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18:39
FiberCop porta la fibra ottica ultraveloce a Mentana
(Adnkronos) - Il Comune di Mentana ha avviato con FiberCop la campagna 'Fatti della stessa fibra' per portare la fibra ottica di ultima generazione Ftth nelle abitazioni dei cittadini e nelle imprese locali, connettendo l’intera comunità a una rete di telecomunicazioni veloce, affidabile e sostenibile.
L'iniziativa, interamente finanziata da FiberCop, gestore dell'infrastruttura digitale più capillare ed estesa del Paese e a disposizione di tutti gli operatori telefonici, ha preso il via con la firma del protocollo d'intesa. "L'avvio di questo progetto rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una Mentana moderna, sempre più connessa, innovativa e capace di offrire servizi all’altezza delle esigenze di cittadini e imprese -dichiara il sindaco di Mentana, Marco Benedetti-. Investire nelle infrastrutture digitali significa investire nel futuro della nostra comunità e creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile e competitivo del territorio".
"Con la fibra ultraveloce -sottolinea il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, Federico Attanasio- la comunità di Mentana potrà contare su nuove opportunità per rendere più semplici, efficienti e accessibili i servizi digitali di tutti i giorni. FiberCop sta lavorando in collaborazione con l'Amministrazione comunale, prestando particolare attenzione alla gestione dei cantieri e alla qualità dei ripristini. Un impegno che guarda a un risultato preciso: mettere a disposizione del territorio una rete moderna, aperta agli operatori e capace di accompagnare cittadini, imprese e servizi pubblici verso nuove opportunità di crescita e innovazione".
Grazie alla fibra ottica di FiberCop, il territorio di Mentana avrà una rete ultraveloce che consentirà di accelerare i processi di digitalizzazione di cittadini, imprese e pubblica amministrazione, favorendo la fruizione di servizi innovativi, quali lo streaming in 4K/8K, lo smart working, la gestione smart delle abitazioni attraverso dispositivi per la domotica, la telemedicina e i servizi digitali come, ad esempio, la gestione del traffico, dell’illuminazione pubblica e il monitoraggio ambientale. Inoltre, la fibra ottica contribuirà ad aiutare l’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di Co2. La predisposizione alla connessione in fibra ottica sarà effettuata senza costi per i cittadini e per le imprese: un tecnico di FiberCop, previo appuntamento, installerà la borchia ottica all'interno dell'unità immobiliare. Predisposta la connessione, l'utente potrà rivolgersi al proprio operatore telefonico per richiedere l'attivazione del servizio internet ultraveloce e iniziare a usufruire delle prestazioni della nuova rete.
È possibile aderire alla campagna 'Fatti della stessa fibra' attraverso la pagina dedicata fattidellastessafibra.fibercop.com, dove cittadini e imprese possono verificare la copertura della rete, accedere alle informazioni di dettaglio e richiedere la predisposizione alla fibra ottica. Inoltre, FiberCop sarà presente sul territorio con attività informative dedicate alla cittadinanza, per accompagnare cittadini e imprese nel percorso di adesione. I lavori, già avviati, proseguiranno coinvolgendo progressivamente le vie del centro del Comune, fino a coprire entro la fine del 2026 l'intero territorio municipale.
Con l'iniziativa 'Fatti della stessa fibra', FiberCop conferma il proprio impegno nell'accelerare la trasformazione digitale del Paese e dei suoi territori. Un nuovo approccio che pone i cittadini e le imprese al centro del percorso di digitalizzazione delle comunità, semplificando l’esperienza di attivazione del servizio Ftth e promuovendo un utilizzo più consapevole delle opportunità della connettività.

Categoria: cronaca
18:18
Eredità delle Donne 2026, dal 20 al 25 novembre torna il festival sull'empowerment femminile
(Adnkronos) - Torna dal 20 al 25 novembre L’Eredità delle Donne, il festival dedicato all’empowerment e alla valorizzazione delle competenze femminili, con la direzione artistica di Serena Dandini.
Le novità. La IX edizione si apre con un’importante novità. Grazie alla collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, che ha scelto il festival come manifestazione simbolo del proprio impegno per le pari opportunità e contro la violenza di genere, e al supporto di Gucci, partner fondatore, a cui si aggiunge come main partner il Gruppo Hera, il programma debutta su tre nuove città: Bologna, Reggio Emilia e Ravenna. L’obiettivo è fare del festival, ricco come sempre di ospiti italiane e internazionali, un punto di convergenza per le energie, le esperienze e le progettualità di un territorio da sempre particolarmente attivo sui temi dei diritti delle donne, coinvolgendo istituzioni, associazioni e realtà che da anni operano in Emilia-Romagna su questi fronti. A Firenze, luogo dove il festival è nato, tornerà una due giorni dedicata a novità letterarie e presentazioni.
“Paura non avremo”, il titolo della IX edizione. L'Eredità delle Donne celebra quest'anno il valore, la necessità e l'indomabilità del coraggio femminile e lo fa fin dal titolo, ispirandosi alle parole che abbiamo imparato a conoscere dai versi di Sebben che siamo donne, uno dei canti di protesta e di lotta più famosi. E se da sempre le donne hanno dovuto fare i conti con la paura - la paura della violenza, la paura di non veder rispettati i propri diritti, la paura del sessismo e della misoginia - è altrettanto vero che da sempre a essa reagiscono. È da qui che EDD riparte per affrontare questi temi con un approccio femminista, sollecitando le risposte di ricercatrici, politologhe, economiste, artiste, scienziate capaci di idee rivoluzionarie, di prospettive creative, di punti di vista originali. Cinque giorni di incontri, dibattiti, presentazioni di libri e una grande serata conclusiva condotta da Serena Dandini per celebrare insieme il 25 novembre, la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. In un momento storico di grandi cambiamenti e nuovi timori - sono 56 i conflitti oggi in corso, centinaia di migliaia le vittime, oltre 100 milioni le persone costrette a fuggire, mentre si susseguono gli allarmi di una recessione globale - l’Eredità delle Donne fa sue le parole di Teresa Mattei, Madre Costituente: «Aver paura non significa non aver il coraggio di superarla». Un festival che mantiene saldamente la testa nel futuro e il cuore nella storia, vista anche la ricorrenza proprio nel 2026 degli 80 anni del diritto di voto alle donne.
Il femminismo può essere popolare. La manifestazione, che negli anni ha coinvolto più di 650 ospiti da tutto il mondo, registrando oltre 87mila presenze fisiche e raggiungendo oltre 1,5 milioni di utenti in streaming, oggi torna per la IX edizione con la consapevolezza che la strada verso la parità sia tutt'altro che conclusa e proponendo la sua visione inclusiva e partecipativa di femminismo. L'obiettivo è coinvolgere un pubblico eterogeneo, non specialistico, di tutte le età, nella maniera più aperta, accessibile e popolare possibile, con l'idea che nessuno, tra spettatrici e spettatori, si senta lasciato indietro.
La call, per una mobilitazione nazionale. Torna anche in questa edizione il cartellone OFF, ormai un punto fermo del festival: dopo il successo dello scorso anno con 550 appuntamenti in tutta Italia, anche per il 2026 EDD lancerà la sua call, una chiamata verso tutte le realtà culturali, produttive italiane, ma anche ai singoli individui, invitandoli e condividere i valori dell’appuntamento di novembre. Posso essere proposti incontri e conferenze, dibattiti o momenti divulgativi e di approfondimento, spettacoli ma anche reading, trekking urbani, visite guidate, mostre, performance e tanto altro. Tutte le iniziative affini alle tematiche e ai valori del festival hanno l'opportunità di essere inserite nel cartellone OFF de L’Eredità delle Donne, che diventa così il festival di tutta l’Italia. Le proposte sono da presentare esclusivamente online, attraverso gli appositi form di partecipazione nel sito www.ereditadelledonne.eu entro il 30 settembre. Tutte le attività approvate saranno inserite all’interno della comunicazione del festival e saranno diffuse attraverso i canali ufficiali (comunicazioni alla stampa, sito internet e social).

Categoria: cronaca
18:11
MotoGp, Marquez leader nelle pre-qualifiche davanti a Fernandez e Di Giannantonio
(Adnkronos) - Marc Marquez si prende il venerdì al Sachsenring. Lo spagnolo della Ducati realizza il miglior tempo nelle pre-qualifiche del Gp di Germania in 1'19"394 precedendo il connazionale dell'Aprilia Raul Fernandez (1'19"560) e il compagno di marca Fabio Di Giannantonio (1'19"674). Quarto tempo per il fratello Alex Marquez (1'19"711) con la Ducati del team Gresini seguito dall'australiano Jack Miller (1'19"841), con la Yamaha e da tre moto di Noale, con il giapponese Ai Ogura (1'19"906) davanti a Marco Bezzecchi (1'19"996) e allo sapgnolo Jorge Martin (1'20"011). Solo tredicesimo Francesco 'Pecco' Bagnaia (1'20"132) con la rossa di Borgo Panigale che sarà costretto a passare dal Q1. Domani alle 10.50 le qualifiche ufficiali e alle 15 la Sprint.

Categoria: sport
17:55
'Vota il gol', anche quest’anno aprirà la fase di avvicinamento al Gran Galà Aic
(Adnkronos) - Prende il via 'Vota il Gol' il concorso che accompagnerà il pubblico verso il Gran Galà del Calcio Aic 2026, in programma il prossimo 2 settembre al Teatro alla Scala di Milano, organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori con la partecipazione della Lega Calcio Serie A e prodotto da Gianluca Cannizzo per Wonder Project S.r.l. in collaborazione con Demetrio Albertini per DA S.r.l. L’apertura delle votazioni metterà in competizione le dieci migliori reti segnate nel corso della Serie A Enilive 2025/2026 selezionate da Rivista Undici. Saranno poi tifosi e appassionati ad eleggere, con il loro voto, la rete più bella della stagione. L’iniziativa rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dai tifosi, che avranno l’opportunità di rivivere alcune delle giocate più emozionanti dell’ultimo campionato e contribuire direttamente all’assegnazione del riconoscimento.
Il Teatro alla Scala ospiterà una serata dedicata ai protagonisti della stagione, capace di unire sport, cultura e spettacolo, celebrando il talento, i valori e le emozioni del calcio italiano. Le votazioni saranno aperte da venerdì 10 luglio a giovedì 27 agosto. È possibile esprimere la propria preferenza attraverso la votazione sul sito ufficiale del Gran Galà del Calcio Aic.

Categoria: sport
17:53
Caso Adinolfi, il giornalista: "Invidio Lavitola, lui è libero io arrestato"
(Adnkronos) - Mario Adinolfi "invidia" Valter Lavitola. "Il sistema mediatico e giudiziario italiano è adorabile nell’applicazione sistematica dei due pesi e delle due misure. Invidio Valter Lavitola che accusato di un reato lievissimo, mandante di strage, è lasciato tranquillamente a piede libero dalla procura di Roma anche se avrebbe fatto scappare il suo complice factotum in Camerun ed era pronto di fuggire lui stesso. Ma Lavitola può giocare la carta jolly: il suo amico Sigfrido Ranucci ", scrive Adinolfi, in una nota inoltrata dal suo pool difensivo, dopo l'arresto da parte della Guardia di Finanza con l'accusa di truffa ed evasione fiscale.
"Per lui - scrive Adinolfi - sui giornali scattano i condizionali, mentre il pm lo ascolta a piede libero e quello si avvale pure della facoltà di non rispondere. Io, evidentemente accusato di reati più gravi di strage, sono stato arrestato e mi mettono il braccialetto elettronico, ai giornali sono state passate istantaneamente e illegalmente tutte le carte sempre della procura di Roma, quotidiani e tg emettono sentenze già definitive di condanna, per me niente uso del condizionale, anzi ci sono pure le vittime intervistate, ovviamente in forma anonima perché sono quelle fornite dalle Iene e dall'avvocaticchio che appresso a loro si è fatto ricco minacciando chi non voleva costituirsi contro di me".
"Invidio Lavitola - ribadisce Adinolfi - perché se sei amico di Ranucci e vai a cena con Paolo Mieli, puoi essere pure pluripregiudicato mandante di una strage, ma il sistema mediatico e giudiziario ti tratta con i guanti bianchi. A me toccano la sentenza già emessa urbi et orbi dai media, la definizione di 'soggetto pericoloso' per via delle orrende scommesse e ovviamente arresti, più braccialetto elettronico. Per Lavitola e Ranucci è tutta 'macchina del fango', per Adinolfi la sentenza è già marchiata a fuoco, tipo lettera scarlatta. Quando notate i due pesi e le due misure, così plateali, chiedetevi almeno il perché", conclude.

Categoria: cronaca
17:53
Ranucci, Rai sospende le repliche estive di Report: "Scelta per tutelare brand e redazione"
(Adnkronos) - Sospese le repliche estive di Report. Lo comunica la Rai con una nota. "In attesa che si faccia piena chiarezza sulla delicata e complessa vicenda che vede coinvolto il conduttore Sigfrido Ranucci - si legge - la Direzione Approfondimento ha ritenuto opportuno sospendere cautelativamente la messa in onda delle repliche estive della trasmissione televisiva Report, a tutela di un patrimonio editoriale di grande valore per il servizio pubblico. Resta fermo l'appuntamento con la nuova stagione di Report, che tornerà in onda a partire dal prossimo mese di novembre".
La sospensione estiva delle puntate di 'Report', secondo quanto apprende l'Adnkronos, nasce per "la necessità di tutelare il marchio 'Report', il brand, e la redazione, compreso Sigfrido Ranucci". Una decisione nata dopo una serie di "riflessioni sul da farsi, da un punto di vista prettamente aziendale". Alla base della scelta, viene spiegato, ci sarebbero una serie di valutazioni, con l'obiettivo di preservare un prodotto considerato strategico per il servizio pubblico in attesa che il quadro si chiarisca. "Per l'azienda, Report è un brand importante", viene sottolineato ancora all'Adnkronos.
I consiglieri Rai Alessandro Di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale contestano la decisione di sospendere le repliche estive di Report, definendola "una misura punitiva" e non legata alla necessità di chiarezza sull’indagine che coinvolge Sigfrido Ranucci. Rivendicano il valore del programma d’inchiesta e chiedono trasparenza, "non vendette o censure", ricordando che Report è da anni una delle principali trasmissioni di approfondimento del servizio pubblico.
Proseguono intanto le indagini sull'attentato commesso contro Ranucci lo scorso anno. Oggi la compagna di Gomes Clesio Tavares, ritenuto l’intermediario con il gruppo che ha fatto esplodere l’ordigno lo scorso ottobre davanti all’abitazione del giornalista, è stata sentita dagli investigatori come persona informata sui fatti. L’abitazione nel napoletano dove Gomes Tavares, tuttofare di Valter Lavitola, viveva con la compagna prima di partire in Camerun è stata perquisita alla ricerca di elementi utili all’indagine della procura di Roma.
Una perquisizione che segue quella eseguita sabato sera dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati scattata mentre Lavitola, ritenuto il mandante dell’attentato dinamitardo, era sotto casa con le valigie pronto a lasciare l’Italia per l’Africa. A quanto si apprende, Lavitola aveva acquistato un biglietto aereo. Le indagini intanto proseguono e risposte sono attese dall’analisi del materiale acquisito durante la perquisizione, tre cellulari, due pen drive e sette manoscritti con appunti di Lavitola.
"Non mi pento del rapporto di amicizia" con Valter Lavitola e "mi sembra che nel Parlamento ci sono tanti iscritti alla massoneria", ha dichiarato il conduttore di Report.

Categoria: politica
17:43
Tour de France, Merlier vince la settima tappa e Pogacar resta in giallo
(Adnkronos) - Tim Merlier vince allo sprint la settima tappa del Tour de France, la Hagetmau-Bordeaux di 175 km. Il belga della Soudal Quick Step si impone in volata davanti al norvegese Soren Waerenskjold (Uno-X Mobility) e all'eritreo Biniam Girmay (Nsn Cycling team). Lo sloveno Tadej Pogacar (team Uae Emirates) conserva la maglia gialla di leader della classifica generale, dove guida con 2'42" sul danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) e 3'27" sul compagno di squadra, il messicano Isaac Del Toro. Domani ottava frazione, ancora per velocisti, con partenza da Perigueux e arrivo a Bergerac dopo 180 km.

Categoria: sport
17:31
Fontana (NeMo): "Trento riconosce il valore del modello su malattie neurodegenerative"
(Adnkronos) - “Accogliamo con sincera gratitudine la decisione assunta dalla Provincia autonoma di Trento e desideriamo ringraziare il presidente Maurizio Fugatti, l'assessore Mario Tonina, il direttore generale Antonio Ferro e tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso per aver riconosciuto il valore di un modello che mette realmente al centro la persona e la continuità della presa in cura”. Così Alberto Fontana, segretario di Fondazione Serena e ideatore del modello NeMo, in una nota, commenta l’approvazione, da parte della Giunta provinciale, della rimodulazione del programma di sperimentazione gestionale del Centro Clinico NeMo (NeuroMuscular Omnicentre) Trento, attivo presso l'ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana. Il provvedimento autorizza la prosecuzione dell’attività del Centro attraverso la collaborazione tra l’Azienda provinciale per i servizi sanitari del Trentino e Fondazione Serena ETs.
“Il Centro clinico NeMo di Trento - continua Fontana - è nato dalla convinzione che le persone con malattie neuromuscolari abbiano diritto non soltanto alle migliori competenze cliniche, ma anche a un luogo capace di accompagnarle lungo tutto il percorso della malattia, insieme alle loro famiglie. Sapere che questo patrimonio viene oggi confermato e ulteriormente rafforzato rappresenta una notizia che ci riempie di fiducia e di responsabilità. La collaborazione tra Provincia, Asuit, l’Università, il territorio e Fondazione Serena - continua - dimostra che, quando le istituzioni, il mondo sanitario e il Terzo Settore lavorano insieme, è possibile costruire modelli innovativi che generano valore per l'intera comunità. Continueremo a fare la nostra parte - assicura Fontana - con lo stesso spirito di servizio, mettendo a disposizione competenze, ricerca, innovazione e tutta l'esperienza maturata dalla rete nazionale dei Centri clinici NeMo”. Fondazione Serena - conclude la nota - rinnova il proprio impegno a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte affinché il Centro Clinico NeMo Trento continui a rappresentare un modello di eccellenza, capace di coniugare alta specializzazione, prossimità e umanità della cura.

Categoria: cronaca
17:26
Lorella Capano, il figlio confessa l'omicidio della madre: "L'ho uccisa io"
(Adnkronos) - Filippo Oldani, 20 anni, ha confessato di aver ucciso la madre Lorella Capano, 58 anni, nell’appartamento di via Hope a Sanremo, dove il delitto è avvenuto lunedì sera. Il giovane, residente a Milano, aveva sempre negato ogni responsabilità, ma è crollato durante l’udienza di convalida davanti al gip Massimiliano Botti, che questa mattina, in tribunale a Imperia, ha convalidato l’arresto.
Oldani è ora detenuto nel carcere di Sanremo. Domani è prevista l’autopsia sul corpo della donna, un passaggio chiave per ricostruire con precisione le dinamiche dell’omicidio.

Categoria: cronaca
17:06
Attentato a Ranucci, perquisita la casa dell'intermediario di Lavitola. Sentita la compagna di Gomes Tavares
(Adnkronos) - La compagna di Gomes Clesio Tavares, ritenuto dagli investigatori il presunto intermediario del gruppo, che ha fatto esplodere l’ordigno lo scorso ottobre davanti all’abitazione del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci, è stata sentita dagli investigatori come persona informata sui fatti. L'abitazione nel napoletano, dove Gomes Tavares, tuttofare di Valter Lavitola, viveva con la compagna prima di partire in Camerun è stata perquisita alla ricerca di elementi utili all’indagine della procura di Roma.
Una perquisizione che segue quella eseguita sabato sera dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati scattata mentre Lavitola, ritenuto dagli investigatori il presunto mandante dell’attentato dinamitardo, era sotto casa con le valigie pronto a lasciare l’Italia per l’Africa. A quanto si apprende, Lavitola aveva acquistato un biglietto aereo. Le indagini intanto proseguono e risposte sono attese dall’analisi del materiale acquisito durante la perquisizione, tre cellulari, due pen drive e sette manoscritti con appunti di Lavitola.

Categoria: cronaca
17:02
Vinitaly and the city Sibari, il 17 luglio l’incontro Ismea 'Il mondo del vino tra cambiamenti e opportunità'
(Adnkronos) - Sarà l’incontro Ismea “Il mondo del vino tra cambiamenti e opportunità”, in programma venerdì 17 luglio alle ore 21.30 nell’area Masaf, il momeneto centrale della partecipazione dell’Istituto a Vinitaly and the City Sibari, la manifestazione in programma dal 17 al 19 luglio nella cornice del Parco Archeologico di Sibari: tre giorni di degustazioni, talk, masterclass e appuntamenti culturali dedicati al racconto del vino italiano, con un focus specifico sui vini calabresi e sul contributo che la regione offre al patrimonio enologico nazionale. L’appuntamento del 17 luglio, promosso da Ismea presso l’area del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, sarà dedicato ai dati, ai trend di mercato e alle prospettive del comparto vitivinicolo, con gli interventi del direttore generale Sergio Marchi e della responsabile dell’Ufficio Indicazioni Geografiche Tiziana Sarnari.
Sotto la lente di Ismea, oltre ai principali indicatori economici del comparto, anche l’evoluzione dei modelli di consumo – tra mixology, vini low alcohol e boom del turismo esperienziale – che sta spingendo le cantine a ripensare strategie produttive e commerciali. Saranno inoltre analizzate le opportunità offerte dall’apertura di nuovi mercati internazionali, dall’area Mercosur all’Australia, dal Messico all’India, che rappresentano un bacino potenziale di circa 1,8 miliardi di consumatori. In questo scenario nazionale, il focus territoriale sarà rivolto alla Calabria e ai suoi vini, testimonianza di una storia antica e di un percorso contemporaneo di qualità, riconoscibilità e valorizzazione delle produzioni a Indicazione Geografica.
L’iniziativa si inserisce nel quadro degli indirizzi del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e del Governo Meloni a sostegno della valorizzazione, della promozione e della tutela del Made in Italy agroalimentare, rafforzando il racconto della qualità, dell’identità e della competitività delle produzioni vitivinicole italiane. Per tutta la durata della manifestazione, Ismea sarà presente nell’area istituzionale del Masaf, all’interno dello spazio dedicato agli Enti vigilati, con uno stand che accoglierà operatori del settore, imprese e visitatori, per fornire assistenza e informazioni sugli strumenti dell’Istituto a supporto del comparto vitivinicolo nazionale. Lo spazio Ismea ospiterà inoltre un’area interattiva, concepita come edugame istituzionale sul vino, in cui il pubblico potrà mettere alla prova la propria conoscenza sui vini a Indicazione Geografica. Le attività di divulgazione saranno finalizzate a raccontare, con linguaggio accessibile e rigore istituzionale, il valore delle produzioni vitivinicole italiane e, in particolare, la ricchezza del patrimonio enologico calabrese.

Categoria: economia
17:01
Benedetta Rossi diventerà presto mamma: "Il viaggio più bello comincia adesso"
(Adnkronos) - Benedetta Rossi sta per compiere "il viaggio più importante" della sua "vita". Insieme al marito, Marco Gentili, la cuoca e blogger è pronta ad accogliere due bambine nella sua famiglia. La star del web ha condiviso sui social uno scatto in cui compare insieme al marito in aeroporto pronta per il viaggio "più lungo, emozionante e meraviglioso di sempre". Quello che permetterà a entrambi di diventare genitori.
"Valigie pronte, passaporti in mano e il cuore che batte a mille. Abbiamo sempre viaggiato tanto insieme, in viaggio ci siamo innamorati, abbiamo imparato a conoscerci e ci siamo addirittura sposati. Oggi partiamo per il viaggio che stavamo aspettando da tanto, quello più lungo, emozionante e meraviglioso di sempre. Questa volta la destinazione non è solo un luogo geografico ma è la speranza di un nuovo inizio", ha esordito Rossi sui social.
I due hanno deciso di adottare due splendide bambine: "Partiamo per completare il puzzle della nostra vita con due anime, due sorelline che il destino ha intrecciato alle nostre storie e che finalmente stiamo per stringere a noi". Non è stato facile, racconta la blogger, "è stato un percorso durato anni, anni di attesa, silenzi e speranze. Abbiamo compilato carte, superato esami e affrontato le montagne russe del cuore".
"Abbiamo imparato ad aspettare con una pazienza che non sapevamo di avere e siamo riusciti a proteggere un sogno che oggi è a un passo dal diventare realtà". Non è stato semplice, "ma è stato il nostro modo per diventare mamma e papà".
"Ora dovremo affrontare ancora dei passaggi formali ma delicati e poi mancheranno solo gli ultimi passi, quelli più importanti, che richiederanno ogni grammo della nostra presenza, del nostro amore e della nostra attenzione", scrive ancora Benedetta Rossi aprendo il suo cuore verso questa nuova 'vita'.
In conclusione, Benedetta Rossi ringrazia i follower per il sostegno e chiede comprensione: "Durante questo periodo spegneremo gli schermi e terremo i telefoni in tasca, saremo lontani da qui e dalla dimensione pubblica. Abbiamo bisogno di silenzio intorno a noi per ascoltare e accogliere tutte le emozioni che vivremo mentre nasce la nostra nuova famiglia. Sappiamo quanto ci volete bene ed è per questo che vi facciamo una promessa: saremo noi, a tempo debito e quando saremo pronti, a condividere con voi il racconto di questa meravigliosa avventura. Fino ad allora, vi chiediamo comprensione e vi ringraziamo già da ora per l’affetto immenso che ci dimostrate sempre e per il rispetto che avrete di questo spazio privato che vogliamo proteggere".
"Il viaggio più bello della nostra vita comincia adesso. Ci vediamo al ritorno, quando la nostra famiglia sarà finalmente al completo".

Categoria: spettacoli
16:55
Wimbledon, Sinner-Djokovic 6-4 6-4: la semifinale in diretta
(Adnkronos) - Jannik Sinner vince i primi 2 set per 6-4, 6-4 contro Novak Djokovic nella seconda semifinale del torneo di Wimbledon 2026. Nella prima semifinale, oggi venerdì 10 luglio, vittoria di Alex Zverev contro Arthur Fery. Il tedesco, numero 3 del mondo e 2 del seeding, supera il 23enne inglese, numero 114 del ranking Atp, per 7-6 (7-0), 6-2, 6-4 in 2h15'.
La finale di Wimbledon si giocherà domenica 12 luglio.

Categoria: sport
16:51
Nasce Pics, il polo italiano per Cyber e Space Economy
(Adnkronos) - Nasce Pics, il Polo Italiano per il Cyber e la Space Economy. L’iniziativa, presentata oggi in Senato e promossa dalla Fondazione Aises Ets– Spes Academy “Carlo Azeglio Ciampi”, si inquadra nell’ambito dell’accordo quadro con il Consiglio Nazionale delle Ricerche per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, industria, università e centri di ricerca nei settori della cybersicurezza, della Space Economy e delle tecnologie emergenti. L’obiettivo, viene spiegato, è quello “di promuovere alta formazione, ricerca applicata, innovazione e trasferimento tecnologico, favorendo l’integrazione tra il dominio cyber e quello spaziale, oggi sempre più strategici per la sicurezza nazionale, la competitività industriale e l’autonomia tecnologica europea”. Nel corso della conferenza è stato inoltre sottoscritto un protocollo di collaborazione tra la Fondazione Aises Ets e Trends Research & Advisory, finalizzato allo sviluppo di programmi comuni di ricerca, formazione e cooperazione internazionale.
“Il Pics nasce con l’ambizione di costruire un ecosistema nazionale capace di mettere in rete istituzioni, imprese, università e centri di ricerca. Oggi la competitività di una nazione si misura sulla capacità di presidiare i domini strategici del cyber e dello spazio, investendo nelle competenze, nell’innovazione e nella formazione delle future classi dirigenti”, ha detto infatti Valerio De Luca, presidente della Fondazione Aises Ets e presidente del Polo. Il direttore Luigi Martino, inoltre, ha evidenziato come “l’Italia possiede competenze scientifiche, industriali e tecnologiche di assoluto rilievo. La sfida è metterle in connessione con i grandi network internazionali della ricerca e dell’innovazione. Il PiCS nasce per essere una piattaforma aperta di collaborazione, capace di favorire il dialogo tra istituzioni, università, imprese e partner esteri nei domini strategici del cyber e dello spazio”.
“Il Polo rappresenta un nuovo punto di riferimento nazionale per favorire il dialogo tra istituzioni, industria e mondo accademico in due settori destinati a incidere in misura crescente sulla sovranità tecnologica e sull’autonomia strategica dell’Italia e dell’Europa”, ha aggiunto, Marco Lisi, membro del cda dell’Agenzia Spaziale Italiana e Inviato Speciale per lo Spazio del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; mentre Lamberto Maria Moruzzi, ministro plenipotenziario, vdg della Dge e direttore centrale per la diplomazia scientifica, spaziale e sportiva del ministero degli Affari Esteri ha fatto presente che oggi “la sicurezza nazionale non può prescindere dalla dimensione spaziale: innovazione, sicurezza e crescita economica sono strettamente connesse. L’Italia dispone di un ecosistema spaziale di eccellenza e il ministero degli Affari Esteri considera lo spazio una leva fondamentale per rafforzare la competitività del Paese, l’internazionalizzazione delle imprese e le partnership strategiche”.
Luciano Violante, presidente di Futuri Probabili, ha affermato dal canto suo che è “prioritaria la regolamentazione delle orbite che rischiano il sovraffollamento con danni rilevanti sotto molteplici profili. Il centro di ricerca Futuri Probabili sta redigendo un rapporto sul tema che verrà presentato entro l’anno. Anche in questa prospettiva, il Polo Italiano per il Cyber e la Space Economy rappresenta un’iniziativa di indubbio valore strategico per il futuro del Paese”. Secondo Lorenzo Benigni, senior vice president governmental & institutional relations di Elt Group, lo spazio “è oggi un dominio strategico da cui dipendono sicurezza, competitività e continuità dei servizi essenziali. Proteggerlo significa garantire la resilienza di un ecosistema sempre più interconnesso, congestionato e conteso. In questo scenario, lo spettro elettromagnetico è l’infrastruttura invisibile che consente ai satelliti di comunicare, trasmettere dati e supportare le operazioni. Presidiarlo è quindi una condizione indispensabile per proteggere gli asset spaziali, assicurare continuità operativa e difendere la superiorità informativa. In questa dimensione ELT porta una competenza industriale consolidata, maturata in oltre settant’anni di esperienza nel dominio elettromagnetico”.

Categoria: economia
16:48
Detenuto sale sul tetto, la protesta nel carcere Marassi di Genova
(Adnkronos) - Momenti di tensione questo pomeriggio nel carcere di Genova Marassi, dove un detenuto ha inscenato una protesta salendo sul tetto dell'istituto penitenziario. A renderlo noto è il Sappe, sindacato autonomo di polizia penitenziaria che spiega: "La situazione è costantemente monitorata dalla polizia penitenziaria, impegnata a gestire l'episodio garantendo la sicurezza dell'istituto e delle persone presenti. All'esterno del carcere sono presenti anche i vigili del fuoco e personale della polizia di Stato, che presidiano l'area a scopo precauzionale, mentre il dispositivo di sicurezza predisposto garantisce il controllo della situazione".
"L'uomo era giunto a Genova da poco, proveniente da un altro istituto penitenziario - spiega Vincenzo Tristaino, segretario nazionale Sappe per la Liguria - Da quanto si apprende, il detenuto si sarebbe già reso protagonista, durante una precedente detenzione nell'istituto penale di Nisida, di analoghe forme di protesta. Circostanza che, se confermata, rende ancora più evidente la complessità del soggetto e la professionalità con cui la polizia penitenziaria è chiamata a gestire situazioni ad alto rischio".
Tristaino richiama quindi l'attenzione sulle difficili condizioni in cui opera il personale del carcere genovese: "Marassi è ormai da tempo in condizioni di costante sovraffollamento, con circa 150 detenuti oltre la capienza regolamentare. A ciò si aggiunge una cronica carenza di personale di polizia penitenziaria e la presenza di numerosi detenuti assegnati per motivi di ordine e sicurezza, spesso particolarmente complessi da gestire. È evidente che un simile contesto aumenta il rischio di eventi critici e rende ancora più gravoso il lavoro degli operatori".
Il sindacalista punta quindi il dito contro l'amministrazione penitenziaria: "Tutto questo avviene nel silenzio più totale dei vertici dell'amministrazione regionale di Torino. La polizia penitenziaria è lasciata sola ad affrontare quotidianamente emergenze sempre più frequenti e complesse. Basta: esigiamo rispetto per il lavoro delle donne e degli uomini del Corpo e risposte concrete ai problemi degli istituti liguri".
Sulla vicenda interviene anche Donato Capece, segretario generale del Sappe, che segue con apprensione l'evolversi della situazione: "Confidiamo nella professionalità, nell'esperienza e nella capacità di mediazione e negoziazione delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria, che anche in questa circostanza stanno operando con equilibrio e grande senso di responsabilità per riportare la situazione alla normalità senza conseguenze per alcuno. Ancora una volta è il Corpo a dimostrare, nei fatti, di essere il principale presidio di sicurezza e legalità all'interno delle carceri italiane". Capece conclude ribadendo che "episodi come quello di oggi dimostrano quanto sia urgente intervenire sugli istituti più problematici del Paese, a partire da Marassi, assicurando adeguati organici, migliori condizioni operative e una gestione della popolazione detenuta che tenga conto delle reali capacità ricettive degli istituti. Non è più accettabile chiedere alla polizia penitenziaria di supplire, con il solo spirito di servizio, alle carenze del sistema".

Categoria: cronaca
16:03
Spionaggio, ex 007 arrestati rispondono a gip. Difensore: "Nessun segreto rivelato"
(Adnkronos) - I due ex 007 Gavino Raoul Piras e Vincenzo Di Pasquale, finiti ai domiciliari nell'ambito dell'operazione dei Ros dei carabinieri e coordinata dalla procura di Roma, hanno risposto questa mattina alle domande del gip nel corso dell’interrogatorio di garanzia.
Entrambi in pensione, sono coinvolti insieme ad altri quattro indagati nel presunto spionaggio in favore dei russi. Piras, sentito per primo dal giudice per le indagini preliminari, a quanto si apprende ha risposto alle domande fornendo una spiegazione alle sue condotte. Anche Di Pasquale comparso davanti al gip ha risposto all’interrogatorio.
"Il mio assistito resta un sottoufficiale dei carabinieri in pensione che ha dedicato la sua vita alla sicurezza dell’Italia. Purtroppo – ha detto l’avvocato Domenico Di Tullio che difende Di Pasquale - è incappato in una relazione amicale episodica con un altro soggetto che lo ha trascinato nella polvere. I due lavoravano nello stesso ufficio”.
Di Pasquale “ha chiarito rapporti e circostanze e tutti i fatti che gli vengono imputati. Non ha fornito alcun tipo di informazione riservata, segreta o segretissima”, ha spiegato ancora l’avvocato Di Tullio che ha presentato al giudice un’istanza per chiedere l’attenuazione della misura del suo assistito.

Categoria: cronaca
15:38
Presentato a Roma il 'Forum delle Città della Notte', Aurigemma: "Il tema della sicurezza non ha colore politico"
(Adnkronos) - "La notte non è il lato oscuro del giorno". È questo lo slogan dello spot volto a promuovere il 'Forum delle Città della Notte', organismo permanente di confronto dedicato ai temi della movida, della sicurezza, della cultura, della salute, della mobilità, del turismo, del commerco, dell'intrattenimento e della qualità di vita nelle ore serali e notturne presentato dal Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma. "La notte non è soltanto il lato oscuro del giorno, ma deve diventare un momento, così come avviene negli altri paesi europei, in cui la gente riesce ad essere garantita sulla sicurezza, il trasporto e sulla possibilità di godere del patrimonio artistico e culturale". Ha dichiarato Aurigemma "Questo forum - ha spiegato - nasce per dare ascolto a tutte coloro che lavorano durante la notte, per coloro che vogliono avere un’attività di svago ma anche per garantire coloro che durante la notte vogliono riposare. Questi problemi - ha continuato - non devono diventare un’emergenza, il nostro compito é cercare di prevenire. Il mondo della notte non ha colore politico, riguarda tutti noi". La presentazione è stata introdotta dal Sottosegretario di Stato alla Cultura, Giampiero Cannella: "Partiamo da un dato: la movida va recuperata nella sua caratteristica essenziale, che vuol dire vivere la notte, ma non come assoluta licenza, nella quale l’unico scopo è trasformare le nostre città in luoghi di divertimento, bensì viverla con consapevolezza. Inoltre - ha sottolineato - in Italia i centri storici dove si sviluppa la movida sono quelli più preziosi, dove sono spesso presenti monumenti antichi. Quindi bisogna viverla con una consapevolezza diversa rispetto alle altre città".
È intervenuto durante la presentazione anche il Segretario Ugl Roma e Provincia, Ermenegildo Rossi: "Abbiamo cercato di fare qualche passo in avanti per cercare di dare delle regole che non soltanto possano dare delle soluzioni e un conforto maggiore agli operatori, ma ci siamo concentrati in quella che è la sicurezza della movida. In particolare - ha spiegato Rossi - insieme alla federazione Ugl abbiamo cercato di far comprendere all’ambito politico sociale di Roma un dato significativo: durante la notte c’è un esercito di persone che opera a prescindere e che potrebbe essere utilizzato per aumentare le circostanze in cui le persone si sentono tranquille durante le ore notturne. Molti sindaci e prefetti delle città italiane - ha continuato - hanno firmato il Protocollo 'Mille occhi sulla città' che, a Roma, è stato completamente abbandonato. Quello che mi dispiace - ha concluso - é che proprio il Campidoglio negli ultimi giorni non ha fatto nient’altro che sponsorizzare una serie di soluzioni che per loro possono dare più sicurezza durante le ore notturne, ma si rivelano essere del tutto inadeguate".

Categoria: cronaca
15:37
Erdogan e le pistole regalate al vertice Nato, il dono rebus per i leader: "Che ci faccio?"
(Adnkronos) - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha regalato una pistola a tutti i leader presenti al vertice Nato di Ankara. Presidenti e primi ministri come hanno gestito il dono particolare? Il tema rimbalza da un paese all'altro, con retroscena e spiegazioni fornite dai diretti interessati o dai media. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha portato l'arma in Italia. Secondo quanto riferiscono fonti governative all'Adnkronos, l'operazione si è svolta seguendo le procedure previste: la pistola è stata presa in carico da personale autorizzato a maneggiare armi e, una volta rientrati in Italia, sono state avviate le procedure per denunciarne il possesso. L'arma è stata quindi registrata a Palazzo Chigi, come avviene per tutti i doni ricevuti dal premier, ed è entrata nella disponibilità della Presidenza, protocollata come ogni altro omaggio. Anche in questo caso, a rendere possibile il trasporto è stato il documento fornito da Erdogan per l'uscita dell'arma dal Paese.
Il presidente lituano Gitanas Nauseda ha condiviso le immagini del regalo, una pistola Gumusay .357 Magnum, un raro modello con 6 proiettili prodotto dall'azienda turca MKE negli anni '90. L'arma è stata regalata in una custodia di legno, con la bandiera turca e il logo della Nato. Sulla scatola, la frase in turco e in inglese 'Gumusay, il primo revolver prodotto nel nostro paese'. Il premier ungherese Peter Magyar ha pubblicato la foto del gentile omaggio su X: "Un regalo insolito dal presidente Erdogan al Vertice Nato: una rivoltella Magnum con munizioni, incisa con il mio nome…".
Il premier britannico Keir Starmer, sul volo di rientro a Londra, ha spiegato, che Erdogan aveva allegato anche una nota che esentava le armi dai controlli doganali sulle esportazioni turche. Starmer ha però preferito lasciare la pistola in Turchia, poiché introdurla nel Regno Unito sarebbe stato illegale. Il presidente slovacco Peter Pellegrini, come mostrano i video sui social, ha aperto la scatola e mostrato l'arma ai giornalisti durante il volo di ritorno in patria.
Ogni paese gestisce il presente secondo le proprie leggi. Il premier belga, Bart De Wever, avrebbe realizzato di aver ricevuto una pistola solo al ritorno a Bruxelles. Il dono è stato consegnato alla polizia. Un collaboratore del presidente polacco Karol Nawrocki ha spiegato all'emittente Radio RMF FM che la pistola, dopo il via libera delle autorità doganali a Varsavia, sarà custodita in un luogo appropriato: "Nessuno la userà per sparare". Scelte diverse a quanto pare da Paesi Bassi e Svezia: i regali sono stati affidati per ora alle ambasciate ad Ankara.
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, con ogni probabilità consegnerà la pistola a un museo militare. In Grecia, l'arma finirà esposta nel museo della guerra di Atene. In Canada, il primo ministro Mark Carney ha commentato la vicenda con ironia: "Il mio regalo, lo sciroppo d'acero, è apparso un po' misero...". Carney, a Ankara, non si era reso conto di aver ricevuto una pistola: "Vorrei tranquillzzare i canadesi, tengono le armi alla larga da me". La .357 dovrebbe essere consegnata ad un museo.

Categoria: internazionale/esteri
15:26
Caldo, Magi (Sumai): "Detenuti tra categorie più a rischio, rafforzare sanità nelle carceri"
(Adnkronos) - Le ondate di calore rappresentano un rischio crescente per la salute delle persone più fragili: anziani, pazienti cronici, immunodepressi e persone con diabete. Tra le categorie più esposte "ci sono anche i detenuti, soprattutto negli istituti penitenziari caratterizzati da sovraffollamento e celle condivise, dove le elevate temperature si sommano a condizioni ambientali già critiche". Così all’Adnkronos Salute Antonio Magi, segretario generale del Sumai-Assoprof, il sindacato dei medici specialisti ambulatoriali. "Il caldo aumenta la problematica - sottolinea Magi -. Alle difficoltà legate alla diffusione di eventuali malattie infettive si aggiungono infatti i rischi connessi alle alte temperature, che possono aggravare patologie preesistenti e mettere in pericolo la salute delle persone più vulnerabili. Per questo, secondo noi di Sumai è necessario garantire ai detenuti condizioni adeguate di tutela sanitaria, ricordando che il diritto alla salute vale anche per chi sta scontando una pena".
Per Magi il problema "non è solo climatico". Il "sovraffollamento delle carceri e la promiscuità all'interno delle celle rendono più difficile prevenire i rischi sanitari. Spazi ristretti e condivisi favoriscono infatti la diffusione delle infezioni e complicano la gestione delle persone con condizioni di salute già compromesse. A queste criticità – fa notare - si aggiunge un'organizzazione dell'assistenza sanitaria spesso insufficiente. Nella maggior parte degli istituti penitenziari, quando un detenuto ha bisogno di una visita specialistica o di un esame diagnostico deve essere trasferito in una struttura sanitaria esterna, con procedure complesse che richiedono personale di scorta, autorizzazioni e percorsi dedicati, oltre a costi elevati".
Per questo "Sumai propone di rafforzare la medicina di prossimità anche nelle carceri, creando strutture sanitarie interne sul modello delle Case della Comunità. L'obiettivo è gestire direttamente negli istituti le urgenze non gravi e seguire in modo continuativo i detenuti con patologie croniche, riducendo gli spostamenti e garantendo un'assistenza più tempestiva". La "presenza stabile di specialisti ambulatoriali all'interno degli istituti consentirebbe di migliorare la presa in carico dei pazienti, alleggerire il ricorso agli ospedali e ai pronto soccorso e rendere effettivo il diritto alla salute sancito dall'articolo 32 della Costituzione, anche per le persone private della libertà personale" conclude Magi.

Categoria: cronaca
15:10
Alcaraz, missione Us Open dopo l'infortunio: "Sulla buona strada"
(Adnkronos) - Carlos Alcaraz mette nel mirino il ritorno in campo. Il fuoriclasse spagnolo, alle prese con il recupero dall'infortunio al polso rimediato a Barcellona, ha pubblicato un nuovo video sui social in cui ha mostrato ai tifosi i suoi progressi in allenamento. Alcaraz è tornato a impugnare la racchetta con la mano destra - e non è una novità, visto che aveva già condiviso un filmato un paio di settimane fa, a ridosso di Wimbledon - ma stavolta si è mostrato molto più sicuro negli scambi e ha mostrato parte del lavoro fatto con il suo staff. A corredo di una serie di foto e video, il numero 2 del ranking Atp ha aggiunto una frase emblematica e che fa ben sperare: "Sulla buona strada".
Al momento, Alcaraz resta comunque ai box. Dopo il forfait al Roland Garros ha saltato anche Wimbledon e - notizia di ieri - non ci sarà nemmeno a Montreal, perché assente nell'entry list del Masters 1000 canadese. Lo spagnolo potrebbe però tornare in campo nel Masters 1000 di Cincinnati, in programma dall'8 al 23 agosto, per testare la sua condizione in vista degli Us Open.

Categoria: sport
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18:39
FiberCop porta la fibra ottica ultraveloce a Mentana
(Adnkronos) - Il Comune di Mentana ha avviato con FiberCop la campagna 'Fatti della stessa fibra' per portare la fibra ottica di ultima generazione Ftth nelle abitazioni dei cittadini e nelle imprese locali, connettendo l’intera comunità a una rete di telecomunicazioni veloce, affidabile e sostenibile.
L'iniziativa, interamente finanziata da FiberCop, gestore dell'infrastruttura digitale più capillare ed estesa del Paese e a disposizione di tutti gli operatori telefonici, ha preso il via con la firma del protocollo d'intesa. "L'avvio di questo progetto rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una Mentana moderna, sempre più connessa, innovativa e capace di offrire servizi all’altezza delle esigenze di cittadini e imprese -dichiara il sindaco di Mentana, Marco Benedetti-. Investire nelle infrastrutture digitali significa investire nel futuro della nostra comunità e creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile e competitivo del territorio".
"Con la fibra ultraveloce -sottolinea il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, Federico Attanasio- la comunità di Mentana potrà contare su nuove opportunità per rendere più semplici, efficienti e accessibili i servizi digitali di tutti i giorni. FiberCop sta lavorando in collaborazione con l'Amministrazione comunale, prestando particolare attenzione alla gestione dei cantieri e alla qualità dei ripristini. Un impegno che guarda a un risultato preciso: mettere a disposizione del territorio una rete moderna, aperta agli operatori e capace di accompagnare cittadini, imprese e servizi pubblici verso nuove opportunità di crescita e innovazione".
Grazie alla fibra ottica di FiberCop, il territorio di Mentana avrà una rete ultraveloce che consentirà di accelerare i processi di digitalizzazione di cittadini, imprese e pubblica amministrazione, favorendo la fruizione di servizi innovativi, quali lo streaming in 4K/8K, lo smart working, la gestione smart delle abitazioni attraverso dispositivi per la domotica, la telemedicina e i servizi digitali come, ad esempio, la gestione del traffico, dell’illuminazione pubblica e il monitoraggio ambientale. Inoltre, la fibra ottica contribuirà ad aiutare l’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di Co2. La predisposizione alla connessione in fibra ottica sarà effettuata senza costi per i cittadini e per le imprese: un tecnico di FiberCop, previo appuntamento, installerà la borchia ottica all'interno dell'unità immobiliare. Predisposta la connessione, l'utente potrà rivolgersi al proprio operatore telefonico per richiedere l'attivazione del servizio internet ultraveloce e iniziare a usufruire delle prestazioni della nuova rete.
È possibile aderire alla campagna 'Fatti della stessa fibra' attraverso la pagina dedicata fattidellastessafibra.fibercop.com, dove cittadini e imprese possono verificare la copertura della rete, accedere alle informazioni di dettaglio e richiedere la predisposizione alla fibra ottica. Inoltre, FiberCop sarà presente sul territorio con attività informative dedicate alla cittadinanza, per accompagnare cittadini e imprese nel percorso di adesione. I lavori, già avviati, proseguiranno coinvolgendo progressivamente le vie del centro del Comune, fino a coprire entro la fine del 2026 l'intero territorio municipale.
Con l'iniziativa 'Fatti della stessa fibra', FiberCop conferma il proprio impegno nell'accelerare la trasformazione digitale del Paese e dei suoi territori. Un nuovo approccio che pone i cittadini e le imprese al centro del percorso di digitalizzazione delle comunità, semplificando l’esperienza di attivazione del servizio Ftth e promuovendo un utilizzo più consapevole delle opportunità della connettività.

Categoria: cronaca
18:18
Eredità delle Donne 2026, dal 20 al 25 novembre torna il festival sull'empowerment femminile
(Adnkronos) - Torna dal 20 al 25 novembre L’Eredità delle Donne, il festival dedicato all’empowerment e alla valorizzazione delle competenze femminili, con la direzione artistica di Serena Dandini.
Le novità. La IX edizione si apre con un’importante novità. Grazie alla collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, che ha scelto il festival come manifestazione simbolo del proprio impegno per le pari opportunità e contro la violenza di genere, e al supporto di Gucci, partner fondatore, a cui si aggiunge come main partner il Gruppo Hera, il programma debutta su tre nuove città: Bologna, Reggio Emilia e Ravenna. L’obiettivo è fare del festival, ricco come sempre di ospiti italiane e internazionali, un punto di convergenza per le energie, le esperienze e le progettualità di un territorio da sempre particolarmente attivo sui temi dei diritti delle donne, coinvolgendo istituzioni, associazioni e realtà che da anni operano in Emilia-Romagna su questi fronti. A Firenze, luogo dove il festival è nato, tornerà una due giorni dedicata a novità letterarie e presentazioni.
“Paura non avremo”, il titolo della IX edizione. L'Eredità delle Donne celebra quest'anno il valore, la necessità e l'indomabilità del coraggio femminile e lo fa fin dal titolo, ispirandosi alle parole che abbiamo imparato a conoscere dai versi di Sebben che siamo donne, uno dei canti di protesta e di lotta più famosi. E se da sempre le donne hanno dovuto fare i conti con la paura - la paura della violenza, la paura di non veder rispettati i propri diritti, la paura del sessismo e della misoginia - è altrettanto vero che da sempre a essa reagiscono. È da qui che EDD riparte per affrontare questi temi con un approccio femminista, sollecitando le risposte di ricercatrici, politologhe, economiste, artiste, scienziate capaci di idee rivoluzionarie, di prospettive creative, di punti di vista originali. Cinque giorni di incontri, dibattiti, presentazioni di libri e una grande serata conclusiva condotta da Serena Dandini per celebrare insieme il 25 novembre, la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. In un momento storico di grandi cambiamenti e nuovi timori - sono 56 i conflitti oggi in corso, centinaia di migliaia le vittime, oltre 100 milioni le persone costrette a fuggire, mentre si susseguono gli allarmi di una recessione globale - l’Eredità delle Donne fa sue le parole di Teresa Mattei, Madre Costituente: «Aver paura non significa non aver il coraggio di superarla». Un festival che mantiene saldamente la testa nel futuro e il cuore nella storia, vista anche la ricorrenza proprio nel 2026 degli 80 anni del diritto di voto alle donne.
Il femminismo può essere popolare. La manifestazione, che negli anni ha coinvolto più di 650 ospiti da tutto il mondo, registrando oltre 87mila presenze fisiche e raggiungendo oltre 1,5 milioni di utenti in streaming, oggi torna per la IX edizione con la consapevolezza che la strada verso la parità sia tutt'altro che conclusa e proponendo la sua visione inclusiva e partecipativa di femminismo. L'obiettivo è coinvolgere un pubblico eterogeneo, non specialistico, di tutte le età, nella maniera più aperta, accessibile e popolare possibile, con l'idea che nessuno, tra spettatrici e spettatori, si senta lasciato indietro.
La call, per una mobilitazione nazionale. Torna anche in questa edizione il cartellone OFF, ormai un punto fermo del festival: dopo il successo dello scorso anno con 550 appuntamenti in tutta Italia, anche per il 2026 EDD lancerà la sua call, una chiamata verso tutte le realtà culturali, produttive italiane, ma anche ai singoli individui, invitandoli e condividere i valori dell’appuntamento di novembre. Posso essere proposti incontri e conferenze, dibattiti o momenti divulgativi e di approfondimento, spettacoli ma anche reading, trekking urbani, visite guidate, mostre, performance e tanto altro. Tutte le iniziative affini alle tematiche e ai valori del festival hanno l'opportunità di essere inserite nel cartellone OFF de L’Eredità delle Donne, che diventa così il festival di tutta l’Italia. Le proposte sono da presentare esclusivamente online, attraverso gli appositi form di partecipazione nel sito www.ereditadelledonne.eu entro il 30 settembre. Tutte le attività approvate saranno inserite all’interno della comunicazione del festival e saranno diffuse attraverso i canali ufficiali (comunicazioni alla stampa, sito internet e social).

Categoria: cronaca
18:11
MotoGp, Marquez leader nelle pre-qualifiche davanti a Fernandez e Di Giannantonio
(Adnkronos) - Marc Marquez si prende il venerdì al Sachsenring. Lo spagnolo della Ducati realizza il miglior tempo nelle pre-qualifiche del Gp di Germania in 1'19"394 precedendo il connazionale dell'Aprilia Raul Fernandez (1'19"560) e il compagno di marca Fabio Di Giannantonio (1'19"674). Quarto tempo per il fratello Alex Marquez (1'19"711) con la Ducati del team Gresini seguito dall'australiano Jack Miller (1'19"841), con la Yamaha e da tre moto di Noale, con il giapponese Ai Ogura (1'19"906) davanti a Marco Bezzecchi (1'19"996) e allo sapgnolo Jorge Martin (1'20"011). Solo tredicesimo Francesco 'Pecco' Bagnaia (1'20"132) con la rossa di Borgo Panigale che sarà costretto a passare dal Q1. Domani alle 10.50 le qualifiche ufficiali e alle 15 la Sprint.

Categoria: sport
17:55
'Vota il gol', anche quest’anno aprirà la fase di avvicinamento al Gran Galà Aic
(Adnkronos) - Prende il via 'Vota il Gol' il concorso che accompagnerà il pubblico verso il Gran Galà del Calcio Aic 2026, in programma il prossimo 2 settembre al Teatro alla Scala di Milano, organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori con la partecipazione della Lega Calcio Serie A e prodotto da Gianluca Cannizzo per Wonder Project S.r.l. in collaborazione con Demetrio Albertini per DA S.r.l. L’apertura delle votazioni metterà in competizione le dieci migliori reti segnate nel corso della Serie A Enilive 2025/2026 selezionate da Rivista Undici. Saranno poi tifosi e appassionati ad eleggere, con il loro voto, la rete più bella della stagione. L’iniziativa rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dai tifosi, che avranno l’opportunità di rivivere alcune delle giocate più emozionanti dell’ultimo campionato e contribuire direttamente all’assegnazione del riconoscimento.
Il Teatro alla Scala ospiterà una serata dedicata ai protagonisti della stagione, capace di unire sport, cultura e spettacolo, celebrando il talento, i valori e le emozioni del calcio italiano. Le votazioni saranno aperte da venerdì 10 luglio a giovedì 27 agosto. È possibile esprimere la propria preferenza attraverso la votazione sul sito ufficiale del Gran Galà del Calcio Aic.

Categoria: sport
17:53
Caso Adinolfi, il giornalista: "Invidio Lavitola, lui è libero io arrestato"
(Adnkronos) - Mario Adinolfi "invidia" Valter Lavitola. "Il sistema mediatico e giudiziario italiano è adorabile nell’applicazione sistematica dei due pesi e delle due misure. Invidio Valter Lavitola che accusato di un reato lievissimo, mandante di strage, è lasciato tranquillamente a piede libero dalla procura di Roma anche se avrebbe fatto scappare il suo complice factotum in Camerun ed era pronto di fuggire lui stesso. Ma Lavitola può giocare la carta jolly: il suo amico Sigfrido Ranucci ", scrive Adinolfi, in una nota inoltrata dal suo pool difensivo, dopo l'arresto da parte della Guardia di Finanza con l'accusa di truffa ed evasione fiscale.
"Per lui - scrive Adinolfi - sui giornali scattano i condizionali, mentre il pm lo ascolta a piede libero e quello si avvale pure della facoltà di non rispondere. Io, evidentemente accusato di reati più gravi di strage, sono stato arrestato e mi mettono il braccialetto elettronico, ai giornali sono state passate istantaneamente e illegalmente tutte le carte sempre della procura di Roma, quotidiani e tg emettono sentenze già definitive di condanna, per me niente uso del condizionale, anzi ci sono pure le vittime intervistate, ovviamente in forma anonima perché sono quelle fornite dalle Iene e dall'avvocaticchio che appresso a loro si è fatto ricco minacciando chi non voleva costituirsi contro di me".
"Invidio Lavitola - ribadisce Adinolfi - perché se sei amico di Ranucci e vai a cena con Paolo Mieli, puoi essere pure pluripregiudicato mandante di una strage, ma il sistema mediatico e giudiziario ti tratta con i guanti bianchi. A me toccano la sentenza già emessa urbi et orbi dai media, la definizione di 'soggetto pericoloso' per via delle orrende scommesse e ovviamente arresti, più braccialetto elettronico. Per Lavitola e Ranucci è tutta 'macchina del fango', per Adinolfi la sentenza è già marchiata a fuoco, tipo lettera scarlatta. Quando notate i due pesi e le due misure, così plateali, chiedetevi almeno il perché", conclude.

Categoria: cronaca
17:53
Ranucci, Rai sospende le repliche estive di Report: "Scelta per tutelare brand e redazione"
(Adnkronos) - Sospese le repliche estive di Report. Lo comunica la Rai con una nota. "In attesa che si faccia piena chiarezza sulla delicata e complessa vicenda che vede coinvolto il conduttore Sigfrido Ranucci - si legge - la Direzione Approfondimento ha ritenuto opportuno sospendere cautelativamente la messa in onda delle repliche estive della trasmissione televisiva Report, a tutela di un patrimonio editoriale di grande valore per il servizio pubblico. Resta fermo l'appuntamento con la nuova stagione di Report, che tornerà in onda a partire dal prossimo mese di novembre".
La sospensione estiva delle puntate di 'Report', secondo quanto apprende l'Adnkronos, nasce per "la necessità di tutelare il marchio 'Report', il brand, e la redazione, compreso Sigfrido Ranucci". Una decisione nata dopo una serie di "riflessioni sul da farsi, da un punto di vista prettamente aziendale". Alla base della scelta, viene spiegato, ci sarebbero una serie di valutazioni, con l'obiettivo di preservare un prodotto considerato strategico per il servizio pubblico in attesa che il quadro si chiarisca. "Per l'azienda, Report è un brand importante", viene sottolineato ancora all'Adnkronos.
I consiglieri Rai Alessandro Di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale contestano la decisione di sospendere le repliche estive di Report, definendola "una misura punitiva" e non legata alla necessità di chiarezza sull’indagine che coinvolge Sigfrido Ranucci. Rivendicano il valore del programma d’inchiesta e chiedono trasparenza, "non vendette o censure", ricordando che Report è da anni una delle principali trasmissioni di approfondimento del servizio pubblico.
Proseguono intanto le indagini sull'attentato commesso contro Ranucci lo scorso anno. Oggi la compagna di Gomes Clesio Tavares, ritenuto l’intermediario con il gruppo che ha fatto esplodere l’ordigno lo scorso ottobre davanti all’abitazione del giornalista, è stata sentita dagli investigatori come persona informata sui fatti. L’abitazione nel napoletano dove Gomes Tavares, tuttofare di Valter Lavitola, viveva con la compagna prima di partire in Camerun è stata perquisita alla ricerca di elementi utili all’indagine della procura di Roma.
Una perquisizione che segue quella eseguita sabato sera dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati scattata mentre Lavitola, ritenuto il mandante dell’attentato dinamitardo, era sotto casa con le valigie pronto a lasciare l’Italia per l’Africa. A quanto si apprende, Lavitola aveva acquistato un biglietto aereo. Le indagini intanto proseguono e risposte sono attese dall’analisi del materiale acquisito durante la perquisizione, tre cellulari, due pen drive e sette manoscritti con appunti di Lavitola.
"Non mi pento del rapporto di amicizia" con Valter Lavitola e "mi sembra che nel Parlamento ci sono tanti iscritti alla massoneria", ha dichiarato il conduttore di Report.

Categoria: politica
17:43
Tour de France, Merlier vince la settima tappa e Pogacar resta in giallo
(Adnkronos) - Tim Merlier vince allo sprint la settima tappa del Tour de France, la Hagetmau-Bordeaux di 175 km. Il belga della Soudal Quick Step si impone in volata davanti al norvegese Soren Waerenskjold (Uno-X Mobility) e all'eritreo Biniam Girmay (Nsn Cycling team). Lo sloveno Tadej Pogacar (team Uae Emirates) conserva la maglia gialla di leader della classifica generale, dove guida con 2'42" sul danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) e 3'27" sul compagno di squadra, il messicano Isaac Del Toro. Domani ottava frazione, ancora per velocisti, con partenza da Perigueux e arrivo a Bergerac dopo 180 km.

Categoria: sport
17:31
Fontana (NeMo): "Trento riconosce il valore del modello su malattie neurodegenerative"
(Adnkronos) - “Accogliamo con sincera gratitudine la decisione assunta dalla Provincia autonoma di Trento e desideriamo ringraziare il presidente Maurizio Fugatti, l'assessore Mario Tonina, il direttore generale Antonio Ferro e tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso per aver riconosciuto il valore di un modello che mette realmente al centro la persona e la continuità della presa in cura”. Così Alberto Fontana, segretario di Fondazione Serena e ideatore del modello NeMo, in una nota, commenta l’approvazione, da parte della Giunta provinciale, della rimodulazione del programma di sperimentazione gestionale del Centro Clinico NeMo (NeuroMuscular Omnicentre) Trento, attivo presso l'ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana. Il provvedimento autorizza la prosecuzione dell’attività del Centro attraverso la collaborazione tra l’Azienda provinciale per i servizi sanitari del Trentino e Fondazione Serena ETs.
“Il Centro clinico NeMo di Trento - continua Fontana - è nato dalla convinzione che le persone con malattie neuromuscolari abbiano diritto non soltanto alle migliori competenze cliniche, ma anche a un luogo capace di accompagnarle lungo tutto il percorso della malattia, insieme alle loro famiglie. Sapere che questo patrimonio viene oggi confermato e ulteriormente rafforzato rappresenta una notizia che ci riempie di fiducia e di responsabilità. La collaborazione tra Provincia, Asuit, l’Università, il territorio e Fondazione Serena - continua - dimostra che, quando le istituzioni, il mondo sanitario e il Terzo Settore lavorano insieme, è possibile costruire modelli innovativi che generano valore per l'intera comunità. Continueremo a fare la nostra parte - assicura Fontana - con lo stesso spirito di servizio, mettendo a disposizione competenze, ricerca, innovazione e tutta l'esperienza maturata dalla rete nazionale dei Centri clinici NeMo”. Fondazione Serena - conclude la nota - rinnova il proprio impegno a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte affinché il Centro Clinico NeMo Trento continui a rappresentare un modello di eccellenza, capace di coniugare alta specializzazione, prossimità e umanità della cura.

Categoria: cronaca
17:26
Lorella Capano, il figlio confessa l'omicidio della madre: "L'ho uccisa io"
(Adnkronos) - Filippo Oldani, 20 anni, ha confessato di aver ucciso la madre Lorella Capano, 58 anni, nell’appartamento di via Hope a Sanremo, dove il delitto è avvenuto lunedì sera. Il giovane, residente a Milano, aveva sempre negato ogni responsabilità, ma è crollato durante l’udienza di convalida davanti al gip Massimiliano Botti, che questa mattina, in tribunale a Imperia, ha convalidato l’arresto.
Oldani è ora detenuto nel carcere di Sanremo. Domani è prevista l’autopsia sul corpo della donna, un passaggio chiave per ricostruire con precisione le dinamiche dell’omicidio.

Categoria: cronaca
17:06
Attentato a Ranucci, perquisita la casa dell'intermediario di Lavitola. Sentita la compagna di Gomes Tavares
(Adnkronos) - La compagna di Gomes Clesio Tavares, ritenuto dagli investigatori il presunto intermediario del gruppo, che ha fatto esplodere l’ordigno lo scorso ottobre davanti all’abitazione del giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci, è stata sentita dagli investigatori come persona informata sui fatti. L'abitazione nel napoletano, dove Gomes Tavares, tuttofare di Valter Lavitola, viveva con la compagna prima di partire in Camerun è stata perquisita alla ricerca di elementi utili all’indagine della procura di Roma.
Una perquisizione che segue quella eseguita sabato sera dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma e Frascati scattata mentre Lavitola, ritenuto dagli investigatori il presunto mandante dell’attentato dinamitardo, era sotto casa con le valigie pronto a lasciare l’Italia per l’Africa. A quanto si apprende, Lavitola aveva acquistato un biglietto aereo. Le indagini intanto proseguono e risposte sono attese dall’analisi del materiale acquisito durante la perquisizione, tre cellulari, due pen drive e sette manoscritti con appunti di Lavitola.

Categoria: cronaca
17:02
Vinitaly and the city Sibari, il 17 luglio l’incontro Ismea 'Il mondo del vino tra cambiamenti e opportunità'
(Adnkronos) - Sarà l’incontro Ismea “Il mondo del vino tra cambiamenti e opportunità”, in programma venerdì 17 luglio alle ore 21.30 nell’area Masaf, il momeneto centrale della partecipazione dell’Istituto a Vinitaly and the City Sibari, la manifestazione in programma dal 17 al 19 luglio nella cornice del Parco Archeologico di Sibari: tre giorni di degustazioni, talk, masterclass e appuntamenti culturali dedicati al racconto del vino italiano, con un focus specifico sui vini calabresi e sul contributo che la regione offre al patrimonio enologico nazionale. L’appuntamento del 17 luglio, promosso da Ismea presso l’area del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, sarà dedicato ai dati, ai trend di mercato e alle prospettive del comparto vitivinicolo, con gli interventi del direttore generale Sergio Marchi e della responsabile dell’Ufficio Indicazioni Geografiche Tiziana Sarnari.
Sotto la lente di Ismea, oltre ai principali indicatori economici del comparto, anche l’evoluzione dei modelli di consumo – tra mixology, vini low alcohol e boom del turismo esperienziale – che sta spingendo le cantine a ripensare strategie produttive e commerciali. Saranno inoltre analizzate le opportunità offerte dall’apertura di nuovi mercati internazionali, dall’area Mercosur all’Australia, dal Messico all’India, che rappresentano un bacino potenziale di circa 1,8 miliardi di consumatori. In questo scenario nazionale, il focus territoriale sarà rivolto alla Calabria e ai suoi vini, testimonianza di una storia antica e di un percorso contemporaneo di qualità, riconoscibilità e valorizzazione delle produzioni a Indicazione Geografica.
L’iniziativa si inserisce nel quadro degli indirizzi del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e del Governo Meloni a sostegno della valorizzazione, della promozione e della tutela del Made in Italy agroalimentare, rafforzando il racconto della qualità, dell’identità e della competitività delle produzioni vitivinicole italiane. Per tutta la durata della manifestazione, Ismea sarà presente nell’area istituzionale del Masaf, all’interno dello spazio dedicato agli Enti vigilati, con uno stand che accoglierà operatori del settore, imprese e visitatori, per fornire assistenza e informazioni sugli strumenti dell’Istituto a supporto del comparto vitivinicolo nazionale. Lo spazio Ismea ospiterà inoltre un’area interattiva, concepita come edugame istituzionale sul vino, in cui il pubblico potrà mettere alla prova la propria conoscenza sui vini a Indicazione Geografica. Le attività di divulgazione saranno finalizzate a raccontare, con linguaggio accessibile e rigore istituzionale, il valore delle produzioni vitivinicole italiane e, in particolare, la ricchezza del patrimonio enologico calabrese.

Categoria: economia
17:01
Benedetta Rossi diventerà presto mamma: "Il viaggio più bello comincia adesso"
(Adnkronos) - Benedetta Rossi sta per compiere "il viaggio più importante" della sua "vita". Insieme al marito, Marco Gentili, la cuoca e blogger è pronta ad accogliere due bambine nella sua famiglia. La star del web ha condiviso sui social uno scatto in cui compare insieme al marito in aeroporto pronta per il viaggio "più lungo, emozionante e meraviglioso di sempre". Quello che permetterà a entrambi di diventare genitori.
"Valigie pronte, passaporti in mano e il cuore che batte a mille. Abbiamo sempre viaggiato tanto insieme, in viaggio ci siamo innamorati, abbiamo imparato a conoscerci e ci siamo addirittura sposati. Oggi partiamo per il viaggio che stavamo aspettando da tanto, quello più lungo, emozionante e meraviglioso di sempre. Questa volta la destinazione non è solo un luogo geografico ma è la speranza di un nuovo inizio", ha esordito Rossi sui social.
I due hanno deciso di adottare due splendide bambine: "Partiamo per completare il puzzle della nostra vita con due anime, due sorelline che il destino ha intrecciato alle nostre storie e che finalmente stiamo per stringere a noi". Non è stato facile, racconta la blogger, "è stato un percorso durato anni, anni di attesa, silenzi e speranze. Abbiamo compilato carte, superato esami e affrontato le montagne russe del cuore".
"Abbiamo imparato ad aspettare con una pazienza che non sapevamo di avere e siamo riusciti a proteggere un sogno che oggi è a un passo dal diventare realtà". Non è stato semplice, "ma è stato il nostro modo per diventare mamma e papà".
"Ora dovremo affrontare ancora dei passaggi formali ma delicati e poi mancheranno solo gli ultimi passi, quelli più importanti, che richiederanno ogni grammo della nostra presenza, del nostro amore e della nostra attenzione", scrive ancora Benedetta Rossi aprendo il suo cuore verso questa nuova 'vita'.
In conclusione, Benedetta Rossi ringrazia i follower per il sostegno e chiede comprensione: "Durante questo periodo spegneremo gli schermi e terremo i telefoni in tasca, saremo lontani da qui e dalla dimensione pubblica. Abbiamo bisogno di silenzio intorno a noi per ascoltare e accogliere tutte le emozioni che vivremo mentre nasce la nostra nuova famiglia. Sappiamo quanto ci volete bene ed è per questo che vi facciamo una promessa: saremo noi, a tempo debito e quando saremo pronti, a condividere con voi il racconto di questa meravigliosa avventura. Fino ad allora, vi chiediamo comprensione e vi ringraziamo già da ora per l’affetto immenso che ci dimostrate sempre e per il rispetto che avrete di questo spazio privato che vogliamo proteggere".
"Il viaggio più bello della nostra vita comincia adesso. Ci vediamo al ritorno, quando la nostra famiglia sarà finalmente al completo".

Categoria: spettacoli
16:55
Wimbledon, Sinner-Djokovic 6-4 6-4: la semifinale in diretta
(Adnkronos) - Jannik Sinner vince i primi 2 set per 6-4, 6-4 contro Novak Djokovic nella seconda semifinale del torneo di Wimbledon 2026. Nella prima semifinale, oggi venerdì 10 luglio, vittoria di Alex Zverev contro Arthur Fery. Il tedesco, numero 3 del mondo e 2 del seeding, supera il 23enne inglese, numero 114 del ranking Atp, per 7-6 (7-0), 6-2, 6-4 in 2h15'.
La finale di Wimbledon si giocherà domenica 12 luglio.

Categoria: sport
16:51
Nasce Pics, il polo italiano per Cyber e Space Economy
(Adnkronos) - Nasce Pics, il Polo Italiano per il Cyber e la Space Economy. L’iniziativa, presentata oggi in Senato e promossa dalla Fondazione Aises Ets– Spes Academy “Carlo Azeglio Ciampi”, si inquadra nell’ambito dell’accordo quadro con il Consiglio Nazionale delle Ricerche per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, industria, università e centri di ricerca nei settori della cybersicurezza, della Space Economy e delle tecnologie emergenti. L’obiettivo, viene spiegato, è quello “di promuovere alta formazione, ricerca applicata, innovazione e trasferimento tecnologico, favorendo l’integrazione tra il dominio cyber e quello spaziale, oggi sempre più strategici per la sicurezza nazionale, la competitività industriale e l’autonomia tecnologica europea”. Nel corso della conferenza è stato inoltre sottoscritto un protocollo di collaborazione tra la Fondazione Aises Ets e Trends Research & Advisory, finalizzato allo sviluppo di programmi comuni di ricerca, formazione e cooperazione internazionale.
“Il Pics nasce con l’ambizione di costruire un ecosistema nazionale capace di mettere in rete istituzioni, imprese, università e centri di ricerca. Oggi la competitività di una nazione si misura sulla capacità di presidiare i domini strategici del cyber e dello spazio, investendo nelle competenze, nell’innovazione e nella formazione delle future classi dirigenti”, ha detto infatti Valerio De Luca, presidente della Fondazione Aises Ets e presidente del Polo. Il direttore Luigi Martino, inoltre, ha evidenziato come “l’Italia possiede competenze scientifiche, industriali e tecnologiche di assoluto rilievo. La sfida è metterle in connessione con i grandi network internazionali della ricerca e dell’innovazione. Il PiCS nasce per essere una piattaforma aperta di collaborazione, capace di favorire il dialogo tra istituzioni, università, imprese e partner esteri nei domini strategici del cyber e dello spazio”.
“Il Polo rappresenta un nuovo punto di riferimento nazionale per favorire il dialogo tra istituzioni, industria e mondo accademico in due settori destinati a incidere in misura crescente sulla sovranità tecnologica e sull’autonomia strategica dell’Italia e dell’Europa”, ha aggiunto, Marco Lisi, membro del cda dell’Agenzia Spaziale Italiana e Inviato Speciale per lo Spazio del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; mentre Lamberto Maria Moruzzi, ministro plenipotenziario, vdg della Dge e direttore centrale per la diplomazia scientifica, spaziale e sportiva del ministero degli Affari Esteri ha fatto presente che oggi “la sicurezza nazionale non può prescindere dalla dimensione spaziale: innovazione, sicurezza e crescita economica sono strettamente connesse. L’Italia dispone di un ecosistema spaziale di eccellenza e il ministero degli Affari Esteri considera lo spazio una leva fondamentale per rafforzare la competitività del Paese, l’internazionalizzazione delle imprese e le partnership strategiche”.
Luciano Violante, presidente di Futuri Probabili, ha affermato dal canto suo che è “prioritaria la regolamentazione delle orbite che rischiano il sovraffollamento con danni rilevanti sotto molteplici profili. Il centro di ricerca Futuri Probabili sta redigendo un rapporto sul tema che verrà presentato entro l’anno. Anche in questa prospettiva, il Polo Italiano per il Cyber e la Space Economy rappresenta un’iniziativa di indubbio valore strategico per il futuro del Paese”. Secondo Lorenzo Benigni, senior vice president governmental & institutional relations di Elt Group, lo spazio “è oggi un dominio strategico da cui dipendono sicurezza, competitività e continuità dei servizi essenziali. Proteggerlo significa garantire la resilienza di un ecosistema sempre più interconnesso, congestionato e conteso. In questo scenario, lo spettro elettromagnetico è l’infrastruttura invisibile che consente ai satelliti di comunicare, trasmettere dati e supportare le operazioni. Presidiarlo è quindi una condizione indispensabile per proteggere gli asset spaziali, assicurare continuità operativa e difendere la superiorità informativa. In questa dimensione ELT porta una competenza industriale consolidata, maturata in oltre settant’anni di esperienza nel dominio elettromagnetico”.

Categoria: economia
16:48
Detenuto sale sul tetto, la protesta nel carcere Marassi di Genova
(Adnkronos) - Momenti di tensione questo pomeriggio nel carcere di Genova Marassi, dove un detenuto ha inscenato una protesta salendo sul tetto dell'istituto penitenziario. A renderlo noto è il Sappe, sindacato autonomo di polizia penitenziaria che spiega: "La situazione è costantemente monitorata dalla polizia penitenziaria, impegnata a gestire l'episodio garantendo la sicurezza dell'istituto e delle persone presenti. All'esterno del carcere sono presenti anche i vigili del fuoco e personale della polizia di Stato, che presidiano l'area a scopo precauzionale, mentre il dispositivo di sicurezza predisposto garantisce il controllo della situazione".
"L'uomo era giunto a Genova da poco, proveniente da un altro istituto penitenziario - spiega Vincenzo Tristaino, segretario nazionale Sappe per la Liguria - Da quanto si apprende, il detenuto si sarebbe già reso protagonista, durante una precedente detenzione nell'istituto penale di Nisida, di analoghe forme di protesta. Circostanza che, se confermata, rende ancora più evidente la complessità del soggetto e la professionalità con cui la polizia penitenziaria è chiamata a gestire situazioni ad alto rischio".
Tristaino richiama quindi l'attenzione sulle difficili condizioni in cui opera il personale del carcere genovese: "Marassi è ormai da tempo in condizioni di costante sovraffollamento, con circa 150 detenuti oltre la capienza regolamentare. A ciò si aggiunge una cronica carenza di personale di polizia penitenziaria e la presenza di numerosi detenuti assegnati per motivi di ordine e sicurezza, spesso particolarmente complessi da gestire. È evidente che un simile contesto aumenta il rischio di eventi critici e rende ancora più gravoso il lavoro degli operatori".
Il sindacalista punta quindi il dito contro l'amministrazione penitenziaria: "Tutto questo avviene nel silenzio più totale dei vertici dell'amministrazione regionale di Torino. La polizia penitenziaria è lasciata sola ad affrontare quotidianamente emergenze sempre più frequenti e complesse. Basta: esigiamo rispetto per il lavoro delle donne e degli uomini del Corpo e risposte concrete ai problemi degli istituti liguri".
Sulla vicenda interviene anche Donato Capece, segretario generale del Sappe, che segue con apprensione l'evolversi della situazione: "Confidiamo nella professionalità, nell'esperienza e nella capacità di mediazione e negoziazione delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria, che anche in questa circostanza stanno operando con equilibrio e grande senso di responsabilità per riportare la situazione alla normalità senza conseguenze per alcuno. Ancora una volta è il Corpo a dimostrare, nei fatti, di essere il principale presidio di sicurezza e legalità all'interno delle carceri italiane". Capece conclude ribadendo che "episodi come quello di oggi dimostrano quanto sia urgente intervenire sugli istituti più problematici del Paese, a partire da Marassi, assicurando adeguati organici, migliori condizioni operative e una gestione della popolazione detenuta che tenga conto delle reali capacità ricettive degli istituti. Non è più accettabile chiedere alla polizia penitenziaria di supplire, con il solo spirito di servizio, alle carenze del sistema".

Categoria: cronaca
16:03
Spionaggio, ex 007 arrestati rispondono a gip. Difensore: "Nessun segreto rivelato"
(Adnkronos) - I due ex 007 Gavino Raoul Piras e Vincenzo Di Pasquale, finiti ai domiciliari nell'ambito dell'operazione dei Ros dei carabinieri e coordinata dalla procura di Roma, hanno risposto questa mattina alle domande del gip nel corso dell’interrogatorio di garanzia.
Entrambi in pensione, sono coinvolti insieme ad altri quattro indagati nel presunto spionaggio in favore dei russi. Piras, sentito per primo dal giudice per le indagini preliminari, a quanto si apprende ha risposto alle domande fornendo una spiegazione alle sue condotte. Anche Di Pasquale comparso davanti al gip ha risposto all’interrogatorio.
"Il mio assistito resta un sottoufficiale dei carabinieri in pensione che ha dedicato la sua vita alla sicurezza dell’Italia. Purtroppo – ha detto l’avvocato Domenico Di Tullio che difende Di Pasquale - è incappato in una relazione amicale episodica con un altro soggetto che lo ha trascinato nella polvere. I due lavoravano nello stesso ufficio”.
Di Pasquale “ha chiarito rapporti e circostanze e tutti i fatti che gli vengono imputati. Non ha fornito alcun tipo di informazione riservata, segreta o segretissima”, ha spiegato ancora l’avvocato Di Tullio che ha presentato al giudice un’istanza per chiedere l’attenuazione della misura del suo assistito.

Categoria: cronaca
15:38
Presentato a Roma il 'Forum delle Città della Notte', Aurigemma: "Il tema della sicurezza non ha colore politico"
(Adnkronos) - "La notte non è il lato oscuro del giorno". È questo lo slogan dello spot volto a promuovere il 'Forum delle Città della Notte', organismo permanente di confronto dedicato ai temi della movida, della sicurezza, della cultura, della salute, della mobilità, del turismo, del commerco, dell'intrattenimento e della qualità di vita nelle ore serali e notturne presentato dal Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma. "La notte non è soltanto il lato oscuro del giorno, ma deve diventare un momento, così come avviene negli altri paesi europei, in cui la gente riesce ad essere garantita sulla sicurezza, il trasporto e sulla possibilità di godere del patrimonio artistico e culturale". Ha dichiarato Aurigemma "Questo forum - ha spiegato - nasce per dare ascolto a tutte coloro che lavorano durante la notte, per coloro che vogliono avere un’attività di svago ma anche per garantire coloro che durante la notte vogliono riposare. Questi problemi - ha continuato - non devono diventare un’emergenza, il nostro compito é cercare di prevenire. Il mondo della notte non ha colore politico, riguarda tutti noi". La presentazione è stata introdotta dal Sottosegretario di Stato alla Cultura, Giampiero Cannella: "Partiamo da un dato: la movida va recuperata nella sua caratteristica essenziale, che vuol dire vivere la notte, ma non come assoluta licenza, nella quale l’unico scopo è trasformare le nostre città in luoghi di divertimento, bensì viverla con consapevolezza. Inoltre - ha sottolineato - in Italia i centri storici dove si sviluppa la movida sono quelli più preziosi, dove sono spesso presenti monumenti antichi. Quindi bisogna viverla con una consapevolezza diversa rispetto alle altre città".
È intervenuto durante la presentazione anche il Segretario Ugl Roma e Provincia, Ermenegildo Rossi: "Abbiamo cercato di fare qualche passo in avanti per cercare di dare delle regole che non soltanto possano dare delle soluzioni e un conforto maggiore agli operatori, ma ci siamo concentrati in quella che è la sicurezza della movida. In particolare - ha spiegato Rossi - insieme alla federazione Ugl abbiamo cercato di far comprendere all’ambito politico sociale di Roma un dato significativo: durante la notte c’è un esercito di persone che opera a prescindere e che potrebbe essere utilizzato per aumentare le circostanze in cui le persone si sentono tranquille durante le ore notturne. Molti sindaci e prefetti delle città italiane - ha continuato - hanno firmato il Protocollo 'Mille occhi sulla città' che, a Roma, è stato completamente abbandonato. Quello che mi dispiace - ha concluso - é che proprio il Campidoglio negli ultimi giorni non ha fatto nient’altro che sponsorizzare una serie di soluzioni che per loro possono dare più sicurezza durante le ore notturne, ma si rivelano essere del tutto inadeguate".

Categoria: cronaca
15:37
Erdogan e le pistole regalate al vertice Nato, il dono rebus per i leader: "Che ci faccio?"
(Adnkronos) - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha regalato una pistola a tutti i leader presenti al vertice Nato di Ankara. Presidenti e primi ministri come hanno gestito il dono particolare? Il tema rimbalza da un paese all'altro, con retroscena e spiegazioni fornite dai diretti interessati o dai media. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha portato l'arma in Italia. Secondo quanto riferiscono fonti governative all'Adnkronos, l'operazione si è svolta seguendo le procedure previste: la pistola è stata presa in carico da personale autorizzato a maneggiare armi e, una volta rientrati in Italia, sono state avviate le procedure per denunciarne il possesso. L'arma è stata quindi registrata a Palazzo Chigi, come avviene per tutti i doni ricevuti dal premier, ed è entrata nella disponibilità della Presidenza, protocollata come ogni altro omaggio. Anche in questo caso, a rendere possibile il trasporto è stato il documento fornito da Erdogan per l'uscita dell'arma dal Paese.
Il presidente lituano Gitanas Nauseda ha condiviso le immagini del regalo, una pistola Gumusay .357 Magnum, un raro modello con 6 proiettili prodotto dall'azienda turca MKE negli anni '90. L'arma è stata regalata in una custodia di legno, con la bandiera turca e il logo della Nato. Sulla scatola, la frase in turco e in inglese 'Gumusay, il primo revolver prodotto nel nostro paese'. Il premier ungherese Peter Magyar ha pubblicato la foto del gentile omaggio su X: "Un regalo insolito dal presidente Erdogan al Vertice Nato: una rivoltella Magnum con munizioni, incisa con il mio nome…".
Il premier britannico Keir Starmer, sul volo di rientro a Londra, ha spiegato, che Erdogan aveva allegato anche una nota che esentava le armi dai controlli doganali sulle esportazioni turche. Starmer ha però preferito lasciare la pistola in Turchia, poiché introdurla nel Regno Unito sarebbe stato illegale. Il presidente slovacco Peter Pellegrini, come mostrano i video sui social, ha aperto la scatola e mostrato l'arma ai giornalisti durante il volo di ritorno in patria.
Ogni paese gestisce il presente secondo le proprie leggi. Il premier belga, Bart De Wever, avrebbe realizzato di aver ricevuto una pistola solo al ritorno a Bruxelles. Il dono è stato consegnato alla polizia. Un collaboratore del presidente polacco Karol Nawrocki ha spiegato all'emittente Radio RMF FM che la pistola, dopo il via libera delle autorità doganali a Varsavia, sarà custodita in un luogo appropriato: "Nessuno la userà per sparare". Scelte diverse a quanto pare da Paesi Bassi e Svezia: i regali sono stati affidati per ora alle ambasciate ad Ankara.
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, con ogni probabilità consegnerà la pistola a un museo militare. In Grecia, l'arma finirà esposta nel museo della guerra di Atene. In Canada, il primo ministro Mark Carney ha commentato la vicenda con ironia: "Il mio regalo, lo sciroppo d'acero, è apparso un po' misero...". Carney, a Ankara, non si era reso conto di aver ricevuto una pistola: "Vorrei tranquillzzare i canadesi, tengono le armi alla larga da me". La .357 dovrebbe essere consegnata ad un museo.

Categoria: internazionale/esteri
15:26
Caldo, Magi (Sumai): "Detenuti tra categorie più a rischio, rafforzare sanità nelle carceri"
(Adnkronos) - Le ondate di calore rappresentano un rischio crescente per la salute delle persone più fragili: anziani, pazienti cronici, immunodepressi e persone con diabete. Tra le categorie più esposte "ci sono anche i detenuti, soprattutto negli istituti penitenziari caratterizzati da sovraffollamento e celle condivise, dove le elevate temperature si sommano a condizioni ambientali già critiche". Così all’Adnkronos Salute Antonio Magi, segretario generale del Sumai-Assoprof, il sindacato dei medici specialisti ambulatoriali. "Il caldo aumenta la problematica - sottolinea Magi -. Alle difficoltà legate alla diffusione di eventuali malattie infettive si aggiungono infatti i rischi connessi alle alte temperature, che possono aggravare patologie preesistenti e mettere in pericolo la salute delle persone più vulnerabili. Per questo, secondo noi di Sumai è necessario garantire ai detenuti condizioni adeguate di tutela sanitaria, ricordando che il diritto alla salute vale anche per chi sta scontando una pena".
Per Magi il problema "non è solo climatico". Il "sovraffollamento delle carceri e la promiscuità all'interno delle celle rendono più difficile prevenire i rischi sanitari. Spazi ristretti e condivisi favoriscono infatti la diffusione delle infezioni e complicano la gestione delle persone con condizioni di salute già compromesse. A queste criticità – fa notare - si aggiunge un'organizzazione dell'assistenza sanitaria spesso insufficiente. Nella maggior parte degli istituti penitenziari, quando un detenuto ha bisogno di una visita specialistica o di un esame diagnostico deve essere trasferito in una struttura sanitaria esterna, con procedure complesse che richiedono personale di scorta, autorizzazioni e percorsi dedicati, oltre a costi elevati".
Per questo "Sumai propone di rafforzare la medicina di prossimità anche nelle carceri, creando strutture sanitarie interne sul modello delle Case della Comunità. L'obiettivo è gestire direttamente negli istituti le urgenze non gravi e seguire in modo continuativo i detenuti con patologie croniche, riducendo gli spostamenti e garantendo un'assistenza più tempestiva". La "presenza stabile di specialisti ambulatoriali all'interno degli istituti consentirebbe di migliorare la presa in carico dei pazienti, alleggerire il ricorso agli ospedali e ai pronto soccorso e rendere effettivo il diritto alla salute sancito dall'articolo 32 della Costituzione, anche per le persone private della libertà personale" conclude Magi.

Categoria: cronaca
15:10
Alcaraz, missione Us Open dopo l'infortunio: "Sulla buona strada"
(Adnkronos) - Carlos Alcaraz mette nel mirino il ritorno in campo. Il fuoriclasse spagnolo, alle prese con il recupero dall'infortunio al polso rimediato a Barcellona, ha pubblicato un nuovo video sui social in cui ha mostrato ai tifosi i suoi progressi in allenamento. Alcaraz è tornato a impugnare la racchetta con la mano destra - e non è una novità, visto che aveva già condiviso un filmato un paio di settimane fa, a ridosso di Wimbledon - ma stavolta si è mostrato molto più sicuro negli scambi e ha mostrato parte del lavoro fatto con il suo staff. A corredo di una serie di foto e video, il numero 2 del ranking Atp ha aggiunto una frase emblematica e che fa ben sperare: "Sulla buona strada".
Al momento, Alcaraz resta comunque ai box. Dopo il forfait al Roland Garros ha saltato anche Wimbledon e - notizia di ieri - non ci sarà nemmeno a Montreal, perché assente nell'entry list del Masters 1000 canadese. Lo spagnolo potrebbe però tornare in campo nel Masters 1000 di Cincinnati, in programma dall'8 al 23 agosto, per testare la sua condizione in vista degli Us Open.

Categoria: sport






































