: salute
14:21
Inter-Atalanta 1-1 tra le polemiche: apre Esposito, risponde Krstovic - Rivivi il match
(Adnkronos) - Inter- Atalanta finisce 1-1 a San Siro, oggi sabato 14 marzo. La squadra di Chivu passa in vantaggio nel primo tempo con Pio Esposito, poi la Dea pareggia all'82' tra le polemiche. Krstovic è il più veloce di tutti in area e beffa Sommer sulla respinta dopo la conclusione di Sulemana: i padroni di casa protestano per un fallo a inizio azione su Dumfries, ma dopo check Var Manganiello conferma la rete. Chivu, furioso, rimedia due cartelli gialli nel giro di pochi minuti e viene espulso. Nel finale l'Inter reclama un rigore su Frattesi, mentre l'Atalanta ha anche un altro paio di occasioni per passare in vantaggio. Finisce così. L'Inter sale a quota 68 punti, momentaneamente a +8 sul Milan secondo: i rossoneri giocheranno domani sera all'Olimpico contro la Lazio.
Atalanta settima a 47 punti.
Nella prossima giornata di campionato l'Atalanta affronterà il Verona, domenica 22 marzo alle 15. In serata l'Inter sarà impegnata al Franchi di Firenze contro la Fiorentina.

Categoria: sport
14:08
Stanchezza di primavera, integratori per il rilancio? Due esperti a confronto
(Adnkronos) - La primavera porta giornate più lunghe e temperature miti, ma per molte persone coincide anche con spossatezza, difficoltà di concentrazione e capogiri. Sintomi spesso legati alla cosiddetta 'stanchezza stagionale' legata ai cambiamenti di luce, temperatura e ritmi biologici. L'Adnkronos Salute ne ha parlato con due esperti. "Questa sintomatologia è tipica del cambio di stagione - spiega Silvia Migliaccio, endocrinologa e nutrizionista, presidente della Società italiana di scienze dell’alimentazione (Sisa) - Tuttavia, prima di attribuirla al passaggio stagionale, è importante che il medico escluda altre condizioni, come anemia o forme di astenia legate alla depressione". Per affrontare questo periodo, la prima regola resta lo stile di vita: "E' fondamentale seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura, e mantenere una buona idratazione, privilegiando bevande senza calorie come l'acqua, ma anche tè freddo non zuccherato, spremute di agrumi e i centrifugati di frutta e/o verdura che apportano nutrienti importanti come gli antiossidanti, i sali minerali e le vitamine A, C ed E", sottolinea Migliaccio.
Secondo la specialista, "qualora la dieta meditarranea non dovesse essere sufficiente", gli integratori "possono avere un ruolo in alcuni casi specifici, ma non vanno presi in autonomia. Possono essere utili quando esistono esigenze individuali particolari, ma è sempre bene consultare il medico di base per evitare autoprescrizioni". Tra i prodotti più diffusi ci sono gli integratori salini, molto utilizzati anche dagli sportivi. "Sono spesso aromatizzati - arancia, limone o frutti tropicali - e in genere non presentano particolari controindicazioni", aggiunge Migliaccio che invita però a "controllare le etichette nutrizionali, perché una bottiglia da circa 500 millilitri può apportare mediamente 130-150 Kcal".
Silvio Garattini, fondatore e presidente dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, non ha dubbi: "Sull’efficacia degli integratori alimentari non ci sono prove scientifiche. Fanno bene soprattutto a chi li vende", afferma. "Chi segue un'alimentazione equilibrata non ha bisogno di integratori. Il rischio è usare prodotti spesso inutili, quando basterebbero dieta corretta, attività fisica e buon riposo".
Per il farmacologo il cambio di stagione si affronta soprattutto a tavola, con la dieta mediterranea: "Frutta e verdura fresca, pane, pasta e riso preferibilmente integrali, pesce, latticini, uova e carni magre, olio d’oliva al posto del burro, limitando carni rosse e salumi", elenca. "E' un’alimentazione varia e completa - precisa Garattini - che aiuta a fornire tutti i nutrienti necessari. Per questo gli integratori non sono necessari: non ci sono prove che facciano bene, ma nemmeno che facciano male".
Oltre al regime alimentare equilibrato, sano e variato, per Migliaccio la regola principale è "non saltare mai i pasti e fare sempre degli spuntini a metà mattina e a metà pomeriggio". La prima colazione, suggerisce, "rappresenta un pasto fondamentale per affrontare al meglio la giornata in quanto fornisce l'energia necessaria per attivare i muscoli e il cervello dopo il digiuno notturno: vari studi scientifici dimostrano che saltare la prima colazione provoca un calo del rendimento e dell'attenzione nel lavoro e nello studio. La quantità di calorie da assumere al mattino dovrebbe essere pari al 20-25% del fabbisogno calorico dell'intera giornata".

Categoria: cronaca














































