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12:47
Calcio, quote, Italia ripescata ai Mondiali da 50,00 a 5,00 in lavagna Sisal
(Adnkronos) - È bastata una bandiera italiana a riaccendere le speranze di tornare a tifare la Nazionale ai prossimi Mondiali. È successo a Seattle, città che ospiterà quattro partite nella fase a gironi, tra cui due del gruppo G composto da Egitto, Belgio, Nuova Zelanda e Iran, quando, durante un evento in città, la bandiera della nazionale iraniana è stata sostituita con quella italiana. Un fatto che ha alimentato le voci di una possibile esclusione dell’Iran dal Mondiale con conseguente ripescaggio degli Azzurri, tanto che gli esperti Sisal hanno abbassato drasticamente la quota su questa eventualità. Se fino a qualche giorno fa, infatti, l’ipotesi era a 50,00, oggi l’idea di vedere l’Italia al Mondiale al posto dell’Iran è diventata più concreta, e vale 5,00.
Ma chi potrebbe guidare gli Azzurri nell’avventura americana? Per gli esperti Sisal, il favorito resta Antonio Conte, la cui esperienza al Napoli sembrerebbe ai titoli di coda: il suo ritorno sulla panchina azzurra è il più probabile, a 2,50. Negli ultimi giorni però, si è fatta sempre più insistente una suggestione che fa sognare: Pep Guardiola prossimo allenatore dell’Italia. Molto probabilmente il tecnico catalano lascerà il Manchester City il prossimo anno e potrebbe raccogliere la sfida di rifondare l’Italia dopo la terza eliminazione consecutiva dal Mondiale. Un’ipotesi che ha preso piede tanto che, sulla lavagna Sisal, la quota di Guardiola prossimo CT azzurro è crollata passando dal 75 di qualche settimana fa, a 12 per arrivare al 5,00 attuale. A quota 5,00 un altro nome che non passa mai di moda, Claudio Ranieri, fresco di divorzio dalla Roma: dopo aver rifiutato la panchina azzurra per i giallorossi, stavolta il tecnico romano difficilmente direbbe di no. Perdono invece terreno Roberto Mancini, a 9,00, e Max Allegri, proposto a 20.

Categoria: sport
12:40
Premio Carli, 8 maggio XVII edizione: omaggio al connubio tra talento e solidarietà
(Adnkronos) - Dall’inclusione attraverso il lavoro alla lotta alla criminalità e alle dipendenze, fino al contrasto alla violenza contro le donne. L’impegno sociale in tutte le sue sfaccettature sarà protagonista alla XVII Edizione del Premio Guido Carli, promosso dalla omonima Fondazione presieduta da Romana Liuzzo per onorare la memoria dello statista che fu governatore della Banca d’Italia, ministro del Tesoro e senatore. L’iniziativa, in programma l’8 maggio 2026 alle 17.30 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, è stata insignita della medaglia del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che sarà esposta sul palcoscenico.
Tra i dodici premiati di quest’anno c’è uno speciale tris di donne: la stella dello spettacolo Lorella Cuccarini, quarant’anni di luminosa carriera; la giornalista Francesca Fagnani, che ha fatto di 'Belve' uno dei programmi più acuti e originali della televisione italiana; l’attrice Anna Ferzetti, reduce dai successi de 'La Grazia' e di 'Domani interrogo'. Saranno insigniti del prestigioso riconoscimento anche il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Salvatore Luongo, una vita dedicata allo Stato con impegno e disciplina, e il top manager Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale di A2A, una delle principali multiutility italiane, protagonista dei grandi processi di trasformazione energetica e ambientale del Paese. L’evento, che cade a un anno esatto dall’elezione di Papa Leone XIV e alla vigilia della Giornata dell’Europa, celebrerà il connubio virtuoso tra talento e solidarietà, tra eccellenza e vicinanza agli ultimi. Una festa del successo etico. Ospite speciale, il giovane cantautore Leo Gassmann, che terrà una live performance con il suo brano 'Naturale' portato a Sanremo.
Dopo il discorso introduttivo del presidente della Fondazione Guido Carli Romana Liuzzo, il videointervento del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto e il videomessaggio del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri aprirà i lavori. La cerimonia sarà condotta dalla giornalista Veronica Gentili.
"Il filo conduttore di questa XVII Edizione del Premio è la cura: l’importanza del sentire sulle proprie spalle la responsabilità del benessere degli altri", spiega Romana Liuzzo, presidente della Fondazione Guido Carli, ideatrice del Premio e nipote dello statista. "La tutela del bene dell’interesse collettivo è stato il principio che ha ispirato l’azione di Carli, come ha riconosciuto il presidente Mattarella. La sua preziosa eredità vive nei nostri premiati, che spaziano dai settori tradizionali delle Istituzioni e dell’Impresa a quelli della moda, del cinema e dello spettacolo, testimoniando a loro volta il valore della restituzione alla comunità. Sono donne e uomini che rappresentano, ciascuno nel proprio ambito, modelli per le nuove generazioni, esempi di come le energie individuali possono essere messe al servizio della collettività. Nel nostro piccolo, in questa epoca complessa in cui sembrano prevalere conflitti ed egoismi, cerchiamo di dare il buon esempio. Dopo i due progetti per Caivano, ne abbiamo avviato un terzo nel quartiere romano di San Basilio: grazie alla collaborazione del ministero dell’Interno, della prefettura di Roma e di don Antonio Coluccia, il sacerdote da anni sotto scorta per la sua battaglia contro spaccio e criminalità, abbiamo trasformato piazza Aldo Bozzi nella prima Agorà della Gentilezza in Italia. Ulivi e giardini al posto di degrado e abbandono, dialogo invece dell’odio. Vogliamo seminare bellezza e speranza per i giovani".
L’effigie di Guido Carli è stata impressa sulle medaglie coniate appositamente dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Le onorificenze vengono assegnate dopo una selezione accurata operata dalla Giuria, composta da: Nico Acampora, fondatore PizzAut; Ornella Barra, presidente The Boots Group; Domitilla Benigni, Ceo&Coo Elettronica; Urbano Cairo, presidente Cairo Communication e Rcs; Gino Cecchettin, Fondazione Giulia Cecchettin; Francesco Cerea, general manager Da Vittorio; Claudio Descalzi, ad Eni; Debora Paglieri, ad Paglieri SpA; Claudia Parzani, presidente Borsa Italiana; Paolo Perrone, presidente Ipzs; Ettore Prandini, presidente Coldiretti; Stefano Sala, presidente e ad Publitalia ’80; Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo Msc Cruises.
Il parterre sarà quello delle grandi occasioni. In platea sono attesi 1.500 ospiti, tra cui, oltre al sindaco Gualtieri, autorità come il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, il questore di Roma Roberto Massucci, l’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede Francesco Di Nitto e Pasquale Terracciano, già ambasciatore d’Italia in Spagna, Regno Unito e Russia. Presenti, inoltre, imprenditori del calibro di Francesco Gaetano Caltagirone; top manager come Gian Marco Innocenti con la moglie, la cantante Silvia Salemi, Fabio Pompei, ad Deloitte, e Ugo Brachetti Peretti, presidente Api; volti noti come la giornalista Costanza Calabrese, l’attrice Claudia Gerini con il compagno, il manager Riccardo Sangiuliano, e la conduttrice Eleonora Daniele; ex premiati come Roberto Bezzi, presidente di San Patrignano Società Cooperativa Agricola. Per la grande stampa, il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci, il direttore di La7 Enrico Mentana, il direttore del Messaggero Roberto Napoletano, la condirettrice del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini, il direttore di Adnkronos Davide Desario, la direttrice di Formiche.net Valeria Covato. Ospite d’onore padre Paolo Benanti, presidente della Commissione Ai di palazzo Chigi, premiato lo scorso anno. Presenti anche tantissimi giovani: i ragazzi di PizzAut, della Palestra della Legalità di San Basilio; delegazioni delle scuole dei Carabinieri e della Polizia di Stato; studenti della Luiss e dell’Istituto Villa Flaminia di Roma. Sarà possibile seguire la XVII Edizione del Premio Guido Carli anche in streaming sulla pagina Facebook della Fondazione Guido Carli.

Categoria: cronaca
12:33
1 maggio, Manageritalia: tutela e rappresentanza indispensabili per crescita
(Adnkronos) - "Non può esserci lavoro di qualità senza crescita. La crescita economica, produttiva e organizzativa è la condizione necessaria per creare occupazione stabile, retribuzioni adeguate e reali opportunità professionali. In Italia dobbiamo tornare a investire su innovazione, competenze e managerialità per liberare il potenziale delle imprese e dei territori. Senza crescita si impoverisce il lavoro; con la crescita, invece, si costruisce futuro, coesione sociale e sviluppo sostenibile". Lo dichiara Marco Ballarè, presidente di Manageritalia, la federazione nazionale dei dirigenti, quadri ed executive professional del commercio, trasporti, turismo e terziario avanzato che rappresenta, in Italia, oltre 47.000 manager, in vista dell’imminente 1° maggio, festa del lavoro.
"In questo contesto - prosegue Ballarè - la rappresentanza e la tutela sindacale delle professioni assumono un valore ancora più rilevante: garantire diritti, valorizzare le competenze e promuovere condizioni di lavoro eque significa contribuire direttamente alla competitività del sistema economico. Un lavoro qualificato, tutelato e ben rappresentato è infatti un fattore abilitante per l’innovazione, la produttività e la capacità delle imprese di affrontare le trasformazioni in atto"
"Guardiamo con favore - spiega - alle misure contenute nel nuovo decreto del 1° maggio, che punta giustamente a rendere il mercato del lavoro più inclusivo. Particolarmente significative le norme pensate per facilitare l’accesso all’occupazione da parte dei giovani e delle donne, categorie su cui il Paese deve investire con decisione. Apprezziamo inoltre l’attenzione riservata al tema delle retribuzioni giuste: tutelare il ruolo delle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative nella definizione dei trattamenti economici è il modo corretto per contrastare il dumping contrattuale e garantire dignità al lavoro. Per Manageritalia rafforzare il dialogo tra parti sociali, istituzioni e imprese è essenziale per costruire un modello di sviluppo capace di coniugare crescita economica e qualità del lavoro. In occasione della Festa del lavoro, l’impegno è quello di continuare a sostenere politiche e strumenti che mettano al centro le persone, le competenze e il valore della managerialità come motore di progresso per l’intero Paese nel lungo periodo".

Categoria: economia
12:24
Pnrr, ok Commissione europea a nona rata. Meloni: "Italia consolida primato Ue"
(Adnkronos) - La Commissione europea ha comunicato oggi la valutazione positiva al pagamento della nona e penultima rata del Pnrr, pari a 12,8 miliardi di euro. Questo pagamento porterà nelle prossime settimane a 166 miliardi di euro il totale delle risorse complessivamente ricevute dall’Italia, confermando "il pieno raggiungimento di tutti gli obiettivi programmati", sottolinea Palazzo Chigi.
“Con l’approvazione del pagamento della nona rata, legata al conseguimento di 50 obiettivi, l’Italia consolida il primato europeo nell’attuazione del Pnrr per risorse ricevute e risultati raggiunti: 416 traguardi e obiettivi, tra riforme e investimenti strategici per la crescita, con ricadute concrete su famiglie e imprese. Il modello italiano del Pnrr ha segnato il passaggio da una logica di spesa a una cultura delle riforme e degli investimenti strutturali. È questa la strada che guiderà le politiche di sviluppo dopo il 2026, per un’Italia più forte, coesa e protagonista nelle sfide globali”, dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“I numeri ufficiali del Piano dell’Italia - commenta il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti - sono eloquenti: 416 obiettivi raggiunti, 166 miliardi di euro assicurati all’Italia, 655.677 progetti finanziati, oltre 541 mila interventi conclusi e circa 100.000 in fase di esecuzione o completamento. Con l’approvazione della penultima rata è stato raggiunto il 73% degli obiettivi previsti dal Piano, un dato che va ben oltre la media europea. L’Italia del Pnrr, con la nuova Governance, attraverso la collaborazione sinergica di tutte le istituzioni preposte, ha superato le debolezze strutturali che hanno rallentato la Nazione per decenni e ha rimosso gli ostacoli cronici alla crescita, assicurando uno sviluppo più duraturo e rappresentando un esempio da seguire dopo la positiva esperienza del Piano”.
Tra i cinquanta obiettivi conseguiti con l’approvazione del pagamento della nona rata, di particolare rilevanza, il supporto educativo a oltre 800.000 studenti a rischio e in dispersione scolastica, interventi socioeducativi a oltre 44.000 minori nel Mezzogiorno, la digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari, l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base e l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie.
Inoltre, tra gli obiettivi raggiunti, il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con più di 3.800 nuovi veicoli ecologici, la riduzione delle perdite idriche con la distrettualizzazione di 45.000 km di reti, l’attuazione del programma Gol con il coinvolgimento di 3 milioni di beneficiari e la formazione di almeno 600.000 persone, il potenziamento di 326 Centri per l’impiego, la formazione in competenze digitali di 8.300 volontari tramite le organizzazioni accreditate al Servizio Civile Universale e di 650.000 dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo, il riconoscimento del credito di imposta e l’erogazione dei fondi per la competitività destinati a 4.000 imprese turistiche complessive e la riqualificazione di 100 parchi e giardini storici. A questi si aggiungono diverse riforme, l’adozione del rapporto finale del Piano di audit per la riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni e investimenti strategici, tra i quali gli accordi attuativi per la tempestiva attivazione del Fondo destinato agli alloggi per studenti universitari, del Fondo Nazionale di Connettività, del Fondo Rotativo Contratti di Filiera e per la Facility Parco Agri-Solare. In campo giudiziario, è stato conseguito l’importante risultato connesso alla riduzione dell’85% dell’arretrato dei Tribunali Amministrativi Regionali e del Consiglio di Stato.

Categoria: politica
12:19
Braccialetti elettronici, linee guida: Commissione du femminicidio approva relazione
(Adnkronos) - La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere nella seduta plenaria odierna ha approvato all’unanimità la relazione sui 'Braccialetti Elettronici', della quale sono relatrici la presidente, deputata Martina Semenzato, le senatrici Elena Leonardi e Cecilia D’Elia.
La stesura della relazione è stata curata dal consulente della Commissione, Francesco Menditto, già procuratore della Repubblica di Tivoli. Hanno contribuito ai lavori le consulenti esterne Claudia Segre, economista e Libera Cesino, avvocata.
La Commissione ha svolto un ciclo di audizioni puntuali e tecniche e sono state depositate 5 memorie e alcuni materiali in regime di segretezza. La relazione ha confermato l’importanza del braccialetto elettronico quale mezzo di protezione delle vittime, in particolare da delitti di violenza di genere, domestica e contro le donne.
L’inchiesta fotografa in maniera puntuale le modalità di funzionamento dei dispositivi e gli interventi fatti per superare le criticità grazie ai recenti interventi del legislatore. Resta comunque imprescindibile, secondo la Commissione, la corretta valutazione del rischio di letalità da parte del magistrato che affida la tutela della vittima a misure diverse da quella della custodia cautelare in carcere, quando invece ricorrono i presupposti che ne legittimano la applicazione.
Sono quattro i macro indirizzi: interventi migliorativi del funzionamento dei braccialetti elettronici; accelerazione delle procedure; verifica prioritaria dei malfunzionamenti; aggiornamenti organizzativi e tecnologici.
Sedici le indicazioni di dettaglio tra cui: una adeguata e dettagliata informazione alla persona offesa sul funzionamento e sui limiti del braccialetto elettronico; una individuazione di una zona di preallerta; l’aumento dei dispositivi attivabili mensilmente; di avvalersi di una Sala Operativa Centralizzata in grado di smistare le segnalazioni e introduzioni di “Linee guida nazionali” per le Forze dell’Ordine, solo per citarne alcune.
“Questo risultato, come per le precedenti relazioni approvate all’unanimità, rappresenta un segnale concreto dell’intensa attività di indagine che sta svolgendo in questa XIX Legislatura la Commissione che ho l’onore di presiedere. Un lavoro utile e pratico a disposizione di tutti gli operatori a vario titolo coinvolti”, dichiara Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere.

Categoria: cronaca
12:12
Affitti, boom dei prezzi nei centri universitari: Milano città più cara, rialzi a Bari e Palermo
(Adnkronos) - Negli ultimi sei anni (marzo 2026 vs. marzo 2020), i prezzi delle stanze singole in Italia sono cresciuti significativamente in tutti i principali centri universitari italiani, con i picchi più marcati a Bari, Cagliari e Palermo. Lo evidenzia l’ultima analisi di Immobiliare.it Insights, proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia. Lo studio ha approfondito la tematica dell’accesso al mercato immobiliare da parte di studenti e giovani lavoratori, esaminando le variazioni dei prezzi delle stanze singole nella Penisola e in alcune delle più importanti città universitarie del Paese.
"Quello delle stanze è uno dei segmenti più vivaci del mercato immobiliare, e la crescita dei prezzi più significativa, sostenuta a sua volta da una domanda particolarmente elevata, confermano questo primato", afferma Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it. "Tuttavia, il settore presenta un elemento di criticità - aggiunge - ovvero che lo stesso target responsabile della domanda come studenti e giovani lavoratori non dispone di redditi adeguati a supportare il costo di un affitto, contribuendo ad allargare la forbice fra capacità di spesa e canoni richiesti e a rendere in generale il mercato delle stanze poco accessibile. Ciononostante, negli ultimi mesi hanno iniziato a verificarsi i primi segnali di assestamento, che potrebbero indicare un progressivo riequilibrio del mercato nel corso dell’anno".
Le città che accolgono i dieci mega atenei statali del Paese hanno visto i prezzi delle stanze singole aumentare, in media, del 41% tra marzo 2020 e marzo 2026, un valore di ben 10 punti percentuali più alto rispetto all’incremento dei monolocali nello stesso periodo, nei medesimi centri. I due rialzi più rilevanti si sono verificati a Bari e Palermo, che hanno fatto segnare rispettivamente un +59% e un +55%. Terzo posto per Padova e Firenze, con un +46% per entrambe. Appena fuori dal podio si piazza Torino (+45%), mentre a Roma i prezzi sono saliti del 40%. Anche Bologna, Napoli e Milano mostrano incrementi rilevanti, tra il 30% e il 40%: nel capoluogo emiliano-romagnolo, chi volesse affittare una stanza oggi dovrebbe prevedere una spesa media del 37% superiore rispetto a marzo 2020, mentre a Napoli e Milano la crescita ammonta rispettivamente al 36% e al 31%. La variazione meno marcata tra i mega atenei si registra a Pisa, dove i costi di una stanza singola sono aumentati del 16% nell’arco temporale analizzato.
Guardando agli altri importanti atenei statali, gli aumenti dei prezzi delle stanze singole negli ultimi sei anni si attestano al +31%, e sono dunque mediamente meno marcati rispetto a quelli rilevati nelle città dei mega atenei. Spicca il +58% di Cagliari, che precede Messina (+46%) e Genova (+41%), ma non si notano altri incrementi superiori al +40%. Trento e Catania rimangono appena al di sotto di tale soglia (+39% in entrambi i casi), mentre Venezia e Perugia crescono entrambe del 35%. Seguono Ferrara (+30%), Parma (+29%), Verona (+25%) e Pavia (+20%). Solo in tre casi gli aumenti sono stati inferiori al +20%, anche se si tratta comunque di crescite a doppia cifra. Nella fattispecie, a Modena i prezzi di una stanza singola sono saliti del 15% in sei anni, mentre Siena e Udine sono le due città che hanno visto i prezzi alzarsi in maniera più contenuta, con un +12% in entrambe le città.
Anche nei centri che ospitano i grandi e medi atenei, comunque, la crescita dei prezzi delle stanze è stata superiore rispetto a quella dei monolocali, che rispetto al 2020 costano il 22% in più.
Alla fine di marzo 2026, Milano si conferma la città più cara per affittare una stanza, con una media di 729 euro/mese. Il capoluogo lombardo precede Firenze, al secondo posto con 625 euro/mese, Roma e Bologna, in terza e quarta posizione con prezzi molto simili (609 e 599 euro/mese rispettivamente). Padova chiude la top 5, anche se, con i suoi 490 euro/mese, resta molto distante dalle prime quattro città. All’opposto, due capoluoghi siciliani, vale a dire Messina e Catania, sono i meno costosi per prendere in locazione una singola, con una richiesta media di 284 euro/mese per entrambe. Solo in questi due casi, peraltro, i costi non raggiungono i 300 euro/mese. Il terzo centro meno caro è Perugia (proprio con 300 euro/mese), che precede Palermo (309 euro/mese) e Udine (310 euro/mese).

Categoria: economia
12:10
UniCamillus, aperti bandi per test ammissione a Medicina e Odontoiatria 2026-2027
(Adnkronos) - Sono aperti i bandi dell'università UniCamillus per i test di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e in Odontoiatria e protesi dentaria per l'anno accademico 2026/2027. L’offerta formativa - informa l'ateneo in una nota - si articola in più percorsi: Medicina e chirurgia in lingua inglese presso la sede di Roma; Medicina e chirurgia in lingua italiana nelle sedi di Roma, Venezia e Cefalù; Odontoiatria e protesi dentaria in lingua italiana nella sede di Roma. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente online tramite il portale dello studente Gomp (al link https://unicamillus-studenti.gomp.it/), entro le ore 13 del 13 maggio 2026.
La selezione avverrà tramite una prova scritta a risposta multipla della durata di 60 minuti, composta da 60 quesiti suddivisi tra ragionamento logico, materie scientifiche (biologia, chimica e fisica) e tematiche umanitarie coerenti con la missione dell'ateneo. Le prove si svolgeranno in modalità telematica home-based da remoto, comodamente dal proprio dispositivo, nelle date: 18 maggio per Medicina e chirurgia in lingua italiana; 19 maggio per Medicina e chirurgia in lingua inglese e per Odontoiatria e protesi dentaria. I risultati saranno pubblicati entro il 22 maggio 2026 sul sito istituzionale dell'ateneo. Possono partecipare i candidati in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado o iscritti all'ultimo anno delle superiori. In fase di candidatura per Medicina e chirurgia in lingua italiana sarà possibile indicare una o più sedi in ordine di preferenza: questo consente ai candidati, in caso di mancata ammissione nella graduatoria della prima scelta, di concorrere automaticamente per le altre sedi indicate.
Gli ultimi dati AlmaLaurea - riporta la nota - mostrano che l'89,5% degli studenti UniCamillus si laurea in corso, il 95,2% dei laureati si ritiene "pienamente soddisfatto del percorso" e l'81,9% sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e ateneo. Uno degli elementi distintivi di UniCamillus è l'esperienza formativa immersiva, rappresentata dai laboratori UniLabs: ambienti avanzati e tecnologicamente attrezzati che permettono di simulare procedure mediche e scenari clinici reali. A questo si affianca un modello di tirocinio diffuso, basato su una rete ampia e qualificata di strutture sanitarie e ospedali, che consente un contatto costante con la realtà professionale e un'esperienza diretta del lavoro in ambito sanitario. Per il corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria, l'ateneo offre inoltre un valore aggiunto, grazie all'esclusiva Clinica Odontoiatrica universitaria interna, dove gli studenti possono seguire pazienti reali sotto la supervisione dei docenti, vivendo un'esperienza formativa sempre più vicina alla pratica professionale. E' proprio dall'integrazione tra didattica, simulazione avanzata e pratica clinica sul campo - conclude la nota - che nasce il valore distintivo di UniCamillus: un percorso che permette di sviluppare competenze concrete, immediatamente applicabili nel contesto professionale sanitario.

Categoria: salute
12:00
Malattie rare, al via campagna 'She SpeaXX' per dare voce alle donne con malattia di Fabry
(Adnkronos) - Accendere i riflettori su una patologia rara ancora poco conosciuta, soprattutto tra le donne, e promuovere una maggiore consapevolezza sui sintomi spesso sottovalutati e non riconosciuti: con questo obiettivo è stata presentata oggi a Roma la campagna 'She SpeaXX', promossa da Chiesi Global Rare Diseases con la partecipazione dell'Associazione italiana Anderson-Fabry (Aiaf). L'iniziativa nasce nel mese dedicato alla Malattia di Fabry e punta a colmare il gap di conoscenza e diagnosi di una patologia rara ancora troppo poco diagnosticata nella popolazione femminile. La malattia di Fabry è una patologia genetica rara legata al cromosoma X, causata da un deficit dell'enzima α-galattosidasi A, che comporta un accumulo progressivo di sostanze nei tessuti e un coinvolgimento multisistemico, in particolare a carico di rene, cuore e sistema nervoso, con importanti ricadute sullo stato di salute e sulla qualità di vita. Per lungo tempo considerata impropriamente una malattia quasi esclusivamente maschile, oggi è noto che anche le donne possono sviluppare manifestazioni cliniche significative: fino a pochi anni fa venivano considerate portatrici sane della patologia, in quanto eterozigoti, mentre oggi è noto che circa l'80% dei soggetti di sesso femminile possono presentare sintomi o segni della malattia. E il ritardo diagnostico può arrivare fino a 20 anni rispetto agli uomini.
A sottolineare il valore dell'iniziativa nel portare l'attenzione sulla medicina di genere anche nell'ambito delle malattie rare, e sull'impegno dell'azienda nel migliorare la conoscenza e la presa in carico delle pazienti, è intervenuta Alessandra Vignoli, Vice President Cluster Mediterranean di Chiesi Global Rare Diseases: "Con SheSpeaXX riaffermiamo il nostro impegno nel promuovere una maggiore attenzione alle specificità della malattia di Fabry nelle donne, dove la complessità e la variabilità delle manifestazioni richiedono un monitoraggio costante e accurato. L'iniziativa si inserisce in una visione più ampia che integra medicina di genere e presa in carico lungo tutto l'arco della vita, accompagnando le pazienti anche in fasi cruciali come la gravidanza e la maternità. In questo contesto, Chiesi Global Rare Diseases si impegna a favorire modelli di gestione sempre più personalizzati e proattivi, con l'obiettivo di migliorare la qualità del percorso di cura e supportare decisioni terapeutiche più tempestive e appropriate".
Nel corso dell'incontro è stato evidenziato come, specialmente nelle donne, la patologia presenti caratteristiche peculiari lungo tutto l'arco della vita, con manifestazioni che possono emergere in età adolescenziale o adulta e coinvolgere diversi organi in modo progressivo. "La questione di genere è rilevante nella malattia di Fabry, sia dal punto di vista clinico, che psicologico - ha spiegato Irene Motta, professoressa associata di Medicina interna all'università degli Studi di Milano - Le donne, infatti, risultano ancora oggi sottodiagnosticate: non di rado i tempi per arrivare a una diagnosi sono spesso più lunghi rispetto agli uomini e l'identificazione avviene nell'ambito di screening familiari avviati a partire da un probando maschile. Persiste inoltre l'idea che la donna sia meno gravemente colpita, nonostante la letteratura dimostri chiaramente che anche le pazienti possono presentare quadri clinici sovrapponibili a quelli maschili. Questa percezione - ha sottolineato Motta - è legata in parte alla grande eterogeneità delle manifestazioni cliniche e, in parte, a una conoscenza ancora non del tutto adeguata della malattia. Le criticità riguardano anche le diverse fasi della vita: dal desiderio di maternità alla gestione della genitorialità, fino alla menopausa e alle complicanze legate all’invecchiamento. A questo si aggiunge un ulteriore aspetto spesso trascurato: molte donne si trovano a ricoprire contemporaneamente il ruolo di paziente e quello di caregiver, sostenendo un carico emotivo significativo e talvolta duplice, che merita la stessa attenzione riservata alle manifestazioni organiche della malattia".
Particolare attenzione è stata dedicata alle complicanze d'organo, in particolare a livello cardiologico e renale, che rappresentano una delle principali cause di morbilità nelle pazienti. In merito al coinvolgimento cardiaco e alla necessità di una diagnosi tempestiva, è intervenuta Cristina Chimenti, professoressa associata di Cardiologia alla Sapienza università di Roma, referente cardiologico Malattia di Fabry, Policlinico Umberto I, Roma. "Nelle donne con malattia di Fabry - ha evidenziato - il coinvolgimento cardiaco non è un'evenienza rara, ma una manifestazione clinica frequente, caratterizzata da ipertrofia ventricolare sinistra e fibrosi miocardica progressive. Poiché i sintomi compaiono spesso più tardi rispetto agli uomini, una diagnosi tempestiva è fondamentale per instaurare precocemente le terapie specifiche capaci di rallentare l'accumulo di substrato ed evitare danni strutturali irreversibili. Fare prevenzione oggi significa riconoscere i segnali precoci per proteggere il cuore e cambiare radicalmente la qualità e l'aspettativa di vita delle pazienti".
Le complicanze possono riguardare anche altri organi, come nel caso del rene. "Nella malattia di Fabry, il rene rappresenta uno degli organi bersaglio più critici", ha aggiunto Eleonora Riccio, ricercatrice in Nefrologia presso l'Aou Federico II di Napoli, sottolineando "il ruolo cruciale del monitoraggio nel tempo per individuare precocemente il danno renale e intervenire in modo appropriato. L'accumulo progressivo di glicosfingolipidi innesca un danno che, se non intercettato tempestivamente, evolve dalla microalbuminuria verso l'insufficienza renale terminale. Oggi però lo scenario è profondamente mutato. Lo stato dell'arte ci vede impegnati in una medicina di precisione che affianca al consolidato trattamento eziologico con terapia enzimatica sostitutiva o con terapia chaperonica l'uso di emergenti terapie di supporto, che mirano alla stabilizzazione della funzione renale nel lungo periodo".
Proprio il monitoraggio regolare e multidisciplinare rappresenta uno degli elementi chiave nella gestione della malattia: controlli periodici e una presa in carico specialistica consentono infatti di intercettare precocemente l'evoluzione della patologia e ridurre il rischio di complicanze. Accanto agli aspetti clinici, è stato affrontato anche l'impatto psicologico e sociale della malattia, che nelle donne può essere amplificato da ritardi diagnostici, difficoltà nel percorso di cura e non ultimo dal peso, ovvero dal senso di colpa, della trasmissione genetica.
A proposito delle difficoltà vissute quotidianamente dalle pazienti e dai caregiver è intervenuta Stefania Tobaldini, presidente Aiaf. "Per troppo tempo la malattia di Fabry è stata letta attraverso una lente maschile, considerando le donne come portatrici sane: un preconcetto che ha causato ritardi diagnostici e una diffusa sottovalutazione dei sintomi, confusi con stress o sovraccarico psicologico. Le donne invece non sono spettatrici della malattia - ha precisato - ma sono a tutti gli effetti delle pazienti che affrontano manifestazioni subdole e spesso non riconosciute tempestivamente, e per le quali un monitoraggio accurato e costante sarebbe l'unica via per prevenire danni d'organo irreversibili. Questa sfida clinica - ha proseguito - si intreccia poi con un impatto sociale profondo: la donna riveste spesso un doppio ruolo, quello di paziente e di caregiver non solo dei propri figli, ma spesso anche del genitore, proprio per la natura ereditaria della patologia che può coinvolgere più persone in uno stesso nucleo familiare. Promuovere l'empowerment femminile significa offrire alle donne ciò che serve per trasformare un peso silenzioso in un ruolo attivo e consapevole".
La campagna 'She SpeaXX', che nasce simbolicamente nel mese di aprile, ha dunque l'obiettivo di rispondere a queste esigenze: informare, sensibilizzare e offrire alle donne strumenti concreti per riconoscere i segnali della malattia, dialogare con i medici e partecipare in modo più consapevole al proprio percorso di cura. L'evento ha rappresentato un momento di confronto tra clinici, l'associazione di pazienti e gli organi di stampa presenti, con l'obiettivo condiviso di contribuire ad aumentare la conoscenza della malattia di Fabry e favorire quindi un percorso diagnostico più tempestivo ed equo, anche in un’ottica di medicina di genere.

Categoria: salute
11:52
Trump, fucile in mano e messaggio all’Iran: "Il Bravo ragazzo non c'è più"
(Adnkronos) - Donal Trump con la mitragliatrice in mano, sullo sfondo di un paesaggio devastato da bombardamenti. E' l'immagine dai toni forti che accompagna l'ultimo avvertertimento del presidente Usa all'Iran. Il regime "non riesce a darsi una mossa. Non sanno come firmare un accordo non-nucleare. Farebbe bene a svegliarsi presto", scrive Trump in un post su Truth con allegato un fotomontaggio — apparentemente generato con intelligenza artificiale — che lo ritrarre occhiali da sole indossati, fucile mitragliatore imbracciato davanti a una catena montuosa sconvolta da esplosioni e scenari di guerra.
A colpire è anche la didascalia scelta per l’immagine: "No more Mr. Nice Guy!" ("il Bravo ragazzo non c'è più"), già utilizzato in precedenti post per sottolineare un cambio di tono nella sua posizione internazionale.
Il contenuto è stato pubblicato nelle ore notturne a Washington, quando erano circa le 4 del mattino, e riprende una serie di messaggi recenti in cui l’ex presidente invoca una linea più dura nei confronti di Teheran sul dossier nucleare.

Categoria: internazionale/esteri
11:48
Ascolti tv martedì 28 aprile, la replica di 'Montalbano' vince prima serata
(Adnkronos) - 'Il Commissario Montalbano' con la replica dell’episodio 'Par condicio' ha vinto la prima serata di ieri, martedì 28 aprile, con il 17,4% di share. La serie di Rai1 con Luca Zingaretti ha incollato allo schermo 3.007.000 telespettatori. Su Canale 5, 'Grande Fratello Vip' ha intrattenuto 1.829.000 telespettatori, pari al 15,5%. Su La7, 'DiMartedì' è stato visto da 1.533.000 telespettatori, pari al il 9,8%. Su Rai2, l'ultima puntata di 'Belve' ha conquistato 1.502.000 telespettatori e il 10,2%.
Su Italia 1, 'Le Iene presentano: Inside' ha radunato 977.000 telespettatori, pari all'8,1%. Su Rai3, 'FarWest' ha totalizzato 627.000 telespettatori e il 4,2%. Su Rete 4, 'È Sempre Cartabianca' ha ottenuto 398.000 telespettatori e il 3,1%. Su Tv8 'Italia’s Got Talent' è stato visto da 292.000 telespettatori, pari all'1,8%, mentre sul Nove, 'Chernobyl – Nuove Verità' 223.000 telespettatori e l’1,3%.
Nella fascia access prime time, su Rai1 'Cinque Minuti' ha registrato 4.007.000 telespettatori e il 21%, mentre 'Affari Tuoi' 4.848.000 telespettatori e il 23,4%. Su Canale 5, 'La Ruota della Fortuna' ha conquistato 4.603.000 telespettatori e il 22,2%.

Categoria: spettacoli
11:37
Cial, Corepla e Ricrea portano il riciclo al Comicon 2026
(Adnkronos) - In occasione della XXVI edizione del Comicon - International Pop Culture Festival, in programma dal 30 aprile al 3 maggio 2026 alla Mostra d’Oltremare di Napoli, Cial - Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio, Corepla - Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, e Ricrea - Consorzio Nazionale senza scopo di lucro per il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio, in qualità di ecopartner della manifestazione, lavorano fianco a fianco per fare del Festival un punto di incontro tra cultura pop e impegno ambientale, animando la manifestazione con installazioni interattive, laboratori educativi e storie a fumetti.
Per l’occasione è prevista un’area interamente dedicata al riciclo, attività educational per i più piccoli, installazioni creative e una mostra a fumetti per celebrare il valore della raccolta differenziata, in linea con l’impegno crescente di Comicon per un’edizione sempre più green.
Cial porta anche quest'anno la sua firma colorata al Comicon di Napoli con l'Arcobaleno Cial realizzato con Airlite da Graphic Service: una tecnologia ecoattiva che riduce fino al 90% degli agenti inquinanti presenti nell’aria, ispirandosi al meccanismo della fotosintesi. In fiera non mancheranno i giovani volontari di 'Ogni Lattina Vale' (il progetto internazionale promosso in Italia da Cial), riconoscibili dai loro zaini-contenitori: passeranno tra gli stand raccogliendo le lattine vuote delle bevande, testimoniando concretamente come l'alluminio possa rigenerarsi all'infinito attraverso semplici abitudini quotidiane.
Corepla sarà presente con il LabCorepla 'Giochiamo riciclando!', uno spazio ludico-didattico dedicato a grandi e piccoli, con attività interattive pensate per sensibilizzare sul valore del riciclo degli imballaggi in plastica e sulla loro trasformazione in nuove risorse. Durante la giornata, i visitatori potranno partecipare a diverse attività, tra cui il Memory del riciclo, il percorso tattile dei materiali, quiz interattivi e laboratori creativi, ricevendo anche gadget in plastica riciclata. Il personale Corepla sarà inoltre attivo in tutta l’area del Comicon con attività di raccolta delle bottiglie e momenti di animazione, coinvolgendo il pubblico in modo diretto e partecipativo.
Ricrea sarà presente con Capitan Acciaio, protagonista di un’area ricca di attività pensate per coinvolgere il pubblico sui temi del riciclo degli imballaggi in acciaio. Accanto al supereroe e alla sua statua, i laboratori offriranno esperienze educative e creative dedicate alla sostenibilità. Tra le attività proposte, 'Steel The Beat - Il ritmo del riciclo' trasformerà la raccolta differenziata in un’esperienza interattiva e musicale, mentre 'Full Metal Flipper' metterà alla prova precisione e rapidità dei partecipanti attraverso un gioco ispirato al flipper. Spazio anche alla creatività con 'Ricrea il tuo giocattolo', il laboratorio pensato per i più piccoli, che potranno realizzare nuovi oggetti a partire da imballaggi in acciaio.
I tre Consorzi portano inoltre al Comicon un progetto di comunicazione visiva firmato dal fumettista Massimo Giacon, che attraverso una serie di vignette ironiche e immediate racconta il valore del riciclo degli imballaggi. I contenuti, diffusi all’interno della manifestazione attraverso totem a cubo e installazioni grafiche distribuite negli spazi della fiera, accompagnano i visitatori in un percorso leggero e coinvolgente, capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni con il linguaggio diretto del fumetto.
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Categoria: sostenibilita
11:21
Athora Italia, 30% over 55 rimpiange adesione tardiva a previdenza complementare
(Adnkronos) - Tra coloro che hanno aderito a una soluzione di previdenza complementare, quasi un over 55 su tre (30%) prova rimpianto per averla sottoscritto troppo tardi.
Lo rileva la prima wave 2026 dell’Osservatorio look to the future di Athora Italia, compagnia assicurativa vita del Gruppo Athora. Tra gli italiani che hanno sottoscritto strumenti come fondi pensione e Pip, il livello di soddisfazione è pressoché totale (91%). Emerge, tuttavia, un elemento critico legato al timing: il 26% ritiene di aver aderito troppo tardi, con una percezione più diffusa nel Centro Italia (30%).
L’indagine, realizzata in collaborazione con Nomisma, evidenzia come genere, età e residenza geografica siano fattori determinanti nel definire gli approcci degli italiani verso la longevità e la previdenza pubblica e integrativa, mostrando sostanziali differenze sia nei sentimenti, sia nei comportamenti, così come nella percezione del loro presente e futuro. La prospettiva di una vita più lunga genera emozioni contrastanti che variano sensibilmente lungo la penisola e tra le generazioni. Se la gioia e l’ottimismo (dichiarati dal 27% del totale) sono più diffusi tra gli uomini (30%) e nel Centro Italia (30%), i giovani under 35 appaiono i più vulnerabili, registrando i livelli più alti di ansia (15%) e preoccupazione (22%). Questa fragilità generazionale si riflette anche nelle preoccupazioni economiche, sentite dal 33% della fascia più giovane (18-34 anni) e con un picco del 34% tra i 35-54enni, contro appena il 19% degli over 55, segnale di una maggiore precarietà percepita nelle fasi centrali della vita.
Il timore della non autosufficienza emerge come una questione prioritaria per il 73% degli italiani, soprattutto per la componente femminile (81%) e per i più anziani (76% degli over 55). A destare le maggiori preoccupazioni è il peso dell’assistenza sui familiari (72%) e i costi correlati (68%). Per contrastare questi rischi e prepararsi all’avanzare dell’età, i comportamenti divergono tra aree geografiche e fasce d’età: se la cura della salute fisica è la strategia principale per gli over 55 (75%) e per i residenti al Centro Italia (67%), chi vive al Nord è più propenso all’accumulo di risorse economiche (50%), così come gli over 55 (52%). Malgrado ciò, gran parte della popolazione rimane inattiva, e in particolare il 23% dei giovanissimi tende a rimandare il tema al futuro. Tra chi non accumula risorse, le barriere finanziarie restano un ostacolo insormontabile per il 53% degli italiani, in particolare per il 64% delle donne e della fascia 35-54 anni.
Il divario demografico si conferma netto anche nell’ambito della previdenza. La sfiducia nel sistema pubblico accomuna il 66% degli italiani, ma l’attivazione di strumenti complementari resta una prerogativa maschile e degli over 55 (31%) e geograficamente localizzata al Nord (34%). Al contrario, i giovani mostrano un forte ritardo nell’adesione a strumenti di lungo periodo (solo il 18%), pur manifestando l’interesse potenziale più alto: il 49% degli under 35 ha infatti valutato soluzioni integrative senza ancora concretizzarle.
Anche le aspettative sulla rendita variano per area geografica e fascia d’età tra coloro che conoscono gli strumenti di previdenza complementare: se nel Sud Italia e nella fascia tra i 35-54 anni si auspica una pensione integrativa superiore ai 700 euro mensili -rispettivamente, 41% e 39% - la capacità di versamento effettivo è ridotta a meno di 100 euro al mese, soprattutto tra le donne (42%) e gli over 55 (43%). I dati dell’Osservatorio evidenziano come la previdenza complementare non sia più un’opzione, ma una necessità strutturale per garantire la tenuta del proprio tenore di vita negli anni della pensione. Eppure, persistono ancora comportamenti 'primitivi', che portano a non avere un’idea di futuro e a non costruire un progetto concreto di lungo periodo.
Il paradosso tra l’elevata soddisfazione di chi ha già sottoscritto un piano e il diffuso rimpianto per averlo fatto troppo tardi deve quindi incoraggiare, specialmente le giovani generazioni, a uscire dall’inerzia e riconoscere che il momento per iniziare a disegnare il proprio domani è adesso. Aderire il prima possibile a strumenti di lungo periodo permette infatti di massimizzare i benefici del tempo, creando antidoti all’incertezza e trasformando la longevità da fonte di ansia a opportunità di vita protetta e pianificata.

Categoria: lavoro
11:16
Artigiano in Fiera, disponibile da oggi il pass gratuito per visitare Anteprima d'estate
(Adnkronos) - È disponibile il pass gratuito per visitare Anteprima d’estate, l’evento promosso da Artigiano in Fiera in calendario dal 29 maggio al 2 giugno 2026 a Fieramilano Rho, tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:30. Cinque giorni pensati come un viaggio immersivo attraverso territori, saperi e tradizioni, che accompagna il pubblico in un racconto diffuso tra le regioni d’Italia e i Paesi del mondo, celebrando la creatività artigiana e il piacere dell’incontro. Con la partecipazione di oltre 1.000 artigiani da 50 Paesi, distribuiti su quattro padiglioni (1-3 e 2-4 a pochi passi dalle fermate di metropolitana e treni di Fieramilano Rho), Anteprima d’estate si conferma un appuntamento dove ogni incontro con gli artigiani diventa un’occasione di scoperta, ogni stand diventa una tappa, ogni creazione una storia. Dai territori italiani, con le loro identità regionali e i saperi tramandati, alle culture internazionali, la manifestazione valorizza il racconto autentico dei luoghi attraverso le mani e le voci di chi crea.
Il percorso proposto accompagna i visitatori tra tessuti naturali, gioielli ispirati alla natura, soluzioni di design per la casa e l’outdoor, accessori per il viaggio e il tempo libero e prodotti per il vivere bene, fino all’offerta gastronomica tra specialità regionali italiane e cucine internazionali nelle otto Piazze del Gusto. A completare l’esperienza, spazi dedicati al relax e un palinsesto di eventi e spettacoli che attraversano linguaggi e tradizioni differenti, offrendo occasioni di incontro, evasione e convivialità. Anteprima d’estate diventa così un luogo in cui vivere l’estate in anticipo, tra atmosfere luminose, relazioni autentiche e suggestioni che parlano di vacanza, scoperta e tempo condiviso.
Il pass gratuito è personale, valido per tutti i giorni della manifestazione e per più ingressi. Chi non si è mai registrato potrà scaricarlo facilmente online sul sito artigianoinfiera.it. Gli iscritti alla community di Artigiano in Fiera (visitatori delle ultime edizioni e clienti della piattaforma digitale), riceveranno invece il pass direttamente via e-mail.

Categoria: cronaca
11:09
Longevità: "One Health" al centro del Milan Longevity Summit, un ecosistema integrato per scienza, imprese e società
(Adnkronos) - Dopo il successo delle prime due edizioni, torna il ‘Milan Longevity Summit’ - dal 20 al 23 maggio al MiCo di Milano - con un nuovo concept: “One Health”, una prospettiva integrata che mette in relazione salute umana, ambientale ed economica per ridisegnare il futuro della longevità. Le precedenti edizioni hanno coinvolto migliaia di partecipanti, enti di ricerca, imprese e istituzioni – con oltre 80 Longevity Labs aperti al pubblico e più di 8mila presenze – consolidando il Summit come piattaforma di riferimento nel dibattito sulla longevità.
In uno scenario in cui fino all’80% delle malattie croniche premature è prevenibile intervenendo su alimentazione, ambiente, città e politiche sociali - informa una nota - la longevità non è determinata solo dalla medicina, ma dalla salute dei sistemi che connettono persone, pianeta ed economia. Le principali cause di rischio legate ad alimentazione e fattori ambientali sono responsabili di milioni di morti ogni anno e incidono significativamente sull’aspettativa di vita globale. Le malattie croniche legate ad ambiente e stili di vita potrebbero inoltre generare un impatto economico superiore ai 47mila miliardi di dollari entro il 2030.
Da questa visione integrata nasce il modello “One Health” al centro del Milan Longevity Summit 2026, che si pone come fondamento della prossima era della longevità: un ecosistema capace di unire scienza, imprese e istituzioni e di creare opportunità concrete per start-up, aziende e centri di ricerca. Il nuovo format - riferiscono gli organizzatori - si sviluppa lungo quattro giornate e dodici settori interconnessi, organizzati in quattro grandi palchi tematici, per raccontare la longevità non solo come dato anagrafico, ma come prosperità sostenibile in tutte le dimensioni: Longevity – Sciences and Research; Prosperity – Policy & Investment; Vitality – Market & Industry; e Humanity – People & Society.
Il cuore del Summit sarà l’Allianz MiCo di Milano, uno spazio di dialogo strutturato, tra sistemi e stakeholder diversi, con l’obiettivo di promuovere una trasformazione coordinata e continua. Il programma articolato tra conferenze, incontri e iniziative, rafforza la vocazione internazionale dell’evento. Si alterneranno keynote e vision talk di Premi Nobel, CEO e protagonisti del mondo della ricerca e dell’economia internazionale, a sessioni dedicate all’innovazione, con il coinvolgimento di startup e nuovi attori emergenti.
Il programma B2B riunisce imprese, investitori e organizzazioni impegnati nella trasformazione dei modelli economici e produttivi, con un focus sul ruolo del capitale e delle politiche pubbliche nella costruzione di sistemi più resilienti, inclusivi e orientati alla prevenzione. Tra i protagonisti John Fullerton, Ceo del Capital Institute; Sally Uren, Presidente di Forum for the Future; Stephen Ritz, fondatore di Green Bronx Machine; Daniela Ibarra-Howell, Ceo e co-founder del Savory Institute; Susana Muhamad, ex Ministra dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile della Colombia ed ex Presidente della COP16 e Carlo Ratti, Professore presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT).
Sessioni di business matching e co-creazione favoriranno partnership tra corporate, investitori e istituzioni, con il coinvolgimento di attori del private capital come Hirander Misra e Peter Kash e di startup e scaleup attive nei campi della salute preventiva, delle biotecnologie, dell’intelligenza artificiale e dei sistemi alimentari. L’innovazione emerge così come leva chiave per integrare dati, capitale e modelli operativi, abilitando sistemi più resilienti e orientati al lungo periodo.
Il palinsesto medico-scientifico ospiterà protagonisti della ricerca medico-scientifica internazionale per confrontarsi sulle nuove frontiere della longevità, della prevenzione e dei sistemi sanitari: tra questi, Thomas Südhof, premio Nobel per la Medicina 2013; David Furman, professore associato e direttore del Buck Institute; Guido Kroemer, direttore delle piattaforme di metabolomica e biologia cellulare presso il Gustave Roussy; Jay Olshansky, professore presso la Scuola di Sanità Pubblica dell'Università dell'Illinois a Chicago.
Accanto al programma scientifico e B2B, il Summit coinvolgerà direttamente la cittadinanza con un palinsesto diffuso di iniziative in città, grazie alle Longevity Houses, installazioni immersive e progetti pensati per avvicinare il pubblico ai temi della salute e del benessere.
Nel più ampio dibattito internazionale sulla longevità - anticipa la nota - si inserisce la seconda edizione del Vatican Longevity Summit, in programma a Roma il 25 e 26 maggio, organizzato e promosso dall’Istituto internazionale di neurobioetica (IINBE) in collaborazione con BrainCircle Italia e con il patrocinio della Pontificia Accademia per la Vita. Un appuntamento scientifico e accademico che mette in dialogo le più avanzate ricerche biomediche con una riflessione etica e istituzionale.
“La longevità non è solo una questione di scienza, ma di accesso. Oggi la conoscenza è una delle infrastrutture più potenti che abbiamo: democratizzarla significa restituire alle persone la capacità di comprendere, scegliere e agire. In un momento di trasformazione così profonda, il vero tema non è vivere più a lungo, ma ridisegnare i sistemi che rendono possibile vivere meglio. Il Milan Longevity Summit nasce esattamente per questo” - afferma Sharon Cittone, CEO & Executive Director del Milan Longevity Summit.
“La longevità non è più una prospettiva lontana, ma una frontiera scientifica in piena trasformazione. I progressi nella biologia dell’invecchiamento e nella medicina rigenerativa stanno ridefinendo in modo concreto i confini della salute umana. In questo contesto, il Milan Longevity Summit si propone come un punto di convergenza tra i principali esperti internazionali: uno spazio di confronto per condividere le evidenze più aggiornate, mettere alla prova i paradigmi consolidati e tracciare nuove traiettorie per il progredire della scienza della longevità” - afferma il Professor Alberto Beretta, Presidente del Comitato scientifico del Milan Longevity Summit e Presidente della Fondazione SoLongevity.
Il Milan Longevity Summit, nato nel 2024 dall’impegno di BrainCircle Italia, Fondazione SoLongevity e Fondazione Aeon, rinnova con questa nuova edizione la propria visione in ottica One Health. L’obiettivo non è solo riunire esperti, ma contribuire a ridisegnare una nuova roadmap della longevità.

Categoria: salute
10:48
Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
(Adnkronos) - Massimo Bagnato, comico famoso per le sue apparizioni in programmi come Zelig e Quelli che il calcio, è stato arrestato con l’accusa di stalking ai danni della sua ex compagna. È quanto riportano Repubblica e Messaggero, spiegando che ora, in attesa del processo, per l’artista è scattato il divieto di avvicinamento alla donna.
Lunedì scorso i carabinieri della stazione Medaglie d’Oro hanno ricevuto una telefonata con la richiesta di aiuto da parte di una donna che diceva di “aver incontrato l’ex mentre rientrava nel suo appartamento alla Balduina” si legge. Sul posto i militari trovano Massimo Bagnato che “inizia a inveire nei confronti dei carabinieri e della donna ‘in maniera minacciosa’. Viene ammanettato e sbotta: ‘Guarda cosa mi hai fatto, cosa mi hai combinato’ urla all’ex fidanzata mentre indica i polsi legati. Poi viene caricato in auto e portato negli uffici, dove i toni restano accesi”.
Il comico in aula si è difeso “ammettendo di averla aspettata in alcune occasioni sotto casa o fuori dalla palestra - scrive il Messaggero- che di solito la ex frequenta, ma sempre con educazione e solo per chiedere spiegazioni sulla rottura del loro rapporto. Una tesi che dovrà convincere il giudice nel processo che comincerà a breve”.

Categoria: cronaca
10:18
Lite tra ragazze per strada Porto Cesareo, 12enne azzannata da rottweiler a polpaccio
(Adnkronos) - Ci sarebbero screzi precedenti e una lite scoppiata per strada tra ragazze all'origine del ferimento di una 12enne che, l'altro ieri, a Porto Cesareo, in provincia di Lecce, è stata azzannata da un cane rottweiler ed è rimasta ferita a un polpaccio. La vittima è stata medicata in ospedale e dimessa con una prognosi di 20 giorni.
Una denuncia è stata presentata alla Procura della Repubblica dei minorenni di Lecce dall'avvocato della famiglia della 12enne e sull'episodio i carabinieri, intervenuti nell'immediatezza, stanno svolgendo accertamenti.
Secondo quanto ricostruito, quando la ragazzina di 12 anni, in compagnia di un'amica, ha incontrato la 'proprietaria' del cane, una quindicenne, che si trovava insieme ad altri tre giovanissimi, gli sfottò e gli insulti, già verificatisi in passato, si sono ripetuti. C'è stato un alterco e, secondo quanto testimoniato dalla 15enne, durante uno strattonamento, il cane ha azzannato la dodicenne, ferendola. Il rottweiler è stato riaffidato in osservazione e in quarantena al legittimo proprietario. Quindi non dovrà essere portato fuori di casa per un certo periodo. La 15enne, secondo quanto testimoniato nell'immediatezza, ha lamentato di essere stata provocata. Si indaga per capire se dietro questo episodio ci siano o meno atti di bullismo.

Categoria: cronaca
10:01
Von der Leyen: "Guerra in Iran costa all'Ue 500 milioni al giorno per l'energia"
(Adnkronos) - "Le conseguenze di questo conflitto potrebbero farsi sentire per mesi o addirittura anni a venire". Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Parlamento europeo, a due mesi dall'inizio della guerra in Medio Oriente. Ribadendo l'impegno Ue per la fine della guerra, la piena riapertura dello Stretto di Hormuz e un accordo di pace che includa il nucleare iraniano, la leader dell'esecutivo Ue sottolinea che per l'Ue il conflitto rappresenta la "seconda grande crisi energetica nel breve arco di quattro anni".
"La lezione dovrebbe essere chiara per tutti: in un mondo turbolento come il nostro, non possiamo semplicemente essere eccessivamente dipendenti dall'energia importata", prosegue von der Leyen, sottolineando che nei primi 60 giorni di conflitto l'Ue ha speso 27 miliardi di euro in più per le importazioni di combustibili fossili. "Stiamo perdendo quasi 500 milioni di euro al giorno. La strada da percorrere è quindi ovvia: dobbiamo ridurre la nostra eccessiva dipendenza dai combustibili fossili importati e potenziare la nostra offerta di energia pulita, a buon mercato e prodotta in casa. Dalle rinnovabili al nucleare, nel pieno rispetto della neutralità tecnologica", aggiunge.
La leader della Commissione europea sottlinea che già oggi i Paesi membri con una quota maggiore di fonti a basse emissioni nel proprio mix energetico sono meno colpiti dalla crisi. "In un Paese come la Svezia, quando il prezzo del gas aumenta di 1 euro per megawattora (MWh), la bolletta elettrica aumenta solo di 0,04 euro per MWh, perché quasi tutta l'elettricità svedese proviene da rinnovabili e nucleare. È così che ci isoliamo dagli shock futuri, ed è questa la strada verso un'Europa indipendente", rileva.
Von der Leyen riconosce come ogni Paese Ue abbia un mix energetico diverso, motivo per cui la serie di misure presentate la settimana scorsa "possono essere combinate in modo diverso nelle varie parti dell'Unione". Si tratta di azioni da intraprendere in tre ambiti, ricorda, a partire da un maggiore coordinamento a livello europeo, per esempio nel riempimento degli stoccaggi nazionali di gas e le riserve di carburante, specie quello per aerei e il gasolio. "Possiamo essere molto più efficaci se coordiniamo il rilascio delle scorte petrolifere e ci assicuriamo che le raffinerie possano aumentare la produzione in tutta la nostra Unione".
Il secondo ambito di intervento è la protezione di consumatori e le imprese con misure "mirate esclusivamente alle famiglie e alle industrie più vulnerabili, evitando di aumentare la domanda di gas e petrolio". Nel corso dell'ultima crisi, sottolinea, solo un quarto del sostegno d'emergenza era mirato in tal senso e sono stati spesi oltre 350 miliarid di euro in misure non mirate, con un "enorme impatto sulle finanze degli Stati membri" e un minamento della tutela nei confonti di chi più ne aveva bisogno. "Non ripetiamo lo stesso errore e concentriamo il nostro sostegno dove conta di più".
"In terzo luogo, dobbiamo ridurre la domanda di energia modernizzando l'uso sistemico dell'energia. Nel breve termine, possiamo farlo attraverso una combinazione di efficienza energetica, elettrificazione e implementazione più rapida delle tecnologie digitali. Ma dobbiamo anche tenere a mente che, nel complesso, avremo bisogno di energia in abbondanza, soprattutto a causa della rapida espansione dei data center e dell'intelligenza artificiale", continua von der Leyen, sottolineando i progressi ottenuti dall'ultima crisi, quando il prezzo del gas determinava il prezzo dell'elettricità per il 70% del tempo contro il 30% odierno, motivo per cui sono stati evitati "gli enormi picchi di prezzo della crisi precedente. Ma l'elettricità rappresenta ancora meno di un quarto del nostro consumo finale di energia. Questo valore è molto inferiore a quello degli Usa o della Cina, e dovrà cambiare", conclude, riferendosi alle misure proposte per potenziare le reti elettriche europee.
"In primavera, avevamo detto che avremmo erogato il prestito da 90 miliardi di euro, in un modo o nell'altro. Ora abbiamo mantenuto questa promessa", ha affermato inoltre von der Leyen nel suo intervento al Parlamento europeo, riferendosi allo sblocco ungherese del prestito per l'Ucraina, di cui la prima tranche da 45 miliardi verrà erogata già nel corso del trimestre corrente, come spiega. "Il nostro messaggio è chiaro: continueremo a sostenere il coraggioso popolo ucraino e le sue forze armate", aggiunge.
"Mentre la Russia intensifica la sua aggressione, l'Europa intensifica il proprio sostegno all'Ucraina", prosegue von der Leyen, ricordando che lo stesso giorno dello sblocco è stato adottato anche il 20° pacchetto di sanzioni contro la Russia. "E sì, le sanzioni hanno un effetto mordente sull'economia russa. Con l'inflazione in aumento e i tassi di interesse alle stelle, le conseguenze della guerra scelta dalla Russia vengono pagate di tasca propria dai cittadini. Tanto che il Cremlino risponde nel suo solito modo, limitando internet e la libera comunicazione. Tanto che i russi sentono di vivere di nuovo dietro una Cortina di Ferro, una Cortina di Ferro digitale. Ma se la storia ha una lezione da insegnare, è che tutti i muri alla fine cadono", conclude.

Categoria: internazionale/esteri
09:19
Atletico Madrid-Arsenal: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Tempo di semifinali in Champions League. Oggi, mercoledì 29 aprile, l'Atletico Madrid ospita l'Arsenal - in diretta tv e streaming - nel penultimo atto della massima competizione europea. Gli spagnoli arrivano alla sfida dopo aver battuto il Barcellona nei quarti, mentre i Gunners hanno superato lo Sporting Lisbona.
La sfida tra Atletico Madrid e Arsenal è in programma oggi, mercoledì 29 aprile, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:
Atletico Madrid (4-2-3-1): Oblak; Molina, Pubill, Hancko, Ruggeri; Llorente, Koke; Simeone, Griezmann, Lookman; Alvarez. All. Simeone
Arsenal (4-3-3): Raya; White, Saliba, Gabriel, Hincapie; Odegaard, Zubimendi; Rice; Saka, Gyokeres, Trossard. All. Arteta
Atletico Madrid-Arsenal sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva su Prime Video, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Prime Video.

Categoria: sport
09:15
Frodi telefoniche, Agcom introduce numeri brevi: così si riconoscono i call center
(Adnkronos) - Nuova stretta contro le truffe telefoniche: l’Agcom punta sui numeri brevi a tre cifre per rendere immediatamente riconoscibili operatori, imprese e call center che operano nel rispetto delle regole. Una novità pensata per aumentare la trasparenza e ridurre le chiamate ingannevoli che ogni giorno raggiungono milioni di utenti.
Il meccanismo è semplice: le aziende autorizzate utilizzeranno un numero “chiamante” a tre cifre, sul modello di quelli già usati per l’assistenza clienti. In questo modo, sarà più facile distinguere le comunicazioni affidabili da quelle sospette, limitando la confusione generata da teleselling e telemarketing aggressivo.
La decisione è stata presa dalla Commissione per le Infrastrutture e le Reti dell’Agcom, riunita lo scorso 14 aprile, nell’ambito di un aggiornamento del Piano nazionale di numerazione delle telecomunicazioni. Il provvedimento recepisce anche gli esiti della consultazione pubblica con gli operatori del settore.
Secondo l’Autorità, le nuove regole contribuiranno “ad aumentare l’affidabilità delle imprese e la trasparenza nelle comunicazioni a beneficio degli utenti finali”, contrastando in particolare “le modalità aggressive di contatto commerciale” che negli ultimi anni hanno eroso la fiducia nei servizi di comunicazione elettronica.
L’intervento si inserisce in un percorso più ampio e, come sottolineato dall’Agcom, segue un approccio “graduale, articolato su diversi orizzonti temporali”, con un primo pacchetto di misure già immediatamente operativo.
Tra le novità, anche l’ampliamento delle numerazioni utilizzabili come identificativo del chiamante: non solo numeri commerciali, ma anche quelli legati a servizi senza costi per l’utente, come emergenze, pubblica utilità, servizi sociali europei, customer care, numerazioni con addebito al chiamato e sistemi per sms, mms e trasmissione dati.
Vista la complessità delle nuove disposizioni, l’Autorità ha inoltre previsto un tavolo tecnico per definire le modalità attuative e approfondire i punti più delicati. Tra questi, la regolamentazione delle numerazioni dedicate esclusivamente a teleselling e telemarketing, ambiti particolarmente esposti ad abusi, anche alla luce delle recenti norme sui contratti di luce e gas.
Con l’entrata in vigore delle nuove norme previste dal Decreto Bollette (la cui legge di conversione è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 18 aprile), dal 19 giugno le società di luce e gas non potranno più contattare telefonicamente gli utenti né inviare messaggi promozionali senza un consenso esplicito.
In pratica, senza autorizzazione preventiva, qualsiasi proposta commerciale via telefono o sms diventa vietata. E non solo: eventuali contratti attivati in violazione della norma non saranno considerati validi. Spetterà infatti alle aziende dimostrare di aver ottenuto il consenso del cliente, invertendo di fatto l’onere della prova.
Le nuove misure rafforzano il quadro di tutela già avviato contro spoofing e chiamate indesiderate. Restano però alcune criticità. Le nuove regole, infatti, non si applicano in modo uniforme a tutti gli operatori. Le telco che offrono anche servizi energetici rischiano di essere penalizzate, mentre continuano le integrazioni tra offerte di connettività e luce e gas. Secondo Asstel, l’associazione di Confindustria che rappresenta il settore telecomunicazioni, il decreto “discrimina gli operatori tlc che offrono anche servizi energetici”, creando possibili squilibri in un mercato già in evoluzione.

Categoria: economia
09:11
Casa, nasce il laboratorio 'Orizzonti dell’abitare in Trentino'
(Adnkronos) - La casa vista come priorità strategica per il futuro del Trentino e come terreno su cui costruire nuove risposte capaci di coniugare sostenibilità, inclusione e attenzione alle specificità del territorio: questi gli obiettivi di “Orizzonti dell’abitare in Trentino”, il laboratorio promosso dall’Assessorato provinciale alle politiche per la casa presentato lo scorso 23 aprile, che muoverà i primi passi il 12 e il 13 maggio all’interno di REbuild. Il progetto mira a definire un percorso partecipato per individuare nuovi modelli di risposta al bisogno abitativo e contribuire alla futura legge provinciale sulla casa. Il laboratorio segna un elemento di discontinuità rispetto ad altre esperienze: la scelta di impostare la nuova legge sulla casa attraverso un processo partecipativo strutturato, passando da un approccio normativo “top-down” a un modello collaborativo, in cui il legislatore assume il ruolo di facilitatore di un ecosistema più ampio di interessi ed esigenze.
La roadmap operativa prevede, dopo i confronti a REbuild, una fase di incontri sul territorio con raccolta di contributi e proposte, seguita da momenti di analisi e restituzione: in autunno è in programma un evento pubblico di presentazione delle indicazioni emerse e la consegna alla Provincia, da parte di REbuild, di un quaderno di sintesi destinato a confluire nel processo legislativo, con una presentazione pubblica complessiva entro fine anno. Con “Orizzonti dell’abitare in Trentino”, i promotori non intendono limitarsi alla raccolta di istanze e buone pratiche italiane ed europee, ma puntano ad attivare una piattaforma permanente di confronto e progettazione, in grado di accompagnare nel tempo l’evoluzione delle politiche e dei modelli di intervento. L’obiettivo è contribuire alla definizione di politiche innovative per la casa, capaci di valicare i confini provinciali.
L’iniziativa intercetta una trasformazione profonda delle politiche abitative locali, nazionali e continentali, dove l’emergenza casa non è più gestibile attraverso misure o incentivi occasionali privi di una visione sistemica di lungo periodo.
“Negli ultimi anni sono stati messi in campo interventi importanti per rispondere all’emergenza abitativa – ha spiegato l’assessore provinciale alle politiche per la casa Simone Marchiori -. Oggi è necessario compiere un passo ulteriore: trasformare queste azioni in politiche strutturali e sviluppare una visione capace di integrare le migliori esperienze, anche internazionali, adattandole alle specificità del nostro territorio avviando una fase proattiva di laboratorio. Questo percorso ci permette di integrare competenze tecniche, esperienze operative e conoscenza dei territori all’interno del processo legislativo, rafforzando la qualità delle decisioni pubbliche”.
Il confronto tra stakeholder ed esperti, a livello nazionale ed europeo, prenderà forma a REbuild, a Riva del Garda, nel corso di due giornate che si preannunciano centrali per il futuro dell’abitare. “Sarà un’edizione interamente dedicata a questo tema strategico – sottolinea Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi, organizzatore della manifestazione giunta alla sua dodicesima edizione – un vero e proprio spazio di elaborazione avanzata, dove architetti, imprese, istituzioni e operatori del settore si incontrano per interpretare e guidare le trasformazioni in atto. Con 22 sessioni di conferenze e circa 80 relatori, anche internazionali, REbuild si configura come una piattaforma autorevole di confronto sulle grandi sfide della casa, con l’ambizione non solo di analizzare scenari, ma di costruire risposte concrete, condivise e durature ”.
In un contesto di crescente pressione sul sistema abitativo – tra aumento dei prezzi, disallineamento tra redditi e costi, nuove dinamiche demografiche e trasformazioni della domanda – il professor Ezio Micelli, unico membro italiano dell’Eu Housing Advisory Board e Presidente del comitato scientifico di REbuild, ha evidenziato come la questione casa abbia ormai una dimensione europea. L’emergenza, ha spiegato, “non può essere affrontata solo attraverso nuove costruzioni, ma richiede il recupero del patrimonio esistente e un adattamento alle mutate esigenze della popolazione, anche alla luce dei flussi interni che ridisegnano la distribuzione territoriale della domanda e svuotano le aree meno attrattive. Le criticità del sistema abitativo impongono inoltre un approccio sistemico capace di integrare politiche, regole, finanza e sviluppo immobiliare, rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato”.
In questo quadro, l’“alleanza per la casa” tra Provincia autonoma di Trento e REbuild si configura come un’iniziativa volta a rafforzare la capacità del territorio di affrontare in modo strutturale e innovativo le sfide abitative, attraverso un modello di governance collaborativa fondato su partecipazione, integrazione delle competenze e visione di lungo periodo.
Il percorso mira non solo a incidere sulla futura normativa provinciale, ma anche a generare conoscenza, strumenti e pratiche replicabili, contribuendo al dibattito nazionale ed europeo e consolidando il ruolo del Trentino come laboratorio di sperimentazione nelle politiche per l’abitare

Categoria: economia
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12:47
Calcio, quote, Italia ripescata ai Mondiali da 50,00 a 5,00 in lavagna Sisal
(Adnkronos) - È bastata una bandiera italiana a riaccendere le speranze di tornare a tifare la Nazionale ai prossimi Mondiali. È successo a Seattle, città che ospiterà quattro partite nella fase a gironi, tra cui due del gruppo G composto da Egitto, Belgio, Nuova Zelanda e Iran, quando, durante un evento in città, la bandiera della nazionale iraniana è stata sostituita con quella italiana. Un fatto che ha alimentato le voci di una possibile esclusione dell’Iran dal Mondiale con conseguente ripescaggio degli Azzurri, tanto che gli esperti Sisal hanno abbassato drasticamente la quota su questa eventualità. Se fino a qualche giorno fa, infatti, l’ipotesi era a 50,00, oggi l’idea di vedere l’Italia al Mondiale al posto dell’Iran è diventata più concreta, e vale 5,00.
Ma chi potrebbe guidare gli Azzurri nell’avventura americana? Per gli esperti Sisal, il favorito resta Antonio Conte, la cui esperienza al Napoli sembrerebbe ai titoli di coda: il suo ritorno sulla panchina azzurra è il più probabile, a 2,50. Negli ultimi giorni però, si è fatta sempre più insistente una suggestione che fa sognare: Pep Guardiola prossimo allenatore dell’Italia. Molto probabilmente il tecnico catalano lascerà il Manchester City il prossimo anno e potrebbe raccogliere la sfida di rifondare l’Italia dopo la terza eliminazione consecutiva dal Mondiale. Un’ipotesi che ha preso piede tanto che, sulla lavagna Sisal, la quota di Guardiola prossimo CT azzurro è crollata passando dal 75 di qualche settimana fa, a 12 per arrivare al 5,00 attuale. A quota 5,00 un altro nome che non passa mai di moda, Claudio Ranieri, fresco di divorzio dalla Roma: dopo aver rifiutato la panchina azzurra per i giallorossi, stavolta il tecnico romano difficilmente direbbe di no. Perdono invece terreno Roberto Mancini, a 9,00, e Max Allegri, proposto a 20.

Categoria: sport
12:40
Premio Carli, 8 maggio XVII edizione: omaggio al connubio tra talento e solidarietà
(Adnkronos) - Dall’inclusione attraverso il lavoro alla lotta alla criminalità e alle dipendenze, fino al contrasto alla violenza contro le donne. L’impegno sociale in tutte le sue sfaccettature sarà protagonista alla XVII Edizione del Premio Guido Carli, promosso dalla omonima Fondazione presieduta da Romana Liuzzo per onorare la memoria dello statista che fu governatore della Banca d’Italia, ministro del Tesoro e senatore. L’iniziativa, in programma l’8 maggio 2026 alle 17.30 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, è stata insignita della medaglia del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che sarà esposta sul palcoscenico.
Tra i dodici premiati di quest’anno c’è uno speciale tris di donne: la stella dello spettacolo Lorella Cuccarini, quarant’anni di luminosa carriera; la giornalista Francesca Fagnani, che ha fatto di 'Belve' uno dei programmi più acuti e originali della televisione italiana; l’attrice Anna Ferzetti, reduce dai successi de 'La Grazia' e di 'Domani interrogo'. Saranno insigniti del prestigioso riconoscimento anche il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Salvatore Luongo, una vita dedicata allo Stato con impegno e disciplina, e il top manager Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale di A2A, una delle principali multiutility italiane, protagonista dei grandi processi di trasformazione energetica e ambientale del Paese. L’evento, che cade a un anno esatto dall’elezione di Papa Leone XIV e alla vigilia della Giornata dell’Europa, celebrerà il connubio virtuoso tra talento e solidarietà, tra eccellenza e vicinanza agli ultimi. Una festa del successo etico. Ospite speciale, il giovane cantautore Leo Gassmann, che terrà una live performance con il suo brano 'Naturale' portato a Sanremo.
Dopo il discorso introduttivo del presidente della Fondazione Guido Carli Romana Liuzzo, il videointervento del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto e il videomessaggio del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri aprirà i lavori. La cerimonia sarà condotta dalla giornalista Veronica Gentili.
"Il filo conduttore di questa XVII Edizione del Premio è la cura: l’importanza del sentire sulle proprie spalle la responsabilità del benessere degli altri", spiega Romana Liuzzo, presidente della Fondazione Guido Carli, ideatrice del Premio e nipote dello statista. "La tutela del bene dell’interesse collettivo è stato il principio che ha ispirato l’azione di Carli, come ha riconosciuto il presidente Mattarella. La sua preziosa eredità vive nei nostri premiati, che spaziano dai settori tradizionali delle Istituzioni e dell’Impresa a quelli della moda, del cinema e dello spettacolo, testimoniando a loro volta il valore della restituzione alla comunità. Sono donne e uomini che rappresentano, ciascuno nel proprio ambito, modelli per le nuove generazioni, esempi di come le energie individuali possono essere messe al servizio della collettività. Nel nostro piccolo, in questa epoca complessa in cui sembrano prevalere conflitti ed egoismi, cerchiamo di dare il buon esempio. Dopo i due progetti per Caivano, ne abbiamo avviato un terzo nel quartiere romano di San Basilio: grazie alla collaborazione del ministero dell’Interno, della prefettura di Roma e di don Antonio Coluccia, il sacerdote da anni sotto scorta per la sua battaglia contro spaccio e criminalità, abbiamo trasformato piazza Aldo Bozzi nella prima Agorà della Gentilezza in Italia. Ulivi e giardini al posto di degrado e abbandono, dialogo invece dell’odio. Vogliamo seminare bellezza e speranza per i giovani".
L’effigie di Guido Carli è stata impressa sulle medaglie coniate appositamente dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Le onorificenze vengono assegnate dopo una selezione accurata operata dalla Giuria, composta da: Nico Acampora, fondatore PizzAut; Ornella Barra, presidente The Boots Group; Domitilla Benigni, Ceo&Coo Elettronica; Urbano Cairo, presidente Cairo Communication e Rcs; Gino Cecchettin, Fondazione Giulia Cecchettin; Francesco Cerea, general manager Da Vittorio; Claudio Descalzi, ad Eni; Debora Paglieri, ad Paglieri SpA; Claudia Parzani, presidente Borsa Italiana; Paolo Perrone, presidente Ipzs; Ettore Prandini, presidente Coldiretti; Stefano Sala, presidente e ad Publitalia ’80; Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo Msc Cruises.
Il parterre sarà quello delle grandi occasioni. In platea sono attesi 1.500 ospiti, tra cui, oltre al sindaco Gualtieri, autorità come il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, il questore di Roma Roberto Massucci, l’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede Francesco Di Nitto e Pasquale Terracciano, già ambasciatore d’Italia in Spagna, Regno Unito e Russia. Presenti, inoltre, imprenditori del calibro di Francesco Gaetano Caltagirone; top manager come Gian Marco Innocenti con la moglie, la cantante Silvia Salemi, Fabio Pompei, ad Deloitte, e Ugo Brachetti Peretti, presidente Api; volti noti come la giornalista Costanza Calabrese, l’attrice Claudia Gerini con il compagno, il manager Riccardo Sangiuliano, e la conduttrice Eleonora Daniele; ex premiati come Roberto Bezzi, presidente di San Patrignano Società Cooperativa Agricola. Per la grande stampa, il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci, il direttore di La7 Enrico Mentana, il direttore del Messaggero Roberto Napoletano, la condirettrice del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini, il direttore di Adnkronos Davide Desario, la direttrice di Formiche.net Valeria Covato. Ospite d’onore padre Paolo Benanti, presidente della Commissione Ai di palazzo Chigi, premiato lo scorso anno. Presenti anche tantissimi giovani: i ragazzi di PizzAut, della Palestra della Legalità di San Basilio; delegazioni delle scuole dei Carabinieri e della Polizia di Stato; studenti della Luiss e dell’Istituto Villa Flaminia di Roma. Sarà possibile seguire la XVII Edizione del Premio Guido Carli anche in streaming sulla pagina Facebook della Fondazione Guido Carli.

Categoria: cronaca
12:33
1 maggio, Manageritalia: tutela e rappresentanza indispensabili per crescita
(Adnkronos) - "Non può esserci lavoro di qualità senza crescita. La crescita economica, produttiva e organizzativa è la condizione necessaria per creare occupazione stabile, retribuzioni adeguate e reali opportunità professionali. In Italia dobbiamo tornare a investire su innovazione, competenze e managerialità per liberare il potenziale delle imprese e dei territori. Senza crescita si impoverisce il lavoro; con la crescita, invece, si costruisce futuro, coesione sociale e sviluppo sostenibile". Lo dichiara Marco Ballarè, presidente di Manageritalia, la federazione nazionale dei dirigenti, quadri ed executive professional del commercio, trasporti, turismo e terziario avanzato che rappresenta, in Italia, oltre 47.000 manager, in vista dell’imminente 1° maggio, festa del lavoro.
"In questo contesto - prosegue Ballarè - la rappresentanza e la tutela sindacale delle professioni assumono un valore ancora più rilevante: garantire diritti, valorizzare le competenze e promuovere condizioni di lavoro eque significa contribuire direttamente alla competitività del sistema economico. Un lavoro qualificato, tutelato e ben rappresentato è infatti un fattore abilitante per l’innovazione, la produttività e la capacità delle imprese di affrontare le trasformazioni in atto"
"Guardiamo con favore - spiega - alle misure contenute nel nuovo decreto del 1° maggio, che punta giustamente a rendere il mercato del lavoro più inclusivo. Particolarmente significative le norme pensate per facilitare l’accesso all’occupazione da parte dei giovani e delle donne, categorie su cui il Paese deve investire con decisione. Apprezziamo inoltre l’attenzione riservata al tema delle retribuzioni giuste: tutelare il ruolo delle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative nella definizione dei trattamenti economici è il modo corretto per contrastare il dumping contrattuale e garantire dignità al lavoro. Per Manageritalia rafforzare il dialogo tra parti sociali, istituzioni e imprese è essenziale per costruire un modello di sviluppo capace di coniugare crescita economica e qualità del lavoro. In occasione della Festa del lavoro, l’impegno è quello di continuare a sostenere politiche e strumenti che mettano al centro le persone, le competenze e il valore della managerialità come motore di progresso per l’intero Paese nel lungo periodo".

Categoria: economia
12:24
Pnrr, ok Commissione europea a nona rata. Meloni: "Italia consolida primato Ue"
(Adnkronos) - La Commissione europea ha comunicato oggi la valutazione positiva al pagamento della nona e penultima rata del Pnrr, pari a 12,8 miliardi di euro. Questo pagamento porterà nelle prossime settimane a 166 miliardi di euro il totale delle risorse complessivamente ricevute dall’Italia, confermando "il pieno raggiungimento di tutti gli obiettivi programmati", sottolinea Palazzo Chigi.
“Con l’approvazione del pagamento della nona rata, legata al conseguimento di 50 obiettivi, l’Italia consolida il primato europeo nell’attuazione del Pnrr per risorse ricevute e risultati raggiunti: 416 traguardi e obiettivi, tra riforme e investimenti strategici per la crescita, con ricadute concrete su famiglie e imprese. Il modello italiano del Pnrr ha segnato il passaggio da una logica di spesa a una cultura delle riforme e degli investimenti strutturali. È questa la strada che guiderà le politiche di sviluppo dopo il 2026, per un’Italia più forte, coesa e protagonista nelle sfide globali”, dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“I numeri ufficiali del Piano dell’Italia - commenta il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti - sono eloquenti: 416 obiettivi raggiunti, 166 miliardi di euro assicurati all’Italia, 655.677 progetti finanziati, oltre 541 mila interventi conclusi e circa 100.000 in fase di esecuzione o completamento. Con l’approvazione della penultima rata è stato raggiunto il 73% degli obiettivi previsti dal Piano, un dato che va ben oltre la media europea. L’Italia del Pnrr, con la nuova Governance, attraverso la collaborazione sinergica di tutte le istituzioni preposte, ha superato le debolezze strutturali che hanno rallentato la Nazione per decenni e ha rimosso gli ostacoli cronici alla crescita, assicurando uno sviluppo più duraturo e rappresentando un esempio da seguire dopo la positiva esperienza del Piano”.
Tra i cinquanta obiettivi conseguiti con l’approvazione del pagamento della nona rata, di particolare rilevanza, il supporto educativo a oltre 800.000 studenti a rischio e in dispersione scolastica, interventi socioeducativi a oltre 44.000 minori nel Mezzogiorno, la digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari, l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base e l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie.
Inoltre, tra gli obiettivi raggiunti, il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con più di 3.800 nuovi veicoli ecologici, la riduzione delle perdite idriche con la distrettualizzazione di 45.000 km di reti, l’attuazione del programma Gol con il coinvolgimento di 3 milioni di beneficiari e la formazione di almeno 600.000 persone, il potenziamento di 326 Centri per l’impiego, la formazione in competenze digitali di 8.300 volontari tramite le organizzazioni accreditate al Servizio Civile Universale e di 650.000 dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo, il riconoscimento del credito di imposta e l’erogazione dei fondi per la competitività destinati a 4.000 imprese turistiche complessive e la riqualificazione di 100 parchi e giardini storici. A questi si aggiungono diverse riforme, l’adozione del rapporto finale del Piano di audit per la riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni e investimenti strategici, tra i quali gli accordi attuativi per la tempestiva attivazione del Fondo destinato agli alloggi per studenti universitari, del Fondo Nazionale di Connettività, del Fondo Rotativo Contratti di Filiera e per la Facility Parco Agri-Solare. In campo giudiziario, è stato conseguito l’importante risultato connesso alla riduzione dell’85% dell’arretrato dei Tribunali Amministrativi Regionali e del Consiglio di Stato.

Categoria: politica
12:19
Braccialetti elettronici, linee guida: Commissione du femminicidio approva relazione
(Adnkronos) - La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere nella seduta plenaria odierna ha approvato all’unanimità la relazione sui 'Braccialetti Elettronici', della quale sono relatrici la presidente, deputata Martina Semenzato, le senatrici Elena Leonardi e Cecilia D’Elia.
La stesura della relazione è stata curata dal consulente della Commissione, Francesco Menditto, già procuratore della Repubblica di Tivoli. Hanno contribuito ai lavori le consulenti esterne Claudia Segre, economista e Libera Cesino, avvocata.
La Commissione ha svolto un ciclo di audizioni puntuali e tecniche e sono state depositate 5 memorie e alcuni materiali in regime di segretezza. La relazione ha confermato l’importanza del braccialetto elettronico quale mezzo di protezione delle vittime, in particolare da delitti di violenza di genere, domestica e contro le donne.
L’inchiesta fotografa in maniera puntuale le modalità di funzionamento dei dispositivi e gli interventi fatti per superare le criticità grazie ai recenti interventi del legislatore. Resta comunque imprescindibile, secondo la Commissione, la corretta valutazione del rischio di letalità da parte del magistrato che affida la tutela della vittima a misure diverse da quella della custodia cautelare in carcere, quando invece ricorrono i presupposti che ne legittimano la applicazione.
Sono quattro i macro indirizzi: interventi migliorativi del funzionamento dei braccialetti elettronici; accelerazione delle procedure; verifica prioritaria dei malfunzionamenti; aggiornamenti organizzativi e tecnologici.
Sedici le indicazioni di dettaglio tra cui: una adeguata e dettagliata informazione alla persona offesa sul funzionamento e sui limiti del braccialetto elettronico; una individuazione di una zona di preallerta; l’aumento dei dispositivi attivabili mensilmente; di avvalersi di una Sala Operativa Centralizzata in grado di smistare le segnalazioni e introduzioni di “Linee guida nazionali” per le Forze dell’Ordine, solo per citarne alcune.
“Questo risultato, come per le precedenti relazioni approvate all’unanimità, rappresenta un segnale concreto dell’intensa attività di indagine che sta svolgendo in questa XIX Legislatura la Commissione che ho l’onore di presiedere. Un lavoro utile e pratico a disposizione di tutti gli operatori a vario titolo coinvolti”, dichiara Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere.

Categoria: cronaca
12:12
Affitti, boom dei prezzi nei centri universitari: Milano città più cara, rialzi a Bari e Palermo
(Adnkronos) - Negli ultimi sei anni (marzo 2026 vs. marzo 2020), i prezzi delle stanze singole in Italia sono cresciuti significativamente in tutti i principali centri universitari italiani, con i picchi più marcati a Bari, Cagliari e Palermo. Lo evidenzia l’ultima analisi di Immobiliare.it Insights, proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia. Lo studio ha approfondito la tematica dell’accesso al mercato immobiliare da parte di studenti e giovani lavoratori, esaminando le variazioni dei prezzi delle stanze singole nella Penisola e in alcune delle più importanti città universitarie del Paese.
"Quello delle stanze è uno dei segmenti più vivaci del mercato immobiliare, e la crescita dei prezzi più significativa, sostenuta a sua volta da una domanda particolarmente elevata, confermano questo primato", afferma Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it. "Tuttavia, il settore presenta un elemento di criticità - aggiunge - ovvero che lo stesso target responsabile della domanda come studenti e giovani lavoratori non dispone di redditi adeguati a supportare il costo di un affitto, contribuendo ad allargare la forbice fra capacità di spesa e canoni richiesti e a rendere in generale il mercato delle stanze poco accessibile. Ciononostante, negli ultimi mesi hanno iniziato a verificarsi i primi segnali di assestamento, che potrebbero indicare un progressivo riequilibrio del mercato nel corso dell’anno".
Le città che accolgono i dieci mega atenei statali del Paese hanno visto i prezzi delle stanze singole aumentare, in media, del 41% tra marzo 2020 e marzo 2026, un valore di ben 10 punti percentuali più alto rispetto all’incremento dei monolocali nello stesso periodo, nei medesimi centri. I due rialzi più rilevanti si sono verificati a Bari e Palermo, che hanno fatto segnare rispettivamente un +59% e un +55%. Terzo posto per Padova e Firenze, con un +46% per entrambe. Appena fuori dal podio si piazza Torino (+45%), mentre a Roma i prezzi sono saliti del 40%. Anche Bologna, Napoli e Milano mostrano incrementi rilevanti, tra il 30% e il 40%: nel capoluogo emiliano-romagnolo, chi volesse affittare una stanza oggi dovrebbe prevedere una spesa media del 37% superiore rispetto a marzo 2020, mentre a Napoli e Milano la crescita ammonta rispettivamente al 36% e al 31%. La variazione meno marcata tra i mega atenei si registra a Pisa, dove i costi di una stanza singola sono aumentati del 16% nell’arco temporale analizzato.
Guardando agli altri importanti atenei statali, gli aumenti dei prezzi delle stanze singole negli ultimi sei anni si attestano al +31%, e sono dunque mediamente meno marcati rispetto a quelli rilevati nelle città dei mega atenei. Spicca il +58% di Cagliari, che precede Messina (+46%) e Genova (+41%), ma non si notano altri incrementi superiori al +40%. Trento e Catania rimangono appena al di sotto di tale soglia (+39% in entrambi i casi), mentre Venezia e Perugia crescono entrambe del 35%. Seguono Ferrara (+30%), Parma (+29%), Verona (+25%) e Pavia (+20%). Solo in tre casi gli aumenti sono stati inferiori al +20%, anche se si tratta comunque di crescite a doppia cifra. Nella fattispecie, a Modena i prezzi di una stanza singola sono saliti del 15% in sei anni, mentre Siena e Udine sono le due città che hanno visto i prezzi alzarsi in maniera più contenuta, con un +12% in entrambe le città.
Anche nei centri che ospitano i grandi e medi atenei, comunque, la crescita dei prezzi delle stanze è stata superiore rispetto a quella dei monolocali, che rispetto al 2020 costano il 22% in più.
Alla fine di marzo 2026, Milano si conferma la città più cara per affittare una stanza, con una media di 729 euro/mese. Il capoluogo lombardo precede Firenze, al secondo posto con 625 euro/mese, Roma e Bologna, in terza e quarta posizione con prezzi molto simili (609 e 599 euro/mese rispettivamente). Padova chiude la top 5, anche se, con i suoi 490 euro/mese, resta molto distante dalle prime quattro città. All’opposto, due capoluoghi siciliani, vale a dire Messina e Catania, sono i meno costosi per prendere in locazione una singola, con una richiesta media di 284 euro/mese per entrambe. Solo in questi due casi, peraltro, i costi non raggiungono i 300 euro/mese. Il terzo centro meno caro è Perugia (proprio con 300 euro/mese), che precede Palermo (309 euro/mese) e Udine (310 euro/mese).

Categoria: economia
12:10
UniCamillus, aperti bandi per test ammissione a Medicina e Odontoiatria 2026-2027
(Adnkronos) - Sono aperti i bandi dell'università UniCamillus per i test di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e in Odontoiatria e protesi dentaria per l'anno accademico 2026/2027. L’offerta formativa - informa l'ateneo in una nota - si articola in più percorsi: Medicina e chirurgia in lingua inglese presso la sede di Roma; Medicina e chirurgia in lingua italiana nelle sedi di Roma, Venezia e Cefalù; Odontoiatria e protesi dentaria in lingua italiana nella sede di Roma. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente online tramite il portale dello studente Gomp (al link https://unicamillus-studenti.gomp.it/), entro le ore 13 del 13 maggio 2026.
La selezione avverrà tramite una prova scritta a risposta multipla della durata di 60 minuti, composta da 60 quesiti suddivisi tra ragionamento logico, materie scientifiche (biologia, chimica e fisica) e tematiche umanitarie coerenti con la missione dell'ateneo. Le prove si svolgeranno in modalità telematica home-based da remoto, comodamente dal proprio dispositivo, nelle date: 18 maggio per Medicina e chirurgia in lingua italiana; 19 maggio per Medicina e chirurgia in lingua inglese e per Odontoiatria e protesi dentaria. I risultati saranno pubblicati entro il 22 maggio 2026 sul sito istituzionale dell'ateneo. Possono partecipare i candidati in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado o iscritti all'ultimo anno delle superiori. In fase di candidatura per Medicina e chirurgia in lingua italiana sarà possibile indicare una o più sedi in ordine di preferenza: questo consente ai candidati, in caso di mancata ammissione nella graduatoria della prima scelta, di concorrere automaticamente per le altre sedi indicate.
Gli ultimi dati AlmaLaurea - riporta la nota - mostrano che l'89,5% degli studenti UniCamillus si laurea in corso, il 95,2% dei laureati si ritiene "pienamente soddisfatto del percorso" e l'81,9% sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e ateneo. Uno degli elementi distintivi di UniCamillus è l'esperienza formativa immersiva, rappresentata dai laboratori UniLabs: ambienti avanzati e tecnologicamente attrezzati che permettono di simulare procedure mediche e scenari clinici reali. A questo si affianca un modello di tirocinio diffuso, basato su una rete ampia e qualificata di strutture sanitarie e ospedali, che consente un contatto costante con la realtà professionale e un'esperienza diretta del lavoro in ambito sanitario. Per il corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria, l'ateneo offre inoltre un valore aggiunto, grazie all'esclusiva Clinica Odontoiatrica universitaria interna, dove gli studenti possono seguire pazienti reali sotto la supervisione dei docenti, vivendo un'esperienza formativa sempre più vicina alla pratica professionale. E' proprio dall'integrazione tra didattica, simulazione avanzata e pratica clinica sul campo - conclude la nota - che nasce il valore distintivo di UniCamillus: un percorso che permette di sviluppare competenze concrete, immediatamente applicabili nel contesto professionale sanitario.

Categoria: salute
12:00
Malattie rare, al via campagna 'She SpeaXX' per dare voce alle donne con malattia di Fabry
(Adnkronos) - Accendere i riflettori su una patologia rara ancora poco conosciuta, soprattutto tra le donne, e promuovere una maggiore consapevolezza sui sintomi spesso sottovalutati e non riconosciuti: con questo obiettivo è stata presentata oggi a Roma la campagna 'She SpeaXX', promossa da Chiesi Global Rare Diseases con la partecipazione dell'Associazione italiana Anderson-Fabry (Aiaf). L'iniziativa nasce nel mese dedicato alla Malattia di Fabry e punta a colmare il gap di conoscenza e diagnosi di una patologia rara ancora troppo poco diagnosticata nella popolazione femminile. La malattia di Fabry è una patologia genetica rara legata al cromosoma X, causata da un deficit dell'enzima α-galattosidasi A, che comporta un accumulo progressivo di sostanze nei tessuti e un coinvolgimento multisistemico, in particolare a carico di rene, cuore e sistema nervoso, con importanti ricadute sullo stato di salute e sulla qualità di vita. Per lungo tempo considerata impropriamente una malattia quasi esclusivamente maschile, oggi è noto che anche le donne possono sviluppare manifestazioni cliniche significative: fino a pochi anni fa venivano considerate portatrici sane della patologia, in quanto eterozigoti, mentre oggi è noto che circa l'80% dei soggetti di sesso femminile possono presentare sintomi o segni della malattia. E il ritardo diagnostico può arrivare fino a 20 anni rispetto agli uomini.
A sottolineare il valore dell'iniziativa nel portare l'attenzione sulla medicina di genere anche nell'ambito delle malattie rare, e sull'impegno dell'azienda nel migliorare la conoscenza e la presa in carico delle pazienti, è intervenuta Alessandra Vignoli, Vice President Cluster Mediterranean di Chiesi Global Rare Diseases: "Con SheSpeaXX riaffermiamo il nostro impegno nel promuovere una maggiore attenzione alle specificità della malattia di Fabry nelle donne, dove la complessità e la variabilità delle manifestazioni richiedono un monitoraggio costante e accurato. L'iniziativa si inserisce in una visione più ampia che integra medicina di genere e presa in carico lungo tutto l'arco della vita, accompagnando le pazienti anche in fasi cruciali come la gravidanza e la maternità. In questo contesto, Chiesi Global Rare Diseases si impegna a favorire modelli di gestione sempre più personalizzati e proattivi, con l'obiettivo di migliorare la qualità del percorso di cura e supportare decisioni terapeutiche più tempestive e appropriate".
Nel corso dell'incontro è stato evidenziato come, specialmente nelle donne, la patologia presenti caratteristiche peculiari lungo tutto l'arco della vita, con manifestazioni che possono emergere in età adolescenziale o adulta e coinvolgere diversi organi in modo progressivo. "La questione di genere è rilevante nella malattia di Fabry, sia dal punto di vista clinico, che psicologico - ha spiegato Irene Motta, professoressa associata di Medicina interna all'università degli Studi di Milano - Le donne, infatti, risultano ancora oggi sottodiagnosticate: non di rado i tempi per arrivare a una diagnosi sono spesso più lunghi rispetto agli uomini e l'identificazione avviene nell'ambito di screening familiari avviati a partire da un probando maschile. Persiste inoltre l'idea che la donna sia meno gravemente colpita, nonostante la letteratura dimostri chiaramente che anche le pazienti possono presentare quadri clinici sovrapponibili a quelli maschili. Questa percezione - ha sottolineato Motta - è legata in parte alla grande eterogeneità delle manifestazioni cliniche e, in parte, a una conoscenza ancora non del tutto adeguata della malattia. Le criticità riguardano anche le diverse fasi della vita: dal desiderio di maternità alla gestione della genitorialità, fino alla menopausa e alle complicanze legate all’invecchiamento. A questo si aggiunge un ulteriore aspetto spesso trascurato: molte donne si trovano a ricoprire contemporaneamente il ruolo di paziente e quello di caregiver, sostenendo un carico emotivo significativo e talvolta duplice, che merita la stessa attenzione riservata alle manifestazioni organiche della malattia".
Particolare attenzione è stata dedicata alle complicanze d'organo, in particolare a livello cardiologico e renale, che rappresentano una delle principali cause di morbilità nelle pazienti. In merito al coinvolgimento cardiaco e alla necessità di una diagnosi tempestiva, è intervenuta Cristina Chimenti, professoressa associata di Cardiologia alla Sapienza università di Roma, referente cardiologico Malattia di Fabry, Policlinico Umberto I, Roma. "Nelle donne con malattia di Fabry - ha evidenziato - il coinvolgimento cardiaco non è un'evenienza rara, ma una manifestazione clinica frequente, caratterizzata da ipertrofia ventricolare sinistra e fibrosi miocardica progressive. Poiché i sintomi compaiono spesso più tardi rispetto agli uomini, una diagnosi tempestiva è fondamentale per instaurare precocemente le terapie specifiche capaci di rallentare l'accumulo di substrato ed evitare danni strutturali irreversibili. Fare prevenzione oggi significa riconoscere i segnali precoci per proteggere il cuore e cambiare radicalmente la qualità e l'aspettativa di vita delle pazienti".
Le complicanze possono riguardare anche altri organi, come nel caso del rene. "Nella malattia di Fabry, il rene rappresenta uno degli organi bersaglio più critici", ha aggiunto Eleonora Riccio, ricercatrice in Nefrologia presso l'Aou Federico II di Napoli, sottolineando "il ruolo cruciale del monitoraggio nel tempo per individuare precocemente il danno renale e intervenire in modo appropriato. L'accumulo progressivo di glicosfingolipidi innesca un danno che, se non intercettato tempestivamente, evolve dalla microalbuminuria verso l'insufficienza renale terminale. Oggi però lo scenario è profondamente mutato. Lo stato dell'arte ci vede impegnati in una medicina di precisione che affianca al consolidato trattamento eziologico con terapia enzimatica sostitutiva o con terapia chaperonica l'uso di emergenti terapie di supporto, che mirano alla stabilizzazione della funzione renale nel lungo periodo".
Proprio il monitoraggio regolare e multidisciplinare rappresenta uno degli elementi chiave nella gestione della malattia: controlli periodici e una presa in carico specialistica consentono infatti di intercettare precocemente l'evoluzione della patologia e ridurre il rischio di complicanze. Accanto agli aspetti clinici, è stato affrontato anche l'impatto psicologico e sociale della malattia, che nelle donne può essere amplificato da ritardi diagnostici, difficoltà nel percorso di cura e non ultimo dal peso, ovvero dal senso di colpa, della trasmissione genetica.
A proposito delle difficoltà vissute quotidianamente dalle pazienti e dai caregiver è intervenuta Stefania Tobaldini, presidente Aiaf. "Per troppo tempo la malattia di Fabry è stata letta attraverso una lente maschile, considerando le donne come portatrici sane: un preconcetto che ha causato ritardi diagnostici e una diffusa sottovalutazione dei sintomi, confusi con stress o sovraccarico psicologico. Le donne invece non sono spettatrici della malattia - ha precisato - ma sono a tutti gli effetti delle pazienti che affrontano manifestazioni subdole e spesso non riconosciute tempestivamente, e per le quali un monitoraggio accurato e costante sarebbe l'unica via per prevenire danni d'organo irreversibili. Questa sfida clinica - ha proseguito - si intreccia poi con un impatto sociale profondo: la donna riveste spesso un doppio ruolo, quello di paziente e di caregiver non solo dei propri figli, ma spesso anche del genitore, proprio per la natura ereditaria della patologia che può coinvolgere più persone in uno stesso nucleo familiare. Promuovere l'empowerment femminile significa offrire alle donne ciò che serve per trasformare un peso silenzioso in un ruolo attivo e consapevole".
La campagna 'She SpeaXX', che nasce simbolicamente nel mese di aprile, ha dunque l'obiettivo di rispondere a queste esigenze: informare, sensibilizzare e offrire alle donne strumenti concreti per riconoscere i segnali della malattia, dialogare con i medici e partecipare in modo più consapevole al proprio percorso di cura. L'evento ha rappresentato un momento di confronto tra clinici, l'associazione di pazienti e gli organi di stampa presenti, con l'obiettivo condiviso di contribuire ad aumentare la conoscenza della malattia di Fabry e favorire quindi un percorso diagnostico più tempestivo ed equo, anche in un’ottica di medicina di genere.

Categoria: salute
11:52
Trump, fucile in mano e messaggio all’Iran: "Il Bravo ragazzo non c'è più"
(Adnkronos) - Donal Trump con la mitragliatrice in mano, sullo sfondo di un paesaggio devastato da bombardamenti. E' l'immagine dai toni forti che accompagna l'ultimo avvertertimento del presidente Usa all'Iran. Il regime "non riesce a darsi una mossa. Non sanno come firmare un accordo non-nucleare. Farebbe bene a svegliarsi presto", scrive Trump in un post su Truth con allegato un fotomontaggio — apparentemente generato con intelligenza artificiale — che lo ritrarre occhiali da sole indossati, fucile mitragliatore imbracciato davanti a una catena montuosa sconvolta da esplosioni e scenari di guerra.
A colpire è anche la didascalia scelta per l’immagine: "No more Mr. Nice Guy!" ("il Bravo ragazzo non c'è più"), già utilizzato in precedenti post per sottolineare un cambio di tono nella sua posizione internazionale.
Il contenuto è stato pubblicato nelle ore notturne a Washington, quando erano circa le 4 del mattino, e riprende una serie di messaggi recenti in cui l’ex presidente invoca una linea più dura nei confronti di Teheran sul dossier nucleare.

Categoria: internazionale/esteri
11:48
Ascolti tv martedì 28 aprile, la replica di 'Montalbano' vince prima serata
(Adnkronos) - 'Il Commissario Montalbano' con la replica dell’episodio 'Par condicio' ha vinto la prima serata di ieri, martedì 28 aprile, con il 17,4% di share. La serie di Rai1 con Luca Zingaretti ha incollato allo schermo 3.007.000 telespettatori. Su Canale 5, 'Grande Fratello Vip' ha intrattenuto 1.829.000 telespettatori, pari al 15,5%. Su La7, 'DiMartedì' è stato visto da 1.533.000 telespettatori, pari al il 9,8%. Su Rai2, l'ultima puntata di 'Belve' ha conquistato 1.502.000 telespettatori e il 10,2%.
Su Italia 1, 'Le Iene presentano: Inside' ha radunato 977.000 telespettatori, pari all'8,1%. Su Rai3, 'FarWest' ha totalizzato 627.000 telespettatori e il 4,2%. Su Rete 4, 'È Sempre Cartabianca' ha ottenuto 398.000 telespettatori e il 3,1%. Su Tv8 'Italia’s Got Talent' è stato visto da 292.000 telespettatori, pari all'1,8%, mentre sul Nove, 'Chernobyl – Nuove Verità' 223.000 telespettatori e l’1,3%.
Nella fascia access prime time, su Rai1 'Cinque Minuti' ha registrato 4.007.000 telespettatori e il 21%, mentre 'Affari Tuoi' 4.848.000 telespettatori e il 23,4%. Su Canale 5, 'La Ruota della Fortuna' ha conquistato 4.603.000 telespettatori e il 22,2%.

Categoria: spettacoli
11:37
Cial, Corepla e Ricrea portano il riciclo al Comicon 2026
(Adnkronos) - In occasione della XXVI edizione del Comicon - International Pop Culture Festival, in programma dal 30 aprile al 3 maggio 2026 alla Mostra d’Oltremare di Napoli, Cial - Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio, Corepla - Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica, e Ricrea - Consorzio Nazionale senza scopo di lucro per il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio, in qualità di ecopartner della manifestazione, lavorano fianco a fianco per fare del Festival un punto di incontro tra cultura pop e impegno ambientale, animando la manifestazione con installazioni interattive, laboratori educativi e storie a fumetti.
Per l’occasione è prevista un’area interamente dedicata al riciclo, attività educational per i più piccoli, installazioni creative e una mostra a fumetti per celebrare il valore della raccolta differenziata, in linea con l’impegno crescente di Comicon per un’edizione sempre più green.
Cial porta anche quest'anno la sua firma colorata al Comicon di Napoli con l'Arcobaleno Cial realizzato con Airlite da Graphic Service: una tecnologia ecoattiva che riduce fino al 90% degli agenti inquinanti presenti nell’aria, ispirandosi al meccanismo della fotosintesi. In fiera non mancheranno i giovani volontari di 'Ogni Lattina Vale' (il progetto internazionale promosso in Italia da Cial), riconoscibili dai loro zaini-contenitori: passeranno tra gli stand raccogliendo le lattine vuote delle bevande, testimoniando concretamente come l'alluminio possa rigenerarsi all'infinito attraverso semplici abitudini quotidiane.
Corepla sarà presente con il LabCorepla 'Giochiamo riciclando!', uno spazio ludico-didattico dedicato a grandi e piccoli, con attività interattive pensate per sensibilizzare sul valore del riciclo degli imballaggi in plastica e sulla loro trasformazione in nuove risorse. Durante la giornata, i visitatori potranno partecipare a diverse attività, tra cui il Memory del riciclo, il percorso tattile dei materiali, quiz interattivi e laboratori creativi, ricevendo anche gadget in plastica riciclata. Il personale Corepla sarà inoltre attivo in tutta l’area del Comicon con attività di raccolta delle bottiglie e momenti di animazione, coinvolgendo il pubblico in modo diretto e partecipativo.
Ricrea sarà presente con Capitan Acciaio, protagonista di un’area ricca di attività pensate per coinvolgere il pubblico sui temi del riciclo degli imballaggi in acciaio. Accanto al supereroe e alla sua statua, i laboratori offriranno esperienze educative e creative dedicate alla sostenibilità. Tra le attività proposte, 'Steel The Beat - Il ritmo del riciclo' trasformerà la raccolta differenziata in un’esperienza interattiva e musicale, mentre 'Full Metal Flipper' metterà alla prova precisione e rapidità dei partecipanti attraverso un gioco ispirato al flipper. Spazio anche alla creatività con 'Ricrea il tuo giocattolo', il laboratorio pensato per i più piccoli, che potranno realizzare nuovi oggetti a partire da imballaggi in acciaio.
I tre Consorzi portano inoltre al Comicon un progetto di comunicazione visiva firmato dal fumettista Massimo Giacon, che attraverso una serie di vignette ironiche e immediate racconta il valore del riciclo degli imballaggi. I contenuti, diffusi all’interno della manifestazione attraverso totem a cubo e installazioni grafiche distribuite negli spazi della fiera, accompagnano i visitatori in un percorso leggero e coinvolgente, capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni con il linguaggio diretto del fumetto.
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Categoria: sostenibilita
11:21
Athora Italia, 30% over 55 rimpiange adesione tardiva a previdenza complementare
(Adnkronos) - Tra coloro che hanno aderito a una soluzione di previdenza complementare, quasi un over 55 su tre (30%) prova rimpianto per averla sottoscritto troppo tardi.
Lo rileva la prima wave 2026 dell’Osservatorio look to the future di Athora Italia, compagnia assicurativa vita del Gruppo Athora. Tra gli italiani che hanno sottoscritto strumenti come fondi pensione e Pip, il livello di soddisfazione è pressoché totale (91%). Emerge, tuttavia, un elemento critico legato al timing: il 26% ritiene di aver aderito troppo tardi, con una percezione più diffusa nel Centro Italia (30%).
L’indagine, realizzata in collaborazione con Nomisma, evidenzia come genere, età e residenza geografica siano fattori determinanti nel definire gli approcci degli italiani verso la longevità e la previdenza pubblica e integrativa, mostrando sostanziali differenze sia nei sentimenti, sia nei comportamenti, così come nella percezione del loro presente e futuro. La prospettiva di una vita più lunga genera emozioni contrastanti che variano sensibilmente lungo la penisola e tra le generazioni. Se la gioia e l’ottimismo (dichiarati dal 27% del totale) sono più diffusi tra gli uomini (30%) e nel Centro Italia (30%), i giovani under 35 appaiono i più vulnerabili, registrando i livelli più alti di ansia (15%) e preoccupazione (22%). Questa fragilità generazionale si riflette anche nelle preoccupazioni economiche, sentite dal 33% della fascia più giovane (18-34 anni) e con un picco del 34% tra i 35-54enni, contro appena il 19% degli over 55, segnale di una maggiore precarietà percepita nelle fasi centrali della vita.
Il timore della non autosufficienza emerge come una questione prioritaria per il 73% degli italiani, soprattutto per la componente femminile (81%) e per i più anziani (76% degli over 55). A destare le maggiori preoccupazioni è il peso dell’assistenza sui familiari (72%) e i costi correlati (68%). Per contrastare questi rischi e prepararsi all’avanzare dell’età, i comportamenti divergono tra aree geografiche e fasce d’età: se la cura della salute fisica è la strategia principale per gli over 55 (75%) e per i residenti al Centro Italia (67%), chi vive al Nord è più propenso all’accumulo di risorse economiche (50%), così come gli over 55 (52%). Malgrado ciò, gran parte della popolazione rimane inattiva, e in particolare il 23% dei giovanissimi tende a rimandare il tema al futuro. Tra chi non accumula risorse, le barriere finanziarie restano un ostacolo insormontabile per il 53% degli italiani, in particolare per il 64% delle donne e della fascia 35-54 anni.
Il divario demografico si conferma netto anche nell’ambito della previdenza. La sfiducia nel sistema pubblico accomuna il 66% degli italiani, ma l’attivazione di strumenti complementari resta una prerogativa maschile e degli over 55 (31%) e geograficamente localizzata al Nord (34%). Al contrario, i giovani mostrano un forte ritardo nell’adesione a strumenti di lungo periodo (solo il 18%), pur manifestando l’interesse potenziale più alto: il 49% degli under 35 ha infatti valutato soluzioni integrative senza ancora concretizzarle.
Anche le aspettative sulla rendita variano per area geografica e fascia d’età tra coloro che conoscono gli strumenti di previdenza complementare: se nel Sud Italia e nella fascia tra i 35-54 anni si auspica una pensione integrativa superiore ai 700 euro mensili -rispettivamente, 41% e 39% - la capacità di versamento effettivo è ridotta a meno di 100 euro al mese, soprattutto tra le donne (42%) e gli over 55 (43%). I dati dell’Osservatorio evidenziano come la previdenza complementare non sia più un’opzione, ma una necessità strutturale per garantire la tenuta del proprio tenore di vita negli anni della pensione. Eppure, persistono ancora comportamenti 'primitivi', che portano a non avere un’idea di futuro e a non costruire un progetto concreto di lungo periodo.
Il paradosso tra l’elevata soddisfazione di chi ha già sottoscritto un piano e il diffuso rimpianto per averlo fatto troppo tardi deve quindi incoraggiare, specialmente le giovani generazioni, a uscire dall’inerzia e riconoscere che il momento per iniziare a disegnare il proprio domani è adesso. Aderire il prima possibile a strumenti di lungo periodo permette infatti di massimizzare i benefici del tempo, creando antidoti all’incertezza e trasformando la longevità da fonte di ansia a opportunità di vita protetta e pianificata.

Categoria: lavoro
11:16
Artigiano in Fiera, disponibile da oggi il pass gratuito per visitare Anteprima d'estate
(Adnkronos) - È disponibile il pass gratuito per visitare Anteprima d’estate, l’evento promosso da Artigiano in Fiera in calendario dal 29 maggio al 2 giugno 2026 a Fieramilano Rho, tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:30. Cinque giorni pensati come un viaggio immersivo attraverso territori, saperi e tradizioni, che accompagna il pubblico in un racconto diffuso tra le regioni d’Italia e i Paesi del mondo, celebrando la creatività artigiana e il piacere dell’incontro. Con la partecipazione di oltre 1.000 artigiani da 50 Paesi, distribuiti su quattro padiglioni (1-3 e 2-4 a pochi passi dalle fermate di metropolitana e treni di Fieramilano Rho), Anteprima d’estate si conferma un appuntamento dove ogni incontro con gli artigiani diventa un’occasione di scoperta, ogni stand diventa una tappa, ogni creazione una storia. Dai territori italiani, con le loro identità regionali e i saperi tramandati, alle culture internazionali, la manifestazione valorizza il racconto autentico dei luoghi attraverso le mani e le voci di chi crea.
Il percorso proposto accompagna i visitatori tra tessuti naturali, gioielli ispirati alla natura, soluzioni di design per la casa e l’outdoor, accessori per il viaggio e il tempo libero e prodotti per il vivere bene, fino all’offerta gastronomica tra specialità regionali italiane e cucine internazionali nelle otto Piazze del Gusto. A completare l’esperienza, spazi dedicati al relax e un palinsesto di eventi e spettacoli che attraversano linguaggi e tradizioni differenti, offrendo occasioni di incontro, evasione e convivialità. Anteprima d’estate diventa così un luogo in cui vivere l’estate in anticipo, tra atmosfere luminose, relazioni autentiche e suggestioni che parlano di vacanza, scoperta e tempo condiviso.
Il pass gratuito è personale, valido per tutti i giorni della manifestazione e per più ingressi. Chi non si è mai registrato potrà scaricarlo facilmente online sul sito artigianoinfiera.it. Gli iscritti alla community di Artigiano in Fiera (visitatori delle ultime edizioni e clienti della piattaforma digitale), riceveranno invece il pass direttamente via e-mail.

Categoria: cronaca
11:09
Longevità: "One Health" al centro del Milan Longevity Summit, un ecosistema integrato per scienza, imprese e società
(Adnkronos) - Dopo il successo delle prime due edizioni, torna il ‘Milan Longevity Summit’ - dal 20 al 23 maggio al MiCo di Milano - con un nuovo concept: “One Health”, una prospettiva integrata che mette in relazione salute umana, ambientale ed economica per ridisegnare il futuro della longevità. Le precedenti edizioni hanno coinvolto migliaia di partecipanti, enti di ricerca, imprese e istituzioni – con oltre 80 Longevity Labs aperti al pubblico e più di 8mila presenze – consolidando il Summit come piattaforma di riferimento nel dibattito sulla longevità.
In uno scenario in cui fino all’80% delle malattie croniche premature è prevenibile intervenendo su alimentazione, ambiente, città e politiche sociali - informa una nota - la longevità non è determinata solo dalla medicina, ma dalla salute dei sistemi che connettono persone, pianeta ed economia. Le principali cause di rischio legate ad alimentazione e fattori ambientali sono responsabili di milioni di morti ogni anno e incidono significativamente sull’aspettativa di vita globale. Le malattie croniche legate ad ambiente e stili di vita potrebbero inoltre generare un impatto economico superiore ai 47mila miliardi di dollari entro il 2030.
Da questa visione integrata nasce il modello “One Health” al centro del Milan Longevity Summit 2026, che si pone come fondamento della prossima era della longevità: un ecosistema capace di unire scienza, imprese e istituzioni e di creare opportunità concrete per start-up, aziende e centri di ricerca. Il nuovo format - riferiscono gli organizzatori - si sviluppa lungo quattro giornate e dodici settori interconnessi, organizzati in quattro grandi palchi tematici, per raccontare la longevità non solo come dato anagrafico, ma come prosperità sostenibile in tutte le dimensioni: Longevity – Sciences and Research; Prosperity – Policy & Investment; Vitality – Market & Industry; e Humanity – People & Society.
Il cuore del Summit sarà l’Allianz MiCo di Milano, uno spazio di dialogo strutturato, tra sistemi e stakeholder diversi, con l’obiettivo di promuovere una trasformazione coordinata e continua. Il programma articolato tra conferenze, incontri e iniziative, rafforza la vocazione internazionale dell’evento. Si alterneranno keynote e vision talk di Premi Nobel, CEO e protagonisti del mondo della ricerca e dell’economia internazionale, a sessioni dedicate all’innovazione, con il coinvolgimento di startup e nuovi attori emergenti.
Il programma B2B riunisce imprese, investitori e organizzazioni impegnati nella trasformazione dei modelli economici e produttivi, con un focus sul ruolo del capitale e delle politiche pubbliche nella costruzione di sistemi più resilienti, inclusivi e orientati alla prevenzione. Tra i protagonisti John Fullerton, Ceo del Capital Institute; Sally Uren, Presidente di Forum for the Future; Stephen Ritz, fondatore di Green Bronx Machine; Daniela Ibarra-Howell, Ceo e co-founder del Savory Institute; Susana Muhamad, ex Ministra dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile della Colombia ed ex Presidente della COP16 e Carlo Ratti, Professore presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT).
Sessioni di business matching e co-creazione favoriranno partnership tra corporate, investitori e istituzioni, con il coinvolgimento di attori del private capital come Hirander Misra e Peter Kash e di startup e scaleup attive nei campi della salute preventiva, delle biotecnologie, dell’intelligenza artificiale e dei sistemi alimentari. L’innovazione emerge così come leva chiave per integrare dati, capitale e modelli operativi, abilitando sistemi più resilienti e orientati al lungo periodo.
Il palinsesto medico-scientifico ospiterà protagonisti della ricerca medico-scientifica internazionale per confrontarsi sulle nuove frontiere della longevità, della prevenzione e dei sistemi sanitari: tra questi, Thomas Südhof, premio Nobel per la Medicina 2013; David Furman, professore associato e direttore del Buck Institute; Guido Kroemer, direttore delle piattaforme di metabolomica e biologia cellulare presso il Gustave Roussy; Jay Olshansky, professore presso la Scuola di Sanità Pubblica dell'Università dell'Illinois a Chicago.
Accanto al programma scientifico e B2B, il Summit coinvolgerà direttamente la cittadinanza con un palinsesto diffuso di iniziative in città, grazie alle Longevity Houses, installazioni immersive e progetti pensati per avvicinare il pubblico ai temi della salute e del benessere.
Nel più ampio dibattito internazionale sulla longevità - anticipa la nota - si inserisce la seconda edizione del Vatican Longevity Summit, in programma a Roma il 25 e 26 maggio, organizzato e promosso dall’Istituto internazionale di neurobioetica (IINBE) in collaborazione con BrainCircle Italia e con il patrocinio della Pontificia Accademia per la Vita. Un appuntamento scientifico e accademico che mette in dialogo le più avanzate ricerche biomediche con una riflessione etica e istituzionale.
“La longevità non è solo una questione di scienza, ma di accesso. Oggi la conoscenza è una delle infrastrutture più potenti che abbiamo: democratizzarla significa restituire alle persone la capacità di comprendere, scegliere e agire. In un momento di trasformazione così profonda, il vero tema non è vivere più a lungo, ma ridisegnare i sistemi che rendono possibile vivere meglio. Il Milan Longevity Summit nasce esattamente per questo” - afferma Sharon Cittone, CEO & Executive Director del Milan Longevity Summit.
“La longevità non è più una prospettiva lontana, ma una frontiera scientifica in piena trasformazione. I progressi nella biologia dell’invecchiamento e nella medicina rigenerativa stanno ridefinendo in modo concreto i confini della salute umana. In questo contesto, il Milan Longevity Summit si propone come un punto di convergenza tra i principali esperti internazionali: uno spazio di confronto per condividere le evidenze più aggiornate, mettere alla prova i paradigmi consolidati e tracciare nuove traiettorie per il progredire della scienza della longevità” - afferma il Professor Alberto Beretta, Presidente del Comitato scientifico del Milan Longevity Summit e Presidente della Fondazione SoLongevity.
Il Milan Longevity Summit, nato nel 2024 dall’impegno di BrainCircle Italia, Fondazione SoLongevity e Fondazione Aeon, rinnova con questa nuova edizione la propria visione in ottica One Health. L’obiettivo non è solo riunire esperti, ma contribuire a ridisegnare una nuova roadmap della longevità.

Categoria: salute
10:48
Arrestato per stalking il comico Massimo Bagnato
(Adnkronos) - Massimo Bagnato, comico famoso per le sue apparizioni in programmi come Zelig e Quelli che il calcio, è stato arrestato con l’accusa di stalking ai danni della sua ex compagna. È quanto riportano Repubblica e Messaggero, spiegando che ora, in attesa del processo, per l’artista è scattato il divieto di avvicinamento alla donna.
Lunedì scorso i carabinieri della stazione Medaglie d’Oro hanno ricevuto una telefonata con la richiesta di aiuto da parte di una donna che diceva di “aver incontrato l’ex mentre rientrava nel suo appartamento alla Balduina” si legge. Sul posto i militari trovano Massimo Bagnato che “inizia a inveire nei confronti dei carabinieri e della donna ‘in maniera minacciosa’. Viene ammanettato e sbotta: ‘Guarda cosa mi hai fatto, cosa mi hai combinato’ urla all’ex fidanzata mentre indica i polsi legati. Poi viene caricato in auto e portato negli uffici, dove i toni restano accesi”.
Il comico in aula si è difeso “ammettendo di averla aspettata in alcune occasioni sotto casa o fuori dalla palestra - scrive il Messaggero- che di solito la ex frequenta, ma sempre con educazione e solo per chiedere spiegazioni sulla rottura del loro rapporto. Una tesi che dovrà convincere il giudice nel processo che comincerà a breve”.

Categoria: cronaca
10:18
Lite tra ragazze per strada Porto Cesareo, 12enne azzannata da rottweiler a polpaccio
(Adnkronos) - Ci sarebbero screzi precedenti e una lite scoppiata per strada tra ragazze all'origine del ferimento di una 12enne che, l'altro ieri, a Porto Cesareo, in provincia di Lecce, è stata azzannata da un cane rottweiler ed è rimasta ferita a un polpaccio. La vittima è stata medicata in ospedale e dimessa con una prognosi di 20 giorni.
Una denuncia è stata presentata alla Procura della Repubblica dei minorenni di Lecce dall'avvocato della famiglia della 12enne e sull'episodio i carabinieri, intervenuti nell'immediatezza, stanno svolgendo accertamenti.
Secondo quanto ricostruito, quando la ragazzina di 12 anni, in compagnia di un'amica, ha incontrato la 'proprietaria' del cane, una quindicenne, che si trovava insieme ad altri tre giovanissimi, gli sfottò e gli insulti, già verificatisi in passato, si sono ripetuti. C'è stato un alterco e, secondo quanto testimoniato dalla 15enne, durante uno strattonamento, il cane ha azzannato la dodicenne, ferendola. Il rottweiler è stato riaffidato in osservazione e in quarantena al legittimo proprietario. Quindi non dovrà essere portato fuori di casa per un certo periodo. La 15enne, secondo quanto testimoniato nell'immediatezza, ha lamentato di essere stata provocata. Si indaga per capire se dietro questo episodio ci siano o meno atti di bullismo.

Categoria: cronaca
10:01
Von der Leyen: "Guerra in Iran costa all'Ue 500 milioni al giorno per l'energia"
(Adnkronos) - "Le conseguenze di questo conflitto potrebbero farsi sentire per mesi o addirittura anni a venire". Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Parlamento europeo, a due mesi dall'inizio della guerra in Medio Oriente. Ribadendo l'impegno Ue per la fine della guerra, la piena riapertura dello Stretto di Hormuz e un accordo di pace che includa il nucleare iraniano, la leader dell'esecutivo Ue sottolinea che per l'Ue il conflitto rappresenta la "seconda grande crisi energetica nel breve arco di quattro anni".
"La lezione dovrebbe essere chiara per tutti: in un mondo turbolento come il nostro, non possiamo semplicemente essere eccessivamente dipendenti dall'energia importata", prosegue von der Leyen, sottolineando che nei primi 60 giorni di conflitto l'Ue ha speso 27 miliardi di euro in più per le importazioni di combustibili fossili. "Stiamo perdendo quasi 500 milioni di euro al giorno. La strada da percorrere è quindi ovvia: dobbiamo ridurre la nostra eccessiva dipendenza dai combustibili fossili importati e potenziare la nostra offerta di energia pulita, a buon mercato e prodotta in casa. Dalle rinnovabili al nucleare, nel pieno rispetto della neutralità tecnologica", aggiunge.
La leader della Commissione europea sottlinea che già oggi i Paesi membri con una quota maggiore di fonti a basse emissioni nel proprio mix energetico sono meno colpiti dalla crisi. "In un Paese come la Svezia, quando il prezzo del gas aumenta di 1 euro per megawattora (MWh), la bolletta elettrica aumenta solo di 0,04 euro per MWh, perché quasi tutta l'elettricità svedese proviene da rinnovabili e nucleare. È così che ci isoliamo dagli shock futuri, ed è questa la strada verso un'Europa indipendente", rileva.
Von der Leyen riconosce come ogni Paese Ue abbia un mix energetico diverso, motivo per cui la serie di misure presentate la settimana scorsa "possono essere combinate in modo diverso nelle varie parti dell'Unione". Si tratta di azioni da intraprendere in tre ambiti, ricorda, a partire da un maggiore coordinamento a livello europeo, per esempio nel riempimento degli stoccaggi nazionali di gas e le riserve di carburante, specie quello per aerei e il gasolio. "Possiamo essere molto più efficaci se coordiniamo il rilascio delle scorte petrolifere e ci assicuriamo che le raffinerie possano aumentare la produzione in tutta la nostra Unione".
Il secondo ambito di intervento è la protezione di consumatori e le imprese con misure "mirate esclusivamente alle famiglie e alle industrie più vulnerabili, evitando di aumentare la domanda di gas e petrolio". Nel corso dell'ultima crisi, sottolinea, solo un quarto del sostegno d'emergenza era mirato in tal senso e sono stati spesi oltre 350 miliarid di euro in misure non mirate, con un "enorme impatto sulle finanze degli Stati membri" e un minamento della tutela nei confonti di chi più ne aveva bisogno. "Non ripetiamo lo stesso errore e concentriamo il nostro sostegno dove conta di più".
"In terzo luogo, dobbiamo ridurre la domanda di energia modernizzando l'uso sistemico dell'energia. Nel breve termine, possiamo farlo attraverso una combinazione di efficienza energetica, elettrificazione e implementazione più rapida delle tecnologie digitali. Ma dobbiamo anche tenere a mente che, nel complesso, avremo bisogno di energia in abbondanza, soprattutto a causa della rapida espansione dei data center e dell'intelligenza artificiale", continua von der Leyen, sottolineando i progressi ottenuti dall'ultima crisi, quando il prezzo del gas determinava il prezzo dell'elettricità per il 70% del tempo contro il 30% odierno, motivo per cui sono stati evitati "gli enormi picchi di prezzo della crisi precedente. Ma l'elettricità rappresenta ancora meno di un quarto del nostro consumo finale di energia. Questo valore è molto inferiore a quello degli Usa o della Cina, e dovrà cambiare", conclude, riferendosi alle misure proposte per potenziare le reti elettriche europee.
"In primavera, avevamo detto che avremmo erogato il prestito da 90 miliardi di euro, in un modo o nell'altro. Ora abbiamo mantenuto questa promessa", ha affermato inoltre von der Leyen nel suo intervento al Parlamento europeo, riferendosi allo sblocco ungherese del prestito per l'Ucraina, di cui la prima tranche da 45 miliardi verrà erogata già nel corso del trimestre corrente, come spiega. "Il nostro messaggio è chiaro: continueremo a sostenere il coraggioso popolo ucraino e le sue forze armate", aggiunge.
"Mentre la Russia intensifica la sua aggressione, l'Europa intensifica il proprio sostegno all'Ucraina", prosegue von der Leyen, ricordando che lo stesso giorno dello sblocco è stato adottato anche il 20° pacchetto di sanzioni contro la Russia. "E sì, le sanzioni hanno un effetto mordente sull'economia russa. Con l'inflazione in aumento e i tassi di interesse alle stelle, le conseguenze della guerra scelta dalla Russia vengono pagate di tasca propria dai cittadini. Tanto che il Cremlino risponde nel suo solito modo, limitando internet e la libera comunicazione. Tanto che i russi sentono di vivere di nuovo dietro una Cortina di Ferro, una Cortina di Ferro digitale. Ma se la storia ha una lezione da insegnare, è che tutti i muri alla fine cadono", conclude.

Categoria: internazionale/esteri
09:19
Atletico Madrid-Arsenal: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) - Tempo di semifinali in Champions League. Oggi, mercoledì 29 aprile, l'Atletico Madrid ospita l'Arsenal - in diretta tv e streaming - nel penultimo atto della massima competizione europea. Gli spagnoli arrivano alla sfida dopo aver battuto il Barcellona nei quarti, mentre i Gunners hanno superato lo Sporting Lisbona.
La sfida tra Atletico Madrid e Arsenal è in programma oggi, mercoledì 29 aprile, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:
Atletico Madrid (4-2-3-1): Oblak; Molina, Pubill, Hancko, Ruggeri; Llorente, Koke; Simeone, Griezmann, Lookman; Alvarez. All. Simeone
Arsenal (4-3-3): Raya; White, Saliba, Gabriel, Hincapie; Odegaard, Zubimendi; Rice; Saka, Gyokeres, Trossard. All. Arteta
Atletico Madrid-Arsenal sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva su Prime Video, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Prime Video.

Categoria: sport
09:15
Frodi telefoniche, Agcom introduce numeri brevi: così si riconoscono i call center
(Adnkronos) - Nuova stretta contro le truffe telefoniche: l’Agcom punta sui numeri brevi a tre cifre per rendere immediatamente riconoscibili operatori, imprese e call center che operano nel rispetto delle regole. Una novità pensata per aumentare la trasparenza e ridurre le chiamate ingannevoli che ogni giorno raggiungono milioni di utenti.
Il meccanismo è semplice: le aziende autorizzate utilizzeranno un numero “chiamante” a tre cifre, sul modello di quelli già usati per l’assistenza clienti. In questo modo, sarà più facile distinguere le comunicazioni affidabili da quelle sospette, limitando la confusione generata da teleselling e telemarketing aggressivo.
La decisione è stata presa dalla Commissione per le Infrastrutture e le Reti dell’Agcom, riunita lo scorso 14 aprile, nell’ambito di un aggiornamento del Piano nazionale di numerazione delle telecomunicazioni. Il provvedimento recepisce anche gli esiti della consultazione pubblica con gli operatori del settore.
Secondo l’Autorità, le nuove regole contribuiranno “ad aumentare l’affidabilità delle imprese e la trasparenza nelle comunicazioni a beneficio degli utenti finali”, contrastando in particolare “le modalità aggressive di contatto commerciale” che negli ultimi anni hanno eroso la fiducia nei servizi di comunicazione elettronica.
L’intervento si inserisce in un percorso più ampio e, come sottolineato dall’Agcom, segue un approccio “graduale, articolato su diversi orizzonti temporali”, con un primo pacchetto di misure già immediatamente operativo.
Tra le novità, anche l’ampliamento delle numerazioni utilizzabili come identificativo del chiamante: non solo numeri commerciali, ma anche quelli legati a servizi senza costi per l’utente, come emergenze, pubblica utilità, servizi sociali europei, customer care, numerazioni con addebito al chiamato e sistemi per sms, mms e trasmissione dati.
Vista la complessità delle nuove disposizioni, l’Autorità ha inoltre previsto un tavolo tecnico per definire le modalità attuative e approfondire i punti più delicati. Tra questi, la regolamentazione delle numerazioni dedicate esclusivamente a teleselling e telemarketing, ambiti particolarmente esposti ad abusi, anche alla luce delle recenti norme sui contratti di luce e gas.
Con l’entrata in vigore delle nuove norme previste dal Decreto Bollette (la cui legge di conversione è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 18 aprile), dal 19 giugno le società di luce e gas non potranno più contattare telefonicamente gli utenti né inviare messaggi promozionali senza un consenso esplicito.
In pratica, senza autorizzazione preventiva, qualsiasi proposta commerciale via telefono o sms diventa vietata. E non solo: eventuali contratti attivati in violazione della norma non saranno considerati validi. Spetterà infatti alle aziende dimostrare di aver ottenuto il consenso del cliente, invertendo di fatto l’onere della prova.
Le nuove misure rafforzano il quadro di tutela già avviato contro spoofing e chiamate indesiderate. Restano però alcune criticità. Le nuove regole, infatti, non si applicano in modo uniforme a tutti gli operatori. Le telco che offrono anche servizi energetici rischiano di essere penalizzate, mentre continuano le integrazioni tra offerte di connettività e luce e gas. Secondo Asstel, l’associazione di Confindustria che rappresenta il settore telecomunicazioni, il decreto “discrimina gli operatori tlc che offrono anche servizi energetici”, creando possibili squilibri in un mercato già in evoluzione.

Categoria: economia
09:11
Casa, nasce il laboratorio 'Orizzonti dell’abitare in Trentino'
(Adnkronos) - La casa vista come priorità strategica per il futuro del Trentino e come terreno su cui costruire nuove risposte capaci di coniugare sostenibilità, inclusione e attenzione alle specificità del territorio: questi gli obiettivi di “Orizzonti dell’abitare in Trentino”, il laboratorio promosso dall’Assessorato provinciale alle politiche per la casa presentato lo scorso 23 aprile, che muoverà i primi passi il 12 e il 13 maggio all’interno di REbuild. Il progetto mira a definire un percorso partecipato per individuare nuovi modelli di risposta al bisogno abitativo e contribuire alla futura legge provinciale sulla casa. Il laboratorio segna un elemento di discontinuità rispetto ad altre esperienze: la scelta di impostare la nuova legge sulla casa attraverso un processo partecipativo strutturato, passando da un approccio normativo “top-down” a un modello collaborativo, in cui il legislatore assume il ruolo di facilitatore di un ecosistema più ampio di interessi ed esigenze.
La roadmap operativa prevede, dopo i confronti a REbuild, una fase di incontri sul territorio con raccolta di contributi e proposte, seguita da momenti di analisi e restituzione: in autunno è in programma un evento pubblico di presentazione delle indicazioni emerse e la consegna alla Provincia, da parte di REbuild, di un quaderno di sintesi destinato a confluire nel processo legislativo, con una presentazione pubblica complessiva entro fine anno. Con “Orizzonti dell’abitare in Trentino”, i promotori non intendono limitarsi alla raccolta di istanze e buone pratiche italiane ed europee, ma puntano ad attivare una piattaforma permanente di confronto e progettazione, in grado di accompagnare nel tempo l’evoluzione delle politiche e dei modelli di intervento. L’obiettivo è contribuire alla definizione di politiche innovative per la casa, capaci di valicare i confini provinciali.
L’iniziativa intercetta una trasformazione profonda delle politiche abitative locali, nazionali e continentali, dove l’emergenza casa non è più gestibile attraverso misure o incentivi occasionali privi di una visione sistemica di lungo periodo.
“Negli ultimi anni sono stati messi in campo interventi importanti per rispondere all’emergenza abitativa – ha spiegato l’assessore provinciale alle politiche per la casa Simone Marchiori -. Oggi è necessario compiere un passo ulteriore: trasformare queste azioni in politiche strutturali e sviluppare una visione capace di integrare le migliori esperienze, anche internazionali, adattandole alle specificità del nostro territorio avviando una fase proattiva di laboratorio. Questo percorso ci permette di integrare competenze tecniche, esperienze operative e conoscenza dei territori all’interno del processo legislativo, rafforzando la qualità delle decisioni pubbliche”.
Il confronto tra stakeholder ed esperti, a livello nazionale ed europeo, prenderà forma a REbuild, a Riva del Garda, nel corso di due giornate che si preannunciano centrali per il futuro dell’abitare. “Sarà un’edizione interamente dedicata a questo tema strategico – sottolinea Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi, organizzatore della manifestazione giunta alla sua dodicesima edizione – un vero e proprio spazio di elaborazione avanzata, dove architetti, imprese, istituzioni e operatori del settore si incontrano per interpretare e guidare le trasformazioni in atto. Con 22 sessioni di conferenze e circa 80 relatori, anche internazionali, REbuild si configura come una piattaforma autorevole di confronto sulle grandi sfide della casa, con l’ambizione non solo di analizzare scenari, ma di costruire risposte concrete, condivise e durature ”.
In un contesto di crescente pressione sul sistema abitativo – tra aumento dei prezzi, disallineamento tra redditi e costi, nuove dinamiche demografiche e trasformazioni della domanda – il professor Ezio Micelli, unico membro italiano dell’Eu Housing Advisory Board e Presidente del comitato scientifico di REbuild, ha evidenziato come la questione casa abbia ormai una dimensione europea. L’emergenza, ha spiegato, “non può essere affrontata solo attraverso nuove costruzioni, ma richiede il recupero del patrimonio esistente e un adattamento alle mutate esigenze della popolazione, anche alla luce dei flussi interni che ridisegnano la distribuzione territoriale della domanda e svuotano le aree meno attrattive. Le criticità del sistema abitativo impongono inoltre un approccio sistemico capace di integrare politiche, regole, finanza e sviluppo immobiliare, rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato”.
In questo quadro, l’“alleanza per la casa” tra Provincia autonoma di Trento e REbuild si configura come un’iniziativa volta a rafforzare la capacità del territorio di affrontare in modo strutturale e innovativo le sfide abitative, attraverso un modello di governance collaborativa fondato su partecipazione, integrazione delle competenze e visione di lungo periodo.
Il percorso mira non solo a incidere sulla futura normativa provinciale, ma anche a generare conoscenza, strumenti e pratiche replicabili, contribuendo al dibattito nazionale ed europeo e consolidando il ruolo del Trentino come laboratorio di sperimentazione nelle politiche per l’abitare

Categoria: economia







































