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19:17

Mondiali, tributo da brividi del Portogallo a Diogo Jota: la dedica di Joao Neves dopo il gol

(Adnkronos) - Il Portogallo non dimentica Diogo Jota. Oggi, mercoledì 17 giugno, prima dell'esordio della nazionale del ct Roberto Martinez nella Coppa del Mondo in corso tra Canada, Messico e Stati Uniti, l'attaccante (scomparso il 3 luglio 2025 in un incidente stradale) è stato ricordato dai suoi compagni di squadra e dalla federazione. Durante l'esecuzione degli inni nazionali, dopo aver passato in rassegna i giocatori presenti al torneo, sui maxischermi dello stadio è stata proiettata un immagine in bianco e nero di Diogo Jota tra gli applausi del pubblico presente a Houston. 

 

Le telecamere della regia internazionale hanno poi indugiato sui familiari d Diogo Jota, presenti allo stadio per vedere la prima partita ai Mondiali del Portogallo, contro la Repubblica Democratica del Congo. Al minuto 6, i lusitani hanno sbloccato la partita con il colpo di testa di Joao Neves, che ha subito portato le mani al cielo per ricordare il compagno di squadra scomparso.  

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Categoria: sport

18:44

Palinsesti Rai, le novità: Inciocchi in prime time Rai2, 'Tale e Quale' al mercoledì, Fiorello resta

(Adnkronos) - Roberto Inciocchi protagonista del prime time del mercoledì di Rai2 con un nuovo programma informativo, Salvo Sottile che prenderà il posto di Milo Infante al timone di 'Ore 14', mentre al suo 'Far West' dovrebbe, ma il condizionale è d'obbligo, arrivare Antonino Monteleone. A quanto apprende l'Adnkronos, sarebbero questi alcuni degli highlights della prima bozza dei palinsesti Rai della nuova stagione autunnale, che verrà presentata nel corso del Cda Rai in programma domani. 

Tra gli altri punti fermi, secondo quanto si apprende, il fatto che Fiorello proseguirà il suo percorso su Radio2, senza escludere 'spin off' televisivi nel mattino di Rai2. Stefano De Martino manterrà la conduzione di 'Affari Tuoi' almeno fino a Sanremo, e potrebbe tornare anche alla guida di 'Step' qualora il programma andasse in onda dopo il festival, come del resto è stato nelle passate stagioni. Ancora mistero sulla presenza di Barbara D'Urso nell'autunno della tv pubblica: per lei non ci sarebbe ancora un programma ma rumors sempre più insistenti la indicano in pole nella giuria di 'Ballando Con le Stelle', che ha perso Selvaggia Lucarelli impegnata a Mediaset. 'Tale e Quale Show', a quanto apprende l'Adnkronos, verrà anticipato al mercoledì, nell'ottica di rafforzare l'offerta televisiva di Rai1 in quella serata.  

Domani ai consiglieri verrà presentata una prima bozza dei palinsesti della prossima stagione, in attesa della versione definitiva di cui il Cda sarà chiamato a prendere atto il primo luglio, in una nuova seduta del Cda. Il 3 luglio, infatti, l'intera offerta televisiva autunno-inverno della Rai verrà presentata ad Ancona, alla presenza dei direttori e dei talent. 

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Categoria: spettacoli

18:28

A Milano quinta edizione 'Learning Forum' su apprendimento in aziende e istituzioni

(Adnkronos) - Si è svolta oggi, presso la sede di Assolombarda a Milano, la quinta edizione del 'Learning Forum', l’appuntamento di Comunicazione Italiana dedicato all’apprendimento nelle aziende e nelle istituzioni. 

Il tema scelto per l’edizione 2026, 'Learning Voice:' ha posto al centro - viene spiegato in una nota - "una domanda sempre più decisiva per le organizzazioni: come dare voce a chi apprende? In uno scenario in cui flessibilità, empowerment, lavoro ibrido, sperimentazione di modelli non gerarchici e diffusione dell’intelligenza artificiale stanno trasformando il modo in cui le persone lavorano, anche la formazione aziendale è chiamata a superare una logica puramente trasmissiva. Non basta progettare contenuti e percorsi dall’alto: occorre costruire esperienze capaci di recepire bisogni, obiettivi, feedback e competenze reali delle persone, rendendo l’apprendimento parte integrante della cultura organizzativa". 

L’edizione 2026 ha segnato anche il lancio di 'Oltre:', il nuovo format con cui Comunicazione Italiana riafferma il proprio ruolo originario di editore: non soltanto organizzatore di eventi, ma soggetto capace di produrre, selezionare e mettere in relazione contenuti, idee, linguaggi e punti di vista. Come ha ricordato il founder di Comunicazione Italiana, Fabrizio Cataldi, 'Oltre:' nasce come "spazio editoriale di approfondimento e confronto, pensato per accompagnare la community al di là della dimensione strettamente eventistica e aprire nuove traiettorie di riflessione sui temi che attraversano imprese, istituzioni e società. Tra i concetti emersi nel corso delle interviste: l’importanza di coltivare spirito critico e pensiero laterale, la necessità di definire obiettivi chiari per orientare la strategia e il ruolo di empatia e fiducia nella relazione con i collaboratori". 

Il tema della giornata è stato affrontato anzitutto nel talk show di apertura, 'Learning Voice: come le aziende possono dare voce a chi apprende', condotto da Federico Luperi, news intelligence director di Volocom, con la partecipazione di Cecilia Calvi Parisetti, south west cluster talent management lead di Air Liquide; Romina Chirichilli, direttore people & sustainability di Open Fiber; Marilena Dalla Patti, hr director Italy di Kuehne+Nagel; Luca Malinverno, head of Ai adoption di Datapizza; e Serena Rossi, human resources director Italy di Siemens Healthineers. 

 

Il confronto ha esplorato il passaggio da modelli formativi top-down a percorsi di crescita personale e professionale capaci di valorizzare autonomia, diffusione delle competenze, adattabilità e responsabilità individuale. Nel corso della giornata, il programma ha attraversato alcune delle principali trasformazioni del learning aziendale: dall’impatto dell’Ai alla skill-based organization, dalla personalizzazione dei percorsi formativi alla governance dei dati, fino al rapporto tra apprendimento, produttività e benessere. Tra gli altri temi affrontati: onboarding, Roi della formazione, instant training, edutainment, assistenti digitali e nuove modalità per collegare competenze, persone e priorità di business. 

In parallelo alle sessioni plenarie, il 'Learning Forum' ha ospitato speech e talk di approfondimento in formato phygital, tavoli di confronto a porte chiuse, incontri di business e momenti informali di relazione, confermando la vocazione di Comunicazione Italiana a costruire sistemi integrati di contenuti e networking b2b. 

Hanno contribuito ai contenuti e alla buona riuscita dell’evento, in qualità di content partner: Alten, Aktive Learn Reply, Axerta, Datapizza, DD, Howay, Klaaryo, K-Rev, Piazza Copernico, Tabilia, Teleskill, Twenix, Variazioni e Voxy. In qualità di Forum Partner: Alveria, Carol, CBArchitects, Delivera, Flaskk, goFLUENT, GoodHabitz, The Language Grid, Risorse Advisory, SAP Concur, Syllog, U2COACH e UNREAL. L’evento ha visto inoltre la collaborazione di Adnkronos in qualità di Main Media Partner. Le sessioni potranno presto essere riascoltate su www.comunicazioneitaliana.tv. Gli appuntamenti di Comunicazione Italiana torneranno dopo l’estate con la Blue Green Week, in programma dal 16 al 22 settembre. 

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Categoria: economia

18:19

Iran, Trump: "Non volevo assistere a un disastro economico, ecco perché ho fatto l'accordo"

(Adnkronos) - "Non volevo assistere a un disastro economico". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante una conferenza stampa a Evian, spiegando i motivi che l'hanno portato a raggiungere un'intesa con l'Iran. "Se non avessimo concluso l'accordo, lo Stretto di Hormuz non sarebbe stato aperto e le bombe avrebbero continuato a cadere senza sosta", ha proseguito Trump, secondo cui i due giorni del vertice G7 a Evian "sono stati un'opportunità per discutere i dettagli dell'accordo con i nostri amici più stretti". 

Il memorandum d'intesa con l'Iran sarà firmato "a breve, domani o forse il giorno dopo", ha detto il presidente Usa, aggiungendo che Washington e Teheran "molto probabilmente firmeranno un accordo" e annunciando che gli Stati Uniti hanno inviato una copia del memorandum a Israele. 

Il tycoon ha quindi confermato di aver avuto contrasti con il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, sulla gestione della situazione in Libano. "Netanyahu a volte si lascia prendere un po' troppo dall'entusiasmo - ha detto Trump - Abbiamo avuto una piccola divergenza sul Libano e gli ho detto che sarebbe stato meglio usare un tocco più morbido". 

Questioni come il programma missilistico iraniano e i gruppi armati sostenuti da Teheran nella regione saranno affrontate in un percorso negoziale parallelo con il coinvolgimento dei Paesi del Golfo, ha poi reso noto il presidente degli Stati Uniti. "Porteremo avanti uno sforzo parallelo con le nazioni del Golfo per affrontare le questioni non nucleari, come i missili balistici convenzionali", ha affermato Trump. Il presidente ha tuttavia riconosciuto che l'Iran continuerà a mantenere capacità missilistiche convenzionali. "Devono averne perché anche altri le hanno. Dovrei permettere all'Arabia Saudita di avere missili e impedire all'Iran di averli?", ha osservato. 

Il segretario generale di Hezbollah Naim Qassem ha detto di considerare l'accordo fra Stati Uniti e Iran come una "grande vittoria" per Teheran e un "momento chiave" per il Libano. In un messaggio trasmesso in televisione, si è congratulato con gli iraniani, con la resistenza "per questa grande vittoria" e ha sollecitato il Libano "a trarne profitto per espellere Israele" dal territorio libanese. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:14

Università Campus BioMedico su Ai e medicina legale, da confronto a progettualità concreta

(Adnkronos) - Trasformare il confronto scientifico in progettualità concreta. È questa la sfida emersa durante i lavori del workshop "AI & Medicina Legale" ospitato all'Università Campus Bio-Medico di Roma alla vigilia dell'apertura dei lavori del 47° congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (Simla) che si tiene dal 18 giugno, alle ore 10, fino al 20 giugno, al Centro Congressi dell'Università Cattolica del Sacro Cuore (largo F. Vito, 1). Una giornata operativa, a numero chiuso, che ha messo a confronto diretto la comunità medico-legale e i protagonisti dello sviluppo tecnologico, con l'obiettivo di costruire una collaborazione organica e duratura.  

"Il workshop ha avuto un obiettivo pragmatico: non discutere sui grandi temi dell'intelligenza artificiale, ma capire cosa fare per lavorare meglio nel campo della medicina legale utilizzando l'Ai non solo come end users ma entrando a livello di progettazione degli algoritmi - ha spiegato Vittoradolfo Tambone, ordinario di Medicina Legale e Bioetica all'Università Campus Bio-Medico di Roma -. Proprio per questo è stato coinvolto un soggetto industriale di primo piano come Ibm: "Una delle conclusioni del workshop è stata proprio quella di entrare, insieme a un player tecnologico, nella co-progettazione degli algoritmi".  

Il cuore della proposta - informa una nota - è un cambio di paradigma metodologico. "Non fermare l'onda e nemmeno subirla: imparare a cavalcarla. Quello che mettiamo a disposizione è la tavola da surf, in modo che i patologi forensi, chi si occupa di governo del rischio, di bioetica, di psichiatria forense, possano utilizzarla nel migliore dei modi - ha sottolineato Tambone -. Il punto di cambiamento che vorremmo è passare dal paradigma dell'human in the loop a quello dell'Ai in the human loop. Per questo dobbiamo entrare nel sistema a livello del purpose, della progettazione, in modo da costruire uno strumento che vada bene per la scienza, per la verità scientifica, per la giustizia e per il bene comune. Così faremo in modo che lo strumento sia costruito ad hoc per la scienza, e non la scienza per lo strumento". 

 

Una prospettiva che, come emerso dalle conclusioni del workshop, segna il passaggio da una logica di semplice utilizzo a quella di co-progettazione: i sistemi di Ai destinati alla medicina legale non possono essere adattati ex post, ma vanno sviluppati attraverso una collaborazione strutturata tra medici legali, data scientist, ingegneri, giuristi e imprese tecnologiche, affinché la metodologia della disciplina entri nella progettazione stessa degli algoritmi. L'Ai, in questa visione, non è una scorciatoia che sostituisce il professionista, ma una "alterazione rafforzativa" che ne amplia le capacità di analisi, ricostruzione e interpretazione, secondo una nuova "metodologia medico-legale ibrida". A fare da bussola, l'etica del lavoro ben fatto, fondata sul rafforzamento del pensiero critico.  

Sul valore strategico dell'appuntamento - si legge - è intervenuto il presidente Simla, il professore emerito Francesco Introna, che ha presentato il workshop come "un fuoco pirotecnico di apertura del congresso", annunciando "un gruppo di lavoro sull'intelligenza artificiale targato Simla per iniziare a indicare ai programmatori quali sono i paletti di riferimento da utilizzare nei vari ambiti". Poi Introna ha evidenziato: "A differenza del passato, questo è un congresso proiettato verso il futuro: non parliamo di realtà raggiunte, ma della proiezione futura della medicina legale. E uno dei temi essenziali del prossimo futuro è certamente l'approccio dell'intelligenza artificiale, dove non abbiamo grossi problemi diagnostici, ma problemi di proiezione delle nostre diagnosi e delle nostre attività, con evidenti risvolti giudiziari e valutativi, e con errori che possono nascere da un'errata applicazione dell'Ai". 

Un rischio concreto riguarda l'uso probatorio delle nuove tecnologie. "Il medico legale a cui venga presentata una lastra, rifatta ex novo con l'intelligenza artificiale, non è in grado di smascherarla", ha spiegato Introna. "E poiché il magistrato si basa su quanto afferma il medico legale, rischieremmo condanne ingiuste o assoluzioni improprie", ha aggiunto. La soluzione, secondo il presidente Simla, passa dal controllo di ciò che entra nei sistemi: "Dobbiamo guardare dentro la black box, perché solo inserendo materiale adeguato riceveremmo risposte all'altezza, in caso contrario, gli output saranno inevitabilmente inaffidabili". Introna ha chiarito il confine: "Va benissimo usare l'Ia per riportare il dato storico-clinico, ma dall'esame obiettivo in poi, e soprattutto nella valutazione, la decisione è frutto dell'elaborazione del perito. Può servirsi dell'intelligenza artificiale per ampliare il quadro, ma la decisione ultima, quella che deve reggere in ambito dibattimentale, è sua e soltanto sua. Altrimenti è un falso ideologico commesso da un pubblico ufficiale". 

 

Uno sguardo alle traiettorie evolutive della tecnologia è arrivato da Luca Di Piramo, Senior Ai Specialist di Ibm Consulting. "L'evoluzione dell'Ai - ha osservato - sta cambiando il rapporto tra persone, processi e dati. Nell’Ai tradizionale servono dati completi per addestrare modelli specifici; con la GenAI l’attenzione si sposta sulla qualità e certificazione del contesto informativo che ancora i modelli generalisti. L’Ai agentica va oltre: non si limita a comprendere, ma coordina processi e interagisce con sistemi esterni, richiedendo interoperabilità e un governo più solido dei flussi".  

Una riflessione che si riverbera nell'ambito sanitario in un modo specifico: "In questo settore si trasforma il ruolo del professionista, che diventa supervisore attivo e garante clinico. Diventano indispensabili guardrail, tracciabilità e la supervisione umana di tutto il processo. Se la GenAI amplifica i rischi sui contenuti, l’Ai agentica amplifica quelli sulle azioni". È un cambiamento decisivo perché si passa "da sistemi che predicono, a sistemi che comprendono, fino a sistemi che agiscono e la governance deve diventare sempre più end-to-end per accompagnare in sicurezza questa nuova capacità operativa".  

A indicare la direzione del lavoro futuro dei medici legali è il segretario nazionale Simla, Lucio Di Mauro: "Il passo successivo sarà trasformare il confronto scientifico in progettualità concreta: gruppi di lavoro stabili, linee di ricerca applicata, percorsi formativi dedicati e strumenti operativi condivisi". L'innovazione, compresa l'intelligenza artificiale generativa, ha avvertito Di Mauro, deve essere governata con misura perché "deve entrare nella medicina legale non come scorciatoia, ma come occasione per elevare la qualità della prestazione medico-legale, nel rispetto dei suoi irrinunciabili principi etici e deontologici, preservando la libertà di espressione scientifica, sempre fondata sulle evidenze e orientata a offrire un contributo alla ricerca della verità nell'interesse dell'intera comunità". 

 

Una visione che trova naturale continuità nelle parole della professoressa Paola Frati, presidente del Congresso, consigliera Simla e ordinaria di Medicina Legale alla Sapienza Università di Roma - che ha spostato l’attenzione sul valore del workshop “fortemente voluto come momento precongressuale interamente dedicato a una tematica attualissima, quella dell'intelligenza artificiale. Grazie al responsabile scientifico del workshop, il professor Tambone, siamo riusciti a confrontarci con un player importantissimo come Ibm per capire come la medicina legale possa utilizzare concretamente l’Ia senza subirla, creando dei programmi che possano svilupparla in maniera pratica. Si è parlato della sua applicazione in ambiti emergenti: quindi non solo la patologia forense ma ad esempio il rischio clinico, il rischio management”.  

Particolarmente delicato il versante penale, dove la posta in gioco è la libertà delle persone. Ne ha parlato il presidente del congresso Antonio Oliva, consigliere Simla e ordinario di Medicina Legale Università Cattolica del Sacro Cuore che ospita il Congresso: "Nel settore penale dove la prova scientifica incide direttamente sulla libertà delle persone, la medicina legale deve essere in grado di definire quali fenomeni biologici o forensi necessitano di analisi avanzate, quali variabili devono essere considerate rilevanti e quali margini di incertezza sono compatibili con il principio del ragionevole dubbio. Soltanto in questo modo, l'intelligenza artificiale può essere utile, se lavora su dati tracciabili, verificabili e riproducibili, nel pieno rispetto delle garanzie del giusto processo".  

"La medicina legale infatti opera su eventi irripetibili e contesti complessi: l'esperienza dello specialista consente di integrare dati, incertezze e implicazioni giuridiche. L'obiettivo non è delegare, ma potenziare la qualità dell'indagine", ha concluso. 

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Categoria: cronaca

18:09

Mondiali, oggi Portogallo-Rd Congo 1-0 - Diretta

(Adnkronos) - Ai Mondiali 2026 è il giorno del Portogallo di Cristiano Ronaldo. Oggi, mercoledì 17 giugno, la squadra del ct Roberto Martinez fa il suo esordio nella Coppa del Mondo in corso tra Canada, Messico e Stati Uniti e affronta la Repubblica Democratica del Congo a Houston.  

Dove vedere Portogallo-Repubblica Democratica del Congo? La partita sarà visibile in esclusiva in diretta e in streaming su Dazn.  

Si tratta di una delle sfide del Gruppo K, di cui fanno parte anche Uzbekistan e Colombia, in campo nella notte tra mercoledì 17 e giovedì 18 giugno alle 4. 

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Categoria: sport

17:56

Giordania, esordio storico ai Mondiali... in un anfiteatro romano

(Adnkronos) - Lo storico esordio della Giordania ai Mondiali non poteva passare inosservato. E così, nel Paese, il leggendario anfiteatro romano di Amman, la Capitale, si è trasformato per poche ore in una pittoresca fan zone per la prima partita della nazionale in Coppa del Mondo. Migliaia di tifosi si sono radunati nel cuore della capitale per seguire sui maxischermi la sfida tra la squadra del ct Sellami e l’Austria. Per il Paese, un momento da annali.  

 

L’entusiasmo della vigilia, però, ha lasciato spazio alla delusione dopo il ko per 3-1 contro l'Austria di Rangnick. A indirizzare la partita in maniera definitiva è stato l’autogol del difensore Al Arab al 76', prima del rigore trasformato in pieno recupero da Arnautovic. Per celebrare il debutto mondiale della nazionale, il governo era intervenuto anche sugli orari di lavoro, modificandoli per permettere ai cittadini di seguire la squadra durante il torneo. Archiviata l’amarezza dell’esordio, la Giordania dovrà ora pensare alle prossime gare del Gruppo J, contro Algeria e Argentina (vittoriosa all'esordio grazie alla tripletta di Messi).  

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Categoria: sport

17:56

Lavoro, Landini: "Importante proposta unitaria Cgil, Cisl e Uil su contratti e rappresentanza"

(Adnkronos) - "Per la prima volta dopo molti anni è stata raggiunta un'importante proposta unitaria di Cgil, Cisl e Uil su temi così importanti come la struttura contrattuale e la rappresentanza". Lo afferma, in una nota, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini che aggiunge: "è necessario un accordo con tutte le parti datoriali per riaffermare il ruolo delle parti sociali e sottrarre le materie della contrattazione a interventi legislativi impropri e non utili". "È la prima volta - prosegue il leader della Confederazione - che ci si pone l’obiettivo di riunificare il modello contrattuale di tutti i settori privati, dall’industria al terziario. Si punta a rafforzare il ruolo del contratto nazionale, a partire dalla difesa e dalla crescita dei salari, e ad estendere la contrattazione decentrata". 

Per Landini è "fondamentale procedere, in tutti i settori, alla misurazione della rappresentanza attraverso il mix tra iscritti e voti, al fine di conferire efficacia generale ai contratti. Un diritto che viene così pienamente restituito alla volontà delle lavoratrici e dei lavoratori. È inoltre importante, in una fase di così profonda trasformazione tecnologica, riconoscere la centralità della formazione come diritto universale, nonché della salute e della sicurezza, a partire dall’estensione della presenza dei rappresentanti nei luoghi di lavoro".  

"Inoltre - aggiunge il segretario generale - occorre favorire la partecipazione alle scelte dell’impresa, fondata su pratiche negoziali di codeterminazione che mettano al centro la persona e la qualità del lavoro, nei processi di cambiamento organizzativo e gestionale delle imprese. Ora - conclude Landini - ci aspettiamo che le associazioni datoriali sappiano cogliere e condividere la necessità e l’urgenza di avviare il negoziato". 

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Categoria: economia

17:53

Il regista di 'Notte prima degli esami 3.0' agli studenti: ''Passate la serata con gli amici, ricorderete per sempre questo momento''

(Adnkronos) - La maturità "è una prova, ma vive anche del vissuto degli anni precedenti. Non viene valutata l'identità, non si decide tutto in un giorno, è anzi il compimento di un percorso". Parola di Tommaso Renzoni, il regista di 'Notte prima degli esami 3.0' - di cui ha firmato anche la sceneggiatura insieme a Fausto Brizzi - che alla vigilia dell'esame di Stato consiglia agli studenti di affrontare la giornata di domani "con serenità" e di trascorrere la serata insieme ai compagni: "Non rimarrà loro il ricordo del tema che hanno scritto o dell'orale che hanno fatto, ma resterà il ricordo di come hanno vissuto con i loro amici questo momento".  

Renzoni, diplomato al liceo classico Lucrezio Caro, ricorda la sua maturità come "un incubo: ci sono arrivato al sesto anno di liceo, perché mi avevano bocciato, e tra l'altro la mia classe fu la prima a fare gli orali. Avevo una paura forte dell'incognita. E' una prova, una prova difficile, ma che ricorderanno molto spesso nella vita con il desiderio di tornare a quella prova più che affrontare ciò che li aspetta". Per questo il regista del film che ha raccolto il testimone di “Notte prima degli esami” del 2006, invita gli studenti ad affrontare l'esame "con la serenità''. "E' l'ultimo salto prima dell'età adulta, ma si è ancora molto protetti", sottolinea. Secondo Renzoni, bisogna partire dal presupposto che gli studenti "non hanno di fronte dei nemici. Spesso si usa la dialettica del professore come nemico, invece i professori spesso si fanno in quattro per capire come aiutare meglio i ragazzi; non tutti, ma c'è tanta buona scuola". Il regista mette anche in guardia dalle scorciatoie: "Sconsiglio l'uso dell'intelligenza artificiale: dà risposte facili e costruisce un compito senza fatica, ma è proprio la fatica nell'ottenere un risultato l'unica cosa che insegna".  

Quanto all'attesa 'notte prima degli esami', Renzoni non ha dubbi: i maturandi "tenderanno ad andare a dormire presto invece, se possono e se hanno un buon rapporto con i loro amici e col gruppo classe, è il caso di uscire a stare con gli altri". Un invito legato anche a un suo "rimpianto". "Io la trascorsi con la mia fidanzata di allora, che faceva la maturità anche lei - racconta - L'abbiamo vissuta a due, però mi è sempre mancato quel senso di comunità che si crea stando con gli altri e vedendo che hanno le stesse preoccupazioni". Da questo punto di vista il film è stato una rivincita: "Proprio perché mi è mancata quella maturità con tutti i miei compagni, è stato molto emozionante rimettere in scena il film proprio in quel liceo", racconta. ( di Sara Di Sciullo ) 

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Categoria: cronaca

17:49

Caso Garlasco, overdose di farmaci per la madre di Andrea Sempio: ricoverata in rianimazione

(Adnkronos) - La madre di Andrea Sempio resta in ospedale "per eccesso nell'assunzione di farmaci", ma non è in pericolo di vita. E' l'ultimo aggiornamento su Daniela Ferrari, la madre dell'indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. L'ultimo 'bollettino medico' è che "rimarrà nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Vigevano, quantomeno questa notte", spiega l'avvocato Liborio Cataliotti che con la collega Angela Taccia difende il 37enne.  

"A lei i migliori auguri di pronta guarigione da parte di tutto il team difensivo di Andrea Sempio, con l'impegno a moltiplicare gli sforzi per ridarle la debita tranquillità in considerazione del fatto che in questo processo lei è solo una testimone" aggiunge il legale. 

La notizia del malore è arrivata ai legali all'ora di pranzo: la donna è stata soccorsa da un'ambulanza e ricoverata d'urgenza "per un eccesso o diciamo overdose di assunzione di farmaci tranquillanti" spiega il difensore che con il resto del team si è stretto intorno alla famiglia Sempio e invita ad abbassare i toni su una vicenda a cui la madre dell'indagato è estranea: "Lei con questo processo non c'entra nulla, non essendo null'altro che una testimone e speriamo di ridarle la tranquillità che merita" conclude l'avvocato Cataliotti. 

 

 

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Categoria: cronaca

17:36

"Via la bandiera di Israele e non quella della Palestina", tensione ai Mondiali

(Adnkronos) - "Perché mi togliete la bandiera di Israele ma lasciate la bandiera della Palestina?". Tensione ai Mondiali 2026 sugli spalti del Sofi Stadium di Los Angeles dove si è giocato il match tra Iran e Nuova Zelanda, terminato 2-2. Un video diffuso su X mostra l'intervento degli steward dello stadio per rimuovere la bandiera di Israele sventolata da un tifoso. 

 

L'uomo documenta la scena e fa notare che, poche file dietro di lui, un altro tifoso sventola una bandiera della Palestina: "Perché mi togliete la bandiera e quella la lasciate? E' un gesto antisemita", dice agli steward, che rispondono facendo riferimento a istruzioni fornite da una responsabile della sicurezza dell'impianto. 

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Categoria: sport

17:33

Jeremy Clarkson: "Ho un tumore alla prostata, aggressivo ma preso in tempo"

(Adnkronos) - Il presentatore televisivo britannico Jeremy Clarkson ha annunciato di essere stato colpito da un tumore alla prostata. La rivelazione è arrivata durante un episodio della nuova stagione di "Clarkson’s Farm", trasmesso oggi, in cui il conduttore ha condiviso apertamente la diagnosi con alcuni membri del cast, tra cui Kaleb Cooper e Charlie Ireland. Nel corso della puntata, Clarkson appare visibilmente provato mentre racconta di essersi sottoposto a una biopsia: “È un cancro, è aggressivo, ma è stato preso molto presto”, ha spiegato, aggiungendo di averlo saputo già da maggio. Il conduttore ha inoltre riferito di essersi sottoposto a un intervento chirurgico per la rimozione parziale della prostata. 

“Starò bene”, ha rassicurato, precisando però che dovrà restare lontano dalle attività per un periodo. In un altro momento della serie ha confermato la natura della malattia, parlando di una porzione dell’organo colpita dal tumore e già trattata chirurgicamente. La stagione si chiude con immagini del presentatore in ospedale, a testimonianza delle difficoltà del percorso terapeutico. “Abbiamo iniziato con me in un letto d’ospedale e finiamo allo stesso modo”, afferma nel finale, lasciando aperta l’incertezza sull’evoluzione della cura. 

Negli ultimi mesi la salute di Clarkson è stata al centro della narrazione della serie, dopo che lo stesso conduttore aveva già raccontato di un precedente intervento cardiaco. Il programma, diventato un successo internazionale, documenta la sua vita da agricoltore nelle campagne inglesi. Dopo la diffusione della notizia, numerosi messaggi di sostegno sono arrivati anche dal mondo politico e mediatico britannico. Tra questi quello dell’ex primo ministro Rishi Sunak, che ha sottolineato l’importanza della diagnosi precoce, e del giornalista e conduttore Piers Morgan, che ha invitato gli uomini a sottoporsi a controlli regolari. Clarkson, noto per la sua lunga carriera alla guida di "Top Gear" e successivamente di "The Grand Tour", continua a essere una delle figure televisive più popolari nel Regno Unito. Oggi conduce anche il quiz show "Who Wants to Be a Millionaire?", oltre al successo di "Clarkson’s Farm", arrivato alla quinta stagione. 

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Categoria: spettacoli

17:30

Mondiali, polemica Portogallo: federazione invita politici al debutto ed è scontro in Parlamento

(Adnkronos) - La partita d'esordio del Portogallo di Cristiano Ronaldo ai Mondiali 2026 diventa un caso politico. Oggi, mercoledì 17 giugno, i lusitani giocheranno la loro prima partita in Coppa del Mondo contro la Repubblica Democratica del Congo e la sfida è già al centro delle polemiche in patria. Il motivo? Una serie di inviti della federazione portoghese ai capigruppo dei vari partiti, per il match contro la nazionale africana. A scatenare le reazioni il regolamento parlamentare, che vieta ai deputati di accettare regali di un valore superiore a 150 euro, perché potrebbero compromettere l'indipendenza nell'esercizio del mandato. 

La normativa prevede però un'eccezione per gli inviti e le forme di ospitalità rivolti ai gruppi politici o ai partiti (e non ai singoli), come nel caso dell'offerta avanzata dalla Federcalcio portoghese. L'iniziativa ha acceso così le discussioni tra i parlamentari, con i capigruppo che hanno deciso poi di rinunciare al viaggio negli Stati Uniti per seguire la nazionale del ct Roberto Martinez. Un deputato di sinistra, Fabian Figueiredo, ha cavalcato poi la questione, invitando la federazione a dare il suo posto a una delle persone colpite dalle alluvioni dello scorso inverno, oppure a un operatore della Protezione civile. 

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Categoria: sport

17:04

Ascolti tv, 16 giugno: i Mondiali 2026 su Rai1 vincono la prima serata con il 31,6%

(Adnkronos) - I Mondiali 2026 hanno vinto la prima serata con il 31,6% di share. Il match Francia-Senegal trasmesso da Rai1 ha incollato allo schermo 5.686.000 telespettatori. Su Canale 5 la replica di 'Gigi e Vanessa Insieme' ha intrattenuto 1.654.000 telespettatori, pari al 13,2%. Su Italia1 'Ti presento i miei' è stato visto da 720.000 telespettatori, pari al 4,5%. Su Rete 4, 'È Sempre Cartabianca' ha totalizzato 715.000 telespettatori, pari al 6,2%. 

Su Rai3 'Che Ci Faccio Qui' ha radunato 679.000, pari al 4%. Su Rai2, 'Storie al Bivio di Sera' ha conquistato 506.000 spettatori e il 4,8%.Su La7 'Epstein – Sopravvissute all’Incubo' ha ottenuto 534.000 telespettatori e il 3,1%. Su Tv8 'Money Road – Ogni Tentazione ha un Prezzo' ha segnato 396.000 telespettatori, pari al 2,4%. Infine, sul Nove 'Spy' 345.000 telespettatori con il 2.4%. 

Nella fascia di access prime time, su Canale 5 'La Ruota della Fortuna' ha raccolto 4.777.000 telespettatori pari al 25,1%. Su Rai1 'Cinque Minuti' si è attestato a 3.608.000 telespettatori (22%), mentre il Pre partita Francia‑Senegal dei Mondiali 2026 ha ottenuto 3.474.000 telespettatori, pari al 19,7%. 

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Categoria: spettacoli

16:52

Il tifoso della Roma 'star' social ai Mondiali: lo show e la caduta in diretta

(Adnkronos) - L'esultanza e la caduta in 'mondovisione'. Un tifoso della Roma protagonista ai Mondiali 2026. Il collegamento di una tv da Seattle, dove si è giocato il match tra Egitto e Belgio, diventa un assist per un giovane supporter giallorosso. Il ragazzo indossa una maglia storica della Roma, utilizzata dal club capitolino prima del terzo scudetto conquistato nel 2001. Il tifoso approfitta della presenza della telecamera e del reporter di un'emittente americana. Inizia lo show alle spalle del giornalista: maglia esibita, probabile accenno di Dybala Mask. 

 

All'improvviso, però, ecco il capitombolo: fatale forse l'incrocio di gambe con un altro tifoso. Nella scena vagamente fantozziana, il fan della Roma commette fallo su un incolpevole passante, che finisce per terra. Il giornalista si volta e assiste all'epilogo: il tifoso giallorosso si rialza e si allontana zoppicante... Inutile sottolineare che il video rimbalza su X e diventa un assist in particolare per i profili di tifosi della Lazio, tra ironie e risposte che accendono il derby social in versione World Cup. 

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Categoria: sport

16:51

D’Amico (Viridis): "Autonomia energetica è fondamentale"

(Adnkronos) - “È importantissimo garantire l’approvvigionamento energetico del Paese senza dipendere da fonti estere. L’energia solare ci permette di produrre in Italia energia che consumiamo, aumentando la nostra autonomia”. Lo ha detto Claudio D’Amico, presidente di Viridis Energia, intervenendo oggi all’inaugurazione dell’impianto fotovoltaico di Poviglio, in provincia di Reggio Emilia, recentemente allacciato alla rete elettrica nazionale e considerato una best practice per integrazione progettuale. L’infrastruttura è stata realizzata da Viridis Energia, società del Gruppo Fnm attiva nella produzione di energia da fonti rinnovabili. 

D’Amico ha sottolineato anche il ruolo del fotovoltaico nella tutela del territorio: “Realizziamo impianti soprattutto su aree industriali dismesse, come in questo caso a Poviglio, preservando il suolo che altrimenti potrebbe essere occupato da capannoni. I nostri impianti sono rimovibili, il terreno resta permeabile, il verde continua a crescere e l’area continua ad assorbire l’acqua piovana, senza forme di inquinamento. A fine vita l’area può tornare completamente allo stato originario”. 

Il presidente di Viridis Energia ha poi richiamato il tema della proprietà dei terreni e della sovranità industriale. “Come scelta industriale acquistiamo i terreni e ne garantiamo la proprietà in mani italiane - ha detto - In un contesto in cui molte aziende straniere stanno acquistando terreni nel Paese, riteniamo importante salvaguardare anche questo aspetto della sovranità nazionale. Con questi impianti produciamo energia rinnovabile senza inquinare, tuteliamo l’ambiente e garantiamo l’approvvigionamento energetico in modo indipendente”. 

Infine, D’Amico ha evidenziato il modello di collaborazione con le comunità locali: “Vogliamo condividere il valore creato con i territori. I nostri impianti non inquinano, non portano problemi, non consumano il suolo, quindi non danno problemi alla comunità locale che ci ospita. Per questo realizziamo accordi con i Comuni per opere pubbliche: impianti fotovoltaici sulle scuole o sui municipi, parchi giochi e colonnine di ricarica per auto elettriche alimentate dal nostro impianto, con energia a costi ridotti per i cittadini”. 

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Categoria: economia

16:49

Riccieri (Viridis): "L'impianto di Poviglio produce +20% all'anno rispetto a un sistema fisso"

(Adnkronos) - “Quello di Poviglio è un impianto fotovoltaico da 12 MW e produce circa 16 GWh l’anno di energia elettrica rinnovabile. È dotato di pannelli fotovoltaici monocristallini Trina Solar e inverter Huawei ed è equipaggiato con un sistema di inseguimento solare monoassiale che permette di massimizzare la produzione di energia. Rispetto a un sistema fisso produce circa il 20% in più all’anno”. Così Matteo Riccieri, amministratore delegato di Viridis Energia, durante l’inaugurazione del nuovo impianto fotovoltaico di Poviglio in provincia di Reggio Emilia. L'infrastruttura si sviluppa tra i comuni di Poviglio e Boretto ed è stata realizzata proprio da Viridis Energia, società del Gruppo Fnm attiva nella produzione di energia da fonti rinnovabili. 

Il progetto - ha aggiunto - ha seguito un iter autorizzativo articolato tra livello nazionale e territoriale. “L’energia viene trasformata in media tensione, 20.000 volt, e immessa nella rete elettrica. L’impianto ha seguito un iter autorizzativo a livello nazionale presso il Mase (ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica) per la valutazione di impatto ambientale e successivamente a livello provinciale presso Arpae per l’autorizzazione unica”, ha spiegato. 

Riccieri ha infine illustrato le opere di compensazione e il modello di gestione e manutenzione: “Sono state concordate opere compensative con i comuni di Poviglio e Boretto, legate alla realizzazione di impianti fotovoltaici su strutture pubbliche e all’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici a disposizione dei cittadini. L’impianto verrà monitorato dai tecnici di Viridis Energia da Ancona, dove seguiamo tutti i nostri impianti, e dopo i due anni di garanzia contrattuale sarà preso in carico dai nostri tecnici interni”. 

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Categoria: economia

16:49

G7, Meloni: "Soddisfatta dei risultati, ringrazio Macron. Rapporto con Trump immutato"

(Adnkronos) - Il G7 che si è concluso oggi a Evian è stato "un vertice importante", dei cui risultati "sono soddisfatta, ringrazio Macron per l'organizzazione". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa. Al summit si è registrato "un ottimo clima", "ci siamo congratulati con il presidente Trump per l'accordo con l'Iran", ha detto la premier, secondo la quale "da questo vertice escono sostanzialmente tre messaggi trasversali. L'unità del gruppo, la capacità del G7 di dialogare con i partner, anche direi con una capacità di allargare lo sguardo rispetto a quelli che definiremmo i blocchi tradizionali". 

"Con riguardo agli sviluppi in Medio Oriente, è stato accolto da tutti positivamente l'accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, che crediamo possa essere un importante quadro di riferimento per la stabilità della regione nel suo complesso. Chiaramente - ha sottolineato Meloni - ora è importante lavorare per la sua attuazione, a partire dalla necessità di assicurare la sicurezza delle rotte marittime internazionali e la piena libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz". "In questo quadro ho confermato ai partner che l'Italia è pronta a fare la propria parte, anche nell'ambito di eventuali missioni volte a garantire la sicurezza dei traffici commerciali, fermo restando il rispetto delle necessarie procedure autorizzative", ha aggiunto. 

"Le condizioni di un'eventuale partecipazione italiana" a una missione internazionale per garantire la navigabilità dello Stretto di Hormuz "noi le abbiamo già dichiarate: si parla eventualmente di una presenza italiana in una missione internazionale in uno scenario di pace, missione esclusivamente difensiva con la necessaria autorizzazione del Parlamento, questa è la cornice. Allo stato attuale, noi non sappiamo se quella missione sarà necessaria domani quindi stiamo aspettando, voi sapete che ci sono 60 giorni di tempo", per cui vedremo "come va questi 60 giorni" per "valutare se e quando sia il caso di partire con una missione", ha detto Meloni. 

Quanto alla guerra Ucraina-Russia, "l'obiettivo resta quello di favorire un confronto diretto tra Zelensky e Putin. Mentre Zelensky ha fin qui dimostrato un'attitudine sincera verso la soluzione del conflitto, non da ultimo con una lettera aperta che è stata inviata direttamente al presidente Putin, nessun segnale serio in questo senso è arrivato da Mosca e crediamo che quei segnali ora siano necessari", ha detto la presidente del Consiglio, spiegando che "sull'Ucraina abbiamo fatto il punto con il presidente Zelensky e analizzato una situazione sul campo molto diversa da quella che certa propaganda russa continua a raccontare".  

Rapporto con Trump. La premier ha smentito le ricostruzioni "su risate e scherzi, "poi in queste situazioni c'è anche la battuta, c'è anche il momento in cui in attesa che inizi qualcosa si fa una battuta. Però i temi che noi abbiamo trattato anche col presidente degli Stati Uniti sono i temi del vertice quindi sono temi abbastanza seri, dalla questione iraniana passando per l'Ucraina. Abbiamo parlato di immigrazione. Insomma, anche guardando al prossimo G7 che sarà a presidenza americana, ci sono state diverse occasioni di confrontarci in questi due giorni". 

"Ho trovato il rapporto" con Trump "immutato, nel senso che non c'è stato tra noi neanche bisogno di parlare. Non è che ci sono state tra noi recriminazioni o che abbiamo parlato di quello che è successo nelle ultime settimane. Io e Donald Trump siamo due persone che hanno un loro carattere abbastanza forte, siamo due persone che difendono con determinazione il loro interesse nazionale. Non c'è bisogno che ci chiariamo quando non siamo d'accordo su qualcosa, poi alla fine ognuno capisce ovviamente quale può essere il punto di vista dell'altro e quindi siamo ripartiti direttamente parlando di quello che va fatto nei prossimi mesi con la stessa naturalezza con cui lo facevamo fino a l'ultima volta che ci siamo incontrati prima di questa occasione". 

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Categoria: internazionale/esteri

16:42

Sostenibilità: indagine, 86% italiani preoccupato per impatto caro energia

(Adnkronos) - L’86% degli italiani è preoccupato per l’impatto del caro energia sui bilanci domestici e il 50% teme di non riuscire ad affrontare le spese impreviste. E' quanto emerge dalla nuova ricerca Ipsos Doxa 'Povertà energetica e benessere economico: il punto di vista delle famiglie italiane', con rilevazioni di maggio 2026, realizzata per Fondazione Banco dell’energia. 

L’indagine evidenzia una diffusa fragilità economica, fortemente alimentata dalle tensioni geopolitiche globali: l’apprensione per i rincari di luce e gas torna a salire e colpisce l’80% degli intervistati. Questo timore è strettamente legato all’instabilità internazionale, tanto che l’86% - in netto aumento rispetto al 77% della precedente rilevazione - teme l’impatto dei conflitti sulle bollette. Di conseguenza, il 54% degli italiani si dichiara insoddisfatto della propria condizione economica, descrivendo una netta perdita del potere d’acquisto: ben 8 intervistati su 10 ammettono di non poter affrontare alcune spese. Questo scenario compromette la percezione della qualità della vita per il 59% delle persone e alimenta un profondo pessimismo sul futuro, dato che il 67% ritiene che la propria situazione finanziaria peggiorerà o rimarrà invariata. La consapevolezza sulla povertà energetica sale al 75% e la percezione della gravità del fenomeno risulta superiore tra chi ha una maggiore conoscenza del tema, ovvero il 33%. 

“Le dinamiche internazionali e la volatilità delle materie prime continuano a mantenere i costi energetici al centro dell’attenzione e a pesare sui bilanci familiari, già sotto pressione. Di conseguenza, gli italiani esprimono preferenze per misure di sostegno diretto con un effetto nell’immediato; tuttavia, permangono le aspettative verso interventi di efficientamento e verso un potenziamento nell’uso delle rinnovabili. L’interesse verso le Cers resta prevalente sebbene non si osservino margini di miglioramento anche in termini di conoscenza, stante i timori, non dissipati, per costi e complessità burocratica”, dice Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos Doxa Italia. 

I dati sono stati presentati nel corso di un evento, presso la Camera di Commercio di Roma, in occasione dell'ottava Plenaria della Fondazione Banco dell’energia che festeggia quest’anno i suoi primi 10 anni di storia: dal 2016, Banco dell’energia ha raccolto e donato oltre 15 milioni di euro a sostegno di più di 20mila beneficiari in oltre 160 progetti territoriali. 

“Il clima mutato impone un serio ripensamento di tutti i sistemi energetici e dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento ma non avere energia sufficiente significa anche gravi disparità sociali e danno per le persone, per le famiglie. È un serissimo problema che come Fondazione Banco dell'energia affrontate in modo efficace, anche oltre la dimensione economica. Voi diffondete l'alfabetizzazione energetica con consulenze, con supporto ai problemi concreti. Al fianco del sostegno economico, che è una parte importante, importante è costruire anche una nuova cultura dell'energia", sottolinea Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. 

"In un contesto internazionale caratterizzato da profonde tensioni geopolitiche che alimentano l'incertezza economica e accrescono le preoccupazioni delle famiglie, il Banco dell’energia può assumere un ruolo fondamentale - commenta Roberto Tasca, presidente della Fondazione Banco dell’energia - In questi dieci anni di attività abbiamo costruito un modello fondato sulla collaborazione tra istituzioni, terzo settore e aziende partner. Grazie a questa alleanza, abbiamo sviluppato iniziative su tutto il territorio nazionale, coniugando solidarietà ed efficienza energetica e supportando concretamente oltre 20mila persone in situazioni di vulnerabilità. Oggi, la povertà energetica coinvolge circa 2,4 milioni di famiglie: per questo dobbiamo guardare al futuro con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il nostro impatto. Per contribuire a una transizione energetica sempre più giusta e inclusiva continueremo a promuovere progetti territoriali, percorsi di formazione e modelli innovativi come le comunità energetiche rinnovabili e solidali". 

Nel corso della Plenaria Luiss e Oipe - Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica hanno presentato il paper scientifico 'La Povertà Energetica: situazione attuale e politiche in quattro Paesi Europei'. Lo studio offre un'analisi comparativa approfondita sull’andamento del fenomeno in Italia e in una selezione di paesi europei target, tracciandone l'evoluzione e l’impatto. Ad ampliare ulteriormente l'orizzonte della riflessione l'intervento dell’ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. “Il tema energetico, anche se riusciremo a dare uno sbocco positivo alla crisi in queste settimane, resta fondamentale e bisognerebbe affrontarlo in due modi - ha detto Gentiloni - Il primo è cercando di affrontare tutta la discussione pubblica concentrandosi su un messaggio molto semplice: noi non abbiamo un modo diverso per affrontare il tema del costo d'energia del nostro Paese che non sia quello di moltiplicare le capacità prodotte dalle rinnovabili. O facciamo questo o non facciamo niente”.  

“L'altra questione è quella che state ponendo in questa sede e che sentivo centrale anche nelle strategie di direzione della Commissione Europea; qui, secondo me, il tema della differenziazione delle misure di sostegno e dello sviluppo delle comunità energetiche è fondamentale. Concentrandosi su queste io penso che si può dare un contributo rilevante alle cose che succederanno, sapendo che in fondo per il nostro Paese questa è una delle due o tre grandi priorità”, ha aggiunto. 

IL BILANCIO SOCIALE 2025 - I fondi raccolti lo scorso anno sono stati impegnati nelle quattro aree di intervento - sostegno, efficienza energetica, Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali, formazione - su 15 regioni e 56 comuni coinvolti, per un totale di oltre 60 progetti promossi. La quota maggiore corrispondente al 42% è stata impiegata nelle iniziative che uniscono sostegno ed efficientamento energetico, dedicati alle strutture del Terzo Settore, al fine di limitare consumi e impatto ambientale consentendo agli stessi Enti di destinare le risorse risparmiate per aiutare chi si trova in difficoltà. Il 37% ha permesso di realizzare progetti di sostegno. Per il 20% i fondi sono stati investiti nell’efficientamento energetico e devoluti per l’1% nelle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali - Cers, il modello di comunità energetica sociale che coinvolge le famiglie vulnerabili e le imprese. Tutti i progetti di Banco dell’energia sono integrati con percorsi di formazione con sessioni di educazione al risparmio energetico tenuti dai 'Tutor per l’Energia Domestica - Ted', figure professionali formate attraverso Rete Assist, rivolti sia ai beneficiari dei progetti che alla cittadinanza: 92 Ted sono stati formati coinvolgendo 54 enti del Terzo Settore. 

“La povertà energetica continua a colpire soprattutto le famiglie con figli, i nuclei monogenitoriali e gli anziani soli, categorie già esposte a condizioni di particolare vulnerabilità economica e sociale”, ricorda Paola Valbonesi, presidente dell’Oipe - Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica.  

Nel 2024, la povertà energetica ha raggiunto il massimo storico, raggiungendo il 9,1%: una situazione che riguarda circa 2,4 milioni di nuclei familiari. Analisi più recenti fotografano una situazione critica: considerando le famiglie che fruiscono dell’edilizia residenziale pubblica di Reggio Emilia e Foggia, oltre una su due è costretta a ridurre drasticamente i consumi per il riscaldamento pur di contenere le spese, mentre il pagamento delle bollette energetiche compromette in molti casi la capacità di arrivare a fine mese. L’Oipe chiede "interventi rapidi e strutturali, presentando un decalogo di proposte articolato su tre priorità: l’istituzione di un bonus energia unico, più semplice ed efficace; un piano di interventi mirati per il social housing e l’edilizia residenziale pubblica; una campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione per rafforzare la consapevolezza dei cittadini e migliorare l’accesso agli strumenti di sostegno". 

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Categoria: economia

16:39

Adriano Pappalardo dopo il ricovero, Laerte: "Aveva un problema al cuore, ora sta bene"

(Adnkronos) - Sono migliorate le condizioni di salute di Adriano Pappalardo. Il figlio Laerte ospite oggi nel salotto di Caterina Balivo a La volta buona ha rassicurato tutti e si è scusato per aver allarmato gli utenti dopo aver pubblicato una foto in cui mostrava il padre in un letto d'ospedale.  

Pappalardo è già stato dimesso: "Ora sta bene", ha detto il figlio spiegando che Pappalardo da oltre due anni soffriva di fibrillazione atriale che "lo affiggeva psicologicamente". "Mio padre è stato operato al cuore", ha continuato Laerte spiegando che la fibrillazione atriale gli provocava "battiti irregolari". Già in passato, Adriano Pappalardo, aveva provato a risolvere il problema: "Aveva fatto un intervento precedente che non aveva funzionato quindi si era cronicizzata".  

Ora l'incubo è finito e papà Adriano è tornato a casa: "Papà ora sta bene, grazie al professore Andrea Natale", il chirurgo che si è preso cura di Adriano Pappalardo, "un luminare per la fibrillazione atriale, ha adottato una nuova tecnica, il metodo PFA", ha spiegato.  

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Categoria: spettacoli

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19:17

Mondiali, tributo da brividi del Portogallo a Diogo Jota: la dedica di Joao Neves dopo il gol

(Adnkronos) - Il Portogallo non dimentica Diogo Jota. Oggi, mercoledì 17 giugno, prima dell'esordio della nazionale del ct Roberto Martinez nella Coppa del Mondo in corso tra Canada, Messico e Stati Uniti, l'attaccante (scomparso il 3 luglio 2025 in un incidente stradale) è stato ricordato dai suoi compagni di squadra e dalla federazione. Durante l'esecuzione degli inni nazionali, dopo aver passato in rassegna i giocatori presenti al torneo, sui maxischermi dello stadio è stata proiettata un immagine in bianco e nero di Diogo Jota tra gli applausi del pubblico presente a Houston. 

 

Le telecamere della regia internazionale hanno poi indugiato sui familiari d Diogo Jota, presenti allo stadio per vedere la prima partita ai Mondiali del Portogallo, contro la Repubblica Democratica del Congo. Al minuto 6, i lusitani hanno sbloccato la partita con il colpo di testa di Joao Neves, che ha subito portato le mani al cielo per ricordare il compagno di squadra scomparso.  

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Categoria: sport

18:44

Palinsesti Rai, le novità: Inciocchi in prime time Rai2, 'Tale e Quale' al mercoledì, Fiorello resta

(Adnkronos) - Roberto Inciocchi protagonista del prime time del mercoledì di Rai2 con un nuovo programma informativo, Salvo Sottile che prenderà il posto di Milo Infante al timone di 'Ore 14', mentre al suo 'Far West' dovrebbe, ma il condizionale è d'obbligo, arrivare Antonino Monteleone. A quanto apprende l'Adnkronos, sarebbero questi alcuni degli highlights della prima bozza dei palinsesti Rai della nuova stagione autunnale, che verrà presentata nel corso del Cda Rai in programma domani. 

Tra gli altri punti fermi, secondo quanto si apprende, il fatto che Fiorello proseguirà il suo percorso su Radio2, senza escludere 'spin off' televisivi nel mattino di Rai2. Stefano De Martino manterrà la conduzione di 'Affari Tuoi' almeno fino a Sanremo, e potrebbe tornare anche alla guida di 'Step' qualora il programma andasse in onda dopo il festival, come del resto è stato nelle passate stagioni. Ancora mistero sulla presenza di Barbara D'Urso nell'autunno della tv pubblica: per lei non ci sarebbe ancora un programma ma rumors sempre più insistenti la indicano in pole nella giuria di 'Ballando Con le Stelle', che ha perso Selvaggia Lucarelli impegnata a Mediaset. 'Tale e Quale Show', a quanto apprende l'Adnkronos, verrà anticipato al mercoledì, nell'ottica di rafforzare l'offerta televisiva di Rai1 in quella serata.  

Domani ai consiglieri verrà presentata una prima bozza dei palinsesti della prossima stagione, in attesa della versione definitiva di cui il Cda sarà chiamato a prendere atto il primo luglio, in una nuova seduta del Cda. Il 3 luglio, infatti, l'intera offerta televisiva autunno-inverno della Rai verrà presentata ad Ancona, alla presenza dei direttori e dei talent. 

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Categoria: spettacoli

18:28

A Milano quinta edizione 'Learning Forum' su apprendimento in aziende e istituzioni

(Adnkronos) - Si è svolta oggi, presso la sede di Assolombarda a Milano, la quinta edizione del 'Learning Forum', l’appuntamento di Comunicazione Italiana dedicato all’apprendimento nelle aziende e nelle istituzioni. 

Il tema scelto per l’edizione 2026, 'Learning Voice:' ha posto al centro - viene spiegato in una nota - "una domanda sempre più decisiva per le organizzazioni: come dare voce a chi apprende? In uno scenario in cui flessibilità, empowerment, lavoro ibrido, sperimentazione di modelli non gerarchici e diffusione dell’intelligenza artificiale stanno trasformando il modo in cui le persone lavorano, anche la formazione aziendale è chiamata a superare una logica puramente trasmissiva. Non basta progettare contenuti e percorsi dall’alto: occorre costruire esperienze capaci di recepire bisogni, obiettivi, feedback e competenze reali delle persone, rendendo l’apprendimento parte integrante della cultura organizzativa". 

L’edizione 2026 ha segnato anche il lancio di 'Oltre:', il nuovo format con cui Comunicazione Italiana riafferma il proprio ruolo originario di editore: non soltanto organizzatore di eventi, ma soggetto capace di produrre, selezionare e mettere in relazione contenuti, idee, linguaggi e punti di vista. Come ha ricordato il founder di Comunicazione Italiana, Fabrizio Cataldi, 'Oltre:' nasce come "spazio editoriale di approfondimento e confronto, pensato per accompagnare la community al di là della dimensione strettamente eventistica e aprire nuove traiettorie di riflessione sui temi che attraversano imprese, istituzioni e società. Tra i concetti emersi nel corso delle interviste: l’importanza di coltivare spirito critico e pensiero laterale, la necessità di definire obiettivi chiari per orientare la strategia e il ruolo di empatia e fiducia nella relazione con i collaboratori". 

Il tema della giornata è stato affrontato anzitutto nel talk show di apertura, 'Learning Voice: come le aziende possono dare voce a chi apprende', condotto da Federico Luperi, news intelligence director di Volocom, con la partecipazione di Cecilia Calvi Parisetti, south west cluster talent management lead di Air Liquide; Romina Chirichilli, direttore people & sustainability di Open Fiber; Marilena Dalla Patti, hr director Italy di Kuehne+Nagel; Luca Malinverno, head of Ai adoption di Datapizza; e Serena Rossi, human resources director Italy di Siemens Healthineers. 

 

Il confronto ha esplorato il passaggio da modelli formativi top-down a percorsi di crescita personale e professionale capaci di valorizzare autonomia, diffusione delle competenze, adattabilità e responsabilità individuale. Nel corso della giornata, il programma ha attraversato alcune delle principali trasformazioni del learning aziendale: dall’impatto dell’Ai alla skill-based organization, dalla personalizzazione dei percorsi formativi alla governance dei dati, fino al rapporto tra apprendimento, produttività e benessere. Tra gli altri temi affrontati: onboarding, Roi della formazione, instant training, edutainment, assistenti digitali e nuove modalità per collegare competenze, persone e priorità di business. 

In parallelo alle sessioni plenarie, il 'Learning Forum' ha ospitato speech e talk di approfondimento in formato phygital, tavoli di confronto a porte chiuse, incontri di business e momenti informali di relazione, confermando la vocazione di Comunicazione Italiana a costruire sistemi integrati di contenuti e networking b2b. 

Hanno contribuito ai contenuti e alla buona riuscita dell’evento, in qualità di content partner: Alten, Aktive Learn Reply, Axerta, Datapizza, DD, Howay, Klaaryo, K-Rev, Piazza Copernico, Tabilia, Teleskill, Twenix, Variazioni e Voxy. In qualità di Forum Partner: Alveria, Carol, CBArchitects, Delivera, Flaskk, goFLUENT, GoodHabitz, The Language Grid, Risorse Advisory, SAP Concur, Syllog, U2COACH e UNREAL. L’evento ha visto inoltre la collaborazione di Adnkronos in qualità di Main Media Partner. Le sessioni potranno presto essere riascoltate su www.comunicazioneitaliana.tv. Gli appuntamenti di Comunicazione Italiana torneranno dopo l’estate con la Blue Green Week, in programma dal 16 al 22 settembre. 

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Categoria: economia

18:19

Iran, Trump: "Non volevo assistere a un disastro economico, ecco perché ho fatto l'accordo"

(Adnkronos) - "Non volevo assistere a un disastro economico". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante una conferenza stampa a Evian, spiegando i motivi che l'hanno portato a raggiungere un'intesa con l'Iran. "Se non avessimo concluso l'accordo, lo Stretto di Hormuz non sarebbe stato aperto e le bombe avrebbero continuato a cadere senza sosta", ha proseguito Trump, secondo cui i due giorni del vertice G7 a Evian "sono stati un'opportunità per discutere i dettagli dell'accordo con i nostri amici più stretti". 

Il memorandum d'intesa con l'Iran sarà firmato "a breve, domani o forse il giorno dopo", ha detto il presidente Usa, aggiungendo che Washington e Teheran "molto probabilmente firmeranno un accordo" e annunciando che gli Stati Uniti hanno inviato una copia del memorandum a Israele. 

Il tycoon ha quindi confermato di aver avuto contrasti con il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, sulla gestione della situazione in Libano. "Netanyahu a volte si lascia prendere un po' troppo dall'entusiasmo - ha detto Trump - Abbiamo avuto una piccola divergenza sul Libano e gli ho detto che sarebbe stato meglio usare un tocco più morbido". 

Questioni come il programma missilistico iraniano e i gruppi armati sostenuti da Teheran nella regione saranno affrontate in un percorso negoziale parallelo con il coinvolgimento dei Paesi del Golfo, ha poi reso noto il presidente degli Stati Uniti. "Porteremo avanti uno sforzo parallelo con le nazioni del Golfo per affrontare le questioni non nucleari, come i missili balistici convenzionali", ha affermato Trump. Il presidente ha tuttavia riconosciuto che l'Iran continuerà a mantenere capacità missilistiche convenzionali. "Devono averne perché anche altri le hanno. Dovrei permettere all'Arabia Saudita di avere missili e impedire all'Iran di averli?", ha osservato. 

Il segretario generale di Hezbollah Naim Qassem ha detto di considerare l'accordo fra Stati Uniti e Iran come una "grande vittoria" per Teheran e un "momento chiave" per il Libano. In un messaggio trasmesso in televisione, si è congratulato con gli iraniani, con la resistenza "per questa grande vittoria" e ha sollecitato il Libano "a trarne profitto per espellere Israele" dal territorio libanese. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:14

Università Campus BioMedico su Ai e medicina legale, da confronto a progettualità concreta

(Adnkronos) - Trasformare il confronto scientifico in progettualità concreta. È questa la sfida emersa durante i lavori del workshop "AI & Medicina Legale" ospitato all'Università Campus Bio-Medico di Roma alla vigilia dell'apertura dei lavori del 47° congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (Simla) che si tiene dal 18 giugno, alle ore 10, fino al 20 giugno, al Centro Congressi dell'Università Cattolica del Sacro Cuore (largo F. Vito, 1). Una giornata operativa, a numero chiuso, che ha messo a confronto diretto la comunità medico-legale e i protagonisti dello sviluppo tecnologico, con l'obiettivo di costruire una collaborazione organica e duratura.  

"Il workshop ha avuto un obiettivo pragmatico: non discutere sui grandi temi dell'intelligenza artificiale, ma capire cosa fare per lavorare meglio nel campo della medicina legale utilizzando l'Ai non solo come end users ma entrando a livello di progettazione degli algoritmi - ha spiegato Vittoradolfo Tambone, ordinario di Medicina Legale e Bioetica all'Università Campus Bio-Medico di Roma -. Proprio per questo è stato coinvolto un soggetto industriale di primo piano come Ibm: "Una delle conclusioni del workshop è stata proprio quella di entrare, insieme a un player tecnologico, nella co-progettazione degli algoritmi".  

Il cuore della proposta - informa una nota - è un cambio di paradigma metodologico. "Non fermare l'onda e nemmeno subirla: imparare a cavalcarla. Quello che mettiamo a disposizione è la tavola da surf, in modo che i patologi forensi, chi si occupa di governo del rischio, di bioetica, di psichiatria forense, possano utilizzarla nel migliore dei modi - ha sottolineato Tambone -. Il punto di cambiamento che vorremmo è passare dal paradigma dell'human in the loop a quello dell'Ai in the human loop. Per questo dobbiamo entrare nel sistema a livello del purpose, della progettazione, in modo da costruire uno strumento che vada bene per la scienza, per la verità scientifica, per la giustizia e per il bene comune. Così faremo in modo che lo strumento sia costruito ad hoc per la scienza, e non la scienza per lo strumento". 

 

Una prospettiva che, come emerso dalle conclusioni del workshop, segna il passaggio da una logica di semplice utilizzo a quella di co-progettazione: i sistemi di Ai destinati alla medicina legale non possono essere adattati ex post, ma vanno sviluppati attraverso una collaborazione strutturata tra medici legali, data scientist, ingegneri, giuristi e imprese tecnologiche, affinché la metodologia della disciplina entri nella progettazione stessa degli algoritmi. L'Ai, in questa visione, non è una scorciatoia che sostituisce il professionista, ma una "alterazione rafforzativa" che ne amplia le capacità di analisi, ricostruzione e interpretazione, secondo una nuova "metodologia medico-legale ibrida". A fare da bussola, l'etica del lavoro ben fatto, fondata sul rafforzamento del pensiero critico.  

Sul valore strategico dell'appuntamento - si legge - è intervenuto il presidente Simla, il professore emerito Francesco Introna, che ha presentato il workshop come "un fuoco pirotecnico di apertura del congresso", annunciando "un gruppo di lavoro sull'intelligenza artificiale targato Simla per iniziare a indicare ai programmatori quali sono i paletti di riferimento da utilizzare nei vari ambiti". Poi Introna ha evidenziato: "A differenza del passato, questo è un congresso proiettato verso il futuro: non parliamo di realtà raggiunte, ma della proiezione futura della medicina legale. E uno dei temi essenziali del prossimo futuro è certamente l'approccio dell'intelligenza artificiale, dove non abbiamo grossi problemi diagnostici, ma problemi di proiezione delle nostre diagnosi e delle nostre attività, con evidenti risvolti giudiziari e valutativi, e con errori che possono nascere da un'errata applicazione dell'Ai". 

Un rischio concreto riguarda l'uso probatorio delle nuove tecnologie. "Il medico legale a cui venga presentata una lastra, rifatta ex novo con l'intelligenza artificiale, non è in grado di smascherarla", ha spiegato Introna. "E poiché il magistrato si basa su quanto afferma il medico legale, rischieremmo condanne ingiuste o assoluzioni improprie", ha aggiunto. La soluzione, secondo il presidente Simla, passa dal controllo di ciò che entra nei sistemi: "Dobbiamo guardare dentro la black box, perché solo inserendo materiale adeguato riceveremmo risposte all'altezza, in caso contrario, gli output saranno inevitabilmente inaffidabili". Introna ha chiarito il confine: "Va benissimo usare l'Ia per riportare il dato storico-clinico, ma dall'esame obiettivo in poi, e soprattutto nella valutazione, la decisione è frutto dell'elaborazione del perito. Può servirsi dell'intelligenza artificiale per ampliare il quadro, ma la decisione ultima, quella che deve reggere in ambito dibattimentale, è sua e soltanto sua. Altrimenti è un falso ideologico commesso da un pubblico ufficiale". 

 

Uno sguardo alle traiettorie evolutive della tecnologia è arrivato da Luca Di Piramo, Senior Ai Specialist di Ibm Consulting. "L'evoluzione dell'Ai - ha osservato - sta cambiando il rapporto tra persone, processi e dati. Nell’Ai tradizionale servono dati completi per addestrare modelli specifici; con la GenAI l’attenzione si sposta sulla qualità e certificazione del contesto informativo che ancora i modelli generalisti. L’Ai agentica va oltre: non si limita a comprendere, ma coordina processi e interagisce con sistemi esterni, richiedendo interoperabilità e un governo più solido dei flussi".  

Una riflessione che si riverbera nell'ambito sanitario in un modo specifico: "In questo settore si trasforma il ruolo del professionista, che diventa supervisore attivo e garante clinico. Diventano indispensabili guardrail, tracciabilità e la supervisione umana di tutto il processo. Se la GenAI amplifica i rischi sui contenuti, l’Ai agentica amplifica quelli sulle azioni". È un cambiamento decisivo perché si passa "da sistemi che predicono, a sistemi che comprendono, fino a sistemi che agiscono e la governance deve diventare sempre più end-to-end per accompagnare in sicurezza questa nuova capacità operativa".  

A indicare la direzione del lavoro futuro dei medici legali è il segretario nazionale Simla, Lucio Di Mauro: "Il passo successivo sarà trasformare il confronto scientifico in progettualità concreta: gruppi di lavoro stabili, linee di ricerca applicata, percorsi formativi dedicati e strumenti operativi condivisi". L'innovazione, compresa l'intelligenza artificiale generativa, ha avvertito Di Mauro, deve essere governata con misura perché "deve entrare nella medicina legale non come scorciatoia, ma come occasione per elevare la qualità della prestazione medico-legale, nel rispetto dei suoi irrinunciabili principi etici e deontologici, preservando la libertà di espressione scientifica, sempre fondata sulle evidenze e orientata a offrire un contributo alla ricerca della verità nell'interesse dell'intera comunità". 

 

Una visione che trova naturale continuità nelle parole della professoressa Paola Frati, presidente del Congresso, consigliera Simla e ordinaria di Medicina Legale alla Sapienza Università di Roma - che ha spostato l’attenzione sul valore del workshop “fortemente voluto come momento precongressuale interamente dedicato a una tematica attualissima, quella dell'intelligenza artificiale. Grazie al responsabile scientifico del workshop, il professor Tambone, siamo riusciti a confrontarci con un player importantissimo come Ibm per capire come la medicina legale possa utilizzare concretamente l’Ia senza subirla, creando dei programmi che possano svilupparla in maniera pratica. Si è parlato della sua applicazione in ambiti emergenti: quindi non solo la patologia forense ma ad esempio il rischio clinico, il rischio management”.  

Particolarmente delicato il versante penale, dove la posta in gioco è la libertà delle persone. Ne ha parlato il presidente del congresso Antonio Oliva, consigliere Simla e ordinario di Medicina Legale Università Cattolica del Sacro Cuore che ospita il Congresso: "Nel settore penale dove la prova scientifica incide direttamente sulla libertà delle persone, la medicina legale deve essere in grado di definire quali fenomeni biologici o forensi necessitano di analisi avanzate, quali variabili devono essere considerate rilevanti e quali margini di incertezza sono compatibili con il principio del ragionevole dubbio. Soltanto in questo modo, l'intelligenza artificiale può essere utile, se lavora su dati tracciabili, verificabili e riproducibili, nel pieno rispetto delle garanzie del giusto processo".  

"La medicina legale infatti opera su eventi irripetibili e contesti complessi: l'esperienza dello specialista consente di integrare dati, incertezze e implicazioni giuridiche. L'obiettivo non è delegare, ma potenziare la qualità dell'indagine", ha concluso. 

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Categoria: cronaca

18:09

Mondiali, oggi Portogallo-Rd Congo 1-0 - Diretta

(Adnkronos) - Ai Mondiali 2026 è il giorno del Portogallo di Cristiano Ronaldo. Oggi, mercoledì 17 giugno, la squadra del ct Roberto Martinez fa il suo esordio nella Coppa del Mondo in corso tra Canada, Messico e Stati Uniti e affronta la Repubblica Democratica del Congo a Houston.  

Dove vedere Portogallo-Repubblica Democratica del Congo? La partita sarà visibile in esclusiva in diretta e in streaming su Dazn.  

Si tratta di una delle sfide del Gruppo K, di cui fanno parte anche Uzbekistan e Colombia, in campo nella notte tra mercoledì 17 e giovedì 18 giugno alle 4. 

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Categoria: sport

17:56

Giordania, esordio storico ai Mondiali... in un anfiteatro romano

(Adnkronos) - Lo storico esordio della Giordania ai Mondiali non poteva passare inosservato. E così, nel Paese, il leggendario anfiteatro romano di Amman, la Capitale, si è trasformato per poche ore in una pittoresca fan zone per la prima partita della nazionale in Coppa del Mondo. Migliaia di tifosi si sono radunati nel cuore della capitale per seguire sui maxischermi la sfida tra la squadra del ct Sellami e l’Austria. Per il Paese, un momento da annali.  

 

L’entusiasmo della vigilia, però, ha lasciato spazio alla delusione dopo il ko per 3-1 contro l'Austria di Rangnick. A indirizzare la partita in maniera definitiva è stato l’autogol del difensore Al Arab al 76', prima del rigore trasformato in pieno recupero da Arnautovic. Per celebrare il debutto mondiale della nazionale, il governo era intervenuto anche sugli orari di lavoro, modificandoli per permettere ai cittadini di seguire la squadra durante il torneo. Archiviata l’amarezza dell’esordio, la Giordania dovrà ora pensare alle prossime gare del Gruppo J, contro Algeria e Argentina (vittoriosa all'esordio grazie alla tripletta di Messi).  

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Categoria: sport

17:56

Lavoro, Landini: "Importante proposta unitaria Cgil, Cisl e Uil su contratti e rappresentanza"

(Adnkronos) - "Per la prima volta dopo molti anni è stata raggiunta un'importante proposta unitaria di Cgil, Cisl e Uil su temi così importanti come la struttura contrattuale e la rappresentanza". Lo afferma, in una nota, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini che aggiunge: "è necessario un accordo con tutte le parti datoriali per riaffermare il ruolo delle parti sociali e sottrarre le materie della contrattazione a interventi legislativi impropri e non utili". "È la prima volta - prosegue il leader della Confederazione - che ci si pone l’obiettivo di riunificare il modello contrattuale di tutti i settori privati, dall’industria al terziario. Si punta a rafforzare il ruolo del contratto nazionale, a partire dalla difesa e dalla crescita dei salari, e ad estendere la contrattazione decentrata". 

Per Landini è "fondamentale procedere, in tutti i settori, alla misurazione della rappresentanza attraverso il mix tra iscritti e voti, al fine di conferire efficacia generale ai contratti. Un diritto che viene così pienamente restituito alla volontà delle lavoratrici e dei lavoratori. È inoltre importante, in una fase di così profonda trasformazione tecnologica, riconoscere la centralità della formazione come diritto universale, nonché della salute e della sicurezza, a partire dall’estensione della presenza dei rappresentanti nei luoghi di lavoro".  

"Inoltre - aggiunge il segretario generale - occorre favorire la partecipazione alle scelte dell’impresa, fondata su pratiche negoziali di codeterminazione che mettano al centro la persona e la qualità del lavoro, nei processi di cambiamento organizzativo e gestionale delle imprese. Ora - conclude Landini - ci aspettiamo che le associazioni datoriali sappiano cogliere e condividere la necessità e l’urgenza di avviare il negoziato". 

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Categoria: economia

17:53

Il regista di 'Notte prima degli esami 3.0' agli studenti: ''Passate la serata con gli amici, ricorderete per sempre questo momento''

(Adnkronos) - La maturità "è una prova, ma vive anche del vissuto degli anni precedenti. Non viene valutata l'identità, non si decide tutto in un giorno, è anzi il compimento di un percorso". Parola di Tommaso Renzoni, il regista di 'Notte prima degli esami 3.0' - di cui ha firmato anche la sceneggiatura insieme a Fausto Brizzi - che alla vigilia dell'esame di Stato consiglia agli studenti di affrontare la giornata di domani "con serenità" e di trascorrere la serata insieme ai compagni: "Non rimarrà loro il ricordo del tema che hanno scritto o dell'orale che hanno fatto, ma resterà il ricordo di come hanno vissuto con i loro amici questo momento".  

Renzoni, diplomato al liceo classico Lucrezio Caro, ricorda la sua maturità come "un incubo: ci sono arrivato al sesto anno di liceo, perché mi avevano bocciato, e tra l'altro la mia classe fu la prima a fare gli orali. Avevo una paura forte dell'incognita. E' una prova, una prova difficile, ma che ricorderanno molto spesso nella vita con il desiderio di tornare a quella prova più che affrontare ciò che li aspetta". Per questo il regista del film che ha raccolto il testimone di “Notte prima degli esami” del 2006, invita gli studenti ad affrontare l'esame "con la serenità''. "E' l'ultimo salto prima dell'età adulta, ma si è ancora molto protetti", sottolinea. Secondo Renzoni, bisogna partire dal presupposto che gli studenti "non hanno di fronte dei nemici. Spesso si usa la dialettica del professore come nemico, invece i professori spesso si fanno in quattro per capire come aiutare meglio i ragazzi; non tutti, ma c'è tanta buona scuola". Il regista mette anche in guardia dalle scorciatoie: "Sconsiglio l'uso dell'intelligenza artificiale: dà risposte facili e costruisce un compito senza fatica, ma è proprio la fatica nell'ottenere un risultato l'unica cosa che insegna".  

Quanto all'attesa 'notte prima degli esami', Renzoni non ha dubbi: i maturandi "tenderanno ad andare a dormire presto invece, se possono e se hanno un buon rapporto con i loro amici e col gruppo classe, è il caso di uscire a stare con gli altri". Un invito legato anche a un suo "rimpianto". "Io la trascorsi con la mia fidanzata di allora, che faceva la maturità anche lei - racconta - L'abbiamo vissuta a due, però mi è sempre mancato quel senso di comunità che si crea stando con gli altri e vedendo che hanno le stesse preoccupazioni". Da questo punto di vista il film è stato una rivincita: "Proprio perché mi è mancata quella maturità con tutti i miei compagni, è stato molto emozionante rimettere in scena il film proprio in quel liceo", racconta. ( di Sara Di Sciullo ) 

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Categoria: cronaca

17:49

Caso Garlasco, overdose di farmaci per la madre di Andrea Sempio: ricoverata in rianimazione

(Adnkronos) - La madre di Andrea Sempio resta in ospedale "per eccesso nell'assunzione di farmaci", ma non è in pericolo di vita. E' l'ultimo aggiornamento su Daniela Ferrari, la madre dell'indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. L'ultimo 'bollettino medico' è che "rimarrà nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Vigevano, quantomeno questa notte", spiega l'avvocato Liborio Cataliotti che con la collega Angela Taccia difende il 37enne.  

"A lei i migliori auguri di pronta guarigione da parte di tutto il team difensivo di Andrea Sempio, con l'impegno a moltiplicare gli sforzi per ridarle la debita tranquillità in considerazione del fatto che in questo processo lei è solo una testimone" aggiunge il legale. 

La notizia del malore è arrivata ai legali all'ora di pranzo: la donna è stata soccorsa da un'ambulanza e ricoverata d'urgenza "per un eccesso o diciamo overdose di assunzione di farmaci tranquillanti" spiega il difensore che con il resto del team si è stretto intorno alla famiglia Sempio e invita ad abbassare i toni su una vicenda a cui la madre dell'indagato è estranea: "Lei con questo processo non c'entra nulla, non essendo null'altro che una testimone e speriamo di ridarle la tranquillità che merita" conclude l'avvocato Cataliotti. 

 

 

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Categoria: cronaca

17:36

"Via la bandiera di Israele e non quella della Palestina", tensione ai Mondiali

(Adnkronos) - "Perché mi togliete la bandiera di Israele ma lasciate la bandiera della Palestina?". Tensione ai Mondiali 2026 sugli spalti del Sofi Stadium di Los Angeles dove si è giocato il match tra Iran e Nuova Zelanda, terminato 2-2. Un video diffuso su X mostra l'intervento degli steward dello stadio per rimuovere la bandiera di Israele sventolata da un tifoso. 

 

L'uomo documenta la scena e fa notare che, poche file dietro di lui, un altro tifoso sventola una bandiera della Palestina: "Perché mi togliete la bandiera e quella la lasciate? E' un gesto antisemita", dice agli steward, che rispondono facendo riferimento a istruzioni fornite da una responsabile della sicurezza dell'impianto. 

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Categoria: sport

17:33

Jeremy Clarkson: "Ho un tumore alla prostata, aggressivo ma preso in tempo"

(Adnkronos) - Il presentatore televisivo britannico Jeremy Clarkson ha annunciato di essere stato colpito da un tumore alla prostata. La rivelazione è arrivata durante un episodio della nuova stagione di "Clarkson’s Farm", trasmesso oggi, in cui il conduttore ha condiviso apertamente la diagnosi con alcuni membri del cast, tra cui Kaleb Cooper e Charlie Ireland. Nel corso della puntata, Clarkson appare visibilmente provato mentre racconta di essersi sottoposto a una biopsia: “È un cancro, è aggressivo, ma è stato preso molto presto”, ha spiegato, aggiungendo di averlo saputo già da maggio. Il conduttore ha inoltre riferito di essersi sottoposto a un intervento chirurgico per la rimozione parziale della prostata. 

“Starò bene”, ha rassicurato, precisando però che dovrà restare lontano dalle attività per un periodo. In un altro momento della serie ha confermato la natura della malattia, parlando di una porzione dell’organo colpita dal tumore e già trattata chirurgicamente. La stagione si chiude con immagini del presentatore in ospedale, a testimonianza delle difficoltà del percorso terapeutico. “Abbiamo iniziato con me in un letto d’ospedale e finiamo allo stesso modo”, afferma nel finale, lasciando aperta l’incertezza sull’evoluzione della cura. 

Negli ultimi mesi la salute di Clarkson è stata al centro della narrazione della serie, dopo che lo stesso conduttore aveva già raccontato di un precedente intervento cardiaco. Il programma, diventato un successo internazionale, documenta la sua vita da agricoltore nelle campagne inglesi. Dopo la diffusione della notizia, numerosi messaggi di sostegno sono arrivati anche dal mondo politico e mediatico britannico. Tra questi quello dell’ex primo ministro Rishi Sunak, che ha sottolineato l’importanza della diagnosi precoce, e del giornalista e conduttore Piers Morgan, che ha invitato gli uomini a sottoporsi a controlli regolari. Clarkson, noto per la sua lunga carriera alla guida di "Top Gear" e successivamente di "The Grand Tour", continua a essere una delle figure televisive più popolari nel Regno Unito. Oggi conduce anche il quiz show "Who Wants to Be a Millionaire?", oltre al successo di "Clarkson’s Farm", arrivato alla quinta stagione. 

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Categoria: spettacoli

17:30

Mondiali, polemica Portogallo: federazione invita politici al debutto ed è scontro in Parlamento

(Adnkronos) - La partita d'esordio del Portogallo di Cristiano Ronaldo ai Mondiali 2026 diventa un caso politico. Oggi, mercoledì 17 giugno, i lusitani giocheranno la loro prima partita in Coppa del Mondo contro la Repubblica Democratica del Congo e la sfida è già al centro delle polemiche in patria. Il motivo? Una serie di inviti della federazione portoghese ai capigruppo dei vari partiti, per il match contro la nazionale africana. A scatenare le reazioni il regolamento parlamentare, che vieta ai deputati di accettare regali di un valore superiore a 150 euro, perché potrebbero compromettere l'indipendenza nell'esercizio del mandato. 

La normativa prevede però un'eccezione per gli inviti e le forme di ospitalità rivolti ai gruppi politici o ai partiti (e non ai singoli), come nel caso dell'offerta avanzata dalla Federcalcio portoghese. L'iniziativa ha acceso così le discussioni tra i parlamentari, con i capigruppo che hanno deciso poi di rinunciare al viaggio negli Stati Uniti per seguire la nazionale del ct Roberto Martinez. Un deputato di sinistra, Fabian Figueiredo, ha cavalcato poi la questione, invitando la federazione a dare il suo posto a una delle persone colpite dalle alluvioni dello scorso inverno, oppure a un operatore della Protezione civile. 

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Categoria: sport

17:04

Ascolti tv, 16 giugno: i Mondiali 2026 su Rai1 vincono la prima serata con il 31,6%

(Adnkronos) - I Mondiali 2026 hanno vinto la prima serata con il 31,6% di share. Il match Francia-Senegal trasmesso da Rai1 ha incollato allo schermo 5.686.000 telespettatori. Su Canale 5 la replica di 'Gigi e Vanessa Insieme' ha intrattenuto 1.654.000 telespettatori, pari al 13,2%. Su Italia1 'Ti presento i miei' è stato visto da 720.000 telespettatori, pari al 4,5%. Su Rete 4, 'È Sempre Cartabianca' ha totalizzato 715.000 telespettatori, pari al 6,2%. 

Su Rai3 'Che Ci Faccio Qui' ha radunato 679.000, pari al 4%. Su Rai2, 'Storie al Bivio di Sera' ha conquistato 506.000 spettatori e il 4,8%.Su La7 'Epstein – Sopravvissute all’Incubo' ha ottenuto 534.000 telespettatori e il 3,1%. Su Tv8 'Money Road – Ogni Tentazione ha un Prezzo' ha segnato 396.000 telespettatori, pari al 2,4%. Infine, sul Nove 'Spy' 345.000 telespettatori con il 2.4%. 

Nella fascia di access prime time, su Canale 5 'La Ruota della Fortuna' ha raccolto 4.777.000 telespettatori pari al 25,1%. Su Rai1 'Cinque Minuti' si è attestato a 3.608.000 telespettatori (22%), mentre il Pre partita Francia‑Senegal dei Mondiali 2026 ha ottenuto 3.474.000 telespettatori, pari al 19,7%. 

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Categoria: spettacoli

16:52

Il tifoso della Roma 'star' social ai Mondiali: lo show e la caduta in diretta

(Adnkronos) - L'esultanza e la caduta in 'mondovisione'. Un tifoso della Roma protagonista ai Mondiali 2026. Il collegamento di una tv da Seattle, dove si è giocato il match tra Egitto e Belgio, diventa un assist per un giovane supporter giallorosso. Il ragazzo indossa una maglia storica della Roma, utilizzata dal club capitolino prima del terzo scudetto conquistato nel 2001. Il tifoso approfitta della presenza della telecamera e del reporter di un'emittente americana. Inizia lo show alle spalle del giornalista: maglia esibita, probabile accenno di Dybala Mask. 

 

All'improvviso, però, ecco il capitombolo: fatale forse l'incrocio di gambe con un altro tifoso. Nella scena vagamente fantozziana, il fan della Roma commette fallo su un incolpevole passante, che finisce per terra. Il giornalista si volta e assiste all'epilogo: il tifoso giallorosso si rialza e si allontana zoppicante... Inutile sottolineare che il video rimbalza su X e diventa un assist in particolare per i profili di tifosi della Lazio, tra ironie e risposte che accendono il derby social in versione World Cup. 

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Categoria: sport

16:51

D’Amico (Viridis): "Autonomia energetica è fondamentale"

(Adnkronos) - “È importantissimo garantire l’approvvigionamento energetico del Paese senza dipendere da fonti estere. L’energia solare ci permette di produrre in Italia energia che consumiamo, aumentando la nostra autonomia”. Lo ha detto Claudio D’Amico, presidente di Viridis Energia, intervenendo oggi all’inaugurazione dell’impianto fotovoltaico di Poviglio, in provincia di Reggio Emilia, recentemente allacciato alla rete elettrica nazionale e considerato una best practice per integrazione progettuale. L’infrastruttura è stata realizzata da Viridis Energia, società del Gruppo Fnm attiva nella produzione di energia da fonti rinnovabili. 

D’Amico ha sottolineato anche il ruolo del fotovoltaico nella tutela del territorio: “Realizziamo impianti soprattutto su aree industriali dismesse, come in questo caso a Poviglio, preservando il suolo che altrimenti potrebbe essere occupato da capannoni. I nostri impianti sono rimovibili, il terreno resta permeabile, il verde continua a crescere e l’area continua ad assorbire l’acqua piovana, senza forme di inquinamento. A fine vita l’area può tornare completamente allo stato originario”. 

Il presidente di Viridis Energia ha poi richiamato il tema della proprietà dei terreni e della sovranità industriale. “Come scelta industriale acquistiamo i terreni e ne garantiamo la proprietà in mani italiane - ha detto - In un contesto in cui molte aziende straniere stanno acquistando terreni nel Paese, riteniamo importante salvaguardare anche questo aspetto della sovranità nazionale. Con questi impianti produciamo energia rinnovabile senza inquinare, tuteliamo l’ambiente e garantiamo l’approvvigionamento energetico in modo indipendente”. 

Infine, D’Amico ha evidenziato il modello di collaborazione con le comunità locali: “Vogliamo condividere il valore creato con i territori. I nostri impianti non inquinano, non portano problemi, non consumano il suolo, quindi non danno problemi alla comunità locale che ci ospita. Per questo realizziamo accordi con i Comuni per opere pubbliche: impianti fotovoltaici sulle scuole o sui municipi, parchi giochi e colonnine di ricarica per auto elettriche alimentate dal nostro impianto, con energia a costi ridotti per i cittadini”. 

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Categoria: economia

16:49

Riccieri (Viridis): "L'impianto di Poviglio produce +20% all'anno rispetto a un sistema fisso"

(Adnkronos) - “Quello di Poviglio è un impianto fotovoltaico da 12 MW e produce circa 16 GWh l’anno di energia elettrica rinnovabile. È dotato di pannelli fotovoltaici monocristallini Trina Solar e inverter Huawei ed è equipaggiato con un sistema di inseguimento solare monoassiale che permette di massimizzare la produzione di energia. Rispetto a un sistema fisso produce circa il 20% in più all’anno”. Così Matteo Riccieri, amministratore delegato di Viridis Energia, durante l’inaugurazione del nuovo impianto fotovoltaico di Poviglio in provincia di Reggio Emilia. L'infrastruttura si sviluppa tra i comuni di Poviglio e Boretto ed è stata realizzata proprio da Viridis Energia, società del Gruppo Fnm attiva nella produzione di energia da fonti rinnovabili. 

Il progetto - ha aggiunto - ha seguito un iter autorizzativo articolato tra livello nazionale e territoriale. “L’energia viene trasformata in media tensione, 20.000 volt, e immessa nella rete elettrica. L’impianto ha seguito un iter autorizzativo a livello nazionale presso il Mase (ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica) per la valutazione di impatto ambientale e successivamente a livello provinciale presso Arpae per l’autorizzazione unica”, ha spiegato. 

Riccieri ha infine illustrato le opere di compensazione e il modello di gestione e manutenzione: “Sono state concordate opere compensative con i comuni di Poviglio e Boretto, legate alla realizzazione di impianti fotovoltaici su strutture pubbliche e all’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici a disposizione dei cittadini. L’impianto verrà monitorato dai tecnici di Viridis Energia da Ancona, dove seguiamo tutti i nostri impianti, e dopo i due anni di garanzia contrattuale sarà preso in carico dai nostri tecnici interni”. 

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Categoria: economia

16:49

G7, Meloni: "Soddisfatta dei risultati, ringrazio Macron. Rapporto con Trump immutato"

(Adnkronos) - Il G7 che si è concluso oggi a Evian è stato "un vertice importante", dei cui risultati "sono soddisfatta, ringrazio Macron per l'organizzazione". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa. Al summit si è registrato "un ottimo clima", "ci siamo congratulati con il presidente Trump per l'accordo con l'Iran", ha detto la premier, secondo la quale "da questo vertice escono sostanzialmente tre messaggi trasversali. L'unità del gruppo, la capacità del G7 di dialogare con i partner, anche direi con una capacità di allargare lo sguardo rispetto a quelli che definiremmo i blocchi tradizionali". 

"Con riguardo agli sviluppi in Medio Oriente, è stato accolto da tutti positivamente l'accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, che crediamo possa essere un importante quadro di riferimento per la stabilità della regione nel suo complesso. Chiaramente - ha sottolineato Meloni - ora è importante lavorare per la sua attuazione, a partire dalla necessità di assicurare la sicurezza delle rotte marittime internazionali e la piena libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz". "In questo quadro ho confermato ai partner che l'Italia è pronta a fare la propria parte, anche nell'ambito di eventuali missioni volte a garantire la sicurezza dei traffici commerciali, fermo restando il rispetto delle necessarie procedure autorizzative", ha aggiunto. 

"Le condizioni di un'eventuale partecipazione italiana" a una missione internazionale per garantire la navigabilità dello Stretto di Hormuz "noi le abbiamo già dichiarate: si parla eventualmente di una presenza italiana in una missione internazionale in uno scenario di pace, missione esclusivamente difensiva con la necessaria autorizzazione del Parlamento, questa è la cornice. Allo stato attuale, noi non sappiamo se quella missione sarà necessaria domani quindi stiamo aspettando, voi sapete che ci sono 60 giorni di tempo", per cui vedremo "come va questi 60 giorni" per "valutare se e quando sia il caso di partire con una missione", ha detto Meloni. 

Quanto alla guerra Ucraina-Russia, "l'obiettivo resta quello di favorire un confronto diretto tra Zelensky e Putin. Mentre Zelensky ha fin qui dimostrato un'attitudine sincera verso la soluzione del conflitto, non da ultimo con una lettera aperta che è stata inviata direttamente al presidente Putin, nessun segnale serio in questo senso è arrivato da Mosca e crediamo che quei segnali ora siano necessari", ha detto la presidente del Consiglio, spiegando che "sull'Ucraina abbiamo fatto il punto con il presidente Zelensky e analizzato una situazione sul campo molto diversa da quella che certa propaganda russa continua a raccontare".  

Rapporto con Trump. La premier ha smentito le ricostruzioni "su risate e scherzi, "poi in queste situazioni c'è anche la battuta, c'è anche il momento in cui in attesa che inizi qualcosa si fa una battuta. Però i temi che noi abbiamo trattato anche col presidente degli Stati Uniti sono i temi del vertice quindi sono temi abbastanza seri, dalla questione iraniana passando per l'Ucraina. Abbiamo parlato di immigrazione. Insomma, anche guardando al prossimo G7 che sarà a presidenza americana, ci sono state diverse occasioni di confrontarci in questi due giorni". 

"Ho trovato il rapporto" con Trump "immutato, nel senso che non c'è stato tra noi neanche bisogno di parlare. Non è che ci sono state tra noi recriminazioni o che abbiamo parlato di quello che è successo nelle ultime settimane. Io e Donald Trump siamo due persone che hanno un loro carattere abbastanza forte, siamo due persone che difendono con determinazione il loro interesse nazionale. Non c'è bisogno che ci chiariamo quando non siamo d'accordo su qualcosa, poi alla fine ognuno capisce ovviamente quale può essere il punto di vista dell'altro e quindi siamo ripartiti direttamente parlando di quello che va fatto nei prossimi mesi con la stessa naturalezza con cui lo facevamo fino a l'ultima volta che ci siamo incontrati prima di questa occasione". 

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Categoria: internazionale/esteri

16:42

Sostenibilità: indagine, 86% italiani preoccupato per impatto caro energia

(Adnkronos) - L’86% degli italiani è preoccupato per l’impatto del caro energia sui bilanci domestici e il 50% teme di non riuscire ad affrontare le spese impreviste. E' quanto emerge dalla nuova ricerca Ipsos Doxa 'Povertà energetica e benessere economico: il punto di vista delle famiglie italiane', con rilevazioni di maggio 2026, realizzata per Fondazione Banco dell’energia. 

L’indagine evidenzia una diffusa fragilità economica, fortemente alimentata dalle tensioni geopolitiche globali: l’apprensione per i rincari di luce e gas torna a salire e colpisce l’80% degli intervistati. Questo timore è strettamente legato all’instabilità internazionale, tanto che l’86% - in netto aumento rispetto al 77% della precedente rilevazione - teme l’impatto dei conflitti sulle bollette. Di conseguenza, il 54% degli italiani si dichiara insoddisfatto della propria condizione economica, descrivendo una netta perdita del potere d’acquisto: ben 8 intervistati su 10 ammettono di non poter affrontare alcune spese. Questo scenario compromette la percezione della qualità della vita per il 59% delle persone e alimenta un profondo pessimismo sul futuro, dato che il 67% ritiene che la propria situazione finanziaria peggiorerà o rimarrà invariata. La consapevolezza sulla povertà energetica sale al 75% e la percezione della gravità del fenomeno risulta superiore tra chi ha una maggiore conoscenza del tema, ovvero il 33%. 

“Le dinamiche internazionali e la volatilità delle materie prime continuano a mantenere i costi energetici al centro dell’attenzione e a pesare sui bilanci familiari, già sotto pressione. Di conseguenza, gli italiani esprimono preferenze per misure di sostegno diretto con un effetto nell’immediato; tuttavia, permangono le aspettative verso interventi di efficientamento e verso un potenziamento nell’uso delle rinnovabili. L’interesse verso le Cers resta prevalente sebbene non si osservino margini di miglioramento anche in termini di conoscenza, stante i timori, non dissipati, per costi e complessità burocratica”, dice Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos Doxa Italia. 

I dati sono stati presentati nel corso di un evento, presso la Camera di Commercio di Roma, in occasione dell'ottava Plenaria della Fondazione Banco dell’energia che festeggia quest’anno i suoi primi 10 anni di storia: dal 2016, Banco dell’energia ha raccolto e donato oltre 15 milioni di euro a sostegno di più di 20mila beneficiari in oltre 160 progetti territoriali. 

“Il clima mutato impone un serio ripensamento di tutti i sistemi energetici e dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento ma non avere energia sufficiente significa anche gravi disparità sociali e danno per le persone, per le famiglie. È un serissimo problema che come Fondazione Banco dell'energia affrontate in modo efficace, anche oltre la dimensione economica. Voi diffondete l'alfabetizzazione energetica con consulenze, con supporto ai problemi concreti. Al fianco del sostegno economico, che è una parte importante, importante è costruire anche una nuova cultura dell'energia", sottolinea Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. 

"In un contesto internazionale caratterizzato da profonde tensioni geopolitiche che alimentano l'incertezza economica e accrescono le preoccupazioni delle famiglie, il Banco dell’energia può assumere un ruolo fondamentale - commenta Roberto Tasca, presidente della Fondazione Banco dell’energia - In questi dieci anni di attività abbiamo costruito un modello fondato sulla collaborazione tra istituzioni, terzo settore e aziende partner. Grazie a questa alleanza, abbiamo sviluppato iniziative su tutto il territorio nazionale, coniugando solidarietà ed efficienza energetica e supportando concretamente oltre 20mila persone in situazioni di vulnerabilità. Oggi, la povertà energetica coinvolge circa 2,4 milioni di famiglie: per questo dobbiamo guardare al futuro con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il nostro impatto. Per contribuire a una transizione energetica sempre più giusta e inclusiva continueremo a promuovere progetti territoriali, percorsi di formazione e modelli innovativi come le comunità energetiche rinnovabili e solidali". 

Nel corso della Plenaria Luiss e Oipe - Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica hanno presentato il paper scientifico 'La Povertà Energetica: situazione attuale e politiche in quattro Paesi Europei'. Lo studio offre un'analisi comparativa approfondita sull’andamento del fenomeno in Italia e in una selezione di paesi europei target, tracciandone l'evoluzione e l’impatto. Ad ampliare ulteriormente l'orizzonte della riflessione l'intervento dell’ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. “Il tema energetico, anche se riusciremo a dare uno sbocco positivo alla crisi in queste settimane, resta fondamentale e bisognerebbe affrontarlo in due modi - ha detto Gentiloni - Il primo è cercando di affrontare tutta la discussione pubblica concentrandosi su un messaggio molto semplice: noi non abbiamo un modo diverso per affrontare il tema del costo d'energia del nostro Paese che non sia quello di moltiplicare le capacità prodotte dalle rinnovabili. O facciamo questo o non facciamo niente”.  

“L'altra questione è quella che state ponendo in questa sede e che sentivo centrale anche nelle strategie di direzione della Commissione Europea; qui, secondo me, il tema della differenziazione delle misure di sostegno e dello sviluppo delle comunità energetiche è fondamentale. Concentrandosi su queste io penso che si può dare un contributo rilevante alle cose che succederanno, sapendo che in fondo per il nostro Paese questa è una delle due o tre grandi priorità”, ha aggiunto. 

IL BILANCIO SOCIALE 2025 - I fondi raccolti lo scorso anno sono stati impegnati nelle quattro aree di intervento - sostegno, efficienza energetica, Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali, formazione - su 15 regioni e 56 comuni coinvolti, per un totale di oltre 60 progetti promossi. La quota maggiore corrispondente al 42% è stata impiegata nelle iniziative che uniscono sostegno ed efficientamento energetico, dedicati alle strutture del Terzo Settore, al fine di limitare consumi e impatto ambientale consentendo agli stessi Enti di destinare le risorse risparmiate per aiutare chi si trova in difficoltà. Il 37% ha permesso di realizzare progetti di sostegno. Per il 20% i fondi sono stati investiti nell’efficientamento energetico e devoluti per l’1% nelle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali - Cers, il modello di comunità energetica sociale che coinvolge le famiglie vulnerabili e le imprese. Tutti i progetti di Banco dell’energia sono integrati con percorsi di formazione con sessioni di educazione al risparmio energetico tenuti dai 'Tutor per l’Energia Domestica - Ted', figure professionali formate attraverso Rete Assist, rivolti sia ai beneficiari dei progetti che alla cittadinanza: 92 Ted sono stati formati coinvolgendo 54 enti del Terzo Settore. 

“La povertà energetica continua a colpire soprattutto le famiglie con figli, i nuclei monogenitoriali e gli anziani soli, categorie già esposte a condizioni di particolare vulnerabilità economica e sociale”, ricorda Paola Valbonesi, presidente dell’Oipe - Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica.  

Nel 2024, la povertà energetica ha raggiunto il massimo storico, raggiungendo il 9,1%: una situazione che riguarda circa 2,4 milioni di nuclei familiari. Analisi più recenti fotografano una situazione critica: considerando le famiglie che fruiscono dell’edilizia residenziale pubblica di Reggio Emilia e Foggia, oltre una su due è costretta a ridurre drasticamente i consumi per il riscaldamento pur di contenere le spese, mentre il pagamento delle bollette energetiche compromette in molti casi la capacità di arrivare a fine mese. L’Oipe chiede "interventi rapidi e strutturali, presentando un decalogo di proposte articolato su tre priorità: l’istituzione di un bonus energia unico, più semplice ed efficace; un piano di interventi mirati per il social housing e l’edilizia residenziale pubblica; una campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione per rafforzare la consapevolezza dei cittadini e migliorare l’accesso agli strumenti di sostegno". 

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16:39

Adriano Pappalardo dopo il ricovero, Laerte: "Aveva un problema al cuore, ora sta bene"

(Adnkronos) - Sono migliorate le condizioni di salute di Adriano Pappalardo. Il figlio Laerte ospite oggi nel salotto di Caterina Balivo a La volta buona ha rassicurato tutti e si è scusato per aver allarmato gli utenti dopo aver pubblicato una foto in cui mostrava il padre in un letto d'ospedale.  

Pappalardo è già stato dimesso: "Ora sta bene", ha detto il figlio spiegando che Pappalardo da oltre due anni soffriva di fibrillazione atriale che "lo affiggeva psicologicamente". "Mio padre è stato operato al cuore", ha continuato Laerte spiegando che la fibrillazione atriale gli provocava "battiti irregolari". Già in passato, Adriano Pappalardo, aveva provato a risolvere il problema: "Aveva fatto un intervento precedente che non aveva funzionato quindi si era cronicizzata".  

Ora l'incubo è finito e papà Adriano è tornato a casa: "Papà ora sta bene, grazie al professore Andrea Natale", il chirurgo che si è preso cura di Adriano Pappalardo, "un luminare per la fibrillazione atriale, ha adottato una nuova tecnica, il metodo PFA", ha spiegato.  

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