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Caldo anomalo sull'Italia, 4 bollini rossi oggi: le città più a rischio
(Adnkronos) - Caldo anomalo sull'Italia dove le temperature stanno raggiungendo picchi molto più elevati della media del periodo. E oggi, giovedì 28 maggio, si segnalano già i primi 4 bollini rossi del ministero della Salute che da questa settimana ha ripreso la diffusione dei suoi report quotidiani sul rischio ondate di calore.
Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. Per comunicare i possibili effetti sulla salute delle ondate di calore il Ministero elabora dei bollettini giornalieri per 27 città, con previsioni a 24, 48 e 72 ore.
Sono 4 dunque i capoluoghi da bollino rosso oggi. L'allerta sarà massima a Bologna, Firenze, Roma e Torino, contrassegnate dal livello 3 che indica "possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche".
Ci sarà un solo bollino arancione (livello di rischio 2, con possibili conseguenze per la salute dei fragili) a Pescara. Sarà infine un crescendo per i bollini gialli (21 in tutto), il rischio 1, livello di pre-allerta: Ancona, Bari, Bolzano, Brescia, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Rieti, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Una sola città in verde (livello di rischio 0): Campobasso.
Migliora il quadro venerdì 29 maggio, quando - oltre al bollino arancione di Genova - si prevedono meno città in giallo, in tutto 17 (Bologna, Bolzano, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Firenze, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Viterbo), con i bollini verdi che salgono a quota 9 (Ancona, Bari, Brescia, Campobasso, Frosinone, Milano, Trieste, Venezia e Verona).

Categoria: cronaca
23:30
Morte Matthew Perry, condannato anche l'assistente personale
(Adnkronos) - Condanna a 41 mesi di reclusione (pari a 3 anni e 5 mesi) per Kenneth Iwamasa, l'assistente personale di Matthew Perry. L'uomo ha ammesso davanti al Tribunale federale di Los Angeles di aver somministrato ketamina, la sostanza che ha portato all’overdose fatale avvenuta il 28 ottobre 2023 nella casa dell’attore a Los Angeles. Si conclude così il procedimento giudiziario contro le cinque persone che hanno ammesso di aver avuto un ruolo nella morte dell'attore.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Kenneth Iwamasa percepiva uno stipendio di 150.000 dollari all’anno e conosceva Matthew Perry dal 1992, diventandone assistente convivente nel 2022. L’accusa sostiene che fosse consapevole della lunga lotta della star di 'Friends' contro le dipendenze e che fosse stato inoltre avvertito dai medici sui rischi dell’autosomministrazione di ketamina.
A partire dal 2023, secondo quanto indicato in una memoria di condanna, sarebbe stato lo stesso Perry a chiedere a Iwamasa di procurargli la sostanza. L’assistente venne quindi messo in contatto con Salvador Plasencia, già condannato a 30 mesi di carcere per aver fornito all’attore circa 20 fiale di ketamina nelle due settimane precedenti alla morte. Nel corso di più acquisti, Iwamasa avrebbe ottenuto decine di fiale del farmaco, somministrandole a Perry mentre la dipendenza dell’attore si aggravava. In una comunicazione agli intermediari avrebbe descritto di aver “trovato il punto giusto”, pur continuando a cercare ulteriori dosaggi.
Secondo la procura, l’assistente avrebbe trovato Perry privo di sensi in almeno due occasioni a causa delle reazioni avverse alla ketamina. Nei giorni immediatamente precedenti al decesso, avrebbe aumentato progressivamente le dosi somministrate, fino all’ultima iniezione fatale: quella sera Perry venne trovato morto nella vasca Jacuzzi della sua abitazione, dopo la terza somministrazione della giornata. L’accusa ha inoltre sostenuto che Iwamasa avrebbe tentato di occultare il proprio coinvolgimento, omettendo informazioni sull’uso di ketamina durante i colloqui con la polizia e rimuovendo flaconi e siringhe dall’abitazione dell’attore. In seguito, tuttavia, ha collaborato con le autorità, fornendo elementi utili alle indagini e al recupero della sostanza responsabile del decesso.
In una lettera al tribunale la madre dell’attore, Suzanne Morrison, ha accusato l’assistente di aver “ucciso mio figlio”, sostenendo che avrebbe potuto chiedere aiuto a persone vicine a Perry invece di continuare a procurarsi la droga. Anche la sorella, Madeline Morrison, ha parlato di un “tradimento” nei confronti della famiglia. Dal canto suo, la difesa ha chiesto una pena più lieve, pari a sei mesi di carcere e sei mesi di arresti domiciliari, sostenendo che Iwamasa avesse agito seguendo le indicazioni dell’attore e temendo di perdere il lavoro in caso di rifiuto.
Nel corso del procedimento sono state coinvolte anche altre persone, già condannate per la distribuzione della sostanza. Nello scorso mese di aprile Jasveen Sangha, la figura centrale del traffico di droga a North Hollywood che si era dichiarata colpevole di aver venduto la ketamina che ha ucciso Perry, è stata condannata a 15 anni di carcere. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
21:41
Djokovic come Michael Jackson al Roland Garros, moonwalk dopo la vittoria
(Adnkronos) - Novak Djokovic vince, balla come Michael Jackson (più o meno) e rilancia la sfida a Aryna Sabalenka. Il serbo, numero 3 del seeding, al Roland Garros supera il secondo turno imponendosi contro il francese Valentin Royer 6-3, 6-2, 6-7 (7-9), 6-3. Archiviata la pratica, il 39enne si dedica al duello con l'amica Aryna Sabalenka. Il serbo e la bielorussa, numero 1 del tennis femminile, si contendono il titolo di miglior ballerino del torneo.
Djokovic, nel nuovo duello, si esibisce con un (rivedibile) moonwalk ispirato a Billie Jean di Michael Jackson. "Questo non si batte", dice congedandosi. Ora non resta che attendere la risposta di Sabalenka.

Categoria: sport
21:29
Ucraina nell'Ue, no della Lega. Tajani: "Favorevole ma priorità a Balcani"
(Adnkronos) - La Lega è assolutamente contraria a ogni ipotesi di adesione dell’Ucraina all’Unione europea. Oltre a non avere i requisiti necessari, che altri Paesi hanno o stanno per ottenere dopo anni di lavoro, Kiev nella Ue rappresenterebbe un danno economico e sociale di enormi proporzioni. Così una nota del Carroccio.
La Commissione europea proporrà l'apertura del primo "cluster" di capitoli negoziali sull'adesione all'Ue di Ucraina e Moldova il 16 giugno, ha reso noto oggi la testata specialistica Euractiv, citando un alto funzionario dell'esecutivo Ue, che dovrebbe presentare la sua proposta nel corso del Consiglio affari generali, in modo che i capi di Stato e di governo dell'Ue possano approvare la mossa al Consiglio europeo in agenda per il 18-19 giugno.
Lo sviluppo implica il decadimento del veto mantenuto per anni da Budapest, a seguito dell'uscita di scena dell'ex premier Viktor Orban e dell'ingresso del suo successore Peter Magyar, il quale ha promesso di ravvivare il rapporto con Bruxelles e si è mostrato più accomodante nei confronti di Kiev, purr non avendo appoggiato esplicitamente l'adesione dell'Ucraina all'Ue.
Questa settimana Magyar è atteso a Bruxelles, nell'ambito di un negoziato su un percorso forzato di riforme per sbloccare miliardi in fondi Ue congelati per l'arretramento democratico dell'Ungheria e le violazioni del diritto Ue sotto Orban. Secondo Euractiv, il nuovo premier magiaro collegherà il suo sostegno all'apertura dei negoziati a quest'ultima questione.
"Noi siamo favorevoli all'avvio di un percorso che porti l'Ucraina all'interno dell'Unione Europea, ma non dobbiamo dimenticare che ci sono altri Paesi candidati, non dobbiamo dimenticare i Balcani, ecco per noi la priorità sono i Balcani", ha dichiarato in un punto stampa a Limassol il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
"L'Ucraina e la Moldova devono avviare un percorso, devono combattere la corruzione e rispettare le regole per far parte dell'Unione Europea e noi siamo pronti a fare la nostra parte per aiutarle", ha spiegato Tajani.
Forza Italia prende dunque le distanze dalla chiusura espressa dal Carroccio. “La nostra posizione è che ci sono delle regole precise per entrare nella Ue e quelle vanno rispettate. Certamente non siamo contrari, ideologicamente”, dice all’Adnkronos il portavoce azzurro Raffaele Nevi, dopo che la Lega aveva ribadito il proprio no all’ingresso di Kiev nell’Unione europea.

Categoria: internazionale/esteri
20:46
Siena, follia prima del funerale della moglie di Moggi: aggredito il parroco
(Adnkronos) - Caos nel pomeriggio di oggi a Monticiano, comune della provincia di Siena, dove poco prima del funerale di Giovanna Regoli, moglie dell’ex dirigente calcistico Luciano Moggi e madre del procuratore Alessandro Moggi, un giovane del posto ha aggredito il parroco incaricato di celebrare le esequie.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, come ha riferito Siena News, l’uomo avrebbe iniziato a insultare don Paolo Casagrande, parroco di Monticiano, per poi colpirlo davanti ai presenti. Nel tentativo di fermarlo sarebbero rimasti coinvolti anche un carabiniere e un altro uomo intervenuto per bloccare l’aggressione.
I tre feriti sono stati accompagnati al pronto soccorso dell'ospedale di Santa Maria delle Scotte di Siena per accertamenti e, secondo quanto risulta all'Adnkronos, nessuno avrebbe riportato conseguenze gravi. Il sacerdote, dopo l’episodio, non ha potuto celebrare il funerale ed è stato sostituito da un parroco arrivato da Arcidosso.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno fermato il giovane e lo hanno condotto in caserma. L’uomo, residente in paese e già noto per precedenti episodi di escandescenza, è ora al centro degli accertamenti avviati dai militari per chiarire la dinamica dell’accaduto.
"La vicenda accaduta oggi a don Paolo Casagrande è seguita costantemente dal cardinale Augusto Lojudice - in questi giorni a Roma per l'assemblea della Cei - e da tutta l'arcidiocesi che si stringe attorno al sacerdote. In questo momento è presente al pronto soccorso don Vittorio Giglio, vicario Foraneo della Val Di Merse e delle Val D'Arbia". E' quanto dichiara Gianluca Scarnicci, portavoce dell'arcidiocesi di Siena-Colle di Val D'Elsa-Montalcino. "Siamo vicini anche al carabiniere e alle altre persone aggredite - aggiunge Scarnicci - dalla stessa persona che ha colpito don Casagrande. Desideriamo ringraziare con riconoscenza le Forze dell'ordine che sono sempre presenti nelle nostre comunità".
Monticiano è il paese dove Luciano Moggi è nato il 10 luglio 1937. È stato dirigente, in sequenza, di Roma, Lazio, Torino, Napoli e Juventus, portandole alla conquista di sei scudetti (cinque con la Juventus e uno con il Napoli), tre Coppe Italia (con Roma, Torino e Juventus), cinque Supercoppe italiane (quattro con la Juventus e una con il Napoli), una Uefa Champions League, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa Uefa e una Coppa Intertoto Uefa (tutte con la Juventus), e la vittoria di una Coppa Uefa con il Napoli.

Categoria: cronaca
20:19
Roland Garros, time-out medico e lacrime per Paolini: l'azzurra eliminata al secondo turno
(Adnkronos) - Momento delicato per Jasmine Paolini, eliminata in tre set (6-3 4-6 3-6) al secondo turno del Roland Garros oggi, mercoledì 27 maggio. Durante il match contro Solana Sierra, la tennista azzurra ha accusato un fastidioso problema alla caviglia sinistra durante il secondo set ed è stata costretta a richiedere l'intervento del fisioterapista.
Paolini ha dovuto richiedere un time out medico a metà del secondo set (avanti di un break). Da qui, un momento particolarmente complicato con sette game consecutivi persi. La toscana, in lacrime durante la pausa, ha fatto capire anche così le sue condizioni emotive nel veder scivolare via un match delicato in un torneo da sempre molto importante per lei. L'azzurra, tornata in campo, è andata sotto 3-0 nel terzo set, provando poi a rimontare senza fortuna. Jasmine saluta così Parigi, di sicuro prima del tempo.

Categoria: sport
20:09
Crystal Palace vince la Conference League, Rayo Vallecano battuto 1-0 in finale
(Adnkronos) - Il Crystal Palace vince la Conference League. In finale, a Lipsia, la formazione inglese batte 1-0 il Rayo Vallecano con il gol di Mateta al 51'.
L'Inghilterra si aggiudica la seconda coppa europea dopo il trionfo dell'Aston Villa in Europa League. Il tris è possibile visto che in finale di Champions League sarà l'Arsenal a sfidare il Psg.

Categoria: sport
20:05
Savona, bimba di 3 anni risucchiata in bocchettone idromassaggio: è grave
(Adnkronos) - Una bambina di tre anni è rimasta gravemente ferita nel pomeriggio di oggi a Celle Ligure, in provincia di Savona, dopo essere stata risucchiata dal bocchettone di una vasca idromassaggio all’interno di un residence dove si trovava in vacanza con la famiglia.
L’allarme è scattato intorno alle 16.30. Sul posto sono intervenuti i militi della Croce Rosa di Celle, l’automedica del 118 e l’elisoccorso Grifo proveniente da Albenga. La piccola, secondo le prime informazioni, avrebbe riportato un trauma agli arti dopo essere rimasta incastrata nel sistema di aspirazione della vasca.
Dopo le prime cure prestate sul posto, la bambina è stata trasferita in elicottero all’ospedale Istituto Giannina Gaslini di Genova per ulteriori accertamenti e le cure necessarie. Le sue condizioni sono in fase di valutazione. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri di Celle Ligure, incaricati di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità legate al funzionamento dell’impianto della vasca idromassaggio.

Categoria: cronaca
20:01
Roland Garros, Djokovic 'contro' il pubblico: "Non hanno rispetto"
(Adnkronos) - Novak Djokovic batte Valentin Royer al Roland Garros oggi, mercoledì 27 maggio, ma a far discutere è un episodio accaduto durante il match. Cos'è successo a Parigi? A un certo punto, durante il quarto game, il serbo ha reagito con un gesto di stizza nei confronti del giudice di sedia dopo un punto perso. In quel momento, il pubblico del Philippe Chatrier ha cominciato a fischiare contro l'ex numero uno del ranking Atp.
Djokovic non ha preso benissimo l'atteggiamento di tante persone presenti in tribuna e in campo ha detto: "Non hanno rispetto, non hanno rispetto".

Categoria: sport
19:52
Milano, al via integrazione di Sasom in Ala
(Adnkronos) - Al via l'integrazione di Società Ambiente del Sud-Ovest Milanese (Sasom) in Aemme Linea Ambiente (Ala), società interamente pubblica attiva nella gestione dei servizi ambientali. L’atto di acquisizione e fusione di Sasom è stato sottoscritto oggi a Gaggiano, nel Milanese.
L’operazione, approvata dall’assemblea dei soci lo scorso 27 aprile - viene sottolineato da Ala in una nota - rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di consolidamento industriale di Ala e consente alla società di ampliare il proprio perimetro operativo a 33 Comuni e a circa 385mila abitanti serviti, attraverso l’integrazione degli undici territori del Sud-Ovest Milanese precedentemente gestiti da Sasom: Basiglio, Binasco, Casarile, Gaggiano, Gudo Visconti, Noviglio, Rognano, Rosate, Vermezzo con Zelo, Vernate e Zibido San Giacomo.
L’integrazione porterà inoltre nel perimetro aziendale circa 80 addetti e 60 mezzi, rafforzando la capacità operativa della società e favorendo una gestione più coordinata dei servizi di raccolta rifiuti e igiene urbana. Sotto il profilo industriale, il nuovo assetto - viene spiegato - "punta a superare la frammentazione gestionale attraverso la razionalizzazione dei processi logistici, dell’organizzazione dei turni, della gestione del parco mezzi e delle attività manutentive, con l’obiettivo di generare economie di scala e maggiore efficienza operativa a beneficio dei Comuni soci e dei territori serviti".
L’ampliamento della dimensione industriale consentirà inoltre ad Ala di sostenere il proprio piano industriale, accelerando gli investimenti destinati al rinnovo della flotta, all’introduzione di strumenti digitali per il monitoraggio dei processi operativi e all’evoluzione dei sistemi di raccolta, con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata e rafforzare i modelli di economia circolare.

Categoria: economia
19:34
Roland Garros, Mensik eroico: batte Navone (e i crampi) e vola al terzo turno dopo 5 ore di battaglia
(Adnkronos) - Tante sorprese e colpi di scena nella quarta giornata di match al Roland Garros 2026. Oggi, mercoledì 27 maggio, Mariano Navone è stato eliminato da Jakub Mensik al termine di un match estenuante nel secondo turno del torneo, dopo una partita infinita. Una battaglia durata 4 ore e 41 minuti, chiusa 6-3 2-6 4-6 1-6 7-6(11) con un tie-break al quinto set lunghissimo. Un momento che ha messo il ceco - alle prese con i crampi - a dura prova negli ultimi minuti del match.
Mensik ha salvato tutte le nove palle break concesse nel set decisivo grazie a un servizio impeccabile, mentre Navone ha annullato quattro match point prima di cedere. Nel tie-break il ceco è volato sul 5-1, ha subito la rimonta dell’argentino fino al 7-7, ma ha trovato comunque le energie per chiudere all’ottavo match point con un servizio e dritto vincente.
Subito dopo l’ultimo punto, Mensik è crollato a terra stremato, costringendo all’intervento del fisioterapista. Al terzo turno sfiderà ora Alex de Minaur, decisamente più riposato dopo il forfait di Blockx.

Categoria: sport
19:32
Latina, auto investe bicicletta ad Aprilia: morta 14enne
(Adnkronos) - Aveva 14 anni la ragazzina morta in un incidente nel pomeriggio di oggi ad Aprilia, in provincia di Latina. L'incidente è avvenuto poco prima delle 15:30.
Secondo quanto si apprende, la 14enne era in sella alla sua bici e si stava immettendo da via Tesino nella centrale via del Genio Civile quando è stata investita da una donna italiana 56enne alla guida di una Citroen C1. Sul posto la polizia locale di Aprilia, che sta ancora effettuando i rilievi del caso e il personale del 118.
La 56enne è stata portata agli ospedali riuniti di Anzio-Nettuno mentre la piccola è stata portata al Città di Aprilia ma per lei non c'è stato nulla da fare. Il magistrato di turno ha disposto il sequestro dei mezzi coinvolti.

Categoria: cronaca
18:36
Trump: "Iran vuole accordo, ma non siamo ancora soddisfatti. Non revocheremo le sanzioni"
(Adnkronos) - L'Iran "ha molta voglia di fare un accordo", ma "non siamo ancora soddisfatti". Così il presidente americano Donald Trump durante la riunione di gabinetto. "Ma saremo soddisfatti - ha proseguito - o in alternativo dovremo finire il lavoro".
Il presidente degli Stati Uniti ha ribadito la propria determinazione a raggiungere un accordo favorevole per porre fine alla guerra con l'Iran, sostenendo che l’eventuale strategia di Teheran, orientata a dilatare i tempi per ottenere condizioni più vantaggiose, non avrà successo: a Trump “non importa delle elezioni di metà mandato", la Casa Bianca non ha fretta di chiudere la questione anche se a novembre si va al voto. "Pensavano che sarebbero riusciti a mettermi fretta, sapete? 'Aspettiamo, ha le elezioni di midterm'", ha detto Trump durante una riunione di gabinetto. "Non mi interessano le elezioni di midterm. Guardate cosa è successo ieri sera, è stato un preludio alle elezioni di midterm. La gente capisce", ha aggiunto, riferendosi alla vittoria del candidato da lui sostenuto nelle primarie repubblicane per il Senato in Texas, Ken Paxton.
"Gli stretti saranno aperti a tutti e non saranno controllati da nessuno. Saremo noi a vegliare su di essi", ha detto ancora il tycoon rispondendo a una domanda su un possibile controllo di Teheran e Oman sullo Stretto di Hormuz. E ha lanciato poi un avvertimento a Muscat: "Si comporterà come tutti gli altri, altrimenti saremo costretti a farli saltare in aria". Trump ha quindi respinto l'ipotesi di trasportare l'uranio arricchito iraniano in Cina o Russia: "No, non mi piacerebbe".
Trump ha inoltre citato la ripresa dell'accesso a Internet in Iran come segnale di indebolimento della posizione del regime, sostenendo che "l'intero sistema economico è in crisi". "Vogliono semplicemente fare un accordo - ha affermato - Non credo che abbiano scelta".
Il presidente Usa ha inoltre affermato di volere che Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti e altri Paesi della regione sottoscrivano "immediatamente" gli Accordi di Abramo. "Ce lo devono - ha detto durante la riunione di gabinetto - Steve Witkoff e Jared Kushner ci stanno già lavorando, sarebbe storico".
In un breve colloquio telefonico con Pbs News, Trump ha invece dichiarato che Washington non concederà alcun allentamento delle sanzioni all'Iran in cambio della rinuncia al materiale nucleare. "No, no, assolutamente no. Nessun allentamento delle sanzioni, no", ha affermato.
Qualche ora prima la tv di Stato iraniana aveva diffuso una bozza di memorandum d’intesa tra Usa e Iran per porre fine alla guerra e a ripristinare la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz. Secondo Teheran tra i punti principali, gli Usa si sarebbero impegnati ad alleggerire le restrizioni sul traffico marittimo iraniano, oltre a ritirare parte delle proprie forze militari dalle aree circostanti l'Iran. In cambio, Teheran avrebbe ripristinato entro un mese il traffico commerciale nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman ai livelli precedenti al conflitto. Lo Stretto di Hormuz, tuttavia, non verrebbe completamente riaperto: controlli e gestione del transito resterebbero affidati all'Iran in coordinamento con l'Oman, mentre le navi militari statunitensi sarebbero escluse dall'intesa.
Ma a stretto giro è arrivata la smentita della Casa Bianca. "Nessuno dovrebbe credere a ciò che diffonde la televisione di Stato iraniana", ha dichiarato su X l'account Rapid Response, vicino all'amministrazione del presidente Donald Trump, respingendo l'ipotesi che sia in corso un'intesa preliminare tra Washington e Teheran.

Categoria: internazionale/esteri
18:33
A Roma evento finale di CyberBridge, formazione strategica per resilienza digitale
(Adnkronos) - Il 27 maggio 2026 si è svolto, presso la sede della Med-Or Italian Foundation, l’evento conclusivo del progetto “CyberBridge – Progetto di formazione strategica per la resilienza digitale in Africa”, iniziativa dedicata al rafforzamento delle capacità istituzionali e operative nel settore della cybersicurezza che ha coinvolto 30 funzionari pubblici provenienti da nove Paesi dell’Africa sub-sahariana.
Il progetto è stato finanziato dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), sviluppato in partenariato con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (Acn) e con il supporto operativo della Divisione Cyber & Security Solutions di Leonardo. CyberBridge si inserisce nel quadro delle attività italiane di cooperazione strategica e institutional building con il continente africano, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo internazionale e promuovere una maggiore resilienza digitale nei Paesi partner. L’iniziativa nasce dalla crescente centralità della cybersicurezza nello sviluppo economico, istituzionale e infrastrutturale dell’Africa, in un contesto caratterizzato da una rapida trasformazione digitale e dall’aumento delle minacce cyber rivolte a governi, istituzioni pubbliche e infrastrutture critiche.
Il programma ha consentito di rafforzare le competenze tecniche e strategiche dei funzionari pubblici coinvolti, favorendo al contempo una più stretta cooperazione internazionale nel settore della sicurezza digitale. Il percorso formativo si è articolato in più fasi: una fase iniziale di assessment istituzionale e tecnico, realizzata anche grazie al coinvolgimento delle sedi diplomatiche italiane nei Paesi partner; un modulo introduttivo online sui fondamenti della cybersicurezza; una fase specialistica in presenza presso la Divisione Cyber & Security Solutions di Leonardo, dedicata alla defensive security attraverso attività laboratoriali immersive, simulazioni operative e cyber exercises avanzate; un modulo specialistico presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale dedicato a cyber diplomacy, norme internazionali applicabili al cyberspazio e politiche pubbliche per la sicurezza digitale, cui ha fatto seguito una visita al Csirt Italia. una visita tecnica al Global Cybersec Center di Leonardo a Chieti. In particolare, presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, i partecipanti hanno approfondito l’architettura nazionale ed europea della cybersicurezza, con focus sui modelli di governance, coordinamento e risposta agli incidenti. Nel corso della giornata sono stati inoltre affrontati i temi della gestione degli attacchi informatici e del rafforzamento delle capacità operative, anche attraverso l’analisi di casi studio e procedure di risposta coordinata.
Obiettivo del progetto è contribuire alla costruzione di ecosistemi digitali più sicuri e resilienti nei Paesi partner, favorendo la crescita di una rete di funzionari pubblici africani in grado di contribuire allo sviluppo di strategie nazionali e regionali nel campo della cybersicurezza. In questo quadro si inserisce il ruolo crescente della Med-Or Italian Foundation nel continente africano, dove la Fondazione opera con l’obiettivo di rafforzare le partnership istituzionali e promuovere iniziative ad alto impatto nei settori economici e industriali chiave dello sviluppo, contribuendo alla costruzione di competenze e capacità locali attraverso programmi strutturati di alta formazione e institutional building, come dimostra anche il progetto CyberBridge. Il consolidamento della presenza della Fondazione in Africa ha compiuto un ulteriore passaggio strategico con l’inaugurazione, l’8 febbraio 2026, della sede di Nairobi attraverso la costituzione della Med-Or Italian Foundation for Africa, oggi principale hub operativo della Fondazione per il coordinamento e l’attuazione delle attività nel continente. In Africa, la Fondazione è oggi impegnata in un portafoglio crescente di iniziative dedicate alla cybersicurezza, alla blue economy, all’agricoltura sostenibile, alle materie prime critiche, alla resilienza climatica e alla formazione diplomatica

Categoria: internazionale/esteri
18:24
A Fieramilano Rho da venerdì la seconda edizione di 'Anteprima d'estate'
(Adnkronos) - Apre venerdì 29 maggio a Fieramilano Rho la seconda edizione di 'Anteprima d’estate', la manifestazione promossa da Artigiano in Fiera che celebra la bella stagione con un’esperienza immersiva dedicata all’artigianato, ai territori e alle culture del mondo. L'ingresso alla manifestazione è gratuito, con un pass scaricabile sul sito internet di Artigiano in Fiera. In programma fino al 2 giugno 2026, tutti i giorni dalle 10 alle 22.30, Anteprima d’estate è facilmente accessibile con i mezzi pubblici – grazie alla linea M1 della metropolitana (fermata Rho Fiera), alle linee ferroviarie regionali e del Passante Trenord e ai collegamenti Alta Velocità Italo – oltre che in auto, tramite i parcheggi di interscambio Atm e i parcheggi interni alla Fiera.
Con la partecipazione di oltre 1.000 artigiani provenienti da cinquanta Paesi, 'Anteprima d’estate' - viene sottolineato nel comunicato stampa di lancio - si conferma "un ponte tra culture, capace di trasformare la diversità in occasione di incontro e conoscenza reciproca. La presenza a Milano di artigiani da tutto il mondo, alcuni dei quali da aree segnate da conflitti, rende l’evento ancora più significativo e invita a trasformare la visita in un gesto concreto di solidarietà. Essere presenti significa sostenere chi ha scelto la manifestazione come luogo di lavoro, scambio e relazione, portando con sé competenze, tradizioni e storie".
"Anteprima d’estate consente anche ad artigiani provenienti da contesti complessi di venire a Milano per condividere il proprio lavoro in un ambiente di pace e incontro – dichiara Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi. – Invitiamo il pubblico a essere presente: ogni visita è un gesto concreto di supporto agli artigiani, che con il loro lavoro rappresentano un patrimonio di competenze e tradizioni".

Categoria: economia
18:21
Taranto, lite tra neoeletto sindaco di Laterza e comandante municipale: entrambi in ospedale
(Adnkronos) - Un'accesa lite è esplosa questa mattina nel Comune di Laterza, in provincia di Taranto, tra il neo sindaco Giuseppe Cristella, eletto proprio lunedì al primo turno, e il comandante della Polizia locale Sandro Frigiola. Entrambi sono finiti in ospedale a Castellaneta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che ora stanno compiendo accertamenti per ricostruire l'accaduto.
Sindaco e comandante sono stati portati all'ospedale a causa dello stato di agitazione. Viene escluso per ora il contatto fisico. L'alterco è avvenuto, secondo una prima ricostruzione nella stanza del primo cittadino. Il comandante della Polizia municipale è stato visitato al pronto soccorso mentre il sindaco è stato ricoverato nel reparto di cardiologia.

Categoria: cronaca
18:20
È morto Pierre Deny, star di 'Emily in Paris': aveva 69 anni
(Adnkronos) - L'attore francese Pierre Deny, noto al pubblico internazionale per la sua partecipazione alle stagioni tre e quattro della serie Netflix 'Emily in Paris', è morto lunedì 25 maggio all’età di 69 anni a causa della sclerosi laterale amiotrofica (Sla).
La notizia è stata confermata dalla famiglia attraverso una dichiarazione diffusa ai media francesi. Secondo quanto comunicato dalle figlie, la malattia avrebbe avuto un decorso improvviso e particolarmente aggressivo. Nella serie Netflix con Lily Collins protagonista, Deny interpretava Louis de Léon, amministratore delegato del gruppo Jvma e figura centrale nel mondo della moda raccontato da 'Emily in Paris'.
Attore di lunga carriera, Pierre Deny aveva iniziato a recitare in teatro negli anni Ottanta, diventando poi un volto noto della televisione francese. In patria aveva preso parte a numerose produzioni di successo, tra cui le serie 'Fabio Montale' e 'Il comandante Florent'.

Categoria: spettacoli
18:15
Roland Garros, Bertolucci 'boccia' l'outfit di Sinner: "L'anno scorso sembrava un benzinaio, ora..."
(Adnkronos) - Paolo Bertolucci 'boccia' l'ultimo completo indossato da Jannik Sinner, nel suo match d'esordio al Roland Garros 2026: "L'anno scorso con quello verde sembrava un benzinaio, quest'anno non lo so. La maglietta non è niente di che, niente di originale. I pantaloncini danno l'impressione che se la sia fatta addosso. Non mi piace quell'effetto".
L'ex campione azzurro ha detto la sua sul kit del numero uno nel match d'esordio a Parigi, vinto contro Tabur, anche con un riferimento allo sponsor tecnico: "Sento dire che Jannik deve passare a un marchio italiano, ma ha un contratto per altri dieci anni...".

Categoria: sport
18:06
Famiglia nel bosco, la madre sulla separazione dai figli: "Momento traumatico ma rimarremo in Italia"
(Adnkronos) - L'incontro con i figli dello scorso giovedì "è stato un buon incontro e vogliono tutti tornare a casa. Continuano a chiedere quando possono tornare a casa. Ed eravamo chiaramente molto felici di incontrarci, di ritrovarci come famiglia. Molto, molto felici di essere tutti insieme". Così Catherine Birmingham, la mamma della cosiddetta 'famiglia nel bosco', intervenendo a 'Cinque Minuti' su Rai 1.
Ricordando la separazione dai figli, la donna racconta di "un momento estremamente traumatico per me, non voglio tornare a pensarci", mentre i bambini "sicuramente soffrivano". I figli di Catherine e Nathan Trevallion "non sono mai stati isolati. Eravamo sempre in una comunità con i vicini, con gli amici, con la famiglia. Altre famiglie che avevano figli venivano a visitarci, oppure noi portavamo i nostri bambini da loro. Abbiamo scelto di educarli a casa, con un'educazione genitoriale e quindi ci occupavamo di loro e c'erano anche altre persone che ci aiutavano a occuparci di loro".
Sull'istruzione dei tre bambini, Birmingham sottolinea che i figli "stavano seguendo lo stesso programma del sistema Steiner, dove (l'apprendimento della) lettura e la scrittura avviene dopo, perché c'è uno sviluppo del cervello che è successivo" dovuta a "un funzionamento del cervello (a livello di) subconscio. Poi, quando si inizia con quello conscio, si attiva il pensiero lineare e lì si insegna a leggere e scrivere". Parlando invece della sua famiglia, la donna conferma come "sicuramente rimarremo" in Italia " e ci occuperemo dei nostri figli e forniremo loro tutto ciò che va fatto: quindi una vita in armonia, in felicità e nell'amore, tutti insieme come famiglia, con mio marito e i miei bambini". A proposito della loro casa poi Catherine conferma come stiano "creando per noi una casa nella nostra proprietà che soddisferà tutti i requisiti dei servizi sociali e sicuramente soddisferà anche il nostro stile di vita e la nostra connessione con la natura", con la speranza "che tutto quello ceh avrò sognato si realizzerà".
Nel corso della sua intervista a 'Porta a Porta' invece, Birmingham ha ripercorso l'incontro con il marito Nathan: "Quando ci siamo incontrati a Bali eravamo molto allineati, già avevamo viaggiato moltissimo in tutto il mondo e avevamo fatto moltissime esperienze, avevamo gli stessi desideri di tornare alla natura e, cosa più importante, rispettare la natura, vivere in armonia con la natura e allevare i nostri figli nel modo più naturale possibile insieme. Entrambi volevamo fare questa cosa, però ci sono voluti 3 anni". La donna ribadisce inoltre come questo sia stato "un periodo per il quale ancora soffro, è stato un trauma molto grave per me. Ora ogni giorno mi concentro sul ricongiungimento, sul riportarli a casa. Ma questo attaccamento sano che i nostri figli hanno per noi è una cosa che è scritta molto spesso nel libro ("La mia verità: memorie e pensieri della mamma nel bosco", edito da Solferino, ndr) . Le nostre decisioni, le decisioni mie e di Nathan, era di creare un attaccamento naturale con i nostri figli, un attaccamento appunto ai loro genitori, alla comunità, che potesse dare loro più fiducia, più sicurezza quando si distaccavano Si staccheranno naturalmente per vivere nel mondo. Quindi c'è stato questo attaccamento molto sano con i nostri figli".

Categoria: cronaca
18:02
In Italia 6 mln con disturbi tiroide, arriva podcast in 10 puntate con testimonianze pazienti e specialisti
(Adnkronos) - In Italia circa 6 milioni di persone, oltre il 10% della popolazione, convivono con disturbi della tiroide, con una netta prevalenza tra le donne e un picco dopo i 60 anni. Le malattie tiroidee, come iper o ipotiroidismo, sono tra le più diffuse a livello globale, ma non altrettanto diffusa è l’informazione sulla funzione degli ormoni tiroidei e la loro importanza in tutte le fasi della vita. Per chiarire alcuni tra i principali dubbi, Merck Italia lancia 'Vivendo. Storie di persone, risposte di endocrinologia': un podcast in 10 puntate che, attraverso testimonianze dei pazienti e opinioni di specialisti, illustra il ruolo e le patologie degli ormoni tiroidei e dell’ormone della crescita (Gh), dall’infanzia all’età adulta. La prima delle 5 puntate è già disponibile, in occasione della Giornata mondiale della tiroide (25 maggio), su iniziativa dell’Associazione europea della tiroide (Eta), e che apre la Settimana Internazionale della consapevolezza sulla tiroide (Thyroid Awareness Week, 25-31 maggio). Le successive puntate saranno pubblicate con cadenza settimanale. La Giornata mondiale della tiroide è gestita dalle associazioni dei pazienti coordinate dalla Thyroid Federation International, tra cui l’Associazione Italiana della Tiroide (Ait-Ets) che partecipa con una serie di eventi sul territorio nazionale. Focus della campagna 2026: lo stretto legame tra nutrizione, corretto funzionamento della tiroide e benessere generale.
Il podcast realizzato da Merck Italia è basato sul racconto di esperienze personali, domande precise e risposte chiare da parte degli esperti coinvolti: Diego Ferone, presidente della Società italiana di Endocrinologia, professore ordinario di Endocrinologia presso la Scuola di Medicina e Farmacia Università degli Studi di Genova, dipartimento di Medicina Interna & Specialità Mediche (DiMI), direttore Uoc Clinica Endocrinologica, Irccs Policlinico San Martino; Daniele Cappellani, specialista in Endocrinologia e Malattie del metabolismo, Università di Pisa – Aou Pisana; Francesco Massart, professore associato, pediatra e specialista in Endocrinologia e Diabetologia pediatrica, dipartimento di Medicina clinica e sperimentale, Università di Pisa – Aou Pisana. "Il disturbo endocrino più comune è l’ipotiroidismo che in Italia colpisce il 5% circa della popolazione - ricorda la nota - seguito da ipertiroidismo e noduli. Eppure, si stima che molte persone non ricevano una diagnosi adeguata e, di conseguenza, un trattamento, corretto, a causa di sottovalutazione dei sintomi e di sottodiagnosi. L’Istituto superiore di sanità (Iss) ha pubblicato Linee Guida per standardizzare la gestione clinica dell’ipotiroidismo e dell’ipoparatiroidismo post-chirurgico e migliorare così i percorsi di cura su tutto il territorio nazionale".
Merck è impegnata da tempo a supportare la consapevolezza e la cura della tiroide attraverso progetti e iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sui disturbi tiroidei e sull’importanza della diagnosi precoce. “È in quest’ottica che nasce 'Vivendo', per ampliare la conoscenza del grande pubblico sulla tiroide e stimolare un’azione consapevole da parte dei cittadini, con la promozione di controlli regolari e di una corretta informazione sulla salute di questa fondamentale ghiandola che influenza il benessere dell’organismo dall’infanzia all’età adulta – dichiara Ramón Palou de Comasema, presidente e amministratore delegato healthcare di Merck Italia – la nostra azienda non si limita a rispondere solo ai bisogni terapeutici, ma è impegnata a promuovere progetti e attività che vanno oltre il farmaco, con iniziative di prevenzione ed educazione sulla salute, informando i cittadini sui disturbi tiroidei, aiutarli a riconoscere i sintomi e i segni e, infine, ad orientarli a rivolgersi agli specialisti endocrinologi ai primi segnali che possono far sospettare un mal funzionamento della tiroide”. Le successive 5 puntate del podcast, dedicate ai disturbi endocrini dell’infanzia, verranno pubblicate a partire dal prossimo 20 settembre 2026 in occasione della Giornata mondiale della crescita.

Categoria: cronaca
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Caldo anomalo sull'Italia, 4 bollini rossi oggi: le città più a rischio
(Adnkronos) - Caldo anomalo sull'Italia dove le temperature stanno raggiungendo picchi molto più elevati della media del periodo. E oggi, giovedì 28 maggio, si segnalano già i primi 4 bollini rossi del ministero della Salute che da questa settimana ha ripreso la diffusione dei suoi report quotidiani sul rischio ondate di calore.
Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. Per comunicare i possibili effetti sulla salute delle ondate di calore il Ministero elabora dei bollettini giornalieri per 27 città, con previsioni a 24, 48 e 72 ore.
Sono 4 dunque i capoluoghi da bollino rosso oggi. L'allerta sarà massima a Bologna, Firenze, Roma e Torino, contrassegnate dal livello 3 che indica "possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche".
Ci sarà un solo bollino arancione (livello di rischio 2, con possibili conseguenze per la salute dei fragili) a Pescara. Sarà infine un crescendo per i bollini gialli (21 in tutto), il rischio 1, livello di pre-allerta: Ancona, Bari, Bolzano, Brescia, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Rieti, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Una sola città in verde (livello di rischio 0): Campobasso.
Migliora il quadro venerdì 29 maggio, quando - oltre al bollino arancione di Genova - si prevedono meno città in giallo, in tutto 17 (Bologna, Bolzano, Cagliari, Catania, Civitavecchia, Firenze, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Viterbo), con i bollini verdi che salgono a quota 9 (Ancona, Bari, Brescia, Campobasso, Frosinone, Milano, Trieste, Venezia e Verona).

Categoria: cronaca
23:30
Morte Matthew Perry, condannato anche l'assistente personale
(Adnkronos) - Condanna a 41 mesi di reclusione (pari a 3 anni e 5 mesi) per Kenneth Iwamasa, l'assistente personale di Matthew Perry. L'uomo ha ammesso davanti al Tribunale federale di Los Angeles di aver somministrato ketamina, la sostanza che ha portato all’overdose fatale avvenuta il 28 ottobre 2023 nella casa dell’attore a Los Angeles. Si conclude così il procedimento giudiziario contro le cinque persone che hanno ammesso di aver avuto un ruolo nella morte dell'attore.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Kenneth Iwamasa percepiva uno stipendio di 150.000 dollari all’anno e conosceva Matthew Perry dal 1992, diventandone assistente convivente nel 2022. L’accusa sostiene che fosse consapevole della lunga lotta della star di 'Friends' contro le dipendenze e che fosse stato inoltre avvertito dai medici sui rischi dell’autosomministrazione di ketamina.
A partire dal 2023, secondo quanto indicato in una memoria di condanna, sarebbe stato lo stesso Perry a chiedere a Iwamasa di procurargli la sostanza. L’assistente venne quindi messo in contatto con Salvador Plasencia, già condannato a 30 mesi di carcere per aver fornito all’attore circa 20 fiale di ketamina nelle due settimane precedenti alla morte. Nel corso di più acquisti, Iwamasa avrebbe ottenuto decine di fiale del farmaco, somministrandole a Perry mentre la dipendenza dell’attore si aggravava. In una comunicazione agli intermediari avrebbe descritto di aver “trovato il punto giusto”, pur continuando a cercare ulteriori dosaggi.
Secondo la procura, l’assistente avrebbe trovato Perry privo di sensi in almeno due occasioni a causa delle reazioni avverse alla ketamina. Nei giorni immediatamente precedenti al decesso, avrebbe aumentato progressivamente le dosi somministrate, fino all’ultima iniezione fatale: quella sera Perry venne trovato morto nella vasca Jacuzzi della sua abitazione, dopo la terza somministrazione della giornata. L’accusa ha inoltre sostenuto che Iwamasa avrebbe tentato di occultare il proprio coinvolgimento, omettendo informazioni sull’uso di ketamina durante i colloqui con la polizia e rimuovendo flaconi e siringhe dall’abitazione dell’attore. In seguito, tuttavia, ha collaborato con le autorità, fornendo elementi utili alle indagini e al recupero della sostanza responsabile del decesso.
In una lettera al tribunale la madre dell’attore, Suzanne Morrison, ha accusato l’assistente di aver “ucciso mio figlio”, sostenendo che avrebbe potuto chiedere aiuto a persone vicine a Perry invece di continuare a procurarsi la droga. Anche la sorella, Madeline Morrison, ha parlato di un “tradimento” nei confronti della famiglia. Dal canto suo, la difesa ha chiesto una pena più lieve, pari a sei mesi di carcere e sei mesi di arresti domiciliari, sostenendo che Iwamasa avesse agito seguendo le indicazioni dell’attore e temendo di perdere il lavoro in caso di rifiuto.
Nel corso del procedimento sono state coinvolte anche altre persone, già condannate per la distribuzione della sostanza. Nello scorso mese di aprile Jasveen Sangha, la figura centrale del traffico di droga a North Hollywood che si era dichiarata colpevole di aver venduto la ketamina che ha ucciso Perry, è stata condannata a 15 anni di carcere. (di Paolo Martini)

Categoria: spettacoli
21:41
Djokovic come Michael Jackson al Roland Garros, moonwalk dopo la vittoria
(Adnkronos) - Novak Djokovic vince, balla come Michael Jackson (più o meno) e rilancia la sfida a Aryna Sabalenka. Il serbo, numero 3 del seeding, al Roland Garros supera il secondo turno imponendosi contro il francese Valentin Royer 6-3, 6-2, 6-7 (7-9), 6-3. Archiviata la pratica, il 39enne si dedica al duello con l'amica Aryna Sabalenka. Il serbo e la bielorussa, numero 1 del tennis femminile, si contendono il titolo di miglior ballerino del torneo.
Djokovic, nel nuovo duello, si esibisce con un (rivedibile) moonwalk ispirato a Billie Jean di Michael Jackson. "Questo non si batte", dice congedandosi. Ora non resta che attendere la risposta di Sabalenka.

Categoria: sport
21:29
Ucraina nell'Ue, no della Lega. Tajani: "Favorevole ma priorità a Balcani"
(Adnkronos) - La Lega è assolutamente contraria a ogni ipotesi di adesione dell’Ucraina all’Unione europea. Oltre a non avere i requisiti necessari, che altri Paesi hanno o stanno per ottenere dopo anni di lavoro, Kiev nella Ue rappresenterebbe un danno economico e sociale di enormi proporzioni. Così una nota del Carroccio.
La Commissione europea proporrà l'apertura del primo "cluster" di capitoli negoziali sull'adesione all'Ue di Ucraina e Moldova il 16 giugno, ha reso noto oggi la testata specialistica Euractiv, citando un alto funzionario dell'esecutivo Ue, che dovrebbe presentare la sua proposta nel corso del Consiglio affari generali, in modo che i capi di Stato e di governo dell'Ue possano approvare la mossa al Consiglio europeo in agenda per il 18-19 giugno.
Lo sviluppo implica il decadimento del veto mantenuto per anni da Budapest, a seguito dell'uscita di scena dell'ex premier Viktor Orban e dell'ingresso del suo successore Peter Magyar, il quale ha promesso di ravvivare il rapporto con Bruxelles e si è mostrato più accomodante nei confronti di Kiev, purr non avendo appoggiato esplicitamente l'adesione dell'Ucraina all'Ue.
Questa settimana Magyar è atteso a Bruxelles, nell'ambito di un negoziato su un percorso forzato di riforme per sbloccare miliardi in fondi Ue congelati per l'arretramento democratico dell'Ungheria e le violazioni del diritto Ue sotto Orban. Secondo Euractiv, il nuovo premier magiaro collegherà il suo sostegno all'apertura dei negoziati a quest'ultima questione.
"Noi siamo favorevoli all'avvio di un percorso che porti l'Ucraina all'interno dell'Unione Europea, ma non dobbiamo dimenticare che ci sono altri Paesi candidati, non dobbiamo dimenticare i Balcani, ecco per noi la priorità sono i Balcani", ha dichiarato in un punto stampa a Limassol il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
"L'Ucraina e la Moldova devono avviare un percorso, devono combattere la corruzione e rispettare le regole per far parte dell'Unione Europea e noi siamo pronti a fare la nostra parte per aiutarle", ha spiegato Tajani.
Forza Italia prende dunque le distanze dalla chiusura espressa dal Carroccio. “La nostra posizione è che ci sono delle regole precise per entrare nella Ue e quelle vanno rispettate. Certamente non siamo contrari, ideologicamente”, dice all’Adnkronos il portavoce azzurro Raffaele Nevi, dopo che la Lega aveva ribadito il proprio no all’ingresso di Kiev nell’Unione europea.

Categoria: internazionale/esteri
20:46
Siena, follia prima del funerale della moglie di Moggi: aggredito il parroco
(Adnkronos) - Caos nel pomeriggio di oggi a Monticiano, comune della provincia di Siena, dove poco prima del funerale di Giovanna Regoli, moglie dell’ex dirigente calcistico Luciano Moggi e madre del procuratore Alessandro Moggi, un giovane del posto ha aggredito il parroco incaricato di celebrare le esequie.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, come ha riferito Siena News, l’uomo avrebbe iniziato a insultare don Paolo Casagrande, parroco di Monticiano, per poi colpirlo davanti ai presenti. Nel tentativo di fermarlo sarebbero rimasti coinvolti anche un carabiniere e un altro uomo intervenuto per bloccare l’aggressione.
I tre feriti sono stati accompagnati al pronto soccorso dell'ospedale di Santa Maria delle Scotte di Siena per accertamenti e, secondo quanto risulta all'Adnkronos, nessuno avrebbe riportato conseguenze gravi. Il sacerdote, dopo l’episodio, non ha potuto celebrare il funerale ed è stato sostituito da un parroco arrivato da Arcidosso.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno fermato il giovane e lo hanno condotto in caserma. L’uomo, residente in paese e già noto per precedenti episodi di escandescenza, è ora al centro degli accertamenti avviati dai militari per chiarire la dinamica dell’accaduto.
"La vicenda accaduta oggi a don Paolo Casagrande è seguita costantemente dal cardinale Augusto Lojudice - in questi giorni a Roma per l'assemblea della Cei - e da tutta l'arcidiocesi che si stringe attorno al sacerdote. In questo momento è presente al pronto soccorso don Vittorio Giglio, vicario Foraneo della Val Di Merse e delle Val D'Arbia". E' quanto dichiara Gianluca Scarnicci, portavoce dell'arcidiocesi di Siena-Colle di Val D'Elsa-Montalcino. "Siamo vicini anche al carabiniere e alle altre persone aggredite - aggiunge Scarnicci - dalla stessa persona che ha colpito don Casagrande. Desideriamo ringraziare con riconoscenza le Forze dell'ordine che sono sempre presenti nelle nostre comunità".
Monticiano è il paese dove Luciano Moggi è nato il 10 luglio 1937. È stato dirigente, in sequenza, di Roma, Lazio, Torino, Napoli e Juventus, portandole alla conquista di sei scudetti (cinque con la Juventus e uno con il Napoli), tre Coppe Italia (con Roma, Torino e Juventus), cinque Supercoppe italiane (quattro con la Juventus e una con il Napoli), una Uefa Champions League, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa Uefa e una Coppa Intertoto Uefa (tutte con la Juventus), e la vittoria di una Coppa Uefa con il Napoli.

Categoria: cronaca
20:19
Roland Garros, time-out medico e lacrime per Paolini: l'azzurra eliminata al secondo turno
(Adnkronos) - Momento delicato per Jasmine Paolini, eliminata in tre set (6-3 4-6 3-6) al secondo turno del Roland Garros oggi, mercoledì 27 maggio. Durante il match contro Solana Sierra, la tennista azzurra ha accusato un fastidioso problema alla caviglia sinistra durante il secondo set ed è stata costretta a richiedere l'intervento del fisioterapista.
Paolini ha dovuto richiedere un time out medico a metà del secondo set (avanti di un break). Da qui, un momento particolarmente complicato con sette game consecutivi persi. La toscana, in lacrime durante la pausa, ha fatto capire anche così le sue condizioni emotive nel veder scivolare via un match delicato in un torneo da sempre molto importante per lei. L'azzurra, tornata in campo, è andata sotto 3-0 nel terzo set, provando poi a rimontare senza fortuna. Jasmine saluta così Parigi, di sicuro prima del tempo.

Categoria: sport
20:09
Crystal Palace vince la Conference League, Rayo Vallecano battuto 1-0 in finale
(Adnkronos) - Il Crystal Palace vince la Conference League. In finale, a Lipsia, la formazione inglese batte 1-0 il Rayo Vallecano con il gol di Mateta al 51'.
L'Inghilterra si aggiudica la seconda coppa europea dopo il trionfo dell'Aston Villa in Europa League. Il tris è possibile visto che in finale di Champions League sarà l'Arsenal a sfidare il Psg.

Categoria: sport
20:05
Savona, bimba di 3 anni risucchiata in bocchettone idromassaggio: è grave
(Adnkronos) - Una bambina di tre anni è rimasta gravemente ferita nel pomeriggio di oggi a Celle Ligure, in provincia di Savona, dopo essere stata risucchiata dal bocchettone di una vasca idromassaggio all’interno di un residence dove si trovava in vacanza con la famiglia.
L’allarme è scattato intorno alle 16.30. Sul posto sono intervenuti i militi della Croce Rosa di Celle, l’automedica del 118 e l’elisoccorso Grifo proveniente da Albenga. La piccola, secondo le prime informazioni, avrebbe riportato un trauma agli arti dopo essere rimasta incastrata nel sistema di aspirazione della vasca.
Dopo le prime cure prestate sul posto, la bambina è stata trasferita in elicottero all’ospedale Istituto Giannina Gaslini di Genova per ulteriori accertamenti e le cure necessarie. Le sue condizioni sono in fase di valutazione. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri di Celle Ligure, incaricati di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità legate al funzionamento dell’impianto della vasca idromassaggio.

Categoria: cronaca
20:01
Roland Garros, Djokovic 'contro' il pubblico: "Non hanno rispetto"
(Adnkronos) - Novak Djokovic batte Valentin Royer al Roland Garros oggi, mercoledì 27 maggio, ma a far discutere è un episodio accaduto durante il match. Cos'è successo a Parigi? A un certo punto, durante il quarto game, il serbo ha reagito con un gesto di stizza nei confronti del giudice di sedia dopo un punto perso. In quel momento, il pubblico del Philippe Chatrier ha cominciato a fischiare contro l'ex numero uno del ranking Atp.
Djokovic non ha preso benissimo l'atteggiamento di tante persone presenti in tribuna e in campo ha detto: "Non hanno rispetto, non hanno rispetto".

Categoria: sport
19:52
Milano, al via integrazione di Sasom in Ala
(Adnkronos) - Al via l'integrazione di Società Ambiente del Sud-Ovest Milanese (Sasom) in Aemme Linea Ambiente (Ala), società interamente pubblica attiva nella gestione dei servizi ambientali. L’atto di acquisizione e fusione di Sasom è stato sottoscritto oggi a Gaggiano, nel Milanese.
L’operazione, approvata dall’assemblea dei soci lo scorso 27 aprile - viene sottolineato da Ala in una nota - rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di consolidamento industriale di Ala e consente alla società di ampliare il proprio perimetro operativo a 33 Comuni e a circa 385mila abitanti serviti, attraverso l’integrazione degli undici territori del Sud-Ovest Milanese precedentemente gestiti da Sasom: Basiglio, Binasco, Casarile, Gaggiano, Gudo Visconti, Noviglio, Rognano, Rosate, Vermezzo con Zelo, Vernate e Zibido San Giacomo.
L’integrazione porterà inoltre nel perimetro aziendale circa 80 addetti e 60 mezzi, rafforzando la capacità operativa della società e favorendo una gestione più coordinata dei servizi di raccolta rifiuti e igiene urbana. Sotto il profilo industriale, il nuovo assetto - viene spiegato - "punta a superare la frammentazione gestionale attraverso la razionalizzazione dei processi logistici, dell’organizzazione dei turni, della gestione del parco mezzi e delle attività manutentive, con l’obiettivo di generare economie di scala e maggiore efficienza operativa a beneficio dei Comuni soci e dei territori serviti".
L’ampliamento della dimensione industriale consentirà inoltre ad Ala di sostenere il proprio piano industriale, accelerando gli investimenti destinati al rinnovo della flotta, all’introduzione di strumenti digitali per il monitoraggio dei processi operativi e all’evoluzione dei sistemi di raccolta, con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata e rafforzare i modelli di economia circolare.

Categoria: economia
19:34
Roland Garros, Mensik eroico: batte Navone (e i crampi) e vola al terzo turno dopo 5 ore di battaglia
(Adnkronos) - Tante sorprese e colpi di scena nella quarta giornata di match al Roland Garros 2026. Oggi, mercoledì 27 maggio, Mariano Navone è stato eliminato da Jakub Mensik al termine di un match estenuante nel secondo turno del torneo, dopo una partita infinita. Una battaglia durata 4 ore e 41 minuti, chiusa 6-3 2-6 4-6 1-6 7-6(11) con un tie-break al quinto set lunghissimo. Un momento che ha messo il ceco - alle prese con i crampi - a dura prova negli ultimi minuti del match.
Mensik ha salvato tutte le nove palle break concesse nel set decisivo grazie a un servizio impeccabile, mentre Navone ha annullato quattro match point prima di cedere. Nel tie-break il ceco è volato sul 5-1, ha subito la rimonta dell’argentino fino al 7-7, ma ha trovato comunque le energie per chiudere all’ottavo match point con un servizio e dritto vincente.
Subito dopo l’ultimo punto, Mensik è crollato a terra stremato, costringendo all’intervento del fisioterapista. Al terzo turno sfiderà ora Alex de Minaur, decisamente più riposato dopo il forfait di Blockx.

Categoria: sport
19:32
Latina, auto investe bicicletta ad Aprilia: morta 14enne
(Adnkronos) - Aveva 14 anni la ragazzina morta in un incidente nel pomeriggio di oggi ad Aprilia, in provincia di Latina. L'incidente è avvenuto poco prima delle 15:30.
Secondo quanto si apprende, la 14enne era in sella alla sua bici e si stava immettendo da via Tesino nella centrale via del Genio Civile quando è stata investita da una donna italiana 56enne alla guida di una Citroen C1. Sul posto la polizia locale di Aprilia, che sta ancora effettuando i rilievi del caso e il personale del 118.
La 56enne è stata portata agli ospedali riuniti di Anzio-Nettuno mentre la piccola è stata portata al Città di Aprilia ma per lei non c'è stato nulla da fare. Il magistrato di turno ha disposto il sequestro dei mezzi coinvolti.

Categoria: cronaca
18:36
Trump: "Iran vuole accordo, ma non siamo ancora soddisfatti. Non revocheremo le sanzioni"
(Adnkronos) - L'Iran "ha molta voglia di fare un accordo", ma "non siamo ancora soddisfatti". Così il presidente americano Donald Trump durante la riunione di gabinetto. "Ma saremo soddisfatti - ha proseguito - o in alternativo dovremo finire il lavoro".
Il presidente degli Stati Uniti ha ribadito la propria determinazione a raggiungere un accordo favorevole per porre fine alla guerra con l'Iran, sostenendo che l’eventuale strategia di Teheran, orientata a dilatare i tempi per ottenere condizioni più vantaggiose, non avrà successo: a Trump “non importa delle elezioni di metà mandato", la Casa Bianca non ha fretta di chiudere la questione anche se a novembre si va al voto. "Pensavano che sarebbero riusciti a mettermi fretta, sapete? 'Aspettiamo, ha le elezioni di midterm'", ha detto Trump durante una riunione di gabinetto. "Non mi interessano le elezioni di midterm. Guardate cosa è successo ieri sera, è stato un preludio alle elezioni di midterm. La gente capisce", ha aggiunto, riferendosi alla vittoria del candidato da lui sostenuto nelle primarie repubblicane per il Senato in Texas, Ken Paxton.
"Gli stretti saranno aperti a tutti e non saranno controllati da nessuno. Saremo noi a vegliare su di essi", ha detto ancora il tycoon rispondendo a una domanda su un possibile controllo di Teheran e Oman sullo Stretto di Hormuz. E ha lanciato poi un avvertimento a Muscat: "Si comporterà come tutti gli altri, altrimenti saremo costretti a farli saltare in aria". Trump ha quindi respinto l'ipotesi di trasportare l'uranio arricchito iraniano in Cina o Russia: "No, non mi piacerebbe".
Trump ha inoltre citato la ripresa dell'accesso a Internet in Iran come segnale di indebolimento della posizione del regime, sostenendo che "l'intero sistema economico è in crisi". "Vogliono semplicemente fare un accordo - ha affermato - Non credo che abbiano scelta".
Il presidente Usa ha inoltre affermato di volere che Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti e altri Paesi della regione sottoscrivano "immediatamente" gli Accordi di Abramo. "Ce lo devono - ha detto durante la riunione di gabinetto - Steve Witkoff e Jared Kushner ci stanno già lavorando, sarebbe storico".
In un breve colloquio telefonico con Pbs News, Trump ha invece dichiarato che Washington non concederà alcun allentamento delle sanzioni all'Iran in cambio della rinuncia al materiale nucleare. "No, no, assolutamente no. Nessun allentamento delle sanzioni, no", ha affermato.
Qualche ora prima la tv di Stato iraniana aveva diffuso una bozza di memorandum d’intesa tra Usa e Iran per porre fine alla guerra e a ripristinare la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz. Secondo Teheran tra i punti principali, gli Usa si sarebbero impegnati ad alleggerire le restrizioni sul traffico marittimo iraniano, oltre a ritirare parte delle proprie forze militari dalle aree circostanti l'Iran. In cambio, Teheran avrebbe ripristinato entro un mese il traffico commerciale nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman ai livelli precedenti al conflitto. Lo Stretto di Hormuz, tuttavia, non verrebbe completamente riaperto: controlli e gestione del transito resterebbero affidati all'Iran in coordinamento con l'Oman, mentre le navi militari statunitensi sarebbero escluse dall'intesa.
Ma a stretto giro è arrivata la smentita della Casa Bianca. "Nessuno dovrebbe credere a ciò che diffonde la televisione di Stato iraniana", ha dichiarato su X l'account Rapid Response, vicino all'amministrazione del presidente Donald Trump, respingendo l'ipotesi che sia in corso un'intesa preliminare tra Washington e Teheran.

Categoria: internazionale/esteri
18:33
A Roma evento finale di CyberBridge, formazione strategica per resilienza digitale
(Adnkronos) - Il 27 maggio 2026 si è svolto, presso la sede della Med-Or Italian Foundation, l’evento conclusivo del progetto “CyberBridge – Progetto di formazione strategica per la resilienza digitale in Africa”, iniziativa dedicata al rafforzamento delle capacità istituzionali e operative nel settore della cybersicurezza che ha coinvolto 30 funzionari pubblici provenienti da nove Paesi dell’Africa sub-sahariana.
Il progetto è stato finanziato dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), sviluppato in partenariato con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (Acn) e con il supporto operativo della Divisione Cyber & Security Solutions di Leonardo. CyberBridge si inserisce nel quadro delle attività italiane di cooperazione strategica e institutional building con il continente africano, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo internazionale e promuovere una maggiore resilienza digitale nei Paesi partner. L’iniziativa nasce dalla crescente centralità della cybersicurezza nello sviluppo economico, istituzionale e infrastrutturale dell’Africa, in un contesto caratterizzato da una rapida trasformazione digitale e dall’aumento delle minacce cyber rivolte a governi, istituzioni pubbliche e infrastrutture critiche.
Il programma ha consentito di rafforzare le competenze tecniche e strategiche dei funzionari pubblici coinvolti, favorendo al contempo una più stretta cooperazione internazionale nel settore della sicurezza digitale. Il percorso formativo si è articolato in più fasi: una fase iniziale di assessment istituzionale e tecnico, realizzata anche grazie al coinvolgimento delle sedi diplomatiche italiane nei Paesi partner; un modulo introduttivo online sui fondamenti della cybersicurezza; una fase specialistica in presenza presso la Divisione Cyber & Security Solutions di Leonardo, dedicata alla defensive security attraverso attività laboratoriali immersive, simulazioni operative e cyber exercises avanzate; un modulo specialistico presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale dedicato a cyber diplomacy, norme internazionali applicabili al cyberspazio e politiche pubbliche per la sicurezza digitale, cui ha fatto seguito una visita al Csirt Italia. una visita tecnica al Global Cybersec Center di Leonardo a Chieti. In particolare, presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, i partecipanti hanno approfondito l’architettura nazionale ed europea della cybersicurezza, con focus sui modelli di governance, coordinamento e risposta agli incidenti. Nel corso della giornata sono stati inoltre affrontati i temi della gestione degli attacchi informatici e del rafforzamento delle capacità operative, anche attraverso l’analisi di casi studio e procedure di risposta coordinata.
Obiettivo del progetto è contribuire alla costruzione di ecosistemi digitali più sicuri e resilienti nei Paesi partner, favorendo la crescita di una rete di funzionari pubblici africani in grado di contribuire allo sviluppo di strategie nazionali e regionali nel campo della cybersicurezza. In questo quadro si inserisce il ruolo crescente della Med-Or Italian Foundation nel continente africano, dove la Fondazione opera con l’obiettivo di rafforzare le partnership istituzionali e promuovere iniziative ad alto impatto nei settori economici e industriali chiave dello sviluppo, contribuendo alla costruzione di competenze e capacità locali attraverso programmi strutturati di alta formazione e institutional building, come dimostra anche il progetto CyberBridge. Il consolidamento della presenza della Fondazione in Africa ha compiuto un ulteriore passaggio strategico con l’inaugurazione, l’8 febbraio 2026, della sede di Nairobi attraverso la costituzione della Med-Or Italian Foundation for Africa, oggi principale hub operativo della Fondazione per il coordinamento e l’attuazione delle attività nel continente. In Africa, la Fondazione è oggi impegnata in un portafoglio crescente di iniziative dedicate alla cybersicurezza, alla blue economy, all’agricoltura sostenibile, alle materie prime critiche, alla resilienza climatica e alla formazione diplomatica

Categoria: internazionale/esteri
18:24
A Fieramilano Rho da venerdì la seconda edizione di 'Anteprima d'estate'
(Adnkronos) - Apre venerdì 29 maggio a Fieramilano Rho la seconda edizione di 'Anteprima d’estate', la manifestazione promossa da Artigiano in Fiera che celebra la bella stagione con un’esperienza immersiva dedicata all’artigianato, ai territori e alle culture del mondo. L'ingresso alla manifestazione è gratuito, con un pass scaricabile sul sito internet di Artigiano in Fiera. In programma fino al 2 giugno 2026, tutti i giorni dalle 10 alle 22.30, Anteprima d’estate è facilmente accessibile con i mezzi pubblici – grazie alla linea M1 della metropolitana (fermata Rho Fiera), alle linee ferroviarie regionali e del Passante Trenord e ai collegamenti Alta Velocità Italo – oltre che in auto, tramite i parcheggi di interscambio Atm e i parcheggi interni alla Fiera.
Con la partecipazione di oltre 1.000 artigiani provenienti da cinquanta Paesi, 'Anteprima d’estate' - viene sottolineato nel comunicato stampa di lancio - si conferma "un ponte tra culture, capace di trasformare la diversità in occasione di incontro e conoscenza reciproca. La presenza a Milano di artigiani da tutto il mondo, alcuni dei quali da aree segnate da conflitti, rende l’evento ancora più significativo e invita a trasformare la visita in un gesto concreto di solidarietà. Essere presenti significa sostenere chi ha scelto la manifestazione come luogo di lavoro, scambio e relazione, portando con sé competenze, tradizioni e storie".
"Anteprima d’estate consente anche ad artigiani provenienti da contesti complessi di venire a Milano per condividere il proprio lavoro in un ambiente di pace e incontro – dichiara Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi. – Invitiamo il pubblico a essere presente: ogni visita è un gesto concreto di supporto agli artigiani, che con il loro lavoro rappresentano un patrimonio di competenze e tradizioni".

Categoria: economia
18:21
Taranto, lite tra neoeletto sindaco di Laterza e comandante municipale: entrambi in ospedale
(Adnkronos) - Un'accesa lite è esplosa questa mattina nel Comune di Laterza, in provincia di Taranto, tra il neo sindaco Giuseppe Cristella, eletto proprio lunedì al primo turno, e il comandante della Polizia locale Sandro Frigiola. Entrambi sono finiti in ospedale a Castellaneta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che ora stanno compiendo accertamenti per ricostruire l'accaduto.
Sindaco e comandante sono stati portati all'ospedale a causa dello stato di agitazione. Viene escluso per ora il contatto fisico. L'alterco è avvenuto, secondo una prima ricostruzione nella stanza del primo cittadino. Il comandante della Polizia municipale è stato visitato al pronto soccorso mentre il sindaco è stato ricoverato nel reparto di cardiologia.

Categoria: cronaca
18:20
È morto Pierre Deny, star di 'Emily in Paris': aveva 69 anni
(Adnkronos) - L'attore francese Pierre Deny, noto al pubblico internazionale per la sua partecipazione alle stagioni tre e quattro della serie Netflix 'Emily in Paris', è morto lunedì 25 maggio all’età di 69 anni a causa della sclerosi laterale amiotrofica (Sla).
La notizia è stata confermata dalla famiglia attraverso una dichiarazione diffusa ai media francesi. Secondo quanto comunicato dalle figlie, la malattia avrebbe avuto un decorso improvviso e particolarmente aggressivo. Nella serie Netflix con Lily Collins protagonista, Deny interpretava Louis de Léon, amministratore delegato del gruppo Jvma e figura centrale nel mondo della moda raccontato da 'Emily in Paris'.
Attore di lunga carriera, Pierre Deny aveva iniziato a recitare in teatro negli anni Ottanta, diventando poi un volto noto della televisione francese. In patria aveva preso parte a numerose produzioni di successo, tra cui le serie 'Fabio Montale' e 'Il comandante Florent'.

Categoria: spettacoli
18:15
Roland Garros, Bertolucci 'boccia' l'outfit di Sinner: "L'anno scorso sembrava un benzinaio, ora..."
(Adnkronos) - Paolo Bertolucci 'boccia' l'ultimo completo indossato da Jannik Sinner, nel suo match d'esordio al Roland Garros 2026: "L'anno scorso con quello verde sembrava un benzinaio, quest'anno non lo so. La maglietta non è niente di che, niente di originale. I pantaloncini danno l'impressione che se la sia fatta addosso. Non mi piace quell'effetto".
L'ex campione azzurro ha detto la sua sul kit del numero uno nel match d'esordio a Parigi, vinto contro Tabur, anche con un riferimento allo sponsor tecnico: "Sento dire che Jannik deve passare a un marchio italiano, ma ha un contratto per altri dieci anni...".

Categoria: sport
18:06
Famiglia nel bosco, la madre sulla separazione dai figli: "Momento traumatico ma rimarremo in Italia"
(Adnkronos) - L'incontro con i figli dello scorso giovedì "è stato un buon incontro e vogliono tutti tornare a casa. Continuano a chiedere quando possono tornare a casa. Ed eravamo chiaramente molto felici di incontrarci, di ritrovarci come famiglia. Molto, molto felici di essere tutti insieme". Così Catherine Birmingham, la mamma della cosiddetta 'famiglia nel bosco', intervenendo a 'Cinque Minuti' su Rai 1.
Ricordando la separazione dai figli, la donna racconta di "un momento estremamente traumatico per me, non voglio tornare a pensarci", mentre i bambini "sicuramente soffrivano". I figli di Catherine e Nathan Trevallion "non sono mai stati isolati. Eravamo sempre in una comunità con i vicini, con gli amici, con la famiglia. Altre famiglie che avevano figli venivano a visitarci, oppure noi portavamo i nostri bambini da loro. Abbiamo scelto di educarli a casa, con un'educazione genitoriale e quindi ci occupavamo di loro e c'erano anche altre persone che ci aiutavano a occuparci di loro".
Sull'istruzione dei tre bambini, Birmingham sottolinea che i figli "stavano seguendo lo stesso programma del sistema Steiner, dove (l'apprendimento della) lettura e la scrittura avviene dopo, perché c'è uno sviluppo del cervello che è successivo" dovuta a "un funzionamento del cervello (a livello di) subconscio. Poi, quando si inizia con quello conscio, si attiva il pensiero lineare e lì si insegna a leggere e scrivere". Parlando invece della sua famiglia, la donna conferma come "sicuramente rimarremo" in Italia " e ci occuperemo dei nostri figli e forniremo loro tutto ciò che va fatto: quindi una vita in armonia, in felicità e nell'amore, tutti insieme come famiglia, con mio marito e i miei bambini". A proposito della loro casa poi Catherine conferma come stiano "creando per noi una casa nella nostra proprietà che soddisferà tutti i requisiti dei servizi sociali e sicuramente soddisferà anche il nostro stile di vita e la nostra connessione con la natura", con la speranza "che tutto quello ceh avrò sognato si realizzerà".
Nel corso della sua intervista a 'Porta a Porta' invece, Birmingham ha ripercorso l'incontro con il marito Nathan: "Quando ci siamo incontrati a Bali eravamo molto allineati, già avevamo viaggiato moltissimo in tutto il mondo e avevamo fatto moltissime esperienze, avevamo gli stessi desideri di tornare alla natura e, cosa più importante, rispettare la natura, vivere in armonia con la natura e allevare i nostri figli nel modo più naturale possibile insieme. Entrambi volevamo fare questa cosa, però ci sono voluti 3 anni". La donna ribadisce inoltre come questo sia stato "un periodo per il quale ancora soffro, è stato un trauma molto grave per me. Ora ogni giorno mi concentro sul ricongiungimento, sul riportarli a casa. Ma questo attaccamento sano che i nostri figli hanno per noi è una cosa che è scritta molto spesso nel libro ("La mia verità: memorie e pensieri della mamma nel bosco", edito da Solferino, ndr) . Le nostre decisioni, le decisioni mie e di Nathan, era di creare un attaccamento naturale con i nostri figli, un attaccamento appunto ai loro genitori, alla comunità, che potesse dare loro più fiducia, più sicurezza quando si distaccavano Si staccheranno naturalmente per vivere nel mondo. Quindi c'è stato questo attaccamento molto sano con i nostri figli".

Categoria: cronaca
18:02
In Italia 6 mln con disturbi tiroide, arriva podcast in 10 puntate con testimonianze pazienti e specialisti
(Adnkronos) - In Italia circa 6 milioni di persone, oltre il 10% della popolazione, convivono con disturbi della tiroide, con una netta prevalenza tra le donne e un picco dopo i 60 anni. Le malattie tiroidee, come iper o ipotiroidismo, sono tra le più diffuse a livello globale, ma non altrettanto diffusa è l’informazione sulla funzione degli ormoni tiroidei e la loro importanza in tutte le fasi della vita. Per chiarire alcuni tra i principali dubbi, Merck Italia lancia 'Vivendo. Storie di persone, risposte di endocrinologia': un podcast in 10 puntate che, attraverso testimonianze dei pazienti e opinioni di specialisti, illustra il ruolo e le patologie degli ormoni tiroidei e dell’ormone della crescita (Gh), dall’infanzia all’età adulta. La prima delle 5 puntate è già disponibile, in occasione della Giornata mondiale della tiroide (25 maggio), su iniziativa dell’Associazione europea della tiroide (Eta), e che apre la Settimana Internazionale della consapevolezza sulla tiroide (Thyroid Awareness Week, 25-31 maggio). Le successive puntate saranno pubblicate con cadenza settimanale. La Giornata mondiale della tiroide è gestita dalle associazioni dei pazienti coordinate dalla Thyroid Federation International, tra cui l’Associazione Italiana della Tiroide (Ait-Ets) che partecipa con una serie di eventi sul territorio nazionale. Focus della campagna 2026: lo stretto legame tra nutrizione, corretto funzionamento della tiroide e benessere generale.
Il podcast realizzato da Merck Italia è basato sul racconto di esperienze personali, domande precise e risposte chiare da parte degli esperti coinvolti: Diego Ferone, presidente della Società italiana di Endocrinologia, professore ordinario di Endocrinologia presso la Scuola di Medicina e Farmacia Università degli Studi di Genova, dipartimento di Medicina Interna & Specialità Mediche (DiMI), direttore Uoc Clinica Endocrinologica, Irccs Policlinico San Martino; Daniele Cappellani, specialista in Endocrinologia e Malattie del metabolismo, Università di Pisa – Aou Pisana; Francesco Massart, professore associato, pediatra e specialista in Endocrinologia e Diabetologia pediatrica, dipartimento di Medicina clinica e sperimentale, Università di Pisa – Aou Pisana. "Il disturbo endocrino più comune è l’ipotiroidismo che in Italia colpisce il 5% circa della popolazione - ricorda la nota - seguito da ipertiroidismo e noduli. Eppure, si stima che molte persone non ricevano una diagnosi adeguata e, di conseguenza, un trattamento, corretto, a causa di sottovalutazione dei sintomi e di sottodiagnosi. L’Istituto superiore di sanità (Iss) ha pubblicato Linee Guida per standardizzare la gestione clinica dell’ipotiroidismo e dell’ipoparatiroidismo post-chirurgico e migliorare così i percorsi di cura su tutto il territorio nazionale".
Merck è impegnata da tempo a supportare la consapevolezza e la cura della tiroide attraverso progetti e iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sui disturbi tiroidei e sull’importanza della diagnosi precoce. “È in quest’ottica che nasce 'Vivendo', per ampliare la conoscenza del grande pubblico sulla tiroide e stimolare un’azione consapevole da parte dei cittadini, con la promozione di controlli regolari e di una corretta informazione sulla salute di questa fondamentale ghiandola che influenza il benessere dell’organismo dall’infanzia all’età adulta – dichiara Ramón Palou de Comasema, presidente e amministratore delegato healthcare di Merck Italia – la nostra azienda non si limita a rispondere solo ai bisogni terapeutici, ma è impegnata a promuovere progetti e attività che vanno oltre il farmaco, con iniziative di prevenzione ed educazione sulla salute, informando i cittadini sui disturbi tiroidei, aiutarli a riconoscere i sintomi e i segni e, infine, ad orientarli a rivolgersi agli specialisti endocrinologi ai primi segnali che possono far sospettare un mal funzionamento della tiroide”. Le successive 5 puntate del podcast, dedicate ai disturbi endocrini dell’infanzia, verranno pubblicate a partire dal prossimo 20 settembre 2026 in occasione della Giornata mondiale della crescita.

Categoria: cronaca













































