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22:20
De Rossi e il rigore che decide Genoa-Napoli: "Calcio non esiste più"
(Adnkronos) - "Non so più che dire, non ce la faccio più. Il mio calcio non esiste più". Daniele De Rossi è un fiume in piena dopo il match che il suo Genoa ha perso 3-2 in casa contro il Napoli. La sfida è stata decisa da un rigore - a dir poco dubbio - che l'arbitro Massa ha assegnato in pieno recupero per un tocco lievissimo di Cornet su Vergara. Il centrocampista del Napoli è crollato a terra, l'arbitro è stato richiamato al Var e ha assegnato il penalty, trasformato da Hojlund.
"Noi non sappiamo più che dire e questo vale anche per i miei colleghi", dice l'allenatore del Genoa. "Non sappiamo cosa sia un chiaro errore che richiederebbe l'intervento del Var, questo episodio non lo è. Non sappiamo se basta passare sopra al piede dell'avversario per provocare un rigore o se serve un pestone per il fallo. Non sappiamo più nulla, il calcio che facevamo noi non esiste più", dice il tecnico.
"Ai giocatori dobbiamo dire di saltare con le mani dietro la schiena e di stare a un metro dall'avversario. Non so più nulla, non so nemmeno cosa sto allenando, che sport è. Se non otteniamo un rigore del genere, protestiamo: tutti vogliamo avere un vantaggio dal regolamento distorto che sta trasformando il gioco. Io alla fine ho ringraziato l'arbitro e me ne sono andato...".

Categoria: sport
21:40
Sparatoria Rogoredo, morto 30enne cinese rimasto gravemente ferito
(Adnkronos) - È morto nel pomeriggio di oggi il 30enne di nazionalità cinese rimasto ferito lo scorso 1 febbraio nel corso di una sparatoria con la polizia avvenuta in piazza Mistral, in zona Rogoredo, a Milano. L'uomo era ricoverato all'ospedale Niguarda e sin da subito le sue condizioni erano apparse gravissime.
Prima della sparatoria, il 30enne aveva aggredito una guardia giurata rubandogli l'arma, usata poi per sparare contro la volante blindata dell'Uopi. Gli agenti hanno risposto al fuoco ferendolo a un braccio e alla testa.

Categoria: cronaca
20:54
Milano Cortina 2026, romanista e parente della grande Gina: Lollobrigida vince l'oro (anche di mamma)
(Adnkronos) - Lacrime di gioia, tricolore sulle spalle e il piccolo Tommaso in braccio: Francesca Lollobrigida regala all'Italia il primo oro di Milano-Cortina 2026, trionfando nei 3000 metri di pattinaggio di velocità con il nuovo record olimpico di 3'54"28.
Nata il 7 febbraio 1991 a Frascati, nei Castelli Romani, la pattinatrice azzurra – pronipote dell'indimenticabile Gina Lollobrigida – ha festeggiato la medaglia nel giorno del suo 35esimo compleanno, tra sorprese familiari e un bagno di folla.
"Volevo ritirarmi quest'anno, è stata la peggiore stagione della mia vita, ho pianto tanto", ha rivelato in conferenza stampa, commossa. "Ma mio marito, la mia famiglia e la federazione mi hanno chiesto di non mollare, e ce l'ho fatta". Onestamente, "pattinavo per il bronzo, che per me sarebbe stato oro, ma io sono una combattente". E combatte, da mamma: "La maternità mi ha cambiato, le vittorie più belle sono quelle dopo essere diventata madre. Ho vinto il Mondiale, l'oro, ma ho riscoperto me stessa come atleta, mamma e donna. Si può essere mamme e tornare più forti di prima: Milano-Cortina era il modo per mostrarlo alla gente".
Ex regina del pattinaggio in linea con 16 titoli mondiali, Lollobrigida vive tra Roma e Baselga di Piné per gli allenamenti. Dopo l'argento nei 3000m e il bronzo nella mass start a Pechino 2022, e l'oro mondiale sui 5000m a Hamar 2025 (primo per un'italiana), ha centrato il sogno olimpico post-maternità – Tommaso è nato nel 2023. "Non è una fase finita: da sola non ce l'avrei fatta, è un lavoro di squadra enorme", sottolinea. "Amo pattinare, l'ho dimostrato oggi, ma serve una rete organizzativa, ed è la parte più dura. La maternità può allungarmi la carriera? Non lo so".
Momento tenerezza: "Mia sorella e mio marito hanno portato una torta con le candeline per il mio compleanno, ma purtroppo non ho ancora parlato con lei perché scappa, e pure mio marito segue Tommaso. Vorrei spegnerle insieme a loro. La sorpresa di mia sorella qui mi ha dato un'energia maggiore, è stata fondamentale dalla ripresa degli allenamenti". E poi l'incontro col Presidente Mattarella al villaggio olimpico, con Arianna Fontana, Pietro Sighel, Davide Ghiotto e Andrea Giovannini: "È stato bello, ha interagito come uno di noi, sponsorizzando il nostro sport. Ha chiamato? Non lo sapevo, ma sono contenta". Tifosa sfegatata della Roma – i giallorossi l'hanno omaggiata sui social. Lollobrigida sogna ancora: "Prima finisco la stagione, ma poi vorrei un altro bimbo. Non voglio lasciare Tommaso da solo". E ancora: "Qualcuno dice che le donne riescono a fare tante cose, ma è vero". Punto e a capo. (di Andrea Persili)

Categoria: sport
20:20
Milano Cortina, Lollobrigida e l'oro da mamma: "Adesso un altro figlio"
(Adnkronos) - Medaglia d'oro da mamma alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Francesca Lollobrigida si regala un compleanno speciale ai Giochi, con il trionfo nei 3000 metri del pattinaggio velocità: trionfo e record olimpico, la 35enne atleta di Frascati si regala il massimo. Impossibile chiedere di più. Lollobrigida vince e festeggia avvolgendo il figlio Tommaso, nato a maggio 2023, nel tricolore. Un exploit da mamma, oltre ogni aspettativa.
"Milano Cortina per me era un modo per mostrare alla gente che si può essere mamme e tornare più forti di prima: ho vinto una medaglia d'oro dopo essere diventata mamma quindi fare qualcosa del genere è possibile", dice. "Volevo ritirarmi, poi mio marito, la mia famiglia e la federazione mi hanno chiesto di non mollare e non smettere. E ci sono riusciti", racconta.
La gioia olimpica è il riscatto dopo mesi di problemi fisici e difficoltà: "Quest'anno volevo una stagione perfetta e invece è stata la peggiore della mia vita. Ho pianto e ho pensato davvero di ritirarmi", conclude. Alle Olimpiadi, con queste premesse, qual era l'obiettivo? "Onestamente volevo pattinare per il bronzo, il mio oro sarebbe stato quello: ma io sono una combattente". E adesso? "Prima penso a finire la stagione, ma poi vorrei avere un altro bimbo. Voglio un altro figlio, non voglio lasciare da solo Tommaso".

Categoria: sport
19:22
Futuro Nazionale, Vannacci registra il partito dal notaio: "Sarà lui il presidente"
(Adnkronos) - 'Futuro nazionale', la nuova creatura politica di Roberto Vannacci, non è più un'indiscrezione. L'associazione che fa capo dell'ex generale della Folgore, raccontano, sarebbe nata formalmente ieri sera, in Toscana, davanti a un notaio. Si sarebbero presentati in cinque a firmare l'atto costitutivo: oltre allo stesso Vannacci, il suo 'luogotenente' e fedelissimo della prima ora, Massimiliano Simoni (unico eletto in Consiglio regionale in Toscana), i due deputati Rossano Sasso ed Edoardo Ziello, che questa settimana hanno lasciato il Carroccio per passare al Misto, e Cristiano Romani, uno dei fondatori del 'Mondo Contrario'.
A quanto si apprende da ambienti vicini a Futuro nazionale, Vannacci sarà il presidente della neonata associazione e Simoni dovrebbe essere il coordinatore del movimento (non sarebbe prevista la figura del segretario). Vannacci continuerà, dunque, a usare il simbolo con la dicitura 'Futuro nazionale' in campo blu e caratterizzato da una fiamma tricolore stilizzata (depositato presso l’Ufficio brevetti dell'Unione europea il 24 gennaio scorso) nonostante le polemiche di questi giorni sulla titolarità del nome visto che lo stesso logo era stato registrato dieci anni fa dall'ex consigliere regionale M5S, Riccardo Mercante poi scomparso.
Vannacci ha ribadito che il suo partito orbiterà nel centrodestra e che l'obiettivo sono le prossime elezioni politiche: ''Sicuramente il primo step saranno le politiche del '27''.

Categoria: politica
18:40
Milano Cortina 2026, J.D. Vance portafortuna: arriva e il team Usa segna due punti
(Adnkronos) - Omrai è l'amuleto ufficiale. J.D. Vance, vicepresidente Usa, si conferma il portafortuna delle atlete americane. Da quando si è seduto in tribuna vip, felpa blu con scritto Usa, le giocatrici di hockey made in Usa hanno segnato due reti e sono in vantaggio 3 a 0 sulla Finlandia.
Nonostante il momento fortunato, quando Vance ha lasciato la tribuna, accompagnato dalla scorta, da una parte degli spalti si sono levati alcuni "buuu". La protesta è stata breve e circoscritta.
Nella partita, sempre di hockey femminile contro la Repubblica Ceca del 5 febbraio scorso, si era seduto in tribuna e le statunitensi erano andate in vantaggio, andando poi a valanga.

Categoria: sport
18:32
Potenza, 36enne partorisce all'ospedale di Lagonegro e poi muore: aperta un'inchiesta
(Adnkronos) - Una donna di 36 anni, della provincia di Cosenza, è morta nell'ospedale di Lagonegro (Potenza) dopo aver partorito. La neonata sta bene, secondo le prime informazioni. Da accertare le cause della tragedia avvenuta nella mattina di oggi, sabato 7 febbraio, si ipotizza un'emorragia.
Con il coordinamento della Procura di Lagonegro, sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri che acquisiranno la cartella clinica nel punto nascita. L'ospedale di Lagonegro fa capo all'azienda ospedaliera San Carlo di Potenza che ha espresso "profondo cordoglio e la più sentita vicinanza ai familiari della donna deceduta durante il parto".
L'azienda "consapevole della gravità dell'evento" ha istituito un gruppo tecnico interno con lo scopo di fare chiarezza sull'accaduto, "a tutela di quanti si rivolgono quotidianamente al nosocomio per i propri bisogni di salute, nonché degli operatori, impegnati costantemente nelle attività ospedaliere. Il gruppo - riferisce una nota - potrà, altresì, fornire alle autorità competenti ogni elemento fattuale e documentale ritenuto utile per una trasparente definizione del triste evento occorso".

Categoria: cronaca
17:57
Tinto Brass: "Bloccati a Isola Farnese dalla frana, fate qualcosa sembra un nuovo lockdown"
(Adnkronos) - "Fate qualcosa per Isola Farnese. Siamo isolati, la scala che ci hanno dato non risolve i problemi di chi come me è impossibilitato a percorrere 141 gradini con le sue gambe. Così è difficile, sembra di rivivere un nuovo lockdown". A parlare telefonicamente con l'Adnkronos è il regista Tinto Brass, da 50 anni abitante di Isola Farnese, che lancia un appello alle istituzioni per liberare il borgo, isolato in seguito alle due frane di gennaio e da qualche giorno 'riaperto' attraverso una scala non per tutti così facile da percorrere. "Questa frana ha bloccato l'accesso all'isola - racconta il celebre regista - Ora stanno cercando di aprire un'altra strada che passa attraverso il parco di Veio ma sarà accessibile solo in casi di emergenza perché prima devono mettere in sicurezza un ponte. In alternativa, ci hanno messo a disposizione una scala che però conta 141 scalini".
La situazione del regista, celebre autore di capolavori del cinema erotico come 'La Chiave', 'Capriccio', 'Paprika' e tanti altri, è molto difficoltosa, dato che, spiega, "ormai da tempo ho dei problemi di deambulazione che mi rendono molto difficile camminare. Ora abbiamo saputo che vorrebbero fare un tunnel ma le notizie sono vaghe, e non si capisce quali siano i tempi. Attualmente non c'è un accesso al borgo e la fatica è immensa, come si può immaginare". La popolazione "non è abbandonata -sottolinea la moglie di Tinto Brass Caterina Varzi, che tiene strettamente al corrente il regista della situazione- La protezione civile e la Croce Rossa sono molto gentili e disponibili, ma questo non risolve i problemi di una quotidianità che non è una quotidianità normale. In caso di emergenza è previsto l'elisoccorso, ma non si può certo stare così".
Tinto Brass abita in questo borgo ormai da mezzo secolo, ultimo 'baluardo' cinematografico di un luogo poetico e storico che ha attraversato epoche ricche di aneddoti e ricordi: "Me lo ricordo quando ci vivevano tanti artisti, tra cui Philippe Leroy, poi mano mano si è spento -ricorda il regista- Quando ho fatto 'Salon Kitty' (pellicola del 1976, ndr) mi chiamavano dal bar, non avevo nemmeno il telefono in casa", sorride. Ora la sua Isola Farnese è in difficoltà insieme ai suoi abitanti: "Al momento siamo ancora bloccati, spero davvero facciano presto qualcosa", chiosa il regista.
"Domani sarò sul posto per l'ennesimo incontro con i cittadini, così da aggiornarli", dice all'Adnkronos Daniele Torquati, presidente del XV municipio.
"Noi non possiamo mettere a posto il costone - spiega - possiamo semplicemente cercare di fare in modo che ci sia un'opera di fotografia di quello che c'è, con reti e paramassi, e in questo caso, visto anche la fragilità e il crollo di due settimane fa, con molta probabilità faremo una sorta di galleria che protegga il percorso. Si parla in teoria di due mesi, perché ci vuole il progetto esecutivo e con molta probabilità lunedì uscirà un'ulteriore ordinanza che chiarisce l'utilizzo della scala, della strada che si apre e di nuovo gli interventi da fare".

Categoria: spettacoli
17:49
Dolci fritti a Carnevale? Il nutrizionista dice sì alle eccezioni: "Ecco il trucco salva-golosi"
(Adnkronos) - A una settimana dall'inizio ufficiale del Carnevale i dolci della tradizione - con nomi diversi lungo la penisola ma prevalentemente fritti - campeggiano in ogni pasticceria, panetteria e supermercato. Una tentazione non troppo salutare secondo i canoni della buona alimentazione. Ma dobbiamo davvero temere frappe, chiacchiere, castagnole e varie? "Il motto degli antichi 'semel in anno licet insanire' (una volta l'anno è lecito fare pazzie) si adatta bene a questa situazione. Il fritto mangiato in modo eccessivo può fare veramente male perché crea steatosi epatica, ma se noi lo mangiamo una volta ogni tanto, usando magari olio d'oliva per friggere, può addirittura essere vantaggioso", rassicura all'Adnkronos Salute il nutrizionista e divulgatore Ciro Vestita che ricorda "il problema non è mai il singolo alimento. Piccole dosi, in una persona sana, anche di prodotti calorici non sono dannose se inserite in una dieta equilibrata. Importante non esagerare con le quantità di cibo in generale".
Ci sono casi in cui "il fritto è persino un 'alleato' - spiega Vestita - perché stimola l'appetito. E questo è importante per gli anziani che faticano a mangiare e rischiano la malnutrizione. Bisogna inventarsi qualcosa per farli alimentare. Una frittura aiuta". E' un falso mito anche la 'pericolosità' dello strutto di maiale spesso presente nelle ricette di dolciumi tradizionali. "Molti credono che il grasso di maiale sia pericoloso. Ma non lo è, ovviamente se parliamo di piccolissime dosi. Perché il lardo è costituito per il 40% dall'acido oleico, che è l'acido presente nell'olio d'oliva. Contrariamente a quello che si crede, quindi, è ricco di grassi insaturi. Dunque ogni tanto una piccola frittura o l'uso in alcuni dolci non è un problema".
Ma come resistere ai dolcetti carnevaleschi senza esagerare? "Il trucco è nelle fibre - suggerisce Vestita - mangiare verdure o un po' di frutta prima di accedere a questi alimenti è una buona soluzione. Nel film 'Via col vento', Rossella O'Hara non vuole apparire troppo affamata alla cena dove l'hanno invitata e la Mami le suggerisce di mangiare due mele prima di andare a questa cena. Ed è un espediente che funziona: se vogliamo un dolcetto a fine pasto, prima una bella mela, magari di quelle verdi meno zuccherine. E poi mangiamo tranquillamente un piccolo dolce. Ci mancherebbe, sennò che vita è?".

Categoria: cronaca
17:35
Francesca Lollobrigida, chi è il primo oro azzurro alle Olimpiadi di Milano Cortina
(Adnkronos) - Francesca Lollobrigida regala all'Italia la prima medaglia d'oro nelle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. L'azzurra del pattinaggio velocità trionfa nei 3000 metri con il tempo di 3'54"28, nuovo record olimpico.
Lollobrigida è nata il 7 febbraio 1991 a Frascati, in provincia di Roma. È pronipote dell'attrice Gina Lollobrigida e vive tra Roma e Baselga di Piné per gli allenamenti. Ha un figlio di nome Tommaso, nato nel 2023, ed è tornata alle competizioni dopo la maternità puntando a Milano Cortina 2026. Ex campionessa mondiale di pattinaggio in linea con 16 titoli iridati, si è dedicata al pattinaggio di velocità su ghiaccio. Alle Olimpiadi di Pechino 2022 ha conquistato argento nei 3000 m e bronzo nella mass start; nel 2025 a Hamar è diventata la prima italiana con l'oro mondiale sui 5000 m e bronzo nella mass start. Ha vinto 8 medaglie europee, inclusa l'oro nella mass start nel 2018, e detiene record personali su diverse distanze.

Categoria: milano-cortina-2026
17:30
Milano Cortina, Francesca Lollobrigida oro nel pattinaggio di velocità: primo trionfo per l'Italia
(Adnkronos) - Una straordinaria Francesca Lollobrigida regala all'Italia la prima medaglia d’oro ai Giochi di Milano-Cortina 2026 e la terza complessiva per il nostro Paese. Oggi, 7 febbraio, nel pattinaggio di velocità femminile la campionessa romana, 35 anni appena compiuti, ha dominato i 3.000 metri femminili imponendo un tempo di 3'54"28, nuovo record olimpico. La festa nel giorno del suo compleanno: le lacrime, il figlio in braccio, il Tricolore che l'avvolge.
"Milano Cortina per me era un modo per mostrare alla gente che si può essere mamme e tornare più forti di prima: ho vinto una medaglia d'oro dopo essere diventata mamma quindi qualcosa è possibile", dice la nuova campionessa olimpica. "Volevo ritirarmi, poi mio marito, la mia famiglia e la federazione mi hanno chiesto di non mollare e non smettere, e ci sono riusciti. Quest'anno volevo una stagione perfetta e invece è stata la peggiore della mia vita. Ho pianto e ho pensato davvero di ritirarmi", aggiunge. "Onestamente volevo pattinare per il bronzo, il mio oro sarebbe stato quello: ma io sono una combattente". E rivela: "Prima penso a finire la stagione, ma poi vorrei avere un altro bimbo, non voglio lasciare da solo Tommaso".
È la prima volta nella storia che il pattinaggio di velocità femminile italiano conquista l'oro ai Giochi invernali. La medaglia d'argento è andata alla favorita norvegese Ragne Wiklund, staccata di 2"26, mentre il bronzo è andato alla canadese Valerie Maltais a +2"65. Tutte le olandesi, invece, sono rimaste fuori dal podio.
"È l'Olimpiade delle prime volte, è una grande emozione e mi viene da piangere", ha commentato il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato a Buonfiglio, per complimentarsi dopo la medaglia d'oro conquistata da Lollobrigida. "Ho seguito la gara - ha detto Mattarella al presidente del Coni - rallegramenti e felicitazioni. Le avevo parlato giovedì a pranzo al Villaggio Olimpico e l'avevo sentita molto carica. La prego di farle giungere i miei più vivi complimenti, da estendere ai tecnici e alle federazioni e agli altri atleti azzurri che hanno vinto medaglie oggi".
"Complimenti a Francesca Lollobrigida per uno straordinario oro olimpico, il primo per l'Italia, conquistato con un record olimpico nel giorno del suo compleanno. Orgoglio azzurro, talento e determinazione. Bravissima!", ha scritto su X la premier Giorgia Meloni.
"Il primo oro per l'Italia è sempre un'emozione. Ancora di più quando arriva da un'atleta della Difesa. Complimenti a Francesca Lollobrigida, Primo Aviere Scelto dell'Aeronautica Militare, che nel giorno del suo compleanno conquista un fantastico oro e firma il nuovo record olimpico. Orgoglio per la Difesa, orgoglio per l'Italia", il post su X del ministro della Difesa, Guido Crosetto.
E' stato un inizio da sogno per gli azzurri alle Olimpiadi. Per l'Italia Team questa mattina sono subito arrivate due medaglie dalla 'Stelvio' di Bormio, in discesa libera, la gara regina dei Giochi invernali. Giovanni Franzoni ha chiuso al secondo posto a 2 decimi dallo svizzero Franjo Von Allmen (oro in 1'51''61, con una discesa perfetta), festeggiando la sua prima esperienza ai Giochi con un argento scintillante. Dietro di lui l'eterno Dominik Paris, bronzo in 1'52''11, a mezzo secondo dall'oro. Per 'Domme', che al traguardo si è inchinato al pubblico, chiusura di un cerchio con la prima medaglia olimpica (unica mancante nel suo palmares) a 36 anni.

Categoria: sport
17:23
Travolti da valanghe, quattro morti in Trentino e Valtellina
(Adnkronos) - Giornata tragica in montagna con 4 vittime per valanghe. Due sciatori sono morti oggi, sabato 7 febbraio, dopo essere stati travolti da una valanga in Valtellina mentre erano impegnati in un fuori pista. Una terza persona si trova in condizioni critiche.
Due morti anche in Trentino. Una persona ha perso la vita sepolto da una valanga che si è verificata dopo le 16, in Marmolada, nei pressi di Punta Serauta, coinvolgendo quattro sciatori italiani.
Mentre è morto in ospedale uno scialpinista rimasto travolto da una valanga che si è staccata verso le 12.30 lungo il canale che scende da Forcella Ceremana verso il lago di Paneveggio, al confine tra la Val di Fiemme e San Martino. Era rimasto ferito riportando politraumi, quindi elitrasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento dove nel pomeriggio è deceduto.

Categoria: cronaca
17:07
Ian Matteoli, chi è l'azzurro che fa sognare l'Italia dello snowboard a Milano Cortina
(Adnkronos) - Conquistate le prime medaglie a Milano Cortina 2026, l'Italia non ha voglia di fermarsi. In serata, gli atleti azzurri saranno ancora protagonisti a Livigno, con Ian Matteoli in finale nello snowboard big air maschile (qualificato con il secondo miglior punteggio e la miglior run). Ecco chi è lo snowboarder azzurro in finale oggi, sabato 7 febbraio 2026, alle Olimpiadi di Milano Cortina.
Ian Matteoli è un figlio d'arte. Suo padre è Andrea 'Matiu' Matteoli, ex snowboarder alpino con 17 podi in Coppa del Mondo ed ex allenatore (tra gli altri) di Ross Rebagliati (oro in slalom gigante a Nagano 1998). Nato il 30 dicembre 2005, Ian si è innamorato della tavola a due anni ed è cresciuto tra Nuova Zelanda, Francia e Stati Uniti (in base agli spostamenti dei genitori), diventando negli anni anche un forte skateboarder.
Per quanto riguarda i risultati, nel dicembre 2022 è arrivato terzo nel big air di Coppa del Mondo a Copper Mountain ed è diventato il primo azzurro di sempre a salire sul podio in questa specialità. A febbraio 2023, poi, una fase di stop legata alla rottura della milza (con intervento chirurgico d'urgenza) a complicare il suo percorso. Da lì, però, una grande ripartenza lo ha portato a conquistare un doppio secondo posto nella stagione 2024-25. A fine marzo 2025 è stato inoltre in gara ai Mondiali di Engadina, dove ha chiuso con un settimo posto. Una delusione da cancellare a Milano Cortina 2026.

Categoria: milano-cortina-2026/protagonisti
16:54
Africa, Meloni in Etiopia il 13-14 febbraio: 'tagliando' del governo al Piano Mattei
(Adnkronos) - Etiopia crocevia e spartiacque del Piano Mattei. A due anni dal lancio del progetto, il viaggio di Giorgia Meloni ad Addis Abeba del 13 e 14 febbraio si configura come una sorta di 'tagliando' politico e operativo della strategia italiana in Africa: una verifica, condotta insieme ai partner africani, dello stato di avanzamento del Piano, della sua capacità di mobilitare risorse e di tradurre gli impegni in risultati concreti. La missione dell'inquilina di Palazzo Chigi si articola su due appuntamenti. Venerdì 13 febbraio, alle ore 18:00, la presidente del Consiglio parteciperà al secondo vertice Italia-Africa - il primo ospitato nel continente - dedicato proprio al Piano Mattei e al coordinamento delle iniziative avviate dall'Italia. Sabato 14 febbraio Meloni prenderà invece parte, in qualità di ospite d'onore, alla riunione plenaria della 39ª sessione ordinaria dell'Assemblea dei Capi di Stato e di governo dell'Unione Africana, massimo organo politico dell'organizzazione continentale.
Per Roma, Addis Abeba rappresenta anche un punto di continuità politica. Proprio nella capitale etiope, nell'aprile 2023, Meloni aveva avviato un dialogo strutturato su migrazioni e stabilità nel Corno d'Africa. Un percorso che ha avuto un'ulteriore tappa nel luglio 2025 con la co-presidenza del vertice Onu sui Sistemi Alimentari e la visita a Jimma. Il doppio appuntamento di febbraio è quindi chiamato a misurare il passaggio dalla fase di impostazione a quella di consolidamento del Piano ispirato alla figura del fondatore dell'Eni, Enrico Mattei.
Il bilancio che la premier presenterà ai partner africani indica che nel 2025 sono stati mobilitati tra 1,3 e 1,4 miliardi di euro, stando a quanto riferito da fonti diplomatiche. Le risorse provengono dal Fondo Italiano per il Clima, dal Plafond Africa di Cassa Depositi e Prestiti e, in misura determinante, da una linea multi-donor attivata con la Banca Africana di Sviluppo. In questo schema l'Italia punta a svolgere un ruolo di catalizzatore: a ogni euro investito da Roma corrisponde un cofinanziamento dell'istituzione africana, generando un effetto leva che ha già attirato contributi di partner internazionali come Emirati Arabi Uniti e Danimarca.
Secondo le stesse fonti, il rafforzamento finanziario e operativo ha determinato un cambio di scala nella presenza italiana in Africa, "oggi più strutturata e continuativa rispetto al passato", sia per numero di Paesi coinvolti sia per ampiezza dei settori di intervento. L'impostazione perseguita dal governo "non si limita a progetti spot", viene spiegato. In parallelo è cresciuto anche il perimetro geografico del Piano: dai 9 Paesi individuati nel 2024 si è passati agli attuali 14, con la prospettiva di un ulteriore ampliamento nel 2026.
Sul piano operativo, il Piano Mattei si sta traducendo in una serie di cantieri settoriali. Dal confronto con i leader africani è emersa come prioritaria la dimensione idrica, indicata come la principale variabile per la sicurezza alimentare e la stabilità sociale. In Marocco, per esempio, l'Italia è capofila di un ambizioso progetto sull'acqua insieme a Francia, Germania e Commissione europea, segno dell'integrazione del Piano Mattei nel quadro del Global Gateway dell'Unione europea. In Tunisia e Algeria sono già attivi progetti di irrigazione e agricoltura in aree desertiche, mentre in Mozambico e Tanzania proseguono interventi nel settore energetico.
Un esempio emblematico è la partecipazione italiana al Corridoio di Lobito, che collegherà l'Africa occidentale e orientale dall'Angola allo Zambia, passando per la Repubblica Democratica del Congo. Un pilastro centrale resta quello della formazione. Nel 2026 è prevista l'apertura, nel sud dell'Algeria, di un centro di eccellenza per la formazione di tecnici locali, in linea con l'obiettivo dichiarato di trasferire competenze e ridurre la dipendenza da assistenza esterna.
Il Piano Mattei non ha progetti specificamente dedicati all'immigrazione. Tuttavia, osserva chi lavora da vicino al dossier, "se riusciamo a migliorare l'accesso all'energia, creare lavoro, rafforzare la formazione e la qualità dei servizi essenziali, questo consente alle persone di scegliere se restare nel proprio Paese o migrare legalmente. È una conseguenza indiretta, non l'obiettivo principale". Un esempio è la Tunisia: il memorandum siglato col Paese nordafricano "ha prodotto anche una significativa riduzione degli arrivi irregolari", viene sottolineato. Analogamente, progetti in Senegal e Costa d'Avorio, realizzati con l'Ifad in aree particolarmente fragili, contribuiscono a stabilizzare territori esposti a forti pressioni migratorie.
Non mancano tuttavia le 'dolenti note'. Le difficoltà legate ai tempi di attuazione - in particolare per quanto riguarda le procedure amministrative e le ratifiche parlamentari nei Paesi partner - restano un nodo irrisolto. La struttura di missione del Piano è al lavoro su una semplificazione dei passaggi normativi, con l'obiettivo di rendere più rapida l'erogazione delle risorse a partire dal 2026.
La presenza ad Addis Abeba di oltre venti capi di Stato e di governo africani, insieme al segretario generale dell'Onu António Guterres, viene letta dalle fonti italiane come un indicatore della credibilità politica del Piano Mattei, che il governo punta a consolidare come strumento di politica estera di lungo periodo. Il Piano, rimarcano le stesse fonti, non è legato a una singola persona o a un singolo governo: "Mai come in questo momento l'Italia è stata interlocutrice centrale per i leader africani. Disperdere questo patrimonio sarebbe un errore". (di Antonio Atte)

Categoria: politica
16:52
Epstein files, su un volo del finanziere pedofilo anche il segretario alla Marina Usa Phelan
(Adnkronos) - Anche il segretario alla Marina degli Stati Uniti, John Phelan, compare nella lista passeggeri di un volo effettuato nel 2006 a bordo dell'aereo privato di Jeffrey Epstein, il finanziere condannato per reati sessuali. Il documento, svela la Cnn, è emerso tra i milioni di file legati al caso Epstein diffusi negli ultimi mesi.
Secondo l'emittente, il volo è partito da Londra diretto a New York nel pomeriggio del 3 marzo 2006. Phelan risulta indicato insieme ad altri 12 passeggeri, tra cui lo stesso Epstein e probabilmente Jean-Luc Brunel, ex agente di top model francese e stretto collaboratore di Epstein, morto nel 2022 in carcere mentre era detenuto in attesa di processo per accuse di violenza sessuale e stupro di una minorenne. Il nome di Brunel risulta però scritto in modo errato come "Jean Luk Brunnel". Sei nomi presenti nella lista sono oscurati.
Phelan non ha commentato la notizia, ma un amico stretto del segretario alla Marina ha confermato alla Cnn che si trovava effettivamente a bordo del volo, sottolineando però che si sarebbe trattato dell'unica occasione in cui avrebbe avuto a che fare con Epstein. Secondo la stessa fonte, Phelan sarebbe stato invitato a volare dall'allora amministratore delegato di Bear Stearns, Jimmy Cayne, morto nel 2021, e avrebbe scoperto soltanto al momento dell'imbarco che l'aereo apparteneva a Epstein.

Categoria: internazionale/esteri
16:35
Lucca, donna trovata morta in un ruscello a Capannori
(Adnkronos) - Una donna è stata trovata morta nell'acqua di un ruscello a Vorno, frazione del comune di Capannori (Lucca). L'allarme è scattato intorno alle ore 13 di oggi, quando due escursionisti hanno visto un corpo in posizione prona nell'acqua del torrente, chiamando immediatamente i soccorsi.
Sul posto sono arrivati i carabinieri, i vigili del fuoco, l’automedica di Lucca e operatori del soccorso alpino. Sono stati proprio questi ultimi ad arrivare fino al corpo della donna, in una zona impervia. Era stato attivato anche l'elisoccorso Pegaso, che però è stato rimandato indietro quando i sanitari hanno capito che per la donna non c'era nulla da fare. Al momento non si conoscono l'identità della donna e le cause della morte.

Categoria: cronaca
16:28
Juve, Yildiz rinnova il contratto: firma fino al 2030
(Adnkronos) - La Juventus ufficializza il rinnovo del contratto di Kenan Yildiz. L'attaccante turco ha firmato fino al 2030, come rende noto la società bianconera. Yildiz, 20 anni, è approdato alla Juventus nell'estate 2022 dopo l'addio al Bayern Monaco. In bianconero, l'attuale numero 10 ha già collezionato 115 presenze in cui ha messo a segno 25 gol e distribuito 19 assist.
Su Yildiz, alla vigilia del match casalingo con la Lazio, si esprime l'allenatore Luciano Spalletti: "Avere un leader di 20 anni significa che riesce a dare forza a tutti, perché la valutazione passa da quanto fai brillare la squadra. Essere collegati agli altri è fondamentale e solo così si diventa tutti più forti: Kenan ha lo strappo e crea enormi vantaggi, è veramente tanta roba Yildiz".
Il talento turco, prosegue Spalletti, "sa stare con gli altri e sa capire chi lo circonda, sa stare in un contesto come questo anche se è giovane: merito del lavoro fatto dalla sua famiglia. Kenan sa adattarsi e farsi apprezzare, è una qualità assoluta".

Categoria: sport
16:22
Ghali e la cerimonia di Milano Cortina: "Non c'era pace"
(Adnkronos) - "Pace? Armonia? Umanità? Non ho sentito niente di tutto questo ieri sera, ma l'ho sentito attraverso i vostri messaggi". Ghali, in un nuovo post pubblicato su Instagram, torna sulla sua partecipazione alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina che ha sollevato numerose critiche sui social. Diversi utenti hanno fatto notare come il rapper sia stato "censurato", mai nominato dai commentatori e mai inquadrato da vicino in tv durante la lettura della poesia di Gianni Rodari 'Promemoria' dedicata alla pace.
"Le persone - prosegue il cantante - sono ciò che conta davvero e in un momento di così tanto odio vi prego di non giocare il loro gioco e di rispondere sempre come vorremmo che il mondo fosse". Quindi conclude il messaggio con il verso finale della poesia di Rodari: "Ci sono cose da non fare mai".
Nei giorni precedenti alla cerimonia, Ghali aveva pubblicato una lunga lettera sui social denunciando di sentirsi limitato nella propria partecipazione e di essere stato escluso da alcuni momenti ufficiali dell'evento come l'inno italiano. L'artista, che in questi giorni ha lanciato un nuovo brano, ha anche evidenziato che gli è stata negata la possibilità di recitare la poesia in lingua araba nella cerimonia. Di norma, il protocollo olimpico prevede che le lingue ufficiali - oltre a quella del paese ospitante - siano inglese e francese.

Categoria: spettacoli
15:36
Milano Cortina, dalle polemiche su Ghali ai fischi per Vance: il day after
(Adnkronos) - Ghali censurato? I fischi a J.D Vance e l'assenza - ampiamente prevista - di Jannik Sinner. Nel day after, Andrea Varnier, amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina 2026, risponde alle domande sui casi - veri o presunti - che hanno caratterizzato la cerimonia d'apertura dei Giochi andata in scena a San Siro. "Io ho visto le immagini e ho trovato le immagini veramente molto belle del segmento di Ghali", dice in conferenza stampa sulle polemiche social sul cantante, che - secondo utenti e telespettatori - sarebbe stato quasi 'censurato' dopo le polemiche legate ad un post pubblicato alla vigilia dell'evento. Ghali si è lamentato in particolare per la mancata autorizzazione a recitare la poesia di Gianni Rodari anche in arabo.
"Il segmento di Ghali era una coreografia molto poetica, di ragazzi che danzavano e che poi hanno formato una colonna olimpica. Credo che l'idea della regia televisiva fosse quella di vedere insieme piuttosto che singolo, per cui io l'ho trovato un segmento molto poetico e che ha dato un contributo importante all'intera cerimonia", dice Varnier.
Capitolo fischi e buuu: nella serata, il pubblico ha sonoramente fischiato la delegazione israeliana e il vice presidente americano J.D. Vance, presente sugli spalti. "Ieri non ho sentito i fischi a JD Vance, ho letto in seguito i commenti e le polemiche", dice Varnier. "Non posso dire di essere un sostenitore di questo tipo di manifestazioni, posso dire che dallo stadio ho sentito solo il supporto per gli atleti statunitensi e tantissimi applausi per loro".
Una battuta sull'assenza di Jannik Sinner: "Non era previsto che partecipasse alla cerimonia d'apertura". Varnier spiega che "Sinner è stato il nostro primo volontario. Ha partecipato alla preparazione dei Giochi, dando la sua disponibilità per lanciare il programma volontari, che ha avuto un successo incredibile. Ci ha dato un contributo fenomenale nella fase iniziale", conclude.

Categoria: sport
15:22
Marco Travaglio derubato di pc e tablet a Latina: "Non ci troveranno alcun segreto"
(Adnkronos) - Marco Travaglio è stato derubato mentre era impegnato nel suo spettacolo in teatro a Latina. Giovedì scorso, mentre il giornalista si esibiva sul palco, dal suo camerino sono spariti il suo tablet e il pc.
"Sono entrati nel camerino, hanno preso il mio computer e quello della mia segretaria" racconta all'Adnnkronos il direttore del 'Fatto Quotidiano' Marco Travaglio. "Il teatro non ha telecamere, non hanno vigilanza, quindi al momento non abbiamo idea di chi possa essersi infilato lì per rubarli".
Giovedì sera, il giornalista era in scena con il suo spettacolo 'Cornuti e Contenti'. Al termine, tornando in camerino, si è accorto della mancanza della 'refurtiva', notando un dettaglio particolare: "Curiosamente non hanno preso il portafogli - dice il giornalista -. Però hanno portato via il borsellino dove c'era qualche cent, un tagliaunghie e un po' di documenti". Mancante all'appello anche "un cardigan di cachemire", ricostruisce Travaglio.
Non è dunque chiaro se si sia trattato di un gesto mirato o semplicemente di un colpo molto maldestro. "Cosa volevano scoprire? Intanto dovrebbero scoprire la password del pc, che dopo tre tentativi si impalla - dice Travaglio con ironia-. E, comunque, abbiamo già bloccato tutto".
Certo è che se i ladri pensavano di scoprire qualche 'segreto' del direttore del 'Fatto', cascano male: "Se cercavano dei segreti non troveranno nulla, io nel mio pc non ho nulla, ho solo i miei pezzi e un po' di roba di archivio mia, tutta roba già edita e nulla di segreto", spiega. "Se sono riusciti ad entrare, ma non so nemmeno quello, possono farsi una cultura, glielo auguro", ironizza Travaglio. A quanto si apprende non sarebbero stati trovati segni di effrazione o di scasso. Sul caso indaga la polizia della Questura di Latina.
Che sottolinea che "la sindaca di Latina (Matilde Celentano, ndr.) mi ha scritto per rammaricarsi e scusarsi. E' un mistero - conclude il giornalista- Vediamo se le indagini portano a qualcosa".

Categoria: cronaca
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22:20
De Rossi e il rigore che decide Genoa-Napoli: "Calcio non esiste più"
(Adnkronos) - "Non so più che dire, non ce la faccio più. Il mio calcio non esiste più". Daniele De Rossi è un fiume in piena dopo il match che il suo Genoa ha perso 3-2 in casa contro il Napoli. La sfida è stata decisa da un rigore - a dir poco dubbio - che l'arbitro Massa ha assegnato in pieno recupero per un tocco lievissimo di Cornet su Vergara. Il centrocampista del Napoli è crollato a terra, l'arbitro è stato richiamato al Var e ha assegnato il penalty, trasformato da Hojlund.
"Noi non sappiamo più che dire e questo vale anche per i miei colleghi", dice l'allenatore del Genoa. "Non sappiamo cosa sia un chiaro errore che richiederebbe l'intervento del Var, questo episodio non lo è. Non sappiamo se basta passare sopra al piede dell'avversario per provocare un rigore o se serve un pestone per il fallo. Non sappiamo più nulla, il calcio che facevamo noi non esiste più", dice il tecnico.
"Ai giocatori dobbiamo dire di saltare con le mani dietro la schiena e di stare a un metro dall'avversario. Non so più nulla, non so nemmeno cosa sto allenando, che sport è. Se non otteniamo un rigore del genere, protestiamo: tutti vogliamo avere un vantaggio dal regolamento distorto che sta trasformando il gioco. Io alla fine ho ringraziato l'arbitro e me ne sono andato...".

Categoria: sport
21:40
Sparatoria Rogoredo, morto 30enne cinese rimasto gravemente ferito
(Adnkronos) - È morto nel pomeriggio di oggi il 30enne di nazionalità cinese rimasto ferito lo scorso 1 febbraio nel corso di una sparatoria con la polizia avvenuta in piazza Mistral, in zona Rogoredo, a Milano. L'uomo era ricoverato all'ospedale Niguarda e sin da subito le sue condizioni erano apparse gravissime.
Prima della sparatoria, il 30enne aveva aggredito una guardia giurata rubandogli l'arma, usata poi per sparare contro la volante blindata dell'Uopi. Gli agenti hanno risposto al fuoco ferendolo a un braccio e alla testa.

Categoria: cronaca
20:54
Milano Cortina 2026, romanista e parente della grande Gina: Lollobrigida vince l'oro (anche di mamma)
(Adnkronos) - Lacrime di gioia, tricolore sulle spalle e il piccolo Tommaso in braccio: Francesca Lollobrigida regala all'Italia il primo oro di Milano-Cortina 2026, trionfando nei 3000 metri di pattinaggio di velocità con il nuovo record olimpico di 3'54"28.
Nata il 7 febbraio 1991 a Frascati, nei Castelli Romani, la pattinatrice azzurra – pronipote dell'indimenticabile Gina Lollobrigida – ha festeggiato la medaglia nel giorno del suo 35esimo compleanno, tra sorprese familiari e un bagno di folla.
"Volevo ritirarmi quest'anno, è stata la peggiore stagione della mia vita, ho pianto tanto", ha rivelato in conferenza stampa, commossa. "Ma mio marito, la mia famiglia e la federazione mi hanno chiesto di non mollare, e ce l'ho fatta". Onestamente, "pattinavo per il bronzo, che per me sarebbe stato oro, ma io sono una combattente". E combatte, da mamma: "La maternità mi ha cambiato, le vittorie più belle sono quelle dopo essere diventata madre. Ho vinto il Mondiale, l'oro, ma ho riscoperto me stessa come atleta, mamma e donna. Si può essere mamme e tornare più forti di prima: Milano-Cortina era il modo per mostrarlo alla gente".
Ex regina del pattinaggio in linea con 16 titoli mondiali, Lollobrigida vive tra Roma e Baselga di Piné per gli allenamenti. Dopo l'argento nei 3000m e il bronzo nella mass start a Pechino 2022, e l'oro mondiale sui 5000m a Hamar 2025 (primo per un'italiana), ha centrato il sogno olimpico post-maternità – Tommaso è nato nel 2023. "Non è una fase finita: da sola non ce l'avrei fatta, è un lavoro di squadra enorme", sottolinea. "Amo pattinare, l'ho dimostrato oggi, ma serve una rete organizzativa, ed è la parte più dura. La maternità può allungarmi la carriera? Non lo so".
Momento tenerezza: "Mia sorella e mio marito hanno portato una torta con le candeline per il mio compleanno, ma purtroppo non ho ancora parlato con lei perché scappa, e pure mio marito segue Tommaso. Vorrei spegnerle insieme a loro. La sorpresa di mia sorella qui mi ha dato un'energia maggiore, è stata fondamentale dalla ripresa degli allenamenti". E poi l'incontro col Presidente Mattarella al villaggio olimpico, con Arianna Fontana, Pietro Sighel, Davide Ghiotto e Andrea Giovannini: "È stato bello, ha interagito come uno di noi, sponsorizzando il nostro sport. Ha chiamato? Non lo sapevo, ma sono contenta". Tifosa sfegatata della Roma – i giallorossi l'hanno omaggiata sui social. Lollobrigida sogna ancora: "Prima finisco la stagione, ma poi vorrei un altro bimbo. Non voglio lasciare Tommaso da solo". E ancora: "Qualcuno dice che le donne riescono a fare tante cose, ma è vero". Punto e a capo. (di Andrea Persili)

Categoria: sport
20:20
Milano Cortina, Lollobrigida e l'oro da mamma: "Adesso un altro figlio"
(Adnkronos) - Medaglia d'oro da mamma alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Francesca Lollobrigida si regala un compleanno speciale ai Giochi, con il trionfo nei 3000 metri del pattinaggio velocità: trionfo e record olimpico, la 35enne atleta di Frascati si regala il massimo. Impossibile chiedere di più. Lollobrigida vince e festeggia avvolgendo il figlio Tommaso, nato a maggio 2023, nel tricolore. Un exploit da mamma, oltre ogni aspettativa.
"Milano Cortina per me era un modo per mostrare alla gente che si può essere mamme e tornare più forti di prima: ho vinto una medaglia d'oro dopo essere diventata mamma quindi fare qualcosa del genere è possibile", dice. "Volevo ritirarmi, poi mio marito, la mia famiglia e la federazione mi hanno chiesto di non mollare e non smettere. E ci sono riusciti", racconta.
La gioia olimpica è il riscatto dopo mesi di problemi fisici e difficoltà: "Quest'anno volevo una stagione perfetta e invece è stata la peggiore della mia vita. Ho pianto e ho pensato davvero di ritirarmi", conclude. Alle Olimpiadi, con queste premesse, qual era l'obiettivo? "Onestamente volevo pattinare per il bronzo, il mio oro sarebbe stato quello: ma io sono una combattente". E adesso? "Prima penso a finire la stagione, ma poi vorrei avere un altro bimbo. Voglio un altro figlio, non voglio lasciare da solo Tommaso".

Categoria: sport
19:22
Futuro Nazionale, Vannacci registra il partito dal notaio: "Sarà lui il presidente"
(Adnkronos) - 'Futuro nazionale', la nuova creatura politica di Roberto Vannacci, non è più un'indiscrezione. L'associazione che fa capo dell'ex generale della Folgore, raccontano, sarebbe nata formalmente ieri sera, in Toscana, davanti a un notaio. Si sarebbero presentati in cinque a firmare l'atto costitutivo: oltre allo stesso Vannacci, il suo 'luogotenente' e fedelissimo della prima ora, Massimiliano Simoni (unico eletto in Consiglio regionale in Toscana), i due deputati Rossano Sasso ed Edoardo Ziello, che questa settimana hanno lasciato il Carroccio per passare al Misto, e Cristiano Romani, uno dei fondatori del 'Mondo Contrario'.
A quanto si apprende da ambienti vicini a Futuro nazionale, Vannacci sarà il presidente della neonata associazione e Simoni dovrebbe essere il coordinatore del movimento (non sarebbe prevista la figura del segretario). Vannacci continuerà, dunque, a usare il simbolo con la dicitura 'Futuro nazionale' in campo blu e caratterizzato da una fiamma tricolore stilizzata (depositato presso l’Ufficio brevetti dell'Unione europea il 24 gennaio scorso) nonostante le polemiche di questi giorni sulla titolarità del nome visto che lo stesso logo era stato registrato dieci anni fa dall'ex consigliere regionale M5S, Riccardo Mercante poi scomparso.
Vannacci ha ribadito che il suo partito orbiterà nel centrodestra e che l'obiettivo sono le prossime elezioni politiche: ''Sicuramente il primo step saranno le politiche del '27''.

Categoria: politica
18:40
Milano Cortina 2026, J.D. Vance portafortuna: arriva e il team Usa segna due punti
(Adnkronos) - Omrai è l'amuleto ufficiale. J.D. Vance, vicepresidente Usa, si conferma il portafortuna delle atlete americane. Da quando si è seduto in tribuna vip, felpa blu con scritto Usa, le giocatrici di hockey made in Usa hanno segnato due reti e sono in vantaggio 3 a 0 sulla Finlandia.
Nonostante il momento fortunato, quando Vance ha lasciato la tribuna, accompagnato dalla scorta, da una parte degli spalti si sono levati alcuni "buuu". La protesta è stata breve e circoscritta.
Nella partita, sempre di hockey femminile contro la Repubblica Ceca del 5 febbraio scorso, si era seduto in tribuna e le statunitensi erano andate in vantaggio, andando poi a valanga.

Categoria: sport
18:32
Potenza, 36enne partorisce all'ospedale di Lagonegro e poi muore: aperta un'inchiesta
(Adnkronos) - Una donna di 36 anni, della provincia di Cosenza, è morta nell'ospedale di Lagonegro (Potenza) dopo aver partorito. La neonata sta bene, secondo le prime informazioni. Da accertare le cause della tragedia avvenuta nella mattina di oggi, sabato 7 febbraio, si ipotizza un'emorragia.
Con il coordinamento della Procura di Lagonegro, sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri che acquisiranno la cartella clinica nel punto nascita. L'ospedale di Lagonegro fa capo all'azienda ospedaliera San Carlo di Potenza che ha espresso "profondo cordoglio e la più sentita vicinanza ai familiari della donna deceduta durante il parto".
L'azienda "consapevole della gravità dell'evento" ha istituito un gruppo tecnico interno con lo scopo di fare chiarezza sull'accaduto, "a tutela di quanti si rivolgono quotidianamente al nosocomio per i propri bisogni di salute, nonché degli operatori, impegnati costantemente nelle attività ospedaliere. Il gruppo - riferisce una nota - potrà, altresì, fornire alle autorità competenti ogni elemento fattuale e documentale ritenuto utile per una trasparente definizione del triste evento occorso".

Categoria: cronaca
17:57
Tinto Brass: "Bloccati a Isola Farnese dalla frana, fate qualcosa sembra un nuovo lockdown"
(Adnkronos) - "Fate qualcosa per Isola Farnese. Siamo isolati, la scala che ci hanno dato non risolve i problemi di chi come me è impossibilitato a percorrere 141 gradini con le sue gambe. Così è difficile, sembra di rivivere un nuovo lockdown". A parlare telefonicamente con l'Adnkronos è il regista Tinto Brass, da 50 anni abitante di Isola Farnese, che lancia un appello alle istituzioni per liberare il borgo, isolato in seguito alle due frane di gennaio e da qualche giorno 'riaperto' attraverso una scala non per tutti così facile da percorrere. "Questa frana ha bloccato l'accesso all'isola - racconta il celebre regista - Ora stanno cercando di aprire un'altra strada che passa attraverso il parco di Veio ma sarà accessibile solo in casi di emergenza perché prima devono mettere in sicurezza un ponte. In alternativa, ci hanno messo a disposizione una scala che però conta 141 scalini".
La situazione del regista, celebre autore di capolavori del cinema erotico come 'La Chiave', 'Capriccio', 'Paprika' e tanti altri, è molto difficoltosa, dato che, spiega, "ormai da tempo ho dei problemi di deambulazione che mi rendono molto difficile camminare. Ora abbiamo saputo che vorrebbero fare un tunnel ma le notizie sono vaghe, e non si capisce quali siano i tempi. Attualmente non c'è un accesso al borgo e la fatica è immensa, come si può immaginare". La popolazione "non è abbandonata -sottolinea la moglie di Tinto Brass Caterina Varzi, che tiene strettamente al corrente il regista della situazione- La protezione civile e la Croce Rossa sono molto gentili e disponibili, ma questo non risolve i problemi di una quotidianità che non è una quotidianità normale. In caso di emergenza è previsto l'elisoccorso, ma non si può certo stare così".
Tinto Brass abita in questo borgo ormai da mezzo secolo, ultimo 'baluardo' cinematografico di un luogo poetico e storico che ha attraversato epoche ricche di aneddoti e ricordi: "Me lo ricordo quando ci vivevano tanti artisti, tra cui Philippe Leroy, poi mano mano si è spento -ricorda il regista- Quando ho fatto 'Salon Kitty' (pellicola del 1976, ndr) mi chiamavano dal bar, non avevo nemmeno il telefono in casa", sorride. Ora la sua Isola Farnese è in difficoltà insieme ai suoi abitanti: "Al momento siamo ancora bloccati, spero davvero facciano presto qualcosa", chiosa il regista.
"Domani sarò sul posto per l'ennesimo incontro con i cittadini, così da aggiornarli", dice all'Adnkronos Daniele Torquati, presidente del XV municipio.
"Noi non possiamo mettere a posto il costone - spiega - possiamo semplicemente cercare di fare in modo che ci sia un'opera di fotografia di quello che c'è, con reti e paramassi, e in questo caso, visto anche la fragilità e il crollo di due settimane fa, con molta probabilità faremo una sorta di galleria che protegga il percorso. Si parla in teoria di due mesi, perché ci vuole il progetto esecutivo e con molta probabilità lunedì uscirà un'ulteriore ordinanza che chiarisce l'utilizzo della scala, della strada che si apre e di nuovo gli interventi da fare".

Categoria: spettacoli
17:49
Dolci fritti a Carnevale? Il nutrizionista dice sì alle eccezioni: "Ecco il trucco salva-golosi"
(Adnkronos) - A una settimana dall'inizio ufficiale del Carnevale i dolci della tradizione - con nomi diversi lungo la penisola ma prevalentemente fritti - campeggiano in ogni pasticceria, panetteria e supermercato. Una tentazione non troppo salutare secondo i canoni della buona alimentazione. Ma dobbiamo davvero temere frappe, chiacchiere, castagnole e varie? "Il motto degli antichi 'semel in anno licet insanire' (una volta l'anno è lecito fare pazzie) si adatta bene a questa situazione. Il fritto mangiato in modo eccessivo può fare veramente male perché crea steatosi epatica, ma se noi lo mangiamo una volta ogni tanto, usando magari olio d'oliva per friggere, può addirittura essere vantaggioso", rassicura all'Adnkronos Salute il nutrizionista e divulgatore Ciro Vestita che ricorda "il problema non è mai il singolo alimento. Piccole dosi, in una persona sana, anche di prodotti calorici non sono dannose se inserite in una dieta equilibrata. Importante non esagerare con le quantità di cibo in generale".
Ci sono casi in cui "il fritto è persino un 'alleato' - spiega Vestita - perché stimola l'appetito. E questo è importante per gli anziani che faticano a mangiare e rischiano la malnutrizione. Bisogna inventarsi qualcosa per farli alimentare. Una frittura aiuta". E' un falso mito anche la 'pericolosità' dello strutto di maiale spesso presente nelle ricette di dolciumi tradizionali. "Molti credono che il grasso di maiale sia pericoloso. Ma non lo è, ovviamente se parliamo di piccolissime dosi. Perché il lardo è costituito per il 40% dall'acido oleico, che è l'acido presente nell'olio d'oliva. Contrariamente a quello che si crede, quindi, è ricco di grassi insaturi. Dunque ogni tanto una piccola frittura o l'uso in alcuni dolci non è un problema".
Ma come resistere ai dolcetti carnevaleschi senza esagerare? "Il trucco è nelle fibre - suggerisce Vestita - mangiare verdure o un po' di frutta prima di accedere a questi alimenti è una buona soluzione. Nel film 'Via col vento', Rossella O'Hara non vuole apparire troppo affamata alla cena dove l'hanno invitata e la Mami le suggerisce di mangiare due mele prima di andare a questa cena. Ed è un espediente che funziona: se vogliamo un dolcetto a fine pasto, prima una bella mela, magari di quelle verdi meno zuccherine. E poi mangiamo tranquillamente un piccolo dolce. Ci mancherebbe, sennò che vita è?".

Categoria: cronaca
17:35
Francesca Lollobrigida, chi è il primo oro azzurro alle Olimpiadi di Milano Cortina
(Adnkronos) - Francesca Lollobrigida regala all'Italia la prima medaglia d'oro nelle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. L'azzurra del pattinaggio velocità trionfa nei 3000 metri con il tempo di 3'54"28, nuovo record olimpico.
Lollobrigida è nata il 7 febbraio 1991 a Frascati, in provincia di Roma. È pronipote dell'attrice Gina Lollobrigida e vive tra Roma e Baselga di Piné per gli allenamenti. Ha un figlio di nome Tommaso, nato nel 2023, ed è tornata alle competizioni dopo la maternità puntando a Milano Cortina 2026. Ex campionessa mondiale di pattinaggio in linea con 16 titoli iridati, si è dedicata al pattinaggio di velocità su ghiaccio. Alle Olimpiadi di Pechino 2022 ha conquistato argento nei 3000 m e bronzo nella mass start; nel 2025 a Hamar è diventata la prima italiana con l'oro mondiale sui 5000 m e bronzo nella mass start. Ha vinto 8 medaglie europee, inclusa l'oro nella mass start nel 2018, e detiene record personali su diverse distanze.

Categoria: milano-cortina-2026
17:30
Milano Cortina, Francesca Lollobrigida oro nel pattinaggio di velocità: primo trionfo per l'Italia
(Adnkronos) - Una straordinaria Francesca Lollobrigida regala all'Italia la prima medaglia d’oro ai Giochi di Milano-Cortina 2026 e la terza complessiva per il nostro Paese. Oggi, 7 febbraio, nel pattinaggio di velocità femminile la campionessa romana, 35 anni appena compiuti, ha dominato i 3.000 metri femminili imponendo un tempo di 3'54"28, nuovo record olimpico. La festa nel giorno del suo compleanno: le lacrime, il figlio in braccio, il Tricolore che l'avvolge.
"Milano Cortina per me era un modo per mostrare alla gente che si può essere mamme e tornare più forti di prima: ho vinto una medaglia d'oro dopo essere diventata mamma quindi qualcosa è possibile", dice la nuova campionessa olimpica. "Volevo ritirarmi, poi mio marito, la mia famiglia e la federazione mi hanno chiesto di non mollare e non smettere, e ci sono riusciti. Quest'anno volevo una stagione perfetta e invece è stata la peggiore della mia vita. Ho pianto e ho pensato davvero di ritirarmi", aggiunge. "Onestamente volevo pattinare per il bronzo, il mio oro sarebbe stato quello: ma io sono una combattente". E rivela: "Prima penso a finire la stagione, ma poi vorrei avere un altro bimbo, non voglio lasciare da solo Tommaso".
È la prima volta nella storia che il pattinaggio di velocità femminile italiano conquista l'oro ai Giochi invernali. La medaglia d'argento è andata alla favorita norvegese Ragne Wiklund, staccata di 2"26, mentre il bronzo è andato alla canadese Valerie Maltais a +2"65. Tutte le olandesi, invece, sono rimaste fuori dal podio.
"È l'Olimpiade delle prime volte, è una grande emozione e mi viene da piangere", ha commentato il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato a Buonfiglio, per complimentarsi dopo la medaglia d'oro conquistata da Lollobrigida. "Ho seguito la gara - ha detto Mattarella al presidente del Coni - rallegramenti e felicitazioni. Le avevo parlato giovedì a pranzo al Villaggio Olimpico e l'avevo sentita molto carica. La prego di farle giungere i miei più vivi complimenti, da estendere ai tecnici e alle federazioni e agli altri atleti azzurri che hanno vinto medaglie oggi".
"Complimenti a Francesca Lollobrigida per uno straordinario oro olimpico, il primo per l'Italia, conquistato con un record olimpico nel giorno del suo compleanno. Orgoglio azzurro, talento e determinazione. Bravissima!", ha scritto su X la premier Giorgia Meloni.
"Il primo oro per l'Italia è sempre un'emozione. Ancora di più quando arriva da un'atleta della Difesa. Complimenti a Francesca Lollobrigida, Primo Aviere Scelto dell'Aeronautica Militare, che nel giorno del suo compleanno conquista un fantastico oro e firma il nuovo record olimpico. Orgoglio per la Difesa, orgoglio per l'Italia", il post su X del ministro della Difesa, Guido Crosetto.
E' stato un inizio da sogno per gli azzurri alle Olimpiadi. Per l'Italia Team questa mattina sono subito arrivate due medaglie dalla 'Stelvio' di Bormio, in discesa libera, la gara regina dei Giochi invernali. Giovanni Franzoni ha chiuso al secondo posto a 2 decimi dallo svizzero Franjo Von Allmen (oro in 1'51''61, con una discesa perfetta), festeggiando la sua prima esperienza ai Giochi con un argento scintillante. Dietro di lui l'eterno Dominik Paris, bronzo in 1'52''11, a mezzo secondo dall'oro. Per 'Domme', che al traguardo si è inchinato al pubblico, chiusura di un cerchio con la prima medaglia olimpica (unica mancante nel suo palmares) a 36 anni.

Categoria: sport
17:23
Travolti da valanghe, quattro morti in Trentino e Valtellina
(Adnkronos) - Giornata tragica in montagna con 4 vittime per valanghe. Due sciatori sono morti oggi, sabato 7 febbraio, dopo essere stati travolti da una valanga in Valtellina mentre erano impegnati in un fuori pista. Una terza persona si trova in condizioni critiche.
Due morti anche in Trentino. Una persona ha perso la vita sepolto da una valanga che si è verificata dopo le 16, in Marmolada, nei pressi di Punta Serauta, coinvolgendo quattro sciatori italiani.
Mentre è morto in ospedale uno scialpinista rimasto travolto da una valanga che si è staccata verso le 12.30 lungo il canale che scende da Forcella Ceremana verso il lago di Paneveggio, al confine tra la Val di Fiemme e San Martino. Era rimasto ferito riportando politraumi, quindi elitrasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento dove nel pomeriggio è deceduto.

Categoria: cronaca
17:07
Ian Matteoli, chi è l'azzurro che fa sognare l'Italia dello snowboard a Milano Cortina
(Adnkronos) - Conquistate le prime medaglie a Milano Cortina 2026, l'Italia non ha voglia di fermarsi. In serata, gli atleti azzurri saranno ancora protagonisti a Livigno, con Ian Matteoli in finale nello snowboard big air maschile (qualificato con il secondo miglior punteggio e la miglior run). Ecco chi è lo snowboarder azzurro in finale oggi, sabato 7 febbraio 2026, alle Olimpiadi di Milano Cortina.
Ian Matteoli è un figlio d'arte. Suo padre è Andrea 'Matiu' Matteoli, ex snowboarder alpino con 17 podi in Coppa del Mondo ed ex allenatore (tra gli altri) di Ross Rebagliati (oro in slalom gigante a Nagano 1998). Nato il 30 dicembre 2005, Ian si è innamorato della tavola a due anni ed è cresciuto tra Nuova Zelanda, Francia e Stati Uniti (in base agli spostamenti dei genitori), diventando negli anni anche un forte skateboarder.
Per quanto riguarda i risultati, nel dicembre 2022 è arrivato terzo nel big air di Coppa del Mondo a Copper Mountain ed è diventato il primo azzurro di sempre a salire sul podio in questa specialità. A febbraio 2023, poi, una fase di stop legata alla rottura della milza (con intervento chirurgico d'urgenza) a complicare il suo percorso. Da lì, però, una grande ripartenza lo ha portato a conquistare un doppio secondo posto nella stagione 2024-25. A fine marzo 2025 è stato inoltre in gara ai Mondiali di Engadina, dove ha chiuso con un settimo posto. Una delusione da cancellare a Milano Cortina 2026.

Categoria: milano-cortina-2026/protagonisti
16:54
Africa, Meloni in Etiopia il 13-14 febbraio: 'tagliando' del governo al Piano Mattei
(Adnkronos) - Etiopia crocevia e spartiacque del Piano Mattei. A due anni dal lancio del progetto, il viaggio di Giorgia Meloni ad Addis Abeba del 13 e 14 febbraio si configura come una sorta di 'tagliando' politico e operativo della strategia italiana in Africa: una verifica, condotta insieme ai partner africani, dello stato di avanzamento del Piano, della sua capacità di mobilitare risorse e di tradurre gli impegni in risultati concreti. La missione dell'inquilina di Palazzo Chigi si articola su due appuntamenti. Venerdì 13 febbraio, alle ore 18:00, la presidente del Consiglio parteciperà al secondo vertice Italia-Africa - il primo ospitato nel continente - dedicato proprio al Piano Mattei e al coordinamento delle iniziative avviate dall'Italia. Sabato 14 febbraio Meloni prenderà invece parte, in qualità di ospite d'onore, alla riunione plenaria della 39ª sessione ordinaria dell'Assemblea dei Capi di Stato e di governo dell'Unione Africana, massimo organo politico dell'organizzazione continentale.
Per Roma, Addis Abeba rappresenta anche un punto di continuità politica. Proprio nella capitale etiope, nell'aprile 2023, Meloni aveva avviato un dialogo strutturato su migrazioni e stabilità nel Corno d'Africa. Un percorso che ha avuto un'ulteriore tappa nel luglio 2025 con la co-presidenza del vertice Onu sui Sistemi Alimentari e la visita a Jimma. Il doppio appuntamento di febbraio è quindi chiamato a misurare il passaggio dalla fase di impostazione a quella di consolidamento del Piano ispirato alla figura del fondatore dell'Eni, Enrico Mattei.
Il bilancio che la premier presenterà ai partner africani indica che nel 2025 sono stati mobilitati tra 1,3 e 1,4 miliardi di euro, stando a quanto riferito da fonti diplomatiche. Le risorse provengono dal Fondo Italiano per il Clima, dal Plafond Africa di Cassa Depositi e Prestiti e, in misura determinante, da una linea multi-donor attivata con la Banca Africana di Sviluppo. In questo schema l'Italia punta a svolgere un ruolo di catalizzatore: a ogni euro investito da Roma corrisponde un cofinanziamento dell'istituzione africana, generando un effetto leva che ha già attirato contributi di partner internazionali come Emirati Arabi Uniti e Danimarca.
Secondo le stesse fonti, il rafforzamento finanziario e operativo ha determinato un cambio di scala nella presenza italiana in Africa, "oggi più strutturata e continuativa rispetto al passato", sia per numero di Paesi coinvolti sia per ampiezza dei settori di intervento. L'impostazione perseguita dal governo "non si limita a progetti spot", viene spiegato. In parallelo è cresciuto anche il perimetro geografico del Piano: dai 9 Paesi individuati nel 2024 si è passati agli attuali 14, con la prospettiva di un ulteriore ampliamento nel 2026.
Sul piano operativo, il Piano Mattei si sta traducendo in una serie di cantieri settoriali. Dal confronto con i leader africani è emersa come prioritaria la dimensione idrica, indicata come la principale variabile per la sicurezza alimentare e la stabilità sociale. In Marocco, per esempio, l'Italia è capofila di un ambizioso progetto sull'acqua insieme a Francia, Germania e Commissione europea, segno dell'integrazione del Piano Mattei nel quadro del Global Gateway dell'Unione europea. In Tunisia e Algeria sono già attivi progetti di irrigazione e agricoltura in aree desertiche, mentre in Mozambico e Tanzania proseguono interventi nel settore energetico.
Un esempio emblematico è la partecipazione italiana al Corridoio di Lobito, che collegherà l'Africa occidentale e orientale dall'Angola allo Zambia, passando per la Repubblica Democratica del Congo. Un pilastro centrale resta quello della formazione. Nel 2026 è prevista l'apertura, nel sud dell'Algeria, di un centro di eccellenza per la formazione di tecnici locali, in linea con l'obiettivo dichiarato di trasferire competenze e ridurre la dipendenza da assistenza esterna.
Il Piano Mattei non ha progetti specificamente dedicati all'immigrazione. Tuttavia, osserva chi lavora da vicino al dossier, "se riusciamo a migliorare l'accesso all'energia, creare lavoro, rafforzare la formazione e la qualità dei servizi essenziali, questo consente alle persone di scegliere se restare nel proprio Paese o migrare legalmente. È una conseguenza indiretta, non l'obiettivo principale". Un esempio è la Tunisia: il memorandum siglato col Paese nordafricano "ha prodotto anche una significativa riduzione degli arrivi irregolari", viene sottolineato. Analogamente, progetti in Senegal e Costa d'Avorio, realizzati con l'Ifad in aree particolarmente fragili, contribuiscono a stabilizzare territori esposti a forti pressioni migratorie.
Non mancano tuttavia le 'dolenti note'. Le difficoltà legate ai tempi di attuazione - in particolare per quanto riguarda le procedure amministrative e le ratifiche parlamentari nei Paesi partner - restano un nodo irrisolto. La struttura di missione del Piano è al lavoro su una semplificazione dei passaggi normativi, con l'obiettivo di rendere più rapida l'erogazione delle risorse a partire dal 2026.
La presenza ad Addis Abeba di oltre venti capi di Stato e di governo africani, insieme al segretario generale dell'Onu António Guterres, viene letta dalle fonti italiane come un indicatore della credibilità politica del Piano Mattei, che il governo punta a consolidare come strumento di politica estera di lungo periodo. Il Piano, rimarcano le stesse fonti, non è legato a una singola persona o a un singolo governo: "Mai come in questo momento l'Italia è stata interlocutrice centrale per i leader africani. Disperdere questo patrimonio sarebbe un errore". (di Antonio Atte)

Categoria: politica
16:52
Epstein files, su un volo del finanziere pedofilo anche il segretario alla Marina Usa Phelan
(Adnkronos) - Anche il segretario alla Marina degli Stati Uniti, John Phelan, compare nella lista passeggeri di un volo effettuato nel 2006 a bordo dell'aereo privato di Jeffrey Epstein, il finanziere condannato per reati sessuali. Il documento, svela la Cnn, è emerso tra i milioni di file legati al caso Epstein diffusi negli ultimi mesi.
Secondo l'emittente, il volo è partito da Londra diretto a New York nel pomeriggio del 3 marzo 2006. Phelan risulta indicato insieme ad altri 12 passeggeri, tra cui lo stesso Epstein e probabilmente Jean-Luc Brunel, ex agente di top model francese e stretto collaboratore di Epstein, morto nel 2022 in carcere mentre era detenuto in attesa di processo per accuse di violenza sessuale e stupro di una minorenne. Il nome di Brunel risulta però scritto in modo errato come "Jean Luk Brunnel". Sei nomi presenti nella lista sono oscurati.
Phelan non ha commentato la notizia, ma un amico stretto del segretario alla Marina ha confermato alla Cnn che si trovava effettivamente a bordo del volo, sottolineando però che si sarebbe trattato dell'unica occasione in cui avrebbe avuto a che fare con Epstein. Secondo la stessa fonte, Phelan sarebbe stato invitato a volare dall'allora amministratore delegato di Bear Stearns, Jimmy Cayne, morto nel 2021, e avrebbe scoperto soltanto al momento dell'imbarco che l'aereo apparteneva a Epstein.

Categoria: internazionale/esteri
16:35
Lucca, donna trovata morta in un ruscello a Capannori
(Adnkronos) - Una donna è stata trovata morta nell'acqua di un ruscello a Vorno, frazione del comune di Capannori (Lucca). L'allarme è scattato intorno alle ore 13 di oggi, quando due escursionisti hanno visto un corpo in posizione prona nell'acqua del torrente, chiamando immediatamente i soccorsi.
Sul posto sono arrivati i carabinieri, i vigili del fuoco, l’automedica di Lucca e operatori del soccorso alpino. Sono stati proprio questi ultimi ad arrivare fino al corpo della donna, in una zona impervia. Era stato attivato anche l'elisoccorso Pegaso, che però è stato rimandato indietro quando i sanitari hanno capito che per la donna non c'era nulla da fare. Al momento non si conoscono l'identità della donna e le cause della morte.

Categoria: cronaca
16:28
Juve, Yildiz rinnova il contratto: firma fino al 2030
(Adnkronos) - La Juventus ufficializza il rinnovo del contratto di Kenan Yildiz. L'attaccante turco ha firmato fino al 2030, come rende noto la società bianconera. Yildiz, 20 anni, è approdato alla Juventus nell'estate 2022 dopo l'addio al Bayern Monaco. In bianconero, l'attuale numero 10 ha già collezionato 115 presenze in cui ha messo a segno 25 gol e distribuito 19 assist.
Su Yildiz, alla vigilia del match casalingo con la Lazio, si esprime l'allenatore Luciano Spalletti: "Avere un leader di 20 anni significa che riesce a dare forza a tutti, perché la valutazione passa da quanto fai brillare la squadra. Essere collegati agli altri è fondamentale e solo così si diventa tutti più forti: Kenan ha lo strappo e crea enormi vantaggi, è veramente tanta roba Yildiz".
Il talento turco, prosegue Spalletti, "sa stare con gli altri e sa capire chi lo circonda, sa stare in un contesto come questo anche se è giovane: merito del lavoro fatto dalla sua famiglia. Kenan sa adattarsi e farsi apprezzare, è una qualità assoluta".

Categoria: sport
16:22
Ghali e la cerimonia di Milano Cortina: "Non c'era pace"
(Adnkronos) - "Pace? Armonia? Umanità? Non ho sentito niente di tutto questo ieri sera, ma l'ho sentito attraverso i vostri messaggi". Ghali, in un nuovo post pubblicato su Instagram, torna sulla sua partecipazione alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina che ha sollevato numerose critiche sui social. Diversi utenti hanno fatto notare come il rapper sia stato "censurato", mai nominato dai commentatori e mai inquadrato da vicino in tv durante la lettura della poesia di Gianni Rodari 'Promemoria' dedicata alla pace.
"Le persone - prosegue il cantante - sono ciò che conta davvero e in un momento di così tanto odio vi prego di non giocare il loro gioco e di rispondere sempre come vorremmo che il mondo fosse". Quindi conclude il messaggio con il verso finale della poesia di Rodari: "Ci sono cose da non fare mai".
Nei giorni precedenti alla cerimonia, Ghali aveva pubblicato una lunga lettera sui social denunciando di sentirsi limitato nella propria partecipazione e di essere stato escluso da alcuni momenti ufficiali dell'evento come l'inno italiano. L'artista, che in questi giorni ha lanciato un nuovo brano, ha anche evidenziato che gli è stata negata la possibilità di recitare la poesia in lingua araba nella cerimonia. Di norma, il protocollo olimpico prevede che le lingue ufficiali - oltre a quella del paese ospitante - siano inglese e francese.

Categoria: spettacoli
15:36
Milano Cortina, dalle polemiche su Ghali ai fischi per Vance: il day after
(Adnkronos) - Ghali censurato? I fischi a J.D Vance e l'assenza - ampiamente prevista - di Jannik Sinner. Nel day after, Andrea Varnier, amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina 2026, risponde alle domande sui casi - veri o presunti - che hanno caratterizzato la cerimonia d'apertura dei Giochi andata in scena a San Siro. "Io ho visto le immagini e ho trovato le immagini veramente molto belle del segmento di Ghali", dice in conferenza stampa sulle polemiche social sul cantante, che - secondo utenti e telespettatori - sarebbe stato quasi 'censurato' dopo le polemiche legate ad un post pubblicato alla vigilia dell'evento. Ghali si è lamentato in particolare per la mancata autorizzazione a recitare la poesia di Gianni Rodari anche in arabo.
"Il segmento di Ghali era una coreografia molto poetica, di ragazzi che danzavano e che poi hanno formato una colonna olimpica. Credo che l'idea della regia televisiva fosse quella di vedere insieme piuttosto che singolo, per cui io l'ho trovato un segmento molto poetico e che ha dato un contributo importante all'intera cerimonia", dice Varnier.
Capitolo fischi e buuu: nella serata, il pubblico ha sonoramente fischiato la delegazione israeliana e il vice presidente americano J.D. Vance, presente sugli spalti. "Ieri non ho sentito i fischi a JD Vance, ho letto in seguito i commenti e le polemiche", dice Varnier. "Non posso dire di essere un sostenitore di questo tipo di manifestazioni, posso dire che dallo stadio ho sentito solo il supporto per gli atleti statunitensi e tantissimi applausi per loro".
Una battuta sull'assenza di Jannik Sinner: "Non era previsto che partecipasse alla cerimonia d'apertura". Varnier spiega che "Sinner è stato il nostro primo volontario. Ha partecipato alla preparazione dei Giochi, dando la sua disponibilità per lanciare il programma volontari, che ha avuto un successo incredibile. Ci ha dato un contributo fenomenale nella fase iniziale", conclude.

Categoria: sport
15:22
Marco Travaglio derubato di pc e tablet a Latina: "Non ci troveranno alcun segreto"
(Adnkronos) - Marco Travaglio è stato derubato mentre era impegnato nel suo spettacolo in teatro a Latina. Giovedì scorso, mentre il giornalista si esibiva sul palco, dal suo camerino sono spariti il suo tablet e il pc.
"Sono entrati nel camerino, hanno preso il mio computer e quello della mia segretaria" racconta all'Adnnkronos il direttore del 'Fatto Quotidiano' Marco Travaglio. "Il teatro non ha telecamere, non hanno vigilanza, quindi al momento non abbiamo idea di chi possa essersi infilato lì per rubarli".
Giovedì sera, il giornalista era in scena con il suo spettacolo 'Cornuti e Contenti'. Al termine, tornando in camerino, si è accorto della mancanza della 'refurtiva', notando un dettaglio particolare: "Curiosamente non hanno preso il portafogli - dice il giornalista -. Però hanno portato via il borsellino dove c'era qualche cent, un tagliaunghie e un po' di documenti". Mancante all'appello anche "un cardigan di cachemire", ricostruisce Travaglio.
Non è dunque chiaro se si sia trattato di un gesto mirato o semplicemente di un colpo molto maldestro. "Cosa volevano scoprire? Intanto dovrebbero scoprire la password del pc, che dopo tre tentativi si impalla - dice Travaglio con ironia-. E, comunque, abbiamo già bloccato tutto".
Certo è che se i ladri pensavano di scoprire qualche 'segreto' del direttore del 'Fatto', cascano male: "Se cercavano dei segreti non troveranno nulla, io nel mio pc non ho nulla, ho solo i miei pezzi e un po' di roba di archivio mia, tutta roba già edita e nulla di segreto", spiega. "Se sono riusciti ad entrare, ma non so nemmeno quello, possono farsi una cultura, glielo auguro", ironizza Travaglio. A quanto si apprende non sarebbero stati trovati segni di effrazione o di scasso. Sul caso indaga la polizia della Questura di Latina.
Che sottolinea che "la sindaca di Latina (Matilde Celentano, ndr.) mi ha scritto per rammaricarsi e scusarsi. E' un mistero - conclude il giornalista- Vediamo se le indagini portano a qualcosa".

Categoria: cronaca











































