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13:01

Maratona di Londra, Sawe fa la storia: muro delle 2 ore abbattuto, nuovo record del mondo

(Adnkronos) - Alla maratona di Londra 2026 di oggi, domenica 26 aprile, è stata scritta la storia dell'atletica. Per la prima volta un uomo, il keniano Sebastian Sawe, è riuscito ad abbattere il muro delle due ore sui 42, 195 chilometri. Il 31enne africano ha trionfato nella capitale inglese in 1h59’30”. Un tempo storico, che vale anche il nuovo record mondiale sulla distanza. Prima di lui ci era già riuscito la leggenda keniana Eliud Kipchoge (oro olimpico a Rio 2016 e a Tokyo nel 2021), ma il suo 1h59’40” era stato realizzato in una gara non ufficiale e dunque non omologato. Sawe, allenato dal tecnico italiano Claudio Berardelli, è al quarto successo in quattro maratone corse.  

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Categoria: sport

12:39

Spari alla cena con Trump, sui social del fermato la rabbia e l'ironia dei trumpiani

(Adnkronos) - "Da insegnante del mese a detenuto del mese". E' uno dei commenti più 'leggeri' lasciato sul profilo LinkedIn di Cole Allen, l'uomo fermato per la sparatoria della scorsa notte alla Cena dei Corrispondenti a Washington alla quale partecipava Donald Trump. I sostenitori del presidente si stanno infatti scatenando in giudizi e offese, del tipo "ci hai provato, ma il mio presidente è a prova di proiettile". 

Qualcun altro - ricordando la foto diffusa in cui Allen è bloccato a terra in una sala dell'Hilton - gli chiede ironicamente "Che sapore aveva il tappeto?" mentre altri la buttano sul politico osservando che "essere un democratico ti riduce così".  

"Sei il peggiore incubo di un manager di hotel" commenta un utente di LinkedIn, mentre mostrando più solidarietà un altro - nella vecchia pagina in cui Allen promuoveva un suo videogame - spiega "L'ho comprato, i soldi potrebbero servirti per le spese legali". 

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Categoria: internazionale/esteri

12:06

Spara tre volte contro la palazzina di fronte, poi si toglie la vita

(Adnkronos) - Prima ha esploso tre colpi di arma da fuoco contro una palazzina, poi, con la stessa pistola, si è tolto la vita. E' successo nel pomeriggio di sabato 25 aprile nel comune di Chiesina Uzzanese, in provincia di Pistoia. A compiere il gesto un uomo di 71 anni. I tre colpi stati indirizzati contro l'edificio di fronte alla sua abitazione con una pistola regolarmente detenuta, per poi uccidersi in un campo vicino. Sull'accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri. 

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Categoria: cronaca

11:58

25 aprile, Anpi Roma: "Condanniamo atto terrorista, non ci lasceremo intimidire"

(Adnkronos) - Il comitato provinciale dell'Anpi di Roma, all'indomani delle celebrazioni, interviene con una nota sul ''grave atto di violenza occorso ieri in prossimità del Parco Schuster, dove era in corso l'enorme e partecipatissima Festa popolare della Liberazione dal nazifascismo, caratterizzato dall'esplosione di tre colpi di pistola ad aria compressa contro due persone che avevano al collo i fazzoletti dell'Anpi''.  

"Esprimiamo - si legge - la più viva solidarietà e vicinanza alle vittime della vile aggressione e la più ferma condanna del gesto terrorista che li ha colpiti in quanto rappresentanti dell'Anpi individuati dal loro fazzoletto simbolo dell'Associazione Partigiani nel giorno della Liberazione. Siamo di fronte ad un attacco alle persone, all'Associazione per quello che rappresenta, ai partigiani e alle partigiane e alla loro memoria storica e quindi alla Repubblica nata dalla Resistenza e dalla Guerra di Liberazione. Non si conoscono ancora gli autori del gesto, attendiamo gli esiti delle indagini che ci auguriamo portino alla loro pronta identificazione e consegna alla giustizia''.  

''Come i partigiani che non si lasciarono intimidire da attacchi, retate, rappresaglie, continueremo la nostra lotta per la loro memoria e per preservare il loro lascito: la Repubblica democratica fondata sul lavoro e la sua Costituzione, contro ogni nazifascismo, autoritarismo, suprematismo, per la Pace, la Libertà e l'Uguaglianza'', aggiunge il comitato provinciale dell'Anpi di Roma. 

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Categoria: cronaca

11:09

Meloni: "Solidarietà a Trump, in democrazie nessuno spazio per odio politico"

(Adnkronos) - Dopo gli spari ieri sera alla cena dei cronisti della Casa Bianca con il presidente Trump, arriva la condanna della premier Giorgia Meloni via social. "Desidero esprimere - scrive la presidente del Consiglio - la mia piena solidarietà e più sincera vicinanza al presidente Trump, alla first lady Melania, al vice presidente Vance e a tutti i presenti per quanto accaduto alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca di ieri sera".  

"Nessun odio politico può trovare spazio nelle nostre democrazie. Non permetteremo al fanatismo di avvelenare i luoghi del libero dibattito e dell'informazione. La difesa della civiltà del confronto deve restare l'argine invalicabile contro ogni deriva intollerante, a tutela dei valori che fondano le nostre Nazioni", la conclusione della premier. 

 

Solidarietà al presidente Trump, "a sua moglie Melania, al Vicepresidente Vance e a tutti i presenti alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca dove è avvenuta la sparatoria" anche dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che esprime inoltre "vicinanza all’agente rimasto ferito e gratitudine agli uomini del Secret Service per aver fermato senza ulteriori conseguenze l’attentatore".  

"Rasserenare il clima del dibattito politico, a tutte le latitudini, è un dovere di tutti noi, anche per prevenire episodi di violenza come questo e arginare i fanatici che attentano le libertà e la democrazia", aggiunge. 

"Gli spari alla cena dei giornalisti con Trump sono l’ennesimo segnale inquietante che non va sottovalutato. Solidarietà all’amministrazione americana, a cominciare dal presidente, dalla first lady Melania e dal vicepresidente Vance, e all’agente ferito. L’odio e il fanatismo stanno aumentando in tutto il mondo, è nostro dovere insistere affinché prevalgano dialogo e buonsenso contro ogni deriva", commenta quindi Matteo Salvini, segretario della Lega, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. 

"L'attacco armato di ieri sera contro il presidente degli Stati Uniti è inaccettabile. La violenza non ha mai posto in democrazia". Scrive così in un post su X il presidente francese Emmanuel Macron. E aggiunge: "Esprimo a Donald Trump tutto il mio sostegno". 

"Condanniamo l'attacco che si è verificato questa notte contro il presidente Donald Trump. La violenza non è mai la strada. L'umanità progredirà solo con democrazia, convivenza e pace", recita il post su X del premier spagnolo, Pedro Sanchez. 

"Sono sconvolto dalle scene alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington". E' la reazione del premier britannico, Keir Starmer. "Qualsiasi attacco alle istituzioni democratiche o alla libertà di stampa deve essere condannato nei termini più forti possibili - aggiunge in un post su X - E' di enorme sollievo che il presidente degli Stati Uniti, la first lady e tutti i presenti stiano bene". 

"La violenza non ha posto in una democrazia". Così il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, dopo i fatti di Washington. "Decidiamo a maggioranza, non con le armi", ha scritto su X. "Condanno il tentativo di attacco a Washington - ha aggiunto - e sono sollevato per il fatto che siano illesi il presidente Trump, la first lady Melania e tutte le persone presenti". 

"Io e Sara siamo rimasti sconvolti dal tentativo di assassinio ieri sera a Washington del presidente Donald Trump", scrive su Truth il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, dopo quanto accaduto. "Siamo sollevati nel sapere che il presidente e la First Lady stanno bene - aggiunge - Facciamo i nostri auguri di pronta e completa ripresa all'agente ferito e complimenti al Secret Service per l'intervento rapido e incisivo". 

"La violenza non ha posto in politica, mai", scrive in un post su X Ursula von der Leyen, "sollevata nell'apprendere che stanno bene il presidente Donald Trump, la first lady Melania Trump e tutti coloro che erano alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca". La presidente della Commissione Ue conclude con un ringraziamento a forze di sicurezza e soccorritori per l' "intervento rapido" a garanzia della "sicurezza degli ospiti" presenti all'evento. 

"La violenza politica non ha posto in una democrazia. Un evento pensato per onorare una stampa libera non dovrebbe mai diventare un luogo di paura", dice su X Kaja Kallas, dopo i fatti di Washington. "Sollevata per il fatto che tutti i partecipanti, il presidente Trump incluso, stiano bene dopo la sparatoria alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca - aggiunge l'Alta Rappresentante Ue - Auguro pronta guarigione all'agente ferito". 

"Non ci può essere spazio per la violenza politica nelle nostre democrazie", il tweet della presidente del Parlamento Ue, Roberta Metsola, "sollevata nel vedere che il presidente Trump, la first lady e tutti coloro che erano alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington stanno bene" dopo i fatti della notte scorsa. 

"Turbato dalla notizia di un tentativo di sparare al presidente Donald Trump durante un evento a Washington. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per lui e Melania", scrive in un post su X Viktor Orban. E continua: "Non c'è posto per la violenza in politica!". 

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Categoria: politica

10:35

Napoli, lite tra minorenni: due ragazzi feriti a coltellate, denunciato 17enne

(Adnkronos) - Una lite per motivi sentimentali, un coltello, due ragazzi feriti. È la sintesi di quanto accaduto nel tardo pomeriggio di ieri lungo Via Spiaggia, nei pressi del Porto di Marina Grande a Bacoli (Napoli), dove i Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti a seguito di una segnalazione al 112. Sul posto i militari hanno trovato due giovani, entrambi 16enni di Pozzuoli, feriti da fendenti superficiali inferti con un’arma da taglio.  

Ad aggredirli sarebbe stato un 17enne di Bacoli che subito dopo si sarebbe dato alla fuga. Il personale del 118 ha medicato i feriti direttamente in loco senza necessità di ricovero. I Carabinieri hanno avviato le ricerche dell’aggressore che, poco dopo, è stato accompagnato in caserma dai propri genitori. Il minore è stato segnalato alla Procura per i Minorenni di Napoli. Risponderà di lesioni personali aggravate. 

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Categoria: cronaca

10:05

Forza Italia, Follini: "Famiglia Berlusconi 'vede' nuova mappa in caso pareggio a elezioni"

(Adnkronos) - "Si muove con passo felpato, la famiglia Berlusconi. Qualche apertura inattesa sui temi dei diritti civili. Qualche punzecchiatura garbata al governo, subito seguita dalle più canoniche rassicurazioni sulla lealtà al centrodestra. Una manifestazione per la Resistenza condivisa con il Pd. E soprattutto una discreta ma inequivocabile presa di possesso del partito di Forza Italia. Cambiando per ora i due capigruppo. Ma con l’aria di voler cambiare molte altre cose. Se l’irruzione del Cav a suo tempo era stata, per l’appunto, una vera e propria cavalcata a passo di carica, con tutto l’impeto del caso, i suoi eredi sembrano ora invece procedere con gradualità, prudenza, circospezione. Alla Gianni Letta, per riassumere un modo in un nome. Ma in un quadro dove tutti appaiono fermi, immobili, fissati in una postura che si ripete immutabile e quasi dogmatica di volta in volta, i figli di Berlusconi sembrano invece voler scommettere sul progressivo scompaginarsi degli attuali equilibri politici. E’ presto per dire dove tutto questo andrà a parare. Per ora si segnala qualche errore di forma (non si affrontano i problemi di un partito nei locali di un’azienda) e qualche segnale più interessante e magari perfino promettente. Si vedrà. Quello che è evidente però è che all’indomani del referendum sembra essersi riaperta nel nostro sistema politico l’antica e mai risolta disputa tra l’idea di una democrazia conflittuale e l’idea opposta di una democrazia più consensuale. Da un lato sta la nitidezza degli schieramenti: destra contro sinistra, governo contro opposizione. Dall’altro stanno tutte le variazioni in corso d’opera. E cioè quel continuo negoziato tra i partiti, e al loro interno, che mette in movimento dinamiche meno canoniche. E meno plebiscitarie, soprattutto. E’ un’inquietudine che non riguarda solo il coté berlusconiano. Il fatto è che si stanno riaprendo molti dei dilemmi che hanno accompagnato il passaggio dalla prima alla seconda repubblica. Quei dilemmi che hanno lungamente diviso quanti pensavano che il movimento dei partiti sulla scacchiera parlamentare fosse una doverosa forma di flessibilità politica e di capacità di ascolto del rumore di fondo che di volta in volta saliva dal paese -e quanti invece ritenevano che il mandato conferito dagli elettori dovesse costituire un vincolo inesorabile e prescrittivo. Fino a diventare uno di quei vincoli oltre cui ci si sarebbe venuti a trovare nei territori dell’equivoco e perfino del tradimento del mandato ricevuto. Ora, non è dato sapere fin dove si spingerà il protagonismo di questa seconda edizione di Forza Italia. Ma se tutti questi segnali hanno un senso viene da pensare che l’avventura neo-berlusconiana non potrà che portare, prima o poi, a cercare di disegnare una diversa mappa dei rapporti politici. Prendendo atto che la rigidità degli schemi che ci ha guidato fin qui rischia di condurre oggi verso un vicolo cieco. E tanto più se il prossimo risultato elettorale dovesse essere in bilico tra uno schieramento e l’altro. Il famoso “pareggio” di cui tanto si almanacca. E’ curioso che a cogliere questo mutamento di scenario siano proprio gli eredi del Cav. Lui acclarato padre fondatore del bipolarismo negli ultimi anni del secolo scorso. I suoi figli sospetti patrocinatori di uno schema che sembra voler prendere forma prendendo le distanza dalla retorica che ci ha accompagnato tutti (o quasi tutti) lungo il cammino che avrebbe dovuti condurci verso le spiagge assolate di quel modello anglosassone che prescriveva di essere tutti, e per sempre, “o di qua o di là”. Segno che forse tutto quello che stava nel mezzo ci è sempre stato meno estraneo di quanto ci veniva suggerito di proclamare a quei tempi. Ormai diventati quasi lontani". (di Marco Follini) 

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Categoria: politica

09:53

Spari alla cena di Trump con i giornalisti, il nostro testimone: "Ho sentito i colpi e mi è stato subito chiaro, era un attentato"

(Adnkronos) - La cena dei corrispondenti della Casa Bianca era iniziata da pochi minuti. Donald Trump e quasi tutto il suo gabinetto presidenziale erano appena entrati, accolti dagli stessi giornalisti che questa amministrazione un giorno attacca, un giorno deride, un giorno critica duramente. A sorprendere i più, la presenza simultanea del presidente e del suo vice, JD Vance. La prassi di sicurezza li vorrebbe separati, ma si vede che per questa sera è stata fatta un’eccezione.  

Il menù prevedeva aragosta come portata principale, burrata come antipasto (provata senza grande soddisfazione, ndr), alcuni premi e una serie di lunghi discorsi dei membri dell’associazione, fino ad arrivare a quello del tycoon di New York, per la prima volta alla cena, verso le 22. La sicurezza, fin da subito, mi era sembrata di massimo livello: vari isolati chiusi al traffico attorno al Washington Hilton – la sede del gala – e metal detector per entrare nel perimetro della festa. Portafogli aperti e ispezionati. Tasche svuotate e cellulari controllati. Il problema è stato solo uno: chiunque, a piedi, poteva entrare. Specie se aveva una camera d’hotel. Come Cole Allen. 

Il mio tavolo era uno di quelli sfigati, lontano dal palco, vicino alla porta. Ma essendo la mia prima volta alla cena, mi sarebbe andato bene anche mangiare in cucina. Per chi non conoscesse la sala grande del Washington Hilton, ha tre ampie entrate, mentre una scalinata centrale porta al piano superiore dove spesso si organizza il cocktail di benvenuto e dove, solitamente, si passano i controlli di sicurezza. Il mio tavolo, il 219, era proprio a lato di questa scala.  

Erano passate le 20:30 da poco quando, seduto e anche un po’ annoiato, sento un forte colpo. Penso: “Sarà caduto un carrello con il cibo a qualche cameriere?” E poi, subito dopo, bam, bam, bam in rapida successione. Non era l’errore di un cameriere. Per esperienza personale, l’ho capito subito. Erano dei colpi di pistola. O forse qualcosa di più grande. Nonostante i forti rumori provenienti dal piano di sopra, saranno stati 20-30 metri al massimo, la sala della cena era talmente caotica e rumorosa che quasi nessuno se n’è accorto.  

Quando le persone che erano all’esterno hanno iniziato a scappare, cercando rifugio dove stavamo, è scoppiato il panico. Tutti hanno capito. E gridando: “Sparatoria, sparatoria”.  

Trump non si era accorto di nulla. “Stavo guardando per vedere cosa stesse succedendo”, ha detto. Sua moglie, al contrario, ha cercato subito rifugio. Gli agenti, in pochi secondi, li hanno portati via, insieme a Vance, mentre le persone cercavano protezione dietro le colonne, per terra, sotto i tavoli. Qualche coraggioso – da buon giornalista – filmava la scena. Il panico è durato per qualche istante. C’è chi piangeva, chi tremava, chi rimaneva in silenzio provando a capire che stesse succedendo.  

Ho pensato: “Questo è un attentato terroristico, magari qualcuno dell’Iran”. Il luogo e i tempi sarebbero stati ideali. Ho anche pensato: “Se entrano e non trovano al presidente, sicuro sparano a noi”. In una stanza enorme, con duemila e passa persone e solo tre uscite, sarebbe stato come sparare ai pesci in un barile.  

Le porte vengono chiuse. Nessuno dei partecipanti entra, nessuno esce. Siamo sottoterra, quindi il segnale cellulare è pessimo. Penso: “Come faccio ad avvisare mia moglie? Starà morendo di paura”. Degli agenti armati – sia in borghese che con vestiario tattico – sono subito entrati nella sala con i fucili d’assalto e le pistole in mano per portare in salvo anche i membri del gabinetto presidenziale – dal Segretario della Difesa Pete Hegseth a Scott Bessent, il Segretario del Tesoro – che erano rimasti con noi. Alcuni agenti salgono sul palco, dove si trovavano Trump e gli altri, per avere una visuale migliore.  

Passano i minuti, si parla, si cerca di capire. Ognuno descrive cosa ha visto e cosa ha sentito, ma era chiaro che il pericolo per Trump e i presenti non fosse stato così vicino. Ma nemmeno troppo lontano.  

L’aggressore, un 31enne della California, è stato fermato e catturato, mentre cercava di passare i metal detector, gli stessi che avevo attraversato un’ora prima. Trump spinge per rientrare, anche i capi dell’associazione dei corrispondenti della Casa Bianca vorrebbero riprendere la cena, giusto solo per non darla vinta alla persona che aveva provato a rovinare tutto.  

“L’aragosta sarà servita a breve”, si sente da un microfono. Passano i minuti, ma alla fine si decide di lasciar perdere: la festa è finita, tornate tutti a casa. Le autorità di polizia, per una questione di protocollo, non possono far riprendere le cose come se nulla fosse.  

Ma il presidente è chiaro: questa cena si farà nei prossimi 30 giorni. Lo confermano anche dalla White House Correspondents Association. La sala esplode in una grande ovazione. Nel mentre, viene annunciato: il presidente, fra 30 minuti, terrà una conferenza stampa alla Casa Bianca per parlare dell’accaduto e dare aggiornamenti. I giornalisti, senza manco cambiarsi, corrono in massa, in fretta e furia, fra smoking e lunghi abiti da sera, verso la residenza presidenziale. La festa sarà pure finita, ma il lavoro dei corrispondenti è appena iniziato. Ahimè, quasi a stomaco vuoto, ma le notizie non dormono mai. Figuriamoci se mangiano.  

Specie quando i giornalisti diventano loro stessi la notizia. Alla Casa Bianca, in una sala stampa gremita (ed elegantissima) visto che nessuno aveva avuto il tempo di cambiare lo smoking) il presidente, circondato dai membri del suo gabinetto, ammette: “Il mio è un lavoro pericoloso”. “Anche il mio”, mi verrebbe da rispondergli. Il tycoon vuole mandare un messaggio di forza, d’invincibilità, pur riconoscendo come ci sia sempre qualcuno che provi a farlo fuori, che c’è gente che lo odia profondamente.  

Qualche testa sicuramente cadrà, quella di Kash Patel, il criticato direttore del FBI, sembra la più probabile. La falla nella sicurezza è troppo grande, specie dopo i fatti di Butler, Pennsylvania, del 2024. Questa volta è andata molto meglio: allora Trump rischiò di essere assassinato, (e uno spettatore rimase ucciso) ma le autorità, specie quelle più vicine al presidente, dovranno farsi un serio esame per capire come un 31enne della California, con problemi mentali, possa essere arrivato così vicino a realizzare una sparatoria.  

I dubbi restano. Nel frattempo, mentre l’adrenalina scema, tutti provano a dormire qualche ora, perché già si sa che domani sarà di nuovo un lungo giorno alla Casa Bianca. Nella speranza che, fra 30 giorni, si possa riavere la prevista aragosta. E sono sicuro che, stavolta, sarà buonissima. (di Iacopo Luzi) 

 

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Categoria: internazionale/esteri

09:20

Italia sotto il sole, caldo in salita ma arrivano le nubi: le previsioni meteo

(Adnkronos) - Italia sotto il sole, con clima estivo e temperature al di sopra della media stagionale. Domina il bel tempo anche in questo fine settimana, ma occhio alle nubi che faranno capolino nei prossimi giorni con qualche episodio temporalesco. Sono queste le previsioni meteo per la giornata di oggi, domenica 26 aprile, e per i giorni a venire. 

 

 

L'Italia continua a godere di un ampio respiro anticiclonico che garantirà una domenica all'insegna del bel tempo e di un clima dal sapore quasi estivo. La stabilità atmosferica rimarrà la protagonista assoluta, consolidando un periodo caratterizzato da temperature ben superiori alle medie stagionali, sebbene negli ultimi giorni l’aria sia risultata più frizzante nelle ore notturne. 

Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la giornata di oggi vedrà il sole dominare su quasi tutta la Penisola. Le temperature subiranno un ulteriore incremento nelle ore centrali, con i termometri che saliranno fino a toccare i 26-27°C in molte città del Centro e del Nord. Sarà una giornata ideale per le attività all'aperto, con un cielo che si presenterà sereno o poco nuvoloso sulla stragrande maggioranza delle regioni. 

In questo quadro di generale stabilità, l’unica piccola nota fuori dal coro sarà rappresentata dal passaggio di alcune nubi di passaggio al Nord e soprattutto dalla Liguria. Su quest’ultima in particolare, l’attivazione di correnti umide meridionali provocherà la formazione di nubi basse, che renderanno il cielo più grigio e il clima più fresco rispetto al resto del Paese. Si tratterà comunque di nuvolosità innocua che non porterà precipitazioni di rilievo. Non restate sorpresi pertanto se pensavate di prendere il sole sulle spiagge liguri e invece vi ritrovate con la felpa su alcuni tratti della costa. 

L'avvio della nuova settimana non regalerà particolari scossoni, ma lo scacchiere europeo inizierà a mostrare alcuni segni di dinamicità. L’Italia verrà infatti lambita da correnti più fresche provenienti dai quadranti orientali, con un aumento dell’instabilità pomeridiana sui rilievi ma non solo. Tra martedì 28 e mercoledì 29 aprile alcuni temporali potrebbero interessare in modo sparso il Centro-Nord, spostandosi poi nella giornata di giovedì 30 verso le regioni del Sud, con particolare attenzione alle zone adriatiche. Non si tratterà di un’ondata di maltempo diffuso, ma della classica variabilità primaverile che riporta i termometri su valori più consoni al periodo, specie laddove ci sarà maggiore instabilità.  

Le ultime proiezioni per il Primo Maggio mostrano un deciso miglioramento: l’instabilità sembra destinata a esaurirsi rapidamente, lasciando spazio a una nuova rimonta dell'alta pressione che dovrebbe garantire condizioni meteo favorevoli su gran parte d’Italia. 

 

Domenica 26. Al Nord: soleggiato e caldo per il periodo; nubi basse in Liguria. Al Centro: sole e caldo per il periodo. Al Sud: soleggiato. 

Lunedì 27. Al Nord: poco o parzialmente nuvoloso, qualche rovescio dal pomeriggio specie sui rilievi. Al Centro: sereno e caldo per il periodo. Al Sud: soleggiato e più caldo. 

Martedì 28. Al Nord: nubi sparse e possibili episodi temporaleschi. Al Centro: parzialmente nuvoloso con rovesci pomeridiani sui monti. Al Sud: sole e mite. 

Tendenza: instabilità che dal centro-nord si sposterà al sud nella giornata di giovedì 30. Poi migliora ovunque. 

 

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Categoria: cronaca

08:34

Trump in fuga per spari a Washington, un 'eroe' resta a tavola

(Adnkronos) - Panico e caos a Washington per l'attacco di un uomo armato alla cena tra il presidente Donald Trump e i corrispondenti della Casa Bianca. Nell'emergenza totale, conclusa con la cattura dell'attentatore, c'è spazio anche per un sorriso al termine di una nottata ad altissima tensione. Sui social rimbalzano i video che documentano l'allarme, l'intervento delle forze dell'ordine, le parole di Trump nella successiva conferenza stampa. 

 

All'improvviso, però, ecco l''eroe senza paura'. Tra giornalisti e ospiti che cercano riparo sotto i tavoli della sala, c'è un intrepido commensale che non si arrende. L'emergenza non è cessata, ma la cena è sacra e il cibo non va sprecato. E allora, nessuna esitazione: una cucchiata dopo l'altra, con flemma impressionante, si continua a mangiare senza nessuna fretta. 

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Categoria: internazionale/esteri

08:00

Quarant'anni fa il disastro di Chernobyl

(Adnkronos) - Quarant'anni fa, all’1.24 del 26 aprile 1986, un guasto al reattore numero 4 della centrale atomica di Chernobyl, a Pripyat in Ucraina, provoca il più grande incidente della storia dell’energia nucleare. A dare vita al disastro, "gravi deficienze nel design del reattore e del sistema di spegnimento" combinate con la "violazione" delle procedure operative: con l'esplosione nel reattore numero quattro, una grande nube radioattiva si disperde nell'atmosfera contaminando vaste aree dell'Ucraina, della Bielorussia e della Russia per poi investire tutta Europa, contaminando migliaia di chilometri quadrati di terreno. L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) viene ufficialmente informata dell'incidente solo il 30 aprile. 

 

 

Le stime sul numero di morti causate dal disastro variano notevolmente: secondo un rapporto dell'ONU del 2005, le morti confermate e previste sono state circa 4.000 nei tre paesi più colpiti. Tuttavia, secondo Greenpeace, il disastro avrebbe causato quasi 100.000 morti. Si stima che circa 600.000 persone coinvolte nell'operazione di pulizia siano state esposte a livelli elevati di radiazione. 

La centrale è stata occupata dalle forze russe nel febbraio 2022 e da allora è stata sottoposta a numerose minacce. La struttura esterna in acciaio e cemento che copre i resti della centrale è stata danneggiata da un drone russo nel febbraio 2025 e attualmente non può essere riparata. 

L'area intorno alla centrale è stata evacuata e trasformata in una zona di esclusione: più di 2.200 chilometri quadrati in Ucraina e 2.600 chilometri quadrati in Bielorussia sono considerati inabitabili per i prossimi 24.000 anni. 

L'incidente ha lasciato un pesante fardello sulle popolazioni coinvolte, tuttavia negli ultimi decenni si sono fatti progressi significativi nella bonifica delle aree contaminate con l'introduzione sperimentale di allevamento dei cavalli o l'apicoltura nelle zone a più basso rischio. 

 

 

Nel giorno dell'anniversario, Volodymyr Zelensky accusa intanto la Russia di "terrorismo nucleare". Mosca, che nel febbraio del 2022 ha avviato un'invasione su vasta scala dell'Ucraina, "sta di nuovo portando il mondo sull'orlo di una catastrofe provocata dall'uomo", ha scritto il presidente ucraino in un post su X, a 40 anni dal disastro di Chernobyl. E ha denunciato come droni "'Shahed', russo-iraniani, passino regolarmente" sopra Chernobyl. "Il mondo non deve permettere continui questo terrorismo nucleare e - ha aggiunto Zelensky - il modo migliore è costringere la Russia a fermare questi pericolosi attacchi". 

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Categoria: internazionale/esteri

07:32

Trump, spari alla cena dei giornalisti: i momenti dell'attacco

(Adnkronos) - L'attentatore entra in azione, gli agenti del Secret Service reagiscono. Donald Trump, dal suo profilo Truth, pubblica le immagini dell'intervento degli agenti alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca. Un uomo di 31 anni ha aperto il fuoco non lontano dall'evento. Il presidente degli Stati Uniti è stato condotto rapidamente in un luogo sicuro. L'attentatore è stato bloccato e neutralizzato. 

 

La clip pubblicata dal presidente mostra, senza audio, la reazione degli agenti. L'uomo ha aperto il fuoco e ha colpito un agente, protetto dal giubbotto antiproiettile. Trump, così come il vicepresidente JD Vance è stato condotto in salvo. 

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Categoria: internazionale/esteri

07:21

Musetti-Griekspoor: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti torna in campo a Madrid. Oggi, domenica 26 aprile, il tennista azzurro sfida l'olandese Tallon Griekspoor - in diretta tv e streaming - nel terzo turno del Masters 1000 spagnolo. Musetti è reduce dalla vittoria dell'esordio, nel secondo turno, contro il polacco Hubert Hurkacz, battuto in due set con il punteggio di 6-4, 7-6 (4). 

 

La sfida tra Musetti e Griekspoor è in programma oggi, domenica 26 aprile, con inizio attorno alle 13 - 13.30. Musetti-Griekspoor è il secondo match in programma sul campo centrale, dove si inizia a giocare alle 11 con l'incontro femminile tra la statunitense Coco Gauff e la romena Sorana Cirstea. 

I due tennisti si sono affrontati in due precedenti, entrambi vinti dall'olandese, avanti 2-0 nel parziale. L'ultimo incrocio risale al terzo turno dell'Atp di Rotterdam 2024, quando Griekspoor si impose in tre set. 

 

Musetti-Griekspoor, come tutti i match del Masters 1000 di Madrid, sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali di SkySport. Il match sarà trasmesso in streaming sull'app SkyGo, su NOW e Tennis Tv. 

 

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Categoria: sport

07:20

Da noi… a ruota libera, gli ospiti oggi di Francesca Fialdini

(Adnkronos) - Nuovo appuntamento oggi domenica 26 aprile con Francesca Fialdini e Da noi… a ruota libera, il programma realizzato dalla Direzione Intrattenimento Day Time in collaborazione con Endemol Shine Italy, in onda alle 17.20 su Rai 1.  

Saranno ospiti: Giancarlo Magalli, volto storico della televisione e protagonista del mondo dello spettacolo da oltre sessant'anni come autore, conduttore, attore e molto altro; Tosca, cantante dalla voce intensa e attrice, che ha appena pubblicato un album di inediti, dedicato al femminile, 'Feminae'; Massimo Ghini, presto protagonista al cinema in 'Nel tepore del ballo', il nuovo film di Pupi Avati, che racconta la storia di un celebre conduttore televisivo che, all'apice della sua carriera, viene travolto da uno scandalo finanziario.  

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Categoria: spettacoli

07:20

MotoGp, oggi Gp Spagna: orario, griglia di partenza e dove vederlo in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - Torna in pista la MotoGp. Oggi, domenica 26 aprile, va in scena il Gran Premio di Spagna - in diretta tv e streaming - sul circuito di Jerez, quarto appuntamento del motomondiale. Si riparte dalla doppietta Aprilia nel Gp delle Americhe, dove ad Austin Marco Bezzecchi, leader della classifica Piloti, aveva trionfato di fronte a Jorge Martin e alla KTM di Pedro Acosta. 

 

La gara lunga oggi va in scena dopo l'antipasto della Sprint, vinta ieri da Marc Marquez, al rientro nel Motomondiale dopo 245 giorni, davanti a Pecco Bagnaia per la doppietta Ducati. Marquez oggi cerca il bis partendo dalla pole position dopo il miglior tempo ottenuto nelle qualifiche. La griglia di partenza: 

1a Fila  

1. Marc Marquez - Ducati Lenovo Team 1'48''087 

2. Johann Zarco - Castrol Honda LCR + 0''140 

3. Fabio Di Giannantonio - Pertamina Enduro VR46 Racing Team +1''010 

2a Fila  

4. Marco Bezzecchi - Aprilia Racing + 1''028 

5. Alex Marquez - BK8 Gresini Racing MotoGP + 1''059 

6. Pedro Acosta - Red Bull KTM Factory Racing + 1''143 

3a fila  

7. Jorge Martin - Aprilia Racing + 1''422 

8. Enea Bastianini - Red Bull KTM Tech3 + 2''377 

9. Raul Fernandez - Trackhouse MotoGP Team + 2''437 

4a Fila  

10. Francesco Bagnaia - Ducati Lenovo Team +2''940 

11. Ai Ogura Trackhouse Aprilia +3''023  

12. Fermín Aldeguer - BK8 Gresini Racing +3''357. 

 

Il Gran Premio di Spagna è in programma oggi, domenica 26 aprile, alle ore 14. La gara sarà visibile in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche in chiaro su Tv8. Inoltre sarà disponibile anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web di Tv8. 

 

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Categoria: sport

07:19

Serie A, oggi Torino-Inter: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - L'Inter torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 26 aprile, i nerazzurri affrontano il Torino in trasferta in una delle partite del 34esimo turno di campionato. La squadra di Chivu, reduce dalla qualificazione alla finale di Coppa Italia, va a caccia degli ultimi punti per festeggiare il ventunesimo scudetto della sua storia. Dall'altra parte, la squadra di D'Aversa arriva dal pari esterno contro la Cremonese. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la sfida in tv e streaming.  

Ecco le probabili formazioni di Torino-Inter, in campo alle 18:  

TORINO (3-4-1-2) Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Pedersen, Casadei, Gineitis, Obrador; Vlasic; Simeone, Adams. All. D'Aversa 

INTER (3-5-2) Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Frattesi, Calhanoglu, Sucic, Dimarco; Esposito, Thuram. All. Chivu 

Torino-Inter sarà visibile in diretta su Dazn, ma anche su Sky, ai canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Partita disponibile anche in streaming sull'app di Dazn, Sky Go e Now.  

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Categoria: sport

07:18

Serie A, oggi Milan-Juve: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - Il Milan torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 26 aprile, i rossoneri affrontano i bianconeri a San Siro nel posticipo del 34esimo turno di campionato. La squadra di Allegri arriva dal successo contro il Verona e con i tre punti potrebbe blindare la qualificazione alla prossima Champions. Discorso simile per i bianconeri di Spalletti, al momento quarti a +5 su Como e Roma dopo la vittoria contro il Bologna. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.  

Ecco le probabili formazioni di Milan-Juve, in campo alle 20:45:  

MILAN (3-5-2) Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao. All. Allegri 

JUVENTUS (3-4-2-1) Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceicao, Yildiz; Boga. All. Spalletti 

La partita di campionato tra Milan e Juve sarà visibile in diretta tv e in streaming in esclusiva su Dazn.  

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Categoria: sport

07:18

Sinner-Moller: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Jannik Sinner scende in campo a Madrid. Oggi, domenica 26 aprile, il tennista azzurro sfida il danese Elmer Moller - in diretta tv e streaming - nel terzo turno del Masters 1000 spagnolo. Sinner è reduce dalla vittoria dell'esordio, valida per il secondo turno, contro il francese Benjamin Bonzi, battuto in tre set con il punteggio di 6-7 (6-8), 6-1, 6-4. 

 

La sfida tra Sinner e Moller è in programma oggi, domenica 26 aprile, con inizio fissato non prima delle 16 come terzo match sul campo principale. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello di Madrid che sarà quindi il loro primo incrocio. Sinner e Moller scenderanno in campo dopo l'incontro tra Lorenzo Musetti e l'olandese Tallon Griekspoor. 

 

Sinner-Moller, come tutti i match del Masters 1000 di Madrid, sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali di SkySport. Il match sarà trasmesso in streaming sull'app SkyGo, su NOW e Tennis Tv. 

 

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Categoria: sport

07:17

Che Tempo Che Fa, da Fabio Fazio ospite Silvia Salis e (per una volta) anche Luciana Litizzetto

(Adnkronos) - E' la sindaca di Genova Silvia Salis - appena comparsa sulla storia di copertina di 'Vanity Fair' - una degli ospiti della ventiquattresima puntata di Che Tempo Che Fa in onda sul Nove, oggi domenica 26 aprile. Ma a sedersi - eccezionalmente - sulla poltrona degli ospiti di Fabio Fazio è questa volta anche Luciana Littizzetto, in occasione della pubblicazione del suo primo romanzo 'Il tempo del la la la'.  

La puntata di oggi, in onda dalle 19.30 in diretta sul Nove, e in streaming su discovery+, accoglierà anche un altro volto amato della tv, Carlo Conti, che parlerà del suo nuovo libro 'A pesca con il babbo - Manuale di complicità tra padre e figlio', ma anche del programma di successo ideato per Rai1 'Dalla Strada al Palco Special'. Per lo sport, invece, arriva da Fazio Arianna Fontana, l'atleta con più medaglie olimpiche nella storia dello sport italiano. Ma lo studio di Che Tempo Che fa ospiterà anche Carlo Rovelli, autore de 'La cattiva coscienza dei fisici', saggio dedicato alla storia della bomba atomica; Roberto Saviano, in occasione della nuova edizione di 'Gomorra' a 20 anni dalla sua prima pubblicazione; quindi altri volti amati dagli spettatori come Michele Serra, Roberto Burioni, Cecilia Sala e gli editorialisti de la Repubblica Annalisa Cuzzocrea e Massimo Giannini. 

A chiudere la puntata l'immancabile appuntamento con 'Che tempo che fa - il Tavolo' dove, oltre ad Arianna Fontana, siederanno Serena Brancale e Levante, live insieme a Delia con il loro nuovo singolo 'Al mio paese', ed entrambe in partenza con i propri tour; Brenda Lodigiani, attualmente in onda con il 'GialappaShow' e in autunno alla conduzione di 'Bake Off'; Giovanni Esposito; Jo Squillo, in gara a 'Pechino Express' e che quest'anno celebra i 45 anni del suo album d'esordio 'Girls senza paura' e i 35 anni del brano 'Siamo donne'; Orietta Berti; Diego Abatantuono; Paolo Rossi; Ubaldo Pantani; Mara Maionchi; Gigi Marzullo; Francesco Paolantoni; la Signora Coriandoli; Giucas Casella. 

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Categoria: politica

07:16

Domenica In, i Pooh e Sal Da Vinci ospiti oggi di Mara Venier

(Adnkronos) - Grande musica a Domenica In oggi, domenica 26 aprile, nella nuova puntata in onda alle 14 e condotta da Mara Venier con Tommaso Cerno, Teo Mammucari ed Enzo Miccio, in onda alle 14.00 su Rai 1 in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma.  

La trasmissione si aprirà con un ampio spazio dedicato ai Pooh, in studio per presentare il nuovo 'Pooh 60: La nostra storia', la raccolta celebrativa per festeggiare i 60 anni di carriera della band. Il gruppo si esibirà proponendo i successi più amati. 

Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026, si racconterà in un'intervista tra carriera e vita privata. Quindi, si esibirà con la sua hit 'Per sempre sì', il brano che dopo aver conquistato l'Ariston sarà in gara alla 70esima edizione di Eurovision Song Contest 2026 a Vienna, dove l'artista rappresenterà l'Italia. A Domenica In arriverà Patty Pravo con 'Opera', il brano che l'ha vista in gara al Festival, tratto dall'omonimo nuovo album della cantante.  

Per lo spazio attualità Mara Venier e Tommaso Cerno commenteranno i fatti della settimana insieme a Giovanna Botteri e Candida Morvillo. 

Enzo Miccio racconterà Marcello Mastroianni e gli amori più importanti della sua vita, mentre Teo Mammucari condurrà il gioco telefonico 'La cassaforte di Domenica In'. 

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Categoria: spettacoli

Live Streaming

ULTIM'ORA

13:15

Madrid, oggi Musetti-Griekspoor al terzo turno - Il match in diretta

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti torna in campo a Madrid. Oggi, domenica 26 aprile, il tennista azzurro sfida l'olandese Tallon Griekspoor - in un match visibile in diretta tv e streaming - nel terzo turno del Masters 1000 spagnolo. Musetti è reduce dalla vittoria dell'esordio contro il polacco Hubert Hurkacz, battuto in due set con il punteggio di 6-4, 7-6 (4). Il match inizierà attorno alle 13-13.30. 

Dove vedere Musetti-Griekspoor? Il match sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali di SkySport. Il match sarà trasmesso in streaming sull'app SkyGo, su NOW e Tennis Tv. 

Dopo il match di Musetti toccherà a Jannik Sinner, contro il danese Elmer Moller. 

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Categoria: sport

13:01

Maratona di Londra, Sawe fa la storia: muro delle 2 ore abbattuto, nuovo record del mondo

(Adnkronos) - Alla maratona di Londra 2026 di oggi, domenica 26 aprile, è stata scritta la storia dell'atletica. Per la prima volta un uomo, il keniano Sebastian Sawe, è riuscito ad abbattere il muro delle due ore sui 42, 195 chilometri. Il 31enne africano ha trionfato nella capitale inglese in 1h59’30”. Un tempo storico, che vale anche il nuovo record mondiale sulla distanza. Prima di lui ci era già riuscito la leggenda keniana Eliud Kipchoge (oro olimpico a Rio 2016 e a Tokyo nel 2021), ma il suo 1h59’40” era stato realizzato in una gara non ufficiale e dunque non omologato. Sawe, allenato dal tecnico italiano Claudio Berardelli, è al quarto successo in quattro maratone corse.  

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Categoria: sport

12:39

Spari alla cena con Trump, sui social del fermato la rabbia e l'ironia dei trumpiani

(Adnkronos) - "Da insegnante del mese a detenuto del mese". E' uno dei commenti più 'leggeri' lasciato sul profilo LinkedIn di Cole Allen, l'uomo fermato per la sparatoria della scorsa notte alla Cena dei Corrispondenti a Washington alla quale partecipava Donald Trump. I sostenitori del presidente si stanno infatti scatenando in giudizi e offese, del tipo "ci hai provato, ma il mio presidente è a prova di proiettile". 

Qualcun altro - ricordando la foto diffusa in cui Allen è bloccato a terra in una sala dell'Hilton - gli chiede ironicamente "Che sapore aveva il tappeto?" mentre altri la buttano sul politico osservando che "essere un democratico ti riduce così".  

"Sei il peggiore incubo di un manager di hotel" commenta un utente di LinkedIn, mentre mostrando più solidarietà un altro - nella vecchia pagina in cui Allen promuoveva un suo videogame - spiega "L'ho comprato, i soldi potrebbero servirti per le spese legali". 

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Categoria: internazionale/esteri

12:06

Spara tre volte contro la palazzina di fronte, poi si toglie la vita

(Adnkronos) - Prima ha esploso tre colpi di arma da fuoco contro una palazzina, poi, con la stessa pistola, si è tolto la vita. E' successo nel pomeriggio di sabato 25 aprile nel comune di Chiesina Uzzanese, in provincia di Pistoia. A compiere il gesto un uomo di 71 anni. I tre colpi stati indirizzati contro l'edificio di fronte alla sua abitazione con una pistola regolarmente detenuta, per poi uccidersi in un campo vicino. Sull'accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri. 

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Categoria: cronaca

11:58

25 aprile, Anpi Roma: "Condanniamo atto terrorista, non ci lasceremo intimidire"

(Adnkronos) - Il comitato provinciale dell'Anpi di Roma, all'indomani delle celebrazioni, interviene con una nota sul ''grave atto di violenza occorso ieri in prossimità del Parco Schuster, dove era in corso l'enorme e partecipatissima Festa popolare della Liberazione dal nazifascismo, caratterizzato dall'esplosione di tre colpi di pistola ad aria compressa contro due persone che avevano al collo i fazzoletti dell'Anpi''.  

"Esprimiamo - si legge - la più viva solidarietà e vicinanza alle vittime della vile aggressione e la più ferma condanna del gesto terrorista che li ha colpiti in quanto rappresentanti dell'Anpi individuati dal loro fazzoletto simbolo dell'Associazione Partigiani nel giorno della Liberazione. Siamo di fronte ad un attacco alle persone, all'Associazione per quello che rappresenta, ai partigiani e alle partigiane e alla loro memoria storica e quindi alla Repubblica nata dalla Resistenza e dalla Guerra di Liberazione. Non si conoscono ancora gli autori del gesto, attendiamo gli esiti delle indagini che ci auguriamo portino alla loro pronta identificazione e consegna alla giustizia''.  

''Come i partigiani che non si lasciarono intimidire da attacchi, retate, rappresaglie, continueremo la nostra lotta per la loro memoria e per preservare il loro lascito: la Repubblica democratica fondata sul lavoro e la sua Costituzione, contro ogni nazifascismo, autoritarismo, suprematismo, per la Pace, la Libertà e l'Uguaglianza'', aggiunge il comitato provinciale dell'Anpi di Roma. 

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Categoria: cronaca

11:09

Meloni: "Solidarietà a Trump, in democrazie nessuno spazio per odio politico"

(Adnkronos) - Dopo gli spari ieri sera alla cena dei cronisti della Casa Bianca con il presidente Trump, arriva la condanna della premier Giorgia Meloni via social. "Desidero esprimere - scrive la presidente del Consiglio - la mia piena solidarietà e più sincera vicinanza al presidente Trump, alla first lady Melania, al vice presidente Vance e a tutti i presenti per quanto accaduto alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca di ieri sera".  

"Nessun odio politico può trovare spazio nelle nostre democrazie. Non permetteremo al fanatismo di avvelenare i luoghi del libero dibattito e dell'informazione. La difesa della civiltà del confronto deve restare l'argine invalicabile contro ogni deriva intollerante, a tutela dei valori che fondano le nostre Nazioni", la conclusione della premier. 

 

Solidarietà al presidente Trump, "a sua moglie Melania, al Vicepresidente Vance e a tutti i presenti alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca dove è avvenuta la sparatoria" anche dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che esprime inoltre "vicinanza all’agente rimasto ferito e gratitudine agli uomini del Secret Service per aver fermato senza ulteriori conseguenze l’attentatore".  

"Rasserenare il clima del dibattito politico, a tutte le latitudini, è un dovere di tutti noi, anche per prevenire episodi di violenza come questo e arginare i fanatici che attentano le libertà e la democrazia", aggiunge. 

"Gli spari alla cena dei giornalisti con Trump sono l’ennesimo segnale inquietante che non va sottovalutato. Solidarietà all’amministrazione americana, a cominciare dal presidente, dalla first lady Melania e dal vicepresidente Vance, e all’agente ferito. L’odio e il fanatismo stanno aumentando in tutto il mondo, è nostro dovere insistere affinché prevalgano dialogo e buonsenso contro ogni deriva", commenta quindi Matteo Salvini, segretario della Lega, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. 

"L'attacco armato di ieri sera contro il presidente degli Stati Uniti è inaccettabile. La violenza non ha mai posto in democrazia". Scrive così in un post su X il presidente francese Emmanuel Macron. E aggiunge: "Esprimo a Donald Trump tutto il mio sostegno". 

"Condanniamo l'attacco che si è verificato questa notte contro il presidente Donald Trump. La violenza non è mai la strada. L'umanità progredirà solo con democrazia, convivenza e pace", recita il post su X del premier spagnolo, Pedro Sanchez. 

"Sono sconvolto dalle scene alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington". E' la reazione del premier britannico, Keir Starmer. "Qualsiasi attacco alle istituzioni democratiche o alla libertà di stampa deve essere condannato nei termini più forti possibili - aggiunge in un post su X - E' di enorme sollievo che il presidente degli Stati Uniti, la first lady e tutti i presenti stiano bene". 

"La violenza non ha posto in una democrazia". Così il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, dopo i fatti di Washington. "Decidiamo a maggioranza, non con le armi", ha scritto su X. "Condanno il tentativo di attacco a Washington - ha aggiunto - e sono sollevato per il fatto che siano illesi il presidente Trump, la first lady Melania e tutte le persone presenti". 

"Io e Sara siamo rimasti sconvolti dal tentativo di assassinio ieri sera a Washington del presidente Donald Trump", scrive su Truth il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, dopo quanto accaduto. "Siamo sollevati nel sapere che il presidente e la First Lady stanno bene - aggiunge - Facciamo i nostri auguri di pronta e completa ripresa all'agente ferito e complimenti al Secret Service per l'intervento rapido e incisivo". 

"La violenza non ha posto in politica, mai", scrive in un post su X Ursula von der Leyen, "sollevata nell'apprendere che stanno bene il presidente Donald Trump, la first lady Melania Trump e tutti coloro che erano alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca". La presidente della Commissione Ue conclude con un ringraziamento a forze di sicurezza e soccorritori per l' "intervento rapido" a garanzia della "sicurezza degli ospiti" presenti all'evento. 

"La violenza politica non ha posto in una democrazia. Un evento pensato per onorare una stampa libera non dovrebbe mai diventare un luogo di paura", dice su X Kaja Kallas, dopo i fatti di Washington. "Sollevata per il fatto che tutti i partecipanti, il presidente Trump incluso, stiano bene dopo la sparatoria alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca - aggiunge l'Alta Rappresentante Ue - Auguro pronta guarigione all'agente ferito". 

"Non ci può essere spazio per la violenza politica nelle nostre democrazie", il tweet della presidente del Parlamento Ue, Roberta Metsola, "sollevata nel vedere che il presidente Trump, la first lady e tutti coloro che erano alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington stanno bene" dopo i fatti della notte scorsa. 

"Turbato dalla notizia di un tentativo di sparare al presidente Donald Trump durante un evento a Washington. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per lui e Melania", scrive in un post su X Viktor Orban. E continua: "Non c'è posto per la violenza in politica!". 

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Categoria: politica

10:35

Napoli, lite tra minorenni: due ragazzi feriti a coltellate, denunciato 17enne

(Adnkronos) - Una lite per motivi sentimentali, un coltello, due ragazzi feriti. È la sintesi di quanto accaduto nel tardo pomeriggio di ieri lungo Via Spiaggia, nei pressi del Porto di Marina Grande a Bacoli (Napoli), dove i Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti a seguito di una segnalazione al 112. Sul posto i militari hanno trovato due giovani, entrambi 16enni di Pozzuoli, feriti da fendenti superficiali inferti con un’arma da taglio.  

Ad aggredirli sarebbe stato un 17enne di Bacoli che subito dopo si sarebbe dato alla fuga. Il personale del 118 ha medicato i feriti direttamente in loco senza necessità di ricovero. I Carabinieri hanno avviato le ricerche dell’aggressore che, poco dopo, è stato accompagnato in caserma dai propri genitori. Il minore è stato segnalato alla Procura per i Minorenni di Napoli. Risponderà di lesioni personali aggravate. 

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Categoria: cronaca

10:05

Forza Italia, Follini: "Famiglia Berlusconi 'vede' nuova mappa in caso pareggio a elezioni"

(Adnkronos) - "Si muove con passo felpato, la famiglia Berlusconi. Qualche apertura inattesa sui temi dei diritti civili. Qualche punzecchiatura garbata al governo, subito seguita dalle più canoniche rassicurazioni sulla lealtà al centrodestra. Una manifestazione per la Resistenza condivisa con il Pd. E soprattutto una discreta ma inequivocabile presa di possesso del partito di Forza Italia. Cambiando per ora i due capigruppo. Ma con l’aria di voler cambiare molte altre cose. Se l’irruzione del Cav a suo tempo era stata, per l’appunto, una vera e propria cavalcata a passo di carica, con tutto l’impeto del caso, i suoi eredi sembrano ora invece procedere con gradualità, prudenza, circospezione. Alla Gianni Letta, per riassumere un modo in un nome. Ma in un quadro dove tutti appaiono fermi, immobili, fissati in una postura che si ripete immutabile e quasi dogmatica di volta in volta, i figli di Berlusconi sembrano invece voler scommettere sul progressivo scompaginarsi degli attuali equilibri politici. E’ presto per dire dove tutto questo andrà a parare. Per ora si segnala qualche errore di forma (non si affrontano i problemi di un partito nei locali di un’azienda) e qualche segnale più interessante e magari perfino promettente. Si vedrà. Quello che è evidente però è che all’indomani del referendum sembra essersi riaperta nel nostro sistema politico l’antica e mai risolta disputa tra l’idea di una democrazia conflittuale e l’idea opposta di una democrazia più consensuale. Da un lato sta la nitidezza degli schieramenti: destra contro sinistra, governo contro opposizione. Dall’altro stanno tutte le variazioni in corso d’opera. E cioè quel continuo negoziato tra i partiti, e al loro interno, che mette in movimento dinamiche meno canoniche. E meno plebiscitarie, soprattutto. E’ un’inquietudine che non riguarda solo il coté berlusconiano. Il fatto è che si stanno riaprendo molti dei dilemmi che hanno accompagnato il passaggio dalla prima alla seconda repubblica. Quei dilemmi che hanno lungamente diviso quanti pensavano che il movimento dei partiti sulla scacchiera parlamentare fosse una doverosa forma di flessibilità politica e di capacità di ascolto del rumore di fondo che di volta in volta saliva dal paese -e quanti invece ritenevano che il mandato conferito dagli elettori dovesse costituire un vincolo inesorabile e prescrittivo. Fino a diventare uno di quei vincoli oltre cui ci si sarebbe venuti a trovare nei territori dell’equivoco e perfino del tradimento del mandato ricevuto. Ora, non è dato sapere fin dove si spingerà il protagonismo di questa seconda edizione di Forza Italia. Ma se tutti questi segnali hanno un senso viene da pensare che l’avventura neo-berlusconiana non potrà che portare, prima o poi, a cercare di disegnare una diversa mappa dei rapporti politici. Prendendo atto che la rigidità degli schemi che ci ha guidato fin qui rischia di condurre oggi verso un vicolo cieco. E tanto più se il prossimo risultato elettorale dovesse essere in bilico tra uno schieramento e l’altro. Il famoso “pareggio” di cui tanto si almanacca. E’ curioso che a cogliere questo mutamento di scenario siano proprio gli eredi del Cav. Lui acclarato padre fondatore del bipolarismo negli ultimi anni del secolo scorso. I suoi figli sospetti patrocinatori di uno schema che sembra voler prendere forma prendendo le distanza dalla retorica che ci ha accompagnato tutti (o quasi tutti) lungo il cammino che avrebbe dovuti condurci verso le spiagge assolate di quel modello anglosassone che prescriveva di essere tutti, e per sempre, “o di qua o di là”. Segno che forse tutto quello che stava nel mezzo ci è sempre stato meno estraneo di quanto ci veniva suggerito di proclamare a quei tempi. Ormai diventati quasi lontani". (di Marco Follini) 

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Categoria: politica

09:53

Spari alla cena di Trump con i giornalisti, il nostro testimone: "Ho sentito i colpi e mi è stato subito chiaro, era un attentato"

(Adnkronos) - La cena dei corrispondenti della Casa Bianca era iniziata da pochi minuti. Donald Trump e quasi tutto il suo gabinetto presidenziale erano appena entrati, accolti dagli stessi giornalisti che questa amministrazione un giorno attacca, un giorno deride, un giorno critica duramente. A sorprendere i più, la presenza simultanea del presidente e del suo vice, JD Vance. La prassi di sicurezza li vorrebbe separati, ma si vede che per questa sera è stata fatta un’eccezione.  

Il menù prevedeva aragosta come portata principale, burrata come antipasto (provata senza grande soddisfazione, ndr), alcuni premi e una serie di lunghi discorsi dei membri dell’associazione, fino ad arrivare a quello del tycoon di New York, per la prima volta alla cena, verso le 22. La sicurezza, fin da subito, mi era sembrata di massimo livello: vari isolati chiusi al traffico attorno al Washington Hilton – la sede del gala – e metal detector per entrare nel perimetro della festa. Portafogli aperti e ispezionati. Tasche svuotate e cellulari controllati. Il problema è stato solo uno: chiunque, a piedi, poteva entrare. Specie se aveva una camera d’hotel. Come Cole Allen. 

Il mio tavolo era uno di quelli sfigati, lontano dal palco, vicino alla porta. Ma essendo la mia prima volta alla cena, mi sarebbe andato bene anche mangiare in cucina. Per chi non conoscesse la sala grande del Washington Hilton, ha tre ampie entrate, mentre una scalinata centrale porta al piano superiore dove spesso si organizza il cocktail di benvenuto e dove, solitamente, si passano i controlli di sicurezza. Il mio tavolo, il 219, era proprio a lato di questa scala.  

Erano passate le 20:30 da poco quando, seduto e anche un po’ annoiato, sento un forte colpo. Penso: “Sarà caduto un carrello con il cibo a qualche cameriere?” E poi, subito dopo, bam, bam, bam in rapida successione. Non era l’errore di un cameriere. Per esperienza personale, l’ho capito subito. Erano dei colpi di pistola. O forse qualcosa di più grande. Nonostante i forti rumori provenienti dal piano di sopra, saranno stati 20-30 metri al massimo, la sala della cena era talmente caotica e rumorosa che quasi nessuno se n’è accorto.  

Quando le persone che erano all’esterno hanno iniziato a scappare, cercando rifugio dove stavamo, è scoppiato il panico. Tutti hanno capito. E gridando: “Sparatoria, sparatoria”.  

Trump non si era accorto di nulla. “Stavo guardando per vedere cosa stesse succedendo”, ha detto. Sua moglie, al contrario, ha cercato subito rifugio. Gli agenti, in pochi secondi, li hanno portati via, insieme a Vance, mentre le persone cercavano protezione dietro le colonne, per terra, sotto i tavoli. Qualche coraggioso – da buon giornalista – filmava la scena. Il panico è durato per qualche istante. C’è chi piangeva, chi tremava, chi rimaneva in silenzio provando a capire che stesse succedendo.  

Ho pensato: “Questo è un attentato terroristico, magari qualcuno dell’Iran”. Il luogo e i tempi sarebbero stati ideali. Ho anche pensato: “Se entrano e non trovano al presidente, sicuro sparano a noi”. In una stanza enorme, con duemila e passa persone e solo tre uscite, sarebbe stato come sparare ai pesci in un barile.  

Le porte vengono chiuse. Nessuno dei partecipanti entra, nessuno esce. Siamo sottoterra, quindi il segnale cellulare è pessimo. Penso: “Come faccio ad avvisare mia moglie? Starà morendo di paura”. Degli agenti armati – sia in borghese che con vestiario tattico – sono subito entrati nella sala con i fucili d’assalto e le pistole in mano per portare in salvo anche i membri del gabinetto presidenziale – dal Segretario della Difesa Pete Hegseth a Scott Bessent, il Segretario del Tesoro – che erano rimasti con noi. Alcuni agenti salgono sul palco, dove si trovavano Trump e gli altri, per avere una visuale migliore.  

Passano i minuti, si parla, si cerca di capire. Ognuno descrive cosa ha visto e cosa ha sentito, ma era chiaro che il pericolo per Trump e i presenti non fosse stato così vicino. Ma nemmeno troppo lontano.  

L’aggressore, un 31enne della California, è stato fermato e catturato, mentre cercava di passare i metal detector, gli stessi che avevo attraversato un’ora prima. Trump spinge per rientrare, anche i capi dell’associazione dei corrispondenti della Casa Bianca vorrebbero riprendere la cena, giusto solo per non darla vinta alla persona che aveva provato a rovinare tutto.  

“L’aragosta sarà servita a breve”, si sente da un microfono. Passano i minuti, ma alla fine si decide di lasciar perdere: la festa è finita, tornate tutti a casa. Le autorità di polizia, per una questione di protocollo, non possono far riprendere le cose come se nulla fosse.  

Ma il presidente è chiaro: questa cena si farà nei prossimi 30 giorni. Lo confermano anche dalla White House Correspondents Association. La sala esplode in una grande ovazione. Nel mentre, viene annunciato: il presidente, fra 30 minuti, terrà una conferenza stampa alla Casa Bianca per parlare dell’accaduto e dare aggiornamenti. I giornalisti, senza manco cambiarsi, corrono in massa, in fretta e furia, fra smoking e lunghi abiti da sera, verso la residenza presidenziale. La festa sarà pure finita, ma il lavoro dei corrispondenti è appena iniziato. Ahimè, quasi a stomaco vuoto, ma le notizie non dormono mai. Figuriamoci se mangiano.  

Specie quando i giornalisti diventano loro stessi la notizia. Alla Casa Bianca, in una sala stampa gremita (ed elegantissima) visto che nessuno aveva avuto il tempo di cambiare lo smoking) il presidente, circondato dai membri del suo gabinetto, ammette: “Il mio è un lavoro pericoloso”. “Anche il mio”, mi verrebbe da rispondergli. Il tycoon vuole mandare un messaggio di forza, d’invincibilità, pur riconoscendo come ci sia sempre qualcuno che provi a farlo fuori, che c’è gente che lo odia profondamente.  

Qualche testa sicuramente cadrà, quella di Kash Patel, il criticato direttore del FBI, sembra la più probabile. La falla nella sicurezza è troppo grande, specie dopo i fatti di Butler, Pennsylvania, del 2024. Questa volta è andata molto meglio: allora Trump rischiò di essere assassinato, (e uno spettatore rimase ucciso) ma le autorità, specie quelle più vicine al presidente, dovranno farsi un serio esame per capire come un 31enne della California, con problemi mentali, possa essere arrivato così vicino a realizzare una sparatoria.  

I dubbi restano. Nel frattempo, mentre l’adrenalina scema, tutti provano a dormire qualche ora, perché già si sa che domani sarà di nuovo un lungo giorno alla Casa Bianca. Nella speranza che, fra 30 giorni, si possa riavere la prevista aragosta. E sono sicuro che, stavolta, sarà buonissima. (di Iacopo Luzi) 

 

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Categoria: internazionale/esteri

09:20

Italia sotto il sole, caldo in salita ma arrivano le nubi: le previsioni meteo

(Adnkronos) - Italia sotto il sole, con clima estivo e temperature al di sopra della media stagionale. Domina il bel tempo anche in questo fine settimana, ma occhio alle nubi che faranno capolino nei prossimi giorni con qualche episodio temporalesco. Sono queste le previsioni meteo per la giornata di oggi, domenica 26 aprile, e per i giorni a venire. 

 

 

L'Italia continua a godere di un ampio respiro anticiclonico che garantirà una domenica all'insegna del bel tempo e di un clima dal sapore quasi estivo. La stabilità atmosferica rimarrà la protagonista assoluta, consolidando un periodo caratterizzato da temperature ben superiori alle medie stagionali, sebbene negli ultimi giorni l’aria sia risultata più frizzante nelle ore notturne. 

Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la giornata di oggi vedrà il sole dominare su quasi tutta la Penisola. Le temperature subiranno un ulteriore incremento nelle ore centrali, con i termometri che saliranno fino a toccare i 26-27°C in molte città del Centro e del Nord. Sarà una giornata ideale per le attività all'aperto, con un cielo che si presenterà sereno o poco nuvoloso sulla stragrande maggioranza delle regioni. 

In questo quadro di generale stabilità, l’unica piccola nota fuori dal coro sarà rappresentata dal passaggio di alcune nubi di passaggio al Nord e soprattutto dalla Liguria. Su quest’ultima in particolare, l’attivazione di correnti umide meridionali provocherà la formazione di nubi basse, che renderanno il cielo più grigio e il clima più fresco rispetto al resto del Paese. Si tratterà comunque di nuvolosità innocua che non porterà precipitazioni di rilievo. Non restate sorpresi pertanto se pensavate di prendere il sole sulle spiagge liguri e invece vi ritrovate con la felpa su alcuni tratti della costa. 

L'avvio della nuova settimana non regalerà particolari scossoni, ma lo scacchiere europeo inizierà a mostrare alcuni segni di dinamicità. L’Italia verrà infatti lambita da correnti più fresche provenienti dai quadranti orientali, con un aumento dell’instabilità pomeridiana sui rilievi ma non solo. Tra martedì 28 e mercoledì 29 aprile alcuni temporali potrebbero interessare in modo sparso il Centro-Nord, spostandosi poi nella giornata di giovedì 30 verso le regioni del Sud, con particolare attenzione alle zone adriatiche. Non si tratterà di un’ondata di maltempo diffuso, ma della classica variabilità primaverile che riporta i termometri su valori più consoni al periodo, specie laddove ci sarà maggiore instabilità.  

Le ultime proiezioni per il Primo Maggio mostrano un deciso miglioramento: l’instabilità sembra destinata a esaurirsi rapidamente, lasciando spazio a una nuova rimonta dell'alta pressione che dovrebbe garantire condizioni meteo favorevoli su gran parte d’Italia. 

 

Domenica 26. Al Nord: soleggiato e caldo per il periodo; nubi basse in Liguria. Al Centro: sole e caldo per il periodo. Al Sud: soleggiato. 

Lunedì 27. Al Nord: poco o parzialmente nuvoloso, qualche rovescio dal pomeriggio specie sui rilievi. Al Centro: sereno e caldo per il periodo. Al Sud: soleggiato e più caldo. 

Martedì 28. Al Nord: nubi sparse e possibili episodi temporaleschi. Al Centro: parzialmente nuvoloso con rovesci pomeridiani sui monti. Al Sud: sole e mite. 

Tendenza: instabilità che dal centro-nord si sposterà al sud nella giornata di giovedì 30. Poi migliora ovunque. 

 

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Categoria: cronaca

08:34

Trump in fuga per spari a Washington, un 'eroe' resta a tavola

(Adnkronos) - Panico e caos a Washington per l'attacco di un uomo armato alla cena tra il presidente Donald Trump e i corrispondenti della Casa Bianca. Nell'emergenza totale, conclusa con la cattura dell'attentatore, c'è spazio anche per un sorriso al termine di una nottata ad altissima tensione. Sui social rimbalzano i video che documentano l'allarme, l'intervento delle forze dell'ordine, le parole di Trump nella successiva conferenza stampa. 

 

All'improvviso, però, ecco l''eroe senza paura'. Tra giornalisti e ospiti che cercano riparo sotto i tavoli della sala, c'è un intrepido commensale che non si arrende. L'emergenza non è cessata, ma la cena è sacra e il cibo non va sprecato. E allora, nessuna esitazione: una cucchiata dopo l'altra, con flemma impressionante, si continua a mangiare senza nessuna fretta. 

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Categoria: internazionale/esteri

08:00

Quarant'anni fa il disastro di Chernobyl

(Adnkronos) - Quarant'anni fa, all’1.24 del 26 aprile 1986, un guasto al reattore numero 4 della centrale atomica di Chernobyl, a Pripyat in Ucraina, provoca il più grande incidente della storia dell’energia nucleare. A dare vita al disastro, "gravi deficienze nel design del reattore e del sistema di spegnimento" combinate con la "violazione" delle procedure operative: con l'esplosione nel reattore numero quattro, una grande nube radioattiva si disperde nell'atmosfera contaminando vaste aree dell'Ucraina, della Bielorussia e della Russia per poi investire tutta Europa, contaminando migliaia di chilometri quadrati di terreno. L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) viene ufficialmente informata dell'incidente solo il 30 aprile. 

 

 

Le stime sul numero di morti causate dal disastro variano notevolmente: secondo un rapporto dell'ONU del 2005, le morti confermate e previste sono state circa 4.000 nei tre paesi più colpiti. Tuttavia, secondo Greenpeace, il disastro avrebbe causato quasi 100.000 morti. Si stima che circa 600.000 persone coinvolte nell'operazione di pulizia siano state esposte a livelli elevati di radiazione. 

La centrale è stata occupata dalle forze russe nel febbraio 2022 e da allora è stata sottoposta a numerose minacce. La struttura esterna in acciaio e cemento che copre i resti della centrale è stata danneggiata da un drone russo nel febbraio 2025 e attualmente non può essere riparata. 

L'area intorno alla centrale è stata evacuata e trasformata in una zona di esclusione: più di 2.200 chilometri quadrati in Ucraina e 2.600 chilometri quadrati in Bielorussia sono considerati inabitabili per i prossimi 24.000 anni. 

L'incidente ha lasciato un pesante fardello sulle popolazioni coinvolte, tuttavia negli ultimi decenni si sono fatti progressi significativi nella bonifica delle aree contaminate con l'introduzione sperimentale di allevamento dei cavalli o l'apicoltura nelle zone a più basso rischio. 

 

 

Nel giorno dell'anniversario, Volodymyr Zelensky accusa intanto la Russia di "terrorismo nucleare". Mosca, che nel febbraio del 2022 ha avviato un'invasione su vasta scala dell'Ucraina, "sta di nuovo portando il mondo sull'orlo di una catastrofe provocata dall'uomo", ha scritto il presidente ucraino in un post su X, a 40 anni dal disastro di Chernobyl. E ha denunciato come droni "'Shahed', russo-iraniani, passino regolarmente" sopra Chernobyl. "Il mondo non deve permettere continui questo terrorismo nucleare e - ha aggiunto Zelensky - il modo migliore è costringere la Russia a fermare questi pericolosi attacchi". 

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Categoria: internazionale/esteri

07:32

Trump, spari alla cena dei giornalisti: i momenti dell'attacco

(Adnkronos) - L'attentatore entra in azione, gli agenti del Secret Service reagiscono. Donald Trump, dal suo profilo Truth, pubblica le immagini dell'intervento degli agenti alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca. Un uomo di 31 anni ha aperto il fuoco non lontano dall'evento. Il presidente degli Stati Uniti è stato condotto rapidamente in un luogo sicuro. L'attentatore è stato bloccato e neutralizzato. 

 

La clip pubblicata dal presidente mostra, senza audio, la reazione degli agenti. L'uomo ha aperto il fuoco e ha colpito un agente, protetto dal giubbotto antiproiettile. Trump, così come il vicepresidente JD Vance è stato condotto in salvo. 

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Categoria: internazionale/esteri

07:21

Musetti-Griekspoor: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti torna in campo a Madrid. Oggi, domenica 26 aprile, il tennista azzurro sfida l'olandese Tallon Griekspoor - in diretta tv e streaming - nel terzo turno del Masters 1000 spagnolo. Musetti è reduce dalla vittoria dell'esordio, nel secondo turno, contro il polacco Hubert Hurkacz, battuto in due set con il punteggio di 6-4, 7-6 (4). 

 

La sfida tra Musetti e Griekspoor è in programma oggi, domenica 26 aprile, con inizio attorno alle 13 - 13.30. Musetti-Griekspoor è il secondo match in programma sul campo centrale, dove si inizia a giocare alle 11 con l'incontro femminile tra la statunitense Coco Gauff e la romena Sorana Cirstea. 

I due tennisti si sono affrontati in due precedenti, entrambi vinti dall'olandese, avanti 2-0 nel parziale. L'ultimo incrocio risale al terzo turno dell'Atp di Rotterdam 2024, quando Griekspoor si impose in tre set. 

 

Musetti-Griekspoor, come tutti i match del Masters 1000 di Madrid, sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali di SkySport. Il match sarà trasmesso in streaming sull'app SkyGo, su NOW e Tennis Tv. 

 

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Categoria: sport

07:20

Da noi… a ruota libera, gli ospiti oggi di Francesca Fialdini

(Adnkronos) - Nuovo appuntamento oggi domenica 26 aprile con Francesca Fialdini e Da noi… a ruota libera, il programma realizzato dalla Direzione Intrattenimento Day Time in collaborazione con Endemol Shine Italy, in onda alle 17.20 su Rai 1.  

Saranno ospiti: Giancarlo Magalli, volto storico della televisione e protagonista del mondo dello spettacolo da oltre sessant'anni come autore, conduttore, attore e molto altro; Tosca, cantante dalla voce intensa e attrice, che ha appena pubblicato un album di inediti, dedicato al femminile, 'Feminae'; Massimo Ghini, presto protagonista al cinema in 'Nel tepore del ballo', il nuovo film di Pupi Avati, che racconta la storia di un celebre conduttore televisivo che, all'apice della sua carriera, viene travolto da uno scandalo finanziario.  

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Categoria: spettacoli

07:20

MotoGp, oggi Gp Spagna: orario, griglia di partenza e dove vederlo in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - Torna in pista la MotoGp. Oggi, domenica 26 aprile, va in scena il Gran Premio di Spagna - in diretta tv e streaming - sul circuito di Jerez, quarto appuntamento del motomondiale. Si riparte dalla doppietta Aprilia nel Gp delle Americhe, dove ad Austin Marco Bezzecchi, leader della classifica Piloti, aveva trionfato di fronte a Jorge Martin e alla KTM di Pedro Acosta. 

 

La gara lunga oggi va in scena dopo l'antipasto della Sprint, vinta ieri da Marc Marquez, al rientro nel Motomondiale dopo 245 giorni, davanti a Pecco Bagnaia per la doppietta Ducati. Marquez oggi cerca il bis partendo dalla pole position dopo il miglior tempo ottenuto nelle qualifiche. La griglia di partenza: 

1a Fila  

1. Marc Marquez - Ducati Lenovo Team 1'48''087 

2. Johann Zarco - Castrol Honda LCR + 0''140 

3. Fabio Di Giannantonio - Pertamina Enduro VR46 Racing Team +1''010 

2a Fila  

4. Marco Bezzecchi - Aprilia Racing + 1''028 

5. Alex Marquez - BK8 Gresini Racing MotoGP + 1''059 

6. Pedro Acosta - Red Bull KTM Factory Racing + 1''143 

3a fila  

7. Jorge Martin - Aprilia Racing + 1''422 

8. Enea Bastianini - Red Bull KTM Tech3 + 2''377 

9. Raul Fernandez - Trackhouse MotoGP Team + 2''437 

4a Fila  

10. Francesco Bagnaia - Ducati Lenovo Team +2''940 

11. Ai Ogura Trackhouse Aprilia +3''023  

12. Fermín Aldeguer - BK8 Gresini Racing +3''357. 

 

Il Gran Premio di Spagna è in programma oggi, domenica 26 aprile, alle ore 14. La gara sarà visibile in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche in chiaro su Tv8. Inoltre sarà disponibile anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web di Tv8. 

 

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Categoria: sport

07:19

Serie A, oggi Torino-Inter: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - L'Inter torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 26 aprile, i nerazzurri affrontano il Torino in trasferta in una delle partite del 34esimo turno di campionato. La squadra di Chivu, reduce dalla qualificazione alla finale di Coppa Italia, va a caccia degli ultimi punti per festeggiare il ventunesimo scudetto della sua storia. Dall'altra parte, la squadra di D'Aversa arriva dal pari esterno contro la Cremonese. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la sfida in tv e streaming.  

Ecco le probabili formazioni di Torino-Inter, in campo alle 18:  

TORINO (3-4-1-2) Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Pedersen, Casadei, Gineitis, Obrador; Vlasic; Simeone, Adams. All. D'Aversa 

INTER (3-5-2) Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Frattesi, Calhanoglu, Sucic, Dimarco; Esposito, Thuram. All. Chivu 

Torino-Inter sarà visibile in diretta su Dazn, ma anche su Sky, ai canali Sky Sport Uno (201), Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251). Partita disponibile anche in streaming sull'app di Dazn, Sky Go e Now.  

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Categoria: sport

07:18

Serie A, oggi Milan-Juve: orario, probabili formazioni e dove vederla

(Adnkronos) - Il Milan torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 26 aprile, i rossoneri affrontano i bianconeri a San Siro nel posticipo del 34esimo turno di campionato. La squadra di Allegri arriva dal successo contro il Verona e con i tre punti potrebbe blindare la qualificazione alla prossima Champions. Discorso simile per i bianconeri di Spalletti, al momento quarti a +5 su Como e Roma dopo la vittoria contro il Bologna. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.  

Ecco le probabili formazioni di Milan-Juve, in campo alle 20:45:  

MILAN (3-5-2) Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao. All. Allegri 

JUVENTUS (3-4-2-1) Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceicao, Yildiz; Boga. All. Spalletti 

La partita di campionato tra Milan e Juve sarà visibile in diretta tv e in streaming in esclusiva su Dazn.  

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Categoria: sport

07:18

Sinner-Moller: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Jannik Sinner scende in campo a Madrid. Oggi, domenica 26 aprile, il tennista azzurro sfida il danese Elmer Moller - in diretta tv e streaming - nel terzo turno del Masters 1000 spagnolo. Sinner è reduce dalla vittoria dell'esordio, valida per il secondo turno, contro il francese Benjamin Bonzi, battuto in tre set con il punteggio di 6-7 (6-8), 6-1, 6-4. 

 

La sfida tra Sinner e Moller è in programma oggi, domenica 26 aprile, con inizio fissato non prima delle 16 come terzo match sul campo principale. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello di Madrid che sarà quindi il loro primo incrocio. Sinner e Moller scenderanno in campo dopo l'incontro tra Lorenzo Musetti e l'olandese Tallon Griekspoor. 

 

Sinner-Moller, come tutti i match del Masters 1000 di Madrid, sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali di SkySport. Il match sarà trasmesso in streaming sull'app SkyGo, su NOW e Tennis Tv. 

 

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Categoria: sport

07:17

Che Tempo Che Fa, da Fabio Fazio ospite Silvia Salis e (per una volta) anche Luciana Litizzetto

(Adnkronos) - E' la sindaca di Genova Silvia Salis - appena comparsa sulla storia di copertina di 'Vanity Fair' - una degli ospiti della ventiquattresima puntata di Che Tempo Che Fa in onda sul Nove, oggi domenica 26 aprile. Ma a sedersi - eccezionalmente - sulla poltrona degli ospiti di Fabio Fazio è questa volta anche Luciana Littizzetto, in occasione della pubblicazione del suo primo romanzo 'Il tempo del la la la'.  

La puntata di oggi, in onda dalle 19.30 in diretta sul Nove, e in streaming su discovery+, accoglierà anche un altro volto amato della tv, Carlo Conti, che parlerà del suo nuovo libro 'A pesca con il babbo - Manuale di complicità tra padre e figlio', ma anche del programma di successo ideato per Rai1 'Dalla Strada al Palco Special'. Per lo sport, invece, arriva da Fazio Arianna Fontana, l'atleta con più medaglie olimpiche nella storia dello sport italiano. Ma lo studio di Che Tempo Che fa ospiterà anche Carlo Rovelli, autore de 'La cattiva coscienza dei fisici', saggio dedicato alla storia della bomba atomica; Roberto Saviano, in occasione della nuova edizione di 'Gomorra' a 20 anni dalla sua prima pubblicazione; quindi altri volti amati dagli spettatori come Michele Serra, Roberto Burioni, Cecilia Sala e gli editorialisti de la Repubblica Annalisa Cuzzocrea e Massimo Giannini. 

A chiudere la puntata l'immancabile appuntamento con 'Che tempo che fa - il Tavolo' dove, oltre ad Arianna Fontana, siederanno Serena Brancale e Levante, live insieme a Delia con il loro nuovo singolo 'Al mio paese', ed entrambe in partenza con i propri tour; Brenda Lodigiani, attualmente in onda con il 'GialappaShow' e in autunno alla conduzione di 'Bake Off'; Giovanni Esposito; Jo Squillo, in gara a 'Pechino Express' e che quest'anno celebra i 45 anni del suo album d'esordio 'Girls senza paura' e i 35 anni del brano 'Siamo donne'; Orietta Berti; Diego Abatantuono; Paolo Rossi; Ubaldo Pantani; Mara Maionchi; Gigi Marzullo; Francesco Paolantoni; la Signora Coriandoli; Giucas Casella. 

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Categoria: politica