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18:48

Tennis, Cerundolo vince il Queen's. Tiafoe trionfa ad Halle e vola a Wimbledon da top 20

(Adnkronos) - Francisco Cerundolo ha conquistato il quinto titolo della sua carriera: oggi, domenica 21 giugno, il tennista argentino ha trionfato al Queen's, andando a impreziosire così la sua bacheca dopo i quattro titoli 250 vinti in passato. Nella finale dell'Atp 500 inglese contro Tommy Paul, Cerundolo ha avuto la meglio in rimonta con il punteggio di 6-7, 6-4, 6-3, al termine di un match molto combattuto.  

Giornata che regala sorrisi anche a Frances Tiafoe, campione nell'Atp 500 di Halle, in Germania. Dieci anni dopo l'unica vittoria della sua carriera contro il connazionale Taylor Fritz, l'americano si è imposto nella finale del torneo tedesco contro il numero 7 del ranking Atp con un doppio 6-4 in poco più di un'ora di gioco. Per l'americano si tratta del secondo trofeo in carriera sull'erba e del quarto complessivo nel circuito Atp, che arriva tre anni dopo la vittoria a Stoccarda. Con questo successo, Tiafoe si presenterà da top 20 a Wimbledon.  

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Categoria: sport

18:23

Napoli, incendio all'ospedale del Mare: fiamme e alta colonna di fumo nero

(Adnkronos) - Vasto incendio all'ospedale del Mare di Napoli. Le fiamme sono divampate nel pomeriggio di oggi, domenica 21 giugno, attorno alle 17 da uno dei reparti della struttura ospedaliera che si trova nel quartiere Ponticelli. La densa coltre di fumo, proveniente dalla coibentazione della struttura, è stata ben visibile nella zona anche a una certa distanza. Evacuati parte dei pazienti e del personale.  

Nel tardo pomeriggio i vigili del fuoco hanno domato l'incendio. Non si registrano feriti. 

 

Secondo quanto si apprende, l'incendio sarebbe partito da alcune pedane in legno accatastate. I danni, ancora da quantificare, sono stati ridotti, grazie al tempestivo intervento di 40 vigili del fuoco, che sono ancora al lavoro per il raffreddamento dell'edificio. Le fiamme hanno danneggiato i pannelli della coibentazione esterna della struttura. 

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Categoria: cronaca

18:03

Addio a Giorgia Moll, la star di Carosello: celebre nello spot della Pasta del Capitano

(Adnkronos) - Se n'è andata in silenzio, come aveva scelto di vivere gli ultimi decenni della sua esistenza. Giorgia Moll, attrice tra i volti più popolari del cinema e della televisione italiana degli anni Sessanta, indimenticabile anche per le sue apparizioni a Carosello come testimonial del dentifricio Pasta del Capitano accanto a Carlo Dapporto, è morta a Roma all'età di 88 anni. La sua scomparsa, come riportato dall'Adnkronos, risale al 2 giugno scorso, ma finora la notizia non era stata resa pubblica dalla famiglia nel rispetto delle sue volontà e di quella riservatezza che aveva caratterizzato la seconda parte della sua vita, lontano dai riflettori. 

 

 

Nata a Roma il 14 gennaio 1938 da padre italiano e madre tedesca, Giorgia Moll fu una delle attrici più affascinanti della sua generazione. Con il suo sorriso luminoso, i lunghi capelli castani e un'eleganza naturale che le valse anche il successo come fotomodella e ragazza copertina, attraversò una stagione irripetibile del cinema italiano lavorando con alcuni dei più importanti registi dell'epoca. Per milioni di italiani, però, il suo volto resterà legato soprattutto a Carosello, l'unico spazio pubblicitario della Rai in bianco e nero che andava in onda sul primo canale dopo il telegiornale delle ore 20. Accanto a Carlo Dapporto, nei panni del baffuto e impacciato Agostino, fu protagonista della celebre campagna pubblicitaria della Pasta del Capitano. Dapporto, ammirando il suo sorriso perfetto, le chiedeva puntualmente: "Con quel sorriso, con quei denti bianchi e splindenti... ma come fa?". E lei rispondeva: "Uso Pasta del Capitano. Un dentifricio buono". "Può dire buonissimo", ribatteva lui, prima dell'ingresso in scena del dottor Nico Ciccarelli, fondatore dell'azienda, che illustrava le virtù del prodotto. Quegli sketch, antesignani delle moderne televendite, entrarono nell'immaginario collettivo e contribuirono a fare di Giorgia Moll uno dei volti più amati della televisione italiana. Lo slogan "Con quella bocca può dire ciò che vuole" (spesso citato come "con quel sorriso"), associato alla "Pasta del Capitano, il dentifricio che fa magie", contribuì alla popolarità dell'attrice. 

Come attrice, Giorgia Moll debuttò giovanissima nella metà degli anni Cinquanta con "Non scherzare con le donne" di Giuseppe Bennati e "Lo svitato di Carlo Lizzani", affiancando ben presto alcuni dei nomi più importanti della cinematografia nazionale. Nel 1956 partecipò a "Mio figlio Nerone" di Steno e a "Difendo il mio amore", iniziando un percorso artistico che la vide spaziare con disinvoltura tra commedia, melodramma, film d'avventura e produzioni internazionali. La sua bellezza raffinata e il portamento elegante la resero una presenza ricercata sul grande schermo. Negli anni successivi lavorò più volte con Luigi Comencini in film come "Mariti in città" (1957), "Mogli pericolose" (1958), "Incompreso" (1966) e "Italian Secret Service" (1968), instaurando un rapporto professionale destinato a durare nel tempo. Il film che le diede maggiore visibilità internazionale fu "Un americano tranquillo", diretto nel 1958 da Joseph L. Mankiewicz e girato a Saigon, nell'allora Vietnam del Sud. Accanto al protagonista Audie Murphy, eroe di guerra e star hollywoodiana, Giorgia Moll entrò in una produzione di respiro mondiale che contribuì a far conoscere il suo volto anche oltre i confini italiani. 

Negli anni tra il 1959 e il 1962 fu tra le interpreti più attive del cinema popolare italiano, prendendo parte a produzioni molto diverse tra loro: dal film storico-avventuroso "Agi Murad, il diavolo bianco" di Riccardo Freda a I cosacchi, da "Il ladro di Bagdad" a "Solimano il conquistatore", passando per titoli come "La cambiale", "Costa Azzurra", "Tunisi top secret", "La regina delle Amazzoni" e "Laura nuda". Fu una stagione in cui il cinema italiano produceva decine di film destinati sia al mercato interno sia all'esportazione internazionale, e Giorgia Moll ne divenne uno dei volti più riconoscibili.  

Nel 1963 arrivò un'altra tappa prestigiosa della sua carriera con "Il disprezzo" di Jean-Luc Godard, capolavoro della Nouvelle Vague francese interpretato da Brigitte Bardot, Michel Piccoli e Jack Palance. Pur in un ruolo secondario, quello di Francesca Vanini, la sua presenza la collocò all'interno di una delle opere più celebrate della storia del cinema europeo. Negli anni Sessanta continuò a lavorare intensamente tra Italia, Francia e Germania, alternando film d'autore e produzioni commerciali come "L'isola dell'amore", "Cover Girls - Ragazze di tutti", "L'intrigo", "Il treno del sabato", "L'arcidiavolo" di Ettore Scola, "Requiem per un agente segreto" di Sergio Sollima e ""La bionda di Pechino". Una versatilità che le consentì di attraversare generi molto diversi senza mai perdere il favore del pubblico. Nel frattempo, Giorgia Moll fu Miss Cinema e ragazza-copertina per tante riviste.  

Negli anni Sessanta si dedicò anche alla musica, incidendo alcuni 45 giri. Il più noto fu "Ballata per un amore perduto/Nato in settembre", con testi di Piero Ciampi e musiche di Elvio Monti. Recentemente aveva suscitato curiosità il ritrovamento di un raro filmato promozionale per il Cinebox, nel quale l'attrice canta "Nato in settembre" guidando un'auto tra le strade di Roma con il Colosseo sullo sfondo. Dopo aver lasciato il mondo dello spettacolo, Giorgia Moll scelse una vita lontana dalla ribalta, dedicandosi alla fotografia e ad attività imprenditoriali legate al benessere. Tornò eccezionalmente sul grande schermo nel 1984, quando l'amico Alberto Sordi la volle nel film "Tutti dentro", una breve ma significativa parentesi che segnò il suo ultimo saluto al cinema. (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

17:57

Merli (Yacht Club Marina di Salivoli): "Con la vela riceviamo più di quanto riusciamo a dare"

(Adnkronos) - "È sempre un’esperienza emozionante, soprattutto per noi che accompagniamo queste persone in mare, perché riceviamo molto più di quello che riusciamo a dare. La vela è condivisione, unione, comunicazione: quando si è in barca l’importante è stare insieme e vivere il mare insieme". Con queste dichiarazioni Claudio Merli, presidente dello Yacht Club Marina di Salivoli, è intervenuto alla diciottesima edizione di "Thalas Mare & Vento – Il Grande Abbraccio", la storica veleggiata solidale che ogni anno vede protagoniste persone con SLA, familiari, volontari, istituzioni e cittadini, organizzata da Aisla - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica a Piombino, presso il Porto Turistico Marina di Salivoli, in occasione della Giornata Mondiale sulla Sla del 21 giugno, nel segno del tema internazionale #ALSMNDWithoutBorders. 

“In occasione della giornata organizzata con Aisla metteremo in mare quaranta imbarcazioni che navigheranno in flottiglia verso l’Isola d’Elba. Si tratta di un momento estremamente importante non solo per i malati e le loro famiglie, ma anche per tutte le associazioni coinvolte”, ha spiegato Merli. 

Il presidente dello Yacht Club Marina di Salivoli ha poi sottolineato l’importanza del progetto “E’ Stato Insieme”, che quest’anno ha coinvolto ragazzi provenienti da tutta Italia. “Molti di loro non si conoscevano e vederli legare fin da subito è stato qualcosa di emozionante. In mare hanno imparato i principi della vela, affidandosi gli uni agli altri. Ho seguito la loro crescita durante tutta la settimana, ma la cosa più bella è stata sentire una ragazza dire, durante la consegna dei diplomi: ‘Non mi sento più sola, mi sono sentita accettata’. Credo che questo valga più di qualsiasi altra cosa”, ha concluso. 

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Categoria: cronaca

17:35

Mondiali, oggi Spagna-Arabia Saudita 3-0 - Diretta

(Adnkronos) - Torna in campo la Spagna ai Mondiali 2026. Dopo il pareggio a sorpresa nella prima partita del gruppo H contro Capo Verde oggi, domenica 21 giugno, la nazionale campione d'Europa affronta l'Arabia Saudita (anch'essa reduce dal pari all'esordio contro l'Uruguay) in una sfida già decisiva per il passaggio del turno. Si comincia alle 18.  

Dove vedere Spagna-Arabia Saudita? La partita sarà visibile su in diretta su Rai 1 e su Dazn e in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn. 

A mezzanotte, l'Uruguay di Bielsa affronterà invece Capo Verde nell'altra gara della seconda giornata del gruppo H. 

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Categoria: sport

16:03

Mondiali, 'allarme' MetLife Stadium verso la finale: cosa sta succedendo

(Adnkronos) - Dopo il successo per 3-1 della Francia sul Senegal, lo scorso 16 giugno, per il MetLife Stadium è iniziata un’altra partita in questi Mondiali 2026. Mentre gli oltre 80mila spettatori lasciavano gli spalti, il team incaricato della manutenzione del campo di gioco si è riversato sul prato per i soliti controlli di routine sul manto erboso. Gli addetti hanno controllato ogni dettaglio per sistemare il campo in vista delle prossime partite, visto che lo stadio di New York è uno dei più attenzionati della rassegna, anche perché ospiterà la finale della Coppa del Mondo il 19 luglio.  

Prima dell’atto conclusivo, sul suo terreno si disputeranno altre sei partite, a cominciare da Norvegia-Senegal di martedì 23 giugno. Sfide che sottoporranno il manto erboso a uno stress continuo. Proprio per questo, le condizioni (già non ottimali) del campo stanno facendo discutere.  

Diversi giocatori hanno criticato le condizioni del campo, a cominciare da Adrien Rabiot, che non ci ha girato intorno: "Non so nemmeno se definirlo campo - le sue parole in zona mista, dopo la vittoria della Francia contro il Senegal -. Sembrava più un campo in erba sintetica. Era duro e rigido, ma è così per tutte le squadre. Bisogna adattarsi alle condizioni. Spero che nelle altre partite troveremo campi migliori". Un giudizio condiviso anche dal suo ct Didier Deschamps, che lo ha definito "particolare". Con un'accezione non proprio positiva del termine. Tra i più critici, anche il brasiliano Vinicius Junior.  

In vista delle prossime partite, la Fifa ci ha tenuto a tranquillizzare le varie nazionali con un comunicato, pubblicato da 'The Athletic': "I team di gestione dei campi effettuano test e monitoraggi approfonditi prima di ogni partita, comprese le valutazioni dei livelli di umidità, della compattezza e delle condizioni generali di gioco. I piani di irrigazione sono personalizzati in base alle esigenze specifiche di ogni sede e alle condizioni del giorno della partita e le superfici vengono monitorate continuamente. I campi vengono irrigati secondo protocolli prestabiliti prima e durante le partite". 

E ancora: "L’obiettivo della Fifa rimane quello di fornire ai giocatori superfici di gioco sicure, uniformi e ad alte prestazioni in tutti gli impianti durante l’intera Coppa del Mondo 2026".  

Inoltre, verso la finale, il responsabile della manutenzione del campo, David Graham, aveva dichiarato - sempre a 'The Athletic' - che gli organizzatori avevano intenzionalmente messo un intervallo di due settimane tra la partita degli ottavi di finale in programma il 5 luglio e il 19 luglio, per mettere in piedi lo “scenario migliore in assoluto” per l'ultimo atto dei Mondiali. Quel giorno, il primo avversario da battere per alzare la Coppa del Mondo potrebbe essere proprio... il campo. Non il massimo.  

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Categoria: sport

16:02

Thalas Mare e Vento a Marina di Salivoli, l'iniziativa di Aisla Aps per giornata mondiale Sla

(Adnkronos) - Se dovessimo riassumere questa giornata in una sola frase sarebbe questa: la Sla può cambiare il corpo, ma non deve cancellare il diritto alla libertà. Quello che accade a Salivoli non è una manifestazione. È una storia che continua da diciotto anni. Una storia iniziata da Stefano Cavicchioli e da sua moglie Stefania. Quando la Sla entra nelle loro vite decidono di non rinunciare a ciò che amano di più: il mare, il vento, la navigazione. Da quella scelta nasce una semplice uscita in barca. Oggi quella stessa intuizione è diventata il principale appuntamento italiano del Global Day sulla Sla. Stefania non c'è più da sedici anni. Stefano continua ad esserci. Ed è forse questa la prima immagine che vale la pena raccontare. Perché ogni anno, su questo molo, non si celebra soltanto una manifestazione. Si rinnova una promessa. 

La comunità internazionale della Sla ha scelto proprio oggi, il giorno del solstizio d'estate, il giorno con più luce dell'anno, per celebrare alla Marina di Salivoli il Global Day promosso dall'International Alliance of Als/Mnd Associations. Le famiglie sono arrivate da tutta Italia: Toscana, Lombardia, Lazio, Trentino e molte altre regioni. Oltre duecento persone hanno raggiunto il porto per condividere qualcosa che va oltre una veleggiata.  

Tra le banchine si muovono volontari, skipper e operatori. C'è chi prepara le barche, chi accompagna una carrozzina, chi accoglie una famiglia appena arrivata dopo ore di viaggio. Piccoli gesti che raccontano una realtà più grande. Per un giorno Salivoli ha smesso di essere un porto ed è diventata una comunità. Una comunità che sceglie di non farsi definire dalla malattia ma dalle relazioni, dall'amicizia e dalla possibilità di continuare a vivere pienamente. La giornata si è aperta con il tradizionale alzabandiera. Le note dell'Inno Nazionale accompagnano famiglie, volontari, istituzioni ed equipaggi riuniti sul molo. È il segno di un'appartenenza condivisa. La convinzione che nessuna malattia debba privare una persona della propria dignità, della propria libertà e del diritto di continuare a sentirsi parte del mondo. 

Se oggi Thalas Mare & Vento è diventato il simbolo italiano del Global Day sulla Sla è perché attorno all'intuizione di Stefano e Stefania si è costruita una rete umana straordinaria. Ci sono Marco Bocchigli e Maria Gabricci, da anni colonne portanti dell'organizzazione. Ci sono decine di volontari. Ci sono gli skipper e i proprietari delle imbarcazioni che mettono gratuitamente a disposizione le proprie barche. Ma soprattutto c'è un'intera comunità che decide di partecipare. Il porto si trasforma in una grande rete di accoglienza dove ciascuno offre ciò che può: una competenza, una presenza, una mano tesa. È così che la Marina di Salivoli diventa qualcosa di più di un luogo. Diventa una comunità capace di restituire alle persone con Sla ciò che la malattia tende a restringere: la libertà di sentire il vento sul volto, guardare l'orizzonte e tornare a sentirsi parte del mare. 

 

Tra le imbarcazioni che lasciano il porto ce n'è una che racconta perfettamente lo spirito della giornata. È Elianto, il grande catamarano inclusivo dell'Associazione Mare Oltre. Un'imbarcazione progettata per consentire anche alle persone con disabilità di vivere pienamente il mare e la navigazione. Il suo armatore, Silvio Nuti, lo descrive con una frase che racchiude il significato dell'intera manifestazione: "Non è una barca da sogno. È la barca che tanti sognavano." Elianto è il simbolo di ciò che accade a Salivoli da diciotto anni: non adattare le persone ai limiti, ma rimuovere i limiti che impediscono alle persone di partecipare. 

Tra tutte le immagini che accompagneranno questa edizione ce n'è una destinata a rimanere. Non arriva dal mare. Arriva da cinque ragazzi. Giulia, Michele, Paolo, Matilde e Maria Vittoria sono i protagonisti della prima edizione di Estate Insieme – Aisla Family Summer, il progetto dedicato ai figli e ai nipoti delle persone con Sla. Negli ultimi giorni hanno imparato a navigare, condiviso esperienze, costruito amicizie e vissuto una settimana di mare e libertà. Per comprendere il significato di questa iniziativa bisogna ricordare una cosa semplice: la Sla non entra mai nella vita di una sola persona. Coinvolge intere famiglie. I figli crescono accanto alla malattia. Imparano presto il significato della cura, dell'attesa e della responsabilità. Ma restano bambini. Restano ragazzi. Per questo Aisla ha scelto di dedicare loro uno spazio tutto loro. Non un progetto assistenziale. Non un percorso terapeutico. Una vera esperienza di vacanza, amicizia e autonomia. Osservandoli oggi sul molo, mentre ricevono il diploma del corso di vela, si comprende facilmente il senso di questa scelta. Per qualche giorno non sono stati i figli della Sla. Sono stati semplicemente ragazzi che hanno condiviso un'avventura. Ed è forse questa la notizia più bella del Global Day 2026. 

Il racconto di Thalas non comincia in mare. Comincia la sera precedente. Sul palco sale Francesco Fontanelli, Campione del Mondo di Magia e straordinario narratore. Davanti alle famiglie Aisla porta in scena uno spettacolo poetico che incanta, diverte e commuove. Un viaggio tra perfezione e imperfezione, tra ciò che vediamo e ciò che crediamo di vedere, tra la realtà e la prospettiva da cui la osserviamo. È un messaggio che trova immediatamente spazio tra le persone presenti. Perché chi convive con la Sla sa che molto spesso non sono le cose a cambiare, ma il modo in cui scegliamo di guardarle. Lo spettacolo diventa così il prologo ideale del Global Day: un invito a riconoscere, anche nelle situazioni più difficili, la presenza ostinata della bellezza e della possibilità. 

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Categoria: cronaca

16:01

Cavicchioli (Aisla Piombino): "Da idea nata 18 anni fa appuntamento che coinvolge sempre più persone"

(Adnkronos) - “Thalas era già una manifestazione esistente, legata al mondo della nautica. Diciotto anni fa, insieme ai miei colleghi, pensammo di associarla a un evento nazionale dedicato alle persone con Sla. All’epoca mia moglie era malata e da lì nacque questa esperienza, che inizialmente doveva essere una semplice iniziativa da realizzare una sola volta”. Così Stefano Cavicchioli, di Aisla Piombino, intervenendo alla diciottesima edizione di "Thalas Mare & Vento – Il Grande Abbraccio", la storica veleggiata solidale che ogni anno vede protagoniste persone con Sla, familiari, volontari, istituzioni e cittadini, organizzata da Aisla - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica a Piombino, presso il Porto Turistico Marina di Salivoli, in occasione della Giornata Mondiale sulla Sla del 21 giugno, nel segno del tema internazionale #ALSMNDWithoutBorders. 

“Negli anni la manifestazione si è ripetuta, cercando sempre di migliorarsi, fino ad arrivare alla diciottesima edizione. È un appuntamento che richiama sempre più persone e che coinvolge un numero crescente di famiglie”, ha spiegato Cavicchioli. “Purtroppo aumentano anche i malati e con loro le necessità. Cresce quindi il bisogno di volontari che, mettendo a disposizione le proprie barche private, ci permettono di portare in mare non solo le persone con Sla, ma anche i loro familiari, offrendo a tutti una giornata di condivisione e serenità”, ha concluso. 

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Categoria: cronaca

15:59

Massimelli (Aisla): "Con la Sla nessuno deve sentirsi mai soli"

(Adnkronos) - "La Sla entra nella vita delle persone, ma non può entrare nel significato di quella vita. È per questo che oggi oltre 200 persone provenienti da tutta Italia, tra pazienti, familiari, caregiver, volontari, medici e rappresentanti delle istituzioni, si sono ritrovate insieme per festeggiare e ricordare che nessuno deve sentirsi mai solo”. È quanto affermato da Fulvia Massimelli, presidente nazionale di Aisla, nel corso della diciottesima edizione di "Thalas Mare & Vento – Il Grande Abbraccio", la storica veleggiata solidale che ogni anno vede protagoniste persone con Sla, familiari, volontari, istituzioni e cittadini, organizzata da Aisla - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica a Piombino, presso il Porto Turistico Marina di Salivoli, in occasione della Giornata Mondiale sulla Sla del 21 giugno, nel segno del tema internazionale #ALSMNDWithoutBorders. 

“Devo ringraziare Piombino, le istituzioni e tutti coloro che hanno contribuito a rendere speciale questa giornata. In un tempo che spesso ci spinge a chiuderci in noi stessi, qui si è scelto di fare il contrario: stare vicini e condividere. Per questo Marina di Salivoli è oggi un luogo speciale, popolato da persone speciali”, ha sottolineato Massimelli. 

La presidente nazionale di Aisla ha poi evidenziato l’importanza del progetto “Estate Insieme”, avviato quest’anno e dedicato ai figli delle persone con Sla. “Non è una semplice vacanza regalata a dei ragazzi. La Sla coinvolge tutta la famiglia e noi vogliamo prenderci cura anche dei più giovani, facendo capire loro che non sono soli. Vederli conoscersi, condividere esperienze e andare via con la promessa di ritrovarsi il prossimo anno ci ripaga di tanti sforzi. È nostro compito pensare non solo alla persona malata, ma a tutto ciò che la circonda”, ha concluso 

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Categoria: cronaca

15:09

MotoGp, Marquez trionfa in Repubblica Ceca: ordine di arrivo e classifica piloti aggiornata

(Adnkronos) - Marc Marquez vince il Gran Premio di Repubblica Ceca di oggi, domenica 21 giugno, e fa 101 vittorie in carriera al termine di una gara impostata in maniera perfetta sul circuito di Brno. Lo spagnolo si tiene dietro a Bagnaia per la prima metà del Gp, poi supera il compagno di squadra della Ducati e vola verso il suo secondo successo consecutivo, dopo quello in Ungheria. Il torinese chiude terzo, passato nel finale anche da Ogura.  

Quarto Di Giannantonio, poi Mir e Aldeguer. Martin, nono, guadagna 7 punti su Bezzecchi, che resta leader del Mondiale nonostante l'assenza di oggi per squalifica: il pilota dell'Aprilia comanda con 180 punti, contro i 172 dello spagnolo.  

Ecco l'ordine di arrivo del Gp della Repubblica Ceca di oggi, domenica 21 giugno:  

1. Marc Marquez (Ducati)  

2. Ai Ogura (Aprilia) 

3. Francesco Bagnaia (Ducati)  

4. Fabio Di Giannantonio (Ducati) 

5. Joan Mir (Honda) 

6. Fermin Aldeguer (Ducati) 

7. Raul Fernandez (Aprilia) 

8. Luca Marini (Honda) 

9. Jorge Martin (Aprilia) 

10. Enea Bastianini (KTM) 

11. Diogo Moreira (Honda) 

12. Brad Binder (KTM) 

13. Franco Morbidelli (Ducati) 

14. Toprak Razgatlioglu (Yamaha) 

15. Maverick Vinales (KTM) 

16. Jack Miller (Yamaha) 

17. Cal Crutchlow (Honda) 

Rit. Pedro Acosta (KTM) 

Rit. Alex Rins (Yamaha) 

Ecco la classifica piloti aggiornata dopo il Gp di oggi:  

1 - Marco Bezzecchi (Aprilia) - 180 punti  

2 - Jorge Martin (Aprilia) - 172 punti 

3 - Fabio Di Giannantonio (Ducati) - 157 punti 

4 - Marc Marquez (Ducati) - 140 punti 

5 - Ai Ogura (Aprilia) - 134 punti 

6 - Pedro Acosta (KTM) - 132 punti 

7 - Francesco Bagnaia (Ducati) - 127 punti 

8 - Raul Fernandez (Aprilia) - 106 punti 

9 - Fermin Aldeguer (Ducati) - 76 punti 

10 - Alex Marquez (Ducati) - 67 punti 

11 - Luca Marini (Honda) - 65 punti 

12 - Enea Bastianini (KTM) - 57 punti 

13 - Brad Binder (KTM) - 53 punti 

14 - Franco Morbidelli (Ducati) - 43 punti 

15 - Fabio Quartararo (Yamaha) - 37 punti 

16 - Diogo Moreira (Honda) - 36 punti 

17 - Johann Zarco (Honda) - 34 punti 

18 - Joan Mir (Honda) - 15 punti 

19 - Alex Rins (Yamaha) - 12 punti 

20 - Jack Miller (Yamaha) - 11 punti 

21 - Toprak Razgatlioglu (Yamaha) - 11 punti 

22 - Iker Lecuona (Ducati) - 9 punti 

23 - Maverick Viñales (KTM) - 7 punti 

24 - Augusto Fernandez (Yamaha) - 4 punti 

25 - Jonas Folger (KTM) - 0 punti 

26 - Michele Pirro (Ducati) - 0 punti 

27 - Cal Crutchlow (Honda) - 0 punti 

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Categoria: sport

14:28

Jesolo, auto finisce nel fiume Sile: recuperato il corpo senza vita di un 24enne

(Adnkronos) - Un’auto è finita nel fiume Sile a Jesolo (Venezia) stamane all’altezza del ponte di via Adriatico. Alcune persone presenti sul posto hanno tentato di raggiungere il veicolo tuffandosi in acqua, senza però riuscire a individuare eventuali occupanti. L’auto è poi affondata completamente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Jesolo con il supporto dell’elicottero Drago del Reparto Volo di Venezia, a bordo del quale era presente un sommozzatore, che hanno invece portato al recupero del corpo di un 24enne, probabilmente il conducente. Sono in corso le verifiche da parte dei sommozzatori del nucleo regionale dei Vigili del fuoco di Vicenza per escludere la presenza di ulteriori persone coinvolte nell’incidente. 

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Categoria: cronaca

14:12

Palermo, auto travolge gruppo di ciclisti: muore una donna

(Adnkronos) - Un'auto ha travolto oggi, domenica 21 giugno, un gruppo di ciclisti lungo la strada statale 186 a Monreale nel Palermitano. Nell’impatto, avvenuto questa mattina, è morta una donna di 41 anni, Mirela Nicoleta Rusu, mentre un altro ciclista è rimasto ferito in modo lieve ed è stato portato in codice giallo all’ospedale Ingrassia, dove non risulta in pericolo di vita. Per i rilievi sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale e i carabinieri delle stazioni di Pioppo e Monreale. Il conducente dell'auto, risultato negativo all'alcol test, potrebbe dover rispondere di omicidio stradale. 

 

Secondo una prima ricostruzione, l'auto - diretta verso la frazione di Pioppo - avrebbe effettuato un sorpasso in un tratto con linea continua, invadendo la corsia opposta e investendo i ciclisti che procedevano verso Palermo. 

 

 

Federciclismo Sicilia ricorda Mirela Nicoleta Rusu, la ciclista 41enne morta nell’incidente nel Palermitano, sottolineando "il suo sorriso e la passione contagiosa per la bicicletta". "L’ennesimo omicidio stradale, ancora una volta causato da un automobilista, riaccende l’allarme sulla sicurezza dei ciclisti e sulla necessità di interventi immediati", scrivono nel post, rivolgendo alla famiglia della vittima "un abbraccio e le più sentite condoglianze". 

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Categoria: cronaca

13:48

MotoGp, Bezzecchi si scusa: "Nessuna giustificazione". L'abbraccio con il marshall dopo la lite

(Adnkronos) - Il giorno dopo il brutto gesto, Marco Bezzecchi chiede scusa: "Vorrei porgere le mie scuse a tutta la comunità della MotoGp per il gesto che ho compiuto nei confronti del marshall a bordo pista”, ha scritto il pilota italiano sul suo profilo Instagram, tornando sullo scontro di ieri, sabato 20 giugno, con un marshall a pordo pista, spintonato a causa del grande nervosismo dopo la caduta in gara sprint.  

 

"Mi dispiace - ha proseguito Bezzecchi - anche perché so quanti impegni e sacrifici i marshall fanno per garantire la nostra sicurezza. Questi comportamenti non devono accadere e non hanno giustificazioni. Mi scuso con tutti, Aprilia Racing e i miei tifosi”. Bezzecchi, squalificato per il Gran Premio di oggi in Repubblica Ceca, ha incontrato il marshall in mattinata per chiedere scusa anche da vicino, abbracciandolo a bordo pista. 

 

L'Aprilia aveva fatto ricorso, poi respinto e commentato dal team con un comunicato: "Ieri abbiamo presentato un ricorso che è stato respinto, così accettiamo la squalifica e non ci appelleremo alla Corte d'appello Internazionale".  

 

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Categoria: sport

13:35

Torino, madre e figlia trovate morte in casa: omicidio-suicidio tra ipotesi

(Adnkronos) - I corpi di due donne, presumibilmente madre a figlia, sono stati trovai in un appartamento in via Domodossola a Torino. Sul posto stanno intervenendo gli agenti della polizia di Stato che hanno avviato subito gli accertamenti. Fra le ipotesi non si esclude quella dell’omicidio-suicidio. 

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Categoria: cronaca

13:25

Meloni al raduno degli alpini in Friuli: "Avevo bisogno di un po' di sano orgoglio nazionale"

(Adnkronos) - Dopo il durissimo botta e risposta con Donald Trump, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni arriva a sorpresa in Friuli in occasione del Raduno del 3° Raggruppamento Alpini del Triveneto a Gemona.  

“Non era tanto che ero passata da queste parti, ma ero passata per un’altra ragione. Ho pensato che fosse doveroso. Diciamo che avevo bisogno di un po’ di sano orgoglio nazionale e, se non si trova qui, non so dove altro si potrebbe trovare. E poi era anche un'occasione per ringraziare gli Alpini anche per il lavoro straordinario che hanno fatto durante le Olimpiadi e non solamente durante le Olimpiadi. Quindi sono venuta a dire grazie a queste persone”, le parole della premier a Telefriuli. 

"Grazie per l’affetto e l’accoglienza", ha poi scritto sui social, postando alcune immagini della sua visita a Gemona (VIDEO). 

 

 

Sulla lite tra il tycoon e la premier, sono intanto tornati a intervenire i due vicepremier Tajani e Salvini e il ministro Crosetto. 

"Malgrado le incomprensibili dichiarazioni del presidente Trump - ha rassicurato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell'evento 'Comunità in dialogo' a Trivigliano -, le relazioni tra Italia e gli Stati Uniti sono solide e resteranno solide perché sono relazioni storiche". Nel gestire la relazione con l'inquilino corrente della Casa Bianca "serve sempre buon senso, moderazione, prudenza", aggiunge. "Sempre a schiena dritta, rispondendo quando le accuse sono infondate, ma guardando sempre alla stella polare della nostra politica estera che è la relazione transatlantica e la difesa dell'Occidente, perché l'Occidente è la nostra identità". 

"Siamo stati amici degli Stati Uniti, abbiamo collaborato con gli Stati Uniti, con tutti i presidenti. Vogliamo ora far sì che tutti i dossier possano procedere e possano rinforzare le relazioni tra Roma e Washington", sottolinea Tajani, indicando i dati dell'export come dimostrazione del "grande interesse che c'è da parte americana nei nostri confronti". "Continuano a crescere le esportazioni negli Stati Uniti, a dimostrazione che c'è grande affetto per il prodotto italiano, prodotto di qualità. Questo significa che anche la nostra economia può crescere continuando a operare nel mercato statunitense", sottolinea il titolare della Farnesina. 

La lite Trump-Meloni? "Mi auguro che si chiuda in fretta questa parentesi di incomprensione e si torni a lavorare insieme. C'è sempre una via d'uscita. A me interessa avere ottimi rapporti con la più grande democrazia del mondo, a prescindere da chi la governa in questo momento". Così il vicepremier Matteo Salvini, parlando al gazebo della Lega in zona Portello, a Milano. "Gli attacchi personali non devono sfociare nella compromissione dei rapporti diplomatici e delle relazioni commerciali e industriali. Noi abbiamo con gli Stati Uniti non una, ma cento partite aperte e anche gli Stati Uniti hanno bisogno di noi", ha detto ancora il ministro. "Chi attacca in maniera così inutile la presidente del Consiglio italiano attacca tutto il governo italiano, ma attacca anche tutti gli italiani. Detto questo, per me è partita chiusa e quindi si lavora insieme", ha aggiunto. 

Alla domanda se andrà al ricevimento del 2 luglio a Villa Tavern, Salvini risponde: "Io l'agenda me la organizzo settimana per settimana, quindi da qui al 2 luglio c'è tempo. Sicuramente faremo qualcosa di coordinato con i colleghi di governo. Non è che uno fa una cosa e uno ne fa un'altra". 

"È fondamentale - ha rimarcato Salvini - non confondere gli screzi a livello di vertici con i rapporti fondamentali fra Italia e Stati Uniti: rapporti commerciali, di amicizia e di collaborazione. Perché il problema non sono l'Italia e gli Stati Uniti, ma i Paesi non democratici e quelli comandati da estremisti islamici, che non sono né in Italia né negli Stati Uniti". 

“Il legame nostro con gli Stati Uniti non dipende dai governi, dai presidenti del Consiglio, è profondo e solidissimo. L'atteggiamento di Trump di questi giorni non l'ho capito anche perché mi sembrava da ciò che avevo visto in televisione che non ci fosse alcun problema nei rapporti con l'Italia”, ha detto quindi il ministro della Difesa Guido Crosetto intervenendo alla trasmissione 'Caffè della domenica' su Radio 24. 

“I rapporti che ho con gli Stati Uniti, anche in queste ore, sono sempre assolutamente normali e non sono cambiati - ha aggiunto - non sono mutati, compreso quelli con l’ambasciatore americano in Italia con cui i rapporti sono ottimi e che penso sia anche lui in grande difficoltà in questi giorni”. 

"Molti degli atteggiamenti di Trump nascono su riflessioni sue - ha aggiunto Crosetto - magari spesso non condivise, ma non c'è nulla dal punto di vista della difesa, ma neanche dagli altri punti di vista che possa essere imputato all'Italia. Rispetto ad altre nazioni europee abbiamo fatto molto di più, anche soltanto nell'utilizzo delle basi, dove noi abbiamo rispettato integralmente i trattati, altre nazioni hanno deciso di non rispettarli e hanno negato l'utilizzo. E’ un atteggiamento difficile da capire che a me dispiace perché fa male ai rapporti di due nazioni che sono profondi". 

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Categoria: politica

13:22

MotoGp Repubblica Ceca, Marquez vince davanti a Ogura - Rivivi la gara

(Adnkronos) - Marc Marquez c'è, vince il Gran Premio di Repubblica Ceca di oggi, domenica 21 giugno, e fa 101 vittorie in carriera al termine di una gara impostata in maniera perfetta. Lo spagnolo si tiene dietro a Bagnaia per la prima metà del Gran Premio, poi supera Pecco e la sua strada è spianata verso la vittoria. Il torinese chiude terzo, passato nel finale anche da Ogura. Quarto Di Giannantonio, seguono Mir e Aldeguer. Martin, nono, guadagna 7 punti su Bezzecchi, che resta leader del Mondiale (180 punti, contro i 165 dello spagnolo) nonostante l'assenza di oggi per squalifica.  

 

Per Marquez è il secondo successo consecutivo, dopo quello in Ungheria.  

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Categoria: sport

12:59

Cameraman ucciso a Gaza, Al Jazeera contesta Idf: "Non era di Hamas, attacco deliberato"

(Adnkronos) - Al Jazeera ha respinto le accuse delle Forze di difesa israeliane secondo cui uno dei suoi cameraman, ucciso ieri a Gaza, fosse un operativo di Hamas. L'emittente qatariota ha dichiarato in un comunicato di "condannare le accuse infondate dell'esercito di occupazione israeliano, che cercano di giustificare i suoi crimini contro i giornalisti e i cameraman di Al Jazeera a Gaza, il più recente dei quali è l'uccisione del cameraman Ahmed Wishah". 

Ieri sera le Idf hanno dichiarato in un comunicato che Wishah è stato ucciso in un "attacco preciso" insieme ad altri due militanti di Hamas, e che aveva servito nella milizia come "operativo cecchino". "In parallelo al suo lavoro come fotoreporter di Al Jazeera negli ultimi anni, Wishah era un operativo nell'ala militare di Hamas", ha detto l'esercito, senza fornire prove a sostegno delle accuse. 

Nella sua dichiarazione, Al Jazeera ha affermato che una "campagna israeliana di incitamento ha diffuso incessantemente false accuse e illazioni infondate" contro il proprio personale. L'emittente ha definito lo sforzo una "campagna diffamatoria" e "un tentativo trasparente e futile di giustificare il deliberato attacco a giornalisti e cameraman", aggiungendo che "questi tentativi non ingannano nessuno".  

Secondo l'ong Reporter senza frontiere, le forze israeliane hanno ucciso più di 220 giornalisti da quando è scoppiata la guerra a Gaza, di cui almeno 70 nell'esercizio delle loro funzioni professionali. Le Idf hanno affermato di non prendere di mira deliberatamente i giornalisti. 

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Categoria: internazionale/esteri

12:32

A Piombino conclusa prima edizione di 'Estate Insieme – Aisla Family Summer Camp'

(Adnkronos) - Si è conclusa ieri alla Marina di Salivoli la prima edizione di “Estate Insieme – AISLA Family Summer Camp”, il progetto dedicato ai figli e ai nipoti delle persone con SLA promosso da AISLA e realizzato grazie al generoso contributo di Fondazione Mediolanum. Per una settimana, dal 14 al 20 giugno, cinque ragazzi provenienti da diverse regioni d’Italia – Giulia, Michele, Paolo, Matilde e Maria Vittoria – hanno vissuto un’esperienza residenziale unica, costruita attorno alla vela, alla vita di gruppo e alla scoperta delle proprie risorse. Accompagnati dalle psicologhe AISLA Lucrezia De Giuseppe e Anisia Carlino e guidati dall’istruttore di vela Lorenzo Bigagli, i partecipanti hanno imparato a conoscere venti, manovre e tecniche di navigazione, ma soprattutto hanno imparato a fidarsi gli uni degli altri, trasformandosi in un vero equipaggio. «Per una settimana il mare è diventato una scuola di autonomia, amicizia e fiducia» raccontano Lucrezia De Giuseppe e Anisia Carlino. «Non è stato necessario parlare di SLA. Questi ragazzi conoscono già bene il valore del tempo, della responsabilità e della resilienza. Hanno semplicemente avuto la possibilità di stare insieme a coetanei che condividono esperienze simili. Giorno dopo giorno li abbiamo visti diventare gruppo, sostenersi a vicenda e trovare nel mare uno spazio di libertà e autenticità.» 

L’iniziativa è nata dalle evidenze emerse dal progetto Baobab, il primo studio al mondo dedicato all’impatto emotivo della SLA sui bambini e sugli adolescenti che vivono accanto alla malattia. Determinante la collaborazione con lo Yachting Club Marina di Salivoli, che ha accolto il progetto mettendo a disposizione competenze, strutture e passione. Alla cerimonia conclusiva il Presidente Claudio Merli ha consegnato ai partecipanti il simbolico “Battesimo del Vento”, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela. Dietro questa esperienza ci sono stati mesi di lavoro condiviso tra AISLA, Yachting Club Marina di Salivoli e istituzioni del territorio. «Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come una comunità possa prendersi cura dei propri ragazzi, offrendo occasioni di crescita, autonomia e inclusione», dichiara Laura Brizzi, Direttore della Società della Salute Valli Etrusche – Zona Distretto Bassa Val di Cecina Val di Cornia. Tra i ricordi che accompagneranno i ragazzi al ritorno a casa ci sarà anche una celebre frittura di pesce, diventata quasi il simbolo della settimana. A concederla è stato Alessandro Porcelli, Presidente della Sezione AISLA Toscana Nord Ovest, che ha seguito il gruppo con la discrezione e la complicità che solo un buon nonno sa avere. 

 

 

Ma il momento più intenso è arrivato durante la consegna dei diplomi. A prendere la parola è stata Giulia, 12 anni, che con grande semplicità ha detto: "Per la prima volta mi sono sentita accolta e accettata. Perché loro sanno cosa significa vivere in famiglie un po' complicate come la mia". Una frase che restituisce il significato più profondo di questa esperienza: creare appartenenza, relazione e fiducia. Un ringraziamento particolare va ai volontari di AISLA Piombino e in particolare a Maria Gabricci e Marco Bocchigli, presenza preziosa e costante durante tutta la settimana, così come alla famiglia Cavicchioli, che da diciotto anni custodisce e fa crescere il progetto Thalas Mare & Vento, nato dalla visione di Stefano Cavicchioli in memoria della moglie Stefania e oggi portato avanti anche dal figlio Francesco Cavicchioli, Vicepresidente dello Yachting Club Marina di Salivoli.  

L’esperienza proseguirà con Thalas Mare & Vento – Il Grande Abbraccio, iniziativa che AISLA promuove in occasione del Global Day ALS/MND, la Giornata Mondiale dedicata alla SLA e alle malattie del motoneurone che si celebra il 21 giugno, giorno del Solstizio d’Estate. L’evento porterà a Piombino oltre 200 persone tra volontari, famiglie e persone con SLA provenienti da tutta Italia, culminando nella tradizionale veleggiata inclusiva nel mare dell’arcipelago toscano. "Quando ci prendiamo cura dei figli, dei nipoti e delle famiglie, ci prendiamo cura del futuro della nostra comunità", dichiara Fulvia Massimelli, Presidente Nazionale AISLA. "Estate Insieme è nata come una sperimentazione. Oggi possiamo dire che è diventata una promessa: quella di continuare a costruire luoghi in cui nessun ragazzo debba sentirsi solo". "Questi ragazzi ci hanno ricordato perché AISLA esiste" dichiara Stefano Zanoni, Responsabile degli Affari Generali di AISLA e coordinatore dei servizi territoriali e della rete nazionale dei volontari. "Ogni giorno lavoriamo per garantire risposte concrete alle persone con SLA e alle loro famiglie. Estate Insieme nasce dalla stessa visione: prendersi cura anche di chi cresce accanto alla malattia, offrendo opportunità di relazione, autonomia e appartenenza. È la traduzione concreta di ciò che abbiamo imparato dal progetto Baobab e del modo in cui AISLA interpreta la propria missione: prendersi cura dell’intera famiglia, non soltanto della malattia".  

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Categoria: cronaca

12:26

Rod Stewart, malore nel concerto e maschera per l'ossigeno sul palco

(Adnkronos) - Rod Stewart rischia di svenire durante il concerto e ha bisogno della maschera per l'ossigeno sul palco. L'81enne cantante scozzese si è esibito a West Valley City, città dello Utah a circa 1400 metri di quota. Stewart, nel corso del concerto, si è fermato in evidente difficoltà. All'artista è stato somministrato ossigeno prima della ripresa dello show. Il cantante, come mostrano foto e video diffusi sui social, si è più volte appoggiato agli strumenti e alle strutture del palco. Quindi, si è rivolto agli spettatori: "Lo show deve proseguire, sono quasi svenuto. Vi dispiace se mi siedo per questa canzone?", ha chiesto. 

 

 

Stewart è salito sul palco in condizioni precarie e, con ogni probabilità, ha risentito anche dell'altitudine. Lo scorso 12 giugno era stato costretto ad annullare un concerto a San Diego: secondo gli organizzatori, il cantante era stato fermato da una sinusite. Stewart aveva fatto riferimento ad un'infezione delle vie respiratorie con conseguente laringite. Alle diagnosi divergenti si era aggiunta poi l'apparizione sospetta dell'artista allo stadio di Boston, 24 ore più tardi, per il match dei Mondiali tra Scozia e Haiti... 

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Categoria: spettacoli

12:00

Pd, domani alle 11 Francesco Boccia in diretta all'Adnkronos

(Adnkronos) - Il capogruppo del Pd al Senato Francesco Boccia, domani 22 giugno, sarà al Palazzo dell'Informazione di piazza Mastai a Roma, ospite di 'Adn Talks', il nuovo format in diretta sul sito internet e sul canale youtube dell'Adnkronos. Ad intervistarlo sarà il direttore Davide Desario. La diretta avrà inizio alle 11. 

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Categoria: politica

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18:48

Tennis, Cerundolo vince il Queen's. Tiafoe trionfa ad Halle e vola a Wimbledon da top 20

(Adnkronos) - Francisco Cerundolo ha conquistato il quinto titolo della sua carriera: oggi, domenica 21 giugno, il tennista argentino ha trionfato al Queen's, andando a impreziosire così la sua bacheca dopo i quattro titoli 250 vinti in passato. Nella finale dell'Atp 500 inglese contro Tommy Paul, Cerundolo ha avuto la meglio in rimonta con il punteggio di 6-7, 6-4, 6-3, al termine di un match molto combattuto.  

Giornata che regala sorrisi anche a Frances Tiafoe, campione nell'Atp 500 di Halle, in Germania. Dieci anni dopo l'unica vittoria della sua carriera contro il connazionale Taylor Fritz, l'americano si è imposto nella finale del torneo tedesco contro il numero 7 del ranking Atp con un doppio 6-4 in poco più di un'ora di gioco. Per l'americano si tratta del secondo trofeo in carriera sull'erba e del quarto complessivo nel circuito Atp, che arriva tre anni dopo la vittoria a Stoccarda. Con questo successo, Tiafoe si presenterà da top 20 a Wimbledon.  

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Categoria: sport

18:23

Napoli, incendio all'ospedale del Mare: fiamme e alta colonna di fumo nero

(Adnkronos) - Vasto incendio all'ospedale del Mare di Napoli. Le fiamme sono divampate nel pomeriggio di oggi, domenica 21 giugno, attorno alle 17 da uno dei reparti della struttura ospedaliera che si trova nel quartiere Ponticelli. La densa coltre di fumo, proveniente dalla coibentazione della struttura, è stata ben visibile nella zona anche a una certa distanza. Evacuati parte dei pazienti e del personale.  

Nel tardo pomeriggio i vigili del fuoco hanno domato l'incendio. Non si registrano feriti. 

 

Secondo quanto si apprende, l'incendio sarebbe partito da alcune pedane in legno accatastate. I danni, ancora da quantificare, sono stati ridotti, grazie al tempestivo intervento di 40 vigili del fuoco, che sono ancora al lavoro per il raffreddamento dell'edificio. Le fiamme hanno danneggiato i pannelli della coibentazione esterna della struttura. 

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Categoria: cronaca

18:03

Addio a Giorgia Moll, la star di Carosello: celebre nello spot della Pasta del Capitano

(Adnkronos) - Se n'è andata in silenzio, come aveva scelto di vivere gli ultimi decenni della sua esistenza. Giorgia Moll, attrice tra i volti più popolari del cinema e della televisione italiana degli anni Sessanta, indimenticabile anche per le sue apparizioni a Carosello come testimonial del dentifricio Pasta del Capitano accanto a Carlo Dapporto, è morta a Roma all'età di 88 anni. La sua scomparsa, come riportato dall'Adnkronos, risale al 2 giugno scorso, ma finora la notizia non era stata resa pubblica dalla famiglia nel rispetto delle sue volontà e di quella riservatezza che aveva caratterizzato la seconda parte della sua vita, lontano dai riflettori. 

 

 

Nata a Roma il 14 gennaio 1938 da padre italiano e madre tedesca, Giorgia Moll fu una delle attrici più affascinanti della sua generazione. Con il suo sorriso luminoso, i lunghi capelli castani e un'eleganza naturale che le valse anche il successo come fotomodella e ragazza copertina, attraversò una stagione irripetibile del cinema italiano lavorando con alcuni dei più importanti registi dell'epoca. Per milioni di italiani, però, il suo volto resterà legato soprattutto a Carosello, l'unico spazio pubblicitario della Rai in bianco e nero che andava in onda sul primo canale dopo il telegiornale delle ore 20. Accanto a Carlo Dapporto, nei panni del baffuto e impacciato Agostino, fu protagonista della celebre campagna pubblicitaria della Pasta del Capitano. Dapporto, ammirando il suo sorriso perfetto, le chiedeva puntualmente: "Con quel sorriso, con quei denti bianchi e splindenti... ma come fa?". E lei rispondeva: "Uso Pasta del Capitano. Un dentifricio buono". "Può dire buonissimo", ribatteva lui, prima dell'ingresso in scena del dottor Nico Ciccarelli, fondatore dell'azienda, che illustrava le virtù del prodotto. Quegli sketch, antesignani delle moderne televendite, entrarono nell'immaginario collettivo e contribuirono a fare di Giorgia Moll uno dei volti più amati della televisione italiana. Lo slogan "Con quella bocca può dire ciò che vuole" (spesso citato come "con quel sorriso"), associato alla "Pasta del Capitano, il dentifricio che fa magie", contribuì alla popolarità dell'attrice. 

Come attrice, Giorgia Moll debuttò giovanissima nella metà degli anni Cinquanta con "Non scherzare con le donne" di Giuseppe Bennati e "Lo svitato di Carlo Lizzani", affiancando ben presto alcuni dei nomi più importanti della cinematografia nazionale. Nel 1956 partecipò a "Mio figlio Nerone" di Steno e a "Difendo il mio amore", iniziando un percorso artistico che la vide spaziare con disinvoltura tra commedia, melodramma, film d'avventura e produzioni internazionali. La sua bellezza raffinata e il portamento elegante la resero una presenza ricercata sul grande schermo. Negli anni successivi lavorò più volte con Luigi Comencini in film come "Mariti in città" (1957), "Mogli pericolose" (1958), "Incompreso" (1966) e "Italian Secret Service" (1968), instaurando un rapporto professionale destinato a durare nel tempo. Il film che le diede maggiore visibilità internazionale fu "Un americano tranquillo", diretto nel 1958 da Joseph L. Mankiewicz e girato a Saigon, nell'allora Vietnam del Sud. Accanto al protagonista Audie Murphy, eroe di guerra e star hollywoodiana, Giorgia Moll entrò in una produzione di respiro mondiale che contribuì a far conoscere il suo volto anche oltre i confini italiani. 

Negli anni tra il 1959 e il 1962 fu tra le interpreti più attive del cinema popolare italiano, prendendo parte a produzioni molto diverse tra loro: dal film storico-avventuroso "Agi Murad, il diavolo bianco" di Riccardo Freda a I cosacchi, da "Il ladro di Bagdad" a "Solimano il conquistatore", passando per titoli come "La cambiale", "Costa Azzurra", "Tunisi top secret", "La regina delle Amazzoni" e "Laura nuda". Fu una stagione in cui il cinema italiano produceva decine di film destinati sia al mercato interno sia all'esportazione internazionale, e Giorgia Moll ne divenne uno dei volti più riconoscibili.  

Nel 1963 arrivò un'altra tappa prestigiosa della sua carriera con "Il disprezzo" di Jean-Luc Godard, capolavoro della Nouvelle Vague francese interpretato da Brigitte Bardot, Michel Piccoli e Jack Palance. Pur in un ruolo secondario, quello di Francesca Vanini, la sua presenza la collocò all'interno di una delle opere più celebrate della storia del cinema europeo. Negli anni Sessanta continuò a lavorare intensamente tra Italia, Francia e Germania, alternando film d'autore e produzioni commerciali come "L'isola dell'amore", "Cover Girls - Ragazze di tutti", "L'intrigo", "Il treno del sabato", "L'arcidiavolo" di Ettore Scola, "Requiem per un agente segreto" di Sergio Sollima e ""La bionda di Pechino". Una versatilità che le consentì di attraversare generi molto diversi senza mai perdere il favore del pubblico. Nel frattempo, Giorgia Moll fu Miss Cinema e ragazza-copertina per tante riviste.  

Negli anni Sessanta si dedicò anche alla musica, incidendo alcuni 45 giri. Il più noto fu "Ballata per un amore perduto/Nato in settembre", con testi di Piero Ciampi e musiche di Elvio Monti. Recentemente aveva suscitato curiosità il ritrovamento di un raro filmato promozionale per il Cinebox, nel quale l'attrice canta "Nato in settembre" guidando un'auto tra le strade di Roma con il Colosseo sullo sfondo. Dopo aver lasciato il mondo dello spettacolo, Giorgia Moll scelse una vita lontana dalla ribalta, dedicandosi alla fotografia e ad attività imprenditoriali legate al benessere. Tornò eccezionalmente sul grande schermo nel 1984, quando l'amico Alberto Sordi la volle nel film "Tutti dentro", una breve ma significativa parentesi che segnò il suo ultimo saluto al cinema. (di Paolo Martini) 

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Categoria: spettacoli

17:57

Merli (Yacht Club Marina di Salivoli): "Con la vela riceviamo più di quanto riusciamo a dare"

(Adnkronos) - "È sempre un’esperienza emozionante, soprattutto per noi che accompagniamo queste persone in mare, perché riceviamo molto più di quello che riusciamo a dare. La vela è condivisione, unione, comunicazione: quando si è in barca l’importante è stare insieme e vivere il mare insieme". Con queste dichiarazioni Claudio Merli, presidente dello Yacht Club Marina di Salivoli, è intervenuto alla diciottesima edizione di "Thalas Mare & Vento – Il Grande Abbraccio", la storica veleggiata solidale che ogni anno vede protagoniste persone con SLA, familiari, volontari, istituzioni e cittadini, organizzata da Aisla - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica a Piombino, presso il Porto Turistico Marina di Salivoli, in occasione della Giornata Mondiale sulla Sla del 21 giugno, nel segno del tema internazionale #ALSMNDWithoutBorders. 

“In occasione della giornata organizzata con Aisla metteremo in mare quaranta imbarcazioni che navigheranno in flottiglia verso l’Isola d’Elba. Si tratta di un momento estremamente importante non solo per i malati e le loro famiglie, ma anche per tutte le associazioni coinvolte”, ha spiegato Merli. 

Il presidente dello Yacht Club Marina di Salivoli ha poi sottolineato l’importanza del progetto “E’ Stato Insieme”, che quest’anno ha coinvolto ragazzi provenienti da tutta Italia. “Molti di loro non si conoscevano e vederli legare fin da subito è stato qualcosa di emozionante. In mare hanno imparato i principi della vela, affidandosi gli uni agli altri. Ho seguito la loro crescita durante tutta la settimana, ma la cosa più bella è stata sentire una ragazza dire, durante la consegna dei diplomi: ‘Non mi sento più sola, mi sono sentita accettata’. Credo che questo valga più di qualsiasi altra cosa”, ha concluso. 

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Categoria: cronaca

17:35

Mondiali, oggi Spagna-Arabia Saudita 3-0 - Diretta

(Adnkronos) - Torna in campo la Spagna ai Mondiali 2026. Dopo il pareggio a sorpresa nella prima partita del gruppo H contro Capo Verde oggi, domenica 21 giugno, la nazionale campione d'Europa affronta l'Arabia Saudita (anch'essa reduce dal pari all'esordio contro l'Uruguay) in una sfida già decisiva per il passaggio del turno. Si comincia alle 18.  

Dove vedere Spagna-Arabia Saudita? La partita sarà visibile su in diretta su Rai 1 e su Dazn e in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn. 

A mezzanotte, l'Uruguay di Bielsa affronterà invece Capo Verde nell'altra gara della seconda giornata del gruppo H. 

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Categoria: sport

16:03

Mondiali, 'allarme' MetLife Stadium verso la finale: cosa sta succedendo

(Adnkronos) - Dopo il successo per 3-1 della Francia sul Senegal, lo scorso 16 giugno, per il MetLife Stadium è iniziata un’altra partita in questi Mondiali 2026. Mentre gli oltre 80mila spettatori lasciavano gli spalti, il team incaricato della manutenzione del campo di gioco si è riversato sul prato per i soliti controlli di routine sul manto erboso. Gli addetti hanno controllato ogni dettaglio per sistemare il campo in vista delle prossime partite, visto che lo stadio di New York è uno dei più attenzionati della rassegna, anche perché ospiterà la finale della Coppa del Mondo il 19 luglio.  

Prima dell’atto conclusivo, sul suo terreno si disputeranno altre sei partite, a cominciare da Norvegia-Senegal di martedì 23 giugno. Sfide che sottoporranno il manto erboso a uno stress continuo. Proprio per questo, le condizioni (già non ottimali) del campo stanno facendo discutere.  

Diversi giocatori hanno criticato le condizioni del campo, a cominciare da Adrien Rabiot, che non ci ha girato intorno: "Non so nemmeno se definirlo campo - le sue parole in zona mista, dopo la vittoria della Francia contro il Senegal -. Sembrava più un campo in erba sintetica. Era duro e rigido, ma è così per tutte le squadre. Bisogna adattarsi alle condizioni. Spero che nelle altre partite troveremo campi migliori". Un giudizio condiviso anche dal suo ct Didier Deschamps, che lo ha definito "particolare". Con un'accezione non proprio positiva del termine. Tra i più critici, anche il brasiliano Vinicius Junior.  

In vista delle prossime partite, la Fifa ci ha tenuto a tranquillizzare le varie nazionali con un comunicato, pubblicato da 'The Athletic': "I team di gestione dei campi effettuano test e monitoraggi approfonditi prima di ogni partita, comprese le valutazioni dei livelli di umidità, della compattezza e delle condizioni generali di gioco. I piani di irrigazione sono personalizzati in base alle esigenze specifiche di ogni sede e alle condizioni del giorno della partita e le superfici vengono monitorate continuamente. I campi vengono irrigati secondo protocolli prestabiliti prima e durante le partite". 

E ancora: "L’obiettivo della Fifa rimane quello di fornire ai giocatori superfici di gioco sicure, uniformi e ad alte prestazioni in tutti gli impianti durante l’intera Coppa del Mondo 2026".  

Inoltre, verso la finale, il responsabile della manutenzione del campo, David Graham, aveva dichiarato - sempre a 'The Athletic' - che gli organizzatori avevano intenzionalmente messo un intervallo di due settimane tra la partita degli ottavi di finale in programma il 5 luglio e il 19 luglio, per mettere in piedi lo “scenario migliore in assoluto” per l'ultimo atto dei Mondiali. Quel giorno, il primo avversario da battere per alzare la Coppa del Mondo potrebbe essere proprio... il campo. Non il massimo.  

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Categoria: sport

16:02

Thalas Mare e Vento a Marina di Salivoli, l'iniziativa di Aisla Aps per giornata mondiale Sla

(Adnkronos) - Se dovessimo riassumere questa giornata in una sola frase sarebbe questa: la Sla può cambiare il corpo, ma non deve cancellare il diritto alla libertà. Quello che accade a Salivoli non è una manifestazione. È una storia che continua da diciotto anni. Una storia iniziata da Stefano Cavicchioli e da sua moglie Stefania. Quando la Sla entra nelle loro vite decidono di non rinunciare a ciò che amano di più: il mare, il vento, la navigazione. Da quella scelta nasce una semplice uscita in barca. Oggi quella stessa intuizione è diventata il principale appuntamento italiano del Global Day sulla Sla. Stefania non c'è più da sedici anni. Stefano continua ad esserci. Ed è forse questa la prima immagine che vale la pena raccontare. Perché ogni anno, su questo molo, non si celebra soltanto una manifestazione. Si rinnova una promessa. 

La comunità internazionale della Sla ha scelto proprio oggi, il giorno del solstizio d'estate, il giorno con più luce dell'anno, per celebrare alla Marina di Salivoli il Global Day promosso dall'International Alliance of Als/Mnd Associations. Le famiglie sono arrivate da tutta Italia: Toscana, Lombardia, Lazio, Trentino e molte altre regioni. Oltre duecento persone hanno raggiunto il porto per condividere qualcosa che va oltre una veleggiata.  

Tra le banchine si muovono volontari, skipper e operatori. C'è chi prepara le barche, chi accompagna una carrozzina, chi accoglie una famiglia appena arrivata dopo ore di viaggio. Piccoli gesti che raccontano una realtà più grande. Per un giorno Salivoli ha smesso di essere un porto ed è diventata una comunità. Una comunità che sceglie di non farsi definire dalla malattia ma dalle relazioni, dall'amicizia e dalla possibilità di continuare a vivere pienamente. La giornata si è aperta con il tradizionale alzabandiera. Le note dell'Inno Nazionale accompagnano famiglie, volontari, istituzioni ed equipaggi riuniti sul molo. È il segno di un'appartenenza condivisa. La convinzione che nessuna malattia debba privare una persona della propria dignità, della propria libertà e del diritto di continuare a sentirsi parte del mondo. 

Se oggi Thalas Mare & Vento è diventato il simbolo italiano del Global Day sulla Sla è perché attorno all'intuizione di Stefano e Stefania si è costruita una rete umana straordinaria. Ci sono Marco Bocchigli e Maria Gabricci, da anni colonne portanti dell'organizzazione. Ci sono decine di volontari. Ci sono gli skipper e i proprietari delle imbarcazioni che mettono gratuitamente a disposizione le proprie barche. Ma soprattutto c'è un'intera comunità che decide di partecipare. Il porto si trasforma in una grande rete di accoglienza dove ciascuno offre ciò che può: una competenza, una presenza, una mano tesa. È così che la Marina di Salivoli diventa qualcosa di più di un luogo. Diventa una comunità capace di restituire alle persone con Sla ciò che la malattia tende a restringere: la libertà di sentire il vento sul volto, guardare l'orizzonte e tornare a sentirsi parte del mare. 

 

Tra le imbarcazioni che lasciano il porto ce n'è una che racconta perfettamente lo spirito della giornata. È Elianto, il grande catamarano inclusivo dell'Associazione Mare Oltre. Un'imbarcazione progettata per consentire anche alle persone con disabilità di vivere pienamente il mare e la navigazione. Il suo armatore, Silvio Nuti, lo descrive con una frase che racchiude il significato dell'intera manifestazione: "Non è una barca da sogno. È la barca che tanti sognavano." Elianto è il simbolo di ciò che accade a Salivoli da diciotto anni: non adattare le persone ai limiti, ma rimuovere i limiti che impediscono alle persone di partecipare. 

Tra tutte le immagini che accompagneranno questa edizione ce n'è una destinata a rimanere. Non arriva dal mare. Arriva da cinque ragazzi. Giulia, Michele, Paolo, Matilde e Maria Vittoria sono i protagonisti della prima edizione di Estate Insieme – Aisla Family Summer, il progetto dedicato ai figli e ai nipoti delle persone con Sla. Negli ultimi giorni hanno imparato a navigare, condiviso esperienze, costruito amicizie e vissuto una settimana di mare e libertà. Per comprendere il significato di questa iniziativa bisogna ricordare una cosa semplice: la Sla non entra mai nella vita di una sola persona. Coinvolge intere famiglie. I figli crescono accanto alla malattia. Imparano presto il significato della cura, dell'attesa e della responsabilità. Ma restano bambini. Restano ragazzi. Per questo Aisla ha scelto di dedicare loro uno spazio tutto loro. Non un progetto assistenziale. Non un percorso terapeutico. Una vera esperienza di vacanza, amicizia e autonomia. Osservandoli oggi sul molo, mentre ricevono il diploma del corso di vela, si comprende facilmente il senso di questa scelta. Per qualche giorno non sono stati i figli della Sla. Sono stati semplicemente ragazzi che hanno condiviso un'avventura. Ed è forse questa la notizia più bella del Global Day 2026. 

Il racconto di Thalas non comincia in mare. Comincia la sera precedente. Sul palco sale Francesco Fontanelli, Campione del Mondo di Magia e straordinario narratore. Davanti alle famiglie Aisla porta in scena uno spettacolo poetico che incanta, diverte e commuove. Un viaggio tra perfezione e imperfezione, tra ciò che vediamo e ciò che crediamo di vedere, tra la realtà e la prospettiva da cui la osserviamo. È un messaggio che trova immediatamente spazio tra le persone presenti. Perché chi convive con la Sla sa che molto spesso non sono le cose a cambiare, ma il modo in cui scegliamo di guardarle. Lo spettacolo diventa così il prologo ideale del Global Day: un invito a riconoscere, anche nelle situazioni più difficili, la presenza ostinata della bellezza e della possibilità. 

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Categoria: cronaca

16:01

Cavicchioli (Aisla Piombino): "Da idea nata 18 anni fa appuntamento che coinvolge sempre più persone"

(Adnkronos) - “Thalas era già una manifestazione esistente, legata al mondo della nautica. Diciotto anni fa, insieme ai miei colleghi, pensammo di associarla a un evento nazionale dedicato alle persone con Sla. All’epoca mia moglie era malata e da lì nacque questa esperienza, che inizialmente doveva essere una semplice iniziativa da realizzare una sola volta”. Così Stefano Cavicchioli, di Aisla Piombino, intervenendo alla diciottesima edizione di "Thalas Mare & Vento – Il Grande Abbraccio", la storica veleggiata solidale che ogni anno vede protagoniste persone con Sla, familiari, volontari, istituzioni e cittadini, organizzata da Aisla - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica a Piombino, presso il Porto Turistico Marina di Salivoli, in occasione della Giornata Mondiale sulla Sla del 21 giugno, nel segno del tema internazionale #ALSMNDWithoutBorders. 

“Negli anni la manifestazione si è ripetuta, cercando sempre di migliorarsi, fino ad arrivare alla diciottesima edizione. È un appuntamento che richiama sempre più persone e che coinvolge un numero crescente di famiglie”, ha spiegato Cavicchioli. “Purtroppo aumentano anche i malati e con loro le necessità. Cresce quindi il bisogno di volontari che, mettendo a disposizione le proprie barche private, ci permettono di portare in mare non solo le persone con Sla, ma anche i loro familiari, offrendo a tutti una giornata di condivisione e serenità”, ha concluso. 

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Categoria: cronaca

15:59

Massimelli (Aisla): "Con la Sla nessuno deve sentirsi mai soli"

(Adnkronos) - "La Sla entra nella vita delle persone, ma non può entrare nel significato di quella vita. È per questo che oggi oltre 200 persone provenienti da tutta Italia, tra pazienti, familiari, caregiver, volontari, medici e rappresentanti delle istituzioni, si sono ritrovate insieme per festeggiare e ricordare che nessuno deve sentirsi mai solo”. È quanto affermato da Fulvia Massimelli, presidente nazionale di Aisla, nel corso della diciottesima edizione di "Thalas Mare & Vento – Il Grande Abbraccio", la storica veleggiata solidale che ogni anno vede protagoniste persone con Sla, familiari, volontari, istituzioni e cittadini, organizzata da Aisla - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica a Piombino, presso il Porto Turistico Marina di Salivoli, in occasione della Giornata Mondiale sulla Sla del 21 giugno, nel segno del tema internazionale #ALSMNDWithoutBorders. 

“Devo ringraziare Piombino, le istituzioni e tutti coloro che hanno contribuito a rendere speciale questa giornata. In un tempo che spesso ci spinge a chiuderci in noi stessi, qui si è scelto di fare il contrario: stare vicini e condividere. Per questo Marina di Salivoli è oggi un luogo speciale, popolato da persone speciali”, ha sottolineato Massimelli. 

La presidente nazionale di Aisla ha poi evidenziato l’importanza del progetto “Estate Insieme”, avviato quest’anno e dedicato ai figli delle persone con Sla. “Non è una semplice vacanza regalata a dei ragazzi. La Sla coinvolge tutta la famiglia e noi vogliamo prenderci cura anche dei più giovani, facendo capire loro che non sono soli. Vederli conoscersi, condividere esperienze e andare via con la promessa di ritrovarsi il prossimo anno ci ripaga di tanti sforzi. È nostro compito pensare non solo alla persona malata, ma a tutto ciò che la circonda”, ha concluso 

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Categoria: cronaca

15:09

MotoGp, Marquez trionfa in Repubblica Ceca: ordine di arrivo e classifica piloti aggiornata

(Adnkronos) - Marc Marquez vince il Gran Premio di Repubblica Ceca di oggi, domenica 21 giugno, e fa 101 vittorie in carriera al termine di una gara impostata in maniera perfetta sul circuito di Brno. Lo spagnolo si tiene dietro a Bagnaia per la prima metà del Gp, poi supera il compagno di squadra della Ducati e vola verso il suo secondo successo consecutivo, dopo quello in Ungheria. Il torinese chiude terzo, passato nel finale anche da Ogura.  

Quarto Di Giannantonio, poi Mir e Aldeguer. Martin, nono, guadagna 7 punti su Bezzecchi, che resta leader del Mondiale nonostante l'assenza di oggi per squalifica: il pilota dell'Aprilia comanda con 180 punti, contro i 172 dello spagnolo.  

Ecco l'ordine di arrivo del Gp della Repubblica Ceca di oggi, domenica 21 giugno:  

1. Marc Marquez (Ducati)  

2. Ai Ogura (Aprilia) 

3. Francesco Bagnaia (Ducati)  

4. Fabio Di Giannantonio (Ducati) 

5. Joan Mir (Honda) 

6. Fermin Aldeguer (Ducati) 

7. Raul Fernandez (Aprilia) 

8. Luca Marini (Honda) 

9. Jorge Martin (Aprilia) 

10. Enea Bastianini (KTM) 

11. Diogo Moreira (Honda) 

12. Brad Binder (KTM) 

13. Franco Morbidelli (Ducati) 

14. Toprak Razgatlioglu (Yamaha) 

15. Maverick Vinales (KTM) 

16. Jack Miller (Yamaha) 

17. Cal Crutchlow (Honda) 

Rit. Pedro Acosta (KTM) 

Rit. Alex Rins (Yamaha) 

Ecco la classifica piloti aggiornata dopo il Gp di oggi:  

1 - Marco Bezzecchi (Aprilia) - 180 punti  

2 - Jorge Martin (Aprilia) - 172 punti 

3 - Fabio Di Giannantonio (Ducati) - 157 punti 

4 - Marc Marquez (Ducati) - 140 punti 

5 - Ai Ogura (Aprilia) - 134 punti 

6 - Pedro Acosta (KTM) - 132 punti 

7 - Francesco Bagnaia (Ducati) - 127 punti 

8 - Raul Fernandez (Aprilia) - 106 punti 

9 - Fermin Aldeguer (Ducati) - 76 punti 

10 - Alex Marquez (Ducati) - 67 punti 

11 - Luca Marini (Honda) - 65 punti 

12 - Enea Bastianini (KTM) - 57 punti 

13 - Brad Binder (KTM) - 53 punti 

14 - Franco Morbidelli (Ducati) - 43 punti 

15 - Fabio Quartararo (Yamaha) - 37 punti 

16 - Diogo Moreira (Honda) - 36 punti 

17 - Johann Zarco (Honda) - 34 punti 

18 - Joan Mir (Honda) - 15 punti 

19 - Alex Rins (Yamaha) - 12 punti 

20 - Jack Miller (Yamaha) - 11 punti 

21 - Toprak Razgatlioglu (Yamaha) - 11 punti 

22 - Iker Lecuona (Ducati) - 9 punti 

23 - Maverick Viñales (KTM) - 7 punti 

24 - Augusto Fernandez (Yamaha) - 4 punti 

25 - Jonas Folger (KTM) - 0 punti 

26 - Michele Pirro (Ducati) - 0 punti 

27 - Cal Crutchlow (Honda) - 0 punti 

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Categoria: sport

14:28

Jesolo, auto finisce nel fiume Sile: recuperato il corpo senza vita di un 24enne

(Adnkronos) - Un’auto è finita nel fiume Sile a Jesolo (Venezia) stamane all’altezza del ponte di via Adriatico. Alcune persone presenti sul posto hanno tentato di raggiungere il veicolo tuffandosi in acqua, senza però riuscire a individuare eventuali occupanti. L’auto è poi affondata completamente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Jesolo con il supporto dell’elicottero Drago del Reparto Volo di Venezia, a bordo del quale era presente un sommozzatore, che hanno invece portato al recupero del corpo di un 24enne, probabilmente il conducente. Sono in corso le verifiche da parte dei sommozzatori del nucleo regionale dei Vigili del fuoco di Vicenza per escludere la presenza di ulteriori persone coinvolte nell’incidente. 

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Categoria: cronaca

14:12

Palermo, auto travolge gruppo di ciclisti: muore una donna

(Adnkronos) - Un'auto ha travolto oggi, domenica 21 giugno, un gruppo di ciclisti lungo la strada statale 186 a Monreale nel Palermitano. Nell’impatto, avvenuto questa mattina, è morta una donna di 41 anni, Mirela Nicoleta Rusu, mentre un altro ciclista è rimasto ferito in modo lieve ed è stato portato in codice giallo all’ospedale Ingrassia, dove non risulta in pericolo di vita. Per i rilievi sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale e i carabinieri delle stazioni di Pioppo e Monreale. Il conducente dell'auto, risultato negativo all'alcol test, potrebbe dover rispondere di omicidio stradale. 

 

Secondo una prima ricostruzione, l'auto - diretta verso la frazione di Pioppo - avrebbe effettuato un sorpasso in un tratto con linea continua, invadendo la corsia opposta e investendo i ciclisti che procedevano verso Palermo. 

 

 

Federciclismo Sicilia ricorda Mirela Nicoleta Rusu, la ciclista 41enne morta nell’incidente nel Palermitano, sottolineando "il suo sorriso e la passione contagiosa per la bicicletta". "L’ennesimo omicidio stradale, ancora una volta causato da un automobilista, riaccende l’allarme sulla sicurezza dei ciclisti e sulla necessità di interventi immediati", scrivono nel post, rivolgendo alla famiglia della vittima "un abbraccio e le più sentite condoglianze". 

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Categoria: cronaca

13:48

MotoGp, Bezzecchi si scusa: "Nessuna giustificazione". L'abbraccio con il marshall dopo la lite

(Adnkronos) - Il giorno dopo il brutto gesto, Marco Bezzecchi chiede scusa: "Vorrei porgere le mie scuse a tutta la comunità della MotoGp per il gesto che ho compiuto nei confronti del marshall a bordo pista”, ha scritto il pilota italiano sul suo profilo Instagram, tornando sullo scontro di ieri, sabato 20 giugno, con un marshall a pordo pista, spintonato a causa del grande nervosismo dopo la caduta in gara sprint.  

 

"Mi dispiace - ha proseguito Bezzecchi - anche perché so quanti impegni e sacrifici i marshall fanno per garantire la nostra sicurezza. Questi comportamenti non devono accadere e non hanno giustificazioni. Mi scuso con tutti, Aprilia Racing e i miei tifosi”. Bezzecchi, squalificato per il Gran Premio di oggi in Repubblica Ceca, ha incontrato il marshall in mattinata per chiedere scusa anche da vicino, abbracciandolo a bordo pista. 

 

L'Aprilia aveva fatto ricorso, poi respinto e commentato dal team con un comunicato: "Ieri abbiamo presentato un ricorso che è stato respinto, così accettiamo la squalifica e non ci appelleremo alla Corte d'appello Internazionale".  

 

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Categoria: sport

13:35

Torino, madre e figlia trovate morte in casa: omicidio-suicidio tra ipotesi

(Adnkronos) - I corpi di due donne, presumibilmente madre a figlia, sono stati trovai in un appartamento in via Domodossola a Torino. Sul posto stanno intervenendo gli agenti della polizia di Stato che hanno avviato subito gli accertamenti. Fra le ipotesi non si esclude quella dell’omicidio-suicidio. 

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Categoria: cronaca

13:25

Meloni al raduno degli alpini in Friuli: "Avevo bisogno di un po' di sano orgoglio nazionale"

(Adnkronos) - Dopo il durissimo botta e risposta con Donald Trump, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni arriva a sorpresa in Friuli in occasione del Raduno del 3° Raggruppamento Alpini del Triveneto a Gemona.  

“Non era tanto che ero passata da queste parti, ma ero passata per un’altra ragione. Ho pensato che fosse doveroso. Diciamo che avevo bisogno di un po’ di sano orgoglio nazionale e, se non si trova qui, non so dove altro si potrebbe trovare. E poi era anche un'occasione per ringraziare gli Alpini anche per il lavoro straordinario che hanno fatto durante le Olimpiadi e non solamente durante le Olimpiadi. Quindi sono venuta a dire grazie a queste persone”, le parole della premier a Telefriuli. 

"Grazie per l’affetto e l’accoglienza", ha poi scritto sui social, postando alcune immagini della sua visita a Gemona (VIDEO). 

 

 

Sulla lite tra il tycoon e la premier, sono intanto tornati a intervenire i due vicepremier Tajani e Salvini e il ministro Crosetto. 

"Malgrado le incomprensibili dichiarazioni del presidente Trump - ha rassicurato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine dell'evento 'Comunità in dialogo' a Trivigliano -, le relazioni tra Italia e gli Stati Uniti sono solide e resteranno solide perché sono relazioni storiche". Nel gestire la relazione con l'inquilino corrente della Casa Bianca "serve sempre buon senso, moderazione, prudenza", aggiunge. "Sempre a schiena dritta, rispondendo quando le accuse sono infondate, ma guardando sempre alla stella polare della nostra politica estera che è la relazione transatlantica e la difesa dell'Occidente, perché l'Occidente è la nostra identità". 

"Siamo stati amici degli Stati Uniti, abbiamo collaborato con gli Stati Uniti, con tutti i presidenti. Vogliamo ora far sì che tutti i dossier possano procedere e possano rinforzare le relazioni tra Roma e Washington", sottolinea Tajani, indicando i dati dell'export come dimostrazione del "grande interesse che c'è da parte americana nei nostri confronti". "Continuano a crescere le esportazioni negli Stati Uniti, a dimostrazione che c'è grande affetto per il prodotto italiano, prodotto di qualità. Questo significa che anche la nostra economia può crescere continuando a operare nel mercato statunitense", sottolinea il titolare della Farnesina. 

La lite Trump-Meloni? "Mi auguro che si chiuda in fretta questa parentesi di incomprensione e si torni a lavorare insieme. C'è sempre una via d'uscita. A me interessa avere ottimi rapporti con la più grande democrazia del mondo, a prescindere da chi la governa in questo momento". Così il vicepremier Matteo Salvini, parlando al gazebo della Lega in zona Portello, a Milano. "Gli attacchi personali non devono sfociare nella compromissione dei rapporti diplomatici e delle relazioni commerciali e industriali. Noi abbiamo con gli Stati Uniti non una, ma cento partite aperte e anche gli Stati Uniti hanno bisogno di noi", ha detto ancora il ministro. "Chi attacca in maniera così inutile la presidente del Consiglio italiano attacca tutto il governo italiano, ma attacca anche tutti gli italiani. Detto questo, per me è partita chiusa e quindi si lavora insieme", ha aggiunto. 

Alla domanda se andrà al ricevimento del 2 luglio a Villa Tavern, Salvini risponde: "Io l'agenda me la organizzo settimana per settimana, quindi da qui al 2 luglio c'è tempo. Sicuramente faremo qualcosa di coordinato con i colleghi di governo. Non è che uno fa una cosa e uno ne fa un'altra". 

"È fondamentale - ha rimarcato Salvini - non confondere gli screzi a livello di vertici con i rapporti fondamentali fra Italia e Stati Uniti: rapporti commerciali, di amicizia e di collaborazione. Perché il problema non sono l'Italia e gli Stati Uniti, ma i Paesi non democratici e quelli comandati da estremisti islamici, che non sono né in Italia né negli Stati Uniti". 

“Il legame nostro con gli Stati Uniti non dipende dai governi, dai presidenti del Consiglio, è profondo e solidissimo. L'atteggiamento di Trump di questi giorni non l'ho capito anche perché mi sembrava da ciò che avevo visto in televisione che non ci fosse alcun problema nei rapporti con l'Italia”, ha detto quindi il ministro della Difesa Guido Crosetto intervenendo alla trasmissione 'Caffè della domenica' su Radio 24. 

“I rapporti che ho con gli Stati Uniti, anche in queste ore, sono sempre assolutamente normali e non sono cambiati - ha aggiunto - non sono mutati, compreso quelli con l’ambasciatore americano in Italia con cui i rapporti sono ottimi e che penso sia anche lui in grande difficoltà in questi giorni”. 

"Molti degli atteggiamenti di Trump nascono su riflessioni sue - ha aggiunto Crosetto - magari spesso non condivise, ma non c'è nulla dal punto di vista della difesa, ma neanche dagli altri punti di vista che possa essere imputato all'Italia. Rispetto ad altre nazioni europee abbiamo fatto molto di più, anche soltanto nell'utilizzo delle basi, dove noi abbiamo rispettato integralmente i trattati, altre nazioni hanno deciso di non rispettarli e hanno negato l'utilizzo. E’ un atteggiamento difficile da capire che a me dispiace perché fa male ai rapporti di due nazioni che sono profondi". 

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Categoria: politica

13:22

MotoGp Repubblica Ceca, Marquez vince davanti a Ogura - Rivivi la gara

(Adnkronos) - Marc Marquez c'è, vince il Gran Premio di Repubblica Ceca di oggi, domenica 21 giugno, e fa 101 vittorie in carriera al termine di una gara impostata in maniera perfetta. Lo spagnolo si tiene dietro a Bagnaia per la prima metà del Gran Premio, poi supera Pecco e la sua strada è spianata verso la vittoria. Il torinese chiude terzo, passato nel finale anche da Ogura. Quarto Di Giannantonio, seguono Mir e Aldeguer. Martin, nono, guadagna 7 punti su Bezzecchi, che resta leader del Mondiale (180 punti, contro i 165 dello spagnolo) nonostante l'assenza di oggi per squalifica.  

 

Per Marquez è il secondo successo consecutivo, dopo quello in Ungheria.  

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Categoria: sport

12:59

Cameraman ucciso a Gaza, Al Jazeera contesta Idf: "Non era di Hamas, attacco deliberato"

(Adnkronos) - Al Jazeera ha respinto le accuse delle Forze di difesa israeliane secondo cui uno dei suoi cameraman, ucciso ieri a Gaza, fosse un operativo di Hamas. L'emittente qatariota ha dichiarato in un comunicato di "condannare le accuse infondate dell'esercito di occupazione israeliano, che cercano di giustificare i suoi crimini contro i giornalisti e i cameraman di Al Jazeera a Gaza, il più recente dei quali è l'uccisione del cameraman Ahmed Wishah". 

Ieri sera le Idf hanno dichiarato in un comunicato che Wishah è stato ucciso in un "attacco preciso" insieme ad altri due militanti di Hamas, e che aveva servito nella milizia come "operativo cecchino". "In parallelo al suo lavoro come fotoreporter di Al Jazeera negli ultimi anni, Wishah era un operativo nell'ala militare di Hamas", ha detto l'esercito, senza fornire prove a sostegno delle accuse. 

Nella sua dichiarazione, Al Jazeera ha affermato che una "campagna israeliana di incitamento ha diffuso incessantemente false accuse e illazioni infondate" contro il proprio personale. L'emittente ha definito lo sforzo una "campagna diffamatoria" e "un tentativo trasparente e futile di giustificare il deliberato attacco a giornalisti e cameraman", aggiungendo che "questi tentativi non ingannano nessuno".  

Secondo l'ong Reporter senza frontiere, le forze israeliane hanno ucciso più di 220 giornalisti da quando è scoppiata la guerra a Gaza, di cui almeno 70 nell'esercizio delle loro funzioni professionali. Le Idf hanno affermato di non prendere di mira deliberatamente i giornalisti. 

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Categoria: internazionale/esteri

12:32

A Piombino conclusa prima edizione di 'Estate Insieme – Aisla Family Summer Camp'

(Adnkronos) - Si è conclusa ieri alla Marina di Salivoli la prima edizione di “Estate Insieme – AISLA Family Summer Camp”, il progetto dedicato ai figli e ai nipoti delle persone con SLA promosso da AISLA e realizzato grazie al generoso contributo di Fondazione Mediolanum. Per una settimana, dal 14 al 20 giugno, cinque ragazzi provenienti da diverse regioni d’Italia – Giulia, Michele, Paolo, Matilde e Maria Vittoria – hanno vissuto un’esperienza residenziale unica, costruita attorno alla vela, alla vita di gruppo e alla scoperta delle proprie risorse. Accompagnati dalle psicologhe AISLA Lucrezia De Giuseppe e Anisia Carlino e guidati dall’istruttore di vela Lorenzo Bigagli, i partecipanti hanno imparato a conoscere venti, manovre e tecniche di navigazione, ma soprattutto hanno imparato a fidarsi gli uni degli altri, trasformandosi in un vero equipaggio. «Per una settimana il mare è diventato una scuola di autonomia, amicizia e fiducia» raccontano Lucrezia De Giuseppe e Anisia Carlino. «Non è stato necessario parlare di SLA. Questi ragazzi conoscono già bene il valore del tempo, della responsabilità e della resilienza. Hanno semplicemente avuto la possibilità di stare insieme a coetanei che condividono esperienze simili. Giorno dopo giorno li abbiamo visti diventare gruppo, sostenersi a vicenda e trovare nel mare uno spazio di libertà e autenticità.» 

L’iniziativa è nata dalle evidenze emerse dal progetto Baobab, il primo studio al mondo dedicato all’impatto emotivo della SLA sui bambini e sugli adolescenti che vivono accanto alla malattia. Determinante la collaborazione con lo Yachting Club Marina di Salivoli, che ha accolto il progetto mettendo a disposizione competenze, strutture e passione. Alla cerimonia conclusiva il Presidente Claudio Merli ha consegnato ai partecipanti il simbolico “Battesimo del Vento”, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela. Dietro questa esperienza ci sono stati mesi di lavoro condiviso tra AISLA, Yachting Club Marina di Salivoli e istituzioni del territorio. «Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come una comunità possa prendersi cura dei propri ragazzi, offrendo occasioni di crescita, autonomia e inclusione», dichiara Laura Brizzi, Direttore della Società della Salute Valli Etrusche – Zona Distretto Bassa Val di Cecina Val di Cornia. Tra i ricordi che accompagneranno i ragazzi al ritorno a casa ci sarà anche una celebre frittura di pesce, diventata quasi il simbolo della settimana. A concederla è stato Alessandro Porcelli, Presidente della Sezione AISLA Toscana Nord Ovest, che ha seguito il gruppo con la discrezione e la complicità che solo un buon nonno sa avere. 

 

 

Ma il momento più intenso è arrivato durante la consegna dei diplomi. A prendere la parola è stata Giulia, 12 anni, che con grande semplicità ha detto: "Per la prima volta mi sono sentita accolta e accettata. Perché loro sanno cosa significa vivere in famiglie un po' complicate come la mia". Una frase che restituisce il significato più profondo di questa esperienza: creare appartenenza, relazione e fiducia. Un ringraziamento particolare va ai volontari di AISLA Piombino e in particolare a Maria Gabricci e Marco Bocchigli, presenza preziosa e costante durante tutta la settimana, così come alla famiglia Cavicchioli, che da diciotto anni custodisce e fa crescere il progetto Thalas Mare & Vento, nato dalla visione di Stefano Cavicchioli in memoria della moglie Stefania e oggi portato avanti anche dal figlio Francesco Cavicchioli, Vicepresidente dello Yachting Club Marina di Salivoli.  

L’esperienza proseguirà con Thalas Mare & Vento – Il Grande Abbraccio, iniziativa che AISLA promuove in occasione del Global Day ALS/MND, la Giornata Mondiale dedicata alla SLA e alle malattie del motoneurone che si celebra il 21 giugno, giorno del Solstizio d’Estate. L’evento porterà a Piombino oltre 200 persone tra volontari, famiglie e persone con SLA provenienti da tutta Italia, culminando nella tradizionale veleggiata inclusiva nel mare dell’arcipelago toscano. "Quando ci prendiamo cura dei figli, dei nipoti e delle famiglie, ci prendiamo cura del futuro della nostra comunità", dichiara Fulvia Massimelli, Presidente Nazionale AISLA. "Estate Insieme è nata come una sperimentazione. Oggi possiamo dire che è diventata una promessa: quella di continuare a costruire luoghi in cui nessun ragazzo debba sentirsi solo". "Questi ragazzi ci hanno ricordato perché AISLA esiste" dichiara Stefano Zanoni, Responsabile degli Affari Generali di AISLA e coordinatore dei servizi territoriali e della rete nazionale dei volontari. "Ogni giorno lavoriamo per garantire risposte concrete alle persone con SLA e alle loro famiglie. Estate Insieme nasce dalla stessa visione: prendersi cura anche di chi cresce accanto alla malattia, offrendo opportunità di relazione, autonomia e appartenenza. È la traduzione concreta di ciò che abbiamo imparato dal progetto Baobab e del modo in cui AISLA interpreta la propria missione: prendersi cura dell’intera famiglia, non soltanto della malattia".  

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Categoria: cronaca

12:26

Rod Stewart, malore nel concerto e maschera per l'ossigeno sul palco

(Adnkronos) - Rod Stewart rischia di svenire durante il concerto e ha bisogno della maschera per l'ossigeno sul palco. L'81enne cantante scozzese si è esibito a West Valley City, città dello Utah a circa 1400 metri di quota. Stewart, nel corso del concerto, si è fermato in evidente difficoltà. All'artista è stato somministrato ossigeno prima della ripresa dello show. Il cantante, come mostrano foto e video diffusi sui social, si è più volte appoggiato agli strumenti e alle strutture del palco. Quindi, si è rivolto agli spettatori: "Lo show deve proseguire, sono quasi svenuto. Vi dispiace se mi siedo per questa canzone?", ha chiesto. 

 

 

Stewart è salito sul palco in condizioni precarie e, con ogni probabilità, ha risentito anche dell'altitudine. Lo scorso 12 giugno era stato costretto ad annullare un concerto a San Diego: secondo gli organizzatori, il cantante era stato fermato da una sinusite. Stewart aveva fatto riferimento ad un'infezione delle vie respiratorie con conseguente laringite. Alle diagnosi divergenti si era aggiunta poi l'apparizione sospetta dell'artista allo stadio di Boston, 24 ore più tardi, per il match dei Mondiali tra Scozia e Haiti... 

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Categoria: spettacoli

12:00

Pd, domani alle 11 Francesco Boccia in diretta all'Adnkronos

(Adnkronos) - Il capogruppo del Pd al Senato Francesco Boccia, domani 22 giugno, sarà al Palazzo dell'Informazione di piazza Mastai a Roma, ospite di 'Adn Talks', il nuovo format in diretta sul sito internet e sul canale youtube dell'Adnkronos. Ad intervistarlo sarà il direttore Davide Desario. La diretta avrà inizio alle 11. 

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Categoria: politica