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12:38

Tumori, Aielli (Atac): "Race for the Cure è una occasione di solidarietà e condivisione"

(Adnkronos) - “Noi muoviamo persone tutti i giorni e insieme al dopolavoro Atac abbiamo voluto coinvolgere i nostri colleghi in una bellissima causa come quella di sostenere la cura e la prevenzione. È un’iniziativa che rientra tra le tante attività sociali promosse dall’azienda e che ha rappresentato un momento molto bello di partecipazione collettiva”. È quanto affermato da Paolo Aielli, direttore generale di Atac, in occasione della Race for the Cure, la più grande manifestazione in Italia e nel mondo per la lotta ai tumori al seno tornata anche quest’anno con la sua 27esima edizione al Circo Massimo, con quattro giorni, dal 7 al 10 maggio, ricchi di solidarietà e attività.  

“L’evento – ha aggiunto Aielli – ha coinvolto autisti, dipendenti, dirigenti e familiari ed è stato anche un’opportunità per far incontrare persone che durante l’anno si incrociano meno nel lavoro quotidiano. Come insieme lavoriamo ogni giorno per la mobilità della città, così insieme abbiamo voluto dare una testimonianza concreta a sostegno di un obiettivo così importante come quello della cura”. 

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Categoria: cronaca

11:51

Roma, entra in casa della ex e accoltella un amico

(Adnkronos) - Tentato omicidio in via dei Monti di Primavalle a Roma. Ieri mattina il 118 e diverse pattuglie dei carabinieri sono arrivati d’urgenza presso un’abitazione a seguito della segnalazione di una violenta lite. Secondo una prima ricostruzione, un cittadino ecuadoriano di 41 anni, ancora in possesso delle chiavi, sarebbe entrato in casa della sua ex compagna sorprendendola con un amico, un 31enne di origini marocchine. L’uomo avrebbe afferrato un coltello da cucina scagliandosi contro quest'ultimo e colpendolo due volte al collo e poi alla schiena mentre cercava di fuggire. 

Il personale del 118 ha trasportato la vittima al Policlinico Gemelli dove è stata dichiarata fuori pericolo di vita. Nel frattempo, i carabinieri della stazione Roma Montespaccato hanno bloccato l’uomo e sequestrato l’arma del delitto. Successivamente sono stati effettuati anche i rilievi tecnici da parte dei carabinieri della 7^ Sezione del Nucleo Investigativo di Roma. L'uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e portato nel carcere di Regina Coeli. 

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Categoria: cronaca

11:25

Monopattini elettrici, conto alla rovescia per l'obbligo di targa: la scadenza e le multe, cosa fare

(Adnkronos) - Entro il prossimo 16 maggio i proprietari di monopattini elettrici dovranno dotarsi della apposita targa da installare sul mezzo, e chi non si adegua andrà incontro a sanzioni fino a 400 euro. Una rivoluzione non indolore, accompagnata da dubbi, incertezze e ritardi. Lo afferma Assoutenti, che ricorda i nuovi obblighi in capo ai proprietari di monopattini. 

 

 

Il 16 maggio scade il termine per mettersi in regola col contrassegno identificativo che, come noto, va richiesto tramite il Portale dell’automobilista o rivolgendosi ad una agenzia di pratiche auto – spiega l’associazione –. Il costo finale dell’operazione è di circa 35 euro (tra bollo, diritti di motorizzazione, costi di produzione ecc.) per chi si attiva autonomamente, e di circa 80 euro per chi si rivolge ad una agenzia specializzata. Una volta inviata la richiesta e ottenuta la conferma dal sistema, la targa va ritirata presso gli uffici provinciali della Motorizzazione e apposta in modo visibile e permanente nell’alloggiamento sul parafango posteriore o, in assenza dello stesso, sul piantone dello sterzo, rispettando orientamento, verticalità e leggibilità. Per chi circola senza targa scatta una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro.  

 

 

Ma cosa succede a chi, pur avendo avviato la procedura, si è visto fissare un appuntamento per il rilascio del contrassegno in data successiva al 16 maggio? Al riguarda il Portale dell’Automobilista avvisa che “In considerazione dell'elevato numero di richieste di prenotazioni per il ritiro dei contrassegni dei monopattini, si segnala che la motorizzazione sta monitorando continuativamente la disponibilità di appuntamenti liberi presso gli uffici, procedendo ove necessario al progressivo ampliamento della relativa offerta. Nei casi in cui sia già stato assegnato un appuntamento con data successiva al 16 maggio 2026, si invita l'utenza interessata a valutare la possibilità di procedere con la cancellazione della prenotazione effettuata per la riprogrammazione dell'appuntamento in una data antecedente”. 

“Riteniamo che su questo punto il Mit debba fornire ulteriori chiarimenti allo scopo di evitare ai cittadini di incorrere in sanzioni, spiegando se chi ha presentato domanda per il rilascio della targa prima del 16 maggio possa continuare a circolare col monopattino in attesa della consegna fisica del contrassegno” – afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso.  

 

 

Discorso a parte merita l’obbligo di assicurazione per i monopattini. Su richiesta dell’Ania, infatti, la polizza obbligatoria è stata prorogata di due mesi e scatterà a partire dal prossimo 16 luglio, ma anche qui occorre fare chiarezza: per i monopattini non sarà sufficiente una generica polizza RC capofamiglia. La polizza obbligatoria per il monopattino, infatti, per avere validità legale deve riportare il codice del contrassegno identificativo del mezzo, il che di fatto esclude le generiche polizze famiglia. 

E non ci sarà, almeno per i primi due anni, in sistema dell’indennizzo diretto. “Trattandosi di una fattispecie del tutto nuova, la circolare del Mimit del 24 aprile scorso stabilisce due anni di tempo per monitorare l’andamento dei costi effettivi dei risarcimenti dei sinistri causati dai monopattini, in modo da costruire uno specifico forfait su base nazionale – spiega il presidente Gabriele Melluso – A tal fine l’Ivass dovrà informare ogni sei mesi il Ministero circa l’andamento dei sinistri occorsi dopo l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo. Nel frattempo per i sinistri stradali causati da monopattini sarà applicata la procedura di risarcimento ordinario prevista dall’articolo 148 del codice delle assicurazioni, e il danneggiato dovrà chiedere il risarcimento all’impresa assicuratrice del responsabile civile e non alla propria compagnia”.  

  

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Categoria: economia

11:06

Festa della mamma, da Meloni a Conte gli auguri della politica

(Adnkronos) - Festa della mamma, oggi 10 maggio, e anche la politica rende omaggio alle madri con messaggi e auguri sui social. "Essere mamma - scrive la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un post - è il dono più grande e, insieme, la sfida più profonda che la vita possa regalare. La maternità ti cambia dentro: cambia il cuore, il tempo e il modo di guardare il mondo. Ti rende più forte e più fragile allo stesso tempo. Ti insegna ogni giorno cosa significhi amare davvero, senza misura, senza condizioni. Essere mamma vuol dire esserci sempre, anche quando si è stanche. Vuol dire mettere amore nei piccoli gesti, affrontare paure e sacrifici con coraggio, trovare forza anche quando sembra di non averne più". 

"Oggi voglio dedicare un pensiero speciale a tutte le mamme: a quelle che corrono tutto il giorno senza fermarsi mai, a quelle che custodiscono silenziosamente ogni preoccupazione, a quelle che donano cura, presenza e amore anche nei dettagli più invisibili. Buona Festa della Mamma a tutte voi. Per tutto quello che siete. Per tutto quello che fate. Per l’amore immenso che ogni giorno regalate al mondo", conclude. 

"Auguri a tutte le mamme che sfidano ogni giorno l'impossibile con coraggio, amore incondizionato, energia inesauribile", scrive sui social il presidente del M5S, Giuseppe Conte, postando una foto di lui da piccolo con la mamma.  

"Auguri a mia madre, che ha acceso in me ogni giorno la curiosità di sapere tutti i perché e i per come, che mi ha insegnato col suo esempio che alle scorciatoie della vita è meglio preferire la strada, pur faticosa e piena di sacrifici, dell'impegno, della dedizione e della passione", conclude l'ex premier. 

"Grazie a chi ci insegna a crescere con amore e libertà. Auguri a tutte le mamme, anche a quelle che ci guardano da lassù", scrive in un post su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. 

"Ci sono ruoli che nessuno può rimpiazzare. Per i sacrifici silenziosi, per le preoccupazioni nascoste, per gli abbracci che ci tengono in piedi anche da adulti. Amore e guida insostituibile. Auguri a tutte le MAMME del mondo", le parole del vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini. 

"I miei auguri più belli a tutte le mamme. Grazie per la profondità con cui sapete amare i vostri figli". Così il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara in un post sui social. 

“Auguri Mamme! Siete l'amore vero e incondizionato, quello che non conosce limiti e che dura in eterno. La gratitudine per quello che fate non deve essere solo a parole. È necessario costruire un nuovo modello di welfare dove la conciliazione fra maternità e lavoro non sia un lusso, nell’interesse generale del Paese e per invertire il trend della bassa natalità". Così in una nota il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. 

"La Regione Lazio, in tal senso, ha adottato e continua ad attuare numerose politiche in favore delle donne e della famiglia. Ma la strada è ancora lunga e necessita, innanzitutto, di un cambio di paradigma culturale. Ed è importante ribadirlo proprio oggi, in occasione della Festa della Mamma", conclude. 

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Categoria: politica

11:05

Tumori, in 200mila a Roma per ‘Race for the cure’

(Adnkronos) - La pioggia mattutina su Roma non ha fermato l’onda rosa della ‘Race for the cure’ promossa dalla Komen Italia. Al nastro di partenza 200mila presenze tra famiglie, giovani e meno giovani e migliaia di palloncini rosa, il colore della Race for the cure che da 27 anni unisce sport e prevenzione contro il tumore al seno. I donatori di questa edizione sono stati 120mila. Alla partenza questa mattina la first lady l’avvocato Laura Mattarella e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. “La Race for the cure è un evento straordinario - ha spiegato Gualtieri - C’è un impegno per la prevenzione, per la vita. Il clima che si respira qui è straordinario” “C’è una adesione bellissima che ci commuove - ha detto Alba Di Leone, senologia e presidente Komen Italia - la Race for the cure è una manifestazione dove ognuno trova il suo posto, c’è il posto per le famiglie, per gli operatori sanitari, per le società scientifiche, per le donne che affrontano la malattia e per chi vuole prendersi cura del proprio corpo. Dobbiamo - ha aggiunto - stringerci come società per raggiungere obiettivi migliori. Stare accanto a chi affronta la malattia. C’è ancora paura di fare i controlli, si rimanda la mammografia, ma serve occuparci di noi e fare del bene a chi ci sta vicino. Serve una presa di coscienza collettiva”.  

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Categoria: cronaca

10:46

Race for the Cure, Cucinotta: “Mia sorella e il tumore al seno, prevenzione salva la vita"

(Adnkronos) - Maria Grazia Cucinotta, madrina di Komen Italia, oggi alla Race for the Cure a Roma: “La prevenzione salva la vita, mia sorella ha scoperto di avere un tumore al seno - aveva saltato un controllo - è stata operata e ora inizia il percorso. Quindi grazie alla Komen che ci ricorda sempre l’importanza dei controlli”. 

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Categoria: salute

10:39

Race for the Cure, Gualtieri: “Clima straordinario, evento unico al mondo”

(Adnkronos) - “La Race for the cure è un evento unico con un clima straordinario che unisce la città nella prevenzione del tumore al seno”. Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri alla partenza della Race for the cure di Komen Italia a Roma. 

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Categoria: salute

10:05

Usa, Follini: "Dagli ayatollah al Papa, la guerra di religione di Trump"

(Adnkronos) - "E’ una vera e propria guerra di religione, quella a cui il presidente americano si sta dedicando con incoerente assiduità. Una guerra rivolta contro l’Iran degli ayatollah sciiti, ovviamente. Ma anche contro il Papa e la Chiesa cattolica, come si evince dalla sua insistenza polemica verso Leone XIV, colpevole ai suoi occhi di non condividere quella sua geopolitica imperiale e ossessiva. E per quanto il buon Rubio abbia cercato di mettere una pezza a tutto questo recandosi di persona in Vaticano si può scommettere che la controversia tornerà a manifestarsi alla prima occasione. 

Segno appunto che il cuore della disputa è nei princìpi prima ancora che negli interessi. E segno anche che la linea di faglia passa sempre più all’interno di quel contesto che una volta si sarebbe detto 'occidentale'. Contesto che oggi appare appunto diviso prima ancora che sulla strategia politica proprio sui fondamentali dello spirito e della fede. Ne è un buon esempio la sfida che si svolge da quelle parti tra quei gruppi di fondamentalisti evangelici che supportano a piene mani l’aggressività della Casa Bianca e quella tradizione cattolica ancora legata al papa delle due Americhe e agli antichi, sobri costumi della diplomazia vaticana. 

Questa guerra assume a volte forme quasi caricaturali, che inducono la gran parte dell’opinione pubblica a non prendere la cosa troppo sul serio. E invece dovremmo essere più attenti e più preoccupati a questo riguardo. Non solo perché questi argomenti possono diventare esplosivi da un attimo all’altro. Ma anche perché alle spalle di Trump si intravede appunto un filone di quella parte di protestantesimo a stelle e strisce che sembra prendere alla lettera certe sue alzate di ingegno. Segno che si sta mettendo seriamente in pericolo quella distinzione tra il trono e l’altare su cui si è fondata la tradizione più profonda della modernità democratica. 

Non è la prima volta che quella tradizione viene sfidata, è vero. E la nostra lunga storia ci racconta di tutta la fatica che ci è voluta per arrivare a riconoscere il valore della reciproca libertà di Chiesa e Stato. Con una differenza, però. Che mentre in passato erano le confessioni religiose a pretendere di guidare la mano del legislatore laico, oggi è il potere politico che cerca di farsi forte della benedizioni religiose per conseguire i propri privilegi, trarre i propri vantaggi e suggellare le proprie prepotenze. Il modello, in altre parole, è ormai quello della Russia di Putin laddove il capo del Cremlino tiene al guinzaglio il suo amico patriarca Kirill, il quale benedice con disinvoltura le imprese più cruente. O se vogliamo risalire ancora più indietro è il paradosso dell’Action francaise e di Charles Maurras. E cioè l’esempio di un’associazione fondata all’epoca -era la fine dell’ottocento, un tempo lontanissimo- sui presupposti dell’integralismo cristiano e affidata con disinvoltura alla guida di un positivista che non credeva affatto in quel Dio che pure evocava a sostegno delle sue imprese.  

E’ la vecchia idea di un altare che viene sottomesso al trono. Per giunta, in questo caso, al trono di un sovrano privo di grandi scrupoli. Fino a prefigurare una sorta di crociata alla rovescia. Non più sollecitata dalla religione, come in quegli anni lontanissimi, ma suggerita da una politica che va in cerca di un’autorità spirituale che possa giustificare i suoi eccessi e le sue pretese. Fino a condividere le conseguenze di tutti i rischi che corre e che fa correre al mondo. 

Trump in fondo sembrerebbe voler tornare lì, a quel punto, in un modo tutto suo. E Papa Leone si pone come l’ostacolo al dispiegamento di questo disegno. Ostacolo americano, per giunta. A conferma del fatto che quando i cardinali elessero Prevost non intendevano affatto rendere omaggio alla Casa Bianca. Ma semmai devono aver pensato, insufflati dallo Spirito Santo, che un pontefice americano volesse dire, tra tante altre cose più spirituali, che a contare sul laico palcoscenico del mondo gli americani sarebbero stati due e non più uno solo". (di Marco Follini) 

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Categoria: politica

09:59

A Roma l'onda rosa per Race for the Cure, sport e prevenzione contro il tumore al seno

(Adnkronos) - La pioggia mattutina su Roma non ha fermato l’onda rosa della Race for the Cure promossa dalla Komen Italia. Al nastro di partenza tante famiglie, giovani e migliaia di palloncini rosa colore della corsa che da 27 anni unisce sport e prevenzione contro il tumore al seno. Alla partenza questa mattina la first lady, avvocato Laura Mattarella, e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. 

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Categoria: salute

09:46

Roma, calciatore muore in incidente sul Gra: squadra ritira la maglia numero 12

(Adnkronos) - E' Riccardo Giorgini il 27enne morto nella notte venerdì e sabato scorsi in un incidente sul Gra di Roma. La sua auto si sarebbe ribaltata prendendo fuoco all'altezza del km 15 in corsia interna nella galleria Acqua Traversa, tra le uscite Aurelia e Cassia. Il 27enne è stato subito soccorso dal 118 ma è morto dopo il trasporto in ospedale. Nell'incidente è rimasta coinvolta anche un'altra vettura. Sono in corso gli accertamenti della polizia stradale. Giorgini era tesserato con la società Asd Selci Calcio, che esprime dolore e "si stringe attorno alla famiglia".  

 

Per la morte di Riccardo, secondo portiere della scorsa stagione, la società ha annullato la partita di campionato in programma ieri a Magliano "in segno di rispetto e vicinanza alla famiglia". La società ha comunicato inoltre che "la maglia numero 12 verrà ritirata in segno di rispetto, per ricordare Riccardo e il suo legame con questi colori. Ciao Riccardo. Non ti dimenticheremo". 

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Categoria: cronaca

09:40

Lite tra ragazzini in centro a Napoli, accoltellato 14enne: 15enne fermato per tentato omicidio

(Adnkronos) - Lite tra ragazzini in pieno centro a Napoli con un 14enne accoltellato in piazza Municipio. Per l'aggressione è stato fermato 15enne. È accaduto nella serata di ieri. Sul posto era presente un pattuglia della Polizia Municipale, che ha subito bloccato il ragazzino armato. Le coltellate all'addome, almeno tre, hanno raggiunto gli organi interni. Il ragazzino è subito ricoverato all'ospedale Pellegrini di Napoli, dove nella notte è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico ed ora resta in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione. Nel frattempo il 15enne è stato fermato per tentato omicidio. 

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Categoria: cronaca

09:03

Maltempo sull'Italia, ecco i temporali dopo la mini tregua: le previsioni meteo

(Adnkronos) - Una mini tregua, poi di nuovo pioggia e temporali sull'Italia. Dopo una breve pausa, spiegano gli esperti nelle previsioni meteo di oggi domenica 10 maggio e per i giorni a venire, il tempo è previsto di nuovo in peggioramento su parte della penisola a causa del passaggio di una perturbazione atlantica che farà da apristrada per una fase alquanto movimentata e dinamica. Che ci accompagnerà anche nel corso della prossima settimana. 

 

 

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma il peggioramento del tempo previsto per oggi, domenica 10 maggio, festa della mamma. La causa del ritorno delle precipitazioni va ricercata nelle grandi manovre in atto a livello emisferico, con un susseguirsi di cicloni in discesa dall'Oceano Atlantico e in rotta di collisione con il Vecchio Continente e il bacino del Mediterraneo. Le correnti decisamente instabili e fresche in ingresso sul mare nostrum provocheranno la formazione di temporali in particolare su Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e Sardegna. Entro la serata qualche piovasco potrebbe raggiungere pure la Puglia e la Basilicata. Questo primo peggioramento farà da apripista, inaugurando una fase meteo estremamente dinamica. Tra l’Atlantico e il Mediterraneo si scaverà infatti un corridoio naturale: una sorta di “autostrada” dove le perturbazioni potranno fluire liberamente verso l’Italia, una dopo l’altra. 

L'evoluzione meteorologica della prossima settimana sarà infatti contraddistinta dallo scontro tra masse d’aria diverse che proprio sull’Italia troveranno il perfetto campo di battaglia: da una parte avremo un richiamo molto caldo di origine subtropicale e dall’altra una serie di impulsi perturbati di origine atlantica. Mentre il Sud sarà interessato da una risalita di aria sahariana con punte ad oltre 30°C, il Centro-Nord diventerà teatro di una marcata instabilità già da lunedì 11 maggio. 

Il progressivo aumento dell'energia potenziale in gioco, alimentata dal calore accumulato nei bassi strati dell’atmosfera (mari caldi, molta umidità), favorirà lo sviluppo di sistemi temporaleschi intensi. Tra mercoledì 13 e venerdì 15, sono previsti i fenomeni più intensi: il rischio principale è rappresentato dalla formazione di temporali, anche sistemi autorigeneranti o supercelle, alimentati proprio dall'enorme divario termico tra il suolo "riscaldato" e l'aria fresca in quota. Ancora una volta le regioni del Centro-Nord si troveranno in quella pericolosa area di convergenza dove potrebbero verificarsi eventi estremi come grandinate, colpi di vento improvvisi e locali allagamenti. 

Insomma, fuori gli ombrelli, ci aspetta una settimana alquanto movimentata e ricca di precipitazioni; per una svolta più stabile e calda dovremo attendere la seconda parte di maggio. 

 

Domenica 10. Al Nord: possibili temporali. Al Centro: rovesci sparsi su settori tirrenici e Marche. Al Sud: a tratti instabile. 

Lunedì 11. Al Nord: rischio temporali. Al Centro: piogge su alta Toscana, soleggiato altrove. Al Sud: soleggiato e via via più caldo. 

Martedì 12. Al Nord: soleggiato e caldo. Al Centro: sole prevalente, più caldo. Al Sud: soleggiato e caldo. 

Tendenza: nuove e forti perturbazioni atlantiche in arrivo sull’Italia con piogge e temporali; temperature in generale calo. 

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Categoria: cronaca

08:31

Allerta Hantavirus, a Tenerife iniziato lo sbarco dei passeggeri della nave Hondius

(Adnkronos) - E' iniziato lo sbarco delle persone a bordo della nave da crociera Mv Hondius, su cui è stato rilevato un focolaio di hantavirus, arrivata stamani nel porto di Granadilla, a Tenerife. Lo riferiscono i media spagnoli. Il giornale El Mundo spiega che per i 14 cittadini spagnoli a bordo della nave, i primi a sbarcare secondo quanto indicato dalle autorità locali, è stato previsto il trasporto a terra con due imbarcazioni. Poi saranno trasferiti in aeroporto per arrivare a Madrid ed essere trasportati all'ospedale Gómez Ulla. 

La nave è entrata all'alba nel porto di Granadilla. A bordo ci sono passeggeri e membri dell'equipaggio di 23 diversi Paesi.  

"L'ultimo volo" per il rimpatrio delle persone a bordo è "previsto per domani" e si tratta di un "volo diretto in Australia", ha spiegato quindi il ministro spagnolo della Sanità, Mónica García, parlando con i giornalisti dal porto di Granadilla. 

"Siamo in porto per coordinare i prossimi passi per lo sbarco dei passeggeri in sicurezza", ha scritto intanto in un post su X il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, che - arrivato ieri sera a Tenerife - stamani in un altro post su X ha ripetuto che "hantavirus non è il Covid" e come "il rischio per la popolazione di Tenerife" sia "basso per la natura della malattia e le misure del governo spagnolo". Il direttore generale dell'Oms ha lodato la Spagna e ha ripetuto che l'Oms "continuerà a supportare in ogni modo possibile perché è importante per il mondo e per Tenerife". "La solidarietà è l'immunità migliore", ha concluso. 

 

Sotto stretto controllo sanitario nelle prossime ore verrà monitorata l'attuazione dei "protocolli di sorveglianza e risposta" come ha fatto sapere il ministero della Salute, oltre al "coordinamento tra le diverse amministrazioni". 

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato di considerare tutti coloro che si trovano a bordo della nave da crociera Hondius come contatti ad "alto rischio" e che pertanto dovrebbero essere monitorati attivamente per 42 giorni. "Classifichiamo tutti a bordo come quelli che definiamo contatti ad alto rischio", ha dichiarato Maria Van Kerkhove, direttrice dell'Oms per la prevenzione delle epidemie e delle pandemie, durante un evento sui social media, aggiungendo che è raccomandato "un monitoraggio attivo e un follow-up di tutti i passeggeri e i membri dell'equipaggio che sbarcano per un periodo di 42 giorni". Van Kerkhove ha sottolineato che il rischio per le persone in generale e per gli abitanti delle Isole Canarie rimane "basso". 

 

Saranno rimpatriati in Francia "oggi con un volo sanitario" i cinque cittadini francesi a bordo della nave da crociera, hanno reso noto stamani il ministero della Salute e il ministero degli Esteri francesi. Dopo il trasferimento, "nel rispetto dei protocolli sanitari" e delle "raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms)", all'arrivo in Francia per i cinque inizierà la "quarantena in ospedale per 72 ore" per "una valutazione complessiva", prima del "rientro" nelle loro case, "in isolamento per 45 giorni". 

Riunione quindi nel pomeriggio a Matignon per fare "un punto della situazione" nel mezzo dell'allarme hantavirus. Il premier francese, Sébastien Lecornu, incontrerà - riferiscono i media francesi - il ministro della Sanità, Stéphanie Rist, i colleghi di Interni ed Esteri, Laurent Nuñez e Jean-Noël Barrot. Presente, tra gli altri, anche il direttore generale della Sanità, Didier Lepelletier. 

 

Quattro persone sono intanto state isolate in Italia per hantavirus. Scattata quindi la sorveglianza per 4 viaggiatori del volo Klm su cui era salita a Johannesburg la donna olandese poi rimasta e deceduta in Sudafrica. Il ministero della Salute ha attivato le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario per i 4 passeggeri individuati in Calabria, Campania, Toscana, Veneto. "I passeggeri sono stati tutti e quattro rintracciati. Ci risulta comunque che non hanno sintomi, che erano seduti in una fila lontana dalla passeggera che poi è deceduta successivamente. E ci risulta anche che la passeggera sia stata a bordo del volo per poco tempo", ha detto al Tg1 Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento della prevenzione del ministero della Salute. 

Uno dei passeggeri del volo è una donna residente a Firenze. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e l’assessora regionale al diritto alla salute e alle politiche sociali, Monia Monni, hanno comunicato l'avvio delle procedure di sorveglianza sanitaria. "La signora è stata posta in regime di quarantena precauzionale in attesa degli accertamenti clinici necessari a verificare l'eventuale contrazione del virus", hanno spiegato. 

Nelle stesse ore la Regione Campania ha attivato le procedure di sorveglianza sanitaria nei confronti di un residente nella provincia di Napoli: "Sono stati immediatamente avviati tutti i protocolli previsti da parte delle competenti strutture sanitarie territoriali - conclude la Regione - L’attenzione da parte delle strutture sanitarie territoriali è massima, in coordinamento costante con il ministero, l’istituto Superiore di Sanità e le altre autorità sanitarie nazionali e internazionali. La situazione è costantemente monitorata e sotto controllo". 

"Sto bene, non ho sintomi", ha spiegato al Tg1 Federico, 25enne calabrese che era sul volo Klm. "Sono rientrato in Italia per un periodo di ferie, faccio il marittimo. Da Amsterdam ho preso poi un altro volo" per Fiumicino, ha spiegato il giovane. "Mi ha contattato il ministero della Salute e stamattina mi ha contattato la Asl, mi ha detto che dovrò stare in quarantena- ha proseguito -: isolamento, misurare la temperatura il giorno e la sera e qualora dovessi avere uno dei sintomi, il più comune è la febbre, devo ricontattarli. Lunedì verrà il medico a farmi delle analisi. Non sono preoccupato perché, da come mi hanno detto, ho un basso rischio di contagio del virus". 

Il quarto soggetto monitorato è un cittadino sudafricano in quarantena a Padova: è arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso. "Il cittadino straniero è collaborativo, non presenta alcun sintomo e gode di buona salute - ha detto il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, che sta monitorando attentamente la situazione -. Il contatto con la persona deceduta non è stato né ravvicinato, né prolungato. Per questo è considerato soggetto a basso rischio. In via precauzionale potrà sottoporsi nelle prossime ore a un test previsto dal ministero della Salute". 

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Categoria: internazionale/esteri

07:39

Paola Caruso oggi a Verissimo, per la prima volta in studio anche il figlio Michele

(Adnkronos) - Paola Caruso sarà ospite oggi, domenica 10 maggio, a Verissimo per un'intervista di famiglia insieme al figlio Michele. L'ex Bonas di 'Avanti un altro' torna nel salotto di Silvia Toffanin dopo la sua partecipazione al Grande Fratello Vip, conclusa poche settimane fa a pochi passi dalla finale.  

Prima della sua partecipazione al reality show di Canale 5 condotto da Ilary Blasi, Caruso è stata ospite di Toffanin parlando di questa nuova esperienza che aveva considerato come una grande opportunità: "La vita mi ha messo tanto alla prova, mi ha tolto tutto ma mi ha resa la donna che sono oggi. Sono una mamma, una donna forte e resiliente", aveva detto.  

Caruso aveva parlato del dolore che ha vissuto negli ultimi mesi per la morte della mamma Wanda: "Il dolore c’è sempre, la perdita non si potrà mai colmare. Un dolore che rimane nel cuore. La penso sempre, ma vado sempre". 

Paola Caruso poco prima di entrare nella Casa aveva ritrovato l'amore tra le braccia di Fabio: "È una persona affidabile, non ha paura di amarmi. È intelligente, mi ha fatto superare tutte le mie paure. Io ero terrorizzata dall'amore, non mi fido più di nessuno. Lui, con la sua dolcezza, mi ha presa per mano", aveva spiegato.  

La Bonas più volte ha parlato del dramma vissuto dal piccolo Michele, vittima di problemi di salute. Ospite a Verissimo, Paola Caruso aveva raccontato per la prima volta cosa era accaduto al figlio Michele mentre erano in vacanza in Egitto. "Eravamo appena arrivati a Sharm el-Sheikh, quando a Michele è venuta la febbre. Gli ho dato dei medicinali, ma la febbre non passava, allora ho chiamato un medico. Il dottore ci ha consigliato di fargli una puntura per far passare la febbre. All'inizio ero titubante, ma poi mi sono fidata. Dopo una mezz'oretta dalla puntura, volevo misurargli la febbre, allora ho chiamato Michele, e lui, alzandosi dal letto, è caduto. Aveva proprio la gambina che penzolava", aveva raccontato la showgirl. "I medici mi hanno spiegato che con la puntura è stato lesionato il nervo sciatico. Michele ora riesce a camminare con il tutore, ma senza non cammina. I medici ci hanno detto che sarà un percorso molto lungo". 

Dopo l'operazione a cui è stato sottoposto il figlio, nel 2024 la showgirl aveva raccontato di essere rientrata da un viaggio negli Stati Uniti, dove il piccolo Michele ha dovuto eseguire una serie di accertamenti in una clinica. "Sono andata nella clinica migliore del mondo per sapere se ci fosse una speranza perché Michele torni a camminare senza il tutore. Hanno fatto tutti gli esami ed è emerso che il danno è permanente. Non c'è a oggi una cura affinché mio figlio recuperi l'uso della gamba. Mi sono dovuta rassegnare a questo", aveva spiegato la showgirl nello studio di Silvia Toffanin. 

La showgirl aveva parlato dell'intervento a cui si era sottoposto il piccolo Michele. È durato 5 ore: "L'intervento tecnicamente è riuscito, ha ancora il tutore e deve tenerlo per un altro anno. Deve fare anche fisioterapia, ma da quando ha tolto il gesso ho visto dei miglioramenti, Michele sta riprendendo la fase motoria. Il piedino è adesso dritto", aveva raccontato Caruso lo scorso marzo. 

La battaglia però non è ancora finita: "Deve fare ora un altro intervento, a livello osseo, per cercare di ottenere il miglior risultato possibile. Dobbiamo tornare in America per vedere il successo dell'intervento precedente. Lui sta bene, lo vedo più sereno, si sente come gli altri", aveva spiegato Caruso. 

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Categoria: spettacoli

07:39

Al Bano-Power, la figlia Romina Carrisi oggi a Verissimo dopo lo scontro mediatico

(Adnkronos) - Romina Carrisi sarà ospite oggi, domenica 10 maggio, a Verissimo dove parlerà per la prima volta pubblicamente dello scontro mediatico che nelle ultime settimane ha coinvolto i suoi genitori, Romina Power e Al Bano, puntando nuovamente i riflettori sulla dolorosa vicenda della scomparsa della figlia Ylenia.  

La polemica è esplosa dopo l'intervista rilasciata da Romina Power a 'Belve', programma condotto da Francesca Fagnani su Rai 2, dove la cantante statunitense ha accusato l'ex marito di aver abbandonato presto le ricerche della loro figlia Ylenia Carrisi, scomparsa a New Orleans nel 1994, quando aveva 23 anni: "Quando pensi di avere un pilastro vicino e di colpo arriva il momento in cui vuoi appoggiarti e non c’è niente, non c’è un sostegno, allora le cose cambiano", ha detto.  

Parole che hanno profondamente colpito il cantautore di Cellino San Marco. Ospite a Domenica In, Al Bano ha raccontato, con rabbia e dolore, la sua versione dei fatti riguardo la scomparsa della figlia Ylenia e la fine della loro vita sentimentale, durata 25 anni e distrutta da interviste e parole dette, ma mai chiarite.  

Al Bano con la voce spezzata dal pianto, ha cercato di ricostruire quello che è successo dopo la scomparsa della loro figlia e con gli occhi puntati verso la telecamera, il cantautore si è rivolto direttamente a Power per tutta la durata dell'intervista: "Non ammazzarmi, non lo merito. Io sono stato un grande sostegno e un pilastro nella nostra famiglia. Non me ne sono mai fregato", ha detto.  

Per Romina la figlia Ylenia è ancora "da qualche parte. Lo sento", ha detto a Belve. Al contrario, per Al Bano la speranza è svanita proprio a New Orleans: "Io ho solo accettato la verità. Non passerà mai il dolore, ma non mi creo illusioni. Ylenia sta nel nostro cuore, vive lì". Il cantautore ha raccontato di non essersi mai arreso nel cercare la figlia per oltre un mese: "Io andavo in giro di notte a New Orleans a cercare nostra figlia. Sono stato nei posti più trucidi, ho visto gente con le pistole in mano, zone di spaccio. Ho visto di tutto". Poi, rivolgendosi diettamente a Power e con grande rabbia ha aggiunto: "Ma dov'eri tu? Come fai a dire che non c'era un sostegno? Non è vero".  

Romina Power sostiene che Al Bano dopo un mese di ricerche sia tornato in Italia per proseguire il suo lavoro: "Cara Romina - ha sottolineato Al Bano - tu sai cosa abbiamo vissuto. Io non me ne sono andato da New Orleans, ho solo capito che dopo un mese non c'era altro, è stata una realtà tragica da accettare. Siamo andati via insieme".  

"Sono un grande padre, con tutti i miei figli. Mi ha fatto molto male. non lo merito, non è vero quello che tu hai detto", ha aggiunto rivolgendosi alle parole pronunciate da Power a Belve.  

Dopo aver lasciato New Orleans, il sodalizio artistico, e di conseguenza la loro storia d'amore, si è interrotto. Al Bano ha ricordato l'ultima volta in cui hanno cantato insieme: "Era il 4 luglio 1994 a San Siro. Quel contratto dovevamo rispettarlo. Io quella sera le ho detto 'Tu Romina hai deciso che tutto questo non lo vuoi più vedere. Io non mi arrendo, continuerò a vivere, anche ad aspettare se è necessario'. Ma avevo capito che non c'era più niente da fare. L'essere umano ha bisogno di reagire anche nelle tragedie".  

Al Bano ha accettato la scomparsa della figlia Ylenia. Non è stato facile, e rimane un dolore vivo ancora oggi. Così tanto da non riuscire a concludere l'intervista: "Pensala come vuoi, Romina, ti farà anche bene. Ma lasciamola in pace Ylenia, lei è nel nostro cuore, e vivrà lì per sempre", ha detto in lacrime e con la voce rotta dal pianto. 

 

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07:38

Da noi... a ruota libera, oggi domenica 10 maggio: gli ospiti e le anticipazioni

(Adnkronos) - 'Da noi... a ruota libera' torna oggi, domenica 10 maggio, con un nuovo appuntamento in onda alle 17.20 su Rai 1 condotto da Francesca Fialdini.  

Tra gli ospiti di oggi Carmen Russo, showgirl, ballerina e attrice che, nel corso della sua carriera, ha partecipato a numerosi programmi televisivi e spettacoli teatrali, spesso insieme al marito Enzo Paolo Turchi. 

E ancora: Michele Bravi, il cantautore reduce dall’esperienza nel sabato di sera di Rai 1 con 'Canzonissima'. Erasmo Genzini, protagonista, il 17 maggio in prima serata su Ra1, del film 'Lapponia I love iù', in cui interpreta Carmine, un ragazzo cresciuto a Napoli in un ambiente segnato dalla criminalità, che, dopo un’eredità inaspettata, si troverà a partire per la Lapponia.  

Infine, le immagini del concerto di Fabrizio Moro che, come promesso a 'Da Noi… a Ruota Libera', durante la prima data del suo tour, a Roma, lo scorso 2 maggio, ha invitato Giorgina, la ragazza palermitana non udente, anche lei ospite del programma, realizzando così il suo sogno: quello di affiancarlo sul palco interpretando la sua musica nella lingua dei segni.  

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Categoria: spettacoli

07:38

Oggi è la festa della mamma: origini, significato e differenze tra Paesi

(Adnkronos) - Oggi, domenica 10 maggio, è la festa della mamma. Una ricorrenza che ogni anno si celebra la seconda domenica di maggio e dietro alla quale c'è una storia lunga e molto più avventurosa di quanto si immagini. Per capirla bisogna tornare indietro nel tempo, negli Stati Uniti dell’Ottocento, come ricorda Focus.  

Siamo negli anni Sessanta dell’Ottocento, durante la Guerra civile americana, il conflitto tra il Nord, chiamato Unione, e il Sud, la Confederazione. La guerra lascia il Paese profondamente segnato: città distrutte, famiglie separate, migliaia di morti.  

In questo contesto vive Ann Reeves Jarvis, una donna dell’Appalachia che decide di intervenire nella vita quotidiana delle comunità. Non ha incarichi politici, ma organizza i Mothers’ day work clubs, gruppi di donne impegnate a migliorare le condizioni igieniche e sanitarie. Un aspetto importante del loro lavoro è che non fanno differenze: si prendono cura anche dei soldati feriti di entrambe le parti, Unione e Confederazione. In un momento storico segnato dalla divisione, questa scelta ha un valore importante. L'impegno di Ann Reeves Jarvis nasce anche da un’esperienza personale dolorosa. Come molte donne dell’epoca, perde diversi figli durante l’infanzia a causa di malattie infettive come difterite e morbillo. Proprio per questo insiste sulla necessità di migliorare le condizioni sanitarie. 

Quando la guerra finisce, nel 1868, le tensioni tra Nord e Sud non scompaiono. In questo clima ancora fragile, Ann Reeves Jarvis organizza il Mother’s friendship day, una giornata pensata per mettere in contatto famiglie che fino a poco prima erano nemiche. Ex soldati e civili si ritrovano nello stesso spazio e provano a parlarsi. Non si tratta di una festa nel senso tradizionale, ma di un tentativo concreto di ricostruire relazioni dopo anni di conflitto. 

Negli stessi anni, un’altra donna contribuisce a dare forma a questa idea. Si tratta di Julia Ward Howe, conosciuta anche per aver scritto il 'Battle Hymn of the Republic'. Nel 1870, colpita dalle guerre e in particolare dal conflitto franco-prussiano in Europa, scrive un appello rivolto alle donne: la 'Mother’s Day Proclamation'. Nel testo invita le madri a unirsi per rifiutare la guerra e per promuovere la pace. A questa presa di posizione seguono anche iniziative concrete: negli anni successivi Julia Ward Howe organizza incontri e giornate dedicate a questi temi, soprattutto a Boston. Non esiste ancora una Festa della mamma ufficiale, ma il legame tra maternità e responsabilità sociale diventa sempre più evidente. 

Il passaggio decisivo avviene all’inizio del Novecento con Anna Jarvis, figlia di Ann Reeves Jarvis. Quando la madre muore nel 1905, Anna decide di dedicarle una giornata speciale. Avvia una campagna pubblica, scrive lettere, organizza incontri e coinvolge persone influenti. Il suo obiettivo è ottenere una giornata ufficiale dedicata alle madri. Nel 1908 organizza la prima celebrazione ufficiale. Si svolge in due luoghi: nella chiesa frequentata dalla madre a Grafton, in Virginia Occidentale, e nel grande magazzino Wanamaker di Philadelphia. La data scelta è la seconda domenica di maggio, vicina all’anniversario della morte della madre. 

L’iniziativa si diffonde rapidamente negli Stati Uniti. Nel 1912 Anna Jarvis fonda la Mother’s Day International Association, con l’obiettivo di sostenere e diffondere la ricorrenza. Due anni dopo, nel 1914, il presidente Woodrow Wilson firma la legge che istituisce la Festa della Mamma come festività nazionale. Da quel momento la seconda domenica di maggio entra ufficialmente nel calendario.  

Con il passare del tempo, la Festa della mamma diventa sempre più popolare e assume anche una dimensione commerciale. Si diffondono biglietti già pronti, regali confezionati e campagne pubblicitarie legate all’occasione. Anna Jarvis non condivide questa trasformazione. Aveva immaginato una giornata basata su gesti personali, come una lettera scritta a mano, e non su prodotti acquistati. 

Per questo critica apertamente la commercializzazione della festa e dedica gli ultimi anni della sua vita a difenderne il significato originario. Anna Jarvis tiene molto anche a un aspetto linguistico: l’apostrofo di mother’s day. Insiste perché sia al singolare e non al plurale, perché la festa deve riguardare la propria madre, non le madri in generale. Questo dettaglio aiuta a capire quanto per lei fosse importante questa ricorrenza. 

La Festa della Mamma arriva in Italia con una storia diversa. Nel 1933, durante il fascismo, il regime istituisce la Giornata della madre e del fanciullo, celebrata il 24 dicembre. In quell’occasione vengono premiate le madri più prolifiche, soprattutto quelle con più figli maschi, all’interno di una politica che punta ad aumentare la natalità.  

La festa come la conosciamo oggi nasce nel dopoguerra. Negli anni Cinquanta si sviluppano due iniziative indipendenti: una a Tordibetto di Assisi, con un significato religioso legato al mese di maggio, e una in Liguria, favorita anche dalla produzione e vendita di fiori. 

Dal 1959 la ricorrenza si diffonde in tutto il Paese. Inizialmente si celebra l’8 maggio, ma in seguito viene spostata alla seconda domenica di maggio, allineandosi alla tradizione statunitense.  

La scelta del mese deriva da più motivi. Negli Stati Uniti è legata alla memoria di Ann Reeves Jarvis, madre di Anna. Nella tradizione cattolica, maggio è il mese dedicato a Maria. Inoltre è il periodo della primavera, quando i fiori sono più presenti. 

Molti Paesi, come l'Italia e gli Stati Uniti, celebrano la Festa della mamma la seconda domenica di maggio, tra cui Australia, Bangladesh, Brasile, Canada, Cina, Colombia, Croazia, Cuba, Ecuador. A Hong Kong, Islanda, India, Giamaica, Giappone, Malesia, Nuova Zelanda e molti altri.  

Nel Regno Unito la festa della mamma segue un calendario diverso: la ricorrenza, infatti, prende il nome di Mothering sunday, cioè Domenica della mamma e cade la quarta domenica di Quaresima. 

Il motivo di questa scelta, spiega Focus, affonda le radici nella tradizione. La quarta domenica di Quaresima chi si era allontanato da casa per lavorare, doveva far ritorno alla chiesa dove era stato battezzato. Di solito coincideva con il paese di origine, quello dove risiedeva anche la famiglia. Il momento del ritorno a casa, quindi, era associato al ricongiungimento fra madre e figlio. Il dolce tipico per celebrare questo giorno è la Torta Simnel, un tipo di torta alla frutta con due strati di pasta di mandorle (uno sopra e uno al centro), preparato per celebrare questo giorno. I bambini infatti cucinavano le torte per le loro madri. 

In Egitto, Giordania, Kuwait, Libano, Palestina, Siria, Emirati Arabi Uniti e Yemen, la festa della mamma cade il primo giorno dell'equinozio di primavera, il 21 marzo, e la sua storia si basa sugli sforzi compiuti negli anni '50 da un giornalista egiziano per designare una giornata in onore delle madri. In Messico, El Salvador, Guatemala e Belize, la Festa della mamma si celebra il 10 maggio. Se cade in un giorno feriale, le mamme stanno a casa dal lavoro e i bambini stanno a casa da scuola. 

In Messico 'El dia de la madre' è una festa molto sentita: ogni 10 maggio, i figli portano a mangiar fuori le loro mamme (come a volerle staccare dalle incombenze del focolare) e in ogni strada impazzano balli e canzoni popolari a tema. La Festa della mamma in Thailandia cade il 12 agosto. Coincide con il compleanno della regina Sirikit, madre dell'attuale sovrano re Vajiralongkorn. Durante questa giornata, l'intero paese è colorato da parate, decorazioni e spettacoli di ogni sorta. 

In Algeria, Repubblica Dominicana, Francia, Marocco, Svezia Tunisia e altri posti, cade l'ultima domenica di maggio. Per la Spagna e Portogallo, la festa della mamma si celebra l'8 dicembre, festa dell'Immacolata Concezione e le madri sono onorate insieme alla Vergine Maria. Mentre in Indonesia si celebra il 22 dicembre, ed è iniziata come celebrazione dell'anniversario del primo Congresso delle donne nel 1928. Oltre a celebrare le madri, è anche un giorno popolare per manifestazioni politiche a sostegno delle donne. 

In Kenya la Festa della mamma cade la seconda domenica di maggio ed è una ricorrenza molto importante per il paese, così come per il resto dell'Africa. Per rendere omaggio e ringraziare la propria madre, si usa regalare fiori, cartoline con dediche o doni speciali, spesso fatti in casa. Il fiore simbolo di questa giornata è il garofano rosa o rosso, mentre chi ha perso la propria madre la omaggia comunque con un garofano bianco. In Norvegia, la Festa della mamma si celebra la seconda domenica di febbraio, dunque quest'anno è già stata festeggiata. Da tradizione, oltre a doni e biglietti di auguri, si può preparare alla propria madre un piatto speciale, spesso a base di pesce dei mari del Nord, come il baccalà (cioè il merluzzo). 

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Categoria: cronaca

07:37

Verissimo, oggi domenica 10 maggio: gli ospiti e le interviste

(Adnkronos) - Nuovo appuntamento con Verissimo. Oggi, domenica 10 maggio, tornano le interviste di Silvia Toffanin in onda alle 16.30 su Canale 5. 

 

Festa in studio per i vent’anni di carriera di Clementino, che presenterà anche il suo ultimo singolo dal titolo 'Children'. A Verissimo l’opinione e le sensazioni di Romina Carrisi, figlia di Al Bano e Romina Power, protagonisti in questi giorni di un doloroso scontro mediatico. E ancora, interviste di famiglia per Nek e sua figlia Beatrice e per Paola Caruso, reduce dall’esperienza al 'Grande Fratello Vip', e il suo piccolo Michele. Infine, spazio a Özge Özpirinççi, Bahar nella serie di Canale 5 'La forza di una donna', accompagnata dal marito Burak Yamantürk. 

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Categoria: spettacoli

07:36

Scioperi trasporto aereo, domani voli a rischio nel lunedì nero

(Adnkronos) - Voli a rischio domani, 11 maggio, per una serie di scioperi che in Italia mettono a rischio la giornata del trasporto aereo. Si profila un lunedì nero per una serie di proteste. Lo sciopero nazionale di Easyjet, infatti, si incrocerà con diverse mobilitazioni che coinvolgeranno piloti, assistenti di volo, servizi di terra e aeroportuali e che rischiano di paralizzare l'intero settore in tutto il Paese. 

 

Sul sito dell'Enac è disponibile l’elenco dei voli garantiti (sezione 'Voli garantiti in caso di sciopero'). Durante gli scioperi, ricorda l'Ente nazionale per l'aviazione civile, vi sono fasce orarie di tutela, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, nelle quali i voli devono essere comunque effettuati, in aggiunta ai voli di Stato, militari, emergenza, sanitari, umanitari e di soccorso. 

Il fulcro della giornata è rappresentato dallo sciopero nazionale per i piloti e gli assistenti di volo di Easyjet che si fermeranno dalle ore 10 alle 18. La protesta è stata proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpac che denunciano lo "stallo nella trattativa per il rinnovo contrattuale" e "il deterioramento delle relazioni industriali e criticità operative". Una decisione che arriva dopo il primo sciopero di 4 ore del 31 gennaio, un secondo di 24 ore del 26 febbraio e la constatazione della "assenza di avanzamenti risolutivi nella trattativa". 

 

Easyjet ma non solo, perché nella stessa giornata a fermarsi saranno altri lavoratori del trasporto aereo in tutto il Paese. Dalle 12 alle 16 è in programma lo sciopero dei lavoratori dei servizi di handling di Palermo, in particolare di Asc Handling, Aviapartner, Gh Palermo. Alla base della protesta, spiegano le organizzazioni sindacali, le condizioni di lavoro del personale di terra, ritenute non più sostenibili. 

 

I dipendenti Enav si fermano a Napoli, dalle ore 10 alle 18, e a Roma nella stessa fascia oraria, per la protesta proclamata da Uiltrasporti). Le mobilitazioni dell'11 maggio promettono di paralizzare anche l'attività aeroportuale di Cagliari, in particolare dalle ore 13 alle 17 quando le principali società operanti nello scalo (Sogaer, Sogaerdyn e Sogaersecurity) si fermeranno per lo sciopero indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti che chiedono il rinnovo dei contratti, oltre a denunciare condizioni di lavoro critiche. Una protesta che provocherà ritardi e cancellazioni.  

Coinvolto anche l'aeroporto di Roma Fiumicino dove sciopereranno i dipendenti di Adr Security dalle 12 alle 16 (Fast Confsal), mentre a Varese si fermano gli operatori air cargo di Alha e Mle-Bcube, dalle 13 alle 17. 

 

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Categoria: economia

07:34

Musetti-Cerundolo: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti torna in campo agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il tennista azzurro sfida l'argentino Francisco Cerundolo - in diretta tv e streaming - nel terzo turno del Masters 1000 di Roma. Musetti, che arriva al torneo dopo la semifinale conquistata lo scorso anno, è reduce dalla vittoria contro il francese Giovanni Mpetshi-Perricard al secondo turno del torneo 'di casa', mentre Cerundolo ha superato il cileno Alejandro Tabilo. 

 

La sfida tra Musetti e Cerundolo è in programma oggi, domenica 10 maggio, con orario ancora da definire. I due tennisti si sono affrontati in quattro precedenti, con il parziale fermo sul 2-2. Nell'ultimo incrocio a trionfare è stato Cerundolo, che si è imposto in due set nei playoff di Coppa Davis. 

 

Musetti-Cerundolo sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport

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12:38

Tumori, Aielli (Atac): "Race for the Cure è una occasione di solidarietà e condivisione"

(Adnkronos) - “Noi muoviamo persone tutti i giorni e insieme al dopolavoro Atac abbiamo voluto coinvolgere i nostri colleghi in una bellissima causa come quella di sostenere la cura e la prevenzione. È un’iniziativa che rientra tra le tante attività sociali promosse dall’azienda e che ha rappresentato un momento molto bello di partecipazione collettiva”. È quanto affermato da Paolo Aielli, direttore generale di Atac, in occasione della Race for the Cure, la più grande manifestazione in Italia e nel mondo per la lotta ai tumori al seno tornata anche quest’anno con la sua 27esima edizione al Circo Massimo, con quattro giorni, dal 7 al 10 maggio, ricchi di solidarietà e attività.  

“L’evento – ha aggiunto Aielli – ha coinvolto autisti, dipendenti, dirigenti e familiari ed è stato anche un’opportunità per far incontrare persone che durante l’anno si incrociano meno nel lavoro quotidiano. Come insieme lavoriamo ogni giorno per la mobilità della città, così insieme abbiamo voluto dare una testimonianza concreta a sostegno di un obiettivo così importante come quello della cura”. 

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Categoria: cronaca

11:51

Roma, entra in casa della ex e accoltella un amico

(Adnkronos) - Tentato omicidio in via dei Monti di Primavalle a Roma. Ieri mattina il 118 e diverse pattuglie dei carabinieri sono arrivati d’urgenza presso un’abitazione a seguito della segnalazione di una violenta lite. Secondo una prima ricostruzione, un cittadino ecuadoriano di 41 anni, ancora in possesso delle chiavi, sarebbe entrato in casa della sua ex compagna sorprendendola con un amico, un 31enne di origini marocchine. L’uomo avrebbe afferrato un coltello da cucina scagliandosi contro quest'ultimo e colpendolo due volte al collo e poi alla schiena mentre cercava di fuggire. 

Il personale del 118 ha trasportato la vittima al Policlinico Gemelli dove è stata dichiarata fuori pericolo di vita. Nel frattempo, i carabinieri della stazione Roma Montespaccato hanno bloccato l’uomo e sequestrato l’arma del delitto. Successivamente sono stati effettuati anche i rilievi tecnici da parte dei carabinieri della 7^ Sezione del Nucleo Investigativo di Roma. L'uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e portato nel carcere di Regina Coeli. 

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Categoria: cronaca

11:25

Monopattini elettrici, conto alla rovescia per l'obbligo di targa: la scadenza e le multe, cosa fare

(Adnkronos) - Entro il prossimo 16 maggio i proprietari di monopattini elettrici dovranno dotarsi della apposita targa da installare sul mezzo, e chi non si adegua andrà incontro a sanzioni fino a 400 euro. Una rivoluzione non indolore, accompagnata da dubbi, incertezze e ritardi. Lo afferma Assoutenti, che ricorda i nuovi obblighi in capo ai proprietari di monopattini. 

 

 

Il 16 maggio scade il termine per mettersi in regola col contrassegno identificativo che, come noto, va richiesto tramite il Portale dell’automobilista o rivolgendosi ad una agenzia di pratiche auto – spiega l’associazione –. Il costo finale dell’operazione è di circa 35 euro (tra bollo, diritti di motorizzazione, costi di produzione ecc.) per chi si attiva autonomamente, e di circa 80 euro per chi si rivolge ad una agenzia specializzata. Una volta inviata la richiesta e ottenuta la conferma dal sistema, la targa va ritirata presso gli uffici provinciali della Motorizzazione e apposta in modo visibile e permanente nell’alloggiamento sul parafango posteriore o, in assenza dello stesso, sul piantone dello sterzo, rispettando orientamento, verticalità e leggibilità. Per chi circola senza targa scatta una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro.  

 

 

Ma cosa succede a chi, pur avendo avviato la procedura, si è visto fissare un appuntamento per il rilascio del contrassegno in data successiva al 16 maggio? Al riguarda il Portale dell’Automobilista avvisa che “In considerazione dell'elevato numero di richieste di prenotazioni per il ritiro dei contrassegni dei monopattini, si segnala che la motorizzazione sta monitorando continuativamente la disponibilità di appuntamenti liberi presso gli uffici, procedendo ove necessario al progressivo ampliamento della relativa offerta. Nei casi in cui sia già stato assegnato un appuntamento con data successiva al 16 maggio 2026, si invita l'utenza interessata a valutare la possibilità di procedere con la cancellazione della prenotazione effettuata per la riprogrammazione dell'appuntamento in una data antecedente”. 

“Riteniamo che su questo punto il Mit debba fornire ulteriori chiarimenti allo scopo di evitare ai cittadini di incorrere in sanzioni, spiegando se chi ha presentato domanda per il rilascio della targa prima del 16 maggio possa continuare a circolare col monopattino in attesa della consegna fisica del contrassegno” – afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso.  

 

 

Discorso a parte merita l’obbligo di assicurazione per i monopattini. Su richiesta dell’Ania, infatti, la polizza obbligatoria è stata prorogata di due mesi e scatterà a partire dal prossimo 16 luglio, ma anche qui occorre fare chiarezza: per i monopattini non sarà sufficiente una generica polizza RC capofamiglia. La polizza obbligatoria per il monopattino, infatti, per avere validità legale deve riportare il codice del contrassegno identificativo del mezzo, il che di fatto esclude le generiche polizze famiglia. 

E non ci sarà, almeno per i primi due anni, in sistema dell’indennizzo diretto. “Trattandosi di una fattispecie del tutto nuova, la circolare del Mimit del 24 aprile scorso stabilisce due anni di tempo per monitorare l’andamento dei costi effettivi dei risarcimenti dei sinistri causati dai monopattini, in modo da costruire uno specifico forfait su base nazionale – spiega il presidente Gabriele Melluso – A tal fine l’Ivass dovrà informare ogni sei mesi il Ministero circa l’andamento dei sinistri occorsi dopo l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo. Nel frattempo per i sinistri stradali causati da monopattini sarà applicata la procedura di risarcimento ordinario prevista dall’articolo 148 del codice delle assicurazioni, e il danneggiato dovrà chiedere il risarcimento all’impresa assicuratrice del responsabile civile e non alla propria compagnia”.  

  

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Categoria: economia

11:06

Festa della mamma, da Meloni a Conte gli auguri della politica

(Adnkronos) - Festa della mamma, oggi 10 maggio, e anche la politica rende omaggio alle madri con messaggi e auguri sui social. "Essere mamma - scrive la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un post - è il dono più grande e, insieme, la sfida più profonda che la vita possa regalare. La maternità ti cambia dentro: cambia il cuore, il tempo e il modo di guardare il mondo. Ti rende più forte e più fragile allo stesso tempo. Ti insegna ogni giorno cosa significhi amare davvero, senza misura, senza condizioni. Essere mamma vuol dire esserci sempre, anche quando si è stanche. Vuol dire mettere amore nei piccoli gesti, affrontare paure e sacrifici con coraggio, trovare forza anche quando sembra di non averne più". 

"Oggi voglio dedicare un pensiero speciale a tutte le mamme: a quelle che corrono tutto il giorno senza fermarsi mai, a quelle che custodiscono silenziosamente ogni preoccupazione, a quelle che donano cura, presenza e amore anche nei dettagli più invisibili. Buona Festa della Mamma a tutte voi. Per tutto quello che siete. Per tutto quello che fate. Per l’amore immenso che ogni giorno regalate al mondo", conclude. 

"Auguri a tutte le mamme che sfidano ogni giorno l'impossibile con coraggio, amore incondizionato, energia inesauribile", scrive sui social il presidente del M5S, Giuseppe Conte, postando una foto di lui da piccolo con la mamma.  

"Auguri a mia madre, che ha acceso in me ogni giorno la curiosità di sapere tutti i perché e i per come, che mi ha insegnato col suo esempio che alle scorciatoie della vita è meglio preferire la strada, pur faticosa e piena di sacrifici, dell'impegno, della dedizione e della passione", conclude l'ex premier. 

"Grazie a chi ci insegna a crescere con amore e libertà. Auguri a tutte le mamme, anche a quelle che ci guardano da lassù", scrive in un post su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. 

"Ci sono ruoli che nessuno può rimpiazzare. Per i sacrifici silenziosi, per le preoccupazioni nascoste, per gli abbracci che ci tengono in piedi anche da adulti. Amore e guida insostituibile. Auguri a tutte le MAMME del mondo", le parole del vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini. 

"I miei auguri più belli a tutte le mamme. Grazie per la profondità con cui sapete amare i vostri figli". Così il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara in un post sui social. 

“Auguri Mamme! Siete l'amore vero e incondizionato, quello che non conosce limiti e che dura in eterno. La gratitudine per quello che fate non deve essere solo a parole. È necessario costruire un nuovo modello di welfare dove la conciliazione fra maternità e lavoro non sia un lusso, nell’interesse generale del Paese e per invertire il trend della bassa natalità". Così in una nota il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. 

"La Regione Lazio, in tal senso, ha adottato e continua ad attuare numerose politiche in favore delle donne e della famiglia. Ma la strada è ancora lunga e necessita, innanzitutto, di un cambio di paradigma culturale. Ed è importante ribadirlo proprio oggi, in occasione della Festa della Mamma", conclude. 

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Categoria: politica

11:05

Tumori, in 200mila a Roma per ‘Race for the cure’

(Adnkronos) - La pioggia mattutina su Roma non ha fermato l’onda rosa della ‘Race for the cure’ promossa dalla Komen Italia. Al nastro di partenza 200mila presenze tra famiglie, giovani e meno giovani e migliaia di palloncini rosa, il colore della Race for the cure che da 27 anni unisce sport e prevenzione contro il tumore al seno. I donatori di questa edizione sono stati 120mila. Alla partenza questa mattina la first lady l’avvocato Laura Mattarella e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. “La Race for the cure è un evento straordinario - ha spiegato Gualtieri - C’è un impegno per la prevenzione, per la vita. Il clima che si respira qui è straordinario” “C’è una adesione bellissima che ci commuove - ha detto Alba Di Leone, senologia e presidente Komen Italia - la Race for the cure è una manifestazione dove ognuno trova il suo posto, c’è il posto per le famiglie, per gli operatori sanitari, per le società scientifiche, per le donne che affrontano la malattia e per chi vuole prendersi cura del proprio corpo. Dobbiamo - ha aggiunto - stringerci come società per raggiungere obiettivi migliori. Stare accanto a chi affronta la malattia. C’è ancora paura di fare i controlli, si rimanda la mammografia, ma serve occuparci di noi e fare del bene a chi ci sta vicino. Serve una presa di coscienza collettiva”.  

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Categoria: cronaca

10:46

Race for the Cure, Cucinotta: “Mia sorella e il tumore al seno, prevenzione salva la vita"

(Adnkronos) - Maria Grazia Cucinotta, madrina di Komen Italia, oggi alla Race for the Cure a Roma: “La prevenzione salva la vita, mia sorella ha scoperto di avere un tumore al seno - aveva saltato un controllo - è stata operata e ora inizia il percorso. Quindi grazie alla Komen che ci ricorda sempre l’importanza dei controlli”. 

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Categoria: salute

10:39

Race for the Cure, Gualtieri: “Clima straordinario, evento unico al mondo”

(Adnkronos) - “La Race for the cure è un evento unico con un clima straordinario che unisce la città nella prevenzione del tumore al seno”. Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri alla partenza della Race for the cure di Komen Italia a Roma. 

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Categoria: salute

10:05

Usa, Follini: "Dagli ayatollah al Papa, la guerra di religione di Trump"

(Adnkronos) - "E’ una vera e propria guerra di religione, quella a cui il presidente americano si sta dedicando con incoerente assiduità. Una guerra rivolta contro l’Iran degli ayatollah sciiti, ovviamente. Ma anche contro il Papa e la Chiesa cattolica, come si evince dalla sua insistenza polemica verso Leone XIV, colpevole ai suoi occhi di non condividere quella sua geopolitica imperiale e ossessiva. E per quanto il buon Rubio abbia cercato di mettere una pezza a tutto questo recandosi di persona in Vaticano si può scommettere che la controversia tornerà a manifestarsi alla prima occasione. 

Segno appunto che il cuore della disputa è nei princìpi prima ancora che negli interessi. E segno anche che la linea di faglia passa sempre più all’interno di quel contesto che una volta si sarebbe detto 'occidentale'. Contesto che oggi appare appunto diviso prima ancora che sulla strategia politica proprio sui fondamentali dello spirito e della fede. Ne è un buon esempio la sfida che si svolge da quelle parti tra quei gruppi di fondamentalisti evangelici che supportano a piene mani l’aggressività della Casa Bianca e quella tradizione cattolica ancora legata al papa delle due Americhe e agli antichi, sobri costumi della diplomazia vaticana. 

Questa guerra assume a volte forme quasi caricaturali, che inducono la gran parte dell’opinione pubblica a non prendere la cosa troppo sul serio. E invece dovremmo essere più attenti e più preoccupati a questo riguardo. Non solo perché questi argomenti possono diventare esplosivi da un attimo all’altro. Ma anche perché alle spalle di Trump si intravede appunto un filone di quella parte di protestantesimo a stelle e strisce che sembra prendere alla lettera certe sue alzate di ingegno. Segno che si sta mettendo seriamente in pericolo quella distinzione tra il trono e l’altare su cui si è fondata la tradizione più profonda della modernità democratica. 

Non è la prima volta che quella tradizione viene sfidata, è vero. E la nostra lunga storia ci racconta di tutta la fatica che ci è voluta per arrivare a riconoscere il valore della reciproca libertà di Chiesa e Stato. Con una differenza, però. Che mentre in passato erano le confessioni religiose a pretendere di guidare la mano del legislatore laico, oggi è il potere politico che cerca di farsi forte della benedizioni religiose per conseguire i propri privilegi, trarre i propri vantaggi e suggellare le proprie prepotenze. Il modello, in altre parole, è ormai quello della Russia di Putin laddove il capo del Cremlino tiene al guinzaglio il suo amico patriarca Kirill, il quale benedice con disinvoltura le imprese più cruente. O se vogliamo risalire ancora più indietro è il paradosso dell’Action francaise e di Charles Maurras. E cioè l’esempio di un’associazione fondata all’epoca -era la fine dell’ottocento, un tempo lontanissimo- sui presupposti dell’integralismo cristiano e affidata con disinvoltura alla guida di un positivista che non credeva affatto in quel Dio che pure evocava a sostegno delle sue imprese.  

E’ la vecchia idea di un altare che viene sottomesso al trono. Per giunta, in questo caso, al trono di un sovrano privo di grandi scrupoli. Fino a prefigurare una sorta di crociata alla rovescia. Non più sollecitata dalla religione, come in quegli anni lontanissimi, ma suggerita da una politica che va in cerca di un’autorità spirituale che possa giustificare i suoi eccessi e le sue pretese. Fino a condividere le conseguenze di tutti i rischi che corre e che fa correre al mondo. 

Trump in fondo sembrerebbe voler tornare lì, a quel punto, in un modo tutto suo. E Papa Leone si pone come l’ostacolo al dispiegamento di questo disegno. Ostacolo americano, per giunta. A conferma del fatto che quando i cardinali elessero Prevost non intendevano affatto rendere omaggio alla Casa Bianca. Ma semmai devono aver pensato, insufflati dallo Spirito Santo, che un pontefice americano volesse dire, tra tante altre cose più spirituali, che a contare sul laico palcoscenico del mondo gli americani sarebbero stati due e non più uno solo". (di Marco Follini) 

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Categoria: politica

09:59

A Roma l'onda rosa per Race for the Cure, sport e prevenzione contro il tumore al seno

(Adnkronos) - La pioggia mattutina su Roma non ha fermato l’onda rosa della Race for the Cure promossa dalla Komen Italia. Al nastro di partenza tante famiglie, giovani e migliaia di palloncini rosa colore della corsa che da 27 anni unisce sport e prevenzione contro il tumore al seno. Alla partenza questa mattina la first lady, avvocato Laura Mattarella, e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. 

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Categoria: salute

09:46

Roma, calciatore muore in incidente sul Gra: squadra ritira la maglia numero 12

(Adnkronos) - E' Riccardo Giorgini il 27enne morto nella notte venerdì e sabato scorsi in un incidente sul Gra di Roma. La sua auto si sarebbe ribaltata prendendo fuoco all'altezza del km 15 in corsia interna nella galleria Acqua Traversa, tra le uscite Aurelia e Cassia. Il 27enne è stato subito soccorso dal 118 ma è morto dopo il trasporto in ospedale. Nell'incidente è rimasta coinvolta anche un'altra vettura. Sono in corso gli accertamenti della polizia stradale. Giorgini era tesserato con la società Asd Selci Calcio, che esprime dolore e "si stringe attorno alla famiglia".  

 

Per la morte di Riccardo, secondo portiere della scorsa stagione, la società ha annullato la partita di campionato in programma ieri a Magliano "in segno di rispetto e vicinanza alla famiglia". La società ha comunicato inoltre che "la maglia numero 12 verrà ritirata in segno di rispetto, per ricordare Riccardo e il suo legame con questi colori. Ciao Riccardo. Non ti dimenticheremo". 

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Categoria: cronaca

09:40

Lite tra ragazzini in centro a Napoli, accoltellato 14enne: 15enne fermato per tentato omicidio

(Adnkronos) - Lite tra ragazzini in pieno centro a Napoli con un 14enne accoltellato in piazza Municipio. Per l'aggressione è stato fermato 15enne. È accaduto nella serata di ieri. Sul posto era presente un pattuglia della Polizia Municipale, che ha subito bloccato il ragazzino armato. Le coltellate all'addome, almeno tre, hanno raggiunto gli organi interni. Il ragazzino è subito ricoverato all'ospedale Pellegrini di Napoli, dove nella notte è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico ed ora resta in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione. Nel frattempo il 15enne è stato fermato per tentato omicidio. 

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Categoria: cronaca

09:03

Maltempo sull'Italia, ecco i temporali dopo la mini tregua: le previsioni meteo

(Adnkronos) - Una mini tregua, poi di nuovo pioggia e temporali sull'Italia. Dopo una breve pausa, spiegano gli esperti nelle previsioni meteo di oggi domenica 10 maggio e per i giorni a venire, il tempo è previsto di nuovo in peggioramento su parte della penisola a causa del passaggio di una perturbazione atlantica che farà da apristrada per una fase alquanto movimentata e dinamica. Che ci accompagnerà anche nel corso della prossima settimana. 

 

 

Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma il peggioramento del tempo previsto per oggi, domenica 10 maggio, festa della mamma. La causa del ritorno delle precipitazioni va ricercata nelle grandi manovre in atto a livello emisferico, con un susseguirsi di cicloni in discesa dall'Oceano Atlantico e in rotta di collisione con il Vecchio Continente e il bacino del Mediterraneo. Le correnti decisamente instabili e fresche in ingresso sul mare nostrum provocheranno la formazione di temporali in particolare su Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e Sardegna. Entro la serata qualche piovasco potrebbe raggiungere pure la Puglia e la Basilicata. Questo primo peggioramento farà da apripista, inaugurando una fase meteo estremamente dinamica. Tra l’Atlantico e il Mediterraneo si scaverà infatti un corridoio naturale: una sorta di “autostrada” dove le perturbazioni potranno fluire liberamente verso l’Italia, una dopo l’altra. 

L'evoluzione meteorologica della prossima settimana sarà infatti contraddistinta dallo scontro tra masse d’aria diverse che proprio sull’Italia troveranno il perfetto campo di battaglia: da una parte avremo un richiamo molto caldo di origine subtropicale e dall’altra una serie di impulsi perturbati di origine atlantica. Mentre il Sud sarà interessato da una risalita di aria sahariana con punte ad oltre 30°C, il Centro-Nord diventerà teatro di una marcata instabilità già da lunedì 11 maggio. 

Il progressivo aumento dell'energia potenziale in gioco, alimentata dal calore accumulato nei bassi strati dell’atmosfera (mari caldi, molta umidità), favorirà lo sviluppo di sistemi temporaleschi intensi. Tra mercoledì 13 e venerdì 15, sono previsti i fenomeni più intensi: il rischio principale è rappresentato dalla formazione di temporali, anche sistemi autorigeneranti o supercelle, alimentati proprio dall'enorme divario termico tra il suolo "riscaldato" e l'aria fresca in quota. Ancora una volta le regioni del Centro-Nord si troveranno in quella pericolosa area di convergenza dove potrebbero verificarsi eventi estremi come grandinate, colpi di vento improvvisi e locali allagamenti. 

Insomma, fuori gli ombrelli, ci aspetta una settimana alquanto movimentata e ricca di precipitazioni; per una svolta più stabile e calda dovremo attendere la seconda parte di maggio. 

 

Domenica 10. Al Nord: possibili temporali. Al Centro: rovesci sparsi su settori tirrenici e Marche. Al Sud: a tratti instabile. 

Lunedì 11. Al Nord: rischio temporali. Al Centro: piogge su alta Toscana, soleggiato altrove. Al Sud: soleggiato e via via più caldo. 

Martedì 12. Al Nord: soleggiato e caldo. Al Centro: sole prevalente, più caldo. Al Sud: soleggiato e caldo. 

Tendenza: nuove e forti perturbazioni atlantiche in arrivo sull’Italia con piogge e temporali; temperature in generale calo. 

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Categoria: cronaca

08:31

Allerta Hantavirus, a Tenerife iniziato lo sbarco dei passeggeri della nave Hondius

(Adnkronos) - E' iniziato lo sbarco delle persone a bordo della nave da crociera Mv Hondius, su cui è stato rilevato un focolaio di hantavirus, arrivata stamani nel porto di Granadilla, a Tenerife. Lo riferiscono i media spagnoli. Il giornale El Mundo spiega che per i 14 cittadini spagnoli a bordo della nave, i primi a sbarcare secondo quanto indicato dalle autorità locali, è stato previsto il trasporto a terra con due imbarcazioni. Poi saranno trasferiti in aeroporto per arrivare a Madrid ed essere trasportati all'ospedale Gómez Ulla. 

La nave è entrata all'alba nel porto di Granadilla. A bordo ci sono passeggeri e membri dell'equipaggio di 23 diversi Paesi.  

"L'ultimo volo" per il rimpatrio delle persone a bordo è "previsto per domani" e si tratta di un "volo diretto in Australia", ha spiegato quindi il ministro spagnolo della Sanità, Mónica García, parlando con i giornalisti dal porto di Granadilla. 

"Siamo in porto per coordinare i prossimi passi per lo sbarco dei passeggeri in sicurezza", ha scritto intanto in un post su X il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, che - arrivato ieri sera a Tenerife - stamani in un altro post su X ha ripetuto che "hantavirus non è il Covid" e come "il rischio per la popolazione di Tenerife" sia "basso per la natura della malattia e le misure del governo spagnolo". Il direttore generale dell'Oms ha lodato la Spagna e ha ripetuto che l'Oms "continuerà a supportare in ogni modo possibile perché è importante per il mondo e per Tenerife". "La solidarietà è l'immunità migliore", ha concluso. 

 

Sotto stretto controllo sanitario nelle prossime ore verrà monitorata l'attuazione dei "protocolli di sorveglianza e risposta" come ha fatto sapere il ministero della Salute, oltre al "coordinamento tra le diverse amministrazioni". 

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato di considerare tutti coloro che si trovano a bordo della nave da crociera Hondius come contatti ad "alto rischio" e che pertanto dovrebbero essere monitorati attivamente per 42 giorni. "Classifichiamo tutti a bordo come quelli che definiamo contatti ad alto rischio", ha dichiarato Maria Van Kerkhove, direttrice dell'Oms per la prevenzione delle epidemie e delle pandemie, durante un evento sui social media, aggiungendo che è raccomandato "un monitoraggio attivo e un follow-up di tutti i passeggeri e i membri dell'equipaggio che sbarcano per un periodo di 42 giorni". Van Kerkhove ha sottolineato che il rischio per le persone in generale e per gli abitanti delle Isole Canarie rimane "basso". 

 

Saranno rimpatriati in Francia "oggi con un volo sanitario" i cinque cittadini francesi a bordo della nave da crociera, hanno reso noto stamani il ministero della Salute e il ministero degli Esteri francesi. Dopo il trasferimento, "nel rispetto dei protocolli sanitari" e delle "raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms)", all'arrivo in Francia per i cinque inizierà la "quarantena in ospedale per 72 ore" per "una valutazione complessiva", prima del "rientro" nelle loro case, "in isolamento per 45 giorni". 

Riunione quindi nel pomeriggio a Matignon per fare "un punto della situazione" nel mezzo dell'allarme hantavirus. Il premier francese, Sébastien Lecornu, incontrerà - riferiscono i media francesi - il ministro della Sanità, Stéphanie Rist, i colleghi di Interni ed Esteri, Laurent Nuñez e Jean-Noël Barrot. Presente, tra gli altri, anche il direttore generale della Sanità, Didier Lepelletier. 

 

Quattro persone sono intanto state isolate in Italia per hantavirus. Scattata quindi la sorveglianza per 4 viaggiatori del volo Klm su cui era salita a Johannesburg la donna olandese poi rimasta e deceduta in Sudafrica. Il ministero della Salute ha attivato le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario per i 4 passeggeri individuati in Calabria, Campania, Toscana, Veneto. "I passeggeri sono stati tutti e quattro rintracciati. Ci risulta comunque che non hanno sintomi, che erano seduti in una fila lontana dalla passeggera che poi è deceduta successivamente. E ci risulta anche che la passeggera sia stata a bordo del volo per poco tempo", ha detto al Tg1 Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento della prevenzione del ministero della Salute. 

Uno dei passeggeri del volo è una donna residente a Firenze. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e l’assessora regionale al diritto alla salute e alle politiche sociali, Monia Monni, hanno comunicato l'avvio delle procedure di sorveglianza sanitaria. "La signora è stata posta in regime di quarantena precauzionale in attesa degli accertamenti clinici necessari a verificare l'eventuale contrazione del virus", hanno spiegato. 

Nelle stesse ore la Regione Campania ha attivato le procedure di sorveglianza sanitaria nei confronti di un residente nella provincia di Napoli: "Sono stati immediatamente avviati tutti i protocolli previsti da parte delle competenti strutture sanitarie territoriali - conclude la Regione - L’attenzione da parte delle strutture sanitarie territoriali è massima, in coordinamento costante con il ministero, l’istituto Superiore di Sanità e le altre autorità sanitarie nazionali e internazionali. La situazione è costantemente monitorata e sotto controllo". 

"Sto bene, non ho sintomi", ha spiegato al Tg1 Federico, 25enne calabrese che era sul volo Klm. "Sono rientrato in Italia per un periodo di ferie, faccio il marittimo. Da Amsterdam ho preso poi un altro volo" per Fiumicino, ha spiegato il giovane. "Mi ha contattato il ministero della Salute e stamattina mi ha contattato la Asl, mi ha detto che dovrò stare in quarantena- ha proseguito -: isolamento, misurare la temperatura il giorno e la sera e qualora dovessi avere uno dei sintomi, il più comune è la febbre, devo ricontattarli. Lunedì verrà il medico a farmi delle analisi. Non sono preoccupato perché, da come mi hanno detto, ho un basso rischio di contagio del virus". 

Il quarto soggetto monitorato è un cittadino sudafricano in quarantena a Padova: è arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso. "Il cittadino straniero è collaborativo, non presenta alcun sintomo e gode di buona salute - ha detto il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, che sta monitorando attentamente la situazione -. Il contatto con la persona deceduta non è stato né ravvicinato, né prolungato. Per questo è considerato soggetto a basso rischio. In via precauzionale potrà sottoporsi nelle prossime ore a un test previsto dal ministero della Salute". 

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Categoria: internazionale/esteri

07:39

Paola Caruso oggi a Verissimo, per la prima volta in studio anche il figlio Michele

(Adnkronos) - Paola Caruso sarà ospite oggi, domenica 10 maggio, a Verissimo per un'intervista di famiglia insieme al figlio Michele. L'ex Bonas di 'Avanti un altro' torna nel salotto di Silvia Toffanin dopo la sua partecipazione al Grande Fratello Vip, conclusa poche settimane fa a pochi passi dalla finale.  

Prima della sua partecipazione al reality show di Canale 5 condotto da Ilary Blasi, Caruso è stata ospite di Toffanin parlando di questa nuova esperienza che aveva considerato come una grande opportunità: "La vita mi ha messo tanto alla prova, mi ha tolto tutto ma mi ha resa la donna che sono oggi. Sono una mamma, una donna forte e resiliente", aveva detto.  

Caruso aveva parlato del dolore che ha vissuto negli ultimi mesi per la morte della mamma Wanda: "Il dolore c’è sempre, la perdita non si potrà mai colmare. Un dolore che rimane nel cuore. La penso sempre, ma vado sempre". 

Paola Caruso poco prima di entrare nella Casa aveva ritrovato l'amore tra le braccia di Fabio: "È una persona affidabile, non ha paura di amarmi. È intelligente, mi ha fatto superare tutte le mie paure. Io ero terrorizzata dall'amore, non mi fido più di nessuno. Lui, con la sua dolcezza, mi ha presa per mano", aveva spiegato.  

La Bonas più volte ha parlato del dramma vissuto dal piccolo Michele, vittima di problemi di salute. Ospite a Verissimo, Paola Caruso aveva raccontato per la prima volta cosa era accaduto al figlio Michele mentre erano in vacanza in Egitto. "Eravamo appena arrivati a Sharm el-Sheikh, quando a Michele è venuta la febbre. Gli ho dato dei medicinali, ma la febbre non passava, allora ho chiamato un medico. Il dottore ci ha consigliato di fargli una puntura per far passare la febbre. All'inizio ero titubante, ma poi mi sono fidata. Dopo una mezz'oretta dalla puntura, volevo misurargli la febbre, allora ho chiamato Michele, e lui, alzandosi dal letto, è caduto. Aveva proprio la gambina che penzolava", aveva raccontato la showgirl. "I medici mi hanno spiegato che con la puntura è stato lesionato il nervo sciatico. Michele ora riesce a camminare con il tutore, ma senza non cammina. I medici ci hanno detto che sarà un percorso molto lungo". 

Dopo l'operazione a cui è stato sottoposto il figlio, nel 2024 la showgirl aveva raccontato di essere rientrata da un viaggio negli Stati Uniti, dove il piccolo Michele ha dovuto eseguire una serie di accertamenti in una clinica. "Sono andata nella clinica migliore del mondo per sapere se ci fosse una speranza perché Michele torni a camminare senza il tutore. Hanno fatto tutti gli esami ed è emerso che il danno è permanente. Non c'è a oggi una cura affinché mio figlio recuperi l'uso della gamba. Mi sono dovuta rassegnare a questo", aveva spiegato la showgirl nello studio di Silvia Toffanin. 

La showgirl aveva parlato dell'intervento a cui si era sottoposto il piccolo Michele. È durato 5 ore: "L'intervento tecnicamente è riuscito, ha ancora il tutore e deve tenerlo per un altro anno. Deve fare anche fisioterapia, ma da quando ha tolto il gesso ho visto dei miglioramenti, Michele sta riprendendo la fase motoria. Il piedino è adesso dritto", aveva raccontato Caruso lo scorso marzo. 

La battaglia però non è ancora finita: "Deve fare ora un altro intervento, a livello osseo, per cercare di ottenere il miglior risultato possibile. Dobbiamo tornare in America per vedere il successo dell'intervento precedente. Lui sta bene, lo vedo più sereno, si sente come gli altri", aveva spiegato Caruso. 

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Categoria: spettacoli

07:39

Al Bano-Power, la figlia Romina Carrisi oggi a Verissimo dopo lo scontro mediatico

(Adnkronos) - Romina Carrisi sarà ospite oggi, domenica 10 maggio, a Verissimo dove parlerà per la prima volta pubblicamente dello scontro mediatico che nelle ultime settimane ha coinvolto i suoi genitori, Romina Power e Al Bano, puntando nuovamente i riflettori sulla dolorosa vicenda della scomparsa della figlia Ylenia.  

La polemica è esplosa dopo l'intervista rilasciata da Romina Power a 'Belve', programma condotto da Francesca Fagnani su Rai 2, dove la cantante statunitense ha accusato l'ex marito di aver abbandonato presto le ricerche della loro figlia Ylenia Carrisi, scomparsa a New Orleans nel 1994, quando aveva 23 anni: "Quando pensi di avere un pilastro vicino e di colpo arriva il momento in cui vuoi appoggiarti e non c’è niente, non c’è un sostegno, allora le cose cambiano", ha detto.  

Parole che hanno profondamente colpito il cantautore di Cellino San Marco. Ospite a Domenica In, Al Bano ha raccontato, con rabbia e dolore, la sua versione dei fatti riguardo la scomparsa della figlia Ylenia e la fine della loro vita sentimentale, durata 25 anni e distrutta da interviste e parole dette, ma mai chiarite.  

Al Bano con la voce spezzata dal pianto, ha cercato di ricostruire quello che è successo dopo la scomparsa della loro figlia e con gli occhi puntati verso la telecamera, il cantautore si è rivolto direttamente a Power per tutta la durata dell'intervista: "Non ammazzarmi, non lo merito. Io sono stato un grande sostegno e un pilastro nella nostra famiglia. Non me ne sono mai fregato", ha detto.  

Per Romina la figlia Ylenia è ancora "da qualche parte. Lo sento", ha detto a Belve. Al contrario, per Al Bano la speranza è svanita proprio a New Orleans: "Io ho solo accettato la verità. Non passerà mai il dolore, ma non mi creo illusioni. Ylenia sta nel nostro cuore, vive lì". Il cantautore ha raccontato di non essersi mai arreso nel cercare la figlia per oltre un mese: "Io andavo in giro di notte a New Orleans a cercare nostra figlia. Sono stato nei posti più trucidi, ho visto gente con le pistole in mano, zone di spaccio. Ho visto di tutto". Poi, rivolgendosi diettamente a Power e con grande rabbia ha aggiunto: "Ma dov'eri tu? Come fai a dire che non c'era un sostegno? Non è vero".  

Romina Power sostiene che Al Bano dopo un mese di ricerche sia tornato in Italia per proseguire il suo lavoro: "Cara Romina - ha sottolineato Al Bano - tu sai cosa abbiamo vissuto. Io non me ne sono andato da New Orleans, ho solo capito che dopo un mese non c'era altro, è stata una realtà tragica da accettare. Siamo andati via insieme".  

"Sono un grande padre, con tutti i miei figli. Mi ha fatto molto male. non lo merito, non è vero quello che tu hai detto", ha aggiunto rivolgendosi alle parole pronunciate da Power a Belve.  

Dopo aver lasciato New Orleans, il sodalizio artistico, e di conseguenza la loro storia d'amore, si è interrotto. Al Bano ha ricordato l'ultima volta in cui hanno cantato insieme: "Era il 4 luglio 1994 a San Siro. Quel contratto dovevamo rispettarlo. Io quella sera le ho detto 'Tu Romina hai deciso che tutto questo non lo vuoi più vedere. Io non mi arrendo, continuerò a vivere, anche ad aspettare se è necessario'. Ma avevo capito che non c'era più niente da fare. L'essere umano ha bisogno di reagire anche nelle tragedie".  

Al Bano ha accettato la scomparsa della figlia Ylenia. Non è stato facile, e rimane un dolore vivo ancora oggi. Così tanto da non riuscire a concludere l'intervista: "Pensala come vuoi, Romina, ti farà anche bene. Ma lasciamola in pace Ylenia, lei è nel nostro cuore, e vivrà lì per sempre", ha detto in lacrime e con la voce rotta dal pianto. 

 

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Categoria: spettacoli

07:38

Da noi... a ruota libera, oggi domenica 10 maggio: gli ospiti e le anticipazioni

(Adnkronos) - 'Da noi... a ruota libera' torna oggi, domenica 10 maggio, con un nuovo appuntamento in onda alle 17.20 su Rai 1 condotto da Francesca Fialdini.  

Tra gli ospiti di oggi Carmen Russo, showgirl, ballerina e attrice che, nel corso della sua carriera, ha partecipato a numerosi programmi televisivi e spettacoli teatrali, spesso insieme al marito Enzo Paolo Turchi. 

E ancora: Michele Bravi, il cantautore reduce dall’esperienza nel sabato di sera di Rai 1 con 'Canzonissima'. Erasmo Genzini, protagonista, il 17 maggio in prima serata su Ra1, del film 'Lapponia I love iù', in cui interpreta Carmine, un ragazzo cresciuto a Napoli in un ambiente segnato dalla criminalità, che, dopo un’eredità inaspettata, si troverà a partire per la Lapponia.  

Infine, le immagini del concerto di Fabrizio Moro che, come promesso a 'Da Noi… a Ruota Libera', durante la prima data del suo tour, a Roma, lo scorso 2 maggio, ha invitato Giorgina, la ragazza palermitana non udente, anche lei ospite del programma, realizzando così il suo sogno: quello di affiancarlo sul palco interpretando la sua musica nella lingua dei segni.  

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Categoria: spettacoli

07:38

Oggi è la festa della mamma: origini, significato e differenze tra Paesi

(Adnkronos) - Oggi, domenica 10 maggio, è la festa della mamma. Una ricorrenza che ogni anno si celebra la seconda domenica di maggio e dietro alla quale c'è una storia lunga e molto più avventurosa di quanto si immagini. Per capirla bisogna tornare indietro nel tempo, negli Stati Uniti dell’Ottocento, come ricorda Focus.  

Siamo negli anni Sessanta dell’Ottocento, durante la Guerra civile americana, il conflitto tra il Nord, chiamato Unione, e il Sud, la Confederazione. La guerra lascia il Paese profondamente segnato: città distrutte, famiglie separate, migliaia di morti.  

In questo contesto vive Ann Reeves Jarvis, una donna dell’Appalachia che decide di intervenire nella vita quotidiana delle comunità. Non ha incarichi politici, ma organizza i Mothers’ day work clubs, gruppi di donne impegnate a migliorare le condizioni igieniche e sanitarie. Un aspetto importante del loro lavoro è che non fanno differenze: si prendono cura anche dei soldati feriti di entrambe le parti, Unione e Confederazione. In un momento storico segnato dalla divisione, questa scelta ha un valore importante. L'impegno di Ann Reeves Jarvis nasce anche da un’esperienza personale dolorosa. Come molte donne dell’epoca, perde diversi figli durante l’infanzia a causa di malattie infettive come difterite e morbillo. Proprio per questo insiste sulla necessità di migliorare le condizioni sanitarie. 

Quando la guerra finisce, nel 1868, le tensioni tra Nord e Sud non scompaiono. In questo clima ancora fragile, Ann Reeves Jarvis organizza il Mother’s friendship day, una giornata pensata per mettere in contatto famiglie che fino a poco prima erano nemiche. Ex soldati e civili si ritrovano nello stesso spazio e provano a parlarsi. Non si tratta di una festa nel senso tradizionale, ma di un tentativo concreto di ricostruire relazioni dopo anni di conflitto. 

Negli stessi anni, un’altra donna contribuisce a dare forma a questa idea. Si tratta di Julia Ward Howe, conosciuta anche per aver scritto il 'Battle Hymn of the Republic'. Nel 1870, colpita dalle guerre e in particolare dal conflitto franco-prussiano in Europa, scrive un appello rivolto alle donne: la 'Mother’s Day Proclamation'. Nel testo invita le madri a unirsi per rifiutare la guerra e per promuovere la pace. A questa presa di posizione seguono anche iniziative concrete: negli anni successivi Julia Ward Howe organizza incontri e giornate dedicate a questi temi, soprattutto a Boston. Non esiste ancora una Festa della mamma ufficiale, ma il legame tra maternità e responsabilità sociale diventa sempre più evidente. 

Il passaggio decisivo avviene all’inizio del Novecento con Anna Jarvis, figlia di Ann Reeves Jarvis. Quando la madre muore nel 1905, Anna decide di dedicarle una giornata speciale. Avvia una campagna pubblica, scrive lettere, organizza incontri e coinvolge persone influenti. Il suo obiettivo è ottenere una giornata ufficiale dedicata alle madri. Nel 1908 organizza la prima celebrazione ufficiale. Si svolge in due luoghi: nella chiesa frequentata dalla madre a Grafton, in Virginia Occidentale, e nel grande magazzino Wanamaker di Philadelphia. La data scelta è la seconda domenica di maggio, vicina all’anniversario della morte della madre. 

L’iniziativa si diffonde rapidamente negli Stati Uniti. Nel 1912 Anna Jarvis fonda la Mother’s Day International Association, con l’obiettivo di sostenere e diffondere la ricorrenza. Due anni dopo, nel 1914, il presidente Woodrow Wilson firma la legge che istituisce la Festa della Mamma come festività nazionale. Da quel momento la seconda domenica di maggio entra ufficialmente nel calendario.  

Con il passare del tempo, la Festa della mamma diventa sempre più popolare e assume anche una dimensione commerciale. Si diffondono biglietti già pronti, regali confezionati e campagne pubblicitarie legate all’occasione. Anna Jarvis non condivide questa trasformazione. Aveva immaginato una giornata basata su gesti personali, come una lettera scritta a mano, e non su prodotti acquistati. 

Per questo critica apertamente la commercializzazione della festa e dedica gli ultimi anni della sua vita a difenderne il significato originario. Anna Jarvis tiene molto anche a un aspetto linguistico: l’apostrofo di mother’s day. Insiste perché sia al singolare e non al plurale, perché la festa deve riguardare la propria madre, non le madri in generale. Questo dettaglio aiuta a capire quanto per lei fosse importante questa ricorrenza. 

La Festa della Mamma arriva in Italia con una storia diversa. Nel 1933, durante il fascismo, il regime istituisce la Giornata della madre e del fanciullo, celebrata il 24 dicembre. In quell’occasione vengono premiate le madri più prolifiche, soprattutto quelle con più figli maschi, all’interno di una politica che punta ad aumentare la natalità.  

La festa come la conosciamo oggi nasce nel dopoguerra. Negli anni Cinquanta si sviluppano due iniziative indipendenti: una a Tordibetto di Assisi, con un significato religioso legato al mese di maggio, e una in Liguria, favorita anche dalla produzione e vendita di fiori. 

Dal 1959 la ricorrenza si diffonde in tutto il Paese. Inizialmente si celebra l’8 maggio, ma in seguito viene spostata alla seconda domenica di maggio, allineandosi alla tradizione statunitense.  

La scelta del mese deriva da più motivi. Negli Stati Uniti è legata alla memoria di Ann Reeves Jarvis, madre di Anna. Nella tradizione cattolica, maggio è il mese dedicato a Maria. Inoltre è il periodo della primavera, quando i fiori sono più presenti. 

Molti Paesi, come l'Italia e gli Stati Uniti, celebrano la Festa della mamma la seconda domenica di maggio, tra cui Australia, Bangladesh, Brasile, Canada, Cina, Colombia, Croazia, Cuba, Ecuador. A Hong Kong, Islanda, India, Giamaica, Giappone, Malesia, Nuova Zelanda e molti altri.  

Nel Regno Unito la festa della mamma segue un calendario diverso: la ricorrenza, infatti, prende il nome di Mothering sunday, cioè Domenica della mamma e cade la quarta domenica di Quaresima. 

Il motivo di questa scelta, spiega Focus, affonda le radici nella tradizione. La quarta domenica di Quaresima chi si era allontanato da casa per lavorare, doveva far ritorno alla chiesa dove era stato battezzato. Di solito coincideva con il paese di origine, quello dove risiedeva anche la famiglia. Il momento del ritorno a casa, quindi, era associato al ricongiungimento fra madre e figlio. Il dolce tipico per celebrare questo giorno è la Torta Simnel, un tipo di torta alla frutta con due strati di pasta di mandorle (uno sopra e uno al centro), preparato per celebrare questo giorno. I bambini infatti cucinavano le torte per le loro madri. 

In Egitto, Giordania, Kuwait, Libano, Palestina, Siria, Emirati Arabi Uniti e Yemen, la festa della mamma cade il primo giorno dell'equinozio di primavera, il 21 marzo, e la sua storia si basa sugli sforzi compiuti negli anni '50 da un giornalista egiziano per designare una giornata in onore delle madri. In Messico, El Salvador, Guatemala e Belize, la Festa della mamma si celebra il 10 maggio. Se cade in un giorno feriale, le mamme stanno a casa dal lavoro e i bambini stanno a casa da scuola. 

In Messico 'El dia de la madre' è una festa molto sentita: ogni 10 maggio, i figli portano a mangiar fuori le loro mamme (come a volerle staccare dalle incombenze del focolare) e in ogni strada impazzano balli e canzoni popolari a tema. La Festa della mamma in Thailandia cade il 12 agosto. Coincide con il compleanno della regina Sirikit, madre dell'attuale sovrano re Vajiralongkorn. Durante questa giornata, l'intero paese è colorato da parate, decorazioni e spettacoli di ogni sorta. 

In Algeria, Repubblica Dominicana, Francia, Marocco, Svezia Tunisia e altri posti, cade l'ultima domenica di maggio. Per la Spagna e Portogallo, la festa della mamma si celebra l'8 dicembre, festa dell'Immacolata Concezione e le madri sono onorate insieme alla Vergine Maria. Mentre in Indonesia si celebra il 22 dicembre, ed è iniziata come celebrazione dell'anniversario del primo Congresso delle donne nel 1928. Oltre a celebrare le madri, è anche un giorno popolare per manifestazioni politiche a sostegno delle donne. 

In Kenya la Festa della mamma cade la seconda domenica di maggio ed è una ricorrenza molto importante per il paese, così come per il resto dell'Africa. Per rendere omaggio e ringraziare la propria madre, si usa regalare fiori, cartoline con dediche o doni speciali, spesso fatti in casa. Il fiore simbolo di questa giornata è il garofano rosa o rosso, mentre chi ha perso la propria madre la omaggia comunque con un garofano bianco. In Norvegia, la Festa della mamma si celebra la seconda domenica di febbraio, dunque quest'anno è già stata festeggiata. Da tradizione, oltre a doni e biglietti di auguri, si può preparare alla propria madre un piatto speciale, spesso a base di pesce dei mari del Nord, come il baccalà (cioè il merluzzo). 

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Categoria: cronaca

07:37

Verissimo, oggi domenica 10 maggio: gli ospiti e le interviste

(Adnkronos) - Nuovo appuntamento con Verissimo. Oggi, domenica 10 maggio, tornano le interviste di Silvia Toffanin in onda alle 16.30 su Canale 5. 

 

Festa in studio per i vent’anni di carriera di Clementino, che presenterà anche il suo ultimo singolo dal titolo 'Children'. A Verissimo l’opinione e le sensazioni di Romina Carrisi, figlia di Al Bano e Romina Power, protagonisti in questi giorni di un doloroso scontro mediatico. E ancora, interviste di famiglia per Nek e sua figlia Beatrice e per Paola Caruso, reduce dall’esperienza al 'Grande Fratello Vip', e il suo piccolo Michele. Infine, spazio a Özge Özpirinççi, Bahar nella serie di Canale 5 'La forza di una donna', accompagnata dal marito Burak Yamantürk. 

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Categoria: spettacoli

07:36

Scioperi trasporto aereo, domani voli a rischio nel lunedì nero

(Adnkronos) - Voli a rischio domani, 11 maggio, per una serie di scioperi che in Italia mettono a rischio la giornata del trasporto aereo. Si profila un lunedì nero per una serie di proteste. Lo sciopero nazionale di Easyjet, infatti, si incrocerà con diverse mobilitazioni che coinvolgeranno piloti, assistenti di volo, servizi di terra e aeroportuali e che rischiano di paralizzare l'intero settore in tutto il Paese. 

 

Sul sito dell'Enac è disponibile l’elenco dei voli garantiti (sezione 'Voli garantiti in caso di sciopero'). Durante gli scioperi, ricorda l'Ente nazionale per l'aviazione civile, vi sono fasce orarie di tutela, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, nelle quali i voli devono essere comunque effettuati, in aggiunta ai voli di Stato, militari, emergenza, sanitari, umanitari e di soccorso. 

Il fulcro della giornata è rappresentato dallo sciopero nazionale per i piloti e gli assistenti di volo di Easyjet che si fermeranno dalle ore 10 alle 18. La protesta è stata proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpac che denunciano lo "stallo nella trattativa per il rinnovo contrattuale" e "il deterioramento delle relazioni industriali e criticità operative". Una decisione che arriva dopo il primo sciopero di 4 ore del 31 gennaio, un secondo di 24 ore del 26 febbraio e la constatazione della "assenza di avanzamenti risolutivi nella trattativa". 

 

Easyjet ma non solo, perché nella stessa giornata a fermarsi saranno altri lavoratori del trasporto aereo in tutto il Paese. Dalle 12 alle 16 è in programma lo sciopero dei lavoratori dei servizi di handling di Palermo, in particolare di Asc Handling, Aviapartner, Gh Palermo. Alla base della protesta, spiegano le organizzazioni sindacali, le condizioni di lavoro del personale di terra, ritenute non più sostenibili. 

 

I dipendenti Enav si fermano a Napoli, dalle ore 10 alle 18, e a Roma nella stessa fascia oraria, per la protesta proclamata da Uiltrasporti). Le mobilitazioni dell'11 maggio promettono di paralizzare anche l'attività aeroportuale di Cagliari, in particolare dalle ore 13 alle 17 quando le principali società operanti nello scalo (Sogaer, Sogaerdyn e Sogaersecurity) si fermeranno per lo sciopero indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti che chiedono il rinnovo dei contratti, oltre a denunciare condizioni di lavoro critiche. Una protesta che provocherà ritardi e cancellazioni.  

Coinvolto anche l'aeroporto di Roma Fiumicino dove sciopereranno i dipendenti di Adr Security dalle 12 alle 16 (Fast Confsal), mentre a Varese si fermano gli operatori air cargo di Alha e Mle-Bcube, dalle 13 alle 17. 

 

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Categoria: economia

07:34

Musetti-Cerundolo: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Lorenzo Musetti torna in campo agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, domenica 10 maggio, il tennista azzurro sfida l'argentino Francisco Cerundolo - in diretta tv e streaming - nel terzo turno del Masters 1000 di Roma. Musetti, che arriva al torneo dopo la semifinale conquistata lo scorso anno, è reduce dalla vittoria contro il francese Giovanni Mpetshi-Perricard al secondo turno del torneo 'di casa', mentre Cerundolo ha superato il cileno Alejandro Tabilo. 

 

La sfida tra Musetti e Cerundolo è in programma oggi, domenica 10 maggio, con orario ancora da definire. I due tennisti si sono affrontati in quattro precedenti, con il parziale fermo sul 2-2. Nell'ultimo incrocio a trionfare è stato Cerundolo, che si è imposto in due set nei playoff di Coppa Davis. 

 

Musetti-Cerundolo sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. 

 

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Categoria: sport