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15:20
Design, al Fuorisalone Hilo presenta 'Your Own Universe'
(Adnkronos) - In occasione della Milano Design Week, anche quest’anno, glo – brand di punta di Bat Italia nel segmento dei dispositivi scalda stick per consumatori adulti – sarà tra i protagonisti della manifestazione che animerà la città meneghina, riconfermando la propria vocazione di mecenate dell’arte e svelando al pubblico Y.o.u. Your Own Universe, un "progetto immersivo e partecipativo perfettamente in equilibrio tra arte, intelligenza artificiale e tecnologia", firmato dal collettivo Numero Cromatico.
Dal 20 al 26 aprile, Y.o.u. Your Own Universe - spiega glo in una nota - sarà il fulcro dello spazio glo a Palazzo Moscova, nel cuore del Brera Design District, tra gli epicentri più vitali del Fuorisalone, nell’ambito dell’iniziativa 'glo for art'. L’installazione, che interpreta il tema del Fuorisalone 2026 'Essere Progetto', dimostra - viene evidenziato - "come l’arte possa cambiare pelle attraverso un gesto individuale, totalmente soggettivo, che diviene linguaggio condiviso, e ribalta al contempo il ruolo del pubblico: non più spettatore, ma presenza attiva, parte integrante di un sistema aperto e dinamico, da vivere oltre che da osservare".
Y.o.u. Your Own Universe "ridefinisce il rapporto tra corpo, spazio e linguaggio, trasformando il chiostro di Palazzo Moscova in un paesaggio multisensoriale vivo e in continua evoluzione. L'opera costruisce un paesaggio visivo dinamico, in continua trasformazione, in cui il visitatore non è spettatore esterno ma parte integrante del sistema e della sua dimensione simbolica. Un oracolo algoritmico – una sorta di macchina poetica ideata da Numero Cromatico – che condivide visioni sul futuro, mettendo in relazione intelligenza artificiale e linguaggio umano. Il pubblico attraversa lo spazio muovendosi all’interno di un ambiente luminoso e immersivo, in cui la luce disegna un paesaggio visivo in continua evoluzione. Al centro, un grande cerchio interattivo – simbolo di connessione e appartenenza – accoglie i visitatori e li invita a partecipare. Qui, la scelta individuale diventa parte di una narrazione collettiva: con un gesto, il pubblico seleziona parole che si trasformano in messaggi condivisi, proiettati sulle pareti del chiostro. Ogni interazione contribuisce a plasmare l’opera, che evolve costantemente attraverso le azioni dei visitatori, dando vita a un paesaggio percettivo dinamico e in divenire. Una rappresentazione di come il futuro non sia una visione astratta, ma un’esperienza che prende forma nella relazione e nelle connessioni, quando le persone passano dall’'io' al 'noi'".
Così, attraverso l’arte, la tecnologia diventa strumento di un linguaggio poetico e presenza viva: un ponte tra creatività e innovazione che rende ogni visitatore parte integrante dell’opera. Tra riflessi e superfici luminose emergono gli innovativi dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus**, integrati in modo coerente nel racconto visivo: la loro spiccata vocazione alla personalizzazione li avvicina all’installazione di Numero Cromatico, con la quale il visitatore può interagire in modo diretto e immediato, facendo sì che ogni suo gesto possa tradursi in un segno distintivo, un’impronta personale nello spazio.
"Con Y.o.u. e Numero Cromatico, glo – con i dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus** – torna al Fuorisalone riaffermando il proprio ruolo di mecenate contemporaneo dell'arte, capace di sostenere e valorizzare nuove forme di espressione artistica. Il progetto unisce arte, design e tecnologia in un’esperienza immersiva che supera i confini dell’intrattenimento e apre a modalità più accessibili, inclusive e partecipative. Al centro dell’installazione, il Cerchio – simbolo iconico del brand – evolve da elemento grafico a spazio fisico e relazionale: una soglia da attraversare e un punto di incontro in cui le persone diventano parte attiva dell’opera, contribuendo a generare connessioni e significati condivisi. Un approccio che riflette la visione di glo verso A Better Tomorrow™, dove innovazione, creatività e accessibilità si incontrano per dare vita a esperienze capaci di creare valore culturale e lasciare un impatto concreto e duraturo nelle comunità", ha dichiarato Simone Masè, presidente e amministratore delegato di Bat Italia.
"L’opera non offre risposte definitive né significati univoci. Le frasi emergono come possibilità aperte, talvolta enigmatiche, mai completamente traducibili. Proprio questa indicibilità diventa il motore di una reazione proiettiva: ogni visitatore è chiamato a completare il senso attraverso la propria esperienza, a riconoscersi o a prendere distanza, a costruire relazione", ha commentato il collettivo Numero Cromatico.
Attraverso la creazione di format esperienziali, glo - viene evidenziato nella nota - "rafforza il proprio impegno nel creare spazi di condivisione memorabili, capaci di lasciare un segno concreto; una visione che si traduce anche nello sviluppo dei dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus**, i più avanzati mai realizzati dal brand, progettati per offrire ai consumatori adulti un’esperienza superiore, grazie a funzionalità innovative e a un design raffinato e distintivo". La Milano Design Week 2026 costituisce inoltre l'occasione per svelare un nuovo importante progetto: glo presenta una limited edition di glo Hilo Plus** dal design ispirato a McLaren Racing, il brand sinonimo di prestazioni tecnologiche, design avanzato e continua ricerca della perfezione. Questa ispirazione si riflette in un’esclusiva edizione limitata del dispositivo glo Hilo Plus, l’ultima generazione dei prodotti glo, in cui l’estetica trae spunto dal mondo di McLaren Racing.
"Ci rende molto fieri aver realizzato questa Limited Edition di glo Hilo Plus, espressione concreta di una collaborazione ormai consolidata tra Bat Italia e McLaren Racing, che continua a evolversi nel tempo. Un percorso condiviso che ci ha permesso di tradurre l’eccellenza di McLaren Racing in un’esperienza tangibile per i nostri consumatori. Questa partnership rappresenta per noi un passo naturale che ci ha portato a unire design distintivo e spirito pionieristico per dare vita a un prodotto in grado di andare oltre il solo aspetto della funzionalità e diventare espressione di stile e personalità", ha sottolineato Simone Masè, presidente e amministratore delegato di Bat Italia.
glo Hilo Plus dal design ispirato a McLaren Racing sarà accompagnata da un esclusivo kit composto da un dispositivo Hilo Plus in edizione limitata, una raffinata custodia protettiva e un’elegante docking station, progettata per ricaricare il device con semplicità. "Ogni dettaglio racconta una storia di bellezza, dinamismo e connessione, frutto di una partnership condivisa che si rinnova nel tempo e si traduce in una costante ricerca della perfezione e nella volontà di superare i limiti", viene sottolineato in conclusione da glo.

Categoria: economia
15:17
Belve, gli ospiti della puntata di domani: Brigitte Nielsen, Elettra Lamborghini e Shiva
(Adnkronos) - Brigitte Nielsen, Elettra Lamborghini e Shiva Torna sono gli ospiti della nuova puntata di 'Belve', in onda domani, martedì 21 aprile, in prima serata su Rai 2 e on demand su Raiplay e Disney+.
Nei suoi iconici faccia a faccia Francesca Fagnani si confronta, senza sconti, con personaggi del mondo dello spettacolo, del costume e della cronaca. Ospiti diversi disposti a mettersi in gioco e a rispondere alle domande chiare, dirette e spesso irriverenti della conduttrice.
Da quest’anno in ogni puntata vanno in onda anche i provini di Belve: persone comuni siederanno sullo sgabello intervistate da Francesca Fagnani. Non mancherà come di consueto la sigla di chiusura con tutti i fuori onda degli ospiti, diventato nel corso degli anni uno dei momenti più attesi dal pubblico.

Categoria: spettacoli
14:54
Frega (Philip Morris Italia): "Ricerca e tecnologia chiave del successo"
(Adnkronos) - “Da un punto di vista di ricerca, Philip Morris nella propria trasformazione ha depositato ben 5.000 brevetti. Devialet nella sua breve storia è riuscita a depositare 250 brevetti in un ambito estremamente competitivo. Due dati che illustrano quanto la ricerca e la tecnologia siano la chiave del successo sia per Devialet sia per Philip Morris”. Così Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia in occasione della presentazione di Soundsorial Design, il progetto realizzato per la Milano Design Week da Iqos, il sistema di riscaldamento del tabacco numero uno al mondo, e Devialet, leader internazionale nell’ingegneria acustica.
“È l’undicesimo anno consecutivo di presenza di Iqos alla Milano Design Week – spiega Frega – abbiamo iniziato questo percorso per capire dove andava il design, in realtà siamo diventati contributori della creazione di design attraverso gli anni. Philip Morris accompagna la propria trasformazione con prodotti che sono altamente iconici e la collaborazione di quest'anno con Devialet vede due aziende impegnate nella ricerca, nell'innovazione e nella creazione di quello che non esiste. Siamo molto felici di poter condividere con tutti Soundsorial, che è un'esperienza che mette a fattore comune la musica, il suono e la creazione appunto di cose che non esistono”.

Categoria: economia
14:54
Della Monica (Philip Morris): "Dietro innovazione c’è impegno e investimento"
(Adnkronos) - “Pensiamo che il design e l'innovazione siano fondamentali perché dietro design e innovazione c'è la ricerca di qualcosa che non è ordinario, qualcosa che magari è difficile da percepire da parte delle persone. Dietro il design e l'innovazione c'è un impegno e un investimento notevole”.
Lo ha detto Daniela Della Monica, head of smoke-free products category di Philip Morris Italia, durante la presentazione di Soundsorial Design, l’installazione realizzata da Iqos con Devialet per la Milano Design Week. Per Iqos si tratta dell’undicesima partecipazione al Fuorisalone meneghino.
“La collaborazione tra Iqos e Devialet nasce da una forza comune: la forza della curiosità – prosegue Della Monica – Si tratta di quella forza che ci spinge ad andare oltre i confini della tecnologia, a sfidare lo status quo, a puntare all'eccellenza in tutto ciò che facciamo. Quando parliamo di offrire un prodotto o un'esperienza alle persone vogliamo che sia la migliore possibile. La Milano Design Week è il luogo migliore per concretizzare questa collaborazione con un’installazione meravigliosa che offre un'esperienza immersiva non soltanto di suono ma anche di luci, di acqua, di movimenti”.
Sono diversi i punti in comune tra Iqos, il sistema di riscaldamento del tabacco numero uno al mondo, e Devialet, leader internazionale nell’ingegneria acustica. “Per Iqos e tutti i prodotti senza combustione – spiega Della Monica - abbiamo registrato oltre 5.000 brevetti e investito oltre 16 miliardi negli ultimi anni in ricerca e sviluppo dando la misura di quanto questo impegno sia concreto. Devialet è una realtà eccellente con 250 brevetti registrati, con oltre 120 premi internazionali ricevuti”.
“Un altro elemento che ci accomuna è il fatto che non ci fermiamo mai, non accettiamo l’ordinario, ma puntiamo sempre all’eccellenza per offrire le soluzioni migliori” conclude Della Monica.

Categoria: economia
14:54
Demont (Devialet): "Soundsorial unisce tecnologia e design"
(Adnkronos) - “Con Iqos condividiamo la stessa ambizione: accelerare e sviluppare nuove tecnologie. Questo e il design rappresentano il cuore della mia azienda. Soundsorial va in questa direzione sia in termini di tecnologia sia di design, è un abbinamento perfetto”. Lo ha detto Jacques Demont, deo di Devialet, leader internazionale nell’ingegneria acustica presentando Soundsorial Design, l’installazione realizzata in collaborazione con Iqos e inserita all’interno della settimana del design più rilevante a livello globale.
La missione di Devialet di riportare il suono al centro dell’esperienza di ascolto, attraverso innovazioni acustiche, incontra lo spirito all’avanguardia di IQOS, che guida il brand in un percorso costante di ricerca e sviluppo. Due culture orientate all’innovazione, unite da una comune ricerca dell’eccellenza.
“Soundsorial è l’incontro tra il nostro perfetto sound design e l’evoluzione tecnologica. Questo permette di far scoprire ai visitatori i nostri due brand. È incredibile quello che abbiamo sviluppato insieme. Siamo orgogliosi di essere alla Milano Design Week, aspettiamo i feedback dei visitatori, ma sono sicuro che non ci saranno sorprese: rimarranno impressionati” conclude Demont.

Categoria: economia
14:22
Camilla e il ricordo di Elisabetta II: "Si ritagliò un ruolo tutto suo in un mondo di uomini"
(Adnkronos) - Il "profondo senso del dovere" e la sua capacità di "ritagliarsi un ruolo" in un mondo dominato dagli uomini. Sono le qualità che aveva la Regina Elisabetta II e di cui ha parlato la Regina Camilla in un documentario della Bbc andato in onda in occasione del centenario della sua nascita, che cade domani 21 aprile. "Credo che il dovere abbia prevalso su tutto", ha detto della defunta Sovrana, scomparsa nel settembre 2022 all'età di 96 anni e dopo 70 anni di regno. "Non credo di aver mai visto nessuno avere un senso del dovere come il suo". Camilla ha inoltre elogiato la compostezza di Elisabetta nell'essere diventata regina a soli 25 anni, quando Giorgio VI morì improvvisamente il 6 febbraio 1952, mentre Elisabetta e il futuro principe Filippo erano in viaggio in Kenya. Al suo ritorno, Elisabetta fu accolta da Winston Churchill e dai membri del suo governo. "Dev'essere stato davvero difficile, essere circondata da uomini molto più anziani. Non c'erano donne primo ministro o presidentesse. Lei era l'unica, quindi penso che si sia ritagliata un ruolo tutto suo", ha detto Camilla. Ricordando la parata per il Giubileo di Platino nel giugno 2022, tre mesi prima della sua scomparsa, Camilla ha detto: "Ricordo che c'erano migliaia e migliaia di persone lungo le strade, lungo The Mall. Eravamo tutti alla ricerca di qualcosa che ci tirasse su il morale. È stato un giubileo incredibile. Lei era davvero al centro dell'attenzione. Non ho mai visto niente di simile. Tutti erano di buon umore".
Il documentario 'Queen Elizabeth II: Her Story, Our Century' ha esplorato l'evoluzione della Gran Bretagna durante il regno record di Elisabetta e si è avvalso delle testimonianze di amici, familiari, leader mondiali e storici, tra cui Barack Obama, Tony Blair, David Attenborough, il nipote maggiore Peter Phillips, Tom Jones e Helen Mirren, che ha interpretato Elisabetta nel film 'The Queen' del 2006 . Mirren ha dichiarato: "Era diventata una parte così intrinseca del tessuto della nostra vita, che era come se, tirando un filo, tutto si sarebbe sfaldato".
Blair - ricorda il Times - fu uno stretto consigliere di Elisabetta dopo la morte di Diana, Principessa del Galles, nel 1997, quando la famiglia reale dovette affrontare un'ondata di critiche pubbliche per non essere tornata immediatamente a Londra, scegliendo invece di rimanere in Scozia per alcuni giorni con i giovani principi William e Harry, che all'epoca avevano rispettivamente 15 e 12 anni. Parlando del ritorno di Elisabetta a Londra e del suo discorso in diretta alla nazione da Buckingham Palace alla vigilia dei funerali di Diana, che calmò gli animi dell'opinione pubblica, Blair ha affermato: "Aveva una chiara consapevolezza di quale dovesse essere il suo ruolo e di cosa rappresentasse, soprattutto in un momento così difficile per il Paese. E il suo genio consisteva, in un certo senso, nel guidare la monarchia attraverso quel periodo senza cambiare molto lei stessa... Non era 'una' Regina, ma 'la' Regina. Non credo che ne vedremo un'altra come lei".
Il programma esplora anche la leadership della defunta Regina in tempi di crisi nazionale, inclusa la pandemia di Covid, durante la quale morì Filippo all'età di 99 anni. Rigide restrizioni nazionali anti-Covid erano in vigore per il suo funerale, svoltosi il 17 aprile nella Cappella di San Giorgio a Windsor, a cui parteciparono solo 30 persone. Downing Street aveva offerto alla famiglia reale di derogare ad alcune restrizioni, tra cui il distanziamento sociale e la "bolla familiare", che prevedeva che solo i membri dello stesso nucleo familiare potessero sedersi insieme. Ma la Regina rifiutò e seguì le linee guida osservate dal pubblico. Ciò portò a una delle immagini più emblematiche del suo regno: a capo chino, con indosso una mascherina nera, seduta da sola in lutto per la morte del marito, con cui era stata sposata per 73 anni. Obama e sua moglie, Michelle, strinsero un forte legame con Elisabetta dopo la loro visita di Stato nel Regno Unito nel 2011.
"Ciò che mi ha colpito in ogni conversazione che ho avuto con lei è stata la profondità della sua esperienza", ha detto Obama. "Comprendeva la portata della storia. Questo le conferiva rispetto sulla scena mondiale. La combinazione del senso del dovere con una qualità profondamente umana di gentilezza e considerazione, e senso dell'umorismo. Credo che sia questo che l'abbia resa così amata, non solo in Gran Bretagna, ma in tutto il mondo. Grazie al fatto di aver conosciuto ogni personaggio di spicco del XX secolo, rappresenta un ponte con la storia".

Categoria: internazionale/royalfamilynews
14:08
Sinner, allarme a Madrid: infortunio alla spalla in allenamento?
(Adnkronos) - Allarme infortunio per Jannik Sinner a Madrid. Oggi, lunedì 20 aprile, il tennista azzurro ha lamentato un problema alla spalla al termine delll'allenamento nella capitale spagnola. Sinner è sceso in campo per un allenamento ad alta intensità sotto il sole di Madrid, prendendo confidenza con i campi e le condizioni del torneo.
Dopo oltre un'ora di allenamento, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, Sinner avrebbe acccusato un leggero fastidio alla spalla sinistra, terminando quindi la sessione. Il problema andrà sicuramente approfondito nelle prossime ore, ma non sembra destare particolare preoccupazione in vista dell'esordio al Masters 1000 spagnolo.
Jannik Sinner ha scoperto oggi, lunedì 20 aprile, il tabellone e i possibili avversari. L'azzurro esordirà nel Masters 1000 di Madrid al secondo turno, avendo ricevuto un bye nel primo. A sfidare l'azzurro sarà un qualificato, mentre al terzo turno potrebbe attenderlo uno tra l'americano Alex Michelsen o il canadese Gabriel Diallo. Ottavi di finale potenziali contro lo statunitense Tommy Paul o il ceco Tomas Machac.
Ai quarti invece attenzione alla sfida con l'australiano Alex De Minaur, il russo Andrej Rublev o il brasiliano Joao Fonseca, già battuto, seppur con qualche difficoltà, a Indian Wells. In semifinale ad attendere Sinner potrebbe esserci l'americano Ben Shelton, che ha battuto Flavio Cobolli nella finale dell'Atp di Monaco di Baviera, il francese Arthur Fils, fresco vincitore a Barcellona, o il derby azzurro con Lorenzo Musetti.
Soltanto in finale infine la sfida con la seconda testa di serie del torneo, il tedesco Alexander Zverev, oppure con il russo Daniil Medvedev o ancora con il canadese Felix Auger-Aliassime.
Quando giocherà Sinner a Madrid? Ecco tutte le possibili date dei match del numero uno nel Masters 1000 spagnolo:
Secondo turno venerdì 24 o sabato 25 aprile
Terzo turno domenica 26 o lunedì 27 aprile
Ottavi di finale martedì 28 aprile
Quarti di finale mercoledì 29 o giovedì 30 aprile
Semifinali venerdì 1 maggio
Finale domenica 3 maggio

Categoria: sport
13:52
Caressa e il cuscino per Di Canio: "Così se prendi a testate il tavolo..."
(Adnkronos) - Fabio Caressa 'sfotte' Paolo Di Canio. Il giornalista è stato protagonista di un siparietto con l'ex attaccante, tra le altre, della Lazio durante l'ultima puntata di Sky Sport Club, porgendo a Di Canio un cuscino per non ripetere quanto visto la settimana precedente.
Di Canio infatti, durante il dibattito calcistico, aveva preso a testate il tavolo, finendo per farsi male. Tutto era iniziato da una domanda della giornalista Federica Masolin, che gli aveva chiesto quando le squadre di Serie A sarebbero arrivate al livello di quelle di Premier League. Un tema che ha mandato in escandescenza Di Canio, che ha ribattuto con un "vuoi farmi intristire?", cominciando a prendere a testate il tavolo, "tu mi hai provocato e io mi spacco la testa". Risultato? Bernoccolo e imbarazzo in studio.
Per scongiurare tutto questo Caressa ha detto all'ex attaccante: "Aspetta Paolo, se parliamo di calcio inglese ti metto il cuscino, non sia mai che dai altre capocciate sul tavolo", porgendo a Di Canio un vero cuscino e provocando le risate dello studio.

Categoria: sport
13:49
Geberit apre le porte del suo nuovo Geberit Experience Center con l’evento Flow. Form. Function
(Adnkronos) - In occasione del Fuorisalone 2026, Geberit apre ufficialmente al pubblico il suo nuovo Geberit Experience Center, il primo spazio polifunzionale del Gruppo a livello internazionale presso Opificio 31, nel cuore del distretto milanese del design. Pensato come luogo di incontro e confronto con progettisti, architetti, imprese, installatori, stakeholder e comunità locale, il nuovo spazio nasce con l’obiettivo di raccontare l’identità del brand attraverso un’esperienza aperta, immersiva e relazionale. Ad accompagnare questa apertura, con l’evento Flow. Form. Function, è la presentazione in esclusiva dell’installazione RŌS realizzata dallo studio di design svizzero atelier oï che darà il benvenuto al pubblico al Geberit Experience Center. Pensato in esclusiva per la Milano Design Week 2026, il progetto dà forma fisica all’idea che la comprensione profonda del flusso dell’acqua possa diventare il punto di partenza per un design che svolge realmente una funzione, traducendo il know-how tecnologico di Geberit in un’esperienza visiva e spaziale ad alto impatto. L’installazione si sviluppa come un percorso immersivo in cui centinaia di sottili molle in acciaio inossidabile guidano il movimento delle gocce d’acqua lungo traiettorie definite in una composizione dinamica, capace di rivelare la bellezza nascosta dei sistemi idrici normalmente invisibili. Il loro movimento conserva tuttavia una sottile variabilità: a volte veloce, a volte lento, si arresta, si unisce o si divide.
È una narrazione che unisce arte, design e funzione, portando in primo piano ciò che solitamente resta dietro la parete e rendendo percepibile, anche emotivamente, l’intelligenza che governa il rapporto tra acqua, spazio e tecnologia. Il risultato è una tensione suggestiva tra ingegneria ed emozione, tra controllo e libertà. La scelta di collaborare con atelier oï riflette la volontà di Geberit di confrontarsi con uno studio capace di interpretare contenuti tecnologici complessi attraverso un linguaggio progettuale poetico, essenziale e contemporaneo. In questo incontro tra visione creativa e competenza industriale prende forma un progetto che non si limita a mettere in scena l’acqua, ma la trasforma in principio generativo di tutto il racconto espositivo. “Con RŌS abbiamo voluto dare forma visibile a ciò che normalmente resta nascosto: il movimento dell’acqua, la sua precisione, la sua capacità di generare relazione tra tecnica ed emozione. Per noi il flusso diventa un gesto progettuale, un’esperienza capace di esprimere insieme leggerezza, funzione e armonia”, sottolinea Timo Heiniger, Associate Interior Design atelier oï. L’installazione ha inoltre l’obiettivo di accogliere il visitatore e introdurlo nell’universo Geberit, invitandolo a scoprire il Geberit Experience Center. Punto di partenza per lo sviluppo dello spazio è stata la sfida di voler tradurre in altri codici comunicativi e visivi Mastering Water, concept del brand che rappresenta la perfetta sintesi tra know-how e capacità di gestione dell’acqua lungo tutto il percorso all’interno degli edifici.
Un’idea tradotta, a livello di spazi e planimetrie, rendendo visibili flussi, infrastrutture e soluzioni normalmente nascoste e trasformando la competenza tecnica in esperienza tangibile per il visitatore. Geberit Experience Center, che si estende su quasi 800 metri quadrati, è stato progettato come un ambiente esperienziale in cui l’acqua è il filo conduttore dell’intero percorso e dove l’identità dell’azienda prende forma attraverso aree dedicate all’innovazione, alla dimostrazione dei sistemi, al dialogo e al product testing. Un progetto che inaugura durante la Design Week, ma che ha l’ambizione di alimentare una riflessione strutturata e articolata sulla progettazione e la gestione dell’acqua come sottolinea Silvia Del Vitto, Responsabile Marketing Geberit: “Lo spazio non nasce come semplice showroom, ma come luogo permanente, vivo e relazionale, concepito per ospitare durante tutto l’anno momenti di formazione, workshop, eventi, networking e confronto con professionisti, partner, studenti e stakeholder. L’obiettivo è farne un punto di riferimento aperto alla città e al settore, dove competenza tecnica, cultura dell’acqua e innovazione possano tradursi in dialogo continuo ed esperienza diretta”.

Categoria: economia
13:44
Cafù: "Ranieri-Gasperini? Dovevano portare tranquillità alla Roma, non mi piacciono le polemiche"
(Adnkronos) - "La polemica improvvisa tra Ranieri e Gasperini? Caspita! Il calcio è così tanto bello, bello giocato, bello dentro le quattro linee. Le polemiche fuori... Le polemiche a me non piacciono. A me piace giocare, piace scherzare, piace divertirmi dentro al campo. Sono due uomini... due persone che dovevano portare un po' di tranquillità a tutti i calciatori. Speriamo che questa polemica possa finire il più presto possibile". Sono le parole dell'ex difensore della Roma Marcos Cafu, a proposito della polemica tra il senior advisor del club giallorosso Claudio Ranieri e il tecnico Gian Piero Gasperini, in occasione dei Laureus Awards a Madrid.
Categoria: sport
13:42
Roma, rapina in gioielleria del centro commerciale Euroma2: irruzione con picconi e fumogeni
(Adnkronos) - Rapina in una gioielleria nel centro commerciale Euroma2 a Roma. Sul caso sono in corso le indagini della polizia intervenuta sul posto. Da una primissima ricostruzione, 4-5 persone hanno fatto irruzione a volto coperto nella gioielleria del centro commerciale. Armati di picconi hanno rotto i vetri e sono entrati nel negozio lanciando fumogeni e usando un estintore. Sono poi scappati con un bottino ancora da quantificare.
Erano due le commesse in servizio all’interno della gioielleria quando sono arrivati 4 banditi incappucciati, circa 15 minuti dopo l’apertura effettiva dell’esercizio commerciale. “Il colpo sarà durato massimo 30 secondi - è la testimonianza all’Adnkronos del commesso di un bar adiacente alla gioielleria - Sono entrato perché ho sentito un vetro che si rompeva e credevo che le commesse avessero bisogno di aiuto”. All'interno del negozio, la scena della rapina in atto, con le due commesse rannicchiate e impaurite in un angolo e i banditi che svaligiavano gli scaffali. “Quando hanno capito che avevano attirato l’attenzione, hanno usato gli estintori per non farsi vedere”, continua il barista.
Il gruppo di rapinatori si è poi allontanato verso l’uscita con i preziosi rubati. Il bilancio della rapina è di una vetrina interna distrutta e diversi scaffali con orologi e gioielli depredati. Le indagini puntano ora a ricostruire la fuga della banda attraverso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza.

Categoria: cronaca
13:39
Cafu: "Lavoro Gasperini a Roma buonissimo, lui e Ranieri due uomini... che dovevano portare tranquillità"
(Adnkronos) - L'ex 'Pendolino' giallorosso Marcos Cafu parla della polemica tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini, invitando a ritrovare serenità e a lasciare parlare il campo. Dai Laureus Awards di Madrid, l’ex bandiera giallorossa commenta anche il lavoro del tecnico e le ambizioni della Roma, tra corsa Champions e sogni di Scudetto.
"La polemica improvvisa tra Ranieri e Gasperini? Caspita! Il calcio è così tanto bello, bello giocato, bello dentro le quattro linee. Le polemiche fuori... Caspita, a me non piacciono. A me piace giocare, piace scherzare, piace divertirmi dentro il campo. Sono due uomini... due persone che dovevano portare un po' di tranquillità a tutti i calciatori. Speriamo che questa polemica possa finire il più presto possibile", ha detto Cafu.
"Il lavoro di Gasperini alla Roma è buonissimo. I problemi ci sono in tutte le squadre, anche la Roma può avere dei problemi, ma il lavoro è stato, fino adesso, molto bello. Speriamo che lui possa far sognare un'altra volta la Roma e anche vincere lo Scudetto nella prossima stagione. Corsa Champions? È ancora aperta, è ancora da giocare. Sono tutte squadre che hanno possibilità di giocarsela, anche la Roma ha le sue possibilità, però dipende solo da loro", ha aggiunto l'ex esterno brasiliano.

Categoria: sport
13:32
Alcaraz, infortunio preoccupa: "Potrebbe saltare Internazionali e Roland Garros"
(Adnkronos) - Carlos Alcaraz salta gli Internazionali d'Italia e il Roland Garros? L'infortunio rimediato a Barcellona dal tennista spagnolo, che lo ha costretto a saltare il Masters 1000 di Madrid, preoccupa e potrebbe costringerlo a restare fuori dai campi per molto tempo, con il rischio di scivolare ancora più indietro nel ranking Atp dopo il sorpasso piazzato da Jannik Sinner al numero 1.
A lanciare l'allarme è stato Feliciano Lopez, il direttore del torneo della capitale spagnola, che a Radioestadio ha raccontato di aver subito un infortunio simile da giocatore: "Io sono stato fermo circa due mesi, ma non so quale sia l’entità del suo infortunio. Io non riuscivo nemmeno a tenere la racchetta in mano, dopo tornei intensi arrivi stanco e un problema de genere può accadere".
"Spero non ci sia rottura di qualche piccolo osso del polso", ha spiegato, "ma penso che sia quasi impossibile che possa giocare a Roma, speriamo riesca a recuperare per Parigi e recuperare il prima possibile, perché per lui è un momento importante della stagione. Ci sono circa 4.000 punti in palio".
Carlos Alcaraz ha rimediato un infortunio al polso durante il match contro Virtanen nel primo turno dell'Atp 500 di Barcellona, vinto in due set 6-4, 6-2. Durante il primo set infatti, Alcaraz si è toccato il polso dolorante, chiedendo l'interruzione e l'intervento del fisioterapista. Dopo il trattamento lo spagnolo è riuscito a tornare il campo e chiudere il parziale, salvo poi ritirarsi al termine del match.
"E' complicato sedermi qui oggi e annunciare che non potrò proseguire il torneo", ha detto Alcaraz in conferenza stampa, "nel match diho sentito un dolore al polso, è aumentato gradualmente. Non credevo sarebbe diventata una situazione grave, ma è un infortunio più serio del previsto".

Categoria: sport
13:11
Emofilia, in Italia nuova soluzione sottocute giornaliera per pazienti con inibitori
(Adnkronos) - A ridosso della Giornata mondiale dell'emofilia (17 aprile) arriva un'importante novità nella cura di questa patologia rara e cronica: in Italia è disponibile concizumab, un innovativo trattamento profilattico sottocutaneo giornaliero per le persone di età pari o superiore a 12 anni con emofilia A o B con inibitori, annuncia Novo Nordisk. Concizumab - spiega l'azienda in una nota - è un anticorpo monoclonale sviluppato per bloccare una proteina presente nell'organismo, chiamata inibitore della via del fattore tissutale (Tfpi), che impedisce la coagulazione del sangue. Questa nuova molecola è indicata per la profilassi di routine degli episodi emorragici anche per chi soffre di emofilia con inibitori. Bloccando il Tfpi, concizumab ripristina la produzione di trombina, enzima che favorisce la coagulazione del sangue e aiuta a prevenire le emorragie, anche in assenza o in caso di carenza degli altri fattori di coagulazione. Quindi consente la formazione di coaguli di sangue anche in presenza di inibitori, portando così importanti vantaggi nella quotidianità e nella gestione della vita. Concizumab è ad oggi l'unica opzione terapeutica attualmente disponibile per l'emofilia B con inibitori indicata per i pazienti da 12 anni in su.
"L'introduzione di concizumab rappresenta una vera svolta terapeutica, poiché colma un profondo unmet need clinico, in particolare per i pazienti con emofilia B e inibitori - spiega Rita Carlotta Santoro, direttore della Struttura di Emofilia, emostasi e trombosi dell'azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro e presidente Aice (Associazione italiana dei centri emofilia) - Fino ad oggi per questa categoria di pazienti una profilassi efficace era sostanzialmente impossibile, lasciandoli senza una protezione costante. Grazie alla somministrazione sottocutanea quotidiana, questo farmaco permette finalmente di mantenere livelli emostatici stabili indipendentemente dalla presenza di inibitori. Ciò non solo semplifica radicalmente la gestione della malattia, ma riduce drasticamente il rischio di emorragie e la conseguente progressione del danno articolare, migliorando in modo significativo la prospettiva di vita dei pazienti".
L'emofilia è una malattia rara che compromette la capacità dell'organismo di coagulare il sangue a causa della carenza di un fattore di coagulazione: fattore VIII nell'emofilia A e fattore IX nella B. Entrambe le malattie nelle forme gravi sono caratterizzate da frequenti sanguinamenti spontanei o a seguito di minimi traumi e solitamente sono trattate con la terapia sostitutiva, ovvero la somministrazione endovenosa del fattore di coagulazione mancante. In alcuni casi, però, il sistema immunitario reagisce alla terapia sostitutiva producendo inibitori contro i fattori della coagulazione infusi, un fenomeno che neutralizza l'efficacia del trattamento e riduce drasticamente le opzioni terapeutiche. Si stima che tale complicanza colpisca fino al 30% dei pazienti con emofilia A grave e circa il 5-10% di quelli con emofilia B grave. In Italia sti stima che le persone con emofilia A e B che sviluppano inibitori siano circa 138, riporta la nota.
"Quando un paziente sviluppa inibitori, ci troviamo di fronte alla complicanza più temibile del trattamento - sottolinea Matteo Di Minno, ordinario di Medicina Interna all'università Federico II di Napoli e direttore del Centro regionale di riferimento per le emocoagulopatie - Non è solo un problema di efficacia del farmaco, è un radicale cambio di scenario clinico, che assume contorni complessi soprattutto quando si tratta di bambini o adolescenti. L'inibitore, neutralizzando il fattore infuso, rende il paziente privo di protezione. Questo si traduce immediatamente in un aumento della frequenza e della gravità dei sanguinamenti spontanei, con un impatto importante sulla salute delle articolazioni, aumentando la possibilità di incorrere in disabilità motorie precoci e a un dolore cronico difficile da gestire".
L'emofilia, oltre al suo impatto clinico sulla vita delle persone, ha anche un forte risvolto in termini psicologici, sociali e di qualità di vita soprattutto quando si parla di giovani. "Per le persone con emofilia, l'insorgenza di inibitori rappresenta l'ostacolo più duro da affrontare, specialmente per i bambini e gli adolescenti: proprio nell'età dell'indipendenza, il corpo rifiuta la cura, con il rischio di sviluppare emorragie frequenti e un danno articolare precoce in grado di segnare il futuro - evidenzia Cristina Cassone, presidente Fedemo (Federazione delle associazioni emofilici) - In Italia si contano 138 pazienti con inibitore attivo, di cui solo 7 casi legati all'emofilia B; un dato, quest'ultimo, sottostimato, ma che comunque riguarda una piccola comunità di pazienti che ad oggi non hanno a disposizione una reale opzione terapeutica in profilassi. Proprio per questa rarità, accogliamo con estremo favore l'arrivo di questo nuovo farmaco: la sua facile somministrazione sottocute permette infatti ai giovani con inibitori di vivere una vita dinamica, praticare sport e frequentare la scuola senza il timore costante di sanguinamenti che la terapia tradizionale non sarebbe in grado di controllare. Questa innovazione garantisce una protezione efficace e una libertà d'azione finora impensabile, tutelando la salute delle loro articolazioni nel momento più critico della crescita".
"Sono entusiasta della promessa che questa nuova terapia rappresenta per i pazienti più giovani e le loro famiglie che devono affrontare la realtà devastante di convivere con una malattia cronica rara, con gravi ripercussioni sulla qualità e aspettativa di vita - dichiara Jens Pii Olesen, General Manager Novo Nordisk Italia - Questa nuova opzione terapeutica offre la possibilità di una profilassi quotidiana per aiutare a prevenire le emorragie nelle persone con emofilia A e B che hanno sviluppato inibitori. Per troppo tempo questi pazienti hanno avuto opzioni terapeutiche molto limitate; oggi compiamo un passo importante per offrire loro la possibilità di una migliore qualità di vita. Oltre a ridurre le emorragie, questa terapia ha il potenziale per aiutare a restituire un senso di normalità ai più giovani: giocare, andare a scuola, fare sport, costruire amicizie e sperimentare le piccole libertà che ogni ragazzo merita. Il nostro impegno va oltre l'introduzione sul mercato di un prodotto innovativo. Si tratta di cambiare la vita quotidiana delle persone e dei loro caregiver, riducendo la paura e l'incertezza e portando speranza dove le opzioni terapeutiche sono scarse. Siamo onorati di affiancare medici, associazioni pazienti e famiglie nel nostro impegno per rendere questa terapia accessibile a chi ne ha più bisogno. Insieme, possiamo trasformare una nuova pietra miliare scientifica in un cambiamento reale e significativo per le persone con emofilia". I dati a supporto dell'approvazione in Italia di questo nuovo farmaco - ricorda l'azienda - si basano sullo studio di fase 3 explorer 7 che ha valutato l'efficacia e la sicurezza di concizumab nelle persone con emofilia A o B con inibitori al di sopra dei 12 anni. Concizumab è disponibile in una penna portatile, premiscelata e preriempita, consentendo una somministrazione sottocutanea rapida e semplice con l'obiettivo di alleggerire il carico terapeutico delle regolari infusioni endovenose.

Categoria: salute
13:10
Crisi carburante aerei: l'Europa tra Stretto di Hormuz e scorte limitate
(Adnkronos) - Per la Commissione Europea, la "disponibilità di carburante per gli aerei è una priorità". Lo dice la portavoce dell'esecutivo Ue Eva Hrncirova, durante il briefing quotidiano con la stampa a Bruxelles. Secondo la portavoce, "in questo momento non ci sono carenze di carburanti nell'Ue", ma "la situazione non è ideale", a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz.
Il ruolo della Commissione, ha aggiunto, è quello di "prepararsi per diversi scenari". Anche se "abbiamo una capacità significativa di raffinazione del petrolio (ma non sufficiente a coprire l'intero fabbisogno, ndr). Tutto dipende da come si svilupperà la situazione" nel Medio Oriente. La portavoce ha evitato di rispondere ad un giornalista che le ha chiesto se poteva prenotare un volo per le vacanze estive in Spagna, senza rischiare la cancellazione più avanti per via della carenza di carburante: "Non posso darti consigli, sta a te decidere dove andare in estate", ha tagliato corto.
Hrncirova ha però ricordato che le regole Ue sulla tutela dei passeggeri aerei forniscono una certa protezione ai viaggiatori. Il problema delle possibili carenze di carburante per gli aerei in vista delle vacanze estive riguarda molte persone: l'incertezza al riguardo sta già avendo effetti tangibili sulle prenotazioni in vista dell'estate (la compagna scandinava Sas ha annunciato la cancellazione di un migliaio di voli a causa del caro carburante). Il capo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia Fatih Birol ha detto due settimane fa, in una intervista all'Ap, che l'Europa dispone di carburante per gli aerei solo per "sei settimane" e ha definito la situazione globale "davvero critica".

Categoria: internazionale/esteri
13:10
Ucraina-Russia, attacchi incrociati con droni. Mosca arresta cittadina tedesca con una bomba
(Adnkronos) - Guerra in Ucraina, nuova escalation tra attacchi incrociati e tensioni di intelligence tra Mosca e Kiev. Nella giornata di oggi, 20 aprile, la Russia ha annunciato l’arresto di una cittadina tedesca accusata di essere coinvolta in un presunto piano per far esplodere un edificio dei servizi di sicurezza nel sud, nell'ambito di quello che, secondo Mosca, sarebbe un complotto ordito dall'Ucraina.
Secondo quanto riferito dall’FSB, la donna – classe 1969 – sarebbe stata fermata nella città di Pyatigorsk, nel Caucaso, con un ordigno esplosivo artigianale nello zaino. L’operazione, secondo Mosca, sarebbe riconducibile a un presunto complotto orchestrato dall’Ucraina attraverso intermediari stranieri. Kiev non ha al momento commentato le accuse.
Sul fronte militare, la notte del 20 aprile è stata segnata da nuovi attacchi incrociati. In Russia, droni ucraini hanno colpito la località di Tuapse, sul Mar Nero, causando un morto e un ferito e provocando incendi in un’area industriale legata alla raffinazione del petrolio. Danni anche a edifici civili nella zona portuale.
Si è trattato del secondo attacco al porto in pochi giorni, con detriti di droni che hanno danneggiato le finestre degli edifici in tutta la città, inclusi appartamenti, una scuola elementare, un asilo, un museo e una chiesa, ha aggiunto Kondratiev. "Tuapse è stata nuovamente colpita da un massiccio attacco di droni. Secondo le prime informazioni, un uomo è rimasto ucciso nel porto. Esprimo le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia", ha dichiarato il governatore regionale Veniamin Kondratiev, aggiungendo che un altro uomo è rimasto ferito nell'attacco e ha ricevuto assistenza medica.
In Ucraina, invece, le forze russe hanno colpito infrastrutture ferroviarie nella regione di Kharkiv. Le autorità locali hanno riferito di danni estesi a stazioni, depositi e impianti elettrici, ma senza vittime tra il personale ferroviario. Nella stessa regione si registrano anche feriti a seguito di attacchi con droni.
Secondo dati diffusi dalle autorità ucraine, dall’inizio dell’anno si contano centinaia di attacchi alle infrastrutture strategiche del Paese, con gravi ripercussioni sulla rete logistica nazionale. Le operazioni di ripristino sono in corso in più aree colpite.

Categoria: internazionale/esteri
13:04
Melanoma uveale metastatico: "Tebentafusp raddoppia sopravvivenza a 5 anni"
(Adnkronos) - In pazienti con melanoma uveale non resecabile o metastatico (mUm) - una malattia con prognosi infausta e storicamente associata a un tasso di sopravvivenza compreso tra <5 e 5 anni - tebentafusp ha raddoppiato la probabilità di sopravvivenza a 5 anni con un tasso di sopravvivenza globale (Os) del 16% nel braccio tebentafusp rispetto all'8% nel braccio di controllo. Questi risultati, relativi allo studio prospettico randomizzato di fase 3, sono stati presentati da Immunocore Holdings in una oral session al Congresso 2026 dell'American Association for Cancer Research (Aacr), in corso a San Diego (Usa). E' il follow-up più lungo mai riportato per un T-cell engager in un tumore solido, sottolinea l'azienda in una nota.
Nello studio - si legge - 378 pazienti sono stati randomizzati a tebentafusp (252) o alla scelta dell'investigator (126, 82% pembrolizumab). La sopravvivenza globale mediana (Os) è stata di 21,6 mesi con tebentafusp, rispetto a 16,9 mesi con la scelta dell'investigatore (Ic). A livello statistico, le curve di sopravvivenza di Kaplan-Meier si sono separate precocemente e sono rimaste distinte nel tempo, confermando la durata del beneficio anche con un follow-up prolungato.
"Questi importanti risultati ci permettono, per la prima volta, di parlare con fiducia ai pazienti della possibilità di una sopravvivenza a lungo termine - afferma Paul Nathan, professore, oncologo medico presso il Mount Vernon Cancer Centre, Regno Unito - Prima di tebentafusp, queste prospettive erano impensabili per i pazienti con melanoma uveale metastatico". Aggiunge Mohammed Dar, Chief Medical Officer di Immunocore: "Questi dati sulla sopravvivenza globale a lungo termine confermano ulteriormente tebentafusp come standard di cura di prima linea per i pazienti Hla-A*02:01 positivi con melanoma uveale metastatico. Il beneficio in termini di sopravvivenza era evidente anche nei pazienti con noti fattori prognostici sfavorevoli, inclusi i pazienti con tumori di grandi dimensioni e malattia extraepatica".
I dati - prosegue la nota - hanno confermato che il beneficio in termini di Os era dovuto principalmente a tebentafusp piuttosto che alle terapie successive. Dei pazienti trattati con tebentafusp ancora in vita a 5 anni, quasi la metà (44%) aveva ricevuto soltanto tebentafusp, mentre l'86% dei pazienti vivi nello stesso intervallo temporale nel braccio di controllo lo aveva ricevuto successivamente. Il beneficio in termini di sopravvivenza globale con tebentafusp è stato osservato indipendentemente dai fattori prognostici sfavorevoli noti al basale (elevato burden tumorale [≥10 cm]; livelli elevati di Ldh) o dalla localizzazione del tumore (solo epatica, epatica ed extraepatica). Il beneficio in Os è stato osservato anche nei pazienti con miglior risposta pari a progressione di malattia, inclusi quelli con un aumento della crescita tumorale superiore al 20%.
Un numero maggiore di pazienti ha continuato il trattamento oltre la progressione tumorale nel braccio tebentafusp rispetto al braccio di controllo (57% vs 25%), nonostante lo studio consentisse questa opzione in entrambi i gruppi. I pazienti trattati con tebentafusp hanno ottenuto un tasso di riduzione tumorale quasi 7 volte superiore con il proseguimento del trattamento oltre la progressione iniziale rispetto ai pazienti nel gruppo di controllo (27% vs 4%). Inoltre, i pazienti che hanno proseguito il trattamento con tebentafusp oltre la progressione tumorale hanno evidenziato una sopravvivenza post-progressione più lunga rispetto a coloro che hanno interrotto il trattamento, anche dopo aver considerato le differenze nelle caratteristiche dei pazienti.
Nei pazienti trattati con tebentafusp, una maggiore sopravvivenza globale è risultata associata a ctDna non rilevabile al basale o a una riduzione del ctDna ≥50% alla settimana 9. Tra i 21 pazienti valutabili per Dna sopravvissuti ≥5 anni, il 71% presentava ctDna non rilevabile al basale e il 29% aveva ottenuto la clearance del ctDna entro la settimana 9. Riduzioni profonde del ctDna sono state osservate in tutte le categorie Recist. La risposta molecolare precoce del ctDna continua a dimostrarsi un indicatore più sensibile dell'attività di tebentafusp rispetto alle misurazioni radiografiche.

Categoria: salute
12:54
Rider trovato morto in strada a Torino, diverse ipotesi al vaglio
(Adnkronos) - Si indaga a 360 gradi sulla morte di un rider trovato senza vita in strada della Creusa a Torino nella serata di ieri, domenica 19 aprile. Sul posto sono intervenuti il 118 di Azienda Zero, i vigili del fuoco e la polizia locale. Proprio gli agenti della polizia locale stanno facendo accertamenti per chiarire la dinamica dell'accaduto e tutte le ipotesi sono al vaglio: dalla possibilità che la vittima, un 32enne di origine egiziana, abbia perso il controllo della bici e sia finita fuori strada fino a quella dell'incidente con un altro mezzo che si è poi allontanato dopo l'impatto.
È stato un passante a segnalare la presenza di una bicicletta sulla strada. Sul posto è intervenuto il 118 di Azienda Zero: a poca distanza, tra la vegetazione, è stato trovato il ciclista.

Categoria: cronaca
12:53
Gullit: "Italia senza mondiali per la terza volta? Ha dimenticato il suo dna"
(Adnkronos) - "L'Italia ha dimenticato il suo Dna. L'ultima volta che ha vinto aveva buoni difensori e un buon portiere e anche un buon attaccante. Ora non ha attaccanti, non ha buoni difensori. Il vostro Dna è sempre stato così. Voi siete un popolo molto orgoglioso, a cui piaciono le cose belle della vita. Però la tua immagine è una cosa che devi difendere a tutti i costi. Io mi sono confrontato sempre con i migliori difensori del mondo in Italia. L'Italia era sempre forte, perché quando tu ti difendi bene hai sempre la possibilità di fare un punto. Però adesso quasi ogni opportunità dell'avversario potrebbe tramutarsi in gol. In passato non era così". Questa l'analisi dell'olandese Ruud Gullit, ex giocatore di Sampdoria e Milan, ai Laureus Awards a Madrid.
"L'ultima volta che l'Italia ha vinto qualcosa è stato quando aveva una difesa solida. È così che si vincono i trofei. Ora non producono più giocatori di questo tipo. Vogliono giocare un calcio che non è nel loro Dna", ha ribadito Gullit. "Non ci sono attaccanti, tra l'altro. In passato hanno sempre avuto grandi attaccanti. Devono quindi tornare al loro Dna, e questo significa pensare partendo dalla fase difensiva. Non significa che bisogna parcheggiare l'autobus, ma bisogna sapersi difendere. È da lì che si comincia e spero che l'Italia torni al livello che merita".
"L'ultima volta che ha vinto qualcosa è stato con Chiellini, Bellucci, con una buona difesa. Difensori che capivano come difendersi ma anche come iniziare l'attacco e questo manca in questo momento. Non mi aspettavo questa eliminazione però è un segno. Non hai un attaccante, hai un argentino che è diventato italiano. E' strano come un paese come Italia, che non abbia più questi giocatori. Io non dico che devi parcheggiare il pullman, questo è un'altra cosa. Però devi avere difensori che sanno come si devono difendere. Non devi pensare a giocare come la Spagna o come il Paris Saint-Germain, ma devi usare le tue caratteristiche migliori", ha ribadito Gullit.
"Troppi stranieri nel campionato italiano? Era già così quando giocavamo noi. E' vero che l'Italia ha vinto l'Europeo ma aveva già perso due Mondiali? Anche l'Olanda ha perso tante finali. Devi anche avere un po' di fortuna. Il calcio non è logica, non puoi ricevere sempre la cosa che si merita. Questo è il calcio. Ogni tanto perdi per una cosa stupida o decisione dell'arbitro. Nel calcio non puoi sempre essere sicuro di vincere ma devi sapere come difenderti. E questo vuol dire avere un buon portiere, due centrali, due ali, e anche un giocatore che difende a metà campo. Questo è tuo Dna. E quale allenatore potrebbe essere? Dipende dai giovani. Che cosa fanno con i giovani. Difende dal vostro carattere. Non deve essere difficile ritrovarsi. Certo devi far giocare i giovani. Il Barcellona nel momento in cui si è ritrovato senza più soldi, ha dovuto prendere i giovani. Vedi quanti ce ne sono adesso. Meglio non avere i soldi....", ha aggiunto sorridendo Gullit. "E devi usarli, ma in un mix con i giocatori di esperienza, perché i giocatori di esperienza insegnano ai giovani durante l'allenamento che cosa non va. Con tutti giovani non vinci", ha concluso l'ex attaccante olandese.

Categoria: sport
12:52
Gullit: "L'Italia ha perso il suo Dna, non ha attaccanti né buoni difensori"
(Adnkronos) - "L'Italia ha dimenticato il suo Dna. L'ultima volta che ha vinto aveva buoni difensori e un buon portiere e anche un buon attaccante. Ora non ha attaccanti, non ha buoni difensori. Il vostro Dna è sempre stato così. Voi siete un popolo molto orgoglioso, a cui piacciono le cose belle della vita. Però la tua immagine è una cosa che devi difendere a tutti i costi. Io mi sono confrontato sempre con i migliori difensori del mondo in Italia. L'Italia era sempre forte, perché quando tu ti difendi bene hai sempre la possibilità di fare un punto. Però adesso quasi ogni opportunità dell'avversario può tramutarsi in gol. In passato non era così". Questa l'analisi dell'olandese Ruud Gullit, ex giocatore di Sampdoria e Milan, ai Laureus Awards a Madrid, sull'eliminazione dell'Italia dai Mondiali 2026.
Categoria: sport
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15:29
Tumore al pancreas, risultati promettenti per vaccino a mRna personalizzato
(Adnkronos) - La lotta al tumore al pancreas mette a segno un primo gol nella lunga partita contro questo cancro, oggi 'big killer'. Un vaccino terapeutico sperimentale e personalizzato, che utilizza l'Rna messaggero (mRna), sta mostrando risultati promettenti in un piccolo gruppo di pazienti in uno studio clinico di fase 1 portato avanti dal Memorial Sloan Kettering Cancer Center (Msk) americano. I risultati di follow-up indicano che "quasi il 90% delle persone il cui sistema immunitario ha risposto al vaccino era ancora in vita fino a 6 anni dopo l'ultima somministrazione del trattamento", riferiscono i ricercatori del centro Usa in una nota pubblicata sul sito dell'istituto.
Secondo il report Cancer Statistics 2026 dell'American Cancer Society, il tasso di sopravvivenza a 5 anni per il tumore al pancreas è di circa il 13%. Per questo la prospettiva di avere in futuro un vaccino per la terapia di un cancro così nefasto ha suscitato molto interesse sui social che hanno rilanciato lo studio. "Questi primi risultati dimostrano che questo nuovo approccio immunoterapico ha il potenziale per fare la differenza nella lotta contro uno dei tumori più letali", afferma Vinod Balachandran, specialista Msk, coordinatore dello studio e direttore dell'Olayan Center for Cancer Vaccines (Occv) al Msk. Balachandran - che ha presentato i dati al congresso annuale dell'American Association for Cancer Research (Aacr) - spiega che "gli ultimi dati di questo piccolo studio suggeriscono che i vaccini possono stimolare in modo significativo il sistema immunitario in alcuni pazienti con tumore al pancreas e questi pazienti continuano a stare bene anche anni dopo la vaccinazione".
Lo studio di fase 1 condotto dal team di Balachandran ha testato cevumeran autogeno (Bnt122, Ro7198457), un vaccino terapeutico a mRna contro il cancro, sviluppato e studiato dalla tedesca BioNTech e dalla statunitense Genentech, società del gruppo svizzero Roche. Una parte cruciale della ricerca ha riguardato l'individuazione e il monitoraggio delle cellule T del sistema immunitario attivate dal vaccino. Questa attività è stata guidata dal biologo computazionale Benjamin Greenbaum, co-direttore dell'Occv.
Nello studio di fase 1 - riferisce Msk - 16 pazienti hanno ricevuto il vaccino autogeno cevumeran dopo un intervento chirurgico per tumore al pancreas, insieme a chemioterapia e a un farmaco immunoterapico inibitore del checkpoint immunitario. I vaccini sono stati creati su misura per ciascun paziente in base alle specifiche alterazioni del Dna tumorale. In 8 dei 16 pazienti il vaccino ha attivato le cellule immunitarie tumore-specifiche, ovvero ha 'insegnato' al sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali come estranee. Questo ha innescato la produzione da parte dell'organismo di linfociti T in grado di colpire e distruggere le cellule tumorali. Degli 8 pazienti il cui sistema immunitario ha risposto al vaccino, 7 (87,5%) erano ancora vivi a distanza di 4-6 anni dall'intervento. Tra gli 8 pazienti che non hanno risposto, solo 2 (25%) erano ancora vivi, con una sopravvivenza mediana di 3,4 anni.
"I risultati sono incoraggianti - commenta Balachandran, componente del programma di Immuno-oncologia del Memorial Sloan Kettering Cancer Center - Questi risultati alimentano i nostri sforzi per testare i vaccini a mRna personalizzati su un numero maggiore di pazienti e per un numero maggiore di tumori". Sulla base dei risultati della fase 1, uno studio clinico globale di fase 2 - promosso da Genentech in collaborazione con BioNTech - sta ora testando il cevumeran autogeno su un gruppo più ampio di pazienti presso il Msk e altri centri in tutto il mondo.
La speranza che arriva dai vaccini contro il cancro ha avuto molto seguito sui social. Rispetto a questa prospettiva sul tumore del pancreas, in tanti hanno rilanciato la storia di Donna Gustafson. "Lei è stata la prima persona a partecipare alla sperimentazione clinica del cevumeran autogeno alla fine del 2019, più di 6 anni fa. Le era stato diagnosticato un cancro al pancreas all'età di 66 anni, mentre lei e suo marito Ed erano in visita in Australia da una delle loro 3 figlie", riporta la nota del Msk che racconta la storia di Donna. "Ero sotto shock e il mio pensiero è andato subito ai miei figli", ricorda la paziente. "Chiedevamo al medico: 'Ne è sicuro? E' entrato nella stanza sbagliata per sbaglio?'. Ma eravamo determinati a fare tutto il possibile per sconfiggere la malattia".
"La famiglia è tornata negli Stati Uniti e ha scelto il Memorial Sloan Kettering Cancer Center per le cure. Dopo aver incontrato il chirurgo Jeffrey Drebin, Donna Gustafson ha scoperto di essere idonea per la sperimentazione del nuovo vaccino. Drebin, insieme a Balachandran e all'oncologa Eileen O'Reilly, le ha illustrato passo dopo passo il percorso. Innanzitutto il tumore sarebbe stato rimosso chirurgicamente e analizzato geneticamente per creare un vaccino che avrebbe insegnato alle sue cellule immunitarie ad attaccare specifiche mutazioni presenti solo nel suo tumore. Dopo l'immunoterapia e la vaccinazione, avrebbe ricevuto la chemioterapia standard. Nei mesi successivi Donna ha ricevuto il farmaco immunoterapico e 8 dosi di vaccino, seguite dalla chemio e infine da un'ultima dose di vaccino.
"La chemioterapia è stata dura per il mio corpo, ma il vaccino ha avuto pochissimi effetti collaterali, e non sono durati a lungo - dice Donna - Questo è successo proprio all'inizio della pandemia Covid, il che ha reso difficile rimanere al sicuro durante i continui spostamenti per le cure, ma il Memorial Sloan Kettering Cancer Center mi ha supportato in tutto e per tutto". Oggi Donna ha 72 anni e vive la vita al massimo. Lei ed Ed hanno festeggiato il loro 50esimo anniversario di matrimonio in Sicilia l'anno scorso, continuano a viaggiare molto e a trascorrere del tempo con le loro 3 figlie e i 6 nipoti. "Non ci sono limiti a ciò che posso fare, quindi per me è stato davvero un miracolo", conclude Donna.

Categoria: cronaca
15:20
Design, al Fuorisalone Hilo presenta 'Your Own Universe'
(Adnkronos) - In occasione della Milano Design Week, anche quest’anno, glo – brand di punta di Bat Italia nel segmento dei dispositivi scalda stick per consumatori adulti – sarà tra i protagonisti della manifestazione che animerà la città meneghina, riconfermando la propria vocazione di mecenate dell’arte e svelando al pubblico Y.o.u. Your Own Universe, un "progetto immersivo e partecipativo perfettamente in equilibrio tra arte, intelligenza artificiale e tecnologia", firmato dal collettivo Numero Cromatico.
Dal 20 al 26 aprile, Y.o.u. Your Own Universe - spiega glo in una nota - sarà il fulcro dello spazio glo a Palazzo Moscova, nel cuore del Brera Design District, tra gli epicentri più vitali del Fuorisalone, nell’ambito dell’iniziativa 'glo for art'. L’installazione, che interpreta il tema del Fuorisalone 2026 'Essere Progetto', dimostra - viene evidenziato - "come l’arte possa cambiare pelle attraverso un gesto individuale, totalmente soggettivo, che diviene linguaggio condiviso, e ribalta al contempo il ruolo del pubblico: non più spettatore, ma presenza attiva, parte integrante di un sistema aperto e dinamico, da vivere oltre che da osservare".
Y.o.u. Your Own Universe "ridefinisce il rapporto tra corpo, spazio e linguaggio, trasformando il chiostro di Palazzo Moscova in un paesaggio multisensoriale vivo e in continua evoluzione. L'opera costruisce un paesaggio visivo dinamico, in continua trasformazione, in cui il visitatore non è spettatore esterno ma parte integrante del sistema e della sua dimensione simbolica. Un oracolo algoritmico – una sorta di macchina poetica ideata da Numero Cromatico – che condivide visioni sul futuro, mettendo in relazione intelligenza artificiale e linguaggio umano. Il pubblico attraversa lo spazio muovendosi all’interno di un ambiente luminoso e immersivo, in cui la luce disegna un paesaggio visivo in continua evoluzione. Al centro, un grande cerchio interattivo – simbolo di connessione e appartenenza – accoglie i visitatori e li invita a partecipare. Qui, la scelta individuale diventa parte di una narrazione collettiva: con un gesto, il pubblico seleziona parole che si trasformano in messaggi condivisi, proiettati sulle pareti del chiostro. Ogni interazione contribuisce a plasmare l’opera, che evolve costantemente attraverso le azioni dei visitatori, dando vita a un paesaggio percettivo dinamico e in divenire. Una rappresentazione di come il futuro non sia una visione astratta, ma un’esperienza che prende forma nella relazione e nelle connessioni, quando le persone passano dall’'io' al 'noi'".
Così, attraverso l’arte, la tecnologia diventa strumento di un linguaggio poetico e presenza viva: un ponte tra creatività e innovazione che rende ogni visitatore parte integrante dell’opera. Tra riflessi e superfici luminose emergono gli innovativi dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus**, integrati in modo coerente nel racconto visivo: la loro spiccata vocazione alla personalizzazione li avvicina all’installazione di Numero Cromatico, con la quale il visitatore può interagire in modo diretto e immediato, facendo sì che ogni suo gesto possa tradursi in un segno distintivo, un’impronta personale nello spazio.
"Con Y.o.u. e Numero Cromatico, glo – con i dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus** – torna al Fuorisalone riaffermando il proprio ruolo di mecenate contemporaneo dell'arte, capace di sostenere e valorizzare nuove forme di espressione artistica. Il progetto unisce arte, design e tecnologia in un’esperienza immersiva che supera i confini dell’intrattenimento e apre a modalità più accessibili, inclusive e partecipative. Al centro dell’installazione, il Cerchio – simbolo iconico del brand – evolve da elemento grafico a spazio fisico e relazionale: una soglia da attraversare e un punto di incontro in cui le persone diventano parte attiva dell’opera, contribuendo a generare connessioni e significati condivisi. Un approccio che riflette la visione di glo verso A Better Tomorrow™, dove innovazione, creatività e accessibilità si incontrano per dare vita a esperienze capaci di creare valore culturale e lasciare un impatto concreto e duraturo nelle comunità", ha dichiarato Simone Masè, presidente e amministratore delegato di Bat Italia.
"L’opera non offre risposte definitive né significati univoci. Le frasi emergono come possibilità aperte, talvolta enigmatiche, mai completamente traducibili. Proprio questa indicibilità diventa il motore di una reazione proiettiva: ogni visitatore è chiamato a completare il senso attraverso la propria esperienza, a riconoscersi o a prendere distanza, a costruire relazione", ha commentato il collettivo Numero Cromatico.
Attraverso la creazione di format esperienziali, glo - viene evidenziato nella nota - "rafforza il proprio impegno nel creare spazi di condivisione memorabili, capaci di lasciare un segno concreto; una visione che si traduce anche nello sviluppo dei dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus**, i più avanzati mai realizzati dal brand, progettati per offrire ai consumatori adulti un’esperienza superiore, grazie a funzionalità innovative e a un design raffinato e distintivo". La Milano Design Week 2026 costituisce inoltre l'occasione per svelare un nuovo importante progetto: glo presenta una limited edition di glo Hilo Plus** dal design ispirato a McLaren Racing, il brand sinonimo di prestazioni tecnologiche, design avanzato e continua ricerca della perfezione. Questa ispirazione si riflette in un’esclusiva edizione limitata del dispositivo glo Hilo Plus, l’ultima generazione dei prodotti glo, in cui l’estetica trae spunto dal mondo di McLaren Racing.
"Ci rende molto fieri aver realizzato questa Limited Edition di glo Hilo Plus, espressione concreta di una collaborazione ormai consolidata tra Bat Italia e McLaren Racing, che continua a evolversi nel tempo. Un percorso condiviso che ci ha permesso di tradurre l’eccellenza di McLaren Racing in un’esperienza tangibile per i nostri consumatori. Questa partnership rappresenta per noi un passo naturale che ci ha portato a unire design distintivo e spirito pionieristico per dare vita a un prodotto in grado di andare oltre il solo aspetto della funzionalità e diventare espressione di stile e personalità", ha sottolineato Simone Masè, presidente e amministratore delegato di Bat Italia.
glo Hilo Plus dal design ispirato a McLaren Racing sarà accompagnata da un esclusivo kit composto da un dispositivo Hilo Plus in edizione limitata, una raffinata custodia protettiva e un’elegante docking station, progettata per ricaricare il device con semplicità. "Ogni dettaglio racconta una storia di bellezza, dinamismo e connessione, frutto di una partnership condivisa che si rinnova nel tempo e si traduce in una costante ricerca della perfezione e nella volontà di superare i limiti", viene sottolineato in conclusione da glo.

Categoria: economia
15:17
Belve, gli ospiti della puntata di domani: Brigitte Nielsen, Elettra Lamborghini e Shiva
(Adnkronos) - Brigitte Nielsen, Elettra Lamborghini e Shiva Torna sono gli ospiti della nuova puntata di 'Belve', in onda domani, martedì 21 aprile, in prima serata su Rai 2 e on demand su Raiplay e Disney+.
Nei suoi iconici faccia a faccia Francesca Fagnani si confronta, senza sconti, con personaggi del mondo dello spettacolo, del costume e della cronaca. Ospiti diversi disposti a mettersi in gioco e a rispondere alle domande chiare, dirette e spesso irriverenti della conduttrice.
Da quest’anno in ogni puntata vanno in onda anche i provini di Belve: persone comuni siederanno sullo sgabello intervistate da Francesca Fagnani. Non mancherà come di consueto la sigla di chiusura con tutti i fuori onda degli ospiti, diventato nel corso degli anni uno dei momenti più attesi dal pubblico.

Categoria: spettacoli
14:54
Frega (Philip Morris Italia): "Ricerca e tecnologia chiave del successo"
(Adnkronos) - “Da un punto di vista di ricerca, Philip Morris nella propria trasformazione ha depositato ben 5.000 brevetti. Devialet nella sua breve storia è riuscita a depositare 250 brevetti in un ambito estremamente competitivo. Due dati che illustrano quanto la ricerca e la tecnologia siano la chiave del successo sia per Devialet sia per Philip Morris”. Così Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia in occasione della presentazione di Soundsorial Design, il progetto realizzato per la Milano Design Week da Iqos, il sistema di riscaldamento del tabacco numero uno al mondo, e Devialet, leader internazionale nell’ingegneria acustica.
“È l’undicesimo anno consecutivo di presenza di Iqos alla Milano Design Week – spiega Frega – abbiamo iniziato questo percorso per capire dove andava il design, in realtà siamo diventati contributori della creazione di design attraverso gli anni. Philip Morris accompagna la propria trasformazione con prodotti che sono altamente iconici e la collaborazione di quest'anno con Devialet vede due aziende impegnate nella ricerca, nell'innovazione e nella creazione di quello che non esiste. Siamo molto felici di poter condividere con tutti Soundsorial, che è un'esperienza che mette a fattore comune la musica, il suono e la creazione appunto di cose che non esistono”.

Categoria: economia
14:54
Della Monica (Philip Morris): "Dietro innovazione c’è impegno e investimento"
(Adnkronos) - “Pensiamo che il design e l'innovazione siano fondamentali perché dietro design e innovazione c'è la ricerca di qualcosa che non è ordinario, qualcosa che magari è difficile da percepire da parte delle persone. Dietro il design e l'innovazione c'è un impegno e un investimento notevole”.
Lo ha detto Daniela Della Monica, head of smoke-free products category di Philip Morris Italia, durante la presentazione di Soundsorial Design, l’installazione realizzata da Iqos con Devialet per la Milano Design Week. Per Iqos si tratta dell’undicesima partecipazione al Fuorisalone meneghino.
“La collaborazione tra Iqos e Devialet nasce da una forza comune: la forza della curiosità – prosegue Della Monica – Si tratta di quella forza che ci spinge ad andare oltre i confini della tecnologia, a sfidare lo status quo, a puntare all'eccellenza in tutto ciò che facciamo. Quando parliamo di offrire un prodotto o un'esperienza alle persone vogliamo che sia la migliore possibile. La Milano Design Week è il luogo migliore per concretizzare questa collaborazione con un’installazione meravigliosa che offre un'esperienza immersiva non soltanto di suono ma anche di luci, di acqua, di movimenti”.
Sono diversi i punti in comune tra Iqos, il sistema di riscaldamento del tabacco numero uno al mondo, e Devialet, leader internazionale nell’ingegneria acustica. “Per Iqos e tutti i prodotti senza combustione – spiega Della Monica - abbiamo registrato oltre 5.000 brevetti e investito oltre 16 miliardi negli ultimi anni in ricerca e sviluppo dando la misura di quanto questo impegno sia concreto. Devialet è una realtà eccellente con 250 brevetti registrati, con oltre 120 premi internazionali ricevuti”.
“Un altro elemento che ci accomuna è il fatto che non ci fermiamo mai, non accettiamo l’ordinario, ma puntiamo sempre all’eccellenza per offrire le soluzioni migliori” conclude Della Monica.

Categoria: economia
14:54
Demont (Devialet): "Soundsorial unisce tecnologia e design"
(Adnkronos) - “Con Iqos condividiamo la stessa ambizione: accelerare e sviluppare nuove tecnologie. Questo e il design rappresentano il cuore della mia azienda. Soundsorial va in questa direzione sia in termini di tecnologia sia di design, è un abbinamento perfetto”. Lo ha detto Jacques Demont, deo di Devialet, leader internazionale nell’ingegneria acustica presentando Soundsorial Design, l’installazione realizzata in collaborazione con Iqos e inserita all’interno della settimana del design più rilevante a livello globale.
La missione di Devialet di riportare il suono al centro dell’esperienza di ascolto, attraverso innovazioni acustiche, incontra lo spirito all’avanguardia di IQOS, che guida il brand in un percorso costante di ricerca e sviluppo. Due culture orientate all’innovazione, unite da una comune ricerca dell’eccellenza.
“Soundsorial è l’incontro tra il nostro perfetto sound design e l’evoluzione tecnologica. Questo permette di far scoprire ai visitatori i nostri due brand. È incredibile quello che abbiamo sviluppato insieme. Siamo orgogliosi di essere alla Milano Design Week, aspettiamo i feedback dei visitatori, ma sono sicuro che non ci saranno sorprese: rimarranno impressionati” conclude Demont.

Categoria: economia
14:22
Camilla e il ricordo di Elisabetta II: "Si ritagliò un ruolo tutto suo in un mondo di uomini"
(Adnkronos) - Il "profondo senso del dovere" e la sua capacità di "ritagliarsi un ruolo" in un mondo dominato dagli uomini. Sono le qualità che aveva la Regina Elisabetta II e di cui ha parlato la Regina Camilla in un documentario della Bbc andato in onda in occasione del centenario della sua nascita, che cade domani 21 aprile. "Credo che il dovere abbia prevalso su tutto", ha detto della defunta Sovrana, scomparsa nel settembre 2022 all'età di 96 anni e dopo 70 anni di regno. "Non credo di aver mai visto nessuno avere un senso del dovere come il suo". Camilla ha inoltre elogiato la compostezza di Elisabetta nell'essere diventata regina a soli 25 anni, quando Giorgio VI morì improvvisamente il 6 febbraio 1952, mentre Elisabetta e il futuro principe Filippo erano in viaggio in Kenya. Al suo ritorno, Elisabetta fu accolta da Winston Churchill e dai membri del suo governo. "Dev'essere stato davvero difficile, essere circondata da uomini molto più anziani. Non c'erano donne primo ministro o presidentesse. Lei era l'unica, quindi penso che si sia ritagliata un ruolo tutto suo", ha detto Camilla. Ricordando la parata per il Giubileo di Platino nel giugno 2022, tre mesi prima della sua scomparsa, Camilla ha detto: "Ricordo che c'erano migliaia e migliaia di persone lungo le strade, lungo The Mall. Eravamo tutti alla ricerca di qualcosa che ci tirasse su il morale. È stato un giubileo incredibile. Lei era davvero al centro dell'attenzione. Non ho mai visto niente di simile. Tutti erano di buon umore".
Il documentario 'Queen Elizabeth II: Her Story, Our Century' ha esplorato l'evoluzione della Gran Bretagna durante il regno record di Elisabetta e si è avvalso delle testimonianze di amici, familiari, leader mondiali e storici, tra cui Barack Obama, Tony Blair, David Attenborough, il nipote maggiore Peter Phillips, Tom Jones e Helen Mirren, che ha interpretato Elisabetta nel film 'The Queen' del 2006 . Mirren ha dichiarato: "Era diventata una parte così intrinseca del tessuto della nostra vita, che era come se, tirando un filo, tutto si sarebbe sfaldato".
Blair - ricorda il Times - fu uno stretto consigliere di Elisabetta dopo la morte di Diana, Principessa del Galles, nel 1997, quando la famiglia reale dovette affrontare un'ondata di critiche pubbliche per non essere tornata immediatamente a Londra, scegliendo invece di rimanere in Scozia per alcuni giorni con i giovani principi William e Harry, che all'epoca avevano rispettivamente 15 e 12 anni. Parlando del ritorno di Elisabetta a Londra e del suo discorso in diretta alla nazione da Buckingham Palace alla vigilia dei funerali di Diana, che calmò gli animi dell'opinione pubblica, Blair ha affermato: "Aveva una chiara consapevolezza di quale dovesse essere il suo ruolo e di cosa rappresentasse, soprattutto in un momento così difficile per il Paese. E il suo genio consisteva, in un certo senso, nel guidare la monarchia attraverso quel periodo senza cambiare molto lei stessa... Non era 'una' Regina, ma 'la' Regina. Non credo che ne vedremo un'altra come lei".
Il programma esplora anche la leadership della defunta Regina in tempi di crisi nazionale, inclusa la pandemia di Covid, durante la quale morì Filippo all'età di 99 anni. Rigide restrizioni nazionali anti-Covid erano in vigore per il suo funerale, svoltosi il 17 aprile nella Cappella di San Giorgio a Windsor, a cui parteciparono solo 30 persone. Downing Street aveva offerto alla famiglia reale di derogare ad alcune restrizioni, tra cui il distanziamento sociale e la "bolla familiare", che prevedeva che solo i membri dello stesso nucleo familiare potessero sedersi insieme. Ma la Regina rifiutò e seguì le linee guida osservate dal pubblico. Ciò portò a una delle immagini più emblematiche del suo regno: a capo chino, con indosso una mascherina nera, seduta da sola in lutto per la morte del marito, con cui era stata sposata per 73 anni. Obama e sua moglie, Michelle, strinsero un forte legame con Elisabetta dopo la loro visita di Stato nel Regno Unito nel 2011.
"Ciò che mi ha colpito in ogni conversazione che ho avuto con lei è stata la profondità della sua esperienza", ha detto Obama. "Comprendeva la portata della storia. Questo le conferiva rispetto sulla scena mondiale. La combinazione del senso del dovere con una qualità profondamente umana di gentilezza e considerazione, e senso dell'umorismo. Credo che sia questo che l'abbia resa così amata, non solo in Gran Bretagna, ma in tutto il mondo. Grazie al fatto di aver conosciuto ogni personaggio di spicco del XX secolo, rappresenta un ponte con la storia".

Categoria: internazionale/royalfamilynews
14:08
Sinner, allarme a Madrid: infortunio alla spalla in allenamento?
(Adnkronos) - Allarme infortunio per Jannik Sinner a Madrid. Oggi, lunedì 20 aprile, il tennista azzurro ha lamentato un problema alla spalla al termine delll'allenamento nella capitale spagnola. Sinner è sceso in campo per un allenamento ad alta intensità sotto il sole di Madrid, prendendo confidenza con i campi e le condizioni del torneo.
Dopo oltre un'ora di allenamento, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, Sinner avrebbe acccusato un leggero fastidio alla spalla sinistra, terminando quindi la sessione. Il problema andrà sicuramente approfondito nelle prossime ore, ma non sembra destare particolare preoccupazione in vista dell'esordio al Masters 1000 spagnolo.
Jannik Sinner ha scoperto oggi, lunedì 20 aprile, il tabellone e i possibili avversari. L'azzurro esordirà nel Masters 1000 di Madrid al secondo turno, avendo ricevuto un bye nel primo. A sfidare l'azzurro sarà un qualificato, mentre al terzo turno potrebbe attenderlo uno tra l'americano Alex Michelsen o il canadese Gabriel Diallo. Ottavi di finale potenziali contro lo statunitense Tommy Paul o il ceco Tomas Machac.
Ai quarti invece attenzione alla sfida con l'australiano Alex De Minaur, il russo Andrej Rublev o il brasiliano Joao Fonseca, già battuto, seppur con qualche difficoltà, a Indian Wells. In semifinale ad attendere Sinner potrebbe esserci l'americano Ben Shelton, che ha battuto Flavio Cobolli nella finale dell'Atp di Monaco di Baviera, il francese Arthur Fils, fresco vincitore a Barcellona, o il derby azzurro con Lorenzo Musetti.
Soltanto in finale infine la sfida con la seconda testa di serie del torneo, il tedesco Alexander Zverev, oppure con il russo Daniil Medvedev o ancora con il canadese Felix Auger-Aliassime.
Quando giocherà Sinner a Madrid? Ecco tutte le possibili date dei match del numero uno nel Masters 1000 spagnolo:
Secondo turno venerdì 24 o sabato 25 aprile
Terzo turno domenica 26 o lunedì 27 aprile
Ottavi di finale martedì 28 aprile
Quarti di finale mercoledì 29 o giovedì 30 aprile
Semifinali venerdì 1 maggio
Finale domenica 3 maggio

Categoria: sport
13:52
Caressa e il cuscino per Di Canio: "Così se prendi a testate il tavolo..."
(Adnkronos) - Fabio Caressa 'sfotte' Paolo Di Canio. Il giornalista è stato protagonista di un siparietto con l'ex attaccante, tra le altre, della Lazio durante l'ultima puntata di Sky Sport Club, porgendo a Di Canio un cuscino per non ripetere quanto visto la settimana precedente.
Di Canio infatti, durante il dibattito calcistico, aveva preso a testate il tavolo, finendo per farsi male. Tutto era iniziato da una domanda della giornalista Federica Masolin, che gli aveva chiesto quando le squadre di Serie A sarebbero arrivate al livello di quelle di Premier League. Un tema che ha mandato in escandescenza Di Canio, che ha ribattuto con un "vuoi farmi intristire?", cominciando a prendere a testate il tavolo, "tu mi hai provocato e io mi spacco la testa". Risultato? Bernoccolo e imbarazzo in studio.
Per scongiurare tutto questo Caressa ha detto all'ex attaccante: "Aspetta Paolo, se parliamo di calcio inglese ti metto il cuscino, non sia mai che dai altre capocciate sul tavolo", porgendo a Di Canio un vero cuscino e provocando le risate dello studio.

Categoria: sport
13:49
Geberit apre le porte del suo nuovo Geberit Experience Center con l’evento Flow. Form. Function
(Adnkronos) - In occasione del Fuorisalone 2026, Geberit apre ufficialmente al pubblico il suo nuovo Geberit Experience Center, il primo spazio polifunzionale del Gruppo a livello internazionale presso Opificio 31, nel cuore del distretto milanese del design. Pensato come luogo di incontro e confronto con progettisti, architetti, imprese, installatori, stakeholder e comunità locale, il nuovo spazio nasce con l’obiettivo di raccontare l’identità del brand attraverso un’esperienza aperta, immersiva e relazionale. Ad accompagnare questa apertura, con l’evento Flow. Form. Function, è la presentazione in esclusiva dell’installazione RŌS realizzata dallo studio di design svizzero atelier oï che darà il benvenuto al pubblico al Geberit Experience Center. Pensato in esclusiva per la Milano Design Week 2026, il progetto dà forma fisica all’idea che la comprensione profonda del flusso dell’acqua possa diventare il punto di partenza per un design che svolge realmente una funzione, traducendo il know-how tecnologico di Geberit in un’esperienza visiva e spaziale ad alto impatto. L’installazione si sviluppa come un percorso immersivo in cui centinaia di sottili molle in acciaio inossidabile guidano il movimento delle gocce d’acqua lungo traiettorie definite in una composizione dinamica, capace di rivelare la bellezza nascosta dei sistemi idrici normalmente invisibili. Il loro movimento conserva tuttavia una sottile variabilità: a volte veloce, a volte lento, si arresta, si unisce o si divide.
È una narrazione che unisce arte, design e funzione, portando in primo piano ciò che solitamente resta dietro la parete e rendendo percepibile, anche emotivamente, l’intelligenza che governa il rapporto tra acqua, spazio e tecnologia. Il risultato è una tensione suggestiva tra ingegneria ed emozione, tra controllo e libertà. La scelta di collaborare con atelier oï riflette la volontà di Geberit di confrontarsi con uno studio capace di interpretare contenuti tecnologici complessi attraverso un linguaggio progettuale poetico, essenziale e contemporaneo. In questo incontro tra visione creativa e competenza industriale prende forma un progetto che non si limita a mettere in scena l’acqua, ma la trasforma in principio generativo di tutto il racconto espositivo. “Con RŌS abbiamo voluto dare forma visibile a ciò che normalmente resta nascosto: il movimento dell’acqua, la sua precisione, la sua capacità di generare relazione tra tecnica ed emozione. Per noi il flusso diventa un gesto progettuale, un’esperienza capace di esprimere insieme leggerezza, funzione e armonia”, sottolinea Timo Heiniger, Associate Interior Design atelier oï. L’installazione ha inoltre l’obiettivo di accogliere il visitatore e introdurlo nell’universo Geberit, invitandolo a scoprire il Geberit Experience Center. Punto di partenza per lo sviluppo dello spazio è stata la sfida di voler tradurre in altri codici comunicativi e visivi Mastering Water, concept del brand che rappresenta la perfetta sintesi tra know-how e capacità di gestione dell’acqua lungo tutto il percorso all’interno degli edifici.
Un’idea tradotta, a livello di spazi e planimetrie, rendendo visibili flussi, infrastrutture e soluzioni normalmente nascoste e trasformando la competenza tecnica in esperienza tangibile per il visitatore. Geberit Experience Center, che si estende su quasi 800 metri quadrati, è stato progettato come un ambiente esperienziale in cui l’acqua è il filo conduttore dell’intero percorso e dove l’identità dell’azienda prende forma attraverso aree dedicate all’innovazione, alla dimostrazione dei sistemi, al dialogo e al product testing. Un progetto che inaugura durante la Design Week, ma che ha l’ambizione di alimentare una riflessione strutturata e articolata sulla progettazione e la gestione dell’acqua come sottolinea Silvia Del Vitto, Responsabile Marketing Geberit: “Lo spazio non nasce come semplice showroom, ma come luogo permanente, vivo e relazionale, concepito per ospitare durante tutto l’anno momenti di formazione, workshop, eventi, networking e confronto con professionisti, partner, studenti e stakeholder. L’obiettivo è farne un punto di riferimento aperto alla città e al settore, dove competenza tecnica, cultura dell’acqua e innovazione possano tradursi in dialogo continuo ed esperienza diretta”.

Categoria: economia
13:44
Cafù: "Ranieri-Gasperini? Dovevano portare tranquillità alla Roma, non mi piacciono le polemiche"
(Adnkronos) - "La polemica improvvisa tra Ranieri e Gasperini? Caspita! Il calcio è così tanto bello, bello giocato, bello dentro le quattro linee. Le polemiche fuori... Le polemiche a me non piacciono. A me piace giocare, piace scherzare, piace divertirmi dentro al campo. Sono due uomini... due persone che dovevano portare un po' di tranquillità a tutti i calciatori. Speriamo che questa polemica possa finire il più presto possibile". Sono le parole dell'ex difensore della Roma Marcos Cafu, a proposito della polemica tra il senior advisor del club giallorosso Claudio Ranieri e il tecnico Gian Piero Gasperini, in occasione dei Laureus Awards a Madrid.
Categoria: sport
13:42
Roma, rapina in gioielleria del centro commerciale Euroma2: irruzione con picconi e fumogeni
(Adnkronos) - Rapina in una gioielleria nel centro commerciale Euroma2 a Roma. Sul caso sono in corso le indagini della polizia intervenuta sul posto. Da una primissima ricostruzione, 4-5 persone hanno fatto irruzione a volto coperto nella gioielleria del centro commerciale. Armati di picconi hanno rotto i vetri e sono entrati nel negozio lanciando fumogeni e usando un estintore. Sono poi scappati con un bottino ancora da quantificare.
Erano due le commesse in servizio all’interno della gioielleria quando sono arrivati 4 banditi incappucciati, circa 15 minuti dopo l’apertura effettiva dell’esercizio commerciale. “Il colpo sarà durato massimo 30 secondi - è la testimonianza all’Adnkronos del commesso di un bar adiacente alla gioielleria - Sono entrato perché ho sentito un vetro che si rompeva e credevo che le commesse avessero bisogno di aiuto”. All'interno del negozio, la scena della rapina in atto, con le due commesse rannicchiate e impaurite in un angolo e i banditi che svaligiavano gli scaffali. “Quando hanno capito che avevano attirato l’attenzione, hanno usato gli estintori per non farsi vedere”, continua il barista.
Il gruppo di rapinatori si è poi allontanato verso l’uscita con i preziosi rubati. Il bilancio della rapina è di una vetrina interna distrutta e diversi scaffali con orologi e gioielli depredati. Le indagini puntano ora a ricostruire la fuga della banda attraverso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza.

Categoria: cronaca
13:39
Cafu: "Lavoro Gasperini a Roma buonissimo, lui e Ranieri due uomini... che dovevano portare tranquillità"
(Adnkronos) - L'ex 'Pendolino' giallorosso Marcos Cafu parla della polemica tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini, invitando a ritrovare serenità e a lasciare parlare il campo. Dai Laureus Awards di Madrid, l’ex bandiera giallorossa commenta anche il lavoro del tecnico e le ambizioni della Roma, tra corsa Champions e sogni di Scudetto.
"La polemica improvvisa tra Ranieri e Gasperini? Caspita! Il calcio è così tanto bello, bello giocato, bello dentro le quattro linee. Le polemiche fuori... Caspita, a me non piacciono. A me piace giocare, piace scherzare, piace divertirmi dentro il campo. Sono due uomini... due persone che dovevano portare un po' di tranquillità a tutti i calciatori. Speriamo che questa polemica possa finire il più presto possibile", ha detto Cafu.
"Il lavoro di Gasperini alla Roma è buonissimo. I problemi ci sono in tutte le squadre, anche la Roma può avere dei problemi, ma il lavoro è stato, fino adesso, molto bello. Speriamo che lui possa far sognare un'altra volta la Roma e anche vincere lo Scudetto nella prossima stagione. Corsa Champions? È ancora aperta, è ancora da giocare. Sono tutte squadre che hanno possibilità di giocarsela, anche la Roma ha le sue possibilità, però dipende solo da loro", ha aggiunto l'ex esterno brasiliano.

Categoria: sport
13:32
Alcaraz, infortunio preoccupa: "Potrebbe saltare Internazionali e Roland Garros"
(Adnkronos) - Carlos Alcaraz salta gli Internazionali d'Italia e il Roland Garros? L'infortunio rimediato a Barcellona dal tennista spagnolo, che lo ha costretto a saltare il Masters 1000 di Madrid, preoccupa e potrebbe costringerlo a restare fuori dai campi per molto tempo, con il rischio di scivolare ancora più indietro nel ranking Atp dopo il sorpasso piazzato da Jannik Sinner al numero 1.
A lanciare l'allarme è stato Feliciano Lopez, il direttore del torneo della capitale spagnola, che a Radioestadio ha raccontato di aver subito un infortunio simile da giocatore: "Io sono stato fermo circa due mesi, ma non so quale sia l’entità del suo infortunio. Io non riuscivo nemmeno a tenere la racchetta in mano, dopo tornei intensi arrivi stanco e un problema de genere può accadere".
"Spero non ci sia rottura di qualche piccolo osso del polso", ha spiegato, "ma penso che sia quasi impossibile che possa giocare a Roma, speriamo riesca a recuperare per Parigi e recuperare il prima possibile, perché per lui è un momento importante della stagione. Ci sono circa 4.000 punti in palio".
Carlos Alcaraz ha rimediato un infortunio al polso durante il match contro Virtanen nel primo turno dell'Atp 500 di Barcellona, vinto in due set 6-4, 6-2. Durante il primo set infatti, Alcaraz si è toccato il polso dolorante, chiedendo l'interruzione e l'intervento del fisioterapista. Dopo il trattamento lo spagnolo è riuscito a tornare il campo e chiudere il parziale, salvo poi ritirarsi al termine del match.
"E' complicato sedermi qui oggi e annunciare che non potrò proseguire il torneo", ha detto Alcaraz in conferenza stampa, "nel match diho sentito un dolore al polso, è aumentato gradualmente. Non credevo sarebbe diventata una situazione grave, ma è un infortunio più serio del previsto".

Categoria: sport
13:11
Emofilia, in Italia nuova soluzione sottocute giornaliera per pazienti con inibitori
(Adnkronos) - A ridosso della Giornata mondiale dell'emofilia (17 aprile) arriva un'importante novità nella cura di questa patologia rara e cronica: in Italia è disponibile concizumab, un innovativo trattamento profilattico sottocutaneo giornaliero per le persone di età pari o superiore a 12 anni con emofilia A o B con inibitori, annuncia Novo Nordisk. Concizumab - spiega l'azienda in una nota - è un anticorpo monoclonale sviluppato per bloccare una proteina presente nell'organismo, chiamata inibitore della via del fattore tissutale (Tfpi), che impedisce la coagulazione del sangue. Questa nuova molecola è indicata per la profilassi di routine degli episodi emorragici anche per chi soffre di emofilia con inibitori. Bloccando il Tfpi, concizumab ripristina la produzione di trombina, enzima che favorisce la coagulazione del sangue e aiuta a prevenire le emorragie, anche in assenza o in caso di carenza degli altri fattori di coagulazione. Quindi consente la formazione di coaguli di sangue anche in presenza di inibitori, portando così importanti vantaggi nella quotidianità e nella gestione della vita. Concizumab è ad oggi l'unica opzione terapeutica attualmente disponibile per l'emofilia B con inibitori indicata per i pazienti da 12 anni in su.
"L'introduzione di concizumab rappresenta una vera svolta terapeutica, poiché colma un profondo unmet need clinico, in particolare per i pazienti con emofilia B e inibitori - spiega Rita Carlotta Santoro, direttore della Struttura di Emofilia, emostasi e trombosi dell'azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro e presidente Aice (Associazione italiana dei centri emofilia) - Fino ad oggi per questa categoria di pazienti una profilassi efficace era sostanzialmente impossibile, lasciandoli senza una protezione costante. Grazie alla somministrazione sottocutanea quotidiana, questo farmaco permette finalmente di mantenere livelli emostatici stabili indipendentemente dalla presenza di inibitori. Ciò non solo semplifica radicalmente la gestione della malattia, ma riduce drasticamente il rischio di emorragie e la conseguente progressione del danno articolare, migliorando in modo significativo la prospettiva di vita dei pazienti".
L'emofilia è una malattia rara che compromette la capacità dell'organismo di coagulare il sangue a causa della carenza di un fattore di coagulazione: fattore VIII nell'emofilia A e fattore IX nella B. Entrambe le malattie nelle forme gravi sono caratterizzate da frequenti sanguinamenti spontanei o a seguito di minimi traumi e solitamente sono trattate con la terapia sostitutiva, ovvero la somministrazione endovenosa del fattore di coagulazione mancante. In alcuni casi, però, il sistema immunitario reagisce alla terapia sostitutiva producendo inibitori contro i fattori della coagulazione infusi, un fenomeno che neutralizza l'efficacia del trattamento e riduce drasticamente le opzioni terapeutiche. Si stima che tale complicanza colpisca fino al 30% dei pazienti con emofilia A grave e circa il 5-10% di quelli con emofilia B grave. In Italia sti stima che le persone con emofilia A e B che sviluppano inibitori siano circa 138, riporta la nota.
"Quando un paziente sviluppa inibitori, ci troviamo di fronte alla complicanza più temibile del trattamento - sottolinea Matteo Di Minno, ordinario di Medicina Interna all'università Federico II di Napoli e direttore del Centro regionale di riferimento per le emocoagulopatie - Non è solo un problema di efficacia del farmaco, è un radicale cambio di scenario clinico, che assume contorni complessi soprattutto quando si tratta di bambini o adolescenti. L'inibitore, neutralizzando il fattore infuso, rende il paziente privo di protezione. Questo si traduce immediatamente in un aumento della frequenza e della gravità dei sanguinamenti spontanei, con un impatto importante sulla salute delle articolazioni, aumentando la possibilità di incorrere in disabilità motorie precoci e a un dolore cronico difficile da gestire".
L'emofilia, oltre al suo impatto clinico sulla vita delle persone, ha anche un forte risvolto in termini psicologici, sociali e di qualità di vita soprattutto quando si parla di giovani. "Per le persone con emofilia, l'insorgenza di inibitori rappresenta l'ostacolo più duro da affrontare, specialmente per i bambini e gli adolescenti: proprio nell'età dell'indipendenza, il corpo rifiuta la cura, con il rischio di sviluppare emorragie frequenti e un danno articolare precoce in grado di segnare il futuro - evidenzia Cristina Cassone, presidente Fedemo (Federazione delle associazioni emofilici) - In Italia si contano 138 pazienti con inibitore attivo, di cui solo 7 casi legati all'emofilia B; un dato, quest'ultimo, sottostimato, ma che comunque riguarda una piccola comunità di pazienti che ad oggi non hanno a disposizione una reale opzione terapeutica in profilassi. Proprio per questa rarità, accogliamo con estremo favore l'arrivo di questo nuovo farmaco: la sua facile somministrazione sottocute permette infatti ai giovani con inibitori di vivere una vita dinamica, praticare sport e frequentare la scuola senza il timore costante di sanguinamenti che la terapia tradizionale non sarebbe in grado di controllare. Questa innovazione garantisce una protezione efficace e una libertà d'azione finora impensabile, tutelando la salute delle loro articolazioni nel momento più critico della crescita".
"Sono entusiasta della promessa che questa nuova terapia rappresenta per i pazienti più giovani e le loro famiglie che devono affrontare la realtà devastante di convivere con una malattia cronica rara, con gravi ripercussioni sulla qualità e aspettativa di vita - dichiara Jens Pii Olesen, General Manager Novo Nordisk Italia - Questa nuova opzione terapeutica offre la possibilità di una profilassi quotidiana per aiutare a prevenire le emorragie nelle persone con emofilia A e B che hanno sviluppato inibitori. Per troppo tempo questi pazienti hanno avuto opzioni terapeutiche molto limitate; oggi compiamo un passo importante per offrire loro la possibilità di una migliore qualità di vita. Oltre a ridurre le emorragie, questa terapia ha il potenziale per aiutare a restituire un senso di normalità ai più giovani: giocare, andare a scuola, fare sport, costruire amicizie e sperimentare le piccole libertà che ogni ragazzo merita. Il nostro impegno va oltre l'introduzione sul mercato di un prodotto innovativo. Si tratta di cambiare la vita quotidiana delle persone e dei loro caregiver, riducendo la paura e l'incertezza e portando speranza dove le opzioni terapeutiche sono scarse. Siamo onorati di affiancare medici, associazioni pazienti e famiglie nel nostro impegno per rendere questa terapia accessibile a chi ne ha più bisogno. Insieme, possiamo trasformare una nuova pietra miliare scientifica in un cambiamento reale e significativo per le persone con emofilia". I dati a supporto dell'approvazione in Italia di questo nuovo farmaco - ricorda l'azienda - si basano sullo studio di fase 3 explorer 7 che ha valutato l'efficacia e la sicurezza di concizumab nelle persone con emofilia A o B con inibitori al di sopra dei 12 anni. Concizumab è disponibile in una penna portatile, premiscelata e preriempita, consentendo una somministrazione sottocutanea rapida e semplice con l'obiettivo di alleggerire il carico terapeutico delle regolari infusioni endovenose.

Categoria: salute
13:10
Crisi carburante aerei: l'Europa tra Stretto di Hormuz e scorte limitate
(Adnkronos) - Per la Commissione Europea, la "disponibilità di carburante per gli aerei è una priorità". Lo dice la portavoce dell'esecutivo Ue Eva Hrncirova, durante il briefing quotidiano con la stampa a Bruxelles. Secondo la portavoce, "in questo momento non ci sono carenze di carburanti nell'Ue", ma "la situazione non è ideale", a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz.
Il ruolo della Commissione, ha aggiunto, è quello di "prepararsi per diversi scenari". Anche se "abbiamo una capacità significativa di raffinazione del petrolio (ma non sufficiente a coprire l'intero fabbisogno, ndr). Tutto dipende da come si svilupperà la situazione" nel Medio Oriente. La portavoce ha evitato di rispondere ad un giornalista che le ha chiesto se poteva prenotare un volo per le vacanze estive in Spagna, senza rischiare la cancellazione più avanti per via della carenza di carburante: "Non posso darti consigli, sta a te decidere dove andare in estate", ha tagliato corto.
Hrncirova ha però ricordato che le regole Ue sulla tutela dei passeggeri aerei forniscono una certa protezione ai viaggiatori. Il problema delle possibili carenze di carburante per gli aerei in vista delle vacanze estive riguarda molte persone: l'incertezza al riguardo sta già avendo effetti tangibili sulle prenotazioni in vista dell'estate (la compagna scandinava Sas ha annunciato la cancellazione di un migliaio di voli a causa del caro carburante). Il capo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia Fatih Birol ha detto due settimane fa, in una intervista all'Ap, che l'Europa dispone di carburante per gli aerei solo per "sei settimane" e ha definito la situazione globale "davvero critica".

Categoria: internazionale/esteri
13:10
Ucraina-Russia, attacchi incrociati con droni. Mosca arresta cittadina tedesca con una bomba
(Adnkronos) - Guerra in Ucraina, nuova escalation tra attacchi incrociati e tensioni di intelligence tra Mosca e Kiev. Nella giornata di oggi, 20 aprile, la Russia ha annunciato l’arresto di una cittadina tedesca accusata di essere coinvolta in un presunto piano per far esplodere un edificio dei servizi di sicurezza nel sud, nell'ambito di quello che, secondo Mosca, sarebbe un complotto ordito dall'Ucraina.
Secondo quanto riferito dall’FSB, la donna – classe 1969 – sarebbe stata fermata nella città di Pyatigorsk, nel Caucaso, con un ordigno esplosivo artigianale nello zaino. L’operazione, secondo Mosca, sarebbe riconducibile a un presunto complotto orchestrato dall’Ucraina attraverso intermediari stranieri. Kiev non ha al momento commentato le accuse.
Sul fronte militare, la notte del 20 aprile è stata segnata da nuovi attacchi incrociati. In Russia, droni ucraini hanno colpito la località di Tuapse, sul Mar Nero, causando un morto e un ferito e provocando incendi in un’area industriale legata alla raffinazione del petrolio. Danni anche a edifici civili nella zona portuale.
Si è trattato del secondo attacco al porto in pochi giorni, con detriti di droni che hanno danneggiato le finestre degli edifici in tutta la città, inclusi appartamenti, una scuola elementare, un asilo, un museo e una chiesa, ha aggiunto Kondratiev. "Tuapse è stata nuovamente colpita da un massiccio attacco di droni. Secondo le prime informazioni, un uomo è rimasto ucciso nel porto. Esprimo le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia", ha dichiarato il governatore regionale Veniamin Kondratiev, aggiungendo che un altro uomo è rimasto ferito nell'attacco e ha ricevuto assistenza medica.
In Ucraina, invece, le forze russe hanno colpito infrastrutture ferroviarie nella regione di Kharkiv. Le autorità locali hanno riferito di danni estesi a stazioni, depositi e impianti elettrici, ma senza vittime tra il personale ferroviario. Nella stessa regione si registrano anche feriti a seguito di attacchi con droni.
Secondo dati diffusi dalle autorità ucraine, dall’inizio dell’anno si contano centinaia di attacchi alle infrastrutture strategiche del Paese, con gravi ripercussioni sulla rete logistica nazionale. Le operazioni di ripristino sono in corso in più aree colpite.

Categoria: internazionale/esteri
13:04
Melanoma uveale metastatico: "Tebentafusp raddoppia sopravvivenza a 5 anni"
(Adnkronos) - In pazienti con melanoma uveale non resecabile o metastatico (mUm) - una malattia con prognosi infausta e storicamente associata a un tasso di sopravvivenza compreso tra <5 e 5 anni - tebentafusp ha raddoppiato la probabilità di sopravvivenza a 5 anni con un tasso di sopravvivenza globale (Os) del 16% nel braccio tebentafusp rispetto all'8% nel braccio di controllo. Questi risultati, relativi allo studio prospettico randomizzato di fase 3, sono stati presentati da Immunocore Holdings in una oral session al Congresso 2026 dell'American Association for Cancer Research (Aacr), in corso a San Diego (Usa). E' il follow-up più lungo mai riportato per un T-cell engager in un tumore solido, sottolinea l'azienda in una nota.
Nello studio - si legge - 378 pazienti sono stati randomizzati a tebentafusp (252) o alla scelta dell'investigator (126, 82% pembrolizumab). La sopravvivenza globale mediana (Os) è stata di 21,6 mesi con tebentafusp, rispetto a 16,9 mesi con la scelta dell'investigatore (Ic). A livello statistico, le curve di sopravvivenza di Kaplan-Meier si sono separate precocemente e sono rimaste distinte nel tempo, confermando la durata del beneficio anche con un follow-up prolungato.
"Questi importanti risultati ci permettono, per la prima volta, di parlare con fiducia ai pazienti della possibilità di una sopravvivenza a lungo termine - afferma Paul Nathan, professore, oncologo medico presso il Mount Vernon Cancer Centre, Regno Unito - Prima di tebentafusp, queste prospettive erano impensabili per i pazienti con melanoma uveale metastatico". Aggiunge Mohammed Dar, Chief Medical Officer di Immunocore: "Questi dati sulla sopravvivenza globale a lungo termine confermano ulteriormente tebentafusp come standard di cura di prima linea per i pazienti Hla-A*02:01 positivi con melanoma uveale metastatico. Il beneficio in termini di sopravvivenza era evidente anche nei pazienti con noti fattori prognostici sfavorevoli, inclusi i pazienti con tumori di grandi dimensioni e malattia extraepatica".
I dati - prosegue la nota - hanno confermato che il beneficio in termini di Os era dovuto principalmente a tebentafusp piuttosto che alle terapie successive. Dei pazienti trattati con tebentafusp ancora in vita a 5 anni, quasi la metà (44%) aveva ricevuto soltanto tebentafusp, mentre l'86% dei pazienti vivi nello stesso intervallo temporale nel braccio di controllo lo aveva ricevuto successivamente. Il beneficio in termini di sopravvivenza globale con tebentafusp è stato osservato indipendentemente dai fattori prognostici sfavorevoli noti al basale (elevato burden tumorale [≥10 cm]; livelli elevati di Ldh) o dalla localizzazione del tumore (solo epatica, epatica ed extraepatica). Il beneficio in Os è stato osservato anche nei pazienti con miglior risposta pari a progressione di malattia, inclusi quelli con un aumento della crescita tumorale superiore al 20%.
Un numero maggiore di pazienti ha continuato il trattamento oltre la progressione tumorale nel braccio tebentafusp rispetto al braccio di controllo (57% vs 25%), nonostante lo studio consentisse questa opzione in entrambi i gruppi. I pazienti trattati con tebentafusp hanno ottenuto un tasso di riduzione tumorale quasi 7 volte superiore con il proseguimento del trattamento oltre la progressione iniziale rispetto ai pazienti nel gruppo di controllo (27% vs 4%). Inoltre, i pazienti che hanno proseguito il trattamento con tebentafusp oltre la progressione tumorale hanno evidenziato una sopravvivenza post-progressione più lunga rispetto a coloro che hanno interrotto il trattamento, anche dopo aver considerato le differenze nelle caratteristiche dei pazienti.
Nei pazienti trattati con tebentafusp, una maggiore sopravvivenza globale è risultata associata a ctDna non rilevabile al basale o a una riduzione del ctDna ≥50% alla settimana 9. Tra i 21 pazienti valutabili per Dna sopravvissuti ≥5 anni, il 71% presentava ctDna non rilevabile al basale e il 29% aveva ottenuto la clearance del ctDna entro la settimana 9. Riduzioni profonde del ctDna sono state osservate in tutte le categorie Recist. La risposta molecolare precoce del ctDna continua a dimostrarsi un indicatore più sensibile dell'attività di tebentafusp rispetto alle misurazioni radiografiche.

Categoria: salute
12:54
Rider trovato morto in strada a Torino, diverse ipotesi al vaglio
(Adnkronos) - Si indaga a 360 gradi sulla morte di un rider trovato senza vita in strada della Creusa a Torino nella serata di ieri, domenica 19 aprile. Sul posto sono intervenuti il 118 di Azienda Zero, i vigili del fuoco e la polizia locale. Proprio gli agenti della polizia locale stanno facendo accertamenti per chiarire la dinamica dell'accaduto e tutte le ipotesi sono al vaglio: dalla possibilità che la vittima, un 32enne di origine egiziana, abbia perso il controllo della bici e sia finita fuori strada fino a quella dell'incidente con un altro mezzo che si è poi allontanato dopo l'impatto.
È stato un passante a segnalare la presenza di una bicicletta sulla strada. Sul posto è intervenuto il 118 di Azienda Zero: a poca distanza, tra la vegetazione, è stato trovato il ciclista.

Categoria: cronaca
12:53
Gullit: "Italia senza mondiali per la terza volta? Ha dimenticato il suo dna"
(Adnkronos) - "L'Italia ha dimenticato il suo Dna. L'ultima volta che ha vinto aveva buoni difensori e un buon portiere e anche un buon attaccante. Ora non ha attaccanti, non ha buoni difensori. Il vostro Dna è sempre stato così. Voi siete un popolo molto orgoglioso, a cui piaciono le cose belle della vita. Però la tua immagine è una cosa che devi difendere a tutti i costi. Io mi sono confrontato sempre con i migliori difensori del mondo in Italia. L'Italia era sempre forte, perché quando tu ti difendi bene hai sempre la possibilità di fare un punto. Però adesso quasi ogni opportunità dell'avversario potrebbe tramutarsi in gol. In passato non era così". Questa l'analisi dell'olandese Ruud Gullit, ex giocatore di Sampdoria e Milan, ai Laureus Awards a Madrid.
"L'ultima volta che l'Italia ha vinto qualcosa è stato quando aveva una difesa solida. È così che si vincono i trofei. Ora non producono più giocatori di questo tipo. Vogliono giocare un calcio che non è nel loro Dna", ha ribadito Gullit. "Non ci sono attaccanti, tra l'altro. In passato hanno sempre avuto grandi attaccanti. Devono quindi tornare al loro Dna, e questo significa pensare partendo dalla fase difensiva. Non significa che bisogna parcheggiare l'autobus, ma bisogna sapersi difendere. È da lì che si comincia e spero che l'Italia torni al livello che merita".
"L'ultima volta che ha vinto qualcosa è stato con Chiellini, Bellucci, con una buona difesa. Difensori che capivano come difendersi ma anche come iniziare l'attacco e questo manca in questo momento. Non mi aspettavo questa eliminazione però è un segno. Non hai un attaccante, hai un argentino che è diventato italiano. E' strano come un paese come Italia, che non abbia più questi giocatori. Io non dico che devi parcheggiare il pullman, questo è un'altra cosa. Però devi avere difensori che sanno come si devono difendere. Non devi pensare a giocare come la Spagna o come il Paris Saint-Germain, ma devi usare le tue caratteristiche migliori", ha ribadito Gullit.
"Troppi stranieri nel campionato italiano? Era già così quando giocavamo noi. E' vero che l'Italia ha vinto l'Europeo ma aveva già perso due Mondiali? Anche l'Olanda ha perso tante finali. Devi anche avere un po' di fortuna. Il calcio non è logica, non puoi ricevere sempre la cosa che si merita. Questo è il calcio. Ogni tanto perdi per una cosa stupida o decisione dell'arbitro. Nel calcio non puoi sempre essere sicuro di vincere ma devi sapere come difenderti. E questo vuol dire avere un buon portiere, due centrali, due ali, e anche un giocatore che difende a metà campo. Questo è tuo Dna. E quale allenatore potrebbe essere? Dipende dai giovani. Che cosa fanno con i giovani. Difende dal vostro carattere. Non deve essere difficile ritrovarsi. Certo devi far giocare i giovani. Il Barcellona nel momento in cui si è ritrovato senza più soldi, ha dovuto prendere i giovani. Vedi quanti ce ne sono adesso. Meglio non avere i soldi....", ha aggiunto sorridendo Gullit. "E devi usarli, ma in un mix con i giocatori di esperienza, perché i giocatori di esperienza insegnano ai giovani durante l'allenamento che cosa non va. Con tutti giovani non vinci", ha concluso l'ex attaccante olandese.

Categoria: sport







































