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17:55

Anteprima d’estate, si chiude la seconda edizione dell’evento promosso da Artigiano in Fiera

(Adnkronos) - Chiude oggi Anteprima d’estate, l’evento promosso da Artigiano in Fiera che celebra la bella stagione con un’esperienza immersiva dedicata all’artigianato e alle culture del mondo. Con oltre 1.000 artigiani da 50 Paesi, si conferma molto più di una fiera: un ponte tra culture, spazio autentico di incontro e dialogo. 

  

La manifestazione ha saputo registrare una buona partecipazione, confermando il numero di visitatori della prima edizione e consolidandosi come appuntamento atteso nel calendario milanese, nonostante le difficoltà in apertura di evento, causate dallo sciopero nazionale dei trasporti di venerdì 29 maggio. Ancora una volta, Anteprima d’estate ha saputo valorizzare l’incontro diretto con gli artigiani, il racconto dei territori e delle loro tradizioni più autentiche, in un’atmosfera di festa e convivialità che anticipa l’arrivo dell’estate, come testimoniano i numerosi commenti raccolti sui social: “Ogni visita, per me, è un nuovo viaggio. E anche stavolta qui da voi ho trovato qualcosa di profondamente diverso da ciò che spesso vedo e ascolto ogni giorno tra la gente, in televisione o sui giornali.  

Nei padiglioni ho incontrato persone provenienti da culture diverse, capaci di convivere in pace nonostante le tante difficoltà del mondo e di raccontare attraverso il proprio lavoro la bellezza e l’unicità della propria storia. Grazie!”. "Acquistare prodotti da tutto il mondo, parlare con gli espositori che ti raccontano ognuno qualcosa di sé, della loro cultura, del loro territorio... sono queste le cose che ti rimangono quando torni a casa! "."Incontrare gli artigiani, vedere dal vivo tutte quelle creazioni...tutti quei colori e profumi nei padiglioni... come sempre un'esperienza unica!".  

 

  

“Siamo profondamente grati per quanto vissuto in questi giorni: una partecipazione sentita e autentica, che conferma la forza di questo nuovo progetto e il legame con il nostro pubblico e con le imprese artigiane. In questi giorni di ponte, migliaia di visitatori hanno scelto di trascorrere il proprio tempo nei padiglioni di Fieramilano Rho, partecipando a una grande vetrina della creatività dedicata alla bella stagione. Il risultato che abbiamo raggiunto testimonia la fiducia nel nostro progetto e nella sua capacità di offrire un’esperienza unica, fatta di incontro, scoperta e condivisione, malgrado lo sciopero di venerdì 29, che ci ha inevitabilmente danneggiato ” ha dichiarato Antonio Intiglietta, Presidente di Ge.Fi. spa. 

  

“Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito a rendere speciale questa seconda edizione: gli artigiani, che hanno nuovamente dimostrato fiducia e partecipazione; il pubblico, che con entusiasmo ha accolto questo format estivo; le Istituzioni, le Forze dell’Ordine, Fiera Milano e tutti i partner e i collaboratori che, con il loro impegno, hanno reso possibile la realizzazione di questo evento” ha concluso Intiglietta.  

  

L’appuntamento è ora per la storica edizione invernale di Artigiano in Fiera, in programma dal 5 al 13 dicembre 2026 a Fieramilano Rho, dove micro e piccole imprese dall’Italia e dal tutto il mondo torneranno a presentare le proprie eccellenze, rinnovando un’esperienza unica di incontro tra culture, tradizioni e creatività. 

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Categoria: economia

17:48

2 giugno, Donzelli: "Salis vuole abolire parata? Allergia a divise coerente con la sua storia"

(Adnkronos) - Per Ilaria Salis la parata del 2 giugno va abolita? "La sua allergia alle divise è coerente con la storia di chi si è candidato in Parlamento per scappare dalle conseguenze di azioni violente e vigliacche". Lo dice all'Adnkronos il responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli, rispondendo alle dichiarazioni dell'eurodeputata di Avs, che ha proposto di cancellare la parata militare del 2 giugno "e restituire alla Festa della Repubblica il suo originario carattere civile, popolare e democratico". 

"Noi - puntualizza Donzelli - siamo grati alle donne e agli uomini, in divisa e non, che hanno sfilato oggi e che ogni giorno rendono l’Italia orgogliosa delle proprie azioni nel mondo. Se la Repubblica italiana esiste oggi ed esisterà domani è grazie a chi la difende ogni giorno". 

"Non abbiamo visto stamattina Conte, Schlein, Fratoianni, Bonelli, Boldrini a festeggiare ai Fori Imperiali. Non sappiamo se avessero impegni improcrastinabili o se la pensano come Ilaria Salis. Sappiamo però che le donne e gli uomini che hanno sfilato questa mattina continueranno a difendere la Repubblica italiana anche per la Libertà di chi non gli sarà mai grato", chiosa il deputato di Fdi. 

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Categoria: politica

17:37

Addio a Owain Rhys Davies, l'attore di 'Twin Peaks' è morto a 44 anni

(Adnkronos) - È morto a 44 anni l’attore gallese Owain Rhys Davies, noto al grande pubblico per il ruolo dell’Agente Wilson nel revival della serie "Twin Peaks", la serie cult creata da David Lynch e Mark Frost e tornata sugli schermi nel 2017. A dare la notizia, come riporta la Bbc, è stato il fratello Rhodri, che sui social ha scritto che l’attore è scomparso “improvvisamente, in modo naturale e sereno”. Nel suo messaggio, Rhodri ha espresso anche il profondo dolore della famiglia: “Sono incredibilmente orgoglioso di mio fratello. Sappiamo che questa perdita sarà sentita da molte persone e ci conforta sapere quanto fosse amato”. Il fratello ha inoltre chiesto rispetto per la privacy, aggiungendo che restano “domande senza risposta sulle circostanze della sua morte”. 

Owain Rhys Davies era conosciuto soprattutto per la sua interpretazione in "Twin Peaks", ma aveva preso parte anche ad altre produzioni internazionali. Tra queste la serie fantascientifica di Netflix "The OA", con Brit Marling e Jason Isaacs, il film "Alice attraverso lo specchio" e la commedia horror "A Serial Killer’s Guide to Life". 

Anche il profilo ufficiale di "Twin Peaks" ha voluto ricordarlo con un messaggio di cordoglio: “I nostri pensieri sono con la sua famiglia, i suoi amici e tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato. Grazie per aver fatto parte del mondo di Twin Peaks, Agente Wilson”. Tributi sono arrivati anche dal Welsh National Theatre, che ha definito l’attore “un talento straordinario il cui lavoro ha arricchito il teatro e lo schermo gallese”. Nella nota si legge: “La sua passione, creatività e dedizione hanno lasciato un segno duraturo nella vita culturale del Galles. La comunità artistica è più povera per la sua perdita e possiamo solo immaginare le molte storie che avrebbe ancora raccontato”. Il messaggio si conclude con un saluto in gallese: “Cysga’n dawel, Owain” (riposa in pace, Owain). (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

17:08

A Firenze scritte choc con minacce a Meloni: "Sei la prima della lista". Digos avvia accertamenti

(Adnkronos) - "Meloni prima della lista" e "Meloni appesa": sono le scritte intimidatorie contro la presidente del Consiglio apparse nel quartiere 2 a Firenze. La denuncia è del consigliere di quartiere nel gruppo di Fratelli d'Italia, Simone Sollazzo, che su Facebook ha postato anche una foto. La Digos della questura di Firenze ha avviato accertamenti dopo il ritrovamento delle due scritte intimidatorie comparse nel sottopasso dell'Affrico, nel quartiere di Campo di Marte. Gli investigatori stanno avviando le verifiche per risalire agli autori del gesto e si sta verificando la presenza di telecamere di sorveglianza. 

"Nel giorno della Festa della Repubblica mi sono imbattuto in queste scritte nel Quartiere 2 che invocano la morte del Presidente del Consiglio - spiega Sollazzo nel post - Un episodio vergognoso che non può essere liquidato come una semplice bravata o come una manifestazione di dissenso politico. In democrazia si può criticare un Governo, contestare una maggioranza, combattere politicamente un avversario. Ciò che non si può fare è alimentare odio e minacce. Per questo provvederò a scrivere immediatamente al Presidente del Quartiere e al Sindaco di Firenze affinché la scritta venga rimossa quanto prima, ma anche perché arrivi una presa di posizione chiara, netta e senza ambiguità su quanto accaduto". 

"Le istituzioni democratiche meritano rispetto sempre, indipendentemente dal colore politico di chi le rappresenta. E proprio oggi, 2 giugno, questa dovrebbe essere una convinzione condivisa da tutti. Mi auguro che la condanna sia unanime e immediata. Perché la democrazia non si difende a giorni alterni e non cambia valore a seconda di chi è il bersaglio. Troppo spesso infatti assistiamo a indignazioni selettive: parole durissime quando ad essere colpiti sono alcuni, silenzi imbarazzanti quando nel mirino finiscono esponenti del centrodestra o il Presidente del Consiglio. Solidarietà al nostro Presidente, Giorgia Meloni", conclude Sollazzo. 

"Le minacce di morte rivolte alla Presidente del Consiglio comparse in un sottopasso in città sono inaccettabili", scrive sui social la sindaca di Firenze Sara Funaro, postando la foto delle scritte minacciose rivolte alla premier. "La politica può e deve essere confronto ma mai odio o violenza. Il rispetto per le persone e le istituzioni non può mai venire meno, a prescindere dal colore politico. Abbiamo già attivato gli interventi per la rimozione delle scritte. Difendere il dibattito democratico significa condannare senza esitazioni ogni forma di intimidazione e violenza politica. A Giorgia Meloni la mia solidarietà", aggiunge Funaro. 

 

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Categoria: politica

17:00

Union Brescia-Ascoli: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - È il giorno della finale d'andata dei playoff di Serie C. Oggi, martedì 2 giugno, l'Union Brescia sfida l'Ascoli - in diretta tv e streaming - nell'ultimo atto degli spareggi che regaleranno la promozione in Serie B. La squadra lombarda ha superato il Catania nell'ultimo turno, mentre i marchigiani hanno battuto la salernitana. Il ritorno è in programma domenica 7 giugno. 

 

La finale tra Union Brescia e Ascoli è in programma oggi, martedì 2 giugno, alle ore 21.15. Ecco le probabili formazioni: 

Union Brescia (3-4-1-2): Gori; Balestrero, Silvestri, Rizzo; Armati, Mercati, Mallamo, De Maria; Lamesta, Marras; Crespi. All. Corini 

Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Guiebre; Milanese, Damiani; Del Sole, Rizzo Pinna, D'Uffizi; Chakr. All. Tomei 

 

La finale Union Brescia-Ascoli sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche in chiaro su quelli RaiSport. Il match si potrà vedere anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW, su RaiPlay e su LaBChannel. 

 

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Categoria: sport

16:41

Dalglish ha il cancro, la conferma dell'ex attaccante del Liverpool

(Adnkronos) - Kenny Dalglish ha il cancro. Oggi, martedì 2 giugno, l'ex calciatore di Liverpool e Celtic ha confermato la notizia lasciata trapelare per sbaglio sui suoi profili social nei giorni scorsi. "Come anticipato involontariamente da un mio post sui social media, sono attualmente sottoposto a cure per il cancro", ha scritto Dalglish in un altro post pubblicato sui suoi canali ufficiali, "a differenza dell'uso del mio telefono cellulare, il trattamento sta andando bene". 

"Idealmente, la faccenda sarebbe dovuta rimanere privata, perché è così che dovrebbe essere, ma le mie scarse competenze tecnologiche mi hanno forzato la mano", ha continuato l'ex attaccante scozzese, "ovviamente non intendevo rendere pubblica la questione, quindi apprezzerei se la mia privacy e quella della mia famiglia fosse rispettata". 

"Come sempre, grazie al meraviglioso staff medico che ha dimostrato un'incredibile cura e discrezione, non solo per me ma per molti, molti altri. Fanno onore a loro stessi", ha concluso Dalglish. 

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Categoria: sport

16:39

E' morto Giacomo Piperno, attore e doppiatore dalla carriera eclettica

(Adnkronos) - L'attore e doppiatore Giacomo Piperno, eclettico e poliedrico interprete tra cinema e televisione, grazie alla sua versatilità, professionalità e passione per l’arte scenica, è morto all'età di 90 anni al Policlinico Umberto I di Roma. A dare l’annuncio della scomparsa, come riporta l'Adnkronos, sono stati i figli.  

Nato a Roma il 20 gennaio 1936 in una famiglia ebraica, Piperno scampò alle deportazioni fuggendo in Svizzera con i famigliari nei giorni del rastrellamento nel ghetto di Roma dell'ottobre 1943. Debuttò nel 1960 con un ruolo televisivo in "Tenente Sheridan: una gardenia per Helena Carrel" (1960), ma fu con il film "Commandos" (1968) che la sua carriera prese slancio. Da allora, la sua versatilità lo portò a interpretare ruoli drammatici, storici e comici sul grande e piccolo schermo, spaziando da "Sacco e Vanzetti" (1971) di Giuliano Montaldo, a "Rugantino" (1973) di Pasquale Festa Campanile, fino all'episodio "In banca" di "Tu mi turbi" (1982) con la regia di Roberto Benigni. Per Benigni ha sempre recitato anche in "Il piccolo diavolo" (1988). Tra gli altri film ha recitato in "Il camorrista" (1986) di Giuseppe Tornatore, "Splendor" (1988) di Ettore Scola, "Porte aperte" (1990) di Gianni Amelio, "Il portaborse" (1991) di Daniele Luchetti, "Pasolini, un delitto italiano" (1995) di Marco Tullio Giordana. In televisione partecipò a numerose serie e miniserie, tra cui "Napoleone a Sant’Elena" (1973) e "Caterina e le sue figlie" (2005-2007), dove interpretava il marito del personaggio di Iva Zanicchi. Il suo talento si estendeva anche al doppiaggio: tra gli anni Sessanta e Ottanta prestò la voce a interpreti come Gene Hackman e Philippe Leroy, contribuendo a rendere memorabili i personaggi sul grande schermo italiano.  

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Categoria: spettacoli

16:26

Roland Garros, Zverev litiga con l'arbitro: "La palla è fuori"

(Adnkronos) - Alexander Zverev litiga con l'arbitro al Roland Garros 2026. Oggi, martedì 2 giugno, il tennista tedesco ha sfidato lo spagnolo Rafa Jodar nei quarti di finale dello Slam di Parigi, in una partita segnata anche da qualche momento di nervosismo. Protagonista, ancora una volta, una chiamata della giudice di sedia considerata dubbia da Zverev, che ha quindi iniziato a discutere con l'arbitro. 

Succede tutto nel secondo set. Nel corso del terzo game, un dritto di Jodar colpisce un pezzo di linea e viene chiamato in campo dall'arbitro. A questo punto però arrivano le proteste di Zverev, che va a vedere il segno e indica alla giudice di linea di avvicinarsi. "È fuori", dice il tedesco indicando il presunto punto di impatto della pallina, contestato però dall'arbitro, che gli fa notare con una parte sia effettivamente sulla linea. 

La spiegazione però non sembra convincere Zverev, che torna a fondocampo scuotendo la testa, in aperta polemica con la decisione. 

 

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Categoria: sport

16:25

Cosenza, sopravvissuto a strage migranti: "Ho visto l'orrore, sono vivo per miracolo, è mafia del Pakistan"

(Adnkronos) - "Ho visto l'orrore, sono vivo per miracolo”. Il Tgr Calabria ha rintracciato e intervistato in esclusiva il giovane bracciante agricolo, unico sopravvissuto della strage di braccianti compiuta ieri ad Amendolara. Si tratta di un cittadino afghano che viveva insieme alle vittime a Villapiana. Due persone sono state fermate. "Ho pensato di morire" ha detto ai microfoni del giornalista Francesco Salvatore l'uomo sfuggito all'eccidio in cui sono morti bruciati vivi quattro braccianti. L'uomo afferma che tre vittime erano afghane e che i due fermati accusati di omicidio volontario erano coloro che volevano dei soldi per il trasporto, che le vittime non volevano dare. A quel punto, ha raccontato, i due hanno gettato prima la benzina nell'abitacolo e poi un accendino, bruciando vivi i quattro migranti. Lui è riuscito a fuggire rompendo un finestrino e nel video si vede con le braccia fasciate per le ustioni. 

L'uomo ha anche detto che i cittadini pakistani minacciavano lui e gli altri con coltelli e pistole per farlo lavorare e che non li pagavano. "I soldi non ce li davano, da mangiare sì, la casa sì ma i soldi no" ha raccontato, aggiungendo che c'è una "grande mafia del Pakistan". 

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Categoria: cronaca

16:13

Mondiali, il Brasile parte e l'aereo viene... battezzato

(Adnkronos) - Il Brasile 'battezzato' in vista dei Mondiali 2026. La Nazionale verdeoro allenata da Carlo Ancelotti è partita nella serata di ieri per gli Stati Uniti, dove tra meno di dieci giorni inizierà la rassegna iridata, ospitata insieme a Messico e Canada. Al momento della partenza però, l'aereo che trasportava i calciatori è stato, a tutti gli effetti, battezzato. 

L'aereo infatti, durante la fase di rullaggio, è passato tra due autopompe che formavano un vero e proprio arco d'acqua. Un modo per augurare buona fortuna al viaggio della Nazionale, che sogna il sesto titolo Mondiale della sua storia.  

Il 'battesimo' non è comunque una novità, con il rituale che si svolge in occasione dei primi viaggi degli aerei o al momento della partenza per eventi importante, proprio come la Coppa del Mondo. 

 

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Categoria: sport

16:04

Usa, Trump nomina Pulte direttore ad interim Intelligence nazionale

(Adnkronos) - Donald Trump annuncia la nomina di William J. Pulte, attuale direttore della Federal Housing Finance Agency e presidente di Fannie Mae/Freddie Mac, a direttore ad interim dell'Intelligence nazionale. Pulte prende il posto di Tulsi Gabbard, che si era dimessa il mese scorso, sostenendo di voler stare vicina al marito, a cui è stato diagnosticato un tumore. "William vanta una profonda esperienza nella gestione delle questioni più delicate in America, della sicurezza e della solidità dei mercati", scrive il presidente americano su Truth social, precisando che durante l'interim Pulte rimarrà direttore della Federal Housing Finance Agency e presidente di Fannie Mae/Freddie Mac". 

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Categoria: internazionale/esteri

15:58

Roland Garros, quando giocano Berrettini-Arnaldi e Cobolli? Data, orario e dove vederli in tv

(Adnkronos) - Quando giocano Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli al Roland Garros 2026? I tre tennisti azzurri sono riusciti a raggiungere i quarti di finale dello Slam di Parigi, battendo rispettivamente Juan Manuel Cerundolo, Frances Tiafoe e Zachary Svajda negli ottavi. 

Tutti si trovano nella stessa parte di tabellone, che ora presenterà il 'derby dei Matteo' tra Berrettini e Arnaldi. L'Italia ha quindi la certezza di avere almeno un tennista in semifinale al Roland Garros, mentre Cobolli se la vedrà con Auger-Aliassime. 

Tutte le sfide sono in programma domani, mercoledì 3 giugno, con Cobolli ad aprire il programma del tabellone maschile sul Philippe-Chatrier. Il match con Auger-Aliassime è fissato come terzo match dopo i due quarti femminili, Kalinskaya-Chwalinska e Sabalenka-Shnaider, con la sfida che dovrebbe iniziare per le ore 15 circa. 

Sessione serale invece per il derby tra Berrettini e Arnaldi, che inizierà quindi alle ore 20.15 sul Philippe-Chatrier. 

 

Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

15:37

Iran, Azmoun non convocato per i Mondiali: "È un traditore"

(Adnkronos) - Sardar Azmoun considerato un "traditore" in Iran. L'ex attaccante della Roma, che oggi gioca in Qatar con lo Shabab Al Ahli, è stato etichettato come un nemico della Repubblica islamica e non convocato dalla sua Nazionale per i Mondiali 2026, che si svolgeranno tra meno di 10 giorni in Stati Uniti, Messico e Canada. Ci sarà invece l'ex Inter Mehdi Taremi. 

Nonostante sia considerato uno dei calciatori più talentuosi della sua generazione, Azmoun non è stato chiamato dal ct iraniano a causa di dissapori con il regime del Paese. La causa è una foto postata su Instagram dallo stesso Azmoun negli scorsi mesi, quando l'Iran si trovava in piena guerra con gli Stati Uniti, che ritrae l'attaccante stringere la mano al Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohammed bin Rashid, uno degli alleati di Donald Trump in Medio Oriente. 

Quella foto non gli è costata soltanto la convocazione ai prossimi Mondiali, ma anche, come detto, l'etichetta di "traditore" dai suoi stessi connazionali. Azmoun ha voluto quindi rispondere alle critiche con un lungo post su Instagram: "A causa di qualche incomprensione, qualcuno ha espresso un giudizio affrettato, quindi voglio dire qualche parola dal profondo del mio cuore", ha scritto l'ex attaccante della Roma. 

"Molti anni fa, prima di essere chiamato dalla nazionale iraniana, ricevetti una grossa offerta finanziaria da un altro paese, ma la mia unica risposta fu che ero figlio dell'Iran e volevo giocare per il popolo del mio paese e renderlo felice", ha raccontato Azmoun, "quando ho indossato la maglia della nazionale del mio Paese, mi sono promesso che ogni volta che giocherò per l'Iran, lavorerò duro per rendere le persone felici di seguire il calcio con amore, soprattutto i ragazzi che sono contenti della nostra vittoria nelle nostre città e villaggi più remoti". 

"Ho sempre giocato con orgoglio per la mia nazionale. Quando abbiamo vinto, ero orgoglioso di me stesso e della mia squadra, e quando non abbiamo vinto, ero il più triste del mondo. Amo il calcio e amo le brave persone del mio Paese, le persone che mi hanno sempre dato energia con il loro amore e il loro sostegno", ha continuato Azmoun, "forse molte persone sanno le piccole cose faccio: dalla prenotazione di tutti gli hotel per la sicurezza delle persone care durante la guerra, alla fornitura di acqua per i villaggi remoti del Golestan, oltre al sostegno alle donne di Wallibal, al basket e al ciclismo. Queste cose rappresentato solo una parte del mio amore per l'Iran". 

"Ovunque giochi a calcio, la mia identità, il mio cuore e il mio onore sono l'Iran. Sono un calciatore e amo il calcio e tutto ciò che ho realizzato nella vita è prima per la grazia di Dio, poi lo sforzo, il sostegno e l'amore della mia cara gente, e per questo amore sono sempre grato alla gente del mio Paese", ha concluso Azmoun, "auguro quindi successo e onore alla mia nazionale, ai giocatori, allo staff tecnico che parteciperà alla Coppa del Mondo. Grazie a Dio per aver reso felici i compagni e i cuori del popolo iraniano". 

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Categoria: sport

15:36

2 giugno, Bersaglieri a Palazzo Chigi: concerti in Piazza Colonna per la Festa della Repubblica

(Adnkronos) - In occasione della Festa della Repubblica, Palazzo Chigi ha aperto eccezionalmente le proprie porte ai cittadini, offrendo al pubblico l’opportunità di visitare la sede della Presidenza del Consiglio. Ad accompagnare l’apertura straordinaria è un ricco programma di esibizioni affidato alle Bande musicali e alle Fanfare delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e del sistema del soccorso pubblico, protagoniste di una lunga maratona musicale. 

La giornata si è aperta nel Cortile d’Onore di Palazzo Chigi con l'esecuzione dell’Inno Nazionale da parte della Fanfara dei Bersaglieri. Successivamente i musicisti si sono esibiti anche in Piazza Colonna: tra i brani eseguiti, “’O surdato ’nnammurato” e le musiche tratte da “La vita è bella”, accolte dagli applausi dei numerosi visitatori presenti. 

Nel corso della giornata si alterneranno le esibizioni della Banda della Polizia Locale di Roma Capitale, della Banda del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, della Banda della Croce Rossa Italiana, della Banda della Guardia di Finanza, della Banda della Polizia Penitenziaria, della Banda della Polizia di Stato, della Banda dell’Arma dei Carabinieri, della Banda dell’Aeronautica Militare e della Banda della Marina Militare. La manifestazione si concluderà intorno alle 19.15 con il ritorno della musica nel Cortile d’Onore, dove la Banda dell’Esercito eseguirà il “Canto degli Italiani”. 

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Categoria: politica

15:17

Braccianti bruciati vivi ad Amendolara, Occhiuto pubblica il video: "Notizie che fanno vacillare la fiducia nell'umanità

(Adnkronos) - Nel giorno della Festa della Repubblica, mentre l'Italia celebra gli 80 anni del referendum che sancì la nascita della Repubblica, la Calabria resta sotto choc per la strage di Amendolara, nel Cosentino, dove quattro braccianti pakistani sono stati uccisi e dati alle fiamme all'interno di un minivan. Un delitto sul quale la Procura di Castrovillari ha già disposto il fermo di due connazionali delle vittime, accusati di omicidio plurimo e pluriaggravato. 

Secondo la ricostruzione degli investigatori, decisiva sarebbe stata la visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del distributore di carburante lungo la Statale 106 dove si è consumata la tragedia. I filmati avrebbero ripreso tutte le fasi dell'azione criminale: i due indagati avrebbero bloccato dall'esterno le portiere del veicolo mentre veniva introdotto liquido infiammabile nell'abitacolo, prima che le fiamme avvolgessero il mezzo. I sospettati sono stati rintracciati a Villapiana e sottoposti a fermo dopo un lungo interrogatorio in Questura a Cosenza. Le indagini proseguono per chiarire il movente e verificare eventuali ulteriori responsabilità. 

Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che nel messaggio per il 2 giugno ha affiancato alle celebrazioni della Repubblica il ricordo delle quattro vittime. "Oggi l'Italia celebra una delle ricorrenze più importanti, la Festa della Repubblica. Ottant'anni fa, il 2 giugno 1946, gli italiani scelsero il proprio futuro, dando vita alla Repubblica e ponendo le basi di un Paese fondato sulla libertà, sulla partecipazione, sull'unità nazionale e sul rispetto delle istituzioni democratiche", afferma il governatore. 

"È una giornata di festa, di orgoglio e di riconoscenza verso quanti, in questi ottant'anni, hanno contribuito a costruire un'Italia più forte, più moderna e più giusta. Ma oggi, in Calabria, accanto al sentimento di festa, c'è anche un profondo dolore. Siamo tutti rimasti sconvolti dalla tragica vicenda dei quattro braccianti pakistani uccisi e bruciati vicino ad Amendolara, nel Cosentino. Una storia agghiacciante, che scuote le nostre coscienze e che ci pone interrogativi profondi sul dramma delle migrazioni, sul valore della dignità umana e sulle responsabilità che una società civile deve assumersi nei confronti delle persone più fragili". 

"Anche in una giornata di celebrazione come questa, non possiamo restare indifferenti davanti a una tragedia così dolorosa. Al contrario, essa ci richiama a una riflessione sul Paese che siamo e su quello che vogliamo continuare a costruire, ispirandoci ogni giorno ai principi di umanità, solidarietà e rispetto della persona, che sono alla base della nostra Repubblica", prosegue Occhiuto. 

Il presidente della Regione esprime quindi "vicinanza, cordoglio e solidarietà alle famiglie delle vittime" e auspica che "il lavoro degli inquirenti, ci sono già stati due fermi, consenta di fare rapidamente piena luce sull'accaduto, accertando tutte le responsabilità". 

Successivamente Occhiuto ha pubblicato sul proprio profilo Instagram il video della strage, accompagnandolo con una breve riflessione: "Ci sono notizie che fanno vacillare la fiducia nell'umanità". Un messaggio che riassume lo sgomento suscitato da una vicenda destinata a segnare profondamente la comunità calabrese mentre gli investigatori continuano a lavorare per ricostruire tutti i dettagli del massacro. 

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Categoria: cronaca

15:07

2 giugno, l'omaggio della presidente Metsola a Bruxelles

(Adnkronos) - La presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, maltese, ha partecipato stamani alla celebrazione della Festa della Repubblica nella sede di Bruxelles, organizzata da Fratelli d'Italia con la Fanfara dei Bersaglieri dell'Etna. Nel video, il saluto della presidente prima che la fanfara eseguisse due inni, quello italiano e quello europeo. 

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Categoria: internazionale/esteri

15:03

Ilaria Salis contro parata 2 giugno: "Bisogna abolirla e restituire carattere civile a festa"

(Adnkronos) - Ilaria Salis contro la parata militare del 2 giugno. Oggi si festeggia la Festa della Repubblica, caratterizzata dalla parata militare che però non piace all'eurodeputata di Avs. Salis ha infatti pubblicato un post sul suo profilo Facebook dicendo la sua su una Festa che, secondo lei, andrebbe 'riformata'. 

"In un’epoca pericolosamente segnata da riarmo, militarismo e guerre sempre più vicine, servirebbe il coraggio di compiere una scelta forte e controcorrente: abolire la parata militare del 2 giugno e restituire alla Festa della Repubblica il suo originario carattere civile, popolare e democratico", ha scritto Ilaria Salis.  

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Categoria: politica

14:56

Arnaldi rimonta Tiafoe e telecronisti impazziscono: "È incredibile"

(Adnkronos) - Matteo Arnaldi show al Roland Garros 2026. Il tennista azzurro ha battuto l'americano Frances Tiafoe negli ottavi di finale dello Slam di Parigi, raggiungendo per la prima volta i quarti, dove affronterà Matteo Berrettini nel derby azzurro che vale un posto in semifinale. 

Tanti gli scambi epici tra i due durante il match, uno dei quali, nel decisivo quinto set, ha fatto impazzire i telecronisti americani di TNT Sports. Arnaldi è riuscito a resistere a ben due smash di Tiafoe, raggiungendo la pallina con recuperi quasi miracolosi. L'azzurro alza poi la pallina con un lob che costringe lo statunitense a indietreggare e colpire al volo, ma il terzo smash dello scambio si spegne questa volta in rete. 

La gioia di Arnaldi è irrefrenabile, così come la sorpresa dei telecronisti: "Non ci posso credere", hanno urlato al microfono, "avete mai visto qualcosa del genere?". 

 

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Categoria: sport

14:55

Ebola, Oms riduce drasticamente numero casi sospetti: da 906 a 116

(Adnkronos) - L'Oms ha drasticamente ridotto il numero di casi sospetti di Ebola in Africa centrale a 116, rispetto agli oltre 900 precedenti, con 330 casi ora confermati. Il 31 maggio, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che nella Repubblica Democratica del Congo erano stati registrati 116 casi sospetti del virus mortale, in calo rispetto ai 906 della fine della settimana precedente. Nella Repubblica Democratica del Congo sono stati confermati circa 321 casi, di cui 48 decessi, mentre nella vicina Uganda sono stati registrati nove casi confermati, tra cui un decesso. Sebbene alcuni casi sospetti siano stati confermati, molti altri sono stati esclusi dai dati dopo aver dimostrato di essere affetti da altre malattie con sintomi iniziali simili o da febbre non correlata, ha dichiarato il portavoce dell'Oms Christian Lindmeier. "Chiunque venga individuato tramite sorveglianza - ha aggiuto - o si presenti in una struttura sanitaria con sintomi simili a quelli dell'Ebola" viene considerato un caso sospetto dell'epidemia, in attesa dei risultati dei test. 

L'epidemia è stata dichiarata il 15 maggio nella provincia di Ituri, martoriata dal conflitto, nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo, paese dell'Africa centrale che ospita oltre 100 milioni di persone ed è uno dei più poveri al mondo. Si ritiene però che il virus, che si diffonde attraverso il contatto ravvicinato e i fluidi corporei e può causare una febbre emorragica fatale, si stesse diffondendo inosservato già da settimane. Lindmeier ha dichiarato ai giornalisti che, una volta sottoposti a test i soggetti sospettati di avere l'Ebola, questi venivano "in molti casi esclusi". Le precedenti cifre dell'Oms includevano anche 223 decessi sospettati di essere dovuti al virus Ebola, ma le nuove cifre non comprendono più questa categoria. Lindmeier ha suggerito che il numero fosse molto incerto, poiché includeva "persone decedute tempo fa" e i cui resti, in molti casi, non potevano essere riesumati per essere analizzati. Secondo l'Oms, nel frattempo sei persone a cui era stato confermato di aver contratto l'Ebola durante l'epidemia sono state registrate come guarite. 

Il Consiglio Europeo "invita il Consiglio Ue e la Commissione a monitorare la situazione" dell'epidemia causata dal ceppo Bundibugyo del virus Ebola nella Repubblica Democratica del Congo "e la sua evoluzione e, se del caso, a definire e coordinare le relative priorità operative". Lo riporta la bozza delle conclusioni del Consiglio Europeo del 18-19 giugno, che porta la data di ieri.  

Il Consiglio Europeo "esprime preoccupazione per la diffusione della malattia da virus Ebola nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Accoglie con favore il rapido stanziamento di fondi da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che consente una risposta immediata, compresa la sorveglianza epidemiologica, il tracciamento dei contatti e il rafforzamento delle capacità di laboratorio".  

"L'Unione Europea è pronta, come già accaduto in occasione di precedenti epidemie, a sostenere l'operato dell'Oms e dei Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie nel coordinamento e nell'attuazione di misure urgenti di contenimento e risposta", conclude. 

 

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14:43

Berrettini, gesto choc da angolo Cerundolo: 'maledizione' a Roland Garros

(Adnkronos) - Gesto choc contro Matteo Berrettini a Roland Garros 2026. Il tennista azzurro ha raggiunto i quarti di finale dello Slam di Parigi, dove sfiderà Matteo Arnaldi nel derby azzurro che vale un posto in semifinale, battendo l'argentino Juan Manuel Cerundolo negli ottavi. Durante il decisivo terzo set, deciso al tie break, Berrettini ha dovuto superare anche una 'maledizione' lanciata dall'angolo, molto poco sportivo, di Cerundolo, mattatore di Jannik Sinner nel secondo turno. 

Quando Berrettini si preparava a rispondere al servizio dell'argentino, nel corso del terzo set, le telecamere hanno infatti inquadrato l'angolo di Cerundolo, immortalando una donna che, seduta in prima fila, ha fatto il gesto delle corna verso l'azzurro. Un modo per augurargli sfortuna e che poco si addice al bon ton proprio del tennis. 

Non è la prima volta che l'angolo dell'argentino si fa notare per gesti poco sportivi nel corso del torneo. Proprio durante il match con Sinner, l'allenatore di Cerundolo è stato immortalato esultare in maniera smodata di fronte alle difficoltà fisiche dell'azzurro, alle prese con un colpo di sole che gli ha provocato sensazione di vomito e un accenno di crampi. Durante le fasi finali del match, lo stesso coach ha fatto il segno di 'andare a dormire' proprio verso Sinner, scatenando l'ira social dei tifosi di Sinner. 

 

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Categoria: sport

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17:55

Anteprima d’estate, si chiude la seconda edizione dell’evento promosso da Artigiano in Fiera

(Adnkronos) - Chiude oggi Anteprima d’estate, l’evento promosso da Artigiano in Fiera che celebra la bella stagione con un’esperienza immersiva dedicata all’artigianato e alle culture del mondo. Con oltre 1.000 artigiani da 50 Paesi, si conferma molto più di una fiera: un ponte tra culture, spazio autentico di incontro e dialogo. 

  

La manifestazione ha saputo registrare una buona partecipazione, confermando il numero di visitatori della prima edizione e consolidandosi come appuntamento atteso nel calendario milanese, nonostante le difficoltà in apertura di evento, causate dallo sciopero nazionale dei trasporti di venerdì 29 maggio. Ancora una volta, Anteprima d’estate ha saputo valorizzare l’incontro diretto con gli artigiani, il racconto dei territori e delle loro tradizioni più autentiche, in un’atmosfera di festa e convivialità che anticipa l’arrivo dell’estate, come testimoniano i numerosi commenti raccolti sui social: “Ogni visita, per me, è un nuovo viaggio. E anche stavolta qui da voi ho trovato qualcosa di profondamente diverso da ciò che spesso vedo e ascolto ogni giorno tra la gente, in televisione o sui giornali.  

Nei padiglioni ho incontrato persone provenienti da culture diverse, capaci di convivere in pace nonostante le tante difficoltà del mondo e di raccontare attraverso il proprio lavoro la bellezza e l’unicità della propria storia. Grazie!”. "Acquistare prodotti da tutto il mondo, parlare con gli espositori che ti raccontano ognuno qualcosa di sé, della loro cultura, del loro territorio... sono queste le cose che ti rimangono quando torni a casa! "."Incontrare gli artigiani, vedere dal vivo tutte quelle creazioni...tutti quei colori e profumi nei padiglioni... come sempre un'esperienza unica!".  

 

  

“Siamo profondamente grati per quanto vissuto in questi giorni: una partecipazione sentita e autentica, che conferma la forza di questo nuovo progetto e il legame con il nostro pubblico e con le imprese artigiane. In questi giorni di ponte, migliaia di visitatori hanno scelto di trascorrere il proprio tempo nei padiglioni di Fieramilano Rho, partecipando a una grande vetrina della creatività dedicata alla bella stagione. Il risultato che abbiamo raggiunto testimonia la fiducia nel nostro progetto e nella sua capacità di offrire un’esperienza unica, fatta di incontro, scoperta e condivisione, malgrado lo sciopero di venerdì 29, che ci ha inevitabilmente danneggiato ” ha dichiarato Antonio Intiglietta, Presidente di Ge.Fi. spa. 

  

“Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno contribuito a rendere speciale questa seconda edizione: gli artigiani, che hanno nuovamente dimostrato fiducia e partecipazione; il pubblico, che con entusiasmo ha accolto questo format estivo; le Istituzioni, le Forze dell’Ordine, Fiera Milano e tutti i partner e i collaboratori che, con il loro impegno, hanno reso possibile la realizzazione di questo evento” ha concluso Intiglietta.  

  

L’appuntamento è ora per la storica edizione invernale di Artigiano in Fiera, in programma dal 5 al 13 dicembre 2026 a Fieramilano Rho, dove micro e piccole imprese dall’Italia e dal tutto il mondo torneranno a presentare le proprie eccellenze, rinnovando un’esperienza unica di incontro tra culture, tradizioni e creatività. 

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Categoria: economia

17:48

2 giugno, Donzelli: "Salis vuole abolire parata? Allergia a divise coerente con la sua storia"

(Adnkronos) - Per Ilaria Salis la parata del 2 giugno va abolita? "La sua allergia alle divise è coerente con la storia di chi si è candidato in Parlamento per scappare dalle conseguenze di azioni violente e vigliacche". Lo dice all'Adnkronos il responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli, rispondendo alle dichiarazioni dell'eurodeputata di Avs, che ha proposto di cancellare la parata militare del 2 giugno "e restituire alla Festa della Repubblica il suo originario carattere civile, popolare e democratico". 

"Noi - puntualizza Donzelli - siamo grati alle donne e agli uomini, in divisa e non, che hanno sfilato oggi e che ogni giorno rendono l’Italia orgogliosa delle proprie azioni nel mondo. Se la Repubblica italiana esiste oggi ed esisterà domani è grazie a chi la difende ogni giorno". 

"Non abbiamo visto stamattina Conte, Schlein, Fratoianni, Bonelli, Boldrini a festeggiare ai Fori Imperiali. Non sappiamo se avessero impegni improcrastinabili o se la pensano come Ilaria Salis. Sappiamo però che le donne e gli uomini che hanno sfilato questa mattina continueranno a difendere la Repubblica italiana anche per la Libertà di chi non gli sarà mai grato", chiosa il deputato di Fdi. 

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Categoria: politica

17:37

Addio a Owain Rhys Davies, l'attore di 'Twin Peaks' è morto a 44 anni

(Adnkronos) - È morto a 44 anni l’attore gallese Owain Rhys Davies, noto al grande pubblico per il ruolo dell’Agente Wilson nel revival della serie "Twin Peaks", la serie cult creata da David Lynch e Mark Frost e tornata sugli schermi nel 2017. A dare la notizia, come riporta la Bbc, è stato il fratello Rhodri, che sui social ha scritto che l’attore è scomparso “improvvisamente, in modo naturale e sereno”. Nel suo messaggio, Rhodri ha espresso anche il profondo dolore della famiglia: “Sono incredibilmente orgoglioso di mio fratello. Sappiamo che questa perdita sarà sentita da molte persone e ci conforta sapere quanto fosse amato”. Il fratello ha inoltre chiesto rispetto per la privacy, aggiungendo che restano “domande senza risposta sulle circostanze della sua morte”. 

Owain Rhys Davies era conosciuto soprattutto per la sua interpretazione in "Twin Peaks", ma aveva preso parte anche ad altre produzioni internazionali. Tra queste la serie fantascientifica di Netflix "The OA", con Brit Marling e Jason Isaacs, il film "Alice attraverso lo specchio" e la commedia horror "A Serial Killer’s Guide to Life". 

Anche il profilo ufficiale di "Twin Peaks" ha voluto ricordarlo con un messaggio di cordoglio: “I nostri pensieri sono con la sua famiglia, i suoi amici e tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato. Grazie per aver fatto parte del mondo di Twin Peaks, Agente Wilson”. Tributi sono arrivati anche dal Welsh National Theatre, che ha definito l’attore “un talento straordinario il cui lavoro ha arricchito il teatro e lo schermo gallese”. Nella nota si legge: “La sua passione, creatività e dedizione hanno lasciato un segno duraturo nella vita culturale del Galles. La comunità artistica è più povera per la sua perdita e possiamo solo immaginare le molte storie che avrebbe ancora raccontato”. Il messaggio si conclude con un saluto in gallese: “Cysga’n dawel, Owain” (riposa in pace, Owain). (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

17:08

A Firenze scritte choc con minacce a Meloni: "Sei la prima della lista". Digos avvia accertamenti

(Adnkronos) - "Meloni prima della lista" e "Meloni appesa": sono le scritte intimidatorie contro la presidente del Consiglio apparse nel quartiere 2 a Firenze. La denuncia è del consigliere di quartiere nel gruppo di Fratelli d'Italia, Simone Sollazzo, che su Facebook ha postato anche una foto. La Digos della questura di Firenze ha avviato accertamenti dopo il ritrovamento delle due scritte intimidatorie comparse nel sottopasso dell'Affrico, nel quartiere di Campo di Marte. Gli investigatori stanno avviando le verifiche per risalire agli autori del gesto e si sta verificando la presenza di telecamere di sorveglianza. 

"Nel giorno della Festa della Repubblica mi sono imbattuto in queste scritte nel Quartiere 2 che invocano la morte del Presidente del Consiglio - spiega Sollazzo nel post - Un episodio vergognoso che non può essere liquidato come una semplice bravata o come una manifestazione di dissenso politico. In democrazia si può criticare un Governo, contestare una maggioranza, combattere politicamente un avversario. Ciò che non si può fare è alimentare odio e minacce. Per questo provvederò a scrivere immediatamente al Presidente del Quartiere e al Sindaco di Firenze affinché la scritta venga rimossa quanto prima, ma anche perché arrivi una presa di posizione chiara, netta e senza ambiguità su quanto accaduto". 

"Le istituzioni democratiche meritano rispetto sempre, indipendentemente dal colore politico di chi le rappresenta. E proprio oggi, 2 giugno, questa dovrebbe essere una convinzione condivisa da tutti. Mi auguro che la condanna sia unanime e immediata. Perché la democrazia non si difende a giorni alterni e non cambia valore a seconda di chi è il bersaglio. Troppo spesso infatti assistiamo a indignazioni selettive: parole durissime quando ad essere colpiti sono alcuni, silenzi imbarazzanti quando nel mirino finiscono esponenti del centrodestra o il Presidente del Consiglio. Solidarietà al nostro Presidente, Giorgia Meloni", conclude Sollazzo. 

"Le minacce di morte rivolte alla Presidente del Consiglio comparse in un sottopasso in città sono inaccettabili", scrive sui social la sindaca di Firenze Sara Funaro, postando la foto delle scritte minacciose rivolte alla premier. "La politica può e deve essere confronto ma mai odio o violenza. Il rispetto per le persone e le istituzioni non può mai venire meno, a prescindere dal colore politico. Abbiamo già attivato gli interventi per la rimozione delle scritte. Difendere il dibattito democratico significa condannare senza esitazioni ogni forma di intimidazione e violenza politica. A Giorgia Meloni la mia solidarietà", aggiunge Funaro. 

 

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Categoria: politica

17:00

Union Brescia-Ascoli: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - È il giorno della finale d'andata dei playoff di Serie C. Oggi, martedì 2 giugno, l'Union Brescia sfida l'Ascoli - in diretta tv e streaming - nell'ultimo atto degli spareggi che regaleranno la promozione in Serie B. La squadra lombarda ha superato il Catania nell'ultimo turno, mentre i marchigiani hanno battuto la salernitana. Il ritorno è in programma domenica 7 giugno. 

 

La finale tra Union Brescia e Ascoli è in programma oggi, martedì 2 giugno, alle ore 21.15. Ecco le probabili formazioni: 

Union Brescia (3-4-1-2): Gori; Balestrero, Silvestri, Rizzo; Armati, Mercati, Mallamo, De Maria; Lamesta, Marras; Crespi. All. Corini 

Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Guiebre; Milanese, Damiani; Del Sole, Rizzo Pinna, D'Uffizi; Chakr. All. Tomei 

 

La finale Union Brescia-Ascoli sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche in chiaro su quelli RaiSport. Il match si potrà vedere anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW, su RaiPlay e su LaBChannel. 

 

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Categoria: sport

16:41

Dalglish ha il cancro, la conferma dell'ex attaccante del Liverpool

(Adnkronos) - Kenny Dalglish ha il cancro. Oggi, martedì 2 giugno, l'ex calciatore di Liverpool e Celtic ha confermato la notizia lasciata trapelare per sbaglio sui suoi profili social nei giorni scorsi. "Come anticipato involontariamente da un mio post sui social media, sono attualmente sottoposto a cure per il cancro", ha scritto Dalglish in un altro post pubblicato sui suoi canali ufficiali, "a differenza dell'uso del mio telefono cellulare, il trattamento sta andando bene". 

"Idealmente, la faccenda sarebbe dovuta rimanere privata, perché è così che dovrebbe essere, ma le mie scarse competenze tecnologiche mi hanno forzato la mano", ha continuato l'ex attaccante scozzese, "ovviamente non intendevo rendere pubblica la questione, quindi apprezzerei se la mia privacy e quella della mia famiglia fosse rispettata". 

"Come sempre, grazie al meraviglioso staff medico che ha dimostrato un'incredibile cura e discrezione, non solo per me ma per molti, molti altri. Fanno onore a loro stessi", ha concluso Dalglish. 

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Categoria: sport

16:39

E' morto Giacomo Piperno, attore e doppiatore dalla carriera eclettica

(Adnkronos) - L'attore e doppiatore Giacomo Piperno, eclettico e poliedrico interprete tra cinema e televisione, grazie alla sua versatilità, professionalità e passione per l’arte scenica, è morto all'età di 90 anni al Policlinico Umberto I di Roma. A dare l’annuncio della scomparsa, come riporta l'Adnkronos, sono stati i figli.  

Nato a Roma il 20 gennaio 1936 in una famiglia ebraica, Piperno scampò alle deportazioni fuggendo in Svizzera con i famigliari nei giorni del rastrellamento nel ghetto di Roma dell'ottobre 1943. Debuttò nel 1960 con un ruolo televisivo in "Tenente Sheridan: una gardenia per Helena Carrel" (1960), ma fu con il film "Commandos" (1968) che la sua carriera prese slancio. Da allora, la sua versatilità lo portò a interpretare ruoli drammatici, storici e comici sul grande e piccolo schermo, spaziando da "Sacco e Vanzetti" (1971) di Giuliano Montaldo, a "Rugantino" (1973) di Pasquale Festa Campanile, fino all'episodio "In banca" di "Tu mi turbi" (1982) con la regia di Roberto Benigni. Per Benigni ha sempre recitato anche in "Il piccolo diavolo" (1988). Tra gli altri film ha recitato in "Il camorrista" (1986) di Giuseppe Tornatore, "Splendor" (1988) di Ettore Scola, "Porte aperte" (1990) di Gianni Amelio, "Il portaborse" (1991) di Daniele Luchetti, "Pasolini, un delitto italiano" (1995) di Marco Tullio Giordana. In televisione partecipò a numerose serie e miniserie, tra cui "Napoleone a Sant’Elena" (1973) e "Caterina e le sue figlie" (2005-2007), dove interpretava il marito del personaggio di Iva Zanicchi. Il suo talento si estendeva anche al doppiaggio: tra gli anni Sessanta e Ottanta prestò la voce a interpreti come Gene Hackman e Philippe Leroy, contribuendo a rendere memorabili i personaggi sul grande schermo italiano.  

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Categoria: spettacoli

16:26

Roland Garros, Zverev litiga con l'arbitro: "La palla è fuori"

(Adnkronos) - Alexander Zverev litiga con l'arbitro al Roland Garros 2026. Oggi, martedì 2 giugno, il tennista tedesco ha sfidato lo spagnolo Rafa Jodar nei quarti di finale dello Slam di Parigi, in una partita segnata anche da qualche momento di nervosismo. Protagonista, ancora una volta, una chiamata della giudice di sedia considerata dubbia da Zverev, che ha quindi iniziato a discutere con l'arbitro. 

Succede tutto nel secondo set. Nel corso del terzo game, un dritto di Jodar colpisce un pezzo di linea e viene chiamato in campo dall'arbitro. A questo punto però arrivano le proteste di Zverev, che va a vedere il segno e indica alla giudice di linea di avvicinarsi. "È fuori", dice il tedesco indicando il presunto punto di impatto della pallina, contestato però dall'arbitro, che gli fa notare con una parte sia effettivamente sulla linea. 

La spiegazione però non sembra convincere Zverev, che torna a fondocampo scuotendo la testa, in aperta polemica con la decisione. 

 

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Categoria: sport

16:25

Cosenza, sopravvissuto a strage migranti: "Ho visto l'orrore, sono vivo per miracolo, è mafia del Pakistan"

(Adnkronos) - "Ho visto l'orrore, sono vivo per miracolo”. Il Tgr Calabria ha rintracciato e intervistato in esclusiva il giovane bracciante agricolo, unico sopravvissuto della strage di braccianti compiuta ieri ad Amendolara. Si tratta di un cittadino afghano che viveva insieme alle vittime a Villapiana. Due persone sono state fermate. "Ho pensato di morire" ha detto ai microfoni del giornalista Francesco Salvatore l'uomo sfuggito all'eccidio in cui sono morti bruciati vivi quattro braccianti. L'uomo afferma che tre vittime erano afghane e che i due fermati accusati di omicidio volontario erano coloro che volevano dei soldi per il trasporto, che le vittime non volevano dare. A quel punto, ha raccontato, i due hanno gettato prima la benzina nell'abitacolo e poi un accendino, bruciando vivi i quattro migranti. Lui è riuscito a fuggire rompendo un finestrino e nel video si vede con le braccia fasciate per le ustioni. 

L'uomo ha anche detto che i cittadini pakistani minacciavano lui e gli altri con coltelli e pistole per farlo lavorare e che non li pagavano. "I soldi non ce li davano, da mangiare sì, la casa sì ma i soldi no" ha raccontato, aggiungendo che c'è una "grande mafia del Pakistan". 

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Categoria: cronaca

16:13

Mondiali, il Brasile parte e l'aereo viene... battezzato

(Adnkronos) - Il Brasile 'battezzato' in vista dei Mondiali 2026. La Nazionale verdeoro allenata da Carlo Ancelotti è partita nella serata di ieri per gli Stati Uniti, dove tra meno di dieci giorni inizierà la rassegna iridata, ospitata insieme a Messico e Canada. Al momento della partenza però, l'aereo che trasportava i calciatori è stato, a tutti gli effetti, battezzato. 

L'aereo infatti, durante la fase di rullaggio, è passato tra due autopompe che formavano un vero e proprio arco d'acqua. Un modo per augurare buona fortuna al viaggio della Nazionale, che sogna il sesto titolo Mondiale della sua storia.  

Il 'battesimo' non è comunque una novità, con il rituale che si svolge in occasione dei primi viaggi degli aerei o al momento della partenza per eventi importante, proprio come la Coppa del Mondo. 

 

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Categoria: sport

16:04

Usa, Trump nomina Pulte direttore ad interim Intelligence nazionale

(Adnkronos) - Donald Trump annuncia la nomina di William J. Pulte, attuale direttore della Federal Housing Finance Agency e presidente di Fannie Mae/Freddie Mac, a direttore ad interim dell'Intelligence nazionale. Pulte prende il posto di Tulsi Gabbard, che si era dimessa il mese scorso, sostenendo di voler stare vicina al marito, a cui è stato diagnosticato un tumore. "William vanta una profonda esperienza nella gestione delle questioni più delicate in America, della sicurezza e della solidità dei mercati", scrive il presidente americano su Truth social, precisando che durante l'interim Pulte rimarrà direttore della Federal Housing Finance Agency e presidente di Fannie Mae/Freddie Mac". 

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Categoria: internazionale/esteri

15:58

Roland Garros, quando giocano Berrettini-Arnaldi e Cobolli? Data, orario e dove vederli in tv

(Adnkronos) - Quando giocano Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli al Roland Garros 2026? I tre tennisti azzurri sono riusciti a raggiungere i quarti di finale dello Slam di Parigi, battendo rispettivamente Juan Manuel Cerundolo, Frances Tiafoe e Zachary Svajda negli ottavi. 

Tutti si trovano nella stessa parte di tabellone, che ora presenterà il 'derby dei Matteo' tra Berrettini e Arnaldi. L'Italia ha quindi la certezza di avere almeno un tennista in semifinale al Roland Garros, mentre Cobolli se la vedrà con Auger-Aliassime. 

Tutte le sfide sono in programma domani, mercoledì 3 giugno, con Cobolli ad aprire il programma del tabellone maschile sul Philippe-Chatrier. Il match con Auger-Aliassime è fissato come terzo match dopo i due quarti femminili, Kalinskaya-Chwalinska e Sabalenka-Shnaider, con la sfida che dovrebbe iniziare per le ore 15 circa. 

Sessione serale invece per il derby tra Berrettini e Arnaldi, che inizierà quindi alle ore 20.15 sul Philippe-Chatrier. 

 

Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels. 

 

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Categoria: sport

15:37

Iran, Azmoun non convocato per i Mondiali: "È un traditore"

(Adnkronos) - Sardar Azmoun considerato un "traditore" in Iran. L'ex attaccante della Roma, che oggi gioca in Qatar con lo Shabab Al Ahli, è stato etichettato come un nemico della Repubblica islamica e non convocato dalla sua Nazionale per i Mondiali 2026, che si svolgeranno tra meno di 10 giorni in Stati Uniti, Messico e Canada. Ci sarà invece l'ex Inter Mehdi Taremi. 

Nonostante sia considerato uno dei calciatori più talentuosi della sua generazione, Azmoun non è stato chiamato dal ct iraniano a causa di dissapori con il regime del Paese. La causa è una foto postata su Instagram dallo stesso Azmoun negli scorsi mesi, quando l'Iran si trovava in piena guerra con gli Stati Uniti, che ritrae l'attaccante stringere la mano al Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohammed bin Rashid, uno degli alleati di Donald Trump in Medio Oriente. 

Quella foto non gli è costata soltanto la convocazione ai prossimi Mondiali, ma anche, come detto, l'etichetta di "traditore" dai suoi stessi connazionali. Azmoun ha voluto quindi rispondere alle critiche con un lungo post su Instagram: "A causa di qualche incomprensione, qualcuno ha espresso un giudizio affrettato, quindi voglio dire qualche parola dal profondo del mio cuore", ha scritto l'ex attaccante della Roma. 

"Molti anni fa, prima di essere chiamato dalla nazionale iraniana, ricevetti una grossa offerta finanziaria da un altro paese, ma la mia unica risposta fu che ero figlio dell'Iran e volevo giocare per il popolo del mio paese e renderlo felice", ha raccontato Azmoun, "quando ho indossato la maglia della nazionale del mio Paese, mi sono promesso che ogni volta che giocherò per l'Iran, lavorerò duro per rendere le persone felici di seguire il calcio con amore, soprattutto i ragazzi che sono contenti della nostra vittoria nelle nostre città e villaggi più remoti". 

"Ho sempre giocato con orgoglio per la mia nazionale. Quando abbiamo vinto, ero orgoglioso di me stesso e della mia squadra, e quando non abbiamo vinto, ero il più triste del mondo. Amo il calcio e amo le brave persone del mio Paese, le persone che mi hanno sempre dato energia con il loro amore e il loro sostegno", ha continuato Azmoun, "forse molte persone sanno le piccole cose faccio: dalla prenotazione di tutti gli hotel per la sicurezza delle persone care durante la guerra, alla fornitura di acqua per i villaggi remoti del Golestan, oltre al sostegno alle donne di Wallibal, al basket e al ciclismo. Queste cose rappresentato solo una parte del mio amore per l'Iran". 

"Ovunque giochi a calcio, la mia identità, il mio cuore e il mio onore sono l'Iran. Sono un calciatore e amo il calcio e tutto ciò che ho realizzato nella vita è prima per la grazia di Dio, poi lo sforzo, il sostegno e l'amore della mia cara gente, e per questo amore sono sempre grato alla gente del mio Paese", ha concluso Azmoun, "auguro quindi successo e onore alla mia nazionale, ai giocatori, allo staff tecnico che parteciperà alla Coppa del Mondo. Grazie a Dio per aver reso felici i compagni e i cuori del popolo iraniano". 

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Categoria: sport

15:36

2 giugno, Bersaglieri a Palazzo Chigi: concerti in Piazza Colonna per la Festa della Repubblica

(Adnkronos) - In occasione della Festa della Repubblica, Palazzo Chigi ha aperto eccezionalmente le proprie porte ai cittadini, offrendo al pubblico l’opportunità di visitare la sede della Presidenza del Consiglio. Ad accompagnare l’apertura straordinaria è un ricco programma di esibizioni affidato alle Bande musicali e alle Fanfare delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e del sistema del soccorso pubblico, protagoniste di una lunga maratona musicale. 

La giornata si è aperta nel Cortile d’Onore di Palazzo Chigi con l'esecuzione dell’Inno Nazionale da parte della Fanfara dei Bersaglieri. Successivamente i musicisti si sono esibiti anche in Piazza Colonna: tra i brani eseguiti, “’O surdato ’nnammurato” e le musiche tratte da “La vita è bella”, accolte dagli applausi dei numerosi visitatori presenti. 

Nel corso della giornata si alterneranno le esibizioni della Banda della Polizia Locale di Roma Capitale, della Banda del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, della Banda della Croce Rossa Italiana, della Banda della Guardia di Finanza, della Banda della Polizia Penitenziaria, della Banda della Polizia di Stato, della Banda dell’Arma dei Carabinieri, della Banda dell’Aeronautica Militare e della Banda della Marina Militare. La manifestazione si concluderà intorno alle 19.15 con il ritorno della musica nel Cortile d’Onore, dove la Banda dell’Esercito eseguirà il “Canto degli Italiani”. 

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Categoria: politica

15:17

Braccianti bruciati vivi ad Amendolara, Occhiuto pubblica il video: "Notizie che fanno vacillare la fiducia nell'umanità

(Adnkronos) - Nel giorno della Festa della Repubblica, mentre l'Italia celebra gli 80 anni del referendum che sancì la nascita della Repubblica, la Calabria resta sotto choc per la strage di Amendolara, nel Cosentino, dove quattro braccianti pakistani sono stati uccisi e dati alle fiamme all'interno di un minivan. Un delitto sul quale la Procura di Castrovillari ha già disposto il fermo di due connazionali delle vittime, accusati di omicidio plurimo e pluriaggravato. 

Secondo la ricostruzione degli investigatori, decisiva sarebbe stata la visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del distributore di carburante lungo la Statale 106 dove si è consumata la tragedia. I filmati avrebbero ripreso tutte le fasi dell'azione criminale: i due indagati avrebbero bloccato dall'esterno le portiere del veicolo mentre veniva introdotto liquido infiammabile nell'abitacolo, prima che le fiamme avvolgessero il mezzo. I sospettati sono stati rintracciati a Villapiana e sottoposti a fermo dopo un lungo interrogatorio in Questura a Cosenza. Le indagini proseguono per chiarire il movente e verificare eventuali ulteriori responsabilità. 

Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che nel messaggio per il 2 giugno ha affiancato alle celebrazioni della Repubblica il ricordo delle quattro vittime. "Oggi l'Italia celebra una delle ricorrenze più importanti, la Festa della Repubblica. Ottant'anni fa, il 2 giugno 1946, gli italiani scelsero il proprio futuro, dando vita alla Repubblica e ponendo le basi di un Paese fondato sulla libertà, sulla partecipazione, sull'unità nazionale e sul rispetto delle istituzioni democratiche", afferma il governatore. 

"È una giornata di festa, di orgoglio e di riconoscenza verso quanti, in questi ottant'anni, hanno contribuito a costruire un'Italia più forte, più moderna e più giusta. Ma oggi, in Calabria, accanto al sentimento di festa, c'è anche un profondo dolore. Siamo tutti rimasti sconvolti dalla tragica vicenda dei quattro braccianti pakistani uccisi e bruciati vicino ad Amendolara, nel Cosentino. Una storia agghiacciante, che scuote le nostre coscienze e che ci pone interrogativi profondi sul dramma delle migrazioni, sul valore della dignità umana e sulle responsabilità che una società civile deve assumersi nei confronti delle persone più fragili". 

"Anche in una giornata di celebrazione come questa, non possiamo restare indifferenti davanti a una tragedia così dolorosa. Al contrario, essa ci richiama a una riflessione sul Paese che siamo e su quello che vogliamo continuare a costruire, ispirandoci ogni giorno ai principi di umanità, solidarietà e rispetto della persona, che sono alla base della nostra Repubblica", prosegue Occhiuto. 

Il presidente della Regione esprime quindi "vicinanza, cordoglio e solidarietà alle famiglie delle vittime" e auspica che "il lavoro degli inquirenti, ci sono già stati due fermi, consenta di fare rapidamente piena luce sull'accaduto, accertando tutte le responsabilità". 

Successivamente Occhiuto ha pubblicato sul proprio profilo Instagram il video della strage, accompagnandolo con una breve riflessione: "Ci sono notizie che fanno vacillare la fiducia nell'umanità". Un messaggio che riassume lo sgomento suscitato da una vicenda destinata a segnare profondamente la comunità calabrese mentre gli investigatori continuano a lavorare per ricostruire tutti i dettagli del massacro. 

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Categoria: cronaca

15:07

2 giugno, l'omaggio della presidente Metsola a Bruxelles

(Adnkronos) - La presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, maltese, ha partecipato stamani alla celebrazione della Festa della Repubblica nella sede di Bruxelles, organizzata da Fratelli d'Italia con la Fanfara dei Bersaglieri dell'Etna. Nel video, il saluto della presidente prima che la fanfara eseguisse due inni, quello italiano e quello europeo. 

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Categoria: internazionale/esteri

15:03

Ilaria Salis contro parata 2 giugno: "Bisogna abolirla e restituire carattere civile a festa"

(Adnkronos) - Ilaria Salis contro la parata militare del 2 giugno. Oggi si festeggia la Festa della Repubblica, caratterizzata dalla parata militare che però non piace all'eurodeputata di Avs. Salis ha infatti pubblicato un post sul suo profilo Facebook dicendo la sua su una Festa che, secondo lei, andrebbe 'riformata'. 

"In un’epoca pericolosamente segnata da riarmo, militarismo e guerre sempre più vicine, servirebbe il coraggio di compiere una scelta forte e controcorrente: abolire la parata militare del 2 giugno e restituire alla Festa della Repubblica il suo originario carattere civile, popolare e democratico", ha scritto Ilaria Salis.  

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Categoria: politica

14:56

Arnaldi rimonta Tiafoe e telecronisti impazziscono: "È incredibile"

(Adnkronos) - Matteo Arnaldi show al Roland Garros 2026. Il tennista azzurro ha battuto l'americano Frances Tiafoe negli ottavi di finale dello Slam di Parigi, raggiungendo per la prima volta i quarti, dove affronterà Matteo Berrettini nel derby azzurro che vale un posto in semifinale. 

Tanti gli scambi epici tra i due durante il match, uno dei quali, nel decisivo quinto set, ha fatto impazzire i telecronisti americani di TNT Sports. Arnaldi è riuscito a resistere a ben due smash di Tiafoe, raggiungendo la pallina con recuperi quasi miracolosi. L'azzurro alza poi la pallina con un lob che costringe lo statunitense a indietreggare e colpire al volo, ma il terzo smash dello scambio si spegne questa volta in rete. 

La gioia di Arnaldi è irrefrenabile, così come la sorpresa dei telecronisti: "Non ci posso credere", hanno urlato al microfono, "avete mai visto qualcosa del genere?". 

 

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Categoria: sport

14:55

Ebola, Oms riduce drasticamente numero casi sospetti: da 906 a 116

(Adnkronos) - L'Oms ha drasticamente ridotto il numero di casi sospetti di Ebola in Africa centrale a 116, rispetto agli oltre 900 precedenti, con 330 casi ora confermati. Il 31 maggio, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che nella Repubblica Democratica del Congo erano stati registrati 116 casi sospetti del virus mortale, in calo rispetto ai 906 della fine della settimana precedente. Nella Repubblica Democratica del Congo sono stati confermati circa 321 casi, di cui 48 decessi, mentre nella vicina Uganda sono stati registrati nove casi confermati, tra cui un decesso. Sebbene alcuni casi sospetti siano stati confermati, molti altri sono stati esclusi dai dati dopo aver dimostrato di essere affetti da altre malattie con sintomi iniziali simili o da febbre non correlata, ha dichiarato il portavoce dell'Oms Christian Lindmeier. "Chiunque venga individuato tramite sorveglianza - ha aggiuto - o si presenti in una struttura sanitaria con sintomi simili a quelli dell'Ebola" viene considerato un caso sospetto dell'epidemia, in attesa dei risultati dei test. 

L'epidemia è stata dichiarata il 15 maggio nella provincia di Ituri, martoriata dal conflitto, nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo, paese dell'Africa centrale che ospita oltre 100 milioni di persone ed è uno dei più poveri al mondo. Si ritiene però che il virus, che si diffonde attraverso il contatto ravvicinato e i fluidi corporei e può causare una febbre emorragica fatale, si stesse diffondendo inosservato già da settimane. Lindmeier ha dichiarato ai giornalisti che, una volta sottoposti a test i soggetti sospettati di avere l'Ebola, questi venivano "in molti casi esclusi". Le precedenti cifre dell'Oms includevano anche 223 decessi sospettati di essere dovuti al virus Ebola, ma le nuove cifre non comprendono più questa categoria. Lindmeier ha suggerito che il numero fosse molto incerto, poiché includeva "persone decedute tempo fa" e i cui resti, in molti casi, non potevano essere riesumati per essere analizzati. Secondo l'Oms, nel frattempo sei persone a cui era stato confermato di aver contratto l'Ebola durante l'epidemia sono state registrate come guarite. 

Il Consiglio Europeo "invita il Consiglio Ue e la Commissione a monitorare la situazione" dell'epidemia causata dal ceppo Bundibugyo del virus Ebola nella Repubblica Democratica del Congo "e la sua evoluzione e, se del caso, a definire e coordinare le relative priorità operative". Lo riporta la bozza delle conclusioni del Consiglio Europeo del 18-19 giugno, che porta la data di ieri.  

Il Consiglio Europeo "esprime preoccupazione per la diffusione della malattia da virus Ebola nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Accoglie con favore il rapido stanziamento di fondi da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che consente una risposta immediata, compresa la sorveglianza epidemiologica, il tracciamento dei contatti e il rafforzamento delle capacità di laboratorio".  

"L'Unione Europea è pronta, come già accaduto in occasione di precedenti epidemie, a sostenere l'operato dell'Oms e dei Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie nel coordinamento e nell'attuazione di misure urgenti di contenimento e risposta", conclude. 

 

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Categoria: internazionale/esteri

14:43

Berrettini, gesto choc da angolo Cerundolo: 'maledizione' a Roland Garros

(Adnkronos) - Gesto choc contro Matteo Berrettini a Roland Garros 2026. Il tennista azzurro ha raggiunto i quarti di finale dello Slam di Parigi, dove sfiderà Matteo Arnaldi nel derby azzurro che vale un posto in semifinale, battendo l'argentino Juan Manuel Cerundolo negli ottavi. Durante il decisivo terzo set, deciso al tie break, Berrettini ha dovuto superare anche una 'maledizione' lanciata dall'angolo, molto poco sportivo, di Cerundolo, mattatore di Jannik Sinner nel secondo turno. 

Quando Berrettini si preparava a rispondere al servizio dell'argentino, nel corso del terzo set, le telecamere hanno infatti inquadrato l'angolo di Cerundolo, immortalando una donna che, seduta in prima fila, ha fatto il gesto delle corna verso l'azzurro. Un modo per augurargli sfortuna e che poco si addice al bon ton proprio del tennis. 

Non è la prima volta che l'angolo dell'argentino si fa notare per gesti poco sportivi nel corso del torneo. Proprio durante il match con Sinner, l'allenatore di Cerundolo è stato immortalato esultare in maniera smodata di fronte alle difficoltà fisiche dell'azzurro, alle prese con un colpo di sole che gli ha provocato sensazione di vomito e un accenno di crampi. Durante le fasi finali del match, lo stesso coach ha fatto il segno di 'andare a dormire' proprio verso Sinner, scatenando l'ira social dei tifosi di Sinner. 

 

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Categoria: sport