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20:53

Si è dimesso Bruno Frattasi, direttore generale dell'agenzia per la Cybersicurezza

(Adnkronos) - A quanto si apprende il prefetto Bruno Frattasi si è dimesso da direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn). Frattasi, che in precedenza aveva ricoperto numerosi incarichi tra cui quello di prefetto di Latina e di Roma, era stato nominato alla guida di Acn nel 2023. 

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Categoria: politica

20:45

Emily in Paris, la sesta stagione sarà l'ultima: iniziate le riprese in Grecia

(Adnkronos) - 'Emily in Paris' arriva alla sua conclusione con la sesta e ultima stagione, le cui riprese sono iniziate oggi in Grecia. Ad annunciarlo la star della serie, Lily Collins: "Dopo sei anni nei panni di Emily Cooper sono qui per dirvi che la prossima sesta stagione sarà quella finale". La sesta stagione, spiega l'attrice in un video sui social, "avrà tutto ciò che avete amato fino ad ora della serie e fungerà da capitolo finale per le avventure di Emily. Tutto il cast ha messo il cuore per rendere l'ultima stagione un fantastico addio".  

Il creatore della serie Darren Star ha commentato: ''Realizzare 'Emily in Paris' con questi straordinari membri del cast e della troupe è stato il viaggio di una vita. Con l’inizio della stagione finale, sento di essere profondamente grato a Netflix, Paramount e, soprattutto, ai fan che hanno condiviso con noi questo incredibile percorso. Non vediamo l’ora di condividere con voi questo ultimo capitolo. Grazie per averci permesso di entrare nelle vostre vite, ispirando i vostri sogni di viaggio e il vostro amore per Parigi. Avremo sempre Emily in Paris!''. 

'Emily in Paris' ha conquistato i fan di tutto il mondo. Dal debutto nel 2020, le stagioni 1–5 sono state per 32 settimane nella Top 10 Globale di Netflix, hanno raggiunto il primo posto in 90 Paesi, e hanno accumulato oltre 250 milioni di visualizzazioni tra la prima metà del 2023 e la seconda metà del 2025.  

La serie invita i fan nella vita chic e glamour di Emily, ispirando trend, meme, moda, viaggi nelle location della serie e molto altro. Come già accaduto con le sue precedenti serie iconiche che hanno consacrato New York (Sex and the City) e Los Angeles (Beverly Hills, 90210 e Melrose Place) nell’immaginario culturale, lo storytelling di Darren Star continua a influenzare l’intrattenimento e la cultura pop globale, questa volta attraverso la lente di Parigi. 

'Emily in Paris' ha contribuito a un aumento del turismo in Francia, e il presidente francese Emmanuel Macron ha lodato la serie per aver incrementato l’attrattiva della città.  

Lo stile di Darren ha trovato in Netflix una casa straordinaria: secondo il report sull’engagement, i titoli di Darren Star disponibili sul servizio (tra cui 'Emily in Paris', 'Sex and the City', 'Younger', il film 'Sex and the City', 'Sex and the City 2' e 'Uncoupledì') hanno totalizzato 435 milioni di visualizzazioni tra la prima metà del 2023 e la seconda metà del 2025. Inoltre, di recente è stata annunciata la nuova serie comedy Uncorked, che esplorerà la vita di una talentuosa ma autodistruttiva produttrice di vino che torna a Napa per avere una seconda possibilità tra amore, eredità familiare e il tanto ambito vino da 100. 

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Categoria: spettacoli

20:45

Firenze, Corte d'Appello respinge richiesta cautelare su trasferimento quote Publiacqua

(Adnkronos) - La Corte d'Appello di Firenze ha respinto il ricorso con cui Acque Blu Fiorentine chiedeva di sospendere l’efficacia della sentenza di primo grado, che ha riconosciuto la proprietà in capo a Plures anche del 40% di Publiacqua detenuto da Abf, portando la quota complessiva di Plures nella società a oltre il 98%. La sentenza di primo grado, si legge in una nota, non è in alcun modo modificata dalla sentenza della Corte di Appello. L’intervenuto trasferimento della partecipazione, l'obbligo di ABF di darvi esecuzione contro pagamento del prezzo di 122,3 milioni di euro, la restituzione degli 8 milioni di euro di dividendi e la penale di 10.000 euro per ogni giorno di ritardo nell'esecuzione del trasferimento a partire dal trentesimo giorno successivo al 10 marzo: nulla di tutto questo è stato toccato dall'ordinanza, che si è pronunciata in sede cautelare e non sul merito. 

La Corte di Appello ha soltanto ritenuto che, in pendenza dell’appello, alcuni capi della sentenza di primo grado non siano suscettibili di esecuzione forzata. Il percorso già avviato da AIT per il nuovo affidamento in house del servizio idrico integrato a Plures a decorrere dal 1° gennaio 2027 prosegue secondo le tempistiche previste, nell’ambito del progetto di integrazione della gestione dell’acqua all’interno della multiutility toscana approvato dai sindaci dei territori interessati. 

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Categoria: cronaca

19:42

Mondiali XXL, la Fifa ci pensa: ipotesi torneo a 66 squadre dal 2030

(Adnkronos) - Il Mondiale 2026 non è ancora iniziato, ma all'interno della Fifa si discute già di un’ulteriore espansione per il 2030. Un altro step che sarebbe epocale, dopo il passaggio da 32 a 48 nazionali. La novità è che il presidente Gianni Infantino sta ragionando a una nuova ipotesi, quella di allargare la Coppa del Mondo a 66 squadre partecipanti.  

Come riportato da BeIn Sports la proposta, inizialmente avanzata dalla Conmebol - la confederazione sudamericana - come strumento per aumentare la rappresentanza globale, ha acquisito forza nelle ultime settimane e non è più considerata 'irrealistica'. Ancor di più considerando come Infantino abbia ripetutamente sottolineato la sua visione dei Mondiali come una vera e propria celebrazione globale del calcio.  

L'ampliamento del torneo offrirebbe intanto a un maggior numero di Paesi l'opportunità di competere sul palcoscenico più importante del calcio, con nazioni che non si sono mai qualificate in precedenza ai Mondiali. E dall'altra parte potrebbe (forse) ridurre il numero di esclusioni eccellenti, come capitato ancora una volta all'Italia. 

Il torneo al via tra meno di un mese in Usa, Canada e Messico accoglierà il debutti di diverse nazionali. Se il nuovo formato si dimostrerà vincente sia dal punto di vista commerciale e agonistico, secondo BeIn Sports la pressione all'interno della Fifa per aumentare ulteriormente il numero di partecipanti potrebbe aumentare in maniera rilevante. 

I Mondiali del 2030 dovrebbero essere ospitati principalmente da Spagna, Portogallo e Marocco. Sono però previste gare 'celebrative' in Argentina, Uruguay e Paraguay. Un torneo con 66 squadre, inevitabilmente, richiederebbe uno sforzo organizzativo straordinario per la complessità dell'evento. 

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Categoria: sport

19:26

Stromboli, ordinanza vieta la musica: interrotto party con Mick Jagger, Dakota Johnson e Isabella Rossellini

(Adnkronos) - Niente musica nei locali il mercoledì a Stromboli, nelle Eolie. E così il party organizzato per celebrare la fine delle riprese di 'Three incestuous sisters', il nuovo film di Alice Rohrwacher, è stato interrotto dai carabinieri. Intervenuti, pare, su segnalazione di qualche residente per far rispettare l'ordinanza sindacale. "È l'ennesimo segnale di un territorio che, anziché essere valorizzato e supportato dopo un inverno di gravi carenze e abbandono, si ritrova penalizzato anche nei suoi momenti di aggregazione e visibilità", dice Rosa Oliva, presidente della Pro Loco Amo Stromboli.  

Alla festa, organizzata in un locale di Stromboli, c'erano la troupe e l'intero cast che per un mese hanno trasformato la piccola isola in un set internazionale. Nomi come Dakota Johnson, Saoirse Ronan, Jessie Buckley, Josh O'Connor, Isabella Rossellini e Mick Jagger, che nella pellicola interpreta un cameo, il guardiano del faro di Strombolicchio. Il leggendario frontman dei Rolling Stones e le altre star, giura chi era presente, l'hanno presa con signorilità. Così quando è stato 'imposto' il silenzio si sono sì meravigliati, ma non hanno fatto una piega e hanno rispettato la richiesta di spegnere la musica.  

"Un'isola dalla rilevanza internazionale come la nostra - dice ancora Oliva - merita una gestione amministrativa all'altezza, capace di prevenire i problemi e di far dialogare le realtà locali, anziché ridursi a interventi tardivi o punitivi". Per la presidente della Pro loco Amo Stromboli "il sindaco di Lipari avrebbe dovuto dare il benvenuto agli ospiti, o almeno un saluto e un ringraziamento per l'apporto determinante all'economia delle Eolie e alla loro visibilità. Si vive di turismo nelle nostre isole". Brand Eolie e le oltre 100 aziende locali che danno lavoro a più di 1300 addetti che a questa fanno riferimento protestano. "Siamo davvero rammaricati per quanto è successo - dicono - e chiediamo scusa a nome dell'intera comunità eoliana. Non entriamo nel merito di quanto è successo a causa dell'ordinanza sindacale, ma noi e tutti i nostri partner invitiamo ufficialmente Mike Jagger a venire da noi, nostro ospite. Scelga il mezzo con il quale venire, l'isola che preferisce e la data per organizzare un'altra serata: noi siamo pronti. Le isole Eolie sono ospitali da migliaia di anni e ci sono situazioni in cui servirebbe solo un po' il buonsenso". 

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Categoria: cronaca

19:14

Crans-Montana, la procura indaga su un incendio in un altro locale dei Moretti

(Adnkronos) - La procura del Vallese sta indagando su un incendio divampato nel 2024 al Vieux Chalet, un altro locale di proprietà di Jessica e Jacques Moretti, i titolari del Constellation, teatro della tragedia di Capodanno in cui persero la vita 41 persone tra cui sei ragazzi italiani. Secondo quanto riportato da Rts, i pubblici ministeri vogliono accertare se la coppia abbia commesso "frode assicurativa" nei confrontti della compagnia che ha versato ''centinaia di migliaia di franchi'' per la ristrutturazione del Vieux Chalet. 

 

Secondo i documenti del tribunale e i video inediti visionati da Rts, il ristorante, che era in fase di ristrutturazione, ha preso fuoco il 29 febbraio 2024, poco prima delle 23. Circa 40 vigili del fuoco e 12 mezzi sono intervenuti e hanno domato le fiamme. Jacques Moretti era stato interrogato il giorno seguente dalla polizia in qualità di persona informata sui fatti. L'imprenditore in quell'occasione ha spiegato di aver acquistato il locale sei mesi prima e di aver iniziato i lavori di ristrutturazione all'inizio dell'anno. Due mesi dopo, il 25 aprile 2024, il pubblico ministero Diane Kronbichler ha archiviato il caso.  

"L'incendio è divampato, probabilmente a causa di un guasto tecnico all'impianto elettrico dell'edificio, nel quadro elettrico situato al primo piano e si è propagato alla soffitta attraverso una vecchia canna fumaria, causando così ingenti danni materiali", ha scritto nella sua ordinanza, aggiungendo che ''si possono ragionevolmente escludere l'intervento umano, deliberato o accidentale, così come un incidente che possa comportare responsabilità penale". 

Ora, la procura vuole fare chiarezza partendo da un rapporto dell'Ufficio per la Comunicazione Antiriciclaggio della Polizia Federale che parla di "operazioni opache legate a rapporti bancari", "una presunta origine criminale" nei pagamenti in contanti, "un presunto schema finanziario criminale", la presentazione di "documenti falsi" alle banche e, di conseguenza, anche "probabili frodi assicurative" connesse all'incendio del Vieux Chalet. Contattato da Rts, l'avvocato di Jacques Moretti ha criticato la decisione della procura di riaprire il caso. "Ricordo che questi fatti erano già stati oggetto di indagine da parte delle autorità giudiziarie all'epoca dei fatti, le quali non avevano riscontrato alcuna prova di reato", ha detto Patrick Michod. "Mi rammarico inoltre che la Procura si stia impantanando in indagini tanto inutili quanto prive di fondamento giuridico, il cui esito non potrà che essere diverso da quello del 2024", ha aggiunto. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:41

Longevità è donna? Al ReNest esperti su ruolo del femminile su prevenzione

(Adnkronos) - Vivere più a lungo non basta. La vera sfida oggi è vivere bene, in salute, con autonomia e qualità della vita. Attorno a questa riflessione si è sviluppato “La longevità è donna?”, il talk che si è svolto in questi giorni a ‘ReNest. Dalle radici al futuro. Un viaggio dentro al cibo’, lo spazio dedicato al benessere e all’innovazione sociale promosso da Nestlé, presso CityLife a Milano, fruibile liberamente dal pubblico fino al 24 maggio. Il dibattito - riporta una nota - ha visto la partecipazione di Patrizia Rovere Querini, direttrice dell’Unità operativa di Medicina generale a indirizzo salute metabolica e invecchiamento dell’Irccs Ospedale San Raffaele e docente di Medicina interna all’Università Vita-Salute San Raffaele, e di Nic Palmarini, direttore del National Innovation Centre for Ageing (Uk), Ceo di Voice Italia Social Enterprise e Co-Founder di Edelman Longevity Lab.  

Il confronto ha acceso i riflettori sul ruolo delle donne nei percorsi di prevenzione, salute e consapevolezza legati all’invecchiamento, evidenziando come proprio le donne siano oggi tra i soggetti più attenti alla salute futura, pur continuando spesso a sostenere il peso della cura familiare e sociale. A confermarlo sono anche i dati dell’Osservatorio Nestlé sulla longevità: solo il 24% degli italiani riesce a mantenere con costanza comportamenti salutari, mentre le donne mostrano una maggiore preparazione e sensibilità sul tema della prevenzione: il 79% dichiara infatti di sapere cosa significhi mangiare correttamente per invecchiare in salute, contro il 66% degli uomini; il 63% ha assunto integratori nell’ultimo anno per migliorare la salute futura (contro il 49% degli uomini) e il 45% indica la familiarità con le malattie come principale fonte di preoccupazione, rispetto al 31% della popolazione maschile. 

“Le donne vivono più a lungo, ma spesso meno in salute. La longevità non è solo vivere tanti anni: è vivere bene, mantenendo autonomia, relazioni e qualità della vita”, ha spiegato Rovere Querini. Nel corso dell’incontro è emerso come la longevità non sia solo una questione individuale, ma un fenomeno collettivo che coinvolge salute, relazioni sociali, lavoro, urbanistica e qualità della vita. L’esperta ha sottolineato l’importanza di prevenzione, alimentazione equilibrata, attività fisica e consapevolezza metabolica lungo tutto l’arco della vita, soprattutto in momenti delicati come la menopausa, che rappresenta un vero spartiacque per la salute femminile. Le donne, soprattutto nelle città, secondoRovere Querini, “stanno acquisendo una consapevolezza che fino a pochi anni fa non esisteva. Oggi vogliono capire, informarsi e prendersi cura della propria salute prima che arrivi la malattia”. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della cosiddetta ‘generazione sandwich’, composta da donne che si trovano contemporaneamente a prendersi cura dei figli e dei genitori anziani, e alla necessità di ripensare modelli sociali e culturali per sostenere una longevità più equa e sostenibile. “La nostra generazione - ha osservato - è la prima che ha visto davvero le fragilità dei propri genitori e ha capito che vivere a lungo non significa necessariamente vivere bene. Da qui nasce una nuova consapevolezza”. 

Il contesto in cui viviamo, per Palmarini incide profondamente sulla qualità dell’invecchiamento: “Il codice postale influenza la nostra traiettoria di longevità molto più del codice genetico”, ha evidenziato richiamando il ruolo determinante di fattori come stress, isolamento sociale, qualità del sonno, servizi, relazioni e possibilità concrete di prendersi cura di sé. I dati mostrano infatti differenze significative nell’aspettativa di vita tra Nord e Sud Italia e persino tra centro e periferia delle stesse città. “La longevità, inoltre - ha illustrato l’esperto - non è un tema individuale ma collettivo: se stiamo diventando una società della longevità, dobbiamo chiederci quale contributo vogliamo dare come società che invecchia”.  

Nel dibattito è emerso anche il peso invisibile della cosiddetta cura informale, quell’insieme di attività quotidiane di assistenza, accudimento e supporto familiare che ricade ancora oggi prevalentemente sulle donne. “La cura informale in Italia vale il 2,5% del Pil ed è sostenuta soprattutto dalle donne. Basta riconoscere questo dato per capire quanto il futuro della longevità passi dalle loro spalle”, ha sottolineato Palmarini. Il confronto - continua la nota - ha acceso i riflettori anche sul tema della solitudine e della fragilità relazionale, aspetti sempre più centrali nella società della longevità. Dalla mancanza di caregiver fino ai nuovi modelli di supporto sociale, come le tecnologie assistive, il panel ha evidenziato come l’invecchiamento non possa più essere affrontato solo come una questione sanitaria, ma come una trasformazione culturale e collettiva. Sono stati inoltre trattati nuovi modelli di benessere più accessibili e sostenibili, lontani dagli estremi della performance e più vicini alla quotidianità delle persone. “Tra stare sul divano e andare in palestra - ha ricordato Palmarini - esiste una via di mezzo: uscire, camminare, stare con gli altri. Anche questo è salute”. Dal confronto è emersa così una nuova idea di longevità: meno legata al mito dell’eterna giovinezza e più orientata a una cultura del benessere quotidiano fatta di equilibrio, semplicità, relazioni e consapevolezza. 

Ma la strada non è semplice. “Per prenderci cura degli altri dobbiamo prima imparare a prenderci cura di noi stesse”, ha concluso Rovere Querini, mentre Palmarini ha rimarcato: “Più che grandi rivoluzioni, questo è il momento di una presa di consapevolezza collettiva sul modo in cui vogliamo vivere e invecchiare”. 

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Categoria: cronaca

18:39

Conclusa la Maratona Bullismo 2026, insieme per costruire nuova cultura di ascolto e inclusione

(Adnkronos) - Grande partecipazione, emozione e coinvolgimento per la seconda edizione della Maratona Bullismo 2026, la grande iniziativa nazionale promossa dall’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile in collaborazione con Adnkronos, che per due giorni ha trasformato Piazza Mastai nella “Piazza del Rispetto”, uno spazio aperto di incontro, confronto e partecipazione dedicato a giovani, famiglie, scuole e istituzioni. L’apertura è stata segnata da uno speciale annullo filatelico, simbolo dell’impegno collettivo contro violenza e discriminazione, alla presenza del presidente e portavoce dell’Osservatorio Luca Massaccesi, dell’atleta, artista e ambassador e dell’iniziativa Annalisa Minetti e il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, che ha sottolineato: "Per contrastare il bullismo non bisogna tipizzare nuove fattispecie di reato, ma intercettare forme efficaci di prevenzione, uscendo dalla logica di pensare di risolvere tutto con sanzioni". 

Nel suo intervento Alberto Barachini, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'informazione e all'editoria ha sottolineato che "bisogna combattere la violenza del linguaggio. Secondo l’Istat, l’80% dei ragazzi, dagli 11 anni in su, usa quotidianamente i social. Una bolla che diventa anche la loro educazione. Il mondo digitale può essere violento e ferire. Come istituzioni dobbiamo essere accanto alle famiglie e ai loro figli per aiutarli a conoscere gli strumenti digitali e crescere in serenità". Nel corso della Maratona è stato firmato un Protocollo d’Intesa biennale tra Unicef Italia e Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile, finalizzato alla promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto di bullismo e cyberbullismo. 

La due giorni è stata anche l’occasione per annunciare la nascita di Leo il chatbot ufficiale dell’Osservatorio Nazionale Sul Bullismo e Sul Disagio Giovanile. Leo offre supporto anonimo, immediato e disponibile 24 ore su 24, fornendo indicazioni concrete basate su linee guida ministeriali e documenti ufficiali. Il servizio aiuta studenti, genitori e insegnanti a capire come agire, a chi rivolgersi e quali strumenti utilizzare per affrontare situazioni di disagio e cyberbullismo. Nel corso della manifestazione è stato inoltre presentato il nuovo Rapporto nazionale sul disagio giovanile, che evidenzia una crescita delle fragilità emotive tra gli adolescenti e l’urgenza di potenziare i percorsi di ascolto e supporto psicologico. In questo quadro, lo sport si conferma un elemento chiave nei percorsi di crescita delle nuove generazioni, capace di promuovere equilibrio emotivo e trasmettere valori come impegno, rispetto e resilienza. 

 

Un primo passo semplice ma fondamentale per rompere il silenzio e aiutare chi non sa ancora a chi chiedere aiuto. Proprio questi temi hanno trovato concreta espressione nel corso della manifestazione, che ha visto per due giorni centinaia di studenti partecipare ad attività sportive, incontri educativi, laboratori ed esperienze immersive. Oltre 100 relatori, tra rappresentanti istituzionali, esperti, psicologi, docenti e campioni olimpici e paralimpici, hanno animato panel e appuntamenti negli spazi della piazza e del Palazzo dell’Informazione, trasformando il centro di Roma in un grande laboratorio di partecipazione e sensibilizzazione. Tra i protagonisti anche numerosi campioni sportivi che hanno portato testimonianze dirette, diventando esempi concreti di determinazione e crescita personale, tra cui Annalisa Minetti, Alessia Pieretti, Giusy Versace, Stefano Pantano, Elisa Blanchi, Antonio Fantin, Luigi Busà, Giulia Quintavalle, Valerio Aspromonte e Antonio Vicino e Simone Venier. 

Significativi gli interventi diretti dei giovani, che hanno portato il loro vissuto di fragilità e consapevolezza. Parole che hanno spostato l’attenzione dal solo fenomeno del bullismo a un disagio più ampio e profondo, fatto di pressione sociale, solitudine emotiva, ansia per il futuro e stanchezza psicologica. “Troppo spesso si parla dei giovani senza chiedere davvero come stiamo. Tanti ragazzi oggi sono stanchi di dover sembrare sempre forti”, ha dichiarato una giovane partecipante. Un messaggio chiaro rivolto agli adulti e alle istituzioni: il disagio giovanile non si combatte con slogan o iniziative isolate, ma con presenza reale, ascolto continuo e relazioni autentiche. 

Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile grazie al contributo e alla partecipazione di numerosi partner e istituzioni tra cui Regione Lazio, Roma Capitale, Città Metropolitana di Roma Capitale, Inps, Unicef Italia, Coni, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, Fnsi, Anfp, Anp, Fise, Iss, Agenzia Spaziale Italiana, Esercito Italiano, Arma dei Carabinieri, Università di Cagliari, Dedem e Mitech Agency Srl. 

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Categoria: cronaca

18:29

Il 'sosia' di Trump è un bufalo. E verrà ucciso presto

(Adnkronos) - Il sosia di Donald Trump esiste ed è un bufalo albino. Così, almeno, pensano tutte le persone che ogni giorno, in Bangladesh, fanno la fila per fotografare il bovino a cui è stato dato il nome (e il cognome) del presidente degli Stati Uniti. Il bufalo in questione, diventato una star sui social, è un raro esemplare albino. Pesa circa 700 chili e ha una 'chioma' che, pettinata accuratamente dal suo proprietario Zia Uddin Mridha, ricorda il ciuffo biondo di Trump. 

"Mio fratello minore ha scelto questo nome per il pelo straordinario del bufalo", ha detto Mridha all'agenzia AFP nella sua fattoria a Narayanganj, nell'area della capitale Dacca. Il contadino accoglie ogni giorno visitatori curiosi, che scattano foto senza soluzione di continuità. "L'unico lusso che il bufalo si concede è quello di lavarsi quattro volte al giorno", ha spiegato Mridha. 

 

Il destino dell'animale, nonostante la celebrità, è segnato. Il bufalo Donald Trump verrà ucciso. Il Bangladesh, nazione a maggioranza musulmana, si sta preparando per l'Eid al-Adha, la "festa del sacrificio" islamica, che cadrà alla fine di maggio. Si prevede che oltre 12 milioni di capi di bestiame, tra cui capre, pecore, mucche e - appunto- bufali saranno sacrificati. "Mi mancherà Donald Trump, ma questo è il vero spirito dell'Eid al-Adha: fare un sacrificio". 

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Categoria: internazionale/esteri

18:21

"Sinner favorito, sorteggio contro Djokovic": Roland Garros, sui social è 'complotto' contro Nole

(Adnkronos) - Per il 'tribunale' dei social non c'è dubbio. Il sorteggio del Roland Garros di oggi, giovedì 21 maggio, è stato 'chiaramente disegnato' per favorire Jannik Sinner e... ostacolare Novak Djokovic. La 'tesi' viene fuori facendo un rapido giro su X: sotto diversi tweet relativi ai primi accoppiamenti e al possibile sviluppo del tabellone, tantissimi fan di Novak Djokovic non prendono benissimo il cammino del loro beniamino.  

 

Per il fuoriclasse serbo, ex numero uno del ranking Atp, la strada verso la possibile finale con Sinner non sarà per niente facile a Parigi. Sul suo cammino, Novak troverà intanto Mpetshi Perricard al primo turno, un avversario ostico e fastidioso. Poi, potrebbero esserci per lui Valentin Royer (secondo turno) e la stellina brasiliana Joao Fonseca (al terzo turno). Quindi Casper Ruud agli ottavi, Alex De Minaur ai quarti e un possibile incrocio con Alexander Zverev in semifinale.  

Più abbordabile, a detta di tanti, il percorso di Jannik Sinner, che al primo turno se la vedrà con il francese Clement Tabur. Al secondo turno, nella parte alta del tabellone, Sinner troverebbe uno tra il britannico Jacob Fearnley e l'argentino Juan Manuel Cerundolo. Al terzo turno, l'altoatesino dovrebbe fare i conti con il francese Corentin Moutet, testa di serie numero 30. Negli ottavi di finale ipotetici, si profila un derby azzurro: Sinner incontrerebbe Luciano Darderi, testa di serie numero 14. Nella stessa porzione del main draw è collocato anche Matteo Berrettini, che al primo turno affronta l'ungherese Marton Fucsovics e, in caso di due successi, troverebbe Darderi al terzo round. Nei quarti, per Sinner possibile abbinamento con uno tra lo statunitense Ben Shelton, testa di serie numero 5, e il kazako Alexander Bublik, numero 9 del tabellone. Meno probabile l'incrocio con l'americano Frances Tiafoe, numero 19 del seeding. 

In semifinale, gli incroci riserverebbero una sfida con il canadese Felix Auger-Aliassime, testa di serie numero 4, o con il russo Daniil Medvedev, testa di serie numero 6. 

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Categoria: sport

17:53

Lavoro, Rocca: "Festival grande aiuto per amministratori"

(Adnkronos) - "Con il presidente Rosario De Luca ci siamo visti all'inizio del mio mandato per il patto sull'Asseco per garantire la legalità nella nostra Regione. E' importante questo evento per affrontare un mondo, come il mercato del lavoro, che sta attraversando un cambiamento epocale. Momenti come il vostro sono infatti di grande aiuto per chi si trova la grande responsabilità di amministrare. Il tema della sicurezza sul lavoro è fondamentale, troppi morti sul lavoro che ogni anno ci portano a piangere su qualcosa che si poteva evitare". Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, intervenendo al 'Festival del lavoro' dei consulenti del lavoro che si è aperto oggi alla Nuvola all'Eur a Roma.  

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Categoria: economia

17:47

Lavoro, Roccella: "Piccolo balzo accesso donne, strada giusta"

(Adnkronos) - "Noi abbiamo agito su tre fronti, essenzialmente: trasferimenti diretti, servizi e conciliazione e promozione del lavoro femminile, cosa che ha dato già dei buoni risultati, perché era da tanto tempo che la percentuale di accesso delle donne al lavoro rimaneva stabile. Con noi c'è stato un piccolo ma significativo balzo avanti che indica che questa strada che stiamo percorrendo è quella giusta". Lo ha detto Eugenia Maria Roccella, ministro per la Famiglia e le pari opportunità, intervenendo al Festival del lavoro, la manifestazione dei consulenti del lavoro in corso alla Nuvola all'Eur.  

"Anche soltanto aver intitolato il mio ministero a questi tre elementi: natalità, famiglia, pari opportubità indica una precisa visione dei problemi. Questi 3 fattori sono strettamente collegati e le pari opportunità, la natalità e la faniglia non possono non andare insieme. Noi non abbiamo leggi che differenziano i salari femminili e maschili, i contratti nazionali funzionano per tutti. La differenza che invece c'è tra i salari è dovuta a una organizzazione del lavoro ancora non abbastanza amichevole nei confronti della genitorialità e in particolare della maternità. Le donne partoriscono e crescono i bambini e questo non può diventare un freno alla possibilità di realizzarsi nel mondo del lavoro e della carriera, e in alcuni casi rappresentare anche un rientro a casa. Abbiamo ancora troppe donne che dopo il primo figlio si licenziano. E noi abbiamo deciso di intervenire su natalità, famiglia e pari oppoirtunità fin dall'inizio del nostro mandato con una grande capacità di visione e lavoro comune".  

 

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Categoria: economia

17:41

Formazione, l’intelligenza artificiale entra nella vendita

(Adnkronos) - L’intelligenza artificiale entra sempre di più anche nel mondo commerciale e, secondo Frank Merenda, rappresenta una delle più grandi rivoluzioni mai viste nella preparazione alla vendita. Durante Venditore Vincente 2026, Merenda ha spiegato come oggi l’AI permetta a imprenditori e venditori di raccogliere e analizzare informazioni pubbliche sui clienti prima ancora dell’incontro commerciale.  

“Oggi con l’intelligenza artificiale io posso fare una pre-diagnosi del mio cliente prima di vederlo”, afferma. Dai social network ai profili professionali online, passando per le tracce digitali lasciate sul web, il nuovo approccio consente di costruire offerte molto più personalizzate rispetto al passato. Un’attività che fino a pochi anni fa richiedeva tempo, competenze tecniche e ricerche manuali complesse.  

Secondo Merenda, però, la tecnologia non sostituisce il rapporto umano: “La figura umana rimane preponderante”, sottolinea. “Non basta avere le informazioni, serve saperle usare e serve la relazione umana.” L’obiettivo del metodo presentato durante il corso è quindi unire tecnologia, psicologia e capacità relazionale per aiutare le pmi italiane a migliorare la propria efficacia commerciale in un mercato sempre più competitivo. 

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Categoria: economia

17:37

Giro d'Italia, Segaert vince dodicesima tappa: Eulalio resta maglia rosa

(Adnkronos) - Alec Segaert vince la dodicesima tappa del Giro d'Italia, la Imperia-Novi Ligure di 175 km oggi, giovedì 21 maggio. Il belga del team Bahrain Victorious si impone in solitaria con uno scatto a tre chilometri dal traguardo. Alle sue spalle, staccato di 3" il connazionale Toon Aerts (Lotto-Intermarché) che si aggiudica la volata del gruppo. 

Il portoghese Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) mantiene la maglia rosa per l'ottavo giorno di fila, guadagnando anche 6" di abbuono passando primo allo striscione del traguardo volante e o ora guida la classifica generale con 33" di vantaggio sul danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a bike) e 2'03" sull'olandese Thymen Arensman (Ineos). Domani la tredicesima frazione, con partenza da Alessandria e arrivo a Verbania dopo 189 km. 

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Categoria: sport

17:33

Bullismo, Costarelli (Anp Lazio): "Fondamentale formare i docenti"

(Adnkronos) - “Il nostro obiettivo è la formazione su tutti i fronti. Formare i docenti è lo strumento fondamentale perché sono loro che parlano con gli studenti”. Lo ha detto Cristina Costarelli, presidente Anp Lazio, associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola, nel suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos.  

Alla base del processo educativo spiegato dall’esperta c’è il saper utilizzare il linguaggio. “Bisogna saper usare la parola con delicatezza e mai con leggerezza. Diventa fondamentale perché è da lì che parte l’aggressività”. Istruire i giovani ad utilizzare la parola è il primo strumento per aiutarli a comunicare anche dopo la vita scolastica. “Quando una persona sente un disagio se non ha le parole per esprimerlo non riuscirà mai a comunicarlo”. La dirigente scolastica dell’Istituto Galileo Galilei di Roma ha affrontato il sistema di formazione che avviene su tre interlocutori fondamentali: docenti, studenti e famiglie. “Se riusciamo a fare rete tra questi tre interlocutori riusciamo ad affrontare il problema”, ha aggiunto Costarelli, avvisando i ragazzi in platea a non utilizzare sempre come esempio gli adulti. “Bisogna guardare con pensiero critico quello che fanno gli adulti, perché molto spesso non sono un buon esempio”, ha concluso. 

Categoria: cronaca

17:31

Formazione, vendere in Italia è più difficile

(Adnkronos) - Vendere in Italia non è come vendere negli Stati Uniti. È questa la riflessione da cui parte Frank Merenda, protagonista dell’edizione 2026 di Venditore Vincente, il programma di formazione commerciale che quest’anno integra anche l’intelligenza artificiale nei processi di vendita. Secondo Merenda, il contesto culturale italiano rende il rapporto tra cliente e venditore molto più complesso rispetto ai Paesi anglosassoni, dove le tecniche di vendita sono nate.  

“Negli Stati Uniti il venditore e l’imprenditore sono figure normalmente apprezzate”, spiega. “In Italia invece esiste un clima di sfiducia e sospetto nei confronti di chi vende.”Un atteggiamento che, secondo il fondatore di Metodo Merenda, affonda le radici nella storia culturale e sociale italiana e che ancora oggi penalizza soprattutto le piccole e medie imprese.  

“Gli italiani tendono ad essere molto esterofili”, osserva Merenda, sottolineando come spesso il consumatore sia disposto a pagare cifre elevate per grandi marchi stranieri, mostrando invece maggiore diffidenza verso il professionista o il piccolo imprenditore italiano. Per questo motivo, spiega, oggi la vera sfida non è solo creare un buon prodotto, ma riuscire a comunicarne il valore nel modo corretto: “Servono strategie di comunicazione che hanno a che fare con la psicologia sociale”, chiarisce, “per aiutare il cliente a comprendere che ha davanti un imprenditore serio, capace di risolvere problemi concreti.” 

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Categoria: economia

17:30

Bullismo, Pieretti (Roma Capitale): "Si è persa la capacità di dialogare"

(Adnkronos) - “Il bullismo nasce da un linguaggio aggressivo. Si è persa la capacità di dialogare, ma si reagisce solo”. Lo ha detto Alessia Pieretti, consigliera delegata di Roma Capitale, nonché ex atleta e vincitrice di una Coppa del Mondo nel pentathlon. Durante il suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos Pieretti ha descritto i progetti avviati nell’amministrazione per contrastare il fenomeno del bullismo. Uno tra tutti il progetto “Patente 4.0” che unisce la consapevolezza digitale e il mondo dello sport. “Si cerca attraverso la narrazione con gli atleti di dialogare con i ragazzi per capire quale direzione prendere”. Gli atleti diventano gli esempi perfetti per dimostrare l’importanza del tempo. “Siamo abituati a ottenere tutti in maniera veloce, ma raggiungere un obiettivo richiede tempo, come per gli atleti che per ottenere una medaglia hanno bisogno di un lungo allenamento”, ha spiegato la consigliera. Tra gli altri progetti quello nel comune di Monterotondo. “Abbiamo portato i ragazzi in piazza a provare lo sport. Perché l’attività sportiva deve diventare una realtà stabile e importante nella formazione”. 

Categoria: cronaca

17:25

Camillo Ruini in condizioni critiche, il cardinale è assistito in casa

(Adnkronos) - Il cardinale Camillo Ruini, 95 anni già presidente della Cei, da alcuni giorni è di nuovo in condizioni critiche. La situazione viene descritta come "impegnativa", a quanto si apprende. Non è ricoverato ma assistito a casa.  

Ruini fu ricoverato d'urgenza nel luglio 2024 al Policlinico Gemelli a causa di un infarto. Dopo essersi ripreso dall'attacco cardiaco, Ruini venne curato successivamente anche per un blocco renale nel 2025: anche in quel caso si riprese. 

Il cardinale Ruini è un personaggio chiave della Chiesa italiana. È stato presidente della Conferenza episcopale italiana dal 7 marzo 1991 alla stessa data del 2007. Proprio nel 2007 mobilitò il primo Family day in difesa della famiglia tradizionale e contro l’estensione dei diritti e le unioni civili. Raffinato teologo, da tempo vive in sedia a rotelle, ma la mente è sempre stata lucidissima. 

In un'intervista al Corriere della Sera, Ruini rifletteva sulla vita e sulla morte, sul concetto di Aldilà e sull'inferno che, si è detto convinto, oggi è popolato, "non deserto". Ruini, nell'intervista, ha parlato anche dell'anima, dicendo che "non esaurisce l'uomo". Sulla morte, Ruini ha osservato: "Più che paura provo pentimento non solo per i peccati commessi, ma per le tante cose che avrei potuto fare e non ho fatto. Ho dedicato troppo tempo a me e ai miei libri, anche se mi rincuora l'affetto di tante persone".  

Ruini ha pubblicato molto libri. Tra i tanti, ecco alcuni titoli: 'Verità di Dio e verità dell’uomo', 'Benedetto XVI e le grandi domande del nostro tempo', 'Alla sequela di Cristo', 'Giovanni Paolo II, il servo dei servi di Dio' e 'Rieducarsi al cristianesimo'. 

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Categoria: cronaca

17:24

Bullismo, Di Castelvetere (Ami): "Non bastano riforme a costo zero"

(Adnkronos) - “La legge sul cyber bullismo ha un obiettivo educativo bellissimo, ma dobbiamo capire anche chi subisce un danno e finché si fanno riforme a costo zero non si vedranno mai risultati”. Lo ha detto Cristiana Arditi di Castelvetere, responsabile formazione Ami, associazione degli avvocati matrimonialisti italiani, nel suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos. La responsabile Ami ha definito il bullismo come “un circolo vizioso dove la vittima può diventare a sua volta colpevole. Su questo devono intervenire le istituzioni non teoricamente, ma anche nel pratico”. Per affrontare il problema si deve quindi “intervenire con fondi alle strutture e alle figure che agiscono in questi fenomeni”, ha concluso. 

Categoria: cronaca

17:21

Bullismo, senatrice Malpezzi: "Buona legge, ma servono interventi strutturali"

(Adnkronos) - “Abbiamo una buona legge, ma senza interventi di natura strutturale non riusciamo ad andare da nessuna parte sul fronte del bullismo”. Lo ha detto la senatrice Simona Flavia Malpezzi, vicepresidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza nel suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos. Nell’affrontare la problematica del bullismo la senatrice ha elogiato il sistema legislativo in Italia, che è tra i primi paesi ad essere intervenuto con una legge nel 2017 per contrastare il bullismo, ma a mancare “è una cabina di regia tra gli attori essenziali in questo ambito. Spesso scuola, famiglia e servizi sociali non lavorano in maniera comune”. Si creano così interventi individuali e non continuativi. “Nonostante il ministro Valditara abbia inserito nelle linee guida un’attenzione all’educazione empatica, serve che sia potenziata”. Il dialogo per essere efficace non deve avvenire solo con gli studenti, ma anche con i genitori, “soprattutto quelli che non si fanno coinvolgere, perché sono loro che hanno più bisogno di formazione”, ha aggiunto la senatrice.  

Secondo tema cardine quello del mondo delle piattaforme digitali. “I social non sono una comunità sana perché le piattaforme molto spesso costruiscono algoritmi che spingono all’aggressività solo per far più profitti. Serve che queste realtà decidano di fare meno soldi e segnalino che quell’ambiente digitale non è sano”, ha spiegato la vicepresidente, che si è detta favorevole a imporre un tetto d’età per utilizzare i social. “I minori rischiano di essere vittime di altri minori sui social. Nasce poi il problema di capire come recuperare il minore che commette reati gravi come il cyberbullismo. Perché spesso non sanno la gravità del reato che stanno commettendo”. In questo panorama diventa essenziale l’approccio con psicologi e pedagogisti “che devono essere presenti nei luoghi frequentati dai ragazzi”. 

Categoria: cronaca

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20:53

Si è dimesso Bruno Frattasi, direttore generale dell'agenzia per la Cybersicurezza

(Adnkronos) - A quanto si apprende il prefetto Bruno Frattasi si è dimesso da direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn). Frattasi, che in precedenza aveva ricoperto numerosi incarichi tra cui quello di prefetto di Latina e di Roma, era stato nominato alla guida di Acn nel 2023. 

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Categoria: politica

20:45

Emily in Paris, la sesta stagione sarà l'ultima: iniziate le riprese in Grecia

(Adnkronos) - 'Emily in Paris' arriva alla sua conclusione con la sesta e ultima stagione, le cui riprese sono iniziate oggi in Grecia. Ad annunciarlo la star della serie, Lily Collins: "Dopo sei anni nei panni di Emily Cooper sono qui per dirvi che la prossima sesta stagione sarà quella finale". La sesta stagione, spiega l'attrice in un video sui social, "avrà tutto ciò che avete amato fino ad ora della serie e fungerà da capitolo finale per le avventure di Emily. Tutto il cast ha messo il cuore per rendere l'ultima stagione un fantastico addio".  

Il creatore della serie Darren Star ha commentato: ''Realizzare 'Emily in Paris' con questi straordinari membri del cast e della troupe è stato il viaggio di una vita. Con l’inizio della stagione finale, sento di essere profondamente grato a Netflix, Paramount e, soprattutto, ai fan che hanno condiviso con noi questo incredibile percorso. Non vediamo l’ora di condividere con voi questo ultimo capitolo. Grazie per averci permesso di entrare nelle vostre vite, ispirando i vostri sogni di viaggio e il vostro amore per Parigi. Avremo sempre Emily in Paris!''. 

'Emily in Paris' ha conquistato i fan di tutto il mondo. Dal debutto nel 2020, le stagioni 1–5 sono state per 32 settimane nella Top 10 Globale di Netflix, hanno raggiunto il primo posto in 90 Paesi, e hanno accumulato oltre 250 milioni di visualizzazioni tra la prima metà del 2023 e la seconda metà del 2025.  

La serie invita i fan nella vita chic e glamour di Emily, ispirando trend, meme, moda, viaggi nelle location della serie e molto altro. Come già accaduto con le sue precedenti serie iconiche che hanno consacrato New York (Sex and the City) e Los Angeles (Beverly Hills, 90210 e Melrose Place) nell’immaginario culturale, lo storytelling di Darren Star continua a influenzare l’intrattenimento e la cultura pop globale, questa volta attraverso la lente di Parigi. 

'Emily in Paris' ha contribuito a un aumento del turismo in Francia, e il presidente francese Emmanuel Macron ha lodato la serie per aver incrementato l’attrattiva della città.  

Lo stile di Darren ha trovato in Netflix una casa straordinaria: secondo il report sull’engagement, i titoli di Darren Star disponibili sul servizio (tra cui 'Emily in Paris', 'Sex and the City', 'Younger', il film 'Sex and the City', 'Sex and the City 2' e 'Uncoupledì') hanno totalizzato 435 milioni di visualizzazioni tra la prima metà del 2023 e la seconda metà del 2025. Inoltre, di recente è stata annunciata la nuova serie comedy Uncorked, che esplorerà la vita di una talentuosa ma autodistruttiva produttrice di vino che torna a Napa per avere una seconda possibilità tra amore, eredità familiare e il tanto ambito vino da 100. 

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Categoria: spettacoli

20:45

Firenze, Corte d'Appello respinge richiesta cautelare su trasferimento quote Publiacqua

(Adnkronos) - La Corte d'Appello di Firenze ha respinto il ricorso con cui Acque Blu Fiorentine chiedeva di sospendere l’efficacia della sentenza di primo grado, che ha riconosciuto la proprietà in capo a Plures anche del 40% di Publiacqua detenuto da Abf, portando la quota complessiva di Plures nella società a oltre il 98%. La sentenza di primo grado, si legge in una nota, non è in alcun modo modificata dalla sentenza della Corte di Appello. L’intervenuto trasferimento della partecipazione, l'obbligo di ABF di darvi esecuzione contro pagamento del prezzo di 122,3 milioni di euro, la restituzione degli 8 milioni di euro di dividendi e la penale di 10.000 euro per ogni giorno di ritardo nell'esecuzione del trasferimento a partire dal trentesimo giorno successivo al 10 marzo: nulla di tutto questo è stato toccato dall'ordinanza, che si è pronunciata in sede cautelare e non sul merito. 

La Corte di Appello ha soltanto ritenuto che, in pendenza dell’appello, alcuni capi della sentenza di primo grado non siano suscettibili di esecuzione forzata. Il percorso già avviato da AIT per il nuovo affidamento in house del servizio idrico integrato a Plures a decorrere dal 1° gennaio 2027 prosegue secondo le tempistiche previste, nell’ambito del progetto di integrazione della gestione dell’acqua all’interno della multiutility toscana approvato dai sindaci dei territori interessati. 

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Categoria: cronaca

19:42

Mondiali XXL, la Fifa ci pensa: ipotesi torneo a 66 squadre dal 2030

(Adnkronos) - Il Mondiale 2026 non è ancora iniziato, ma all'interno della Fifa si discute già di un’ulteriore espansione per il 2030. Un altro step che sarebbe epocale, dopo il passaggio da 32 a 48 nazionali. La novità è che il presidente Gianni Infantino sta ragionando a una nuova ipotesi, quella di allargare la Coppa del Mondo a 66 squadre partecipanti.  

Come riportato da BeIn Sports la proposta, inizialmente avanzata dalla Conmebol - la confederazione sudamericana - come strumento per aumentare la rappresentanza globale, ha acquisito forza nelle ultime settimane e non è più considerata 'irrealistica'. Ancor di più considerando come Infantino abbia ripetutamente sottolineato la sua visione dei Mondiali come una vera e propria celebrazione globale del calcio.  

L'ampliamento del torneo offrirebbe intanto a un maggior numero di Paesi l'opportunità di competere sul palcoscenico più importante del calcio, con nazioni che non si sono mai qualificate in precedenza ai Mondiali. E dall'altra parte potrebbe (forse) ridurre il numero di esclusioni eccellenti, come capitato ancora una volta all'Italia. 

Il torneo al via tra meno di un mese in Usa, Canada e Messico accoglierà il debutti di diverse nazionali. Se il nuovo formato si dimostrerà vincente sia dal punto di vista commerciale e agonistico, secondo BeIn Sports la pressione all'interno della Fifa per aumentare ulteriormente il numero di partecipanti potrebbe aumentare in maniera rilevante. 

I Mondiali del 2030 dovrebbero essere ospitati principalmente da Spagna, Portogallo e Marocco. Sono però previste gare 'celebrative' in Argentina, Uruguay e Paraguay. Un torneo con 66 squadre, inevitabilmente, richiederebbe uno sforzo organizzativo straordinario per la complessità dell'evento. 

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Categoria: sport

19:26

Stromboli, ordinanza vieta la musica: interrotto party con Mick Jagger, Dakota Johnson e Isabella Rossellini

(Adnkronos) - Niente musica nei locali il mercoledì a Stromboli, nelle Eolie. E così il party organizzato per celebrare la fine delle riprese di 'Three incestuous sisters', il nuovo film di Alice Rohrwacher, è stato interrotto dai carabinieri. Intervenuti, pare, su segnalazione di qualche residente per far rispettare l'ordinanza sindacale. "È l'ennesimo segnale di un territorio che, anziché essere valorizzato e supportato dopo un inverno di gravi carenze e abbandono, si ritrova penalizzato anche nei suoi momenti di aggregazione e visibilità", dice Rosa Oliva, presidente della Pro Loco Amo Stromboli.  

Alla festa, organizzata in un locale di Stromboli, c'erano la troupe e l'intero cast che per un mese hanno trasformato la piccola isola in un set internazionale. Nomi come Dakota Johnson, Saoirse Ronan, Jessie Buckley, Josh O'Connor, Isabella Rossellini e Mick Jagger, che nella pellicola interpreta un cameo, il guardiano del faro di Strombolicchio. Il leggendario frontman dei Rolling Stones e le altre star, giura chi era presente, l'hanno presa con signorilità. Così quando è stato 'imposto' il silenzio si sono sì meravigliati, ma non hanno fatto una piega e hanno rispettato la richiesta di spegnere la musica.  

"Un'isola dalla rilevanza internazionale come la nostra - dice ancora Oliva - merita una gestione amministrativa all'altezza, capace di prevenire i problemi e di far dialogare le realtà locali, anziché ridursi a interventi tardivi o punitivi". Per la presidente della Pro loco Amo Stromboli "il sindaco di Lipari avrebbe dovuto dare il benvenuto agli ospiti, o almeno un saluto e un ringraziamento per l'apporto determinante all'economia delle Eolie e alla loro visibilità. Si vive di turismo nelle nostre isole". Brand Eolie e le oltre 100 aziende locali che danno lavoro a più di 1300 addetti che a questa fanno riferimento protestano. "Siamo davvero rammaricati per quanto è successo - dicono - e chiediamo scusa a nome dell'intera comunità eoliana. Non entriamo nel merito di quanto è successo a causa dell'ordinanza sindacale, ma noi e tutti i nostri partner invitiamo ufficialmente Mike Jagger a venire da noi, nostro ospite. Scelga il mezzo con il quale venire, l'isola che preferisce e la data per organizzare un'altra serata: noi siamo pronti. Le isole Eolie sono ospitali da migliaia di anni e ci sono situazioni in cui servirebbe solo un po' il buonsenso". 

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Categoria: cronaca

19:14

Crans-Montana, la procura indaga su un incendio in un altro locale dei Moretti

(Adnkronos) - La procura del Vallese sta indagando su un incendio divampato nel 2024 al Vieux Chalet, un altro locale di proprietà di Jessica e Jacques Moretti, i titolari del Constellation, teatro della tragedia di Capodanno in cui persero la vita 41 persone tra cui sei ragazzi italiani. Secondo quanto riportato da Rts, i pubblici ministeri vogliono accertare se la coppia abbia commesso "frode assicurativa" nei confrontti della compagnia che ha versato ''centinaia di migliaia di franchi'' per la ristrutturazione del Vieux Chalet. 

 

Secondo i documenti del tribunale e i video inediti visionati da Rts, il ristorante, che era in fase di ristrutturazione, ha preso fuoco il 29 febbraio 2024, poco prima delle 23. Circa 40 vigili del fuoco e 12 mezzi sono intervenuti e hanno domato le fiamme. Jacques Moretti era stato interrogato il giorno seguente dalla polizia in qualità di persona informata sui fatti. L'imprenditore in quell'occasione ha spiegato di aver acquistato il locale sei mesi prima e di aver iniziato i lavori di ristrutturazione all'inizio dell'anno. Due mesi dopo, il 25 aprile 2024, il pubblico ministero Diane Kronbichler ha archiviato il caso.  

"L'incendio è divampato, probabilmente a causa di un guasto tecnico all'impianto elettrico dell'edificio, nel quadro elettrico situato al primo piano e si è propagato alla soffitta attraverso una vecchia canna fumaria, causando così ingenti danni materiali", ha scritto nella sua ordinanza, aggiungendo che ''si possono ragionevolmente escludere l'intervento umano, deliberato o accidentale, così come un incidente che possa comportare responsabilità penale". 

Ora, la procura vuole fare chiarezza partendo da un rapporto dell'Ufficio per la Comunicazione Antiriciclaggio della Polizia Federale che parla di "operazioni opache legate a rapporti bancari", "una presunta origine criminale" nei pagamenti in contanti, "un presunto schema finanziario criminale", la presentazione di "documenti falsi" alle banche e, di conseguenza, anche "probabili frodi assicurative" connesse all'incendio del Vieux Chalet. Contattato da Rts, l'avvocato di Jacques Moretti ha criticato la decisione della procura di riaprire il caso. "Ricordo che questi fatti erano già stati oggetto di indagine da parte delle autorità giudiziarie all'epoca dei fatti, le quali non avevano riscontrato alcuna prova di reato", ha detto Patrick Michod. "Mi rammarico inoltre che la Procura si stia impantanando in indagini tanto inutili quanto prive di fondamento giuridico, il cui esito non potrà che essere diverso da quello del 2024", ha aggiunto. 

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Categoria: internazionale/esteri

18:41

Longevità è donna? Al ReNest esperti su ruolo del femminile su prevenzione

(Adnkronos) - Vivere più a lungo non basta. La vera sfida oggi è vivere bene, in salute, con autonomia e qualità della vita. Attorno a questa riflessione si è sviluppato “La longevità è donna?”, il talk che si è svolto in questi giorni a ‘ReNest. Dalle radici al futuro. Un viaggio dentro al cibo’, lo spazio dedicato al benessere e all’innovazione sociale promosso da Nestlé, presso CityLife a Milano, fruibile liberamente dal pubblico fino al 24 maggio. Il dibattito - riporta una nota - ha visto la partecipazione di Patrizia Rovere Querini, direttrice dell’Unità operativa di Medicina generale a indirizzo salute metabolica e invecchiamento dell’Irccs Ospedale San Raffaele e docente di Medicina interna all’Università Vita-Salute San Raffaele, e di Nic Palmarini, direttore del National Innovation Centre for Ageing (Uk), Ceo di Voice Italia Social Enterprise e Co-Founder di Edelman Longevity Lab.  

Il confronto ha acceso i riflettori sul ruolo delle donne nei percorsi di prevenzione, salute e consapevolezza legati all’invecchiamento, evidenziando come proprio le donne siano oggi tra i soggetti più attenti alla salute futura, pur continuando spesso a sostenere il peso della cura familiare e sociale. A confermarlo sono anche i dati dell’Osservatorio Nestlé sulla longevità: solo il 24% degli italiani riesce a mantenere con costanza comportamenti salutari, mentre le donne mostrano una maggiore preparazione e sensibilità sul tema della prevenzione: il 79% dichiara infatti di sapere cosa significhi mangiare correttamente per invecchiare in salute, contro il 66% degli uomini; il 63% ha assunto integratori nell’ultimo anno per migliorare la salute futura (contro il 49% degli uomini) e il 45% indica la familiarità con le malattie come principale fonte di preoccupazione, rispetto al 31% della popolazione maschile. 

“Le donne vivono più a lungo, ma spesso meno in salute. La longevità non è solo vivere tanti anni: è vivere bene, mantenendo autonomia, relazioni e qualità della vita”, ha spiegato Rovere Querini. Nel corso dell’incontro è emerso come la longevità non sia solo una questione individuale, ma un fenomeno collettivo che coinvolge salute, relazioni sociali, lavoro, urbanistica e qualità della vita. L’esperta ha sottolineato l’importanza di prevenzione, alimentazione equilibrata, attività fisica e consapevolezza metabolica lungo tutto l’arco della vita, soprattutto in momenti delicati come la menopausa, che rappresenta un vero spartiacque per la salute femminile. Le donne, soprattutto nelle città, secondoRovere Querini, “stanno acquisendo una consapevolezza che fino a pochi anni fa non esisteva. Oggi vogliono capire, informarsi e prendersi cura della propria salute prima che arrivi la malattia”. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della cosiddetta ‘generazione sandwich’, composta da donne che si trovano contemporaneamente a prendersi cura dei figli e dei genitori anziani, e alla necessità di ripensare modelli sociali e culturali per sostenere una longevità più equa e sostenibile. “La nostra generazione - ha osservato - è la prima che ha visto davvero le fragilità dei propri genitori e ha capito che vivere a lungo non significa necessariamente vivere bene. Da qui nasce una nuova consapevolezza”. 

Il contesto in cui viviamo, per Palmarini incide profondamente sulla qualità dell’invecchiamento: “Il codice postale influenza la nostra traiettoria di longevità molto più del codice genetico”, ha evidenziato richiamando il ruolo determinante di fattori come stress, isolamento sociale, qualità del sonno, servizi, relazioni e possibilità concrete di prendersi cura di sé. I dati mostrano infatti differenze significative nell’aspettativa di vita tra Nord e Sud Italia e persino tra centro e periferia delle stesse città. “La longevità, inoltre - ha illustrato l’esperto - non è un tema individuale ma collettivo: se stiamo diventando una società della longevità, dobbiamo chiederci quale contributo vogliamo dare come società che invecchia”.  

Nel dibattito è emerso anche il peso invisibile della cosiddetta cura informale, quell’insieme di attività quotidiane di assistenza, accudimento e supporto familiare che ricade ancora oggi prevalentemente sulle donne. “La cura informale in Italia vale il 2,5% del Pil ed è sostenuta soprattutto dalle donne. Basta riconoscere questo dato per capire quanto il futuro della longevità passi dalle loro spalle”, ha sottolineato Palmarini. Il confronto - continua la nota - ha acceso i riflettori anche sul tema della solitudine e della fragilità relazionale, aspetti sempre più centrali nella società della longevità. Dalla mancanza di caregiver fino ai nuovi modelli di supporto sociale, come le tecnologie assistive, il panel ha evidenziato come l’invecchiamento non possa più essere affrontato solo come una questione sanitaria, ma come una trasformazione culturale e collettiva. Sono stati inoltre trattati nuovi modelli di benessere più accessibili e sostenibili, lontani dagli estremi della performance e più vicini alla quotidianità delle persone. “Tra stare sul divano e andare in palestra - ha ricordato Palmarini - esiste una via di mezzo: uscire, camminare, stare con gli altri. Anche questo è salute”. Dal confronto è emersa così una nuova idea di longevità: meno legata al mito dell’eterna giovinezza e più orientata a una cultura del benessere quotidiano fatta di equilibrio, semplicità, relazioni e consapevolezza. 

Ma la strada non è semplice. “Per prenderci cura degli altri dobbiamo prima imparare a prenderci cura di noi stesse”, ha concluso Rovere Querini, mentre Palmarini ha rimarcato: “Più che grandi rivoluzioni, questo è il momento di una presa di consapevolezza collettiva sul modo in cui vogliamo vivere e invecchiare”. 

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Categoria: cronaca

18:39

Conclusa la Maratona Bullismo 2026, insieme per costruire nuova cultura di ascolto e inclusione

(Adnkronos) - Grande partecipazione, emozione e coinvolgimento per la seconda edizione della Maratona Bullismo 2026, la grande iniziativa nazionale promossa dall’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile in collaborazione con Adnkronos, che per due giorni ha trasformato Piazza Mastai nella “Piazza del Rispetto”, uno spazio aperto di incontro, confronto e partecipazione dedicato a giovani, famiglie, scuole e istituzioni. L’apertura è stata segnata da uno speciale annullo filatelico, simbolo dell’impegno collettivo contro violenza e discriminazione, alla presenza del presidente e portavoce dell’Osservatorio Luca Massaccesi, dell’atleta, artista e ambassador e dell’iniziativa Annalisa Minetti e il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, che ha sottolineato: "Per contrastare il bullismo non bisogna tipizzare nuove fattispecie di reato, ma intercettare forme efficaci di prevenzione, uscendo dalla logica di pensare di risolvere tutto con sanzioni". 

Nel suo intervento Alberto Barachini, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'informazione e all'editoria ha sottolineato che "bisogna combattere la violenza del linguaggio. Secondo l’Istat, l’80% dei ragazzi, dagli 11 anni in su, usa quotidianamente i social. Una bolla che diventa anche la loro educazione. Il mondo digitale può essere violento e ferire. Come istituzioni dobbiamo essere accanto alle famiglie e ai loro figli per aiutarli a conoscere gli strumenti digitali e crescere in serenità". Nel corso della Maratona è stato firmato un Protocollo d’Intesa biennale tra Unicef Italia e Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile, finalizzato alla promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto di bullismo e cyberbullismo. 

La due giorni è stata anche l’occasione per annunciare la nascita di Leo il chatbot ufficiale dell’Osservatorio Nazionale Sul Bullismo e Sul Disagio Giovanile. Leo offre supporto anonimo, immediato e disponibile 24 ore su 24, fornendo indicazioni concrete basate su linee guida ministeriali e documenti ufficiali. Il servizio aiuta studenti, genitori e insegnanti a capire come agire, a chi rivolgersi e quali strumenti utilizzare per affrontare situazioni di disagio e cyberbullismo. Nel corso della manifestazione è stato inoltre presentato il nuovo Rapporto nazionale sul disagio giovanile, che evidenzia una crescita delle fragilità emotive tra gli adolescenti e l’urgenza di potenziare i percorsi di ascolto e supporto psicologico. In questo quadro, lo sport si conferma un elemento chiave nei percorsi di crescita delle nuove generazioni, capace di promuovere equilibrio emotivo e trasmettere valori come impegno, rispetto e resilienza. 

 

Un primo passo semplice ma fondamentale per rompere il silenzio e aiutare chi non sa ancora a chi chiedere aiuto. Proprio questi temi hanno trovato concreta espressione nel corso della manifestazione, che ha visto per due giorni centinaia di studenti partecipare ad attività sportive, incontri educativi, laboratori ed esperienze immersive. Oltre 100 relatori, tra rappresentanti istituzionali, esperti, psicologi, docenti e campioni olimpici e paralimpici, hanno animato panel e appuntamenti negli spazi della piazza e del Palazzo dell’Informazione, trasformando il centro di Roma in un grande laboratorio di partecipazione e sensibilizzazione. Tra i protagonisti anche numerosi campioni sportivi che hanno portato testimonianze dirette, diventando esempi concreti di determinazione e crescita personale, tra cui Annalisa Minetti, Alessia Pieretti, Giusy Versace, Stefano Pantano, Elisa Blanchi, Antonio Fantin, Luigi Busà, Giulia Quintavalle, Valerio Aspromonte e Antonio Vicino e Simone Venier. 

Significativi gli interventi diretti dei giovani, che hanno portato il loro vissuto di fragilità e consapevolezza. Parole che hanno spostato l’attenzione dal solo fenomeno del bullismo a un disagio più ampio e profondo, fatto di pressione sociale, solitudine emotiva, ansia per il futuro e stanchezza psicologica. “Troppo spesso si parla dei giovani senza chiedere davvero come stiamo. Tanti ragazzi oggi sono stanchi di dover sembrare sempre forti”, ha dichiarato una giovane partecipante. Un messaggio chiaro rivolto agli adulti e alle istituzioni: il disagio giovanile non si combatte con slogan o iniziative isolate, ma con presenza reale, ascolto continuo e relazioni autentiche. 

Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile grazie al contributo e alla partecipazione di numerosi partner e istituzioni tra cui Regione Lazio, Roma Capitale, Città Metropolitana di Roma Capitale, Inps, Unicef Italia, Coni, Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, Fnsi, Anfp, Anp, Fise, Iss, Agenzia Spaziale Italiana, Esercito Italiano, Arma dei Carabinieri, Università di Cagliari, Dedem e Mitech Agency Srl. 

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Categoria: cronaca

18:29

Il 'sosia' di Trump è un bufalo. E verrà ucciso presto

(Adnkronos) - Il sosia di Donald Trump esiste ed è un bufalo albino. Così, almeno, pensano tutte le persone che ogni giorno, in Bangladesh, fanno la fila per fotografare il bovino a cui è stato dato il nome (e il cognome) del presidente degli Stati Uniti. Il bufalo in questione, diventato una star sui social, è un raro esemplare albino. Pesa circa 700 chili e ha una 'chioma' che, pettinata accuratamente dal suo proprietario Zia Uddin Mridha, ricorda il ciuffo biondo di Trump. 

"Mio fratello minore ha scelto questo nome per il pelo straordinario del bufalo", ha detto Mridha all'agenzia AFP nella sua fattoria a Narayanganj, nell'area della capitale Dacca. Il contadino accoglie ogni giorno visitatori curiosi, che scattano foto senza soluzione di continuità. "L'unico lusso che il bufalo si concede è quello di lavarsi quattro volte al giorno", ha spiegato Mridha. 

 

Il destino dell'animale, nonostante la celebrità, è segnato. Il bufalo Donald Trump verrà ucciso. Il Bangladesh, nazione a maggioranza musulmana, si sta preparando per l'Eid al-Adha, la "festa del sacrificio" islamica, che cadrà alla fine di maggio. Si prevede che oltre 12 milioni di capi di bestiame, tra cui capre, pecore, mucche e - appunto- bufali saranno sacrificati. "Mi mancherà Donald Trump, ma questo è il vero spirito dell'Eid al-Adha: fare un sacrificio". 

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Categoria: internazionale/esteri

18:21

"Sinner favorito, sorteggio contro Djokovic": Roland Garros, sui social è 'complotto' contro Nole

(Adnkronos) - Per il 'tribunale' dei social non c'è dubbio. Il sorteggio del Roland Garros di oggi, giovedì 21 maggio, è stato 'chiaramente disegnato' per favorire Jannik Sinner e... ostacolare Novak Djokovic. La 'tesi' viene fuori facendo un rapido giro su X: sotto diversi tweet relativi ai primi accoppiamenti e al possibile sviluppo del tabellone, tantissimi fan di Novak Djokovic non prendono benissimo il cammino del loro beniamino.  

 

Per il fuoriclasse serbo, ex numero uno del ranking Atp, la strada verso la possibile finale con Sinner non sarà per niente facile a Parigi. Sul suo cammino, Novak troverà intanto Mpetshi Perricard al primo turno, un avversario ostico e fastidioso. Poi, potrebbero esserci per lui Valentin Royer (secondo turno) e la stellina brasiliana Joao Fonseca (al terzo turno). Quindi Casper Ruud agli ottavi, Alex De Minaur ai quarti e un possibile incrocio con Alexander Zverev in semifinale.  

Più abbordabile, a detta di tanti, il percorso di Jannik Sinner, che al primo turno se la vedrà con il francese Clement Tabur. Al secondo turno, nella parte alta del tabellone, Sinner troverebbe uno tra il britannico Jacob Fearnley e l'argentino Juan Manuel Cerundolo. Al terzo turno, l'altoatesino dovrebbe fare i conti con il francese Corentin Moutet, testa di serie numero 30. Negli ottavi di finale ipotetici, si profila un derby azzurro: Sinner incontrerebbe Luciano Darderi, testa di serie numero 14. Nella stessa porzione del main draw è collocato anche Matteo Berrettini, che al primo turno affronta l'ungherese Marton Fucsovics e, in caso di due successi, troverebbe Darderi al terzo round. Nei quarti, per Sinner possibile abbinamento con uno tra lo statunitense Ben Shelton, testa di serie numero 5, e il kazako Alexander Bublik, numero 9 del tabellone. Meno probabile l'incrocio con l'americano Frances Tiafoe, numero 19 del seeding. 

In semifinale, gli incroci riserverebbero una sfida con il canadese Felix Auger-Aliassime, testa di serie numero 4, o con il russo Daniil Medvedev, testa di serie numero 6. 

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Categoria: sport

17:53

Lavoro, Rocca: "Festival grande aiuto per amministratori"

(Adnkronos) - "Con il presidente Rosario De Luca ci siamo visti all'inizio del mio mandato per il patto sull'Asseco per garantire la legalità nella nostra Regione. E' importante questo evento per affrontare un mondo, come il mercato del lavoro, che sta attraversando un cambiamento epocale. Momenti come il vostro sono infatti di grande aiuto per chi si trova la grande responsabilità di amministrare. Il tema della sicurezza sul lavoro è fondamentale, troppi morti sul lavoro che ogni anno ci portano a piangere su qualcosa che si poteva evitare". Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, intervenendo al 'Festival del lavoro' dei consulenti del lavoro che si è aperto oggi alla Nuvola all'Eur a Roma.  

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Categoria: economia

17:47

Lavoro, Roccella: "Piccolo balzo accesso donne, strada giusta"

(Adnkronos) - "Noi abbiamo agito su tre fronti, essenzialmente: trasferimenti diretti, servizi e conciliazione e promozione del lavoro femminile, cosa che ha dato già dei buoni risultati, perché era da tanto tempo che la percentuale di accesso delle donne al lavoro rimaneva stabile. Con noi c'è stato un piccolo ma significativo balzo avanti che indica che questa strada che stiamo percorrendo è quella giusta". Lo ha detto Eugenia Maria Roccella, ministro per la Famiglia e le pari opportunità, intervenendo al Festival del lavoro, la manifestazione dei consulenti del lavoro in corso alla Nuvola all'Eur.  

"Anche soltanto aver intitolato il mio ministero a questi tre elementi: natalità, famiglia, pari opportubità indica una precisa visione dei problemi. Questi 3 fattori sono strettamente collegati e le pari opportunità, la natalità e la faniglia non possono non andare insieme. Noi non abbiamo leggi che differenziano i salari femminili e maschili, i contratti nazionali funzionano per tutti. La differenza che invece c'è tra i salari è dovuta a una organizzazione del lavoro ancora non abbastanza amichevole nei confronti della genitorialità e in particolare della maternità. Le donne partoriscono e crescono i bambini e questo non può diventare un freno alla possibilità di realizzarsi nel mondo del lavoro e della carriera, e in alcuni casi rappresentare anche un rientro a casa. Abbiamo ancora troppe donne che dopo il primo figlio si licenziano. E noi abbiamo deciso di intervenire su natalità, famiglia e pari oppoirtunità fin dall'inizio del nostro mandato con una grande capacità di visione e lavoro comune".  

 

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Categoria: economia

17:41

Formazione, l’intelligenza artificiale entra nella vendita

(Adnkronos) - L’intelligenza artificiale entra sempre di più anche nel mondo commerciale e, secondo Frank Merenda, rappresenta una delle più grandi rivoluzioni mai viste nella preparazione alla vendita. Durante Venditore Vincente 2026, Merenda ha spiegato come oggi l’AI permetta a imprenditori e venditori di raccogliere e analizzare informazioni pubbliche sui clienti prima ancora dell’incontro commerciale.  

“Oggi con l’intelligenza artificiale io posso fare una pre-diagnosi del mio cliente prima di vederlo”, afferma. Dai social network ai profili professionali online, passando per le tracce digitali lasciate sul web, il nuovo approccio consente di costruire offerte molto più personalizzate rispetto al passato. Un’attività che fino a pochi anni fa richiedeva tempo, competenze tecniche e ricerche manuali complesse.  

Secondo Merenda, però, la tecnologia non sostituisce il rapporto umano: “La figura umana rimane preponderante”, sottolinea. “Non basta avere le informazioni, serve saperle usare e serve la relazione umana.” L’obiettivo del metodo presentato durante il corso è quindi unire tecnologia, psicologia e capacità relazionale per aiutare le pmi italiane a migliorare la propria efficacia commerciale in un mercato sempre più competitivo. 

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Categoria: economia

17:37

Giro d'Italia, Segaert vince dodicesima tappa: Eulalio resta maglia rosa

(Adnkronos) - Alec Segaert vince la dodicesima tappa del Giro d'Italia, la Imperia-Novi Ligure di 175 km oggi, giovedì 21 maggio. Il belga del team Bahrain Victorious si impone in solitaria con uno scatto a tre chilometri dal traguardo. Alle sue spalle, staccato di 3" il connazionale Toon Aerts (Lotto-Intermarché) che si aggiudica la volata del gruppo. 

Il portoghese Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) mantiene la maglia rosa per l'ottavo giorno di fila, guadagnando anche 6" di abbuono passando primo allo striscione del traguardo volante e o ora guida la classifica generale con 33" di vantaggio sul danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a bike) e 2'03" sull'olandese Thymen Arensman (Ineos). Domani la tredicesima frazione, con partenza da Alessandria e arrivo a Verbania dopo 189 km. 

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Categoria: sport

17:33

Bullismo, Costarelli (Anp Lazio): "Fondamentale formare i docenti"

(Adnkronos) - “Il nostro obiettivo è la formazione su tutti i fronti. Formare i docenti è lo strumento fondamentale perché sono loro che parlano con gli studenti”. Lo ha detto Cristina Costarelli, presidente Anp Lazio, associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola, nel suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos.  

Alla base del processo educativo spiegato dall’esperta c’è il saper utilizzare il linguaggio. “Bisogna saper usare la parola con delicatezza e mai con leggerezza. Diventa fondamentale perché è da lì che parte l’aggressività”. Istruire i giovani ad utilizzare la parola è il primo strumento per aiutarli a comunicare anche dopo la vita scolastica. “Quando una persona sente un disagio se non ha le parole per esprimerlo non riuscirà mai a comunicarlo”. La dirigente scolastica dell’Istituto Galileo Galilei di Roma ha affrontato il sistema di formazione che avviene su tre interlocutori fondamentali: docenti, studenti e famiglie. “Se riusciamo a fare rete tra questi tre interlocutori riusciamo ad affrontare il problema”, ha aggiunto Costarelli, avvisando i ragazzi in platea a non utilizzare sempre come esempio gli adulti. “Bisogna guardare con pensiero critico quello che fanno gli adulti, perché molto spesso non sono un buon esempio”, ha concluso. 

Categoria: cronaca

17:31

Formazione, vendere in Italia è più difficile

(Adnkronos) - Vendere in Italia non è come vendere negli Stati Uniti. È questa la riflessione da cui parte Frank Merenda, protagonista dell’edizione 2026 di Venditore Vincente, il programma di formazione commerciale che quest’anno integra anche l’intelligenza artificiale nei processi di vendita. Secondo Merenda, il contesto culturale italiano rende il rapporto tra cliente e venditore molto più complesso rispetto ai Paesi anglosassoni, dove le tecniche di vendita sono nate.  

“Negli Stati Uniti il venditore e l’imprenditore sono figure normalmente apprezzate”, spiega. “In Italia invece esiste un clima di sfiducia e sospetto nei confronti di chi vende.”Un atteggiamento che, secondo il fondatore di Metodo Merenda, affonda le radici nella storia culturale e sociale italiana e che ancora oggi penalizza soprattutto le piccole e medie imprese.  

“Gli italiani tendono ad essere molto esterofili”, osserva Merenda, sottolineando come spesso il consumatore sia disposto a pagare cifre elevate per grandi marchi stranieri, mostrando invece maggiore diffidenza verso il professionista o il piccolo imprenditore italiano. Per questo motivo, spiega, oggi la vera sfida non è solo creare un buon prodotto, ma riuscire a comunicarne il valore nel modo corretto: “Servono strategie di comunicazione che hanno a che fare con la psicologia sociale”, chiarisce, “per aiutare il cliente a comprendere che ha davanti un imprenditore serio, capace di risolvere problemi concreti.” 

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Categoria: economia

17:30

Bullismo, Pieretti (Roma Capitale): "Si è persa la capacità di dialogare"

(Adnkronos) - “Il bullismo nasce da un linguaggio aggressivo. Si è persa la capacità di dialogare, ma si reagisce solo”. Lo ha detto Alessia Pieretti, consigliera delegata di Roma Capitale, nonché ex atleta e vincitrice di una Coppa del Mondo nel pentathlon. Durante il suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos Pieretti ha descritto i progetti avviati nell’amministrazione per contrastare il fenomeno del bullismo. Uno tra tutti il progetto “Patente 4.0” che unisce la consapevolezza digitale e il mondo dello sport. “Si cerca attraverso la narrazione con gli atleti di dialogare con i ragazzi per capire quale direzione prendere”. Gli atleti diventano gli esempi perfetti per dimostrare l’importanza del tempo. “Siamo abituati a ottenere tutti in maniera veloce, ma raggiungere un obiettivo richiede tempo, come per gli atleti che per ottenere una medaglia hanno bisogno di un lungo allenamento”, ha spiegato la consigliera. Tra gli altri progetti quello nel comune di Monterotondo. “Abbiamo portato i ragazzi in piazza a provare lo sport. Perché l’attività sportiva deve diventare una realtà stabile e importante nella formazione”. 

Categoria: cronaca

17:25

Camillo Ruini in condizioni critiche, il cardinale è assistito in casa

(Adnkronos) - Il cardinale Camillo Ruini, 95 anni già presidente della Cei, da alcuni giorni è di nuovo in condizioni critiche. La situazione viene descritta come "impegnativa", a quanto si apprende. Non è ricoverato ma assistito a casa.  

Ruini fu ricoverato d'urgenza nel luglio 2024 al Policlinico Gemelli a causa di un infarto. Dopo essersi ripreso dall'attacco cardiaco, Ruini venne curato successivamente anche per un blocco renale nel 2025: anche in quel caso si riprese. 

Il cardinale Ruini è un personaggio chiave della Chiesa italiana. È stato presidente della Conferenza episcopale italiana dal 7 marzo 1991 alla stessa data del 2007. Proprio nel 2007 mobilitò il primo Family day in difesa della famiglia tradizionale e contro l’estensione dei diritti e le unioni civili. Raffinato teologo, da tempo vive in sedia a rotelle, ma la mente è sempre stata lucidissima. 

In un'intervista al Corriere della Sera, Ruini rifletteva sulla vita e sulla morte, sul concetto di Aldilà e sull'inferno che, si è detto convinto, oggi è popolato, "non deserto". Ruini, nell'intervista, ha parlato anche dell'anima, dicendo che "non esaurisce l'uomo". Sulla morte, Ruini ha osservato: "Più che paura provo pentimento non solo per i peccati commessi, ma per le tante cose che avrei potuto fare e non ho fatto. Ho dedicato troppo tempo a me e ai miei libri, anche se mi rincuora l'affetto di tante persone".  

Ruini ha pubblicato molto libri. Tra i tanti, ecco alcuni titoli: 'Verità di Dio e verità dell’uomo', 'Benedetto XVI e le grandi domande del nostro tempo', 'Alla sequela di Cristo', 'Giovanni Paolo II, il servo dei servi di Dio' e 'Rieducarsi al cristianesimo'. 

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Categoria: cronaca

17:24

Bullismo, Di Castelvetere (Ami): "Non bastano riforme a costo zero"

(Adnkronos) - “La legge sul cyber bullismo ha un obiettivo educativo bellissimo, ma dobbiamo capire anche chi subisce un danno e finché si fanno riforme a costo zero non si vedranno mai risultati”. Lo ha detto Cristiana Arditi di Castelvetere, responsabile formazione Ami, associazione degli avvocati matrimonialisti italiani, nel suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos. La responsabile Ami ha definito il bullismo come “un circolo vizioso dove la vittima può diventare a sua volta colpevole. Su questo devono intervenire le istituzioni non teoricamente, ma anche nel pratico”. Per affrontare il problema si deve quindi “intervenire con fondi alle strutture e alle figure che agiscono in questi fenomeni”, ha concluso. 

Categoria: cronaca

17:21

Bullismo, senatrice Malpezzi: "Buona legge, ma servono interventi strutturali"

(Adnkronos) - “Abbiamo una buona legge, ma senza interventi di natura strutturale non riusciamo ad andare da nessuna parte sul fronte del bullismo”. Lo ha detto la senatrice Simona Flavia Malpezzi, vicepresidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza nel suo intervento alla Maratona del Bullismo 2026 organizzata dall'Osservatorio Nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile al palazzo dell'Informazione dell'Adnkronos. Nell’affrontare la problematica del bullismo la senatrice ha elogiato il sistema legislativo in Italia, che è tra i primi paesi ad essere intervenuto con una legge nel 2017 per contrastare il bullismo, ma a mancare “è una cabina di regia tra gli attori essenziali in questo ambito. Spesso scuola, famiglia e servizi sociali non lavorano in maniera comune”. Si creano così interventi individuali e non continuativi. “Nonostante il ministro Valditara abbia inserito nelle linee guida un’attenzione all’educazione empatica, serve che sia potenziata”. Il dialogo per essere efficace non deve avvenire solo con gli studenti, ma anche con i genitori, “soprattutto quelli che non si fanno coinvolgere, perché sono loro che hanno più bisogno di formazione”, ha aggiunto la senatrice.  

Secondo tema cardine quello del mondo delle piattaforme digitali. “I social non sono una comunità sana perché le piattaforme molto spesso costruiscono algoritmi che spingono all’aggressività solo per far più profitti. Serve che queste realtà decidano di fare meno soldi e segnalino che quell’ambiente digitale non è sano”, ha spiegato la vicepresidente, che si è detta favorevole a imporre un tetto d’età per utilizzare i social. “I minori rischiano di essere vittime di altri minori sui social. Nasce poi il problema di capire come recuperare il minore che commette reati gravi come il cyberbullismo. Perché spesso non sanno la gravità del reato che stanno commettendo”. In questo panorama diventa essenziale l’approccio con psicologi e pedagogisti “che devono essere presenti nei luoghi frequentati dai ragazzi”. 

Categoria: cronaca