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19:13

Vaccini, Selvi (Longevitas): "Prevenzione chiave per popolazione anziana"

(Adnkronos) - “Quando parliamo di longevità e di invecchiamento in salute, la prevenzione vaccinale è fondamentale perché consente di ridurre l'impatto di tutte quelle infezioni che interessano soprattutto la popolazione anziana e che hanno un carico gravoso in termini di ospedalizzazioni e di danni per la salute, con complicanze che possono essere anche a lungo termine. È importante, quindi, per allungare la vita e migliorarne la qualità”. Così Eleonora Selvi, presidente di Fondazione Longevitas, partecipando oggi a Roma alla tappa di ‘Un Consiglio in salute’. Si tratta di un’iniziativa promossa dal Consiglio Regionale del Lazio, in collaborazione con Asl Roma 1 e La Banca delle visite, dedicata alla salute e al benessere delle persone anziane. 

Durante l’incontro i cittadini hanno avuto la possibilità di accedere gratuitamente alla vaccinazione herpes zoster, a screening oncologici, rilevazione dei parametri vitali e orientamento ai servizi sanitari territoriali. La dottoressa si sofferma poi sul progetto ‘Vaccinarsi nel Lazio’ che “prevede una serie di giornate di sensibilizzazione della popolazione over 65 sull'importanza della prevenzione vaccinale”. Gli appuntamenti sono organizzati in collaborazione con le Asl “coinvolgendo le associazioni territoriali e i luoghi di aggregazione, proprio per avvicinare la prevenzione vaccinale ai luoghi nei quali le persone passano la maggior parte del loro tempo - spiega Selvi - I centri ludico-ricreativi diventano così dei veri e propri hub di salute. Queste giornate sono state inserite anche nel programma ‘Consiglio in Salute’ del Consiglio Regionale del Lazio”. 

 

“Quando parliamo di prevenzione vaccinale, la prossimità è fondamentale - continua - soprattutto per avvicinarsi ai cittadini più adulti, più anziani e più fragili. Questo vale per tutte le vaccinazioni dell'età adulta. Penso, ad esempio, all'herpes zoster, una delle ultime entrate nel calendario vaccinale che registra ancora coperture molto basse. Per questa vaccinazione, la disponibilità degli studi dei medici di medicina generale o delle stesse farmacie può essere veramente importante, non solo per avvicinare i cittadini, ma anche per sfruttare l'opportunità della co-somministrazione insieme alla vaccinazione antinfluenzale e a quella anti-pneumococcica”, osserva. 

“Ciò agevolerebbe sicuramente tutte quelle persone che sono frenate non tanto dall'esitazione vaccinale, quanto dalla difficoltà di accedere a strutture che spesso vengono percepite come distanti - sottolinea - Penso soprattutto alle aree interne e a tutte quelle zone meno servite del nostro Paese in cui diventa veramente complicato accedere alle strutture sanitarie. In questo contesto, il medico di medicina generale e la farmacia dei servizi diventano quel punto di riferimento capace di semplificare la vita dei cittadini, con grande vantaggio per la salute della comunità”. 

Selvi conclude poi con l’auspicio che “che tutte le regioni italiane vadano in questa direzione, puntando proprio sulla prossimità. Anche per la Regione Lazio, che ha appena firmato un protocollo d'intesa con le farmacie, sarebbe importante estenderlo alla vaccinazione contro l'herpes zoster. L'auspicio è, dunque, che si vada verso una capillarità sempre maggiore”. 

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Categoria: cronaca

19:03

Atletica, oggi Golden Gala a Roma: da Jacobs a Battocletti, programma gare e dove vederle in tv e streaming

(Adnkronos) - Torna il Golden Gala Pietro Mennea. Oggi, giovedì 4 giugno, allo stadio Olimpico di Roma arriva la quarta tappa della Diamond League 2026, l'unico appuntamento in Italia del massimo circuito mondiale di atletica. L’Italia sarà rappresentata - tra gli altri - da assi come Marcell Jacobs, Andy Diaz, Leonardo Fabbri e Nadia Battocletti (saranno 18 gli azzurri impegnati). Tra campioni e stelle internazionali, ecco tutti gli orari delle gare e dove vederle in tv e streaming.  

Ecco il programma delle gare:  

19.10 Tiro del giavellotto (maschile) 

19.15 Salto con l’asta (femminile) 

19.48 Salto triplo (maschile) 

21.04 400 ostacoli (femminile) 

21.07 Salto in alto (maschile) 

21.15 800 metri (maschile) – non valevole per la Diamond League 

21.27 Getto del peso (maschile) 

21.28 100 ostacoli 

21.35 Salto in lungo (maschile) 

21.38 5000 metri (femminile) 

22.04 110 ostacoli 

22.15 400 metri (femminile) 

22.27 200 metri (femminile) 

22.37 1500 metri (femminile) 

22.52 100 metri (maschile) 

Ecco tutti gli atleti italiani impegnati oggi: 

Tiro del giavellotto (maschile): Giovanni Frattini 

Salto con l’asta (femminile): Elisa Molinarolo 

Salto triplo (maschile): Andy Diaz 

400 ostacoli (femminile): Alice Muraro, Ayomide Folorunso 

Salto in alto (maschile): Matteo Sioli 

800 metri (maschile): Francesco Pernici 

Getto del peso (maschile): Leonardo Fabbri, Zane Weir 

100 ostacoli: Giada Carmassi, Alessia Succo 

Salto in lungo (maschile): Gabriele Chilà 

5000 metri (femminile): Nadia Battocletti 

400 metri (femminile): Anna Polinari 

200 metri (femminile): Elisa Valensin 

1500 metri (femminile): Ludovica Cavalli, Gaia Sabbatini 

Tutte le gare del Golden Gala a Roma saranno visibili in diretta tv su Rai 2, dalle 21. Le competizioni saranno disponibili anche in streaming su Rai Play (dalle 20). 

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Categoria: sport

19:03

Da Duplantis a Paltrinieri, il Premio Fair Play Menarini accende la sua trentesima edizione

(Adnkronos) - C'è chi ha conquistato il mondo con un'impresa indimenticabile e chi ha trasformato un'intera carriera in un esempio di lealtà e rispetto. Sono i protagonisti della 30/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, i cui vincitori sono stati annunciati oggi nel Salone d'Onore del Coni. Dal calcio al nuoto, dalla scherma allo sci paralimpico, passando per atletica, basket, pattinaggio di velocità e pallavolo: l’edizione 2026 del Premio riunisce campioni che hanno emozionato tifosi e appassionati in tutto il mondo e che continuano a lasciare il segno anche fuori dalle competizioni. “Siamo felicemente riuniti nel Salone d’Onore del Coni, dove c’è la storia dello sport italiano e dei suoi valori, per il trentesimo anniversario del Premio Fair Play Menarini. Trenta anni è un traguardo importante, è storia: si è costruito un percorso di certezze, sono stati premiati tanti campioni - dichiara il Presidente del ConiLuciano Buonfiglio - Oggi sono particolarmente felice perché vengono premiati tre giovanissimi, un messaggio che va al di là delle medaglie. Si riconoscono l'etica, il rispetto, la legalità, valori importanti da tutelare e promuovere: questi tre ragazzi sono un esempio".  

Tra i protagonisti della 30/a edizione spicca Armand Duplantis, primatista mondiale e fuoriclasse del salto con l’asta. A rappresentare il mondo del calcio, invece, ci sarà Gianfranco Zola, uno dei talenti più amati della storia sportiva italiana. Con loro Gregorio Paltrinieri, punto di riferimento del nuoto mondiale, Achille Polonara, volto della pallacanestro azzurra, Antonella Palmisano, regina della marcia, Chiara Mazzel, protagonista dello sci paralimpico italiano, e Daniele Garozzo, campione olimpico e ambasciatore della scherma italiana. A salire sul palco del Fair Play Menarini saranno anche Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, protagonisti delle imprese azzurre nel pattinaggio di velocità, insieme a Simone Anzani, uno dei volti più rappresentativi della pallavolo italiana. Il 2 luglio il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino farà da cornice alla premiazione della 30/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini. Una serata che celebrerà alcune delle figure più rappresentative dello sport internazionale e che vedrà, anche quest'anno, la collaborazione di Sky Tg24. A condurre l'evento saranno Rachele Sangiuliano, Michele Cagiano e Omar Schillaci, affiancati da grandi narratori dello sport come Federico Buffa. Il fair play non ha età. Lo dimostrano Matteo Pasqualetti, Gloria Tinaburri e Alberto Belluzzi, vincitori del Premio Fair Play Menarini "Giovani". Tre ragazzi che ricordano a tutti che il fair play è una scelta che si fa ogni giorno, in gara e nella vita.  

“Da trent'anni il Premio Internazionale Fair Play Menarini celebra campioni che hanno saputo lasciare un segno non soltanto attraverso le loro vittorie, ma anche attraverso il loro modo di vivere lo sport – dichiarano Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Le storie dei premiati di questa edizione ci ricordano che rispetto, lealtà e correttezza continuano a essere valori capaci di unire generazioni diverse e di parlare a chi ama lo sport, dentro e fuori dal campo”. Prima del gran finale, il percorso verso la 30/a edizione farà tappa il 15 giugno a Firenze con il Premio speciale Fiamme Gialle "Studio e Sport", dedicato ai giovani talenti che riescono a conciliare percorso scolastico e attività agonistica. 

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Categoria: sport

18:53

Caso Delmastro, procuratore Lo Voi: "Su acquisizioni chat spero ci sia collaborazione"

(Adnkronos) - “Io spero ci sia collaborazione. Peraltro come abbiamo già avuto modo di dire, Delmastro non è indagato”. Così il procuratore di Roma Francesco Lo Voi, rispondendo a una domanda dei cronisti sulla richiesta inoltrata dalla procura di Roma alla giunta per le autorizzazioni della Camera per acquisire le conversazioni tra Mauro Caroccia e l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Se dovesse arrivare un diniego invece da parte della giunta delle autorizzazioni del Parlamento? “Certo, non ci aiuterebbe”, ha risposto Lo Voi. 

La richiesta era arrivata nell'ambito dell'indagine sul riciclaggio del Clan Senese e i pm capitolini nelle scorse settimane avevano sequestrato il telefonino di Caroccia chiedendo poi di acquisire le chat con il parlamentare che è stato azionista della società 'Le 5 forchette' proprietaria del ristorante 'La bisteccheria d'Italia'.  

Lo Voi è intervenuto oggi al 'Dialogo sulla criminalità' con il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo al 'Villaggio dell'Arma' inaugurato a Villa Borghese. "Non voglio dire - ha sottolineato il procuratore capo - che la prepotenza delle organizzazioni criminali operanti nel Lazio sia la stessa di quella siciliana o di quella calabrese e così via. È però un dato che le caratteristiche con cui ci si muove in determinati ambiti e soprattutto nei rapporti con la pubblica amministrazione sono sostanzialmente molto simili". A moderare il dibattito, a cui hanno partecipato anche il comandante del Nucleo Investigativo di Roma Dario Ferrara e il comandante del Ros Vincenzo Molinese, la giornalista Francesca Fagnani. "E questo quando parliamo di infiltrazione perché ci sono dei casi in cui l'infiltrazione si trasforma in occupazione e questo è ancora più grave - ha proseguito Lo Voi - L'occupazione si realizza, e l'abbiamo vista, quando alcuni soggetti si fanno dirette espressioni della rappresentanza illecita, della rappresentanza criminale all'interno delle amministrazioni. E allora non è più il contatto col politico, col consigliere comunale, col sindaco: molto spesso vale molto di più un rapporto di amicizia stretta con un dirigente del servizio opere pubbliche di un comune o dell'ufficio tecnico che con lo stesso sindaco che probabilmente non sa niente" . 

"Il procuratore della Repubblica partecipa alle riunioni che si svolgono nelle prefetture - ha ricordato Lo Voi - quando si discute della possibilità di mettere sotto indagine un determinato comune in quanto sospettato di possibili infiltrazioni di natura mafiosa. A me era capitato, stando a Palermo, di partecipare a queste riunioni che riguardavano i comuni di Partinico, di Corleone, e altri più piccoli, e lì avevo trovato determinate caratteristiche tipiche dell'infiltrazione mafiosa, delle propaggini mafiose dei vari territori all'interno, per esempio, della pubblica amministrazione locale. Quando lascio Palermo e arrivo a Roma e partecipo a queste riunioni noto che le situazioni che venivano rappresentate erano pressoché sovrapponibili per intero a quelle che avevo già visto in Sicilia: ricerca di occasioni di riciclaggio - ha evidenziato il procuratore capo di Roma - di investimento a fini di produzione di denaro pulito. E non essendoci più i grandi appalti, le grandi commesse che ricordiamo essersi susseguite negli anni '70, negli anni '80 quando c'erano altre disponibilità e altri criteri gestionali, si va nei comuni più piccoli, come nei comuni più grandi, alla ricerca dell'affidamento della mensa scolastica, la riparazione dei marciapiedi". 

"Ho sempre fatto fatica a parlare di Falcone e Borsellino. Oggi è il 4 giugno e ci troviamo a cavallo degli anniversari delle due stragi. Io ho avuto l'onore e la fortuna di imparare da quei maestri che ci hanno tolto quando ne avevamo ancora tanto bisogno, maestri che non abbiamo più avuto e che non ne intravedo all'orizzonte'' ha proseguito Lo Voi. Il procuratore capo di Roma ha ricordato un'esperienza vissuta sul campo quando era ad Eurojust relativa all'intercettazione di una nave con un carico di droga che arrivava dal Sudamerica e le difficoltà relative al coordinamento. "Una delle difficoltà nel contrasto alla criminalità organizzata è costituta proprio dalla difficoltà ad avere regole comuni", ha spiegato. 

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Categoria: politica

18:49

Premio Fair Play Menarini, Paganelli: "Oltre le medaglie, i valori immutabili dello sport"

(Adnkronos) - "Sono passati trent’anni dalla prima edizione del Premio Fair Play Menarini, ma ci sono valori che sono rimasti immutabili e che rappresentano i pilastri delle vere vittorie. Sono proprio quelli i valori che celebriamo". Lo ha detto Filippo Paganelli, membro del Board della Fondazione Fair Play Menarini, alla conferenza stampa organizzata nel Salone d’Onore del Coni, a Roma, per annunciare i nomi dei vincitori della 30esima edizione del riconoscimento che riunisce i campioni che hanno emozionato tifosi e appassionati dentro e fuori i campi da gioco. 

In occasione del trentennale, a salire sul palco del Premio Internazionale Fair Play Menarini - il 2 luglio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino - "Campioni di grande calibro come Mondo Duplantis, parliamo di 15 record del mondo e medaglie d'oro olimpiche, ma ci saranno anche tantissimi altri grandi atleti - illustra Paganelli - Avremo colonne del basket e Gianfranco Zola, emblema del calcio italiano anche all'estero, oltre a moltissimi altri ospiti. È un premio internazionale che negli ultimi anni ha affondato le sue radici a Firenze, città dove rimarremo per celebrare questa importante 30esima edizione". 

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Categoria: sport

18:38

Milano, torna truffa finti sms Atm: "Così ho perso 140 euro con un clic"

(Adnkronos) - La truffa dei finti sms da Atm colpisce ancora. Il messaggio è sempre lo stesso: "Informa atm informa errore tap out salda le spese di gestione (1,50) entro 30 minuti per bloccare l'addebito massimo clicca sul link". Aprendolo si arriva su una pagina con "layout del tutto identico a quello Atm. Quindi non ho avuto dubbi", racconta all'Adnkronos Giulia, una 29enne caduta nella trappola. 

"Sono stata ingenua e in un primo momento me ne sono vergognata. Poi però ho capito che purtroppo tutti, non solo gli anziani, possono restare vittime del phishing", spiega la giovane donna, che dalla Sicilia si è spostata a Milano per lavoro. Lunedì mattina, uscendo di casa per andare in ufficio, "mi sono accorta che era il primo del mese e dovevo ancora convalidare l'abbonamento. Non avendo tempo di raggiungere un totem per farlo, sono passata dai tornelli con la carta di credito, cosa che di solito non faccio", racconta. Anche per questo, quando poco dopo le 17 "mi è arrivato l'sms truffa da un numero Atm, da cui in passato avevo già ricevuto un messaggio autentico, mi sono fidata. In quel momento ho temuto di essermi scordata di timbrare l'uscita e di dover quindi pagare il giornaliero. Per evitarlo, mi sono affrettata a saldare il finto debito entro 30 minuti, come richiesto". 

Addirittura - prosegue il racconto di Giulia - "dopo che i primi due tentativi di pagamento tramite PayPal non sono andati a buon fine, ne ho disposto un terzo. Solo allora mi è arrivata la notifica dalla mia banca, che mi informava del prelievo di 141,5 euro. A quel punto mi è crollato il mondo addosso, ho chiamato il mio istituto di credito, sperando che potessero annullare l'operazione. Purtroppo non era possibile e così la banca mi ha bloccato la carta. Peccato che io sia cliente di una filiale siciliana, quindi ora mi ritrovo a Milano, senza carta di credito e senza soldi. Non ho potuto pagare l'affitto e non posso neanche ricevere lo stipendio. Devo arrangiarmi per sopravvivere, finché non avrò tempo di scendere a casa e rifare la carta. E tra le spese del viaggio e i soldi che mi hanno fregato, quest'estate rischio di dover rinunciare alle vacanze. Tutto per un unico clic fatto sovrappensiero", si lamenta la 29enne, decisa a denunciare. 

Anche Atm si è già mossa contro la truffa dei finti sms. "Per contrastare il tentativo di phishing che sfruttava il proprio nome, a partire dal 10 aprile" l'azienda fa sapere di aver "messo in campo una serie di interventi: ha informato i clienti con una comunicazione dedicata sul sito, sull’app e sui canali social (con contenuti su Instagram e X), spiegando come riconoscere i messaggi falsi e invitando i passeggeri a non cliccare sui link contenuti negli sms sospetti".  

Atm ha già "segnalato il fenomeno alle autorità competenti e sporto denuncia alla Polizia postale". In parallelo l'azienda "ha messo in atto contromisure di cybersecurity, con l’obiettivo di limitare i rischi per gli utenti, contribuendo alla disattivazione del link utilizzato per la truffa". Da quanto apprende l'Adnkronos sono già stati disattivati due link falsi, quello arrivato per messaggio a Giulia sarebbe un nuovo indirizzo, che la 29enne ha già contribuito a segnalare.  

Quello che le sta più a cuore, però, è mettere in guardia gli altri utenti, soprattutto quelli giovani, che - come lei fino a pochi giorni - pensano di essere immuni alle truffe online: "State attenti, non agite d'istito e piuttosto fate una chiamata prima". Atm precisa anche di non sollecitare pagamenti via messaggio. Quindi, tutti gli sms di questo genere, sono da considerare dei falsi (di Alice Bellincioni e Marica Di Giovanni).  

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Categoria: cronaca

18:22

Serie A, domani sorteggio calendario 2026-27: l'orario e tutti i criteri

(Adnkronos) - Prende forma la Serie A 2026-27. Domani, venerdì 5 giugno, alle 18:30 sarà sorteggiato il calendario della prossima stagione del massimo campionato italiano. In vista del grande appiuntamento, la Lega Calcio Serie A ha ufficializzato i criteri con cui verranno definiti tutti gli accoppiamenti per le 38 giornate del torneo, che inizierà nel weekend del 22-23 agosto 2026.  

Ma quali saranno i criteri per definire il calendario della prossima stagione di Serie A?  

Intanto, a partire dalla stagione 2026/27 ci sarà l’accorpamento delle finestre Fifa di settembre e ottobre in un’unica sosta con 4 date per le nazionali e il campionato si interromperà consecutivamente domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre 2026. 

Il primo criterio è l'asimmetria: la sequenza delle gare nel girone di andata è diversa rispetto a quella delle gare nel girone di ritorno. Il secondo è quello delle 8 giornate: devono esserci almeno 8 giornate di distanza tra le gare di andata e ritorno contro la medesima avversaria. 

Le giornate 9 (28 ottobre) e 18 (6 gennaio) saranno i due turni infrasettimanali del campionato. I derby verranno poi calendarizzati in giornate diverse e non alla prima o all’ultima giornata, né nel turno infrasettimanale feriale (giornata 9). 

C'è poi un discorso relativo alle coppe. Le squadre partecipanti alla Champions League non affronteranno club partecipanti all'Europa League e alla Conference League nelle giornate 7ª, 21ª, 25ª, 28ª, 31ª, 34ª comprese tra due turni di competizioni Uefa “back to back” e per la 4ª giornata limitatamente alle Società partecipanti all'Europa League. 

C'è poi il discorso dell'alternanza: è prevista alternanza degli incontri in casa e in trasferta per le seguenti coppie di società: Inter-Milan, Lazio-Roma, Juve-Torino. 

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Categoria: sport

18:11

Scontro tra auto e camion sulla 106 jonica nel cosentino: un morto e due feriti

(Adnkronos) - Ancora sangue sulla Strada statale 106, in provincia di Cosenza. Un incidente mortale si è verificato, nel pomeriggio di oggi, a Corigliano Rossano, coinvolgendo un camion e un'auto. Il bilancio è di un morto e due feriti, di cui uno in maniera grave. La vittima è un uomo di circa 50 anni, originario di Acri, deceduto durante il trasporto in ospedale a bordo dell'elisoccorso. Una seconda persona coinvolta ha riportato ferite lievi, mentre una terza persona, le cui condizioni sono apparse più serie, si trova al momento sotto osservazione. Sul luogo dell'incidente, la Polizia stradale, al lavoro per eseguire i rilievi necessari a ricostruire l'esatta dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità, i vigili del fuoco del distaccamento di Corigliano Rossano, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dei veicoli coinvolti dell'area interessata dall'incidente e il personale Anas. La Strada statale 106 è temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni in corrispondenza del km 12,530.  

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Categoria: cronaca

17:59

"L'omicidio Nowak è una ferita sociale, possibile impatto come caso Floyd", l'analisi dell'esperto

(Adnkronos) - "La morte di Henry Nowak è sicuramente una ferita sociale molto importante, ma non credo che nel Regno Unito possa trasformarsi in una rivoluzione politica al pari di quanto è accaduto negli Stati Uniti con il movimento Maga". A dirlo in un'intervista all'Adnkronos è Glyn Morgan, professore presso il Dipartimento di Scienze Politiche della Maxwell School dell'Università di Syracuse. "Al contrario, la corrente vicina a Donald Trump sta già approfittando di questa situazione per alimentare la propria narrativa. E lo stesso potrebbe accadere anche in altri territori europei, come Francia e Italia, dove l'argomento immigrazione è al centro del dibattito politico", ha aggiunto l'analista, nato nel Galles, formatosi nel Regno Unito e trasferitosi poi a Boston con la sua famiglia per insegnare ora nello Stato di New York. I suoi studi, così come i suoi numerosi libri, si basano proprio su continue ricerche socio-politiche che mettono a confronto Stati Uniti ed Europa. 

Morgan traccia un quadro analitico su ciò che sta accadendo nel Regno Unito a seguito della morte di Nowak, il 18enne ucciso a coltellate da un coetaneo di etnia sikh, Vikcrum Digwa, a Southampton, nel sud dell'Inghilterra. Una vicenda che è rapidamente uscita dai confini della cronaca per trasformarsi in un vero e proprio caso politico e sociale dal forte impatto transatlantico. Proprio nei giorni scorsi in Gran Bretagna è emerso un movimento spontaneo al grido di 'white lives matter', che riprende quello ancora più celebre, 'black lives matter', nato negli Stati Uniti a seguito della morte di George Floyd, avvenuta nel maggio del 2020. Anche lui, come il giovane Nowak, venne fermato dalla polizia, come sospettato, e ammanettato; entrambi, nel corso dell’arrestato, avrebbero evidenziato problemi di respirazione i quali, si vedrà successivamente, avrebbero contribuito alla loro morte pochi minuti dopo. 

Il punto di partenza dell’analisi che fornisce Morgan è proprio l'interconnessione mediatica e politica tra Europa e Stati Uniti. Il professore osserva che “una delle cose che è successa negli ultimi anni è che i media americani tendono a riprendere casi politici controversi che avvengono in Gran Bretagna e in Europa. La vicenda Novak non fa eccezione e si è rapidamente inserita nelle dinamiche di polarizzazione tipiche del movimento Maga americano. Il caso del 18enne inglese è diventato molto rilevante per gli Stati Uniti a causa dei parallelismi con il caso di George Floyd. Per la destra conservatrice d'oltreoceano, la vicenda è diventata un simbolo perfetto da spendere nella guerra culturale quotidiana”. Morgan spiega che si tratta di “un caso molto importante per la destra in America, perché pensano di poterlo utilizzare come l'esempio tipico di ciò che accade quando la Sinistra woke prende il controllo di istituzioni come la polizia, lasciando che le diversità si spingano troppo oltre a discapito della difesa delle origini etniche di un territorio”. 

Sul piano sociale, l'impatto nel Regno Unito evoca dinamiche speculari a quelle viste nelle città americane, invertendone però il segno ideologico: dalla difesa delle persone di pelle nera, a quella di pelle bianca. Se il caso Floyd aveva generato l'ondata di proteste del movimento 'black lives matter', la vicenda Novak sta catalizzando reazioni di matrice opposta. “Questo scenario solleva inevitabilmente la questione se la situazione debba o meno destare preoccupazione - prosegue il professore - Penso che il caso di Henry Novak potrà avere anche nel corso delle prossime settimane un impatto tanto grande quanto quello avuto da George Floyd. Infatti le prime rivolte già ci sono state, guidate da Tommy Robinson, un personaggio dichiaratamente di estrema destra”. 

A rendere la situazione ancora più tesa è il cortocircuito che sta colpendo le istituzioni. Il governo britannico si trova infatti paralizzato, stretto tra le politiche di inclusione promosse negli ultimi anni e il violento contraccolpo dell'opinione pubblica. Morgan sottolinea le difficoltà oggettive dell'esecutivo: “Il governo di Starmer si trova letteralmente tra l’incudine e il martello, perché ha cercato di riformare la polizia per renderla più consapevole dal punto di vista razziale. Ma il paradosso sta nel fatto che, nonostante stiano cercando di seguire i nuovi protocolli, alla fine sono in un vicolo cieco. Durante l’arresto del giovane Novak, vedendo le immagini delle body cam, sembra proprio che le forze dell’ordine stessero seguendo esattamente ciò che suggeriva l'addestramento però, poi, sfortunatamente, si è rivelato un disastro totale. Se ampliamo il raggio d’azione, notiamo come per l’esecutivo, già nel pieno di crisi politica interna, la vicenda del 18enne inglese sia diventata una vera e propria bomba mediatica e sociale che rischia di fare dei danni nel breve periodo, a loro svantaggio, se non gestita nella maniera giusta”. 

Un altro punto di unione tra Europa e Stati Uniti, sono le rispettive destre che spingono sempre di più verso regole migratorie ancora più ferree e stringenti. “Anche se credo che la traduzione di questo malcontento in un successo politico ed elettorale della destra populista, sul modello del movimento Maga negli Stati Uniti, possa incontrare ostacoli strutturali notevoli qui in Europa e ora nel Regno Unito. Analizzando la posizione di Reform Uk, il partito che più di altri cerca di intercettare questa insoddisfazione, emerge l’assenza di una strategia di crescita per via della mancanza di coerenza per affrontare tutte le difficoltà che colpiscono la Gran Bretagna e l'Europa. A mio avviso Reform Uk è semplicemente un movimento di protesta, un movimento monotematico ma che, oltre alla questione immigrazione, non propone soluzioni su altre questioni come il contrasto alla crescita dell’inflazione, al costo della vita, o soluzioni sui conflitti internazionali. Nulla di tutto questo”. 

La preoccupazione principale per Morgan, in conclusione, non sembra riguardare un imminente ribaltamento degli equilibri di governo, bensì la tenuta del tessuto sociale. “Il sistema politico del Regno Unito possiede degli anticorpi istituzionali che mancano nel modello americano. Il meccanismo del sistema maggioritario spinge l'elettorato moderato verso il voto tattico per fermare Reform Uk. Le cose andrebbero diversamente con regole elettorali differenti. Sarebbe molto diverso se la Gran Bretagna avesse un sistema proporzionale, in quel caso Nigel Farage avrebbe il 30% del parlamento. Ma in un sistema maggioritario uninominale come quello del Regno Unito, è molto difficile ottenere la maggioranza nelle condizioni in cui si ritrova ora. La vicenda Novak, dunque, rischia di essere una profonda ferita sociale e istituzionale, piuttosto che una rivoluzione politica immediata”. (di Alessandro Allocca) 

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Categoria: internazionale/esteri

17:51

LeBron James versione golfista a Capri, le vacanze italiane della superstar

(Adnkronos) - LeBron James gioca a golf sul mare di Capri. Letteralmente. La stella dei Los Angeles Lakers pubblica su Instagram un video che documenta le sue vacanze italiane. A Capri, con i faraglioni sullo sfondo, James si esibisce in una serie di swing. La pallina decolla e finisce fuori dall'inquadratura. Lo stile del fuoriclasse in versione golfista appare 'competente'. Rimane una domanda, che rimbalza sui social. Le palline che fine fanno? In fondo al mare? Su una piattaforma? Qualcuno si tuffa e le recupera? 

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Categoria: sport

17:43

Si può morire per amore? Ecco cosa dicono gli esperti dopo il caso Marjane Satrapi

(Adnkronos) - Si può morire per amore? La risposta degli scienziati è sorprendente: in alcuni casi il lutto e il dolore per la perdita di una persona amata possono avere effetti così profondi da compromettere seriamente la salute fisica e mentale, fino ad aumentare il rischio di morte. E c'è anche una sindrome riconosciuta dalla medicina che viene chiamata, non a caso, "sindrome del cuore spezzato".  

Un tema tornato d'attualità dopo la scomparsa dell'artista franco-iraniana Marjane Satrapi, i cui familiari hanno parlato di una morte avvenuta "di tristezza" poco più di un anno dopo quella del marito. Ma cosa succede davvero al corpo quando il dolore per una perdita diventa insopportabile? E perché, secondo gli esperti, il cuore può risentirne fino a spezzarsi? 

Sul tema sono stati condotti diversi studi. Uno dei più recenti è pubblicato sulla rivista 'Frontiers in Public Health' e, dati alla mano, dimostra che dopo la perdita di una persona cara, soprattutto se il dolore è insopportabile, è effettivamente possibile morire di 'cuore spezzato'. In particolare, spiegano gli autori, sono i cari che hanno manifestato "alti livelli" di sintomi di lutto ad avere maggiori probabilità di spegnersi nei 10 anni successivi alla perdita della persona amata, rispetto a chi ha invece manifestato "livelli più bassi". L 

o studio è rimbalzato su diversi media internazionali. I ricercatori - Mette Kjærgaard Nielsen dell'università di Aarhus in Danimarca, e colleghi - hanno esaminato gli esiti a lungo termine sulla salute dei familiari in lutto nell'arco di 10 anni, dividendo i 1.735 partecipanti allo studio condotto in Danimarca in gruppi, in base al fatto che le persone avessero sperimentato bassi livelli o alti livelli di sintomatologia legata al lutto. Durante il periodo considerato, è deceduto il 26,5% dei familiari con livelli alti di dolore per la perdita, rispetto al 7,3% di coloro che erano stati colpiti in modo meno intenso.  

Per definire i livelli più alti, gli autori hanno valutato la presenza di più della metà di 9 sintomi del lutto identificati. Tra questi: la sensazione di intorpidimento emotivo o di mancanza di significato nella vita; la difficoltà ad accettare la perdita; e la confusione riguardo alla propria identità. E' stato rilevato inoltre che i familiari con sintomi di lutto più intensi facevano anche un maggiore uso di farmaci antidepressivi, servizi di salute mentale e servizi di assistenza primaria. 

Uno degli aspetti fondamentali del lavoro, ha commentato alla 'Cnn' la cardiologa e professoressa emerita dell'Imperial College di Londra Sian Harding, non coinvolta nella ricerca, è la sua prospettiva longitudinale, su un arco temporale più lungo. "Sappiamo benissimo che qualsiasi tipo di lutto ha un effetto acuto sulla salute del cuore. Non mi ha sorpreso più di tanto che questa particolare forma di stress, se prolungata, abbia un effetto dannoso sul corpo. Può manifestarsi soprattutto con malattie cardiache, ma anche con altri problemi".  

Lo studio non è entrato nel merito delle cause di morte dei familiari in lutto, ma i risultati sono in linea con quelli di ricerche più ampie che dimostrano l'effetto che una perdita traumatica può avere sulla salute fisica di una persona.  

 

Esiste anche una condizione nota a livello medico come sindrome di Takotsubo, o sindrome del cuore spezzato. E' una cardiomiopatia scatenata da situazioni di intenso stress che dà sintomi simili all'infarto. Sebbene questa 'sindrome da crepacuore' - prevalentemente femminile - abbia un tasso di guarigione che interessa un'alta percentuale di casi, nella forma più acuta può arrivare a tassi di mortalità simili a quelli dei pazienti ricoverati in ospedale per infarto (5%), secondo uno studio del 2015 pubblicato sul 'New England Journal of Medicine' (Nejm), frutto di una collaborazione internazionale che per l'Italia ha coinvolto un gruppo di ricercatori dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Policlinico A. Gemelli di Roma.  

 

Per chi perde un amore c'è poi il nodo della depressione, che è una condizione che in generale incide sulla qualità della vita ed espone a un rischio più elevato di mortalità. Tornando sull'impatto a lungo termine, lo stress prolungato causato dalla perdita di una persona cara può anche provocare ipertensione, aumento del cortisolo, un maggiore rischio di diabete e problemi di salute mentale, ha evidenziato Harding nel focus della Cnn, citando anche ricerche sulla sindrome del cuore spezzato secondo cui alcune persone muoiono nell'anniversario del lutto.  

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Categoria: spettacoli

17:43

Roland Garros, la russa Andreeva è la prima finalista: nessuna stretta di mano con l'ucraina Kostyuk

(Adnkronos) - Mirra Andreeva è la prima finalista del singolare femminile del Roland Garros, seconda prova stagionale del Grande Slam, in corso di svolgimento sui campi in terra battuta del Bois de Boulogne di Parigi. La 19enne russa, numero 8 del mondo e ottava testa di serie, ha superato la 23enne ucraina Marta Kostyuk, numero 15 del ranking Wta e del seeding, con il punteggio di 6-1, 6-3 in un'ora e 17 minuti. La russa si giocherà ora il titolo più importante della carriera con una tra la connazionale Diana Shnaider o la qualificata polacca Maja Chwalinska.  

 

A far discutere, al termine del match, la mancata stretta di mano tra le due tenniste a causa della guerra in corso tra i due Paesi. Un tema (quello della guerra) toccato, giorni fa, proprio dall'ucraina Marta Kostyuk dopo il suo match d'esordio: "A 100 metri dalla casa dei miei genitori, un missile ha distrutto un edificio ed è stata una mattinata molto difficile per me. Non sapevo come questo avrebbe cambiato l’andamento della partita. Non sapevo come l'avrei affrontata, ho pianto per parte della mattinata. Tutti i miei pensieri e il mio cuore sono con il popolo ucraino". 

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Categoria: sport

17:40

Email truffa su rimborsi, l'alert del ministero della Salute: "Non cliccare su link"

(Adnkronos) - Dopo la circolazione di email truffa a nome del ministero della Salute su presunti rimborsi economici per prestazioni sanitarie, arriva l'alert del dicastero.  

"Stanno circolando messaggi fraudolenti che, a nome del Ministero della Salute, comunicano presunti rimborsi economici per prestazioni sanitarie. Si tratta di un tentativo di phishing: il Ministero non invia email per erogare rimborsi", recita un messaggio sui social. 

 

"Non cliccare sui link contenuti nei messaggi, non condividere dati personali o bancari ed elimina immediatamente l’email", l'avvertimento del ministero, che spiega: "Per informazioni attendibili fai riferimento esclusivamente ai canali ufficiali del Ministero della Salute, della tua Regione e della tua ASL". 

 

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Categoria: cronaca

17:22

Digitale, Scaramuccia (Ibm Italia): "Trasformazione Pa passa da interoperabilità, Ia e competenze"

(Adnkronos) - La semplificazione è da sempre una priorità per la Pubblica amministrazione, ma oggi il suo significato è cambiato profondamente. Non si tratta più solo di ridurre la burocrazia, ma di ripensare l’esperienza dei servizi. “Semplificare significa ridisegnare i servizi attorno alle necessità di cittadini e imprese, rendendoli trasparenti, veloci e, soprattutto, invisibili”, spiega Daniela Scaramuccia, Vice President & Senior Partner Settore Pubblico di IBM Italia, in un’intervista all'Adnkronos. 

In questo processo la tecnologia ha un ruolo centrale: non come semplice supporto, ma come elemento che ridisegna i servizi alla radice. L’interoperabilità delle banche dati consente di applicare il principio del “once only”: il dato circola tra le amministrazioni, evitando al cittadino di fornire più volte le stesse informazioni. Allo stesso tempo, l’intelligenza artificiale rende i servizi più proattivi, attraverso precompilazioni, assistenza intelligente e risposte più rapide. 

Un esempio concreto è il cambio di residenza. In una Pa integrata, una sola conferma digitale può attivare l’aggiornamento automatico di tutte le posizioni: anagrafe, fisco, medico di medicina generale, scuola. “L’Ai può orchestrare dati già verificati, trasformando un percorso frammentato in un’interazione semplice e trasparente”, osserva. 

 

Negli ultimi anni i passi avanti sono stati rilevanti. Tra questi, la razionalizzazione delle infrastrutture con il Polo Strategico Nazionale e lo sviluppo della Pdnd, che abilita lo scambio sicuro di dati tra amministrazioni. Parallelamente cresce l’attenzione sull’intelligenza artificiale, anche grazie alle linee guida Agid. Non mancano i casi concreti: l’Inail, ad esempio, ha utilizzato soluzioni di AI per gestire il doppio delle richieste nei tempi previsti nell’allocazione dei finanziamenti alle imprese, migliorando efficienza e soddisfazione degli utenti. 

Il sistema resta però disomogeneo e va superata la frammentazione. “Non tutte le amministrazioni sono allo stesso livello di adozione delle nuove tecnologie”, sottolinea Scaramuccia. Il passo decisivo è superare la logica delle singole amministrazioni e costruire un ecosistema integrato, in cui il cittadino interagisce con un unico interlocutore, senza doversi sforzare di comprendere l’organizzazione dello Stato. 

Accanto alla tecnologia, il vero fattore abilitante resta quello umano. “Senza una diffusa AI literacy, nessuna tecnologia può esprimere il proprio potenziale”. Investire in formazione e cultura digitale è quindi essenziale per trasformare la semplificazione in un vantaggio strategico per il sistema Paese. L’obiettivo finale non è solo migliorare i processi, ma soprattutto “usare il digitale per restituire tempo e serenità alle persone, liberare risorse e aumentare la fiducia nelle istituzioni. E’ questo il senso della semplificazione oggi”, conclude Scaramuccia. 

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Categoria: economia

17:19

Digitale, Santacroce (Ibm Italia): "Serve approccio sistemico ed integrato, formazione e pianificazione"

(Adnkronos) - La trasformazione digitale non è solo una questione tecnologica, ma una sfida sistemica che riguarda prima di tutto le competenze. È da qui che bisogna partire per comprendere il ritardo accumulato dall’Italia e come colmarlo. "Il nostro Paese sconta un ritardo notevole in termini di competenze Ict, aggravato sia da squilibri territoriali sia dalla velocità con cui la tecnologia si sta evolvendo". Ad affermarlo è Alessandra Santacroce, Direttrice relazioni istituzionali di Ibm Italia, in un’intervista ad Adnkronos. Tecnologie come intelligenza artificiale, cloud e quantum computing stanno accelerando il cambiamento, rendendo sempre più urgente una risposta strutturata per cogliere le opportunità della trasformazione digitale. 

In questo scenario, sottolinea, il punto non è inseguire l’innovazione ma anticiparla. “Anticipare le competenze significa pianificare in modo strategico lo sviluppo delle professionalità necessarie per accompagnare la trasformazione digitale”, osserva. Si tratta di lavorare su più livelli: “Dall’upskilling al reskilling fino alla business technology”, cioè la capacità di integrare competenze tecnologiche e comprensione dei contesti organizzativi. La trasformazione digitale richiede infatti nuovi profili, ibridi, capaci di coniugare tecnica e visione. Un passaggio che coinvolge direttamente anche le politiche pubbliche. 

Le iniziative già avviate a livello istituzionale rappresentano una base importante, ma non sufficiente. “Molto possono fare le politiche pubbliche, come il Pnrr e il piano nazionale delle competenze”, osserva, indicando però la necessità di rafforzare la collaborazione tra attori diversi. La chiave è un approccio di sistema: “Serve una sinergia tra istituzioni, imprese e università”, capace di costruire percorsi formativi più efficaci e coerenti con le esigenze del mercato. L’obiettivo finale va oltre la formazione di per sè. “Lavorare sulle competenze significa anche costruire la sovranità tecnologica del Paese, che è fatta anche di persone”. 

 

Accanto ai contenuti, cambia profondamente anche il modo di apprendere. “Non si tratta solo di trasferire conoscenze, ma di costruire percorsi di apprendimento sempre più adattivi, inclusivi e dinamici”, spiega Santacroce. La formazione diventa così un processo continuo, che combina digitale, esperienza sul campo e pratica. In questo quadro si inseriscono strumenti come bootcamp, academy e piattaforme di formazione, pensati per accompagnare le persone lungo tutto il percorso professionale e in una prospettiva di lifelong learning. 

Un ruolo centrale è svolto dall’intelligenza artificiale che consente di sviluppare nuovi modelli di apprendimento. “Attraverso l’Ai si possono costruire percorsi mirati, personalizzati e flessibili”, osserva. Ma il valore non è solo nell’efficienza. “L’intelligenza artificiale è anche un abilitatore dell’inclusione”, perché permette di semplificare i contenuti e renderli accessibili anche a persone con disabilità, favorendo una più ampia conoscenza in vari campi. Un approccio che dimostra come, se adottata in modo responsabile, la tecnologia possa “eliminare le barriere ed essere un fattore di inclusione e di partecipazione”. 

La trasformazione digitale riguarda anche il contesto organizzativo. “È molto importante che le persone si sentano protagoniste di questo percorso, all’interno delle organizzazioni di cui fanno parte”, sottolinea. Per questo diventano centrali i processi di sperimentazione e e co-creazione, che permettono ai lavoratori di comprendere e utilizzare le nuove tecnologie, diventando parte attiva del cambiamento. In questa prospettiva, la formazione è una leva strategica per la resilienza del sistema Paese. “L’innovazione deve essere al servizio della competitività, ma anche della coesione, senza lasciare indietro nessuno”, conclude la manager Ibm. 

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Categoria: economia

16:27

Arcivescovo Washington, rimosso esorcista per dichiarazioni su Ufo: cosa ha detto

(Adnkronos) - Il cardinale Robert McElroy, arcivescovo di Washington, ha rimosso monsignore Stephen Rossetti, sacerdote della diocesi di Syracuse (New York), dall’incarico di esorcista dell’arcidiocesi di Washington, ponendo fine anche a ogni affiliazione tra l’arcidiocesi e il Saint Michael Center for Spiritual Renewal, con sede a Washington. Lo rende noto l’arcidiocesi di Washington in una dichiarazione. 

Alla base della decisione, alcune dichiarazioni di mons. Rossetti che collegano gli Ufo alla presenza demoniaca e il recente utilizzo dei social media da parte del Centro.  

“Le dichiarazioni fatte da mons. Rossetti che collegano gli Ufo alla presenza demoniaca e il recente uso dei social media da parte del Centro minano gravemente l’insegnamento molto preciso della Chiesa sul diavolo, sui demoni e sull’esorcismo”, spiega il card. McElroy nella nota diffusa dall’arcidiocesi.  

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Categoria: internazionale/esteri

16:20

Maneskin, il piano di De Martino per Sanremo 2027 spiana la strada alla reunion

(Adnkronos) - La reunion dei Måneskin sul palco del Teatro Ariston nel 2027 è più di una semplice suggestione. L'indiscrezione, lanciata un mese fa da Fiorello durante la sua trasmissione 'La Pennicanza' quasi come una gag con tanto di selfie "probatorio" con Ethan e Thomas, sta assumendo i contorni di un progetto concreto, incastrandosi perfettamente nella rivoluzione che il nuovo conduttore e direttore artistico Stefano De Martino sta preparando per il Festival.  

Due elementi, in particolare, rendono questo scenario estremamente plausibile. Il primo è la scelta di De Martino di includere nella sua squadra musicale Fabrizio Ferraguzzo, lo storico manager che ha guidato i Måneskin alla conquista del mondo. Il secondo, ancora più decisivo, riguarda le indiscrezioni (in parte anticipate da Dagospia che ha lanciato anche il nome di Luigi Antonini come candidato alla regia del festival) sul nuovo regolamento del Festival, su cui De Martino è già al lavoro.  

Secondo quanto appreso dall'Adnkronos, si sta lavorando a un Sanremo con meno concorrenti, tutti sul palco ogni sera, e una novità sostanziale: una terza serata, prima di quella dedicata alle cover e della finale, pensata come una vera e propria "gara nella gara" per scegliere il rappresentante italiano all'Eurovision Song Contest. In questa serata, le canzoni verrebbero presentate con coreografie e costumi particolarmente spettacolari, pensati per un contesto internazionale come accade nel concorso europeo. La scelta del rappresentante per l'Eurovision 2027, che si svolgerà in Bulgaria dopo la vittoria della cantante Dara, sarebbe quindi separata dalla vittoria finale del Festival.  

E qui, il cerchio si chiude. Chi meglio dei Måneskin, vincitori dell'Eurovision nel 2021 e terzi artisti italiani nella storia a riuscirci dopo Gigliola Cinquetti (1964) e Toto Cutugno (1990), potrebbe 'battezzare' il Sanremo che introdurrebbe questa novità rivoluzionaria? Il loro ritorno diventerebbe l'evento perfetto per lanciare questo nuovo format, unendo il richiamo mediatico della reunion alla credibilità internazionale della band.  

È bene però chiarire che la band non si è mai ufficialmente sciolta. I membri hanno concordato una pausa a tempo indeterminato per esplorare percorsi individuali: una pausa che ha visto Damiano David lanciarsi in una carriera pop con l'album 'Funny Little Fears', Victoria De Angelis affermarsi come DJ di fama internazionale nei club di tutto il mondo, Thomas Raggi esplorare il suo lato più rock con l'album 'Masquerade' (prodotto da Tom Morello) e Ethan Torchio dedicarsi alla composizione di colonne sonore. Nonostante il valore dei singoli percorsi, i risultati commerciali non hanno eguagliato il successo del gruppo evidenziando una verità inconfutabile: la forza del marchio 'Måneskin' sul mercato globale, un'entità commercialmente molto più forte della somma delle sue singole parti. 

In sostanza, la convergenza di questi elementi crea uno scenario in cui la reunion dei Måneskin a Sanremo 2027 non è solo un'ipotesi affascinante, ma una mossa strategicamente perfetta, un'operazione 'win-win' per tutti i protagonisti. Da un lato, per la band, rappresenta la via d'uscita ideale dalla pausa offrendo un rilancio di carriera sul palco che ha dato inizio alla loro ascesa globale.  

Dall'altro, per Sanremo e Stefano De Martino, assicurarsi l'esclusiva di una reunion così attesa sarebbe un colpo da maestro. Pertanto, la domanda non è più "se" torneranno, ma "come" e "quando". E il palco dell'Ariston 2027 appare sempre di più la risposta designata. (di Loredana Errico) 

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Categoria: spettacoli

16:08

Milano, violenze sessuali per superare esami alla scuola militare Teulié: arrestato un professore

(Adnkronos) - Concussione, violenza sessuale e maltrattamenti. Sono le accuse di cui deve rispondere un commissario per gli esami di maturità della scuola militare Teulié arrestato dai carabinieri di Milano. L’uomo, milanese di 48 anni, secondo le pm Letizia Mannella e Alessia Menegazzo, dall’ottobre 2024 ad oggi avrebbe sottoposto alcuni giovani allievi a continue sopraffazioni e umiliazioni e mortificazioni. 

L'inchiesta è nata dalla denuncia di una delle sette vittime maggiorenni. Da quanto si apprende il giovane sarebbe stato messo con le spalle al muro: per superare l'esame e non essere intralciato avrebbe dovuto cedere a ricatti e prestazioni sessuali. 

Un "quadro di costanti pressioni". E' questo il clima che alcuni allievi della scuola militare Teulié di Milano respiravano in vista dei prossimi esami di maturità e che ha portato la Procura ad arrestare un insegnante della scuola per i reati di violenza sessuale, concussione e maltrattamenti, commessi nei confronti di diversi allievi. 

Le contestazioni rappresentano "un quadro di costanti pressioni svolte dall'insegnante", il quale, "abusando della posizione educativa ricoperta - e in particolare del ruolo di componente interno della Commissione al prossimo esame di maturità -, nonché della condizione di assoggettamento psichico degli studenti, sottoposti a un regime di sopraffazione, vessazione, umiliazione e costringeva allievi a subire abusi sessuali, a condividere particolari della vita intima" si legge nel comunicato firmato dal procuratore Marcello Viola. 

 

L'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un insegnante di italiano e latino della scuola militare Teulié di Milano restituisce un quadro di paura per molti degli allievi del prof che faceva leva anche perché componente della commissione per i prossimi esami di maturità. Per il giudice delle indagini preliminari di Milano Elio Sparacino, il 48enne "ha dimostrato un chiaro spregio delle più elementari regole deontologiche oltre che della legge penale avendo costretto studenti anche minorenni a subire atti sessuali, non può considerarsi isolato".  

L'indagato, con le sue condotte ripetute, "ha costretto gli studenti delle sue classi a sopportare un clima teso e caratterizzato da atteggiamenti predatori". Per il giudice "ha senza dubbio manipolato gli studenti, soprattutto quelli più fragili, persuadendoli ad instaurare con lui un malsano rapporto basato sull'invio di materiale erotico e sulla condivisione di notizie attinenti alla loro sfera sessuale". A detta di tutti gli studenti sentiti nel corso delle indagini, che hanno restituito racconti simili, il docente "ha creato un ambiente insostenibile, caratterizzato da continue tensioni" con gli studenti di sesso maschile che hanno provato spesso disagio.  

Non solo: il 48enne una volta 'scoperta' l'indagine, nata dalla denuncia di un allievo, ha suggerito cosa avrebbero dovuto dire alle pm Letizia Mannella e Alessia Menegazzo, titolari del fascicolo per violenza sessuale, concussione e maltrattamenti. Un atteggiamento che induce a ritenere chi indaga che, se lasciato privo di controllo, il prof "possa nuovamente cedere alle pulsioni sessuali che con ogni evidenza non riesce a contenere nei confronti di ragazzi minorenni o da poco maggiorenni" o che possa "ulteriormente occultare o distruggere le prove a suo carico". Un comportamento "deprecabile" che si inserisce "nel contesto di sopraffazione": l'indagato, anche dopo aver saputo di essere sottoposto a indagine ed essendo "perfettamente conscio dell'illegittimità del suo comportamento, ha cercato di inquinare le prove arrivando a chiedere a degli studenti di una scuola militare di mentire ai magistrati requirenti" conclude il giudice. 

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Categoria: cronaca

16:03

Geometri, per progetti senza barriere premiati gli studenti di dodici istituti tecnici

(Adnkronos) - Dalla riqualificazione di aree naturali e spazi urbani alla valorizzazione accessibile di edifici storici, fino allo sviluppo di infrastrutture innovative per la mobilità inclusiva: i 12 progetti selezionati dalla XIV edizione del concorso ‘I futuri geometri progettano l’accessibilità’ 2026 offrono un identikit dei professionisti che verranno: competenti, dotati di forte capacità di comprensione e risposta progettuale oltre ad una spiccata sensibilità ambientalista, e già schierati contro le barriere architettoniche, per costruire un futuro più accessibile. Gli studenti dei 12 istituti tecnici del settore tecnologico, indirizzo costruzioni, ambiente e territorio (cat) sono stati premiati nella Sala Trilussa di Cassa geometri a Roma nell’ambito dell’iniziativa che da oltre un decennio celebra il talento e l'impegno dei giovani nell’elaborazione di progetti per un futuro più inclusivo per tutti.  

Il concorso, promosso da Fiaba Ets e dal Consiglio nazionale geometri e geometri laureati (Cngegl), ha l'obiettivo di sensibilizzare e formare le nuove generazioni di professionisti tecnici su tematiche cruciali come l'accessibilità e l'inclusione sociale. Ogni progetto, sviluppato dagli studenti degli istituti tecnici del settore tecnologico, indirizzo costruzioni, ambiente e territorio (cat), è realizzato in aderenza alle linee guida per la riprogettazione del costruito in osservanza della Legge nazionale 13/1989, del decreto ministeriale 236/1989 e in ottica di universal design. La cerimonia è stata inaugurata da Stefano Maiandi, presidente di Fiaba ets, seguita dagli interventi del segretario Cngegl Enrico Rispoli, del consigliere Cngegl Michele Specchio e del geometra esperto con delega Paolo Nicolosi. Per Cassa geometri è intervenuta la consigliera Francesca Muolo, mentre per Geoweb spa il consigliere Cngegl Ernesto Alessandro Baragetti, insieme ad altri rappresentanti degli enti e delle aziende che supportano attivamente il concorso.  

Stefano Maiandi presidente di Fiaba ets sottolinea come “La XIV edizione del concorso Fiaba, nato per diffondere nelle scuole una cultura dell’accessibilità, persegua da oltre un decennio l’obiettivo di promuovere una progettazione inclusiva, attenta a tutte le persone, non solo alla disabilità motoria. Un invito ai futuri geometri a progettare con il cuore. Un impegno condiviso per costruire una società più equa e vivibile per tutti”. Paolo Biscaro presidente del Consiglio nazionale geometri e geometri laureati: “Progettare l’accessibilità oltre ad essere un compito etico per i geometri, è una delle tante attività di eccellenza dei nostri professionisti ed è un piacere osservare il modo in cui tra i futuri geometri ce ne siano molti già così bravi e attenti ad individuare dove e come intervenire per abbattere le barriere architettoniche disseminate nei contesti urbani in cui viviamo”. 

 

Primi tre classificati. I.I.S. Vignarelli di Sanluri (SU) ‘Oltre il salto’ trasformiamo le barriere in connessioni: Riqualificazione del parco di Sa Spendula con percorsi accessibili, passerelle e soluzioni multisensoriali per garantire la fruizione della cascata a tutti. “Per aver trasformato un contesto naturale di straordinario valore in un’esperienza accessibile e condivisa, coniugando sostenibilità, innovazione e inclusione, e dimostrando come ogni barriera possa diventare un’opportunità di connessione per tutti”. I.I.S. Polo Tecnico Scientifico Brutium di Cosenza (CS). ‘Orto for all’: recupero inclusivo dell’Orto Botanico dell’Università della Calabria con percorsi accessibili e segnaletica inclusiva. “Per aver saputo integrare natura, tecnologia e progettazione inclusiva, trasformando l’Orto Botanico in uno spazio accessibile, educativo e sostenibile, capace di accogliere e valorizzare ogni persona nel rispetto dell’ambiente”. I.I.S. Einaudi di Chiari (BS) ‘Smart Urban Link’: sistema di strada urbana adattiva che integra design inclusivo, tecnologie intelligenti e materiali innovativi. “Per aver ideato un modello innovativo di infrastruttura urbana capace di adattarsi ai bisogni di tutti, coniugando tecnologia, sostenibilità e inclusione, trasformando la strada in uno spazio sicuro, accessibile e realmente condiviso”. 

Premio speciale like digital/Fiaba ets: I.I.S.T.C.G. ‘Don Gavino Pe’ di Tempio Pausania (SS) ‘The Hollow’ Riqualificazione dell’area adiacente alla Chiesa di San Francesco - trasformazione di un’area degradata in parco urbano inclusivo con percorsi accessibili e nuovi spazi di aggregazione. “Per aver restituito valore a uno spazio dimenticato, trasformandolo in un luogo inclusivo, accessibile e sostenibile, capace di unire bellezza, socialità e rispetto del contesto urbano e naturale”. 

Premio speciale Cngegl a IIS A. Meucci di Casarano (Le) “Progetto dedicato all’accessibilità”, un intervento con abbattimento delle B.B.A.A. nella Baia del Ciolo di Gagliano del Capo (LE) “Con questo progetto, gli studenti della 5AG dell’IIS ‘A. Meucci’ dimostrano come il futuro della progettazione possa essere inclusivo, coniugando accessibilità universale, rispetto dell’ambiente e valorizzazione di uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio”. 

 

Menzioni speciali. Istituto Giovanni Antonio Giobert di Asti (AT) ‘Free Move’: Intervento di riqualificazione in Piazza Campo del Palio, volto a migliorare l’accessibilità e la fruibilità degli spazi pubblici con soluzioni inclusive e percorsi privi di barriere. “Per aver saputo reinterpretare uno spazio urbano storico, trasformando le barriere in opportunità progettuali, con soluzioni innovative che coniugano accessibilità, sicurezza e qualità dello spazio pubblico, rendendo la piazza un luogo realmente aperto a tutti.” 

I.T.G. Gian Giacomo Marinoni di Udine (UD) ‘Bike & Breakfast’: Rilievo dello stato di fatto e sistemazione della nuova pista ciclabile del comune di Buja oltre al RI Progetto per l'abbattimento delle barriere architettoniche con demolizione e ricostruzione del bike-hotel. “Il progetto “Bike & Breakfast: la pista verso un’ospitalità senza barriere” è stato premiato per l’innovativa integrazione tra mobilità sostenibile, accoglienza inclusiva e riqualificazione territoriale, dimostrando una concreta attenzione all’accessibilità e alla qualità della vita”. 

I.T.E.T. Bramante Genga di Pesaro (PU) ‘Attraverso la storia… senza barriere’: riqualificazione della Rocca Malatestiana con percorsi accessibili, segnaletica e servizi inclusivi. “Per aver saputo rendere accessibile un patrimonio storico di grande valore, coniugando rispetto per la memoria e innovazione progettuale, e dimostrando che la storia può essere davvero vissuta da tutti, senza barriere”. 

 

I.I.S. G. Antonietti di Iseo (BS). ‘Lakesite bar’: Rigenerazione della spiaggetta lacustre con servizi accessibili, strutture sostenibili e spazi ricreativi inclusivi. “Per aver saputo valorizzare il patrimonio naturale e paesaggistico con soluzioni sostenibili e tecnologicamente avanzate, trasformando la spiaggetta di Iseo in uno spazio inclusivo, accogliente e accessibile a tutti”. I.I.S. Einaudi di Alba (CN) ‘Intervento sul municipio di Treiso’, un progetto con inserimento di rampe, ascensore e riorganizzazione degli spazi per la piena accessibilità. “Per aver saputo coniugare competenza tecnica e sensibilità sociale, proponendo interventi concreti e sostenibili per rendere il Municipio di Treiso accessibile e accogliente per tutti, contribuendo a costruire una comunità più inclusiva”. 

Riconoscimenti di merito. I.I.S. C. Rosatelli di Rieti (RI) ‘La soglia continua’: riqualificazione dell’accesso alla cattedrale con soluzioni integrate per superare barriere fisiche e sensoriali. “Per aver saputo coniugare tutela del patrimonio storico e innovazione progettuale, proponendo soluzioni accessibili, inclusive e di alta qualità, capaci di restituire dignità, fruibilità universale e valore sociale a uno dei luoghi simbolo della comunità”. I.I.S. F. Meneghini di Edolo (BS) ‘Riqualificazione del corridoio urbano’, un progetto che interessa stazione, scuola e parco con percorsi continui, rampe e sistemi di orientamento inclusivi. “Per aver interpretato il ruolo del progettista come promotore di equità, realizzando un intervento capace di connettere spazi urbani e naturali attraverso soluzioni accessibili, sicure e inclusive, restituendo qualità e opportunità a tutta la comunità”. 

L'iniziativa ha ricevuto il sostegno di ADR Assistance, Geoweb spa e Soluzioni ingegneristiche, partner tecnici Studio Teatini, Like digital, Eisi, e il patrocinio Cassa Geometri, Fondazione Geometri Italia, Anci, Anci Lazio, Federbalneari e Fondazione Univerde. 

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Categoria: economia

15:46

Roma Municipio I, apre 'Casa della memoria e della Resistenza' in via dei Giubbonari

(Adnkronos) - Apre oggi la “Casa della Memoria e della Resistenza” in via dei Giubbonari 38. Lo spazio, che era la sede storica del Pci dedicata al partigiano Guido Rattoppatore, sarà un luogo multifunzionale, con circa 30 postazioni dedicate allo studio e al coworking, un proiettore e uno spazio di archivio dedicato alla memoria della Resistenza. La presidente del I municipio di Roma Lorenza Bonaccorsi sottolinea: “Ricordare fatti e persone che diedero vita alla Resistenza in città, trasmettere questo patrimonio alle giovani generazioni è il compito della Casa della Resistenza Romana. Un luogo plurale di approfondimento, di riflessione, di studio, di iniziativa".  

"Così l’abbiamo sempre immaginata sin da quando a gennaio del 2021 vi fu la prima memoria della giunta del I Municipio e poi una seconda memoria tra i primi atti di questa giunta ad ottobre del 2022 a dimostrare la volontà nostra di procedere. Un impegno che ha visto protagonisti la maggioranza e anche forze di minoranza in consiglio municipale e che tutte voglio qui ringraziare", continua.  

"Proprio qui fuori è affissa la targa in ricordo di Guido Rattopatore, operaio comunista che abitava nel rione, a cui fu dedicata appunto la sezione del Pci, che sul finire del gennaio 1944 mette a punto con un amico, Umberto Scattoni, un piano di attacco ad uno dei covi romani dei nazifascisti - conclude - Ecco, Guido Rattoppatore è l’esempio di quella Roma che si è battuta, che non è stata a guardare, che in tempi bui non si è voltata da un’altra parte, non ha taciuto. Vale per ieri, vale sempre. Viva la Resistenza”. 

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Categoria: cronaca

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Vaccini, Selvi (Longevitas): "Prevenzione chiave per popolazione anziana"

(Adnkronos) - “Quando parliamo di longevità e di invecchiamento in salute, la prevenzione vaccinale è fondamentale perché consente di ridurre l'impatto di tutte quelle infezioni che interessano soprattutto la popolazione anziana e che hanno un carico gravoso in termini di ospedalizzazioni e di danni per la salute, con complicanze che possono essere anche a lungo termine. È importante, quindi, per allungare la vita e migliorarne la qualità”. Così Eleonora Selvi, presidente di Fondazione Longevitas, partecipando oggi a Roma alla tappa di ‘Un Consiglio in salute’. Si tratta di un’iniziativa promossa dal Consiglio Regionale del Lazio, in collaborazione con Asl Roma 1 e La Banca delle visite, dedicata alla salute e al benessere delle persone anziane. 

Durante l’incontro i cittadini hanno avuto la possibilità di accedere gratuitamente alla vaccinazione herpes zoster, a screening oncologici, rilevazione dei parametri vitali e orientamento ai servizi sanitari territoriali. La dottoressa si sofferma poi sul progetto ‘Vaccinarsi nel Lazio’ che “prevede una serie di giornate di sensibilizzazione della popolazione over 65 sull'importanza della prevenzione vaccinale”. Gli appuntamenti sono organizzati in collaborazione con le Asl “coinvolgendo le associazioni territoriali e i luoghi di aggregazione, proprio per avvicinare la prevenzione vaccinale ai luoghi nei quali le persone passano la maggior parte del loro tempo - spiega Selvi - I centri ludico-ricreativi diventano così dei veri e propri hub di salute. Queste giornate sono state inserite anche nel programma ‘Consiglio in Salute’ del Consiglio Regionale del Lazio”. 

 

“Quando parliamo di prevenzione vaccinale, la prossimità è fondamentale - continua - soprattutto per avvicinarsi ai cittadini più adulti, più anziani e più fragili. Questo vale per tutte le vaccinazioni dell'età adulta. Penso, ad esempio, all'herpes zoster, una delle ultime entrate nel calendario vaccinale che registra ancora coperture molto basse. Per questa vaccinazione, la disponibilità degli studi dei medici di medicina generale o delle stesse farmacie può essere veramente importante, non solo per avvicinare i cittadini, ma anche per sfruttare l'opportunità della co-somministrazione insieme alla vaccinazione antinfluenzale e a quella anti-pneumococcica”, osserva. 

“Ciò agevolerebbe sicuramente tutte quelle persone che sono frenate non tanto dall'esitazione vaccinale, quanto dalla difficoltà di accedere a strutture che spesso vengono percepite come distanti - sottolinea - Penso soprattutto alle aree interne e a tutte quelle zone meno servite del nostro Paese in cui diventa veramente complicato accedere alle strutture sanitarie. In questo contesto, il medico di medicina generale e la farmacia dei servizi diventano quel punto di riferimento capace di semplificare la vita dei cittadini, con grande vantaggio per la salute della comunità”. 

Selvi conclude poi con l’auspicio che “che tutte le regioni italiane vadano in questa direzione, puntando proprio sulla prossimità. Anche per la Regione Lazio, che ha appena firmato un protocollo d'intesa con le farmacie, sarebbe importante estenderlo alla vaccinazione contro l'herpes zoster. L'auspicio è, dunque, che si vada verso una capillarità sempre maggiore”. 

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Categoria: cronaca

19:03

Atletica, oggi Golden Gala a Roma: da Jacobs a Battocletti, programma gare e dove vederle in tv e streaming

(Adnkronos) - Torna il Golden Gala Pietro Mennea. Oggi, giovedì 4 giugno, allo stadio Olimpico di Roma arriva la quarta tappa della Diamond League 2026, l'unico appuntamento in Italia del massimo circuito mondiale di atletica. L’Italia sarà rappresentata - tra gli altri - da assi come Marcell Jacobs, Andy Diaz, Leonardo Fabbri e Nadia Battocletti (saranno 18 gli azzurri impegnati). Tra campioni e stelle internazionali, ecco tutti gli orari delle gare e dove vederle in tv e streaming.  

Ecco il programma delle gare:  

19.10 Tiro del giavellotto (maschile) 

19.15 Salto con l’asta (femminile) 

19.48 Salto triplo (maschile) 

21.04 400 ostacoli (femminile) 

21.07 Salto in alto (maschile) 

21.15 800 metri (maschile) – non valevole per la Diamond League 

21.27 Getto del peso (maschile) 

21.28 100 ostacoli 

21.35 Salto in lungo (maschile) 

21.38 5000 metri (femminile) 

22.04 110 ostacoli 

22.15 400 metri (femminile) 

22.27 200 metri (femminile) 

22.37 1500 metri (femminile) 

22.52 100 metri (maschile) 

Ecco tutti gli atleti italiani impegnati oggi: 

Tiro del giavellotto (maschile): Giovanni Frattini 

Salto con l’asta (femminile): Elisa Molinarolo 

Salto triplo (maschile): Andy Diaz 

400 ostacoli (femminile): Alice Muraro, Ayomide Folorunso 

Salto in alto (maschile): Matteo Sioli 

800 metri (maschile): Francesco Pernici 

Getto del peso (maschile): Leonardo Fabbri, Zane Weir 

100 ostacoli: Giada Carmassi, Alessia Succo 

Salto in lungo (maschile): Gabriele Chilà 

5000 metri (femminile): Nadia Battocletti 

400 metri (femminile): Anna Polinari 

200 metri (femminile): Elisa Valensin 

1500 metri (femminile): Ludovica Cavalli, Gaia Sabbatini 

Tutte le gare del Golden Gala a Roma saranno visibili in diretta tv su Rai 2, dalle 21. Le competizioni saranno disponibili anche in streaming su Rai Play (dalle 20). 

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Categoria: sport

19:03

Da Duplantis a Paltrinieri, il Premio Fair Play Menarini accende la sua trentesima edizione

(Adnkronos) - C'è chi ha conquistato il mondo con un'impresa indimenticabile e chi ha trasformato un'intera carriera in un esempio di lealtà e rispetto. Sono i protagonisti della 30/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, i cui vincitori sono stati annunciati oggi nel Salone d'Onore del Coni. Dal calcio al nuoto, dalla scherma allo sci paralimpico, passando per atletica, basket, pattinaggio di velocità e pallavolo: l’edizione 2026 del Premio riunisce campioni che hanno emozionato tifosi e appassionati in tutto il mondo e che continuano a lasciare il segno anche fuori dalle competizioni. “Siamo felicemente riuniti nel Salone d’Onore del Coni, dove c’è la storia dello sport italiano e dei suoi valori, per il trentesimo anniversario del Premio Fair Play Menarini. Trenta anni è un traguardo importante, è storia: si è costruito un percorso di certezze, sono stati premiati tanti campioni - dichiara il Presidente del ConiLuciano Buonfiglio - Oggi sono particolarmente felice perché vengono premiati tre giovanissimi, un messaggio che va al di là delle medaglie. Si riconoscono l'etica, il rispetto, la legalità, valori importanti da tutelare e promuovere: questi tre ragazzi sono un esempio".  

Tra i protagonisti della 30/a edizione spicca Armand Duplantis, primatista mondiale e fuoriclasse del salto con l’asta. A rappresentare il mondo del calcio, invece, ci sarà Gianfranco Zola, uno dei talenti più amati della storia sportiva italiana. Con loro Gregorio Paltrinieri, punto di riferimento del nuoto mondiale, Achille Polonara, volto della pallacanestro azzurra, Antonella Palmisano, regina della marcia, Chiara Mazzel, protagonista dello sci paralimpico italiano, e Daniele Garozzo, campione olimpico e ambasciatore della scherma italiana. A salire sul palco del Fair Play Menarini saranno anche Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, protagonisti delle imprese azzurre nel pattinaggio di velocità, insieme a Simone Anzani, uno dei volti più rappresentativi della pallavolo italiana. Il 2 luglio il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino farà da cornice alla premiazione della 30/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini. Una serata che celebrerà alcune delle figure più rappresentative dello sport internazionale e che vedrà, anche quest'anno, la collaborazione di Sky Tg24. A condurre l'evento saranno Rachele Sangiuliano, Michele Cagiano e Omar Schillaci, affiancati da grandi narratori dello sport come Federico Buffa. Il fair play non ha età. Lo dimostrano Matteo Pasqualetti, Gloria Tinaburri e Alberto Belluzzi, vincitori del Premio Fair Play Menarini "Giovani". Tre ragazzi che ricordano a tutti che il fair play è una scelta che si fa ogni giorno, in gara e nella vita.  

“Da trent'anni il Premio Internazionale Fair Play Menarini celebra campioni che hanno saputo lasciare un segno non soltanto attraverso le loro vittorie, ma anche attraverso il loro modo di vivere lo sport – dichiarano Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Le storie dei premiati di questa edizione ci ricordano che rispetto, lealtà e correttezza continuano a essere valori capaci di unire generazioni diverse e di parlare a chi ama lo sport, dentro e fuori dal campo”. Prima del gran finale, il percorso verso la 30/a edizione farà tappa il 15 giugno a Firenze con il Premio speciale Fiamme Gialle "Studio e Sport", dedicato ai giovani talenti che riescono a conciliare percorso scolastico e attività agonistica. 

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Categoria: sport

18:53

Caso Delmastro, procuratore Lo Voi: "Su acquisizioni chat spero ci sia collaborazione"

(Adnkronos) - “Io spero ci sia collaborazione. Peraltro come abbiamo già avuto modo di dire, Delmastro non è indagato”. Così il procuratore di Roma Francesco Lo Voi, rispondendo a una domanda dei cronisti sulla richiesta inoltrata dalla procura di Roma alla giunta per le autorizzazioni della Camera per acquisire le conversazioni tra Mauro Caroccia e l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Se dovesse arrivare un diniego invece da parte della giunta delle autorizzazioni del Parlamento? “Certo, non ci aiuterebbe”, ha risposto Lo Voi. 

La richiesta era arrivata nell'ambito dell'indagine sul riciclaggio del Clan Senese e i pm capitolini nelle scorse settimane avevano sequestrato il telefonino di Caroccia chiedendo poi di acquisire le chat con il parlamentare che è stato azionista della società 'Le 5 forchette' proprietaria del ristorante 'La bisteccheria d'Italia'.  

Lo Voi è intervenuto oggi al 'Dialogo sulla criminalità' con il comandante generale dell'Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo al 'Villaggio dell'Arma' inaugurato a Villa Borghese. "Non voglio dire - ha sottolineato il procuratore capo - che la prepotenza delle organizzazioni criminali operanti nel Lazio sia la stessa di quella siciliana o di quella calabrese e così via. È però un dato che le caratteristiche con cui ci si muove in determinati ambiti e soprattutto nei rapporti con la pubblica amministrazione sono sostanzialmente molto simili". A moderare il dibattito, a cui hanno partecipato anche il comandante del Nucleo Investigativo di Roma Dario Ferrara e il comandante del Ros Vincenzo Molinese, la giornalista Francesca Fagnani. "E questo quando parliamo di infiltrazione perché ci sono dei casi in cui l'infiltrazione si trasforma in occupazione e questo è ancora più grave - ha proseguito Lo Voi - L'occupazione si realizza, e l'abbiamo vista, quando alcuni soggetti si fanno dirette espressioni della rappresentanza illecita, della rappresentanza criminale all'interno delle amministrazioni. E allora non è più il contatto col politico, col consigliere comunale, col sindaco: molto spesso vale molto di più un rapporto di amicizia stretta con un dirigente del servizio opere pubbliche di un comune o dell'ufficio tecnico che con lo stesso sindaco che probabilmente non sa niente" . 

"Il procuratore della Repubblica partecipa alle riunioni che si svolgono nelle prefetture - ha ricordato Lo Voi - quando si discute della possibilità di mettere sotto indagine un determinato comune in quanto sospettato di possibili infiltrazioni di natura mafiosa. A me era capitato, stando a Palermo, di partecipare a queste riunioni che riguardavano i comuni di Partinico, di Corleone, e altri più piccoli, e lì avevo trovato determinate caratteristiche tipiche dell'infiltrazione mafiosa, delle propaggini mafiose dei vari territori all'interno, per esempio, della pubblica amministrazione locale. Quando lascio Palermo e arrivo a Roma e partecipo a queste riunioni noto che le situazioni che venivano rappresentate erano pressoché sovrapponibili per intero a quelle che avevo già visto in Sicilia: ricerca di occasioni di riciclaggio - ha evidenziato il procuratore capo di Roma - di investimento a fini di produzione di denaro pulito. E non essendoci più i grandi appalti, le grandi commesse che ricordiamo essersi susseguite negli anni '70, negli anni '80 quando c'erano altre disponibilità e altri criteri gestionali, si va nei comuni più piccoli, come nei comuni più grandi, alla ricerca dell'affidamento della mensa scolastica, la riparazione dei marciapiedi". 

"Ho sempre fatto fatica a parlare di Falcone e Borsellino. Oggi è il 4 giugno e ci troviamo a cavallo degli anniversari delle due stragi. Io ho avuto l'onore e la fortuna di imparare da quei maestri che ci hanno tolto quando ne avevamo ancora tanto bisogno, maestri che non abbiamo più avuto e che non ne intravedo all'orizzonte'' ha proseguito Lo Voi. Il procuratore capo di Roma ha ricordato un'esperienza vissuta sul campo quando era ad Eurojust relativa all'intercettazione di una nave con un carico di droga che arrivava dal Sudamerica e le difficoltà relative al coordinamento. "Una delle difficoltà nel contrasto alla criminalità organizzata è costituta proprio dalla difficoltà ad avere regole comuni", ha spiegato. 

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Categoria: politica

18:49

Premio Fair Play Menarini, Paganelli: "Oltre le medaglie, i valori immutabili dello sport"

(Adnkronos) - "Sono passati trent’anni dalla prima edizione del Premio Fair Play Menarini, ma ci sono valori che sono rimasti immutabili e che rappresentano i pilastri delle vere vittorie. Sono proprio quelli i valori che celebriamo". Lo ha detto Filippo Paganelli, membro del Board della Fondazione Fair Play Menarini, alla conferenza stampa organizzata nel Salone d’Onore del Coni, a Roma, per annunciare i nomi dei vincitori della 30esima edizione del riconoscimento che riunisce i campioni che hanno emozionato tifosi e appassionati dentro e fuori i campi da gioco. 

In occasione del trentennale, a salire sul palco del Premio Internazionale Fair Play Menarini - il 2 luglio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino - "Campioni di grande calibro come Mondo Duplantis, parliamo di 15 record del mondo e medaglie d'oro olimpiche, ma ci saranno anche tantissimi altri grandi atleti - illustra Paganelli - Avremo colonne del basket e Gianfranco Zola, emblema del calcio italiano anche all'estero, oltre a moltissimi altri ospiti. È un premio internazionale che negli ultimi anni ha affondato le sue radici a Firenze, città dove rimarremo per celebrare questa importante 30esima edizione". 

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Categoria: sport

18:38

Milano, torna truffa finti sms Atm: "Così ho perso 140 euro con un clic"

(Adnkronos) - La truffa dei finti sms da Atm colpisce ancora. Il messaggio è sempre lo stesso: "Informa atm informa errore tap out salda le spese di gestione (1,50) entro 30 minuti per bloccare l'addebito massimo clicca sul link". Aprendolo si arriva su una pagina con "layout del tutto identico a quello Atm. Quindi non ho avuto dubbi", racconta all'Adnkronos Giulia, una 29enne caduta nella trappola. 

"Sono stata ingenua e in un primo momento me ne sono vergognata. Poi però ho capito che purtroppo tutti, non solo gli anziani, possono restare vittime del phishing", spiega la giovane donna, che dalla Sicilia si è spostata a Milano per lavoro. Lunedì mattina, uscendo di casa per andare in ufficio, "mi sono accorta che era il primo del mese e dovevo ancora convalidare l'abbonamento. Non avendo tempo di raggiungere un totem per farlo, sono passata dai tornelli con la carta di credito, cosa che di solito non faccio", racconta. Anche per questo, quando poco dopo le 17 "mi è arrivato l'sms truffa da un numero Atm, da cui in passato avevo già ricevuto un messaggio autentico, mi sono fidata. In quel momento ho temuto di essermi scordata di timbrare l'uscita e di dover quindi pagare il giornaliero. Per evitarlo, mi sono affrettata a saldare il finto debito entro 30 minuti, come richiesto". 

Addirittura - prosegue il racconto di Giulia - "dopo che i primi due tentativi di pagamento tramite PayPal non sono andati a buon fine, ne ho disposto un terzo. Solo allora mi è arrivata la notifica dalla mia banca, che mi informava del prelievo di 141,5 euro. A quel punto mi è crollato il mondo addosso, ho chiamato il mio istituto di credito, sperando che potessero annullare l'operazione. Purtroppo non era possibile e così la banca mi ha bloccato la carta. Peccato che io sia cliente di una filiale siciliana, quindi ora mi ritrovo a Milano, senza carta di credito e senza soldi. Non ho potuto pagare l'affitto e non posso neanche ricevere lo stipendio. Devo arrangiarmi per sopravvivere, finché non avrò tempo di scendere a casa e rifare la carta. E tra le spese del viaggio e i soldi che mi hanno fregato, quest'estate rischio di dover rinunciare alle vacanze. Tutto per un unico clic fatto sovrappensiero", si lamenta la 29enne, decisa a denunciare. 

Anche Atm si è già mossa contro la truffa dei finti sms. "Per contrastare il tentativo di phishing che sfruttava il proprio nome, a partire dal 10 aprile" l'azienda fa sapere di aver "messo in campo una serie di interventi: ha informato i clienti con una comunicazione dedicata sul sito, sull’app e sui canali social (con contenuti su Instagram e X), spiegando come riconoscere i messaggi falsi e invitando i passeggeri a non cliccare sui link contenuti negli sms sospetti".  

Atm ha già "segnalato il fenomeno alle autorità competenti e sporto denuncia alla Polizia postale". In parallelo l'azienda "ha messo in atto contromisure di cybersecurity, con l’obiettivo di limitare i rischi per gli utenti, contribuendo alla disattivazione del link utilizzato per la truffa". Da quanto apprende l'Adnkronos sono già stati disattivati due link falsi, quello arrivato per messaggio a Giulia sarebbe un nuovo indirizzo, che la 29enne ha già contribuito a segnalare.  

Quello che le sta più a cuore, però, è mettere in guardia gli altri utenti, soprattutto quelli giovani, che - come lei fino a pochi giorni - pensano di essere immuni alle truffe online: "State attenti, non agite d'istito e piuttosto fate una chiamata prima". Atm precisa anche di non sollecitare pagamenti via messaggio. Quindi, tutti gli sms di questo genere, sono da considerare dei falsi (di Alice Bellincioni e Marica Di Giovanni).  

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Categoria: cronaca

18:22

Serie A, domani sorteggio calendario 2026-27: l'orario e tutti i criteri

(Adnkronos) - Prende forma la Serie A 2026-27. Domani, venerdì 5 giugno, alle 18:30 sarà sorteggiato il calendario della prossima stagione del massimo campionato italiano. In vista del grande appiuntamento, la Lega Calcio Serie A ha ufficializzato i criteri con cui verranno definiti tutti gli accoppiamenti per le 38 giornate del torneo, che inizierà nel weekend del 22-23 agosto 2026.  

Ma quali saranno i criteri per definire il calendario della prossima stagione di Serie A?  

Intanto, a partire dalla stagione 2026/27 ci sarà l’accorpamento delle finestre Fifa di settembre e ottobre in un’unica sosta con 4 date per le nazionali e il campionato si interromperà consecutivamente domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre 2026. 

Il primo criterio è l'asimmetria: la sequenza delle gare nel girone di andata è diversa rispetto a quella delle gare nel girone di ritorno. Il secondo è quello delle 8 giornate: devono esserci almeno 8 giornate di distanza tra le gare di andata e ritorno contro la medesima avversaria. 

Le giornate 9 (28 ottobre) e 18 (6 gennaio) saranno i due turni infrasettimanali del campionato. I derby verranno poi calendarizzati in giornate diverse e non alla prima o all’ultima giornata, né nel turno infrasettimanale feriale (giornata 9). 

C'è poi un discorso relativo alle coppe. Le squadre partecipanti alla Champions League non affronteranno club partecipanti all'Europa League e alla Conference League nelle giornate 7ª, 21ª, 25ª, 28ª, 31ª, 34ª comprese tra due turni di competizioni Uefa “back to back” e per la 4ª giornata limitatamente alle Società partecipanti all'Europa League. 

C'è poi il discorso dell'alternanza: è prevista alternanza degli incontri in casa e in trasferta per le seguenti coppie di società: Inter-Milan, Lazio-Roma, Juve-Torino. 

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Categoria: sport

18:11

Scontro tra auto e camion sulla 106 jonica nel cosentino: un morto e due feriti

(Adnkronos) - Ancora sangue sulla Strada statale 106, in provincia di Cosenza. Un incidente mortale si è verificato, nel pomeriggio di oggi, a Corigliano Rossano, coinvolgendo un camion e un'auto. Il bilancio è di un morto e due feriti, di cui uno in maniera grave. La vittima è un uomo di circa 50 anni, originario di Acri, deceduto durante il trasporto in ospedale a bordo dell'elisoccorso. Una seconda persona coinvolta ha riportato ferite lievi, mentre una terza persona, le cui condizioni sono apparse più serie, si trova al momento sotto osservazione. Sul luogo dell'incidente, la Polizia stradale, al lavoro per eseguire i rilievi necessari a ricostruire l'esatta dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità, i vigili del fuoco del distaccamento di Corigliano Rossano, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dei veicoli coinvolti dell'area interessata dall'incidente e il personale Anas. La Strada statale 106 è temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni in corrispondenza del km 12,530.  

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Categoria: cronaca

17:59

"L'omicidio Nowak è una ferita sociale, possibile impatto come caso Floyd", l'analisi dell'esperto

(Adnkronos) - "La morte di Henry Nowak è sicuramente una ferita sociale molto importante, ma non credo che nel Regno Unito possa trasformarsi in una rivoluzione politica al pari di quanto è accaduto negli Stati Uniti con il movimento Maga". A dirlo in un'intervista all'Adnkronos è Glyn Morgan, professore presso il Dipartimento di Scienze Politiche della Maxwell School dell'Università di Syracuse. "Al contrario, la corrente vicina a Donald Trump sta già approfittando di questa situazione per alimentare la propria narrativa. E lo stesso potrebbe accadere anche in altri territori europei, come Francia e Italia, dove l'argomento immigrazione è al centro del dibattito politico", ha aggiunto l'analista, nato nel Galles, formatosi nel Regno Unito e trasferitosi poi a Boston con la sua famiglia per insegnare ora nello Stato di New York. I suoi studi, così come i suoi numerosi libri, si basano proprio su continue ricerche socio-politiche che mettono a confronto Stati Uniti ed Europa. 

Morgan traccia un quadro analitico su ciò che sta accadendo nel Regno Unito a seguito della morte di Nowak, il 18enne ucciso a coltellate da un coetaneo di etnia sikh, Vikcrum Digwa, a Southampton, nel sud dell'Inghilterra. Una vicenda che è rapidamente uscita dai confini della cronaca per trasformarsi in un vero e proprio caso politico e sociale dal forte impatto transatlantico. Proprio nei giorni scorsi in Gran Bretagna è emerso un movimento spontaneo al grido di 'white lives matter', che riprende quello ancora più celebre, 'black lives matter', nato negli Stati Uniti a seguito della morte di George Floyd, avvenuta nel maggio del 2020. Anche lui, come il giovane Nowak, venne fermato dalla polizia, come sospettato, e ammanettato; entrambi, nel corso dell’arrestato, avrebbero evidenziato problemi di respirazione i quali, si vedrà successivamente, avrebbero contribuito alla loro morte pochi minuti dopo. 

Il punto di partenza dell’analisi che fornisce Morgan è proprio l'interconnessione mediatica e politica tra Europa e Stati Uniti. Il professore osserva che “una delle cose che è successa negli ultimi anni è che i media americani tendono a riprendere casi politici controversi che avvengono in Gran Bretagna e in Europa. La vicenda Novak non fa eccezione e si è rapidamente inserita nelle dinamiche di polarizzazione tipiche del movimento Maga americano. Il caso del 18enne inglese è diventato molto rilevante per gli Stati Uniti a causa dei parallelismi con il caso di George Floyd. Per la destra conservatrice d'oltreoceano, la vicenda è diventata un simbolo perfetto da spendere nella guerra culturale quotidiana”. Morgan spiega che si tratta di “un caso molto importante per la destra in America, perché pensano di poterlo utilizzare come l'esempio tipico di ciò che accade quando la Sinistra woke prende il controllo di istituzioni come la polizia, lasciando che le diversità si spingano troppo oltre a discapito della difesa delle origini etniche di un territorio”. 

Sul piano sociale, l'impatto nel Regno Unito evoca dinamiche speculari a quelle viste nelle città americane, invertendone però il segno ideologico: dalla difesa delle persone di pelle nera, a quella di pelle bianca. Se il caso Floyd aveva generato l'ondata di proteste del movimento 'black lives matter', la vicenda Novak sta catalizzando reazioni di matrice opposta. “Questo scenario solleva inevitabilmente la questione se la situazione debba o meno destare preoccupazione - prosegue il professore - Penso che il caso di Henry Novak potrà avere anche nel corso delle prossime settimane un impatto tanto grande quanto quello avuto da George Floyd. Infatti le prime rivolte già ci sono state, guidate da Tommy Robinson, un personaggio dichiaratamente di estrema destra”. 

A rendere la situazione ancora più tesa è il cortocircuito che sta colpendo le istituzioni. Il governo britannico si trova infatti paralizzato, stretto tra le politiche di inclusione promosse negli ultimi anni e il violento contraccolpo dell'opinione pubblica. Morgan sottolinea le difficoltà oggettive dell'esecutivo: “Il governo di Starmer si trova letteralmente tra l’incudine e il martello, perché ha cercato di riformare la polizia per renderla più consapevole dal punto di vista razziale. Ma il paradosso sta nel fatto che, nonostante stiano cercando di seguire i nuovi protocolli, alla fine sono in un vicolo cieco. Durante l’arresto del giovane Novak, vedendo le immagini delle body cam, sembra proprio che le forze dell’ordine stessero seguendo esattamente ciò che suggeriva l'addestramento però, poi, sfortunatamente, si è rivelato un disastro totale. Se ampliamo il raggio d’azione, notiamo come per l’esecutivo, già nel pieno di crisi politica interna, la vicenda del 18enne inglese sia diventata una vera e propria bomba mediatica e sociale che rischia di fare dei danni nel breve periodo, a loro svantaggio, se non gestita nella maniera giusta”. 

Un altro punto di unione tra Europa e Stati Uniti, sono le rispettive destre che spingono sempre di più verso regole migratorie ancora più ferree e stringenti. “Anche se credo che la traduzione di questo malcontento in un successo politico ed elettorale della destra populista, sul modello del movimento Maga negli Stati Uniti, possa incontrare ostacoli strutturali notevoli qui in Europa e ora nel Regno Unito. Analizzando la posizione di Reform Uk, il partito che più di altri cerca di intercettare questa insoddisfazione, emerge l’assenza di una strategia di crescita per via della mancanza di coerenza per affrontare tutte le difficoltà che colpiscono la Gran Bretagna e l'Europa. A mio avviso Reform Uk è semplicemente un movimento di protesta, un movimento monotematico ma che, oltre alla questione immigrazione, non propone soluzioni su altre questioni come il contrasto alla crescita dell’inflazione, al costo della vita, o soluzioni sui conflitti internazionali. Nulla di tutto questo”. 

La preoccupazione principale per Morgan, in conclusione, non sembra riguardare un imminente ribaltamento degli equilibri di governo, bensì la tenuta del tessuto sociale. “Il sistema politico del Regno Unito possiede degli anticorpi istituzionali che mancano nel modello americano. Il meccanismo del sistema maggioritario spinge l'elettorato moderato verso il voto tattico per fermare Reform Uk. Le cose andrebbero diversamente con regole elettorali differenti. Sarebbe molto diverso se la Gran Bretagna avesse un sistema proporzionale, in quel caso Nigel Farage avrebbe il 30% del parlamento. Ma in un sistema maggioritario uninominale come quello del Regno Unito, è molto difficile ottenere la maggioranza nelle condizioni in cui si ritrova ora. La vicenda Novak, dunque, rischia di essere una profonda ferita sociale e istituzionale, piuttosto che una rivoluzione politica immediata”. (di Alessandro Allocca) 

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Categoria: internazionale/esteri

17:51

LeBron James versione golfista a Capri, le vacanze italiane della superstar

(Adnkronos) - LeBron James gioca a golf sul mare di Capri. Letteralmente. La stella dei Los Angeles Lakers pubblica su Instagram un video che documenta le sue vacanze italiane. A Capri, con i faraglioni sullo sfondo, James si esibisce in una serie di swing. La pallina decolla e finisce fuori dall'inquadratura. Lo stile del fuoriclasse in versione golfista appare 'competente'. Rimane una domanda, che rimbalza sui social. Le palline che fine fanno? In fondo al mare? Su una piattaforma? Qualcuno si tuffa e le recupera? 

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Categoria: sport

17:43

Si può morire per amore? Ecco cosa dicono gli esperti dopo il caso Marjane Satrapi

(Adnkronos) - Si può morire per amore? La risposta degli scienziati è sorprendente: in alcuni casi il lutto e il dolore per la perdita di una persona amata possono avere effetti così profondi da compromettere seriamente la salute fisica e mentale, fino ad aumentare il rischio di morte. E c'è anche una sindrome riconosciuta dalla medicina che viene chiamata, non a caso, "sindrome del cuore spezzato".  

Un tema tornato d'attualità dopo la scomparsa dell'artista franco-iraniana Marjane Satrapi, i cui familiari hanno parlato di una morte avvenuta "di tristezza" poco più di un anno dopo quella del marito. Ma cosa succede davvero al corpo quando il dolore per una perdita diventa insopportabile? E perché, secondo gli esperti, il cuore può risentirne fino a spezzarsi? 

Sul tema sono stati condotti diversi studi. Uno dei più recenti è pubblicato sulla rivista 'Frontiers in Public Health' e, dati alla mano, dimostra che dopo la perdita di una persona cara, soprattutto se il dolore è insopportabile, è effettivamente possibile morire di 'cuore spezzato'. In particolare, spiegano gli autori, sono i cari che hanno manifestato "alti livelli" di sintomi di lutto ad avere maggiori probabilità di spegnersi nei 10 anni successivi alla perdita della persona amata, rispetto a chi ha invece manifestato "livelli più bassi". L 

o studio è rimbalzato su diversi media internazionali. I ricercatori - Mette Kjærgaard Nielsen dell'università di Aarhus in Danimarca, e colleghi - hanno esaminato gli esiti a lungo termine sulla salute dei familiari in lutto nell'arco di 10 anni, dividendo i 1.735 partecipanti allo studio condotto in Danimarca in gruppi, in base al fatto che le persone avessero sperimentato bassi livelli o alti livelli di sintomatologia legata al lutto. Durante il periodo considerato, è deceduto il 26,5% dei familiari con livelli alti di dolore per la perdita, rispetto al 7,3% di coloro che erano stati colpiti in modo meno intenso.  

Per definire i livelli più alti, gli autori hanno valutato la presenza di più della metà di 9 sintomi del lutto identificati. Tra questi: la sensazione di intorpidimento emotivo o di mancanza di significato nella vita; la difficoltà ad accettare la perdita; e la confusione riguardo alla propria identità. E' stato rilevato inoltre che i familiari con sintomi di lutto più intensi facevano anche un maggiore uso di farmaci antidepressivi, servizi di salute mentale e servizi di assistenza primaria. 

Uno degli aspetti fondamentali del lavoro, ha commentato alla 'Cnn' la cardiologa e professoressa emerita dell'Imperial College di Londra Sian Harding, non coinvolta nella ricerca, è la sua prospettiva longitudinale, su un arco temporale più lungo. "Sappiamo benissimo che qualsiasi tipo di lutto ha un effetto acuto sulla salute del cuore. Non mi ha sorpreso più di tanto che questa particolare forma di stress, se prolungata, abbia un effetto dannoso sul corpo. Può manifestarsi soprattutto con malattie cardiache, ma anche con altri problemi".  

Lo studio non è entrato nel merito delle cause di morte dei familiari in lutto, ma i risultati sono in linea con quelli di ricerche più ampie che dimostrano l'effetto che una perdita traumatica può avere sulla salute fisica di una persona.  

 

Esiste anche una condizione nota a livello medico come sindrome di Takotsubo, o sindrome del cuore spezzato. E' una cardiomiopatia scatenata da situazioni di intenso stress che dà sintomi simili all'infarto. Sebbene questa 'sindrome da crepacuore' - prevalentemente femminile - abbia un tasso di guarigione che interessa un'alta percentuale di casi, nella forma più acuta può arrivare a tassi di mortalità simili a quelli dei pazienti ricoverati in ospedale per infarto (5%), secondo uno studio del 2015 pubblicato sul 'New England Journal of Medicine' (Nejm), frutto di una collaborazione internazionale che per l'Italia ha coinvolto un gruppo di ricercatori dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Policlinico A. Gemelli di Roma.  

 

Per chi perde un amore c'è poi il nodo della depressione, che è una condizione che in generale incide sulla qualità della vita ed espone a un rischio più elevato di mortalità. Tornando sull'impatto a lungo termine, lo stress prolungato causato dalla perdita di una persona cara può anche provocare ipertensione, aumento del cortisolo, un maggiore rischio di diabete e problemi di salute mentale, ha evidenziato Harding nel focus della Cnn, citando anche ricerche sulla sindrome del cuore spezzato secondo cui alcune persone muoiono nell'anniversario del lutto.  

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Categoria: spettacoli

17:43

Roland Garros, la russa Andreeva è la prima finalista: nessuna stretta di mano con l'ucraina Kostyuk

(Adnkronos) - Mirra Andreeva è la prima finalista del singolare femminile del Roland Garros, seconda prova stagionale del Grande Slam, in corso di svolgimento sui campi in terra battuta del Bois de Boulogne di Parigi. La 19enne russa, numero 8 del mondo e ottava testa di serie, ha superato la 23enne ucraina Marta Kostyuk, numero 15 del ranking Wta e del seeding, con il punteggio di 6-1, 6-3 in un'ora e 17 minuti. La russa si giocherà ora il titolo più importante della carriera con una tra la connazionale Diana Shnaider o la qualificata polacca Maja Chwalinska.  

 

A far discutere, al termine del match, la mancata stretta di mano tra le due tenniste a causa della guerra in corso tra i due Paesi. Un tema (quello della guerra) toccato, giorni fa, proprio dall'ucraina Marta Kostyuk dopo il suo match d'esordio: "A 100 metri dalla casa dei miei genitori, un missile ha distrutto un edificio ed è stata una mattinata molto difficile per me. Non sapevo come questo avrebbe cambiato l’andamento della partita. Non sapevo come l'avrei affrontata, ho pianto per parte della mattinata. Tutti i miei pensieri e il mio cuore sono con il popolo ucraino". 

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Categoria: sport

17:40

Email truffa su rimborsi, l'alert del ministero della Salute: "Non cliccare su link"

(Adnkronos) - Dopo la circolazione di email truffa a nome del ministero della Salute su presunti rimborsi economici per prestazioni sanitarie, arriva l'alert del dicastero.  

"Stanno circolando messaggi fraudolenti che, a nome del Ministero della Salute, comunicano presunti rimborsi economici per prestazioni sanitarie. Si tratta di un tentativo di phishing: il Ministero non invia email per erogare rimborsi", recita un messaggio sui social. 

 

"Non cliccare sui link contenuti nei messaggi, non condividere dati personali o bancari ed elimina immediatamente l’email", l'avvertimento del ministero, che spiega: "Per informazioni attendibili fai riferimento esclusivamente ai canali ufficiali del Ministero della Salute, della tua Regione e della tua ASL". 

 

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Categoria: cronaca

17:22

Digitale, Scaramuccia (Ibm Italia): "Trasformazione Pa passa da interoperabilità, Ia e competenze"

(Adnkronos) - La semplificazione è da sempre una priorità per la Pubblica amministrazione, ma oggi il suo significato è cambiato profondamente. Non si tratta più solo di ridurre la burocrazia, ma di ripensare l’esperienza dei servizi. “Semplificare significa ridisegnare i servizi attorno alle necessità di cittadini e imprese, rendendoli trasparenti, veloci e, soprattutto, invisibili”, spiega Daniela Scaramuccia, Vice President & Senior Partner Settore Pubblico di IBM Italia, in un’intervista all'Adnkronos. 

In questo processo la tecnologia ha un ruolo centrale: non come semplice supporto, ma come elemento che ridisegna i servizi alla radice. L’interoperabilità delle banche dati consente di applicare il principio del “once only”: il dato circola tra le amministrazioni, evitando al cittadino di fornire più volte le stesse informazioni. Allo stesso tempo, l’intelligenza artificiale rende i servizi più proattivi, attraverso precompilazioni, assistenza intelligente e risposte più rapide. 

Un esempio concreto è il cambio di residenza. In una Pa integrata, una sola conferma digitale può attivare l’aggiornamento automatico di tutte le posizioni: anagrafe, fisco, medico di medicina generale, scuola. “L’Ai può orchestrare dati già verificati, trasformando un percorso frammentato in un’interazione semplice e trasparente”, osserva. 

 

Negli ultimi anni i passi avanti sono stati rilevanti. Tra questi, la razionalizzazione delle infrastrutture con il Polo Strategico Nazionale e lo sviluppo della Pdnd, che abilita lo scambio sicuro di dati tra amministrazioni. Parallelamente cresce l’attenzione sull’intelligenza artificiale, anche grazie alle linee guida Agid. Non mancano i casi concreti: l’Inail, ad esempio, ha utilizzato soluzioni di AI per gestire il doppio delle richieste nei tempi previsti nell’allocazione dei finanziamenti alle imprese, migliorando efficienza e soddisfazione degli utenti. 

Il sistema resta però disomogeneo e va superata la frammentazione. “Non tutte le amministrazioni sono allo stesso livello di adozione delle nuove tecnologie”, sottolinea Scaramuccia. Il passo decisivo è superare la logica delle singole amministrazioni e costruire un ecosistema integrato, in cui il cittadino interagisce con un unico interlocutore, senza doversi sforzare di comprendere l’organizzazione dello Stato. 

Accanto alla tecnologia, il vero fattore abilitante resta quello umano. “Senza una diffusa AI literacy, nessuna tecnologia può esprimere il proprio potenziale”. Investire in formazione e cultura digitale è quindi essenziale per trasformare la semplificazione in un vantaggio strategico per il sistema Paese. L’obiettivo finale non è solo migliorare i processi, ma soprattutto “usare il digitale per restituire tempo e serenità alle persone, liberare risorse e aumentare la fiducia nelle istituzioni. E’ questo il senso della semplificazione oggi”, conclude Scaramuccia. 

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Categoria: economia

17:19

Digitale, Santacroce (Ibm Italia): "Serve approccio sistemico ed integrato, formazione e pianificazione"

(Adnkronos) - La trasformazione digitale non è solo una questione tecnologica, ma una sfida sistemica che riguarda prima di tutto le competenze. È da qui che bisogna partire per comprendere il ritardo accumulato dall’Italia e come colmarlo. "Il nostro Paese sconta un ritardo notevole in termini di competenze Ict, aggravato sia da squilibri territoriali sia dalla velocità con cui la tecnologia si sta evolvendo". Ad affermarlo è Alessandra Santacroce, Direttrice relazioni istituzionali di Ibm Italia, in un’intervista ad Adnkronos. Tecnologie come intelligenza artificiale, cloud e quantum computing stanno accelerando il cambiamento, rendendo sempre più urgente una risposta strutturata per cogliere le opportunità della trasformazione digitale. 

In questo scenario, sottolinea, il punto non è inseguire l’innovazione ma anticiparla. “Anticipare le competenze significa pianificare in modo strategico lo sviluppo delle professionalità necessarie per accompagnare la trasformazione digitale”, osserva. Si tratta di lavorare su più livelli: “Dall’upskilling al reskilling fino alla business technology”, cioè la capacità di integrare competenze tecnologiche e comprensione dei contesti organizzativi. La trasformazione digitale richiede infatti nuovi profili, ibridi, capaci di coniugare tecnica e visione. Un passaggio che coinvolge direttamente anche le politiche pubbliche. 

Le iniziative già avviate a livello istituzionale rappresentano una base importante, ma non sufficiente. “Molto possono fare le politiche pubbliche, come il Pnrr e il piano nazionale delle competenze”, osserva, indicando però la necessità di rafforzare la collaborazione tra attori diversi. La chiave è un approccio di sistema: “Serve una sinergia tra istituzioni, imprese e università”, capace di costruire percorsi formativi più efficaci e coerenti con le esigenze del mercato. L’obiettivo finale va oltre la formazione di per sè. “Lavorare sulle competenze significa anche costruire la sovranità tecnologica del Paese, che è fatta anche di persone”. 

 

Accanto ai contenuti, cambia profondamente anche il modo di apprendere. “Non si tratta solo di trasferire conoscenze, ma di costruire percorsi di apprendimento sempre più adattivi, inclusivi e dinamici”, spiega Santacroce. La formazione diventa così un processo continuo, che combina digitale, esperienza sul campo e pratica. In questo quadro si inseriscono strumenti come bootcamp, academy e piattaforme di formazione, pensati per accompagnare le persone lungo tutto il percorso professionale e in una prospettiva di lifelong learning. 

Un ruolo centrale è svolto dall’intelligenza artificiale che consente di sviluppare nuovi modelli di apprendimento. “Attraverso l’Ai si possono costruire percorsi mirati, personalizzati e flessibili”, osserva. Ma il valore non è solo nell’efficienza. “L’intelligenza artificiale è anche un abilitatore dell’inclusione”, perché permette di semplificare i contenuti e renderli accessibili anche a persone con disabilità, favorendo una più ampia conoscenza in vari campi. Un approccio che dimostra come, se adottata in modo responsabile, la tecnologia possa “eliminare le barriere ed essere un fattore di inclusione e di partecipazione”. 

La trasformazione digitale riguarda anche il contesto organizzativo. “È molto importante che le persone si sentano protagoniste di questo percorso, all’interno delle organizzazioni di cui fanno parte”, sottolinea. Per questo diventano centrali i processi di sperimentazione e e co-creazione, che permettono ai lavoratori di comprendere e utilizzare le nuove tecnologie, diventando parte attiva del cambiamento. In questa prospettiva, la formazione è una leva strategica per la resilienza del sistema Paese. “L’innovazione deve essere al servizio della competitività, ma anche della coesione, senza lasciare indietro nessuno”, conclude la manager Ibm. 

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Categoria: economia

16:27

Arcivescovo Washington, rimosso esorcista per dichiarazioni su Ufo: cosa ha detto

(Adnkronos) - Il cardinale Robert McElroy, arcivescovo di Washington, ha rimosso monsignore Stephen Rossetti, sacerdote della diocesi di Syracuse (New York), dall’incarico di esorcista dell’arcidiocesi di Washington, ponendo fine anche a ogni affiliazione tra l’arcidiocesi e il Saint Michael Center for Spiritual Renewal, con sede a Washington. Lo rende noto l’arcidiocesi di Washington in una dichiarazione. 

Alla base della decisione, alcune dichiarazioni di mons. Rossetti che collegano gli Ufo alla presenza demoniaca e il recente utilizzo dei social media da parte del Centro.  

“Le dichiarazioni fatte da mons. Rossetti che collegano gli Ufo alla presenza demoniaca e il recente uso dei social media da parte del Centro minano gravemente l’insegnamento molto preciso della Chiesa sul diavolo, sui demoni e sull’esorcismo”, spiega il card. McElroy nella nota diffusa dall’arcidiocesi.  

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Categoria: internazionale/esteri

16:20

Maneskin, il piano di De Martino per Sanremo 2027 spiana la strada alla reunion

(Adnkronos) - La reunion dei Måneskin sul palco del Teatro Ariston nel 2027 è più di una semplice suggestione. L'indiscrezione, lanciata un mese fa da Fiorello durante la sua trasmissione 'La Pennicanza' quasi come una gag con tanto di selfie "probatorio" con Ethan e Thomas, sta assumendo i contorni di un progetto concreto, incastrandosi perfettamente nella rivoluzione che il nuovo conduttore e direttore artistico Stefano De Martino sta preparando per il Festival.  

Due elementi, in particolare, rendono questo scenario estremamente plausibile. Il primo è la scelta di De Martino di includere nella sua squadra musicale Fabrizio Ferraguzzo, lo storico manager che ha guidato i Måneskin alla conquista del mondo. Il secondo, ancora più decisivo, riguarda le indiscrezioni (in parte anticipate da Dagospia che ha lanciato anche il nome di Luigi Antonini come candidato alla regia del festival) sul nuovo regolamento del Festival, su cui De Martino è già al lavoro.  

Secondo quanto appreso dall'Adnkronos, si sta lavorando a un Sanremo con meno concorrenti, tutti sul palco ogni sera, e una novità sostanziale: una terza serata, prima di quella dedicata alle cover e della finale, pensata come una vera e propria "gara nella gara" per scegliere il rappresentante italiano all'Eurovision Song Contest. In questa serata, le canzoni verrebbero presentate con coreografie e costumi particolarmente spettacolari, pensati per un contesto internazionale come accade nel concorso europeo. La scelta del rappresentante per l'Eurovision 2027, che si svolgerà in Bulgaria dopo la vittoria della cantante Dara, sarebbe quindi separata dalla vittoria finale del Festival.  

E qui, il cerchio si chiude. Chi meglio dei Måneskin, vincitori dell'Eurovision nel 2021 e terzi artisti italiani nella storia a riuscirci dopo Gigliola Cinquetti (1964) e Toto Cutugno (1990), potrebbe 'battezzare' il Sanremo che introdurrebbe questa novità rivoluzionaria? Il loro ritorno diventerebbe l'evento perfetto per lanciare questo nuovo format, unendo il richiamo mediatico della reunion alla credibilità internazionale della band.  

È bene però chiarire che la band non si è mai ufficialmente sciolta. I membri hanno concordato una pausa a tempo indeterminato per esplorare percorsi individuali: una pausa che ha visto Damiano David lanciarsi in una carriera pop con l'album 'Funny Little Fears', Victoria De Angelis affermarsi come DJ di fama internazionale nei club di tutto il mondo, Thomas Raggi esplorare il suo lato più rock con l'album 'Masquerade' (prodotto da Tom Morello) e Ethan Torchio dedicarsi alla composizione di colonne sonore. Nonostante il valore dei singoli percorsi, i risultati commerciali non hanno eguagliato il successo del gruppo evidenziando una verità inconfutabile: la forza del marchio 'Måneskin' sul mercato globale, un'entità commercialmente molto più forte della somma delle sue singole parti. 

In sostanza, la convergenza di questi elementi crea uno scenario in cui la reunion dei Måneskin a Sanremo 2027 non è solo un'ipotesi affascinante, ma una mossa strategicamente perfetta, un'operazione 'win-win' per tutti i protagonisti. Da un lato, per la band, rappresenta la via d'uscita ideale dalla pausa offrendo un rilancio di carriera sul palco che ha dato inizio alla loro ascesa globale.  

Dall'altro, per Sanremo e Stefano De Martino, assicurarsi l'esclusiva di una reunion così attesa sarebbe un colpo da maestro. Pertanto, la domanda non è più "se" torneranno, ma "come" e "quando". E il palco dell'Ariston 2027 appare sempre di più la risposta designata. (di Loredana Errico) 

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Categoria: spettacoli

16:08

Milano, violenze sessuali per superare esami alla scuola militare Teulié: arrestato un professore

(Adnkronos) - Concussione, violenza sessuale e maltrattamenti. Sono le accuse di cui deve rispondere un commissario per gli esami di maturità della scuola militare Teulié arrestato dai carabinieri di Milano. L’uomo, milanese di 48 anni, secondo le pm Letizia Mannella e Alessia Menegazzo, dall’ottobre 2024 ad oggi avrebbe sottoposto alcuni giovani allievi a continue sopraffazioni e umiliazioni e mortificazioni. 

L'inchiesta è nata dalla denuncia di una delle sette vittime maggiorenni. Da quanto si apprende il giovane sarebbe stato messo con le spalle al muro: per superare l'esame e non essere intralciato avrebbe dovuto cedere a ricatti e prestazioni sessuali. 

Un "quadro di costanti pressioni". E' questo il clima che alcuni allievi della scuola militare Teulié di Milano respiravano in vista dei prossimi esami di maturità e che ha portato la Procura ad arrestare un insegnante della scuola per i reati di violenza sessuale, concussione e maltrattamenti, commessi nei confronti di diversi allievi. 

Le contestazioni rappresentano "un quadro di costanti pressioni svolte dall'insegnante", il quale, "abusando della posizione educativa ricoperta - e in particolare del ruolo di componente interno della Commissione al prossimo esame di maturità -, nonché della condizione di assoggettamento psichico degli studenti, sottoposti a un regime di sopraffazione, vessazione, umiliazione e costringeva allievi a subire abusi sessuali, a condividere particolari della vita intima" si legge nel comunicato firmato dal procuratore Marcello Viola. 

 

L'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un insegnante di italiano e latino della scuola militare Teulié di Milano restituisce un quadro di paura per molti degli allievi del prof che faceva leva anche perché componente della commissione per i prossimi esami di maturità. Per il giudice delle indagini preliminari di Milano Elio Sparacino, il 48enne "ha dimostrato un chiaro spregio delle più elementari regole deontologiche oltre che della legge penale avendo costretto studenti anche minorenni a subire atti sessuali, non può considerarsi isolato".  

L'indagato, con le sue condotte ripetute, "ha costretto gli studenti delle sue classi a sopportare un clima teso e caratterizzato da atteggiamenti predatori". Per il giudice "ha senza dubbio manipolato gli studenti, soprattutto quelli più fragili, persuadendoli ad instaurare con lui un malsano rapporto basato sull'invio di materiale erotico e sulla condivisione di notizie attinenti alla loro sfera sessuale". A detta di tutti gli studenti sentiti nel corso delle indagini, che hanno restituito racconti simili, il docente "ha creato un ambiente insostenibile, caratterizzato da continue tensioni" con gli studenti di sesso maschile che hanno provato spesso disagio.  

Non solo: il 48enne una volta 'scoperta' l'indagine, nata dalla denuncia di un allievo, ha suggerito cosa avrebbero dovuto dire alle pm Letizia Mannella e Alessia Menegazzo, titolari del fascicolo per violenza sessuale, concussione e maltrattamenti. Un atteggiamento che induce a ritenere chi indaga che, se lasciato privo di controllo, il prof "possa nuovamente cedere alle pulsioni sessuali che con ogni evidenza non riesce a contenere nei confronti di ragazzi minorenni o da poco maggiorenni" o che possa "ulteriormente occultare o distruggere le prove a suo carico". Un comportamento "deprecabile" che si inserisce "nel contesto di sopraffazione": l'indagato, anche dopo aver saputo di essere sottoposto a indagine ed essendo "perfettamente conscio dell'illegittimità del suo comportamento, ha cercato di inquinare le prove arrivando a chiedere a degli studenti di una scuola militare di mentire ai magistrati requirenti" conclude il giudice. 

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Categoria: cronaca

16:03

Geometri, per progetti senza barriere premiati gli studenti di dodici istituti tecnici

(Adnkronos) - Dalla riqualificazione di aree naturali e spazi urbani alla valorizzazione accessibile di edifici storici, fino allo sviluppo di infrastrutture innovative per la mobilità inclusiva: i 12 progetti selezionati dalla XIV edizione del concorso ‘I futuri geometri progettano l’accessibilità’ 2026 offrono un identikit dei professionisti che verranno: competenti, dotati di forte capacità di comprensione e risposta progettuale oltre ad una spiccata sensibilità ambientalista, e già schierati contro le barriere architettoniche, per costruire un futuro più accessibile. Gli studenti dei 12 istituti tecnici del settore tecnologico, indirizzo costruzioni, ambiente e territorio (cat) sono stati premiati nella Sala Trilussa di Cassa geometri a Roma nell’ambito dell’iniziativa che da oltre un decennio celebra il talento e l'impegno dei giovani nell’elaborazione di progetti per un futuro più inclusivo per tutti.  

Il concorso, promosso da Fiaba Ets e dal Consiglio nazionale geometri e geometri laureati (Cngegl), ha l'obiettivo di sensibilizzare e formare le nuove generazioni di professionisti tecnici su tematiche cruciali come l'accessibilità e l'inclusione sociale. Ogni progetto, sviluppato dagli studenti degli istituti tecnici del settore tecnologico, indirizzo costruzioni, ambiente e territorio (cat), è realizzato in aderenza alle linee guida per la riprogettazione del costruito in osservanza della Legge nazionale 13/1989, del decreto ministeriale 236/1989 e in ottica di universal design. La cerimonia è stata inaugurata da Stefano Maiandi, presidente di Fiaba ets, seguita dagli interventi del segretario Cngegl Enrico Rispoli, del consigliere Cngegl Michele Specchio e del geometra esperto con delega Paolo Nicolosi. Per Cassa geometri è intervenuta la consigliera Francesca Muolo, mentre per Geoweb spa il consigliere Cngegl Ernesto Alessandro Baragetti, insieme ad altri rappresentanti degli enti e delle aziende che supportano attivamente il concorso.  

Stefano Maiandi presidente di Fiaba ets sottolinea come “La XIV edizione del concorso Fiaba, nato per diffondere nelle scuole una cultura dell’accessibilità, persegua da oltre un decennio l’obiettivo di promuovere una progettazione inclusiva, attenta a tutte le persone, non solo alla disabilità motoria. Un invito ai futuri geometri a progettare con il cuore. Un impegno condiviso per costruire una società più equa e vivibile per tutti”. Paolo Biscaro presidente del Consiglio nazionale geometri e geometri laureati: “Progettare l’accessibilità oltre ad essere un compito etico per i geometri, è una delle tante attività di eccellenza dei nostri professionisti ed è un piacere osservare il modo in cui tra i futuri geometri ce ne siano molti già così bravi e attenti ad individuare dove e come intervenire per abbattere le barriere architettoniche disseminate nei contesti urbani in cui viviamo”. 

 

Primi tre classificati. I.I.S. Vignarelli di Sanluri (SU) ‘Oltre il salto’ trasformiamo le barriere in connessioni: Riqualificazione del parco di Sa Spendula con percorsi accessibili, passerelle e soluzioni multisensoriali per garantire la fruizione della cascata a tutti. “Per aver trasformato un contesto naturale di straordinario valore in un’esperienza accessibile e condivisa, coniugando sostenibilità, innovazione e inclusione, e dimostrando come ogni barriera possa diventare un’opportunità di connessione per tutti”. I.I.S. Polo Tecnico Scientifico Brutium di Cosenza (CS). ‘Orto for all’: recupero inclusivo dell’Orto Botanico dell’Università della Calabria con percorsi accessibili e segnaletica inclusiva. “Per aver saputo integrare natura, tecnologia e progettazione inclusiva, trasformando l’Orto Botanico in uno spazio accessibile, educativo e sostenibile, capace di accogliere e valorizzare ogni persona nel rispetto dell’ambiente”. I.I.S. Einaudi di Chiari (BS) ‘Smart Urban Link’: sistema di strada urbana adattiva che integra design inclusivo, tecnologie intelligenti e materiali innovativi. “Per aver ideato un modello innovativo di infrastruttura urbana capace di adattarsi ai bisogni di tutti, coniugando tecnologia, sostenibilità e inclusione, trasformando la strada in uno spazio sicuro, accessibile e realmente condiviso”. 

Premio speciale like digital/Fiaba ets: I.I.S.T.C.G. ‘Don Gavino Pe’ di Tempio Pausania (SS) ‘The Hollow’ Riqualificazione dell’area adiacente alla Chiesa di San Francesco - trasformazione di un’area degradata in parco urbano inclusivo con percorsi accessibili e nuovi spazi di aggregazione. “Per aver restituito valore a uno spazio dimenticato, trasformandolo in un luogo inclusivo, accessibile e sostenibile, capace di unire bellezza, socialità e rispetto del contesto urbano e naturale”. 

Premio speciale Cngegl a IIS A. Meucci di Casarano (Le) “Progetto dedicato all’accessibilità”, un intervento con abbattimento delle B.B.A.A. nella Baia del Ciolo di Gagliano del Capo (LE) “Con questo progetto, gli studenti della 5AG dell’IIS ‘A. Meucci’ dimostrano come il futuro della progettazione possa essere inclusivo, coniugando accessibilità universale, rispetto dell’ambiente e valorizzazione di uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio”. 

 

Menzioni speciali. Istituto Giovanni Antonio Giobert di Asti (AT) ‘Free Move’: Intervento di riqualificazione in Piazza Campo del Palio, volto a migliorare l’accessibilità e la fruibilità degli spazi pubblici con soluzioni inclusive e percorsi privi di barriere. “Per aver saputo reinterpretare uno spazio urbano storico, trasformando le barriere in opportunità progettuali, con soluzioni innovative che coniugano accessibilità, sicurezza e qualità dello spazio pubblico, rendendo la piazza un luogo realmente aperto a tutti.” 

I.T.G. Gian Giacomo Marinoni di Udine (UD) ‘Bike & Breakfast’: Rilievo dello stato di fatto e sistemazione della nuova pista ciclabile del comune di Buja oltre al RI Progetto per l'abbattimento delle barriere architettoniche con demolizione e ricostruzione del bike-hotel. “Il progetto “Bike & Breakfast: la pista verso un’ospitalità senza barriere” è stato premiato per l’innovativa integrazione tra mobilità sostenibile, accoglienza inclusiva e riqualificazione territoriale, dimostrando una concreta attenzione all’accessibilità e alla qualità della vita”. 

I.T.E.T. Bramante Genga di Pesaro (PU) ‘Attraverso la storia… senza barriere’: riqualificazione della Rocca Malatestiana con percorsi accessibili, segnaletica e servizi inclusivi. “Per aver saputo rendere accessibile un patrimonio storico di grande valore, coniugando rispetto per la memoria e innovazione progettuale, e dimostrando che la storia può essere davvero vissuta da tutti, senza barriere”. 

 

I.I.S. G. Antonietti di Iseo (BS). ‘Lakesite bar’: Rigenerazione della spiaggetta lacustre con servizi accessibili, strutture sostenibili e spazi ricreativi inclusivi. “Per aver saputo valorizzare il patrimonio naturale e paesaggistico con soluzioni sostenibili e tecnologicamente avanzate, trasformando la spiaggetta di Iseo in uno spazio inclusivo, accogliente e accessibile a tutti”. I.I.S. Einaudi di Alba (CN) ‘Intervento sul municipio di Treiso’, un progetto con inserimento di rampe, ascensore e riorganizzazione degli spazi per la piena accessibilità. “Per aver saputo coniugare competenza tecnica e sensibilità sociale, proponendo interventi concreti e sostenibili per rendere il Municipio di Treiso accessibile e accogliente per tutti, contribuendo a costruire una comunità più inclusiva”. 

Riconoscimenti di merito. I.I.S. C. Rosatelli di Rieti (RI) ‘La soglia continua’: riqualificazione dell’accesso alla cattedrale con soluzioni integrate per superare barriere fisiche e sensoriali. “Per aver saputo coniugare tutela del patrimonio storico e innovazione progettuale, proponendo soluzioni accessibili, inclusive e di alta qualità, capaci di restituire dignità, fruibilità universale e valore sociale a uno dei luoghi simbolo della comunità”. I.I.S. F. Meneghini di Edolo (BS) ‘Riqualificazione del corridoio urbano’, un progetto che interessa stazione, scuola e parco con percorsi continui, rampe e sistemi di orientamento inclusivi. “Per aver interpretato il ruolo del progettista come promotore di equità, realizzando un intervento capace di connettere spazi urbani e naturali attraverso soluzioni accessibili, sicure e inclusive, restituendo qualità e opportunità a tutta la comunità”. 

L'iniziativa ha ricevuto il sostegno di ADR Assistance, Geoweb spa e Soluzioni ingegneristiche, partner tecnici Studio Teatini, Like digital, Eisi, e il patrocinio Cassa Geometri, Fondazione Geometri Italia, Anci, Anci Lazio, Federbalneari e Fondazione Univerde. 

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Categoria: economia

15:46

Roma Municipio I, apre 'Casa della memoria e della Resistenza' in via dei Giubbonari

(Adnkronos) - Apre oggi la “Casa della Memoria e della Resistenza” in via dei Giubbonari 38. Lo spazio, che era la sede storica del Pci dedicata al partigiano Guido Rattoppatore, sarà un luogo multifunzionale, con circa 30 postazioni dedicate allo studio e al coworking, un proiettore e uno spazio di archivio dedicato alla memoria della Resistenza. La presidente del I municipio di Roma Lorenza Bonaccorsi sottolinea: “Ricordare fatti e persone che diedero vita alla Resistenza in città, trasmettere questo patrimonio alle giovani generazioni è il compito della Casa della Resistenza Romana. Un luogo plurale di approfondimento, di riflessione, di studio, di iniziativa".  

"Così l’abbiamo sempre immaginata sin da quando a gennaio del 2021 vi fu la prima memoria della giunta del I Municipio e poi una seconda memoria tra i primi atti di questa giunta ad ottobre del 2022 a dimostrare la volontà nostra di procedere. Un impegno che ha visto protagonisti la maggioranza e anche forze di minoranza in consiglio municipale e che tutte voglio qui ringraziare", continua.  

"Proprio qui fuori è affissa la targa in ricordo di Guido Rattopatore, operaio comunista che abitava nel rione, a cui fu dedicata appunto la sezione del Pci, che sul finire del gennaio 1944 mette a punto con un amico, Umberto Scattoni, un piano di attacco ad uno dei covi romani dei nazifascisti - conclude - Ecco, Guido Rattoppatore è l’esempio di quella Roma che si è battuta, che non è stata a guardare, che in tempi bui non si è voltata da un’altra parte, non ha taciuto. Vale per ieri, vale sempre. Viva la Resistenza”. 

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Categoria: cronaca